Abbreviazioni

abbreviazione
italiano
traduzione inglese
a.c.
anno corrente
current year
ad es.
ad esempio
for example
all.
allegati
encl. (enclosed), att. (attached)
Amn.
Amministrazione
Admin. (Administration)
Arch.
Architetto
Archt. (Architect)
Avv.
Avvocato (m./f. sing.)
Lawyer, Solicitor, Barrister
Bcc.
copia carbone di cortesia
Bcc. (Blind Carbon Copy)
CA: oppure c.a.
cortese attenzione
Attn. ([To the] Attention [of]:)
C.A.P. oppure CAP
Codice di avviamento postale
(postal code, zip code, postcode)
Cc.
copia carbone
C.C. (Carbon Copy)
c/c banc. o post.
conto corrente bancario o postale
Current Account or Postal Account
c.c.p.
conto corrente postale
Postal Account
Chia.mo
Chiarissimo (per docenti universitari)
Dear
c.m.
corrente mese
of this month, present month
c/o
care of, "presso"
C/o
Co.
Compagnia
Co. (Company)
c.p.
cartolina postale
p.c. (post card)
C.P. Casella postale P(ost).O(ffice). Box
C.p.r
con preghiera di restituzione
Please return to:
C.so
Corso
Rd. (Road)
corr.
corrente (mese)
present, actual
c.s.
come sopra
as above
c.v.
Curriculum Vitae
C.V., résumé
Dott.
Dottore (in medicina)
Dr. (M.D.)
Dott.ssa
Dottoressa (in tutti i campi)
Dr. (Ph.D.)
Dr.
Dottore (in tutto gli altri campi)
Dr. (Ph.D.)
ecc.
eccetera
etc. (etcetera)
Egr.
Egregio (per dire "distinto, esimio")
Dear Sir:
Egr.i
Egregi
Dear Sirs:
Egr.ia
Egregia
Dear Madam:
e.p.c.
e per conoscenza
FYI (For Your Information)
fatt.
fattura
inv. (invoice)
F.lli
Fratelli
Bros. (Brothers)
Gent.mo
Gent.mi
Gent.ma
Gent.me
Gentilissimo
Gentilissimi
Gentilissima
Gentilissime

Dear Mr.
Dear Messrs.
Dear Madam:
Dear Madams:

Geom.
Geometra
Surveyor
g.
giorno
d. (day)
gg.
giorni
dd. (days)
Id.
idem
same
Ill.mo
Illustrissimo (titolo onorifico)
Dear, Most Dear Sir
Ing.
Ingegnere
Eng. (Engineer)
int. interno App.(artment), Unit, Suite
lett.
lettera
let. (letter)
Mo.
Maestro di musica
Maestro
Mons.
Monsignore
Mgr./Mnsr. (Monsignor)
N.B.
Nota Bene
N.B. (Nota bene)
N/ oppure ns
Nostro our(s)
oppure n.
numero #, No. (number)
ogg.
oggetto
Re: (Regarding)
on. Onorevole (titolo riservato ai deputati) MP (Member of Parliament)
p.
per per
pag. oppure p.
pagina
p. pg.
pp.
pagine pp. pgs.
p.c.
per condoglianze hearfelt sympathies
p.c.
per conoscenza FYI (For Your Information)
p.c.c. per copia conformeCertified, copy of original
p.es. per esempio e.g. (for example)
p.f. per favorepl. (Please)
p.r. per ringraziamento with thanks
P.S. poscritto PS. (Postscript[um])
p.v. prossimo venturo next (month)
P.za Piazza sq. (Square)
P.T. Poste e Telegrafi Post Office
Preg.mo Pregiatissimo (molto stimato) Dear, Most Dear Sir
Prof.
Prof.ssa
Professore
Professoressa
Prof. (Professor)
R. oppure racc.raccomandata Registered Mail
Rag. Ragioniere C.A. (Certified Accountant)
Rev. Sacerdote Rev. (Reverend)
ric. ricevuta recpt. (receipt)
Rif. numero di riferimentoRef. # (Reference number)
RP. Riservata personalePersonal and Confidential
RSVP. Si prega rispondereR.S.V.P. (Répondez s'il vous plaît)
S.A. Società Anonima (Co.) Company
S. acc. Società in AccomanditaLimited Partnership
S.B.F. Salvo buon fineSTC (Subject to collection)
S E & O Salvo errori e omissioni E/OE (errors and omissions excepted)
seg. oppure sgg. oppure ss. seguente f. fol. (following)
Sig.
Sigg.
Sig.na
Sig.ra
Sig.ra/sig.na
Signore
Signori
Signorina
Signora
Signora/signorina
Mr.
Messrs. (Messieurs)
Miss
Mrs. (Mistress)
Ms.
s.n.c. Società in nome collettivo Co-partnership
Soc. società Society
S.p.A. Società per AzioniJoint-stock Company
Spett. Spettabile (ditta)Esteemed
S.P.M. sue proprie manito be hand delivered personally
S.r.l. Società in responsabilità limitata Ltd. Co. (Limited Company)
Stim.mo Stimatissimo Most Respectable Sir
tel. telefono tel. ([tele]phone)
u.s. ultimo scorsolast month
V. Via St. (Street)
V/ oppure vs Vostro yrs. (Yours)
Vip persona molto importante Vip (Very Important Person)
V.le viale Blvd. (Boulevard); Av[e]. (Avenue)
V.P. vaglia postaleMoney Order
v.r. vedi retro p.to. (Please turn over)
v.s. vedi soprasee above

Compilazione della busta

Sia per la corrispondenza privata che per quella commerciale le busta segue la stessa norma d'impostazione.

In genere, il francobollo è sempre posto a destra in alto e qualsiasi etichetta speciale o dicitura (ad es., "Riservata personale") viene posta sul lato sinistra della busta.

Il nome del destinatario si scrive sempre sulla facciata anteriore e il mittente sulla facciata posteriore.

Nella corrispondenza commerciale, comunque, per motivi pubblicitari la sigla stampata può apparire sulla facciata anteriore, in alto a sinistra.

In genere la busta spedita per posta va sempre chiusa. Nella corrispondenza personale, comunque, quando per il recapito la si affida personalmente ad altri, è buona creanza lasciarla aperta, cortesia che poi dovrà essere ricambiata dall'incaricato chiudendola davanti a chi gliel'ha affidata.

Facciata anteriore

Sulla facciata anteriore, sul margine sinistro a quasi un terzo della larghezza della busta va posto:

1. intestazione (es. "gent.mo"), titolo o carica di destinatario (es. Prof. Ing., Avv.), ed è corretto anche usare le forme non abbreviate. In mancanza di titoli o non volendo usarli, si possono usare formule di cortesia quali "gentili coniugi", "gentili signori", "gentile famiglia", ecc.;

2. nome di destinatario: prima nome e poi cognome (sebbene in passato si vedeva scritto il cognome seguito dal nome);

3. indirizzo: via (seguita da una virgola, ma non necessariamente, anzi tendenzialmente oggi gli indirizzi non comportano la virgola), più numero (non è necessario scrivere "numero" o qualsiasi forma abbreviata), con poi il numero dell'interno (se c'è);

4. cap della località (Codice di avviamento postale, v. lista completa; altri servizi) seguito dalla città. Se non si tratta di una città-provincia, si scrive il nome della città seguita con il nome (o l'abbreviazione) della città-provincia più vicina in parentesi (es., Tivoli [Roma o RM]; Molfetta [Bari o BA]; Caraglio [Cuneo o CN].);

5. paese si indice solo se si invia o si riceve dall'estero.

[busta]

Facciata posteriore

Sulla facciata posteriore si scrive il mittente: nome e cognome (senza nessun titolo) e l'indirizzo come si scriverebbe sulla facciata anteriore. Si potrebbe scrivere in due modi: v. esempi a destra.



Lettera commerciale standard: modello

[intestazione]
Sistemi Gem S.p.A.
c.so E. Balbo 24, 10129 Torino

tel. 63.46.5, fax 63.46.6
email: gem@gem.it, URL:www.gem.it
[Digitare il nome del destinatario]
[Digitare indirizzo del destinatario]
[Data.]


Ogg: Informazione richiesta

Egregio Sig. [Nome],

[corpo]
          Desideriamo innanzitutto ringraziarla per la sua richiesta di informazioni sulla Sistemi Gem S.p.A. Le inviamo in allegato una presentazione della nostra azienda che include una descrizione dettagliata della nostra organizzazione, nonché dei servizi e prodotti da noi offerti.
          La nostra azienda è specializzata nella fornitura di apparecchiature tecniche su misura, realizzate in base alle specifiche esigenze dei nostri clienti ed è questo il nostro punto di forza e l’origine del nostro successo.
          Sarò lieta di contattarla nelle prossime settimane per un eventuale incontro e per fornirle ulteriori informazioni e dettagli ai fini di un’eventuale collaborazione.
[chiusura]
     Ringraziandola nuovamente per l’interesse dimostrato, porgo distinti saluti.
[antefirma
e
firma]
FIRMA NOME E COGNOME
(Qualifica)

firma nome e cognome




All. 1

PMB/sd

Lettera personale professionale: modello

[Data.]



Egregio Signor [Nome],
[Digitare il nome del destinatario],

[Digitare il corpo della lettera ].

[chiusura] Cordiali saluti.

[antefirma
e
firma]
NOME E COGNOME
INDIRIZZO
CITTA'

Lettera personale confidenziale: modello

[Data.]



Carissimo [Nome],

[Digitare il corpo della lettera ].

[chiusura] Baci e abbracci.

[firma]
[solo Nome]

Telegramma: modello

Sebbene i nuovi metodi di comunicazione fulminei (email, telefonino, ecc.) abbiano quasi rimpiazzato l'uso del telegramma come mezzo di comunicazione scritta più rapida, è nondimeno utile conoscere le principali regole a cui attenersi, soprattutto per matrimonio, nascite e morti.

Per ridurre il costo del telegramma che si calcola in base al costo di ogni singola lettera che lo compone, non si usa né punteggiatura, ne articoli, preposizioni verbi superflui, ecc.: il messaggio dovrà risultare il più conciso possibile.
Solo nel caso di "e congiunzione" si scrive "et" per non creare equivoci. Ecco alcuni esempi:

AUGURI AFFETTUOSI ET FELICITAZIONI SPOSI [Nome (e cognome se non c'è legame stretto) di chi invia auguri]
FELICEMENTE COMMOSSI [Nomi] INVIANO AUGURI NASCITA [nome bimbo]
SCONVOLTI TRISTE NOTIZIA [Nomi] INVIANO SENTITE CONDOGLIANZE

La lettera commerciale.

La lettera commerciale è solitamente una comunicazione scritta con lo scopo di stabilire dei rapporti per concludere un affare.

È indispensabile che sia disposta con buon gusto, comprensibile e cortese e, per quanto possibile, concisa.

Nella lettera dovranno ricorrere delle frasi semplici e chiare, e dovrà quindi essere scritta tenendo come riferimento preciso:

.La persona o l'ufficio cui è indirizzata.
.Il motivo per cui si scrive e ciò che si vuole ottenere.

Può invece essere utile disporre di una fraseologia duttile, agile e moderna, che per ciascun argomento guidi chi deve scrivere.

I requisiti essenziali della lettera commerciale sono:
 

1. La chiarezza di idee: se dobbiamo comunicare una cosa dobbiamo sapere esattamente quello che vogliamo dire. Dobbiamo saperlo nei suoi termini precisi, non genericamente; davanti ad un discorso generico, confuso, il nostro interlocutore capirà le cose a metà o non le capirà affatto.

2. Semplicità di forma: Dobbiamo usare quel linguaggio che ci sembrerà più adatto alla persona o all'ufficio a cui scriviamo. Dunque, massima chiarezza di linguaggio, che si ottiene usando le parole piu semplici e più adatte a rappresentare il concetto che vogliamo esprimere.

 3. Concisione: Riassumere ciò che si vuol dire nel minor numero di parole possibile. Si raccomanda quindi la concisione, evidenziando che difficilmente si leggono volentieri le lettere troppo lunghe.

4. Accuratezza: Dobbiamo cercare di dare al nostro testo, parlato o scritto che sia, quella forma accurata che lo renda il più possibile gradito; la qual cosa si ottiene facendo sì che ogni periodo riesca sciolto, misurato ed elegante.

Altri suggerimenti e richiami grammaticali: I pronomi di riferimento all'ufficio o società cui si scrive sono, normalmente, di seconda persona plurale (voi,vi,vostro,....) e quelli di lettere indirizzate ad una persona, di terza (lei,loro,...).

La lettera viene disposta tenendo conto dei suoi elementi che sono:

-la data: È l'indicazione del giorno, mese ed anno in cui la lettera si scrive, preceduta dal nome della città di partenza.
-Il mittente
-Il destinatario
-L'indirizzo.
-Il testo:Può essere preceduto dai vocativi Egregio, Signore, Egregio Dottore, Spettabile Ditta, ecc.
Si può anche iniziare facendo riferimento ad una comunicazione pervenuta.
-La firma.
-Gli allegati.

Per finire possiamo parlare delle abbreviazioni e delle sigle. Abbreviazioni sono parti di una parola di cui si sottintende  quella successiva, che è facilmente intuibile. Le sigle sono abbreviazioni di una o piu parole generalmente formate con le loro iniziali.
 

MODELLO CLASSICO DI LETTERA COMMERCIALE

 

 

INTESTAZIONE

 

DATA

 
         
   

DESTINATARIO

 
       

DISTRIBUZIONE

  RIFERIMENTO      
       
 

OGGETTO

   
       
 

 

TESTO

 

 
       
   

FIRMA

 
 

ALLEGATI

     
         

 

INTESTAZIONE: deve contenere la ragione sociale e l’indirizzo della ditta che spedisce la lettera (mittente). Se il mittente è una persona fisica, l’intestazione deve contenere il suo nome, cognome e indirizzo.

DATA: deve essere preceduta dal nome del luogo, dal quale si spedisce la lettera seguito da una virgola (ad esempio: Siena, 02/08//2002).

DESTINATARIO: questa parte della lettera deve contenere la ragione sociale e l’indirizzo della ditta, alla quale si spedisce la lettera (destinatario). La ragione sociale del destinatario è preceduta dalla formula Spettabile (Spett.le). Se il destinatario è una persona fisica, questa parte della lettera deve contenere il suo nome, cognome e indirizzo. Il nome deve essere preceduto dalle espressioni Egregio (per uomini) e Gentile (per uomini e donne) seguite eventualmente da un titolo. I titoli più frequenti sono: Dottore, per tutte le persone laureate (Dott.); Avvocato (Avv.); Ingegnere (Ing.) Architetto (Arch.).

DISTRIBUZIONE: questa parte della lettera deve contenere nome, cognome ed eventualmente indirizzo di quelle persone, alle quali si vuole far conoscere l’esistenza della lettera, anche se esse non sono destinatari diretti della stessa. Il nome e cognome deve essere preceduto dalla formula E per conoscenza (e, p.c.).

RIFERIMENTO: questo elemento deve comparire nella lettera, se essa è una risposta ad una lettera precedente o si riferisce ad una lettera o un documento già esistente. Il riferimento (Rif.) è costituito di solito dalla data o dal numero di protocollo (Prot.) della lettera o del documento precedente (ad esempio: se la lettera che si scrive è una risposta ad una lettera precedente scritta dal destinatario, allora la formula da usare sarà Rif. Vs. (vostro) 12/08/2002; se invece la lettera fa riferimento ad un testo precedente sempre del mittente, allora la formula da usare sarà Rif. Ns. (nostro) 15/08/2002).

OGGETTO: deve indicare sinteticamente il contenuto della lettera.

TESTO: se la lettera è indirizzata ad una persona fisica, la formula iniziale può contenere il nome e cognome del destinatario preceduti da Egregio o Gentile. Se la lettera è invece indirizzata ad una ditta, l’espressione da usare è Spettabile. Se il destinatario è una persona fisica, nel testo ci si dovrà rivolgere ad essa con il Lei. Se il destinatario è una ditta, si dovrà invece usare il Voi. NB: in entrambi i casi tutti i pronomi e gli aggettivi possessivi che si riferiscono al destinatario devono essere scritti con la lettera maiuscola.

ALLEGATI: in questa parte della lettera devono essere indicati gli eventuali documenti (ad esempio le fatture) che si intendono unire alla lettera.

 


Intestazione






 

L'intestazione (letterhead), usata soprattutto nella corrispondenza commerciale e professionale, è la sigla o il marchio commerciale di una ditta, di un'azienda o di un professionista e si trova già impressa sul foglio intestato, di solito in alto a sinistra e può anche continuare in piè di pagina. In genere, include il logotipo, il nome, l'indirizzo, il numero di telefono/fax, l'URL e email (se sono disponibili), cioè i dati del mittente.

 

Destinatario




















 
Quando ci si rivolge a un'azienda o a un individuo nella corrispondenza commerciale, il nome e l'indirizzo del destinatario si scrivono sulla parte superiore del foglio a sinistra (anche a destra) prima della data (se c'è già l'intestazione, l'informazione non si ripete). Se si conosce il nome di chi riceverà la lettera si può aggiungere alla cortese attenzione/CA:

Spett.le Società
XXXXXXXXXXXXXXXX


ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL SIG. XXXXXXXXXXXXXXXXX
oppure
CA: Sig. XXXXXXXXXXXXXXXX

Torino, 18 settembre 1999.

(omettere esordio e proseguire al corpo),
....

Data












La data si colloca di solito in alto, a destra, sotto l'intestazione (se c'è) o il destinatario nella corrispondenza commerciale. Nella corrispondenza privata è il primo elemento sul foglio sul margine superiore a destra. L'articolo nella data non è necessario. La data viene sempre preceduta dal nome della città/paese (anche se figura nell'intestazione) da dove la lettera viene spedita e seguito da una virgola, ad es.,

Bologna, 18/09/99; Bologna, 18 settembre 1999; Bologna, 18/IX/99

Quando, comunque, il testo della lettera è breve, si potrebbe anche collocare nel margine inferiore destro o sinistro, anzi in passato era diffuso scrivere la data dopo la firma in fondo sul margine destro. Il giorno si scrive in numero, il mese in numero o in lettere (preferibile in lettere e con l'iniziale minuscola) e l'anno in numero.

Cortese
attenzione
































Nella corrispondenza commerciale, se si conosce il nome di chi riceverà la lettera si può aggiungere alla cortese attenzione/CA: (o tutto MAIUSCOLE e in neretto, o in neretto e sottolineato) ma attenzione poi a non ripetere il nome del destinatario nell'esordio Es.,

Spett.le Società
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX


ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL SIG. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
oppure
CA: Sig. XXXXXXXXXXX

Torino, 18 settembre 1999.

(omettere esordio e proseguire al corpo),
....

oppure senza la CA.

Egr. Sig. XXXXXXXXXXXXXXXX


Torino, 18 settembre 1999.

Egregio Signor XXXXXXXXXXXXXXXXXX,

....

Riferimento
















I riferimenti si trovano solo nella corrispondenza commerciale. Di solito, si scrivono con formule del genere n./rif., Ns/rif., Vs/rif. e seguono o la cortese attenzione o dopo la data, prima dell'oggetto. V. esempio sotto:

Spett.le Società
XXXXXXXXXXXXXX

CA: Sig. XXXXXXXXXXXXXXXX


Ns. rif. 18-22
Vs. rif. PA/VA
Torino, 18 settembre 1999.

....


Oggetto





















Nella corrispondenza commerciale, l'oggetto racchiude in modo riassuntivo il contenuto della lettera. Si include dopo la data e dopo il riferimento (se c'è), tutto MAIUSCOLE e in neretto, o in neretto e sottolineato, scritto o per esteso o in forma abbreviata (Ogg.):

Spett.le Società
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

CA: Sig. XXXXXXXXXXXXX


Ns. rif. 18-22
Vs. rif. PA/VA
Torino, 18 settembre 1999.

OGGETTO: Pagamento

oppure

Ogg: Pagamento

....


Esordio
























































L'esordio (sempre a sinistra, con una maiuscola iniziale, seguito da una virgola e poi a capo) è la parte iniziale o il principio della lettera vera e propria
... (destinatario solo nella corrispondenza commerciale)

Bari, 21 settembre 1999.

Egregio Signor XXXXX,

oppure

Caro amico,
Cara mamma,
ecc.

....


Nella corrispondenza commerciale si può omettere solo nel caso ci fosse una cortese attenzione oppure se si scrive direttamente a un'azienda, inviando la lettera all'attenzione di nessuno in particolare.

L'uso dell'esordio rientra nella sfera soggettiva dello scrittore che ha a sua disposizione un elenco ampio di formule da cui scegliere in aggiunta ai possibili titoli del destinatario. Da ricordare che è sconsigliato usare forme abbreviate nell'esordio. Ecco un elenco di alcuni convenevoli:

Corrispondenza personale
caro


Caro/a/i/e + Nome,
Carissimo/a/i/e + Nome,
Mio/a/i/e caro/a/i/e + Nome,
formule che esprimono affetto, amicizia o intimità. In tutti questi casi, il Nome non deve necessariamente seguire
  Caro/a signore/a, un po' più formale
gentile
Gentile amico/a, formula usata per amicizia non stretta e maggior cortesia

Corrispondenza commerciale
gentile

Gentile signore/a o titolo,
Gentilissim/a/i/e signori/e,
formule generali di cortesia
egregio distinto



Egregio signore/a,
Egregio avvocato Blasi,
Egregio Ingegnere,
Distinta dottoressa Brizzi,
Distinto Geometra,
formule di cortesia a cui si può far seguire il titolo del destinatario usate per chi ha un posto sociale di riguardo e con cui non c'è nessuno legame stretto
pregiatissimo
stimato
Pregiatissimo Professore,
Pregiatissimo Signore,
formula riservata a persone di alto riguardo sociale o intellettuale
chiarissimo
Chiarissimo Professore,
formula riservata a persone di altissimo riguardo sociale o intellettuale
illustrissimo
Chiarissimo Direttore, formula riservata a persone grande merito sociale o culturale
onorevole
Onorevole Senatore, titolo riservato a senatori, deputati, capi di stato e simili
spettabile
Spettabile Ditta, esordio che si usa solo per aziende, ditte e simili
eminenza
reverendo
eccellenza reverendissima
Reverendo padre,
Sua Eccellenza,


Eminenza si usa per cardinali, eccellenza reverendissima per i vescovi, abati e sim., reverendo/a per sacerdoti e suore e molto reverendo per parroci, vicari, decani e sim.
Corpo



Il corpo è la parte centrale della lettera che espone l'argomento e inizia sempre con un capoverso. Di solito, la prima parte è una formula introduttiva, segue poi la tema centrale e infine la parte conclusiva.

 

Chiusura





































 

Il "commiato" ovvero la "chiusura" di una lettera va sempre accompagnata da qualche frasetta che serve da "conclusione" e segue il corpo della lettera. La chiusura va sempre seguita da un punto dopodiché verrà la firma.

... (destinatario solo nella corrispondenza commerciale)

Bari, 21 settembre 1999.

Mio caro XXXXXXXXXXXXXX,

....

chiusura.


Ecco alcuni commiati:

 

Corrispondenza personale
Con affetto.
Baci e abbracci.
Un grosso abbraccio.
Con tanto affetto.
Con tutto il mio affetto.
Affettuosi saluti.
Un grosso abbraccio.
Abbracci.
Tuo/a.

Corrispondenza commerciale
Distinti saluti.
Cordialità.
Cordiali saluti.
Un cortese saluto.
In attesa di un Suo gradito riscontro.
Ringraziando per l'attenzione.

 

 

Antefirma












































 

 

L'antefirma si include solo nella corrispondenza commerciale e precederà la firma vera e propria. L'antefirma è il nome della ditta e il nome e cognome della persona e la carica che occupa, o digitata oppure timbrata: v. esempio nel caso di un'azienda e sim. che scrive ad un'altra.

Spett.le Società
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

CA: Sig. XXXXXXXXXXXXXXX


Ns. rif. 18-22
Vs. rif. PA/VA
Torino, 18 settembre 1999.

Ogg: Pagamento

... corpo

chiusura.

FIRMA


Se la lettera è di tipo commerciale ma scritta da un individuo privato e non da un'altra ditta e sim. nell'antefirma si include l'indirizzo .

Spett.le Società
XXXXXXXXXXXXXXXXX

CA: Sig.
XXXXXXXXXXXXXXXXXX
Ns. rif. 18-22
Vs. rif. PA/VA
Bologna, 18 settembre 1999.

Ogg: Pagamento

... corpo

chiusura.

XXXXXXXXXXXXXXXXXX
XXXXXXXXXXXXXXXX
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

 

Nella corrispondenza personale, l'antefirma non si aggiunge.

 

Firma

























 

La firma segue l'antefirma e di solito si colloca a destra.

Spett.le Società
XXXXXXXXXXXXXX
XXXXXXXXXXXXXXX
XXXXXXXXXX

CA: Sig.
XXXXXXXXXXXXXXXXXX

Ns. rif. 18-22
Vs. rif. PA/VA
Bologna, 18 settembre 1999.

Ogg: Pagamento

... corpo

chiusura.

NOME E CONGOME
INDIRIZZO
CITTA'

  
firma: nome e cognome


Va ricordato che nella corrispondenza personale, non si firma mai il cognome.

 

Poscritto (P.S.)




 

Il p.s., "poscritto" dal latino post scriptum, è ciò che si aggiunge a una lettera dopo averla già conclusa e firmata. Spesse volte, ha anche la funzione di mettere maggior enfasi su una qualche idea già espressa nel corpo della lettera. Comunque, mentre nella corrispondenza personale è molto usato, il p.s. è da evitare nella corrispondenza commerciale. Si colloca dopo la firma, nel margine sinistra.

 

 

Allegati





























 

L'allegato è un documento e simile che si aggiunge alla lettera (di solito citato nella lettera o di qualche rilevanza ad essa) e si invia "allegato" alla lettera. Per indicare la presenza di allegati, si aggiunge "Allegati" oppure la forma abbreviata "All." seguito dal numero di pezzi allegati, in fondo a sinistra, dopo la firma

Spett.le Società
XXXXXXXXXXXXX
XXXXXXXXXXXXXX
XXXXXXXXXXXXXXXXX

CA: Sig.
XXXXXXXXXXXXXXXX

Ns. rif. 18-22
Vs. rif. PA/VA
Bologna, 18 settembre 1999.

Ogg: Pagamento

... corpo

chiusura.

NOME E COGNOME
INDIRIZZO
CITTA'

  
firma: nome e cognome


All. 3


In passato, era comune collocare l'allegato dopo l'oggetto.

 

Iniziali d'autore/
dattilografo






























Le iniziali d'autore/autrice e del dattilografo o della dattilografa si indicano solo nella corrispondenza commerciale. Queste iniziali sono l'ultimo elemento della struttura della lettera e si collocano in fondo, sempre a sinistra, dopo gli allegati (se ci sono). Le iniziali del autore o della autrice si scrivono tutto maiuscole, seguite da una sbarretta (/) o anche dai due punti (:), con poi le iniziali del dattilografo o della dattilografa tutto minuscole
Spett.le Società
XXXX
INDIRZZO
CITTA'

CA: Sig. XXXXXX

Ns. rif. 18-22
Vs. rif. PA/VA
Bologna, 18 settembre 1999.

Ogg: Pagamento

... corpo

chiusura.

 

NOME E COGNOME
INDIRIZZO
CITTA'

  
firma: nome e cognome


All. 3


PMR/sd