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Numeri A B C D E F G H I J K L M N O P R S T U V W X Y Z

 

 

 

Numeri

1080i: nell'alta definizione rientrano diverse definizioni video, che sono caratterizzate da sigle. La sigla è formata dal numero di pixel dell'altezza dell'immagine e da una lettera che distingue se la trasmissione è progressiva (p) o interlacciata (i). Nel primo caso l'immagine viene trasmessa interamente, mentre nel secondo caso vengono trasmesse una dopo l'altra due semi-immagini intrecciate tra loro per evitare fenomeni di sfarfallamento.
3G o 3GP o 3GPP:
Vedi UMTS. Il formato 3GPP (www.3gpp.org), concepito appositamente per la registrazione di file multimediali con telefoni cellulare.
3D: a tre dimensioni. La tridimensionalità è la pertinenza di un oggetto o di una immagine al campo delle tre dimensioni spaziali. L'uso di questo termine è diffuso in molti ambiti e viene spesso associato ad altri termini come ulteriore specificazione qualitativa (per esempio grafica 3D, video 3D, cinema 3D e così via).
3DES:
Evoluzione del DES in cui la cifratura a 56 bit viene applicata tre volte sul testo in chiaro, per una lunghezza totale di chiave pari a 168 bit
4:3/16:9: sono i formati delle dimensioni dei film, che indicano il rapporto tra la larghezza e l'altezza delle immagini. I film sono spesso in formato 16:9. Le trasmissioni TV invece usano spesso il formato 4:3.
10 base-T: Una versione di rete locale Ethernet funzionante su doppino di tipo telefonico approvata come standard nel 1990. Il nome significa che funziona 10 Mbit per secondo con una trasmissione di tipo baseband (trasmissione a impulsi ) su doppino ritorto (twised pair) non schermato. Ne esistono di due tipi. Il doppino di categoria 3 è il più economico e consente di trasportare fino a 25 Mbps. Va benissimo per una rete 10 Base-T ed è stato utlizzato ampiamente, soprattutto nei primi anni Novanta. Il doppino di categoria 5 regge velocità fino a 100 Mbps (FastEthernet e altre reti di pari velocità) e costa ormai quasi quanto il cavo di categoria 3, perciò viene usato in tutti i nuovi cablaggi realizzati di questi tempi. Qualunque sia la categoria di doppino utilizzata e il numero di coppie, l'utente si troverà sempre con un filo di varia lunghezza ai cui due estremi è montato uno spinotto in plastica che assomiglia alle minuscole spine a incastro usate per i telefoni, pur essendo largo il doppio visto che ci devono stare fino a otto fili. Facciamo un esempio: gran parte degli switch in circolazione dispongono di diverse porte a 10 Mbps e di una porta a 100 Mbps. Il rapporto è di solito 1 a 8 o 1 a 10, così che il traffico cumulativo delle porte a 10 Mbps (80 oppure 100 Mbps) possa essere convogliato su una sola porta a 100 Mbps alla quale, appunto, viene collegato il server (Naturalmente si tratta solo di un esempio, visto l'ormai consolidato utilizzo di switch interamente dotati di porte 10/100 Base Tx ). Poichè tale porta è riservata al server non esiste rischio di collisione e si riesce a sfruttare davvero la massima velocità della connessione, o quasi (95-99% se lo switch è di buona qualità); anzi si può arrivare fino a quasi 200 Mbps se lo switch e il server sono attrezzati per farlo. Vediamo in che modo.Con l'arrivo del doppino, che separa il canale di ricezione da quello di trasmissione, diventa possibile evolvere un sistema di trasmissione full-duplex grazie al quale sia la ricezione sia la trasmissione avvengono simultaneamente, anzichè una alla volta (le specifiche dell'Ethernet full duplex sono definite dallo standard IEEE 802.3x). È necessario disporre di schede adatte allo scopo (quasi tutte le schede Fast Ethernet in commercio ormai lo sono) e ci vuole una connessione dedicata verso una porta di switch anch'essa full duplex. Questo genere di soluzione è particolarmente adatta per i server che ricevono contemporaneamente numerose richieste dalla rete e che, allo stesso tempo, devono esaudire le richieste ricevute in precedenza. Gli altri tipi di nodi, workstation e stampanti, trasmettono una richiesta e poi aspettano la risposta o viceversa, perciò non traggono nessun beneficio da una connessione full duplex. Tuttavia esiste un modo per potenziare il loro rendimento se necessario. Basta collegarli individualmente a una porta da 10 Mbps dello switch, fruendo della massima velocità trasmissiva, grazie all'eliminazione delle collisioni in quella particolare tratta. Tuttavia, poichè non è pensabile assegnare una porta di switch a tutte le stazioni di lavoro, il più delle volte queste porte saranno utilizzate per collegare interi segmenti (intesi come domini di collisione) dove il numero di macchine verrà scelto in modo da evitare congestioni e distribuire al meglio la potenza trasmissiva. Un segmento con 10 macchine (microsegmento), ad esempio, sarà abbastanza popolato da ripartire su diversi utenti il costo della porta dello switch (da mezzo milione a più di un milione), ma non troppo da sviluppare collisioni. In una situazione del genere si riuscirà a toccare quasi sempre il 60% di utilizzo della rete e in alcuni casi si arriverà anche punte del 90%, qualora chi trasmette trovasse la rete completamente libera. L'Ethernet 10Base-T con switch 10/100 è la soluzione ideale per chi costruisce reti oggi, anche di piccole dimensioni. Esistono già sul mercato switch di piccole dimensioni (4 e 8 porte) con costi alla portata anche di un'azienda medio piccola. Un'alternativa in questo senso è la creazione di segmenti Fast Ethernet a 100 Mbps condivisi. 100Base-FX 100 Mbps banda base su fibra (100 Mbps Baseband Fiber X) Una delle tre tecniche di trasmissione previste dalle reti Fast Ethernet. Usa un cavo in fibra multimodale (62,5/125 micron oppure 50/125 micron) per trasmettere su distanze maggiori rispetto a quelle raggiungibili con il semplice doppino in rame.
100Base-TX: 100 Mbps banda base su doppino ritorto a due coppie (100 Mbps Baseband Twisted pair X) Una versione di Fast Ethernet che funziona su doppino ritorto di categoria 5 usando due coppie di doppino, una per inviare e una per ricevere i dati da ciascuna workstation. Costituisce il metodo di trasmissione tipico delle reti Fast Ethernet, oltre che il più conveniente, inoltre è l'unica a consentire trasmissioni full duplex su doppino a 100 Mbps. Nel 1995 Ethernet ha concluso un altro gradino nella sua evoluzione tecnologica superando per la prima volta la barriera dei 10 Mbps. La rete risultante si chiama 100Base-T a indicare che funziona a 100 Mbps in banda base su doppino ritorto. La topologia elettrica rimane quella classica di Ethernet: un bus su cui transitano tutti i segnali di tutte le stazioni collegate. La topologia fisica è una stella identica a quella delle reti 10Base-T. Anzi è possibile utilizzare lo stesso cablaggio a condizione di tenere sotto controllo le distanze complessive. Il sistema di accesso è il classico CSMA/CD e anche il metodo di trasmissione non cambia, salvo per il fatto che qui si lavora con una velocità dieci volte maggiore. Il nome semplificato di questa nuova tecnologia è Fast Ethernet, a sottolineare che non è altro che una versione velocizzata dell'Ethernet 10Base-T originale. Chiunque sappia usare e configurare quest'ultima è automaticamente anche in grado di realizzare una rete Fast Ethernet. Persino la lunghezza del cavo che collega la stazione di lavoro al concentratore rimane immutata: 100 metri, quel che cambia è la "profondità" della rete che in questo caso non può avere più di tre segmenti e più di due ripetitori, con una distanza massima tra un ripetitore (hub) e l'altro di soli cinque metri, distanza che può aumentare, a patto di non superare il massimo di 205 metri di diametro della rete (lunghezza complessiva). La versione più diffusa in assoluto di Fast Ethernet è la 100Base-TX che impiega due coppie di doppino di categoria 5, una per trasmettere e una per ricevere, imitando completamente il funzionamento della cugina 10Base-T. Esistono tuttavia alcune aziende che hanno cablato con cavo in categoria 3, perfettamente idoneo per 10Base-T, e che non intendono impiegare 100Base-TX a causa dei costi di cablaggio. In questo caso si può usare una versione particolare di Fast Ethernet che si chiama 100Base-T4 e che impiega quattro coppie invece di due. Tre di queste coppie vengono utilizzate alternativamente per ricevere e trasmettere, mentre una serve per convogliare i segnali di servizio. Le tolleranze di velocità imposte da questo cavo economico sono rispettate attraverso la compressione delle informazioni e la loro suddivisione sui tre canali ciascuno dei quali convoglia 25 Mbps. All'altro estremo i canali vengono ricomposti e decompressi recuperando i 100 Mps originali. La tecnica non è delle più semplici e sono anche pochi i fornitori che offrono schede e hub predisposti per questo genere di funzionamento. In prospettiva è sempre meno conveniente usare il sistema 100Base-T4 poichè gli hub e le schede 100Base-TX continueranno a scendere di prezzo, grazie alle economie di scala che derivano dal rapido allargarsi del mercato, mentre i prodotti 100Base-T4 rimarranno più o meno stazionari e la differenza di prezzo finirà per pesare a favore del ricablaggio. Per inciso, diciamo che chi volesse a tutti i costi conservare il cablaggio in categoria 3 e volesse comunque migrare l'intera azienda verso i 100 Mbps potrebbe scegliere l'alternativa 100VG-AnyLAN proposta da HP. . Lo switch 10/100 è la soluzione migliore per utilizzare al meglio la versione in fibra ottica di Fast Ethernet, denominata 100Base-FX. Infatti, usando la fibra per collegare l'hub allo switch si aumenta il diametro complessivo della rete anche se in modo marginale. Il vero beneficio deriva dall'usare la fibra per collegare tra loro due switch entrambi con almeno una porta 100Base-FX. In tal caso infatti si arriva a una distanza di 420 metri che è paragonabile al percorso di segmento delle vecchie reti 10Base-5 e che può tornare utile in edifici molto grandi e all'interno dei complessi manifatturieri. Un altro impiego di Fast Ethernet consiste nel montare una o due schede a 100 Mbps all'interno del server centrale dell'azienda e nel collegare quest'ultimo a uno switch 10/100 che smisti tutto il traffico dei vari segmenti.Qui la necessità di ricablare è ridotta al minimo e i benefici sono elevatissimi, a condizione naturalmente che il server sia abbastanza veloce, in termini di dischi e cpu, da reggere tale ritmo. Una delle peculiarità interessanti di Fast Ethernet è la capacità di autonegoziare la velocità di connessione. Questo significa che si possono acquistare già oggi schede Fast Ethernet e utilizzarle su una rete 10Base-T convenzionale e queste riconosceranno automaticamente di trovarsi su un segmento a 10 Mbps e si comporteranno di conseguenza. Non appena vengono collegate a una porta a 100 passeranno automaticamente alla nuova velocità. Non tutte le schede in realtà sono in grado di eseguire il passaggio in automatico e qualcuna richiede un intervento manuale di configurazione via software, in ogni caso l'impiego nelle due modalità è quasi sempre possibile. Anche gli switch 10/100 vengono spesso dotati di porte a riconoscimento automatico. L'auto-negotiation, questo è il nome inglese di tale funzione, comprende anche il riconoscimento automatico della trasmissione full duplex rispetto alla tradizionale trasmissione half duplex.
100BaseVG: 100 Mbps banda base su doppino telefonico (100 Mbps Baseband Voice Grade) Vedi 100VG-AnyLAN. 100VG-AnyLAN 100 Mbps banda base su doppino telefonico adatto per qualsiasi rete (100 Mbps Voice Grade AnyLAN) Una rete locale che funziona a 100 Mbps sul normale doppino ritorto di categoria 3. E' stata proposta congiuntamente da HP e AT&T come sistema per creare una rete ad alta velocità che utilizzasse il cablaggio telefonico standard e che potesse riunire il traffico proveniente da due mondi: Ethernet e Token Ring (da cui il nome AnyLAN - tutte le reti). Da principio al progetto aveva anche aderito IBM che peraltro si è successivamente ritirata senza completare la parte relativa a Token Ring. L'attuale versione di 100VG, standardizzata dall'IEEE con il documento 802.12, accetta traffico di tipo Ethernet 10Base-T, ma usa al proprio interno un sistema trasmissivo e un sistema di accesso al cavo totalmente diverso da quello di Ethernet. Le schede vengono di solito prodotte con due uscite da usare a scelta, una per collegarsi a 10Base-T e una per collegarsi a 100VG. Il flusso dati a 100 Mbps viene codificato e compresso con una tecnica particolare e quindi suddiviso su quattro coppie su ciascuna delle quali viaggia un segnale a 25 MHz. La topologia fisica è di tipo stellare e gli hub verso cui confluiscono i collegamenti delle varie stazioni regolano anche la priorità del traffico assegnando la massima urgenza al traffico multimediale. Usando un sistema di accesso di tipo deterministico è possibile trasmettere audio e video in tempo reale, per questo motivo 100VG è concorrenziale rispetto a Ethernet ovunque sia necessario convogliare traffico multimediale. In questo ambito risente a sua volta della concorrenza di Token Ring dal basso e di ATM dall'alto.
10Base-F: 10 Mbps banda base su fibra ottica (10 Mbps Baseband Fiber) Lo standard per trasmettere un segnale Ethernet su fibra ottica alla velocità di 10 MBit per secondo e su una distanza massima di 4 chilometri. Può avere una conformazione a bus oppure a stella. Questo standard prevede tre ulteriori suddivisioni: 10Base-FL, 10Base-FB e 10Base-FP.
10Base-FB: 10 Mbps banda base su fibra per dorsale (10 Mbps Baseband Fiber Backbone) Standard IEEE per la trasmissione sincrona su una dorsale in fibra ottica (Fiber Backbone) che colleghi tra loro diversi hub o switch.
10Base-FL: 10 Mbps banda base su fibra periferica (10 Mbps Baseband Fiber Link) Una parte delle specifiche 10Base-F per l'Ethernet su fibra ottica, dedicata in particolare alla modalità di connessione tra il concentratore o switch e le stazioni periferiche. FL sta per Fiber Link.
10Base-FP: 10 Mbps banda base fibra per stella passiva (10 Mbps Baseband Fiber Passive) Una parte dello standard IEEE 10Base-F in cui si definisce una rete a topologia stellare, con tanti segmenti in fibra che confluiscono su un concentratore passivo. _ 802.10 Una specifica ratificata dall'IEEE nel 1992 per garantire integrità e confidenzialità dei dati su reti LAN/MAN attraverso metodi di cifratura e di autenticazione. Lo stesso metodo è stato successivamente impiegato, con qualche modifica, per costruire LAN virtuali (VLAN). Si aggiunge un campo di marcatura (tag) a ciascun pacchetto, campo che viene poi letto dagli switch prima di far proseguire il pacchetto.Il campo di marcatura si divide in due parti. La prima, chiamata Clear Header (intestazione trasmessa in chiaro), non viene mai cifrata e la seconda, chiamata Protected Header, può essere cifrata. Il Protected Header contiene semplicemente una replica dell'indirizzo fisico di chi ha trasmesso la trama. Viene cifrato per impedire a qualche altra stazione d'insinuarsi nella VLAN e presentarsi come autrice del pacchetto. Il suo contenuto, una volta decifrato, deve essere identico all'indirizzo di provenienza indicato nella trama originale. Non è obbligatorio e serve unicamente in quelle reti dove si vogliono impostare filtri di sicurezza rigorosi. Il Clear Header è invece indispensabile al rapido smistamento del pacchetto. Al suo interno troviamo tre campi. Il Security Association Identifier (SAID) contiene l'etichetta che definisce a quale VLAN il pacchetto appartiene. Questa etichetta viene tecnicamente definita VLAN ID (identità di LAN virtuale) e costituisce la parte essenziale della trama 802.10. Leggendo semplicemente il contenuto di questo campo, lo switch riconosce immediatamente a quale VLAN appartiene.Il campo LSAP (Link Service Access Point) indica semplicemente che si tratta di una trama 802.10, mentre il campo MDF (Management Data Field) contiene informazioni facoltative che possono sveltire l'elaborazione del trama. L'ultimo campo aggiunto in fondo (ICV - Integrity Check Value) viene usato anch'esso a fini di sicurezza e serve a verificare che i dati interni non siano stati modificati da qualche agente esterno. Anche questo è facoltativo.
64bit: tecnologia di costruzione dei processori che permette alle unità di calcolo di elaborare fino a 64 bit di dati simultaneamente. Per essere sfruttata, questa tecnologia deve essere supportata da un sistema operativo che funzioni a 64 bit.
1394:
vedi Firewire o IEEE1394
802.12: La specifica IEEE che definisce il funzionamento e la composizione delle reti 100VG-AnyLAN. 802.5 Lo standard definito dall'IEEE per le reti Token Ring.
802.3: Lo standard definito dall'IEEE per le reti Ethernet.
802.1: Un documento di specifiche dell'IEEE che definisce i bridge che collegano tra loro due o più LAN (in particolare Ethernet e Token Ring) e che illustra l'algortimo spanning tree.
802.12d: specifiche fisiche per cavo e ripetitore e specifiche di accesso con richiesta di priorità per le reti 100VG-AnyLAN (Demand-Priority Access Method, Physical Layer & Repeater Specifications
802.1d: Un documento di specifiche dell'IEEE che definisce i bridge che collegano tra loro due o più LAN (in particolare Ethernet e Token Ring) e che illustra l'algortimo spanning tree.
802.3u: Lo standard definito dall'IEEE per le reti Fast Ethernet.
@: Simbolo usato negli indirizzi di posta elettronica, si legge “at” o “chiocciolina”.

 

A

A2DP: Advanced Audio Distribution Profile. Profilo per la trasmissione di audio in streaming ad alta qualità. Supporta i principali formati compressi.
A4 o UNI A4
: misura standard della carta in Europa che corrisponde a 210x297 mm. A4 fa parte dello standard ISO secondo il quale il formato A0 corrisponde ad un’area di un metro quadro. I formati successivi si ottengono dividendo in due quello precedente, quindi: A1 ha una superficie dimezzata rispetto a quello A0 e così via.
Abilitare: genericamente è l'operazione che serve a rende attivo un dispositivo o che consente il pieno uso di un programma.
AC: (Alternating Current) corrente alternata. La normalissima corrente elettrica di casa.
Access
: programma per la gestione di database relazionali sviluppato da Microsoft. A. Number: il numero di telefono attraverso il quale si accede al nodo Internet gestito dal proprio provider. A. provider: fornitore di accesso a Internet. A. Point: periferiche che fungono da collegamento tra la sottorete senza fili e un network ADSL o a banda larga. Il dispositivo è in grado, perciò, di ricevere e smistare le comunicazioni provenienti da più nodi, cioè i sistemi appartenenti alla rete (siano essi portatili, schede di rete o altri access point). A. Time: tempo di accesso. Genericamente è il tempo necessario alla CPU per accedere a una periferica come ad esempio l’HD o il CD oppure per leggere un’informazione contenuta nella RAM.

Accesso
: procedura di identificazione dell'utente che permette di utilizzare le risorse di un computer. Per accedere a un computer è generalmente necessario specificare il nome e una password. A. Casuale: (file) in un file ad accesso casuale è possibile invece accedere a una qualunque posizione all’interno del file stesso senza doverlo scorrere interamente. A. Diretto: così viene definito un dispositivo per la memorizzazione dei dati (RAM,HD, CD ROM ecc.), che può essere acceduto direttamente in qualsiasi posizione di memoria al contrario di un nastro magnetico che, per accedere a un dato, deve essere fisicamente svolto. A. Remoto: procedura che permette di connettersi a un altro computer mediante un modem e una linea telefonica. A. Seriale: (file) in un file ad accesso seriale i dati possono essere raggiunti solo scorrendo tutto il file fino al punto in cui si trova l’informazione cercata A. Sequenziale: così viene definito un dispositivo, tipo un nastro magnetico, che richiede un'operazione fisica di accesso in sequenza per accede ad un dato.
Account: conto, accredito, permesso di accesso. L’account, chiamato anche username, è composto generalmente da un nome utente e da una password. Viene utilizzato quando si vuole riservare l’accesso ad alcune informazioni o servizi, solo alle persone autorizzate. Nel caso, per esempio, degli indirizzi di posta elettronica, l'account, assieme al DN (Domain Name), contribuisce alla formazione dell'indirizzo: account@nomedominio.
Identificativo, associato ad una userId ed una password, che permette la visualizzazione di dati per ricevere, leggere e gestire la posta.
Quando si effettua una registrazione ad un server, che fornisce una casella di posta elettronica, vengono richiesti i nostri dati personali, in cambio si ricevono una username ed una password che consentono di effettuare l'accesso al servizio: abbiamo creato un account. Un indirizzo di posta elettronica si presenta quindi nella forma account@nomedominio.
ACPI: Advanced Configuration and Power Interface (interfaccia avanzata per la configurazione e per il consumo energetico). Tramite ACPI, il sistema operativo può disattivare in modo mirato dei componenti per risparmiare energia.
Acrobat: software sviluppato da Adobe Systems che consente di riprodurre in forma elettronica qualunque documento stampato. I file, in formato .pdf, vengono visualizzati a video esattamente identici alla copia stampata.
Acronimo
: sigla, utilizzata per ragioni di brevità, formata solitamente dalle iniziali di una frase.
ADF: è l'acronimo di Automatic Document Feeder (inserimento automatico dei documenti). E' un vassoi nel quale si possono inserire più fogli per farne una copia o un fax in un'unica operazione.
ADSL: DSL è l'acronimo di Digital Subscriber Line: connessione ad internet attraverso il doppino telefonico. Il tipo più utilizzato è l'ADSL, dove l'"A" sta per "asimmetrica", intendendo che la velocità di trasmissione non è pari a quella di ricezione (di solito è 640k (o superiore)  in download - scaricamento / 256k in upload - trasmissione)
(Asymmetric Digital Subscriber Line) Linea asimmetrica digitale ad abbonamento per il collegamento a Internet. Utilizza la normale linea telefonica per comunicazione di dati ad alta velocità. La trasmissione di dati avviene a 640 Kbps. La linea telefonica rimane libera per effettuare normali telefonate. E' detta asimmetrica perché la velocità di ricezione dei dati è differente rispetto a quella di trasmissione.
ADSL 2+: uno standard di comunicazione a banda larga. I dati viaggiano sul doppino telefonico e possono raggiungere velocità di picco di oltre 20 Megabit al secondo.
Adware: E' simile allo spyware, ma è diverso per il tipo di contenuto che raccoglie e trasmette: prevalentemente raccoglie informazioni sulle vostre abitudini di navigazione allo scopo di inviarvi messaggi pubblicitari.
Aero: E' il nome della nuova interfaccia utente del sistema operativo Windows Vista. Aero consente la visualizzazione facilitata delle informazioni presenti sul desktop e la torazione in 3D delle finestre. Inoltre con questo programma, le immagini in miniatura attive sulla barra delle applicazioni visualizzano un'anteprima del contenuto
AES: Advanced Encryption Standard. Sistema di crittografia a chiave simmetrica con cui il governo USA ha sostituito il DES. Si basa su chiavi di 128, 192 o 256 bit, e opera a blocchi di testo di 128 bit.
AGP: Accelerated Graphic Port. E' l'interfaccia presente sulla scheda madre che server per il collegamento della scheda video.
AJAX (Asynchronous JavaScript and Xml): Ajax è una tecnica di sviluppo che sfrutta tecnologie già diffuse e conosciute: JavaScript è il linguaggio di programmazione lato client utilizzato da tutti i browser Web, mentre Xml è il linguaggio più utilizzato per lo scambio dei dati. Questa tecnica sfrutta l'oggetto XmlHttp-Request per scambiare dati tra client e server in modo asincrono. Usnado Ajax si possono ottenere applicazioni Web più efficaci perchè il caricamento o la modifica di un singolo elemento non richiede il refresh dell'intera pagina.
Albero
: è una struttura di dati simile ad una lista linkata (collegata) ma, a differenza di questa, ogni elemento può contenere i puntatori a due o più oggetti. Un classico esempio è la struttura delle cartelle (directory) secondo la quale sono organizzati i dati all’interno dell’HD. La cartella principale (radice) contiene un insieme di sottocartelle le quali possono, a loro volta, contenerne altre. Si viene quindi a creare una struttura che assomiglia appunto ad un albero nel quale ogni ramo si suddivide in altri rami più piccoli.
Alfanumerico: aggettivo solitamente riferito ad una stringa di caratteri contenente sia lettere che numeri.

Algoritmo
: insieme di regole o procedure ben definite da seguire in modo da ottenere la soluzione di un problema in un numero finito di operazioni. Un algoritmo può richiedere tipi di procedure o di istruzioni aritmetiche, algebriche, logiche ecc. Un algoritmo può essere più o meno complesso. Tutti gli algoritmi devono però portare ad una soluzione in un numero finito di operazioni. ~ Crittografico: sistema per criptare e rendere segrete le informazioni scritte, in uso già presso gli antichi romani. La sua applicazione in campo informatico consiste nell'utilizzo di codici (algoritmi) che convertono i dati in modo da poter essere letti solo dallo specifico destinatario che possiede la chiave di lettura.
Alias: Termine utilizzato sia per indirizzi email, sia per IP di indirizzi Internet. Nel primo caso sono nomi alternativi verso cui ridirigere la posta. Attraverso gli Alias é possibile utilizzare un secondo indirizzo e-mail per la stessa casella di posta elettronica.
Allegato
: in generale  tutto quello che viene allegato a un messaggio di posta elettronica (vedi Attach e MIME).
Always On (Sempre attivo): il computer è costantemente connesso ad Internet durante tutta la sessionee di lavoro. La connessione si chiude nel momento in cui si spegne il computer. Questo avviene con i modem direttamente collegati al computer (USB). Differente per i router che sono always on (nella maggior parte dei casi)
ALU (Arithmetic-Logic Unit): Unità logico-aritmetica, è un componente dell’unità centrale che esegue le operazioni logiche e di calcolo.
Amministratore di Rete (o di Sistema):  è il responsabile della gestione di una rete. Il suo compito, di norma,  è quello di provvedere all'installazione di nuovi dispositivi periferici di rete, di inserire o rimuovere  utenti,   assegnare password e  risolvere i problemi di connessione e del sistema.
Ampère
: è l'unità di misura dell'intensità della corrente elettrica. Indica in pratica quanta corrente passa in un determinato circuito.
Ampiezza di banda
: la quantità di dati trasportabile da una rete o un cavo. Nel caso delle connessioni ad Internet, si misura in bps (bit per secondo)
Analogico
: indica il trattamento di un segnale effettuato seguendo (in modo analogo) il suo comportamento in natura. Si riferisce alle tecnologie di archiviazione o diffusione dei suoni, immagini, ecc. che non comporta una traduzione in file, cioè in numeri. È in contrapposizione con Digitale che indica invece una scomposizione di forme d'onda in numeri, ricostruite poi con un computer. (Vedi anche segnale analogico e digitale).
Grandezza che varia con continuità e non è rappresenta da un valore numerico. E' in contrapposizione a digitale.
Anchor: nel linguaggio HTML indica una posizione, all’interno del documento, alla quale è possibile saltare partendo da un altro punto della stessa pagina web o anche da un diverso documento.
AND
: in algebra booleana, operatore (chiamato congiunzione o moltiplicazione logica) rappresentante il fatto che un’operazione sugli elementi A,B,C ….. è vera solo se sono veri tutti gli elementi A,B,C …. Utilizzato invece nelle definizioni di ricerca (es. nei search engines in Internet) serve ad associare due criteri di ricerca es.: "Glossario and Informatica" trova tutti i documenti che contengono la parola Glossario e la parola Informatica.
Ansi Virus: virus che assegnano alla pressione dei tasti o di combinazione di tasti, l'esecuzione di comandi potenzialmente dannosi, come Format, Del, Deltree. Per ottenere tale scopo, vanno ad intervenire modificandolo opportunamente, il file di sistema config.sys.
Antiskating: letteralmente "antiscivolo", è una regolazione che contrasta la tendenza del braccio del giradischi a spostarsi troppo rapidamente verso il centro del disco, saltando i solchi. Generalmente è tarato in grammi e va impostato allo stesso peso della testina di lettura.

Antivirus
: programma che controlla i file per verificare che non contengano virus informatici.
Programma in grado di riconoscere un virus presente in un file e di eliminarlo. Per rilevare un virus il programma cerca nelle memorie del computer una sequenza di byte che identifica il virus, questa sequenza si chiama impronta.
Apache Server Web (molto popolare e conosciuto) gratuito sviluppato su piattaforma UNIX. Viene utilizzato, di solito,  su macchine Unix o Linux (ma ne esiste anche una versione Windows).
APN - Access Point Note: è il nome del server attraverso cui il cellulare o la scheda GPRS/UMTS si collegano ad internet. Ogni operatore ha il proprio APN, fondamentale per la configurazione del cellulare e della PCCard
APPStore: nell'ottica di un utilizzo anche su piattaforme mobile: tra gli app Store, Microsoft, Apple e Android (GooglePlay). Luogo predefinito dove scaricare gli applicativi per i propri dispositivi mobile.

Apple
: una delle prime aziende produttrici di personal computer. Il Macintosh è stato il primo PC dotatato di un’interfaccia grafica a finestre che permetteva di impartire ordini al computer grazie utilizzo del mouse.
AppleTalk
: protocollo proprietario di Apple Computer.
Applet
: "piccolo programma". Si tratta di un'applicazione spesso realizzata nel linguaggio Java. Alcuni programmi per la navigazione del WWW sono in grado di eseguire queste applicazioni, che dotano le pagine Web di funzionalità più avanzate rispetto a quelle implementabili nel codice con il quale queste pagine sono descritte, l'HyperText Markup Language (HTML).
Applicazioni Java inserite nelle pagine Web per gestire animazioni testuali e grafiche.
Application
: applicazione, SW applicativo, programma
Applicativo: Un qualsiasi programma che aiuta l'utente a svolgere un compito. SI distinguono dai programmi di sistema che gestiscono il computer.
Applicazione: programmi coordinati e strutturati in vista di uno specifico utilizzo, come la video scrittura, la gestione degli archivi, il disegno, ecc. Il lavoro eseguito con un applicativo può essere visualizzato a video, modificato, stampato e memorizzato in un file.
Appunti
: in Windows identifica l'area di memoria nella quale vengono memorizzati temporaneamente i dati quando si utilizzano i comandi Taglia e Copia.
Archivio: (attributo) file d'archivio.
ARM: l'architettura ARM (Advanced RISC Machine) indica la famiglia di processori (http://www.arm.com) e usata in una moltitudine di sistemi mobile grazie alle sue caratteristiche di basso consumo.
ARJ: utility di compressione prodotta da: Robert K. Jung.
ARPANET: (Advanced Research Projects Agency NETwork) rete nata alla fine degli anni '50 per volontà del ministero della Difesa americana,successivamente, nel 1969, venne creata Arpanet, l'antenata di Internet, che doveva servire per assicurare le comunicazioni militari in caso di conflitto nucleare.
ASCII: (American Standard Code for Information Interchange) è un codice di 8 bit standardizzato, usato per l'interfaccia della maggior parte dei computer (questa codifica si riferisce ai documenti di solo testo). Con il codice Ascii è possibile rappresentare anche i codici di comando non stampabili, come per esempio, il ritorno a capo della stampa. Il set ASCII standard utilizza solo sette bit per ogni carattere e comprende perciò solo 128 simboli, mentre il set ASCII esteso (8 bit), utilizzato nel DOS, comprende 256 caratteri. ASCII si riferisce anche a un protocollo per copiare file da un computer all'altro, all'interno di una rete, in base al quale nessuno dei due computer controlla gli eventuali errori durante la trasmissione.
ASF
: formato contenitore sviluppato da Microsoft per la trasmissione in "streaming" (in diretta, senza aspettare la fine dello scaricamento) su internet con Windows Media Player.
ASP
: [1] (Active Server Page) definisce le pagine create in modo dinamico. I file di estensione .asp contengono codici scritti in Visual Basic o Java Script. Quando un browser richiede una pagina asp il server esegue i codici e restituisce una pagina HTML. In questo modo è possibile per esempio avere una pagina la cui immagine di presentazione sia diversa ad ogni nuovo caricamento.

Active Server Pages, è una tecnologia server-side sviluppata dalla Microsoft che permette di interagire con i database e creare pagine dinamiche. Necessita di Web server Iis su Windows Nt o 2000. L'equivalente sui server Linux è la tecnologia PHP.
[2] (Application Server Provider): società che forniscono, a pagamento, il server e il software applicativo alle aziende.
[3]
ASP.NET: è il nome che raccoglie l'insieme di tecnologie di sviluppo web che fanno parte del Framework .NET. ASP.NET offre soluzioni per la creazione dei siti web dinamici, applicazioni Web e servizi Web basati su Xml. ASP.NET è basato sullo stesso Common Language Runtime (CLR) usato dalle applicazioni .NET
Assembler
: assemblatore, programma assemblatore. Assembler è anche il programma che converte il codice assembly in linguaggio macchiana.
Assembly
: è il linguaggio di programmazione per eccellenza perché permette di programmare qualsiasi tipo di computer. Questa caratteristica deriva dal fatto che permette di dialogare con il computer praticamente in linguaggio macchina. Nel linguaggio macchina, si incontrano sequenze di 0 e 1 (codice binario) che rappresentano le istruzioni che il calcolatore deve eseguire. Nel linguaggio Assembly queste sequenze sono sostituite con etichette, che pur non risultando molto comprensibili, sono per lo meno leggibili dal programmatore.
Assi
: (grafici) sono le linee immaginarie di riferimento usate nella rappresentazione dei grafici. Generalmente l'asse X è rappresentato orizzontalmente (da sinistra a destra) mentre l'asse Y verticalmente (dal basso verso l'alto). Nei grafici tridimensionali vi è anche l'asse Z (verticale), mentre gli assi X e Y sono disposti ad angolo per rappresentare la prospettiva.
Associare
: (file) "istruire" il sistema operativo ad aprire tutti i file di un certo formato con un determinato programma.
Asterisco
: il carattere *, in campo informatico, serve a rappresentare uno o più caratteri di qualunque tipo, in una ricerca (vedi jolly).
Astra
:satellite (o gruppo di satelliti) dove sono posizionati molti canali in chiaro e alcuni tra i principali bouquet stranieri. E' molto usato soprattutto nel nord Europa ma ospita anche le aziende che offrono sistemi di ADSL via satellite. Sorpassato come diffusione da HotBird, sta riguadagnando posizioni grazie al supporto dell'alta definizione.
ATA
: (Advanced Technology Attachment). Un protocollo di comunicazione tra i dischi fissi e i relativi controller, che si è evoluto negli anni raggiungendo l'attuale velocità di comunicazione di 133 Mb al secondo, e la capacità del disco di avere un accesso diretto alla memoria di sistema senza interfacciarsi ogni volta con la CPU, tanto che ora viene chiamato Ultra ATA.
Attach
: (file) ai messaggi di posta elettronica si possono accludere file di qualunque tipo: immagini, testo, suoni, voce ecc. Quando si allega un file ad un messaggio, si dice che si esegue un "file attach" oppure che il file è un "attachment" (allegato). Vedi anche MIME.
Attachment
: vedi Attach.
Attrib
: (DOS) comando che serve per modificare e/o mostrare gli attributi (vedi) di un file.
Attributo
: (file) definisce le caratteristiche di un file. Gli attributi possono essere: Archivio (A): attributo che indica se il file è stato modificato dopo l'ultimo backup. Nascosto (H): può rendere il file normalmente non visibile nei listati del contenuto delle directory. Sistema (S): identifica i file di sistema. Sola lettura (R): impedisce la modifica e la cancellazione del file. Cambiare l'attributo di un file non significa modificare il contenuto del file stesso, ma inibire la capacità del computer di leggere o modificare quel file.
ATX: formato di scheda madre (9x10 pollici) uguale al formato BabyAT, ma costruito in modo tale da consentire un migliore inserimento di schede e connettori.
Autenticazione
: processo mediante il quale il sistema convalida le informazioni di accesso, nome e la password, dell’utente
Autoexec (.BAT): File di testo contenente una lista di comandi (batchfile) che MS-DOS esegue (dopo il config.sys) ogni volta che parte. In questo file sono contenute le istruzioni per il funzionamento dei vari programmi e delle periferiche installate.
Autorizzazione: diritto ad accedere a un computer o ad un nodo di rete. L’autorizzazione viene di solito concessa digitando, su richiesta, uno username e/o una password abilitati.
Autostrada dell’informazione (information highways): Termine usato come sinonimo di Internet, coniato dall’amministrazione Clinton/Al Gore per descrivere Internet e le reti telematiche.
Aux: sigla che identifica la porta ausiliaria presente in una scheda o in un amplificatore audio.
AV: (Audio Video) connettore per il collegamento di telecamere, videoregistratori e televisori.
Available: disponibile, disponibilità.
Avatar
: un'immagine che identifica un utente. Preso in prestito dalla mitologia indiana è un termine che nel linguaggio informatico a indicare un'incarnazione, in questo caso la nostra stessa incarnazione. In Second Life il nostro avatar è il nostro alter ego, che tutti possono vedere come nostra rappresentazione (più o meno veritiera) in pixel.
Average
: media.
Avi: [1] (Audio Video Interleaved) è l'acronimo che definisce il sistema video digitale tipico di Windows, conosciuto come Video for Windows, memorizza su disco i file con contenuto sincronizzato audio e video. Ha peculiarità di una buona fluidità d'immagine. Un file AVI riunisce una sequenza video che può essere codificata in diversi formati (DV, DivX, ecc) può avere fino a 99 tracce audio e altre informazioni: sottotitoli, metadati (titolo, nome dell'autore), dati temporanei di suddivisione di sincronizzazione.  [2] (estensione) formato usato da applicativi multimediali.
AVRCP: Audio/Video Remote Conrol Profile. Profilo per il controllo a distanza di dispositivi audio e video. Può essere utilizzato per incorporare più telecomandi di apparecchiature diverse in un unico dispositivo.
Avviabile: Floppy,CD, disco fisso o altro supporto di memorizzazione da cui è possibile avviare il computer, in quanto contiene l'intero software del sistema operativo che il computer deve eseguire (BOOTABLE).
top

 

B

B2B: (Business To Business) settore economico delle imprese i cui prodotti e/o servizi non sono rivolti ai consumatori finali ma ad altre imprese. consumatori.
Babbage Charles (1791-1871): Ha inventato alcune macchine automatiche per il calcolo.
Back: indietro, precedente. Nei browser rappresenta la funzionalità che permette di tornare alla pagina cronologicamente precedente.
Backbone
: letteralmente "spina dorsale". Con questo termine vengono chiamate le "dorsali", ossia le linee principali di collegamento, delle reti telematiche.collegano gli host più potenti e che veicolano la maggiore quantità di informazioni.
Viene definita la spina dorsale della Rete, cioè la comunicazione tra il server ed i client.
Backdoor: (porta di servizio) modo (accesso) segreto per entrare in un programma o in un sistema, conosciuto di solito solo dal programmatore originale (ad esempio, una password segreta), per effettuare operazioni di controllo, modifica, debug .
Una "porta sul retro" di un programma o di un sistema. Non solo gli hacker, ma a volte anche i programmatori, installano questi punti d'intrusione.
Accesso privilegiato da parte di sistemisti autorizzati o autori stessi del privilegio, in un sistema di sicurezza di una Rete. Ovviamente il codice che consente la back door, è sempre stato obiettivo degli hacker più preparati.

Background
: (sfondo) programma che viene eseguito in sottofondo (cioè non in primo piano). Indica anche la capacità di un sistema operativo di eseguire alcune operazioni di calcolo nei tempi morti lasciati a disposizione dall'applicazione principale (vedi anche thread). È il contrario di Foreground.
Backout
: il rirpistino di una versione precedente.
BackSlash
: è la barra inversa "\".
Backspace
: (tastiera) arretrare; arretra di uno spazio cancellando l'eventuale carattere presente.
Backup
: salvare, salvataggio, di emergenza. Con questo termine si identifica l'operazione che consiste nel copiare dei file su un supporto di riserva ( un disco o un nastro) come misura precauzionale nel caso che il supporto principale (HD) si guasti o comunque perda, del tutto o in parte, i dati che contiene. B Incrementale: il backup incrementale riguarda solo i dati che risultano modificati successivamente al backup precedente.
Baco
: vedi Bug.
Badge
: tessera di riconoscimento contenente una striscia magnetica codificata per l'identificazione di un utente da parte di un terminale.
Baionetta
: connettore. (vedi BNC).
BAK
: (estensione) copia di sicurezza. Questa estensione viene creata anche da alcuni programmi come copia di riserva dei file da modificare.
Ban: sanzione decisa da un moderatore nei confronti di un utente che si comporta in maniera scorretta e viene pertanto bandito dal forum.

Banca Dat
i:genericamente è un   insieme di informazioni testuali messe a disposizione per la sola lettura.
Banda
: la larghezza di banda rappresenta la capacità di trasporto delle informazioni, di un cavo a fibra ottica, o del doppino telefonico. Generalmente è espressa in bit per secondo. Più grande è la larghezza, più utenti potrà supportare e maggiori saranno le quantità di informazioni che quegli utenti riusciranno a trasmettere e ricevere. . B. Ampia:canale di comunicazione di media capacità con una velocità compresa fra 64Kbps e 1,544 Mbps. B. Larga: canale di comunicazione con una velocità superiore a 1,544 Mbps. Connessione di tipo Always On. Il sistema sfrutta la fascia di banda non utilizzata dalle normali conversazioni (e dai modem analogici). In questo modo, si può realizzare una connessione permanente molto veloce, che oltretutto non impegna la linea telefonica. Per Banda Larga di solito, si parla del collegamento ADSL o superiore.. B. Passante: rappresenta la quantità di dati che possono transitare contemporaneamente. Bandwidth (inglese).
Bandwidth
: larghezza di banda (vedi). Rappresenta la differenza in Hz fra la più bassa e la più alta frequenza di un canale trasmissivo.
Banner
: (Internet) festone, striscione. Un banner è un’immagine pubblicitaria, di forma lunga e bassa, che compare in cima o in fondo a moltissime pagine web.
Bar code
: codice a barre.
Barra
: [1] il carattere /. Viene ampiamente usato nelle URL dei siti Internet.  [2] Inversa: il carattere \. Viene usato soprattutto per indicare la collocazione di un file all’interno di un disco [3] (in ambiente Windows) Dei menu: è la riga, subito al di sotto della barra del titolo del documento, che contiene il nome dei principali menu dei comandi. Degli strumenti o dei pulsanti: termine generico con cui si indica il gruppo di pulsanti che consentono l'esecuzione delle operazioni e dei comandi più frequenti. Delle applicazioni: la zona dove vengono rappresentati i programmi e le finestre aperti. Di scorrimento: è la barra, verticale o orizzontale (chiamata anche ascensore), che si trova a lato di una finestra e che serve per far scorrere il contenuto della finestra in alto o in basso, a destra o a sinistra. Di stato: è quella parte, situata generalmente in basso dello schermo, che mostra informazioni relative al documento attivo o al comando selezionato.
Barra degli strumenti: Una barra sulla quale sono raccolte delle icone che funzionano da pulsanti. Di solito è possibile personalizzare gli strumenti da richiamare.
Barra dei menu: Barra sulla quale sono disponibili le principali funzioni di un’applicazione.
Barra del titolo: Barra sulla quale è riportata l’intestazione di una finestra di lavoro e i pulsanti per ridurla a icona, ridimensionarla, o chiuderla definitivamente.
Barra delle applicazioni: Barra generalmente posta nella parte bassa dello schermo dove sono raccolti il pulsante di avvio, le icone delle applicazioni che è possibile avviare e le icone delle finestre di lavoro aperte.
Barra delle formule: Barra di Excel che visualizza il contenuto della cella selezionata, testo o formula.
Barra di scorrimento:Barra verticale o orizzontale che consente di spostarsi in alto o in basso, a destra o a sinistra, all’interno di una finestra di lavoro.
Barra di stato: Barra nella quale i programmi visualizzano le informazioni relative al documento sul quale si sta lavorando. Il programma Word, per esempio visualizza nella barra di stato il numero di pagine totali, il numero della riga e della colonna.
Base Dati: genericamente è un’insieme di dati, scritti in una forma specifica, che può essere elaborata direttamente da opportuni programmi.

BASIC
: (Beginner's All-Pourpose Symbolic Instruction Code) "linguaggio generico simbolico di programmazione per principianti". Si tratta di un linguaggio di programmazione di alto livello che, nelle prime versioni, era molto semplice da usare, non permetteva però di realizzare programmi particolarmente complessi. La sua recente evoluzione in Visual Basic è invece utilizzata anche a livello professionale.
BAT
: (estensione) formato batch (es. Autoexec.Bat).
Batch
: [1] (procedura) file che contiene elenchi di comandi per il sistema operativo. Il lancio di un file batch comporta l'esecuzione, da parte del computer, delle istruzioni contenute nel file in maniera sequenziale.[2] (modem) metodo per trasmettere più file in un unico avvio del protocollo di trasmissione; è offerto dai protocolli tipo: YMODEM e ZMODEM.
Baud
: unità di misura della velocità di trasmissione dei dati (in onore dell'ingegnere francese specialista in telegrafia Emile Baudot). La velocità in Baud è il numero degli elementi trasmessi per secondo. Poiché un elemento può essere costituito da più di un bit, il baud non è sinonimo di bps (bit al secondo), comunque, ai fini pratici, spesso (ma non sempre) si può considerare un Baud equivalente ad un bit al secondo.
Baud rate
: utilizzato spesso erroneamente per indicare il numero di bit al secondo (bps), il baud rate si riferisce di solito alla velocità di trasmissione dei dati di un modem. Il baud rate non misura il numero di bit trasmessi da un modem al secondo, ma il numero di cambiamenti di segnale che avvengono in un secondo.
BCC
: (Blind Carbon (Courtesy) Copy) Copia nascosta. Indica un messaggio di posta elettronica inviato a più persone senza che ciascuno di essi sappia chi sono gli altri destinatari. (Equivalente in italiano di CCN).
Benchmarking:
(punto di riferimento, unità di paragone, banco di prova); si tratta di una procedura standard utilizzata per valutare le prestazioni di un qualsiasi dispositivo. Nel campo dell'informatica i benchmark sono programmi specifici per la misurazione della velocità operativa dei componenti HW / SW. Esistono benchmark per l'unità centrale, per le unità disco, per il SW grafico, per i videogiochi, ecc. Non esiste invece un benchmark che possa dare una risposta univoca per tutte le prestazioni (HW e SW) di un computer.
Beta:
la "beta" di un software è una versione del programma ancora in fase di sviluppo, che può dunque presentare ancora errori di funzionamento o di utilizzo (bachi, o "bug"). B.Tester: così viene definito chi partecipa al programma di test preliminare di un nuovo prodotto, prima che questo sia messo in vendita, provandone la versione beta. B. Testing: la seconda fase di test di un nuovo programma.
Bézier (curva di): Rappresentazione grafica di una curva descritta da un'equazione matematica, usta nella grafica vettoriale.
Bidirezionale: (porta parallela) forma di collegamento tra personal e stampante che prevede che anche quest'ultima possa inviare informazioni al personal. Grazie a questa caratteristica è più semplice tenere sotto controllo il processo di stampa poiché la periferica può comunicare il verificarsi di eventuali problemi durante il procedimento di stampa.
BIN
: [1] (estensione) file contenente informazioni binarie. [2] una delle directory principali nei sistemi Unix.
Binario
: [1] sistema di numeri che per ogni posizione (cifra) usa solo due simboli 0 e 1 definiti bit (BInary digiT). [2] Programma compilato in forma eseguibile (exe) quindi, in codice binario (in realtà, però, il codice e esadecimale).
Binder
: (raccoglitore), si definisce così il "contenitore logico" nel quale possono essere riuniti documenti, pur prodotti con applicativi diversi, inerenti a uno stesso progetto.
BinHex:
Binario-Esadecimale. Sistema di conversione utilizzato per la trasmissione di file via Internet o posta elettronica.
BIOS
: (Basic Input/Output System) è un insieme di routine scritte per gestire varie funzioni e costituisce il cuore di tutte le funzioni del PC. Si trova nella memoria ROM o Flash Rom sulla scheda madre. Si tratta del SW che si incarica di svolgere tutte le funzioni che il sistema deve compiere subito dopo l'accensione ovvero prima di eseguire i programmi presenti sui dischi.
Bit
: (contrazione di Binary digiT). Il bit, o cifra binaria, può essere 0 o 1 e rappresenta l'unità d'informazione più piccola riconoscibile dal computer. Nel computer infatti tutte le informazioni sono codificate utilizzando due soli simboli che si riferiscono ai due stati elettrici fondamentali: l'assenza o la presenza di tensione equiparati rispettivamente a 0 e 1. L'unità elementare d'informazione è quindi un oggetto che può avere solo due valori (0 e 1) e viene chiamato bit; 8 bit formano un byte. B. di parità: nella comunicazione asincrona, un bit aggiuntivo utilizzato per la rilevazione degli errori in gruppi di bit di dati trasferiti all’interno di un computer oppure tra due computer. Nella comunicazione tra due modem, spesso un bit di parità viene utilizzato per controllare l’accuratezza con cui ogni carattere viene trasmesso. B. di start/stop: è il bit che segnala l'inizio o la fine della trasmissione. B. rate: indice della larghezza di banda, rappresenta la quantità di dati (bit) che transitano attraverso un canale di comunicazione in un secondo.
Bitmap
: letteralmente: "mappa di bit". Formato grafico (raster), tra i più diffusi, supportato praticamente da tutti gli applicativi. Permette una memorizzazione dell'immagine senza perdita di informazioni. Alcune estensioni tipiche di file bitmap sono .PCX, .BMP, .GIF, .JPG, .TIFF.
Bitrate: il bitrate esprime quanto sono stati compressi dei dati audio o video. Tanto più è alto, di regola, quanto più aumentano la qualità e lo spazio occupato in memoria. Per i file audio il bitrate viene misurato in kilobit al secondo (kbps). E' la velocità alla quale i bit, le unità d'informazioni binarie, sono trasferiti o elaborati in un'unità di tempo. Per i dati audio può essere pensato come l'analogo della risoluzione nei file immagine. Maggiore è il numero di bit per secondo, più dettagliato e nitido è l'audio. In un video non influenza la risluzione per numero di pixel in un fotogramma, ma determina la frequenza e la precisione dell'aggiornato. Un basso bitrate di solito si manifesta con video sfocati o blocchi di artefatti visivi indesiderati.
Black List: lista neri. Lo speciale elenco presente nei programmi di chat e nei servizi on-line come quelli di dating in cui è possibile inserire i contanti delle persone con cui non si vuol più comunicare.

Blank
: vuoto, bianco, annullare, sopprimere.
Blind Carbon Copy
: Copia Carbone Cieca - Nascosta (vedi BCC).
Bloatware: con questo termine sono comunemente definite le applicazioni installate nei computer appena usciti dalla fabbrica: spesso sono trial o software di controllo dell'hardware che mai utilizzerete.

Bloc Num
: (tastiera) tasto con funzione di "interruttore" che serve ad abilitare/disabilitare il tastierino numerico.
Blog: Indica un sito Web personale aggiornato frequentemente che contiene commenti e link ad altre risorse su Internet. Contrazione del termine "web log", cioè diario sul web.
Bluetooth: standard di comunicazione che consente la trasmissione di dati (voce, immagini, etc.) tra il PC e gli accessori di interfaccia, utilizzando onde radio a corto raggio (di solito 10 mt., talvolta anche fino a 250 con alcune chiavette).
Bluetooth 1.0: la prima versione dello standard, presenta problemi di comunicazione tra dispositivi di produttori diversi, e difetti dal punto di vista della sicurezza.
Bluetooth 1.1: corregge molti errori della versione 1.0, risolvendo i problemi di comunicazione e riservatezza dei dati . E' la versione più diffusa.
Bluetooth 1.2: viene introdotta una modalità di trasmissione audio ad alta qualità, e migliorata la resistenza alle interferenze elettromagnetiche.
Bluetooth 2.0: ultimissima versione, con velocità di trasmissione migliorata e crittografia delle trasmissioni.
EDR: Enhanced Data Rate. La velocità di trasmissione migliorata dei dispositivi BT 2.0 arriva ora a 2.1 Mb/s
Blu-Ray: vedi anche HD-DVD. Nuovatecnologia proprietaria di Sony che, utilizzando un laser blu, è in grado di scrivere fino a 50 GByte di dati su un solo supporto, quasi 11 volte più di un normale DVD.

BNC
: (Bayonet Nut Coupling o British National Connector o Bayonet Neill Concelman) connettore usato solitamente per il cablaggio dei terminali del cavo schermato RG58 (similare al cavo coassiale usato per il collegamento dell'antenna TV). Deve il nome al sistema di blocco a baionetta e ai suoi due inventori; è generalmente utilizzato in ambito audio e video per collegamenti analogici professionali, garantendo un aggancio migliore rispetto agli RCA.
BOF
: (Beginning Of File) inizio di un file.
Bold
: (font) equivalente di grassetto.
Bookmark
: segnalibro. In Internet, questo termine è usato per indicare un indirizzo (URL) che viene memorizzato per averlo a portata di mano. B. page: un file per Web o Gopher che consente un rapido accesso ai siti in esso contenuti.
Boole George (1815-1864)
: matematico che dimostrò che il ragionamento logico può essere rappresentato sotto forma di operazioni matematiche. Le sue teorie sono alla base del funzionamento del computer.
Booleano
: (logica) campo dell'analisi matematica nel quale si eseguono confronti. Operatori booleani possono essere ad esempio OR, AND, NOT, EQV, VERO (true), FALSO (false), ecc.
Booleano (operatore) Operatore logico tipo ‘and’, ‘or’, ‘not’ che agisce sul valore Vero e Falso delle frasi. Sono utilizzati anche nei motori di ricerca per effettuare ricerche avanzate in Internet. L’operatore ‘and’ restringe la ricerca perché restituisce risultati che contengono due o più termini contemporaneamente. L’operatore ‘or’ allarga la ricerca perché restituisce risultati nei quali compaiono o l’una o l’altra parola. L’operatore ‘not’ restringe la ricerca, perché restituisce documenti che contengono una parola ma non l’altra.
Boot: [1] è la procedura di avvio del computer in cui questi controlla che le sue componenti funzionino correttamente prima di caricare il sistema operativo in memoria. Spesso include anche una fase di autodiagnosi del sistema. [2] Una delle directory principali di Unix. [3] E' chiamato così l'avvio del pc e il caricaento dei primi dati del sistema operativo. Spesso si sente parlare di "CD di boot" o "disco di boot" in relazione ai supporti in grado di fornire i dati da caricare a un computer appena avviato.
BootSector
: settore di boot, corrispondente al primo settore fisico di un disco ( cilindro 1 testina 0 settore 0). Nei dischi di sistema (bootable disk) contiene il programma di bootstrap (vedi).
Bootstrap
: inizializzazione all'accensione del computer (vedi boot). Questo termine, composto dalle parole inglesi boot (scarpone) e strap (laccio) deriva dalla seguente espressione: "pulling yourself up by your bootstraps", ovvero  "persona che si innalza tirandosi i lacci degli scarponi." E' un modo per dire di aver successo senza l'aiuto di nessuno.
Deriva dal verbo inglese "to pull oneself up by one's bootstraps" - mettersi in piedi da soli, con le proprie forze e senza aiuto esterno (boot significa scarpone, strap significa laccio). Nella fase di bootstrap, il sistema operativo "sveglia" uno dopo l'altro i componenti del PC fino a che tutto il sistema non è pronto per interagire con l'utente.
Bouquet: un insieme di canali satellitari, offerti da una sola azienda. Questa offerta può comprendere sia canali in esclusiva, sia canali che si possono trovare anche da altre parti. Ad esempio, i canali di cinema di Sky sono esclusivi, mentre Discovery Channel si trova anche in altri bouquet.
BOT: sono virus che servono a controllare di nascosto l'accesso a internet dei computer. Questi premettono di raggruppare grandi quantità di personal computer in un'unica rete e, per esempio, inviare spam oltre a virus

Bozza
: stampa di prova di bassa qualità.
Bpi
: (bits per inch) è la quantità di bit registrati su ogni traccia di un disco.
BPS
: (Byte Per Second) è l'unità di misura della velocità di trasmissione dei dati lungo un cavo di rete o una linea telefonica: bps (minuscolo) corrisponde, praticamente, a 1 bit al secondo (BPS invece 1 Byte/s). Così, ad esempio, un modem a 33600 bps, essendo un carattere (byte) composto da otto bit, è in grado di trasferire fino a 4200 caratteri al secondo. (4200*8 = 33600) (vedi anche Baud).
bps
Bits-Per-Second: misura della velocità di trasferimento dati di una apparato connesso ad una rete, indica appunto il numero di bit trasmessi in un secondo. I modem moderni consentono di trasferire fino a 56.000 bit al secondo su una linea telefonica.
Bracket
: sono i segni di minore "<" e maggiore ">".
Bridge
: (ponte) [1] apparecchiatura di collegamento fra due reti che permette il trasferimento dei dati, indipendentemente dal protocollo di trasmissione utilizzato. [2] Il componente di un chipset che interfaccia il processore con un altro componente di sistema.
Brightness
: brillanza, luminosità, splendore.
Broadcast
: trasmissione a più terminali, trasmissione circolare. Modalità di trasmissione che prevede l'invio di un messaggio a tutti i computer collegati in rete. Nel WEB si riferisce a informazioni audio/video la cui riproduzione inizia subito dopo l'avvio del prelevamento, senza aspettare il completamento del download.
Brouter
: dispositivo che svolge funzioni di bridge e di router.
Browser
: sfogliare, " scartabellare ", sinonimo di programma per navigare nel WWW. Programma per la visualizzazione delle pagine informative immesse in rete. 'Netscape' e 'Internet Explorer' sono dei browser.
Browsing off-line: indica la possibilità di esplorare i siti Internet senza essere collegati, con continuità, in rete. Questo è possibile, ad esempio, utilizzando particolari programmi (SW) in grado di scaricare molto velocemente, sul disco fisso, le pagine HTML complete di testo, grafica e tutti i relativi collegamenti.
Bubble Jet
: (stampante) tecnologia che differisce dalla inkjet (vedi) nel modo in cui viene depositato l'inchiostro sul foglio. Esso, infatti, viene raccolto in minuscole bolle, che per effetto del calore raggiungono il foglio con una maggior accuratezza.
Buddy List
: lista di amici. Indica un programma che consente di sapere quando dei conoscenti sono "online" (collegati alla rete) permettendo, anche,   di scambiare dei messaggi, con gli stessi,  in tempo reale.
Buffer
: area di immagazzinamento (memoria RAM) di dati temporaneamente in attesa di essere processati. Il buffer di una stampante, ad esempio, copia i dati dal computer e li mantiene in attesa che la stampante sia pronta a trasferirli su carta. B. underrun: errore che si presenta quando un flusso di dati che deve essere continuo, viene interrotto anche temporaneamente. In questo caso il buffer si svuota e l’apparechiatura deve interrompere il suo lavoro. Rappresenta uno degli errori tipici dei masterizzatori. (vedi anche: BuRN-Proof).
Buffer Underrun: Quando il masterizzatore inizia a scriver ei dati sul CD, il computer deve essere in grado di garantire un flusso di dati superiore di quanto quest'ultimo riesca ad incidere. I motivi per cui il flusso si interrompe sono molteplici, ma il più comune è l'utilizzo del PC durante questa operazione. Per ovviare in parte a questo problema sono state inserite delle speciali memorie tampone, i cosiddetti buffers con dimensioni di 2 o 4 megabyte, in cui vengono preventivamente immagazzinati i dati in modo da permette al drive di scrivere con costanza. Il rimedio poteva però essere sufficiente quando la velocità dei masterizzatori era ancora bassa, ma già con un dispositivo a 12X l'interruzione del flusso dati di un paio di secondi poterebbe al famigerato "buffer underrun", o svuotamento del buffer, rendendo quindi inutilizzabile il CD. Per evitare questo inconveniente, i principali produttori di masterizzatori hanno messo a punto delle soluzioni, quali BurnProof e Justlink, che ovviano al problema. Vediamo come si comportano e quali sono le principali differenze.
- BurnProof, è la sigla di Buffer Under Run error Proof, è una tecnologia proprietaria di Sanyo (la troviamo dei masterizzatori Plextor). Questo sistema abilita i CD-R/RW alla scrittura dei dati senza giunture tra la fine di un punto di registrazione e l'inizio di un altro permettendo la sospensione della masterizzazione quando si verifica un errore di buffer underrun.
- JustLink, è un brevetto di Ricoh e Aopen (lo troviamo in molti masterizzatori). Anche questo sistema previene l'errore di buffer underrun monitorando costantemente la memoria tampone e sostendendo la scrittura del supporto in modo da riprenderla solo quando il flusso di dati ritorna ottimale. La tecnologia rende superflua qualsiasi correzione di errore da parte del lettore CD, rendendo possibile la lettura dei supporti anche a dispositivi piuttosto datati.

Buffering
: gestione della memoria temporanea o di transito.
Bug
: (baco o pulce) così viene definito un difetto in un programma sfuggito involontariamente all'attenzione dei suoi sviluppatori. Anche se la traduzione letterale di questo termine è "scarafaggio", in italiano si usa comunemente la parola "baco" o "buco".
Build
: così viene definita una ricompilazione di un programma. Con il "numero di build" quindi, si può identificare sia la versione del programma, sia le modifiche SW apportate allo stesso.
Bullet
: elenchi puntati, punti elenco.
Bulletin Board System
: vedi BBS.
Bulk o OEM (Original Equipment Manufacturer): prodotti di solito chiusi in una semplice busta antistatica, talvolta accompagnata da pochi cavi e cdrom.
Bundle
: (pacchetto) "Fornito insieme a/con, abbinato a". Indica genericamente una dotazione optional di hardware o software omaggio.
BuRN-Proof
: (Buffer underRuN-Proof) a prova di buffer underrun. Tecnologia sviluppata dalla Sanyo, simile alla Just Link (vedi JustLink e Buffer Underrun), che evita gli errori di buffer underrun durante la masterizzazione dei CD.
Burst cache
: (memoria) identifica un tipo di memoria cache sincrona. più veloce del tipo Sram sincrono.
Bus
: serie di collegamenti hardware impiegati per il trasferimento di dati tra i componenti di un sistema informatico come ad esempio: CPU, controller dischi, memorie e porte di input e output. B. locale: architettura, relativa ai collegamenti fisici, che velocizza le prestazioni del sistema. Un bus locale è un canale di trasferimento dedicato che mette in comunicazione uno o più dispositivi con la CPU. Il bus locali sono in grado di trasferire i dati a una velocità decisamente superiore rispetto al bus di sistema. I tipi più diffusi sono denominati PCI e VESA che sono solitamente utilizzati per i trasferimenti tra il microprocessore e l'interfaccia video, gli HD e la memoria.
Busmastering
: tecnica che permette ad una scheda d'interfaccia (es. porta parallela) di accedere direttamente al computer senza caricare ulteriormente il microprocessore.
Byte
: (Binary Term) in informatica un byte corrisponde ad un carattere. Questo viene rappresentato nel computer come un insieme di otto bit (unità di misura base) e a seconda delle combinazioni di tali bit, può descrivere una qualsiasi lettera / numero / simbolo dell'alfabeto fino ad un massimo di 256 valori diversi. In telematica, invece, nella trasmissione via modem un Byte può contenere 10 bit e non 8. Questo è dovuto al fatto che ad ogni Byte trasmesso vengono agganciati due bit di controllo, per assicurare la correttezza della ricezione.
top

 

C

C6: programma di messaggistica istantanea prodotto da da TIN
Cabinet
: armadietto; sinonimo di contenitore metallico (vedi anche case).
Cablaggio Strutturato: Il cablaggio strutturato, è un metodo di realizzazione e stesura del cavo di rete per la trasmissione dei dati nelle reti di PC.
Ad oggi i sistemi di cablaggio più diffusi e affidabili sono quelli basati su cavo UTP o FTP categoria 5 e/o cavi in Fibra Ottica.
Il primo composto da 8 conduttori a coppia intrecciata, offre delle caratteristiche molto interessanti sia dal punto di vista di velocità di trasmissione (10/100 Mbps) che di protezione da disturbi elettromagnetici esterni al cavo; il secondo nei vari tipi si adatta a diverse modalità di stesura, interna, esterna, sotterranea, armata e non, con un minimo di due fibre per poter avere il segnale necessario alla trasmissione/ricezione dati.
Nell'utilizzare questo sistema di cablaggio ci sono delle direttive internazionali standard (normativa EIA/TIA 568 A o B e ISO/IEC 11801) ben precise da conoscere e delle specifiche di installazione da seguire, necessarie per poter installare correttamente il cavo di rete.
Il rispetto di tali normative nell'installazione del sistema di cablaggio strutturato è necessario per richiedere eventuali certificazioni di legge divenute oggi necessarie per poter lavorare nell'ambito della Comunità Europea.
Naturalmente anche tutti gli apparati passivi di rete devono essere conformi a questa normativa per ottenere i risultati ricercati e la certificazione richiesta.
Sistema Wireless
Il sistema Wireless, permette di connettere PC DeskTop e PC Portatili alla rete LAN senza la necessità di collegamenti fisici tramite cavo.
Questa nuova tecnologia, che si stà sempre più affermando, permette di avere connessioni via RadioLAN ad una velocità di 11Mbps (fino a cinque volte superiore alle precedenti soluzioni WireLess).
Ogni punto di accesso permette la connessione contemporanea di 63 Client ad una distanza massima di 100 mt e grazie alla variazione dinamica della velocità di connessione e il bilanciamento di carico permette connessioni sempre affidabili. Facile da installare e utilizzare il sistema si rende molto utile in ambienti ove la mobilità e l'impossibilità di stendere cavi è di basilare importanza per l'Azienda ( es. edifici di interesse architettonico, ostacoli insormontabili, collegamenti fisici impossibili).
I punti di accesso, le schede di rete, sia in tecnologia PCI che PC Card, estendono i servizi forniti dalle LAN aziendali ad ogni sala riunioni o ufficio garantendo quando e dove servono prestazioni paragonabili a quelle fornite dai sistemi cablati.
La normativa internazionale sul cablaggio
Le norme e gli standard alla base dell'impiantistica di reti per la trasmissione dati sono (in ordine cronologico) : ·
EIA/TIA 568A (Electronic Industries Alliance/Telecommunication Industries Association) Standard americano e attualmente il più applicato e diffuso nel mondo.
ISO/IEC IS 11801 (International Standard Organization/International Electrotechnical Commission).
Alla IEC è affidato il compito di preparare norme utilizzabili dai 64 paesi membri, che comprendono tutte le nazioni industrialmente sviluppate, tra cui l'Italia. · prEN 50173 Final Draft (European Norms emesse dal Comitato Tecnico TC 115 CENELEC). Il CENELEC è l'organismo di coordinamento dei paesi membri dell'UE, che ha come scopo principale quello di far adottare ai paesi membri le Norme IEC e di preparare bozze di norme. Lo standard EIA/TIA 568 è stato fondamentale in quest'evoluzione costituendo il primo passo verso una regolamentazione dei sistemi di cablaggio, definendo un sistema generico di cablaggio per trasmissione dati all'interno dell'edificio in grado di supportare un ambiente multivendor e multiprotocol. L'ISO/IEC IS 11801 è l'evoluzione dello standard EIA/TIA 568A e come questo definisce norme e regole per il cablaggio strutturato d'edifici e i requisiti fisici ed elettrici di cavi e connettori in modo da garantire la trasmissione di voce, dati, testi, immagini. Le sostanziali differenze con lo standard americano EIA/TIA sono :
- nomenclatura leggermente diversa per gli elementi costituenti il cablaggio ;
- introduzione del concetto di classi di lavoro per definire i requisiti minimi di una tratta di collegamento ;
- allargamento della gamma dei tipi di cavo che possono essere utilizzati, sia a livello di rame sia di fibra ottica, con inammissibilità dell'uso di cavi coassiali ;
- fornisce un numero maggiore di dati sulle caratteristiche dei mezzi trasmissivi ; ·
introduzione di test più rigorosi per controllare le categorie dei cavi in rame ; · trattazione più approfondita degli aspetti della messa a terra in considerazione del fatto che viene introdotto l'utilizzo di doppini schermati.
Lo standard prEN 50173 riprende e fa propria a livello CEE/UE la normativa ISO/IEC IS 11801. In considerazione di quanto sopra, la normativa di riferimento per questo progetto sarà l'ISO/IEC 11801 di cui di seguito riportiamo i punti basilari. Il sistema di cablaggio dovrà inoltre essere compatibile con una varietà di standard, prodotti e protocolli, tra i quali almeno · ISO/IEC 8802.3 (Ethernet) · ANSI FDDI · ATM · 100BaseT · 1000Base T

Cable Mode
: trasmissione di dati ad alta velocità via cavo utilizzando un modem.
Cache
: [1] (memoria) si tratta di una memoria molto veloce (circa tre volte più della RAM) utilizzata per trattenere le informazioni che il microprocessore utilizza più spesso. Si può trattare sia di un'area riservata della RAM sia di un dispositivo indipendente Esiste una cache di primo livello (detta L1) che è contenuta direttamente nel microprocessore ed una cache di secondo livello esterna. Maggiore è la cache più grande è l'aiuto che si dà al microprocessore in termini di velocità. Tuttavia un'aggiunta continua di memoria comporta incrementi di prestazioni sempre meno evidenti. [2] Genericamente per chache si intende un buffer di memoria che ha il compito di velocizzare l’esecuzione dei processi tra componenti hardware e software funzionanti a velocità diverse.
Caching
: termine, usato comunemente, per indicare quella funzionalità, atta ad incrementare le prestazioni del Pc e gestita solitamente dal sistema operativo, che consiste nel mantenere in RAM una copia dei file a cui si accede più frequentemente o, a cui il sistema operativo, prevede di dover accedere prossimamente. C. - Network: immagazzinare più copie di informazioni presenti nella rete, in una locazione vicina all'utente finale, al fine di velocizzare l'accesso al WEB.
CAD
: (Computer Aided Design) progettazione e disegno tecnico al calcolatore. Software o computer utilizzati e realizzati appositamente per la progettazione e il disegno di prodotti nel settore meccanico, architettonico o industirale.
CAD/CAM
: (Computer Aided Design and Manufacture) Integrazione degli strumenti software di progetto con sistemi di produzione controllati da computer.
Caddy
: custodia in plastica usata da alcuni modelli di lettori di CD per inserire il CD ROM.
CAI (Computer Aided Instruction) Software per l’istruzione assistita da computer.
Calcolatore: macchina elettronica che ha la possibilità di operare, al fine della risoluzione di un problema, eseguendo un programma, cioè una serie di istruzioni. La struttura tipo di un calcolatore comprende un'unità centrale (CPU), un sistema di comunicazione (bus), una memoria RAM di lavoro, una memoria di massa di grande capacità (floppy disk, hard disk, cd-rom, ecc.), dispositivi di input (tastiera, mouse, track ball, penna ottica, scanner, ecc.) e di output (schermo video, stampante, plotter). Cuore del pc è la CPU, un componente microprogrammato che sovrintende alla maggior parte delle operazioni. Il principio base di funzionamento è il seguente: la CPU preleva dalla RAM, utilizzando il sistema di comunicazione, una istruzione. La decodifica, manda dei segnali di controllo, elabora i dati e tiene memoria dei risultati. Il ciclo ricomincia quindi con una nuova istruzione. Il calcolatore, in genere, riconosce solo due stati di un segnale: alto e basso e per questo utilizza al suo interno il sistema di numerazione in base 2, che abbisogna di 2 soli simboli.
Calibrazione del colore: è l’operazione che serve per trovare la migliore corrispondenza possibile fra i colori visualizzati o riprodotti da monitor, stampanti e scanner.
CAM: (Computer Aided Manufacturing) rappresenta l'insieme delle attività di produzione industriale gestite e controllate da elaboratori.
CAM (2): acronimo di Conditional Access Module (modulo d'accesso condizionato). Atraverso un modulo in questo tipo, simile esternamente a una scheda PC Card, si può accedere ai canali protetti da un determinato sistema di cifratura; esistono CAM per Irdeto, Seca, Viacess ma non per NDS.
Campionamento: sinonimo di digitalizzazione, usato perchè il segnale analogico per essere trasformato in forma numerica viene misurato (ovvero campionato) migliaia di volte al secondo, e il valore del campione al momento della misura diventa il valore digitale da inserire nel file.
Campo: (database) rappresenta la più piccola unità informativa contenuta in un database. In un record (vedi), un'area specifica usata per un tipo particolare di dati.
Cancel: tasto presente nelle finestre di dialogo che serve ad uscire annullando tutte le modifiche effettuate.
CAPI: (Common Application Programming Interface) è l'interfaccia tramite la quale i programmi possono accedere agli apparecchi ISDN.
Caps Lock: (tastiera) indica il tasto e/o la spia blocca maiuscole (rende permanente l'azione del tasto Shift).
Capture: programma o funzionalità che permette di memorizzare l’esatta riproduzione di quanto appare nello schermo o parte di esso.
Carattere: genericamente ogni simbolo che può essere utilizzato o memorizzato nella memoria di un computer. Ogni carattere occupa uno spazio di 8bit, ovvero 1 byte.
Caratteri: Alfanumerici: sono i caratteri che rappresentano esclusivamente lettere e numeri. Sono quindi esclusi tutti i caratteri di punteggiatura, di controllo simboli. Bitmap: indica un carattere la cui forma è definita da una matrice di punti. Questo tipo di caratteri possono essere ridimensionati ma il loro aspetto estetico peggiora quando assumono dimensioni diverse dall’originale. Scalabili: rappresentano dei caratteri che possono essere ridimensionati a piacere in quanto la loro forma è definita da regole geometriche e non da una matrice di punti come i caratteri bitmap. Speciali: sono i caratteri non presenti sulle tastiere che devono essere "richiamati" attraverso una combinazione di tasti.
Carbon Copy: (copia per conoscenza) opzione che permette di spedire automaticamente, a più persone contemporaneamente, un messaggio di posta elettronica.
Card: scheda.
Caricare: Trasferire uno o più files da un Pc all’altro attraverso la rete, grazie anche al protocollo Ftp. Quando invii un documento, il termine esatto è upload al contrario se lo ricevi è download.
Carriage return: vedi CR.
Carrier: [1] (modem) portante, supporto, onda portante. Si tratta di un segnale usato dai modem per rilevare la presenza di un altro modem. Quando due modem si connettono attraverso una linea telefonica, ognuno di essi emette un segnale detto carrier. Nel preciso momento che entrambi ricevono il carrier della controparte, emettono un segnare di ricevuto (carrier detect) e la trasmissione dei dati ha inizio. Questo termine viene usato anche per indicare il fornitore di servizi di telecomunicazione di rete fissa o mobile. [2] Società che possiede e gestisce linee per la trasmissione di fonia o dati.
Carry-in: in gergo informatico si intende la disponibilità del produttore a prelevare a domicilio un prodotto da riparare, durante il periodo di garanzia.
Cartella: Rappresenta l’elemento che contiene i documenti. Viene definita anche con il termine Directory.
Cartridge: cartuccia. Contenitore per l'inchiostro o toner per la stampante
CASE: (Computer Aided Software Engineerig) utilizzo del computer come ausilio per la progettazione di nuovo software.
Case: [1] (contenitore, custodia) indica il mobile metallico o plastico, chiamato anche cabinet, che contiene il computer. Tipi di case, possono essere ad esempio, i "slim" o i "tower" oppure i "mini/miditower".". [2] Istruzione, in molti linguaggi di programmazione, che serve ad indirizzare il flusso del programma in funzione al valore assunto da una certa variabile.
Case sensitive: indica la caratteristica di un programma o una funzione degli editor di testi che discrimina tra maiuscole e minuscole.
CAV: (Constant Angular Velocity) velocità angolare costante. Modalità di lettura in cui il motore del driver, per la lettura del disco, gira sempre ad una velocità costante. In questo modo la lettura dei dati risulta più veloce quando la testina si trova nella zona esterna del disco, e più lenta quando invece la testina si trova nella zona interna (vedi anche CLV).
Cavallo di Troia: in inglese Trojan Horse è un programma pericoloso (virus) utilizzato dalgi hacker che si "traveste" in modo da sembrare un innocuo file, solitamente allegato ai messaggi di posta elettronica.
Cavo: coassiale: cavo isolato verso l’esterno da una calza metallica che impedisce interferenze causate da campi magnetici/elettrici. C.  modem null: cablaggio speciale che consente ai computer di comunicare su brevi distanze senza utilizzare modem. Un cavo modem null emula la comunicazione via modem. C. schermato: speciale tipo di conduttore protetto con schermature metalliche contro le interferenze elettromagnetiche.
CBT (Computer Based Training) Software per i sistemi di apprendimento tramite computer.
CC: (Carbon Copy o Copia Carbone) Copia per conoscenza, campo di indirizzo di una e-mail da utilizzare per far conoscere a una terza persona che si sta inviando una lettera a qualcuno. 
Ccn Vedi BCC.
CD: [1] (modem) (Carrier Detect) spia indicante che il modem ha riconosciuto la portante e può iniziare a comunicare. [2] (DOS) comando che cambia la dirctory corrente. [3] Compact Disc.
CD (candela): è l'unità di misura dell'intensità luminosa espressa per metro quadrato (cd/mq). Viene di solito utilizzata per quantificare la luminosità dei display basati su tecnologia LCD (Liquid Crystal Display)
CDA: Circuito Dati Analogico. Identifica una linea con trasmissione analogica dei dati.
CD Bridge: specifiche che definiscono un sistema di registrazione dei dati CD-I su dischi CD-ROM XA. Utilizzato per Photo CD e Video CD.
CD DA: (Compact Disc Digital Audio) Tecnologia sviluppata congiuntamente da Philips e Sony (nel 1982) utilizzata per registrare e riprodurre la musica in modo digitale. Lo standard di registrazione dei dischi CD-DA è conosciuto come Red Book.
CD Extra: tipo di CD ROM nel quale i dati vengono scritti in due sessioni distinte. Nella prima vengono registrate le tracce audio, mentre nella seconda viene registrata una traccia (CD-ROM XA) di dati con file system ISO 9660. Il CD Extra può essere ascoltato da un normale lettore audio (che ignorerà la traccia dati) mentre riproducendo il CD Extra in un lettore CD ROM compatibile verrà letta prima la traccia dati che contiene anche il software per la lettura delle tracce audio.
CD I: (Compact Disc Interattivo) standard Philips per una consolle rivolta ai CD ROM multimediali.
CD Plus: vedi CD Extra.
CD R: Compact Disc Recordable (Registrabile) si tratta di un supporto in policarbonato in cui è impressa una traccia a spirale che il raggio laser, del masterizzatore, segue automaticamente durante il processo di incisione. I CD "scrivibili" possono differire per la qualità e la composizione del materiale usato per realizzare la parte registrabile. Questa può essere di colore verde, blu o dorata: la prima è più economica da produrre, ma il tempo in cui si opacizza la parte riflettente è relativamente breve, la seconda invece ha una qualità migliore, mentre la terza, è la migliore in assoluto perchè protetta da un substrato d'oro, e, quindi, rimane integra per un periodo molto superiore.
CD ROM: (Compact Disc Read Only Memory) si tratta di un supporto di memoria molto capiente, in grado di ospitare fino a 700 Mbyte di dati. Per leggerli e realizzarli viene usata una tecnologia laser, che ne limita l'utilizzo alla sola lettura (al contrario dei supporti magnetici quali ad esempio: FD o HD). In pratica le informazioni, che sono memorizzate in una traccia a spirale, sono rappresentate da una sequenza di minuscoli fori chiamati "pits", che assorbono la luce, e di "lands", cioè le parti che non contengono fori, che invece la riflettono. Leggendo le sequenze di pits e land, si ricostruisce la struttura binaria dei dati (0 e 1).
CD ROM XA: (CD ROM eXtended Architecture) è un'estensione dello standard Yellow Book ed è stato ideato per migliorare le potenzialità audio e video (derivate dallo standard CD-I) in modo da consentire un più facile utilizzo dei CD-ROM nelle applicazioni multimediali.
CD RW: (Compact Disc ReWritable) CD, di capacità pari ai normali CD-ROM (650 -700 Mb), che si possono: scrivere, leggere e riscrivere (fino a 1000 volte c.a) come un normale supporto magnetico (es. HD o FD). La tecnologia usata, per questi CD, cerca di simulare le caratteristiche tracce, formate da pits e lands, utilizzando dei metalli particolari che, sottoposti alla luce del laser, modificano la loro riflessione alla luce. (Vedi anche CD-ROM).
CD Text: formato, pei i CD audio, che prevede la scrittura nell'indice del CD di un massimo di 5000 caratteri d'informazioni relative al CD (titolo, interprete, titoli dei brani e così via) . Questi dati vengono visualizzati quando il CD viene riprodotto su lettori compatibili CD Text.
CD UDF: (CD Universal Data Format) formato utilizzato dai CD-R e dai CD-RW che consente la registrazione di file divisi in pacchetti anziché in un flusso continuo. Con questo sistema è possibile evitare l’errore di "buffer underrun".
CD+G: (Compact Disc + Graphics) noto anche come karaoke, è un formato speciale di CD audio in cui vengono memorizzati testo e semplice grafica. Per leggere e visualizzare i dati è necessario uno speciale lettore.
CED: sinonimo di Centro Elaborazione Dati.
Celeron: versione "economica" del più noto processore Intel  Pentium II.
Cella: quadrato che rappresenta l’intersezione tra una colonna e una riga di una tabella. La cella è anche l’oggetto in cui si basa il funzionamento dei fogli elettronici.
Centronics: è il nome che nel mondo DOS è diventato ormai sinonimo di interfaccia parallela. Il nome deriva da quello dell'azienda che creò questo tipo di collegamento.
Cern: è il laboratorio europeo di fisica nucleare che ha ospitato le prima conferenza sul World Wide Web. Viene considerato luogo di nascita della tecnologia WWW.
CERT: (Computer Emergency Response Team): organismo internazionale (nato nel 1988) per la sicurezza su Internet. Rappresenta un punto di riferimento per i problemi di sicurezza della Rete.
Certification Authority (CA) La Certification Authority è un'entità che gode della fiducia di tutti gli utenti che operano nel sistema. La CA deve essere depositaria di fiducia in quanto deve garantire che ogni Chiave Pubblica sia legata al proprietario attraverso un certificato. La CA si avvale di altre entità chiamate Autorità di Registrazione (Registration Authority o RA) per garantire che l'utente richiedente un certificato sia esattamente quello riportato nel certificato. La CA fornisce quattro servizi base ai suoi utenti finali:

- emissione del Certificato,

- emissione della Lista dei Certificati Revocati (CRL),

- rinnovo del Certificato,

- revoca del Certificato.

certificato digitale Un certificato è un insieme di informazioni in formato di byte suddivisi in campi (il cui formato e nome è stabilito dallo standard ITU X.509 edizione 1988 e 1993 o ISO/IEC 9594-8). Esso viene utilizzato per distribuire in modo sicuro le chiavi pubbliche degli utenti.

Un certificato definisce:

- con certezza la Certification Authority che lo ha emesso;

- il soggetto certificato;

- la chiave pubblica del soggetto certificato;

- il periodo di tempo in cui il certificato deve essere utilizzato (periodo di validità o "certificate validity" );

- l’autenticità della Certification Authority che ha emesso il certificato;

- le estensioni standard e/o private.

Il legame tra il possessore del certificato e la chiave pubblica in esso contenuta viene garantito (firmato) da un ente emittente chiamato Certificate Issuer o Certification Authority. Quando l’entità soggetta alla certificazione (Certificate Subject) e l’ente certificatore (Certificate Issuer) coincidono, il certificato viene definito "autofirmato". Tutte le CA di primo livello (definite anche Root CA o Top Level CA) hanno certificati di CA autofirmati.

CGI: [1] (Common Gateway Interface) protocollo che consente lo scambio di informazioni fra Server e Client Web.E ' un insieme di regole per permettere adun server web di mandare in esecuzione un programma, rappresenta cioè unmodo standard di passare la richiesta di un visitatore adun'applicazione e di ricevere i dati per rispedirli al visitatoreelaborati (es. form mail). Un'applicazione cgi può essere scritta condiversi linguaggi. I più popolari sono C, Perl. [2] (Colour Graphics Interface) vecchio standard di scheda video degli anni '80.
CGI wrap: CGIWrap è un programma gateway che consente agli utenti di eseguire script CGI e PHP senza compromettere la sicurezza del server http. I programmi vengono eseguiti con i permessi dell'utente che è owner dello script. Inoltre, gli scripts vengono controllati da numerose funzioni di check che ne impediscono l'esecuzione nel caso uno di questi controlli fallisca.
Chat
: (chiacchiera) dialogo (via tastiera) virtuale o conversazione telematica con altre persone effettuato tramite qualsiasi tipo di collegamento: Internet, intranet, rete locale ecc. C. Room: area di un servizio on-line in cui gli iscritti possono comunicare tra loro in tempo reale.
Chiave
: (database) un campo o una combinazione di campi che serve a stabilire l'ordine dei record di una tabella. Le chiavi di ordinamento rendono più facili e veloci le ricerche dei record e molte altre operazioni sui database.
Chiave di crittografia: la chiave di crittografia è uno strumento utilizzato per rendere i propri dati illeggibili a chi non è autorizzato a fruirne. Questo sistema viene utilizzato anceh per la firma digitale.
C
hiave primaria: Elemento della coppia di chiavi asimmetriche, destinato a essere conosciuto dal soggetto titolare, mediante il quale si appone la firma digitale sul documento informatico o si decifra il documento informatico in precedenza cifrato mediante la corrispondente chiave pubblica.
Chiave privata: la chiave privata è l'elemento personale di una coppia di chiavi asimmetriche (quelle che vengono utilizzate per le applicazioni di firma digitale). Questa consente di apporre ad un documento la propria "firma digitale" criptandola oppure, al contrario, decriptandola. Affinchè il sistema funzioni correttamente, questa chiave deve essere necessariamente mantenuta segreta. La chiave pubblica rappresenta, invece, l'altra chiave, quella che deve essere utilizzata per il riconoscimento pubblico.
Chiave pubblica: Elemento della coppia di chiavi asimmetriche destinato a essere reso pubblico, con il quale si verifica la firma digitale apposta sul documento informatico dal titolare delle chiavi asimmetriche o si cifrano i documenti informatici da trasmettere al titolare delle predette chiavi.
Chiavi asimmetriche: Coppia di chiavi crittografiche una privata e una pubblica, correlate tra loro, utilizzate nell’ambito dei sistemi di validazione. La denominazione "asimmettriva" deriva dal fatto di essere realizzata in modo che la chiave privata non possa essere riconosciuta (almeno non in maniera semplice ed accessibile da chiunque) basandosi su quanto riportato in quella pubblica. Firmando un documento con la chiave privata chiunque in possesso della chiave pubblica può verificare l'integrità del documento stesso.
Chiocciola: il simbolo @, usato negli indirizzi degli utenti sulle reti (Internet, ecc.).(Vedi anche indirizzo di e-mail).
Chip: "scheggia, coriandolo". Piastrina di silicio contenente circuiti integrati. All'interno di un chip possono trovare posto milioni di componenti elettronici. I computer contengono moltissimi chips, di tipi e funzioni differenti il più noto dei quali è, probabilmente, il microprocessore. Chip SPD: l'acronimo di Serial Presence Detect ed altro non è che un piccolo componente di memoria che si trova sul modulo RAM. Contiene, per esempio, le informazioni sulla velocità della memoria. In base a questi valori, il BIOS può impostare la velocità di scrittura e lettura appropriata.
Chipset: (logica di controllo) circuiti elettronici montati sulla scheda madre, che aiutano il microprocessore in compiti come: la gestione della memoria, il funzionamento del bus delle schede Isa e Pci delle porte seriali e parallele ecc.
CHK: (estensione) file formato recupero generato da CHKDSK o SCANDISK.
Chkdsk: (DOS) verifica l’integrità fisica e logica di un disco. (controlla la FAT e la superficie del disco).
CHM: (estensione) file di help.
Ciattare: scambiarsi interattivamente, tra due o più utenti, dei messaggi in tempo reale. (vedi Chat).
Cibernetica Scienza in parte matematica e in parte elettronica che cerca di riprodurre macchine che imitano i comportamenti degli esseri viventi.
Cifratura
: permette di proteggere la connessione Wireless (WLAN) o i dati, per esempio le e-mail, dagli accessi non autorizzati. Per quanto riguarda la WLAN, la cifratura più sicura è la WPA (o WPA2), mentre per i dati la AES256.
Classe
: [1] (Internet) C. A: una rete con indirizzo IP che inizia con le cifre comprese tra 1 e 127. Appartengono a questa classe la reti utilizzate dalle università e dalle istituzioni governative. C. B: una rete con indirizzo IP (vedi) che inizia con le cifre comprese tra il 128 e 191. Appartengono a questa classe le reti utilizzate dalle maggiori aziende e dalle grandi istituzioni. C. C: una rete con indirizzo IP che inizia con le cifre comprese tra 192 e 221. Vengono normalmente utilizzate dai fornitori di servizi, dalle piccole imprese e dalle scuole. [2] In ambiente di programmazione una classe è un oggetto con proprietà, eventi, funzioni e strutture. Può essere istanziata più volte e, ogni nuova istanza, pur presentando la medesima struttura contiene dati diversi.
Clear: azzerare, cancellare, riportare a blank.
ClearType: tecnologia sviluppata da Microsoft, che ha l'obiettivo di aumentare la leggibilità dei testi con i monitor LCD. E' basata su una particolare tecnologia di rendering dei pixel.
Clessidra: il simbolo, caratteristico del sistema operativo Windows, che compare in sostituzione del puntatore del mouse mentre il computer è occupato e non può rispondere alle richieste dell’utente.
Cliccare: (mouse) in termini informatici significa premere e rilasciare (rapidamente) il pulsante del mouse una volta senza spostarlo. Doppio clic: premere e rilasciare, come sopra, il pulsante del mouse due volte. Con questa operazione, generalmente, si avvia un programma.
Client: è un software utilizzato dall'utente in grado di accedere a un servizio offerto da un programma che gira su un altro computer, che si chiama "server". La rete (Internet o un'altro tipo di network) è il mezzo tramite cui client e server comunicano. Computer C. Computer collegato in rete che scambia dati con un server.
C. Ftp: programma per il prelevamento di file in Internet. (vedi anche Ftp). C.Side: questo termine indica che tutto il lavoro di elaborazione viene svolto nel proprio PC senza l'aiuto di un Server esterno.
Clip Art: raccolta / librerie di immagini, fotografie, disegni ecc., che possono essere usate (copiate) su documenti.
Clipboard: è l'area di memorizzazione temporanea dei dati utile per lo scambio fra applicazioni all'interno dello stesso sistema operativo.
Clock: è il circuito elettronico, in un calcolatore, che genera un flusso continuo di impulsi di temporizzazione, ovvero i segnali digitali che sincronizzano qualsiasi operazione. Rappresenta il ritmo con il quale vengono eseguite le istruzioni. (vedi anche megahertz). Dispositivo dell’unità centrale che dà il ritmo all’esecuzione delle operazioni.
Clonare: copiare e/o  duplicare fedelmente.
Clone: genericamente si intende la copia fedele e compatibile di un elaboratore o di un software commerciale.
CLS: (DOS) ripulisce lo schermo e riposizione il cursore in alto a Sx.
Cluster: (grappolo) è l'unità fisica di base, usata nei dischi magnetici, per la memorizzazione: è formato da 2 o più settori contigui all'interno della stessa traccia in un disco magnetico. Il cluster (o blocco) rappresenta lo spazio minimo utilizzato per memorizzare informazioni con un certo tipo di file system. [2] Gruppo di macchine (computer), collegate tra di loro che operano come una sola macchina. Esse suddividono il carico di lavoro per il numero delle macchine, permettendo un'enorme elaborazione di dati
CLV: (Costant Linear Velocity) tecnica di lettura dei CD-ROM in cui la velocità di rotazione (angolare) del CD varia in modo da mantenere costante il flusso dei dati letti: diminuisce verso l'esterno (vedi anche CAV).
CMOS: (Complementary Metal Oxid Storage) un'area della memoria nella quale le impostazioni di sistema relative al BIOS sono conservate in modo permanente. La memoria CMOS richiede in genere una piccola batteria dedicata.
CMY: (grafica) Cyan-azzurro, Magenta-fucsia, Yellow-giallo. Modello di colore in cui ciascun colore è formato da quantità variabili di azzurro, fucsia e giallo. È il modello di colore standard utilizzato per la stampa.
CMYK: sinonimo di quadricromia (vedi), C = cyan, M = magenta, Y = yellow, K = black. Sono i quattro colori a partire dai quali è possibile stampare qualunque immagine a colori o in b/n.
CNR: Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Coda: (stampante) così viene definito l'elenco dei documenti in corso di stampa.
Codec: termine indicante un componente software (composto da due parti, Codificatore e DECodificatore) preposto alla conversione di dati multimediali da un formato a un altro.
Codice a barre Sistema di rappresentazione di dati per mezzo di barre verticale di spessori differenti, possono essere letti solo con appositi lettori ottici. Si utilizzano per contraddistinguere un prodotto in commercio e facilitano le operazioni di contabilità alle casse dei supermercati.
Collegamento: [1] nel sistema operativo Windows indica un’icona che non rappresenta direttamente un programma, ma costituisce semplicemente un modo alternativo per avviarlo. [2] quando si naviga in un sito Internet, indica una serie di pagine collegate tra loro (link) da puntatori evidenziati con una sottolineatura.
COM: [1] indica la / le porte seriali. [2] estensione di file eseguibile, cioè di un programma o applicazione. [3] (Internet) suffisso che in una URL indica un sito di tipo commerciale registrato negli US. [4] Component Object Model.
Comandi AT indica un gruppo di istruzioni che attivano specifiche funzioni di un modem. Il gruppo di comandi AT era stato inizialmente sviluppato dal costruttore Hayes per i propri modem, ma è diventato uno standard universale.
Combo Drive: questo termine indica le unità in grado di svolgere sia le funzioni di lettore DVD e sia quelle di un masterizzatore.
Command.com: è il file di sistema che interpreta ed esegue i comandi DOS.
Common Interface: slot comune usato dalle schede satellitari per la compatibilità con i vari tipi di protezione. Nello slot Common Interface va poi inserita la CAM specifica per un particolare tipo di proposta satellitare
CompactFlash: schede con memoria Flash RAM usate nei computer palmari o tascabili e nelle fotocamere digitali.
Compattatori: programmi che servono per diminuire sensibilmente il volume dei dati senza ovviamente perderli. Questo tipo di SW utilizza algoritmi molto sofisticati per rendere un file più corto anche del 70%.
Compilatore: applicazione fornita con linguaggio di programmazione che ha il compito di leggere le istruzioni traducendole e riscrivendole in linguaggio macchina. Quando si compila un programma si ottiene un file che può essere direttamente eseguito. (Vedi anche Linguaggio di programmazione).
Compiler: vedi compilatore.
Componenti di rete: i principali componenti di una rete sono: il server di rete che distribuisce le informazioni, il programma client che consente di collegarsi alle risorse di rete (file, cartelle, stampanti, etc.), la scheda di rete che consente di collegare fisicamente il computer alla stessa e il protocollo di comunicazione.
Compressione: tecnica usata per diminuire lo spazio occupato dai dati sul disco. Si tratta di un particolare tipo di operazione eseguita da programmi specifici che serve a ridurre, anche notevolmente, le dimensioni dei file (vedi compattatori). C. Dati: (modem) si tratta di una funzione presente nei modem più evoluti che consente di "impacchettare" le informazioni provenienti dal computer in modo tale da poterle inviare in un tempo più contenuto.
Computer: termine inglese, ormai largamente usato, con il quale si indica il calcolatore elettronico. C. Art: utilizzare tecniche grafiche computerizzate per la creazione di immagini, disegni o stampe. C. Crime: reato commesso mediante l'uso di procedimenti informatici.  C. Graphics: termine con il quale ci si riferisce al complesso delle tecniche di elaborazione delle immagini al calcolatore elettronico. Tali procedure informatiche trovano impiego nel disegno industriale, nelle simulazioni, nelle animazioni e nella cosiddetta computer art. C. Music: sinonimo di musica informatica. C. Shop: i negozi che vendono personal computer, software e tutto ciò che interessa il mondo dell'informatica.
Config (.SYS): file di testo contenente una lista di comandi che MS-DOS esegue ogni volta che parte il PC. Il file viene eseguito prima del caricamento dell'interprete dei comandi (command.com) e prima dell'Autoexec.bat e serve essenzialmente per alcuni settings e per il caricamento di drivers.
Configurazione: indica i parametri base per il funzionamento di un programma, del computer, di una periferica, ecc.
Controller: unità di governo / controllo. Il controller è un dispositivo che viene utilizzato per permettere lo scambio dei dati tra il microprocessore e le periferiche collegate al computer. Esistono controller per tutti i tipi di periferiche tra cui il drive per FD, per HD, per il lettore di CD, ecc. i controller possono essere integrati direttamente sulla piastra madre del computer o inseriti in una slot di espansione (per le periferiche standard tipo: FD, HD, porte seriali e parallele, CD, ecc. il controller è normalmente integrato nella piastra madre). La sua funzione è simile a quella di un traduttore: esso, infatti, organizza il flusso dei dati provenienti dal microprocessore e lo traduce in un formato gestibile dalla periferica a cui sono inviati.
Cookie: "biscottino, dolcetto" sono informazioni trasferite sul proprio computer dal server Web a cui ci si collega. Questi messaggi servono alle aziende, o agli amministratori dei server, per controllare/monitorare le consultazioni del loro sito. I cookie, che sono dei file di testo di dimensioni inferiori ai 4Kb, non possono contenere programmi, di conseguenza, non possono essere potenziali veicoli di virus; inoltre possono essere utilizzati esclusivamente dal Web che li ha inviati, rendendo quindi impossibile da parte di altri siti Internet, conoscere le pagine visitate dall'utente.
Si tratta di un file di testo che viene generato dal browser dell’utente in seguito ad un messaggio inviato dal server web in risposta alla richiesta di collegamento ricevuta. Il cookie viene memorizzato sul computer cliente. Esso contiene delle informazioni che identificano univocamente quell’utente rispetto al sito Internet che lo ha generato. Ad ogni successiva connessione, il server web richiederà al browser il cookie precedentemente memorizzato. Se questo viene trovato, il server potrà utilizzare le informazioni in esso contenute per vari scopi: 
- per offrire contenuti personalizzati a quell’utente (ad esempio una pagina di benvenuto con il suo nome);
- per tracciare dei profili di comportamento basati sui percorsi di navigazione seguiti nel corso delle visite effettuate al sito;
- per aggiornare le statistiche che registrano le visite ricevute da utenti unici.
Tutte le rilevazioni statistiche di traffico-web originate dall’uso di cookie sono soggette principalmente a due variabili: a) che l’utente collegato abbia abilitato nel proprio browser il supporto per i cookie; b) che effettui i successivi collegamenti per mezzo dello stesso browser.
Copia Carbone: vedi Carbon Copy.
Coprocessore (matematico):componente elettronico specificatamente progettato per l'esecuzione rapida di calcoli matematici anche notevolmente complessi.
Copy: (DOS) esegue la copia di un file.
Copyright: © divieto alla riproduzione non autorizzata.
Corsivo: (caratteri/font) è uno stile in cui i caratteri sono stampati inclinati.
Costante: tipo di variabile il cui valore rimane immutato per tutta l’esecuzione di un programma.
Counter: contatore.
CPI: (Character Per Inch) caratteri per pollice. Chiamato anche passo di stampa "pitch", indica il numero di caratteri che possono essere stampati nello spazio orizzontale di un pollice.
CPS: (Character Per Second) caratteri per secondo, è una delle unità di misura utilizzate per indicare la velocità di stampa di una periferica.
CPU: (Central Processing Unit) unità di elaborazione centrale (microprocessore). È il cuore del computer, in cui avviene l'esecuzione effettiva delle operazioni sui dati e dei calcoli. Il processore contiene un'unità di controllo che interpreta ed esegue il programma ed un'unità logica aritmetica che esegue calcoli ed operazioni logiche. Inoltre, il processore dirige le informazioni al punto destinato, controlla l'input e l'output e memorizza contemporaneamente i dati.
CPU Fan Control: permette di controllare la veloctià della ventola della CPU, in modalità Smart o QFan è gestita autonomamente dal sistema.
CPU Multiplier: è un valore che moltiplicato per l'FSB dà il valore effettivo del clock della CPU.
CR: (Carriage Return) ritorno a capo del carrello (stampante), o del cursore (video).
Craccare Entrare con frode in un sistema di dati o trovare la chiave di accesso per utilizzare un software senza pagarlo.
Crack: programma in grado di generare (illegalmente) codici di registrazione di programmi non freeware.
Cracker: sono considerati gli hacker della peggior specie. Non si introducono (illegalmente) in una rete di computer soltanto per dimostrare la loro abilità nell'infrangerne i sistemi di sicurezza - che costituisce invece l'unico scopo di molti hacker - ma per distruggere dati e applicazioni. in ambito informatico il termine inglese cracker indica colui che entra abusivamente in sistemi altrui allo scopo di danneggiarli (cracking), lasciare un segno del proprio passaggio, utilizzarli come teste di ponte per altri attacchi oppure per sfruttare la loro capacità di calcolo o l'ampiezza di banda di rete.
Crackkare: copiare illegalmente software o violarne le chiavi di protezione usate.
Crash: sinonimo di blocco del computer per cause software o hardware.
Crawler: letteralmente "persona o cosa che striscia", identifica un tipo di Motore di ricerca (vedi).
Criptatura: vedi crittografia.
Cristalli liquidi: tipo di schermo speciale per notebook che si sta diffondendo anche per i normali computer. (Vedi LCD).
Crittazione: vedi crittografia.
Crittografia: metodo per cifrare e decifrare i dati, attraverso l'uso di opportuni algoritmi, in modo che, solo chi possiede la chiave di decifrazione, possa leggerli (vedi anche Steganografia e Watermarking). Procedura che permette di rendere incomprensibili i dati in transito in una rete, in quanto "modificati", o mglio cifrati, secondo una chiave conosciuta solo dal mittente e dal destinatario. La decifratura quindi è possibile solo conoscendo la chiave utilizzata.
Crittografia a chiave pubblica: metodo di crittografia, chiamato anche crittografia asimmetrica, in cui vengono utilizzate due chiavi diverse: una pubblica e una privata. I dati crittografati con la chiave pubblica possono essere decodificati con la chiave privata e viceversa (vedi anche: chiave).
Crittologia: scienza che, a mezzo varie tecniche di crittografia, consente di nascondere i dati attraverso l'uso di sistemi matematici (algoritmi).
Crominanza: parte del segnale video che contiene le informazioni relative al colore della scena. Segnale di trasporto video che veicola le informazioni sul colore dell'immagine. In abbinamento alla luminanza, permette di ricostruire lo spazio colore originale. Può essere rappresentata da due componenti ricavate dalla differenza tra toni blu o rossi e luminanza (B-Y R-Y, o Pb Pr). La divisione tra luminanza e crominanza deriva dal periodo di convivenza tra apparecchi televisivi a colori e in bianco e nero; questi ultimi in caso di ricezione a colori si limitavano a scartare la componente di crominanza.
Cross-posting
: pratica scorretta che consiste nell'inviare in diverse sezioni la stessa richiesta.
CRT
: (Cathode Ray Tube) tubo a raggi catodici. Il termine è riferito a televisori e monitor che utilizzano un fascio di elettroni per produrre sullo schermo i colori
CSS: [1] (Cascading Style Sheets) fogli di stile collegati a documenti codificati con linguaggio di marcatura come HTML. Determinano le modalità di visualizzazione del documento. [2] (Contact Start/Stop) sistema che consente il posizionamento delle testine dei dischi in posizione di sicurezza al fine di evitare danneggiamenti durante trasporti o spostamenti. [3] (Content Scrambling System) sistema di protezione per impedire la duplicazione digitale dei DVD.
CSS (Protezione Video): Sta per Content Scrambling System. Si tratta di un sistema di cifratura dei dati presenti nel DVD, che ne impedisce la lettura in chiaro. Il player deve scambiare la chiave di decodifica con il lettore prima di poter iniziare la trasmissione dei dati. E' evidente che sia l'hardwaer sia il software, devono supportare questo tipo di cifratura, diversamente verrà impedito ogni tipo di passaggio dei dati. Ciò implica l'aggiunto di parti hardware che alzano il costo delle apparecchiature DVD.
CSV: (estensione) (Comma Separated Variables) formato di file utilizzato per lo scambio di dati fra fogli di calcolo o database (i campi vengono separati da una virgola).
CTRL: (tastiera) tasto control; quando premuto, cambia il significato degli altri tasti (in funzione anche del software usato).
Cursore: normalmente si tratta di una barra o di una sottolineatura lampeggiante che indica l’esatta posizione nella quale si sta lavorando all’interno di un documento.
Cybernauta: termine derivato dal greco "Kybernetikos" (nocchiero, navigatore) usato per definire chi naviga nel cyberspazio.
Cyberslaker: "fannulloni della rete". Così vengono definiti i dipendenti che passano parte del proprio tempo in ufficio a navigare in Internet per scopi personali.
Cyberspace: vedi Cyberspazio.
Cyberspazio: neologismo usato per definire lo spazio virtuale di Internet, ovvero l'insieme degli indirizzi accessibili attraverso la rete.
Cybersquatting: così è descritto il fenomeno dell'occupazione, abusiva o a scopo di lucro, e di accaparramento di nomi di siti corrispondenti a nomi famosi del mondo del cinema, dello spettacolo, dello sport e della politica.

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D

DAE: Digital Audio Extraction. Lettura diretta, in forma digitale, delle tracce di un CD musicale tramite il lettore cd-rom.
DAO
: Abbreviazione di Disk At Once, è uno dei metodi usati per scriver ei CD. Il laser del lettore viene acceso e non si spegne finchè la scrittura dell'intero disco non è terminata. E' una modalità indispnesabile per copiare senza errore interi CD audio. Se la memorizzazione si interrompe (ormai difficilmente grazie alle tecnologie di "BufferUnderrun"), però, il CD è da buttare.
DARPA
: (Defense Advanced Research Project Agency ) l’ente governativo statunitense fondatore di ARPANET (la rete che ha originato Internet).
DAT: [1] (estensione) formato generico per la memorizzazione dei dati. Nel S.O. Windows i file User.dat e System.dat sono i file del registro di configurazione.  [2] (Digital Audio Tape) Unità di memoria di massa, basata su cartucce a nastro, incise in modo Digitale.
Data: dati. D. Acces Time: vedi seek time. D. Broadcasting: sistema che consente di ricevere dati attraverso il normale segnale televisivo. D. carrier detect: (modem) vedi DCD.  D. Dump: (stampante) vedi Dump esadecimale. D. Mininig: processo per l'estrapolazione dei dati presenti in un database. D. Processor: dispositivo in grado di effettuare l'elaborazione dei dati. D. Processing: elaborazione dati.  D. Rate: sinonimo di Bit Rate (vedi).  D. Register: registro contenente dati.
Data source: in programmazione si riferisce ad una sorgente di dati, solitamente un database, a cui collegare un’applicazione.
Database: significa archivio. È una raccolta di informazioni di vario tipo strutturate in modo da essere facilmente reperibili in base ad una chiave di ricerca determinata. Per estensione, questo termine viene anche usato per indicare un'applicazione destinata alla gestione di simili insiemi di informazioni. I database tradizionali sono suddivisi in campi, record e file. Un campo coincide con una determinata informazione, un record è composto da una serie completa di campi e un file è un insieme di record. (Access, SQL Server, MySQL ecc.) D. Relazionale: insieme di database collegati fra di loro tramite dei campi chiave.
Datasheet: documento (foglio) parte di un Databook che riporta le caratteristiche tecniche di un componente HW.
dB: vedi decibel.
dBi: unità di misura per la qualità di trasmissione del segnale radio.
DB: sinonimo di Data Base.
DBF: [1] (monitor) (Dynamic Beam Forming) tecnologia usata nei monitor che assicura una messa a fuoco dell'immagine precisa e uniforme su tutti i punti dello schermo (lati compresi). [2](estensione) file in formato dBase; questo formato è riconosciuto praticamente da tutti i programmi di database diventandone di fatto uno standard per lo scambio dei dati.
DBMS: (DataBase Management System) termine usato come sinonimo di Database.
DDoS: vedi Distributed Denial of Service
DDR: (Double Data Rate) tipo di RAM presente nei moduli DIMM. Rappresenta un’evoluzione delle memorie SDRAM. Le memorie DDR trasmettono due dati per ogni ciclo di clock, raddoppiando quindi la banda passante. Inoltre, rispetto alle memorie SDRAM, hanno il vantaggio di avere dei consumi molto ridotti.
Dealer:è il termine che viene utilizzato per indicare un rivenditore di apparecchiature informatiche. I dealer rappresenta l'ultimo anello della catena di distribuzione dei prodotti.
Debug: mettere a punto un programma, eliminare gli errori.
Debugger: programma che agevola il compito di correzione degli errori che si commettono durante la creazione di un applicativo. Il debugger permette, fra l'altro, di eseguire un'istruzione di codice alla volta.
Programma per l'analisi di un software. Registra l'esecuzione dell'applicazione e aiuta chi scrive il codice ad eliminare i bugs del programma.
Debuggin: la ricerca e la rimozione di errori da un programma.
Decadico: vedi Impulsi.
Decibel: unità per la misurazione del volume di un suono in rapporto alla capacità dell’orecchio umano.
Decompressione: particolare tipo di operazione eseguita da programmi adatti a riportare i file compressi allo stato originale, ricostruendo eventualmente le directory che li contenevano in origine. Il risultato della decompressione è la ricostruzione dell'archivio e/o dei file in formato compresso, per poterli nuovamente utilizzare.
Decriptare: (o decrittare) vedi Decrypt
Decrypt: operazione di decodifica dei dati dalla forma protetta e crittografata a una forma chiara e leggibile.
Dect: (Digital Enhanced Cordless Telecommunicazion) con questa tecnologia le conversazioni telefoniche vengono trasferite digitalmente e senza fili da una base collegata alla rete telefonica al telefono. E' possibile usare fino a otto telefoni contemporaneamente con una sola base.
Defacement: con questo termine si intende una tipologia di attacco verso un sito internet tramite il quale il pirata informatico ne sostituisce la home page con una versione modificata che spesso riporta insulti o altri commenti.
Default: valore di un parametro che viene assunto dal sistema o da un programma, quando non viene fornito alcun valore specifico. Impostazioni predefinite di un programma.
Deframmentazione: operazione, svolta da programmi specifici, che consiste nel raggruppare i file in aree contigue dell' HD. Durante l'uso del computer, infatti, i file lunghi tendono a spezzettarsi sulla superficie del disco, occupando più spazio del dovuto, inoltre, a causa della frammentazione, il file richiede più tempo per essere letto.
Degauss: (monitor) funzione che permette la smagnetizzazione del cinescopio.
DEL: [1] (DOS) cancella uno o più file. [2] (tastiera) il tasto che serve a cancellare il carattere posto a destra del cursore.
Delay: ritardo, tempo di ritardo.
Delete: cancellare, annullare, eliminare.
Delivery Status Notification: (posta elettronica) sono i messaggi generati automaticamente dai sistemi di posta elettronica che danno informazioni a riguardo lo stato della mail inviata. I messaggi più comuni sono: "Mailbox Full", la casella alla quale si sta scrivendo non è in grado di ricevere il messaggio perchè è piena; "Bad Destination Mailbox Address", indirizzo sconosciuto; "Routing Server Failure", errore provocato, solitamente, dall'errata digitazione del dominio (la parte destra del simbolo @); "Relaying Not Allowed", errore che si verifica quando si tenta di spedire una mail con un server di posta diverso da quello a cui si è collegati; "Other Or Undefined Protocol (o Mail system o Network o Router) Status", errore, temporaneo, provocato dal sistema di posta in remoto; "Action Failed", il messaggio non è stato inoltrato (potrebbe esserci un errore nell'indirizzo); "Action Delivered", il messaggio è stato recapito correttamente; "Action Relayed", il messaggio è stato ritrasmesso; "Delivery Time Expired", nonostante i ripetuti tentativi il messaggio non è stato recapitato; "Message Too Big", il messaggio inviato non è stato accettato dalla casella di destinazione perchè di dimensioni troppo elevate; "Invalid Domain Name", l'indirizzo non è stato scritto correttamente.
Deltree: (DOS) cancella una dirctory e tutto il suo contenuto.
Demo: (demonstration) dimostrazione. Così viene definita la versione dimostrativa di un programma normalmente strutturata in modo tale da poter dimostrare le funzionalità senza però essere realmente utilizzabile.
Demodulazione: procedimento di conversione delle variazioni di un segnale analogico (modulato) allo scopo di ricostruire una trasmissione digitale.
Demone: programma sempre attivo che interviene, eseguendo l’operazione per il quale è stato progettato, nel momento in cui si verifica un certo evento (vedi Daemon).
Demoware Dimostrativo. Software rilasciato per dimostrazione, spesso non è abilitato in tutte le funzioni.
Denial of Service (DoS): innondare di dati un indirizzo IP in modo tale da mandare in crash o far sconnettere il/i computer. Un attacco DoS, generalmente, è rivolto contro un server web (vedi anche DDoS). E' un tipico attacco che procura motli danni a chi lo subisce, poichè consiste nella interruzione o congestione di tutti i servizi telematici disponibili.
DES: Data Encryption Standard. Sistema di crittografia a chiavi simmetriche basato su stringhe a 56 bit e su un algoritmo di cifra a blocchi (il testo in chiaro è codificato a gruppi di 64 bit l'uno). E' stato adottato come standard di sicurezza dal governo statunitense.
Description: descrizione. Nel linguaggio HTML è il campo dei meta TAG che contiene una breve descrizione del sito per le ricerche effettuate dai motori di ricerca.
Desktop: la schermata di Windows viene chiamata desktop, cioè " piano della scrivania ". È il posto su cui appoggiano gli oggetti con cui si lavora: documenti, cartelle, programmi. Tali oggetti vengono visualizzati come icone. D. Computer: "elaboratore da tavolo" (unità centrale di ridotte dimensioni, unità video e tastiera).  D. Publisher: sinonimo di editoria elettronica D. Video: l'editing di un video effettuato tramite computer.
DEV: [1](estensione) formato relativo ai device driver. [2] la directory di di Unix che ospita il software per la gestione delle periferiche.
Device: apparecchiatura, dispositivo. Bay: tecnologia sviluppata congiuntamente da Compaq, Intel e Microsoft che permette di togliere o aggiungere una periferica (es. CD Rom) senza dover spegnere e riaccendere il computer. Driver: software che estendono le capacità dei sistemi operativi per consentire un’utilizzo ottimale di periferiche tipo: stampanti, monitor etc.
DHCP: (Dynamic Host Configuration Protocol) protocollo di servizi TCP/IP che offre configurazioni dinamiche di indirizzi IP dell’host e distribuisce altri paramenti di configurazione ai client di rete autorizzati. DCHP garantisce configurazioni di rete TCP/IP sicure, affidabili e semplici, impedisce conflitti di indirizzi e consente di conservare l’utilizzo degli indirizzi IP dei client sulla rete.
È un protocollo di comunicazione che, installato su un server di rete, consente di governare automaticamente e centralmente l’assegnazione degli indirizzi IP a ciascuna macchina connessa ad Internet all’interno della rete. DHCP è in grado sia di assegnare IP statici, cioè indirizzi sempre uguali nel tempo, sia IP dinamici, cioè indirizzi con scadenza a breve termine (generalmente la durata di una sessione di connessione ad Internet). L’uso di DHCP con assegnazione di IP dinamici è particolarmente utile per quegli enti, quali università e provider, che hanno a disposizione un numero di indirizzi IP da distribuire inferiore al numero delle macchine che potenzialmente possono accedere ad Internet tramite i loro server.
Il fatto che moltissimi utenti si colleghino alla Rete per mezzo di IP dinamici ricevuti automaticamente via server DHCP è un’ulteriore fonte di incertezza per le rilevazioni statistiche del traffico generato da un sito. Infatti l’indirizzo IP soggetto ad assegnazione dinamica è un’informazione insufficiente per identificare nel tempo in modo non ambiguo un singolo visitatore del sito (lo stesso IP potrebbe essere assegnato in successione ad x utenti di una stessa rete).
DHTML: (Dynamic HyperText Markup Language) si tratta di una struttura integrata dove vbscript, javascript e fogli di stile (CSS)   interagiscono tra loro per fornire pagine HTML interattive e dinamiche.
Diafonia: chiamato in inglese Crosstalk è quel fenomeno che provoca interferenze e disturbi in una linea telefonica.
Diaframma: dispositivo che regola la quantità di luce che colpisce il sensore. L'apertura del diaframma viene misurata in valori f/. Da notare che qundo più il valore è elevato, tanto inferiore sarà la quantità di luce che entrerà nell'obiettivo.
Diagramma di flusso: grafico composto da simboli e testi utilizzato per la descrizione dell’algoritmo da utilizzare per la soluzione di un certo problema.
Dial: (modem) collegamento. D. Tone: è il segnale che si sente alzando la cornetta nelle linee telefoniche americane. D. up: (linea telefonica commutata.) Una delle modalità di accesso alla rete (es. Internet), via linea telefonica con l'impiego di un modem.
Dial Up: vengono definite le connessioni effettuate mediante chiamata telefonica tramite chiamata telefonica tramite modem. I modem dial-up (o analogici) possono raggiungere una velocità massima di 56 kbit/s
Dialer Indica un servizio a pagamento su Internet. E' un piccolo programma eseguibile e spesso autoinstallante, in grado di modificare le impostazioni di accesso remoto del PC per potersi collegare a internet tramite un numero a pagamento (molto costoso).
Dialog box: finestra di dialogo. E’ la finestra che appare quando è necessario l’inserimento di dati da parte dell’utilizzatore del programma.
Diapositiva o slide Ciascuna delle pagine che compongono una presentazione tipo PowerPoint.
DIB: (estensione) formato di file grafici bitmap.
Diffie-Hellman (D-H): sistema di cifratura a chiave pubblica utile per lo scambio segreto di dati riservati su un canale pubblico insicuro. Può essere implementato con chiavi di partenza di diverse lunghezze; le più diffuse in ambito IPsec sono a 768 bit (gruppo 1), 1.024 bit (gruppo 2) e 1.536 (fruppo 5)
Digit Cifra, numero.
Digitale: termine che si riferisce all'uso dei digit (cifre, numeri) per rappresentare le informazioni. È contrapposto ad Analogico.
Digitalizzare: trasformare una informazione in un formato elaborabile da un computer. Si possono digitalizzare immagini, sequenze audio e video. Per effettuare questo tipo di operazione è necessario avere una periferica appropriata: per esempio, per digitalizzare un'immagine, è necessario lo scanner.
DIMM: (Dual In-line Memory Module) memorie RAM (con 168 pin) con migliori prestazioni delle Simm (72 pin). Hanno un bus di indirizzi a 32 o 64 bit  con tempi di accesso  di circa 10 nsec.
DIP: [1] (Document Image processing) sistema specializzato utilizzato per la registrazione, ricerca, archiviazione di documenti. [2] (Dual In-line Package) . un chip con i pin disposti su due file, una per ogni lato nel senso della lunghezza.
Dip switch: microinterruttore.
Dir: (DOS) visualizza il contenuto di una directory.
Direct access: accesso diretto. Questo termine solitamente è relativo a un dispositivo di memoria.
Directory:  [1] termine inglese che in informatica indica l'elenco degli archivi contenuti in un'unità di memoria. In pratica è una lista che indica il nome, la posizione, la dimensione, e la data della creazione o modifica di ciascun file.  [2] Tipo di Motore di ricerca (vedi). [3] È il termine inglese che corrisponde a cartella.
DirectX: tecnologia (insieme di API) di Microsoft che permette, a un programma, di dare comandi diretti a parti del computer con lo scopo di velocizzare l'esecuzione, soprattutto, di suoni e animazioni video. Le DirectX, sono composte da diversi moduli ognuno dei quali si occupa della gestione di un particolare elemento di sistema. Le componenti delle DirectX sono:
DirectDraw consente all'applicazione di accedere direttamente alle risorse dell' HW grafico, permette di gestire immagini bidimensionali, specificaretexture e gestire il double buffer (una tecnica per la visualizzazione delle immagini)
DirectPlay un plugin per gli utenti più esperti, utilizzato anche dagli sviluppatori per testare le proprie applicazioni.
DirectSound si occupa della parte audio, interfaccia per l'integrazione e la coordinazione del suono con le immagini
Direct3D consente l'accesso alla scheda video 3D,
DirectInput controlla la gestione dei dispositivi quali mouse, joystick e tastiera.
Disable: disabilitato; è il contrario di Enable.
Disassembler
Ricava dal codice binario di un programma il codice in Assembler, interpretabile dagli esperti. Ideale per l'analisi di software quando non si dispone del relativo codice sorgente.
Disc: con la c finale usato per identificare i cd rom.
Disc-at-once (DAO): modalità (opposta alla track-at-once) con la quale il masterizzatore scrive i dati senza nessuna pausa tra un brano e l'altro, e il laser non semtte mai di scrivere sul disco. Le tracce audio, comunque rimangono separate come un cd musicale standard.
Dischetto: piccolo disco rimovibile su cui si registrano i dati, programmi ecc. Normalmente viene definito Floppy Disk.
Disco: Di sistema: così viene chiamato il dischetto che contiene il codice con i comandi essenziali di un sistema operativo e che può essere utilizzato per far ripartire un computer anche senza l’utilizzo del disco fisso. D. Fisso: sinonimo di Hard Disk (vedi). D. Locale: disco che fa parte di un computer ma non di una rete e quindi può essere utilizzato solo dalla la macchina a cui appartiene. D. Ottico: a differenza degli HD e FD i dischi ottici usano un sistema non elettromagnetico, ma ottico, per la memorizzazione dei dati. Per la lettura e scrittura viene normalmente usato un dispositivo laser. L’esempio più conosciuto è rappresentato dai CD-ROM. D. RAM:così viene definito l'utilizzo di parte della memoria RAM come se si trattasse di un disco. In questo modo si aumentano considerevolmente le prestazioni del computer (il tempo di accesso alla RAM è inferiore a quello di accesso al disco rigido). D. Rigido: equivalente a disco fisso.
Disk: con la k finale usato per identificare i floppy disk o gli hard disk. D. Array: insieme di dischi che vengono considerati come unica risorsa del sistema. D.Cache: porzione della memoria RAM riservata per contenere temporaneamente le informazioni lette dal disco. D. Drive: il lettore di floppy disk.
Disk spanning: in italiano "multivolume" è una funzione che permette la divisione, su più floppy disk, di un unico file di dimensioni tali da non poter essere memorizzato in un solo dischetto.
Diskcomp: (DOS) confronta il contenuto di due floppy disk.
Diskcopy: (DOS) copia l’intero contenuto di un discheto in un altro.
Display: visualizzazione, presentazione visiva. In elettronica e in informatica, dispositivo di visualizzazione di informazioni e dati alfanumerici, impiegato in apparecchiature elettroniche.
Distanza focale: la dimensione dell'inquadratura dipende dalla distanza focale dell'obiettivo. All'aumentare della distanza focale il soccetto appare sempre più vicino. Un obiettivo normale, che riproduce approssimativamente l'angolo visuale dell'occhio umano, ha una distanza focale di 50 mm.
Distribute Denial of Service (DDoS): utilizzare più PC per sferrare un attacco DoS (vedi). L'hacker, in questo caso, prende il controllo di più computer e li usa simultaneamente contro il server web rendendo più difficile il riconoscimento della sua identità. E' praticamente identico al DoS (Denial of Service), ma è differente per le modalità con cui viene portato a termine. L'attacco, infatti, anzichè arrivare da un singolo nodo proviene da un maggior quantitativo di pc.
Divx: codec (COmpressor-DECompressor) compatibile con lo standard MPEG4. Si tratta di un driver multimediale scritto per essere utilizzato da tutte le applicazioni che gestiscono i file audio-video (es. Windows Media Palyer della Microsoft). La sua efficacia è notevole: un DVD Video da 8,5 Gb compresso in DivX sta su un CD da 650 Mb. L'immagine resta di buona qualità e anche il sonoro in formato MP3, anche si diventa stereo e non più in 5.1. Di solito i files hanno estensione ".avi", ".mpg" o ".divx"
DLL: (estensione) (Dynamic Link Library) libreria dinamica contenente un set di routine, funzioni, icone, ecc. che possono essere chiamate, da altri programmi, e vengono caricate e collegate, nell'applicazione in fase di esecuzione.
DLNA:Digital Living Network Alliance è una certificazione che consente la condivisione di foto, musica e video tra computer, palmari, cellulari e altri dispositivi compatibili.
DLP: (Digital Light Processing) è una tecnologia che garantisce maggiore luminosità e colori più reali rispetto alle tradizionali alternative (sigla trovata sui videoproiettori)
DMA: (Dynamic o Direct Memory Access) una delle modalità di trasferimento dati da/verso una periferica. In un trasferimento DMA, la CPU si limita a comunicare alla periferica quale dato bisogna leggere/scrivere e in quale zona di memoria depositarlo/prelevarlo: dopodichè può occuparsi d'altro. La periferica, quindi, assumerà il controllo del BUS che porta alla memoria ed effettuerà tutte le operazioni richieste. Per tutto il tempo del trasferimento, la CPU è libera di servire altri processi, valorizzando al meglio le caratteristiche di un sistema multitasking.
DMB (Digital Multimedia Broadcasting). E' una tecnologia con la quale è possibile ricevere, per esempio, trasmissioni tv sui cellulari.
DMZ (Demilitarize Zone): è un campo nei router, in cui inserire l'indirizzo IP locale di uno dei pc della nostra rete che vogliamo "esporre" direttamente su internet, in modo che sia raggiungibile con l'IP che il provider ha assegnato al router. Per alcuni scopi, ad esempio per far funzionare come si deve il file sharing senza litigare con le porte TCP-IP e simili, può essere utile mettere il pc nella DMZ. E' però pericoloso, poichè la macchina non è più protetta da eventuali servizi di sicurezza del router.
DNS: (Domain Name System) ciascuno degli host che formano Internet è contrassegnato in modo univoco da un numero (indirizzo IP), che va utilizzato per collegarsi ad esso. Per evitare agli utenti di dovere utilizzare questo codice numerico, gli stessi vengono sostituiti con nomi più significativi e più facili da ricordare (URL). In ogni ISP è presente un database (il DNS) in cui a ciascuno dei nomi è associato il numero che gli corrisponde. Quando l'utente indica un indirizzo (URL) al proprio browser, per esempio www.tol.it, il sistema 'interroga' il DNS per conoscere il numero dell'host al quale deve collegarsi, e quindi effettua la connessione.
È il sistema che traduce i nomi di dominio in indirizzi IP. Un nome di dominio è un nome letterale, associato in modo univoco ad un indirizzo IP numerico, per identificare una risorsa su Internet. Ogni volta che un utente invia tramite il proprio browser una richiesta di collegamento specificando un nome di dominio (ad es. www.pippo.com), il server DNS competente intercetta la richiesta e trasforma la stringa letterale nel corrispondente indirizzo IP. Se quest’ultimo non è contenuto nella propria tabella di corrispondenze, la richiesta viene inoltrata ad un altro server DNS, e così via finché il nome letterale non viene risolto nella stringa numerica corrispondente. A questo punto, tutti i DNS interpellati si aggiornano automaticamente, inserendo nei rispettivi database la nuova corrispondenza trovata. Questo sistema di chiamate e aggiornamenti incrociati tra una serie di server DNS decentrati è più veloce, pratico e sicuro di un sistema basato su un unico server DNS centralizzato.
DOC: (estensione) formato documento, usato da elab. di testo.
DOCX: (estensione) formato dei tile di testo associati a Microsoft Word 2007. Si tratta di un formato "aperto", basato su XML e su una compressione ZIP (per ridurre le dimensioni dei file di testo).
Documento: con il nome generico di documento si indica il lavoro (o parte di esso) creato con un'applicazione. Esempi di documento sono i file creati con un programma di videoscrittura, i fogli elettronici ecc.
Dolby Digital: è uno standard che consente di realizzare tracce audio a 6 canali (5.1), di cui uno dedicato espressamente alle basse frequenze. Nel formato Dolby Digital il suono viene compresso, in quanto si tralasciano alcune informazioni non rilevanti.
Domain: vedi dominio.
Domain address: indirizzo Internet presentato in un formato più facilmente memorizzabile ("mionome@miasocieta.it") rispetto al corrispondente indirizzo IP ("mionome@195.21.26.10"). La conversione del Domain address in numero IP viene effettuata dai DNS (vedi).
Dominio: nome alfabetico che identifica un server su Internet ed è costituito dal nome assegnato al computer del service provider e da una sigla (suffisso) che indica il tipo del dominio o l'appartenenza geografica. Ci sono vari tipi di dominio di livello generico negli USA: .com (commerciale), .edu (ist. scolastico), .gov (ente governativo), .int (organizzazioni internazionali), .mil (militare) , .net (azienda di rete), .org (organizz. no profit). A questi sette tipi di dominio l'ICANN (vedi) ha aggiunto altri sette suffissi validi in tutto il mondo: .biz (businesses), .name (individuals), .museum (museums), .pro (professionals), .aereo (aviation), .coop (cooperatives), .info (general information)La maggior parte degli ISP (vedi) americani utilizza uno di questi  tipi di dominio di livello generico, ma ci sono altri provider (soprattutto Europei) che al posto di un tipo di dominio usano un codice geografico che specifica il paese di appartenenza ( es. .it per Italia o .fr per Francia). D. di primo livello: è la parte destra della URL che identifica spesso la nazione del dominio (es. it = Italia, uk = Inghilterra) oppure la sua qualificazione (es. com = commerciale, org = organizzazione). D. di secondo livello: in genere è la parte intermedia della URL come ad esempio "governo" in "www.governo.it". Sottodominio: in genere la parte più a sx della URL come ad esempio "documenti" in "www.documenti.governo.it".
Doppio clic: (mouse) due clic eseguiti in rapida successione utilizzando uno (solitamento il sx) dei due pulsanti del mouse. Per essere correttamente interpretato il doppio clic deve essere eseguito in pochi decimi di secondo, questo tempo è comunque modificabile in fase di configurazione del sistema operativo.
Dorsale: vedi Backbone.
DOS: (Disk Operating System) primo sistema operativo standard per personal computer, nato nel 1980, e basato su interfaccia testuale.
DoS: Denial of Service (vedi).
Dot: letteralmente " punto", nei monitor è sinonimo di pixel. Dot e pixel vengono usati come unità grafica e, di norma, più alti sono i valori più alta è anche la qualità dell'immagine. D. Address: indirizzo numerico di un host di Internet.  D. matrix: matrice di punti. Metodo di visualizzazione o stampa di un carattere, formato tramite una griglia o, appunto, una matrice di punti. D. pitch: indica il diametro dei punti che formano l'immagine sul video. Praticamente è la distanza (in millimetri) che intercorre fra punti adiacenti sullo schermo che hanno lo stesso colore; è indice della capacità di risoluzione del monitor. Un valore uguale o inferiore a 0,28 mm, ad esempio, caratterizza un monitor di buona qualità.
Dots/inch: punti per pollice (1pollice = 2,54 cm).
Double Buffering: traducibile con "doppia memoria tampone". Tecnica per velocizzare la velocità di trasferimento dati all'interno della RAM, che consiste nel riempire una sezione della memoria mentre si svuota l'altra.
Down: giù, in basso. Questo termine viene anche usato per indicare lo stato di un computer o un sistema momentaneamente non utilizzabile a causa di un malfunzionamento o per manutenzione.
Download: [1] (caratteri/font) sono i caratteri definiti e registrati nella stampante dall'utente. [2] Copia o prelievo di file da un computer a un altro a mediante un modem o una connessione in rete. Il contrario di upload.
DPI: (Dots Per Inch) punti per pollice. Misura il numero di punti in un pollice quadrato, ed è l'unità di misura usata per definire la risoluzione di una stampante, di un monitor, ecc.
Drag and drop: trascina e lascia. Tecnica che consente di trasferire i dati da un punto all'altro di un programma mediante il semplice trascinamento del mouse (drag: trascinare - drop: cadere).
DRAM: (memoria) (Dynamic Random Access Memory) è il tipo di memoria più comune utilizzata nei computer e costituisce la memoria centrale definita per brevità RAM. Ha bisogno sia di una continua alimentazione elttrica per conservare i dati, sia di un periodico refresh degli stessi, cioè di una continua riscrittura a intervalli di pochi millisecondi. Questo lavoro viene effettuato da un dispositivo chiamato Ram Controller che si occupa di gestire i cicli di refresh.
Drive: la parola drive è usata normalmente per indicare: il lettore di dischetti, il disco rigido o l'unità di lettura dei CD-ROM. D. by: alloggiamento per disco fisso.
Driver: (pilotare) è il software di controllo che consente la gestione delle periferiche installate nel computer. I driver sono forniti dal costruttore dell'apparecchio per consentirne l'uso in vari sistemi operativi. D. virtuale: funzionalità di Windows che agisce come intermediario tra l’applicazione e i driver delle periferiche consentendone una miglior gestione.
DRM (Digital Right Management): si può stabilire su quali dispositivi un file audio o video può essere riprodotto e se può essere copiato sul computer o masterizzato su cd/dvd. Tecnologia per la gestione dei diritti d'autore nella distribuzione on-line di file audio e video.
DRV: (estensione) come per DEV, relativo ai device driver.
DSL: (Digital Subscriber Line): protocollo per il trasferimento dei dati tramite linea telefonica che consente di raggiungere velocità di 1,5 mbps (30 volte più veloce del protocollo 56K). Esistono due tipi di DSL: quello asimmetrico (che consente velocità maggiori in ricezione, adatto quindi per i collegamenti Internet) e simmetrico (che consente maggior velocità sia in ricezione che in trasmissione).
DSLAM: apparecchiatura presente nella centrale telefonica che gestisce la connessione ADSL e il relativo traffico.
DSN: Acronimo di Data source name, cioè il nome ed il percorso di un file.
DTS (Digital Theatre Sound): è un sistema di riproduzione multicanale simile al Dolby Digital 5.1, rispetto al quale utilizza una compressione di dati meno esasperata e offre una maggiore qualità. E' il sistema di codifica diretto antagonista del Dolby SDigital 5.1. In fase di decoding fa derivare 5.1 canali discreti con il bitrate e il tasso di compressione tipici dello standard. Il logo, posto su un qualsiasi dispositivo, indica la presenza di un decoder DTS integrato
DTS-ES: noto anche come DTS Extended Surround, è l'unico formato audio digitale al momento capace di derivare 6.1 canali discreti. E' compatibile verso il basso, quindi con il DTS5.1, per cui le tracce audio in DTS-ES possono essere tranquillamente decodificate con decoder di tipo DTS Digital Surround. Allo stesso modo, è possibile, mediante un decoder DTS-ES, generare per via artificiale 6.1 canali a partire da una traccia DTS5.1. L'hardware che ne riporta il logo integra un decoder dedicato.
DTS Neo6: tecnologia disponibile su tutti i ricevitori hardware che riportano il logo DTS-ES, consente di derivare per via artificiale audio a 6 canali a partire da una traccia audio stereo. Simile nel principio alla decodifica Dolby Pro Logic II.
DTS 96/24: offre un livello audio superiore dal punto di vista qualitativo. I decoder su cui è impresso il logo DTS 96/24 decodificano infatti tracce audio in DTS, registrate con una frequenza di campionamento di 96 KHz, contro quella ordinaria di 48 KHz, e una risoluzione a 24 bit. Su alcuni titoli in DVD è già possibile trovare colonne sonore in DTS 96/24. E' perfettamente compatibile verso il basso con qualsiasi decoder DTS.
DTS Digital Out: tutti i lettori DVD e DivX basati su questa tecnologia, e che quindi riportano il relativo logo, sono in grado di trasmettere, sotto forma passante, il bit stream codificato in DTS attraverso l'uscita digitale S/PDIF. E' necessario quindi un ricevitore/decoder esterno per poterlo decodificare e trasformare in audio multi canale.
DTS Virtual: logo presente su alcune cuffie disegnate per simulare l'esperienza di ascolto surround, che risulta così, appunto, solo virtuale. Il DTS Virtual converte tracce audio in DTS 5.1 o 6.1 in una speciale traccia stereo.
Dual boot: configurazione del computer che può avviare due diversi sistemi operativi. E' la procedura di avvio del computer e serve per caricare i primi dati del sistema operativo. Un sistema dual boot prevede la possibilità di scegliere all'avvio del PC tra due diversi sistemi operativi, per esempio Windows e Linux.
Dual Core: Espressione che indica la compresenza di due unità di elaborazione all'interno dello stesso processore. Due programmi possono così girare contemporaneamente senza perdite di tempo. Tra i dual core ci sono l'AMD Athlon sX2 e l'Intel Pentium D. Architettura di processore caratterizzata dalla presenza di due complete CPU racchiuse in un solo involucro.
Dual layer: significa "doppio strato" e indica i  DVD con maggiore capienza, fino a 8,5 Gb di dati.
Dummy: fittizio, privo di significato, nullo.
DV: Sigla di Digital Video, uno standard per la registrazione digitale di segnali video. Lo standard DV PAL prevede 25 fotogrammi al secondo da 720x576 pixel, compressi di un fattore 5:1 e registrati tutti separatamente. Lo standard DV viene usato sulle telecamere digitali amatoriali per registrare su nastri detti miniDV. Offre la migliore qualità di immagini, che viene poco compressa, quindi il file è molto ingombrante: circa 1 GB per 5 minuti di film. Trasferito sul computer, di solito ha estensione ".avi" o ".dv"
DV-In: è una connessione presente sulle videocamere Mini-DV che funziona sia in ingresso che in uscita. Tramite questo connettore, quindi, la videocamere non solo è in grado di acquisire filmati, a anche di trasferirli all'esterno su altre periferiche, che nel nostro caso al PC.
DVB-T/-S/-C: Digital Video Broadcasting significa trasmissione video digitale, e designa tutte le forme di televisione digitale. La lettera successiva indica il mezzo con cui la trasmissione viene diffusa. La T indica il digitale terrestre.
DVB-T (Digital Video Broadcast - Terrestrial): contraddistingue il segnale digitale terrestre. Viene diffuso (broadcasting) sulle stesse frequenze del segnale analogico e quindi è possibile ricevere il segnale anche con una comune antenna.
Con questo termine si indica la televisione digitale terrestre. I programmi vengono trasmessi nel formato MPEG-2 compresso e possono essere ricevuti via etere con la normale antenna della TV analogica.
DVB-S/DVB-S2 (Digital Video Broadcast on Satellite): contraddistingue il segnale digitale che viene diffuso dai satelliti e che è quindi ricevibile solo utilizzando un'antenna parabolica.
Con questo termine si indica lo standard per la televisione digitale satellitare. Il DVB-S2 è un'evoluzione del DVB-S che permette di ottenere un miglioramento della banda disponibile di circa il 30%. Grazie a questo è possibile utilizzarlo per la trasmissione della TV in alta definizione.
DVD: [1] (Digital Video (Versatile) Disc) con una capacità di memorizzazione fino a 25 volte superiore (17 gigabyte), rispetto ai normali CD, rappresenta una tecnologia destinata a sostituire l'attuale CD-ROM. La lettura avviene come per i tradizionali CD a mezzo di un raggio laser che, rilevando i solchi incisi a spirale su di uno strato di materiale riflettente, li converte in una sequenza binaria di 0 e 1 che forma il codice Digitale comprensibile dal computer. A differenza dei normali CD, invece, nel DVD le incisioni (solchi) sono molto più piccole, permettendo così di aumentare la capacità del supporto fino a 4,7 Gb, inoltre, essendo possibile effettuare queste incisioni, su due differenti livelli di profondità, e su entrambe i lati del disco, la capacità complessiva può arrivare fino a 17 gigabyte. DVD-5 disco DVD in cui è inciso un solo lato con un singolo strato (4,7 GB), DVD-9 disco DVD in cui è inciso un solo lato con due strati sovrapposti (8,5GB), DVD-10 dico DVD in cui sono incisi entrambi i lati con un singolo strato (9,4GB), DVD-18 dico DVD in cui sono incisi entrambi i lati con due strati sovrapposti (17GB). [2] (unità) periferica di memorizzazione su disco che utilizza la tecnologia DVD. Un’unità DVD legge sia CD ROM che DVD; in ogni caso, è necessario disporre di un decodificatore per visualizzare filmati DVD sullo schermo del computer.
DVD-RAM: disco riscrivibile che consente di memorizzare quantità di dati maggiori rispetto ai normali CD-ROM. La capacità massima di memorizzabile è di 2,6 GB per lato (5,2 GB totali).
DVI: (Digital Video Interactive/Interface) insieme di specifiche per la fusione contemporanea di fonti di tipo differente: audio, video, dati che consente la realizzazione di sistemi multimediali. Con questo tipo di connessione la scheda grafica trasmette i dati delle immagini per via digitale e quindi senza perdita di qualità. Le connessioni DVI sono per lo più installate sulle schede grafiche e sui monitor più costosi. Ne esistono diversi tipi: mentre con le prese DVI-D il segnale trasmesso solo digitalmente, con le prese DVI-I il segnale può essere sia digitale che analogico (Vedi Sezione cavi e connettori del sito)
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E

E-: (Eletronic) prefisso usato per indicare i termini legati o usati alla Rete (in particolare Internet). E- Book: PC, dalle dimensioni simili a quelle di un palmare, progettato per la lettura dei libri elettronici. Libro in formato elettronico, che può essere letto con il computer.  E-Business: commercio elettronico via Internet. E-Cash: denaro elettronico. E-commerce: commercio elettronico via Internet. E-Mail: Posta Elettronica (vedi più sotto).E-learning Apprendimento a distanza per mezzo di computer collegati in rete. E-MOD: (elettronic Music Online Delivery) tipi di file audio compressi utilizzati in Rete. E-Money: la moneta virtuale.
E-Mail: (Electronic Mail) messaggio o testo "elettronico", spedito ad una persona attraverso una rete telematica. Per ricevere una e-mail occorre avere una casella postale, chiamata mail box, in un calcolatore. L'indirizzo sarà composto dal nome utente e dal nome del calcolatore, separati dal segno @ (si pronuncia "et").
Easter egg: (uovo di pasqua) con questo nome si usa indicare la finestra di dialogo nascosta che elenca le credenziali dell'autore di un programma.
ECC: (Error Correction Code) sistema per il rilevamento e la correzione degli errori durante la fase di lettura dei dati. Durante la fase di scrittura viene effettuato e registato un checksum (vedi) dei dati scritti che viene poi confrontato con il checksum dei dati letti, se questi coincidono significa che non c’è stato nessun errore.
ECDL: (European Computer Driving License) certificazione europea che attesta una generica abilità all’uso del computer (vedi anche ICDL).
Echo: [1] ripetizione automatica dei caratteri digitati dall'utente in una schermata di un programma di comunicazioni. [2] (DOS) visualizza i comandi che fanno parte di un file batch (.bat).
ECP: (Extended Capability Port) porta con funzioni avanzate. Tipo di porta parallela compatibile Centronics che attraverso modifiche HW e SW consente di trasferire dati ad una velocità di 2 Mbyt/s contro i 150 Kbyt/s della centronics. Velocità di trasmissione inferiori sono possibili nella modalità bidirezionale. Consente elevate prestazioni soprattutto nel collegamento di scanner e stampanti grafiche.
Edit: genericamente con questa operazione si intende la modifica di dati o del formato di un file.
Editing: (video) tutte quelle operazioni che si effettuano alla fine delle videoriprese per cercare di migliorare la qualità del filmato finale. (Taglio riprese / aggiunta titoli / effetti particolari e così via).
Editor: semplice elaboratore di testi che consente di scrivere e di salvare in un unico file tutte le istruzioni che costituiscono un programma.
EDITOR .HTACCESS: Creando un file .htaccess si può restringere l'accesso solo agli utenti che riteniamo autorizzati. Il file deve essere presente nella directory contenitore delle pagine o delle risorse da proteggere, e contiene le direttive che definiscono quello che si puo' e non si puo' fare con le risorse.
EDO: (memoria) (Extended Data Out) tipo di memoria RAM che consente alla CPU di leggere i dati in un solo ciclo di clock anziché due.
EDGE - Enhanced Data GSM Environment: L'EDGE, Enhanced Data Rates for Global Evolution, è una tecnologia radio che aumenta dettaglio nota 1: L'EDGE è l'evoluzione del sistema GPRS in grado di aumentare la velocità di trasmissione dati attuale (pari 40 kbit/s) fino a 200 kbit/s. la capacità di trasmissione dati già offerta dal GPRS utilizzando come infrastruttura la rete GSM. L'EDGE permetterà a tutti i clienti del servizio di beneficiare della maggiore velocità nella trasmissione dati per collegarsi a Internet, ricevere e trasmettere file (immagini digitali, fotografie, mp3, ecc) e di utilizzare i servizi ad oggi già disponibili sulla rete GSM/GPRS con un miglioramento notevole nella qualità del servizio (L'EDGE è l'evoluzione del sistema GPRS in grado di aumentare la velocità di trasmissione dati attuale (pari 40 kbit/s) fino a 200 kbit/s) - (Lo sviluppo dell'EDGE verrà realizzato attraverso l'aggiornamento del software delle reti GSM/GPRS).
Editing: completto delle operazioni con cui si modifica la struttura di un video. Nel caso dei registratori di DVD, si intendono in particolare le operazioni di cancellazione di scene, di accorciamento delle stesse, e il cambio dell'ordine in cui verranno riprodotte.
EdTv: (Enhanced Definition Tv, televisione a definizione evoluta). Termine informale che identifica le trasmissioni video con scansione progressiva delle immagine (rispetto alla interlacciata della definizione stardard SDTV). La scansione progressiva disegna tutte le linee di un quadro in un'unica passata, mentre quella interlacciata traccia due semiquadri alternativamente. I formati EDTV 480p e 576p, riferiti rispettivamente agli standard NTSC e PAL, offrono un'immagine più nitida e definitiva rispetto ai 480i e 576i (interlaced).
Edu: suffisso utilizzato negli indirizzi Internet per indicare l’appartenenza dell’azienda al settore educativo come università, scuole etc.
EEPROM: (Elettronically Erasable Programmable Read-Only Memory) ROM programmabile che ha sostituito le EPROM. Normalmente contiene il BIOS o il firmware. Può essere programmata via software senza la necessità di essere rimossa dal circuito.
EIDE: è uno standard per la connessione di dispositivi all'interno del personal computer. La maggior parte dei pc in circolazione dispone di due interface EIDE ciascuna delle quali consente di collegare fino a due periferiche, per esempio dischi rigidi o lettori/masterizzatori DVD.
Elaborazione: (processing) genericamente è l’insieme organizzato delle azioni elementari da intraprendere per l’esecuzione di una determinata attività, avente normalmente per obiettivo la soluzione di un determinato problema.
Emoticons: vedi smiles
Empty: vuoto.
EMS - Enhanced Messaging Service
: servizio che consente di inviare messaggi accompagnati da suoni, icone ed immagini animate, in genere di piccole dimensioni, tra cellulari compatibili.
Emulazione: sistema adottato per consentire ai programmi sviluppati per un diverso sistema operativo di funzionare ugualmente. Il computer cioè simula la presenza di un sistema diverso da quello installato.
Enable: abilitare, attivare, sbloccare, autorizzare; è il contrario di Disable.
Encode: codificare.
Encoder: nel campo della musica digitale è un programma di codifica che trasforma un file Wave in un file di formato MP3. La stessa cosa si dica per il Video.
Encrypt: così si definisce l'operazione effettuata per crittografare i dati.
End:. [1] (tastiera) è il tasto che sposta il cursore alla fine della riga un di testo. [2] termine che genericamente indica la fine e/o il termine di un programma o di una sessione di esso.
Energy star: sono delle specifiche che riguardano il risparmio energetico. Nei personal più recenti è possibile fare in modo che il monitor, l'hard disk e perfino il microprocessore si spengano o diminuiscano il consumo di energia autonomamente dopo un certo periodo di tempo di inattività del computer. (vedi anche Tco).
Enhancement: miglioramento, aumento delle prestazioni.
ENIAC: (Electronic Numerical Integrator And Calculator) nato all'inizio degli anni '40 è stato quello che si può definire il primo calcolatore moderno. Usato e voluto dall'esercito americano, l'ENIAC utilizzava, per il suo funzionamento, circa 18.000 valvole. Rimase in funzione fino al 1955.
Enter: (tastiera) indica il tasto invio.
Entry: ingresso, entrata, immissione (dati), sezione operativa. E. level: sinonimo di un computer economico con configurazione di base.
EOB: (End Of Block) fine del blocco. Nella trasmissione dei dati, un carattere speciale che indica il completamento di un blocco di informazioni.
EOF: (End Of File) fine del file. Carattere speciale che indica il termine di un dato file.
EOT: (End Of Transmission) Nella trasmissione dei dati, un carattere speciale che indica il termine della trasmissione.
EPG: Una EPG (Electronic Program Guide) è una guida elettronica ai programmi. Viene trasmessa con la TV digitale e può essere richiamata sullo schermo. Per programmare le registrazioni spesso basta un solo clic.
EPP: (Enhanced Parallel Port) porta parallela "potenziata" compatibile centronics, che con modifiche HW e/o SW consente di trasferire dati ad una velocità almeno doppia rispetto all'interfaccia parallela tradizionale usando anche un flusso bidirezionale (500 Kbyte/s contro 150 Kbyte/s).
EPROM: (Erasable Programmable Read-Only Memory) memoria di tipo semipermanente non volatile. I dati contenuti in una Eprom possono essere cancellati mediante esposizione alla luce ultravioletta, e reinseriti con un dispositivo apposito detto programmatore di eprom. E’ stata sostituita dalle EEPROM.
EPS: [1] Encapsulated PostScript. File grafico vettoriale compresso codificato in linguaggio Postscript.Si usa per definire delle immagini di alta qualità usate nell’editoria elettronica. [2] (estensione) file di stampa in linguaggio Postscript.
Ergonomia: Cura dei fattori che permettono di migliorare le condizioni del posto di lavoro.
Errore di protezione generale: vedi GPF
Esacromia: (stampa) composizione del colore mediante l’uso di sei colori base: ciano, ciano chiaro, magenta, magenta chiaro, giallo e nero. E’ utilizzato nelle stampanti a qualità fotografica.
Esadecimale: sistema numerico basato sulla potenza di 16. Usa i numeri da 0 a 9 e le lettere da A a F (0123456789ABCDEF). Viene usato di preferenza dai programmatori al posto del sistema binario (il linguaggio nativo dei computer), in quanto più facile.
E-Sata: Lo standard eSata (External Sata) è la versione per utilizzo esterno della comune interfaccia di collegamento dei dischi rigidi interni. Data l'estrema flessibilità di questo nuovo protocollo di comunicazione e le ridotte dimensioni dei cavi, non è stao necessario apportare grandi modifiche ai collegamenti esistenti, sia in termini di porte sia di cavi di connessione. La velocità massima è di 3 Gbit/s, e il collegamento diretto con la scheda madre permette di ottenere le massime prestazioni possibili, paragonabili all'utilizzo di un disco interno. A differenza degli altri standard la lunghezza massima dei cavi è ridotta, è infatti possibile trasmettere segnali di questo tipo per un massimo di 2 metri. L'interfaccia eSata, a differenza delle precedenti, non implementa la capacità di trasporto dell'alimentazione.
ESC: (tastiera) tasto escape (fuga); consente, di norma, di interrompere od abbandonare il lavoro corrente oppure di uscire da un programma.
Escape: sequenza di combinazioni di caratteri ASCII, di cui i primi due corrispondono sempre al carattere Escape (codice 27) ed alla parentesi quadra aperta (codice 91). Queste "stringhe" di caratteri vengono usate per vari controlli (cursore, colori, ecc.) in ambiente DOS (vedi Ansi).
Espressione: genericamente, assieme di funzioni costanti e operatori utilizzati per effettuare un qualsiasi calcolo.
Estensione: (file) un insieme da 1 a 3 caratteri che segue il nome del file. L'estensione viene separata dal nome tramite un punto (.), e serve per identificare il tipo di file; TXT, ad esempio identifica un file di testo, EXE o COM invece un file eseguibile ecc. Molte applicazioni assegnano automaticamente un'estensione predefinita, quando il file viene salvato per la prima volta.
Ethernet: rete sviluppata da Xerox per il collegamento di minicalcolatori. I nodi della rete sono collegati da un cavo coassiale o da un normale doppino telefonico. Lo standard ethernet prevede che tutti i computer possano trasmettere in qualsiasi momento. Se due o più stazioni iniziano a trasmettere contemporaneamente e si verifica una collisione tra i dati, i computer si mettono in attesa e ricominciano a trasmettere dopo un tempo casuale. Schematicamente la rete ethernet si compone di un cavo chiuso ai due lati da un terminatore, a cui vanno collegate le schede di tutti i computer.
Etichetta: (label) è il nome attribuito a un hard disk o a un floppy disk.
Eudora: Diffuso programma per la gestione della posta elettronica.
Euristica - Analisi:  mira ad individuare i "comportamenti sospetti" di un programma sconosciuto e isolarlo, nell'eventualità ce si tratti di un virus non ancora identificato e per il quale non sono ancora state sviluppate delle definizioni in grado di eliminarlo.
Europlug: spina che ha messa a terra e ha due soli contatti cilindrici, leggermente convergenti. E' la spina più diffusa a livello internazionale: è infatti largamente usata in tutti i paesi d'Europa, tranne Regno Unito, Irlanda e Malta. Questa spina è anche definita nello standard italiano CEI 23-5.
Excel: Foglio di calcolo della Microsoft.
EXE: (estensione) (EXEcutable) indica un file direttamente eseguibile.
Exif: Exchangeable Image File Format. Le informazioni Exit sono le caratteristiche e le condizioni di scatto di una foto fatta con un apparecchio digitale: risoluzione, compressione, sensibilità, velocità ecc. Sono nascoste, ma leggibili con un programma compatibile.
Exploit: è un programma o parte di codice, scritto per sfruttare una o più vulnerabilità di un sistema informatico o di un software. Sono tipici exploit quelli che sfruttano i bug (errori di programmazione) di Windows. Tramite questo sistema gli attaccanti possono ottenere un accesso privilegiato al sistema colpito.
Explorer: Usato come abbreviazione di Internet Explorer, programma per la navigazione in Internet.
Extranet: rete geografica (con tecnologia TCP/IP) di ampia portata che viene utilizzata unicamente per scopi privati e alla quale possono accedere solamente le persone autorizzate da una determinata azienda che ne è gestore e proprietaria. (vedi Intranet).
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F

Faccine: vedi smiles.
Facility: software realizzato per semplificare l'uso di procedure di tipo ripetitivo.
Failetto: sinonimo di un file di piccole dimensioni (5-10 Kb).
Failure: guasto, avaria, malfunzionamento.
FAQ: (Frequently Asked Questions) rappresentano le risposte alle domande poste più frequentemente. Numerosi siti Internet mettono a disposizione dei file FAQ che contengono le risposte alle domande tipicamente poste dagli utenti su un determinato argomento. Generalmente le FAQ sono anche disponibili nei siti delle case produttrici di HW e SW e contengono le risposte ai classici problemi di configurazione del PC e di utilizzo dei programmi.
Fastweb: fornitore di connettività in fibra ottica, che permette di utilizzare internet ad una velocità di 10 Mbit al secondo
FAT: (File Allocation Table) è la "tabella", utilizzata da alcuni sistemi operativi, che tiene traccia di come sono distribuiti i dati (file) nel disco (sia HD sia FD). Di fatto quando si cancella un file dal disco, questi non viene rimosso fisicamente ma viene cancellato il suo riferimento nella Fat rendendo quindi disponibile alla sovrascrittura lo spazio da esso occupato. F. 12: file system utilizzato dal DOS per i floppy disk. F. 16: file system a 16 bit utilizzato dal DOS, Windows 3.x e dalle prime versioni di Windows 9x. F. 32: tabella di allocazione dei file a 32 bit. Una modalità di organizzazione dei file presenti sul disco fisso.
FAT32: fyle system, che supporta dimensioni del cluster minori (4Kb) di quelle supportate da FAT16 (32 Kb). Ciò comporta una più efficiente allocazione dello spazio sull’HD.
Fattore X: i primi lettori CD erano in grado di trasferire 150 kilobyte di dati al secondo, i primi lettori DVD 1350 KB. Un masterizzatore DVD a 8x è quindi otto volte più veloce della prima generazione, e di conseguenza, può scrivere fino a 10.000 kbyte al secondo (1 Mb circa).
Fault: vedi failure.
Fault-tolerant: tecnologia capace di interpretare, gestire e neutralizzare eventuali problemi tecnici per garantire la massima continuità e linearità di esercizio.
Fax: con questo termine si intende, normalmente, la possibilità di trasmettere a distanza documenti tramite rete telefonica (telematica). Il fax converte le tracce di inchiostro del documento da trasmettere in segnali elettrici che possono essere inviati attraverso la linea telefonica. F. Modem: un modem con capacità di spedire o ricevere fax.
FDD: (Floppy Disk Drive) la periferica, presente praticamente in tutti i pc, che serve per leggere/scrivere i floppy disk.
Fdisk: (DOS) partiziona un disco fisso in una o più unità logiche identificate da una lettera diversa.
Fed: Abbreviazione di Federal Law Enforcement Officer ovvero agenti federali. Usato per esempio nel titolo Meet the Feds dell'incontro con rappresentanti di FBI, CIA, NSA.
Feed: formato utilizzato per definire dati e informazioni che devono essere scambiati tramite la tecnologia RSS. F. RSS Reader: categoria di programmi, chiamata anche aggregatori, che supporta la tecnologia RSS e permette la gestione e l'organizzazione in remoto di contenuti testuali e multimediali veicolati periodicamente dalla rete.
Feedback: retroazione, effetto retroattivo di un messaggio su chi lo ha prodotto, effetto di un evento su chi lo ha generato. Nell’ambito dei programmi informatici, il feedback è utilizzato dalle reti neurali artificiali che aggiustano i loro paramentri per adattarli sempre più al risultato che si vuole ottenere.
Fibra Ottica: mezzo trasmissivo costituito da materiale dielettrico nel quale impulsi luminosi sono utilizzati per trasferire informazioni da un punto all'altro. Cavo che trasmette le informazioni per mezzo di segnali luminosi, quindi ad altissima velocità.
Fiber Channel: tecnologia per la connessione ad alta velocità di unità disco ad un controller montato su server. Dal punto di vista fisico il Fiber Channel può usare tanto cavi in fibra ottica (da qui il nome), quanto i più economici cavi in rame. In ogni caso, nel suo complesso, questa tecnologia impiegata soprattutto in sistemi Unix di fascia alta risulta notevolmente più costosa di soluzioni basate su USB. Firewire (per la connessione locale) o LAN (per soluzioni NAS). Solitamente le unità disco FibreChannel sono fra le più veloci presenti sul mercato, con velocità di rotazione anche di 15.000 RPM che assicurano transfer rate elevatissimi. I prezzi, tuttavia, sono proporzionali alle prestazioni.
File: archivio, insieme omogeneo e organizzato di dati per l'elaborazione mediante calcolatore. E' la struttura principale in cui il computer archivia i dati e i programmi che elabora. In un file possono essere archiviate le informazioni più diverse, come una lista di istruzioni, un testo scritto, un archivio di dati, un'immagine o disegno, una sequenza di suoni. I file sono costituiti da una sequenza complessa di byte registrati su un supporto fisico, solitamente nastro o disco magnetico. F. attach: vedi Attach. F. binario: un file che, a differenza di un file di testo, contiene anche caratteri non stampabili. Ad esempio tutti i file che contengono immagini o programmi sono dei file binari. F. di cattura: vedi log. F. compresso: file elaborato da un programma di compressione al fine di occupare meno spazio sul supporto di memorizzazione. F. log: vedi log. F. di paging: file nascosto su HD utilizzato per conservare parti di programma e file che non entrano in memoria. I file di paging e la memoria fisica (RAM) includono la memoria virtuale. F. di scambio: detto anche swap file, è il file creato sull’hard disk dal sistema operativo per salvare momentaneamente una parte delle informazioni contenute nella RAM in modo da liberare spazio per altre elaborazioni. F. di testo: genericamente qualunque file che contiene solo caratteri stampabili. F. Server: computer su rete locale da cui gli utenti possono prelevare i files. F. sharing: file "condiviso" al quale è possibile accedere da parte di più utenti contemporaneamente. F. sorgente: vedi codice sorgente. F. system: questo termine indica, in un sistema operativo, la struttura generale in cui i file vengono nominati, memorizzati e organizzati. Il file system per dischi magnetici più usato è sicuramente FAT. Altri noti file system per HD sono l'HPFS (High Performance File System) usato da OS/2 e NTFS (New Tecnology File System) usato da WindowsNT e da Win98; entrambi hanno la capacità di indirizzare i singoli settori indipendentemente dalle dimensioni della partizione,grazie all'adozione di indirizzi a 32bit, adottando inoltre architetture più avanzate della FAT, il che comporta maggiore affidabilità, migliori prestazioni e maggiore versatilità e comodità d'uso. Per supporti di massa strutturalmente diversi sono necessari file system a parte: ad esempio per i CD-ROM si utilizza ISO9660.
File di Paging (paginazione): è utilizzato dal sistema operativo per alleggerire la memoria RAM. Quando quest'ultime scarseggia, Windows la scarica spostando tutti i files e i programmi aperti sul disco fisso, in questo apposito spazio. Questo file viene creato sul disco file.
File System: metodo per nominare, registrare ed organizzare i dati su disco. Tra i file system: FAT, FAT16, FAT32, NTFS, HPFS, Ext3, Journaled ecc.
Finalizzazione: operazione compiuta alla fine della registrazione, consistente nel registrare i dati relativi ai contenuti del disco appena inciso. Una volta finalizzato, al disco non possono essere aggiunte ulteriori registrazioni, a meno di riformattarlo. La procedura di finalizzazione è indispensabile anche per permettere a tutti gli altri lettori di poter leggere tale disco.
Finestra: una porzione dello schermo, di varie dimensioni, che può contenere dati digitati dall'utilizzatore, controlli di un'applicazione e dati contenuti in un file. Se la dimensione di una finestra non è sufficiente per mostrare l'intero contenuto di un file, viene aggiunta automaticamente una barra di scorrimento verticale e/o orizzontale per consentire all'utente di accedere alle porzioni nascoste dalla finestra. F. Attiva: la finestra in cui si sta lavorando è la finestra attiva. F. Dialogo: la finestra che compare quando il programma necessita di informazioni da parte dell'utente prima di poter eseguire un'operazione. F. Messaggio: la finestra che compare quando il programma ha qualcosa da segnalare all’utente come ad esempio l’impossibilità di stampare etc.
FINGER: (Internet) lo strumento che consente di acquisire maggiori informazioni, sulle generalità di un utente, di cui conosciate soltanto l'indirizzo di posta elettronica se questo ha prima creato un file "plan" (vedi).
Fingerprint: impronta digitale. Sistema di rilevazione dell’impronta digitale per consentire l’accesso ad un computer o altra risorsa.
Firewall: (muro di fuoco) meccanismo HW e/o SW che permette di impostare restrizioni all'accesso ad uno o più computer collegati in rete. Un firewall è un programma per la protezione da accessi non autorizzati provenienti da Internet. Controllando il traffico dati è in grado di impedire lo spionaggio dei dati memorizzati sul vostro disco fisso. Computer e/o programma che controlla l'accesso ad una rete locale e lo consente esclusivamente a particolari macchine ed utenti aventi particolari caratteristiche. Sistema di protezione per un computer collegato in rete, che impedisce gli accessi non desiderati.
I firewall
1) Che cos'è un firewall?
2) Perchè dovrei volere un firewall?
3) Contro che cosa può proteggere un firewall?
4) Contro che cosa non può proteggere un firewall?
1) Che cos'è un firewall?
Un firewall è uno dei tanti modi per proteggere una rete da altre reti di cui non ci si fida o comunque sconosciute. Il reale meccanismo con cui è realizzato varia fortemente, ma il principio è che il firewall può essere pensato come una coppia di meccanismi: uno serve a bloccare il traffico e l'altro per veicolarlo. Alcuni firewall mettono più enfasi nel bloccarlo, altri nel permetterlo.
2) Perchè dovrei volere un firewall?
Internet, come ogni altra società, è piena di babbei che sono l'equivalente elettronico del teppistello che imbratta i muri con lo spray. Alcune persone cercano di lavorare su Internet e altre hanno dati sensibili o di loro proprietà da difendere. Un proposito del firewall è tenerci lontano dalla rete una volta lasciato il lavoro.
Molti enti e centri dati hanno politiche di sicurezza informatica e procedure che vengono rispettate rigidamente. Il firewall diventa a volte espressione della politica aziendale di proteggere i dati. Spesso, la parte più ardua per connettersi ad Internet, se sei una grande azienda, non è giustificare la spesa o lo sforzo, ma convincere i manager che non ci sono pericoli di sicurezza. Un firewall provvede non solo alla reale sicurezza, ma gioca anche un importante ruolo come schermo di sicurezza per il management. Infine, un firewall può agire come ambasciatore dell'azienda su Internet. Molte aziende usano i loro firewall come un posto dove mettere informazioni pubbliche sui prodotti e i servizi dell'azienda, file da scaricare, correzioni e così via. Molti di questi sistemi stanno avendo importanza per le strutture di servizi per Internet (ad es.: UUnet.uu.net, gatekeeper.dec.com) e hanno avuto un buon riflesso sui loro finanziatori aziendali.
3) Contro che cosa può proteggere un firewall?
Qualche firewall permette solo il passaggio di email, proteggendo quindi la rete da attacchi diversi da quelli mirati al servizio di email. Altri firewall provvedono a una meno stretta protezione e bloccano servizi che tradizionalmente hanno problemi di sicurezza. Di solito, i firewall sono configurati per proteggere contro i login non autenticati dall'esterno. Questo aiuta a prevenire il login di vandali in macchine della rete. Firewall più complicati bloccano il traffico dall'esterno all'interno, ma permettono agli utenti interni di comunicare liberamente con l'esterno. Il firewall ti può proteggere contro qualsiasi tipo di attacco mediato dalla rete come se fossi disconnesso. I firewall sono anche importanti perchè possono provvedere a un singolo punto di blocco dove la sicurezza e il controllo possono essere imposte. Diversamente, in una situazione in cui un sistema è attaccato da qualcuno che usa un modem, il firewall può agire come un rubinetto telefonico e uno strumento di monitoraggio.
4) Contro che cosa non può proteggere un firewall?
I firewall non possono proteggere da attacchi che non vi passano attraverso. Molte aziende connesse ad Internet sono preoccupate dalla fuoriuscita di dati riservati attraverso qualche via. Sfortunatamente per questi preoccupati, un nastro magnetico può essere usato per trasportare dati all'esterno. Le politiche dei firewall devono essere realistiche e riflettere il livello di sicurezza dell'intera rete. Se un sistema contiene dati riservati sarebbe meglio non connetterlo al resto della rete. I firewall non possono proteggere bene da cose come i virus. Un firewall non può rimpiazzare la coscienza, la consapevolezza e la prudenza dei suoi utenti. In generale, un firewall non può proteggere contro un attacco guidato di dati, attacchi nei quali qualcosa è postato o copiato all'interno dell'host dove è eseguito. Questa forma di attacco è avvenuta nel passato contro varie versioni di Sendmail.
FireWire: (cavo di fuoco) standard per la trasmissione veloce dei dati tra dispositivi elettronici (vedi anche IEEE1394). Conosciuta anche come i.Link o IEEE1394 è un tipo di connessione ad alta velocità ideale per trasferire grandi quantità di dati, come ad esempio dati video. Raggiunge velocità di 480 Mb/s ed è considerata l'evoluzione della vecchia connessione SCSI. Esiste la versione b del firewire, che raggiunge la velocità di 800 Mb/s

firma digitale Risultato della procedura informatica (validazione) basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata, che consente al sottoscrittore tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l’integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici.

Firmware: (SW incorporato nell'HW) programmi (software) residenti su ROM, scritti esclusivamente per il funzionamento / controllo di apparecchiature elettriche, elettroniche o elettromeccaniche, SW residente nel sistema. E' un mix di hardware e software che "dice" ad una periferica come funzionare. E' contenuto in un chip di memoria integrato all'interno del dispositivo, la cosiddetta EEPROM. In molti casi il firmware può essere sovrascritto da una nuova versione. L'aggiornamento si definisce procedimento di "flash"
Il software che "dice" a una periferica come funzionare.
Flash: linguaggio di programmazione di Macromedia che è diventato lo standard per realizzare e visualizzare le animazioni grafiche (e multimediali, in genere) in Internet. E' diventato insostituibile per la diffusione di animate interattive via Internet, grazie a una tecnologia vettoriale che permette uno scaricamento veloce. Ora che è stato acquistato da Adobe, Flash è un formato contenitore per i filmati online (estensione ".flv" o ".swf"), ma funziona anche senza connessione. Di solito è usato in siti come YouTube o GoogleVideo.
Flash Eprom: memoria Eprom (vedi) che può essere cancellata e riprogrammata.
Flash (Memory): le informazioni sono memorizzate come cariche elettrostatiche, perciò questo tipo di memoria non richiede nessun tipo di alimentazione di corrente per mantenere i propri dati. Gli svantaggi principali rispetto alle memorie volatili sono la lentezza, soprattutto in scrittura, e il fatto che dopo un certo numero di cicli di scrittura diventano inaffidabili.
Flash Rom Bios: bios che può essere aggiornato via software.
Flat: tariffa che prevede il pagamento di un canone per usufruire di un servizio senza limitazioni. In inglese significa piatto ma anche forfettario fisso.
Floppy disk: (dischi flessibili) supporto magnetico rimovibile per la registrazione / lettura dei dati.
Floppy disk drive: vedi FFD
FLOPS: (Floating point Operations Per Second) rappesenta il numero di calcoli a virgola mobile, eseguiti in un secondo, da un processore.
Flowcharter: diagrammi di flusso (vedi) e/o schemi a blocchi.
Foglio: di calcolo: vedi spreadsheet. F. di stile: insieme di istruzioni sulle caratteristiche di impaginazione di un documento. F. elettronico: vedi spreadsheet.
Folder: piega, sinonimo di cartella (directory) per dati.
Font: carattere (letterale). I font rappresentano i diversi tipi di caratteri che vengono utilizzati nei documenti visualizzati e stampati. L'altezza di un font si misura in punti; ogni pollice corrisponde a 72 punti. Ogni font può assumere diversi stili: normale, grassetto, corsivo, sottolineato e barrato. (vedi anche true type).
Foreground: elaborazione in primo piano, con alta priorità. È il contrario di Background (vedi)..Questo termine viene utilizzato in ambienti dove è possibile la multiprogrammazione (multitasking) ossia l'esecuzione contemporanea di più processi applicativi. Durante l'esecuzione, ogni processo è caratterizzato dalla priorità ossia un indicatore che stabilisce quante risorse tale processo deve avere in più o in meno rispetto agli altri. Un processo in foreground è quello che ha la priorità più alta di tutti ed è quello generalmente che interagisce con l'utente ed è quindi in primo piano anche dal punto di vista visivo. I processi secondari, si dice allora, che girano in background.
Form: in Internet un form rappresenta un modulo virtuale composto da uno o più campi che possono essere compilati dall’utente e spediti via rete.
Form feed: carattere di comando avanzamento carta, alimentazione dei moduli.
Format: (DOS) predispone il floppy disk alla scrittura dei dati.
Formato: struttura o aspetto di un'unità di dati, per esempio un file, dei campi di un record in un database o del testo in un documento ottenuto con un elaboratore di testi. Un file può essere memorizzato nel formato tipico di una certa applicazione, oppure in un formato più generico, come semplice testo ASCII che contiene tutte le parole, ma poche specifiche per quanto riguarda l'impaginazione.
Formattare: Rendere utilizzabile un floppy disk da parte del sistema operativo. I floppy disk nuovi sono generalmente formattati. La procedura di formattazione è utile per dischi già utilizzati che si vuole ‘ripulire’.
Formattare un testo significa, invece, disporre il testo all’interno di una pagina, in modo che sia conforme agli standard estetici prefissati.
Formattazione:[1] nel caso di un documento di testo, gli elementi relativi allo stile e alla presentazione che vengono aggiunti attraverso l'impiego di margini, rientri e caratteri di differenti dimensioni. [2] dischi HD / FD: processo in cui viene opportunamente magnetizzata la superficie del disco, in modo da renderla "compatibile" con il sistema di scrittura / lettura del sistema operativo usato. Normalmente i dati vengono registrati, sulla superficie del disco, seguendo cerchi concentrici chiamati TRACCE, a loro volta divisi in regioni chiamate SETTORI. I normali floppy - disk da 3½ - 1,44 Mb doppia faccia, sono divisi (formattati) in 80 tracce x 18 settori x faccia; ogni settore può contenere 512 byte la capacità totale risulta quindi: 512x18x80x2 = 1,44 Mb.
FORTRAN: (FORmula TRANslator) linguaggio di programmazione di alto livello sviluppato negli anni 50 e utilizzato soprattutto per applicazioni scientifiche/matematiche.
Forum: gruppo di discussione imperniato su un argomento specifico e gestito tramite lo scambio di messaggi di posta elettronica.
Forward: l’invio di un messaggio, ricevuto per posta elettronica, ad un altro indirizzo. Il forward dei messaggi si effettua quando si vuole portare a conoscenza di altri il contenuto di un messaggio ricevuto. I messaggi "forwardati" si riconoscono, normalmente, dalla presenza del prefisso "Fwd" prima dell’oggetto.
FOT: (estensione) (FOnt Truetype) formato Font true type, in coppia con TTF.
FPS: (Frame Per Second) fotogrammi al secondo. Per ottenere una buona fluidità l'occhio umano ha bisogno di vedere immagini che scorrono a una velocità di almeno 25-30 fps.
FPU: (Floating Point Unit) sezione logica del processore (detta anche coprocessore matematico) che si occupa di svolgere i calcoli con numeri dotati di parte frazionaria (virgola mobile). Questi numeri non sono gestibili direttamente dalla Alu (vedi).
Frame: [1] (telaio, quadro, casella, cornice, trama) fotogramma di un filmato sia digitale che su nastro o su pellicola. Parti di una pagina web inserite in cornici e indipendenti l’una dall’altra. F.Buffer: il buffer che, in una scheda video, memorizza le immagini.  F. Grabber: sistema in grado di digitalizzare, ovvero convertire da Analogico a Digitale, un segnale video trattando un fotogramma (frame) intero. F. Rate: è il nome tecnico che indica il numero di fotogrammi al secondo (vedi anche Fps). [2] Una delle parti in cui può essere divisa una pagina HTML.
Frameset: un tag HTML che definisce le partizioni di una pagina HTML.

Frammentazione: indica l'immagazzinamento di dati in maniera non contigua in un hard disk (o in dischetto). La frammentazione rallenta l’accesso al disco e degrada le prestazioni generali delle operazioni del disco.(Vedi deframmentazione).

Freeware: programmi che possono essere usati e distribuiti gratuitamente ma di cui gli sviluppatori, spesso, ne mantengono comunque tutti i diritti.
Frequenza: numero di cicli per unità di tempo, di un qualsiasi processo ripetitivo. F. di campionamento: espressa in kHz, è tanto maggiore quanto più elevata è la qualità di registrazione dei suoni di una scheda audio. I CD musicali hanno una Fdc di 44 kHz, mentre per un file parlato sono sufficienti 22 kHz. F. di clock: la frequenza di clock indica la velocità alla quale lavora un processore. Viene indicata con unità di misura Hertz (un evento al secondo). I processori moderni arrivano a più di tre Gigahertz, vale a dire a tre miliardi di Hertz. Vedi anche MegaHertz. F. orizzontale: nei monitor, definisce il numero di righe orizzontali che vengono visualizzate in un secondo. Viene misurata in KHz e può variare da un minimo di 30KHz ad un massimo di 125 KHz. F.Verticale: chiamata anche refresh rate, esprime il tempo di cui ha bisogno il monitor per ridisegnare completamente lo schermo. Una frequenza di refresh troppo bassa, inferiore a 75 Hz, causa un fastidioso effetto di sfarfallio (flickering).
FrontPage: Sotware della Microsoft per la creazione di pagine e siti Web.
FSB: Front Side Bus. Indicala velocità di trasferimento dati dei componenti centrali del computer (CPU)
FSB-memory Clock:  è la frequenza cui lavora la memoria RAM di Sistema.
FTP: (File Transfer Protocol) protocollo adottato da molti computer di Internet che consente lo scambio dei files. Un server Ftp è un sistema su Internet che si occupa di inviare, tramite la rete, i files messi a disposizione da provider e società. I prelevamenti di questi files possono essere fatti direttamente con il browser o con apposito programmi detti Client Ftp. FTP Anonymous: consente di prelevare files in modo anonimo e cioè, senza specificare nessun account.
FTTC: è l'acronimo di Fibre-to-the-cabinet, e fa riferimento a una connessione a banda larga che usa cavi in fibra ottica ad alta velocità tra la centrale locale e il box in strada vicino alla sede dell'utente. Il collegamento tra il box e l'utente finale, avviene con conduttori di rame. Questo sistema garantisce potenzialmente velocità più elevate nella navigazione web e nei servizi che un provider può mettere a disposizione.
Full: pieno. F. duplex: sistema di comunicazione e/o trasmissione che permette operazioni simultanee in entrambi le direzioni (vedi anche simplex e half-duplex). F.-stroke: (HD) indica il tempo max necessario alla testina di lettura/scrittura per spostarsi dalla traccia più esterna a quella più interna. Questo parametro, però, non è molto significativo in quanto l'organizzazione delle tracce varia da modello a modello; si preferisce quindi usare il valore medio "average seek time" (vedi). F. text: indica la modalità di ricerca su tutto il contenuto di un documento.
Funzione: in ambiente di programmazione rappresenta un insieme di istruzioni accumunate da un alias. Quests alias viene poi usato per richiamare l’insieme del codice, contenuto nella funzione stessa, senza doverlo scrivere nuovamente.
FW: abbreviazione di firmware.
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G

G: giga. Questo prefisso moltiplica per un miliardo (109) l'unità che lo segue.
Game port: connettore, generalmente posto dietro al computer, nel quale viene inserito un joystick per poter sfruttare meglio i giochi elettronici.
GARR: Gruppo Armonizzazione Reti Ricerca. Ha lo scopo di coordinare la rete universitaria italiana.
Gate: cancello.
Gateway: letteralmente "via di uscita", è il dispositivo impiegato per collegare reti diverse, cioè network che utilizzano differenti protocolli di comunicazione, allo scopo di rendere possibile il trasferimento di dati da una all'altra. Il router di solito è il gatewary di una rete.
GB: vedi gigabyte. Abbreviazione di Gigabyte. 1 GB corrisponde a 1.024 MB, cioè 1.073.741.824 bytes.
GDI: (Graphics Device Interface) tecnologia che permette a Windows di gestire delle funzioni solitamente devolute alla stampante. Questo consente di privare le stampanti stesse di alcuni componenti e quindi di essere più economiche.
GDl32: libreria (DLL) "Graphics Device Interface" di Windows, che contiene le funzioni che hanno a che fare con l'output dei dispositivi. La maggior parte delle funzioni relative a disegni, contesto video, metafile, coordinate e caratteri si trova in questa DLL.
Gerarchia: indica la struttura delle dirctory di un disco nel quale le varie cartelle sono collocate sui rami di un’ideale albero.
Getto d'inchiostro: genericamente è la tecnologia di stampa in cui l'inchiostro viene spruzzato da un ugello finissimo verso la carta e poi opportunamente indirizzato da un campo elettromagnetico.
GHz: (Gigahertz) 1 miliardo di Hz.
GIF: (Graphics Interchange Format) standard, prodotto da Compuserve (1987), per file grafici ; consente di registrare immagini con al massimo 256 colori. È il formato più diffuso, supporta qualsiasi tipo di immagine comprese quelle trasparenti e possiede un algoritmo di compressione (LZW) senza perdita di dettaglio. Il formato GIF, riconosciuto da numerosi browser, è stato sviluppato soprattutto per trasmettere immagini su Internet. G. 86 stesse caratteristiche del formato precedente ma con la possibilità di definire un colore trasparente.
Gigabyte: 1.073.741.824 byte (1.024 Megabyte).
Gigaflops: miliardo di operazioni in virgola mobile al secondo.
GIS: (Geographics Information System) sistemi utilizzati per l’elaborazione dei dati riferiti alla superficie terrestre.
Giustificato: in campo tipografico, rappresenta un testo disposto in modo da avere entrambi i margini sinistro e destro in perfetto allineamento.
GNOME: (GNU Network Object Model Environment) software composto da, interfaccia grafica (tipo GUI ed user-friendly) e varie applicazioni di utilità, completamente gratuito. E’ stato sviluppato per il sistema operativo Linux. GNOME: GNU Network Object Model Environment: interfaccia utente per linux creata da Miguel de Icaza
GNU: (Gnu’s Not UNIX) software per la creazione di un ambiente di sviluppo completo indipendente dall’archittettura hardwre e software. GNU, che non ha fini di lucro ed è sostenuto dalla Free Software Foundation, viene ceduto gratuitamente (compreso il codice sorgente) e consente a chiunque di apportare modifiche. GNU: un clone unix progettato da Stallman, mai terminato. L'acronimo significa GNU is Not Unix (ovvero "GNU non è Unix")
GPL: La GNU General Public License è una licenza per software libero. Il testo ufficiale della licenza è disponibile all'URL http://www.gnu.org/licenses/gpl.html, mentre all'URL http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txt è disponibile la traduzione non ufficiale in italiano.
GPS: Acronimo di Global Positioning System, visualizza sul display del palmare la posizione esatta del proprio veicolo e la cartina stradale dando le indicazioni necessario per raggiunge la località predifinita. Ottima alternativa ai costosi sistemi da auto. Comodo grazie al kit auto e all'adattatore CF che elimina il fastidio dei cavi. Si alimenta anche tramite accendisigari. E' una tecnologia in grado di determinare la vostra posizione sulla terra in base alla "triangolazione" con i segnali di diversi satelliti. Una volta identificate le coordinate del luogo in cui si si trova, il sistema è in grado di dare la direzione per raggiungere una destinazione determinata, grazie a un sistema di mappe interne. I GPS moderni possono essere integrati o composti da un ricevitore che opera congiuntamente a un altro dispositivo, quale un palmare o un telefono cellulare.
GPRS
: Acronimo di General Packet Radio Service è una tecnologia innovativa che consente di trasmettere dati con una velocità di 15 volte superiore a quella dei normali cellulare GSM (circa 171,2 Kbps contro a 9,6 Kbps). Infatti utilizza una tecnologia di trasmissione/ricezione dati definita a "pacchetto" che permette di navigare in Internet, controllare la posta elettronica e scaricare applicazioni di piccole e medie dimensioni in brevissimo tempo.
 GPRS - General Packet Radio Service: è un sistema che sfrutta le tradizionali reti GSM per la trasmissione dei dati alla velocità massima teorica di 171 kbit al secondo.
GPU: Graphics Processing Unit. Letteralmente "unità di elaborazione grafica", è il processore, presente sulla scheda video, che cura le fasi di generazione e gestione delle scene grafiche bidimensionali e tridimensionali.

Gold -(Disk)
: altro nome con cui vengono definiti i CD R, ossia i compact disc registrabili, a causa del loro caratteristico colore dorato (vedi CD-R).
Gopher: strumento di navigazione di Internet che include Ftp in un sistema informativo globale chiamato World Wide Information System (WWIS).
Grafica: Ascii: la realizzazione di semplici disegni ottenuta affiancando tra loro più caratteri del set ascii . Esempio, ecco una piccola rosa: @-\-\--- . G. Bitmap: un’immagine di questo tipo è composta da una matrice di punti ognuno dei quali ha un proprio colore che può essere modificato indipendentemente dal colore dei punti adiacenti. G. Rasterizzata: vedi bitmap. G. Vettoriale: sistema in base al quale si rappresenta un’immagine come una serie di linee e di punti definiti dalle proprie coordinate. La dimensione di questo tipo di immagini può essere modificata più facilmente di una bitmap.
Grassetto: rappresentazione dei caratteri tipografici in modo più marcato, usato in genere per evidenziare delle parti del testo.
Gray scale: (grafica) scala di grigi. In questa modalità l'imma-gine è rappresentata in 256 tonalità di grigio (8 bit per pixel) equivalenti alle tinte intermedie fra il nero e il bianco.
Griglia: insieme di riferimenti orizzontali e verticali preimpostati nei programmi di grafica o di impaginazione che servono per aiutare l’utilizzatore ad allineare le righe di testo e le immagini.
Gruppo di continuità: vedi UPS. Hardware che consente di tenere l'alimentazione elettrica al Pc, in modo continuativa ed evitando i pericolosi sbalzi di tensione. Praticamente indispensabili per i server Web.
GSM - Global System for Mobile Communications: è la tradizionale rete utilizzata dai cellulari di seconda generazione. Si basa su un sistema di trasmissione a cellule che funziona con una frequenza di 900/1800 MHz.
GTK: GTK+ (acronimo che sta per GIMP ToolKit) è un toolkit (insieme di strumenti, di cui il principale è la libreria libgtk) per la creazione di interfacce grafiche.
Guadagno: si tratta del miglioramento del segnale grazie all'utilizzo di un'antenna direzionale. Viene normalmente misura in dBi
Guestbook: è il libro degli ospiti attraverso il quale è possibile lasciare i propri messaggi oppure esprimere un giudizio sul sito visitato.
GUI: (Graphical User Interface) interfaccia grafica genericamente intesa, che consente di visualizzare diversi programmi in finestre separate sullo schermo (come quella di Windows). Un’altro tipo di interfaccia utente è quella del DOS, che lavora in modalità testo.
GW Basic: (Gee Whiz Basic) una delle versioni del Basic prodotta da Microsoft.
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H

H.263: Formato di compressione video utilizzato spesso nel formato 3GP e MMS. Per esempio, si trovano dei file con questa estensione sui telefoni multimediali
H.264
: conosciuto anche come MPEG-4 parte 10, è un sottoinsieme del codec MPEG-4 dedicato agli impieghi che richiedono alta compressione e/o alta risoluzione. Miglioramento dell'H.263 e dell'Mpeg4, è il codec del futuro. Il suo campo di applicazione comprende la trasmissione in alta definizione via cavo, satellitare, in Internet, e nelle reti di telefonia mobile. E' anche il codec dei dischi video Blu-Ray e HD-DVD. E' incluso in QuickTime 7 di Apple, che vende i filmati per l'iPod in questo formato con estensione ".m4v"
Hacker
: sinonimo di esaltato o pirata dell'informatica che cerca di penetrare nei sistemi informatici altrui, meglio se pubblici o aziendali, allo scopo di creare danni. In origine il termine era un complimento: un hacker era un bravo programmatore senza intenti maliziosi (vedi anche Cracker).
Un hacker è una persona che si impegna nell'affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d'interesse (che di solito comprendono l'informatica o l'ingegneria elettronica), ma in tutti gli aspetti della sua vita.
Informatico di particolare abilità che ha per obiettivo la divulgazione dell’informatica e dei dati, anche segreti. Il termine ha assunto anche il significato di pirata informatico ma, a differenza dei crackers, gli hackers operano secondo un codice ‘etico’ che vieta di trarre profitto dalla violazione dei segreti informatici.
Nella versione "cattiva" un hacker è considerato una persona che impiega il PC con molta perizia per scopi illeciti, come violare i sistemi informatici senza chiedere il permesso. In questo caso, tuttavia, sarebbe più corretto parlare di "cracker". Hacker è invece chiunque sperimenti un utilizzo creativo delle nuove tecnologie.
Handle: [1] elaborare/gestire, espletare, manipolare, svolgere un lavoro, routine per la gestione di una unità esterna. [2] sinonimo di nome d'arte o pseudonimo - alias con il quale un utente si identifica a un BBS per motivi di privacy. [3] numero univoco o riferimento utilizzato per accedere ( e quindi per identificare) alle risorse di Windows.
Handler: gestore. Programma che gestisce l'invio o la ricezione di dati da una periferica.
Handshake: (modem) "stringersi la mano" questo termine indica la fase di negoziazione tra due modem, durante la quale stabiliscono il protocollo da usare e la velocità di trasferimento. Procedura di sincronizzazione delle comunicazioni prima del trasferimento dati.
Handshaking: vedi Hanshake.
Hard Disk: (disco fisso/rigido) supporto magnetico, per la registrazione / lettura dei dati. Chiamato così in contrapposizione al "floppy disk". In questi supporti magnetici la scrittura delle informazioni avviene cambiando la polarizzazione magnetica delle particelle depositate sulla superficie del disco, la successiva lettura invece, avviene andando a rilevare tali polarizzazioni imposte. Il primo HD venne realizzato nel 1956 da IBM, e nonostante le sue grosse dimensioni (era costituito da 50 dischi da 24") aveva una capacità di soli 5Mbyte.
Hardware: in inglese significa "ferramenta, roba meccanica" che si produce con lavoro materiale. In informatica rappresenta la componente fisica del computer (unità principale, monitor, tastiera, dischi, mouse, stampante ecc.).
Hashtag: un hashtag è una parola, una frase, o solo una raccolta di lettere precedute dal simbolo di cancelletto (#). Permette di creare un elemento che chiunque può usare per indicare la stessa cosa. Il simbolo # indica "questo è un tag", e permette ad altri di ricercare i contenuti contrassegnati con la stessa etichetta usando lo stesso hashtag. Esiste da molti anni, ma il suo utilizzo su Twitter l'ha portato alla conoscenza di tutti. E' usato anche su servizi come Instagram e Faceboo,.
Hayes: (modem) linguaggio per inviare comandi ai modem, sviluppato dalla Hayes per i propri Smartmodem, e diventato successivamente uno standard compatibile con tutte le principali periferiche per la comunicazione remota. Tutti i comandi iniziano con il prefisso "AT" e sono composti da lettere e numeri: ATH0, ad esempio, ordina al modem di chiudere la comunicazione.
HD o HDD: [1] sinonimo di hard disk. [2] (High Density) il floppy con capacità di 1440 Kb. [3] Sigla di High Definition ovvero  Alta Definizione. Indica i segnali video digitali con risoluzione maggiore di quella standard PAL di 720x576 pixel. Le dimensioni di video HD più comuni sono 1.280x720 pixel e 1.920x1.200 pixel (detta full HD, HD a pieno formato).
HD-DVD / Blu-Ray: i DVD ad alta definizione (HD) e dischi Blu-Ray sono i successori della tecnologia DVD. Utilizzano laser a luce blu per leggere e scrivere i dischi, cosa che consentirà loro di salvare una maggior quantità di dati sulla stessa superficie. Un HD-DVD arriva quasi a 45 gigabytes, e il Blu-Ray fino a 50 gigabytes.
HDCP (High Definition Content Protection): protezione dei contenuti in alta definizione. Si tratta dell'equivalente del sistema CSS per i film in HD. Tecnologia introdotta da intel, è l'acronimo i High Bandwidth Digital Content Protection. Nata per proteggere i contenuti multimediali (audio/video) è integrata nei nuovi connettori digitali DVI e HDMI. I nuovi film in alta definizione (su supporto HD-DVD o BluRay) sono protetti con questa tecnologia ed è necessario avere, non solo un dispositivo in grado di supportarla correttamente, ma anche di un televisore o proiettore compatibile per poterli visualizzare correttaemnte.
HDMI (High Definition MultiMedia Interface): Interfaccia per contenuti ad alta definizione. Indica una famiglia di connessioni (cavi e connettori) abilitate all'uso del sistema HDCP.  Termine con cui viene identificato lo standard di connessione che racchiude in sè flusso audio e video. In futuro rimpiazzerà i collegamenti analogici (come RCA e SCART): questo tipo di connesione è già presente sui moderni televisori LCD e sui lettori DVD Stand-Alone di ultima generazione. I pin all'interno del cavo standard sono 19.
HDTV: (High Definition TeleVision) è lo standard per la trasmissione TV ad alta definizione. Tra i punti di forza si segnalano l'elevato numero di linee visualizzate (da 720p fino a 1080p, contro 576i del tradizionale sistema PAL) e l'adozione del formato widescreen (16:9). L'HDTV garantisce una visiva di livello elevato, ma richiede l'uso di schemi (o videoproiettori) compatibili, provvisti di logo HD ready (o full HD).
HDV/AVCHD: High Definition Video e Advanced Video Codec sono formati per le registrazioni video ad alta risoluzione. L'HDV lavora con le cassette a nastro, l'AVCHD registra su schede di memoria, DVD o disco rigido.
Head: [1] dispositivo di lettura, registrazione/cancellazione di dati. [2] Tag del codice HTML
Header: intestazione. In un messaggio di posta elettronica rappresenta la parte che contiene gli estremi del mittente e del destinatario, in un file, invece, sono i dati iniziali che sevono a facilitarne l'identificazione.
Help: indica, genericamente, le funzioni di aiuto che servono ad aiutare l’utente durante l’uso di un programma. H. Desk: è il centro di assistenza aziendale, chiamato anche Call Center, che fornisce aiuto e supporto al cliente.
Hertz (Hz): è l'unità di misura della frequenza. Indica il numero di oscillazioni/cicli al secondo di un'onda elettromagnetica od acustica. Nel caso di televisori, rappresenta quindi la frequenza con la quale lo schermo viene disegnato: 50 Hz equivale a 50 volte al secondo. 100 Hz a 100 volte e cosi via.
Hex: esadecimale.
Hexadecimal: vedi Hex.
HDCP: High-bandwidth Digital Content Protection. Sistema di protezione dei contenuti per i collegamenti digitali DVI e HDMI sviluppato da Intel e mirato a impedire la registrazione e la copia di contenuti ad alta definizione in formato numerico.
HDTV: High Definition TV, televisione ad alta definizione: e' la sigla utilizzata per indicare la trasmissione del segnale televisivo ad alta definizione, ovvero con una qualità superiore rispetto a quella disponibile con li standard attuali come PAL, NTSC, Secam. Identifica tre formati di video con risoluzione maggiore rispetto ai tradizionali standard. Il formato 720p prevede la trasmissione di quadri a 1.280 x 720 pixel in modalità progressiva, mentre il 1080i identifica video a 1.080 linee interlacciate (1.920 x 1.080 pixel). Il cosiddetto full HD o 1080p presenta la stessa risoluzione con scansione progressiva.
HFS: (Hierarchical File System) sistema di memorizzazione dei dati usato dai PC Macintosh.
Hi-tech: (High Technology) sinonimo di   tecnologia avanzata, alta tecnologia.
HiColor: vedi High color.
Hidden: (attributo) file nascosto.
High: alto. Corrisponde al valore logico 1. H. Color: modalità video a 65.536 colori (16 bit). H. Density: (floppy-disk) alta densità. H. Sierra: vedi Iso-9600. H. Light: sinonimo di testo evidenziato. H. Resolution: Alta risoluzione. In contrapposizione con Low Resolution indica un dispositivo in grado di visualizzare testi o grafica con estrema nitidezza e precisione nei dettagli.
Hoax: burla, bufala, scherzo. Così vengono chiamati in "gergo" anche i finti virus che hanno come unico scopo quello di spaventare la gente che li riceve allegati alle mail.
Home: casa, abitazione. H. Banking: rappresenta il controllo a distanza (da casa e/o ufficio) del proprio conto corrente interagendo direttamente con il computer della banca. E' possibile quindi effettuare quasi tutte le normali operazioni bancarie che non necessitano della presenza fisica del cliente. H. page: così viene definita la pagina principale, di presentazione, di un sito Web in cui sono normalmente contenuti i collegamenti con le altre pagine. H. PC personal computer adatto all’uso casalingo.
Honeypot: è un cosiddetto "server trappola" che serve per ingannare gli hacker. Viene lasciato come esca per i malintenzionati che, in questo modo, possono essere facilmente identificati per prendere le contromisure di conseguenza. Molto spesso vengono utilizzati da chi studia il codice maligno in giro per la rete.
Hook: aggancio, collegamento. In programmazione indica la possibilità di "agganciarsi" e intercettare la messaggistica di sistema in modo da associare determinate procedure quando si verifica un certo evento.
Host: (computer) unità di elaborazione principale. E' il computer remoto, attraverso il quale, gli utenti possono comunicare con tutte le macchine connesse. H. Mode: "modalità ospite" un computer che viene attivato in modo da usare l'host mode può ospitare automaticamente le chiamate di altri computer. In pratica si trasforma in una piccolissima BBS. H. Name: nome che viene assegnato a un particolare computer.
Hosting: disponibilità di un certo spazio su di un server Internet per la registrazione di file personali o per la realizzazione di un sito. Dall’inglese host significa "ospite" ed è il computer della Rete che ospita le risorse ed servizi disponibili per altri client.
HotBird: più recente di Astra, è diventato leader in Italia perchè scelto prima da Telepiù e Stream e ora da Sky per la trasmissione del segnale del proprio bouquet
Hot line: così vengono definite le "linee telefoniche" messe a disposizione dei propri clienti, da parte dei produttori (o anche rivenditori), per la risoluzione dei problemi degli utenti.
Hot-key: vedi acceleratore.
HotFix: a differenza di una "Service Pack" (vedi) un HotFix è la modifica di un componente (raramente più componenti) software che serve a risolvere un problema specifico.
Hotlist: rappresenta la lista dei siti "preferiti. Netscape questi riferimenti li chiama bookmark, Explorer li chiama favorites ma rappresentano comunque soltanto una lista di Url. (vedi anche bookmark page).
Hot spot: punto caldo. Spazio fisico in cui è stata installata un'infrastruttura di rete locale wireless (senza fili) con tecnologia Wi-Fi.
Hot-swap: è la modalità che consiste nella possibilità di collegare o rimuovere una periferica ad un pC acceso, senza la necessità di riavviare il sistema.
Housing: sistema per avere un proprio sito Internet, con dominio autonomo, senza dover affrontare le spese di installazione e di collegamento di un server indipendente. In pratica si acquista un pc con funzioni di server e lo si fa ospitare (a pagamento) da un ISP o da altro soggetto che offre questo servizio. Ospitalità di un server web in una server farm di un Isp (Internet Service Provider). Si ha quindi la possibilità di gestire un computer con qualsiasi sistema operativo e con tutti gli script server side di cui si ha bisogno. Una scelta obbligata, anche se dispendiosa, per siti con molte visite o con particolari necessità.
HPFS: (High Performance File System) file system di OS/2.
Hqx: (estensione) è l’estensione dei file creati da BinHex che è un programma che converte i file binari (ossia formati anche da caratteri non stampabili) in file composti da caratteri con codice ASCII inferiore a 128. La conversione è necessaria per consentire il trasferimento dei file via posta elettronica.
HREF: un TAG HTML che indica un link   ipertestuale o un indirizzo  URL a cui è possibile accedere.
HTM: (estensione) formato usato dai browser Web.
HTML: (HyperText Mark-up Language) linguaggio per creare ipertesti; è il linguaggio di programmazione con cui vengono realizzate le pagine del Web. (HyperText Markup Language): è un meta-linguaggio standard per la realizzazione di pagine Web. Si compone di tag (marcatori) racchiusi tra i segni < e >. Ogni tag ha determinate proprietà (tipo di carattere,colore, posizione, ecc.).
HTTP: (HyperText Transfert Protocol) protocollo per il trasferimento dei dati in formato ipertestuale.
http://: è il prefisso per l’indicazione dell’indirizzo di un sito Internet che utilizza il protocollo HTTP.
HTTPD: (Hyper Text Transfer Protocol Daemon)
HTTPS: (HyperText Transfer Protocol Secure) evoluzione del protocollo http in grado di eseguire transazioni sicure nelle quali i dati sono codificati in modo da non poter essere intercettati. (HyperText transfer Protocol): il protocollo utilizzato dai webserver e dai browser per scambiare dati.
Hub: [1] apparecchio che consente di creare un sistema di cablaggio a stella per una rete Ethernet (vedi).[2] "moltiplicatore di porte". Un Hub consente di collegare più dispositivi ad una singola porta.
HW: abbreviazione di hardware.
Hyperlink: (Internet) sistema per collegare due risorse Internet attraverso una parola o frase o immagine grafica, sulla quale l'utente possa cliccare con il mouse per far partire la connessione.
Hz: Hertz: unità di misura della frequenza elettrica. Un hertz corrisponde ad un ciclo al secondo.
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I

I / O: sinonimo di input / output. Gestione / governo delle entrate e uscite.
IBM: (International Business Machines) è una delle più grandi aziende produttrici di computer presente sul mercato fin dal 1950.
IBM compatibile: termine che si riferiva a qualsiasi PC compatibile con il DOS. Attualmente individua quei PC dotati di processore Intel o compatibile in grado di funzionare con il DOS o con Windows.
ICO: (estensione) formato icona.
Icona: piccolo disegno che rappresenta graficamente, a video, file di documenti, programmi e comandi.
ICMP: è un protocollo utilizzato come hai detto per controllare gli errori di trasmissione, ma serve anche per capire se un pc è raggiungibile in rete, tramite il comando ping.
Disattivandolo si può essere riparati da alcuni attacchi DoS (Denial of Service), e non si consuma banda (anche se poca) a rispondere a richieste echo.
ICQ: software che consente, in Internet, di rintracciare persone (amici, colleghi, conoscenti, etc.) non appena questi si collegano in rete in modo tale da poter scambiare messaggi "in diretta" (chat). Nota: pronunciano in inglese le lettere ICQ equivale a dire "I SEEK YOU" ovvero, tradotto in italiano: "ti cerco".
ICT (Information and Communication Technology) Tecnologia che deriva dall’uso contemporaneo dell’informatica e della telematica.
ID: (IDentifier o IDentity) "identificativo" indica la vostra identità. Viene usato spesso come password per l'accesso a un sistema oppure a una rete.
IDE: (Integrated Drive Electronics) standard di collegamento (bus) chiamato anche ATA,sviluppato nel 1986 da Compaq, Western Digital e Segate. Successivamente è stato migliorato con lo sviluppo di controller EIDE. Nato per i dischi fissi, ed oggi adottato anche dai CD ROM, ha il vantaggio di essere disponibile in pratica su tutti i computer.
Idle: inattivo, a riposo, in attesa.
IE: sinonimo di Internet Explorer ovvero il browser della Microsoft.
IEEE: (Institute of Electrical and Electronics Engineers) organismo statunitense che emette le specifiche IEEE. - 488:  BUS per la trasmissione dei dati per la strumentazione sviluppato da Hewlett-Packard. -802.3: standard noto come Ethernet . -802.4: standard  noto come token-bus. 802.5: standard o noto come token-ring. 802.6: standard per rete metropolitana. - 1394: conosciuto anche come FireWire, si tratta di un bus di connessione, nato per applicazioni audio/video, che trasferisce dati in tempo reale tra le periferiche e il computer alla velocità di 100, 200 o 400 Mbit/sec. Al pari dell'USB (vedi) l'IEEE 1394 supporta il Plug and Play e l'Hot Plug e, quindi, si possono connettere e sconnettere le periferiche anche con il PC in funzione. IEEE 1394 supporta fino a 63 dispositivi connessi sullo stesso BUS.
IIS: (Internet Information Server) software   per la gestione di server Web in ambiente Internet
IMAP4: (Internet Mail Access Protocol 4) protocollo per la gestione della posta elettronica che permette di visualizzare alcune informazioni sui messaggi in giacenza (autore, data, oggetto) senza dover scaricare tutto il messaggio. Internet Message Access Protocol, è il protocollo per la gestione della posta elettronica che permette di gestire la posta sul computer dove abbiamo la cassetta di posta invece di doverla scaricare sul vostro computer (come invece avviene con l'altro protocollo POP3).
IMG: TAG HTML che consente l'inserimento di immagini in una pagina HTML.
Inch: pollice: corrisponde a 2,54 cm.
Incollare: Inserire in un documento, un'immagine o del testo, copiato o tagliato dagli appunti (clipboard) di Windows.
Incorporare: inserire informazioni, ad esempio un'immagine creata con un programma grafico, in un documento di un'altra applicazione, ad esempio un elaboratore di testi. Le informazioni incorporate, o oggetti, diventano parte integrante del documento.Facendo doppio clic su un oggetto incorporato in un altro programma, verrà avviata l'applicazione che lo ha creato, rendendone possibilela modifica.
Index: indice.
Indirizzi I/O: è la porzione specifica della memoria ad accesso casuale (RAM) del computer utilizzata da ogni componente. Questa porzione riservata della RAM viene identificata dall'indirizzo di I/O; ciò permette all'unità centrale di inviare le informazioni in ingresso (input) ed in uscita (output) nella giusta porzione di memoria.
Indirizzo e-mail: è una parola che identifica in modo univoco, in tutta Internet, un singolo utente. La posta elettronica si basa sugli indirizzi di e-mail, che vengono assegnati al momento della sottoscrizione dal provider. L'indirizzo è composto da due parti separate dal carattere @; la prima è l'identificativo della persona mentre la seconda è il dominio di posta elettronica.
Indirizzo IP (IP Address): utilizzato per identificare un nodo sulla rete e per specificare le informazioni d'instradamento. Ad ogni nodo della rete deve essere assegnato un indirizzo IP univoco, costituito dall’ID di rete più l’ID host assegnato dall’amministratore di rete. Questo indirizzo viene rappresentato, di norma, nella notazione con punto decimale (con il valore decimale di ogni ottetto separato da un punto, es.:138.67.3.21).
La sigla IP sta per Internet Protocol. È un numero di 32 bit che rappresenta univocamente ogni mittente o ricevente di pacchetti di dati attraverso Internet. Nella sua forma più comune l’IP address è espresso come una serie di quattro numeri, separati tra loro da un punto. Ognuno dei quattro numeri può variare (con alcune limitazioni) tra 0 e 255. Qualsiasi comunicazione che avviene su reti appartenenti ad Internet deve comprendere necessariamente l’indirizzo IP del mittente e quello del destinatario, allo scopo di poter essere istradata correttamente
Indirizzo MAC (Media Access Control): noto anche come "indirizzo fisico", è un codice a 48 Mbit univoco e assegnato ad ogni periferica collegata in rete. Non cambia passando da una rete all'altra.
Indirizzo mnemonico: espressione che consente di ricordare, in modo semplice,  un equivalente indirizzo numerico, ad esempio: MioSitoPreferito.it può sostituire l'indirizzo numerico 191.88.32.7 che risulta sicuramente molto più difficile da ricordare.
Indirizzo web: vedi URL.
INF: (estensione) formato informativo per installazioni.
Informatica: (Informazione automatica) per informatica si intende comunemente la scienza che studia la progettazione di calcolatori elettronici, di programmi di gestione dell'informazione, nonché l'utilizzo e l'applicazione di essi.
INI: (estensione) file creato durante l'installazione, di alcuni programmi, nel quale vengono registrate le impostazioni relative all'uso e alla personalizzazione dell'applicazione.
Ink-jet: (stampante) tecnologia di stampa a getto di inchiostro. La stampa viene effettuata spruzzando sul foglio minutissime goccioline d'inchiostro.
Input: (introdurre, immettere, entrata, ingresso) questo termine è usato per indicare l'immissione dei dati da parte dell'utente in un programma o, per identificare i dispositivi di ingresso, cioè quelli che permettono al computer di ricevere i dati. (vedi anche output).
Installare: Procedura per la creazione e la copia sul disco fisso di archivi e programmi relativi a un’applicazione.
Instant Messenger: programma di messaggistica istantanea, che consente a due utenti di scambiarsi messaggi testuali in tempo reale. Entrambi, però, devono aver installato sul proprio computer lo stesso software. Spesso questi programmi consentono di scambiare anche altri documenti, come esempio video, immagini e suoni.
Intel: uno dei maggiori progettisti e fabbricanti di microprocessori per computer.
Intelligenza Artificiale (AI): i programmi o gli algoritmi finalizzati alla simulazione del funzionamento dell'intelligenza umana tramite il computer.
Interattivo: così viene definito un sistema che prevede un "dialogo" (interazione) tra utente e computer, attraverso domande e risposte in tempo reale (o quasi).
Interfaccia: [1] collegamento fisico tra due dispositivi elettrici o elettronici che permette ai due apparecchi di comunicare superando eventuali incompatibilità. [2] termine che indica genericamente il punto di contatto tra due elementi che possono interagire l'uno con l'altro, come possono essere il computer e l'uomo il personal e una unità periferica (stampante, modem). In questo senso l'interfaccia può essere parallela o seriale.
Interfaccia utente: (vedi GUI) è l’insieme delle finestre, dei menu e dei comandi che caratterizzano un determinato programma.
Internet: abbreviazione di Interconnected  Network (Inter-networking) è la più grande rete mondiale, a cui tutti possono accedere connettendosi via modem (è nata negli anni '60 in USA). Internet può essere considerata come un insieme di calcolatori, collegati fra loro, che costituiscono una rete che permette di trasferire e trovare rapidamente informazioni contenute in ciascun computer collegato, usando dei linguaggi comuni per il trasferimento e trattamento dei dati. Uno dei "canali" usati per il trasferimento dei dati è il World Wide Web (WWW) costituito da più linguaggi fra cui lo standard HTML. I. Cafè: locale pubblico che mette a disposizione dei clienti (a pagamento) dei PC collegati ad Intenet. I. Explorer: Programma Microsoft per la navigazione in Internet.
Interpolazione: (scanner) algoritmi matematici che consentono di migliorare notevolmente il risultato della digitalizzazione, eseguendo complessi calcoli per aumentare la risoluzione dell'immagine digitalizzata.
Interprete: software in grado di trasformare il codice sorgente (vedi) in "linguaggio-macchina".
Interrogazione: (DataBase) sinonimo di query. Processo per l’estrazione e la presentazione dei dati da un dabase.
Interrupt: è il segnale che interrompe momentaneamente l’esecuzione di un programma per passare il controllo ad un’altra applicazione. Gli interrupt possono essere di due tipi: hardware, inviati da una periferica (ad esempio la stampante), oppure software, inviati da un programma. (vedi IRQ).
Intranet: con questo termine si intende una rete privata realizzata entro i confini dell'azienda e invisibile o solo parzialmente visibile dall'esterno. Viene utilizzata per convogliare informazioni all'attività produttiva interna ed esterna. E' imperniata sul protocollo TCP/IP e spesso utilizza server Web come punto di centralizzazione e pubblicazione delle informazioni. Quando esce dai confini aziendali prende il nome di extranet, ossia una rete geografica di ampia portata che viene utilizzata unicamente da persone autorizzate per scopi privati.
Inverter: invertitore. Dispositivo elettronico in grado di convertire corrente continua in corrente alternata (eventualmente a tensione diversa), il trasformatore invece serve per modificare la corrente alternata in un'altra di differente frequenza.
Invio: (tastiera) chiamato anche "Enter" è un tasto al quale sono associate molteplici funzioni. In particolare serve per confermare l’inserimento dei dati e/o andare a capo al termine di una riga.
IP: (Internet Protocol) protocollo utilizzato per la trasmissione dei dati sulla rete Internet. L’IP trasporta gli indirizzi del mittente e del destinatario di ogni pacchetto. Gli indirizzi sono composti da 4 byte, una parte dei quali identificano la rete e la restante parte il nodo all’interno della rete. Ogni byte è separato dagli altri con un punto, per questo gli indirizzi IP hanno una struttura di questo tipo: 194.21.28.40.Ogni nodo della rete dispone di un indirizzo IP unico ed è quindi identificato con assoluta certezza. L’assegnazione dei numeri IP viene effettuata da un ente americano che li distribuisce, singolarmente o in blocco, ai richiedenti.
IP Address: Vedi Indirizzo IP
Ipermediale: È un documento complesso che integra in modo interattivo testo, immagini, video e suoni.
Ipertesto: è un documento formattato con un metodo idoneo a creare collegamenti e riferimenti incrociati, le cosiddette iperconnessioni, fra più file. Questi possono essere del tipo solo testo, grafici oppure sonori. Indica un testo collegato tramite link ad altri testi o altri documenti, a differenza del comune testo può essere letto non in maniera sequenziale ma saltando da un documento a un altro.
IPS: Internet protocol suite, è lo standard per le Url, forma alfabetica dei nomi di dominio. Per esempio http://www.risorse.net.
IPX/SPX: (Internetwork Packet Exchange/Sequenced Packed Exchange) protocolli di trasferimento utilizzati nelle reti Novell NetWare, che insieme corrispondono alla combinazione di TCP e IP nel protocollo TCP/IP.
IRC: (Internet Relay Chat) "chiacchierata" o conversazione tra più utenti condotta su Internet. La comunicazione avviene scrivendo con la tastiera i messaggi da inviare agli altri partecipanti.
IrDA: (Infrared Data Association) connessione senza fili a infrarossi, che permette, ad esempio, di trasferire file da o verso un portatile o di stampare senza bisogno di alcun cavo.
IRQ: (Interrupt ReQuest lines) richiesta di interruzione. È il numero di priorità assegnato ad un dispositivo. Questo numero aiuta l'unità centrale ad eseguire una scelta nel flusso di dati che arrivano dai dispositivi presenti nel computer.
ISA: (Industry Standard Architecture) bus, che ha avuto una grandissima diffusione, adottato inizialmente nei PC XT e poi esteso anche ai PC AT. Nella prima versione aveva un clock di 4,77 MHz / 8 bit. Successivamente, con l'adozione dei PC AT, si è evoluto passando ad un clok di 8 MHz / 16 bit. E’ stato sostituito dal bus PCI.
ISAPI: Internet Server Application Programming Interface.
ISDN: (Integrated Service Data (Digital) Network) rete telefonica (telematica) Digitale integrata, un termine usato per definire le nuove linee del telefono destinate a sostituire progressivamente la rete commutata (Rtc) attualmente in uso. Isdn è studiata per trasmettere non solo voce ma anche dati. Non richiede l'uso di modem, ma di speciali adattatori. Questa rete digitale è in grado di trasmettere dati ad una velocità di 64000 bps, contro i 9600 bps della rete tradizionale (portati a 33600 o 56000 bps con particolari sistemi). -B: (ISDN Broadband) ISDN a banda larga.
ISO (macchina fotografica): il numero ISO indica quanto la pellicola o il chip fotografico è sensibile alla luce. A un valore ISO più alto si può fotografare meglio quando l'illuminazione è scarsa. DI solito però ai valori ISO più elevati aumenta anche il rumore d'immagine.
ISO: (International Organization for Standardization). Emette standard in tutti i campi interessati, con esclusione dei settori elettrico ed elettronico che sono di altre competenze. Indica la sensibilità alla quale è impostato il CCD della fotocamera. Maggiore è il valore ISO, superiore è la sensibilità; alti valore ISO venngono adoperati per fotografare in condizioni di scarsa luminosità. Si noti, però, che aumentando gli ISO si introduce automaticamente più rumore.
ISO 9660: standard che stabilisce il file system dei CD ROM. Viene chiamato anche High Sierra.
ISP: (Internet Service Provider) fornitore di servizi Internet. Un ISP è un'azienda che mette a disposizione degli utenti uno o più computer (chiamati server) che fungono da intermediari tra il pc e la rete.
Istogramma: un tipo di grafico utilizzato per rappresentare dati, costituito da colonne di diversa altezza.
Italico: (font) chiamato anche corsivo (vedi) è uno degli stili applicabili ad un testo.
Itapac: rete pubblica italiana per dati.
Item: elemento o voce in un database.
Iterazione: processo ripetuto un numero finito o infinito di volte.
ITU: (International Telecommunications Union) ex  CCITT, definisce gli standard nel settore delle telecomunicazioni e, quindi, anche per le connessioni modem.
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J

J2ME: acronimo di Java 2 Platform Micro Edition, ovvero una evoluzione del più noto linguaggio di sviluppo Java. J2ME permette ai programmatori di utilizzare un set ridotto del linguaggio di programmazione Java per sviluppare giochi e programmi da installare e rendere disponibili su telefoni cellulari o palmari.
Jack: dispositivo per collegare un cavo a una porta hardware o a una presa.
Java: linguaggio di programmazione orientato ad oggetti (realizzato dalla Sun Microsystems) che permette di arricchire le pagine del Web con animazioni e altri effetti speciali. Queste applicazioni, che una volta compilate vengono chiamate applet (vedi), possono essere eseguite su qualunque computer dotato di un browser predisposto per la gestione di questo linguaggio.
Java Script: linguaggio di programmazione più semplice di Java. Permette di creare, con una certa facilità, documenti interattivi. Il codice JavaScript può essere inserito in pagine HTML standard per gestire elementi interattivi senza il bisogno, al contrario di Java, di essere compilato.
Java Virtual Machine: insieme di procedure e funzioni di controllo del browser che permettono l'esecuzione ed il controllo di un codice Java.
JDBC: (Java DataBase Connectivity) l'equivalente Java a ODBC che consente ai programmi Java di colloquiare con i database relazionali.
JDK: (Java Development Kit) ambiente di svilippo completo  per i programmatori Java.
Jitter: i dati su DVD sono memorizzati sotto forma di piccoli avvallamenti. Se scrivendo i dati un masterizzatore non lavora in modo preciso, la lunghezza di questi "avvallamenti" devia dai valori indicati. Queste oscirllazioni si chiamano jitter.
Nelle telecomunicazioni, il jitter è una brusca ed indesiderata variazione di una o più caratteristiche di un segnale, come l'intervallo, l'ampiezza, la frequenza o la fase fra due impulsi successivi. Il jitter è diventato importante nella progettazione di bus per comunicazioni (per esempio l'USB tra computer).
Nelle reti, ed in particolare in quelle IP come Internet, il jitter si riferisce alla variazione statistica nel ritardo dei pacchetti, causata dalle code interne ai router congestionati.
Join: (database) rappresenta un lagame fra due o più tabelle che contengono dati distinti ma in qualche modo correlati.
Joliet: specifiche per il file system di CD-ROM elaborato da Microsoft, ch econsente l’uso di nomi "lunghi" fino a 64 caratteri.
Jolly: (carattere) simbolo speciale usato per rappresentare qualsiasi carattere singolo (?) o stringa di caratteri (*) in un nome di un file (vedi Wild - card). Il simbolo di asterisco * rappresenta qualsiasi sequenza di caratteri mentre il ? sostituisce un singolo carattere nella medesima posizione.
Joypad: accessorio, tipo joystick, utilizzato per i videogiochi.
Joystick: chiamato anche puntatore Digitale è un dispositivo di input costituito, nella sua forma più semplice, da una leva e due o più pulsanti. Viene usato generalmente nelle applicazioni grafiche e nei giochi. Solitamente i joystick devono essere collegati a una porta giochi, presente nelle schede audio.
JPEG: (Joint Professional (Photographic) Expert Group) algoritmo di compressione prodotto da JPEG. Definisce il più diffuso standard per creare immagini compresse. Viene usato specialmente in ambito grafico (per archiviare immagini fotografiche) perché permette di creare file di dimensioni molto contenute. Non adatto all'archiviazione di immagini molto dettagliate in quanto queste diventano meno nitide aumentando inoltre di molto le dimensioni del file.
JPG: (estensione) file formato JPEG.
Jpeg/Raw: normalmente le fotocamere salvano le immagini in Jpeg: trattandosi di un formato compresso, alcuni dettagli potrebbero andare persi durante la conversione. Alcuni modelli consentono di salvare in modalità RAW, cioè pixel per pixel senza alcuna elaborazione e compressione preventiva.
Jscript: versione Microsoft di JavaScript integrata in Internet Explorer.
Jump: salto; vedi branch.
Jumper: (ponticello/cavallotto) piccolo conduttore che unisce due parti di un circuito elettrico.
Jumper-less: tecnologia che consente di impostare i vari settaggi dei componenti HW attraverso l'uso di istruzioni softaware residenti nel componente stesso.
Junk-mail: "posta spazzatura" vedi Spam.
Just Link: tecnologia sviluppata dalla Ricoh, simile alla BurnProof (vedi Buffer Underrun),  che evita gli errori di buffer underrun durante la masterizzazione dei CD.
JVM: (Java Virtual Machine) software che interpreta i programmi Java compilati.
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K

K: in minuscolo (k) viene usato per indicare 1000 volte l’unità di misura (es. kHz = 1000 Hz). In informatica, invece, viene usato in maiuscolo (K) per indicare 1024 (Kb = 1024 byte).
K56 flex
: (modem) protocollo di trasmissione (confluito nel V.90) sviluppato da Lucent Technologies e Rockwell. Permette una velocità di trasmissione di 56 Kbps. (non compatibile con lo standard X2 di Us Robotics).
Kb
: vedi Kilobit.
KB
: vedi Kilobyte.
Kbps
: indica Kbit al secondo nelle trasmissioni dati.
Kernel
: (anima) è il nucleo di un sistema operativo, il livello più basso più vicino all' hardware, responsabile dell'intermediazione fra l'hardware ed i livelli software più alti di un sistema.
Kernel32
: è la DLL (vedi) di Windows, che gestisce le funzioni operative di basso livello. Vi si trovano la gestione della memoria, la gestione delle attività (task), la gestione delle risorse e le operazioni correlate.
Key
: tasto, chiave, criterio di identificazione.
Keyboard: tastiera.
Key-frame: indica un fotogramma molto importante per il sistema di compressione del filmato, oppure per la base di sequenze animate.
Keylogger: programma installato sul computer, spesso invisibile, capace di di memorizzare tutti i comandi digitati a tastiera.
Keylook: (tastiera) bloccaggio dei tasti.
Keypad: (tastiera) chiamato anche tastierino numerico, è il gruppo separato dei tasti numerici che si trovano all'estrema destra della tastiera.
Keyword: parola chiave, sinonimo di password.
Kill: uccidere. Gergo informatico, di origine Unix, significa eliminare/cancellare un processo dalla memoria o un file dal disco.
Kilobit: = 1024 bite (210).
Kilobyte: = 1024 byte (210).
Know-How: rappresenta l'insieme di conoscenze, esperienze e abilità in uno specifico settore.
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L

L1: cache di primo livello.
L2: cache di secondo livello.
Label: [1] etichetta, contrassegno. [2] (DOS) attribuisce un nome a un dischetto o a un disco fisso.
Lamer: definizione di persona che parla di argomenti informatici (ma non solo) senza conoscerne realmente il significato.
LAN: (Local Area Network) piccola rete locale composta da un insieme di computer collegati fra loro posti entro un'area limitata. Normalmente questa è relativa ad un ufficio o ad un edificio, ma può interessare anche più edifici in un raggio massimo di una decina di chilometri. Rete di computer limitata a un'area specifica. Per comunicare tra loro i computer devono disporre di apposite schede di rete internet, cavi di collegamento, un hub o uno switch ed eventualmente un router, oltre a software specifici e protocolli che consentano la comunicazione e il trasferimento di dati.
Lanciare: avviare e/o aprire un programma.
Landscape: (panorama) termine, normalmente riferito alle impostazioni di stampa, indicante che i documenti verranno stampati in orizzontale nel senso della larghezza del foglio. E' il contrario di Portrait
Laptop: si tratta di un computer portatile, dotato di schermo LCD incorporato. Un laptop include generalmente tutte le componenti principali di un normale PC come ad esempio: FD, HD, una porta seriale e una porta parallela, ecc. Può essere alimentato da una batteria o dalla normale rete elettrica.
Larghezza di banda: La capacità di un canale di trasmettere dati, generalmente tale capacità è espressa in byte per secondo. Quanto maggiore è la larghezza (o ampiezza) di banda, tanto maggiore è il numero di utenti che possono utilizzare la linea, nonché la velocità nella trasmissione dei dati che tali utenti trasmettono e ricevono.
Laser: [1] (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è il sistema con il quale vengono letti i dati incisi su CD ROM; la tecnica sfrutta un raggio di luce che colpisce la superficie del disco in base all'intensità del raggio riflesso si può leggere il dato precedentemente inciso sul CD. [2] Tecnologia di stampa che ricalca il processo usato sulle fotocopiatrici. Le stampanti laser sono quelle che garantiscono la migliore qualità.
Latenza: [1] così viene definito il tempo di attesa nelle connessioni in rete. La latenza può dipendere dalla lentezza di un collegamento, dal sovraffollamento in Internet o dall'uso di componenti HW non perfettamente integrati. [2] il tempo, espresso in millisecondi, necessario per portare il settore di un disco rigido in corrispondenza della testina di lettura.
Layer: [1] strato, livello. [2] algoritmo per la codifica e decodifica dei suoni utilizzato negli standard MPEG.
Layout: impaginazione. È il modo in cui vengono organizzati testo e video all’interno di una pagina, per il video o per la stampa.
LC: (Liquid Crystall) vediLCD.
LCD: (Liquid Cristal Display) sono i monitor normalmente utilizzati nei notebook . La tecnologia Lcd si basa sull'impiego dei cristalli liquidi; questi sono una sostanza organica con forma liquida e struttura molecolare cristallina. Allo stato di riposo, le molecole di questi cristalli hanno una disposizione parallela che può essere controllata e modificata applicando un campo elettrico a bassa tensione. Mediante l'adozione di speciali filtri è possibile ottenere le varie tonalità di colore.
LDAP: protocollo dei server di posta elettronica che consente la ricerca di indirizzi di e-mail negli elenchi presenti su Internet.
La sigla LDAP è l’acronimo di Lightweight Directory Access Protocol (protocollo “leggero” per l’accesso a servizi di directory) ed ha funzioni di accesso simili a quelle di un database. La differenza sostanziale può essere cercata nella parola “leggero”: si tratta cioè di un sistema che ha alcune funzioni di un database ma è specializzato in modo da ottimizzare le prestazioni per l’uso attraverso la rete in operazioni di lettura, lista e ricerca di informazioni contenute in un “server” LDAP, ovvero un sistema che risponde a richieste di operazioni da parte di “clienti” effettuate mediante il protocollo stabilito. Un server LDAP consente di effettuare operazioni di inserzione, cancellazione ed aggiornamento dei dati, come un database generico, ma e’ ottimizzato per effettuare operazioni di ricerca ed accesso alle informazioni.
Lead Out: termine usato per indicare gli ultimi 90 secondi (o meno) che segnalano la fine di un CD oppure la fine di una sessione.
Lead-In: la zona iniziale delle singole sessioni su CD-R lasciata vuota per scrivere l'indice della sessione. Il lead-in viene scritto alla chiusura della sessione e può contiene anche il successivo indirizzo scrivibile su disco, per consentire l'aggiunta di ulteriori sessioni (a meno che il CD non venga chiuso).
Leased line: linea (di trasmissione) affittata.
LED: (Ligh Emitting Diode) diodo emettitore di luce.
Left: sinistra.
Legacy: nei personal computer definisce l’hardware (connettori, interfacce etc) di tipo ormai obsoleto, che viene comunque inserito anche nei nuovi modelli per compatibilità con le precedenti versioni. Oppure, viene definito Legacy, anche la parte di software che serve per mantenere la compatibilità con le precedenti versioni. L. Device o Code: con questi due termini si intendono i dispositivi e i programmi progettati in modo proprietario e non secondo i più aggiornati standard. L. Free: sono i computer che non contengono hardware o sofware obsoleto. L. System: sistema "chiuso" di computer collegati tra loro.
Legale: dimensione dei fogli di carta utilizzati negli Stati Uniti per i documenti di carattere legale.
Length: lunghezza.
Less: minore "<".
Letter quality: stampa di alta qualità.
LF: (stampante o video) (Line Feed) salto/avanzamento riga.
LHA: utility di compressione prodotta da: Haruyasu Y.
Linea commutata: vedi connessione dial-up.
Linea dedicata: connessione realizzato tramite un cavo a essa riservato. Questa connessione è indicata anche come CDN (Circuito Dati Numericoi).
Linguaggio: di programmazione: un linguaggio di programmazione è semplicemente un'intermediario tra il programmatore e la macchina. Il linguaggio di programmazione traduce le istruzioni del programmatore nel linguaggio nativo del calcolatore. Questo linguaggio nativo si compone, sostanzialmente, di cifre binarie (0 e 1) di difficile manipolazione da parte del programmatore quindi, risulta assai più facile, scrivere delle istruzioni testuali chiamate codice sorgente (vedi). I linguaggi di programmazione che sono più vicini al linguaggio parlato, sono chiamati linguaggi di alto livello (es. BASIC, Pascal, COBOL, C, ecc.) mentre quelli più vicini alla natura fisica del calcolatore sono chiamati linguaggi di basso livello (es. Assembly e linguaggio macchina). L. macchina: è il linguaggio in codice binario in cui sono scritte le istruzioni elementari che il processore esegue.
Link: agganciare (programmi), interconnettere / unire (parti di programma), collegamento, rinvio. In Internet ed in linguaggio HTLM, indica genericamente un riferimento ad una pagina HTLM presente sulla rete, ad un file su un server Ftp o ad altro materiale. I link appaiono per convenzione sottolineati nelle pagine HTML.
Linux: sistema operativo creato da dei "programmatori per i programmatori" o per gente molto esperta disposta ad abbracciare la filosofia del "fai da te" che è alla base di questo sistema. Sistema operativo ideato da Linus Torvalds derivato da Unix. Nato per scommessa, è oggi uno dei sistemi operativi più amati dai programmatori internazionali. Ne esistono molte distribuzioni di cui le più famose sono: Redhat, Corel, Mandrake, Caldera, Slackware, Debian e Suse. La sua peculiarità risiede nel permettere a tutti di collaborare alla crescita dello stesso: il codice sorgente è infatti disponibile a tutti (filosofia "open source"). Linux: La parola Linux è comunemente utilizzata per indicare il sistema operativo basato sul kernel monolitico di tipo Unix sviluppato da Linus Torvalds. Esistono molte varianti, RedHat, SuSe, Mandrake, Caldera ecc.
List box: finestra nella quale compare un elenco di oggetti tra i quali l’utente può effettuare una selezione.
List server: Applicazione installata direttamente sul server per la gestione di mailing list e newsletter.
Listing: elenco di istruzioni che costituiscono un programma.
LLL: (Low Level Language) indica un linguaggio di programmazione di bassolivello (il più vicino possibile al linguaggio macchina come ad esempio l’Assembler).
Lo Res: Low Resolution (vedi).
Local Area Network: vedi LAN.
Local bus: canale di collegamento diretto, e quindi estramamente veloce, tra la CPU ed alcuni componenti del computer (esempio la scheda video).
Localizzazione: è il processo di adattamento di un programma a un particolare paese. La localizzazione richiede la traduzione dei messaggi, dei menu e delle istruzioni, nella lingua locale.
Lock: istruzione di blocco.
Lockout: inibire, bloccare.
Load/Loading: Caricare.
Log: [1] registrare (risultati, ecc.), listato (del programma), giornale, diario, registro. Sono tutti quegli archivi creati in automatico dal server in cui vengono registrati tutti gli accessi. [2] (estensione) sono i file prodotti da alcuni programmi applicativi (ma non solo) che contengono la descrizione dettagliate delle operazioni eseguite dal programma. Ad esempio, il log di installazione, è l’elenco di tutti i file creati sul disco nel corso dell’installazione di un nuovo software.
Logging: registrazione cronologica.
Login: effettuare la procedura di Login equivale ad accedere alla rete: bisogna inserire il nome o identificativo ed eventualmente la password. Pagina dalla quale è possibile accedere a determinate sezioni protette. In genere è necessario disporre di un userId e di una password.
Logo: [1] linguaggio di programmazione sviluppato al MIT con l’obiettivo di insegnare la programmazione ai bambini. L’idea fondamentale su cui si basa il Logo è la presenza del simbolo di una tartaruga che si muove sul video rispondendo ai comandi impartiti dai bambini. Un programma consiste dunque in una serie di istruzioni di movimento della tartaruga sullo schermo. Oltre a questi comandi elementari e introduttivi il Logo dispone anche di funzioni più evolute. Non è, comunque, possibile utilizzarlo per la realizzazione di programmi professionali. [2]: in gergo grafico si definisce così il simbolo o l’immagine che contraddistingue un’azienda o una società.
Logoff: funzione di scollegamento alla banca dati, chiusura del colloquio con il calcolatore, terminare una sessione (di collegamento), vedi anche sig off.
Logon: apertura del colloquio con il calcolatore; aprire una sessione di collegamento alla banca dati con il codice di riconoscimento.
Logout: vedi logoff.
Low: basso. Stato corrispondente al valore logico 0.
Low Resolution: bassa risoluzione. In contapposizione con High Resolution indica un dispositivo in grado di visualizzare testi o grafica con bassa nitidezza e bassa precisione nei dettagli.
Lowercase: minuscolo. Contrario di Uppercase che significa invece maiuscolo.
LPT (Line PrinTer): È un tipo di porta utilizzata principalmente per connettere dispositivi di stampa.
Luminanza: parte del segnale video che riproduce la scena in bianco e nero, ovvero senza le informazioni relative al colore. In abbinamento alla crominanza, permette di ricostruire l'informazione a colori originaria.

Luminosità
: la luminosità è determinata dalla quantità di bianco e/o nero contenuta in un'immagine. Luminosità al 100% e allo 0% creano rispettivamente il bianco e nero. La luminosità è uno dei tre componenti di un colore; tonalità e saturazione sono gli altri due.
Lunghezza focale: la lunghezza focale, indicata in millimetri, determina la composizione dell'immagine. Maggiore è la lunghezza focale, più vicino apparirà il soggetto; gli zoom sono obiettivi caratterizzati da una lunghezza focale variabile e regolabile.
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M

 

Mac: [1] sinonimo dei computer Macintosh. [2] M.Address: indirizzo univoco che identifica ogni scheda di rete.
Macchina Virtuale: in inglese, virtual machine. E' un software che crea un ambiente virtuale in cui l'utente può installare un nuovo sistema operativo ed eseguirne le applicazioni, è spesso utilizzato per provare i software senza temere per la sicurezza del proprio sistema.
Macintosh: (Mac) modello di computer della Apple caratterizzato da un'interazione semplice, ma efficace con l'utente. E’stato il primo computer ad usare un sistema operativo di tipo GUI. Curiosità: Macinthosh è il nome di una mela californiana.
Macro: indica una sequenza di istruzioni scritte nel linguaggio proprio del programma che si sta utilizzando. Alcuni programmi incorporano un semplice linguaggio interno costituito da istruzioni dedicate allo svolgimento delle funzioni dell'applicazione. Una macro è quindi costituita da un'insieme di queste istruzioni e serve generalmente per svolgere automaticamente operazioni ripetitive.
Macro virus: è la tipologia di virus che infetta i documenti creati con programmi come Word o Excel. Come questi programmi è possibile creare delle macro, ossia una serie di comandi eseguiti poi in automatico. I macro virus, sfruttano questa peculiarità per riprodursi, andando a copiare la medesima macro in altri documenti. Generalmente un macro virus, non produce danni ed è semplice da eliminare, poichè basta rimuovere la macro dal documento infetto.
Macrovision:questo sistema di protezione serve a impedire la copia di un film da DVD a videoregistratore. La protezione Macrovision aggiunge dei segreti particolari di disturbo al segnale video in uscita, nei momento in cui questo viene convertito in analogico per le visualizzazione sulla TV: il risultato sono immagini disturbate e confuse. Come nel caso del Regional lock, il produttore può decidere di implementare o meno questa protezione. Se decide di farlo, dovrà pagare delle royalties a Macrovision.
Magneto-Ottico: vedi MO.
Mail: genericamente sinonimo di posta, corrispondenza. M. Address: indirizzo di e-mail. M. Box: Casella postale, dove vengono accumulati i messaggi di posta elettronica. M. Bombing: così viene definita la reazione messa in atto da alcuni utenti di Internet nei confronti dello spamming. Il mail bombing consiste, di solito, nella restituzione al mittente di alcune decine di copie del messaggio indesiderato al fine di provocare un intasamento della sua casella di posta elettronica. M. Box: casella postale per il traffico e-mail.  M. Gateway: computer che collega due o più sistemi di posta elettronica e trasferisce i messaggi tra loro. M. Merge: funzione tipica degli elaboratori di testo che serve ad unire due file per produrre delle lettere personalizzate. Un file contiene tutti gli indirizzi, mentre l’altro file contiene il testo della lettera. La funzione ricava gli indirizzi dal primo file e gli inserisce nel secondo completando e personalizzando così la lettera.  M. Server: computer che risponde automaticamente alle richieste di  informazioni via posta elettronica.
Mail Server: sono computer che mettono a disposizione prestazione in rete. Un mail server consente lo scambio di e-mail
Mailer: programma per la gestione della posta elettronica.
Mailing list: gruppo di interesse i cui messaggi vengono spediti individualmente nella casella postale di ogni partecipante (simile ai newsgroup).
Mailto: protocollo Internet utilizzato per inviare posta elettronica.
Main: con questo termine, che in inglese significa "principale", si definisce, nel linguaggio di programmazione, il componente primario di un programma, come ad esempio la routine iniziale.
Mainboard: sinonimo di scheda madre o motherboard, cioè la scheda in cui è installata la CPU.
Mainframe: sinonimo di elaboratore centrale. Grande computer con elevate prestazioni in termini di capacità di calcolo e di memoria, usato in alcune reti come macchina centrale per lo smistamento delle informazioni.
Malware: termine generico per indicare software malevolo realizzato con lo scopo di creare danni al computer. E' la contrazione delle parole inglesi "malicious" e "software", ovvero software nocivo. E' un programma creato e distribuito con scopi dannosi, che può assumere la forma di virus, trojan, worm, dialer, o plug-in.Viene installato sul computer, spesso all'insaputa dell'utente, con l'obiettivo di spiare o distruggere il contenuto del disco o creare altri problemi.
MAN: (Metropolitan Area Network) rete di trasmissione dati che serve un'area metropolitana.
Marcatore (Tag): nel linguaggio HTML un marcatore rappresenta una parola chiave che indica all'interprete HTML come gestire una porzione di testo, un disegno ecc.
Markup: contrassegno. M. Language: linguaggio per la descrizione di una pagina di testo (allineamento, grassetto, sottolineato etc.). Il linguaggio html utilizzato per la realizzazione delle pagine web, ne è un esempio.
Maschera: finestra progettata per visualizzare i dati di uno o più record di un database.
Mass storage: sinonimo di memoria di massa (dischi, nastri magnetici, ecc.).
Master: (capo, padrone), nei sistemi informatici, rappresenta l'unità principale di controllo degli altri dispositivi ("slaves").
Masterizzatore: dispositivo hardware in grado di scrivere/registrare CD ROM/DVD.
Masterizzazione: procedimento di memorizzazione dei dati all'interno di un CD ROM/DVD.
MB: vedi Megabyte. Megabyte, composto da 1.024 KB (e più precisamente 1.048.576 byte), è lo standard per la misurazione della dimensione di files.
MBONE: Multicast Backbone, è la dorsale di Internet per effettuare comunicazioni audio e video.
Mbps: 1024 Kbps (Kilobyte per second).
MBR: (Master Boot Record) detto anche MBS (Master Boot Sector) è il primo settore (fisico e logico) dell'hard disk e corrisponde al primo settore della traccia 0, faccia1 del disco. E' il settore che viene letto per primo, durante la sequenza di boot, e che permette di far partire il sistema operativo.
MBS:(Master Boot Sector) vedi MBR.
Md: (DOS) comando che serve per creare una directory.
MD5: Message Digest V. 5. Algoritmo di firma utilizzato per l'autenticazione e l'integrità dei pacchetti ideato da Rivest. Consiste in una funzione univoca di "hashing" che estrae dal testo in trasmissione una stringa di lunghezza fissa, il "message digest", la quale viene inviata insieme al testo in chiaro (dalla stringa non è possibile risalire al messaggio). Il destinatario riapplica al testo la funzione e confronta il valore ottenuto con la stringa di hashing, stabilendo così se il messaggio originale sia stato illustrato.
MediaStreaming: questo termine fa riferimento a contenuti multimediali, tipicamente audio o vieo, mostrati all'utente mentre sono ancora in fase finale di download. Ciò permette d'iniziare a vederne i contenuti senza dover attendere che l'intero file sia giunto a destinazione sul dispositivo. Uno svantaggio è dato dalla connessione, un servizio di streaming deve essere sempre e continuamente di buon livello.
Megabit: = 1000 Kbit (1.048.576 bit.
Megabyte: = 1000 Kbyte (1.048.576 byte). In pratica però, nei calcoli della capacità dei dischi ad esempio, il Mbyte, che per definizione è uguale a 1000Kbyte (ossia 1000x1024), assume come valore: 1.024.000 byte e non 1.048.576 byte.
MegaHertz (MHz): tutti i processori funzionano generando ogni secondo una certa quantità di impulsi elettrici. L'unità utilizzata per misurare la quantità di impulsi che la CPU è in grado di generare in un secondo ( la cosiddetta frequenza di clock) è il MHz. Ogni MHz equivale a un milione di impulsi (o cicli) al secondo. Per eseguire ciascuna delle operazioni che consentono il funzionamento del pc, il microprocessore impiega uno o più cicli, a seconda della complessità dell'operazione stessa.
Megapixel: Unità di misura grafica che corrisponde a circa un milione di pixel. E’ spesso utilizzata per indicare la capacità di risoluzione delle macchine fotografiche digitali. I pixel sono i singoli punti colorati che formano un'immagine digitale. Più pixel ci sono in un'immagine, maggiore è la risoluzione. I sensori delle fotocamere con molti megapixel sono spesso in grado di catturare immagini con più dettagli, rispetto a sensori con pochi megapixel. Non vuol dire, però, che più megapixel si traducano sempre in foto di migliore qualità. Stipare più pixel su sensori delle stesse dimensioni fisiche, di solito ne riduce la qualità. Inoltre, l'ottica gioca un ruolo fondamentale sull'effettiva risoluzione di una foto.
Memmaker: (DOS) configura in modo automatico la gestione della memoria.
Memoria: area di esecuzione, ad alta velocità, contenuta nel computer, dove i dati sono contenuti, copiati e caricati. M. Base: sono i primi 640 Kb di memoria di un computer IBM compatibile. M. Cache:è un tipo di memoria estremamente veloce che aumenta le prestazioni del processore e del trasferimento dati, immagazzinando dati da elaborare più di una volta. M. Convenzionale: detta anche memoria base, è quella parte della RAM di un personal computer al di sotto dei primi 640 KB utilizzabile direttamente dai programmi MS-DOS. M. di Massa: dispositivo che consente la registrazione e/o lettura di grandi quantità di dati. Sono memorie di massa, ad esempio, gli Hard Disk, i CD ROM etc. M. Espansa: memoria detta anche EMS gestibile dai programmi MS-DOS in aggiunta ai 640 KB di memoria convenzionale, compresa fra i 640 KB e 1 MB. é utilizzabile con un apposito device driver a blocchi di 64 KB ciascuno. M. Estesa: è quella parte di memoria che risiede oltre il primo Megabyte di memoria principale. M. Locale: viene chiamata così la memoria presente in una scheda (es. scheda grafica) per distinguerla dalla memoria di sistema. M. Non paged: memoria di cui non è possibile eseguire il paging (vedi). M. RAM: è la memoria ad alta velocità contenuta nei circuiti dei computer, sulla quale si possono eseguire operazioni di lettura e scrittura. M. Video: porzione di memoria destinata a contenere la riproduzione esatta del contenuto del video. In genere la CPU può accedere direttamente alla memoria video miglirando le prestazioni del sistema M. Virtuale: consente di utilizzare lo spazio su disco fisso come se fosse memoria Ram. M. Volatile:è la memoria ad accesso casuale (RAM) che memorizza informazioni fintanto che il computer è in funzione.
Memory Flush: traducibile con "svuotamento della memoria". L'operazione di scaricare su disco una parte del contenuto della memoria e liberare così spazio per altri dati.
Message board: forum di discussione completamente automatico.
Menu: elenco di opzioni tra cui, chi usa il programma, può scegliere in modo da poter eseguire l'azione desiderata.
Merge: fondere due o più flussi di dati in uno unico flusso ordinato, inserire.
Metamotori di ricerca: vedi MetaSearch Engine.
MetaSearch Engine: sono quei motori di ricerca in grado di effettuare delle ricerche contemporaneamente su più motori di ricerca (vedi Motore di ricerca).
Meta Tag: TAG HTML che forniscono delle informazioni aggiuntive del documento ipertestuale. Qesti TAG servono anche per fornire le informazioni ai motori di ricerca.
Metafile: file in cui viene memorizzata un'immagine rappresentata come insieme di oggetti grafici quali linee, cerchi e poligoni, anziché in pixel. Sono disponibili due tipi di metafile: standard e avanzato. I metafile standard hanno estensione wmf mentre quelli avanzati hanno estensione emf. In caso di ridimensionamento i metafile consentono di ottenere immagini più precise rispetto a quelle composte da pixel.
Metodo euristico: sistema di scansione utilizzato dai programmi antivirus, per individuare possibili virus ancora sconosciuti. L'antivirus controlla il funzionamento di un file eseguibile, in modo da capire se compie azioni assimilabili a quelle di un virus.
Microfiltro: un piccolo apparecchio in grado di separare i segnali ad alta frequenza relativi all'ADSL da quelli del tradizionale telefono analogico.
Microprocessore: il processore centrale (CPU) di un computer.
Microsoft: azienda produttrice di sistemi operativi, programmi applicativi e periferiche hardware fondata nel 1975 da Paul Allen e Bill Gates.
MIDI: (Musical Instrument Digital Interface) standard audio che consente di collegare un computer a strumenti e sintetizzatori musicali. Uno spartito Midi può, ad esempio, essere composto su una pianola elettronica e riprodotto dal computer direttamente o, viceversa, oppure, il computer può controllare strumenti elettronici Midi esterni. I file MIDI contengono istruzioni per riprodurre note musicali e per definire il tempo e gli strumenti da usare.
Millennium bug: Problema dell’anno 2000 noto anche come Y2K, pericolo di blocco dei sistemi informatici causato dall’utilizzo di due sole cifre per indicare l’anno.

MIME Multipurpose Internet Mail Extansions: rappresenta una specifica per la formattazione di messaggi non ASCII destinati ad essere trasmessi attraverso Internet (anche il set di caratteri utilizzato è diverso da quello ASCII). La maggior parte dei client di posta elettronica oggi supportano MIME, il quale li abilita a spedire e ricevere file grafici, audio e video attraverso il sistema di posta elettronica di Internet. Ci sono molti tipi MIME predefiniti quali ad esempio file grafici GIF e PostScript. E’ inoltre possibile definire nuovi tipi MIME. Il protocollo MIME è stato definito nel 1992 dall’Internet Engineering Task Force (IETF). La nuova versione chiamata S/MIME supporta messaggi crittografati.
Mini-DV: è un formato video sviluppato nel 1996, ed oggi utilizzato sulla maggior parte delle videocamere digitali. La caratteristiche è che offre una gran qualità video anche se la memorizzazione avviene sempre su cassetta.

MIPS: [1] (Millions of Instructions Per Second) unità di misura usata per valutare le prestazioni globali di un computer. [2] (Microprocessor without Interlocking Pipe Stage) famiglia di processori RISC e società omonima.
Mirror: specchio. Nei programmi di grafica questa parola è usata per indicare l’azione di rovesciamento di un’immagine come se fosse riflessa in uno specchio. Nel mondo Internet, invece, un mirror è una copia di un sito residente in un server diverso da quello ufficiale.
Mirroring: è l’operazione di duplicazione di dati, ai fini di conservare copie di sicurezza, che possono essere usate in caso di guasto alle memorie di massa principali.
Mistake: errore.
MMC: Microsoft Management Console è una raccolta di strumenti per amministrare di sistema.
MMORPG: Acronimo di Massively Multiplayer Online Role-Playing Game. Identifica un gioco di ruolo che si svolge on-line. Migliaia di giocatori possono interagire interpretando personaggi che si evolvono insieme al mondo che li circonda.
MMS - Multimedia Messaging Service: servizio che consente di inviare messaggi con allegati "ingombranti" quali video, suoni e fotografie digitali. E' il successore del formato SMS, e consente di inviare oltre al testo, messaggi contenenti immagini, foto, clip e audio
MMX: (MultiMedia eXtension) sigla che identifica i tipi di processori con funzioni specifiche multimediali.
Modalità provvisoria: È una modalità di avvio del computer, e quindi del suo sistema operativo, con funzionalità minime per consentire la soluzione di problemi nel computer.
Modding: dall'inglese "modificare", è l'attività di cambiare l'aspetto estetico e la dotazione tecnica del PC in modo da personalizzare la macchina, anche in modo estremo. Si va dalla colorazione degli chassis all'apertura di finestre negli stessi per far ammirare luci, cavi fluorescenti e ventole luminose inserite all'interno.

Modello predefinito
: hanno lo scopo di facilitare chi usa il computer per creare dei documenti comuni (standard). Molti applicativi predispongono alcuni formulari da personalizzare, ad esempio, sono già disponibili strutture predisposte di fatture, bollettini, carte intestate ecc. (vedi template).
Modem: modulatore-demodulatore. La funzione del modem è di convertire i segnali digitali, provenienti da un computer o altro dispositivo con output Digitale, in segnali analogici in grado di modulare la portante di una linea telefonica; invece, in fase di ricezione viene eseguita l'operazione inversa cioè, i segnali telefonici, vengono demodulati e convertiti nella sequenza di bit, originale. M. Voice: modem che includono la funzionalità di  gestione dei messaggi vocali (utili come segreteria telefonica).
Moderatore:  persona (o gruppo di persone) che gestisce una mailing list moderata o un  Newsgroup. Il suo compito è quello di informare tutti gli utenti sulle condizioni e le limitazioni di attinenza all'argomento (on-topic) e di buona creanza (no-flames).
Modo-protetto: è il modo di funzionamento delle CPU Intel dal 80286 in poi. Fornisce un supporto HW alla multiprogrammazione, agevolando la protezione dei programmi, l'uno dall'altro. Inoltre, dal 80386 in poi, fornisce anche il supporto HW alla memoria virtuale paginata (vedi paginazione).
Modo-reale: è il modo di funzionamento delle CPU Intel fino al processore 8088. A differenza del "modo protetto", non fornisce alcun supporto per il multitasking e la memoria virtuale.
Modulazione: (modem) tecnica usata per convertire i segnali digitali in segnali analogici. I sistemi usati sono: modulazione di frequenza, m. di ampiezza e m. di fase. Nel primo metodo gli stati corrispondenti ai valori di 1 e 0 determinano quale frequenza analogica deve essere utilizzata nella trasmissione: solitamente lo stato 1 viene rappresentato con una frequenza bassa mentre lo stato 0 con una alta. Nella m. di ampiezza, invece, rimane costante la frequenza della forma d'onda, mentre il valore trasmesso viene definito dall'ampiezza stessa dell'onda: l'ampiezza minore rappresenta lo 0. L'ultima tecnica, infine, utilizza una forma d'onda la cui frequenza ed ampiezza rimangono costanti; la differenza tra i bit 1/0 è definita da un cambiamento di fase di 180 gradi.
Modulo continuo: (stampante) serie di fogli di carta attaccati l’uno all’altro e dotati, su entrambe i lati, di fori che servono come appiglio per l’ingranaggio del trattore che esegue il trascinamento del modulo all’interno della stampante.
Moirè: (grafica) l’effetto Moirè consiste in una distorsione visibile che si verifica quando si esegue una scansione di un’immagine.
Monitor:dispositivo HW collegato al computer usato per la visualizzazione delle informazioni. I monitor collegati al PC utilizzano lo standard RGB che permette di ottenere i vari colori disponibili miscelando quantità differenti dei tre colori primari (rosso, verde, blu).
Monocromatico: singolo colore. Solitamente monocromatico si riferisce al singolo colore nero su sfondo bianco.
Morphing: (grafica) (metamorfosi) effetto speciale. Data un'immagine di partenza ed una di arrivo il computer analizza tutto il processo del movimento necessario a passare dall'una all'altra ed elabora autonomamente le immagini intermedie (vedi anche Warping).
Mosaic: il primo browser, con interfaccia grafica per il WWW, in grado di visualizzare i file grafici e riprodurre i file audio.
Motherboard: sinonimo di scheda madre o mainboard. E' la scheda principale di un computer sulla quale si trovano il microprocessore, la memoria e tutti i componenti indispensabili al suo funzionamento. È provvista di alloggiamenti appositi (detti slot di espansione) per l'inserimento di schede aggiuntive.
ATX: Advanced Technology Extended. Le schede madri di questo tipo sono le più diffuse. Le dimensioni sono circa 305x244mm, le schede ATX offrono un ottimo formato per i pc, e la loro flessibilità è molta alta.
NLX: New Low Profile Extended. E' disegnata per i sistemi di tipo slim.
MicroATX: questa è un'altra scheda di tipo comune. Utilizzata per sistemi di piccole dimensioni. Ha un limite di slot di espansione e supporta generalmente una quantità di memoria piuttosto bassa.
BTX: Balanced Technology Extended. Offre, come ATX, diverse ulteriori caratteristiche. Rispetto alle ATX sono più corte in altezza pur senza sacrificare la potenza. Una BTX aumenta lo scambio d'aria, e supporta un maggiore ricambio di aria nel case.
MicroBTX: una scheda madre in miniatura, con le stesse caratteristiche della BTX
PicoBTX: ancora più piccola rispetto la microbtx ma ha limitazioni nelle espansioni. Al massimo 2 slot, ma incorpora le caratteristiche di una BTX.
Motion-JPEG: soprattutto le fotografie vengono salvate nel formato compresso definito dal Joint Photographers Experts Group. La versione Motion è in grado di salvare anche i video. Viene usata dalle videocamere DV.

Motore di ricerca Programma raggiungibile attraverso la rete e in grado di indicizzare e fornire, su richiesta dell'utente, informazioni presenti su Internet (es. Google/Arianna).

Mouse: dispositivo di puntamento e di controllo del cursore che si usa in alternativa o in combinazione alla tastiera.
MOV: (estensione) file multimediali QuikTime. Abbreviazione di movie. Formato contenitore del programma di trasmissione multimediale QuickTime di Apple. L'estensione ".mov" a volte è sostituita da ".qt". Un file Quicktime raggruppa varie tracce, ciascuna delle quali può contenere una sequenza video o audio, un'immagine fissa, dei sottotitoli o anche degli effetti speciali. Ogni traccia può essere codificata con uno dei 50 codec compatibili con QuickTime, dall'MP3 al Jpeg, dal Flash al DV all'Mpeg4.
Mov: (estensione) formato per la memorizzazione di file video.
MP3: abbreviazione di MPEG-1 Layer3, è il formato che permette di comprimere file sonori (con rapporto fino a 1:12)  mantenendo la qualità di un CD audio.
MP4: estensione dei file multimediali in formato MPeg-4
Mpc1/2: sigla che indica lo standard multimedia PC. Mpc1 con scheda sonora a 8 bit, Mpc2 con scheda a 16 bit.
MPEG: (Motion/Moving Picture Expert/Export Group) è lo standard di compressione audio - video (vedi anche Divx). Indica un consorzio di imprese ed università che si sono riunite per sviluppare standard audio/video.
MPEG-1: primo protocollo definito dal Moving Picture Experts Group, un organismo che stabilisce gli standard internaizoni di compressione video, l'Mpeg1 è il codec dei VCD (Video CD), dischi molto diffusi in Asia. La definizione massima dell'Mpeg1 è di 352x288 pixel, quindi l'immagine è mediocre. Il formato audio dei files è MP3 (Mpeg1 Audio Layer3).
L'MPEG-2 è lo standard utilizzato per memorizzare i video su DVD.
MPEG2: standard di codifica e compressione per il materiale audio-video, utilizzato principalmente sui DVD video. Permette di registrare a 24/25/30 fotogrammi al secondo (25 frames al secondo per l'Italia), con risoluzione di 720x576 (o 1440x960 degli standard ad alta definizione) pixel, e flusso di dati fino a 9 Mbps. Il formato PALè 720x576 x 25 frames x 4/9 Mbit per secondo di bitrate Comprende una traccia audio surround multicanale 5.1. I suoi file hanno estensione ".mpg", ".mpeg", ".mpeg2", ".avi", ".mov" o anche ".vob" se sono inseriti in un DVD Video.
MPEG4: deriva dall'insieme di standard MPEG, per la codifica dell'audio e del video digitale, sviluppato dall'ISO/IEC Moving Picture Expers Group (MPEG). Il formato MPEG4 è una sorta di "super formato" che in realtà non esiste, dato che molte delle sue caratteristiche sono implementate "in modo personale" dagli sviluppatori, quindi è molto variabile. A parità di qualità sono più piccoli rispetto all'Mpeg4. L'estensione è ".mp4" o ".mpeg4".
MPG: (estensione) formato usato da applicativi multimediali.
MPR: serie di "raccomandazioni" per il contenimento delle emissioni "elettromagnetiche", alle quali si devono uniformare i costruttori di monitor.
Mpu 401: (interfaccia) standard Midi usato dai musicisti evoluti e professionisti per i loro strumenti Midi.
MRam: le informazioni sono memorizzate sotto forma di polarizzazioni magnetiche. Presenta i vantaggi di velocità delle memorie volatici con la persistenza dei dati analoga a quelle memorie flash, rispetto a cui inoltre non soffre di degradazione a causa dei cicli di scrittura. L'ostacolo principale alla sua diffusione è dovuto al prezzo ancora inaccessibile per utilizzi di massa.
MS-DOS
: MicroSoft - Disk Operating System. Il primo sistema operativo (di tipo testuale) per PC IBM compatibili.
MSIE: Microsoft Internet Explorer.
MSN: Microsoft Network.
MSP: formato immagini di Microsoft Paint.
Multimedia: parola che si riferisce letteralmente alla combinazione di mezzi di comunicazione differenti. Nel linguaggio informatico, comunque, il termine multimedia identifica l'uso combinato di suoni, grafica, animazioni e video. Nel settore, il multimedia costituisce un sottoinsieme dell'ipermedia, che fonde gli elementi del multimedia e dell'ipertesto, il quale ha il compito di concatenare le informazioni.
Multitasking: si definisce multitasking un sistema operativo che è in grado di eseguire più applicazioni in parallelo. Nel multitasking di tipo cooperativo è l'applicazione in esecuzione (e non il sistema operativo) che decide quando passare il controllo ad un'altro programma quindi, se quell'applicazione si blocca, non può più passare il controllo alle agli altri programmi con conseguente blocco di tutto il sistema. Nel tipo preemptive, invece, è il sistema operativo che decide quando e a chi concedere l'uso del computer. In questo modo, anche se un programma si blocca è sempre possibile far proseguire gli altri programmi attivi.
Multithreading: é la capacità di eseguire simultaneamente differenti parti di uno stesso programma (vedi Thread).
MYSQL: MySQL è il database opensource più conosciuto al mondo. Grazie alla sua velocità e affidabilità si contano oltre 4 milioni di utilizzatori al mondo.
MWF: (estensione) (Map Windows File) file per la visualizzazione di mappe geografiche interattive.
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N 

.Net Framework: il .NET Framework è un componente software che può essere installato sui sistemi operativi Windows (dalla versione 98 in poi). Fornisce un ambiente per l'esecuzione delle applicazioni scritte appositamente per questo framework. La release 2.0 del .Net Framework è stata rilasciata nel 2005.
Name server: Server che trasforma i nomi di rete in indirizzi numerici.
Nanometro: un nanometro (nm) corrisponde a un milionesimo di millimetro. In un pezzo di metallo, per esempio, sono quattro atomi vicini. I circuiti sui processori moderni hanno una larghezza di 65 nanometri o meno.

Nanosecondo
: equivalente a un miliardesimo di secondo, esprime la velocità alla quale la memoria e altri chip comunicano con il sistema.
Nascosto: (attributo) file nascosto.
NAS. - Network Attached Storage -
unità a disco rigido per il salvataggio, copia o deposito dei dati collegati a una LAN (Local Area Network) o ad un computer singolo. I NAS si basano su un sistema operativo e permettono di creare e di definire gli utenti che vi possono accedere con i relativi privilegi. I NAS non sono, perciò, legati a una particolare piattaforma software, il protocollo di trasmissione è il TCP/IP (lo standard per le reti e internet), quindi universale e utilizzabile da quasi la totalità dei sistemi operativi. L'accesso ai file è proteggibile con una password Lo si può posizionare in una qualunque posizione, è sufficiente un un collegamento alla rete lan e uno alla rete elettrica. I più sofisticati sono dotati di un sistema RAID di livello 1 (Mirroring) o 5, che in caso di guasto di uno dei dischi, permette il recupero dei dati. Nei modelli più evoluti, la sostituzione degli hard disk può essere fatto a caldo (hot swap - senza spegnere la macchina).
Alcuni modelli:
Iomega 200D (3 dischi, configurati in RAID 5, tipologia che consente al sistema di funzionare anche in caso di guasto di un disco e di ricostruire i contenuti del disco sostituito. Il RAID 5 divide un blocco di dati in tanti blocchi e li distribuisce sui dischi rigidi presenti. Per ogni blocco è generato un particolare dato detto "parità", anche questo distribuito sui vari dischi presenti, che permettono di ricostruire il dato quando si sostituisce un disco. Nella figura qui a destra è visibile la distribuzione in un sistema RAID 5 composto da cinque dischi.)
Synology DS-101
Asus WL-HDD 2.5 (bellissimo contenitore per dischi fissi da 2,5", che oltre ad un collegamento di rete RJ45, possiede anche il wireless e può essere utilizzato anche come access point)
Lacie Ethernet Disk
NAT: (Network Address Translation) è un sistema che, interposto fra la rete Intenet e una rete interna, serve a mascherare l’indirizzo IP di rete del computer sostituendolo dinamicamente con un altro. E' una funzionalità utilizzata dai router per consentire a più sistemi collegati di sfruttare un singolo indirizzo IP assegnato dal provider. L'indirizzo IP pubblico identifica sulla Rete il router, mentre quest'ultimo gestisce l'assegnazione degli indirizzi IP privati ai diversi sistemi collegati sulla LAN.
Letteralmente: traslazione dell’indirizzo di rete. È un meccanismo che consente, tramite appositi sistemi hardware e software, di far corrispondere una serie di indirizzi IP usati solo in rete locale ad una serie, generalmente meno numerosa, di indirizzi IP pubblici. Si ottengono così molteplici vantaggi: 
- l’uso in rete locale di indirizzi IP già assegnati su Internet (la cosa non crea conflitto per il fatto, appunto, che tali IP sono usati solo per identificare i computer all’interno di una LAN);
- la possibilità di mascherare l’IP delle singole macchine agli utenti esterni, i quali “vedono” unicamente gli IP pubblici attribuiti al gateway di rete (in questo senso il natting, interponendosi tra l’interno e l’esterno della rete locale agisce anche da firewall)
- la possibilità di gestire in concreto una quantità di IP maggiore di quelli che sono stati acquistati come IP pubblici
 L’uso di questa traslazione degli indirizzi IP da parte di molte reti rappresenta una perdita d’informazioni per la rilevazione statistica degli accessi ad un sito. Se, infatti, non si dispone della tabella di traduzione usata da un server NAT, non è possibile sapere se le richieste giunte da un certo IP fanno capo ad una o più macchine, né tantomeno a quali.
Navigare: traduzione italiana del termine inglese "surfing" e sta ad indicare l'operazione di ricerca di informazioni su Internet spostandosi da sito a sito.
NC: Network Computer.
NCSA: National Computer Security Agency.
NDS: il sistema di protezione usato da Sky per il proprio bouquet. In precedenza i due fornitori (telepiù e stream)usavano sistemi diversi, tra cui il Seca, più volte "craccato". Proprio la ricerca di un sistema di protezione che fosse al sicuro dagli attacchi ha portato alla scelta di NDS
Near: operatore logico usato nei programmi di ricerca. La traduzione italiana è "vicino" oppure "vicino a". Specifica che i due termini della ricerca, devono essere entrambi presenti nell'articolo, ma che non devono essere separati da più di un certo numero di parole.
NET: è la Rete, con la maiuscola, Internet, quella che comprende e tiene insieme tutte le altre. Fra i sinonimi utilizzati nel tempo, anche the Cloud, the Matrix, the Datasphere, the Electronic Frontier, the Information Superhighway ("autostrade dell'informazione / informatiche").
Net god: (Internet) Dio della rete. così viene chiamato, in Internet, uno che è "on line" dall'inizio e che conosce tutti e che ha fatto tutto.
NetBEUI: (NetBIOS Enhanced User Interface) protocollo di rete utilizzato, di norma, in LAN di piccole dimensioni.
NetBIOS: API utilizzabile dai programmi di applicazioni su una rete LAN. NetBIOS fornisce un’insieme di comandi per richiedere i servizi di livello inferiore necessari per condurre le sessioni tra i nodi di una data rete e per trasmettere informazioni.
Netcasting: indica il Broadcasting via Internet.
Netiquette: (Internet) Net-etiquette ovvero il galateo della rete. Insieme di regole di buonsenso per non disturbare gli altri.
Netmeeting: Programma di videoconferenza.
Netscape: società americana che, tra l’altro, produce Netscape Navigator e Netscape Comunicator (browser per Internet).
NetWare: sistema operativo di rete.
Network: vedi rete.
Network computer: Indica un terminale di rete intelligente che non ha memoria di massa. Consente di elaborare in ma-niera autonoma i dati ma di condividere con altri computer risorse, applicazioni e dati.
New economy: Nuova forma di economia caratterizzata dall’utilizzo di Internet per la vendita di prodotti e servizi.
News:in generale sono i messaggi che gli utenti di tutto il mondo si scambiano via Internet.
Newsgroup: (gruppo di discussione) sono nati in seno ad Internet (ma usano aree della rete Usenet) e sono una sorta di club in cui si ha la possibilità di scambiare messaggi ed opinioni con persone che hanno interessi affini ai propri e che risiedono ovunque nel mondo.
Newsletter: Una e-mail periodica inviata agli utenti registrati di un sito per informazioni circa l'aggiornamento del sito.
Newsreader: particolari programmi progettati appositamente per leggere, scrivere e scaricare messaggi dai newsgroup (vedi).
Newton: sistema operativo per pc portatili introdotto da Apple computer e implementato sui palmtop Apple. E' stato il primo sistema operativo, di questo tipo, a consentire il riconoscimento della scrittura umana e la sua conversione in caratteri in formato ASCII.
NFS (Network File System): inventato nel 1984 da Sun per macchine Unix e ancor oggi utilizzato prevalentemente in tale ambiente è, al pari di SMB (Server Message Block), un protocollo per la condivisione in rete di file system.
NIC
: (Internet) (Network Information Center) centro informazioni sulla rete. La struttura più simile ad un concentratore sulla rete Internet. Il posto dove si può trovare di solito informazioni su una particolare rete.
Nickname: soprannome; in un sistema di posta elettronica (e-mail) indica uno pseudonimo che permette di ricevere messaggi indirizzati a un soprannome in aggiunta a quelli indirizzati al proprio nome di casella postale (mailbox)
Nodo: [1] computer direttamente collegato a Internet. [2] Punto di accesso in Internet attraveso un numero telefonico.
Nome utente: identificativo che, insieme alla password, rappresenta le credenziali o account per accedere alle risorse o ad un sistema
NorthBridge: Il northbridge è il componente del chipset della scheda madre che incorpora le interfacce tra il processore e il resto della motherboard. Contiene il controller della cache, della memoria e dell'AGP e l'interfaccia con il bus del processore (frontside bus)
Notebook: computer portatile.
Novell: società americana famosa per il suo sistema operativo di rete NetWare.
ns: vedi nanosencondo.
NT: (New Technology) più conosciuto come WindowsNT, è sistema operativo Microsoft a 32 bit  per l'elaborazione in reti client/server.
NTFS: (New Technology File System) file system (a 32 bit) di WindowsNT. Un tipo di file system progettato specificamente per i sistemi operativi Windows NT e XP. Rispetto ai sistemi FAT garantisce più stabilità, sicurezza, e flessibilità e riesce a gestire dischi di dimensioni maggiori. Per altre informazioni, il sito di riferimento (in lingua inglese) è http://www.ntfs.com.
NTLDR: Abbreviazione di NT Loader, ovvero il programma di caricamento di NT. Si tratta del piccolo programma che si occupa di caricare in memoria, all'accensione del pc, un sistema operativo basato sulle tecnologie di Windows 2000 (come Windows XP e Windows 2003).
Null modem: nel linguaggio comune é il tipo di cavo seriale utilizzato per collegare due computer senza l'uso di un modem.
NumLook: (tastiera) se premuto attiva il tastierino numerico (numeric-pad).
NVRAM: (Non volatile Random Access Memory) RAM che mantiene memorizzati i dati anche in caso di interruzione dell’energia elettrica grazie al collegamento con una batteria. Viene utilizzata per mantenere, anche a PC spento, alcuni parametri di configurazione.
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O

Object oriented: tecnologia di sviluppo del software che si basa sull'unione di oggetti (vedi oggetto).
OCR: (Optical Character Recognition) programmi di riconoscimento ottico dei caratteri. Questi applicativi sono in grado di convertire l'immagine di una pagina scritta in un file di testo permettendone quindi una successiva elaborazione.
OCX: [1] (estensione) formato relativo alle estensioni di Visual Basic. [2] in ambiente di programmazione un OCX (OLE Custom Control) è un componente che "incapsula" delle funzionalità tipiche di un’applicazione, rendendole disponibili per mezzo di un’interfaccia che ha: proprietà, metodi ed eventi.
ODBC: (Open DataBase Connectivity) metodo standard di condivisione dei dati tra un database e altri programmi. E' una API (Application Program Interface) che consente l'accesso ad un database. È basata sul CLI (Call-Level Interface) ed utilizza SQL come linguaggio di accesso al database
OEM: (Original Equipment Manufacture) o Bulk: tale sigla identifica i prodotti informatici (HD, FD, ecc.) pensati e costruiti per i produttori di computer e non destinati direttamente all'utente finale. Prodotti di solito chiusi in una semplice busta antistatica, talvolta accompagnata da pochi cavi e cdrom.
OFF: giù, non attivo, spento, ecc.
Office automation: Introduzione di computer nel lavoro d'ufficio.
Off line: fuori linea, non collegata al calcolatore, è ad esempio lo stato in cui bisogna porre la stampante se si intende modificare la sua configurazione.
Offset: sinonimo di distanza, scostamento.
Off topic: letteralmente, fuori argomento. Sono i post che risultano fuori tema rispetto alla sezione in cui sono inseriti o all'argomento del forum stesso.
Oggetto: [1] in generale un oggetto è costituito dalle informazioni che è possibile selezionare in una finestra: testo, immagini, sequenza di suoni, tabelle, parti di programma. In pratica qualsiasi informazione che può essere collegata o incorporata ad un altro documento. [2] è un'entità che racchiude al suo interno il codice per manipolare i dati. Una volta costruiti, gli oggetti rendono molto più semplice la scrittura di un programma in quanto può essere sufficiente scrivere solo il codice di correlazione fra loro.
OLE: (Object Linking and Embedding) collegamento ed integrazione oggetto. Tecnologia presente in Windows che permette di trasferire e condividere informazioni fra applicazioni, in pratica consente di incorporare gli oggetti prodotti da una applicazione all'interno di altri programmi. È molto sfruttata perché l'integrazione e lo scambio di dati tra applicativi sono due caratteristiche fondamentali. Normalmente le operazioni di taglia, copia, incolla sono limitate ad oggetti omogenei (si incolla un brano di testo nella pagina di un programma di video scrittura, non in una immagine grafica). La tecnologia OLE, invece, permette di copiare ed incollare anche oggetti non omogenei, realizzati con applicazioni diverse, per esempio incollare un'immagine in una pagina di testo.
OLED:
Organic Light Emetting Diode ed è composto da speciali materiali capaci di emettere luce quando vengono sottoposti ad una corrente elettrica. A differenza degli LCD, i monitor OLED non richiedono alcuna lampada per la retroilluminazione e quindi consumano un terzo dell'energia che è necessaria per far funzionare i tradizionali schermi a cristalli liquidi. Rispetto a quest'ultimi, inoltre, sono più sottili, presentano un maggior angolo di visione, tempi di risposta rapidissimi e una migliore luminosità. Sono anche più semplici da costruire e dovrebbero avere costi leggermente inferiori. Gli schermi OLED sono già montati su dispositivi come i cellulari e le autoradio.
ON: su, attivo, acceso, ecc.
On board: sinonimo di:"montato direttamente sulla scheda".
On the Fly: "al volo". È la modalità di registrazione di un CD-R effettuando simultaneamente sia la lettura e sia la scrittura dei dati, senza creare file temporanei nel disco rigido.
On-demand: termine generalmente riferito a un sistema informatico o telematico che fornisce informazioni esclusivamente su esplicita richiesta (es: fax on demand).
On-line: equivalente inglese di, "in linea", usato generalmente per notificare lo stato di un sistema o di una periferica, pronto per essere utilizzato da un'altra unità.
On-site: a domicilio. Così si definisce l'assistenza che viene fornita nel punto in cui si trova fisicamente il computer.
Open source: Programmi gratuiti di cui è possibile leggere e modificare il codice sorgente. Linux è un classico esempio di sistema operativo Open Source. Il sito di riferimento è http://www.opensource.org
Operating System: vedi sistema operativo.
Operatore logico: È un operatore detto anche booleano che permette la selezione di informazioni attraverso gli operatori e, o, non.
OR: operatore logico booleano.
Orange Book: specifiche elaborate da Sony e Philips per i CD-R ed i CD-RW. Ne descrive il file system, la struttura, le dimensioni e la capacità.
Organigramma: Tipo di diagramma nel quale i dati o le informazioni sono espressi su diversi livelli organizzati gerarchicamente.
OS/2: (Operating System/2) sistema operativo multitasking, progettato inizialmente da IBM e Microsoft, e successivamente prodotto e sviluppato dalla sola IBM.
OSD: (monitor) (On Screen Display) funzione che visualizza sul monitor, in sovrimpressione, i valori di regolazione impostati.
OSI: (Open System Interconnect) standard per le connessioni di rete che permette l’accesso a tutte le risorse anche da parte di computer con sistemi operativi diversi.
OSR x: Operating System Release x.
Otturatore: è quel meccanismo che consente di decidere il tempo di esposizione del sensore alla luce. Com'è facile intuire, in presenza di scarsa luminosità, i tempi devono essere levati. Nelle foto in esterno, in una giornata di sole, l'otturatore può restare aperto solo per 1/4000 di secondo o anche meno. In modalità automatica, i valori di otturatore e diaframma vengono decisi dal processore della digicam, in "manuale" invece dovremo essere noi a impostarli. Riuscire a padroneggiare questi parametri è la base per produrre ottimi scatti che riflettano la effettiva volontà del fotografo creativo.
Outlook: Programma prodotto dalla Microsoft per la gestione della posta elettronica.
Output: emettere (risultati), uscita (di dati); è la fase in cui il programma fornisce delle informazioni all'utente oppure, una periferica trasmette i dati fuori dal PC. Esempi di output sono: la stampa su carta, la visualizzazione sul monitor, l'invio di dati al modem ecc. (vedi anche input).
Overburning: scrivere un CD con una quantità di dati maggiore della sua capacità nominale. E' una tecnica di masterizzazione (DAO) secondo la quale il laser viene istruito a ignorare il contrassegno di fine capacità del disco, per consentire la scrittura di più dati.
Overclock: con questo termine ci si riferisce a quella operazione che forza un componente elettronico (es. CPU) a lavorare a frequenze, di clock, maggiori da quelle nominali. E' una tecnica mediamente la quale si aumenta la frequenza di funzionamento di un circuito (del processore o della scheda grafica, ad esempio) oltre i limiti di targa. Questa operazione comporta di solito un aumento del consumo di corrente e della dissipazione di calore del componente.
Overdrive: microprocessore costruito con il preciso scopo di rimpiazzare i processori più vecchi e aumentare conseguentemente le prestazioni del PC.
Overflow: superamento della capacità, eccedenza, traboccamento, straripamento. Si tratta di quella condizione che si verifica quando un'operazione (generalmente matematica) produce un risultato così grande da non poter essere gestito dal software che ha eseguito l'operazione. E’ il contrario di Underflow.
Overhead: appesantimento, è il tempo assorbito dal sistema operativo per la gestione delle operazioni di multiprogrammazione oltre all'esecuzione dei programmi stessi.
Overlap: sovrapposizione, sovrapporre.
Overlay: (sovrapporre) i programmi troppo grandi per essere residenti in memoria possono essere divisi in segmenti logici (o overlay) ciascuno dei quali viene trasferito in memoria, eseguito e quindi cancellato per permettere il trasferimento in memoria di un'altro overlay.
Overload: sovraccaricare, sovraccarico.
Overloading: in ambiente di programmazione, s’intende il processo che definisce due o più funzioni con lo stesso nome ma con argomenti diversi.
Overriding: in ambiente di programmazione, è l’operazione con la quale si nasconde il nome di una funzione, creandone un’altra locale.
Overrun: perdita dei dati trasmessi, superamento della capacità, sovraccarico di dati.
Owner: il curatore e moderatore delle mailing list.
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P

Pacchetto: singolo blocco di dati trasmesso attraverso una rete. Un messaggio inviato in rete viene suddiviso in pacchetti identificati con la destinazione e con altre informazioni essenziali. Nel caso di Internet, ogni pacchetto può raggiungere il nodo di arrivo attraverso i vari percorsi alternativi selezionati in modo da ridurre il tempo di percorrenza. I protocollo TCP/IP si accerta che i pacchetti siano stati correttamente inviati e gli ricostruisce quando giungono a destinazione.
Pack: comprimere. Con questo termine si indica genericamente l’operazione di compressione dei dati in modo da ridurre lo spazio che essi occupano sul disco.
Package: pacchetto (di programmi, per una specifica applicazione), contenitore. Con questo termine viene indicato, anche, un piccolo disegno (icona) che rappresenta un oggetto (vedi) incorporato o collegato. Cliccando sul package, verrà richiamata l'applicazione utilizzata per creare l'oggetto, permettendone, ad esempio, la modifica o la riproduzione (file multimediale).
PCM: in un audio-cd o in una videocamera i dati vengono memorizzati senza una compressione che possa alterarne la qualità. La procedura si chiama PCM (Pulse Code Modulation). Di regola questi dati vengono salvati come file WAV o AVI
Page: pagina. Sezione contigua di memoria che può essere indirizzata da un istruzione software.
Pagina web: documento multimediale a disposizione del pubblico e leggibile da qualsiasi punto della rete.
Paginazione: metodo di suddivisione in pagine della memoria virtuale assegnata a un processo.
PAK: utility di compressione prodotta da: NoGate Consulting.
PAL: (estensione) formato palette dei colori.
Palmare: in inglese "Handheld", questo termine è sinonimo di un computer di dimensioni ridotte tali da poter stare in una mano.
Palmtop: computer palmare.
PAN: (Personal Area Network) tecnologia che sfruttando la salinità dei tessuti umani, permette di trasmettere delle informazioni digitali.
Pannello di controllo: è la sezione di Windows che vi permette di configurare gli aspetti principali del sistema operativo, dai suoni allo sfondo del desktop, dalle impostazioni di tastiera alle opzioni di sicurezza. Per modificare la password di sistema.
Parabola: è l’elemento che contraddistingue un sistema di ricezione satellitare. Si tratta di una superfice parabolica costruita con materiale in grado di riflettere i segnali ricevuti verso un’apposito convertitore.
Parallela: modalità di comunicazione tra personal e stampante ma anche tra computer e computer, nella quale i dati vengono inviati sotto forma di pacchetti di otto bit. (Vedi anche Centronics, LPT e Porte).
Parametro: in ambiente di programmazione è il valore assegnato ad una variabile all’inizio di una operazione o prima che un’espressione vnga analizzata.
Parità: metodo di rilevamento degli errori, che consiste in un bit di codice aggiuntivo usato per controllare la precisione dei dati binari dopo il loro trasferimento. Entrambi i sistemi che scambiano dati devono utilizzare lo stesso tipo di parità. Parità ECC: talvolta si vedono queste sigle. Si tratta di due sistemi per individuare errori in memoria; le RAM di tipo ECC vengono di solito impiegate nei server. Come al solito, in caso di dubbi attenetevi esattamente a quanto indicato nella documentazione del pc. Memorie di tipo ECC si trovano soprattutto nei server per via dell'affidabilità da garantire al flusso dei dati.
Parola: (Word) insieme di bit considerati come una singola unità nella memoria di un calcolatore.
Parser: speciali applicativi in grado di interpretare dei comandi scritti in linguaggio naturale dall'utente. In pratica si tratta di una procedura che dato un testo in input, lo interpreta, e lo trasforma in altra forma. Un Parser matematico, ad esempio, interpreta le operazioni contenute nel testo di una formula, dandone il risultato.
Parsing: letteralmente significa suddividere una frase nei suoi singoli componenti (nomi, verbi, aggettivi etc.). In informatica il parsing è la suddivisione delle istruzioni di un programma nelle loro varie componenti in modo da poter essere interpretate dal compliatore e trasformate in comandi eseguibili dalla CPU.
Partizione: (dischi) si tratta di quell'operazione che viene fatta prima della formattazione del disco. Partizionare un disco significa suddividerlo in una o più aree per renderne l'accesso più efficiente. Per qualunque disco bisogna creare, come minimo, una partizione.
Pascal: linguaggio di programmazione, ad alto livello, simile al BASIC e utilizzato anche nelle scuole per scopi didattici. E' considerato d'esempio nella programmazione per la sua struttura e per il linguaggio impiegato.
Password: parola d'ordine/di riconoscimento, chiave di protezione/accesso; indica la parola d'ordine che bisogna conoscere per poter accedere ad un determinato servizio. Parola che permette l’accesso ad un’area riservata di una rete o di un sito, come il tuo pannello di controllo su Register.it. Generalmente è associata ad una userId e viene impostata "case sensitive" cioè riconosce lettere maiuscole e minuscole.
Paste: incollare.
PATA (Parallel ATA): interfaccia di connessione di dichi fissi e lettori cd-rom, conosciuta come IDE.
Patch: pezza. File/routine che corregge eventuali imperfezioni o errori (bug) presenti in un programma o un sistema operativo.
Path: [1] (percorso) indica la posizione esatta di un file o una cartella (directory) sul disco. [2] (grafica) la rappresentazione di un bordo che circonda un oggetto con lo scopo di identificare una selezione.
Pathname: (nome percorso) sequenza di nomi di directory separate dalla barra rovesciata (\). L'ultimo elemento di un pathname deve essere una directory o un nome di un file.
Pay Per View: sistema di pagamento di servizi televisivi nel quale l’utente, al posto di un abbonamento, paga per singoli programmi ricevuti.
Payload: Codice di programma cui viene aggiunto un Exploit che permette così l'accesso non autorizzato ad un sistema.
Pb: (Petabyte) 1024 terabyte.
PC: Personal Computer. Questo termine è stato "coniato" nel 1981 in occasione della commercializzazione del primo computer utilizzabile per scopi personali.
Pc-Card: scheda progettata per essere inserita nei computer portatili per dotarli di funzionalità aggiuntive. In un primo momento erano state denominate PCMCIA (Personal Computer Memory Card Internatinal Association)
PCI: (Peripherals Component Interconnect) bus locale a 32 bit che consente il collegamento di schede aggiuntive e video. I dispositivi PCI spesso vengono configurati automaticamente dal sistema.
PCI-Express: in breve, riconosciuto PCI-E è lo standard più recente per la connessione di schede al pc. Ci sono cinque tipi di slot con velocità diverse: 1x, 2x, 4x, 8x, 16x. Per le schede video si usa la versione più veloce, PCIe 16x, che trasmette fino a quattro gigabyte di dati al secondo. E' stato creato per installare tutte le schede di espansione, come schede audio, di rete, modem ecc.
PCL: (stampante) (Printer Control Language) linguaggio di controllo per stampanti inventato da Hewlett-Packard che, a causa della grande diffusione delle stampanti di questo produttore, è diventato lo standard di mercato.
PCM: (Pulse Code Modulation) dispositivo per la trasformazione di un segnale da analogico a digitale.
PCMCIA: (Personal Computer Memory Card International Association) acronimo con il quale sono conosciute le schede che hanno il formato di carta di credito e che sono solitamente usate sui computer portatili. Le schede Pcmcia possono svolgere diverse funzioni tra cui hard disk e modem fax.
PCT: (estensione) è il formato grafico più utilizzato per gli applicativi che girano sui computer Apple Macintosh:
PCX: (estensione) (PiCture eXchangePC Paintbrush. Uno dei primi formati grafici per la gestione delle immagini in ambiente DOS sviluppato dalla Zsoft.
PD: (Public Domain) "di dominio pubblico". Così viene definito il software che può essere distribuito liberamente.
PDA: (Personal Digital Assistant) termine usato per definire pc portatili. Simile ai PC palmari si differenzia da questi perchè non utilizza una tastiera per impartire i comandi  ma una sorta di penna che interagire attraverso il display.
PDF: (estensione) (Portable Document Format) sono i file che devono essere letti con Acrobat Reader. Solitamente usato per creare manuali d'installazione o brochure, il PDF è un tipo di documento contenente testo e grafica, che può essere letto da qualsiasi computer con qualunque sistema operativo a patto di aver installato il programma Reader (Adobe Acrobat Reader oppure FoxIt - molto più leggero)
Peer to Peer (P2P): (alla pari) collegamento in rete (di piccole dimensioni) in cui tutti i computer possono agire indifferentemente da client o server. Interpretando il ruolo di client, ogni computer è in grado di accedere alle risorse di un'altro computer, che all'occorrenza si comporterà da server.
Pentium: processore della Intel uscito nel mercato nel 1993. Sono seguiti i modelli: Pentium II, III, IV.
Percorso: informazione che consente di indicare la posizione di un file o di un tipo analogo di informazioni. Per identificare la posizione di un documento, è possibile specificare, ad esempio, c:\documenti\uffico\relazione.doc, ovvero il nome dell'unità (c:), della cartella (documenti), della sottocartella (ufficio) e del file (relazione.doc).
Periferica: in generale ogni dispositivo collegato ad un computer che ne espande le funzionalità. Sono ad esempio periferiche il monitor, le stampanti, i lettori di floppy o cd rom ecc. Quando si installa una nuova periferica è generalmente necessario un driver, cioè un programma che fornisce al computer le istruzioni necessarie per gestire quel dispositivo.
PERL: (Pratical Extraction and Report Language) linguaggio di programmazione "interpretatao", simile al C, pensato con l’obiettivo prioritario di manipolare grandi quantità di dati in formato alfanumerico. Viene utilizzato anche per la realizzazione di funzioni associate ai siti Internet.
Perl script debugger: Consente di verificare gli script in Perl e trovare facilmente errori nel codice. Il nostro server fornisce questo servizio senza che il cliente debba installare alcun software aggiuntivo.
Petabyte: vedi Pb.
PGP: (Pretty Good Privacy) sofisticato sistema di crittografia molto diffuso in rete. E' un sistema di crittografia sviluppato da Philip Zimmermann nel 1991 principalmente per proteggere le e-mail da occhi indiscreti.
Phishing: è un nuovo modo di "pescare" dati illegalmente. E' una nuova tecnica di frode basata su spamming. Immaginate di ricevere un messaggio di posta da Visa o Citibank, con la richiesta di conferma dei dati della vostra carta di credito per controlli interni. L'intestazione e la grafica sono perfettamente coerenti con quelli dell'azienda e anche il contenuto è ineccepibile e scritto in perfetto linguaggio bancario. All'interno vi si chiede di reinserire in una form dei dati riguardanti la vostra carta di credito. La reazione istintiva è quella, quantomeno, di chiedersi se sia vera oppure no. La risposta è ovviamente no. Purtroppo molti utenti ci sono cascati, il 5% secondo gli analisti, e hanno inserito i propri dati, informazioni che venivano prese da malintenzionati con lo scopo di rubarli per rivenderli o per propri scopi fraudolenti. Ma il problema non è solo questo: nel corso dell'anno 2005 una delle 20 principali banche americane, dopo un attacco Phishing generalizzato, ha ricevuto per alcuni giorni oltre oltre 90.000 telefonate all'ora, con relativa paralisi dei centralini. Come si può ben capire il phishing non è un vero e proprio attacco virale, ma va inserito nel contesto dei problemi di sicurezza e va affrontato sia con gli strumenti di protezione adeguati, sia con una sempre maggior attenzione ai contenuti in arrivo nella casella di posta elettronica.
Il phishing e' una tecnica "criminale" appartenente alla categoria dell'ingegneria sociale, e viene utilizzata per ottenere informazioni personali o riservate con l'obiettivo del furto di carte di credito e codici personali.
Questa tecnica viene attuata soprattutto attraverso messaggi di posta elettronica fasulli o in alternativa anche messaggi istantanei, contatti telefonici o addiruttura siti internet.
Attraverso questa tecnica, l'utente viene ingannato e portato a rilevare le informazioni personali.
Per proteggersi da questi attacchi mentre si naviga in rete la società Netcraft, ha realizzato la Netcraft Toolbar, per Internet Explorer e per Firefox, una toolbar in grado di rendere più sicura la navigazione su Internet segnalandoci eventuali minacce di phishing. Per ogni sito visitato la toolbar riporta inoltre utili informazioni quali la popolarità e il punteggio di rischio ad esso attribuito.
Photocd: tecnologia messa a punto da Kodak che consente di archiviare, su disco ottico, fotografie e diapositive.
Photopaint: genericamente, i programmi per la manipolazione di immagini bitmap con particolare vocazione all’elaborazione di fotografie in formato elettronico.
PHP: il php è un linguaggio che consente di inserire del codice di programmazione all'interno delle pagine html in modo da produrre un output dinamico in base anche alle richieste degli utenti.
Il codice in php inserito in una pagina html viene eseguito sul serverprima che venga inviata la pagina all'utente che ne fa richiesta. Per fare questo è necessario che sul server sia installato il pacchetto php(interprete) che procede alla compilazione del codice. Dal punto divista del funzionamento non c'è nessuna differenza con la tecnologia Asp, di cui rappresenta un'alternativa.
Php è gratuito e offerto sotto una licenza open-source. L'ultima versione è php4.
Piastra madre: vedi motherboard.
Piattaforma: sistema di hardware e software che determina, individua e caratterizza una specifica categoria di sistemi informatici.
Pica: (stampante) unità di misura, usata soprattutto in campo tipografico, che equivale a 1/16 di pollice c.a (12 punti esatti; vedi DPI).
Pick-up: l'elemento meccanico dell'unità ottica DVD che trasforma un impulso in segnale elettrico atto a leggere o scrivere un supporto.
Picolitro: (stampante) rappresenta un millimiliardesimo di litro (10 -12). 5 -20 picolitri equivalgono, circa, al contenuto di una goccia d'inchiostro spruzzata da una stampante inkjet.
PICT: è il formato standard per l’archiviazione di file grafici nel sistema Macintosh.
Pictbridge: è una tecnologia che consente di stampare foto senza passare dal pc. Fotocamera e stampante vengono collegate tramite cavo USB. La selezione delle foto e l'avvio del processo di stampa avvengono tramite il menu della fotocamera.
PIF: (estensione) alcuni programmi MS-DOS, per funzionare con Windows, devono essere corredati di un file di informazione chiamato Program Information File (PIF), che indica a Windows quali sono i requisiti di sistema richiesti dal programma DOS per funzionare.
PINE: programma di posta elettronica per PC che usano il S.O. UNIX. (Esistono versioni anche per DOS e Win)
PING: (Packet InterNet Groper). Si riferisce al programma utilizzato in Internet per controllare la disponibilità di un host inviando una richiesta di eco e attendendo una risposta. In pratica consente di verificare la raggiungibilità di un determinato nodo della rete.
PIO: (Programmed (Polled) Input Output) PIO una delle modalità di trasferimento dati da/verso una periferica. Nel PIO mode, la CPU è costantemente impegnata durante il trasferimento dei dati, a differenza del DMA mode. Durante un trasferimento in PIO, la CPU effettua un ciclo, leggendo continuamente da una certa porta di I/O (status register) che segnala se la periferica è pronta (ready) a fornire o a ricevere il dato: quando ciò avviene, la CPU legge/scrive il dato seguendo un'istruzione all'indirizzo della porta, dopodichè si mette nuovamente in attesa che lo "status register" dia un nuovo ready. Poichè la CPU è piuttosto impegnata da questo tipo di trasferimento, il sistema ne viene sensibilmente rallentato.
Pipe: redirezione dei dati. Funzione di collegamento di più programmi che si trasferiscono vicendevolmente i dati per eseguire una serie di elaborazioni successive.
Pipeline: meccanismo di recupero ed esecuzione delle istruzioni, da parte del processore, per cui ad un dato momento più istruzioni a vari stadi vengono recuperate e decodificate contemporaneamente.
Pipeline burst: (memoria) tipo di memoria cache sincrona con prestazioni simili al tipo Burst (vedi) ma più economica nel costo.
Pippo: "nomignolo" fittizzio utilizzato per per i file di prova o per le variabili durante la fase di debug. E’ stato scelto dai programmatori per la sua facilità di digitazione dato che, i tasti "P-I-O" che servono a digitare la parola, sono vicini sulla tastiera. Per lo stesso motivo nei paesi in lingua inglese è stato scelto il nome di "Fred".
Pixel: (picture element) è la più piccola area video della quale sia possibile controllare luminosità e colore in modo indipendente. (Informazione grafica elementare). Rappresenta la più piccola unità di misura usata per rappresentare le immagini nei sistemi elettronici, le sue dimensioni variano in funzione del sistema di visualizzazione e risoluzione. La quantità di pixel presenti sullo schermo o in una immagine ne determina la risoluzione. Un pixel può essere bianco, nero o colorato. In quest'ultimo caso, il colore viene determinato miscelando quantità differenti dei tre colori primari del sistema RGB
PKZIP: utlity di compressione prodotte da PkWare Inc.
Plasma: negli schermi al plasma una miscela di gas nobili (xeno e neon) viene "eccitata" da una scarica elettrica e  portata ad un particolare stato fisico denominato "plasma". Questo genera una radiazione luminosa, emettendo raggi ultravioletti (invisibili all'occhio umano), che vengono assorbiti dai fosfori che ricoprono le celle del pannello al plasma e quindi trasformati in luce colorata (a seconda del colore della cella). In tal modo si genera l'immagine.
Player: così vengono genericamente chiamati i programmi in grado di visualizzare, a monitor, i filmati.
Plotter: dispositivo di stampa per applicazioni professionali usato solitamente per il disegno tecnico in quanto può garantire una definizione di stampa molto elevata nonché la possibilità di utilizzare fogli di grandi formati. Si tratta di un apparato che realizza disegni spostando una o più penne su fogli di carta. Ne esistono di due tipi: il plotter piano, che muove la/e penne sia in direzione dell'asse x che dell'asse y, e quello a cilindro in cui la penna/e viene spostata solo in direzione dell'asse x mentre il movimento sull'asse y è dovuto allo spostamento della carta che viene trascinata su due cilindri.
Plug: spina, presa di corrente.
Plug and play: "inserisci la spina e vai" funzionalità, del sistema operativo, che riconosce automaticamente il nuovo hardware collegato al personal e lo configura in modo adeguato.
Plug-in: termine usato per definire dei programmi (software) che vanno aggiunti ad applicazioni più complesse al fine di estenderne le funzionalità. Possono essere anche estensioni di programmi, a cui vengono aggiunte nuove funzioni.
PnP: tecnologia Plug and Play.
Podcast: file audio che può essere scaricato da internet e ascoltato a piacere, come una radio in differita. Esistono programmi che permettono di "abbonarsi" a un podcast e scaricarne automaticamente ogni nuova versione prodotta.
Policy: rappresentano le norme di comportamento da rispettare come utenti usufruitori di una rete.
Polifonia: indica il numero di voci che possono essere riprodotte simultaneamente da un sintetizzatore.
Polimorfismo: proprietà delle funzioni che sono in grado di comportarsi in modo diverso a seconda del tipo di oggetto che viene fornito come argomento. Per esempio, una funzione di disegno, potrebbe essere usata sia per il tracciamento di una linea, che di un cerchio, oppure di un quadrato.
Polimorfo (virus): tale tipo di virus, differisce dagli altri poichè ogni volta che infetta un file, viene generata una nuova routine sempre diversa, che si occupa di criptare il codice stesso del virus. In questo modo tra un file infetto e l'atlro non ci sono somiglianza, e questo rende più difficile agli antivirus il riconoscimento del codice virale.
Pollice: vedi INCH.
Polling: richiesta di trasmettere, interrogazione ciclica; tecnica che permette al destinatario di un fax, ad esempio, di richiederne una copia anche in assenza del mittente.
Ponticello o Jumper: Piccolo blocchetto di plastica dotato di due contatti elettrici posti in corto circuito. Serve per collegare tra loro due piedini vicini di un connettore a pettine, in modo da attivare specifiche funzioni di un apparecchio elettronico o di una periferica.
POP: [1] (Point Of Presence) punto di presenza. Filiale del fornitore di accessi, normalmente in un'area diversa da quella in cui si trova la sede. Il pop rende possibile la connessione a Internet in tariffa urbana anche nel caso in cui l'utente risieda in una zona diversa da quella in cui si trova la sede dell'access- provider. [2] (Post Office Protocol)  protocollo per la gestione della posta elettronica .
POP3: (Post Office Protocol) protocollo per gestire le caselle postali degli utenti in un dominio di posta elettronica. Un client POP3 (p.e. Outlook Express) è un programma che accede ad un server POP3 per acquisire i messaggi in attesa sulla casella postale di un utente. Il server POP3 riceve i messaggi dal server SMTP di dominio, conservandoli in caselle definite dal nome dell'utente destinatario del messaggio.
Popup o Pop-up: così viene chiamato il menù "mobile" al quale si ha accesso cliccando con il tasto destro del mouse. E' un'espressione inglese che indica le inserzioni pubblicitarie che appaiono a video automaticamente quando si accede ad un sito internet. Si presentano come finestre di dimensioni ridotte, altre volte occupano tutto lo schermo e sono particolarmente invasive. Nel web troviamo programmi che bloccano popup (chiamati "popup killer") come ad esempio Stopzill! (http://www.stopzilla.com).
Port-scan: detti anche port scanner, sono i programmi usati dagli hacker per setacciare la Rete alla ricerca di computer che hanno delle porte (vedi) aperte e, quindi, possono accettare una inconsapevole connessione (intrusione).
Porta: in generale si tratta di un canale di entrata e di uscita del computer la cui funzione è collegare una linea di comunicazione o un'altra periferica. I tre tipi di porte più comuni sono le porte seriali (COM), le porte parallele (LPT) e le porte USB (Universal Serial Bus). Le prime vengono utilizzate per le periferiche che ricevono le informazioni un bit alla volta mentre, le seconde, per quelle che ricevono le informazioni otto bit alla volta. Una porta seriale può ricevere o trasmettere dati alla velocità max di 115Kbit/s, una porta parallela standard, può arrivare a velocità di 115Kbyte/s. mentre, una porta USB, può raggiungere velocità di collegamento di oltre 60 MB/sec (vedi anche: ECP e EPP). Porta USB (Universal Serial Bus). Connettore che consente la trasmissione di dati ad alta velocità tra computer e periferiche. Attual-mente è usata per un gran numero di periferiche.
Porta: (Internet/Rete) I computer collegati a Internet (o ad una Rete) accedono ai dati in transito tramite differenti canali, detti Porte, ciascuno dei quali è generalmente dedicato ad un specifico tipo di informazioni. Ad ogni Porta è asociato un numero e un servizio. Le porte esistenti sono 65.535 (ma non tutte sono attualmente utilizzate). Gli indirizzi delle porte maggiormente utilizzate (e conosciute) sono: 21 per FTP, 23 per TELNET, 25 per SMTP (invio di posta), 80 per HTTP (le pagine Web), 110 per POP3 (ricezione della posta), 119 per NNTP (le news). P. seriale Connettore posto solitamente dietro il computer utilizzato per collegare periferiche come modem e mouse.
Portale: sito Internet che può offrire una vasta gamma di servizi come ad esempio: informazione, ricerca, intrattenimento, acquisti etc (vedi anche Vortal).
Portante: segnale continuo a frequenza costante, disponibile alla modulazione.
Portrait: (contrario di landscape) Formato stampa in verticale (il lato lungo del foglio è in verticale).
POST: (Power-On Self Test) sono i programmi che, all’avviamento del computer, effettuano il controllo completo di tutti i componenti per verificare il corretto funzionamento.
Post: [1] (o postare) imbucare, spedire per posta (elettronica) un messaggio a un destinatario singolo o multiplo, o a un newsgroup. [2] Aggiornare.
Post padding: pratica che consiste nel posta una serie di commenti inutili per far aumentare il proprio rank (livello di importanza).
Posta elettronica: sinonimo di e-mail. Rappresenta qualsiasi messaggio composto al computer e trasmesso via modem a un altro computer dove il destinatario potrà consultarlo.
Postare: pubblicare un articolo (vedi) su un newsgroup o  inviare una e- mail.
PostBack: la tecnica chiama Postback viene utilizzata in ASP.NET per rendere più rapida e immediata la creazione di un form. Usando questa tecnica infatti si possono dichiarare controlli che girano direttamente lato server e restituiscono il risultato alla stessa pagina, eliminando la necessità di realizzare più pagine per ricevere i dati inseriti in un form, validarli e visualizzarli.
Poster: l'utente che scrive e invia un post.
Posterizzazione: effetto speciale che consente di ridurre il numero di toni o colori di un'immagine a livelli di grigio o a 16,8 milioni di colori.
Postmaster: la persona che si occupa della gestione del server di posta elettronica.
Postscript: (stampante) linguaggio di descrizione della pagina o protocollo in base al quale viene descritto il modo di stampa del testo e delle immagini grafiche. Sviluppato da Adobe.
POTS: (Plain Old Telephone Service) il normale servizio telefonico su linea non ISDN.
Power supply: alimentazione (elettrica).

PPP Point to Point Protocol: protocollo avanzato per il collegamento a Internet. È ormai il più usato nei collegamenti 'casalinghi' a Internet.

Preview: anteprima, anteprima di stampa.
Print: (DOS) comando che invia un file alla stampante.
Printer: stampante.
PRN: (estensione) file di output della stampante su file.
Procedura guidata: si tratta di utilità che semplificano le procedure di esecuzione delle operazioni più complesse.
Procedura: genericamente, l’insieme delle attività da intraprendere per la risoluzione di un problema.
Processo: programma o parte di programma in esecuzione all'interno di un sistema operativo multitasking (vedi).
Processore: vedi CPU.
Product Key: chiave prodotto. il codice composto da lettere e numeri, da inserire al momento dell'installazione. Serve a evitare la diffusione non autorizzata di copie pirata.
Profilo: così viene definito l'insieme delle impostazioni di un utente specifico. Utilizzando i profili è possibile, agli utenti di uno stesso computer, utilizzare le proprie impostazioni personalizzate quali, a esempio: la combinazione dei colori, screen saver, sfondi ecc.
Programma: lista di istruzioni ed informazioni scritte in modo che il computer le possa leggere ed eseguire. I tipi di programmi per calcolatori possono essere divisi in: SW di sistema (che fa funzionare il calcolatore), SW di utilità (che facilitano la gestione del sistema) e SW applicativo (che permette di eseguire un lavoro, come ad esempio, i programmi per il trattamento dei testi oppure i fogli elettronici ecc.), SW gestionale (che si occupa della contabilità di un’azienda).
Programmazione: con questo termine si intende, genericamente, la fase di realizzazione di ogni software per computer che consiste nella scrittura delle istruzioni che dovranno essere eseguite dal microprocessore. A eventi: tecnica di programmazione utilizzata con i linguaggi di tipo visuale. Strutturata:tecnica di programmazione nella quale il codice viene diviso in blocchi (funzioni o routine). Top-down: tecnica di programmazione nella quale, prima viene creato uno schema di massima sulle funzioni necessarie per realizzare il programma, e poi viene scritto il codice delle singole routine.
Prompt: carattere o assieme di caratteri che appare sullo schermo, in un sistema operativo con interfaccia testuale, per sollecitare l'immissione di un'istruzione da parte dell'utente. Nel sistema operativo DOS il prompt era rappresentato da: "C:\>".
Proof of Concept
Prova di "fattibilità" di un attacco attraverso una falla di un sistema o programma, inizialmente ritenuto solo teorico.
Proporzionale: (carattere) tipo di stampa in cui caratteri diversi hanno larghezze diverse. Tutte le riviste e i giornali sono stampati
Protocollo: insieme di regole riguardanti lo scambio di informazioni fra sistemi diversi.
Provider: (fornitore) società che fornisce un insieme di servizi e consente l'accesso a Internet o che affitta spazio su un proprio server in rete. (Service provider chi offre servizi, access provider chi offre l'accesso in rete).
Proxy: Sistema di protezione della rete locale dall'accesso da parte di altri utenti Internet. Il server proxy funziona come una barriera di sicurezza tra la rete interna e Internet, impedendo ad altri utenti Internet di accedere alle informazioni riservate della rete interna. Il server inoltre riduce notevolmente il traffico in rete memorizzando localmente nella memoria cache i documenti utilizzati di frequente.
Proxy server: È un server che agisce da filtro tra le richieste di connessione a siti Internet, provenienti in genere dall’interno della rete LAN o WAN a cui il proxy appartiene, ed i siti stessi. La richiesta di accedere ad una risorsa su Internet, proveniente da un computer appartenente ad una LAN o ad una WAN, viene intercettata dal proxy di rete in modo del tutto trasparente per l’utente. Se la pagina richiesta non è presente nella cache (= memoria tampone) del proxy, la richiesta viene inoltrata al sito che ospita la risorsa, così da recuperare la pagina ed inviarla all’utente. Se, viceversa, la pagina è già presente nella cache del proxy, questa viene inoltrata direttamente all’utente, senza che occorra inviare alcuna richiesta al sito Internet che ospita la risorsa. L’uso di un proxy server fornisce essenzialmente due vantaggi:
- La possibilità di filtrare le richieste provenienti dall’interno della propria rete, in modo da evitare, ad esempio, di soddisfare le richieste di connessione a determinati siti proibiti dalle regole aziendali.
- La possibilità di aumentare notevolmente le prestazioni, risparmiando tempo e banda di connessione: ciò avviene quando una stessa pagina, già presente nella cache del proxy, viene richiesta da più utenti e quindi inviata loro direttamente dal proxy stesso, che evita così di connettersi nuovamente al server remoto che ospita la risorsa.
Come si può comprendere, il fatto che molti accessi ad un sito provengano da proxy di reti più o meno ampie può falsare grandemente la valutazione del numero di pagine effettivamente viste (page views), numero che potrebbe essere ben superiore a quello rilevato tramite l’analisi dei file di log. Si pensi ad esempio a quanti utenti potrebbero essere serviti da un’unica pagina prelevata da un proxy di America On Line e conservata nella sua cache.
PS/2: connettore usato in prevalenza per la connessione del mouse (o anche della tastiera); il suo uso permette di liberare una porta seriale.
PSTN: (Public Switched Telephone Network) è la normale rete telefonica commutata (vedi RTG).
PSU: (Power Supply Unit) l’alimentatore elettrico presente all’interno del computer.
Pubblic domain: vedi pubblico dominio.
Pubblicazione elettronica: ogni tipo di documento che può essere memorizzato e consultato in formato elettronico.
Pubblico dominio: (equivalente di freeware) così vengono definiti i programmi rilasciati dall'autore per il libero utilizzo, e che non prevedono la necessità di licenza d'uso.
Public key: un file dati assegnato a una specifica persona ma utilizzabile anche da altri per inviare messaggi crittografati a tale persona. Poichè le chiavi pubbliche non contengono i componenti necessari per decrittografare i messaggi, possono essere liberamente distribuite(vedi chiave).
Pull down: equivalente di menu a discesa o a tendina.
Pulsante: elemento presente nelle interfacce GUI che serve per scegliere rapidamente un comando o un’opzione.
Pulse: vedi Impulsi.
Puntatore: [1] (mouse) freccia, o altro simbolo, che si muove sullo schermo in sincronia con i movimenti del mouse. Il puntatore può cambiare forma a seconda del contesto in cui si trova e dall’azione che esegue. [2] Indirizzo utilizzato per specificare la posizione di informazioni in un file: un collegamento ipertestuale è un esempio di puntatore. [3] variabile che fornisce l'indirizzo di una locazione di  memoria.
top

Q

QOS: (Quality Of Service) protocollo per le comunicazioni di rete esenti da errori e difetti.
Quadricromia: tecnica di stampa che utilizza la scomposizione delle immagini in quattro colori: giallo, ciano (azzurro), magenta (violetto) e nero (CMYK).
Quarantena: Alcuni antivirus mettono in quarantena i file infetti, ossia li isola in aree di memoria dell'hard disk in modo che non possano essere dannosi. Metodo utilizzato dai programmi antivirus, per isolare file risultati infetti. Questi vengono spostati all'interno di una cartella protetta, per cercare di rimuovere il virus dal file infetto senza cancellarlo, in modo da non perdere i dati.
Query: (database) consultazione, domanda. interrogazione. Insieme di operazioni che consentono di estrarre da un archivio dati, determinate informazioni in base a precisi criteri. Operazione di interrogazione dei dati presenti in un database.
Queue: coda, coda di attesa, in linea di attesa, coda dei lavori in ingresso, coda dei lavori di input.
Quick: veloce, svelto, rapido, sbrigativo, immediato, pronto.
Quick launch: significa "avvio veloce". E' la cartella specifica del sistema operativo che contiene i collegamenti ai programmi avviabili dalla barra omonima.
Quick Time: standard, sviluppato dalla Apple Computer, definisce come registrare suoni, immagini e animazioni in file con estensione MOV. Per poter eseguire un file MOV è necessario disporre di un riproduttore Quick Time.   - VR: standard per la creazione di video tridimensionali.
Quit: comando o termine utilizzato spesso nel software sinonimo di fine, uscita.
QWERTY: (tastiera) indica la disposizione standard dei tasti sulla tastiera. Il nome deriva dalla combinazione dei primi sei caratteri nella terza fila della tastiera inglese.
QZERTY: Tastiera tipicamente italiana.
top

 

R

Rack: contenitore.

Radice: rappresenta la directory principale sul disco, all'interno della quale si trovano tutte le altre directory.
Radio button: indica la possibilità di effettuare una sola scelta fra più opzioni disponibili.
Ragno: (Internet)   "spider". Si tratta dei programmi che servono a raccogliere automaticamente le informazioni, dalle pagine web, utilizzate dai motori di ricerca.
RAID: (Rendundant Array of Independent Disk) sistema che si avvale di più dischi fissi, per tutelarsi contro la rottura di uno di essi. In pratica, le informazioni vengono duplicate e suddivise fra i varidischi in modo tale che il contenuto di ogni singolo disco sia ricavabile da quello degli altri.
RAID5: Configurati in RAID 5, tipologia che consente al sistema di funzionare anche in caso di guasto di un disco e di ricostruire i contenuti del disco sostituito. Il RAID 5 divide un blocco di dati in tanti blocchi e li distribuisce sui dischi rigidi presenti. Per ogni blocco è generato un particolare dato detto "parità", anche questo distribuito sui vari dischi presenti, che permettono di ricostruire il dato quando si sostituisce un disco. Nella figura qui a destra è visibile la distribuzione in un sistema RAID 5 composto da cinque dischi.).
Rank: livello di importanza raggiunta dall'utente. Cresce col numero di messaggi inseriti.
RAM: (Random Access Memory). memoria ad accesso casuale: immagazzina tutti i dati necessari in un preciso momento. Paragonando il computer ad una scrivania posiamo assimilare l'hard disk ai cassetti, che contengono informazioni prese ogni tanto, mentre la superficie della scrivania è assimilabile alla ram ossia rappresenta lo spazio massimo disponibile per i fogli ecc.; quindi più ampia è maggiore è il numero di cose che è possibile utilizzare contemporaneamente. (Vedi anche Dram).
Ram Virtuale: legata al cosiddetto "file di scambio" (swap file). Quando lo spazio in memoria si esaurisce, una parte dei processi o dei dati viene "scambiata" fra la RAM e il disco rigido simulando così la presenza di una quantità maggiore di memoria. L'impiego del disco ovviamente implica tempi molto più lunghi rispetto all'uso esclusivo della memoria fisica, ma evita che il sistema si blocchi a causa delle risorse insufficienti.
Rambus DRAM: tipo di RAM (progettata dalla società Rambus) più veloce della SDRAM.
RAMDAC: (scheda grafica) (Random Access Memory Digital to Analog Converter) è un processore che traduce la rappresentazione Digitale di un punto nell'informazione analogica necessaria per rappresentare tale punto a video. Maggiore è la sua frequenza (i valori vanno da 80 - 270 MHz) e migliore è la qualità della scheda.
Random: accesso a caso, casuale.
RAS: [1] (Remote Access Service). E' il servizio di accesso remoto di Windows. Si usa per creare una connessione in rete (p.e. con TCP/IP) utilizzando una linea commutata o una linea ISDN. [2] (Row Address Strobe cycle time) tempo di accesso di una pagina di memoria RAM.
Ratio: "rapporto" termine usato per indicare il rapporto che alcuni BBS impongono agli utenti per il prelievo di file, in pratica se prelevate dei file siete obbligati ad inviarne altri.
RAW: è un formato per file di imamgini. In questo modo i dati di una foto arrivano direttamente dal chip fotografico senza essere elaborati dal processore. Per intervenire sui file RAW sono necessari programmi appositi.
RAW (CD): E' un metodo di scrittura dei CD in cui i dati sono scritti esattamente come sono, senza che il masterizzatore effettui alcuna verifica. Viene usato soprattutto per copiare CD che contengono errori. E' anche detta scrittura grezza.
RCA: Radio Corporation of America. Connettori per cavi coassiali per il collegamento a dispositivi audio/video, presenti anche nelle schede grafiche e audio.
RD: [1] (modem) (Received Data) spia indicante che il modem sta ricevendo dati dal modem remoto. [2] (DOS) elimina una directory (vuota) dal disco.
RDBMS: (Relation DataBase Management System) software per la creazione e la gestione di un database relazionale.
RDRAM: Rambus DRAM. Memorie RAM, montate su moduli RIMM, più veloci delle memorie SDRAM.
Read: leggere, rilevare.
Read only: (attributo) file di sola lettura.
Read-ahead: in questo modo viene definita la tecnica di lettura anticipata di dati, e loro immagazzinamento in un buffer, in previsione di future richieste.
Readme: leggimi. File, fornito con un'applicazione, che di norma contiene le istruzioni per il caricamento del programma. In questo file sono spesso presenti gli elenchi di possibili difetti o incompatibilità, previste dal produttore, e se ci sono, le conseguenti soluzioni.
Ready: pronto, attivare.
Real Audio: tecnica, per la riproduzione dei suoni e la trasmissione via Internet, sviluppata da Performance Technologies. Questa tecnologia consente di riprodurre un file audio mentre viene scaricato senza dover attendere il completamento del download.
Real Player: come per la tecnologia Real Audio, questo sistema consente di visualizzare i filmati video mentre vengono scaricati da Internet senza dover attendere il completamento del download.
Real time: in tempo reale. Modalità di trasmissione ed elaborazione veloce di dati, orientata agli eventi nel momento stesso in cui si verificano.
Real video: codec sviluppato da Real Networks per la trasmissione in streaming via internet, grazie al plug-in RealPlayer. I file video hanno estensione ".rm" o ".mvb)
Reboot: termine derivato da boot, indica la fase di riavviamento del computer dopo un reset.
Record: (database) registrazione in un archivio; gruppo di uno o più campi (vedi) consecutivi logicamente collegati.
Recover: (DOS) recupera un file danneggiato.
Recovery: ricupero (di informazioni).
Redirect (reindirizzamento)
È un meccanismo per mezzo del quale un utente che ha richiesto di collegarsi ad un certo indirizzo Internet viene reindirizzato automaticamente ad un indirizzo differente. Capita spesso, così, che una medesima pagina web possa essere raggiunta, in virtù di appositi reindirizzamenti, da un certo numero di indirizzi diversi. Ai fini della rilevazione del numero effettivo di page view ottenuto in un certo periodo, occorre perciò tenere conto di tutti i redirect effettuati dal web server nel periodo considerato.
Refresh: rinfrescare, ricaricare. Nel caso dei monitor, il refresh rappresenta il numero di volte in cui lo schermo viene aggiornato in un secondo.
Regional Lock: è la più famosa ed evidentemente delle protezioni. Prevede che il mondo sia diviso in 6 macro-regioni.  Un DVD video può essere limitato a una di queste regioni, tramite la scrittura di alcuni codici sul disco; se, per esempio il disco viene realizzato per la regione 2, il film potrà essere visto esclusivamente in quell'area di appartenenza. Questo sistema è mirato a due obiettivi: quello di ritardare l'uscita dei film nel resto dei mondo e quello di evitare la diffusione incontrollata dei titoli e la circolazione di copie.

Registration Authority (RA) Un ente responsabile dell’identificazione e dell’autenticazione dei soggetti della certificazione, ma che non è una CA e, pertanto, non firma né emette certificati.

Registro: con questo termine (in inglese registry) si indica il database contenente tutte le informazioni della configurazione hardware e software di Windows. Il registro si compone principalmente delle seguenti sezioni: HKEY_classes_Root: informazioni sui file, HKEY_Current_User: preferenze dell’utente attivo, HKEY_User: preferenze di tutti gli utenti, HKEY_local_Machine: informazioni sull’hardware e sulle applicazioni installate, HKEY_Current_Configuration: informazioni sui monitor e sulle stampanti.
Registry: è chiamato così il "file di registro" di windows dove sono contenute tutte le informazioni di configurazione dei programmi e dell'hardware installati sulla macchina.
Relase: indica una particolare versione di un prodotto software.
Reliability: la probabilità che un dispositivo od un sistema di elaborazione non si guasti o non dia luogo ad errori nel corso di un determinato periodo di funzionamento.
Reload: ricaricare , aggiornare.
Rem: remark comando che permette l'inserimento di un commento in una riga di programma.
Ren: (DOS) (rename) cambia il nome ad un file.
Rendering: (grafica) processo elettronico applicato ad un’immagine per simulare l’effetto tridimensionale.
Reply: rispondere ad un messaggio di posta elettronica. I messaggi di risposta contengono di solito le lettere "Re" prima dell’indicazione dell’oggetto.
Report: (database) prospetto, lista, elenco stampato. Risultato dell'interrogazione di un archivio dati secondo schemi di ricerca e selezione prestrutturati.
Rescue disk: sinonimo di disco di "salvataggio" o ripristino.
Reset: porre a zero, azzerare, si usa per riavviare il computer, la stampante e in genere molte apparecchiature elettroniche senza dover spegnere e riaccendere l'interruttore di alimentazione (vedi anche boot-strap).
Resettare: vedi Reset.
Resource Kit: così viene genericamente definita la documentazione tecnica che descrive dettagliatamente, l'uso, i tecnicismi, i segreti, i trucchi di un programma.
Resource: risorsa (vedi risorsa).
Restart: ripetere la procedura iniziale, ripartire.
Restore: L'operazione di ripristino dei file da un archivio, da dischi o nastri o altre unità di memoria di massa alle loro posizioni originali sul disco rigido del computer. È l'operazione opposta del backup (vedi).
RET: (stampante) (Resolution Enhancement Technology) sistema sviluppato da Hewlett-Packard per migliorare la stampa senza aumentare la risoluzione.
Retail: materiale informatico inscatolato con tutti gli accessori di montaggio
Rete: una configurazione di hardware con più unità sparse, collegate tramite linee di comunicazione in grado di garantire la condivisione di dati tra i computer. R. delle Reti: sinonimo di Internet. R. Geografica: vedi  WAN. R. Locale: vedi LAN.  R. Paritetica: architettura di collegamento fra computer nella quale non esiste un nodo centrale al quale fanno capo gli altri sistemi ma in cui tutti i computer sono sullo stesso piano.
Retinatura: (grafica) un'immagine composta da punti sottili (come una fotografia su un giornale) di diversa dimensione, spaziati allo stesso modo, in modo che i punti più larghi realizzano ombre mentre i punti più sottili aree luminose. La retinatura può essere a colori o in bianco e nero.
Retino: (grafica) Processo per il quale si ottiene la riproduzione di immagini a tono continuo, quali fotografie in bianco e nero, mediante una trama formata da punti di dimensione diversa.
Retroilluminazione: dispositivo di illuminazione presente in quasi tutti gli schermi LCD. Solitamente è composto da due lampade a basso consumo similari ai tubi al neon.
Retry: ripetere, ritentare.
Return: [1] rientro (al programma principale), ritorno (al programma chiamante); [2] (tastiera) indica il tasto invio.
Reverse: genericamente indica la scrittura, sul monitor o su stampa, con i colori di fondo e primo piano invertiti.
Reverse Engeneering
Attività per analizzare un sistema il cui contenuto è noto solo al suo sviluppatore

Reverse DNS lookup
Mentre la trasformazione da un indirizzo letterale al corrispondente indirizzo numerico è detta forward DNS lookup, l’operazione contraria – cioè il risalire da un indirizzo IP noto al corrispondente nome di dominio – è detta reverse DNS lookup. Appositi software sono in grado, interrogando dei server DNS, di ottenere il nome di dominio a partire dall’IP numerico. Un sistema di rilevazione dei dati di traffico ha più valore se è in grado di effettuare il reverse DNS lookup, dal momento che per l’interprete umano la lettura di una serie di IP numerici dice poco o nulla, mentre molto più utile risulta la corrispondente serie di indirizzi letterali: solo questa è in grado, infatti, di informare effettivamente gli amministratori di un sito sulla provenienza degli accessi registrati.
Rewind: riavvolgere (nastro), riavvolgimento.
RGB: (grafica) (Red Green Blu) mamericane. odello in cui i colori vengono creati combinando, in percentuali diverse il rosso, il verde e il blu.
RIAA (Recording Industry Association of America): Organizzazione che raggruppa le major discografiche
Ribbon (stampante) nastro inchiostrato.
Ridirezionare: fare in modo che l'input o l'output di dati abbiano luogo attraverso dispositivi diversi da quelli stabiliti come standard per tali operazioni. Per esempio una stampa può essere ridirezionata su di un file invece che inviata alla stampante.
Rientro: l'allineamento di un paragrafo rispetto ai margini della pagina. Per esempio la prima riga di un paragrafo rientra di qualche spazio per agevolare la lettura del testo.
Riga di comando: è la stringa di caratteri che occorre digitare per avviare un programma in un’applicazione DOS oppure con il comando Esegui da Windows. Normalmente la riga di comando contiene il nome del programma da aprire ed, eventualmente, una serie di parametri opzionali.
Right: destra.
RIMM: (Rambus In-line Memory Module) tipo di memoria RAM, evoluzione della RambusDRAM.
Rippare: dall'inglese "to rip" (estrarre), procedimento che permette di estrarre la traccia audio o video, da un DVD, o da un CD, di convertirla e salvarla sul disco fisso del PC.
Ripping: prima della conversione di un DVD in un formato compresso si passa dalla fase di copia dei files VOB sull'hard disk effettuando una de-protezione del codice di blocco (per altro illegale).
RISC: (Reduced Instruction Set Computer) architettura di processore basata su poche operazioni elementari eseguite molto velocemente; con questa architettura, contrapposta a quella CISC, i compilatori devono tradurre le istruzioni dei linguaggi ad alto livello, in un numero solitamente molto elevato di istruzioni RISC quindi, i processori RISC, presentano un'unità di controllo molto semplice in quanto le istruzioni non necessitano di un'ulteriore decodifica. In conseguenza a ciò, anche la struttura hardware complessiva risulta semplificata rispetto a quella di un CISC, permettendo minori costi e soprattutto maggiori velocità di esecuzione. La relativa semplicità di questo tipo di processori ha favorito il loro rapido sviluppo, in quanto, rende possibile la realizzazione, in tempi molto limitati, di processori su tecnologie avanzate.
Risoluzione: è l'unità di misura grafica usata per indicare cosa può stampare una stampante, cosa può riprendere uno scanner o cosa può visualizzare un monitor. Per le stampanti e gli scanner, la risoluzione viene misurata in DPI (dots per inch ovvero punti per pollice) e indica il numero di pixel che il dispositivo è in grado di riprodurre in uno spazio di un pollice (2,54 cm). Nei monitor, invece, la risoluzione indica la quantità di pixel riproducibili sull'intero schermo. In generale, la risoluzione di un dispositivo, indica la qualità del risultato prodotto dal dispositivo stesso. Al crescere della risoluzione, normalmente, corrisponde un miglioramento della qualità. Nei monitor, ad esempio, la risoluzione video determina la nitidezza delle immagini, dei caratteri, e la quantità di pixel che possono essere visualizzati; analogamente, la risoluzione di stampa, determina la nitidezza della stampa stessa, mentre negli scanner, determina la precisione dell'immagine ripresa, rispetto all'originale. R. Interpolata: si ottiene per mezzo di un algoritmo software che calcola la media tra i valori noti di due punti adiacenti per creare artificialmente un punto (o più) aggiuntivo intermedio. R. Meccanica: negli scanner indica il numero di passi per pollice di cui si spostano i sensori durante una scansione. Una risoluzione meccanica di 300 dpi indica che la fila dei sensori si arresta ogni 1/300 di pollice per effettuare la lettura del documento. R. Ottica: negli scanner la risoluzione ottica è direttamente associata al numero di sensori (CCD): maggiore è il numero di questi sensori è maggiore sarà anche la risoluzione supportata con ovvio vantaggio nella qualità e precisione della scansione.
Risoluzione dei nomi: La trasformazione degli indirizzi IP in nomi – che le persone si possono ricordare più facilmente – e viceversa, si definisce risoluzione dei nomi.
Risorsa: termine generico con cui si indica una parte di un computer o di una rete, come un disco fisso, una stampante che può essere utilizzata da un programma durante la propria esecuzione.
Riversamento: operazione mediante la quale si trasferiscono dei contenuti da un supporto ad un altro. Utilizzando sistemi non lineare (come per esempio i dischi fissi) è possibile cambiare facilmente l'ordine dei contenuti mentre li si trasferisce.
RJ: nome delle spine e delle prese telefoniche a scatto chiamati anche Western. Ne esistono di varie versioni. Sui modem si trova solitamente una presa a 4/6 poli (RJ11) mentre per le linee ISDN si utilizzano collegamenti RJ45 a 8 poli.
Roaming: procedura per il passaggio del segnale da una frequenza all'altra. Il roaming viene utilizzato dagli operatori telefonici di telefoni cellulari per permettere agli utenti di collegarsi utilizzando una rete non di loro proprietà. Ciò può accadere, per esempio, quando l'utente si trova all'estero e l'operatore telefonico non ha una rete propria.
ROM: (Read Only Memory) memoria di sola lettura. I circuiti della memoria ROM contengono le istruzioni basilari che devono essere trasmesse al processore all'avvio del sistema.
Root: (radice) directory principale. Per definizione è la directory più bassa dell'albero della directory di un HD. E' la directory in cui normalmente si accede dopo il bootstrap (vedi) e che in genere contiene il boot-sector (vedi).
RootKit: Combinazione di "Root" sinonimo di Amministratore, e "kit" (raccolta di utility). Collezione di strumenti per gli hacker con cui possono acquisire o mantenere i diritti come Root. Sono programmi che si nascondo all'interno del pc. La loro mimetizzazione consiste nell'inviare informazioni false al sistema operativo e agli altri programmi. Alcuni rootkit sono contenuti nei programmi di protezione, per esempio dei cd musicali. Dovrebbero protocollare di nascosto i tentativi di copia dei brani protetti. Un rootkit viene attivato installando il programma.
Rotate: funzionalità delle applicazioni grafiche con la quale è possibile ruotare un oggetto intorno al suo centro.
Round: arrotondare.
Router: instradatore. E’ il dispositivo che riceve un pacchetto di dati e lo invia alla macchina (server) successiva lungo il percorso di consegna. Il router mantiene sempre un elenco delle possibili vie di trasmissione in modo tale da ottimizzare sempre i tempi di inoltro dei pacchetti dei dati. Regola il traffico dei dati tra Internet e la rete locale. Riconosce i dati che sono destinati a Internet e li trasmette. Viceversa il router può ricevere i dati da Internet e trasmetterli ad un pc della rete locale
Routine: (software) programma, procedura, sottoprogramma. Si tratta normalmente di una sequenza predefinita di istruzioni eseguite come unità singola.
Row: riga.
Rpm:  (revolutions per minute) rotazioni per minuto. Indica, normalmente, la velocità di rotazione del disco fisso e del CD ROM.
RS232: nome in codice della porta seriale (vedi).
RS422/423/449: protocollo di trasmissione definito dalla EIA (vedi) per distanze superiori ai 13 mt e inferiori ai 300 mt.
RSA: Rivest-Shamir-Adleman. Sistema crittografico che deve il nome ai suoi tre inventori. Ciascun utente dispone di una chiave privata e una pubblica (nota a tutti). Può essere utilizzato sia per scopi di confidenzialità, utilizzando la chiave pubblica del destinatario per codificare il messaggio (che quindi può essere letto solo da esso attraverso la chiave privata), o per l'autenticazione del mittente, sfruttando la chiave privata di quest'ultimo (il destinatario può risalire alla correttezza del mittente usando la chiave pubblica del medesimo). Essendo molto dispendioso in termini computazionali, è spesso utilizzato per il solo scambio di chiavi, lasicando la cifratura vera e propria ad algoritmi come DES e 3DES
RSS: è l’acronimo di Really simple syndication, (distribuzione veramente semplice) e sta cambiando il modo di navigare sul web. Chi ancora non ne avesse sentito parlare, forse avrà notato il rettangolino arancione con la scritta RSS o XML che appare in cima o in fondo alle pagine internet. L'RSS è un linguaggio e la definizione che più mi sembra efficace è quella data dalla wikipedia: 'l’RSS è uno standard de facto per l’esportazione di contenuti web' e, aggiungo, permette di distribuire con grande facilità i contenuti di un sito e presentarli sotto altre forme. Tuttavia, leggendo tra i tutorial che si trovano in Rete, potreste trovare altre definizioni. Andiamo per gradi … Il formato venne creato da Netscape nel 1999 ma fu abbandonato ben presto per essere ripreso da Dave Winer. In realtà oggi ne esistono diverse versioni (dialetti), ed è per questo che l’RSS non può essere considerato uno standard e deve quindi rispettare la sintassi e la grammatica di XML nonché la modularità (aspetto molto importante in quanto offre la possibilità di effettuare delle modifiche senza far subire grandi sconvolgimenti al progetto originale). Chi ha adottato il formato RSS? I principali siti di informazione, i quotidiani online, i fornitori di contenuti, i blog. Va specificato che in passato era necessario tradurre da HTML a RSS mentre con l'introduzione di news aggregator di documenti RSS oggi è consentito a chiunque di attingere direttamente alla fonte. Un aggregatore può anche estrarre i contenuti del feed RSS per convertirli in linguaggio HTML e permettere quindi di incorporarli all'interno di pagine web. Vediamo ora meglio la funzione di un aggregatore che è, in pratica, un lettore di feed RSS così come un browser è un lettore di pagine HTML. Se di solito vengono inseriti tra i preferiti gli indirizzi che si controllano più spesso,installando un aggregatore, e aggiungendo l'indirizzo del feed RSS alla lista, sarà possibile seguire tutti i siti segnalati. Un segnale luminoso o sonoro ci avvertirà e verrà visualizzata una lista degli ultimi articoli pubblicati in caso di aggiornamenti offrendoci la possibilità di seguire molti siti senza passare da una pagina web all'altra. Per aggiungere i feed all’aggregatore bisogna avere il link feed del sito che interessa. Per trovarli basta cercare l'icona XML o RSS e poi copiare e incollare (tasto destro del mouse) i link dei canali.. Inoltre, le liste di feed possono essere esportate come avviene con i preferiti e presto si potrà esportare la lista e renderla pubblica, scambiarla, o importarne una anche se si usano software diversi. Detto questo non si può non aggiungere che Firefox possiede un aggregatore integrato e che il suo segnalibri raccoglie in automatico i feed RSS come se fossero dei link già memorizzati. L’utente potrà scegliere se salvarli o meno. Non ci resta che chiarire cosa sia il feed RSS: altro non è che un file di testo contenente dei tags che consentono la letture feed RSS mediante l’utilizzo di un aggregatore. Occorre ricordare che un feed RSS è in formato XML e che per essere visualizzato all’interno di una pagina web deve essere inserito in una pagina HTML attraverso l’uso di script o di linguaggi quali ASP e PHP, mentre negli casi è sufficiente un aggregatore. Alla luce di quanto detto si può evincere quanto sia semplice l’utilizzo degli RSS considerando anche che sono estensibili e versatili e aggiornabili in tempo reale e quindi consentono ad esempio di metterne in tempi brevissimi i contenuti su un portale o su un weblog. Credo che per il responsabile di un sito (content manager) o per chi si occupa di comunicazione in Rete siano diventati indispensabili proprio per la loro praticità d’uso e i molteplici campi di applicazione.

RTC
: [1] (Rete Telefonica Commutata) è la normale rete telefonica. [2] (Real Time Clock) l’orologio interno del computer.
RTF: (estensione) (Rich Text Format) è un formato di "salvataggio" o scambio dei file di testo, universalmente riconosciuto e spesso indipendente dal programma o computer che lo ha generato; è riconosciuto praticamente da tutti i sistemi operativi ed interpretato secondo vari set di caratteri. Mantiene le caratteristiche di formattazione del documento originale.
Run: eseguire (programma), girare, elaborazione, esecuzione.
Runtime error: errore improvviso che può verificarsi durante il funzionamento di un programma. Di solito, questo tipo di errore, costringere a chiudere il programma senza la possibilità di salvare i dati.
top

 

S 

S-ATA: Acronimo di Serial Ata. Si tratta di un evoluzione del bus Parallel ATA utilizzato per il collegamento del disco fisso e altre unità alla scheda madre. Offe una velocità massima di trasferimento pari a 150 mega al secondo
S-ATA2
: Evoluzione dello standard S-ATA (ATA Seriale) per il collegamento degli hard disk. La principale differenza è la maggiore velocità di trasferimento dati, raddoppiata rispetto al primo standard (300 mega al secondo)
S/Pdif: Sony/Philips Digital Interface Format. Formato di trasmissione per audio digitale, in grado di trasmettere su cavo coassiale in rame o ottico segnali stereofonici non compressi o surround in formato compresso (Dolby Digital AC3 o DTS).
S-Video
: connessione analogica, che trasferisce i segnali video separati in base alla luminosità e al colore. Questa divisione consente di ottenere una qualità migliore rispetto al videocomposito: la porta viene denominata anche Y/C.
Salva
: comando presente nei menu di quasi tutti i programmi che serve a salvare su disco un file, o la versione aggiornata dopo le eventuali modifiche dello stesso.
Salvaschermo: vedi screen saver.
Samba: è un progetto open source che fornisce servizi di condivisione di file e stampanti a client SMB/CIFS. Samba è liberamente disponibile, al contrario di altre implementazioni SMB/CIFS, e permette di ottenere interoperabilità tra Linux, Unix, Mac OS X e Windows.
Samba è un software che può girare su piattaforme che non siano Microsoft Windows, per esempio, UNIX, Linux, IBM System 390, OpenVMS e altri sistemi operativi. Samba utilizza il protocollo TCP/IP utilizzando i servizi offerti sul server ospite. Quando correttamente configurato, permette di interagire con client o server Microsoft Windows come se fosse un file e print server Microsoft agendo da Primary Domain Controller (PDC) o come Backup Domain Controller, può inoltre prendere parte ad un dominio Active Directory.
SAN: (Storage Area Network) l'assieme di varie tipologie di unità di rete collegate per la memorizzazione di dati.
Saturazione: la saturazione di un colore, si riferisce alla sua vividezza (intensità, luminosità). Essa viene misurata nei termini della differenza di un colore rispetto a un grigio senza colore, con lo stesso livello di luminosità. Tanto minore è la saturazione, e tanto più grigio è il colore. A saturazione zero, il colore è grigio.
Save: salvare, conservare.
Scala di grigi: emulazione del colore mediante rappresentazione di varie tonalità, da 8 a 256, di grigio.
Scalabile: (font) tipo di carattere la cui dimensione può essere modificata liberamente, come ad esempio, i font di tipo True type.
Scan: analizzare.
Scan code: codice posizionale di un tasto che dipende dalla posizione fisica di un tasto ed è indipendente dalla tastiera nazionale usata.
Scandire: ricavare un’immagine digitale di un testo o di un’immagine con l’uso di uno scanner.
Scannare (?)/Scannerizzare: vedi scandire.
Scanner: analizzatore, per scansione, delle immagini grafiche o magnetizzate; strumento che trasforma informazioni di tipo Analogico (testo scritto, disegno, ecc.) in informazioni di tipo Digitale. Uno scanner permette di "importare" immagini grafiche o immagini contenenti testo nel PC. Quest'ultime, trattate con un programma OCR, vengono poi convertite in caratteri ASCII, in modo tale, da poter essere successivamente manipolate da qualsiasi elaboratore di testi. S. a letto piano: è il tipo più diffuso e versatile di scanner. Come nelle normali fotocopiatrici effettua la scansione facendo scorrere i sensori lungo il documento che appoggia sopra una lastra di vetro. S. Compatto: rappresenta il modello con alimentazione dall'alto che utilizza un motore per spingere il foglio sotto al sensore. Questo tipo di scanner, che ha dimensioni molto ridotte, può eseguire scansioni solo di fogli singoli.
Scansione: (monitor) Interlacciata modalità di scansione con la quale viene eseguita la ricostruzione dell'immagine a video dividendo la schermata in due campi, il primo comprende le linee dispari mentre il secondo le linee pari. La scansione interlacciata viene usata dai normali televisori e può provocare disturbi all'immagine soprattutto alle alte definizioni. Non interlacciata, in questa modalità, invece, l'immagine viene ricostruita in un unica passata (scansione).
Scaricare: vedi download.
Scart: connettore a 21 pin per il collegamento di:televisori, videoregistratori, lettori DVD etc.).
Scheda: nome generico con cui si definisce un circuito stampato che permette di, funzionare o di espandere, le capacità di un pc. Esistono molti tipi di schede come per esempio: i controller, gli adattatori video, le interfacce SCSI, ecc. S. Audio: è la scheda che consente di riprodurre o registrare dei suoni. S. di Rete: chiamata anche Network Interface Card, rappresenta la scheda di espansione che serve per controllare il flusso di informazioni presenti in una rete. S. Figlia: (Daughter board) scheda opzionale che può essere inserita nel computer per espandere le caratteristiche di un’altra scheda, detta scheda madre, alla quale viene collegata. S. Grafica: è la scheda che consente la visualizzazione a video di testi e grafica. S. Madre (Motherboard): circuito stampato detto anche Motherboard o Mainboard, sul quale si monta il microprocessore, la ram, la cache e dove sono presenti gli slot di inserimento delle schede di espansione. S. Memoria: evoluzione dei floppy disk, le "memory card" o schede di memoria sono dispositivi elettronici contenenti una memoria flash, capace di immagazzinare dati in forma digitale e di mantenerli in memoria ahce in assenza di alimentazione elettrica. Ne esistono vari modelli di varie dimensioni, capacità e caratteristiche tecniche: Compact Flash, Memory Stick, Multi Media Card, Sd Card e XD Card. Per i cellulari e i palmari sono in commercio formati ridotti: Reduced Size Multi Media Card, Micro SD Card e Mini SD Card.
Schuko: contrazione di Schutzkontakt, che significa "contatto di protezione". Presa con due contatti di messa a terra laterali invece che un perno. Il sistema Schuko è simmetrico (non polarizzato) e adatto per carichi fino a 16 Ampère. In Italia viene comunemente definita "presa Siemens", anche se non è stata inventata dall'omonima azienda, in quanto è apparsa per la prima volta su elettrodomestici prodotti Siemens.
Scompattare: rirpistinare il normale formato di file precedentemente compattati (compressi).
Screensaver: programmi di "protezione dello schermo". Consistono principalmente in una animazione, a video, che si attiva quando il computer viene lasciato inutilizzato per un certo tempo. Lo scopo di questi programmi è quello di evitare il consumo prematuro dei fosfori del monitor.
Script: semplice programma che viene inserito fra le righe di comando di un codice generato da un linguaggio di programmazione più ampio. Uno script può anche consistere nella: registrazione dei comandi, immessi in un programma per comunicazioni, per permettere di rieseguire automaticamente la medesima sequenza quando serve. (Utile nelle procedure di logon particolarmente lunghe). Con questo termine vengono anche chiamati i font calligrafici. Porzioni di codice scritti in linguaggi appositi (Javascript, Perl, Php, JScript) utilizzati all'interno di pagine web per creare animazioni o reazioni altrimenti non ottenibili con il semplice html.
Scroll: spostamento su video di un testo o di una sua parte, verticalmente o orizzontalmente, così da visualizzare i caratteri che altrimenti non compaiono.
Scroll bar: (barra di scorrimento) è la barra posta orizzontalmente e/o verticalmente su un lato di una finestra che permette di visualizzare i contenuti nascosti della finestra stessa.
Scrolling: far scorrere il testo e/o le immagini sul monitor (vedi scroll).
SCSI: (Small Computer Standard (System) Interface) interfaccia parallela usata per collegare il computer alle periferiche. Su un'unica porta SCSI possono essere collegate fino a sette diversi dispositivi come ad esempio: HD, scanner, masterizzatori ecc. Lo standard SCSI si è evoluto in UltraSCSI .
SD: (Secure Digital). Memoria di massa per il salvataggio dei dati provenienti da fotocamere digitali, palmari e videocamere.
SDHC: Nuova variante della scheda di memoria SD ha almeno 4 Gb di spazio.
SDRAM: (Synchronous Dynamic Ram) tipo di memoria RAM sincrona (presente nei moduli DIMM) utilizzata come memoria principale del computer. Ha un tempo di accesso di 8÷15 nanosecondi ed è adatta al funzionamento con bus a 100 MHz. S. II: evoluzione della SDRAM chiamata anche DDR.
Search: ricercare, esaminare, esplorare.
Search engine: sinonimo dei programmi usati per cercare informazioni in rete (vedi anche spider).
Second life: comunità virtuale tridimensionale on-line. Fornisce agli utenti gli strumenti per aggiungere al mondo di Second Life nuovi contenuti grafici: oggetti, fondali, fisionomie dei personaggi, contenuti audiovisivi e altro ancora. La peculiarità è quella di lasciare agli utenti la libertà di usufruire dei diritti d'autore sugli oggetti che essi creano e che possono vendere utilizzando una moneta virtuale (Linden Dollar) - convertibile in veri dollari americani.
Sector: vedi settore.
Seek: sinonimo di ricerca, posizionare, comando di posizionamento.
Seek Time: (HD) rappresenta il tempo necessario alla testina di lettura/scrittura per spostarsi da una traccia all'altra (vedi anche full-stroke).
Segmento: area di memoria.
Segnale: Analogico: è un segnale ottenuto come somma di uno o più segnali sinusoidali. E' caratterizzato da frequenza, intensità e durata. Digitale: si tratta di un segnale rappresentato in forma binaria; può assumere, quindi, solo due valori logici, indicati con 0 e 1.
Selezionare: evidenziare, solitamente con l’uso del mouse, una parte di testo o un oggetto presente sul video al fine di eseguire qualche operazione (modifica, spostamento etc.).
Send: inviare, trasmettere, mandare.
Serial-Ata: vedi S-Ata
Seriale: soluzione di trasmissione dei dati che prevede l'invio dei singoli bit che compongono l'informazione uno in coda all'altro. Vedi anche Porta seriale.
Serialz: password o numeri seriali per software del quale non si è in possesso della licenza d’uso.
Server: computer dedicato esclusivamente al controllo della rete e progettato per condividere i dati con applicazioni client. Il server, che può avere anche funzioni host, gestisce solitamente le stampe, i file e fa girare particolari programmi (ad esempio database) che elaborano i dati per gli utenti. S.   Internet: sistema informatico di proprietà di un provider, che è parte di Internet stesso. Generalmente si tratta di un potente computer con sistema operativo Unix o Linux o WindowsNT, che viene connesso, in rete, tramite reti digitali ad altissima velocità. Spesso parte dei contenuti degli HD sono pagine HTLM accessibili dalla rete. I server sono computer che mettono a disposizione servizi ad altri computer o utenti , per esempio spazio su disco condiviso. A questo scopo sono stati sviluppati sistemi operativi e applicazioni specializzate.
Server side: si riferisce a tutte le attività che vengono svolte dal server, ovvero prima che la pagina venga inviata al client. Cgi, php,asp, sono un esempio di attività server side.
Service Pack: aggiornamento software che risolve e corregge molteplici problemi di un software (vedi anche HotFix).
Service provider: vedi provider.
Session-at-Once: (CD) sottogruppo di Disc-at-Once (vedi), viene utilizzato per CD Extra. In questo tipo di modalià viene registrata in un'unica operazione una prima sessione contenente diverse tracce audio, quindi il laser viene disattivato, senza però chiudere il CD, e viene quindi scritta e chiusa una seconda sessione (di dati).
Sessione: [1]  (CD) da quanro previsto della specifica Orange Book, si tratta di un segmento registrato di un CD, che può contenere una o più tracce di qualsiasi tipo (dati o audio). Nella registrazione di dati si tratta di solito di una sola traccia per sessione, mentre, nella registrazione audio, tutte le tracce fanno parte di un'unica sessione. [2]  Connessione logica che deve essere instaurata tra due unita' indirizzabili perche' possano scambiarsi dati.
Session timeout
È la durata massima predefinita di una visita ad un sito da parte di un utente unico. Non esiste uno standard per questa durata e neppure un consistente accordo in proposito. La lunghezza di una sessione può variare da un minimo di 10-15 minuti ad un massimo di un’ora. Nella maggior parte dei casi essa è impostata su 20 o 30 minuti. Se dura 20 minuti, ciò significa che ad un utente unico - riconosciuto come tale perché ha il medesimo indirizzo IP - vengono attribuite due visite al sito, nel caso in cui una sua richiesta di pagina giunga oltre 20 minuti dopo la precedente richiesta registrata. Viceversa, se l’intervallo trascorso tra questi due eventi è inferiore a 20 minuti, allora viene conteggiata per quell’utente un’unica visita.
Come è facile comprendere, la durata di sessione è un parametro del tutto arbitrario, che nulla ha a che vedere con l’effettivo comportamento degli utenti collegati ad un sito e che può tuttavia influenzare le valutazioni del settore commerciale di un’azienda, circa la misura della fedeltà degli utenti ai siti presi in considerazione. Poniamo ad esempio che un sito, avendo un timeout di sessione impostato su 20 minuti, registri molte visite di utenti unici nell’arco di un mese di rilevazione: se ne potrebbe ricavare l’idea che dietro quelle visite ripetute si celino utenti fidelizzati. Basterebbe però probabilmente aumentare di soli dieci minuti il timeout di sessione, per scoprire che il numero di visite al sito da parte di utenti unici è nettamente diminuito! Ancora una volta è la conoscenza del significato e della reale portata dei numeri offerti dalle statistiche di traffico che aiuta a non commettere pericolosi errori di valutazione.
Set: insieme, regolare, registrare, settare, impostare, posizionare.
Settare: impostare, configurare. E' il contrario di Resettare.
Setting: impostazione.
Settore: unità fisica di allocazione di base in cui è suddiviso un disco (la più piccola porzione del disco su cui è possibile registrare i dati). Nel caso di un HD per pc, un settore corrisponde generalmente a 512 byte. (vedi formattazione). S. di boot: così viene definito lo spazio dell' HD dove sono custodite le informazioni che consentono l'avvio del computer. Una eventuale "aggressione" da parte di un virus in quest'area, può provocare il blocco completo del pc. S. di Avvio: il settore di avvio o "boot sector" è la porzione dell'hard disk che contiene le istruzioni necessarie al caricamento del sistema operativo. Se un virus attacca il boot sector, il sistema potrebbe risultare seriamente compromesso. Per questo motivo gli antivirus dispone di un sistema di protezione del settore di avvio.
Setup: predisposizione di un sistema di elaborazione.
SFX: (self extract) con questa sigla si individuano normalmente i file compressi di tipo auto estraenti che hanno l'estensione .EXE o .COM e che una volta lanciati ricostruiscono i file e, opzionalmente, le directory che li devono contenere.
SGRAM: (Synchronous Graphic Random Access Memory) tipo di memoria, ram video, che funziona a velocità sino a 100MHz con il processore grafico. Ha prestazioni superiori alla memoria EdoDram.
SHA: Secure Hash Algorith. Funzione di hash alternativa all'MD5 e ritenuta più sicura
Shadow RAM
: vedi Shadowing.
Shadowing: è la tecnica che consiste di caricare il BIOS nella memoria RAM e utilizzare questa copia al posto di quella presente nella ROM. Siccome l’accesso alla memoria RAM è molto più veloce rispetto a quello della ROM, risulta possibile velocizzare alcuni controlli, effettuati al boot del computer, sui dispositivi di input.
Share: utilizzare contemporaneamente, condividere risorse.
Shareware: (letteralmente "cose condivise") programmi coperti dal copyright che possono essere provati gratuitamente per un certo periodo di tempo e poi, per poter continuare ad usarli, necessitano del pagamento di una certa somma di denaro.
Sharing (file): Condivisione di file. Questo avviene quando due o più computer, collegati tra di loro, hanno accesso al medesimo hard disk (o altra unita di memoria di massa). Quando un file è utilizzato da più utenti, solo uno alla volta può apporvi modifiche.
Sharpening: (grafica) rappresenta il procedimento mediante il quale si aumenta il valore del contrasto al fine di migliorare la messa a fuoco dei dettagli.
Sheet: foglio.
Shell: conchiglia. Sinonimo di interfaccia utente, interprete dei comandi. L'utente comunica con il sistema operativo tramite la Shell.
Shift: [1] spostamento, traslazione, scorrimento, trasferimento di posizioni ecc. [2] (tastiera) indica il tasto delle maiuscole.
Shiftare: scorrere, fare posto, spostarsi.
Shockwave: formato dei filmati prodotti con software Macromedia. Applicazione, distribuita gratuitamente, che permette di vedere i filmati e le animazioni elaborati con software Macromedia.  
Shortcut: collegamento.
Shuko: vedi "Schuko"
SHTTP: (Secure HyperText Transfer Protocol) rappresenta una variante sulla sicurezza del protocollo HTTP.
Shutdown: arresto, chiudere il software aperto (uscire dal/dai programmi).
Signature: firma. Può anche essere rappresentata da un disegnino, composto con i caratteri ASCII, che viene usato come "firma" alla fine dei messaggi.
Silicio: minerale estremamente diffuso sulla terra sotto forma di sabbia. Viene usato come substrato di base per i circuiti integrati, dopo essere stato purificato, fuso in "cilindri" e "affettato" in sottili dischi chiamati "wafer".
Silicon Valley: è una vallata, detta "valle del silicio", che si trova a SW di S. Francisco ed è diventata famosa per la concentrazione di industrie che producono circuiti e microprocessori, di cui il silicio è componente fondamentale.
Silver: così vengono denominati i CD RW (riscrivibili).
SIM (Subscirber Identity Module (Modulo d'identità del sottoscrittore). Sono le piccole schedine elettroniche dei telefoni. Modulo identificativo dell'abbonato. La piccola scheda è composta da una piccola memoria e da un microchip, che contiene i dati necessari per accedere ed utilizzare la rete del gestore telefonico che si usa.
SIMM: (Single In-line Memory Module) memorie RAM (DRAM) con connettore a 72 pin (contatti)
Sincronizzazione: procedimento di confronto dei dati tra due cartelle o due dispositivi hardware (disco fisso, palmare, cellulare). Permette di avere sempre la versione più aggiornata di un file.
Sincrono: tipo di operazione del computer in cui l'esecuzione di ciascuna istruzione avviene in sincronia con il segnale di clock.
Sintassi: l’insieme delle regole di scrittura dei comandi alle quali occorre attenersi strettamente per poter interagire con i programmi.
Sintetizzatore: periferica per la riproduzione di suoni attraverso il computer.
Sintesi: [1] a modelli fisici: tecnologia che cerca di riprodurre i suoni reali a partire da sofisticati modelli software. [2] FM: tecnologia a modulazione di frequenza adottata per prima sulle schede audio. [3] Wavetable: tecnologia utilizzata, in sostituzione della tecnologia FM, nelle schede audio del PC. I suoni sono generati a partire da una serie di campioni audio memorizzati sulla scheda.
Sistema: (attributo) file di sistema. S. esperto: software che simula l’intelligenza artificiale. S. operativo: insieme di programmi di base che permettono il funzionamento del computer . I programmi guidano e controllano l'esecuzione delle applicazioni, allocano le risorse del computer (memoria, unità di elaborazione), e gestiscono le operazioni delle periferiche.
Sistema operativo: È l’insieme dei programmi che gestiscono l’hardware, la CPU, i programmi e i documenti dell’hard disk.
Sito: (site) una qualunque risorsa di Internet o Intranet identificata da un indirizzo TCP/IP. Praticamente si tratta di una raccolta di pagine HTML, memorizzate in un server, a cui è possibile accedere, generalmente, con un indirizzo URL.
Size: dimensione, formato.
Skill: abilità.
Skip: ignorare, saltare, tralasciare, scavalcare, bypassare.
Slack space: è lo spazio perso su disco a causa delle dimensioni dei cluster. Un file system a 16 bit per gli indirizzi, può allocare un massimo di circa 65000 unità elementari per partizione logica. Poichè un settore è grande 512 byte, è evidente che la FAT non può indirizzare i singoli settori altrimenti non potrebbe gestire partizioni più grandi di 32MB (65000x512). E' stata quindi adottata, convenzionalmente, un unità base ( il cluster) che è composta da più settori allocati consecutivamente. Il numero dei settori che compongono il cluster dipendono dalle dimensioni della partizione, e dato che, come detto prima, il numero max di cluster non può superare 65000 ca una partizione di 100MB, ad esempio, avrà cluster da 2KB (4 settori), mentre una partizione da 600MB avrà cluster da 16KB (32 settori). L'elevata dimensione dei cluster è la causa di un certo spreco di spazio ("Slack space") perchè ogni file deve necessariamente occupare un numero intero di cluster. Quindi, prendendo ad esempio la partizione da 600MB, un file anche di un solo byte, occuperà uno spazio di 16KB..
Slash: barra /.
Slave: così vengono definite le unità operative, inserite in una configurazione di periferiche operativamente equivalenti, non dotate né, di controllo autonomo nè di controllo nei confronti di altre unità.
SLD: (Second Level Domain) in un ipotetico indirizzo web "www.giovanni.bianchi.it" il dominio di secondo livello è rappresentato da "bianchi" (mentre giovanni è il dominio di terzo livello (TLD) e .it è il dominio di primo livello (TLD). (Vedi anche STLD e GTLD).
Sleep: attesa.
Slide: diapositiva. Termine usato per riferirsi ad una schermata facente parte di una presentazione. S. show: presentazione animata.
Slim: (sottile, snello) così vengono definiti i contenitori metallici, dei computer, di dimensioni particolarmente compatte e a sviluppo prevalentemente orizzontale.
SLIP: (Serial Line Internet Protocol) protocollo che consente di stabilire la connessione via modem tra due sistemi.(vedi anche PPP).
Slot: (incastro) sono gli alloggiamenti posti sulla scheda madre, nei quali vanno inserite le schede aggiuntive.
Smanettone: persona che, generalmente per hobby, mette mano al software o all’hardware di un PC.
Smart o S.M.A.R.T.: (Self Monitoring Analysis and Reporting Technology) tecnologia per la costruzione di dispositivi (es. hard disk) in grado di autoanalizzarsi al fine di prevedere i guasti.
Smart Card: periferica delle dimensioni di una carta di credito utilizzata per consentire l’autenticazione in base ai certificati. La Smart Card memorizza in maniera protetta certificati, chiavi pubbliche e private, password e altri tipi di informazioni personali.
Smart Phone: con questo termine si definisce un telefono cellulare che ingloba le funzioni e potenzialità di un computer palmare in grado di operare con un sistema operativo completo ed autonomo, per esempio: SymbianOS, Smart Phone 2002, Crossfire o PalmOS
Smart Tag: in Office sono i suggerimenti forniti durante la digitazione del testo. Talvolta avvengono alcune correzioni automatiche e vengono segnate con gli "smart tag".
SMB (Server Message Block): Il protocollo utilizzato da WIndows per la condivisione di file in rete. In Linux è implementato dal software Samba
Smile: (sorriso) piccoli disegni effettuati utilizzando i caratteri ASCII. Indicano lo stato d'animo di chi trasmette (gioia, tristezza, stupore, ecc.): cercano di supplire, in qualche modo, alla mancanza del tono della voce e alla virtualità della comunicazione in Rete.
Smiley: vedi Smile.
Smoothing: (grafica) tecnica di ridimensionamento in scala bilineare che consente di ottenere un'immagine più uniforme in base ai valori dei pixel adiacenti. Con questa opzione le immagini verranno ridimensionate proporzionalmente in base alla tecnica di replicazione dei pixel (ingrandimento) e di decimazione (riduzione).
SMS: (Short Message Service) sistema che permette la ricezione e la trasmissione, con l’utilizzo di un telefono cellulare (ma anche con il computer), di brevi messaggi di testo (max 168 caratteri). SMS - Short Message Service: sistema di comunicazione tramite i "messaggini" adottato in tutta Europa e nel mondo.
SMTP: (Simple Mail Transfer Protocol) è lo standard per la trasmissione di posta elettronica su Internet. Un server SMTP riceve i messaggi destinati a tutti gli utenti di un dominio Internet, inviatigli da un client SMTP (p.e. Outlook Express). È un protocollo da server a server.
Snail Mail: posta lumaca. Così viene definita la normale posta cartecea che arriva "lentamente" con il portalettere.
Snap: aggancio. Nei programmi di grafica (ma non solo) rappresenta quella griglia di riferimento che aiuta o facilita l'allineamento dei vari oggetti tra di loro.
Snap-in (Windows 8): permette di adattare alle applicazioni in esecuzione tutto lo spazio disponibile a schermo.
Snapshot: istantanea.
Sniffer: sinonimo di chi si appropria, non proprio legalmente, di informazioni in rete o su computer collegati alla rete.
Sniffing: attività illecita che consiste nell'intercettare i dati in una rete.
Socket: [1] zoccolo per microprocessore. [2] Software che consente il collegamento di un’applicazione con un protocollo di rete.
SO: abbreviazione di sistema operativo.
SOCKS: protocollo proxy che serve per stabilire un canale controllato di dati fra due computer, attraverso un firewall.
SODIMM: (Small Outline DIMM) tipo di DIMM, di dimensioni contenute, progettato per l’utilizzo su computer portatili.
Soft key: sinonimo di tasto funzione.
Software: rappresenta genericamente i programmi per computer. È un termine, che tradotto letteralmente significa "elementi molli, creato per contrasto alla parola hardware, che significa invece, "elementi duri" (hard = duro, soft = morbido). Un programma software è un'insieme di istruzioni, raccolte in uno o più file, che indicano al pc cosa fare. S. House: azienda che produce programmi per computer.
SOHO: (Small Office/Home Office) identifica quella fascia di mercato costituita da professionisti, piccole aziende e lavoratori autonomi che lavorano a casa.
Sone: è l'unità di misura del rumore come viene percepito dall'uomo. Prende in considerazione il livello di sonorità, il tipo e l'intensità del rumore stesso. Un Sone corrisponde grosso modo al leggero ticchettio di un orologio.
Sorgente: il codice di un programma così come è stato scritto dal programmatore. Il programma sorgente dovrà essere compilato per poter essere eseguito dal calcolatore.
Sort: ordinare.
Sottodirectory: una directory (o cartella) che si trova all’interno di un’altra cartella.
Sottodominio: la parte sinistra della URL negli indirizzi Internet (esempio "documenti" in www.documenti.governo.it).
Sound Blaster: scheda audio prodotta dalla Creative Labs, diventata standard di riferimento.
Source: sorgente, origine.
Southbridge: l’insieme di componenti di un chipset che interfacciano il processore con tutte le periferiche. Il southbridge è il componente del chipset della motherboard che supporta la maggior parte delle interfacce di I/O: PCI, ATA, S-ATA, USB, audio, mouse e tastiera, Ethernet e, sulle motherboard di nuova generazione, i link PCI Express
Space bar: (tastiera) tasto per la spaziatura.
Spam: nome in gergo che definisce l'attività di chi invia a tappeto, indiscriminatamente, messaggi (solitamente pubblicitari) non richiesti di posta elettronica a migliaia di destinatari alla volta. Il termine "spam", che deriva da una marca di carne in scatola statunitense, è stato usato a seguito di un episodio in cui si racconta che due clienti in un ristorante non riuscivano a far capire al cameriere le proprie ordinazioni perchè la loro voce era coperta da quella di un gruppo di altre persone (maleducate) che chiedevano, ad alta voce, insistentemente e ripetutamente: "Spam", cioè il nome della carne in scatola. Alla fine i due clienti dovettero, loro malgrado, accettare e consumare anche loro la carne in scatola. Questo episodio, quindi, ben rappresenta il potere della pubblicità che pur di ottenere una certa attenzione finisce per ostacolare la comunicazione: ed è quello che succede con lo "spam".
Spamming: vedi spam.
SPARC: (Scalable Processor Architecture) famiglia di processori prodotti da Sun Microsystem basati su architettura RISC.
Speed: velocità.
Speed step: tecnologia, utilizzata dai computer portatili, che consente di aumentare (anche notevolmente) l’autonomia di funzionamento, variando la frequenza del processore. In pratica, quando il PC è collegato alla rete elettrica il processore funziona alla frequenza di clock massima, mentre, quando utilizza la batteria interna, il processore funziona ad un frquenza più bassa.
Spider o crawler o web bot: ragno. Uno dei sinonimi usati per definire quei programmi (motori di ricerca oppure search engines) in grado di cercare informazioni in rete.
Si tratta di programmi che automaticamente effettuano, in base a determinati criteri, una serie di richieste di file ad un server web, allo scopo di indicizzare i contenuti di quel sito per conto di un motore di ricerca.
Le richieste provenienti da spider possono incidere fortemente sulla rilevazione del traffico generato da un sito. Per tale motivo, gli accessi prodotti da spider vengono in genere evidenziati dai sistemi di misurazione statistica, in modo che se ne possa tener conto e non risultino così falsati i valori relativi alle visite ricevute da parte di utenti umani.
Split: dividere, ripartire.
Splitaggio: (o splittare) vedi disck spanning.
Spoofing: dall'inglese spoof che significa imbrogliare, ingannare. Il termine indica l'azione di camuffamento effettuata dello spoofer, ovvero una perosna che falsifica dati e protocolli con l'intento di apparire un'altra persona, o per accedere a luoghi altirmenti a lui vietati.
Spool: (stampa) (Simultaneous Peripheral Operation OnLine) funzionalità software che, incaricandosi di controllare in modo autonomo tutto il processo di stampa, permette di liberare l'applicazione corrente da questo impegno.
Spooling: processo su un server in cui i documenti di stampa vengono memorizzati su un disco in attesa che la stampante sia in grado di elaborarli.
SpreadSheet: (foglio di calcolo) è un programma molto diffuso che consente di eseguire calcoli e organizzare dati in tabelle di righe e colonne.
Spyware: programma che a vostra insaputa invia informazioni personali prelevate dal vostro computer a qualche altra destinazione in internet.
SQL
: (Structured Query Language) si tratta del linguaggio utilizzato per scrivere le istruzioni utilizzate per un'interrogazione a un database oppure per la manipolazione di Query.
SRAM: (Static Random Access Memory) memoria statica ad accesso casuale usata anche per i moduli di memoria cache; tipo di memoria volatile, su semiconduttore, simile nelle caratteristiche di funzionamento alla DRAM, ma molto più veloce di quest'ultima. Asincrona: memoria cache che non sincronizza il proprio segnale con quello del microprocessore. L'accesso a tale tipo di memoria risulta sensibilmente più lento rispetto alla cache sincrona ma comunque notevolmente più veloce di quello della memoria Ram. Sincrona: tipo di memoria cache in grado di sincronizzare il proprio segnale con quello prodotto dal clock del microprocessore. Si tratta  di un tipo di memoria che mantiene i dati finchè viene alimantata elettricamente. Non avendo bisogno dei cicli di refresh (come per la DRAM), questa memoria è molto più veloce rispetto alla DRam e, allo stesso tempo è anche molto più costosa, quindi utilizzata solo in applicazioni in cui la velocità è un fattore critico, come per esempio la cache centrale dei microprocessore.
SS: (Single Sided) i floppy da 720 Kb.
SSI:
I comandi Server Side Include sono istruzioni che vanno inserite all'interno del sorgente dei vostri files HTML. A differenza dei normali TAG però, i comandi SSI non visualizzano nulla, ma "eseguono" delle istruzioni e ne includono l'output in pagina. Con questo sistema potete:
  • avviare automaticamente un programma CGI ogni volta che un utente visualizza una pagina
  • inserire un file HTML esterno nella pagina chiamata
  • inserire automaticamente nella pagina la data dell'ultimo aggiornamento
  • inserire la grandezza in byte della pagina stessa
    e molto altro ancora.

    SSL
    : (Secure Socket Layer) protocollo per la creazione di un canale di comunicazione sicuro, che impedisca l’intercettazione delle informazioni riservate come i numeri delle carte di credito.
  • Stack: (catasta) area di memoria in cui i dati vengono contenuti provvisoriamente, in modo tale che l'ultimo dato inserito è il primo ad essere estratto. Lo stack viene utilizzato per l'elaborazione intermedia dei dati.
    Stampa: Background: modalità di stampa che agisce senza interrompere il lavoro dell’utente. S. Bidirezionale: la testina della stampante stampa in entrambe le direzioni. In questo modo la velocità di stampa aumenta. S. Compressa: stampa in cui la larghezza di ogni carattere è ridotta a circa il 60% della larghezza dei caratteri standard. S. Enfatizzata: stampa in cui ogni carattere viene stampato due volte, ma il secondo carattere viene stampato leggermente a destra rispetto al primo. S. Grassetto: stampa in cui ogni carattere viene stampato due volte. S. LQ: (Letter Quality) in questa modalità la stampante riduce la velocità di stampa, migliorandone notevolmente la qualità. S. Monodirezionale: la testina stampa in una sola direzione. La stampa monodirezionale è utile per la stampa di grafica poiché permette un allineamento verticale più preciso rispetto alla stampa bidirezionale. S. Proporzionale: stampa in cui lo spazio destinato a ogni carattere è proporzionale alla sua larghezza. Ad esempio, una W occupa più spazio di una i.
    Stampante: periferica che serve a trasferire su carta i dati contenuti nel computer. S. a Margherita: la qualità di stampa è migliore rispetto alle stampanti ad aghi, risulata impossibile però stamapre immagini grafiche. S. a Matrice di punti o ad Aghi: nella stampante ad aghi la testina di stampa è formata da una matrice di aghi che, opportunamente selezionati dal driver di stampa riproducono sulla carta i caratteri. S. Inkjet o a getto d’inchiostro: sono stampanti basate sulla tecnologia simile a quella delle stampanti ad aghi, ma al posto di questi hanno una serie di minuscoli forellini attraverso i quali vengono spruzzate le gocciline di inchiostro che concorrono a comporre il carattere. S. Laser: tecnologia di stampa che ricalca il processo usato sulle fotocopiatrici. Le stampanti laser sono quelle che garantiscono la migliore qualità. S. Parallela: stampante collegata alla porta parallela del computer. S. Predefinita: è la stampante che viene utilizzata di default quando si da un comando di stampa. S. Seriale: stampante collegata alla porta seriale del computer. S. Termica: stampante che si basa su una serie di piccoli aghi arroventati che toccano rapidamente la carta lasciando impresso un segno che contribuisce a comporre le lettere. Richiedono l’utilizzo di carta speciale.
    Stand-alone: autonomo. Così viene definito un computer non collegato in rete, che rappresenta quindi una postazione di lavoro autonoma.
    Standard: normativa, raccomandazione. S.de facto: uno standard che non è stato fissato da uno degli enti preposti a questo scopo ma che invece è nato dalla diffusione spontanea di un certo prodotto o di una certa tecnologia. S. de iure: uno standard formalizzato da uno degli enti preposti alla standardizzazione.
    Stand-By/Sospensione: stato di attesa. È lo stato del computer in cui vengono disattivati il video, l’hard disk e altri componenti dell’unità centrale.
    Standard V.90/V.92: standard di trasmissione dati utilizzato dai modem che si connettono alla normale linea telefonica analogica. E' anche il massimo ottenibile, al momento.
    Start: avvio.
    Startup: avviamento iniziale, operazione/sequenza di avvio.
    Statement: espressione.
    Static-ram: è il tipo di memoria con cui viene costruita la "cache " (vedi).
    Statistiche: Le nostre statistiche permettono una lettura più semplice ed immediata dei file di log e sono facilmente utilizzabili per le analisi di marketing. Con il nostro servizio puoi scegliere come ricevere le statistiche del tuo sito web. Puoi decidere di visualizzarle in formato grafico all'indirizzo www.tuodominio.tld/stats/webalizer oppure di salvare i file di log in modo automatico in una cartella raggiungibile VIA FTP all'indirizzo www.tuodominio.tld/logs e, se lo desideri, ricevere i logs via email
    Stato attivo: vedi fuoco.
    Status Bar: vedi Barra di stato.
    Stazione: barra di stato. computer specializzato in una singola attività (es. staz. grafica).
    Stealth: la modalità stealth è un'impostazione di protezione che nasconde una porta (vedi) in modo che non risulti visibile in Rete (Internet). Una porta messa in questa modalità non fornisce alcuna risposta a un'attività "port-scan" (vedi) e non fornisce nessun segno dell'esistenza di un pc collegato a quel indirizzo IP. Sono virus che per nascondere le operazioni che compiono sul sistema infetto, utilizzano tecniche che dette stealth o di mimetizzazione. Ricreano una situazione di funzionamento apparentemente normale, in modo da non allarmare l'utente in modo da non farsi scoprire.
    Steganografia: tecnica di crittografia (vedi) che permette di "nascondere" delle informazioni all'interno di un file grafico o musicale. Le basi di questa tecnica si basano sul  concetto che un file grafico o musicale può essere opportunamente alterato, aggiungendo dei dati "estranei", senza perdere la propria funzionalità di base e senza che queste modifiche siano visibili (o udibili nel caso di un file musicale) nel suo utilizzo (vedi anche Watermarking).
    Step: passo/ incremento.
    Sticking: persistenza.
    Storage: memorizzazione, memoria.
    Store: archiviare dati, memorizzare.
    Stream: flusso di dati.
    Streamer: unità di memoria con cartucce a nastro di grande capacità usate per il backup dei dati.
    Streaming: indica un trasferimento di dati continuo e ininterrotto. Insieme di tecnologie che consentono il trasferimento di dati in rete in modo tale che il sistema che li riceve (client) possa elaborarli come un flusso continuo e visualizzarli sotto forma di immagine video (streaming video) o audio (streaming audio). In altri termini lo streaming consente l'inizio della visualizzazione o dell'ascolto del file prima ancora che sia completamente scaricato dal computer ricevente.
    Stringa: termine generico con il quale si indica qualunque struttura composta da una sequenza di caratteri, che generalmente rappresenta un testo di significato compiuto. S. di inizializzazione: (modem) codici, preceduti sempre dalle lettere At, che servono per impostare il modem. È possibile memorizzare la stringa di inizializzazione nel programma per comunicazioni, in modo da evitare di doverla reimmettere ogni volta.
    Stroke: digitazione, tratto.
    SubCodes: in italiano sottocodici, sono informazioni contenute nei CD e servono per impostare la posizione della testina laser dei lettori di CD. Spesso sono usati dalle protezioni anticopia.
    Sublimazione: (stampante) questo sistema di stampa sfrutta dei particolari tipi di inchiostri solidi. La stampa avviene in due fasi: la prima deposita gli inchiostri (nei colori base giallo, magenta ciano) sulla carta, mentre nella seconda questi vengono miscelati, tramite fusione a caldo, ottenendo così la tonalità cromatica desiderata (fino a 16,7 milioni di colori). I vantaggi di questo sistema sono che le immagini risultano prive di puntini (cosa che accade con le getto d'inchiostro) e le stampe risultano lucide è resistenti sia alla luce che all'acqua.
    Sub-notebook: computer portatili in cui le dimensioni della tastiera e del monitor sono ridotte rispetto a quelle dei notebook normali, assicurando però maggior portabilità.
    Subroutine: una routine che fa parte di un’altra routine. La subroutine è caratterizzata normalmente dal fatto che essa può essere impiegata più di una volta nell’ambito di una medesima routine o di routine diverse.
    Suite: gruppo di programmi (collana) venduti assime che hanno l’obiettivo di soddifare tutte le esigenze di un certo tipo di utenti. Le suite più vendute sono in genere quelle dei programmi per ufficio che contengono: un programma di videoscrittura, un foglio di calcolo e un database.
    Supporto 3D: le schede grafiche che integrano funzionalità 3D alleggeriscono il processore di buona parte dei calcoli necessari per tracciare immagini tridimensionali. La scheda effettua la maggior parte delle operazioni, lasciando libero il processore per altri compiti. Per beneficiare delle potenzialità di una scheda 3D, è necessario impiegare programmi che le sfruttino opportunamente. I produttori di software devono impiegare una specifica API3D, con la quale la scheda sia compatibile. Dato che esistono diverse API, non è detto che ogni programma 3D funzioni con una qualsiasi scheda accelerata. C'è da dire comunque che Direct3D di Microsoft si sta rapidamente affermando come standard. I giochi che utilizzano la tecnologia 3D sono ormai parecchi, mentre lo stesso non si può dire per le applicazioni. Molte schede vengono vendute con una selezione di software a corredo che le supporta.
    Surfing: al pari dell'espressione "navigare", è una metafora dell'utilizzo di Internet, e in particolare del World Wide Web.
    Surfwatch: programma che censura (limita) il vostro account Internet in modo da impedire la "navigazione" in determinati siti.
    Surrond: sistema audio in grado di simulare e ricostruire la scena sonora tridimensionale attorno all'ascoltatore.
    SVGA: (Super Video Graphics Array) scheda grafica o modalità video che offre risoluzioni di 800x600 o 1024x768 pixel.
    SW: abbreviazione di software.
    Swap: scambiare. Swapin riversare dati di memoria di massa alla memoria centrale. Quando il sistema operativo (Windows) ha esaurito la memoria RAM disponibile crea dello spazio libero spostandone il contenuto in un file sul disco rigido: questo file è chiamato file di scambio o swap file.
    Swiss: (font) famiglia di font con spaziatura proporzionale (ovvero il carattere "M" occupa più spazio del carattere "I") senza grazie (vedi).
    Switch: commutatore, deviatore, interruttore.
    Symbian: Sistema oeprativo per telefoni cellulari con funzioni avanzate, inizialmente utilizzato da Ericsson e Nokia.
    SYS: (estensione) identifica i file di sistema.
    Sysadmin:(SYStem ADMINistrator) l'amministratore di un sistema, la persona che gestisce un sistema sulla rete.
    Sysop: (System Operator) responsabile e/o gestore del sistema.
    System Tray: "vassoio di sistema". E' la parte della barra di Windows vicina all'orologio che contiene le icone dei programmi in esecuzione (es. antivirus, controllo del volume ecc.).
    top

    T

    TAB: (tastiera) vedi tabulatore.
    Tabella di codici: strumento di supporto per set di caratteri e layout di tastiera relativi a paesi diversi. Una tabella codici è una tabella che mette in relazione i codici di caratteri binari utilizzati da un programma ai tasti della tastiera o ai caratteri dello schermo.
    Table: tabella.
    Tabulato: genericamente, la stampa di un insieme di dati organizzati in forma tabellare.
    Tabulatore: (tastiera) è il tasto che permette di incolonnare o spaziare in modo sempre uguale, i dati digitati.
    TACS - Total Access Communication System: sistema di telefonia mobile analogico di prima generazione.
    Tag: etichetta (vedi anche marcatore). Nel linguaggio HTML rappresentano i simboli (istruzioni) racchiusi tra le parentesi le triangolari < >.
    Tagliare: con questo termine si intende l'operazione di rimuovere un immagine, una parte di testo, un file ecc. per poterlo successivamente incollare nella posizione, documento, o cartella desiderata.Le informazioni tagliate vengono memorizzate negli appunti di Windows (clipboard) e rimangono disponibili finché non verrà copiata o tagliata un'altra selezione.
    TAO: (Track At Once): sistema di registrazione dei CD ROM audio nel quale i brani vengono registrati con un’interruzione di due secondi fra una traccia e l’altra. Con questa modalità il disco viene inciso una traccia per volta, ogni volta accendendo e spegnendo la testina laser. La TOC viene scritta subito e quindi anche se la copia non arriva a termine per un errore, quanto abbiamo registrato fino a quel momento sarà comunque leggibile.
    Tape: nastro.
    TAPI: (Telephony Application Programming Interface) API di applicazione utilizzata dai programmi di comunicazione per comunicare con i servizi di telefonia e di rete.
    TARGA: (Truevision Advanced Raster Graphies Adapter) Formato di file grafico elaborato da TrueVision Inc.
    Target: riferimento.
    Task: compito elaborativo, processo, sequenza di istruzioni eseguibili sequenzialmente. (Quando vengono eseguite contemporaneamente diverse applicazioni, ognuna di queste viene definita Task).
    Taskbar: è la barra delle applicazioni.
    Tasti funzione: sono i tasti contrassegnati dalla lettera F seguita da un numero (da F1 fino a F12). Il loro utilizzo e funzioanamento dipende dal programma utilizzato.
    Tastiera: dispositivo di input fornito di interruttori (tasti) che, mediante pressione, trasmettono il codice corrisponde al carattere ASCII indicato sul tasto stesso.
    Tavoletta grafica: strumento usato principalmente dai grafici. Sicuramente più preciso di un mouse, permette di operare con un computer alla stessa maniera con cui si usano matite e pastelli. L'uso di questo strumento consente di disegnare, o impartire comandi al pc, tramite una penna ottica.
    Tavolozza: (grafica) rappresenta e visualizza il numero dei colori disponibili.
    TB: terabyte (1024 Gigabyte).
    TCP/IP: (Transmission Control Protocol / Internet Protocol) sono i due principali protocolli di trasmissione usati in Internet. Il TCP si occupa della costruzione dei pacchetti mentre l’IP gestisce l’invio vero e proprio. Questi protocolli vengono usati anche per realizzare reti locali all’interno delle aziende. Protocollo, ovvero regole, per la trasmissione di informazioni sul Web. I dati da inviare vengono suddivisi in piccoli pacchetti e poi ricomposti al momento della ricezione. Protocollo affidabile, per trasferire dati, viene verificata la correttezza della trasmissione dei pacchetti dati
    Teleconferenza: generalmente si intende il sistema che permette di vedere e parlare ad altri partecipanti attraverso la connessione in rete di tanti computer quanto sono iluoghi tra cui la teleconferenza si svolge.
    Telelavoro: il lavoro che viene svolto nella propria abitazione attraverso un collegamento telefonico (ma non solo) ai computer dell’azienda.
    Telematica: quando l'informatica ha incontrato le tecnologie delle telecomunicazioni, è nata la telematica. Questo termine, dunque, designa l'insieme delle applicazioni che consentono il trasferimento di dati a distanza, per esempio per mezzo di una rete o via modem.
    Teletype: telescrivente. Un dispositivo che comprende una tastiera e una stampante.
    Telnet: protocollo che permette di utilizzare a distanza computer esterni (accesso a host) utilizzando TCP/IP.
    Tempo: di Accesso: è il tempo che intercorre tra la richiesta di una informazione e la sua effettiva disponibilità. Indica, ad esempio, il tempo (espresso in millisecond) impiegato dalla testina del drive per posizionarsi sul punto del disco nel quale sono registrati i dati richiesti. T. di Connessione: è il tempo durante il quale un utente resta collegato in rete. T. Differito: sistema di elaborazione che prevede un'intervallo, piu' o meno lungo,  tra la richiesta di elaborazione e l'ottenimento dei risultati. T. Reale: sistema di elaborazione che non prevede nessun   ritardo apprezzabile tra la richiesta di elaborazione e l'ottenimento dei risultati.
    Terabyte: vedi Tb.
    Terminale: postazione collegata a un sistema computerizzato generalmente costituito da un monitor e una tastiera. Normalmente un terminale, non possiede capacità autonome di elaborazione ma dipende da un sistema centrale.
    Texture: immagine utilizzata per rivestire la superficie di un oggetto virtuale, tridimensionale, bidimensionale, con un apposito programma di fotoritocco.
    TFF: (estensione) file di immagini in formato TIFF.
    TFT: (Thin-Film Transistor) "strato sottile di transistor" monitor a matrice attiva in cui gli stessi pixel producono la luce necessaria alla visione complessiva; assicura una leggibilità pari ai monitor tradizionali.
    TGA: (estensione) identifica i file grafici tipo TARGA.
    Thesaurus: dizionario dei sinonimi, cioè parole diverse aventi lo stesso significato. È presente in molti programmi di videoscrittura.
    Thread: [1] il componente più piccolo dei programmi per Windows che può essere seguito in modo indipendente dagli altri. Un sistema operativo si definisce multithreading quando può eseguire l'elaborazione di più di uno di tali moduli contemporaneamente. [2] chiamato anche Filo d'Arianna, è l’insieme dei messaggi, relativi allo stesso argomento, pubblicati in un newsgroup o in una mailig list. [3] sequenza logica.
    Threshold: (grafica) soglia di separazione fra il bianco e il nero.
    Throughput: sinonimo di: capacità di elaborazione, rendimento funzionale, velocità effettiva, rendimento di un sistema di elaborazione, cadenza di trasferimento dei dati, ecc.. Ad esempio in un modem indica l'effettiva velocità di trasferimento dei dati da un computer a un altro, considerando compressione dei dati, correzione degli errori ed eventualmente il tempo richiesto per la connessione: può essere maggiore o minore della velocità dichiarata dei modem. Si misura in CPS (caratteri per secondo).
    Thumbnail: (letteralmente "unghia di pollice") miniature; funzione presente in programmi di grafica che permette di vedere in anteprima le immagini miniaturizzate dei file di grafica.
    ThunderBolt: è un'interfaccia per computer che permette connessioni ad alta velocità tra periferiche. Usa un connettore Mini DisplayPort, e combina le capacità di DisplayPort, PCI Express e connessione alla rete elettrica su un singolo cavo. La versione attuale (2013) permette velocità di trasmissione dati fino a 10 Gbps per dispositivo.
    TIF: (estensione) file grafico vedi TIFF.
    TIFF: (Tag Image File Format) formato sviluppato congiuntamente da varie società definisce uno standard di file usato per digitalizzare immagini. È un formato grafico molto usato in editoria che memorizza immagini in true color con compressione molto ridotta. Ogni immagine viene scomposta in più componenti che vengono archiviati separatamente; con questa tecnica si possono generare ed archiviare immagini con 4 miliardi di colori e farle utilizzare anche da computer con solo 16 colori (ovviamente la visualizzazione non sarà la stessa).
    Tilde: è il carattere ~. Si ottiene digitando il numero 126 sul tastierino numerico mentre si tiene premuto contemporaneamente il tasto ALT.
    Tile (Windows 8): traducibile letteralmente come tessera, mattonella, sono elementi del dekstop che permettono di richiamare le applicazioni e tramite i quali sarà possibile avviare i programmi.
    Time: (DOS) visualizza o modifica l’ora del sistema.
    Time out: interruzione, fine tempo, fuori tempo.
    Time Shifting: si tratta di una funzione che, sfruttando una memoria buffer, registra costantemente il programma che si sta visualizzando in modo da metterlo in pausa in qualsiasi momento e riprenderlo in seguito senza il rischio di perdersi qualcosa.
    Times Roman: (font) è un tipo di carattere molto diffuso e di facile leggibilità.
    Timing out: fuori sincronizzazione.
    Tips: consigli, suggerimenti.
    Tips and Tricks: suggerimenti & trucchi.
    TLC: sinonimo di TeLeComunicazioni.
    TMC / TMC PRO: Traffic Message Channel trasferisce via radio le informazioni sulla situazione attuale del traffico, come per esempio quelle che riguardano le code e le interruzioni dovute a lavori, ma anche le notizie sul cattivo tempo. Molte emittenti radio, oltre alle consuete informazioni sul traffico, inviano anche gratuitamente i dati TMC. La versione Pro analizza più dati sul traffico, come per esempio quelli degli impianti che contano il numero delle auto
    TMP: (estensione) file temporaneo.
    TOC: (CD Rom) (Table Of Contents) la parte del "lead in" (vedi) che contiene le informazioni a riguardo il formato del disco e delle sessioni. E' un  file, che troviamo non solo nei CD ma anche nei dischi fissi, nei dischetti e in ogni altro dispositivo di memorizzazione, che riporta la posizione di tutti i documenti memorizzati, in modo che il lettore possa poi ritrovarli quando il pc lo richiede. E' simile alla FAT (File Allocation Table) dei dischi fissi.
    Toggle: attivazione o disattivazione di un certo comando.
    Token: gettone, segno, elemento separatore, sequenza di caratteri distinguibili.
    Token Ring: standard che prevede il transito sulla rete, in senso figurato, di "gettoni" (token) a cui vengono abbinati i dati. Ha il vantaggio di evitare qualsiasi collisione tra i dati e di poter quindi lavorare realmente alla velocità dichiarata. In pratica sulla rete viaggiano dei contenitori (token) in cui ogni computer può inserire/prelevare dei dati. Poiché questi contenitori transitano con una temporizzazione costante, non possono verificarsi collisioni. A livello fisico, tutti i computer sono collegati ad un unico anello che funge da bus per i dati.
    Tool: strumento. Questo termine è spesso usato per indicare uno o più software utili per il sitema operativo o per lo sviluppo di altri programmi. Il termine viene usato anche per indicare una collezione di utility.
    Tonalità: qualità di un colore che lo rende differente da gli altri. Ad esempio, la tonalità di una mela è rossa anche se il suo colore può non essere un rosso al 100%. Il colore utilizzato per descrivere un oggetto è la tonalità (non diremo mai che una mela è arancione o blu). La luminosità e saturazione, gli altri due componenti del colore, non modificano la tonalità (ad esempio, un giallo chiaro, ha sempre tonalità gialla).
    Tone: vedi Toni.
    Toner: (stampanti) pigmento in polvere usato nelle fotocopiatrici e nelle stampanti laser e led. Il toner aderisce ad un tamburo caricato elettrostaticamente; e viene successivamente fissato alla carta mediante fusione con il calore.
    Toni: (modem) modalità di composizione del numero telefonico, usata con le centrali telefoniche multifrequenza, che si basa sulla modifica della frequenza del segnale sonoro. Con questa modalità ogni cifra è rappresentata dalla combinazione di due toni.
    ToolBar: vedi Barra degli strumenti.
    Toolbox: barra degli strumenti.
    Tools of the Trade
    Soprannome assegnato ai programmi più importanti che vengono più spesso utilizzati dagli hacker.
    Esempi di tools of the trade:
    Netcat: visualizza file e altri dati sullo schermo; serve a inviare o ricevere dati in rete.
    Per gli hacker "cattivi": costituisce il mezzo più semplice per stabilire una connessione con una riga di comandi o per copiare file tramite la rete. Lo strumento si presta molto bene anche per l'uso come semplice port scanner.
    Per gli amministratori: con i giusti parametri si può, per esempio, simulare un semplice web server. Netcat può anche servire come sostituto della riga comandi per un browser
    Ethereal: come tutti gli sniffer di rete, server a salvare pacchetti ricevuti tramite la scheda di rete.
    Hacker "cattivi": può servire sia per infrangere una codifica Wlan sia per intercettare password non protette di account email o ftp. Può essere utilizzato per generare statistiche sul comportamento durante la navigazione internet.
    Amministratori: molto interessante per i gestore di reti, è la forma leggibile in cui lo strumento converte i dati. E' possibile, per esempio, scoprire errori poco complicati del codice di rete dei programmi o smascherare worm di internet
    Tooltip: (didascalia) piccola finestra che contiene un suggerimento esplicativo contingente (per esempio la didascalia che viene visualizzata quando si passa con il puntatore del mouse sopra ad un pulsante o a una icona).
    Touch screen: (toccare lo schermo) tecnologia che permette di interagire con un programma su computer toccando alcune zone dello schermo. In pratica vengono posti dei campi elettrostatici attorno alla superficie del monitor. In questo modo, quando viene selezionato un comando, sfiorando semplicemente l'immagine visualizzata a video, dei sensori di campo riconoscono la presenza del dito e, il programma converte il valore letto in una coordinata dello schermo. Queste coordinate vengono poi usate esattamente come le coordinate del cursore del mouse. (vedi anche pen computing). Questo tipo di diplay è utilizzato in dispositivi mobili (PDA, cellulari e anche fotocamere digitali), per semplificare l'immissione di dati o la navigazione nei menu in mancanza di un sistema di puntamento classico o di una tastiera.
    Touchpad: dispositivo di puntamento consistente in una tavoletta sensibile al tocco che permette, facendovi scorrere sopra il dito, di pilotare il cursore.
    Tower: (torre) così vengono definiti i contenitori dei computer a sviluppo prevalentemente verticale.
    Traccia/e: vedi formattazione.
    Trace: l’esecuzione di un programma passo-passo ovvero, una istruzione alla volta. Questa modalità viene usata di solito in fase di debug per controllare il corretto funzionamento di alcune parti del programma.
    Traceroute: programma che registra il percorso da un computer, attraverso tutta la rete, fino al computer di destinazione, calcolandone la velocità complessiva e di ciascun passaggio fra nodi (gateway).
    Track-at-once (TAO): modalità (contraria alla disc-at-once) con la quale il masterizzatore, disattivando il raggio laser fra le singole tracce, inserisce una pausa di circa 2 secondi fra un brano e l'altro. E' utilizzata questa modalità nei cd in multisessione: il masterizzatore scrive i dati una traccia per volta, dando la possibilità di registrare altri dati in momenti successivi
    Trackball: tipo di mouse usato soprattutto sui computer portatili. La trackball è in pratica un mouse capovolto in cui il movimento del cursore si realizza facendo ruotare una pallina incastrata alla base senza, quindi, spostare fisicamente l'intero oggetto, come avviene invece per il tradizionale mouse
    Trackpad: sistema di puntamento, analogo al touch pad, costituito da una superficie sensibile su cui bisogna far scorrere un dito per comandare il cursore sullo schermo.
    Trackpoint: sistema di puntamento sostitutivo al mouse consistente in un piccolo tasto di gomma inserito fra i tasti della tastiera.
    Traffico mensile: consiste nel totale di tutti i dati in entrata e in uscita transitano da un sito. Quando un utente accede al vostro sito, determina un trasferimento di dati: i file della pagina che ha richiesto (jpg, gif, cgi, html). Il limite previsto con il servizio hosting di DADA è pari ad 1 Gb/mese. Il 99% dei siti non supera questa soglia di traffico.
    E' possibile effettuare una stima del traffico che si andrà a generare, moltiplicando il numero di visitatori presunti del sito x la pesantezza "media" della home page x 30 giorni. Chiaramente, fornire la possibilità di scaricare file (suonerie di cellulari, file musicali…) aumenta la possibilità di superare tale soglia.E' possibile controllare il traffico generato nel report statistico nella cartella /stats del vostro dominio.
    In genere i contratti di hosting prevedono tariffe aggiuntive incaso di "sforamento" di tali limiti.
    Trailware: vedi Trial.
    Transazione: una transazione è composta dalla combinazione di due o più azioni che vengono eseguite insieme come un’azione singola. Se anche solo una di queste azioni non va a buon fine, vengono annullate tutte con un’azione detta rollbak.
    Transfer rate: (cadenza di trasferimento) è la velocità con la quale, ad esempio, il drive del HD, FD o del CD ROM inviano / ricevono i dati. Un lettore di CD, ad esempio, con quadrupla velocità (4x) trasferisce 600 Kb/secondo.
    Trascinare: termine generico che descrive l'operazione di posizionare il puntatore del mouse sull'elemento che si desidera spostare e quindi tenere premuto il pulsante del mouse mentre si sposta il puntatore nella posizione desiderata. In questo modo è possibile spostare o ridimensionare immagini, documenti, file ecc.
    Trasmissione: differita: modalità che consente di programmare l'ora di trasmissione di un documento. T. rilanciata: modalità per trasmettere automaticamente dei documenti a più destinazioni attraverso un fax. T. seriale: i dati vengono trasmessi un bit alla volta su un unico cavo di collegamento.
    Trattore: (stampante) è il rullo che permette l’avanzamento della carta in un modulo continuo.
    Tree: (DOS) visualizza la struttura della dirctory.
    Trial: così viene denominata la versione limitata (nel tempo o nelle funzionalità) di un programma, che ha lo scopo di permettere la valutazione prima dell'eventuale acquisto.
    Tricromia: sistema che utilizza i tre colori base: rosso, giallo e blu.
    Trinitron: (monitor) tecnologia che sfrutta una serie di fili flessibili, tesi verticalmente, per costruire la griglia. Due cavi orizzontali li mantengono tesi, ed è proprio lo spazio fra un filo e l'altro che costituisce l'apertura attraverso la quale passa il fascio di elettroni. Con questo sistema si permette a un maggior numero di elettroni di raggiungere lo schermo, per questo motivo i monitor trinitron risultano più luminosi. (vedi anche Invar e Cromaclear).
    Troubleshooting: analisi dei problemi. Questo termine viene usato solitamente nella manualistica dei software per informare l'utente sui possibili problemi che si possono riscontrare nell'utilizzo del prodotto.
    Trojan Horse: tipo di virus informatico (vedi Cavallo di Troia). E' un particolare tipo di virus che si nasconde all'interno di un programma, in modo da non farsi riconoscere dall'utente. Esisteno diversi tipi di virus del genere, in alcuni casi il nome del file infetto è simile a quello di programmi famosi, e la loro azione raramente prevede la possibilità di replicarsi, ma più che altro tendono ad effettuare un trasferimento arbitrario delle informazioni presenti sul Pc infetto.
    True: vero. T. Color: indica la capacità di una scheda grafica o di un programma, di trattare e gestire immagini memorizzate in 24 bit, ovvero con 16,7 milioni di colori. T. Type: (caratteri/font) col la tecnologia TT (true type) i caratteri per la visualizzazione e la stampa vengono generati ogni volta in cui servono, nella forma, dimensione, stile richiesti. La loro caratteristica è di comparire sullo schermo esattamente come in stampa. (vedi anche Font).
    Try & buy: (prova e poi compra) altra definizione dei programmi shareware.
    Turbo Pascal: linguaggio di programmazione derivato dal Pascal.
    Turing: vedi macchina di Turing.
    Tutorial: serie di esercizi che guida passo passo l'utente nell'apprendimento e uso di un programma. Documento (in genere elettronico) che contiene le istruzioni per il funzionamento di un programma spesso con esempi pratici.
    Twain: standard che consente, da parte delle applicazioni che lo supportano, di gestire uno scanner anche se non ne possiedono il driver. Si dice.... che Twain sia l'acronimo di: Technology Without Any Interesting Name cioè " tecnologia senza alcun nome particolarmente interessante".
    TXT: (estensione) file di solo testo privo di formattazione.
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    U

    U SCSI: (Ultra SCSI) vedi Ultra.xSCSI.
    UART: (Universal Asynchronous Recevier Trasmitter) circuito elettronico integrato che governa la trasm./ricez. dei dati su linea seriale. Per sua natura la linea seriale richiede che i dati vengano trasmessi un bit alla volta e perciò l'uart converte i byte in entrata (8 bit) in una serie di bit consecutivi a cui aggiunge i bit di inizio e fine per ogni carattere più l'eventuale bit di parità. Un analogo circuito esegue poi la conversione inversa all'altro capo della linea.
    UDF: (Universal Disk Format o Scrittura a Pacchetti) formato alternativo allo standard di registrazione dei CD: ISO 9660. Questa tecnologia, formulata dallo OSTA (Optical Storage Technology Association) consente di usare un masterizzatore, standard o riscrivibile, come una qualunque altra memoria di massa del computer (HD, disco magnetoottico ecc.) semplificando notevolmente il processo di masterizzazione. E' un sistema di scrittura che ci permette di usare i CD come i comuni dischetti, cioè registrando un po' alla volta i file che ci interessano. E' anche possibile cancellare i documenti registrati, ma senza recuperare spazio su disco. Per poter essere scritti con il formato UDF, i CD devono essere prima preparati con una sorta di formattazione, proprio come i vecchi floppy.
    UDP: User Datagram Protocol. Un protocollo cosiddetto "inaffidabile" (unreliable), nel senso che si occupa della trasmissione dei dati, ma non ha tra i suoi compiti la verifica della corretta trasmissione, delegata ad altri livelli (TCP)
    Ugello: è il foro dove passa il getto d’inchiostro nelle testine delle stampanti a Ink Jet.
    Ultra: Wide SCSI: standard SCSI con velocitàò max di 40 Mb/s. 2SCSI: evoluzione dell’interfaccia SCSI con velocità max di 80 Mb/sec. 3SCSI: evoluzione dell’interfaccia SCSI con velocità max di 160 Mb/sec. 4SCSI: evoluzione dell’interfaccia SCSI con velocità max di 320 Mb/sec. 5SCSI: evoluzione dell’interfaccia SCSI con velocità max di 640 Mb/sec. ATA/33 bus per collegamento periferiche (es. HD) con velocità max di 33 Mb/sec. Evoluzione di ATA/IDE. ATA/66 bus per collegamento periferiche (es. HD) con velocità max di 66 Mb/sec. Evoluzione di ATA33.
    Ultra bay: vano di espansione, presente nelle docking station (vedi), per l'aggiunta di un lettore CD o DVD.
    Ultrapassword: password che consente l’accesso ad un sito pornografico senza il relativo pagamento. In genere si tratta di password "pirata" o finte password che hanno solo lo scopo di attrarre nuovi "clienti".
    UMA: (Upper Memory Area) la porzione di RAM compresa fra 640 e 1024 Kb.
    UMB: (Upper Memory Block) la porzione di RAM compresa fra 640 e 1 Mb.
    UMTS o 3G o 3GPP: (Universal Mobile Telecommunications System) è lo standard di comunicazione mobile per i telefoni cellulari che permette, mediante l’allargamento della banda di trasmissione di 2 Mb/sec., un migliore utilizzo di Internet per i cellulari predisposti (WAP). UMTS - Universal Mobile Telecommunication System: sistema di telefonia mobile di terza generazione, chiamato anche 3G, con una velocità di 384 kbps che in futuro supererà i 2 Mbps.
    L'UMTS, Universal Mobile Telecommunication System, rappresenta una nuova modalità di accesso radio ai servizi radiomobili ed offre, oltre ad una maggiore velocità per la trasmissione dati anche la possibilità di realizzare in pieno una comunicazione multimediale con la videochiamata (La massima velocità di trasmissione dati raggiungibile con l'UMTS è paria a 384 kbit/s) - (La videochiamata è effettuata instaurando una connessione dati a circuito a 64 kbit/s. Per videochiamare è necessario abilitare la propria utenza attivando il servizio con la compagnia telefonica).
    3GPP sta per 3rd Generation PartnerShip Project. Questo formato può conenere video, suoni e testo. Il suo forte livello di compressione lo rende ideale per accessori portatili come cellulari
    Underflow: questo termine viene riferito al prodursi di un risultato, nel corso di un’operazione matematica, il cui valore sia inferiore al minimo valore che può essere rappresentato in memoria del calcolatore. E’ il contrario di Overflow.
    Underline: (font) sottolineato.
    Under-score: è il carattere "_" usato per la sottolineatura.
    Undo: annulla. Possibilità di annullare l'ultimo comando impartito.
    Unerase: procedura che consente di recuperare file anche dopo averli cancellati. L'operazione è resa possibile dal fatto che, in realtà, i file non vengono cancellati subito dal pc ma rimangono per un certe tempo, finché lo spazio occupato non viene utilizzato da altri file.
    Unità disco: dispositivo hardware per la memorizzazione delle informazioni. Ogni unità disco è identificata da una lettera. Ad esempio il disco rigido (HD) normalmente è identificato come unità "C" mentre il floppy è identificato dall'unita "A" infine, il CD ROM, viene identificato come unità "D".
    Unità logica: una delle varie parti in cui può essere diviso un disco fisso. Ogni unità logica ha la sua lettera identificativa.
    Unix: sistema operativo che viene usato nei grossi elaboratori (mainframe). Sistema operativo nato nel 1969 ed ideato da Ken Thompson. Attualmente è il sistema più utilizzato in Internet. Necessario per sviluppatori Php e/o utenti in cerca di soluzioni economiche ed affidabili.
    Unload: scaricare (un programma, dati ecc.).
    Untrusted: non fidate. Applicazioni che non sono in grado di effettuare talune operazioni.
    Update: aggiornare, aggiornamento. In inglese significa "aggiornamento", ed è sinonimo di "potenziamento". Fare l'update significa installare nel PC un nuovo componente hardware o software per migliorare prestazioni o funzionalità.
    Upgrade: software / hardware di aggiornamento. È la possibilità di espandere o aggiornare il SW / HW (computer, stampanti, CPU, bios ecc.) in modo da migliorarne e aumentarne le capacità.
    Uplink: collegamento fra Terra e satellite.
    Upload: spedire un file dal proprio computer ad un altro PC remoto
    UPnP: Sigla di Universal Plug and Play. Protocollo per reti di computer in cui le varie periferiche vengono riconosciute istantaneamente, senza la necessità di specificare indirizzi. Viene utilizzato soprattutto per periferiche senza filo, per la casa e multimediali.
    Uppercase: maiuscolo.
    UPS: (Uninterrupted Power Supply) gruppo di continuità. Protegge dalle interruzioni di energia elettrica e da eventuali disturbi di alimentazione.
    Upscaling: operazione mediante la quale un segnale televisivo standard (720 x 576 interlacciato) viene ingrandito digitalmente, per esempio a 1.080 x 720 o a 1.920 x 1.080 pixel, in modo da riempire completamente il quadro di un moderno televisore HD.
    Upstream: flusso di dati in uscita.
    Uptime: Questo termine indica in quale percentuale i server, le reti, i router, ecc. siano disponibili e funzionanti. Il nostro livello di uptime è del 99% su 24*7.
    URI: (Uniform Resource Identifier) stringhe di caratteri che identificano la posizione di una risorsa disponibile sul web. Il loro utilizzo principale consiste nel trovare una pagina web utilizzando gli URL.
    URL: (Uniform Resource Locator) rappresenta il percorso di memorizzazione degli oggetti all'interno del WWW. Tipicamente è costituito da tre parti: il nome del servizio, il nome del server o del sito e il nome del documento o del file. La prima parte può essere, per esempio, "http://" che rappresenta il servizio Hyper Text Transfert Protocol usato per leggere le pagine e navigare attraverso i collegamenti ipertestuali delle pagine stesse. Spesso viene usato anche il servizio "Ftp://" (File Transfert Protocol) per trasferire file o documenti da un server a un'altra destinazione. La seconda parte, che inizia normalmente con www contiene il nome del server o del sito e finisce con un suffisso che ne indica il tipo (es. ".com" se commerciale, ".edu" se scolastico/universitario, ".it" se italiano, ecc.). Infine la terza parte, quando è presente, indica dove si trova la pagina all'interno del server o sito.
    È l’indirizzo, unico e inequivocabile, di una risorsa su Internet. Qualsiasi documento - sia esso un file immagine, un file di testo, una risorsa multimediale, ecc. – è localizzabile precisamente per mezzo della URL. Questa comprende:
    - una parte relativa al protocollo di comunicazione invocato (es.:
    http://);
    - una parte più generale, che identifica l’host, ovvero il computer su cui è archiviata la risorsa (es.:
    www.pippo.com);
    - una parte di dettaglio, che specifica il percorso e il nome del file da recuperare (es.:
    /prova/2005/index.htm).
    Nel linguaggio tecnico delle Specifiche HTML 4, non si parla più di URL ma di URI (Uniform Resource Identifier = Identificatore Uniforme di Risorsa). Nel linguaggio comune di autori ed appassionati di Internet, però, l'uso della sigla URL è di fatto ancora largamente prevalente. 
    USB: (Universal Serial Bus) si tratta di uno standard hardware che facilita la connessione di periferiche quali mouse, modem, tastiera, joystick ecc. A questi "ingressi" si possono collegare, in cascata, fino a 64 elementi. Una porta USB può raggiungere la velocità di comunicazione di 12 Mbit/s. Con l'USB 2.0 siamo arrivati a 480 Mbit/s.
    USB 2.0: interfaccia di comunicazione tra PC e periferiche quali stampanti, scanner, fotocamere o telecamere digitali, webcam, tastiere, mouse, lettori mp3 ecc. 
    USB 3.0: lo standard che permette di trasferire file ad una velocità di 4,8 Gbps (600MB/s), 10 volte più rapidamente rispetto all'USB 2.0 (480 Mbps- 60 MB/s)
    Usenet: rete collegata a Internet, per l'interscambio di conferenze e di messaggi (newsgroup).
    USENET: sistema di newsgroup precedente ad Internet ed ora integrato. Permette lo scambio d’informazioni tra persone con gli stessi interessi.
    User: utente. U. 32: è la DLL che contiene le funzioni relative alla gestione di Windows. Vi si trovano funzioni messaggi, menu, cursori, caret, timer, comunicazioni e la maggior parte delle altre funzioni non riguardanti la visualizzazione. U. Friendly: è la caratteristica di un programma il cui utilizzo può essere facilmente compreso anche dalle persone meno esperte ma che, al tempo stesso, è in grado di assolvere perfettamente alle funzioni per cui è stato progettato. U.ID: "user identification". E' il nome che identifica in modo univoco un utente di un servizio online oppure anche la stringa di caratteri che precede il segno @ negli indirizzi di e-mail (nome e cognome o alias). U.Name: "nome dell'utente" identificativo del cliente che usa un servizio in una banca dati (BBS).
    Utility: con questo termine si indica, normalmente, il SW per modificare, migliorare o personalizzare il sistema. Per agevolare il lavoro di un programma o di un sistema operativo.
    UTP: (Unshielded Twisted Pair) è il normale doppino telefonico.
    Uudecode: vedi Uuencode.
    Uuencode: programma per la conversione dei file binari in file di testo al fine di consentire la spedizione attraverso posta elettronica. Questa codifica è necessaria perché i messaggi di posta elettronica non possono contenere caratteri con valore ASCII superiore 128. (per il ripristino si usa il decodificatore Uudecode).
    UV: (Ultra Violet) raggi ultravioletti. Possono essere utilizzati per cancellare le memorie EPROM.
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    V

    V. n: (modem) serie di protocolli del CCITT per la trasmissione di dati. 21: supporta velocità fino a 300 baud. 22: supporta velocità fino a 1.200 baud. 22 bis: standard mondiale per la trasmissione e ricezione di dati fino a 2.400 bps. 24: equivalente all’ RS232 (vedi). 29:utilizzato per la trasmissione half duplex fino a 9.600 bps. 32: questo protocollo è in grado di modificare la sua velocità massima (9600 bps) in base alle caratteristiche della linea. 32 bis: stesse caratteristiche del 32 ma con velocità fino a 14.000 bps. 34: consente la velocità fino a 28.800 bps. 34+: consente velocità fino a 33.600 bps. 42: stesse caratteristiche del 34 ma con in più la funzionalità di correzione degli errori. 42 bis: implementa la compressione e permette di raggiungere velocità fino a 33.400 bps. 80: videoconferenze per via telefonica.
    V.90: (modem) standard di trasmissione, ratificato dall' ITU (International Telecomunication Union) che regola le connessioni a 56 Kbps per modem analogici. Mentre in teoria sono possibili velocità massime di 56.000 bps, in pratica questa velocità viene raggiunta solo per trasmissioni dal provider all'utente. In senso inverso, invece, non si riesce a superare la barriera dei 33.600 bps. Con questo protocollo di trasmissione, un modem V90, è in grado di "dialogare" con qualsiasi altro modem, indipendentemente dal protocollo usato.
    V.92: stesse caratteristiche del V90 ma con velocità minima di trasmissione di 48.000 bps (48 Kbit/s) invece di 33.600 bps (33.6 Kbit/s). Inoltre, in questo standard, è presente la funzionalità Quik Connect che permette di ridurre il tempo di attesa per il riconoscimento tra modem e server fino al 50%. Questo risultato si ottiene facendo memorizzare al modem le caratteristiche della linea telefonica al primo collegamento. Nei collegamenti successivi, quindi, il modem utilizzerà i dati memorizzati riducendo il tempo di accesso.
    VAR: (Value Added Reseller) così si definisce una società quando acquista hardware e software e li rivende al pubblico, aggiungendo valore attraverso il supporto, i servizi e altro ancora.
    Variabile: "contenitore" adatto alla memorizzazione di valori che possono cambiare durante l'esecuzione del programma.
    Variabile booleana: una variabile che può assumere solo due valori, vero (true) o falso (false), spesso rappresentati con i numeri 1 e 0.
    VBA: (Visual Basic for Application) versione ridotta del linguaggio Visual Basic implementata in molti programmi. Permette di aggiungere e creare, nell'applicazione, comandi e funzioni personalizzate. In pratica sostituisce il linguaggio utilizzato per creare le "macro" (vedi).
    VBR: Variable Bit Rate. Tecnica che consente a un canale di variare la propria larghezza di banda, e quindi la quantità di dati che registra, a seconda della complessità di un passaggio musicale.
    VBScript: linguaggio di programmazione più semplice rispetto al Visual Basic. Viene usato per l’esecuzione di procedure in documenti HTML.
    Velocità di masterizzatore: i primi masterizzatori DVD erano in grado di trasferire fino a 1.350 kbyte di dati al secondo, contro i 150 kbyte dei masterizzatori CD. Al giorno d'oggi abbiamo masterizzatori dvd a 8x (10800 kbyte, quindi 10 mb) e masterizzatori cd a 52x (7800 kbyte, ossia 7,8 mbyte)
    Versione: sinonimo di release. E’ il numero progressivo che segue il nome di un software (es. Excel 8).
    VESA: (Video Electronics Standard Association) Associazione fondata da NEC alla fine degli anni ottanta con lo scopo di standardizzare i paramentri per la visualizzazione a 800x600 comunemente conosciuta come super VGA (vedi).
    Vettore: matrice ad una dimensione.
    Vettoriale: file, contenente immagini che vengono rappresentate, non tramite una griglia di punti, come ad esempio le immagini bitmap, ma per mezzo di formule matematiche che descrivono tutti gli elementi in esse contenuti. (vedi anche vmf)
    VCore: voltaggio, o tensione, con cui lavora il processore.
    VGA: (Video Graphics Array) è lo standard grafico introdotto alla fine degli anni 80. Riproduce immagini alla risoluzione massima di 640 x 480 pixel (punti) con 256 colori.
    VHD: formato dei dischi virtuali creare con software tipo Windows VirtualPC. Il file include gli elementi di un normale hard disk fisico, quali file e cartelle.
    Video Cd: del tutto simili ai normali Cd audio i Video Cd possono contenere anche un film intero della durata di c.a. 70 minuti.
    Videocomposito: segnale video analogico che comprende, miscelate, le tre componenti fondamentali di luminanza, crominanza e sincronismi.
    Videoconferenza
    :così viene definita una comunicazione tra due o più punti di ascolto con immagini video e il classico audio.
    Videoram: memoria della scheda video utilizzata per memorizzare gli attributi di ogni singolo pixel.
    Videoscrittura: programma che permette di scrivere documenti mediante l’uso di un computer.
    Viewer: è un programma in grado di visualizzare (e non modificare) il contenuto di un file, anche se non si possiede l'applicazione specifica che lo ha creato.
    Virgola mobile: espressione usata dagli informatici per indicare i numeri che comunemente chiamiamo "decimali", ovvero quelli che possiedono le cifre poste dopo la virgola.
    Virtuale: cosa simulata, ricostruita al computer, che appare come se fosse reale.
    Virus: i virus informatici sono programmi in grado di copiare se stessi all'interno di altri programmi residenti sul disco fisso o floppy. Inibiscono il corretto funzionamento del computer. Possono rovinare o alterare i dati memorizzati sul computer. Hanno anche la capacità di autoreplicarsi e di infettare file eseguibili (programmi). Nella maggior parte dei casi si tratta di codice dannoso.
    - Virus Trojan Horse (Cavallo di Troia)
    Virus che si nasconde in altri file eseguibili o compressi. Per questo molti antivirus di fronte a un file .zip mettono in guardia l'utente.
    - Virus Polimorfici
    Virus che cambia il proprio codice in modo da confondere l'antivirus.
    - I Virus Stealth (invisibili)
    Virus che si nasconde nella RAM del computer, rimanendo latente anche per molto tempo. Quando si attiva, per il pc il danno è irreversibile! Niente paura: gli antivirus di ultima generazione riescono a rilevarlo anche in fase di latenza, quando è addormentato, con sofisticati strumenti di interrogazione.
    - I Virus Slow (lenti)
    Virus che infettano solo i file, e non i programmi eseguibili. Non per questo sono meno dannosi. Anzi. Risultano difficili da intercettare. Entrano in funzione solo quando l'utente compie operazioni sui file.
    - Virus Retro
    Virus che tenta di sfuggire all'antivirus attaccandolo direttamente, chiamato per questa aggressività "virus-anti-virus". Per questo è necessario prima di installare un antivirus controllare se non esistanto già virus di questo genere nel computer: altrimenti, questo tipo di virus attaccherebbe l'antivirus e lo disattiverebbe.
    - Virus Multiparte
    Virus ad "attacco multiplo": sono contemporaneamente virus di vario genere, ad esempio polimorfico + stealth, come il famoso One-Half e sono molto rapidi nella diffusione.
    - Virus Armored (Corazzati)
    Virus che confonde l'antivirus indicandogli una falsa posizione in memoria.
    - Virus Phage
    Virus che modificano i file originari come l'omonimo virus biologico. Essi sostituiscono il codice dell'eseguibile originario (per esempio il file Winword.exe, che lancia Microsoft Word) con un virus. Nel momento in cui richiamate il file eseguibile winword.exe entra in funzione il virus invece di Microsoft Word.
    Virus signature: stringa in codice binario, presente in molti virus informatici, che consente al SW antivirus di rivelarne la presenza.
    Visual Basic: vedi Basic.
    VML: (Voice Markup Language). Tecnologia Motorola grazie alla quale è possibile utilizzare Internet attraverso il telefono e semplici comandi vocali. Sarà così possibile offrire i servizi in rete anche a chi non dispone di un PC.
    VOB: I file VOB (Video OBject) sono usati nella struttura del DVD video per raggruppare audio (Dolby AC3), video (formato compresso MPEG2), capitoli, sottotioli ed altri elementi che compongono un film in DVD. Ha dimensione massima pari a 1 GB.
    Voce: indica, nel mondo delle schede sonore, il suono di uno strumento musicale. Va notato però che un sintetizzatore a 16 voci, non necessariamente riproduce 16 strumenti, dato che per alcuni suoni complessi possono essere usate contemporaneamente due o più voci.
    VoD: (Video on Demand). I servizi video on demand ci permettono di riprodurre dei contributi filmati in un qualunque momento, su richiesta e via Web. Il servizio può essere indifferentemente gratuito o a pagamento.
    Voice: (modem) funzione che consente di salvare su HD i messaggi vocali ricevuti tramite modem e scheda sonora. In questo modo si può utilizzare il computer come segreteria telefonica: i messaggi registrati vengono salvati su HD con possibilità di ascoltarli, conservarli, cancellarli.
    VoIP (Voice over IP): il termine indica la trasmissione di comunicazioni vocali attraverso una rete IP Internet. Si usa comunemente come sinonimo delle telefonate via internet.
    Vol: (DOS) mostra il nome del disco.
    Volatile: genericamente riferito alla memoria RAM il cui contenuto viene perso allo spegnimento del computer.
    Volt: unità di misura della differenza di potenziale in un circuito. Nel caso di un flusso elettrico, il volt esprime in pratica la sua forza.
    Volume: entità logico-virtuale costituita di parti di uno o più dischi fisici. Un volume può essere formattato e presentare un file system e/o una lettera di unità.
    VPN: una rete privata virtuale o VPN, permette di estendere una rete privata in una rete pubblica, di solito internet. Per l'utente finale, è come se il dispositivo fosse collegato direttamente alla rete privata in posizione remota. Una VPN è spesso utilizzata in ambienti lavorativi, con i dipendenti che richiedono da remoto l'accesso sicuro alla rete aziendale. Poichè il dispositivo locale sembra essere collegato sulla rete remota, una VPN può anche esere utilizzata per aggirare restrizioni locali, per esempio il firewall o il blocco del traffio proveniente da un'altra nazione.
    VRAM: (Video Random Access Memory) indica una memoria particolarmente veloce usata per alcune schede video accelerate. Le schede video più economiche usano invece la più lenta Dram.
    VRML: (Virtual Reality Markup Language) linguaggio di programmazione, inventato da Mark Pesce, usato per la costruzione di ambienti tridimensionali.
    VT100: sistema di emulazione di terminale, supportato da molti programmi di comunicazione. Si tratta del più comune tra i più usati in rete.
    VXD: (estensione) (Virtual device Driver) formato relativo ai device driver virtuali. (I file *.vxd sono programmi che permettono al pc di dialogare con le periferiche di sistema: stampanti, modem ecc.).
    VXML: estensione del protocollo XML che consente l’accesso in Internet anche tramite comandi vocali. Può essere usato, ad esempio, per la consultazione della propria casella postale tramite telefono cellulare.
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    W

    W3: sinonimo di WWW (3 W) ovvero World Wide Web. la ragnatela mondiale che raccoglie pagine informative ipertestuali e multimediali.
    Wait: attesa.
    Wake on lan: funzionalità che consente di accendere un PC in remoto per mezzo di un comando trasmesso via Rete.
    Wallet PC: piccolo PC portatile per la navigazione satellitare.
    Wallpaper: così viene chiamato lo "sfondo" del desktop di Windows.
    WAN: (Wide Area Network) rete geografica o WAN; è il nome generico dato sia alla rete telefonica che può trasportare dati sia alle reti dedicate ai soli dati.
    WAP: (Wireless Application Protocol) protocollo che consente l’accesso ad Internet tramite telefono cellulare. E' anche un protocollo per standardizzare il modo in cui telefoni cellulari, e apparecchiature per la telefocomunicazione via radio, accedono ad internet, al www (world wide web), e-mail, newsgroup. WAP è stato concepito da Ericsson, Motorala, Nokia e Unwired Planet
    Warez: copia illegale di software del quale è stata forzata la protezione contro la copiatura.
    Warm boot: il riavvio "a caldo" del computer (a mezzo hardware oppure software) senza spegnere e riaccendere il sistema. (Es. tasto reset oppure CTRL+ALT+DEL nei sistemi Windows).
    Warping: traducibile con "effetto vortice". Con questo termine si indica la comparsa di piccole cavità della superficie del disco rigido, causate dal calore prodotto dalla meccanica del disco stesso.
    Watt: unità di misura della potenza elettrica. Si ottiene moltiplicando gli ampère per il voltaggio di un circuito, e per questo viene spesso espressa come VA (Volt-ampère)
    WAV: (estensione) file audio.
    Wave: formato per i file audio digitali. I file wave possono essere registrati con una risoluzione pari a 8 o 16 bit e con frequenze di campionamento comprese tra 11.025 e 44.100 Hz.
    Wavetable: tecnologia di generazione e sintesi sonora derivata dal mondo dei sintetizzatori musicali professionali, che è stata recentemente integrata nelle schede audio indirizzate ai personal computer. Le sue caratteristiche la rendono in grado di generare e riprodurre suoni con grande fedeltà.
    WDM: (estensione) driver per periferiche (Windows Driver Model).
    Web: (ragnatela) porzione di Internet che è caratterizzata dalla possibilità di ospitare non solo informazioni testuali, ma anche immagini, suoni, filmati e collegamenti ipertestuali fra un documento e l'altro (vedi anche World Wide Web). Sviluppato per motivi scientifici al CERN di Ginevra consente di visualizzare le informazioni in rete in forma ipertestuale con immagini, suono e video.
    Web browser: programma utilizzato per visualizzare pagine di WWW.
    Web-box: sistema per "navigare" in Internet usando il normale televisore (necessita di un ricevitore satellitale e di un normale collegamento telefonico).
    WebCam: la piccola telecamera collegabile al computer che consente di trasmettere immagini via Internet.
    Webcasting: sistema unidirezionale di trasmissione delle informazioni via Internet. In pratica i dati vengono gestiti (come nel sistema televisivo "broadcasting") dal fornitore all'utente ma non viceversa. Con questa tecnologia, chiamata Push, è possibile ricevere automaticamente informazioni su specifichi argomenti senza dover effettuare ricerche in rete.
    Webdesigner: colui che si occupa della parte grafica di un sito Web.
    Webhousing:sistema di monitoraggio che consente di raccogliere notizie sulle persone che accedono ad un sito Internet (acquisti, pagine visitate etc.).
    Webmaster: così viene definito il progettista, costruttore e amministratore, in grado di realizzare siti Internet.
    Webring: serie di siti (che, generalmente trattano lo stesso argomento) collegati tra loro attraverso dei link, che consentono di essere visitati in sequenza.
    WebTV: dispositivo che permette di collegarsi ad Internet (tramite la linea telefonica) e visualizzare le pagine Web sul televisore.
    Well Known Service: Servizi Noti. Rappresentano gli indirizzi inferiori a 1024 assegnati alle Porte (vedi) dallo IANA (vedi). I più usati sono: 21 (FTP), 23 (TELNET), 25 (SMTP), 80(HTTP), 110 (POP3), 119 (NNTP).
    WEP: Wired Equivalent Privacy (riservatezza pari alla rete cablata): è un sistema di cifratura che dovrebbe proteggere le reti da accessi indesiderati, però può essere evasa con poco. Si distingue tra WEP 64 e WEP 128. Il WEP 128 è più sicuro.
    WHQL: (Windows Hardware Quality Lab) certificazione rilasciata da Microsoft per l’apposizione del marchio di compatibilità Windows su prodotti hardware.
    WHS: (Windows Scripting Host) sistema di scripting che consente di scrivere procedure, per il sistema operativo, simili alle procedure batch del DOS.
    Width: larghezza.
    Wi-fi: abbreviazione di Wireless-Fidelity. E' il nome commerciale usato per descrivere le reti informatiche senza fili. Vedi anche Wireless.
    Wild: con questo termine si identificano tutti i tipi di virus (informatici) conosciuti, che sono in grado di "infettare i computer (vedi anche Zoo).
    Wild-card: definiti anche caratteri Jolly si utilizzano per la ricerca generica di file; (*.* per esempio, cerca qualunque file presente, A *.* cerca tutti i file che iniziano con la lettera A, *.COM cerca tutti i file con estensione COM, ecc.).
    Wi-Max: Worldwide Interoperability for Microwave Access, è uno standard wireless dalle prestazioni decisamente superiori al Wi-Fi, paragonabili alla tradizionale connettività via cavo. Ha un raggio d'azione di 50 Km circa.
    Windows: sistema operativo di tipo GUI introdotto dalla Microsoft nel 1985. Si tratta di un sistema con interfaccia grafica che ha sostituito il MS DOS. Le date  italiane delle principali versioni di Windows: 11/1985 - 1.0, 12/87 - 2.0, 05/1990 - 3.0, 04/1992 - 3.1, 05/1993 - NT3.1, 11/93 - 3.11, 09/1994 - NT3.5, 08/1995 - 95, 08/1996 - NT4.0, 06/1998 - 98, 02/2000 - 2000, 09/2000 - ME, 10/2001 - XP.
    Windows CE: versione "ridotta", del famoso sistema operativo, studiata appositamente per i calcolatori palmari.
    Windows NT: New Technology. sistema operativo Microsoft a 32 bit, per l'elaborazione in reti client/server.
    WinModem: modem che utilizza il processore del computer per eseguire l’elaborazione dei dati. Ha un costo inferiore rispetto hai modem tradizionali.
    WINS: (Windows Internet Naming Service) servizio che fornisce un nome dinamico alla registrazione e alla risoluzione degli indirizzi IP.
    Winsock: (Windows Sokets) driver Windows (formato DLL) che consente al software di rete di svolgere transazioni Internet nel sistema operativo Windows.
    Wireless: senza cablaggio. Sistemi collegati via etere (onde radio). Rete tra computer che funziona senza collegamenti fisici, come cavi e fili, ma per mezzo di onde radio.
    Wizard: mago. Sinonimo di: autocomposizione o creazioni guidate,  l'equivalente Microsoft degli Smartmaster. Si tratta di un "automatismo" presente in molti programmi, che semplifica la creazione di documenti. In pratica è un sistema di aiuto interattivo, che consente di completare una certa procedura rispondendo a semplici domande a video.
    WLAN: Wireless LAN (Local Area Network). E' una rete locale in cui i dati vengono trasmessi via radio, vale a dire senza l'ausilio di cavi.
    WMA: Windows Media Audio. E' il formato di compressione audio, alternativo all'MP3, creato e gestito e riprodotto da Windows Meida Player.
    WMF: (estensione) (Windows Metafile Format) vedi Metafile.
    WML: (Wireless Markup Language) è il linguaggio di programmazione per la creazione di pagine Internet consultabili dai telefoni cellulari (WAP).
    WMV: Windows Media Vdeo. Formato di file video di Windows Media Player.
    Word:[1] parola, vocabolo (vedi anche Parola). [2] In programmazione rappresenta un numero di 2 byte.
    Word processor: è il modulo o il programma per la elaborazione dei testi (word = parola).
    Word Wrap: a capo automatico.
    Workstation: stazione di lavoro. Termine comunemente usato per indicare computer di particolare potenza usati nel settore della progettazione, o più semplicemente, una postazione di lavoro costituita da un computer completa dei relativi dispositivi di input e output.
    World Wide Web: "grande ragnatela mondiale". Servizio Internet che permette di stabilire collegamenti ipertestuali tra documenti memorizzati su computer connessi ad Internet, detti Web Server. In questo modo un utente durante la consultazione può saltare da un documento all'altro, con un clic del mouse, senza curarsi di dove si trovino fisicamente i relativi Server. I documenti WWW sono chiamati pagine e possono contenere sia testo che grafica. Il programma di lettura è detto Browser.
    WORM: [1] (Write Once Read Many) scrivi una sola volta ma leggi molte volte. Supporto a disco ottico per la memorizzazione dei dati. (es. CD ROM). Viene inciso una prima volta tramite un raggio laser, e poi può essere riletto più volte tramite un laser di potenza inferiore. A differenza dei dischi magneto-ottici, non può essere né cancellato né sovrascritto. [2] Verme. Sinonimo di Virus informatico. Un particolare tipo di virus informatico che si propaga automaticamente attraverso la rete, anche quando non fate nulla. Esso è in grado di produrre copie di se stesso (autoreplicante). Utilizza la posta elettronica o altri strumenti per propagarsi in rete. Un antivirus costantemente aggiornato è in grado di individuarli e impedirne l'attacco.
    WPA: [1] Windows Product Activation. Sistema di protezione "antipirateria" di  alcuni software della Microsoft. [2] Wi-fi Protect Access: è una tecnologia di cifratura dei dati in transito sulla WLAN. A differenza del WEP, con questo sistema le chiavi segrete vengono scambiate così rapidamente che gli hacker non hanno abbastanza tempo per identificarle. Esiste la versione WPA2 che utilizza una maggiore protezione.
    WPS: (Windows Printing System) è una tecnologia simile alla GDI (vedi).
    WRAM: (Windows RAM) tipo di memoria, usata da certe schede grafiche, che garantisce una velocità operativa superiore alle precedenti memorie tipo Vram.
    WRAP: (Web Ready Appliances Protocol) protocollo per il controllo (a distanza) degli elettrodomestici tramite Internet.
    Write: registrare, scrivere.
    Write back: (memoria) utilizzando questo tipo di memoria cache, i dati che sono scritti al suo interno dal microprocessore non vengono trasferiti nella memoria centrale fino a che non vengono sovrascritti (cioè fino a che il microprocessore non scrive altri dati al loro posto).
    Write through: (memoria) questo tipo di memoria cache utilizza una tecnica particolare che consente di scrivere i dati inviati dal microprocessore contemporaneamente nella memoria cache e nella memoria centrale.
    WWW: vedi World Wide Web WWW.
    WWWW:( World Wide Web Worm) strumento per ricercare gli URL di Inernet seguendo tutte le connessioni alla ricerca di   informazioni.
    WYSIWYG: (What You See Is What You Get) termine usato per indicare che quello che si vede sul monitor sarà quello effettivamente stampato.
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    X

    X: (grafici) indica l'asse orizzontale del grafico (ascisse).
    X2: protocollo di trasmissione(poi confluito nel V90) sviluppato da 3com/Us Robotics che permette una velocità di trasmissione di 56 Kbps.
    X75: protocollo ISDN con velocità di trasmissione che può raggiungere fino a 8000 caratteri/s.
    Xenix: una delle prime versioni di Unix chepoteva essere eseguita sui personal computer.
    XGA: (Extended Graphic Array) standard video, introdotto da Ibm nel 1990 in sostituzione del precedente 8514/a studiato per produrre sistemi grafici economici.
    XML: (eXtensible Markup Language) definisce un linguaggio per la programmazione di pagine Web. Mentre l' HTML ha dei comandi (tags) fissi questo nuovo linguaggio permette di definire i tags dando ai programmatori una versatilità nel creare pagine Web molto maggiore
    Xmodem: (modem) protocollo di trasmissione usato per il trasferimento di dati nelle comunicazioni asincrone ( es. con il modem).
    XMS:(eXtended Memory Specification) rappresentano le specifiche per l'uso della memoria estesa.
    Xon / Xoff: start / stop. Tecnica di controllo del flusso sia HW che SW.
    XOR: (esclusive OR) operazione booleana che è vera solo se uno dei suoi operandi è vero e l’altro è falso.
    XP: abbreviazione di experience.
    XSL: (Extensible Style Language) linguaggio di programmazione per realizzare pagine web visualizzabili su molteplici tipi di browser.
    XviD: codec sviluppato nella comunità dei programmatori liberi per opporsi all'orientamento commerciale del DivX. Diversamente dal DivX, il codec XviD e il suo codice sorgente sono completamente gratuiti. I file hanno estensione ".xvid", ".avi", ".ogm", o anche ".mpg".
    XT: (eXtended Technology) personal computer prodotto dalla IBM nel 1983 dotato di processore 8086/8088.
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    Y

    Y: (grafici) indica l'asse verticale del grafico (ordinate).
    Y2 : (Year 2000) sigla che ha identificato il problema del cambio di data nell’anno 2000.
    Y2K: Sigla utilizzata per indicare i possibili problemi legati all’anno 2000, pericolo di blocco dei sistemi informatici che utilizzano di due sole cifre per indicare l’anno.
    Yb: Yottabyte (vedi).
    Yell: comando che l'utente può dare in quasi tutte le BBS per richiamare l'attenzione dell'amministratore.
    Yellow book: l’insieme delle norme (incorporate nell’ISO 9660) per la registrazione di dati su CD elaborate da Sony e Philips.
    Ymodem: (modem) protocollo di trasmissione che consente di inviare più file in un unico "lancio" : in tal caso si parla di trasmissione batch.
    Yottabyte: unità di misura di memorie equivalente a 1024 zettabyte.
    YP: (Yellow Pages) servizio usato dagli amministratori UNIX per la gestione dei database distribuiti in Rete.
    YUV: la connessione component divide il segnale video analogico in un'informazione sulla luminosità e in due informazioni sul colore. In tal modo si possono trasmettere anche le alte risoluzioni fino all'HDTV a una buona qualità.
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    Z

    Z: (grafici) indica l'asse di "profondità" nei grafici tridimensionali.
    Z modem: protocollo per il trasferimento dei file tra computer.
    Z80: microprocessore a 8 bit della Zilog utilizzato nei primi microcomputer (1976).
    Zb: (Zettabyte) 1024 exabyte.
    Zeroize: sinonimo di reset, resettare.
    Zettabyte: vedi Zb.
    ZIF: (Zero Insertion Force) tipo di zoccolo per microprocessore.
    ZIP: [1] (estensione) formato dei file compressi. [2] (Zigzag In-line Package) tipo di piedinatura per chip. [3] Z. drive : si tratta di un drive rimovibile a caricamento frontale collegabile alla porta parallela o ad un'interfaccia Scsi. Utilizza dischetti di dimensioni pari ai comuni 3,5", che consentono però di immagazzinare fino a 100 Mbyte ciascuno.
    Zippare/to: termine in uso, dagli utilizzatori, per indicare un archivio o un file compresso. Tale termine deriva dalla caratteristica estensione .ZIP generata da una delle più diffuse utility di compressione.
    Zmodem: (modem) protocollo di trasmissione con correzione degli errori ed elevata velocità. Include la possibilità di trasferire i file in modo batch.
    ZOO: [1] utility di compressione prodotta da : Rahul Dhesi. [2] Con questo termine si identificano tutti i virus (informatici) creati in laboratorio a scopo di ricerca e prevenzione che di norma non dovrebbero essere in circolazione.
    Zoom: genericamente si intende l'ingrandimento o riduzione della visualizzazione di un'immagine o di parte di essa.
    Zoom Ottico e Zoom Digitale: con lo zoom ottico gli oggetti lontani vengono fotografati ingranditi mediante lo spostamento delle lenti nell'obiettivo. Lo zoom digitale ingrandisce invece l'inquadratura per mezzo di calcoli matematici. Con questo secondo diminuisce la qualità
    ZV: (Zoom Video) interfaccia per le schede PCMCIA (presente nei notebook).
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    Acronimi

    La comunicazione in Internet: Acronimi

    Acronimo

    Interpretazione Inglese

    Traduzione

     

    AFAICT

    As far as I can tell

    Per quello che posso dire

    AFAIK

    As far as I know

    Per quel che ne so

    AFK

    Away from keyboard

    Via dalla tastiera

    AIUI

    As I understand it

    Per come ho capito

    B4

    Before

    Prima

    BAK

    Back at keyboard

    Di nuovo alla tastiera

    BBL

    Be back later

    Sarò di ritorno tra un po'

    BCNU

    By seeing you

    Guardandoti

    BRB

    Be right back

    Torno subito

    BSF

    But seriously folks

    Ma seriamente gente

    BTDT

    Been there, done that

    Presto detto, presto fatto

    BTW

    By the way

    A proposito

    BWQ

    Buzz word quotient

    Quoziente di parole tecniche (o parolone)

    CAD

    Computer Aided Design

    Disegno assistito da computer. Software utilizzato per la definizione geometrica del modello virtuale di un oggetto mediante appositi programmi (il più noto è AutoCAD)

    CAE

    Computer Aided Engineering

    Ingegnerizzazione assistita da computer. Software che consente la simulazione della funzionalità dei processi industriali necessari per la realizzazione degli oggetti progettati con un sistema CAD

    CAM

    Computer Aided Manufacturing

    Produzione assistita da computer. Software che traduce i dati geometrici di un progetto CAD in comandi per il controllo delle macchine che fabbricano l'oggetto

    CUL

    See you later

    Ci vediamo più tardi

    DYJHIW

    Don't you just hate it when ...

    Ma non odiate quando...

    ETLA

    Extended three-letter acronym

    Acronimo di tre lettere esteso
    (chiaramente è un gioco)

    EOF

    End of file

    Fine dell'archivio (o File)

    F2F

    Face to face

    Faccia a faccia

    FAQ

    Frequently asked question

    Risposte alle domande più frequenti

    FFS

    For f***'s sake

    Allora vi lascio arrivare per induzione:
    se la frase For God's sake significa per l'amor di Dio quindi...

    FOC

    Free of charge

    Gratuito

    FUBAR

    F***** up beyond all recognition

    Così sfatto che non lo riconoscerebbe sua madre

    FWIW

    For what it's worth

    Per quello che vale

    FYE

    For your entertainment

    Per tuo divertimento

    FYI

    For your information

    Per tua informazione

    <g>

    Grins

    Sogghigno

    GIGO

    Garbage in garbage out

    Balla più balla meno

    HTH

    Hope that helps

    Spero possa servire

    IAE

    In any event

    In qualunque occasione

    IIRC

    If I recall correctly

    Se ricordo bene

    IME

    In my experience

    Secondo la mia esperienza

    IMHO

    In my humble opinion

    Secondo il mio modesto parere

    IMNSHO

    In my not so humble opinion

    Secondo il mio, non poi così modesto, parere

    IMO

    In my opinion

    Secondo me

    IOW

    In other words

    In altre parole

    ISP

    Internet service provider

    Questo penso che non abbia bisogno
    di traduzione
    : )

    ISTM

    It seems to me

    Mi sembra che...

    ISTR

    I seem to recall

    Mi pare di ricordare

    ITRO

    In the region of ...

    All'incirca

    IYSWIM

    If you see what I mean

    Se capisci ciò che intendo

    JAM

    Just a minute

    Giusto un minuto

    KISS

    Keep it simple, Stupid

    Non cercare complicazioni, stupido!

    L8R

    Later

    Più tardi

    LOL

    Laughs out loud

    Ridere con fragore

    NRN

    No reply necessary

    Non è necessario rispondere

    OTOH

    On the other hand

    D'altro canto

    OTT

    Over the top

    Al massimo

    PD

    Public domain

    Di pubblico dominio

    ROTFL

    Rolls on the floor laughing

    Rotolarsi dalle risate

    RSN

    Real soon now

    Veramente in anticipo ora

    RTFAQ

    Read the FAQ

    Leggi le FAQ

    RTFM

    Read the f****** manual [or message]

    Leggi il fo**u*issimo manuale (o messaggio)

    RTM

    Read the manual [or message]

    Leggiti il manuale (o messaggio)

    SITD

    Still in the dark

    Ancora nel buio

    SNAFU

    Situation normal, all f***** up

    Tutto a posto, niente in ordine!

    SNR

    Signal-to-noise ratio

    Rapporto segnale/rumore

    TAM

    Tenner a month (account fee).

    Un deca al mese

    TIA

    Thanks in advance

    Grazie in anticipo

    TLA

    Three-letter acronym

    Acronimo da tre lettere

    TTFN

    Ta ta for now

    Ta ta... per ora

    TTYL

    Talk to you later

    Ci sentiamo piu' tardi

    WYSIWYG

    What you see is what you get

    Quello che vedi è quello che prendi

    Il linguaggio degli SMS

    Si chiamano Sms e sono diventati la mania del momento. I brevi messaggi di testo con cui è possibile comunicare tramite i telefoni cellulari sono diventati un fenomeno di massa. Le stime parlano di 14 milioni di messaggi inviati ogni giorno solo in Italia e addirittura di 8 miliardi in tutto il mondo. Ma ciò che più impressiona è la nascita di un nuovo linguaggio, che tende ad abbreviare parole, frasi e anche stati d'animo utilizzatissimo anche in CHAT. Questo servizio consente infatti un massimo di 160 battute, così il popolo degli Sms ha dovuto fare di necessità virtù, rivoluzionando per certi versi la nostra lingua. A dispetto di quanti ritengono che questo linguaggio sia freddo e povero.
     

    I SIMBOLI (O SMILEY):

    SEGNI MATEMATICI

    :* baci

    +o- più o meno

    :-# bacio

    xò però

    ;-) occhiolino

    -male meno male

    :-( sono triste

     

    :-) sono allegro

    IN INGLESE

    :-C sono scocciato

    Me2: me too (anch'io)

    :'-( piango

    Asap: as soon as possible (a presto)

    (:-. ho il cuore spezzato

    Cya: see you (ci vediamo)

    :-< mi sento abbandonato

    Np: no problem (nessun problema)

    :-)) sono felicissimo

    4U: for you (per te)

     

    4us: for us (per noi)

    ABBREVIAZIONI LETTERALI

    4ever: forever (per sempre)

    Qsi: quasi

     

    Cmnp o cmq: comunque

    ABBREVIAZIONI NUMERALI

    Dv: dove

    6: sei

    Mlt: molto

    C6: ci sei

    Hduto: accaduto

    R8: rotto

     

    1: uno

    FRASI RIDOTTE

    1a: una

    Ap: a proposito

    3mendo: tremendo

    Rdm: ricordati di me

    2ello: duello

    Tat: ti amo tanto

    3ccia: treccia

    Tvb: ti voglio bene

    3no: treno

    XXX: baci baci baci

    3sca: tresca

    Mmm: mi manchi moltissimo

    7mbre: settembre

    Cost: come stai?

    8bre:ottobre

     


    Dizionario dell'ADSL

    Access Point: AP. Periferiche che collegano la sottorete senza fili ad un network
    ADSL
    : Asymmetric Digital Subscriber Line, linea d'abbonato digitale. E' una tecnologia per rete pubblica che consente la trasmissione a banda larga, per distanze limitate, sui normali cavi telefononici. Nella versione Asimmetrica della DSL, viene rieservata la maggior parte della banda al traffico entrante, che di solito supera di molto il traffico uscente. Rispetto al megabit/secondo in upload e 8 Mbps in download supportati dai comuni modem router ADSL in Europa, normalmente i gestori forniscono solo una piccola frazione a partire da 256 Kbps in upload e 640 Kbps in download per i contratti meno costosi.
    ATM: Asynchronous Transfer Mode, uno standard internazionale per la trasmissione e commutazione di pacchetti (dette celle) di lunghezza fissa (53 byte). Le piccole dimensioni e la lunghezza fissa delle celle permettono l'elaborazione in hardware ad alta velocità e bassa latenza e si prestano al trasporto di dati, audio e video. L'ATM è progettato per utilizzare supporti fisici di trasmissione ad altissima velocità, come le reti ottiche da parecchi gigabit/secondo.
    BAUD: unità di velocità di segnalazione pari al numero di elementi discreti di segnale trasmessi in un secondo. Baud solitamente è sinonimo di bit per secondo, perchè con le moderne tecniche di modulazione il segnale rappresenta più di due stati. Nella modulazione di ampiezza in quadratura dell'ADSL si arriva a un massimo teorico di 116 bit per baud.
    Bridge: dispositivo che connette due segmenti di rete che utilizzano lo stesso protocollo di comunicazione e che fa passare i pacchetti (frame) con indirizzo di destinazione non appartenente al segmento di provenienza. Con un bridge, i due segmenti formano in pratica un'unica rete. Un bridge opera allo strato 2 (data link) del modello OSI e si basa sugli indirizzi MAC (l'indirizzo fisico delle interfacce di rete) contenuti nei frame.
    DHCP: Dynamic Host Configuration Protocol, il protocollo attraverso il quale l'interfaccia di rete di un computer (in funzione di client DHCP) viene configurata automaticamente da un server DHCP, che le assegna un indirizzo IP dinamico per un certo tempo. Il server DHCP può essere attivo nel sistema operativo di un computer o di un dispositivo di rete come router e/o firewall.
    DSLAM (Digital Subscriber Line Access Multiplexeur). Nelle centrali telefoniche, questo apparato separa il segnale delle chiamate vocali tradizionali dai dati e instrada questi ultimi verso la rete internet.
    Ethernet: protocollo di riferimento per il collegamento fra PC in una rete locale.
    Firewall: apparato di rete che protegge la rete interna da quella internet. Sul firewall si possono inserire delle "policy", ossia delle configurazioni, per ogni servizio,come la possibilità di filtrare tutte le informazioni che provengono da internet verso la rete interna. O permettere l'uscita verso internet di soli alcuni servizi, come la navigazione e la posta e bloccare tutto il resto. Può essere hardware (apparato fisico o contenuto all'interno di un router
    Gateway: in passato indicava un dispositivo di routing, che oggi si chiama router; oggi gateway si riferisce a un dispositivo che esegue una conversione di informazioni allo strato applicativo tra due diverse pile di protocolli, per esempio tra una rete TCP/IP e una non TCP/IP. Mentre un bridge passa le informazioni tra due sottoreti senza alcuna conversione, un gateway le reimpacchetta o ne cambia sintassi per adattarle al sistema di destinazione. Un gateway può anche eseguire funzioni di filtraggio e di sicurezza. Nelle impostazioni di rete di Windows, l'indirizzo IP del gateway è quello del computer o router o firewall che fa da porta di passaggio tra la rete locale e internet.
    HotSpot: spazio fisico in cui è stata installata un'infrastruttura di rete locale wireless con tecnologia Wi-fi
    Hub: detto anche concentratore, nelle reti Ethernet un hub (mozzo) è un ripetitore multiporta: quello che riceve da una porta lo ritrasmette a tutte le altre porte.
    Indirizzo MAC (Medium Access Control) è l'indirizzo hardware univoco, su 48 bit, di ogni interfaccia di rete. Gli indirizzi MAC sono usati per l'inoltro dei pacchetti (frame) allo strato 2 (data link), quello immediatamente superiore allo stato fisico.
    NAT (Network Address Translation - Traduzione degli indirizzi di rete). E' lo standard Internet che permette a una LAN di utilizzare un insieme di indirizzi IP privati per il traffico interno , che vengono schermati nei confronti di Internet. La funzione NAT provvede alla conversione tra gli indirizzi privati e l'indirizzo pubblico accessibile da internet.
    PPP (Point-to-Point Protocol - Protocollo punto a punto): è un protocollo per incapsulare i pacchetti IP (datagram) su una connessione seriale punto a punto (da router a router o da computer a router o da computer a computer), come quella telefonica a 56 kbps tra l'utente e il provider Internet. Con l'ADSL si usano le varianti PPPoA o PPPoE.
    PPPoA (PPP over ATM - PPP su ATM): un protocollo che permette a un router centrale ad alta capacità con interfaccia ATM (Asynchronous transfer Mode) di fare da punto terminale per numerose connessioni PPP (le connessioni tra gli utenti e il gestore ADSL).
    PPPoE (PPP over Ethernet - PPP su Ethernet): un protocollo che permette a un client con connessione Ethernet di avviare una connessione PPP. Come PPPoA è utilizzato per le connessioni ADSL.
    Protocollo: descrizione formale di un insieme di regole e convenzioni che governano il modo in cui i dispositivi di una rete scambiano informazioni
    QoS (Quality of Service - Qualità del servizio): una caratteristica della trasmissione dati che misura la precisione e la rapidità con cui messaggi o dati sono trasferiti da un computer di origine a un computer di destinazione attraverso una rete.
    Router: dispositivo di rete di strato 3 (rete) che utilizza una o più metriche (criteri numerici di valutazione) per determinare il percorso ottimale su cui instradare il traffico di rete. I router inoltrano i pacchetti da una rete all'altra in base alla informazioni dello strato di rete (inclusi gli indirizzi IP).
    Routed Protocol (un protocollo che può essere instradato da un router e che serve a trasmettere dati attraverso reti interconnesse (LAN e WAN). Esempi di protocolli routable (instradabili) sono TCP/IP e IPX/SPX (di Novell), mentre non sono instradabili NetBEUI, NetBIOS, DLC e vari altri.
    Routing: con questo termine si indica il processo che permette di trovare un percorso verso il computer di destinazione. Nelle grandi reti il routing è molto complesso a causa delle numerose destinazioni intermedie potenziali che un pacchetto potrebbe attraversare prima di arrivare a destinazione.
    Routing Table: tabella di routing, la tabella memorizzata in un router o altro dispositivo di internetworking che tiene traccia delle rotte (routes) verso particolari destinazioni di rete e, in qualche caso delle metriche (criteri di valutazione per la scelta della rotta ottimale) associate a tali rotte). Anche Windows può fungere da router (per esempio nella condivisione connessione internet, ma non solo)
    Switch: commutatore, è un dispositivo multi-porta che smista i pacchetti (frame) da una porta all'altra in base all'indirizzo MAC. A differenza di un hub, che ritrasmette i pacchetti su tutte le porte, lo switch inoltra i pacchetti alla sola porta interessata, utilizzando una tabella di inoltro che associa gli indirizzi MAC di destinazione ai numeri di porta dello switch.
    VC (Virtual circuit - circuito o canale virtuale): una conenssione nell'ambito di una rete ATM che si comporta come una connessione punto a punto che trasmette i pacchetti in sequenza. In realtà, i dati sono trasmessi in rete attraverso il percorso più appropriato.
    (browser alternativo)
    VoIP (Voice Over IP): tecnologia che permette di sfruttare internet per la trasmissione della voce. Le comunicazioni sono digitalizzate nel loro passaggio attraverso il modem, quindi suddivise in pacchetti, come i dati, e infine inviate al destinatario.
    WAN (Wide Area Network - rete geografica): una rete per la trasmissione dati senza limiti di distanza, controllata solitamente da un gestore pubblico come un'azienda telefonica o un service provider.
    W-Lan (Wireless Local Area Network): la lan è una rete locale di pc e periferiche per lo scambio di informazioni tra tutti i pc e i dispositivi collegati in rete. La W-lan è una rete di questo tipo ma senza fili.
    Wireless Terminal: dispositivo che utilizza, direttamente, dei servizi di rete.
    WPA (Wi-fi Protect Access): sistema di sicurezza avanzato che protegge una rete wi-fi da intrusioni esterne.
    XDSL: indica la famiglia dei vari tipi di linea digitale d'abbonato (DSL), come ADSL, HDSL (high-data-rate digital subscriber line, fino a 8 Mbps) e VDSL (very-high-data-rate digital subscriber line, fino a parecchie decine di Mbps).


    Dizionario del Wireless

    Access Point
    Punti di accesso, all'interno di un infrastruttura o netWLan (rete senza fili) fungono da ricevitori/trasmettitori fissi con i dispositivi mobili che comunicano. Possono essere usati semplicemente come ripetitori di segnale, o come elementi di interfaccia tra mondo senza fili (wireless) e mondo cablato svolgendo funzioni analoghe ad un bridge o router. Ciascun AC definisce intorno a sé una microcella di lavoro.

    Adattatore WLan
    Gli adattatori W-Lan sono schede interne o esterne al PC che consentono il loro collegamento a reti wireless. possono essere schede PC card, interne PCI oppure USB.

    AES - Advance Encryption
    Standard, algoritmo di crittografia nei protocolli di sicurezza wirelessLan, (vedi anche Wep). Sistema di cifratura a blocchi che mescola, sposta e sostituisce i dati in modo variabile rispetto alla lunghezza della chiave e della dimensione del blocco da cifrare.

    Autenticazione
    Processo di identificazione di un utente basato solitamente su nome utente e password.

    Bluetooth
    E' una tecnologia di interconnessione wireless low-power (mWatt), in grado di far "comunicare" dispositivi elettronici come i telefoni, stereo, notebook,computer, pda fino ad un massimo di 16 dispositivi, attraverso onde radio a basso raggio emesse da alcuni trasmettitori presenti all'interno di questi dispositivi.Consente il networking wireless sia voce (Tv) che dati (Td), il tutto senza bisogno di alcun cavo di collegamento, ma semplicemente utilizzando le onde radio con frequenza di 2,45Ghz - 2,56 Ghz (banda ISM). può supportare fino a 7canali dati (asincrono con data rate di 57,6Kbps in upstream e 721Kbps in downstream) e 3 canali voce (sincroni con data rate di 64 kbps).La velocità massima di trasferimento dati, nel suo complesso, è pari a 1Mbps fullduplex con una copertura dai 10 ai 100 metri.Il Bluetooth supporta piccole reti di prossimità (Pan) con piccola portata.approfondimento

    Broadcast
    Invio di un messaggio a chiunque sia collegato alla rete.

    CCK (Complementary Code Keying)
    Un codice a 64 byte  usato per la codifica dei dati nel protocollo 802.11b per le reti wireless. CCK funziona solo con la tecnologia DSSS permettendo l'invio di un maggior numero di informazioni per ogni ciclo di clock. La massima velocità di trasmission raggiunta da CCK è di 11 Mbit al secondo.

    Centrino
    Piattaforma Intel per notebook che incorpora una scheda di collegamento wireless 802.11 b/g

    Client
    Qualsiasi computer collegato a una rete che richiede dei servizi di trasferimento dei file o una connessione ad Internet ad un altro computer della rete.

    DoS (Denial Of Service)
    Un tipo di attacco via Internet che ha come scopo l'interruzione o il rallentamento del servizio. Per esempio si può portare un sito al collasso subissandolo di accessi con messaggi di posta elettronica.

    DHCP (Dinamic Host Configuration Protol)
    Un protocollo che assegna dinamicamente gli indirizzi IP ai computer che si collegano alla rete.

    DSSS - Direct Sequence Spread Spectrum
    Spectrum, tecnologia trasmissione a "frequenza diretta" a banda larga, ogni bit viene trasmesso come una sequenza ridondante di bit, detta chip.Tale metodo è indicato per la trasmissione e ricezione di segnali deboli.Consente l'interoperabilità con le reti wireless attuali a 11 Mbps con le precedenti a 1-2 Mbps.
    Una tecnologia di trasmissione che divide un flusso di dati in tante piccole parti da spedire su un canale di frequenza. Per ogni bit è generato e associato uno schema di bit, denominato Chipping Code, che incrementa la resistenza del segnale alle interferenze. La presenza di questi bit ridondanti aumenta le possibilità di recupero del segnale danneggiato.

    Eap (Extensible Authentication Protocol)
    Una procedura generale di autenticazione che a sua volta supporta altre procedure di identificazione. In una rete wireless che usa l'EAP il client richiede l'accesso alla rete all'Access Point. L'AP mette il richiedente in una condizione che gli permette solo di inviare un messaggio EAP di avvio della procedura. L'AP invia al client un messaggio EAP con la richiesta dell'identità. La risposta del client è inoltrata ad un server denominato RADIUS che lo verifica e manda all'AP un avviso di autorizzazione o rigetto del client

    Esadecimale
    Una numerazione in base 16

    FHSS - Frequency Hopping Spread
    Spectrum, tecnologia che consente a più utenti di condividere lo stesso insieme di frequenze cambiando automaticamente la frequenza di trasmissione fino a 1600 volte al secondo, al fine di una maggiore stabilità di connessione e di una riduzione delle interferenze tra canali di trasmissione. Lo spectrum spreading consiste in una continua variazione di frequenza utilizzando una modulazione di frequency hopping.Gli hops corrispondono ai salti di frequenza all'interno della gamma assegnata ( 2,402 Ghz -2,480 Ghz salti di 1 Mhz, complessivamente 79 hops set). L' FHSS è impiegata nel protocollo Bluetooth.

    FH - Frequency Hopping
    Tecnica impiegata nel Bluetooth che utilizza 79 fh di 1Mhz.

    HyperLan2
    Standard per comunicazione wireless che combina i dati con la voce e il video, utilizza una frequenza di 5 Ghz con bit rate sino a 54 Mbps, consente un range fino a 100 metri, e impiegato per applicazioni multimediali di tipo home/consumer.

    HomeRF
    Standard per la trasmissione dati, network, in radio frequenza di dispositivi domestici, con una frequenza di 2,4 Ghz e un bit rate pari a 1,6 Mbps, utilizza il protocollo Swap. La sua evoluzione 2.0 consentirà un bit rate fino a 10 Mbps e la trasmissione dati/voce con un range di 50 metri, in modalità peer-to-peer o access point.

    HotSpot
    Un Access Point pubblico, normalmente situato in zone ad alta frequentazione, come hotel, aeroporti o altri locali pubblici

    IEEE 802.11
    Standard per le wireless Lan , con un'unica interfaccia a livello di Data Link e due possibili implementazioni a livello Psysical Layer (infrarosso, non applicato, trasmissione Dfir), e a onde radio con tecnologia FHSS e DSSS. Tale standard si articola in:
    802.11a
    operante a 5,8 Ghz e 40 Ghz con velocità trasmissione dati fino a 54Mbps.
    802.11b
    operante a 2,4 Ghz e 11 Mbps, high rate ( Wi-Fi). La portata del segnale al chiuso varia dai 20 ai 40 metri ed è fortemente influenzata da eventuali ostacoli fisici alla propagazione del segnale. All'aperto, la portata è stimata intorno ai 100 metri. Alcuni produttori hanno introdotto miglioramenti (maggiore velocità di punta) possibili solo tra dispositivi della medesima marca
    802.11g
    operante a 2,4 Ghz con velocità trasmissione dati fino a 54Mbps e compatibile con 802.11b. La portata del segnale al chiuso varia dai 20 ai 40 metri ed è fortemente influenzata da eventuali ostacoli fisici alla propagazione del segnale. All'aperto, la portata è stimata intorno ai 100 metri. Alcuni produttori hanno introdotto miglioramenti (maggiore velocità di punta) possibili solo tra dispositivi della medesima marca
    802.11i
    chiamato anche WPA2 (Wi-Fi Protected Access 2), è un protocollo specifico per collegamenti wireless più sicuri.
    802.11n
    il prossimo standard di collegamento atteso da più parti. Offrirà più sicurezza e velocità fino a 100 metri. La sua ratifica è attesa per la fine del 2006 e include uno standard multi-antenna chiamato MIMO
    802.16x
    chiamato anche Wi-Max è uno standard studiato da Intel per collegamenti ad alta velocità e grandissima distanza, nell'ordine di decine di chilometri. Al momento sono presenti pochi dispositivi, per lo più prototipali. Anche questo standard è molto atteso, ma il suo cammino è ostacolato da altri standard di comunicazione già esistenti (come la telefonia cellulare) e dalla mancanza di leggi che ne regolino l'utilizzo.

    IP
    Un numero di 32 bit che serve a identificare i computer collegati in rete. L'indirizzo IP è composto da 4 numeri di 3 cifre separati da punto. Gli zeri possono essere omessi nella scrittura. Per esempio 192.168.10.55 e 192.168.010.055 sono lo stesso indirizzo

    IrDA
    Infrared Device Application, standard di interconnessione dati tramite infrarossi bidirezionale point-to-point tra dispositivi posizionati in visibilità reciproca ( LoS, line of sight) con range ridotto a 1 - 2 metri e bit rate di 4 Mbps.

    ISM
    Industrial Scientifical and Medical , frequenza radio riservata che sfrutta la banda da 2,4 a 2,48Ghz.

    Mac Address (Medium Access Control)
    Un identificatore numerico dell'hardware. Il MAC è univoco ed è usato per identificare il dispositivo in una rete.

    Multicasting
    L'invio di un messaggio a un gruppo selezionato di utenti o di dispositivi.

    Multipath
    Difficoltà nel trasmettere il segnale wireless in ambiente chiuso con ostacoli, che dipendono dalle forme ,dai materiali e dalle dimensioni.Ciò può limitare il raggio d'azione a poche decine di metri rispetto ai centinaia di metri.

    NAT (Network Address Translation)
    Un meccanismo di traduzione degli indirizzi IP. Gli indirizzi privati IP di una rete interna di computer sono trasformati in uno o più indirizzi pubblici liberamente fruibili. Il NAT svolge un'ogpera di prevenzione contro gli attacchi mascherando i reali indirizzi IP della rete interna. Inoltre riduce il numero degli indirizzi IP, un singolo indirizzo può essere da più computer.

    Piconet
    Due o più periferiche che condividono un canale di comunicazione utilizzando Bluetooth (vedi) danno vita a un piconet, che può essere composto da un numero massimo di 8 dispositivi.

    Radius (Remote Authentication Dial-in User Service)
    Un procedimento di identificazione dell'utente. Il nome e la password digitati dall'utente sono passati a un server Radius che ne verifica la correttezza e quindi autorizza l'accesso.

    Rete ad Hoc
    Uno schema di rete wireless nel quale i computer sono connessi tra di loro senza Access Point.

    Router
    Un dispositivo che mette in comunicazione due reti. Può essere usato per connettere due reti locali, una rete locale a una WAN (internet), oppure due WAN

    Scatternet
    Diversi piconet connessi.

    SSID (Service Set Identifier)
    Il nome assegnato ad una connessione wireless, equivale al gruppo di lavoro delle LAN

    TKIP (Temporal Key Encription Protocol)
    Uno dei problemi del WEP è la staticità della chiave di codifica. Un utente malintenzionato dopo aver raccolto un adeguato numero di pacchetti di dati trasmetti è in grado di risalire alla chiave. TKIP risolve questo limite. Il processo inizia con la condivisione di una chiave temporanea a 128 bit tra l'Access Point e il client. TKIP combina la chiave con l'indirizzo MAC e genera il cosiddetto IV (Inizialization Vector, vettore di inizializzazione) che produrrà la chiave di codifica. In questo modo ogni stazione ha una chiave di codifica proprietaria. TKIP utilizza un meccanismo automatico che modifica la chiave ogni 10.000 pacchetti inviati. Inoltre aggiunge ai dati un messaggio di verifica dell'integrità (MIC, Message Integrity Check), più sicuro del metodo CRC, che impedisce a un attaccante di modificare un messaggio dopo la sua trasmissione.

    WAN (Wide Area Network)
    Un'ampia area geografica nella quale si trovano delle strutture di telecomunicazione. Un classico esempio di WAN è Internet. Nei router la porta WAN è il punto dove si collegano gli apparati come i modem ADSL.

    Wap
    Wireless Access Point, punto di accesso Wlan tra terminale wi-fi ed eventuale network wired (Lan Ethernet ) con una portata di alcuni centinaia di metri all'aperto e decine di metri negli ambienti chiusi.Punti Wap possono essere aggiunti per colmare le zone di assenza di segnale con velocità di 11Mbps.

    WAP
    Wireless Application Protocol, protocollo che consente ai cellulari wap di collegarsi a Internet.

    WEP (Wired Equivalent Privacy)
    Wired Equivalent Privacy, sistema di encryption basato su una chiave condivisa ai fini della sicurezza contro le intercettazioni (crittografia). Metodo di protezione dei dati che viaggiano tra computer ed access point. Prevede l'inserimento di una chiave da 13 (64 bit) o 26 (128 bit) caratteri che sarà utilizzata per cifrare le comunicazioni.

    Wi-Fi
    Wireless Fidelity,standard internazionale,per la trasmissione wireless IEEE 802.11b, che garantisce l'interoperabilità tra soluzioni wireless diverse, possiede una potenza più elevata rispetto al Bluetooth. Nell'evoluzione del protocollo 802.11 si riesce a raggiungere un bit rate di 11Mbps. approfondimento

    Wireless
    Wireless si riferisce a una tipologia di comunicazione,monitoraggio e sistemi di controllo in cui i segnali viaggiano nello spazio e non su fili o cavi di trasmissione.In un sistema wireless la trasmissione avviene principalmente via radiofrequenza (RF) o via infrarosso (IR).

    W-Lan
    E' chiamata Wireless LAN una qualsiasi rete locale wireless, basata su onde radio invece che su collegamento via cavo. Tutte le WLAN si basano su protocolli 802.11x

    WPA e WPA/2 (Wi-Fi Protected  Access)
    Altro metodo di protezione, più nuovo e sicuro rispetto al WEP. Usa anch'esso una chiave per cifrare i dati, ma non è supportato da tutto l'hardware wireless Incluede il metodo di crittografia chiamato TKIP, Temporal Key Integrity Protocol. Il WPA/2 rappresenta una evoluzione che sostituisce il sistema TKIP con AES, Advanced Encryption Standard.

    Wpan
    Wireless Personal Area Network, piccole reti wireless, senza fili, che connette dispositivi personali,mobili a basso consumo, come pda (personal digital assistant), notebook, cellulari, cercapersone, computer, realizzate con tecnologia Bluetooth o IrDA.

    WSP
    Wireless Session Protocol, protocollo per la gestione reti wireless

     

    Altro elenco

    Glossario
    Access Point
    Punti di accesso, all'interno di un infrastruttura o netwLAN (rete senza fili) fungono da ricevitori/trasmettitori fissi con i dispositivi mobili che comunicano. Possono essere usati semplicemente come ripetitori di segnale, o come elementi di interfaccia tra mondo senza fili (Wireless) e mondo cablato svolgendo funzioni analoghe ad un bridge o router. Ciascun AP definisce intorno a sé una microcella di lavoro.

    Access Server
    Access Point in una rete Wireless IEEE 802.11 che ottimizzano le risorse spettrali, le bande disponibili della cella/e.

    AES
    Advance Encryption Standard, algoritmo di crittografia simmetrica nei protocolli di sicurezza Wireless LAN.

    Ampiezza di Banda
    La capacità di trasmettere informazioni lungo un canale di comunicazione in un determinato tempo, rappresenta la differenza, espressa in Hz (hertz), tra la frequenza più alta e quella più bassa di un canale di trasmissione ed indica la quantità di dati che possono passare, nell'unità di tempo, bit per secondo (bit rate).

    AN
    Access Network, punto di accesso al network, rete Wireless.

    Bluetooth
    E' una tecnologia di interconnessione Wireless low-power (mWatt), in grado di far "comunicare" dispositivi elettronici come i telefoni, stereo, notebook, computer, Pda fino ad un massimo di 16 dispositivi, attraverso onde radio a basso raggio emesse da alcuni trasmettitori presenti all'interno di questi dispositivi.Consente il networking Wirelesss sia voce (Tv) che dati (Td), il tutto senza bisogno di alcun cavo di collegamento, ma semplicemente utilizzando le onde radio con frequenza di 2,45GHz - 2,56 GHz (banda ISM). può supportare fino a 7canali dati (con data rate di 57,6Kbps in upstream e 721Kbps in downstream) e 3 canali voce (sincroni con data rate di 64 kbps). La velocità massima di trasferimento dati, nel suo complesso, è pari a 1Mbps fullduplex con una copertura dai 10 ai 100 metri. Il Bluetooth supporta piccole reti di prossimità (Pan)con piccola portata.

    BSS
    Basic Service Set, una rete Wireless IEEE 802.11 minima composta di due soli terminali Wireless, che a sua volta può far parte di una rete più estesa.

    BWA
    Broadband Wireless Access, trasmissione dati Wireless, audio / video,videoconferenze.

    CCMP
    Protocollo di sicurezza prevista dall'IEEE 802.11i.

    Dect
    Digital Enhanced Cordless Telecomunication, standard digitale criptato per telefonini cordless con possibilità di 120 canali su 12 frequenze, evoluzione del cordless analogico, implementa l'interfaccia Gap (Generic Access Profile). Utilizza la modulazione GMSK, bit rate max 348 Kbps, consente l'interazione con altri network come PSTN, ISDN, GSM.

    Dmap
    Dect Multimedia Access Profile, evoluzione dello standard Dect per la connessione di dispositivi multimediali quali Pda, computer,notebook, telefoni, stampanti.

    DS
    Distribution System, rete Wireless IEEE 802.11 composta da più terminali Wireless e BSS che gestisce l'indirizzamento dei dati

    DSSS
    Direct Sequence Spread Spectrum, tecnologia trasmissione a "frequenza diretta" a banda larga, ogni bit viene trasmesso come una sequenza ridondante di bit, detta chip, con una successione lineare di sottocanali. Tale metodo è indicato per la trasmissione e ricezione di segnali deboli, con qualche problema di sicurezza per una maggior possibilità di intercettazione dati.

    DTR
    Data Transmission Rate, velocità di trasmissione dati, vedi anche Bps.

    FH
    Frequency Hopping, tecnica impiegata nel Bleutooth che utilizza 79 fh di 1Mhz.

    FHSS
    Frequency Hopping Spread Spectrum, tecnologia che consente a più utenti di condividere lo stesso insieme di frequenze cambiando automaticamente la frequenza di trasmissione fino a 1600 volte al secondo, al fine di una maggiore stabilità di connessione e di una riduzione delle interferenze tra canali di trasmissione e una maggior sicurezza dei dati riducendo la possibilità di intercettazione. Lo spectrum spreading consiste in una continua variazione di frequenza utilizzando una modulazione di frequency hopping. Gli hops corrispondono ai salti di frequenza all'interno della gamma assegnata (2,402 GHz -2,480 GHz salti di 1 MHz, complessivamente 79 hops set). L' FHSS è impiegata nel protocollo Bluetooth.

    Fixed Wireless
    Soluzione tecnologica via radio che fornisce servizi di base voce / dati con copertura ad ampio raggio fino a 25 Km,la trasmissione utilizza una frequenza bassa compresa da 400 KHz a 2Mhz con un bit rate max di 128 Kbps.


    FWD
    Fixed Wireless Data, connessione Wireless a una postazione fissa.

    Gateway
    Un computer che collega una rete ad un'altra quando due reti utilizzano protocolli diversi.

    HiperLan2
    Standard per comunicazione Wireless, W-LAN che utilizza una frequenza di 5 GHz con bit rate sino a 54 Mbps (nella specifica HiperLan 2 con trasmissione asincrona e in real time) allocazione dinamica delle frequenze, consente un range fino a 100 metri con funzioni di controllo della potenza di emissione; è uno standard competitivo per applicazioni multimediali di tipo home.


    HomeRF
    Standard per la trasmissione dati in radio frequenza di dispositivi domestici (home networking), con una frequenza di 2,4 GHz e un bit rate pari a 1,6 Mbps, con una robusta resistenza alle interferenze utilizza il protocollo Swap. La HomeRF è derivata dall’integrazione fra la tecnologia DECT (Digital Enhanced Cordless Telephony) e quella delle LAN Wireless. Lo SWAP utilizza infatti lo standard IEEE 802.11 per i dati e la DECT per la voce, e supporta un protocollo del tipo TDMA (Time Division Multiple Access) per gestire voce e altri servizi critici e impiega una tecnica del tipo CSMA/CA (Carrier Sense Multiple Access / Collision Avoidance) per garantire un elevato data-rate. La sua evoluzione 2.0 consentirà un bit rate fino a 10 Mbps e la trasmissione dati / voce con un range di 50 metri, in modalità peer-to-peer o access point. HomeRF richiede circa 100 mW di potenza, può supportare sei canali vocali, e consente l’impiego di una routine di cifratura, denominata Blowfish. Lo SWAP - grazie ai ben 127 nodi possibili e alla possibilità di far coesistere più reti RF nello stesso ambiente.

    HomePNA
    Piccola rete Wireless che utilizza le connessioni telefoniche, impiega la tecnologia di TUT Systems, che utilizza la banda da 5.5 a 9.5 MHz implementando l'IEEE 802.3 CSMA / CD (Carrier Sense Multiple Access / Collision Detect) per realizzare accessi multipli su di un unico mezzo trasmissivo, così come avviene per Ethernet. La tecnologia TUT consente inoltre di codificare più bit all’interno di un singolo impulso di dati sulla linea, sfruttando un metodo detto TMLC (Time Modulation Line Coding) capace di operare su reti di topologia arbitraria e cablaggio non determinato a priori, proprio come i cavi telefonici presenti nelle abitazioni; inoltre, la tecnologia TUT è di tipo "adattativo", in quanto consente di operare anche su linee affette da elevato rumore elettrico, e di adattare la sensibilità di ricezione e la potenza di trasmissione alle condizioni di attenuazione rilevate. La successiva estensione della rete HomePNA verso i 10 Mbit/sec supererà gli attuali 1 Mbit/s.

    HR-DS
    High Rate Direct Sequence o WiFi ( vedi sotto ).

    IEEE 802.11
    Standard per le Wireless LAN, con un'unica interfaccia a livello di Data Link e due possibili implementazioni a livello Psysical Layer (infrarosso, non applicato, trasmissione Dfir), e a onde radio con tecnologia FHSS e DSSS, con piccole potenze nell'ordine di decine di milliWatt.

    Tale standard si articola in:

    802.11a operante sui 5 GHz e 40 GHz con velocità trasmissione dati da 22 Mbps a 54 Mbps su copertura nello spazio ridotta (range intorno ai 20 metri), utilizzando tecnica trasmissiva su diverse bande di frequenza, larghezza di banda 150 MHz. Impiega 12 canali di cui 8 non sovrapposti, non è compatibile con 802.11b e HiperLan II, impiega modulazione OFDM (Orthogonal Frequency Division Multiplexing ), viene anche indicato con il termine Wi-Fi 5. Vista la sua bassa copertura necessità di un'alta densità di access point, con relativi costi.

    802.11b operante a 2,4 Ghz e 11 Mbps, high rate (Wi-Fi) utilizza la modulazione DSSS con una copertura di 80-100 metri indoor (ambienti chiusi) 11 canali di cui 3 non sovrapposti. Impiega una larghezza di banda di 83 MHz. La modulazione del segnale utilizza il DPSK (Differential Phase Shift Keying ) il quale combina ogni bit dati ad una sequenza chiamata Pn. E' attivo in Europa e negli USA.

    802.11g operante a 2,4 Ghz con velocità trasmissione dati fino a 54Mbps e compatibile con 802.11b, utilizza una modulazione OFDM.

    802.11e 802.11f 802.11h 802.11i standard in fase di sviluppo.

    802.11i standard di sicurezza per le W-LAN.

    802.15.3 UWB Ultra Wide Band, dai 3 ai 10 Ghz con notevoli velocità trasmissione dati 100 Mbps - 200 Mbps (high bitrate personal area networking); sistema ottimale per le trasmissioni a corto raggio e basso consumo.

    802.15.4 o Zig Bee, opera dai 900 MHz ai 2,4GHz viene impiegato per coprire piccole distante vedi Pan.

    802.20 o MobileFi lavora sui 3,5 GHz velocità di 1Mbps e copertura fino a 15 Km. E' basato sul protocollo Ip e garantisce la piena mobilità nelle WMan.

    IEEE 802.16 ( Wi-Max )
    Standard per il collegamento Wireless a banda larga, copre le frequenze da 2 GHz a 11 GHz ed è una tecnologia Wireless per WMAN (reti Wireless metropolitane). Consente la connettività a larga banda on demand Wireless per l'ultimo miglio delle reti DSL wired, via cavo. La copertura cella può arrivare fino 50 Km con una velocità di trasmissione dati, voce, video fino a 70 Mbps impiegando canali di 20Mhz e celle radio con copertura fino a 7,5 Km.

    IEEE 802.3
    Standard per la rete Ethernet ( reti di computer collegati da cavi).

    II
    Interferenze Isocanale tra terminali Wireless connessi in rete, a cui occorre porre rimedio nell'implementazione di un network Wireless (pianificazione spettro frequenze).

    IrDA
    Infrared Device Application, standard di interconnessione dati tramite infrarossi bidirezionale point-to-point tra dispositivi posizionati in visibilità reciproca (LoS, line of sight) con range ridotto a 1 metro e bit rate di 4 Mbps e cono di coperture 30°. E' una tecnologia a basso costo, diffusa, sicura, veloce, a basso consumo, non suscettibile ad interferenze radio.

    ISM
    Industrial Scientifical and Medical, frequenza radio riservata che sfrutta la banda da 2,4 GHz a 2,48 GHz.


    LMDS
    Local Multipoint Distribution Services, sistema di distribuzione punto multipunto che opera a frequenze intorno ai 25 GHz - 28 GHz, con bit rate dai 2 Mbps agli 8 Mbps con un range di 5 Km se non sono presenti ostacoli interposti, rientra nelle tecniche chiamate Broad Fixed Wireless.

    MMDS
    Multichannel Multipoint Distribution System, sistema di distribuzione multipunto che opera a frequenze più elevate intorno ai 5Ghz, bit rate di 20-30 Mbps con ampio range diversi Km anche con la presenza di ostacoli interposti. Tecnologia impiegata negli Stati Uniti per la trasmissione canali Tv.

    M2M
    Mochine to Machine, comunicazione Wireless tra dispositivi macchina senza interazione umana.

    Mobilità / Flessibilità
    W-LAN e Bluetooth sono tecnologie complementari, una garantisce la flessibilità, l'altra la mobilità.Applicazioni Wireless miste garantiranno mobilità e flessibilità.

    Mode Ad-hoc / Infrastructure
    Impostazione nelle reti Wireless dei terminali in modo da poter comunicare direttamente tra loro senza l'utilizzo di un Access Point (AP). Nella modalità infrastruttura invece i terminali comunicano tra loro tramite un AP.

    Multipath
    Difficoltà nel trasmettere il segnale Wireless in ambiente chiuso con ostacoli, che dipendono dalle forme, dai materiali e dalle dimensioni. Ciò può limitare il raggio d'azione a poche decine di metri rispetto ai centinaia di metri.

    MWS
    Tecnologia trasmissione Wireless, in fase di sperimentazione, che opera intorno ai 40 MHz con un range di 2 Km, se non sono presenti ostacoli interposti, rientra nelle tecniche chiamate Broad Fixed Wireless.

    NIC
    Network Interface Card, scheda Wireless da inserire nel PC, notebook, Pda per utilizzare il terminale come terminale Wireless.

    Outdoor / Indoor
    Ambienti esterni, ambienti interni.

    Overhead
    Intestazione pacchetti dati protocollo comunicazione Wi-Fi, riduce la massima velocità di trasmissione dati.

    Pan
    Personal Area Network, piccola rete di prossimità.

    Piconet
    Due o più periferiche che condividono un canale di comunicazione utilizzando Bluetooth danno vita a un piconet, che può essere composto da un numero massimo di 8 dispositivi.

    RiTL
    Radio in The Loop, vedi WLL.

    Scatternet
    Diversi piconet connessi.

    SDP
    Service Discovery Protocol, protocollo di comunicazione Wireless

    SRW
    Short Range Wireless, raggruppamento di nuove tecnologie Wireless per brevi distanze, con bite rate variabile, consumi di potenza e costi ridotti, flessibilità di connessione.

    SSD
    Service Set Indentifier.

    SST
    Spread Spectrum Technology.

    Swap
    Shared Wireless access protocol per la trasmissione dati voce tra dispositivi come computer, notebook, Pda, cellulari, cordless.

    trasmissione
    Nella trasmissione Wireless vengono utilizzate varie tecniche tra cui le principali sono: infrarosso , laser, via radio (trasmissione banda singola che utilizza tutta l'ampiezza di banda disponibile, e trasmissione a divisione di spettro con trasmissione contemporanea di più segnali con lo spettro suddiviso in più canali). Nella trasmissione radio si impiegano tecnologie a salto di frequenza (frequency hopping) per il trasporto dei dati e a sequenza diretta (direct sequence) vedi FHSS e DSSS.

    tri-standard
    Dispositivi Wireless capaci di supportare tre protocolli 802.11a, 802.11b, 802.11g.

    UWB
    Sistema a banda ultralarga con frequenze comprese tra 1 e 3 Ghz a bassissima frequenza.

    WAE
    Wireless Application Environment, ambiente di applicazioni / servizi.

    Wap
    Wireless Access Point, punto di accesso W-LAN tra terminale Wi-Fi ed eventuale network wired (Lan Ethernet) con una portata di alcuni centinaia di metri all'aperto e decine di metri negli ambienti chiusi.Punti Wap possono essere aggiunti per colmare le zone di assenza di segnale con velocità di 11Mbps.

    WAP
    Wireless Application Protocol, protocollo che consente ai cellulari Wap di collegarsi a Internet.

    W-ATM
    Wireless Asynchronous Transfer Mode network

    WECA
    Wireless Ethernet Compatibility Alliance, ente certificatore interoperabilità tra prodotti e apparati Wireless, rilascia certificazione Wi-Fi (Wireless Fidelity).

    WEP
    Wired Equivalent Privacy, sistema di encryption basato su una chiave condivisa ai fini della sicurezza contro le intercettazioni (crittografia).

    VHA
    Very High Application ,soluzione tecnologica Wireless che fornisce servizi di base voce/dati con copertura ad ampio raggio utilizza un'alta frequenza fino a 28 Ghz con una capacità trasmissiva da 2 a 8 Mbps.

    Wi-Fi
    Wireless Fidelity,standard internazionale,per la trasmissione Wireless IEE 802.11, che garantisce l'interoperabilità tra soluzioni Wireless diverse, possiede una potenza più elevata rispetto al Bluetooth e utilizza la trasmissione FHSS. Nell'evoluzione del protocollo 802.11b si riesce a raggiungere un bit rate di 11Mbps.

    WiMedia
    Gruppo di tecnologie Wireless per Pan, per le trasmissioni a corto raggio e basso consumo, rappresentato dal Bluetooth, ZigBee e UWB.

    Wipll
    Wireless Ip local loop,tecnologica via radio che fornisce servizi di base voce/dati con copertura ad ampio raggio, utilizza una frequenza da 2 GHz a 5 GHz con un bit rate di 4 Mbps.

    Wireless
    Wireless si riferisce a una tipologia di comunicazione,monitoraggio e sistemi di controllo in cui i segnali viaggiano nello spazio e non su fili o cavi di trasmissione. In un sistema Wireless la trasmissione avviene principalmente via radiofrequenza (RF) o via infrarosso (IR).

    WLan
    Wireless local area network, piccola rete Wireless locale che utilizza le tecnologie HomeRF, IEE 802.11b e HyperLan2

    WLL
    Wireless local Loop, sistema per l'accesso punto-multipunto a larga banda mediante onde radio.

    WMAN
    Wireless Metropolitan Area Network, estensione della rete locale a pacchetti W-LAN che opera via radio con velocità tipica pari a 100Kbps.

    Wpan
    Wireless Personal Area Network, piccole reti Wireless, senza fili, che connette dispositivi personali, mobili a basso consumo, come Pda (personal digital assistant), notebook, cellulari, cercapersone, computer, realizzate con tecnologia Bluetooth o IrDA.

    WSP
    Wireless Session Protocol, protocollo per la gestione reti Wireless.

    WWAN
    Wireless Wide Area Network, rete Geografica senza fili.

     


    Dizionario dell'Internetworking

    10Base2: Standard Ethernet per le connessione 10 Mbps su cavo coassiale 50 ohm (RG-58u). Limiti sulla lunghezza del cavo: 185 m.

    10Base5: Standard Ethernet per le connessione 10 Mbps su cavo coassiale 50 ohm (Thick 5 mm). Limiti sulla lunghezza del cavo: 500 m.

    10BaseT/100BaseT/1000BaseT: Standard Ethernet/FastEthernet/GigabitEthernet per connessioni a 10/100/1000 Mbps su cavo UTP Categoria 3 (10 Mbps) e Categoria 5 (100 e 1000 Mbps). Limiti sulla lunghezza del cavo: 100 m.
    10BaseT
    Una versione di rete locale Ethernet funzionante su doppino di tipo telefonico approvata come standard nel 1990. Il nome significa che funziona 10 Mbit per secondo con una trasmissione di tipo baseband (trasmissione a impulsi ) su doppino ritorto (twised pair) non schermato. Ne esistono di due tipi. Il doppino di categoria 3 è il più economico econsente di trasportare fino a 25 Mbps. Va benissimo per una rete 10 Base-T ed è stato utlizzato ampiamente, soprattutto nei primi anni Novanta. Il doppino di categoria 5 regge velocità fino a 100 Mbps (FastEthernet e altre reti di pari velocità) e costa ormai quasi quanto il cavo di categoria 3, perciò viene usato in tutti i nuovi cablaggi realizzati di questi tempi. Qualunque sia la categoria di doppino utilizzata e il numero di coppie, l'utente si troverà sempre con un filo di varia lunghezza ai cui due estremi è montato uno spinotto in plastica che assomiglia alle minuscole spine a incastro usate per i telefoni, pur essendo largo il doppio visto che ci devono stare fino a otto fili. Facciamo un esempio: gran parte degli switch in circolazione dispongono di diverse porte a 10 Mbps e di una porta a 100 Mbps. Il rapporto è di solito 1 a 8 o 1 a 10, così che il traffico cumulativo delle porte a 10 Mbps (80 oppure 100 Mbps) possa essere convogliato su una sola porta a 100 Mbps alla quale, appunto, viene collegato il server (Naturalmente si tratta solo di un esempio, visto l'ormai consolidato utilizzo di switch interamente dotati di porte 10/100 Base Tx ). Poichè tale porta è riservata al server non esiste rischio di collisione e si riesce a sfruttare davvero la massima velocità della connessione, o quasi (95-99% se lo switch è di buona qualità); anzi si può arrivare fino a quasi 200 Mbps se lo switch e il server sono attrezzati per farlo. Vediamo in che modo.Con l'arrivo del doppino, che separa il canale di ricezione da quello di trasmissione, diventa possibile evolvere un sistema di trasmissione full-duplex grazie al quale sia la ricezione sia la trasmissione avvengono simultaneamente, anzichè una alla volta (le specifiche dell'Ethernet full duplex sono definite dallo standard IEEE 802.3x). È necessario disporre di schede adatte allo scopo (quasi tutte le schede Fast Ethernet in commercio ormai lo sono) e ci vuole una connessione dedicata verso una porta di switch anch'essa full duplex. Questo genere di soluzione è particolarmente adatta per i server che ricevono contemporaneamente numerose richieste dalla rete e che, allo stesso tempo, devono esaudire le richieste ricevute in precedenza. Gli altri tipi di nodi, workstation e stampanti, trasmettono una richiesta e poi aspettano la risposta o viceversa, perciò non traggono nessun beneficio da una connessione full duplex. Tuttavia esiste un modo per potenziare il loro rendimento se necessario. Basta collegarli individualmente a una porta da 10 Mbps dello switch, fruendo della massima velocità trasmissiva, grazie all'eliminazione delle collisioni in quella particolare tratta. Tuttavia, poichè non è pensabile assegnare una porta di switch a tutte le stazioni di lavoro, il più delle volte queste porte saranno utilizzate per collegare interi segmenti (intesi come domini di collisione) dove il numero di macchine verrà scelto in modo da evitare congestioni e distribuire al meglio la potenza trasmissiva. Un segmento con 10 macchine (microsegmento), ad esempio, sarà abbastanza popolato da ripartire su diversi utenti il costo della porta dello switch (da mezzo milione a più di un milione), ma non troppo da sviluppare collisioni. In una situazione del genere si riuscirà a toccare quasi sempre il 60% di utilizzo della rete e in alcuni casi si arriverà anche punte del 90%, qualora chi trasmette trovasse la rete completamente libera. L'Ethernet 10Base-T con switch 10/100 è la soluzione ideale per chi costruisce reti oggi, anche di piccole dimensioni. Esistono già sul mercato switch di piccole dimensioni (4 e 8 porte) con costi alla portata anche di un'azienda medio piccola. Un'alternativa in questo senso è la creazione di segmenti Fast Ethernet a 100 Mbps condivisi. 100Base-FX 100 Mbps banda base su fibra (100 Mbps Baseband Fiber X) Una delle tre tecniche di trasmissione previste dalle reti Fast Ethernet. Usa un cavo in fibra multimodale (62,5/125 micron oppure 50/125 micron) per trasmettere su distanze maggiori rispetto a quelle raggiungibili con il semplice doppino in rame.
    100Base-TX
    100 Mbps banda base su doppino ritorto a due coppie (100 Mbps Baseband Twisted pair X) Una versione di Fast Ethernet che funziona su doppino ritorto di categoria 5 usando due coppie di doppino, una per inviare e una per ricevere i dati da ciascuna workstation. Costituisce il metodo di trasmissione tipico delle reti Fast Ethernet, oltre che il più conveniente, inoltre è l'unica a consentire trasmissioni full duplex su doppino a 100 Mbps. Nel 1995 Ethernet ha concluso un altro gradino nella sua evoluzione tecnologica superando per la prima volta la barriera dei 10 Mbps. La rete risultante si chiama 100Base-T a indicare che funziona a 100 Mbps in banda base su doppino ritorto. La topologia elettrica rimane quella classica di Ethernet: un bus su cui transitano tutti i segnali di tutte le stazioni collegate. La topologia fisica è una stella identica a quella delle reti 10Base-T. Anzi è possibile utilizzare lo stesso cablaggio a condizione di tenere sotto controllo le distanze complessive. Il sistema di accesso è il classico CSMA/CD e anche il metodo di trasmissione non cambia, salvo per il fatto che qui si lavora con una velocità dieci volte maggiore. Il nome semplificato di questa nuova tecnologia è Fast Ethernet, a sottolineare che non è altro che una versione velocizzata dell'Ethernet 10Base-T originale. Chiunque sappia usare e configurare quest'ultima è automaticamente anche in grado di realizzare una rete Fast Ethernet. Persino la lunghezza del cavo che collega la stazione di lavoro al concentratore rimane immutata: 100 metri, quel che cambia è la "profondità" della rete che in questo caso non può avere più di tre segmenti e più di due ripetitori, con una distanza massima tra un ripetitore (hub) e l'altro di soli cinque metri, distanza che può aumentare, a patto di non superare il massimo di 205 metri di diametro della rete (lunghezza complessiva). La versione più diffusa in assoluto di Fast Ethernet è la 100Base-TX che impiega due coppie di doppino di categoria 5, una per trasmettere e una per ricevere, imitando completamente il funzionamento della cugina 10Base-T. Esistono tuttavia alcune aziende che hanno cablato con cavo in categoria 3, perfettamente idoneo per 10Base-T, e che non intendono impiegare 100Base-TX a causa dei costi di cablaggio. In questo caso si può usare una versione particolare di Fast Ethernet che si chiama 100Base-T4 e che impiega quattro coppie invece di due. Tre di queste coppie vengono utilizzate alternativamente per ricevere e trasmettere, mentre una serve per convogliare i segnali di servizio. Le tolleranze di velocità imposte da questo cavo economico sono rispettate attraverso la compressione delle informazioni e la loro suddivisione sui tre canali ciascuno dei quali convoglia 25 Mbps. All'altro estremo i canali vengono ricomposti e decompressi recuperando i 100 Mps originali. La tecnica non è delle più semplici e sono anche pochi i fornitori che offrono schede e hub predisposti per questo genere di funzionamento. In prospettiva è sempre meno conveniente usare il sistema 100Base-T4 poichè gli hub e le schede 100Base-TX continueranno a scendere di prezzo, grazie alle economie di scala che derivano dal rapido allargarsi del mercato, mentre i prodotti 100Base-T4 rimarranno più o meno stazionari e la differenza di prezzo finirà per pesare a favore del ricablaggio. Per inciso, diciamo che chi volesse a tutti i costi conservare il cablaggio in categoria 3 e volesse comunque migrare l'intera azienda verso i 100 Mbps potrebbe scegliere l'alternativa 100VG-AnyLAN proposta da HP. . Lo switch 10/100 è la soluzione migliore per utilizzare al meglio la versione in fibra ottica di Fast Ethernet, denominata 100Base-FX. Infatti, usando la fibra per collegare l'hub allo switch si aumenta il diametro complessivo della rete anche se in modo marginale. Il vero beneficio deriva dall'usare la fibra per collegare tra loro due switch entrambi con almeno una porta 100Base-FX. In tal caso infatti si arriva a una distanza di 420 metri che è paragonabile al percorso di segmento delle vecchie reti 10Base-5 e che può tornare utile in edifici molto grandi e all'interno dei complessi manifatturieri. Un altro impiego di Fast Ethernet consiste nel montare una o due schede a 100 Mbps all'interno del server centrale dell'azienda e nel collegare quest'ultimo a uno switch 10/100 che smisti tutto il traffico dei vari segmenti.Qui la necessità di ricablare è ridotta al minimo e i benefici sono elevatissimi, a condizione naturalmente che il server sia abbastanza veloce, in termini di dischi e cpu, da reggere tale ritmo. Una delle peculiarità interessanti di Fast Ethernet è la capacità di autonegoziare la velocità di connessione. Questo significa che si possono acquistare già oggi schede Fast Ethernet e utilizzarle su una rete 10Base-T convenzionale e queste riconosceranno automaticamente di trovarsi su un segmento a 10 Mbps e si comporteranno di conseguenza. Non appena vengono collegate a una porta a 100 passeranno automaticamente alla nuova velocità. Non tutte le schede in realtà sono in grado di eseguire il passaggio in automatico e qualcuna richiede un intervento manuale di configurazione via software, in ogni caso l'impiego nelle due modalità è quasi sempre possibile. Anche gli switch 10/100 vengono spesso dotati di porte a riconoscimento automatico. L'auto-negotiation, questo è il nome inglese di tale funzione, comprende anche il riconoscimento automatico della trasmissione full duplex rispetto alla tradizionale trasmissione half duplex.

    10Base-F
    10 Mbps banda base su fibra ottica (10 Mbps Baseband Fiber) Lo standard per trasmettere un segnale Ethernet su fibra ottica alla velocità di 10 MBit per secondo e su una distanza massima di 4 chilometri. Può avere una conformazione a bus oppure a stella. Questo standard prevede tre ulteriori suddivisioni: 10Base-FL, 10Base-FB e 10Base-FP.

    10Base-FB
    10 Mbps banda base su fibra per dorsale (10 Mbps Baseband Fiber Backbone) Standard IEEE per la trasmissione sincrona su una dorsale in fibra ottica (Fiber Backbone) che colleghi tra loro diversi hub o switch.

    10BaseFL: Standard Ethernet per le connessione 10 Mbps su fibra ottica. Limiti sulla lunghezza del cavo:
    Multimode Full Duplex: 2 km
    Multimode Half Duplex: 400 m
    Singlemode: 10 km
    10 Mbps banda base su fibra periferica (10 Mbps Baseband Fiber Link) Una parte delle specifiche 10Base-F per l'Ethernet su fibra ottica, dedicata in particolare alla modalità di connessione tra il concentratore o switch e le stazioni periferiche. FL sta per Fiber Link.

    10Base-FP
    10 Mbps banda base fibra per stella passiva (10 Mbps Baseband Fiber Passive) Una parte dello standard IEEE 10Base-F in cui si definisce una rete a topologia stellare, con tanti segmenti in fibra che confluiscono su un concentratore passivo. _ 802.10 Una specifica ratificata dall'IEEE nel 1992 per garantire integrità e confidenzialità dei dati su reti LAN/MAN attraverso metodi di cifratura e di autenticazione. Lo stesso metodo è stato successivamente impiegato, con qualche modifica, per costruire LAN virtuali (VLAN). Si aggiunge un campo di marcatura (tag) a ciascun pacchetto, campo che viene poi letto dagli switch prima di far proseguire il pacchetto.Il campo di marcatura si divide in due parti. La prima, chiamata Clear Header (intestazione trasmessa in chiaro), non viene mai cifrata e la seconda, chiamata Protected Header, può essere cifrata. Il Protected Header contiene semplicemente una replica dell'indirizzo fisico di chi ha trasmesso la trama. Viene cifrato per impedire a qualche altra stazione d'insinuarsi nella VLAN e presentarsi come autrice del pacchetto. Il suo contenuto, una volta decifrato, deve essere identico all'indirizzo di provenienza indicato nella trama originale. Non è obbligatorio e serve unicamente in quelle reti dove si vogliono impostare filtri di sicurezza rigorosi. Il Clear Header è invece indispensabile al rapido smistamento del pacchetto. Al suo interno troviamo tre campi. Il Security Association Identifier (SAID) contiene l'etichetta che definisce a quale VLAN il pacchetto appartiene. Questa etichetta viene tecnicamente definita VLAN ID (identità di LAN virtuale) e costituisce la parte essenziale della trama 802.10. Leggendo semplicemente il contenuto di questo campo, lo switch riconosce immediatamente a quale VLAN appartiene.Il campo LSAP (Link Service Access Point) indica semplicemente che si tratta di una trama 802.10, mentre il campo MDF (Management Data Field) contiene informazioni facoltative che possono sveltire l'elaborazione del trama. L'ultimo campo aggiunto in fondo (ICV - Integrity Check Value) viene usato anch'esso a fini di sicurezza e serve a verificare che i dati interni non siano stati modificati da qualche agente esterno. Anche questo è facoltativo.

    100BaseFX: Standard FastEthernet per le connessione 100 Mbps su fibra ottica. Limiti sulla lunghezza del cavo:
    Multimode: 2 Km
    Singlemode: 10 km

    1000BaseLX/LH: Standard GigabitEthernet per le connessione 1000 Mbps "Long Haul" su fibra ottica. Limiti sulla lunghezza del cavo:
    Multimode 62.5u - 500 khz: 550 m
    Multimode 50u - 400 khz: 550 m
    Multimode 50u - 500 khz: 550 m
    Singlemode 9/10u - 500 khz: 10 km

    1000BaseSX: Standard GigabitEthernet per le connessione 1000 Mbps su fibra ottica. Limiti sulla lunghezza del cavo:
    Multimode 62.5u - 160 khz: 220 m
    Multimode 62.5u - 200 khz: 275 m
    Multimode 50u - 400 khz: 500 m
    Multimode 50u - 500 khz: 550 m

    100BaseVG
    100 Mbps banda base su doppino telefonico (100 Mbps Baseband Voice Grade) Vedi 100VG-AnyLAN. 100VG-AnyLAN 100 Mbps banda base su doppino telefonico adatto per qualsiasi rete (100 Mbps Voice Grade AnyLAN) Una rete locale che funziona a 100 Mbps sul normale doppino ritorto di categoria 3. E' stata proposta congiuntamente da HP e AT&T come sistema per creare una rete ad alta velocità che utilizzasse il cablaggio telefonico standard e che potesse riunire il traffico proveniente da due mondi: Ethernet e Token Ring (da cui il nome AnyLAN - tutte le reti). Da principio al progetto aveva anche aderito IBM che peraltro si è successivamente ritirata senza completare la parte relativa a Token Ring. L'attuale versione di 100VG, standardizzata dall'IEEE con il documento 802.12, accetta traffico di tipo Ethernet 10Base-T, ma usa al proprio interno un sistema trasmissivo e un sistema di accesso al cavo totalmente diverso da quello di Ethernet. Le schede vengono di solito prodotte con due uscite da usare a scelta, una per collegarsi a 10Base-T e una per collegarsi a 100VG. Il flusso dati a 100 Mbps viene codificato e compresso con una tecnica particolare e quindi suddiviso su quattro coppie su ciascuna delle quali viaggia un segnale a 25 MHz. La topologia fisica è di tipo stellare e gli hub verso cui confluiscono i collegamenti delle varie stazioni regolano anche la priorità del traffico assegnando la massima urgenza al traffico multimediale. Usando un sistema di accesso di tipo deterministico è possibile trasmettere audio e video in tempo reale, per questo motivo 100VG è concorrenziale rispetto a Ethernet ovunque sia necessario convogliare traffico multimediale. In questo ambito risente a sua volta della concorrenza di Token Ring dal basso e di ATM dall'alto.

    1000BaseZX: Standard GigabitEthernet per le connessione 1000 Mbps su fibra ottica. Limiti sulla lunghezza del cavo:
    Singlemode: 100 km

    100VG AnyLAN: specifiche IEEE 802.12 per una rete locale a 100 Mb/s in grado di trasportare trame Ethernet o Token Ring anche su 4 coppie di doppino non schermato di categoria 3 (quello telefonico). Adotta l'algoritmo DPAM (Demand Priority Access Method) invece del CSMA/CD. Sviluppato da HP e poco diffuso.

    802.1q: : metodo IEEE standard per taggare i frame con l'id della vlan di appartenenza. Nel frame, dopo DSAP e SSAP, vengono introdotti 4 byte: 2 al valore fisso di 0x8100 (TPID) e 2 indicanti gli estremi della vlan di apparteneza (TCI). Questi ultimi due byte sono divisi in: 3-bit User priority (802.1p-QoS), 1-bit CFI-Canonical Frame Indicator, 12-bit VID vlan indentifier. Una volta taggato il frameframe avrà quindi una grandezza di 1522 byte (eccedendo quindi la grandezza massima di 1518) e viene detta "baby-giant frame" (vedi anche Cisco ISL).

    802.1p: metodo IEEE standard di Livello 2 che permette l'utilizzo dei tre bit "User priority" (in decimale valori da 0 a 7) di un frame 802.1q per marcare un pacchetto per la qualità del servizio.

    802.12
    La specifica IEEE che definisce il funzionamento e la composizione delle reti 100VG-AnyLAN. 802.5 Lo standard definito dall'IEEE per le reti Token Ring.

    802.3
    Lo standard definito dall'IEEE per le reti Ethernet.

    802.1
    Un documento di specifiche dell'IEEE che definisce i bridge che collegano tra loro due o più LAN (in particolare Ethernet e Token Ring) e che illustra l'algortimo spanning tree.

    802.12d
    specifiche fisiche per cavo e ripetitore e specifiche di accesso con richiesta di priorità per le reti 100VG-AnyLAN (Demand-Priority Access Method, Physical Layer & Repeater Specifications

    802.1d
    Un documento di specifiche dell'IEEE che definisce i bridge che collegano tra loro due o più LAN (in particolare Ethernet e Token Ring) e che illustra l'algortimo spanning tree.

    802.3u
    Lo standard definito dall'IEEE per le reti Fast Ethernet.

    AAA (Authentication, Authorization and Accounting): servizio di autenticazione negli accessi di tipo dial-up.

    Access, Distribution e Core layer: modello gerarchico di impostazione di una rete scalabile (flessibile/espandibile). Quando Distribution e Core layer si trovano sullo stesso apparato si parla di "collapsed core".
    – Access: Entry point del network, condivisione di banda, servizi Layer 2, assegnazione vlan.
    – Distribution: Access aggregation point, definizione del dominio di broadcast, inter-vlan routing, media translation, sicurezza (policy-based connectivity).
    – Core: ha l’unica funzionalità di switchare il traffico il più velocemente possibile senza effettuare processi di livello 3.

    ACK (ACKnowledgement): risposta inviata per indicare una corretta ricezione di un messaggio; gli acknowledgement possono essere presenti a vari livelli del modello di riferimento OSI.

    ADSL (Asymmetric digital subscriber line): una delle 4 DSL, trasmette con larghezza di banda differente tra trasmissione e ricezione, su doppino telefonico. Fornisce 3 canali: in downstream (ricezione) una banda massima di 9 Mbit/s, in upstream (trasmissione) una banda di 640 Kbit/s, più una linea telefonica standard, il tutto su doppino telefonico. In Italia vengono fornite linee ADSL con ricezione a 640 Kbit/s e trasmissione a 128 Kbit/s. La distanza max dalla centrale telefonica per l'installazione di una linea ADSL è 5488 mt.

    Ageing-time: negli switch è il tempo oltre il quale un mac-address associato ad una porta viene eliminato dalla tabella di bridging se non c'è traffico da/su quella porta.

    AIS (Alarm Indication Signal): in una trasmissione E1/T1 è un frame all-ones che serve a mantenere in piedi la linea ma indica che c'è un problema di trasmissione.

    Application gateway: tecnica di filtraggio del traffico tramite un gateway di applicazione (Proxy) che intercetta il traffico e autentica gli utenti a livello di applicazioni Tcp/Ip. Lavorando a questo livello è necessario predisporre un server proxy per ogni applicazione (vedi anche Packet filtering e Packet inspection).

    ARP (Address Resolution Protocol): protocollo dell'architettura Tcp/Ip (Layer 3) usato per convertire un indirizzo IP in un indirizzo di livello Data-Link (MAC). ARP lavora solo su una singola rete fisica ed è limitato a reti che supportano il broadcast hardware. Il protocollo ARP viene usato tutte le volte che una stazione collegata ad una LAN deve inviare un messaggio ad un nodo sulla stessa LAN di cui conosce unicamente l'indirizzo di livello 3.

    ATM (Asynchronous Transfer Mode): Standard CCITT per il trasferimento dati/video/voce tramite celle di lunghezza fissa di 53 byte, di cui 5 di intestazione (header) e 48 di dati (payload). La comunicazione tra due terminali ATM avviene attraverso un canale logico chiamato VCC (Virtual Channel Connection) che a sua volta è composto da più VCL (Virtual Channel Link).
    L'intestazione della cella ATM contiene i seguenti campi:
    – GFC (General Flow Control) solo nelle connessioni UNI: 4 bit. Controllo del traffico e delle connessioni.
    – VPI (Virtual Path Identifier): 8 bit nelle celle UNI e 12 nelle NNI. Identifica un gruppo di canali virtuali.
    – VCI (Virtual Channel Identifier): 16 bit. Identifica un canale virtuale tra due stazioni nell'ambito di un percorso virtuale.
    – PT (Payload type): 3 bit. Identifica se il campo dati trasporta effettivamente dati utente oppure informazioni di servizio.
    – CLP (Congestion Loss Priority): un bit. Indica se una cella può essere scartata da un commutatore qualora si verifichino condizioni di congestione.
    – HEC (Header Error Control): 8 bit. È il CRC calcolato sulla sola intestazione della cella.
    Tra apparati ATM si possono effettuare due tipi di connessione:
    – NNI (Network-to-Network-Interface): L'interfaccia tra commutatore e commutatore specificata nell'header della cella (ad es. tra ATM-Switch e ATM-Switch).
    – UNI (User-to-Network-Interface): L'interfaccia tra commutatore e terminale utente specificata nell'header della cella (ad es. tra terminale e ATM-Switch).

    Autonomus system: è una rete gestita da un unica entità amministrativa in cui tutti i router (Interior Router) utilizzano lo stesso protocollo di routing.

    B-ISDN (Broadband ISDN): rete ISDN in grado di fornire servizi ad alta velocità (>=155Mb/s) sfruttando l’ATM.

    Back-off: procedura con cui si ritenta una trasmissione in un MAC CSMA/CD dopo un tempo random.

    Backbone: dorsale di rete.

    Balun (BALunced-UNbalanced): dispositivo passivo o attivo per l'adattamento di una linea bilanciata ad una sbilanciata e viceversa.

    Bastion host: host della rete in cui convergono i principali servizi della LAN (WWW, Mail, Ftp etc) e quindi di particolare criticità.

    Beaconing: nelle Token ring è il meccanismo per notificare alle stazioni della rete che c'è stato un problema sulla rete.

    BECN (Backward Explicit Congestion Notification): bit posto a 1 dalla rete Frame Relay per segnalare ai router che il cammino in direzione opposta a quello percorso dalla trama presenta delle tratte congestionate (vedi anche FECN).

    BGP (Border Gateway Protocol): protocollo di routing standard IETF usato da un Exterior router (router che instrada pacchetti tra autonomus system diversi) in un autonomous system per annunciare gli indirizzi delle reti appartenenti all'autonomous system stesso. Caratteristiche del BGP:
    – Il BGP è basato su un algoritmo di tipo distance vector (detto path vector), che, invece di trasmettere il costo di una destinazione, trasmette la sequenza di autonomous system da attraversare per raggiungere quella destinazione.
    – Gli autonomous system utilizzabili vanno da 1 a 65535, il range di valori tra 64512 e 65535 è riservato per uso privato.
    – Protocollo di routing standard in Internet per interconnettere gli ISP.
    – I pacchetti BGP vengono scambiati in TCP sulla porta numero 179.

    Bit stuffing: tecnica usata per delimitare le trame in modo non ambiguo e consentire la trasmissione di dati binari su una linea trasmissiva sincrona.

    Bit time: tempo dedicato alla trasmissione di un singolo bit; pari al reciproco della velocità trasmissiva espressa in bit/secondo.

    BOD (Bandwidth on Demand): tecnica utiliizzata per incrementare la banda a disposizione nelle connessioni dial-on-demand.

    BPDU (Bridge Protocol Data Unit): pacchetti del protocollo IEEE 802.1D che vengono scambiati tra i bridge per il calcolo dello Spanning tree.

    BRI (Basic Rate Interface): l'interfaccia ISDN che offre due canali B (Bearer) a 64Kbit/s e un canale D (Data) a 16Kb/s; detto "Accesso base" (vedi anche PRI).

    CAM (Content Addressable Memory): termine coniato da Cisco per indicare la tabella contenente le associazioni tra porta, mac-address e vlan in uno switch. Viene creata all'accensione dell'apparato.

    Categoria cavi: Classificazione dei cavi in base allo standard EIA/TIA-586.
    – Categoria 1: il classico doppino telefonico utilizzato per le comunicazioni telefoniche, non adatto al trasporto dei dati.
    – Categoria 2: può trasportare dati fino ad una velocità massima di 4 Mbps.
    – Categoria 3: utilizzata nelle reti 10BaseT, può trasmettere dati fino ad un massimo di 10Mbps.
    – Categoria 4: utilizzata nelle reti Token Ring, raggiunge una velocità di 16 Mbps.
    – Categoria 5: adatta per il trasporto dei dati fino a 100 Mbps.

    CCB (Call Control Block).

    CDR (Call Detail Record).

    CCITT (Consultative Committee for International Telegraph and Telephone): organizzazione internazionale per lo sviluppo degli standard nelle telecomunicazioni. Ora chiamata ITU-T.

    CDDI (Copper Distributed Data Interface): implementazione del protocollo FDDI su cavi STP e UTP. Architettura uguale a FDDI (dual ring, ridondanza) ma con distanze limitate (100m). Basato sullo standard ANSI TPPMD.

    CDA (Canale diretto analogico): collegamento pubblico punto-punto di tipo analogico (solo fonia). Obsoleto.

    CDN (Canale diretto numerico): collegamento pubblico punto-punto o punto-multipunto sincrono a velocità comprese tra 4800 b/s e 2 Mb/s, realizzato con tecnologia digitale.

    CDP (Cisco Discovery Protocol): Protocollo point-to-point Layer 2 per lo scambio di informazioni di targa tra gli apparati Cisco. Viene propagato tramite multicast. Mac address: 01-00-0C-CC-CC-CC.

    CEF (Cisco Express Forwarding): tecnica di switching Ip Layer 3 sviluppata e implementata negli apparati Cisco.

    CGMP (Cisco Group Management Protocol): protocollo per la gestione del traffico multicast (simile all’IGMP) che consente agli switch di scambiare informazioni con il router multicast (Server CGMP) per conoscere i gruppi di multicast attivi. Proprietario di Cisco.

    CHAP (Challenge Handshake Authentication Protocol): protocollo di autenticazione nel protocollo PPP (livello NCP). Colui che effettua l'autenticazione invia un messaggio a colui che intende autenticarsi (challenge=sfida); il remote device invia allora una password criptata che viene confrontata con una lista presente nel central device.

    CIDR (Classless Interdomain Routing): tecnica che consente ai router di raggruppare le informazioni di routing in modo da ridurre le dimensioni delle tabelle di instradamento.

    CIFS (Common Internet File System): Protocollo sviluppato da Microsoft basato su SMB e orientato al mondo Internet. Le specifiche prevedono un accesso multiplo in scrittura dei file, sicurezza ed elevata velocità, supporto caratteri Unicode.

    CIR (Commited Information Rate): in una connessione Frame Relay rappresenta la velocità di trasmissione minima (in bit al secondo) garantita dal fornitore del servizio (che potrebbe differire dalla banda disponibile). Altro parametri da considerare sono:
    – TC (Time commited) che corrisponde al tempo massimo in cui una connessione non può superare il CIR pattuito;
    – BC (Committed Burst Size): misurato in bit, stabilisce il "burst" di traffico che la rete garantisce di poter immagazzinare;
    – BE (Excess Burst Size): misurato in bit, stabilisce quanti dati, oltre al BC, la rete è in grado di immagazzinare.

    Core & Edge: le funzionalità di protocollo atte al trasporto di informazioni tra gli utenti della rete non sono implementate in modo paritetico in ogni punto attraversato dalla comunicazione. Ciò implica che nei punti interni alla rete sono operativi solo i protocolli di livello più basso, i quali devono svolgere il minimo delle funzionalità necessarie al trasporto dell'informazione; nei punti terminali, invece, devono essere presenti, oltre ai precedenti, anche protocolli di livello superiore atti a fornire all'utenza ulteriori funzionalità per il trattamento di flussi informativi specifici.

    CoS (Class of Service). Vedi ToS.

    Criteri fisici di una linea analogica: Segnali scambiati tra DCE e DTE per verificare lo stato della linea e la interconnetività tra terminale e modem.
    – DCD (Data Carrier Detect): Segnalatore di portante linea.
    – RTS (Request To Send): il DTE avverte il DCE che ci sono dati da trasmettere.
    – CTS (Clear To Send): il DCE abilita il DTE a trasmettere i dati.
    – DSR (Data Set Ready): segnale che va dal DCE al DTE e indica che il modem è collegato alla linea e pronto a trasmettere.
    – DTR (Data Terminal Ready): segnale cha va dal DTE al DCE per preparare il modem al collegamento.
    RTS e CTS costituiscono i segnali di HANDSHAKE HARDWARE (controllo di flusso hardware) mentre XON/XOFF e ENQ/ACQ, per esempio, sono segnali di controllo software.

    CSMA/CD (Carrier Sense MultIple Access with Collision Detection): protocollo di livello MAC per l'accesso multIplo ad un mezzo condiviso con meccanismo di contesa tra i pacchetti di dati. In sostanza una stazione invia il pacchetto solo quando ha il cavo libero. Quando due stazioni trasmettono contemporaneamente si verifica una collisione: viene generata una sequenza di errore (Jamming sequence) e le stazioni interrompono la trasmissione per rIprenderla dopo un tempo casuale. Affinchè venga rilevata una collisione è necessario che la stazione non abbia ancora terminato la trasmissione del pacchetto. Ciò pone un limite inferiore alla lunghezza del pacchetto (64 byte) e un limite superiore alla distanza tra due stazioni (detta "Diametro del dominio di collisione"). In Ethernet 10Mb/s sono 5 Km teorici ma 4 reali; in 100Mb/s sono 210m. Il limite imposto dal diametro del dominio di collisione è valido per una rete di hub (che lavorano in half-duplex), ma nel caso di switch full-duplex viene totalmente a cadere la necessità dell’algoritmo CSMA/CD in quanto ogni stazione ha un canale trasmissivo ad essa dedicato e quindi viene anche a cadere il limite sulle distanze massime dovuto al diametro del dominio di collisione. Permangono invece i limiti fisici dei cavi.

    CSU/DSU (Channel Service Unit/Data Service Unit): unità che frammenta pacchetti L3 in frame L2 e li inoltra sul canale trasmissivo.

    Cut through: metodo di commutazione in cui la ritrasmissione di un pacchetto inizia mentre è ancora in corso la sua ricezione (detto anche Fast Forward). Lo switch legge solo il mac-address di destinazione poi inoltra la frame. Tempo di latenza basso ma vengono inoltrate anche frame con errato CRC o frammenti di collisioni. Vedi anche Store and forward e Fragment Free.

    DDR (Dial on Demand Routing): tecnica di routing in connessioni ISDN.

    DE (Discard Eligibility indicator): bit della trama Frame Relay che, se uguale ad 1, indica che la trama può essere scartata in presenza di congestione della rete (Traffic-Shaping).

    DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol): metodo di configurazione automatica degli indirizzi Ip di una rete attraverso un DHCP Server. RFC1531.

    Diff-Serv: protocollo standard IEEE per la QoS che ridefinisce come il byte ToS (Type of Service) dell’IPv4 o la Traffic Class dell’IPv6 vengono usati per specificare una richiesta di qualità del servizio. Diff-Serv è compatibile con l’uso attuale dei bit di priorità IP nel campo ToS ed è concepito per fornire la qualità del servizio a classi generali di traffico o aggregati di traffico in contrapposizione ai flussi individuali.

    Digital Signaling Level (DS-0, DS-1, DS-3): specifiche del frame nelle trasmissioni digitali WAN nelle Gerarchie Plesiocrone (PDH).

    Distance vector (es. RIP, IGRP): protocollo di routing in cui il router comunica periodicamente ai router adiacenti la proprie tabelle di instradamento. Nel RIP il best-path viene calcolato in base al numero di hop passati (per il RIP version 1 il numero massimo di hop è 15). Nel caso dell'IGRP viene presa in considerazione la disponibilità di banda, il traffico, l'affidabilità della linea ed il tipo di interfaccia (e la limitazione al numero di hop passati per default è di 100 ma può essere configurato fino a 255). RIP v1 e IGRP sono protocolli di tipo Classfull, ovvero nelle informazioni di routing non trasportano la subnet mask. Utilizzano l'algoritmo Bellman-Ford. Il RIP v1 e l'IGRP utilizzano broadcast per propagare le informazioni mentre il RIP v2 utilizza il multicast 224.0.0.9.

    Distanza amministrativa: quando ci sono più protocolli di routing che determinano il percorso di raggiungimento di un network, la scelta del best-path viene effettuata in base alle prestazioni degli stessi protocolli che determinano una distanza "virtuale" dal network. Negli apparati Cisco vale la seguente tabella:
    Interfacce connesse: 0 – Rotte statiche: 1 – EIGRP Summary route: 5 – External BGP: 20 – Internal EIGRP: 90 – IGRP: 100 – OSPF: 110 – IS-IS: 115 – RIP v1 e v2: 120 - External EIGRP: 170 – Internal BGP: 200 – Unknown: 255.
    Ovviamete maggiore è il peso minore sarà la precedenza.

    DLCI (Data-Link Connection Identifier): un campo nella trama Frame Relay che identifica la connessione logica (PVC/SVC).

    DLSw (Data-Link Switching): metodo per consentire al traffico SNA e Netbios di passare su network Tcp/Ip utilizzando il layer 2.

    DNS (Domain Name Server): servizio Tcp/Ip (Porta 53) per la risoluzione dei nomi in indirizzi IP; le interrogazioni avvengono tramite il protocollo UDP.

    DoS (Denial-of-Service): privazione di servizio, che può interessare qualsiasi dispositivo di rete. Attacco di tipo DoS, un attacco volto alla privazione di un servizio, questi tipi di attacco possono avvenire in tre modi: esaurimento di banda; esaurimento di risorse; vulnerabilità che causano la privazione di servizio.

    Dribble bit error: informazione di ricezione di una frame troppo grande. Non causa un errore.

    Dual homing: per aumentare l'affidabilità dei sistemi stellari si adotta questa tecnica (di solito in FDDI), che consiste nel connettere il concentratore di secondo livello a porte diverse di concentratori diversi, in cui una connessione è primaria ed attiva e l'altra è secondaria ed in stato di backup caldo.

    DVMRP (Distance Vector Multicast Routing Protocol): protocollo di routing per i pacchetti multicast. Utilizza l’Ip multicast 224.0.0.4.

    EGP (Exterior Gateway Protocol): protocollo di routing usato da un exterior router in un autonomous system per annunciare gli indirizzi delle reti appartenenti all'autonomous system stesso. Specifica solo se una destinazione è raggiungibile oppure no, non è quindi utilizzabile in topologie magliate. Obsoleto, sostituito ormai dal BGP.

    E3: uno degli standard europei della gerarchia plesiocrona (PDH) per la trasmissione digitale su rete geografica a 34,368 Mb/s.

    EIA/TIA-232: standard che specifica il livello fisico nelle interfacce standard (fino a 64 Kb/s). Simile al V.24.

    EIA/TIA-568: standard che specifica i requisiti minimi per il cablaggio di un edificio o un gruppo di edifici.

    EIGRP (Enhanced Interior Gateway Routing Protocol): protocollo di routing (Ip protocol=88) sviluppato e utilizzato negli apparati Cisco. Caratteristiche dell’EIGRP:
    – Utilizza l'algoritmo Diffusing Update ALgorithm (DUAL), un ibrido Distance vector-Link state.
    – Metrica basata sulla banda disponibile e sul delay delle interfacce (e con peso minore su Realibility, Load e MTU).
    – Convergenza veloce (grazie al mantenimento nelle tabelle di rotte di backup).
    – Utilizzo ridotto di banda per l’aggiornamento delle tabelle di routing (poichè vengono comunicate solo le variazioni sulle tabelle di routing).
    – Hop-count=100 ma può essere configurato fino a 255.
    – Protocollo di tipo classless (trasporta la subnet mask).
    – Supporta VLSM e Load Balancing.
    – Supporta i protocolli Tcp/Ip, IPX e Appletalk (grazie al PDM-Protocol dependet modules).
    – EIGRP scambia informazioni sull'indirizzo di multicast 224.0.0.10

    FCS (Frame control sequence): CRC su 32 bit per il controllo dell'integrita' della trama in una MAC-PDU.

    FDDI (Fiber Distributed Data Interface): Standard per LAN a 100 Mb/s in fibra ottica e topologia ad anello. Definisce i Livelli 1 e 2 (fino al livello MAC). La topologia logica è costituita da un anello monodirezionale, quella fisica è costituita da un doppio anello controrotante, avente un anello primario (primary ring) utilizzato per trasmettere i dati ed un anello secondario (secondary ring) che serve come percorso di backup. Si identificano 3 tipi di configurazioni:
    – DAC (Dual Attachment Concentrator): concentratore FDDI che funge da centro stella, principalmente per stazioni SAS, e da elemento di collegamento con il doppio anello controrotante.
    – DAS (Dual Attachment Station): stazione FDDI che si collega al doppio anello controrotante tramite due connessioni fisiche, e pertanto fault tolerant.
    – SAS (Single Attachment Station): stazione FDDI che si collega al concentratore DAC tramite una sola connessione fisica, e pertanto non fault tolerant.

    FECN (Forward Explicit Congestion Notification): bit posto a 1 dalla rete Frame Relay per segnalare ai router che il cammino percorso dalla trama presenta delle tratte congestionate.

    Fibra ottica monomodale: Trasmissione ottica esclusivamente tramite Laser, il core della fibra è molto ridotto (8-10 Micron su 125) e vengono raggiunte distanze (10-100 Km) superiori alla fibra multimode ma è molto più costosa di quest’ultima.

    Fibra ottica multimodale: Trasmissione ottica tramite Led o Laser, il core della fibra è 50/125 o 62.5/125 di Micron. Si raggiungono distanze da 220 m a 550 m (Long Haul) .

    Finger: servizio Tcp/Ip (Porta 79) che consente di reperire informazioni sugli utenti del sistema interrogato.

    Flag: nei protocolli di Data-Link della famiglia HDLC è un ottetto (01111110) che indica l'inizio e la fine di una trama.

    Flooding: algoritmo non adattivo in cui ciascun pacchetto in arrivo viene ritrasmesso su tutte le linee, eccetto quella su cui è stato ricevuto.

    FRAD (Frame Relay Access Delay): qualsiasi device che consente una connessione fra una LAN e una WAN Frame Relay. - Cisco FRAD: Connessione di device SDLC verso Frame Relay senza la presenza di una LAN. Inoltre supporta la conversione da SDLC a Ethernet/Token Ring.

    FRAS (Frame Relay Access Support): feature dell'IOS di Cisco che consente a reti SDLC, Token Ring, Ethernet connesse via Frame Relay a device IBM di connettere altri device IBM attarverso la FR.

    Fragment Free: metodo di switching delle frame in cui vengono letti solo i primi 64 byte della trama (lunghezza minima della frame) per determinare se la trama ha subìto collisioni, in tale caso viene eliminata. Vedi anche Store and forward e Cut-through.

    Frame Relay: standard per la realizzazione di reti a commutazione di pacchetto pubbliche o private, basato su un protocollo di livello Data-Link connesso su cui vengono definiti dei circuiti virtuali permanenti detti PVC. Ogni PVC viene identificato con una coppia di DLCI (Data-Link Circuit Identifier) cha ha valore locale (non è necessario che lo Switch Frame Relay di centrale e il CPE abbiano lo stesso DLCI). Con le specifiche Ansi T1.617 e ITU-T Q.933-Q.922 è ora possibile definire anche circuiti virtuali non permanenti (SVC).

    FTP (File Transfert Protocol): Protocollo standard Tcp/Ip per il trasferimento dei file (socket 21/22).

    Full mesh topology: topologia di rete magliata in cui tutti i nodi sono interconnessi tra loro. Partial mesh topolgy: Solo una parte dei nodi della rete hanno accesso al central site.

    G.703 (codice tecnico della trama E1/T1): specifiche ITU-T (elettriche e fisiche) per connessioni digitali DCE-DTE. La trama G.703-E1 prevede la trasmissione di 32 canali a 64 Kb/s, di cui uno riservato al sincronismo (lo 0) e uno alle informazioni di controllo (il 16). La trasmissione dei dati sui flussi può avvenire in due modalità:
    – Non Strutturata: L'apparecchiatura di interfaccia, collegata alla centrale mediante due cavi coassiali, fornisce un flusso a 2,048 Mb/s (1,544 negli USA) senza nessuna struttura di trama. L'unico vincolo è la necessità di sincronizzarsi al clock di trasmissione fornito dall'interfaccia.
    – Strutturata: È necessaria la conformità alla struttura di trama E1 (o T1 in USA) in cui si hanno i 30 (o 23) canali a 64 Kb/s. È anche possibile utilizzare un numero diverso di canali a seconda delle necessità: in questa caso si parla di collegamento strutturato partizionato (G.704).

    GARP (Generic Attribute Registration Protocol).

    GVRP (Garp Vlan Registration Protocol).

    GRE (General Routing Encapsulation): Protocollo utilizzato nelle tecniche di tunneling che consente l’incapsuIamento di pacchetti anche non-IP. IP protocol=47.

    H.323: Specifiche ITU-T per videoconferenza su una rete locale, geografica o Internet, utilizzando la compressioni H.261/H.263 ed altri protocolli audio/video (G.711, G. 723). Vengono utilizzate anche solo per la telefonia tramite Internet.

    HDLC (High-level Data Link Control): protocollo di livello Data-Link utilizzato nelle WAN (protocollo di linea) derivato da SDLC e capostipite di una famiglia di protocolli a cui appartengono LAP-B (x.25), LAP-D (canale D - ISDN), LAP-F (frame-relay) e LLC.

    HDSL (High-bitrate Digital Subscriber Line): una delle 4 DSL. Utilizzata generalmente per fornire accessi a linee CDN. Consente di ottenere velocità di 768 Kb/s full-duplex. Di solito è utilizzata con due o tre doppini per raggiungere le velocità canoniche delle T1/E1 (2 Mbit/s). La distanza massima dalla centrale Telecom per l'installazione di una linea Hdsl è di 5 km.

    HE: unità di misura di altezza dei rack. Corrisponde a 44,4 mm. Le misure standard di altezza sono: 24 HE (1180 mm), 42 HE (2005 mm). La larghezza standard dei rack è 19" (482,6 mm).

    Hijacking: tecnica di hacking che consente di intromettersi in una connessione TCP e prenderne il controllo.

    HSRP (Hot Standby Router Protocol): protocollo che consente a più interfacce fisiche di condividere lo stesso indirizzo virtuale determinando un elevato livello di ridondanza degli apparati. I pacchetti scambiati (per default ogni 3 secondi) dalle interfacce che partecipano allo HSRP vengono scambiati tramite multicast all’indirizzo 224.0.0.2 e sulla porta UDP 1985.

    HTTP (HyperText Transfer Protocol): protocollo di ipertesto usato nel Web. Porta 80.

    Hub-and-spoke topology: topologia di rete a "stella".

    ICMP (Internet Control Message Protocol): protocollo ausiliario di livello 3-IP (Ip protocol=1) utilizzato per riportare anomalie nell'instradamento dei pacchetti. I messaggi più importanti riportati da ICMP sono i seguenti:
    – DESTINATION UNREACHABLE: host non raggiungibile;
    – TIME EXCEEDED: pacchetto scartato (contatore TTL = 0);
    – ECHO REQUEST e ECHO REPLY: verifica raggiungibilità dell’host di destinazione. Alla ricezione di un Echo request l'host risponde con un Echo reply;
    – TIMESTAMP REQUEST e TIMESTAMP REPLY: registrazione del tempo di arrivo della richiesta e del tempo di partenza della risposta che vengono segnalati nel Reply.

    IDS (Intrusion Detection System): metodo di analisi di un flusso di dati per prevenire intrusioni indesiderate.

    IEEE (Institut of Electric & Electronic Engineers): Istituto per la definizione degli standard della serie 802 (per livelli 1 e 2 della pila OSI).
    802.2 Definisce il protocollo standard LLC.
    802.3 Ethernet CSMA/CD (10 Mb/s) – 10baseT.
    802.3u Fast Ethernet (100 Mb/s) – 100baseT/100baseX.
    802.3ab Gigabit Ethernet su UTP Cat. 5 (1000 Mb/s) – 1000baseT.
    802.3z Gigabit Ethernet su fibra ottica o FTP (1000 Mb/s) – 1000baseLX (long-haul, monomode) SX (short-haul, multimode) CX (FTP).
    802.3ae 10 Gb/s Ethernet.
    802.3x Flow control.
    802.4 Token Bus.
    802.5 Token Ring (4-16 Mb/s).
    802.6 MAN (Metropolitan Area Network).
    802.9 Isochronous Ethernet.
    802.1d Spannig Tree Protocol.
    802.1p Protocollo per la gestione del Quality of Service.
    802.1q Protocollo per trasporto dati con tagging delle VLan.
    802.10 Trunking FDDI.
    802.11 Wireless LAN (2 Mb/s).
    802.11b Wireless LAN (11 Mb/s).
    802.12 100VG-AnyLAN (100 Mb/s).

    IGMP (Internet Group Management Protocol): protocollo multicast Layer 3 utilizzato dai router per la gestione del traffico multicast. Le informazioni vengono incapsulate in frame IGMP (Ip protocol = 2) che vengono scambiate periodicamente tra i router e gli host (Ip 224.0.0.1). RFC 1112.

    IGMP Snooping: protocollo multicast Layer 2 che attraverso l’analisi dell’IGMP L3 riesce a determinare quali porte devono ricevere il traffico multicast (altrimenti lo switch, non riconoscendo il mac di destinazione delle frame multicast, le inoltrerebbe a tutte le porte causando uno spreco di banda).

    IGP (Interior gateway protocol): termine generico applicato ad ogni protocollo usato per propagare informazioni di raggiungibilità e di routing all'interno di un sistema autonomo (in cui tutti i router utilizzano lo stesso protocollo di routing). Es. RIP, IGRP, EIGRP, OSPF. (Vedi anche BGP).

    IMA (Inverse Multiplexing ATM): metodo per l’aggregazione di canali low-speed in un unico trunk virtuale (IMA Group) che appare all’apparato ATM come un unico canale.

    Inverse ARP: protocollo generalmente utilizzato in reti non-broadcast come la Frame Relay. L'obiettivo è associare ad una connessione remota (DLCI) un indirizzo Ip.

    IP version 4: Indirizzo Ip nella versione a 32 bit. Ip packet.

    IPCP (IP Control Protocol): protocollo che stabilisce e configura IP su connessioni PPP (livello LCP).

    ISDN (Integrated Services Digital Network): rete pubblica digitale evoluzione delle reti commutate pubbliche analogiche.

    ISL (InterSwitch Link): protocollo proprietario di Cisco per lo scambio di frame con vlan. ISL incapsula la frame aggiungendo un header di 26 bytes e un nuovo FCS alla fine della stessa.

    ITU-T (International Telecommunication Union Telecommunication Standardization Sector): ente per lo sviluppo degli standard nel campo delle telecomunicazioni.

    Jabber error: in IEEE 802.3 errore dovuto ad una trama la cui lunghezza eccede la massima consentita (1518 byte).

    Jamming sequence: in IEEE 802.3 sequenza illegale di bit per segnalare un'avvenuta collisione.

    Jitter: variazione temporale della fase del segnale elettrico causata principalmente dai componenti passivi (cavo, connettori etc.).

    LAPB (Link Access Procedure Balanced): protocollo della famiglia HDLC usato nelle reti X.25.

    LAPD (Link Access Procedure on D channel): protocollo della famiglia HDLC usato nelle reti ISDN (viaggia sul Canale D). Definito negli standard Q.921 (Livello 2, controllo n° TEI assegnato: <64 statico; tra 64 e 126 dinamico; 127 broadcast) e Q.931 (Livello 3, Switch-type in base alla nazione).

    LAPF (Link Access Procedure Frame): protocollo della famiglia HDLC usato nelle reti Frame Relay.

    LCN (Logical Channel Number): identificatore logico di una connessione X.25.

    Link state: tipologia di protocolli di routing in cui il router comunica agli altri router della rete lo stato dei link a lui direttamente connessi tramite pacchetti LSP (Link State Packet), inviati all'avvio del router e dopo ogni variazione di topologia (vengono inviate solo le variazioni, quindi le tabelle di routing sono leggere e il tempo di convergenza è breve). Conoscendo la topologia della rete ogni router in base ad essa calcola il best-path, tenendo conto della banda a disposizione e del delay dell'interfaccia: tutto ciò determina un valore, detto "cost", che viene assegnato ai link. Sommando i cost dei link si ha un quadro completo per determinare il best-path (minore è il cost, migliore è il percorso). Nessun limite di hop (vedi OSPF).

    LLC (Logical Link Control): in base allo standard IEEE 802.2 il sottolivello superiore del livello Data-Link (quello inferiore è il sottolivello MAC), costituisce l'interfaccia verso il livello network (è infatti comune a tutte le LAN: 802.3, 802.3u, Token Ring 802.5, FDDI etc.).
    LLC offre al livello Network tre tipi di servizi:
    – Unacknowledged connectionless service (LLC Type 1), in questa modalità il trasferimento dati è non connesso senza conferma. È la modalità preferita da molte architetture di rete proprietarie tra cui DECnet e TCP/IP;
    – Connection oriented service (LLC Type 2), questa modalità crea dei circuiti virtuali tra mittenti e destinatari prima di effettuare la trasmissione. È una modalità connessa, spesso adottata nelle architetture di rete IBM;
    – Semireliable service (LLC Type 3), in quest’ultima modalità il trasferimento dati è non connesso, ma con conferma. È una modalità pensata per i protocolli da utilizzarsi in ambito di fabbrica.

    LMI (Local Management Interface): estensioni agli standard CCITT nella rete Frame Relay (sono inviate sul DLCI 1023); consentono Inverse ARP, flow control e capacità multicasting.

    Load balancing: tecnica di distribuzione del carico di rete su canali differenti.

    MAC (Media Access Control): sottolivello inferiore del livello data-link in 802.2 (in Ethernet II esiste un unico livello 2); serve a risolvere il problema del mezzo trasmissivo (è specifico per ogni LAN, dove realizza sempre una rete di tipo broadcast).

    MAC address: Indirizzo di 6 bytes che indentifica univocamente l’hardware del device a cui appartiene (vedi MAC-PDU). Vendor codes: http://standards.ieee.org/regauth/oui/index.shtml

    MAC-PDU: il formato della MAC-PDU è peculiare di ogni singolo MAC. Tuttavia alcuni campi principali sono presenti in tutte le MAC-PDU. In particolare una MAC-PDU contiene due ind. SAP (Service Access Point) di 6 bytes (12 cifre Hex), uno di mittente (MAC-SSAP) e uno di destinatario (MAC-DSAP), in cui i primi 3 byte sono univoci a livello mondiale (definiti dall'OUI) e gli altri 3 identificano il numero di serie del device; un campo INFO contenente la LLC-PDU (cioè il pacchetto di livello LLC in 802.2) e una FCS (Frame Control Sequence) su 32 bit, cioè un codice a ridondanza ciclica (CRC) per l'identificazione di errori di trasmissione. Dimensioni frame: min 64 byte, max 1518 byte.

    MIB (Management Information Base): formato per la definizione dei parametri di gestione di un apparato di rete utilizzato dal protocollo SNMP.

    MLT-3: schema di clock and data encoding utilizzanti simboli ternari.

    Manchester: codifica a livello fisico che combina i valori dei bit di dato con le transizioni di un segnale di clock; usata in Ethernet e Token Ring (IEEE 802.5).

    MTU (Maximum Transmission Unit): dimensione massima dei pacchetti da trasmettere.

    Multicast: in Ip v.4 classe di indirizzi (compresa tra 224.0.0.1 e 239.0.0.255) riservata a protocolli di routing e altri protocolli low-level. RFC1112.

    NBMA (Non broadcast multiaccess topology): network che supporta più router ma che non ha capacità di broadcast (Frame-Relay, X.25).

    NETBEUI (NETBios Extended User Interface): protocollo per la realizzazione di reti di PC, appartenente all'architettura SNA ed usato come protocollo standard nelle reti Microsoft. NETBEUI ingloba sia l’interfaccia Netbios, sia una semplice funzionalità di trasporto (occupa quindi i livelli 3, 4 e 5), quindi, differentemente da NetBIOS può lavorare anche senza appoggiarsi ad un altro protocollo.

    NetBIOS (Network Basic Input Output System): API standard per le reti di personal computer. Per poter funzionare deve essere abbinato ad un protocollo che implementi anche i livelli 3 e 4 (NetBIOS si colloca infatti al livello 5-Sessione). Porte 137, 138, 139.

    NFS (Network File System): applicativo di sistema che permette a piu' elaboratori client di condividere un file system, messo a disposizione da un elaboratore server.

    NIC (Network Interface Card): interfaccia fisica del device (MAC).

    NRZ/NRZI (Non Return to Zero / Non Return to Zero Inverted): schemi di clock and data encoding utilizzanti simboli binari.

    OSI (Open System Interconnection): Modello di riferimento ISO per le reti di calcolatori. Tale modello consiste di 7 livelli:
    – Livello 7 Applicazione: Interfaccia di comunicazione con i programmi (API = Application Program Interface).
    – Livello 6 Presentazione: Formattazione e modalità di presentazione dei dati (ASCII, EBCD etc.).
    – Livello 5 Sessione: Instaurazione, mantenimento e conclusione delle sessioni di comunicazione.
    – Livello 4 Trasporto: Invio e ricezione di dati in modo da controllare e possibilmente correggere gli errori. A questo livello i dati prendono il nome di segmenti.
    – Livello 3 Rete: Definizione dei pacchetti, indirizzamento e instradamento logico indipendente dal supporto fisico di comunicazione. A questo livello i dati prendono il nome di pacchetti.
    – Livello 2 Data-Link: Definizione dei pacchetti e dell'indirizzamento in funzione del supporto fisico di comunicazione. A questo livello i dati prendono il nome di trame o frame.
    – Livello 1 Fisico: Definizione del supporto fisico di comunicazioni. A questo livello i dati sono costituiti da un flusso di bit (bitstream).

    OSPF (Open Shortest Path First): Protocollo di routing (Ip protocol=89) di tipo Link-state basato sull’algoritmo di Dijkstra-Shortest Path First utilizzato per grandi network (oltre 50 router). Caratteristiche dell’OSPF:
    – Convergenza veloce.
    – Metrica basato sul "cost" (la somma dei valori assegnati ai link che dipendono dalla capacità di banda).
    – Hop-count=illimitato.
    – Protocollo di tipo classless (trasporta la subnet mask).
    – Supporta VLSM e Load balancing.
    – Hierarchical routing (la capacità di separare grandi internetwork in diverse aree creando un modello gerarchico). In una rete OSPF vengono eletti un Designated Router ed un Backup Designated Router in base alla priorità degli stessi (backbone area) e ogni router della rete comunica a questi due router lo stato dei propri link.
    – OSPF scambia informazioni sugli indirizzi multicast 224.0.0.5 e 224.0.0.6

    Out-of-band management: possibilità di management di un device anche quando la rete è bloccata (ad es. via console-seriale).

    Overlapping: Problema di indirizzamento su una rete che utilizza una network già presente nella rete.

    Oversubscription: In una LAN consiste nel rapporto di dimensionamento dei link di collegamento tra gli apparati. Generalmente si ha il seguente aspect ratio:
    Access/Wiring closet: 20:1 – Distribuzione: 4:1 – Server Farm: da 4:1 a 1:1.

    Overbooking: Problema di sovraccarico su un link/interfaccia.

    Packet filtering: tecnica di filtraggio del traffico nei Firewall (o nei Router). Il firewall esamina le informazioni nel pacchetto (indirizzi IP e sockets). Non viene garantito un alto livello di sicurezza in quanto il controllo viene effettuato sull'IP e quindi è facilmente aggirabile. (vedi Application gateway e Packet inspection).

    Packet inspection: tecnica di filtraggio del traffico. Il firewall (circuit-level gateway) controlla l'intero pacchetto oltre agli indirizzi IP e offre il massimo grado di affidabilità. (vedi anche Application gateway e Packet filtering).

    PAD (Packet Assembler Disassembler): dispositivo utilizzato per connettere terminali asincroni a reti X.25.

    PAP (Password Authentication Protocol): protocollo di autenticazione nel protocollo PPP (livello NCP). Basato su handshaking a due vie. Non è sicuro poiché le password vengono scambiate in chiaro.

    PCM (Pulse Conde Modulation): codifica che consente di trasportare la voce in un flusso numerico. Periodo di 125 microsecondi.

    PDH ( Plesionchronous Digital Hierarchy): Una delle due gerarchie (l’altra èl’SDH) che definisce la multiplazione di canali numerici.
    Canale fonico, in Usa: 56 Kbps. In Europa: 64 Kbps.
    Dati, in Usa: T1/DS-0: 64 Kbps.
    Usa, T1/DS-1: 1,544 Mbps (24 canali). In Europa, E1: 2,048 Mbps (32 canali).
    Usa, T3/DS-3: 44,736 Mbps. In Europa, E3: 34,368 Mbps.
    In Europa esiste anche l’E4: 139,26 Mbps.

    PDU (Protocol data unit): pacchetto di dati trasmesso tra entità di pari livello.

    Ping (Packet Internet Groper): comando utilizzato per verificare lo stato di una connessione.

    PIM (Protocol Indipendet Multicast): protocollo multicast. RFC 2362.

    Port Aggregation Protocol (PAgP): protocollo per l'aggregazione di banda EtherChannel.

    Porta o Socket: numero di porta associato al servizio (L4 verso livello superiore). Fino alla 1024 sono considerate "Well Known Port" (porte comuni a tutti gli elaboratori), al di sopra sono assegnate dinamicamente. Echo (7) Systat (11) Daytime (13) Qotd (17) CharGen (19) Ftp-data (20) Ftp (21) SSH (22) Telnet (23) Smtp (25) Time (37) Host Name Server (42) Nicname-Whois (43) Tacacs (49) Rmcp-Remote Mail Checking (50) Dns-Domain Name Server (53) Whois++ (63) Tacacs-ds (65) Sql-net (66) Bootp Server/Client (67, 68) Tftp (69) Gopher (70) Finger (79) Http (80) Kerberos (88) Hostname-Nic Hostname Server (101) Pop2 (109) Pop3 (110) Sun-rpc (111) Ident Authentication service (113) Sql-services (118) Nntp (119) Pwd-gen (129) Location Service (135) Netbios name services (137) Netbios datagram services (138) Netbios session services (139) Imap-internet message access (143) Sql-net (150) Sgmp (153) Sql-service (156) Snmp (161) Snmp trap (162) Print-srv (170) Bgp (179) Ipx (213) Imap3 (220) Https-SSL (443) Who (513) Syslog (514) Rip (520) Dhcp Client (546) Dhcp Server (547) Radius (1645, 1646). Lista completa: ftp://ftp.isi.edu/in-notes/rfc1700.txt

    Poison reverse: nei protocolli di routing è una versione dello Split horizon in cui un router trasmette un messaggio di "route unreachable" al router dal quale a imparato la rotta che non riesce ad eseguire, creando un loop.

    POP (Point Of Presence): punto di accesso fisico ad Internet.

    POP (Post Office Protocol): protocollo utilizzato da applicativi client per scaricare e-mail da un mail server. In Internet è utilizzato il POP3 (Porta 103) oppure un protocollo analogo, ma incompatibile con esso, cioè IMAP4.

    Preambolo: indicazione di inizio nuova frame. Contiene un'alternanza di zero e di uno (in IEEE 802.3).

    PRI (Primary Rate Interface): interfaccia ISDN che offre 30 canali B a 64 Kb/s (negli USA invece 23 canali) e un canale D, detto Accesso primario (E1: 2,048 Mb/s). La BRI (Basic Rate Int.) offre invece 2 canali a 64 Kb/s e un canale D (detto Accesso base). Esiste in 2 configurazioni: 125 Ohm bilanciato (conn. RJ48) e 75 Ohm non bilanciato (2 conn. BNC coax).

    PPP (Point to Point Protocol): protocollo di linea (Layer 2-LLC). È una estensione del protocollo HDLC che serve a trasmettere sullo stesso canale pacchetti generati da diversi protocolli di livello superiore. Si divide in due sottolivelli:
    - LCP (Link Control Protocol) : Protocollo utilizzato per stabilire e configurare una connessione, per l'autenticazione, la compressione e il multilink.
    - NCP (Network Control Protocol): Protocollo utilizzato per configurare il livello network del PPP (incapsula i protocolli).

    PPTP (Point to Point Tunneling Protocol): protocollo utilizzato per consentire il traferimento di dati tra un client remoto e un server di una rete creando una VPN (Virtual Private Network). Incapsula pacchetti PPP in datagram Ip.

    QoS (Quality of Service): capacità dello Switch/Router di priorizzare il traffico (in gergo "colorare"). QoS classifica il traffico in base alle specifiche riportate nell'IEEE 802.1p.

    QSIG: protocollo di segnalazione utilizzato dai PBX.

    RARP (Reverse Address Resolution Protocol): protocollo usato princIpalmente nell'architettura di rete Tcp/Ip per ottenere un indirizzo di livello Network a partire da un indirizzo di livello Data-Link. Il protocollo RARP viene utilizzato dalle stazioni non dotate di memoria di massa (diskless) per scoprire il loro indirizzo IP in fase di bootstrap.

    RCP (Remote Copy Protocol): servizio Tcp/Ip per effettuare la copia dei file da un sistema remoto.

    RMON (Remote Monitoring): specifica (RFC 1271) che consente di scambiare informazioni (stat, history, alarm) tra apparati.

    Round Trip Delay: il tempo di ritardo massimo che può intercorrere da quando la stazione ha trasmesso il primo bit del preambolo a quando viene propagato l'ultimo bit di jamming nel segmento su cui essa è collegata.

    RPV-D (Rete Privata Virtuale - Digitale): flusso a 2,048Mb/s. Utilizza lo stesso hardware delle connessione PRI. Se suddiviso in canali, questi ultimi divengono semplici connessioni punto-punto (come i CDN) a 64Kb/s.

    RSVP: protocollo standard IEEE per QoS basato sul flusso che permette a un’applicazione di segnalare quale qualità del servizio (latenza, jitter, ampiezza di banda) le serve mediante l’invio di messaggi di controllo end-to-end attraverso la rete. I router lungo il percorso prenotano le risorse per il flusso applicativo o rifiutano l’accesso alla rete. RSVP è stato introdotto nei router Cisco e Nortel Networks, oltre che nei prodotti di molti altri fornitori, ormai già da più di un anno.

    Runts: in Tcp/Ip, frammenti di frame causati da collisione e inferiori alla grandezza minima di una frame ethernet (64 byte).

    Giants: in Tcp/Ip, frame la cui grandezza eccede quella massima consentita di 1518 byte (generando un Jabber error). Throttles: Numero delle volte in cui chi deve ricevere frame risulta disabilitato (buffer pieno)


    Dizionario del Audio/Video

    720p
    720p indica la risoluzione HDTV 1280x720 progressiva.

    1080i
    1080i indica la risoluzione HDTV 1920x1080 interlacciata.

    2,7" Wide LCD
    La grandezza del display è una caratteristica fondamentale della videocamera, da valutare attentamente prima dell'acquisto. Questo modello ha diagonale di 2,7 polllici ed è uno di quelli con uno schermo più grande, la misura media tra le videocamere disponibili in commercio è invece di circa 2 pollici. Un display di buone dimensioni è utile, oltre che nelle fasi di ripresa, anche per visionare le scene appena salvate.

    AC3
    Noto anche come Dolby Digital, l'AC3 è un formato di compressione audio che trova la sua principale applicazione nel campo dei DVD-Video. Per sfruttarlo al meglio dobbiamo avere un sistema surround Dolby Digital 5.1 composto almeno da 5 elementi: due altoparlanti frontali, due posteriori e un canale centrale. I sistemi 5.1 includono anche un subwoofer per l'amplificazione dei bassi.

    BD
    BD è l'acronimo per Blu-ray Disc, uno dei dischi ottici di nuova generazione sviluppato da JVC, Mitsubishi, Panasonic, Pioneer, Sharp, Sony e TDK. Un BD a singolo strato può contenere 25GB, mentre un BD a doppio strato può contenere 50GB.

    Blu-Ray
    Supporto ottico digitale proposto da Sony agli inizi del 2002 per l'alta definizione. Il disco può contenere fino a 57 GByte di dati. Gli standard di registrazione del video digitale sono l'MPeg-2, l'H.264 o il VC-1

    Codec (COmpressione/DECompressione)
    Filtro che modifica i dati digitali in transito, solitamente comprimendoli o decomprimendoli. Più in particolare, l'algoritmo usato per comprimere e successivamente decomprimere dati in formato digitale.

    Deinterlacciamento
    (line doubling o I to P conversion)
    Processo che server a convertire un flusso di immagini interlacciate in uno con immagini progressive. La qualità varia a seconda dell'algoritmo impiegato

    Digital 8
    Formato digitale che permette di registrare in formato DV sulle cassette Video 8

    Distanza focale
    Indica l'angolo di ripresa della videocamera: in particolare, il valore più basso, indica un angolo visuale più largo.

    DVD (Digital Versatile Disk)
    Tecnologia di memorizzazione su supporto ottico, impiegata per la distribuzione di film. I DVD a singolo strato contengono fino a 4,7 Gb di dati, 8,5 Gb per quelli a doppio strato. Il formato del segnale video digitale contenuto nel DVD è l'MPeg-2

    Dvi (Digital Video Interface)
    E' un'interfaccia di trasferimento del segnale video in digitale. Sono disponibili diverse tipologie di connettore: Dvi-D (solo digitale a singolo link); Dvi-I (digitale e analogico a singolo link); Dvi-DDL (solo digitale a doppio link); Dvi-IDL (digitale e analogico a doppio link). L'interfaccia Dvi a singolo link supporta risoluzioni fino a 1.920x1.080

    H.264
    Noto anche come MPeg-4 Part 10 o Avc (Advanced Video Coding) è un codec standard per il video digitale capace di un elevato rapporto di compressione. E' stato scelto come standard per i nuovi supporti HD-DVD e Blu-Ray.

    HDCP
    HDCP è l'acronimo per High-bandwidth Digital Content Protection, sistema sviluppato da Intel per proteggere i dati ad alta risoluzione.
    Insieme di specifiche sviluppate da Intel per la protezione dei contenuti digitali veicolati attraverso l'interfaccia Dvi.

    HD-DVD
    HD-DVD è l'acronimo per High Definition DVD, uno dei dischi ottici di nuova generazione sviluppato da Nec, Sanyo e Toshiba. Gli HD-DVD a singolo strato possono contenere 15GB di dati, mentre quelli a doppio strato arrivano a 30GB o 45 GB (singolo, doppio e triplo strato)
    Supporto ottico digitale proposto come evoluzione del DVD per l'alta definizione. Gli standard di registrazione del video digitale sono l'MPeg-2, H.264 o il VC-1

    HDMI
    HDMI è l'acronimo per High Definition Multimedia Interface, è in grado di veicolare i segnali audio/video HDTV.

    HDTV
    HDTV è l'acronimo per High Definition TV, televisione ad alta definizione in grado cioé di visualizzare immagini a una risoluzione maggiore rispetto alla televisione standard.
    Sono disponibili i seguenti formati: 720i e p, 1080 i e p. La "p" sta per progressivo per la "i" per interlacciato. I primi hanno una risoluzione di 1.280x720 pixel, mentre gli ultimi di 1.920x1.080 pixel.

    Hi-8
    Standard per il video analogico che migliora il formato Video 8 di Sony, portando la risoluzione a 400 linee.

    Luminosità
    Indica l'apertura del diaframma dell'obiettivo: un diaframma più aperto consente un maggior passaggio di luce

    MiniDV (Mini Digial Video)
    Formato digitale come standard del settore: ha una risoluzione di 500 linee e viene registrato su cassetta a nastro magnetico
    Versione compatta del nastro magnetico DV. Un formato di registrazione digitale che permette di registrare sequenze video ed ha sostituito le vecchie cassette. Il MiniDV usa la compressione video digitale per ottenere filmati ad alta qualità con una risoluzione di circa 500 linee e un bit rate (un'unità di misura che quantifica i dati presenti in una determinata unità di tempo) di 25 Mbts.

    MPEG-2
    Formato digitale registrato su memorie solide, utilizzato in moltissime situazioni, dalla TV digitale al DVD. Ampliamento dello standard Mpeg-1 con formato d'immagine pari a quello televisivo (720x576 pixel a 25 quadri al secondo per il formato PAL, 720x480 pixel a 30 quadri al secondo per il formato NTSC). L'elevato flusso di dati permette di ottenere una buona qualità dell'immagine.

    MPEG-4
    Nuovo formato destinato a sostituire l'MPEG-2 in molte applicazioni, grazie alla possibilità di includere stream di diverso tipo e alla compressione superiore.
    Standard di compressione audio-video sviluppato a partire dal 1998. Supporta caratteristiche di terze parti come la gestione dei Digital Rights Management. La parte 10 delle specifiche fa riferimento al codec H.264

    MJPEG
    Formato digitale in cui il filmato è ottenuto come una sequenza di immagini JPEG

    Otturatore
    Permette di regolare la durate dell'esposizione per ogni singolo fotogramma, consentendo di effettuare riprese di oggetti fermi o con movimenti veloci.

    PAL (Phase Alteration Line)
    In inglese significa "Linee a fase alternata", è lo standard televisivo europeo utilizzato da tutti i paesi tranne la Francia che ha adottato il SECAM. Il PAL è un sistema di colori, utilizza 625 righe per visualizzare le immagini con una frequenza di 50 hertz e 25 frames per secondo . Per frame si intende il singolo fotogramma di una determinata sequenza video.

    SECAM (Sequencial Couleur Avec Memoire)
    E' lo standard adottato in Francia. Visualizza, come il sistema PAL, 625 righe e 25 frames per secondo, con una frequenza di aggiornamento a 50 Hz. Si differenzia dal PAL per il diverso sistema di codifica delle informazioni.

    Sensibilità
    Misura in lux la sensibilità del sensore della luce. Una videocamera con dispositivo per riprese notturne ha una sensibilità di 0 lux, poichè è in grado di effettuare riprese in assenza quasi completa di luce

    Stabilizzatore
    Consente di stabilizzare la ripresa in caso di movimenti naturali della mano che regge la videocamera. In questo modo vengono eliminati tremolii e fastidiosi effetti scia.

    Time Shifting
    E' la funzione che permette di sospondere la visione di un programma in diretto per poi riprenderla in un secondo momento. La trasmissione, in pratica, viene registrata durante la nostra assenza.

    VC-1
    Formato video sviluppato da Microsoft sulla base delle specifiche WMV9 (Windows Media Video 9) per la compressione di contenuti audio e video in alta definizione.

     

    Formati video e compressione CODEC
    Chiunque si sia cimentato nel montaggio video è sicuramente venuto a conoscenza dell'esistenza di vari formati video (tra cui l'usatissimo .flv), cioè i formati con cui vengono salvati e compressi i file di tipo audio/video della videoripresa e della cattura (trasferimento dalla videocamera a PC) e dei Codec (Codificatore/Decodificatore) di compressione. Cosa sono i formati video e i Codec?
    I formati video sono come contenitori nei quali vengono memorizzate tracce video e audio e le informazioni indispensabili a una corretta riproduzione, mentre i codec permettono la compressione e decompressione delle immagini e dell'audio per ridurle a pochi megabyte.
    Non è indispensabile per un buon video editing avere una conoscenza tecnica approfondita dei formati, ma sarà sufficiente, leggendo la guida, trovare il formato più adatto a seconda del progetto che dobbiamo realizzare. Quali compressori ho sul computer?
    Per prima cosa occorre sapere quali compressori sono presenti sul nostro computer. Con Win9x basta verificare nel pannello di controllo l'icona multimedia ed aprire il menu' avanzate. Per i sistemi con WinME basta aprire dal pannello di controllo, icona suoni e multimedia e scegliere periferiche.
    Selezionando i rispettivi menu', ci ritroveremo la lista di tutti i codec audio e video installati sul PC. Alcuni di essi sono presenti gia' alla prima installazione di Windows, sono i cosi' detti "codec di sistema", ma e' possibile installarne di aggiuntivi o scaricarne da Internet.
    La masterizzazione perfetta era un sogno?
    Dalla casa del noto programma Nero ...ora è realtà! Quando masterizzate file video su DVD, potete essere certi che i dati avranno il formato MPEG appropriato per essere riprodotti su qualunque lettore DVD. Il plug-in DVD Video include la tecnologia Dolby® Digital, nonché gli strumenti che consentono di produrre audio di alta qualità per colonne sonore professionali da inserire sui propri DVD solo con pochi clic. Per saperne di più:
    DVD Video Plug-in
    AVI
    AVI è il fromato audio/video tradizionalmente gestito da Windows e capace di supportare molti codec di compressione ma che spesso viene identificato con i due più diffusi: DV e DivX. Se quest'ultimo non si presta molto alla fase di cattura, il DV è certamente il più adatto per ottenere video di qualità (lo stesso utilizzato dalla videocamera). Rimane il formato video più adatto per chi lavora su sistemi Windows e coi software di editing.
    In pratica: se si intende fare editing delle proprie riprese è consigliata la cattura direttamente in formato MiniDV (AVI), che conserva qualità e quadro video originali.
    MPEG
    MPEG2
    I formati MPEG e MPEG2 hanno il pregio di aver decisamente ridotto le dimensioni dei file mantenendo una notevole qualità di immagine. NON si prestano ai progetti complessi di editing perchè memorizzano solo alcuni fotogrammi. E' un ottimo compromesso tra dimensioni e qualità video, tanto da essere stato scelto come standard sia per i DVD che per le trasmissioni televisive digitali.
    In pratica: per chi deve riversare subito da videocamera a DVD. Non necessita di ricodificazione.
    HDV
    Hdv = HighDefinitionVideo. L'HDV è nuovo standard, studiato da Canon, JVC, Sharp e Sony che si sono accordate sulle nuove specifiche tecniche.
    Per la cattura di video ad alta risoluzione HDV viene utilizzato lo stesso tipo di connessione tra videocamera e PC (Firewire), ma il formato non è il medesimo che viene impiegato per l'acquisizione MiniDv. HDV utilizza un MPEG2 ad alta risoluzione collocato all'interno di nastri MiniDv, mentra il formato MiniDv impiega un Codec completamente diverso. Per tale motivo il software deve riconoscere questa differenza e la deve saper gestire indipendentemente dalla videocamera che si collega. I più famosi software di video editing (Adobe Premiere, Sony Vegas, Pinnacle Studio 10 Plus) hanno aggiunto il supporto per l'HDV. In altri software è necessario ancora ricorrere a plug-in per renderlo compatibile.
    In entrambi i casi la cattura in HDV viene impostata nei menù della videocamera.
    I prodotti HDV possono sia riprodurre che registrare su nastri MiniDV nel formato DV tradizionale, a definizione standard, garantendo così la possibilità di registrare filmati totalmente compatibili con tutti i prodotti attuali basati sul DV (vcr, videocamere, sistemi di editing e così via).
    In pratica: per chi ama immagini altamente definite e possiede una Tv HDV.
    MPEG4
    MPEG-4 o DivX offre la stessa qualità di MPEG-2 con una compressione circa tre volte superiore.
    In pratica: ideale per i video sul Web e Podcasting.
    WMV
    WMV cioè: Windows Media Video è il formato di Microsoft per i progetti multimediali soprattutto in alta definizione. Molto versatile e "aperto" per la varietà dei codec di compressione supportati.
    In pratica: se si vuole fare video editing in alta definizione può essere una valida scelta.
    MOV
    MOV è il formato di Apple Quicktime dei sistemi Mac ed equivalente ad AVI per Windows. Compatibile anche MOV come AVI verso le due piattaforme (Apple e Windows). Supporta molti codec e molte funzioni video avanzate (compresa l'alta definizione).
    In pratica: molto usato per il video editing soprattutto su Mac oltre che su piattaforma Windows.
    FLV
    Le ultime versioni di Macromedia Flash (in particolare Flash MX 2004 Pro e Flash 8) hanno introdotto la gestione dei filmati attraverso il formato FLV, un tipo di file che, al pari dei concorrenti, permette livelli di compressione, risoluzioni e qualità totalmente personalizzabili, ma che vanta benefici sia per l'utente sia per il Web Master davvero notevoli e unici. Il formato FLV e l'utilizzo integrato delle funzionalità di Flash per i video presenta diversi consistenti vantaggi. Innanzi tutto, poiché la tecnologia Flash è disponibile per tutti i computer e sistemi operativi e, di fatto, si trova già installata sulla quasi totalità di computer abilitati alla navigazione in Internet, ed è compatibile con la maggior parte dei sistemi che consentono di mettere online i video.
    3GP
    3gp è la denominazione di un formato di file concepito appositamente per permettere servizi di videotelefonia, questo formato è utilizzato soprattutto per la registrazione di file multimediali nei telefoni cellulari e la loro trasmissione via MMS.
    Esistono vari convertitori per convertire per esempio un video .3GP in MPEG-4 o AVI, o il contrario.
    • Apple Quicktime
    • ANVSoft Flash to 3GP Converter
    • AVOne Video Converter
    • ImTOO 3GP Converter
    • Magicbit 3GP Video Converter
    • MikSoft Mobile 3GP converter
    • Nokia Multimedia Converter
    • River Past Video Cleaner
    • Roxio 3GP Decoder Pack
    • Total Video Converter
    • Xilisoft 3GP Video Converter
    • XinLab Java 3GP/MP4 Player
    • Yasa 3GP Video Converter
    • 3X 3GP Video Converter
    Per saperne di più consulta il sito www.3gp.com (in inglese).


    Dizionario del VoIP (VoiceOverIP)

    Call Forwarding: deviazione di chiamata. Un tipico servizio fornito da un PBX, facile da fornire anche su piattaforma VoIP da software. Consiste nel ridirigere automaticamente la chiamata verso un altro numero, predeterminato, nel caso in cui il destinatario risulti occupato o assente. La ridirezione può avvenire in modo trasparente per il chiamante, oppure può essere intenzionalmente segnalata da un messaggio automatico ("stiamo trasferendo la sua chiamata al numero...)

    Comunicazione a circuito: sistema in cui l'informazione fra le due controparti A e B viene trasferita su una strada temporaneamente riservata ad essere sulla rete. Questo sistema assicura prestazioni certe, a costo di un maggior dispendio di risorse in rete e di una imperfetta efficienza nello sfruttamento della capacità della rete.

    Comunicazione a pacchetto: sistema in cui l'informazione fra due controparti A e B viene frammentata in "pacchetti", ognuno instradato lungo la rete con un cammino che può essere indipendente da quello degli altri pacchetti, fino a destinazione. Rispetto alle reti a circuito migliorano sensibilmente l'efficienza di sfruttamento della capacità della rete, la sua tolleranza ai guasti e il numero di utenti servibili contemporaneamente, ma possono verificarsi situazioni di disordine e congestione e,  al limite, perdita di dati; pertanto, risulta più difficile assicurare un dato livello minimo di prestazioni internet (e quindi VoIP).

    E1: ramo di circuiti diffusi in Europa, costituito da 32 canali a 64k. Ogni cavale può essere utilizzato per consegnare dati, voce o una combinazione di entrambi.

    Interfaccia Foreign eXchange Office (FXO): Interfaccia utilizzata per connettersi alla presa telefonica. Viene chiamato FXO perchè permette di connettersi al Central Office (CO) locale.

    Interfaccia Foreign eXchange Station (FXS): viene utilizzata per connettersi ai telefoni veri e propri. Una FXS modello è quella che potete trovare nel muro di ogni postazione telefonica.

    G.711: metodo di codifica audio standard utilizzato da molte compagnie telefoniche per la trasmissione dei dati. In Europa viene utilizzato il G.711 "alaw" mentre negli Stati Uniti la versione "ulaw".

    G.729: un codec a basso consumo di banda che, essendo brevettato, è a pagamento. Nonostante ciò, G.729 consente di eseguire tranquillamente chiamate VoIP anche sui classici modem 56k.

    H. 323: Vecchio protocollo utilizzato per le comunicazioni voce; la maggior parte dei dispositivi ormai lo hanno rimpiazzato con SIP

    Inter-Asterisk eXchange (AIX): protocollo di Digium, sviluppatore primo di Asterisk, pensato per chiamate affidabili su rete VoIP. AIX è un buon metodo per scambiare chiamate tra il carrier e un sistema locale oppure fra due sistemi Asterisk.

    Jitter: Un comunissimo problema delle chiamate VoIP dove i pacchetti vengono consegnati sfalsati e il ricevente della chiamata sente pezzi di audio ritardati o sconnessi.

    PBX: letteralmente Private Branch eXchange, il PBX è un centralino privato che gestisce le conversazioni telefoniche per un insieme di utenze come quelle di una azienda. Oltre a gestire le chiamate interne, il PBX è quasi sempre collegato ad una o più linee esterne, il che gli consente di gestire anche le chiamate entranti o uscenti. I PBX tradizionali sono collegati alla PSTN raramente con linee analogiche, più spesso con linee digitali ISDN. Le varie funzionalità di un PBX tradizionali possono essere replicate, in modo del tutto equivalente, nel mondo VoIP: in questo caso si parla, a volte, di VoIP PBX o anche di IPBX (Internet PBX). Se il PBX VoIP comunica in VoIP anche la rete esterna, allora può venire meno la necesità di realizzarlo in hardware: la sua funzionalità è ottenibile con un apposito software fatto girare su PC (magari Linux), che sia collegato sia alla rete localre (LAN), sia alla rete esterna (WAN).

    Pots: Plain Old Telephone Servicce. Il servizio telefonico tradizionale, analogico, su rete con connessioni a circuito, orientato alla comunicazione voce bidirezionale e comprendente solo i servizi essenziali come lo squillo della suoneria per l'avviso di chiamata entrante (per il ricevente) o il tono di chiamata o di occupato (per chi chiama). Già i servizi di chiamata di chiamata in attesa, identificazione del numero del chiamante, segreteria telefonica supportata dalla centrale, ecc. costituiscono un'estensione alle funzionalità di base POTS.

    PSTN: Public Switched Telephone Network. Si tratta della rete su cui viene erogato il comune servizio di telefonia analogica (POTS) o digitale (ISDN). Tecnicamente, è una rete a circuito progettata per supportare comunicazioni audio (in particolare voce). I modem permettono, però, di ottenere una comunicazione dati attraverso PSTN, grazie all'espediente di convertire i bit 0 e 1 in suoni che l a PSTN è in grado di trattare come fossero voce.

    Real-time Transmission Protocol (RTP): un protocollo per consegnare dati UDP in real-time attraverso comunicazioni VoIP. RTP viene utilizzato sia da SIP che da H.323

    Session Initiation Protocol (SIP): un famoso protocollo utilizzato da tutti i telefoni e i carrier VoIP; funziona molto bene tranne quando c'è di mezzo un NAT.

    SIP: protocollo proposto da IETF (Internet Engeneering Task Forse - Istituzione internazionale che discute e promulga standard per il funzionamento di Internet), in alternativa all'ITU H.323, per la gestione delle chiamate in tecnologia VoIP. Grazie alla sua maggior semplicità implementativa, ha incontrato un crescente successo specialmente nei sistemi di fascia medio-bassa, o anche in sistemi progettati per servire una utenza di classe consumer o Small Office, e quindi presumibilmente equipaggiata con terminali o softphone in tecnologia SIP. Anche con SIP resta possibile realizzare avanzate funzionalità PDB, come con H.323.

    T1: ramo di circuiti utilizzati negli Stati Uniti per la trasmissione di dati e voce. T1 consiste di 24 canali a 54k che possono essere utilizzati per le chiamate in entrata e uscita. Alternativamente lo stesso si può usare per trasmettere fino a 23 canali di ISDN PRI.


    Dizionario Tecnico inglese

    A
    ACCESS
    Accesso
    ACCESS MODE
    Modalità di accesso
    ACCESS PROVIDER
    E' un fornitore di accesso per Internet.
    ACCOUNT
    E' l'abbonamento per accedere ad alcuni servizi offerti da un provider.
    ADD-IN, ADD-ON
    In ambito hardware è un qualunque dispositivo che si collega al computer ed è chiamato comunemente periferica. In ambito software è un programma che si aggiunge a un programma originale per migliorarne le potenzialità.
    ADSL
    Asymmetric Digital Subscriber Line= Linea Asimmetrica Digitale ad Abbonamento.
    ANONYMOUS
    E' il termine utilizzato al posto del proprio nome nel collegamento tramite Internet, quando si vuole mantenere l'anonimato.
    APPLICATION PROGRAM
    Programma Applicativo
    ARITHMETICAL UNIT
    Unità artmetica
    ATTACHMENT
    Indica un file allegato a un'e-mail
    AUDIT
    Revisione
    >AUTOCODE
    Codifica Automatica
    >AUTOMATIC CHECK
    Controllo Automatico
    AUXILIARY STORAGE
    Memoria ausiliare
    AVAILABLE
    Disponibile
    B
    BACK SLASH
    Segno "\" barra inversa inclinata a sinistra
    BACKUP
    Salvataggio di dati
    BASIC
    Abbreviazione di "Beginner's All-purpose Symbolic Instruction Code". Linguaggio di programmazione.
    BASIC INSTRUCTION
    Istruzioni di base.
    BASIC SOFTWARE
    Software di base.
    BINARY DIGIT
    Unità minima di misura della memoria rappresentata da 0-1, usata nel sistema binario di numerazione:
    BIT
    Abbreviazione di "Binary Digit"
    BLANK SPACE
    Carattere spazio
    BOOKMARKS
    Indica i siti preferiti memorizzati sul Browser Netscape
    BROWSER
    Programma di navigazione di Internet. I più diffusi sono Internet Explorer d Microsoft e Netscape.
    BUFFER STORAGE
    Memoria di transito (o memoria tampone).
    BUG
    Malfunzionamento, errore di programmazione.
    BYTE
    Insieme di 8 bit.
    C
    CACHE
    Memoria intermedia sul disco rigido di un computer; le pagine Web che si visitano frequentemente vengono depositate qui in modo da poter esser caricate più velocemente in seguito.
    CAPS LOCK
    Blocco maiuscolo della tastiera.
    CARRAGE
    Carrello facente parte della stampante.
    CHANNEL GUIDE
    Guida di canale.
    CHARACTER
    Carattere (lettere, numeri, simboli rappresentati in un computer).
    COBOL
    Acronimo di "Common Business Oriented Language". Linguaggio di programmazione usato per applicazioni commerciali e gestionali.
    CODER
    Codificatore.
    COMPUTER SYSTEM
    Sistema di elaboratori.
    CONTROL
    Controllo.
    CONTROL BOARD
    Quadro di controllo.
    CONTROL DATA
    Dati di controllo.
    CONTROL GRID
    Griglia di controllo.
    COPY (TO)
    Copiare dati.
    CPU
    Abbreviazione di "Central Processing Unit" - Il processore centrale del computer.
    CURSOR
    Cursore.
    D
    DATA
    Dati.
    DATA BASE
    Banca dati.
    DATA PROCESSING
    Elaborazione dati.
    DATE
    Data.
    DEBUG
    Ricerca e correzione degli errori.
    DECODER
    Decodificatore.
    DELETE (TO)
    Eliminare, cancellare.
    DESKTOP COMPUTER
    Computer da tavolo.
    DEVICE
    Dispositivo.
    DIRECTORY
    Contenitore virtuale di files registrati su un supporto magnetico; cartella.
    DISK
    Supporto di memorizzazione.
    DISK DRIVE
    Unità di lettura di floppy disk.
    DISPLAY
    Sistema di visualizzazione, monitor.
    DISPLAY (TO)
    Visualizzare.
    DOS
    Acronimo di "Disk Operating System".
    DOWNLOAD
    Scaricare.
    E
    EDGE
    Margine.
    EDIT (TO)
    Organizzare i dati nelle forme richieste dalla successiva elaborazione.
    E-MAIL
    Posta elettronica.
    ENTER (TO)
    Immettere dati, inserire; invio.
    ERASE (TO)
    Cancellare, annullare.
    ERROR
    Errore.
    EXCHANGEABLE DISK STORAGE
    Memoria a dischi rimovibili.
    EXECUTE (TO)
    Eseguire.
    EXIT
    Uscita.
    EXTERNAL MEMORY
    Memoria esterna.
    F
    FAULT
    Errore.
    FAULT FINDING
    Ricerca di errore.
    FEED
    Alimentazione.
    FEED (TO)
    Alimentare.
    FEEDBACK
    Ritorno di informazione.
    FIELD
    Campo.
    FILE
    Dati.
    FLOPPY DISK
    Disco flessibile.
    FLOW (TO)
    Scorrere.
    FLOWCHART
    Diagramma di flusso.
    FORMAT (TO)
    Formattare.
    FTP
    "File Transfer protocol", un sistema per lo scambio di file tra i calcolatori in Internet.
    G
    GADGETRY
    Congegni, dispositivi.
    GENERATOR
    Generatore.
    GO ON (TO)
    Continuare, andare avanti.
    GO OVER (TO)
    Verificare.
    H
    HANG-UP
    Arresto imprevisto (del computer, di un programma).
    HARD DISK
    Disco rigido.
    HARDWARE
    Unità fisiche di un elaboratore elettronico.
    HASH SIGN
    Segno "#".
    HEADING
    Intestazione.
    HOT LINE
    Linea diretta.
    I
    IDENTIFIER
    Identificatore.
    IDLE TIME
    Tempo di inattività.
    IMAGE
    Immagine.
    IMMEDIATE ACCESS
    Accesso immediato.
    IMMEDIATE ACCESS STORE
    Memoria di accesso immediato.
    IMMEDIATE PROCESSING
    Elaborazione immediata.
    INCOMING DATA
    Dati in ingresso.
    INCREASE (TO)
    Incrementare.
    INCREASING
    Crescente:
    INDEX
    Indice.
    INPUT
    Introduzione di dati.
    INSTRUCTION
    Istruzione.
    INSTRUCTION CODE
    Codice di istruzione.
    INTERCHANGE
    Scambio di informazioni.
    INTERFACE
    Collegamento.
    INTERNAL STORAGE
    Memoria interna.
    J
    JOB
    Unità di lavoro per un cmputer.
    JOYSTICK
    Puntatore tridimensionale.
    K
    K
    Abbreviazione di Kilobyte (1027 bytes).
    KBYTE
    Unità di misura della memoria dei calcolatori.
    KEY
    Tasto di una tastiera.
    KEYBOARD
    Tastiera.
    KEYBOARD DISPLAY TERMINAL
    Terminale visualizzatore con tastiera.
    L
    L.A.N.
    "Local Area Network", rete locale di computer.
    LABEL
    Etichetta.
    LANGUAGE
    Linguaggio.
    LANGUAGE CONVERTER
    Convertitore di linguaggio.
    LANGUAGE TRANSLATOR
    Traduttore di linguaggio.
    LAYOUT
    Disposizione, impaginazione.
    LIGHT PEN
    Penna ottica.
    LINK
    Collegamento.
    LISTING
    Tabulato.
    LOAD (TO)
    Caricare.
    LOCK (TO)
    Bloccare.
    LOCKING KNOB
    Manopola di bloccaggio.
    M
    MACHINE CODE
    Codice di macchina.
    MACHINE FILE
    Archivio meccanografico.
    MACHINE INSTRUCTION
    Istruzione di macchina.
    MACHINE LANGUAGE
    Linguaggio macchina.
    MAGNETIC CARD
    Scheda magnetica.
    MAGNETIC CARD FILE
    Archivio a schede magnetiche.
    MAGNETIC TAPE
    Nastro magnetico.
    MAGNETIC TAPE READER
    Lettore di nastro magnetico.
    MAINFRAME
    Elaboratore di grandi dimensioni.
    MAIN MEMORY O MAIN STORAGE
    Memoria principale.
    MASTER CARD
    Scheda matrice.
    MASTER DATA
    Dati principali.
    MASTER TAPE
    Nastro principale.
    MATRIX
    Matrice.
    MATRIX PRINTER
    Stampante a matrice.
    MB
    Megabyte (1.024.000 bytes).
    MEMORY
    Memoria.
    MENU
    Lista di opzioni.
    MICROCOMPUTER
    Microcalcolatore.
    MICROPROCESSOR
    Microprocessore.
    MICROWAVE
    Microonde.
    MINICOMPUTER
    Mini calcolatori più potenti del microcalcolatore.
    MONITOR
    Video, schermo.
    MOUSE
    Puntarore.
    MS/DOS
    Abbreviazione di "Microsoft Disk Operating System"
    MULTITASKING
    L'abilità di un computer ad elaborare due o più funzioni simultaneamente.
    N
    NETWORK
    Sistema di rete.
    NUMERIC CODE
    Codice numerico.
    NUMERIC CONTROL
    Controllo numerico.
    O
    OFF
    Disinserito, spento.
    OFF LINE
    Indipendente, non connesso.
    OFFICE AUTOMATION
    Automazione dei lavori d'ufficio.
    ON
    In funzione, acceso.
    ON LINE
    Collegato, in linea.
    OPERATING SYSTEM
    Sistema operativo.
    OPERATOR
    Operatore.
    OPTICAL READER
    Lettore ottico.
    OUTPUT
    Emissione di informazioni.
    P
    PACKAGE
    Insieme di programmi.
    PASCAL
    Linguaggio di programmazione.
    PASSWORD
    Parola di accesso.
    PERFORM (TO)
    Eseguire.
    PLOTTER
    Stampante di grandi formati.
    POWER
    Potenza, corrente elettrica.
    PRINT (TO)
    Stampare.
    PRINTER
    Stampante.
    PRINTING
    Stampa.
    PROCESS
    Elaborazione.
    PROCESS (TO)
    Elaborare.
    PROCESSOR
    Processore, unità centrale.
    PROGRAM
    Programma.
    PROGRAMMER
    Programmatore.
    PROGRAMMING
    Programmazione.
    PROMPT
    Carattere di avviso.
    Q
    QUERY
    Procedura che richiede informazione da un sistema database.
    QUIT
    Abbandono di una procedura.
    R
    RAM
    Acronimo di "Random Access Memory", memoria ad accesso casuale.
    READ
    Lettura.
    READER
    Lettore.
    READY
    Pronto.
    REAL TIME
    Tempo reale.
    RENAME
    Cambia il nome del file.
    RESET
    Ripristino.
    RETRIEVAL
    Recupero.
    ROM
    Acronimo di "Read Only Memory", memoria permanente.
    RUN
    Esecuzione.
    S
    SAVE (TO)
    Salvare.
    SCANNER
    Lettore ottico.
    SCREEN
    Schermo.
    SCROLL DOWN/UP (TO)
    Fare scorrere sullo schermo l'immagine verso il basso o verso l'alto.
    SEARCH
    Ricerca.
    SECONDARY STORAGE
    Memoria secondaria.
    SELECT (TO)
    Selezionare.
    SENDING DATA
    Dati da trasmettere.
    SETUP
    Comando di installazione di un'applicazione.
    SHIFT KEY
    Tasto delle maiuscole.
    SYMBOL
    Simbolo.
    SLASH
    Segno "/".
    SOFTWARE
    Programmi.
    SPREADSHEET
    Foglio elettronico.
    STANBY
    Riposo.
    STEP
    Passo, fase.
    STORAGE
    Memoria.
    STREAM
    Flusso di dati.
    SWITCH
    Commutatore.
    SYSTEM
    Sistema.
    T
    TASK
    Lavoro, compito.
    TCP/IP
    Abbreviazione di "Transmission Control Protocol/Internet Protocol", la tecnologia che costituisce la base per la trasmissione dei dati su Internet.
    TELEPROCESSING
    Elaborazione di dati a distanza.
    TIMER
    Temporizzatore.
    TYPEWRITER
    Macchina da scrivere.
    U
    UPDATE
    Aggiornamento.
    URL
    "Uniform Resource Locator", l'indirizzo di una qualsiasi pagina in Internet.
    USER
    Utente.
    V
    VIRTUAL MEMORY
    Memoria virtuale.
    VISUAL DISPLAY
    Visualizzazione.
    W
    WEB
    Sito Internet.
    WORD PROCESSING
    Elaborazione testi.
    WORK BOARD
    Tabella di lavoro.
    WORK SHEET
    Foglio di lavoro.
    WRITING
    Scrittura.


    Altri glossari

    Termini bancari: http://www.credit.it/it/famiglie/glossario
    Supereva: http://glossario.supereva.it/
    2000: http://www.geocities.com/glossario2000
    Knet: http://www.knet.it/userdir/glossari.html
    DIzionario: http://www.dizionet.it/
    Acronimi: http://acronymfinder.com/
    Computing Dictionary: http://wombat.doc.ic.ac.uk/foldoc/index.html
    Dizionario informatico: http://www.dsi.unive.it/~flongo/diz/ - http://www.dizionarioinformatico.com/
    Guidainlinea: http://www.guidainlinea.com/
    DVD Essential: http://www.dvdessential.it/
    Tutto sui dvd: http://www.italiadvd.it/

    Tutorial: http://www.sandrodiremigio.com/tutorials/tutorials.htm

     

    Simboli
    > Maggiore di (greater-than).
    Parentesi triangolare chiusa, (opening angle bracket), utilizzato come delimitatore per l'inserimento di comandi in codici sorgente. Tipico l'uso in HTML, dove determina la fine di un COMANDO.

    < Minore di (less-than).
    Parentesi triangolare aperta (opening angle bracket), utilizzato come delimitatore per l'inserimento di comandi in codici sorgente. Tipico l'uso in HTML, dove determina l'inizio di un COMANDO.

    ' Apostrofo o apice (single quote)
    Delimitatore di stringhe in fase di programmazione. Quando il contenuto di una variabile è composta da più parole (e quindi contiene spazi e/o segni di punteggiatura) deve essere compreso fra virgolette (es: "Nome Cognome") Il suo uso è obbligatorio quando la stringa di testo contenga un apostrofo, altrimenti si possono usare anche le virgolette (").

    / Barra (slash, stroke)
    Separatore negli indirizzi logici dei FILE nei siti INTERNET (es.: http://www.server.com/pub/client/file.html).
    In UNIX rappresenta la root DIRECTORY.

    . Punto (dot)
    Delimitatore delle migliaia in Europa, in USA separa i decimali.
    Delimitatore negli indirizzi ed URL INTERNET, per separare i domini di terzo, secondo e primo LIVELLO.

    , Virgola (comma)
    Delimitatore decimale in Europa, in USA separa le migliaia.
    La virgola indica, nei comandi inviati al modem/fax, di osservare una pausa nella selezione del numero. Non è necessario nella teleselezione, bensì quando il telefono è un interno collegato ad un centralino (es. 9,06555444).

    * Asterisco (star, asterisk)
    Usato spesso some carattere jolly (wildcard) per indicare una qualsiasi stringa di uno o più caratteri o numeri.

    & Chiamato E commerciale (ampersand)
    E' usato in programmazione per concatenare due stringhe.
    Carattere che si premette ai codici aggiuntivi nelle stringhe di inizializzazione per modem/fax e che non tutti i modem traducono allo stesso modo. Devono essere preceduti da "AT". Ad esempio il codice amp;F seguito da un numero richiama i parametri di DEFAULT per le diverse configurazioni (es. ATamp;F1).

    % Simbolo di percentuale (percent).
    Carattere che si premette ai codici aggiuntivi nelle stringhe di inizializzazione per modem/fax e che non tutti i modem traducono allo stesso modo. Devono essere preceduti da "AT".

    $ Simbolo del dollaro, negli importi in moneta americana.
    In alcuni linguaggi di programmazione indica variabili di tipo stringa.

    # E' chiamato nei modi più disparati: cancelletto, diesis, square, hash, number.
    Indica generalmente un "numero", per esempio il terzo dischetto di un programma viene contrassegnato con "disco #3".
    Talvolta usato come prefisso per i numeri esadecimali (es: #FF0044).

    " Doppio apice o "double quote"
    E' il simbolo delle misurazioni in pollici (es. gli schermi dei televisori).
    Delimitatore di stringhe, soprattutto in fase di programmazione. Quando il contenuto di una variabile è composta da più parole (e quindi contiene spazi e/o segni di punteggiatura) deve essere compreso fra virgolette (es: "Nome Cognome") Viene usato in alternativa alla virgoletta ('), obbligatoria quando la stringa di testo contenga un apostrofo.
    Nelle ricerche nei motori di ricerca in INTERNET, se si indicano più parole comprese fra virgolette (es: "cielo verde") si effettua una ricerca sulle due parole nell'esatto ordine (si trovano tutti i documenti che contengano "cielo verde", invece senza virgolette si sarebbero trovati tutti i documenti con "cielo" e tutti i documenti con "verde") restringendo così il numero dei documenti ottenuti.

    !
    In matematica è il classico simbolo dell'operatore fattoriale (Es. 6! equivale a 1x2x3x4x5x6).
    Utilizzato in alcune sintassi di UNIX (dove ha preso il nome di "bang").
    Presente negli indirizzi di posta elettronica UUCP (precedente ad Internet) come "server!istituto!dipartimento!utente". Ha codice ASCII 0100001.

    :-)
    Sequenza di caratteri, chiamata "smile" perchè, se osservata ruotando la testa di 90° a sinistra, ricorda una faccina sorridente. Usata in TONO scherzoso nei comunicati di posta elettronica o nelle conferenze pubbliche.

    @
    Classicamente denominato "at", oggi chiamato chiocciola o chiocciolina è il carattere che separa, negli indirizzi di posta elettronica, l'identificativo dell'utente dal nome del SERVER INTERNET presso cui è aperto l'account (es. utente@server.com).

    ? Punto Interrogativo (query)
    Usato come carattere jolly (wildcard) per indicare un qualsiasi singolo carattere o numero.

    \ Barra Inversa (backslash)
    Separatore negli indirizzi logici dei FILE nel sistema operativo MS-DOS (es: C:\Programmi\Video\Nowplay.exe).
    Carattere che si premette ai codici aggiuntivi nelle stringhe di inizializzazione per modem/fax e che non tutti i MODEM traducono allo stesso modo. Devono essere preceduti da "AT".

    ^ Accento Circonflesso (hat)
    Indicatore di elevazione a potenza (es. 2^3 indica 2 elevato alla terza potenza).

    _ Trattino Basso (underline)
    Carattere che viene usato nelle stringhe di testo per separare due parole quando non si può usare lo spazio (es. nome_cognome@server.com) in programmazione o in INTERNET.

    { } Parentesi Graffe (opening brace, closing brace)
    Spesso indicano un elemento facoltativo.

    | Barra Verticale (bar, pipe)
    Usato in programmazione per indicare l'operatore logico "OR", quindi un'alternativa, in un'espressione booleana.

    ~ Tilde
    Indica un'approssimazione, circa.
    In programmazione viene usata per indicare l'operatore logico "NOT".