DVD, Audio e Video
I suggerimenti sono stati presi da riviste di informatica, da newsletters o da siti web
perciò ogni diritto rimane al legittimo proprietario.

Dolby 5.1 (schema) http://hometheaterinfo.com/

DTS (Digital Theatre Sound): è un sistema di riproduzione multicanale simile al Dolby Digital 5.1, rispetto al quale utilizza una compressione di dati meno esasperata e offre una maggiore qualità. E' il sistema di codifica diretto antagonista del Dolby SDigital 5.1. In fase di decoding fa derivare 5.1 canali discreti con il bitrate e il tasso di compressione tipici dello standard. Il logo, posto su un qualsiasi dispositivo, indica la presenza di un decoder DTS integrato
DTS-ES: noto anche come DTS Extended Surround, è l'unico formato audio digitale al momento capace di derivare 6.1 canali discreti. E' compatibile verso il basso, quindi con il DTS5.1, per cui le tracce audio in DTS-ES possono essere tranquillamente decodificate con decoder di tipo DTS Digital Surround. Allo stesso modo, è possibile, mediante un decoder DTS-ES, generare per via artificiale 6.1 canali a partire da una traccia DTS5.1. L'hardware che ne riporta il logo integra un decoder dedicato.
DTS Neo6: tecnologia disponibile su tutti i ricevitori hardware che riportano il logo DTS-ES, consente di derivare per via artificiale audio a 6 canali a partire da una traccia audio stereo. Simile nel principio alla decodifica Dolby Pro Logic II.
DTS 96/24: offre un livello audio superiore dal punto di vista qualitativo. I decoder su cui è impresso il logo DTS 96/24 decodificano infatti tracce audio in DTS, registrate con una frequenza di campionamento di 96 KHz, contro quella ordinaria di 48 KHz, e una risoluzione a 24 bit. Su alcuni titoli in DVD è già possibile trovare colonne sonore in DTS 96/24. E' perfettamente compatibile verso il basso con qualsiasi decoder DTS.
DTS Digital Out: tutti i lettori DVD e DivX basati su questa tecnologia, e che quindi riportano il relativo logo, sono in grado di trasmettere, sotto forma passante, il bit stream codificato in DTS attraverso l'uscita digitale S/PDIF. E' necessario quindi un ricevitore/decoder esterno per poterlo decodificare e trasformare in audio multi canale.
DTS Virtual: logo presente su alcune cuffie disegnate per simulare l'esperienza di ascolto surround, che risulta così, appunto, solo virtuale. Il DTS Virtual converte tracce audio in DTS 5.1 o 6.1 in una speciale traccia stereo.

Schema del connettore DVI (29 pin) Vedi, Vedi, Vedi, Vedi

Sito dedicato al VideoMaker: http://www.videomakers.net/

Da DVD a Divx (Vedi)

Creare filmati con webcam e Windows Movie Maker (Vedi)

Trasforma il PC in un videoregistratore digitale (Vedi)

Installazione di un impianto di videoproiezione (Vedi)

La distanza minima dei televisori (Vedi)

Televisioni HDTV (Vedi e qui) - HDReady (Vedi)

Struttura di un cd/dvd (Vedi)

Installazione di un videoproiettore (Vedi)

Funzionamento di un monitor LCD (Vedi)

Standard tecnologico DVD  (Vedi)

Appunti sul digital video: http://www.appuntisuldigitalvideo.it/

I formati in HD

Formato Descrizione
M2TS Formato video introdotto da Sony per sue videocamere AVCHD. Viene utilizzato anche per la creazione dei dischi BDAV. Un file M2TS contiene sia il video in alta definizione realizzato in MPEG-2 sia le varie tracce audio.
H.264 E' un codec video sviluppato per i filmati in alta definizione. Fa parte dello standard MPEG-4 ed è stato progettato per offrire un rapporto qualità/compressione migliore del formato MPEG-2. Sono già in molti ad averlo adottato per la diffusione dei contenuti in HD su Internet a cominciare da Apple.
AVCHD Sta per Advanced Video Codec High Definition ed è un formato introdotto da Sony e Panasonic per registrare filmati in alta definizione sulle videocamere digitali. Utilizza il code H.264 e permette di salvare i video in HD anche su supporti come DVD e schede di memorie
MKV Non è un vero e proprio codec, ma un "contenitore" multimediale che consente di memorizzare, oltre alla traccia video e a quelle audio, anche quelle dei sottotitoli. Supporta i formati video e audio più diffusi e, proprio grazie al fatto che permette di aggiungere anche i sottotitoli, è preferito rispetto all'AVI
DivX HD Codec video simile all'MP3 per l'audio. Consente di comprimere un filmato originale mantenendo una buona qualità visiva e consentendo di memorizzare i file in modo più efficiente. Un film in DivX può essere anche 10 volte più piccolo di quello originale. L'ultima versione supporta anche i filmati in alta definizione a 1920x1080 pixel.
WMV9HD E' un codec video realizzato da Microsoft per la distribuzione dei contenuti digitali sul web. I filmati in WMV hanno un rapporto qualità/compressione vicino a quello dei DivX. Si possono riprodurre con Windows Media Player.
MovHD Formato video realizzato da Apple e riproducibile con il programma QuickTime. Offre un buon rapporto qualità/compressione e consente di realizzare i film in HD con risoluzione di 1920x1080 pixel.

Risoluzioni video esistenti

Nome Risoluzione
CGA 320x200
QVGA 320x240
VGA 640x480
PAL 720x576
SVGA 800x600
WVGA 854x480
XGA 1024x768
HD720p 1280x720
1280x960 1280x960
SXGA 1280x1024
SXGA+ 1400x1050
UXGA 1600x1200
WSXGA+ 1680x1050
HD1080p 1920x1080
WUXGA 1920x1200
QXGA 2048x1536
WQXGA 2560x1600
QSXGA 2560x2048

Tag utilizzati per il video

Tag utilizzati per il video
BDRIP Video ottenuto rippando il filmato da un supporto ad alta definizione Blu-RAY
DVD5/9 Indica che si tratta di una copia del DVD originale (4,7 GB o da 8,5 GB)
HDTV Video registrato dalla TV in alta definizione
DVDRIP Filmato estratto da un DVD originale. La qualità è ottima
RS Video di provenienza russa. La qualità del video di solito è elevata
DVDSCR Video tratto da un DVD promozionale, con watermark o scene in bianco e nero
SATRIP Video registrato dalla TV satellitare, quindi di qualità buona.
TVRIP Filmato registrato dalla TV analogica
STV Film per la TV, mai proiettato al cinema
SCR Filmato generalmente in formato 4:3, la cui fonte è un nastro VHS
TC Video ottenuto trasferendo una pellicola su nastro. La qualità è accettabile
TS Indica video ripresi con telecamera fissa in un cinema. La qualità è scarsa
CAM Ripresa amatoriale effettuata con telecamera mobile. Il video è di scarsa qualità
WS WideScreen. Video in formato 16:9
FS FullScreen. Video in formato 4:3
Tag utilizzati per l'audio
AC3 Algoritmo di compressione a perdita di qualità usato dal Dolby Digital (supporta 5.1)
DTS Acronimo di Digital Theater System, è la codifica surround multicanale concorrente al Dolby Digital
DD Digital Dubbed. L'audio è ottenuto da sorgenti digitali
LD Line Dubbed. Il sonoro è ottenuto collegando un jack al proiettore del cinema.
MD Mic Dubbed. L'audio è stato registrato usando un microfono
Altri Tag
SUB Indica la presenza del file contenente i sottotitoli delle scene

Panoramica su tutti i formati TFT: da 1,3 a 4,1 milioni di pixel

Diagonale in pollici Risoluzione Abbreviazione Vesa Milioni di Pixel Formato Ideale per...
17 1.280x1.024 Sxga 1,3 5:4 Office, giochi
19 1.280x1.024 Sxga 1,3 5:4 Office, giochi
19 wide 1.440x900 Wxga+ 1,3 16:10 Office, Video
20 1.400x1.050 Sxga+ 1,5 4:3 Office
20 wide 1.680x1.050 Wsxga+ 1,8 16:10 Office, Video, Grafica
21 wide 1.680x1.050 Wsxga+ 1,8 16:10 Office, Video, Grafica
22 wide 1.680x1.050 Wxga 1,9 16:10 Office, Video, Grafica
20 1.600x1.200 Uxga 1,9 4:3 Office
21 1.600x1.200 Uxga 2,3 4:3 Office
23 wide 1.920x1.200 Wuxga 2,3 16:10 HD Video, Giochi, Grafica
24 wide 1.920x1.200 Wuxga 2,3 16:10 HD Video, Giochi, Grafica
26 wide 1.920x1.200 Wuxga 2,3 16:10 HD Video, Giochi, Grafica
27 wide 1.920x1.200 Wuxga 2,3 16:10 HD Video, Giochi, Grafica
30 wide 2.560x1.600 Wqxga 4,1 16:10 HD Video, Giochi, Grafica


(salvare l'immagine per averla alla risoluzione di 2560x2048)

 

La tabella che segue elenca alcune delle risoluzioni più comunemente usate (in pixel) unitamente agli standard corrispondenti e ai Paesi in cui vengono usati. Gli standard più vecchi si riferiscono alla tecnologia analogica e utilizzano il numero di righe visualizzate sugli schermi televisivi come indicatore.

Risoluzione Pixel Paese di utilizzo Descrizione
CIF 352 x 240 Stati Uniti, Giappone Standard NTSC
CIF 352 x 288 Europa Standard PAL
4CIF 704 x 480 Stati Uniti, Giappone Standard NTSC
4CIF 704 x 576 Europa Standard PAL
       
QVGA 320 x 240 In tutti i Paesi del mondo Standard digital
VGA 640 x 480 In tutti i Paesi del mondo Standard digital
XVGA 1024 x 768 In tutti i Paesi del mondo Standard digital
MegaPixel 1280 x 960 In tutti i Paesi del mondo Standard digital

Misure
720x480x480p/480i    DV/NTSC
720x480x576p/576i    PAL
1280x720p
1920x1080p/1080i




Utilizzo dei segnali NTSC, PAL o PAL/Secam, Secam

Colleghiamo il nostro lettore - Audio e Video
Audio

I principali collegamenti Audio, contrassegnati in ROSSO nell'immagine sono:
5.1 Audio Out
Questa è un uscita di tipo analogico, presente in quei lettori dotati di decoder Dolby Digital e/o DTS. In queste uscite l'audio esce già decodificato per ognuno dei 5.1 canali discreti, dovranno solo essere collegati ad un amplificatore, dotato dei medesimi segnali in ingresso, che si occuperà esclusivamente dell'amplificazione ma non della decodifica del segnale stesso.
Stereo Audio Out
Anche questo è un segnale analogico e si tratta della classica uscita Audio Stereo, consente il collegamento a TV e/o Amplificatori Stereo, avendo però cura, nel menù di setup del lettore di abilitare l'Audio Digitale in uscita come downmix in caso contrario nei DVD/Divx con audio multicanale (AC3) non verranno riprodotti i dialoghi.
Audio Digitale Coassiale
Questa è una uscita digitale. In questa uscita l'audio passa in modalità RAW ( grezza ) cioè la traccia audio digitale non subisce alcuna elaborazione da parte del lettore, sarà compito dell'amplificatore, a cui necessariamente dovrà essere collegato il lettore, eseguire la decodifica del segnale e la successiva amplificazione. Il collegamento è effettuato mediante comune cavo con l'anima in rame.
Audio Digitale Ottico
E' una uscita simile a quella Coassiale anche qui la traccia audio viene emessa in modalità RAW. Viene utilizzato per la connessione un cavo in fibra ottica.
Video
I principali collegamenti Video, contrassegnati in BLU nell'immagine sono:
Video Composito
Chiamato anche CVBS ( Composite Video Baseband Signal ) è il segnale a più basso livello qualitativo. Le componenti di Luminanza ( le informazioni in bianco e nero, identificate con la lettera Y ) e quelle di Crominanza, viaggiano sullo stesso conduttore, insieme ai segnali di Sincronismo Orizzontale e Verticale, questi ultimi indispensabili per le corrette operazioni di ricostruzione delle immagini. La connessione Video Composito è una connessione analogica.
S-Video
Anche l'S-Video è una connessione analogica. Con questo tipo di collegamento il segnale di Luminanza percorre un conduttore completamente separato da quello dei segnali di crominanza. Questo tipo di collegamento viene anche identificato come Y/C. In questo caso le informazioni di sincroniscmo orizzontale e verticale sono associate al segnale di luminanza.
Video Component
Identificato anche con la sigla Y Pb Pr. Nel segnale component analogico i segnali di Luminanza ( Y ) e le componenti di differenza colore Rosso ( R-Y, ovvero Rosso meno Luminanza ) e Blu ( B-Y, ovvero Blu meno Luminanza ) viaggiano su 3 conduttori separati. Il segnale di Luminanza racchiude le informazioni in Bianco e Nero del segnale video ed è ottenuto mediante la somma delle 3 componenti RGB.
Il connettore SCART
L'acronimo SCART sta per Syndicat des Constructeurs d'Appareils Radio Recepteurs et Televiseurs ed identifica il famoso connettore a 21 poli che è presente praticamente nella quasi totalità degli apparecchi Video Europei. Il connettore SCART può essere impostato per trasportare segnali video differenti, la cosa importante è che sia il lettore che il TV siano predisposti e settati per trasmettere e ricevere lo stesso tipo di segnale. Solitamente il segnale usato è l'RGB, occasionalmente si usa anche l'S-Video.
1 - Audio Out Right
2 - Audio In Right
3 - Audio Out Left + Mono
4 - Audio Gruond
5 - RGB Blue Ground
6 - Audio In Left + Mono
7 - RGB Blue
8 - Audio RGB/Switch 16:9
9 - RGB Green Ground
10 - Clock Out
11 - RGB Green
12 - Data Out
13 - RGB Red Ground
14 - Data Ground
15 - RGB Red/Chrominance
16 - Blanking Signal
17 - Composite Video Ground
18 - Blanking Signal Ground
19 - Composite Video Out
20 - Composite Video In/Luminance
21 - Ground/Shield
Il connettore VGA
1 - Rosso
2 - Verde
3 - Blu
4 -
5 - Massa
6 - Massa Rosso
7 - Massa Verde
8 - Massa Blu
9 - +5V DC
10 - Massa comune sync
11 - Monitor ID bit 0 ( Opzionale )
12 - DCC Serial Data Line
13 - Sync Orizzontale/Composito
14 - Sync Verticale
15 - DCC Data Clock Line
I segnali Video Digitali
Talvolta può capitare che qualche lettore sia dotato di uscita video digitale, la più usata è la DVI

Le immagini veicolate attraverso un segnale DVI utilizzano le stesse risoluzioni degli standard VGA, inoltre i segnali sono in formato RGB senza compresisone e vengono trasmessi utilizzando una particolare codifica chiamata TDMS ( Transition Differential Minimized Signaling ). Il connettore a 24 pin prevede il passaggio sia dei segnali RGB digitali che quelli RGBHV analogici.
Vi sono due tipi di interfacce DVI:
- DVI Single Link, che prevede risoluzione sino a 1280x1024
- DVI Dual Link con risoluzioni pari a 1920x1440 ed oltre.

Formati video e compressione CODEC
Chiunque si sia cimentato nel montaggio video è sicuramente venuto a conoscenza dell'esistenza di vari formati video (tra cui l'usatissimo .flv), cioè i formati con cui vengono salvati e compressi i file di tipo audio/video della videoripresa e della cattura (trasferimento dalla videocamera a PC) e dei Codec (Codificatore/Decodificatore) di compressione. Cosa sono i formati video e i Codec?
I formati video sono come contenitori nei quali vengono memorizzate tracce video e audio e le informazioni indispensabili a una corretta riproduzione, mentre i codec permettono la compressione e decompressione delle immagini e dell'audio per ridurle a pochi megabyte.
Non è indispensabile per un buon video editing avere una conoscenza tecnica approfondita dei formati, ma sarà sufficiente, leggendo la guida, trovare il formato più adatto a seconda del progetto che dobbiamo realizzare. Quali compressori ho sul computer?
Per prima cosa occorre sapere quali compressori sono presenti sul nostro computer. Con Win9x basta verificare nel pannello di controllo l'icona multimedia ed aprire il menu' avanzate. Per i sistemi con WinME basta aprire dal pannello di controllo, icona suoni e multimedia e scegliere periferiche.
Selezionando i rispettivi menu', ci ritroveremo la lista di tutti i codec audio e video installati sul PC. Alcuni di essi sono presenti gia' alla prima installazione di Windows, sono i cosi' detti "codec di sistema", ma e' possibile installarne di aggiuntivi o scaricarne da Internet.
La masterizzazione perfetta era un sogno?
Dalla casa del noto programma Nero ...ora è realtà! Quando masterizzate file video su DVD, potete essere certi che i dati avranno il formato MPEG appropriato per essere riprodotti su qualunque lettore DVD. Il plug-in DVD Video include la tecnologia Dolby® Digital, nonché gli strumenti che consentono di produrre audio di alta qualità per colonne sonore professionali da inserire sui propri DVD solo con pochi clic. Per saperne di più:
DVD Video Plug-in
AVI
AVI è il fromato audio/video tradizionalmente gestito da Windows e capace di supportare molti codec di compressione ma che spesso viene identificato con i due più diffusi: DV e DivX. Se quest'ultimo non si presta molto alla fase di cattura, il DV è certamente il più adatto per ottenere video di qualità (lo stesso utilizzato dalla videocamera). Rimane il formato video più adatto per chi lavora su sistemi Windows e coi software di editing.
In pratica: se si intende fare editing delle proprie riprese è consigliata la cattura direttamente in formato MiniDV (AVI), che conserva qualità e quadro video originali.
MPEG
MPEG2
I formati MPEG e MPEG2 hanno il pregio di aver decisamente ridotto le dimensioni dei file mantenendo una notevole qualità di immagine. NON si prestano ai progetti complessi di editing perchè memorizzano solo alcuni fotogrammi. E' un ottimo compromesso tra dimensioni e qualità video, tanto da essere stato scelto come standard sia per i DVD che per le trasmissioni televisive digitali.
In pratica: per chi deve riversare subito da videocamera a DVD. Non necessita di ricodificazione.
HDV
Hdv = HighDefinitionVideo. L'HDV è nuovo standard, studiato da Canon, JVC, Sharp e Sony che si sono accordate sulle nuove specifiche tecniche.
Per la cattura di video ad alta risoluzione HDV viene utilizzato lo stesso tipo di connessione tra videocamera e PC (Firewire), ma il formato non è il medesimo che viene impiegato per l'acquisizione MiniDv. HDV utilizza un MPEG2 ad alta risoluzione collocato all'interno di nastri MiniDv, mentra il formato MiniDv impiega un Codec completamente diverso. Per tale motivo il software deve riconoscere questa differenza e la deve saper gestire indipendentemente dalla videocamera che si collega. I più famosi software di video editing (Adobe Premiere, Sony Vegas, Pinnacle Studio 10 Plus) hanno aggiunto il supporto per l'HDV. In altri software è necessario ancora ricorrere a plug-in per renderlo compatibile.
In entrambi i casi la cattura in HDV viene impostata nei menù della videocamera.
I prodotti HDV possono sia riprodurre che registrare su nastri MiniDV nel formato DV tradizionale, a definizione standard, garantendo così la possibilità di registrare filmati totalmente compatibili con tutti i prodotti attuali basati sul DV (vcr, videocamere, sistemi di editing e così via).
In pratica: per chi ama immagini altamente definite e possiede una Tv HDV.
MPEG4
MPEG-4 o DivX offre la stessa qualità di MPEG-2 con una compressione circa tre volte superiore.
In pratica: ideale per i video sul Web e Podcasting.
WMV
WMV cioè: Windows Media Video è il formato di Microsoft per i progetti multimediali soprattutto in alta definizione. Molto versatile e "aperto" per la varietà dei codec di compressione supportati.
In pratica: se si vuole fare video editing in alta definizione può essere una valida scelta.
MOV
MOV è il formato di Apple Quicktime dei sistemi Mac ed equivalente ad AVI per Windows. Compatibile anche MOV come AVI verso le due piattaforme (Apple e Windows). Supporta molti codec e molte funzioni video avanzate (compresa l'alta definizione).
In pratica: molto usato per il video editing soprattutto su Mac oltre che su piattaforma Windows.
FLV
Le ultime versioni di Macromedia Flash (in particolare Flash MX 2004 Pro e Flash 8) hanno introdotto la gestione dei filmati attraverso il formato FLV, un tipo di file che, al pari dei concorrenti, permette livelli di compressione, risoluzioni e qualità totalmente personalizzabili, ma che vanta benefici sia per l'utente sia per il Web Master davvero notevoli e unici. Il formato FLV e l'utilizzo integrato delle funzionalità di Flash per i video presenta diversi consistenti vantaggi. Innanzi tutto, poiché la tecnologia Flash è disponibile per tutti i computer e sistemi operativi e, di fatto, si trova già installata sulla quasi totalità di computer abilitati alla navigazione in Internet, ed è compatibile con la maggior parte dei sistemi che consentono di mettere online i video.
3GP
3gp è la denominazione di un formato di file concepito appositamente per permettere servizi di videotelefonia, questo formato è utilizzato soprattutto per la registrazione di file multimediali nei telefoni cellulari e la loro trasmissione via MMS.
Esistono vari convertitori per convertire per esempio un video .3GP in MPEG-4 o AVI, o il contrario.
• Apple Quicktime
• ANVSoft Flash to 3GP Converter
• AVOne Video Converter
• ImTOO 3GP Converter
• Magicbit 3GP Video Converter
• MikSoft Mobile 3GP converter
• Nokia Multimedia Converter
• River Past Video Cleaner
• Roxio 3GP Decoder Pack
• Total Video Converter
• Xilisoft 3GP Video Converter
• XinLab Java 3GP/MP4 Player
• Yasa 3GP Video Converter
• 3X 3GP Video Converter
Per saperne di più consulta il sito www.3gp.com (in inglese).

Sostituire l'hard disk del DVD Recorder
Vorrei sostituire con un HD più grande quello del mio videorecorder, è possibile?
Solitamente questo tipo di upgrade è possibile. Alcuni HDD recorder hanno limitazioni però sulla dimensione massima installabile, ma solitamente 160, 250, 320 GB sono tagli più diffusi e supportati dalla maggior parte dei dispositivi. La procedura di sostituzione è semplicissima: basta togliere le viti dello chassis per aprirlo, rimuovere il vecchio hard disk e sistemar e il nuovo ricollegando i cavetti così come erano connessi in precedenza. All'avvio è necessario formattare il nuovo disco: alcuni HDD Recorder propongono la formattazione automaticamente al primo riavvio dopo aver installato un nuovo hard disk, per altri invece si deve formattare manualmente agendo da menu. Per quanto riguarda la marca dell'hard disk, si possono installare dischi di qualunque marca purchè compatibili con l'interfaccia dell'HDD Recorder (EIDE o S-ATA).

Tre codec per il Blu-Ray
Lo standard DVD-Video è uno dei pochi che negli anni ha mantenuto invariate le proprie caratteristiche. Il video si è sempre avvalso del formato MPEG-2, alla risoluzione "anamorfica" di 720x576 pixel, mentre l'audio era Dolby Digital o DTS, secondo i casi. Per i film in Blu-Ray, la partenza è stata molto meno lineare. I titoli oggi distribuiti, pur se accomunati dalla risoluzione del fotogramma che è di 1.920x1.080 pixel, si differenziano nel formato utilizzato per la compressione video. Se ne contano tre:
- MPEG-2
- AVCHD (MPEG-4 AVC/H.264)
- VC-1 (quest'ultimo sviluppato da Microsoft e più conosciuto con la sigla WMV HD.

Visione bianco e nero dalla presa SCART
Collegando un dispositivo alla presa SCART del TV l'immagine risulta in bianco e nero.
E' importante controllare nelle impostazioni del tv se c'è la possibilità di selezionare il tipo di sorgente video sull'ingresso SCART: Video composito, Super VHS (o super video), RGB.
Se non dispone di un dispositivo che supporta il Super VHS o RGB il risultato è una visione in vianco e nero. In questo caso si deve impostare la voce "Video Composito" sul tv. Se invece il dispositivo può inviare un segnale di qualità superiore (appunto Super VHS o RGB), è importante controllare nella configurazione del tv se è impostato uno di questi metodi di trasmissione. In poche parole, tv e apparecchio collegato devono essere configurati nello stesso modo per poter funzionare correttamente. Inoltre è sempre bene verificare se il tv e l'apparecchio collegato sono entrambi configurati per gestire i segnali video nello standard PAL.

Falsi 16:9
Sul retro del film in Blu-Ray, così come accade con i titoli in DVD, sono indicate le caratteristiche tecniche delle tracce audio e video. Per quanto riguarda le seconde leggerete:
1.920x1.080 pixel, oppure 1090p e, in alcuni casi, 2,40:1 (standard cinematografico Panavision) in abbinamento alla voce 16:9. I primi due valori si riferiscono alle dimensioni in pixel del fotogramma, in orizzontale e in verticale, oppure solo in verticale, le medesime che contraddistinguono i televisori Full HD.
2,40:1 e 16:9 definiscono invece il rapporto di aspetto. Se si confrontano i due valori, però, i conti non tornano. 16:9 (ovvero 1,67) è diverso da 2,40. Questa differenza si spiega con la presenza, all'interno del fotogramma in formato 16:9, di due bande nere orizzontali, visibili sopra e sotto la scena in formato 2,40:1. La parte "attiva" del fotogramma, quella in cui cioè si svolge il film, non ha quindi un'altezza di 1.080 pixel, ma è inferiore.

Cosa significa HDTV?
La sigla HDTV  è formata dalle iniziali dei termini inglese High Definition Television, ovvero televisione ad alta definizione. Si tratta dell'eveoluzione degli attuali standard di trasmissione e di ricezione delle immagini televisive e digitali. Gli attuali televisori, in Italia e in gra parte del mondo, utilizzano per la visualizzazione dei filmati lo standard PAL, cioè Phase Alternating Line ossia linea a fase alternata. Quest'ultimo, sviluppato originariamente in Germania dalla Telefunken, è un formato interlacciato a 625 linee orizzontali in grado di riprodurre 25 fotogrammi al secondo a una frequenza di 50 Hz. Quindi, in pratica si tratta di uno standard in grado di gestire esclusivamente segnali analogici. Il formato HDTV, invece, è una codifica di tipo digitale. Di conseguenza risulta possibile esprimere la risoluzione dello schermo indicando il numero di pixel rappresentati orizzontalmente moltiplicando per il numero di pixel disponibili verticalmente. Per questo motivo i monitor standard HDTV possono essere utilizzati anche per la visualizzazione diretta da computer e da altre sorgenti digitali.

Esistono schermi HDTV in formato 4:3?
No. I televisori e gli schermi per computer attualmente sul mercato possono essere suddivisi in due grandi categorie: quelli con visualizzazione classica e quelli panoramici. I primi vengono anche detti schermi 4:3 perchè il rapporto fra la dimensione orizzontale e quella verticale dell'immagine rispettano questa proporzione. Gli schermi panoramici, detti anche widescreen, invece, hanno un rapporto base/altezza pari a 16:9. Le immagini, di conseguenza, risultano molto più ampie sull'asse orizzontale consentendo cos' il classico effetto cinema. Tutti i modelli HDTV sono del tipo panoramico. Per questo motivo il rapporto 16:9 prende il nome di ASR, Aspect Ratio Standard ossia modalità standard..

I televisori PAL hanno risoluzione in pixel?
In realtà no, anche se spesso viene detto il contrario. Questo limite dipende esclusivamente dalla modalità di codifica utilizzata dal formato PAL. Un qualsiasi fotogramma, infatti, nel sistema PAL risulta composto da 625 linee orizzontali. Alcune, però, portano differenti tipi di informazioni per cui quelle dedicate unicamente alla rappresentazione delle immagini sono solo 576. Poichè però il segnale video, quello che arriva dalla nostra antenna, è di tipo analogico e quindi continuo, non è possibile stabilire un criterio di suddivisione tale da poter essere espresso in termini di pixel. La sua risoluzione, di conseguenza dipende direttamente dalla frequenza di trasmissione del segnale video. Maggiore è la banda di trasmissione, maggiore è il numero di informazioni che possono essere trasmesse su ciascuna linea orizzontale. In linea teorica, il segnale analogico con maggior banda utilizzabile da un televisore PAL vale 5 Mhz e può essere paragonato ad una risoluzione di circa 400 linee verticali. Se, invece, la sorgente del segnale è digitale, come per esempio un DVD, la risoluzione massima ottenibile è di 768 linee verticali. Per questo motivo, generalmente, avviene considerato che un segnale PAL abbia una risoluzione di 768x576 pixel.

Quante ore di filmato in HDTV posso registrare su un DVD?
Questa domanda non può avere una risposta univoca perchè i formato HDTV e DVD non sono direttaemtne paragonabili. La qualità di definizione offerta da una trasmissione HDTV, infatti, è circa quattro volte superiore rispetto a quella utilizzata nello standard DVD. Per questo motivo, cominciano già a diffondersi i prossimi supporti di memorizzazione, i dischi Blue-Ray e gli HD-DVD, che consentono di archiviare al proprio interno quantità un tempo impensabili di dati. Un supporto HD-DV