Trucchi sull'EEEPC
Le informazioni sono state reperite da altri siti web, mailing lists e/o riviste di computer, perciò ogni diritto rimane del legittimo proprietario.
 

Links Distro Download
Modellli e Specifiche Tecniche Tips su Linux/Xandros Tips su Windows

 

 

 

 

 

 

 

 

Links:
http://eeepc.asus.com/global/

http://it.wikipedia.org/wiki/ASUS_Eee_PC

http://www.eeepc.it
http://www.eeepc.it/articoli/

http://eeepc4g.com/

http://www.eeeuser.com/
http://wiki.eeeuser.com/

http://www.eeextra.com/

http://www.eeewiki.org/

http://asuseeehacks.blogspot.com/

http://www.eeeguides.com/

http://www.eeelaptop.com/

http://www.litepc.com/download.html (XPLite)

http://www.nliteos.com (creazione del cd di windows, personalizzato)

Demo dell'interfaccia grafica di Xandros: http://honeypothack.com/eee/

Ubuntu Eee (versione Ubuntu 7.10)
http://sourceforge.net/projects/ubuntu-eee/
http://ubuntu-eee.tuxfamily.org/index.php5?title=Community_news
http://ubuntu-eee.tuxfamily.org/index.php5?title=Get_Ubuntu_Eee

Distro
Eee PCLinuxOS: nuova distro dedicata all’Eee PC - http://www.eeepclinuxos.com
Desktop Eee PCLinuxOS: nuova distro dedicata all’Eee PC -
Easy Mode Eee PCLinuxOS: nuova distro dedicata all’Eee PC -

OpenSuse (pen drive da 4 gb) La migliore distro su live usb IN ITALIANO
eeeUbuntu (pen drive da 1 gb) IN ITALIANO
eeePcLinuxOs (pen drive da 4 gb) La migliore pen drive live per eeepc IN ITALIANO
PendriveLinux 2008 (pen drive da 1 gb) IN INGLESE
XANDROS INSTALLAZIONE PERSISTENTE (pen drive da 4 gb) IN ITALIANO

Ubuntu 8.04
Mandriva 2008.1
Fedora 8 (a breve anche la 9)
Debian 4.0r3
OpenSuse 10.3
Linux Mint 4
PcLinux Os 2.21.2
Gentoo 2008.0
Eeexubuntu

EEEXubuntu: http://wiki.eeeuser.com/ubuntu:eeexubuntu:home?s=eeexubuntu

Downloads:
Vedi

 

Modelli e Specifiche Tecniche

 

Modello Eee PC 900 Eee PC 4G Eee PC 4G Surf Eee PC 2G Surf
Monitor 8.9″ (1.024x600) 7″ 7″ 7″
Intel CPU & Chipset Si Si Si Si
Sistema Operativo
Linux
Windows XP
Linux
Windows XP compatibile
Linux
Windows XP compatibile
Linux
Windows XP compatibile
Porta Ethernet Si Si Si Si
WLAN Si Si Si Si
Memoria 1G (DDR2) 512 MB (DDR2) 512 MB (DDR2) 512 MB (DDR2)
S.S.D. Hard Disk (Solid-State Disk) 12Gb (Windows XP)
20 Gb (Linux)
4G 4G 2G
WebCam Si - 1.3 Mpixel Si - 0.3 Mpixel - -
Audio Audio HD
Casse stereo Microfono
Audio HD
Casse stereo Microfono
Audio HD
Casse stereo Microfono
Audio HD
Casse stereo Microfono
Batteria 4 Celle: 5800 mAh, 3.5ore* 4 Celle: 5200 mAh, 3.5ore* 4 Celle: 4400 mAh, 2.8ore* 4 Celle: 4400 mAh, 2.8ore*
Peso 0.99 kg 0.92 kg 0.92 kg 0.92 kg
* La carica della batteria varia a seconda dell’utilizzo del notebook.
* Il prodotto contiene software rilasciato sotto licenza GPL.

Models

(Source: Official Eee PC product page and user reports)
Model Name Eee PC 8G Eee PC 4G Eee PC 4G Surf Eee PC 2G Surf Eee PC 900 Linux Eee PC 900 WinXp
Price (USD) $499 $399 $349 $299 $550
Available Colors Pearl White, Galaxy Black Pearl White, Galaxy Black, Blush Pink Pure White, Galaxy Black Pure White, Galaxy Black, Lush Green, Sky Blue, Blush Pink Pearl White, Galaxy Black
Included Accessories Carrying case, USB mouse Carrying case None None Carrying bag
Memory (RAM) 1 GB (DDR2 SO-DIMM) 512 MB (DDR2 SO-DIMM) 512 MB (DDR2 SO-DIMM)
(White may not have access cover)
(Black generally has access cover)
512 MB (DDR2 soldered) 1GB (DDR2 SO-DIMM)
Solid-State Drive 8 GB (PCIe) 4 GB (soldered) 4 GB (soldered) 2 GB 4 GB + 16 GB (PCIe) 4 GB + 12 GB (PCIe)
Built-in webcam VGA (640×480) @ 30 fps None 1.3M Pixel webcam
Battery 4 Cells: 5200 mAh, 3~3.5hrs* 4 Cells: 4400 mAh, 2.8hrs* 4 Cells: 5200 mAh, ~3hrs*
Storage Expansion External MMC(plus)/SD(HC) slot
Display 6” (15.25cm) by 3.6” (9.15cm) or 7” (17.78cm) diagonal; WVGA (800×480) @ 133.3 PPI 8.9” diagonal, WVGA (1024×600)
CPU 900 MHz Intel Celeron M ULV 353 @ 630 MHz 800 MHz Intel Celeron M ULV @ 571 MHz 900 MHz Intel Celeron M ULV 353
Operating System Custom Linux OS (Xandros); Windows XP Home
Wired Networking 10/100 Mbps Ethernet
Wireless Networking 802.11b/g Wi-Fi (PCIe)
Internal Modem External RJ-11 connector present but internal MDC board not populated No internal modem
USB Ports 3 external
External Display VGA D-SUB (up to 1600×1280)
Audio High Definition Audio with built-in stereo speakers and built-in microphone
Weight 0.92 kg (2.0 lbs) 0.99 kg (2.2 lbs)
Dimensions 22.5 x 16.4 x 2.15~3.5 cm (8.86 x 6.46 x 0.846~1.4 in) 22.5 x 17.0 x 2cm~3.38cm(WxDxH)

(* This is the manufacturer-estimated battery life. Actual battery life may vary with usage.)
(* Many 4G and 8G EEE PCs are being shipped with a 4400 mAh battery instead of a 5200 mAh battery as a result of a battery shortage. Battery life will decrease accordingly.)

Asus Eee Pc 900 Windows
Il successore del fortunato 701 ha uno schermo più grande e mantiene l'ottima portabilità, ma la batteria dura davvero troppo poco. La nostra recensione approfondita.
E' veramente piccolo. Sembra una banalità, ma il primo pensiero quando si vede un Eee Pc riguarda la leggerezza e le dimensioni ridotte - specie se si è abituati a usare un portatile che pesa tre chili buoni.
L'EeePc 900 è arrivato in una scatola che contiene, oltre al laptop stesso, l'alimentatore, il manuale, una piccola brochure con le informazioni fondamentali per iniziare subito a usare il computer, l'adesivo che garantisce la genuinità della copia di Microsoft Works 8 installata, una borsettina grigia per il trasporto e il Dvd di ripristino.

Asus EeePc 900 Windows, appena uscito dalla confezione.
Un'occhiata rapida al manuale rivela le caratteristiche fondamentali e il modo in cui bisogna procedere se si ha necessità di riportare il sistema alle impostazioni di fabbrica usando il Dvd; per far ciò occorrerà dotarsi di un'unità ottica esterna, indispensabile anche per usare qualsiasi altro supporto ottico. In alternativa, se si ha a disposizione un altro Pc, per vedere il contenuto di un Cd o un Dvd si può naturalmente condividere l'unità in rete e utilizzarla tramite la Lan Ethernet o Wireless.

Lettore di schede Secure Digital, due porte Usb 2.0, porta Vga e attacco per cavo di sicurezza Kensington.

Campeggiano la porta Ethernet, una delle tre porte Usb, l'ingresso microfono e l'uscita cuffie.
Il modello che abbiamo in prova è quello nero, con l'alimentatore dello stesso colore: la precisazione non è oziosa, visto che il modello bianco è attrezzato con un alimentatore egualmente in tinta. Sarà una piccolezza, ma dice l'attenzione che Asus ha posto nel curare anche l'estetica del subnotebook, che ha davvero un aspetto elegante.

Non lasciatevi ingannare dalla prospettiva di questa immagine: l'Eee Pc è davvero piccolo.
Al di là dell'apparenza, ciò che subito si nota è la mancanza di un gancio di chiusura: il coperchio è tenuto fermo soltanto dalle cerniere, che peraltro paiono piuttosto robuste e svolgono bene il loro lavoro tenendo in posizione lo schermo senza indecisioni.

Accendiamo quindi l'EeePc 900 di Asus per la prima volta e teniamo sott'occhio l'orologio: sono le 18:15. Tecnicamente non è proprio la prima volta in senso stretto, visto Windows Xp non chiede alcuna configurazione né è necessario accettare la licenza: Asus ha già impostato un utente e il desktop di Windows, dopo una trentina di secondi, si presenta accogliente. Scopriamo che la versione del sistema operativo installata è aggiornata al Service Pack 2, mentre Internet Explorer è fermo alla versione 6. Istantanea è la tentazione di procedere all'aggiornamento, ma per ora aspettiamo.

All'avvio il sistema segnala che ci troviamo potenzialmente in una situazione di grande pericolo: non è installato alcun software antivirus e stranamente il firewall è disattivato per default. Poco male, rimedieremo al momento di provare le connessioni di rete.
Intanto è la dotazione software ad attirare l'attenzione: tra i programmi precaricati ci sono Microsoft Works (la mini-suite per la produttività personale, sorellina di Office), Star Office 8, Skype, un player per Dvd e l'utilità Asus Bios Update, che ovviamente serve per tenere aggiornato via Internet il Bios dell'Eee Pc.

È ora di iniziare a fare qualche prova seria, ed è quindi anche il momento di dare un'occhiata allo strumento principale che useremo per interagire con il computer: la tastiera. È decisamente piccola, all'incirca delle dimensioni di quella del modello 701 e ugualmente scomoda per chi si ritrova con delle dita grosse ma nel complesso, dopo un breve periodo necessario per abituarsi, si riesce a digitare con una velocità accettabile.
Certo, nei primi tempi sarà facile premere per sbaglio due tasti contemporaneamente, ma in definitiva si riesce a essere efficienti in tempi brevi. Una nota sulla qualità costruttiva: se a prima vista aveva dato l'impressione di non essere troppo robusta, con l'uso ci si accorge di come in realtà questa preoccupazione non fosse fondata: i tasti fanno bene il loro lavoro, non opponendo una resistenza eccessiva né rivelandosi troppo cedevoli.

La tastiera è sufficientemente comoda anche per digitare testi lunghi.
Un appunto forse più serio riguarda invece la mancanza di led che indichino l'attivazione dei tasti modificatori: il Caps Lock per le maiuscole, il Num Lock per il tastierino numerico e lo Scroll Lock. Non c'è nemmeno un'utilità software che svolga questa funzione con informazioni a schermo o nel vassoio di sistema.
Avviamo Works: un doppio clic sull'icona e in pochi secondi siamo di fronte a una schermata di avvertimento che si lamenta per la risoluzione troppo bassa. In effetti l'EeePc lavora a 1024x600 mentre Works preferisce 1024x768; si può decidere di ignorare la cosa o variare la risoluzione, scoprendo così che sono tre le modalità supportate: quella nativa di 1024x600, quella di 800x600 pixel e la desiderata 1024x768. Selezionando quest'ultima non verrà visualizzato l'intero schermo sul display ma sarà necessario fare un po' di scrolling. Per passare da una modalità all'altra è presente una comoda icona nel system tray.
Il sistema, equipaggiato con un processore Intel Celeron M a 900 MHz e 1 Gbyte di Ram, risponde prontamente. Non vi sono lunghi tempi di attesa, solo una piccola stranezza: di tanto in tanto il computer si prende delle pause di riflessione durante le quali, per pochi secondi, il sistema non risponde. Tre/quattro secondi di blocco in cui il disco lavora (lo si vede dal led) e poi tutto torna alla normalità.
Questo comportamento è capitato durante le prove esplorando le cartelle e ascoltando musica in formato Mp3; in quest'ultimo caso si è potuto continuare a sentire la musica senza interruzioni ma la barra di avanzamento e il conteggio della durata del brano sono rimasti fermi, per rimettersi in pari alla fine del blocco.
Il fatto che in queste pause sia interessato il disco sembrerebbe dar credito alle voci che accusano i drive dell'EeePc 900 di maggior lentezza rispetto a quelli del modello 701. Come il suo predecessore, infatti, il 900 non è dotato di dischi rigidi tradizionali ma di due unità Ssd per un totale di 12 Gbyte. Il modello in prova, in particolare, dispone di un'unità da 4 Gbyte (con il sistema operativo e la maggior parte dei programmi installati, su cui restano poco più di 2 Gbyte di spazio libero) e una da 8 Gbyte (contenente una cartella Programmi con all'interno i file di Adobe Reader 8, Intervideo Dvd Player, Works e StarOffice, e che dispone di 6,27 Gbyte liberi).
La scelta di optare per dischi a stato solido va naturalmente a tutto vantaggio della silenziosità e, almeno in teoria, della durata della batteria: quando la ventola (che peraltro è abbastanza silenziosa) non è in funzione non si percepisce alcun rumore.

Particolare del secondo Ssd e della Ram, entrambi rimovibili facilmente.
La tastiera non è l'unico strumento per interagire con il Pc: c'è anche il rinnovato touchpad, che merita un discorso a sé. Si può senz'altro dire che il supporto al multitouch (che ben conoscono gli utenti di Apple e che Asus ha ribattezzato FingerGlide) è davvero comodo: poter usare due dita per zoomare su documenti e immagini o scorrere le pagine visualizzate o - meglio ancora - per simulare la pressione della rotellina centrale di un mouse tradizionale è qualcosa che dà dipendenza e di cui si sente la mancanza quando si torna a modelli dotati di un pad normale.
Se proprio vogliamo trovare un lato negativo si può dire che il clic è all'inizio un po' ostico: se si picchietta col dito sul pad per effettuare quest'operazione occorre usare una certa decisione e non essere troppo delicati. Si tratta in realtà soltanto di farci l'abitudine, e ben presto non si viene più beffati da un clic fasullo.
L'Eee Pc è nato per essere collegato a una rete: proviamo quindi il collegamento Ethernet, che presenta una piccolissima difficoltà. Nulla di sconvolgente, sia chiaro, ma qualcosa in grado probabilmente di bloccare un utente alle prime armi.
Dopo la connessione del cavo di rete, infatti, Windows correttamente richiede e ottiene un indirizzo Ip dal server Dhcp, ma la navigazione non è ancora possibile. Prima è necessario impostare la connessione a Internet tramite il wizard di Windows, da recuperare nei menu (non è presente un'icona sul Desktop). Sistemato questo particolare, Internet Explorer 6 ci porta di default alla pagina di Asus dedicata a EeePc, chiedendo di Flash. Di lì in avanti, la navigazione prosegue senza intoppi.
Sono ormai le 19.03: tra prove con le applicazioni, la rete, la riproduzione di qualche Mp3 - perché lavorare con un sottofondo musicale è sempre piacevole - e la luminosità dello schermo sempre al massimo, l'EeePc è acceso da quasi un'ora e la batteria è scesa al 60%. In effetti sono in molti a lamentare la scarsa autonomia di questo modello, e forse non hanno tutti i torti.
La percentuale che indica la carica della batteria cala drasticamente nella mezz'ora successiva. Con una crescente apprensione per l'autonomia che diminuiva abbiamo installato un po' di software essenziale (Opera e Vlc, tanto per cominciare), e poi navigato per un po' in Internet dove abbiamo potuto appurare che, nonostante lo schermo ridotto, non si rimpiange affatto un display di dimensioni tradizionali.
L'apertura e lettura di documentazione in formato Pdf porta via un altro po' di tempo e così arriviamo alla soglia critica: alle 19.22 Windows avvisa che il livello di carica della batteria è ormai sceso al 20% ed è il caso di sostituirla o di collegarsi alla rete elettrica. Per le otto meno un quarto è tutto finito: l'autonomia dell'Eee Pc è davvero di un'ora e mezza, e pare decisamente scarsina per un dispositivo che fa della mobilità estrema il proprio punto di forza.
Qualcuno potrebbe obiettare che quella era solo la prima carica. In realtà non è proprio così: il computer era arrivato con la batteria carica all'80%; le prove sono iniziate dopo una scarica e una ricarica complete, e anche nei giorni seguenti abbiamo sempre ottenuto risultati di durata analoghi.

Particolare della batteria
Si può riuscire a guadagnare qualche decina di minuti riducendo la luminosità del display, disabilitare il Wi-Fi, non ascoltare gli Mp3 e applicare qualche altro piccolo accorgimento, ma il risultato non cambia di molto. Il valore dichiarato dalla casa madre è di due ore e mezzo, che va inteso quindi come limite massimo.
Il passaggio alla rete elettrica svela anche un'altra cosa: quando è alimentato a batteria la parte inferiore dell'EeePc si scalda, ma quando si è collegati alla corrente diventa veramente bollente. Ciò spiega le avvertenze riportate sul manuale che sconsigliano di usare l'EeePc tenendolo in grembo, al fine di evitare danni a causa dell'eccessivo calore.

L'ultraportatile di Asus, aggiungono giustamente le istruzioni, non va nemmeno poggiato su superfici morbide (un divano o un letto, per esempio, per evitare - all'estremo - casi di combustione) ma la raccomandazione di non usarlo in grembo, per quanto comprensibile, sarà probabilmente disattesa: chi compra un EeePc lo fa per poter lavorare dappertutto: in treno, su una panchina o sulla poltrona di casa propria.
D'altra parte, un inaspettato aiuto al manuale viene dalle ridotte dimensioni: tenere appoggiato sulle gambe un computer così piccolo e usarlo come si fa con un portatile tradizionale non è cosa semplicissima, ma richiede un certo addestramento e qualche elementare abilità da contorsionista per evitare rovinose cadute del prezioso strumento. Fosse appena un pochino più grosso sarebbe probabilmente perfetto: ciò fa pensare che il prossimo modello 1.000, con schermo da 10 pollici, potrà forse rappresentare il giusto compromesso tra portabilità (e dunque dimensioni forzatamente ridotte) e comodità d'uso.

Quanto allo schermo attuale da 8,9 pollici, i pregiudizi di chi teme di compromettere i propri occhi non sono seriamente fondati. Certo, occorre tenere presente che l'Eee Pc non è pensato per sostituire un desktop o un portatile di fascia alta ma per fornire uno strumento leggero che consenta di essere connessi e operativi anche quando ci si sposta. Nelle prove, ad ogni modo, abbiamo anche potuto guardare senza grossi problemi una puntata di Doctor Who senza che le pupille ne risentissero e gustando una qualità comunque davvero buona, salvo provare una strana sensazione nel tornare su uno schermo dotato di una diagonale più "umana".
E' ora di aggiornare un po' il sistema. La prima vittima dell'esperimento è Internet Explorer, portato alla versione 7. L'update va liscio, ma aprendo la nuova versione siamo colpiti da una piccola delusione: lo scrolling con due dita, grazioso dono del multitouch, nel browser non funziona più. Si può ancora agire sullo zoom e simulare la pressione della rotella, ma da allora lo scrolling non ha più voluto saperne di tornare a funzionare. In tutte le altre applicazioni, invece, tutto è rimasto come prima e non ci sono limitazioni di sorta.
L'installazione del Service Pack 3, poi, procede come meglio non si potrebbe. Non avendo a disposizione un'unità ottica esterna, l'EeePc viene collegato alla rete e i file del Service Pack posizionati in una cartella condivisa. L'aggiornamento procede senza intoppi e al riavvio Windows sembra averne giovato: le applicazioni partono più rapidamente e il sistema in generale risponde meglio che in precedenza, nonostante comunque anche prima non sfigurasse quanto a prestazioni.
Complessivamente l'EeePc 900 conferma nella prova le buone impressioni: leggero - in fondo pesa solo un chilo - e funzionale, adempie bene i compiti per i quali è stato realizzato, ossia essere uno strumento poco ingombrante per connettersi e lavorare dovunque ci si trovi, senza le limitazioni di uno smartphone ma con un hardware che non ha nulla da invidiare ai notebook usati per lavoro (altro discorso, va da sé, andrebbe fatto se dovesse essere usato per svago o videogiochi che vadano oltre il solitario).
L'unica vera e fondamentale pecca riguarda la durata della batteria, da soli 4.400 mAh (mentre il 701 ne aveva una da 5.200 mAh): un'ora e mezza è davvero troppo poco per un prodotto improntato alla mobilità, ed è questo forse il vero motivo per cui sembrerebbe forse meglio aspettare ancora un poco e acquistare un 901 o, quando arriverà, un 1.000, due modelli basati sulla piattaforma Centrino Atom.
Specifiche tecniche
Display: 8,9" widescreen (1024 X 600)
Wireless Lan: Wi-Fi 802.11 b/g
Memoria: 1 Gbyte DDR2
Dischi Ssd: 4 + 8 Gbyte
Webcam: 1,3 Megapixel
Batteria: 4.400 mAh
Ethernet: 10/100 Mbps
3 x Usb 2.0
1 x Vga
1 x Sd/Mmc
1 x Audio in
1 x Audio out
Sistema operativo: Windows Xp Home
Software: Microsoft Works, Star Office, Skype
Dimensioni e peso: 225 x 170 x 31 mm
Peso: 0,99 Kg
Accessori in dotazione: custodia per il trasporto


Sezione dedicata alla piattaforma Linux/Xandros

Per aggiornare l'elenco pacchetti direttamente dal server asus:
CTRL + ALT + TAB
sudo apt-get update

Come devo fare per updatare su Xandros sto Skype?
1) CTRL+ALT+T
2) sudo apt-get update
3) sudo apt-get upgrade skype

Installare aMule
1) CTRL+ALT+T
2) sudo apt-get install amule

Installing OSX 10.5 Leopard
1. Obtain a ISO or DMG of Leopard (I've heard "Mac OS X 10.5 Leopard [ToH]-RC2 SSE3/SSE2 Intel Only" works great and is available on something called "bittorrent"
2. Burn the downloaded DMG file to a DVD (ofcourse)
3. Configure your EEE pc to boot from USB by pressing F2 at boot and configuring the BIOS
4. Connect your external CD/DVD drive to the EEE pc and power on.
5. From the boot screen the EEE press F8 for more options.
6. From the boot prompt type "-v -x" without the quotes and press enter
7. Wait 15-20 minutes for the graphical installer to start
====
Format the install drive: I know that you're raring to install now that you're finally here, but there's one thing we need to do first: Format our hard drive so that it's prepared to receive the Leopard installation. So go to Utilities in the menu bar and select Disk Utility (if you don't have a working mouse yet, you can still access the menu bar from the keyboard). Once Disk Utility fires up, it's time to format the drive. Here's how:
Select your hard drive in the left sidebar.
Click on the tab labeled Partition.
Select a 1 partition Volume Scheme, name the volume Leopard, and choose Mac OS Extended (Journaled) as the format.
Last, click the Options button and choose Master Boot Record as the partition scheme.
Now that your drive is ready, so are you.
Install Leopard: This really is the easiest part just follow the on-screen instructions and choose your newly created Leopard partition as the install destination. Then, before you make that final click on the Install button, click Customize and de-select Additional Fonts, Language Translations, and X11. These components were removed so we could fit everything on the patched DVD, so we won't be installing them now.
That should be it, please keep in mind that all things do not work, if you really want OSX on your EEE you should some research before committing to it.

Install OpenSSH Server on Asus EEE PC
Q. How do I install OpenSSH server on Asus EEE Laptop PC?
A. ASUS Eee PC is a portable computer. You can easily install OpenSSH server EEE pc. All you have to do is update software source and use apt-get command for installation.
Step # 1: Update /sources.list file
Login to your portable PC and open terminal
Become root user by typing any one of the following command:
$ sudo su -
OR
$ sudo bash
Open /etc/apt/sources.list file
# vi /etc/apt/sources.list
Append following line:
deb http://ftp.iitm.ac.in/debian etch main
Save and close the file. You can get complete list of mirror here (http://www.debian.org/mirror/mirrors_full).
Step # 2: Install OpenSSH Server
# apt-get update
# apt-get install openssh-server
Task: Start SSH Service
# /etc/init.d/ssh start
Task: STOP SSH Service
# /etc/init.d/ssh start
Task: Restart SSH Service
# /etc/init.d/ssh restart
Task: How do I use ssh service?
Use ssh command as follows:
$ ssh username@server-ip
$ ssh user@192.168.1.5

Server vnc su eeexubuntu
Per procedere alla configurazione del server vnc sulla nostra eeexubuntu possiamo scaricare il pacchetto vnc4server tramite il classico
sudo apt-get install vnc4server
e poi modificare a mano il file .conf per i vari paramentri, in più possiamo modificare anche il file /etc/gdm/gdm.conf, il file che gestisce il login manager, in modo tale da avere più connessioni sulla stessa macchina, si più “display” avviati…
Possiamo, inoltre, provare il software Vino
Il pacchetto in questione è Vino … possiamo procedere alla sua installazione con il sempre fedele
sudo apt-get install vino
l’apt procederà ad installare il server vnc e tutta una serie di tool necessari alla sua configurazione… finita l’installazione, con il comando
vino-preferences
avvieremo una GUI da cui è possibile effettura poche e semplice configurazioni , la finestre ci propone la parte share in cui possiamo decidere se permettere ad altri utenti di visualizzare il nostro desktop e se permettere il controllo del desktop, nella maggior parte delle configurazioni vanno confermate entrambe per avere un controllo completo dell’eeepc, mentre la seconda parte security ci permette di decidere se dobbiamo aspettare una conferma da parte del server vnc ad ogni nuova connessione, ed un eventuale password da inserire nel client vnc qualdo si chiede l’accesso al server vnc… facciamo le nostre scelte in base ai nostri bisogni e chiudiamo la finestra…
a questo punto possiamo avviare la sessione vnc sul server con il comando
vino-session
ci spostiamo ora sul pc che farà da client vnc ed utilizziamo un programma per la connessione vnc… inseriamo l’ip del nostro eeepc et voilà…
Nel caso di utilizzo un mac, prima di tutto scaricare chicken vnc che però è molto lento, quindi passiamo ad utilizzare la classica condivisione schermo nel finder di leopard… decisamente più veloce…
Per sistemi windows invece troviamo moltissimi client vnc free ed open source in circolazione, fra i migliori ci sono TightVNC (http://www.tightvnc.com/download.html) e UltraVNC (http://www.uvnc.com/)
Per fare in modo che il nostro server vnc si attivi ogni volta che avviamo la nostra eeexubuntu possiamo andare nelle impostazioni e nel menù Autostarted Applications inserire una nuova voce che abbia come comando vino-session

Aggiungere icone a Xandros
Aggiungere icone all’Easy Mode
L’Easy Mode*, ovvero la modalita’ grafica di default dell’Eee PC, e’ studiata appositamente per essere utilizzabile facilmente da tutti. Anche chi ha raramente usato un pc, trova quello di cui ha bisogno attraverso un’interfaccia grafica semplice e pulita, basata su TAB ed icone. E’ l’interfaccia che tutti avrete sicuramente visto nelle foto dell’Eee PC.
Dopo un breve periodo di utilizzo pero’, vengono fuori alcune lacune che forse Asus stessa poteva colmare; un sistema per aggiungere icone personalizzate all’interfaccia grafica e’ quello che manca.
AlTools (Asus Laucher Tools - http://www.3eportal.com/index.php?option=com_content&task=view&id=18&Itemid=1) e’ una raccolta di strumenti per gestire l’interfaccia grafica dell’Eee. Attualmente gli strumenti sono due: uno per aggiungere icone e uno per ricaricare AsusLauncher senza bisogno di un riavvio completo dell’Eee.
Le icone da usare, devono avere particolari caratteristiche: e’ possibile crearle manualmente (vedi) oppure affidarsi ancora una volta agli utenti del forum e prendere le icone gia’ pronte per la maggior parte delle applicazioni. Le icone salvate sul nostro computer (va presa tutta la serie di icone dell’ applicazione e non solo quella del colore che ci interessa) e’ opportuno spostarle in /opt/xandros/share/AsusLauncher per mantenere lo schema ordinato.
Una volta scaricato il file .deb, basta cliccare col tasto destro del mouse su di esso e scegliere Install DEB file (tutto questo, nel File Manager).
Mettiamo il caso che si e’ installato FileZilla per gestire il nostro sito via ftp (come installare programmi extra sara’ l’argomento di un altro articolo); senza l’icona (lavoriamo, ricordiamolo con Easy Mode) l’unico modo per lanciarlo e’ da terminale (Ctrl+Alt+T). Tramite gli Altools invece, basta cliccare sul Tab Settings, aprire Lauch Tools -> Add Icon e riempire i campi mancanti.
Mi sono gia’ aggiunto le icone per Gimp e FileZilla; questo Easy Mode alla fine, durera’ nel mio Eee piu’ a lungo del previsto.

Install aMsn 0.97
To install aMsn 0.97 follow these few steps:
1. Open a terminal (Alt+Ctrl+t) and type (Press Enter after each line):
sudo kwrite /etc/apt/sources.list
2. Add this line to sources.list:
deb http://updates.xepc.org/ p701 main
3. Save sources.list and exit kWrite.
4. Staying in terminal type:
sudo apt-get update
5. Staying in terminal type:
sudo apt-get install amsn
6. When the installation completes, to check whether aMsn has been properly installed and runs, type in terminal:
amsn

Booting from an SDHC Automatically at Startup
There are two ways you can boot from an SDHC device, the manual way is to hold down the Esc key when starting up the eeePC and selecting the device to boot from, but you can also have the eeePC boot from your SDHC card automatically:
Turn on the eeePC and press F2 to enter the BIOS.
In the BIOS menu, navigate to the BOOT tab.
In “Boot Device Priority” apply the following:
* 1st Boot Device: Removabe Dev.
* 2nd Boot Device: HDD sm-siliconmoti
* 3rd Boot Device: ATAPI CD-ROM (or whatever CD/DVD drive you have connected, if any)
Once this is done, hit Esc and go into “Hard Disk Drives”
Apply the following settings in “Hard Disk Drives”:
* 1st Drive: USB: USB 2.0 CardRea
* 2nd Drive: HDD:sm-siliconmoti
Note: If you do not have the “Hard Disk Drives” setting, it's possible your BIOS is not one of the more recent ones.
Hit F10 and save your settings. Now when your eeePC boots it will boot from the card reader directly first.

Installare programmi sull’Eee PC: trovare l’eseguibile e lanciarlo
Una volta installato un programma tramite Synaptic, probabilmente vorremmo anche lanciarlo; ma come fare se non lo troviamo nel menù e non sappiamo come si chiama il suo eseguibile?
Se tutto fila liscio… e si sta usando il Full Desktop Mode, i nuovi programmi installati saranno disponibili nel menù Launch, sotto la categoria di appartenenza. Potrebbe anche capitare che vadano a finire in altre categorie, dipende da come sono stati impacchettati; in ogni modo, saranno disponibili nel menù Launch.
Se si lavora in Easy Mode (la modalità di default) il discorso è leggermente diverso. Dobbiamo capire come si chiama il comando che lancia il programma appena installato e usare il suggerimento più sopra per aggiungere l’icona all’interfaccia.
Solitamente, l’eseguibile che lancia una programma, si chiama come il programma stesso, ma tutto in minuscolo. Ad esempio se si installa Firefox, il comando si chiamerà “firefox”.
Per scoprire come lanciare un programma appena installato, useremo una delle tante funzioni del terminale di Xandros (e di Linux in generale): l’autocompletamento dei nomi, attivabile tramite il tasto TAB.
Facciamo un esempio; si è appena installato The Gimp, il famoso software di fotoritocco:
Apriamo un terminale (Ctrl+Atl+T);
digitiamo “gim” e premiamo il tasto TAB;
il sistema aggiungerà per noi la p finale e ci mosterà tutti gli altri file che iniziano con la parola “gimp“.
A questo punto premiamo INVIO per avviare il programma. Ecco fatto, sappiamo che il programma The Gimp, si lancia con il comando “gimp”; possiamo quindi creare una nuova icona e abbinarla al comando gimp.
Altri esempi simili possono essere:
* il gioco Super Tux Kart si lancia con “supertuxkart“;
* l’editor di testo di Open Office si lancia con “oowriter“;
* il gioco Crack Attack si lancia con “crack-attack“;
* il terminale (Console) si lancia con “konsole“;
Se apparentemente non c’è una logica dietro tutto questo (perchè complicarsi la vita in questo modo? penserà qualcuno) c’è da dire che quella sopra è una spiegazione veramente basilare, non priva di errori, ma che rende l’idea di come cercare un comando appena installato (l’autocompletamento con TAB funziona con tutti i file, potete usarlo anche per sfogliare le cartelle - provate a scrivere “cd /home/user” e premere TAB).

Installing VLC Media Player on the Eee
As much as I don’t like to install stuff on the Eee to make sure I don’t use up the already limited memory on it, the limitations with the software bundled with the Eee leave me no choice sometimes. Case in point: SMPlayer, the built in video player on the Eee, after some time, does not play audio. The Eee plays mp3s and other sound files alright; it doesn’t seem to be a soundcard issue. One day I just got pissed off with SMPlayer mysteriously refusing to play audio after an hour or two. I decided to just install VLC on my Eee. Besides, VLC is my default media player on my XP desktop, why shouldn’t I not install this open-source beauty on my Eee? And guess what: it works beautifully.
So how do we install the VLC Media Player on the Eee’s default Xandros Linux OS? Since Xandros is derived from Debian, it shouldn’t be hard to install the Debian version of VLC onto the Eee. I actually did the installation via a terminal window, and these are the steps I took:
* Open up a terminal window (Ctrl + Alt + T in simple mode)
* Type in sudo nano /etc/apt/sources.list to open up the list of available repositories.
* Add these repositories to the list:
deb http://download.videolan.org/pub/videolan/debian sarge main
deb-src http://download.videolan.org/pub/videolan/debian sarge main
Update: the above source no longer seems to have VLC. Put in the below source instead. Thanks to Eighty80 for the info.
deb ftp://ftp.uk.debian.org/debian stable main contrib non-free
* Then do Ctrl + X to exit the repositories list, and Y to save the list
* You should be taken back to the main terminal screen. Now type in sudo apt-get update to refresh and download the latest software packages from your repositories. This might take a while.
* After the software packages have been downloaded, you should now enter sudo apt-get install vlc libdvdcss2
And that would be it. After the necessary software has been downloaded and installed, you should be able to see the VLC icon under Applications > Multimedia. Enjoy!

Some archive comes in .rpm format that is not used by debian/xandros distribution. You can easily install them
* Install alien : sudo apt-get install alien
* Download the rpm archive (eg xnview by wget http://download.xnview.com/XnView-static-fc4.i386.rpm)
* covert in debian : sudo alien XnView-static-fc4.i386.rpm
* Install the converted archives : sudo dpkg -i XnView-static-fc4.i386.deb

Back-up for the Eee PC with Xandros
Notes: This procedure assumes use of the Advanced Desktop, although it can be used with Easy mode with some alterations. In the notes below <return> means press the Return key. You will need an empty 1G USB flash drive to receive the bootable system already plugged into the left-hand USB socket,(called “sdc1”), and a second flash drive, or preferably an SD card (minimum size 2G) also plugged in, to receive the backup.
First you have to make a bootable flash drive to hold the backup program, then use this to perform the actual backup of your data.
1. Run Firefox browser and go to http://www.glost.eclipse.co.uk/gfoot/eee/eeebackup/
2. First read the “Readme” file, and then go back to the previous page and click on “Download”
3. Firefox will then ask you what you want to do with the file - there are two options: “Open with Text Editor (default)” or “Save to Disk”
4. Select the “Save to Disk” button if not already selected, then click on the OK at bottom of the box. The file name “eeebackup-0.32.shark.sh” should already be filled in in the “Name” box, and you will now be able to decide where the file is to be saved to. Select “Desktop”, or whatever alternative suits you, then click on “Save”.
5. Close any open windows, and return to the Desktop, or wherever you saved the file, and you should find a file named “eeebackup-0.32.shark.sh”
6. Right click on that file and go down to open with - click on this, which should produce a box headed with – “Open with:”
7. Enter sh in this box and click on “OK” at the bottom.
8. This should produce an installer box, headed “EeeBackup v0.32 Installer”, and below that the wording “Select device to install on:”
9. In the installer box “sdc1” should be present. The flash drive you already have plugged in is “sdc1”, so select this and click on “Install”
10.The installer should now run and the first few lines should be
unmounting /dev/sdc1
mounting /dev/sdc1
writing kernel
building initrid
writing initrd
11. and the last line should be
done
12. Close down the installer box. Your USB flash drive is now ready for use. Next you have to use this to perform the actual backup.
13. Restart the Eee with the bootable USB drive you have just made still plugged in, and when the BIOS is starting press ESC a few times and select your USB drive from the list of boot devices, which will have, among other entries such as those for the internal SSD and the card in the SD reader, a line something like –
USB:Generic USB Flash Drive
14. If the bootable flash drive starts and runs correctly, you should see the following on screen –
Simple Eee Backup System v0.32 - Main Menu
Select an operation to perform
Backup
Compare
Restore
Help
Quit
15. Click on Backup, and decide on the type of backup desired and where the backup is to be saved. If you use an SD card in the SD reader slot, and it is 4G or larger capacity, you will be able to record several successive backups. The backup of a 4G Eee should be about 1.5G in size, and will take somewhere just over 10 minutes, anything significantly less than this probably means that you have not done a full backup of your system. Models having an SSD bigger than 4G will require a correspondingly bigger home for the backups. If using a second USB flash drive have the receiving flash drive already plugged in, however I do recommend you use a 4G or bigger SD card.
16. If the type of backup you have chosen to make takes longer than about 10 minutes,(most do), the screen may go blank during the backup process – this is normal, as a form of screen saver kicks in. If you want to re-activate the screen without stopping the backup – press one of the no-action keys – CTRL is a good one. Other keys will stop the backup, requiring you to start all over again. The correct finish is signalled by a blue screen bearing the words “Alert” “Finished !”
17. At the end of the backup process you will get a blue screen - press <return> to take you back to the program menus. Retreat back to the opening menu and either select “Quit” or “Compare”
18. The program allows you to compare a newly made backup with the original data, by using the Compare function - and it is recommended that this is done, but it must be done as soon as the backup is finished, or not at all.

Make Your EEEPC Look Like Vista Or Leopard
Ever wanted to have the sleek look of vista and leopard on you eeepc? Well using this guide you can make your eeepc look like this:
Setup and usage
1. 1.Install the xandros repostires, and peform a apt-get update using the terminal. (CTRL-ALT-T)
2. Open up the terminal by pressing CTRL+ALT+T
3. Type in sudo apt-get install kicker ksmserver.
4. Press Y if prompted.
5. Now restart the eeepc, using the keys CTRL+ALT+BACKSPACE.
6. When the eeepc interface comes up, open the terminal again and type: apt-get install xfce4
7. When Prompted Type Y.
8. Then restart
9. Open up another terminal and type apt-get install gnome
10.Press Y if prompted
11.Near the end of the gnome install you will recieve an error, type dpkg –force-overwrite -i /var/cache/apt/archives/libvolume-id0_0.105-4_i386.deb
12.Then type apt-get install gnome.
13.A few minuites later it should have installed, to check type gnome-session, if it loads type xkill and click on one of the panels.
14.Restart
To launch gdm, to select them and login type: gdm
(Username is: user Password is: (your root password)
Customizing Interface XFCE4
1. Download this theme: http://xfce-look.org/content/show.php/Murrina-LiNsta+%28LiNsta+is+Not+Vista+%3B-%29?content=61068
2. Logout of xfce4 and open gnome, through gdm.
3. Install the theme normally.
4. Logout of gnome, and launch xfce through gdm.
5. Open up settings and click appearance and click the theme.
6. Select it and volia!
Customizing Interface GNOME
1. Download mac4lin
2. Setup according to instructions.
*COMING SOON* Automated Graphical Setup
1. Type sudo apt-get install dialog
2. Press Y when prompted
3. Download this shellscript: *COMING SOON*

Usare le periferiche bluetooth con Eee PC e Xandros
L’Eee PC non viene fornito con il Bluetooth integrato, ma può essere facilmente usata una key USB dal costo di pochi euro. Dal punto di vista software, la versione di Linux installata nell’Eee è già pronta per il protocollo, ma non ha un’interfaccia grafica per configurarlo ed utilizzarlo; per questo, la riga di comando ci viene in contro.
E’ bene ricordare che possono essere usate tutte le guide per bluetooth su Linux, ma se contengono sezioni in cui si parla di patch al kernel o particolari moduli da compilare, si possono tranquillamente saltare in quanto questi ultimi sono già compresi nell’installazione standard.
Verificare se la penna Bluetooth è stata riconosciuta
Ecco una serie di comandi che controllano se la penna Bluetooth è stata riconosciuta ed attivata:
1. Inserire l’adattatore Bluetooth in una porta USB;
2. Aprire un terminale (Ctrl-Alt-T se in Easy Desktop Mode)
3. Scrivere il comando dmesg, che stampa a video i log del kernel e controllare le ultime righe alla ricerca di linee riguardanti il Bluetooth; queste, se presenti, avranno un aspetto simile a “Bluetooth: HCI device and connection manager initialized…”
4. Scrivere sudo hciconfig per visualizzare la lista delle interfacce Bluetooth. Ad esempio:
hci0: Type: USB
BD Address: 00:12:34:AB:CD:EF ACL MTU: 192:8 SCO MTU 64:8
DOWN
RX bytes ...
TX bytes ...
5. Se tra le righe si legge STATUS DOWN, scrivere sudo hciconfig hci0 up per attivare l’interfaccia. sudo hciconfig hci0 down ovviamente, serve per disattivarla.
6. Scrivere hcitool dev per visualizzare la lista delle periferiche, in un output simile a:
Devices:
hci0 00:12:34:AB:CD:EF
Collegare una tastiera / mouse Bluetooth
Seguire le istruzioni sopra per assicurarsi che la chiave Bluetooth sia attiva.
1. Aprire il file /etc/default/bluetooth con sudo kwrite /etc/default/bluetooth e controllare che contenga la riga impostata come segue:
HIDD_ENABLED=1
2. Riavviare lo stack Bluetooth per applicare le modifiche fatte al file precedente:
/etc/init.d/bluetooth restart
3. Adesso scrivere sudo hidd --search nel terminale. Questo cercherà le periferiche Bluetooth (tastiera e mouse in questo caso) nel range di azione del portatile e, se sono state impostate sulla modalità discovery o detection, stamperà a video i loro indirizzi di connessione.
4. Usare il comando seguente, per collegarsi definitivamente alla nostra tastiera o al nostro mouse:
hidd --connect 00:12:5A:65:78:A4
dove l’indirizzo (00:12:5A:65:78:A4) varia in base a quanto riportato dal comando precedente hidd –search .
Connessione automatica all’avvio del computer
Attenzione: la procedura descritta di seguito, può essere rischiosa se non effettuata da utenti esperti. Potrebbe essere necessario del lavoro aggiuntivo per permettere all’interfaccia grafica di avviarsi correttamente. Usare soltanto a proprio rischio.
Per riconnettere la tastiera o il mouse Bluetooth automaticamente, lo script del Bluetooth deve essere inserito nella sequenza di avvio del l’Eee PC. Se si sta usando con la Xandros fornita di default, questo può essere fatto modificando il file /usr/bin/services.sh:
1. In un terminale, digitare:
sudo kwrite /usr/sbin/services.sh
2. Trovare la linea seguente:
start-stop-daemon --start --quiet --oknodo --pidfile /var/run/cups/cupsd.pid --exec /usr/sbin/cupsd
3. ed inserire dopo di essa (la prima riga può essere non necessaria):
sudo hciconfig hci0 reset
sudo /usr/sbin/invoke-rc.d bluetooth start
4. Salvare ed uscire.
Per spegnere il Bluetooth prima di un riavvio o dello spegnimento dell’Eee PC, dobbiamo modificare i files /sbin/fastshutdown.sh e /sbin/fastreboot.sh.
1. Aprire un terminale e digitare:
sudo kwrite /etc/sbin/fastshutdown.sh
2. trovare la linea seguente:
[ `id -u` = "0" ] || echo "Must be root."
3. Sotto di essa, aggiungere:
/etc/init.d/bluetooth stopsleep 1
4. Salvare ed uscire.
5. Seguire lo stesso procedimento per il file /sbin/fastreboot.sh.
Se tutto è andato bene, al prossimo riavvio la tastiera ed il mouse saranno connesse automaticamente dopo alcuni secondi.
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3eGPRS
http://www.3eportal.com/index.php?option=com_content&task=view&id=17&Itemid=1

Utility to configure your bluetooth connected phone for use as a modem with your 3epc. Just right click on the .deb file after download and choose "Install DEB file" from the menu and it will install everything for you and then run the config utility, make sure your phone has bluetooth enabled, is discoverable and within range of the 3epc when you are inastalling or it will fail. After installation is complete restart the GUI (CTRL-ALT-BACKSPACE) to see the icons in your internet and settings tab.
Download: 3eGPRS Size: 118 kb

Come usare una chiavetta Bluetooth con Xandros
-Inserire la chiavetta Bluetooth in una porta USB
-Aprire una finestra terminale (Ctrl + Alt + T)
-Digitate su vi chiederà la password con cui vi loggate nell'eee, inseritela e sarete in modalità admin
-Digitare sudo hciconfig per visualizzare le periferiche bluetooth disponibili nel vostro sistema dovrebbe comparirvi una serie di scritte simili a queste:
hci0: Type: USB
BD Address: 00:12:34:AB:CD:EF ACL MTU: 192:8 SCO MTU 64:8
DOWN
RX bytes ...
TX bytes ...
-Digitare sudo hciconfig hci0 up per attivare il bluetooth, appena date invio la chiavetta inizia a lampeggiare nel classico colore blu.
-Digitare hcitool dev per verificare che la vostra periferica hci0 sia attiva e abbia un indirizzo, dovrebbe comparire un messaggio simile:
Devices:
hci0 00:12:34:AB:CD:EF
-Sempre da terminale bisogna editare il file bluetooth presente nella directory /etc/default, per fare ciò portarsi nella seguente directory, prima digitare cd / per andare nella root poi cd etc/default
Ora digitare nano bluetooth per entrare in modalità editor, cercare nella sezione HIDD la riga HIDD_ENABLED=0 e modificarla in HIDD_ENABLED=1
Premere Ctrl + o per salvare
-portarsi nella seguente direcotory /etc/bluetooth/ e digitare nano hcid.conf per modificare il seguente file, nella riga del pin potete mettere le 4 cifre che ricordate meglio per accoppiare il cell al pc, salvate con Ctrl + o (il pin di default è 1234 quindi se volete potete evitare questa operazione a patto di ricordarvi il pin di fabbrica)
-Digitare hcitool scan per rilevare il vostro telefono e il suo id (es. 00:12:66:AF:8F:44) che dovrete memorizzare o segnare per dopo
-Diditare sdptool browse iddeltelefono per individuare il canale a cui è destinato il servizio di Dial Up Networking, apparirà una serie di scritte, dovete cercare la sezione Dial Up Networking e memorizzarvi il canale destinato (tipo channel 4)
-portarsi nella seguente direcotory /etc/bluetooth/ e digitare nano rfcomm.conf dovete inserire nelle apposite linee l'id del vostro cell (quello rilevato precedentemente), il canale del servizio e in fondo nel commento potete scrivere il nome del vostro cell, salvate come al solito.
-Digitate sudo hciconfig hci0 down per spegnere il BT e sudo hciconfig hci0 up per riavviarlo
-Andare al seguente indirizzo http://www.3eportal.com/index.php?option=com_content&task=view&id=17&Itemid=1 e scaricare il programma "3eGPRS", vi chiede se volete aprirlo o salvarlo, salvatelo in una directory a vostro piacimento
-Andate in file manager nella directory dove avete salvato il file, tasto destro sul file e cliccate su "Install DEB file", probabilmente vi chiederà la password che serve per installare il programma in modalità administrator, inserite la vostra password con la quale vi loggate nell'Eee Pc, al termine partirà in automatico il wizard che vi chiederà di digitare pin e apn del vostro gestore
-Dopodichè eseguite una ricerca col cell per rilevare i dispositivi Bt vicini, selzionate il vostro PC e fate il pairing col solito pin
-Riavviate il PC
-Ora vi trovate nel pannello impostazioni l'icona "GPRS Config" che vi serve nel caso vogliate cambiare settaggi e nel pannello Internet l'icona "GPRS" che serve appunto ad avviare o chiudere la connessione
-Cliccate una volta sull'icona "GPRS" e apparirà un messaggio "connection started" e magicamente sul cell compariranno le freccine dell'avvenuta connessione, ora siete liberi di navigare, scaricare posta ecc.......
-Per chiudere la connessione cliccare una seconda volta sull'icona "GPRS" e apparirà il messaggio "connection stopped"
FINITO!!! (Ah dimenticavo credo che la procedura possa essere eseguita sia in modalità easy che in advanced, io ho fatto un po' e un po', più che altro perchè le icone finali si visualizzano meglio in easy mode!)
(Questi sono i passaggi eseguiti da me nello stesso ordine, ho seguito due guide mischiandole tra loro e ho ottenuto la connessione al primo colpo, ringrazio i ragazzi di altri forum che mi hanno insegnato alcuni comandi a me sconosciuti! La procedura si riferisce all'uso del cell come modem per la navigazione, per il servizio di trasferimento OBEX bisogna sostituire alcune stringhe! Spero possa esservi utile!
PS. Penso di essere l'unico che finora c'è riuscito tra i vari forum italiani, una piccola soddisfazione!)

iptables
Being a security conscious kind of guy, the first thing that bothered me about my EeePC was the lack of iptables support in the default kernel. I've read through some of the threads that discuss the requirement and whether it is needed or not, and I still would rather have a firewall than not. Since I also intended to install some things that may listen, (sshd, named, who knows what else …) I felt a good firewall would be the best idea. (Networks, and Network Security is also what I do for a living.)
With those thoughts in mind, I set out to recompile the kernel, and get the iptables support. My first attempt followed the kernel rebuild instructions on the wiki. While this produced a working kernel, none of the network drivers worked. I later discovered this is because adding iptables support also requires recompiling the network drivers as well. Long story short, I downloaded the eeepc kernel source, uvcvideo source, and atl2 source from Asus, then downloaded the patched madwifi drivers. I built the kernel on my EeePC using a modified version name (eeepc-sk) so I would not disturb the default kernel or kernel modules. I created the .config using make xconfig from another working linux computer then compiled the kernel and modules on the Eee itself. I then built the atl2 and madwifi drivers. (If you are trying to replicate this, make sure you boot to your new kernel BEFORE you build the atl2 modules, other wise you will over write the installed modules.) Then I compiled the uvcvideo driver for the webcam. Lastly, I copied the asus_acpi.ko module into my modules directory, and now, everything seems to work. (ethernet, wifi, blue fn buttons, sleep, fan, webcam, etc.)
If anyone is interested, I've made a tar file with the kernel, modules, and System.map and uploaded to my web site.
http://www.scott.knauss.com/eeepc-kernel-with-iptables.html
If you are still using the unionfs, you will need to boot to Rescue mode to install the kernel as described here:
http://wiki.eeeuser.com/howto:installrescuemode
If you have already eliminated your unionfs, and you are running with one big partition, you can just cd to / and unpack the archive, then skip down to creating the grub entry.
Be careful with this next step. If you do this wrong several times, you could fill you hard drive…
Before you reboot to Rescue mode, create a directory in your home directory (/home/user/), call it newroot. cd to newroot, and unpack the archive there. Then when you reboot to rescue mode:
mount /dev/sda1 /mnt-system
mount /dev/sda4 /mnt-user.
cd /mnt-user/home/user/newroot
cp -r * /mnt-system/''
Using vi create an entry in the /boot/grub/menu.lst file that names the new kernel, like so.
title Iptables Support
root (0x80,0)
kernel /boot/vmlinuz-2.6.21.4-eeepc-sk quiet rw vga=785 irqpoll i8042.noloop=1 root=/dev/sda1
initrd /boot/initramfs-eeepc.img
If you make this entry anything other than the very first entry, you should also comment out the line in menu.lst that starts with “hidemenu” and change the timeout vale from 0 to 2. This will cause the grub menu to show up for 2 seconds allowing you to select the desired kernel.
Once you have booted to the new kernel, you can install any of the many firewall building utilities to create a simple iptables firewall.
Another thing you may want to consider after you get you firewall running is a way to monitor the firewall. Iptables can be created to log packets to syslog. For a good way to use syslog-ng on the eee check out syslog.

Adding a PDF Printer
Install cups-pdf
Add a standard repository, if you haven't already.
* Open a terminal (alt-F2, konsole)
Add this line to /etc/apt/sources.list
* sudo kwrite /etc/apt/sources.list
deb http://http.us.debian.org/debian stable main
Get cups-pdf
* sudo apt-get install cups-pdf
Add the Printer
Add a printer using the cups web-based configuration (the wizard does not work).
* Point your web browser to http://localhost:631/ (you can click this link)
* Add printer
* You can put in anything you want in the three blanks (you can call the printer cups-pdf or print-to-pdf or pdf, but spaces are not allowed).
* On the next page, choose “Virtual Printer (PDF)”
* On the next page, choose Postscript
* On the next page there should be one option for a color postsript driver, so go with it and click on Add Printer.
* If it asks for a username and password, enter “root” and your user password.
That's it! You should now have a printer in your printers list that will generate a PDF file in the ~/PDF folder. This auto-generates a filename and puts the file in ~/PDF. One thing you need to beware of is that the auto-generated filename may be the same as an earlier auto-generated filename and, in that case, this method will overwrite the first file without any warning.
In order to change the settings to give each printout a unique identifier, you will need to edit the cups-pdf configuration file. If you wish to take a backup of the file first, which is good practice, type:
sudo cp /etc/cups/cups-pdf.conf /etc/cups/cups-pdf.conf.bak
Now, edit the configuration file:
sudo nano /etc/cups/cups-pdf.conf
Look for the setting “Label”
Uncomment it, and change its value to “1″, so that the line reads
Label 1
Save the changes (Ctl+O), then exit (Ctl+X)
You should not need to restart cups for the changes to take effect, but, if you want to:
sudo /etc/init.d/cupsys restart
In cups-pdf.conf, you can change output path etc if you should wish to do so.
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Installare un stampante virtuale PDF su Eee PC
Una stampante virtuale permette di ricavare da una qualsiasi pagina o testo, un file in formato .pdf.
Su sistemi Windows si ricorre a programmi come PDFCreator o PDF955; su Linux invece, basta installare il pacchetto cups-pdf (grande 246kB).
Installare cups-pdf
Per installarlo tramite il gestore di pacchetti Synaptic (o apt-get) è necessario avere tra i repository abilitati quello debian. Se non presente, si può abilitare aggiungendo al file sources.list (sudo kwrite /etc/apt/sources.list) la seguente riga:
deb http://http.us.debian.org/debian stable main
Fatto questo, con Synaptic o da terminale (Ctrl+Alt+T) sarà possibile installare il pacchetto:
sudo apt-get install cups-pdf
Aggiungere la stampante
Per aggiungere la stampante si ricorrerà all’interfaccia di configurazione web di cups.
* Collegarsi con firefox su http://localhost:631/;
* Cliccare su “Add printer”;
* Inserire dei valori a scelta nei tre campi, ma ricordarsi che il nome stampante (il primo campo) non può contenere spazi vuoti;
* Nella pagina successiva scegliere “Virtual Printer (PDF)”;
* In quella dopo scegliere “Postscript”;
* Nella successiva selezionare l’unico profilo di colore disponibile e cliccare su “Add Printer”;
* Se viene richiesto user e password inserire “root” come utente e la password del nostro utente.
Da adesso sarà disponibile una nuova stampante che, utilizzata come una reale, genererà dei files in formato PDF e li salverà nella dir /home/PDF (la directory viene creta automaticamente).
Ad esempio, se si vuol salvare in PDF questo articolo, occorre dal menù File di Firefox, scegliere Print e selezionare la stampante CUPS/Pdf.

Change default Longman dictionary to English
When you first get your Eee PC, you may notice that the User Interface (UI) of the pre-installed Longman Mobile Dictionary is, by default, in Mandarin Chinese.
Take the following steps in order to convert the dictionary to English:
1. Load up the dictionary application
2. Click on the “Monkey Wrench” icon, located at the bottom-right of the screen
3. In the first drop-down box, select the first entry
4. Click on “OK”
Your dictionary should now be in English.

Update your eeepc offline (with Repos)
The process is fairly simple! You can use the repos links to install .deb file packages which are most compatible with eeepc, without having to be online with your eeepc. Just find yourself a computer with internet access, and download the packages you'll find in the links below. It'll be a little searching at first, but once you found your program, put it on a USB stick or SD-card, and copy/install it like that to your eeepc!
Xandros by default will not allow you to install a .deb package from USB stick (or SD/MMC card). However there is a sollution for this (see wiki/forum?; insert link requested!)
* http://update.eeepc.asus.com/p701/pm-testing/en/pool/
* http://download.tuxfamily.org/eeepcrepos/eeeos/
* http://download.tuxfamily.org/eeepcrepos/pool/etch/
* http://download.tuxfamily.org/eeepcrepos/pool/main/
* http://xnv4.xandros.com/xs2.0/upkg-srv2/pool/updates/main/
* http://xnv4.xandros.com/xs2.0/upkg-srv2/pool/contrib/
* http://xnv4.xandros.com/xs2.0/upkg-srv2/pool/main/
* http://xnv4.xandros.com/xs2.0/upkg-srv2/pool/non-free/
* http://dccamirror.xandros.com/dccri/pool/main/
(Feel free to add more working links if you like)
Please be aware that some files might not work on your eeepc. Others have been created for AMD64 machines which will definately NOT work on the eeepc; and others (binaries) first need compiling to be able to run them! (please add easy link about howto compile).
Also note that you may need to download the required dependencies along with the program you are after to install

Enable Advanced Desktop Mode
If the following instructions cause your computer to get stuck in a boot loop, you will need to restore the files /usr/bin/startsimple.sh and /usr/bin/startfull.sh. You can find unmodified copies at http://download.tuxfamily.org/eeepcrepos/
Introduction
There are a number of different ways to enable Advanced Desktop Mode. This wiki article contains the following ways:
1. Enable Advanced Desktop Mode - The Easy Way
2. Enable Advanced Desktop Mode - The Wizard Way
3. Enable Advanced Desktop - The Manual Way
4. Another simple way to boot into Advanced Mode (no double boot effect)
5. Yet Another simple way to boot into Advanced Mode (no double boot effect + Can Switch Into Easy Mode)
The Wizard method does the same as the Easy method but otherwise there are slight differences in what you end up with by way of Advanced Desktop installation. If you choose to do the manual installation read the relevant instructions very carefully otherwise you could end up without the ability to have your icons on your desktop.
Note: All of these methods require you to be connected to the Internet on your EeePC.
Enable Advanced Desktop Mode - The Easy Way
Now everyone with an Asus EEE PC (2GB, 4GB or 8GB) can easily enable the advanced desktop using Synaptic.
The scripts from the bottom of this page have been rolled into a .deb package to make this easy to install. It also uninstalls nicely, leaving your system the way it found it (although kicker and ksmserver remain installed, making advanced desktop still available).
It depends on kicker and ksmserver, the specific version offered by Asus, so if you have Debian or Xandros repos enabled, you may get an error message.
As a bonus, it also includes the script that disables the popup on booting if you leave in your SD card.
Instructions
* From Easy Mode, press Ctrl-Alt-t. This will open a terminal.
OPTIONAL: this will simplify the following steps, but it means explicitly trusting the Community Repository. Type the following two lines at the prompt within the terminal, pressing Enter after each:
wget http://download.tuxfamily.org/eeepcrepos/key.asc 
sudo apt-key add key.asc
* Staying within terminal, type sudo synaptic and press enter. This will open Synaptic in “Administrator” mode.
* Within Synaptic, choose Settings…Repositories
* Press New…
* Enter the URI
http://download.tuxfamily.org/eeepcrepos
* Enter the distribution: p701
* Enter the section: main (or main etch, if you want access to additional software)
* Press OK
* Press Reload
* Scroll down to advanced-desktop-eeepc – if you don't find it this way, search for it!
* Mark for installation
* If you didn't complete the optional step above, you will see a warning that the public key is not available. This is normal and you can proceed.
* Click Apply (if it's off the bottom of the screen, press and hold ALT, left-click anywhere on the window and drag it up)
* in case the installation through synaptic does not work for you, try this:
$ sudo apt-get install advanced-desktop-eeepc
* When you shut down, choose the Full Desktop option on the left of the shutdown dialog
Each time you restart your computer, it will use the mode you were last in (easy mode or advanced desktop). To switch back to easy mode, click the Launch button and click Easy Mode (second last entry).
Troubleshooting
If you get the error message 'Could not mark all packages for installation or upgrade' followed by 'advanced-desktop-eeepc: Depends: kicker but it is not going to be installed, Depends: ksmserver but it is not going to be installed'.
Either you didn't reload (update) the repository list, or you have added a repository that contains a newer version of kicker and ksmserver than Asus is providing. Here's what you should do: Open Synaptic (ctrl-alt-T, type “sudo synaptic”). Click Settings… Repositories You should have: update.eeepc.asus.com/p701/ with the distribution “p701” and section “main”. download.tuxfamily.org p701. Both of these should have check marks. You should NOT have checkmarks next to any other entries. Click OK. Click the RELOAD button on the menu bar. Try installing advanced-desktop-eeepc again.
If you get an error about unmountable card while inserting SD card, it's because by default, the mount point is not created, just create the /media folder, and cards and usb will work well with this version. In the console, type : sudo mkdir /media Then, your SD cards will mount automaticly.
Removal
* From Easy Mode, press ctrl-alt-T
* type “sudo synaptic” and press enter.
* Scroll down to advanced-desktop-eeepc
* Mark for removal
* Click Apply
This will remove the possibility of starting directly in advanced desktop. If you want to remove all possibility of using the advanced desktop, you also need to mark for removal: kicker and ksmserver, then apply.
Enable Advanced Desktop - The Wizard Way
As explained on the forum you can download derred's pimpmyeee.sh script to your user directory, open a terminal (Ctrl+Alt+t) and run:
sh pimpmyeee.sh
Note: This method will only reboot into Easy Mode. In order to boot into Advanced Mode you will need to follow the instructions Simple Way to boot into Advanced Mode below and, in order to maintain the your icons on your Advanced Mode desktop, as well as improving booting speed, the instructions to Boot directly into the mode last used: Easy Mode or Advanced Desktop Mode below.
When you run the pimpmyeee.sh script it will give you options to do the following:
1. Enable Full Desktop (KDE)
2. Enable all codec support
3. Disable SCIM (chinese keyboard input option / on by default)
4. Enable extra repositories (overrides custom repositories)
5. Install cool Black theme (ThinBlack)
6. Install cool Mac theme (SmoothyFeelings)
7. Remove the SOS and Eee PC Tips icons from the Easy Mode toolbar
8. Add camera on and off scripts
Note 1: If you enable the repositories using this script, your sources list will be as follows:
# Standard repos
deb http://update.eeepc.asus.com/p701/ p701 main
deb http://update.eeepc.asus.com/p701/en/ p701 main
# Comunity repos that should be great but just **** with my system
#deb http://download.tuxfamily.org/eeepcrepos/ p701 main etch
# Xandros repos
deb http://xnv4.xandros.com/xs2.0/upkg-srv2 etch main contrib non-free
deb http://dccamirror.xandros.com/dccri/ dccri-3.0 main
deb http://www.geekconnection.org/ xandros4 main
# Debian repos
deb http://http.us.debian.org/debian/ etch main contrib non-free
and your preferences file as follows:
Package: *"
Pin: origin update.eeepc.asus.com"
Pin-Priority: 950"
Package: *"
Pin: origin"
Pin-Priority: 925"
Package: *"
Pin: origin xnv4.xandros.com"
Pin-Priority: 900"
Package: *"
Pin: origin dccamirror.xandros.com"
Pin-Priority: 850"
Package: *"
Pin: origin www.geekconnection.org"
Pin-Priority: 750"
Package: *"
Pin: release a=stable"
Pin-Priority: 700"
Package: *"
Pin: release a=testing"
Pin-Priority: 650"
Package: *"
Pin: release a=unstable"
Pin-Priority: 600"
Package: *"
Note 2: If you select “Enable all codec support” it installs an older version of mplayer that should have full codec support including h.264 (Extra repositories MUST be enabled).
There is also an undo script (not finished) at the same link above.
derred's disclaimer: “This program comes with no warranties specific or implied. I tested the cr4p out of it on my own system but I make no promises it wont turn yours into the excrement of an atomic/radioactive hamster(R)(TM)”
Enable Advanced Desktop - The Manual Way
NB: Before doing this, remove any repositories you may have added. You ONLY want to use the packages from the Asus update repositories. To do this: ctrl-alt-T, sudo kwrite /etc/apt/sources.list. Put '#' (no quotes) in front of any repositories other than the Asus ones. Save and close. Then, sudo apt-get update.
Enabling to full desktop mode (KDE)
This method will get you the components needed for the 'full desktop', which is the K Desktop Environment (KDE). You must be connected to the internet before doing this.
* Open a console window (Ctrl-Alt-t).
* Type the following to install ksmserver and kicker, the two programs we need (answer Y if it asks you if you're sure you want to install anything):
o sudo bash
o apt-get update
o apt-get install ksmserver kicker
* Exit the console
* Restart (should go to Easy Mode)
NB: Now you need to choose either Simple Way and Boot Directly or Another Simple Way below. You're not done yet.
Simple way to boot into Advanced Mode
Using this method will result in a sort of “double boot” that will lengthen the startup time by about ten seconds. If you only use this method, your desktop icons and any files you saved to the desktop will disappear at each reboot. In order to maintain them, as well as improving booting speed, you need also to follow the instructions to Boot directly into the mode last used: Easy Mode or Advanced Desktop Mode below.
* Go to Settings → Personalization
* Select “Full Desktop Mode” under Login Mode
* Reboot.
* You should now be in full desktop mode.
Boot directly into the mode last used: Easy Mode or Advanced Desktop Mode
This method remembers which mode you were using the next time you start the computer. It also avoids the “double boot” effect. It seems to properly recognize SD cards and USB devices and shows the Windows Network in file manager (previously common problems). One issue which arises from using this method, however, is that booting directly into Advanced Mode ignores any settings requiring a password to be entered; booting into Easy Mode does require a password if it is set to require it.
The following instructions produce exactly the same effect as installing the package above using synaptic.
WARNING: Incorrectly editing startsimple.sh may result in an “unbootable” system that can only be recovered by either using a Live Linux Distro on a CDRom or Flash drive to restore a copy of startsimple.sh, or by performing a full system recovery (pressing F9 during bootup).
First do Enabling to full desktop mode (KDE) above.
Don't forget to back up the original startsimple.sh file (sudo cp /usr/bin/startsimple.sh /usr/bin/startsimple.sh.bak) Don't forget to back up the original startfull.sh file (sudo cp /usr/bin/startfull.sh /usr/bin/startfull.sh.bak)
Edit the files by copying the text below, launch a console and type: sudo kwrite /usr/bin/startfull.sh. Paste in the text.
startfull.sh:
#!/bin/sh
touch /home/user/.kdesession #changed
killall xinit
startsimple.sh:
#!/bin/sh
sudo /usr/bin/sessreg -d -l :0.0 -u /var/run/utmp user
xhost + si:localuser:root # Allow local user root only to access the diplay
if [ -f /home/user/.kdesession -a ! -f /home/user/.easysession ]; then #changed
sudo /usr/bin/sessreg -a -l :0.0 -u /var/run/utmp user
[ -f /usr/bin/dispwatch ] && /usr/bin/dispwatch &
for i in /sys/block/s[dr]?/uevent ; do
sudo /bin/sh -c "echo add > $i"
done
(sleep 8; /opt/xandros/bin/start_netserv) & #added
(sleep 16; /usr/local/bin/asusosd) & #added
sudo rm -f /tmp/nologin #changed
exec startkde
else
sudo /usr/bin/sessreg -a -l :0.0 -u /var/run/utmp user
if [ -f /home/user/.easysession ]; then
# we are switching from full to easy mode
sudo rm -f /home/user/.kdesession #added
for i in /sys/block/s[dr]?/uevent ; do
sudo /bin/sh -c "echo add > $i"
done
fi
/opt/xandros/bin/AsusLauncher &
icewmtray &
[ -n "$XIM_PROGRAM" ] && $XIM_PROGRAM &
powermonitor &
minimixer &
networkmonitor ath0 eth0 &
wapmonitor &
(sleep 3; /usr/bin/keyboardstatus) &
(sleep 8; /opt/xandros/bin/start_netserv) &
(sleep 16; /usr/local/bin/asusosd) &
sudo rm /tmp/nologin
[ -f /usr/bin/dispwatch ] && /usr/bin/dispwatch &
exec icewm
fi
Notes
Make sure that all scripts are executable before rebooting! “ls -l” (followed by the filenames) shows read/write/execute status. “chmod 755” (followed by the filenames) will set the filenames to be executable.
Startsimple.sh is called every time the OS loads.
Xinit is a symbolic link to startsimple.sh.
Startfull.sh is called by the easy mode shutdown dialog when the user clicks the Full Desktop button.
/opt/xandros/bin/start_netserv is required for the Windows Network to be accessible in the File Manager.
Another simple way to boot into Advanced Mode (no double boot effect)
This way you will directly boot into KDE, with usb (?) and samba shares fully working, but printers not working (http://forum.eeeuser.com/viewtopic.php?pid=60108#p60108). All the changes are made in the user directory, so the side effects are reduced, and reversion is simple as an rm -f .xinitrc. Note: The “Easy Mode” option in the KDE launch menu does not work in this setup. To revert to Easy Mode you'll need to rename, move or delete the .xinitrc file.
First open a terminal (by hitting Ctrl-Alt-t) and open the .xinitrc file in your home (/home/user) directory with your loved text editor (e.g. nano -w .xinitrc), then paste this in :
.xinitrc:
#Needed to get automount working
xhost + si:localuser:root
sudo rm /tmp/nologin
#Needed to get the network working
sudo /opt/xandros/bin/start_netserv &
startkde
save (Ctrl-X and Y with nano) and reboot.
Yet Another simple way to boot into Advanced Mode (no double boot effect + Can Switch Into Easy Mode)
X is and has always been a bit of a minefield, lots of funky stuff going on in all sorts of complex shell scripts. Anyway I found this seems not to break anything, its similar to the previous method and also quite simple.
Create a new file called what ever you like in /etc/X11/Xsession.d/:
11startkde:
#!/bin/sh
#added by me to start kde instead of icewm
touch /tmp/kdesession
I found that kde not all kde processes weren't started properly unless I added a line from the icewm start section of /usr/bin/x-session-manager (the script which defaults to start up the window manager), to the kde section.
elif [ -f /tmp/kdesession -a ! -f /home/user/.easysession ]; then
sudo /usr/bin/sessreg -a -l :0.0 -u /var/run/utmp user
if [ ! -d /home/user/Desktop ]; then
if [ -d /home/.Desktop ]; then
mv /home/user/.Desktop /home/user/Desktop
fi
fi
[ -f /usr/bin/dispwatch ] && /usr/bin/dispwatch &
for i in /sys/block/s[dr]?/uevent ; do
sudo /bin/sh -c "echo add > $i"
done
sudo rm -f /tmp/kdesession /tmp/nologin
--> /opt/xandros/bin/start_netserv &
exec startkde
The problem I encountered was the signal from acpid when the power button was pressed to dcop, didn't launch the logout dialog. Calling start_netserver fixes this.
When switching between Easy and Advanced desktops the presence of /tmp/kdesession and lack of another file, /home/user/.easysession, indicates that the desktop is switching between mode.

Vedere i film in DVD con l’Eee PC e Xandros
Per motivi legati alla licenza, l’Asus Eee PC non viene fornito con i codec necessari a leggere i film in DVD da un lettore esterno. Per risolvere questo comportamento, basta installare i codec necessari, utilizzando l’installazione manuale o il comando apt-get.
Installazione manuale
1. Scaricare il file libdvdcss2_1.2.9-1_i386.deb da questo indirizzo (http://download.videolan.org/pub/libdvdcss/1.2.9/deb/libdvdcss2_1.2.9-1_i386.deb) e salvarlo in una cartella a piacimento;
2. Aprire il File Manager, fare click con il tasto destro sul file, selezionare “Install DEB file…” ed installare il pacchetto.
Per ottimizzare la resa video del dvd, aprire il Media Player ed in Opzioni > Preferenze, selezionare xv (al posto di x11) alla voce “Video Option Driver” (la versione italiana potrebbe avere percorsi diversi).
Da adesso, collegando un lettore dvd esterno, sarà possibile leggere perfettamente i film in DVD (Open > Dvd from drive).
Installazione da riga di comando
1. Aprire un terminale (Ctrl+Alt+T) e digitare:
sudo nano /etc/apt/sources.list
2. Alla fine del file, aggiungere:
deb http://www.debian-multimedia.org/ etch main
3. Salvare ed uscire da nano (Ctrl+o , Ctrl+x);
4. Sempre da terminale, digitare in sequenza:
sudo apt-get update
sudo apt-get install libdvdcss2
5. Premere Y e INVIO per confermare l’installazione;
6. Terminato il processo, rimuovere la riga aggiunta al file sources.list nei passaggi 1 e 2 e digitare:
sudo apt-get update
Come sopra, per migliorare la resa video del film, impostare xv (al posto di x11) come driver video.

Disabilitare il popup di automount delle periferiche usb e sd
il popup dell’automount mostrato all’avvio o quando si connette una periferica esterna (USB o SD che sia) si può disabilitare abbastanza facilmente. Le istruzioni che seguono, sono utili a chi lavora perennemente con un’unità esterna inserita e non vuole che sia visualizzato il messaggio ad ogni avvio; funzionano con la Xandros preinstallata.
Disabilitare sempre il popup
Aprire un terminale (Ctrl+Alt+T) e digitare:
sudo chmod a-x /usr/bin/xandros_device_detection_dialog
Per ripristinarlo digitare:
sudo chmod a+x /usr/bin/xandros_device_detection_dialog
Disabilitare il popup soltanto all’avvio
Aprire un terminale e rinominare il file responsabile della popup:
sudo mv /usr/bin/xandros_device_detection_dialog /usr/bin/xandros_device_detection_dialog.copy
Creare un nuovo file da usare al posto del precedente:
sudo kwrite /usr/bin/xandros_device_detection_dialog
ed inserire al suo interno quanto segue:
#!/bin/sh
awk '$1 < 40 { exit 1 }' /proc/uptime && xandros_device_detection_dialog.copy "$@" &
Nota: il numero 40 nella riga sopra, rappresenta i secondo dopo l’avvio dopo i quali il popup è disabilitato; aumentarlo se la finestra appare ancora dopo il log in.

L'eeepc possiede un firewall?
In un post all'asus, è risultato che non c'è bisogno di un firewall, poichè tutte le porte non necessarie sono state chiuse di default.
E' possibile utilizzare un altro software di firewall: Firestarter Open Source http://www.fs-security.com/
Problematiche:
Una volta scaricato il programma firestarter dal sito http://www.fs-security.com/ ho utilizzato Synaptic e provato ad installarlo. Ho riscontrato un messaggio di errore che avverte che il kernel non supporta l'iptables, una funzione richiesta per creare le funzionalità firewall. La pagina di avvio di firestarter si avvia, ma non si può abilitare il firewall. Firestarter è solo una GUI (Graphics User Interface) che permette di semplificare l'utilizzo del firewall iptables senza conoscere le righe di comando.
Al momento, iptable è disponibile sotto /lib sul disco ssd, MA non è compilato dal Kernel di Linux. Fino a quando non viene compilato all'interno del kernel, non è possibile utilizzarlo. Alcuni utenti hanno provato a ricompilarlo ma senza riuscirci. Sembra che qualcosa vada storto.
Da una risposta di ASUS, si apprende che nessun firewall è supportato.

Eee PC come router e firewall con CDRouter
Trasformare l’Eee PC in una macchina di rete, capace di svolgere le funzioni di router, firewall, server/client dhcp, access point wifi e altro ancora è un’idea che sicuramente è venuta in mente a tutti gli informatici che hanno giornalmente a che fare con macchine simili.
In effetti le dimensioni, il peso, la silenziosità e le caratteristiche hardware lo rendono perfetto per svolgere questo compito.
C’è una distribuzione Linux in particolare, che ha adottato da subito la filosofia Eee, offrendo pieno supporto all’hardware del subnotebook Asus.
CD Router non necessita di installazione in quanto può girare direttamente da CD o da penna USB; gli ideatori del progetto come già detto, hanno preparato tutto per renderla compatibile da subito con l’Eee PC. Le istruzioni per creare una penna USB avviabile sono disponibili su questo indirizzo (http://www.wifi.com.ar/english/cdrouter/eee.html), mentre la home del progetto è disponibile qui (http://www.wifi.com.ar/english/cdrouter/).
===============================
Install CDrouter on an Asus EEE PC
If you have an USB cdrom reader you can simply boot the regular cdrouter20XX.iso. If you have an USB flash disk (or MMS SD card) like the EEEpc. follow these steps:
- format the USB stick in msdos/vfat
- download and extract the file
cdrouter2026.tar
- make the stick bootable by running
(from linux) /boot/bootinst.sh
- make the stick bootable by running
(from windows) /boot/bootinst.bat
Press ESC during boot to modify the BIOS boot order. Select Booting from USB device.
The new cdrouter2025.tar.gz BETA includes the driver for the built-in ethernet port of the eeepc. Also includes the patched madwifi driver and support for additional USB ethernet cards.
http://www.wifi.com.ar/download/livecdrouter/

Guida completa su come installare UBUNTU sull'eeePC di Asus.
NB1: la seguente procedura comporta la perdita di tutti dati presenti sull'eeepc inclusa la possibilità del ripristino di Xandros che in caso di necessità dovrà essere fatto con il cd fornito da asus.
NB2: l'eeepc si comporta benissimo con questa procedura, ci mette poco ad avviarsi ed è veloce anche con gli effetti grafici più complessi. Tuttavia, l'installazione di 2GB di ram rende l'eeepc notevolmente più scattante. Prima però di aumentare la ram vi consiglio di vedere quanto con soli 512mb riesca ad essere veloce ed efficace.
NB3:
-->seguendo passo passo le seguenti istruzioni potrai installare UBUNTU sul tuo eee-pc con la seguente configurazione software:
OpenOffice 2.3
Pidgin (software per chattare su vari circuiti tra cui anche msn)
Mozilla Firefox (browser web)
Note Tomboy (software tipo post-it)
Amarok (software simile ad i-tunes ma molto più avanzato anche se di facile utilizzo)
web-cam cheese (software per la vostra web cam con un sacco di effetti speciali)
riproduttore di filmati anche dvx xvid ecc...
Gimp (noto editor di immagini)
java e flash perfettamente funzionanti
Google Earth
-->In confronto alla distribuzione Xandros in dotazione verrà a mancare la funzione di riconoscimento vocale.
NB4:
se ad un certo punto la tastiera dovesse diventare strana ovvero come se fosse americana e non scrivesse più come le normali italiane scrivete nel terminale:
sudo gedit /etc/X11/xorg.conf
e poi cercate (e modificate esattamente come segue) le righe:
Section "InputDevice"
Identifier "Generic Keyboard"
Driver "kbd"
Option "CoreKeyboard"
Option "XkbRules" "xorg"
Option "XkbModel" "pc105"
Option "XkbLayout" "it"
EndSection
INIZIAMO:
Prima cosa dovete scaricare la ISO di Ubuntu al seguente link (o dal sito web ufficiale di ubuntu):
http://na.mirror.garr.it/mirrors/ubuntu-releases/gutsy/ubuntu-7.10-desktop-i386.iso
Masterizzate la ISO su un cd. Copiate la ISO su una chiavetta USB e rinominatela image.iso. La chiavetta dovrebbe essere almeno da 2GB.
Prendete poi un computer qualunque, inserite il cd con la iso masterizzata e fate il boot da cd.
Scegliete la lingua italiana, e cliccate poi su “Avvia o installa Ubuntu”, tranquilli, non accadrà nulla al vostro PC, si avvierà ubuntu ma senza intaccare minimamente il vostro disco fisso, il sistema operativo che usate usualmente continuerà comunque a funzionare dopo che riavvierete il computer!
Una volta arrivati al desktop di ubuntu inserite la chiavetta usb sulla quale avete COPIATO la iso.
Apparirà sul desktop l'icona della chiavetta, cliccateci sopra con il tasto dx del mouse e scegliete proprietà, sotto il tag “volume” trovate il “punto di mount”, ad esempio potrebbe essere /media/KINGSTON ammesso la chiavetta si chiami KINGSTON. Scrivetevi a parte il punto di mount.
Aprite il poi il terminale: Applicazioni -> accessori -> terminale
ed eseguite i seguenti comandi uno per volta (ovviamente il computer deve essere collegato ad una rete che permetta l'accesso ad internet):
fdisk -l
(occhio che è un - L di livorno non è un UNO) si aprirà l'elenco delle unità del pc... di solito trovate il disco /dev/sda che è il disco interno all'eeepc, e il disco /dev/sdX/ che è la vostra chiavetta usb, dove X sta per una lettera tipo “b” oppure “c” dipende... annotate anche questo.
Proseguite:
sudo apt-get install syslinux
wget http://kiwilinux.org/public/isotostick.sh
sudo chmod +x isotostick.sh
ora scrivete:
sudo parted /dev/sdX set 1 boot on
dove sdX, nel mio caso è ad esempio sdb, dipende da cosa vi ha detto l'fdisk di prima.
Ora scrivete:
sudo ./isotostick.sh /media/KINGSTON/image.iso /dev/sdX1
dove /media/KINGSTON è il punto di mount della mia chiavetta ma voi dovete sostituirlo con il punto di mount della vostra ovviamente, ed anche l'sdX1 deve essere cambiato con il vostro, ad esempio io ho sdb1.
Ora scrivete:
sudo syslinux /dev/sdX1
sempre sostituendo il mio sdX1 con il vostro...
poi chiudete il terminale, cliccate con il tasto dx del mouse sull'icona della chiavetta e cliccate su “smonta volume”, poi spegnete il computer cliccando in alto a destra sull'apposita icona, vi verrà chiesto di togliere il cd e di premere invio. Ora se riaccendete il vostro pc vedrete tornare il solito sistema operativo.
Passiamo ora all'eeepc.
Accendetelo e premete subito F2 per accedere al BIOS:
con la freccetta verso destra accedete alla scheda “Advanced” e impostate l'OS Installation su START, poi su Onboard Devices Configuration abilitate tutto, ovvero impostate tutto su ENABLE.
Premete F10, poi OK.
L'eeepc si riavvierà.
In seguito spegnetelo, inserite la chiavetta USB, riaccendelo e premete il tasto ESC appena acceso (quando prima avrete premuto F2).
Scegliete di avviare con boot da USB.
Scegliete poi l'italiano e cliccate su Avvia o installa UBUNTU.
Ora andate su “sistema” -> “preferenze” -> “aspetto” -> “effetti visivi” impostate NESSUNO.
A questo punto nel desktop troverete un icona di installazione. Fate partire l'installazione.
Se non visualizzate l'intera finestra dovrete tenere premuto il tasto ALT e poi cliccare e tenere premuto il tasto sinistro del mouse per poter spostarla e quindi vederla tutta.
Proseguite l'installazione secondo le vostre preferenze ma fate attenzione alla partizione dei dischi:
è IMPORTANTE CHE SCEGLIATE PARTIZIONAMENTO MANUALE ED IMPOSTIATE LE SEGUENTI PARTIZIONI:
-eliminate tutte le partizioni esistenti sul disco dell'eeepc
-impostate poi una partizione reiserfs e non EXT3 sulla quale dovrete far partire il file system ovvero scriverete “/”. fatela da almeno 3,2GB poi volendo potreste fare anche una partizione di swap.
Se non siete abili in questa procedura potete seguire il partizionamento automatico, però l'EXT3 non è adatto ai dischi flash, meglio il reiserfs per aumentare la vita del disco!
Una volta finita l'installazione arrivate a ubuntu, riavviate e all'accensione premete F2 per entrare nel BIOS e impostate come OS installation -> FINISHED.
Avviate ubuntu e aprite il terminale e scrivete:
sudo gedit /etc/fstab
trovate in questo file la linea simile a questa:
/dev/sdc1  /media/cdrom0  udf,iso9660 user,noauto,exec 0  0
digitate un # all'inizio della linea.
Trovate in questo file la linea che dice qualcosa di simile alla seguente stringa:
UUID=d595a3c8-0200-411e-868a-b5dbcd57a355 /  reiserfs  0  1
aggiungete le tre parole di seguito a reiferfs come nell'esempio qui sotto
UUID=d595a3c8-0200-411e-868a-b5dbcd57a355 / reiserfs noatime nodiratime notail  0 1
aggiungi queste linee alla fine del file:
tmpfs /tmp tmpfs defaults,noatime,mode=0777 0 0
tmpfs /var/tmp tmpfs defaults,noatime,mode=0777 0 0
tmpfs /var/log tmpfs defaults,noatime,mode=0777 0 0
chiudi salva e scrivi nel terminale:
rm -f /etc/blkid.tab*
poi scrivi
ln -s /dev/null /etc/blkid.tab
poi scrivi
rm -f /etc/mtab
ln -s /proc/mounts /etc/mtab
Chiudete e salvate riavviate l'eeepc e tornate nel terminale e scrivete:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
trovate in questo file la linea simile a questa:
deb cdrom:[Ubuntu 7.10 _Gutsy Gibbon_ - Release i386 (20071016)]/ gutsy main restricted
digitate un # all'inizio della linea.
chiudete e salvate.
Se avete impostato lo swap, aprite il terminale e scrivete:
gksudo gedit /etc/sysctl.conf
e poi
vm.swappiness=0
chiudete e riavviate.
Nel terminale scrivete
sudo bash
inserite la password da admin
scrivete
apt-get update
poi
apt-get upgrade
installate tutto
Ora scaricate il seguente pacchetto ubuntu-eee_v1.0.tar.gz:
http://code.google.com/p/ubuntu-eee/downloads/list
estraetelo (tasto dx -> estrai qui)
aprite il terminale
ottenete i privilegi da root digitando "sudo bash" e poi inserite la password
navigate fino alla directory dove avete decompresso il pacchetto usando cd /cartella/cartella/...
scrivete
./tweak-gnome.sh
e poi
sudo ./install.sh all
riavvate l'eeepc
Apri il terminale e scrivi:
sudo gedit /etc/rc.local
iserisci "echo 1500 > /proc/sys/vm/dirty_writeback_centisecs" prima di exit 0
salva ed esci
Apri il terminale e scrivi:
sudo gedit /boot/grub/menu.lst
cerca la linea dove c'è scritto qualcosa simile a questo:
# defoptions=quiet splash
aggiungi "force-hpet" in fondo alla linea per ottere qualcosa tipo:
# defoptions=quiet splash force-hpet
salva e chiudi e nel terminale scrivi:
sudo update-grub
riavvia
Ora apri il terminale e scrivi sudo synaptic
disisntalla tutti quei programmi che credi non ti servano. Ad esempio per scrivere se usi openoffice togli altri editor e via dicendo...
NON TOGLIERE PACCHETTI CHE NON SEI CERTO COSA SIANO.
riavvia
Ora apri firefox e vai su modifica-> opzioni-> preferenze->avanzate->rete-> cache metti 0 mb di spazio.
Nel terminale scrivete
sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras
e poi
sudo apt-get install libxine1-ffmpeg xine-plugin
in fine riavviate e tutto è pronto.
Vi consiglio di installare i pacchetti:
--CHEESE che trovate in synaptic: è un'ottimo software per la web cam.
--AMAROK invece è un ottimo programma per la musica, si installa sempre da synaptic, vi richiederà anche un po' di pacchetti kde, non c'è problema, installateli.
--MEDIBUNTU:
scrivi nel terminale
sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/gutsy.list -O /etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list
e poi
wget -q http://packages.medibuntu.org/medibuntu-key.gpg -O- | sudo apt-key add - && sudo apt-get update
e ora
apt-get upgrade
se vuoi installare google earth scrivi nel terminale
apt-get install googleearth
installate VLC perchè questo serve per evitare alcuni conflitti con compiz
in terminale scrivete
sudo apt-get install vlc
aprite vlc-> cliccate su impostazioni -> preferenze->cliccate in basso su "opzioni avanzate" poi andate su VIDEO sul menù di sinistra -> moduli di uscita -> mettete uscita video OPENGL
scrivete nel terminale:
gconftool-2 --set /desktop/gnome/sound/default_mixer_tracks --type list --list-type string "[PCM]"
scrivete nel terminale:
sudo apt-get install compizconfig-settings-manager
andate su sistema->preferenze-> Advanced Desktop Effects Settings, troverete tutti i settaggi per rendere le vostre finestre più belle.
Scorrete fino al tasto "Finestra mobile" aprite nel setup "Generale" trovate la voce "Mantieni y" togliete la spunta.
Buon lavoro!!!
Links:
http://www.eeepc.it
http://ubuntu-eee.tuxfamily.org
http://ubuntubible.wordpress.com/2007/01/11/guida-10-installare-google-earth-in-ubuntu-linux/
http://forum.eeeuser.com/viewtopic.php?id=15403
https://help.ubuntu.com/community/EeePC

Installare e configurare al 100% eeeXubuntu sull'EEEPC
Si installerà in questa guida (che in realtà è un'aggregato di guide) eeeXubuntu su una SDHC da 8Gb inserita nell'EEEPC.
L'obiettivo è preservare intatta la partizione con Xandros nella SSD.
Necessario: Internet, un eeePC, un lettore CD esterno oppure un'altro computer con lettore CD, una chiavetta USB, una memory SDHC.
Follow up:
INSTALLARE E SCARICARE EEEXUBUNTU
Intanto scarichiamo eeeXubuntu: http://wiki.eeeuser.com/ubuntu:eeexubuntu:home
Masterizziamo la ISO in un CD, avviamo il CD in un computer non eeePC (oppure nell' eeepc se avete un lettore CD esterno).
Eseguite questo script:
sudo /cdrom/mkusbinstall.sh --autodetect
che vi servirà a creare una chiavetta USB avviabile.
Avviate la vostra chiavetta USB inserendola nell'eeepc prima dell'avvio del computer.
Se parte Xandros, riavviate il computer e premete F2 nella prima schermata. Dal menù boot scegliete di avviare prima la chiavetta USB della SSD.
Una volta avviato eeeXubuntu, installatelo.
Nel menù della partizione scegliete la vostra partizione SDHC, fate Edit Partion e scegliete ext2 come tipo di partizione e "/" (senza virgolette) come Mount Point.
Nell'ultima finestra premete su Advanced e al posto di hd0 scrivete hd1. Questo installerà il menù di boot nella SDHC.
Riavviate, rimuovete la chiavetta USB, ripremete F2 e nel menù di boot scegliete come prima partizione il lettore di schede.
Partirà poi il grub ma si bloccherà, premete "e" e poi di nuovo "e" e cambiate (hd1,0) in (hd0,0).
RENDERE LA MODIFICA PERMANENTE
Una volta avviato il sistema modifichiamo il file di grub in modo che avvii sempre il sistema giusto.
sudo mousepad /boot/grub/menu.lst
e in fondo alla pagina nelle righe non commentate (quelle senza # all'inizio) modificare tutti gli (hd0) e (hd1) invertendoli.
Se per esempio c'è (hd0,0) cambiatelo in (hd1,0)
Se per esempio c'è (hd1,1) cambiatelo in (hd0,1)
CONFIGURAZIONI POST-INSTALLAZIONE
Una volta avviato il sistema sistematelo un po' seguendo questa guida:
http://www.eeepc.it/eeexubuntu-configurazioni-post-installazione/
Quando editate lo xorg.conf state attenti a lasciare una riga vuota in fondo oppure la risoluzione verrà sbagliata (incredibile ma vero).
CONFIGURARE WEBCAM
Per aggiungere un gestore della webcam qua (nella sezione di Xubuntu):
http://wiki.eeeuser.com/howto:controlcamera
ABILITARE REPOSITORY
Per abilitare i repository digitate:
sudo mousepad /etc/apt/sources.list
levate il commento (#) a tutte le linee che cominciano per "deb" e commentate invece la prima linea.
CAMBIARE NETWORK MANAGER
Il mio consiglio è poi di installare un gestore manager migliore (ovvero WICD).
sudo mousepad /etc/apt/sources.list
e inserite:
deb http://apt.wicd.net gutsy extras
in fondo alla pagina. Chiudete e salvate.
Digitate:
sudo apt-get update
e poi:
sudo apt-get install wicd    (
"sudo apt-get isntall wicd")
Alla fine andate nel Menu / Impostazioni / Autostarted Applications
e inserite una nuova voce che come comando abbia
/opt/wicd/tray.py
Riavviate. (grazie a Alexit per la guida su WICD: http://alexit.wordpress.com/2008/02/14/wicd-142-anche-nel-repository/)
INSTALLARE LINGUA ITALIANA
Per completare il tutto andate nella sezione Sistema / Supporto Lingue e installate l'italiano per avere il sistema totalmente in italiano.
INSTALLARE GESTORE AUDIO
Cliccate col destro in basso alla barra.
Premete Aggiungi Nuova Applet
Cercare il Volume Control e aggiungetelo
In “Device”, scegliete ”#0: HDA Intel"
Lasciate “xfc4-mixer”
OSD TASTI FUNZIONE
Per avere l'OSD quando premete i tasti funzione guardate qua: http://forum.eeeuser.com/viewtopic.php?id=12740&p=1
ULTERIORI CONFIGURAZIONI
Potete strafare installando Compiz: http://www.eeepc.it/compiz-fusion-su-eeexubuntu/
Oppure installando la condivisione file: http://www.eeepc.it/eeexubuntu-condividere-files-e-cartelle-con-windows/

Installing Windows XP to a SD or SDHC card on Asus EEE pc
You will need:
* PC with DVD burner
* External DVD reader
* USB thumb drive ( I used a Corsair Flash Voyager 8GB)
* Blank CD
* SDHC card ( I used a Transcend TS8GSDHC6 8GB)
* Eee pc
* WinHex version 14.5 full version
* Hitachi Microdrive Filter (can be downloaded from http://www.xpefiles.com//files/xpfildrvr1224_320.zip)
* Nero
* BootExtract (freeware)
* Cabsdk (Microsoft freeware)
* Windows XP SP1 (I used my Virginia Tech Volume Licensing Disk. I don't know if this matters.)
Setting up the BIOS
First, the BIOS needs set up. Here are my settings:
Advanced:
* IDE Config:
o Master and Slave both set to “Auto”
* Onboard Devices: All enabled (originally the camera was disabled, but somehow it got enabled without me changing it. I don't know what's up there.)
* OS Installation: Finished (I kept it this way through the whole process)
Boot:
* Priority:
o 1st: Removabe Device
o 2nd: HDD sm-siliconmoti
o 3rd: USB-Pioneer DVD-RW
* Hard disk Drives: (I somehow got this feature added to the BIOS. I don't know exactly what I did to get it, it wasn't there originally. I have NOT updated the BIOS. I have version 02.58 BIOS. I think it might be from something I set in Advanced.)
o 1st: HDD:sm-siliconmoti
o 2nd: USB: USB 2.0 CardRea
* Boot Settings Config:
o Quickboot enabled
o Quietboot disabled
* Onboard LAN boot ROM: disabled

Installing Ubuntu 7.10 (Gutsy Gibbon) via USB CD/DVD Drive
Installing Ubuntu on the Asus EEE pc.
1. Insert bootable CD into drive
2. Turn on Eee PC
3. Press F2 to get into the BIOS
4. Under the Advanced header, change OS Installation from Finished to Start
5. Under the Boot header, choose Boot Device Priority, and make it so your USB external drive boots before the HDD
6. Save and reboot
7. The Eee PC will then boot to your Live Ubuntu CD. Trackpad, mouse, keyboard, sound all work. It may have trouble recognizing the battery: I had it plugged into the AC Adapter and Ubuntu gave a warning message saying something like “There may be a problem with the battery, it is listed with only 1% left”
8. Begin the install- you will notice that all of the install windows drop below the screen. Windows can be moved around beyond the bounds of the screen by holding the Alt key and the left mouse button down, then moving the mouse. In the standard graphical installer, if Compiz (“visual effects”) is running (it is running in Ubuntu-live Gutsy by default), you won't be able to move the windows high enough with the Alt key, because they aren't allowed to pass the top edge of the screen. If you disable the visual effects (System>Preferences>Appearance>Visual Effects>None), you will now be able to move windows above the top edge of the screen in order to get at that all-important Next> button. It may be a better idea to use the alternative non-live install CD with the Eee PC.
9. When finished, remove CD and reboot
10. You now have Ubuntu installed

Installare eeeXubuntu su Eee PC
http://wiki.eeeuser.com/ubuntu:eeexubuntu:home
eeeXubuntu è una versione personalizzata del cd live di Xubuntu 7.10. Nata per il portatile Asus, supporta nativamente l’hardware presente (wifi compresa) e presenta molte migliorie per migliorare l’esperienza del desktop a bassa risoluzione proposto sull’eee.
L’idea del progetto, è avere una procedura pulita per la creazione di un’immagine Xubuntu live da avviare (e installare) tramite penna USB. Dalla release 2 di eeeXubuntu, è possibile preparare la nostra penna USB direttamente da live cd.
Vediamo le semplici istruzioni di installazione.
* Scaricare la iso di eeeXubuntu, masterizzarla e avviare da cd il nostro computer;
* Una volta avviato il cd, quando appare il desktop, inserire la propria penna USB;
* Aprire un terminale e impostare la penna usb come avviabile:
sudo parted /dev/sdX set 1 boot on
se parted dovesse dare problemi, si può usare fdisk:
sudo fdisk /dev/sdX
Una volta dentro fdisk, premere a per dare la flag bootable , poi selezionare la partizione quando richiesto (Dovrebbe essere la #1). Premere w per salvare i cambiamenti e q per uscire.
* Avviare lo script per l’installazione su usb:
sudo /cdrom/mkusbinstall.sh /dev/sdX1
Se vedete errori riguardo l’impossibilità di copiare alcuni files non fateci caso. Se lo script è terminato correttamente, tutto dovrebbe essere a posto.
* Una volta chiuso l’installer, rimuovere la penna USB e riavviare l’eeepc usando l’immagine eeeXubuntu appena creata (Premere “Esc” mentre si riavvia per mostrare il menu di “selezione disco di avvio”; ovviamente scegliere usb drive);
* Nel menu che apparirà, selezionare l’opzione “eeepc”; da qui in avanti, tutto è simile ad una normale installazione di Ubuntu.
Da qua possiamo decidere se continuare ad usare Xubuntu live o se installarla nel nostro eeePC.

Installare e Configurare Kubuntu 8.04 sull'eeepc
Come installare e configurare Kubuntu 8.04 da CD sull'eeepc.
Masterizzate il la iso di Kubuntu su un CD.
Collegate un lettore CD esterno al vostro eeepc, avviate il computer, e alla prima schermata premete esc per poter scegliere il lettore CD come drive per il boot.
INSTALLAZIONE
- L'installazione è semplice, le uniche cose da sapere sono:
- Nella sezione della partizione scegliete dove installare Kubuntu.
- Se scegliete di installarlo su una schedina SDHC alla fine delle opzioni scegliere Advanced, e installare il grub in hd1.
PRIMO AVVIO
Premete F2 e nel menù di boot scegliete come prima partizione il lettore di schede.
Partirà poi il grub, se si bloccherà, premete "e" e poi di nuovo "e" e cambiate (hd1,0) in (hd0,0).
Se avete avuto bisogno di questa modifica, al primo avvio fate anche questo passo:
- Una volta avviato il sistema modifichiamo il file di grub in modo che avvii sempre il sistema giusto.
sudo kate /boot/grub/menu.lst
e in fondo alla pagina nelle righe non commentate (quelle senza # all'inizio) modificare tutti gli (hd0) e (hd1) invertendoli.
Se per esempio c'è (hd0,0) cambiatelo in (hd1,0)
Se per esempio c'è (hd1,1) cambiatelo in (hd0,1)
CONFIGURAZIONE
WIRELESS
sudo apt-get install build-essential
wget 'http://snapshots.madwifi.org/special/madwifi-ng-r2756+ar5007.tar.gz'
tar zxvf madwifi-ng-r2756+ar5007.tar.gz
cd madwifi-ng-r2756+ar5007
make clean
make
sudo make install
e poi riavviate.
Ricordatevi di ricompilare dopo ogni aggiornamento del kernel.
RISOLVERE PROBLEMI DI SPEGNIMENTO
sudo kate /etc/init.d/halt
e aggiungete una riga all'inizio con scritto:
rmmod snd-hda-intel
RISOLVERE PROBLEMI DI LENTEZZA ALL'AVVIO
sudo kate /boot/grub/menu.lst
e alla riga:
# defoptions=quiet splash
aggiungete clocksource=hpet, in questo modo:
# defoptions=quiet splash clocksource=hpet
Chiudete salvando, e poi:
sudo update-grub
TASTI WIFI
sudo kate /etc/modules
e aggiungi:
pciehp pciehp_debug=1 pciehp_force=1
Poi create:
/etc/acpi/actions/wireless-toggle.sh
e scriveteci:
#!/bin/sh
wlan_control=/proc/acpi/asus/wlan
WLANSTATE=$(cat $wlan_control)
case $WLANSTATE in
1)
ifconfig ath0 down
modprobe -r ath_pci
echo 0 > $wlan_control
modprobe -r pciehp
;;
0)
modprobe pciehp pciehp_force=1 pciehp_debug=1
echo 1 > $wlan_control
modprobe ath_pci
echo 0 > $wlan_control
echo 1 > $wlan_control
;;
esac
Dopodichè rendiamolo eseguibile:
sudo chmod a+x /etc/acpi/actions/wireless-toggle.sh
ATTIVARE TASTI VELOCI E WEBCAM
sudo apt-get install module-assistant eeepc-acpi-source
sudo m-a a-i eeepc-acpi
E poi aggiungetelo all'avvio:
sudo kate /etc/modules
e aggiungete:
eeepc-acpi
Ricordatevi di ricompilare con il secondo passo dopo ogni aggiornamento del kernel.
INSTALLATE PACCHETTI CONSIGLIATI E NECESSARI
sudo apt-get install xine-plugin kubuntu-restricted-extras samba libjasper1 libjasper-runtime
ATTIVARE LA WEBCAM
create uno script:
kate ~/camera
e incollateci:
#!/bin/bash
####################################################
#
# Script to toggle camera. Valid options are on and off
#
####################################################
camera_file=/proc/acpi/asus/camera
case $1 in
on)
echo 1 > $camera_file
;;
off)
echo 0 > $camera_file
;;
*)
printf "\n Unknown option ${1}. Valid options are on and off\n"
;;
esac
rendetelo avviabile:
chmod +x ~/camera
Avviate la cam con:
sudo ./camera on
Potete disattivarla con:
sudo ./camera off

Aumentare la durata della batteria: tips e consigli
Esistono diversi modi per allungare l’autonomia della batteria del nostro Eee PC; disabilitare la scheda wireless, ridurre la luminosità dello schermo ed abbassare il volume delle casse integrate sono soltanto alcuni esempi.
Rinunciando a qualche funzionalità infatti, si riesce a lavorare per un massimo di 4/5 ore senza gravi problemi.
Rivediamo i consigli:

In aggiunta a questo, possiamo anche fare in modo che l’Eee PC si spenga invece di andare in sospensione, quando si abbassa il lid (il coperchio del notebook per capirci); la sospensione infatti, consuma una piccola quantità di corrente che a volte può essere fondamentale per proseguire con il proprio lavoro. Lanciando lo script di shoutdown al posto di quello per la sospensione, si riesce a risolvere il problema. Vediamo come fare.

Il file così modificato, dovrebbe essere simile a questo:
#!/bin/sh
LID_STATE=`cat /proc/acpi/button/lid/LID/state | awk '{print $2 }'`
if [ $LID_STATE = "closed" ] ; then
# /etc/acpi/suspend2ram.sh
sudo /sbin/fastshutdown.sh
fi
exit 0
Adesso, proviamo a chiudere il lid per controllare che tutto sia andato a buon fine.
Ovviamente, se vogliamo che non accada nulla quando si chiude il lid, basta inserire il commento alla riga già esistente e non aggiungere la nuova (responsabile dello shutdown).

Eee PC: clonare e ripristinare il sistema operativo
Dal blog spagnolo dedicato all’Eee PC, si viene a conoscenza di un interessante articolo che descrive i passaggi necessari a creare un immagine clone del sistema operativo installato nel disco SSD. Uno dei punti di forza dell’Eee PC infatti, è quello di dare la libertà agli utenti, di scegliere il sistema più adatto alle proprie esigenze; la Xandros fornita di default va benissimo per certi aspetti, ma non può certo definirsi un sistema completo.
Ecco quindi che tanti hanno deciso di installare Windows XP, oppure i progetti dedicati eeeXubuntu, eeeUbuntu e eeeDora o ancora una distro completa (Slackware, ArchLinux, Gentoo) attuando le opportune modifiche.
Tornare indietro però, non è sempre così facile; Asus, nel DVD fornito con l’Eee PC, permette di ripristinare il sistema con l’immagine iniziale in modo abbastanza semplice, a patto però di avere un lettore ottico esterno da collegare tramite porta USB. Per aggirare il problema, l’autore dell’articolo ricorre a CloneZilla Live, una distro live avviabile anche da penna USB, con funzionalità di backup e ripristino di dischi e partizioni. La procedura descritta, non è valida soltanto per tornare alla Xandros originale, ma può essere usata (ovviamente) per tutti i sistemi.

Eee PC con 2 gb di ram: aggiornare il kernel di Xandros
La Xandros preintallata nell’Eee PC, è configurata per accettare al massimo 1 giga di memoria RAM; questo significa che, anche se si è installato un modulo da 2 giga ne sarà comunque visualizzato (e sfruttato) 1. Il limite, imposto da Asus, può essere aggirato cambiando sistema operativo (Linux o Windows XP) o aggiornando il kernel al sistema esistente (Xandros).
Quest’ultima operazione (ricompilare il kernel) richiede normalmente delle capacità adatte soltanto a chi ha già esperienza con Linux o a chi ha tempo da spendere e voglia di imparare.
Fortunatamente, un utente del forum di eeeuser.com, eFfeM, ha preparato una versione già modificata, pronta all’uso e di (abbastanza) facile implementazione. Vediamo come installare il nuovo kernel.

Prerequisiti (nozioni da conoscere prima di iniziare)

Procedura
ATTENZIONE:
la procedura che segue è destinata ad utenti esperti e può far diventare inusabile il vostro Eee PC. Ricordarsi di fare un backup dei propri dati importanti e consultarsi con un amico più esperto di noi sono prerequisiti fondamentali prima di iniziare. Se qualcosa dovesse andare storto, si può utilizzare il DVD fornito da Asus per ripristinare le impostazioni di fabbrica (con conseguente perdita di tutti i dati).
1. Preparare l’Eee PC per la modalità emergenza (rescue mode):

mount /dev/sda1 /mnt-system

nano /mnt-system/boot/grub/menu.lst

title Rescue Console
root (0x80,0)
kernel /boot/vmlinuz-2.6.21.1-eeepc quiet rw irqpoll root=/dev/sda1 XANDROSBOOTDEBUG=y
initrd /boot/initramfs-eeepc.img

Nota: se il numero che viene dopo la parola vmlinuz-… è differente da quello sopra, non modificarlo. C’è soltanto bisogno di aggiungere “XANDROSBOOTDEBUG=y” alla fine della riga.

2. Scaricare il kernel precompilato cercando i link segnalati su questo post del forum di eeeuser.com (seguire il link del primo post o cercare nel resto delle pagine). Una volta trovato il kernel, salvarlo in una directory a piacimento (ad es. /home/user/).
3. Rinominare il file del kernel da “fmlinuz” a vmlinuz-2.6.21.4-eeepc-2GB.
4. Andare in modalità emergenza (premere F9 all’avvio dell’Eee PC e selezionare la voce “Rescue Console”) e copiare il file scaricato nella directory adatta, usando i seguenti comandi:

mount /dev/sda1 mnt-system
mount /dev/sda2 mnt-user
cp /mnt-user/home/user/vmlinuz-2.6.21.4-eeepc-2GB /mnt-system/boot
5. Aggiungere una voce al file menu.lst (dopo aver creato un backup dello stesso) usando i seguenti comandi:
cd /mnt-system/boot/grub
cp menu.lst menu.lst.backup\\
nano /mnt-system/boot/grub/menu.lst
Quello che andremo a fare, sarà copiare le righe che servono per avviare Xandros normalmente e modificare il nome del kernel, adattandolo a quello del nuovo file scaricato precedentemente. Notare che la riga “root (hd0,0)” potrebbe essere differente nel vostro computer; in tal caso, non ci sarà bisogno di modificarla.
Le righe dovrebbero essere simili (o identiche) a queste:
title Xandros 2GB kernel
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz-2.6.21.4-eeepc-2GB quiet rw vga=785 irqpoll i8042.noloop=1
timeout 3
root=/dev/sda1
initrd /boot/initramfs-eeepc.img
Salvare il file (Ctrl+o) e chiudere nano (Ctrl+x).
6. Uscire dalla modalità emergenza (Ctrl+D più volte)
Dal prossimo riavvio, sarà possibile scegliere dal menu di Grub, se avviare il kernel di default, quello appena scaricato ed attivato, attivare la modalità di emergenza o quella di recupero. Selezionare la voce 2GB Kernel per godere finalmente di tutta la memoria installata; per verificare che tutto sia andato correttamente, controllare la voce System Info sotto la scheda Settings (non conosco l’interfaccia in italiano, cercate di tradurla voi)

Impostarlo come kernel di default
Se tutto è andato bene e si vuol impostare il nuovo kernel come scelta di default, tornare in modalità emergenza, montare su /mnt-system la partizione /dev/sda1, modificare il file /boot/grub/menu.lst e cercare la riga che riporta la voce “default”; cambiare il numero che segue con quello della voce del kernel 2Gb (la prima voce del kernel è 0, la seconda è 1, e via dicendo).
Salvare, uscire e spegnere l’Eee PC.
Dal prossimo riavvio il nuovo kernel sarà avviato di default.

eeeXubuntu: condividere files e cartelle con Windows
Chi usa eeeXubuntu, avrà sicuramente notato che non è presente una modalità per sfogliare graficamente le risorse di rete (altri pc, cartelle condivise, ecc).
In effetti, il file manager di Xfce4, Thunar, non ha inclusa questa opzione di default; c’è bisogno di installare un pacchetto aggiuntivo e configurare il mount su una cartella in modo tale che si ottenga qualcosa di simile alle “Risorse di rete” dei sistemi Windows.

A questo punto, se i passaggi sopra sono stati eseguiti correttamente, la rete Windows non ha problemi e si è impostato il giusto Workgroup (lo stesso della rete Windows) al punto 1, si vedranno i pc Windows connessi e le loro rispettive cartelle condivise.

Installare programmi aggiuntivi all’Eee PC
Installare il software sull’Eee PC con Xandros preinstallato è leggermente diverso dal farlo con Windows e Mac OS. Si può realizzare attraverso un’interfaccia grafica, chiamata Synaptic che scarica e installa direttamente da un database di programmi chiamati Repositori. Synaptic, pensa a tutto: cerca, scarica e installa.
Introduzione a Synaptic e ai Repositori
Synaptic legge la lista dei software disponibili dai Repositori e li visualizza nella sua interfaccia, pensando, se selezionato, a scaricare ed installare il software scelto.
Nella modalità Easy Desktop, è possibile aprire Synaptic attraverso il terminale:

Nella modalità Full Desktop invece, Synaptic è nel menu Avvio:

Se si è interessati a capire come funziona l’installazione del software sotto Linux, si può cercare e leggere una delle tante voci presenti su google.
Usare Synaptic
Nella finestra in alto a destra dello schermo, sono visualizzati i programmi che si possono installare. In alternativa, si possono sfogliare per categoria (utilizzando il box a sinistra) o cercare attraverso il comodo motore di ricerca interno.
Per scaricare ed installare qualcosa procedere come segue:

Se la finestra dovesse risultare più grande dello schermo, si può trascinarla tenendo premuto il tasto ALT, in modo da visualizzare gli evnutali punti nascosti (questa regola vale per tutti le finestre dell’Eee PC)Se è presente un quadratino grigio davanti la nome di un programma, significa che è già installato e si può soltanto selezionarlo per la rimozione o per una reinstallazione, ricordandoci sempre di premere ‘Applica’ per confermare.
Installare programmi non sono presenti nella lista
La procedura descritta sopra, permette di installare ogni software presente nel repositori Asus, ma se si sta cercando qualcosa di diverso, probabilmente c’è bisogno di aggiungere dei repositori (è meglio considerare i repositori come “fonti di software”, forse rende meglio). Procediamo inserendo alcuni dei più famosi per la distro Xandros Linux.
Aggiungere i Repositories
Aprire un terminale (Ctrl+Alt+T) e modificare il file che contiene la lista dei repositories:
sudo kwrite /etc/apt/sources.list
ed aggiungere, alla fine del file, le seguenti righe:
deb http://xnv4.xandros.com/xs2.0/upkg-srv2 etch main contrib non-free
deb http://dccamirror.xandros.com/dccri/ dccri-3.0 main
deb http://www.geekconnection.org/ xandros4 main
deb http://download.tuxfamily.org/eeepcrepos/ p701 main etch
Nota: l’ultimo repository della lista sopra, è quello fornito dalla comunità; al suo interno troverete soltanto pacchetti preparati appositamente per l’Eee PC.
Nota2: i primi tre repositori della lista sopra, usano una chiave pubblica per identificarsi; senza di essa, apparirà un avviso (che volendo si può ignorare) quando si usano i loro pacchetti.
Per importare la chiave dell’ultimo repositori (nella lista sopra) aprire un terminale e digitare:
wget http://download.tuxfamily.org/eeepcrepos/key.asc [INVIO]
sudo apt-key add key.asc [INVIO]
Decidere le priorità
Quando si hanno piu’ repositori puo’ capitare che lo stesso programma sia disponibile in due o piu’ di essi, con differenti versioni o proprieta’. Quando questo accade, il sistema automaticamente sceglie quello piu’ recente, con il numero di versione piu’ alto.
Non e’ il comportamento consigliato; e’ corretto invece cercare di installare sempre dal repository Xandros e solo se questo non ha il pacchetto che ci serve, utilizzare gli altri. Vediamo come ottenere questo:
Aggiungere le seguenti linee al file /etc/apt/preferences (se non esiste, crearlo):
sudo kwrite /etc/apt/preferences
ed inserire appunto:
Package: *
Pin: origin update.eeepc.asus.com
Pin-Priority: 950

Package: *
Pin: origin
Pin-Priority: 925

Package: *
Pin: origin xnv4.xandros.com
Pin-Priority: 900

Package: *
Pin: origin dccamirror.xandros.com
Pin-Priority: 850

Package: *
Pin: origin www.geekconnection.org
Pin-Priority: 750

Package: *
Pin: release a=stable
Pin-Priority: 700

Package: *
Pin: release a=testing
Pin-Priority: 650

Package: *
Pin: release a=unstable
Pin-Priority: 600

In questo modo abbiamo impostato delle priorita’ alle nostre fonti (repositori).
Per completare il processo, sempre in un terminale, digitare:

sudo apt-get update
I passaggi descritti sopra, sono soltanto una guida basilare e non certo completa per installare programmi aggiuntivi all’Eee PC con il sistema operativo di default.
L’installazione di software sotto Linux e’ molto potente e snella, ma puo’ presentare piccoli problemi soprattutto a chi e’ alle prime armi; problemi che potrebbero compromettere il vostro sistema.
Per questo vi consiglio di andarci abbastanza cauti con i repositori e le priorita’ e, se non sicuri, informarsi o chiedere a qualcuno piu’ esperto di voi (anche google e’ vostro amico…).

Numeri di serie dell’Eee PC e date di fabbricazione
Leggo su asuseeehacks, un articolo che spiega come sono abbinati i numeri di serie dell’Eee PC alla loro data di fabbricazione. Chi segue l’Eee da tempo (si fa per dire… sono apparsi sul mercato appena 4 mesi fa) si ricorderà sicuramente delle prime differenze riscontrate tra i modelli 7A ed i modelli 7B; i primi infatti, equipaggiati di un connettore mini-PCIe aggiuntivo, dettero il via a tutta una serie di hacks e mods destinati ad ampliare la dotazione hardware del portatile.
I secondi al contrario, portarono tutti con i piedi per terra, non essendo dotati del comodo connettore aggiuntivo.
Dalla lista seguente, si può capire come Asus applichi un numero di fabbricazione differente in base alla data di costruzione del prodotto:

7A = costruito ad Ottobre 2007
7B = costruito a Novembre 2007
7C = costruito a Dicembre 2007
81 = costruito a Gennaio 2008
82 = costruito a Febbraio 2008
83 = costruito a Marzo 2008
.
.
.
88 = costruito ad Agosto 2008
89 = costruito a Settembre 2008
8A = costruito ad Ottobre 2008

Il numero di fabbricazione (7A, 7B, 7C, ecc.) rappresenta i primi due caratteri del numero di serie dell’unità: ad esempio, se il numero seriale è 7A0AAQ026027, l’Eee PC è stato costruito in Ottobre 2007 (7A).
Attualmente i modelli fabbricati a Gennaio 2008 (81) sono disponibili soltanto in alcuni paesi e non presentano il secondo connettore mini-PCIe ormai tolto definitivamente dalle specifiche hardware.

Programmi e Sistema Operativo
Sistema operativo - Il computer viene rilasciato con una versione personalizzata di Xandros Linux, ma è possibile installare fin da subito Windows XP, utilizzando una delle guide presenti in rete. Asus ha in mente una versione dell’ Eee con Windows XP già installato (ad un prezzo più alto), ma ancora non ha confermato la data di rilascio.
Grazie al sistema operativo ed al disco SSD, il computer si avvia in meno di 10 secondi e si spegne in 5. La schermata di avvio, si presenta con il logo Asus e due interessanti opzioni: “Press F2 to run Setup. Press TAB to display BIOS POST Message”.
Il BIOS permette di configurare l’ora e la data, attivare o disattivare le periferiche interne e cambiare la priorità di avvio (utile per fare il boot, ad esempio, da periferiche USB).
Al primo avvio, viene chiesto di leggere e accettare la licenza EULA che accompagna il sistema operativo, impostare il layout della tastiera e inserire il nostro nome utente e la password. Una volta terminati questi passaggi, si ha davanti il desktop dell’ Eee, che si presenta sotto forma di Easy Mode (vedremo le sue caratteristiche più avanti).
Come già accennato, l’Asus Eee PC viene fornito con una variante del sistema operativo Xandros (basato su Debian GNU/Linux) configurato in Easy Mode e Desktop Mode, rispettivamente per utenti alla prime armi ed utenti esperti; l’ambiente grafico è costituito da KDE.
L’Easy Mode, consiste in un’interfaccia molto intuitiva, basata su tabelle, con icone larghe per avviare applicazioni, giochi o siti web. Il Desktop Mode, al contrario, è il normale ambiente di lavoro di Xandros Linux, personalizzato per assomigliare all’ambiente grafico di Windows XP (è presente il tema Luna per le finestre). Il tema di default è grigio/argento, ma si possono selezionare le varianti verdi, arancioni e blu.
Nella versione 4Gb/512Mb/Webcam, il disco interno (SSD) è diviso in 4 partizioni, due delle quali unite tramite UnionFS:
/ - partizione root (2.7GB, ext2),
/home - partizione home (1.3GB, ext2),
una FAT32 da 8 Mb
una partizione EFI (8Mb).
Notare che nessuna partizione swap è predisposta.
Dei 4 giga totali, solo 1.3 sono disponibili per l’utente, il che fa pensare che il modello 2Gb (2g Surf) sarà venduto con un numero inferiori di programmi pre installati.
Il computer viene fornito con un’interessante programma per il riconoscimento vocale, che può lanciare applicazioni o spegnere il computer; peccato però, che sia molto sensibile ai rumori esterni e che serva una pronuncia perfetta per utilizzarlo a pieno.
Easy Mode
(Per vedere una demo online, seguire questo link)
Questa modalità, che utilizza IceWM con gestore di finestre, è ciò che viene fornita di default da Asus; delle schede orizzontali, posizionate in alto nello schermo, aprono una struttura a griglia se cliccate. In questa struttura, sono presenti le icone che permettono di lanciare (con un solo click) le applicazioni ad esse associate. Se ci sono più livelli di icone, viene proposto un link, in alto a destra, per tornare alla schermata precedente.
Ci sono sei schede, nel seguente ordine: Internet, Work, Learn, Play, Settings, Favorites; in più è presente un bottone di aiuto (Help) nell’angolo alto dello schermo.
Un altro pannello, posizionato in basso e simile alla taskbar di Windows, visualizza i programmi aperti, e un’area di notifica a destra. Può essere nascosto cliccando sulla freccia posta alla sua estrema destra. L’area di notifica, contiene l’indicatore della connessione wi-fi, lo stato della batteria, lo stato dei tasti Num Lock e Caps Lock, l’indicatore di volume e l’ora. Altre tre icone sono presenti alla destra dell’ora: un link per aprire il task manager, uno per le faq ufficiali Asus e uno per la finestra di shutdown (che può essere richiamata anche premendo il tasto Power.
Modalità Advanced Desktop
- Per attivare questa modalità, l’utente ha bisogno di seguire una particolare procedura (descritta nella sezione faq). Fatto questo, l’ ambiente grafico, si presenta come un completo sistema Linux equipaggiato ambiente grafico KDE.
Applicazioni installate -
Più di 40 applicazioni sono incluse direttamente da Asus, la maggior parte delle quali, rilasciate con licenza GPLv2 (ad eccezione di Skype e Adobe Acrobat Reader).

Gli utenti possono aggiungere, rimuovere e aggiornare le applicazioni ( e il BIOS) attraverso la semplice interfaccia grafica Add/Remove Software, che si trova nella scheda Settings.
Gli utenti più esperti, possono installare i programmi che preferiscono (attraverso repository o sorgenti) ed aggiungerli all’ambiente Easy Mode.

Installare i plugin flash, java ed i codec video
Per installare il plugin java e i codec video (Divx e Xvid), abbiamo bisogno di installare il pacchetto restricted ed i plugin di xine:
Da terminale digitiamo:

sudo apt-get install xubuntu-restricted-extras libxine1-ffmpeg xine-plugin
per avviare la procedura di download ed installazione.
Per il plugin flash invece (la versione non-free fornita da Adobe) abbiamo bisogno di un pacchetto preparato per Ubuntu 8.04 in quanto quello per la versione corrente, presenta problemi ancora non risolti.
Per questo, scarichiamo questo file (http://launchpadlibrarian.net/10761023/flashplugin-nonfree_9.0.115.0ubuntu2_i386.deb) ed installiamolo con il gestore pacchetti GDebi (opzione di default).
E’ tutto, mancano da configurare i tasti funzione ed installare e personalizzare Compiz Fusion, ma saranno argomenti trattati dalla prossima guida.

FluxFlux EEE: distro Live per Eee PC
FluxFlux Eee (http://eeelive.org/index-en.html) è una nuova distro nata appositamente per l’Eee PC; basata su PclinuxOS (http://www.pclinuxos.com/), usa FluxBox come windows manager e può essere avviata da penna USB o da scheda SD.
Il procedimento per installarla e renderla avviabile è simile a quello proposto da eeeXubuntu e eeepclinuxos; una volta scaricata ed estratta la iso (http://flux.live-modules.org/iso-2008-eeepc-english/), basta eseguire bootinst.sh da terminale per rendere avviabile la periferica scelta (usb o sd che sia).
Il sistema impiega 85 secondi ad avviarsi e presenta una simpatica voce robotica (il messaggio è personalizzabile) al login; il desktop ha uno stile volutamente moderno e hi-tech, con una dock stile Mac OSX in alto.
Le applicazioni installate sono le ormai fondamentali Firefox, Thundebird, Skype, Xchat, OpenOffice, Pidgin, ecc..
L’hardware dell’Eee PC è perfettamente riconosciuto e attivo da subito (webcam e wifi inclusi); niente male per una distro Live così giovane.
Per maggiori info vi mando alla home del progetto (http://eeelive.org/index-en.html)

Eee PCLinuxOS: nuova distro dedicata all’Eee PC
E’ appena uscita una versione dedicata all’Eee PC di PCLinux OS, distribuzione Linux semplice e completa, che ha ricevuto in questi ultimi anni l’approvazione di moltissimi utenti (famoso il testa a testa con Ubuntu su Distrowatch - http://distrowatch.com/).
Questa nuova release (Beta 3) offre alcune modifiche ed occorgimenti vari per renderla facilmente utilizzabile con l’EeePC; la procedura di installazione in assenza di lettore DVD esterno ad esempio, è simile a quella proposta con eeeXubuntu, vale a dire che basta scaricare l’immagine dal sito ufficiale, masterizzarla, avviare il LiveCD creato ed inserire una penna USB.
In più è presente un ottimo sistema di compressione del filesystem che in soli 700MB, permette di installare quasi 2GB di software; tutto a favore dello spazio disco finale disponibile. Per finire alcuni tips la rendono ancora più appetibile; tramite un tool semplice e funzionale, è possibile abilitare la modalità Easy Mode (identica a quella proposta da Asus con il sistema preinstallato), abilitare l’overclock del FSB e l’autologin.
E’ possibile leggere una recensione di EeePCLinux su Eeextra, mentre questi sono i link per scaricare la iso (file Torrent), leggere il forum dedicato e visitare la wiki (http://pclinuxoshwdb.com/eeepc/tiki-index.php?page=Welcome)collegata al progetto.

Lista software utile per EeePc
Qua c'è una bella lista completa, se vi dovesse servire
http://wiki.ubuntu-it.org/Programmi - oppure vedi la sezione Programmi
Comunque, in breve:
client msn: emesene
browser: firefox
client email: thunderbird
editor per programmare o fare html: geany
editor html: bluefish
per scaricare: amule e azureus
player audio: audacious o amarok
terminale: aterm
dockbar: koolbar (per kde)
gestore foto: dikigam
visualizzatore foto (leggero): gqview
monitor di sistema: conky
calendario: korganizer o sunbird
videoscrittura: abiword o openoffice writer
file manager leggero: xfe
gestore archivi compressi leggero: xarchiver
visualizzatore video: xine o kaffeine
client ftp: filezilla
gestore ipod: gtkpod
client irc: xchat
tagger mp3: easytag
editor di testo semplice: kwrite o kate
- µTorrent (BitTorrent Client)

 

 

 

 

 

 

 


Sezione dedicata alla piattaforma Windows

INSTALLAZIONE DI WINDOWS
Prima di installare il sistema Operativo XP ricordarsi di entrare nel BIOS e nella sezione Advanced - OSInstallation. selezionare la voce START. Alla fine dell'installazione è possibile rimmettere la voce FINISHED.
Avviare il sistema operativo e fare immediatamente l'installazione dei drivers per XP.

Drivers per la webcam
http://www.empiatech.com.tw/support/IC_drivers/PCCAM_WHQL_Standard_Installshield_072007.zip

Programmi da installare sul eeepc.
- Windows XP pro SP2 con tutti gli aggiornamenti ad oggi (26-01-2008)
- Driver per l'eee-pc
- Avast home (antivirus) o AVG
- Open Office (solo write e calc)
- Mozilla Thunderbird (mail)
- Mozilla Firefox (browser)
- CCleaner (pulizia pc)
- XPlite professional (rimozione utilità inutili di windows XP) http://www.litepc.com/download.html
- Skype (voip)
- VLC (Player universale)
- 7-zip (compressore)
- SumatraPDF (Creazione PDF)
- Foxit (alternativa ad Adobe Acrobat Reader)
- MSN live (messaggistica istantanea)
- Moio SMS (programma per mandare sms a vodafone, wind, ecc... gratis da pc)
http://www.moioli.net/Progetti___1/MoioSMS___Messaggi_GRATIS_da_Internet____22.html

Installare Windows XP su Eee PC
- Accendere il piccolo eee pc
- Premendo F2 per accedere al Bios
- Impostate installazione OS su START
- Impostare in "Boot" come prima periferica USB CD ROM (il nome varia a seconda del tipo di periferica)
- Premere F10 per salvare ed uscire (fare clic su YES per salvare le modifiche)
- Collegare un lettore CD USB ed inserire il cd/dvd contenente windows XP
- Riavviare l'eee pc e attendere la scritta "premere un tasto per avviare da CD", ovviamente premerlo.
- Seguire le istruzioni di installazione di windows XP ed eliminare tutte le partizioni secondarie, in automatico la principale diventerà 4gb circa.
- Selezionare di formattarla secondo lo standard NTFS (non usate quello veloce)
- Seguire le istruzioni di installazione di windows XP
- Una volta installato XP, riavviate il tutto
- Premendo F2 per accedere al Bios
- Impostate installazione OS su FINISH
- Avviare ora il pc attendendo il cariamento di windows XP
- Installare TUTTI i driver delle periferiche dell' eee pc prelevandoli dal cd in dotazione
- Riavviare quando richiesto
- XP FULL installato e funzionante

Aumentare la risoluzione dell’Eee PC sotto Windows
AsTray Plus è un utility freeware sviluppata dalla comunità di Eeeuser che permette di utilizzare su un Asus Eee PC risoluzioni virtuali più alte rispetto alla 800×480 nativa.
Giunta alla versione 1.3.6, tramite alcuni accorgimenti e modifiche ai fonts dell’interfaccia, permette di ottenere un effetto simile a quello che si avrebbe con risoluzioni maggiori.
Questa nuova release, rende disponibili alcune “risoluzioni virtuali” (in totale adesso sono 5: 1024 x 768, 1000 x 600, 900 x 540, 880 x 528 e 850 x 510 pixel), corregge numerosi bugs della precedente e permette di passare da una profondità di colore di 32 a una di 16 bit automaticamente (per migliorare la resa dei caratteri).
E’ bene notare che questo software è comodo a chi usa programmi che richedono risoluzioni maggiori di quella standard o a chi vuol visualizzare una particolare pagina web senza aver bisogno dello scrolling orizzontale.
Per finire, ecco il link alla pagina del wiki di eeeuser che spiega come installarlo ed utilizzarlo con l’Eee PC.
Non ho potuto testare personalmente questo AsTray Plus visto che non ho un Eee PC con Windows installato; mi fate sapere come se la cava?
PS: Funziona su tutti i pc con scheda video Intel GMA e sistema operativo Windows, non solo sull’Eee PC.

EEEPC Asus: Aumentare la risoluzione video con Windows XP
L'eeepc della Asus è un pc con uno schermo a 7 pollici e la risoluzione che viene impostata come unica disponibile è 640*480 con la conseguenza che alcune finestre di Windows non entrano tutte nello schermo e diventa difficile utilizzarle.
Infatti con la normale procedura di cambio risoluzione video sul proprio monitor, tasto destro sul desktop-->proprietà-->impostazioni 640*480 è l'unica disponibile per evitare lo scrolling.
In nostro aiuto, viene il programma astray che offre la possibilità di cambiare la risoluzione del piccolo schermo in qualsiasi dimensione si desideri.
Il nuovo astray può essere scaricato da qui , aggiornato alla versione 1.3.7 ed è stato testato con piena sicurezza; esso sostituisce l'originale della Asus astray.exe, la cui icona appare in basso a destra, e che è molto limitato.
I passaggi per una corretta installazione sono molto semplici:
1) cliccare sull'icona in basso a destra vicino all'orologio di astray e chiuderlo
2) trovare astray nel proprio pc , farne una copia di sicurezza e cancellarlo
3) estrarre l'archivio scaricato da internet nella stessa cartella del punto 2
4) riavviare il pc
A questo punto , cliccando con il tasto destro del mouse sulla nuova icona astray troveremo diverse risoluzioni: 800x480, 600x480, 850x510, 880x528, 900x540, 1000x600(32bit), 1000x600 (16bit), 1024x768.
Al momento , più la risoluzione è alta più si ha la sensazione di un rallentamento di risposta dello schermo, è normale, non provoca comunque un abbassamento delle prestazioni.
Cliccando su settings si apre il file di configurazione astray.ini, questo file illustra le funzionalità di astray.exe:
1) Possibilità di cambiare la risoluzione velocemente (Quickswitch), settare la preferita all'avvio di Windows (BaseMode) e
2) Settare Downscaling=1 ossia tutto in una pagina oppure se =0 con lo scrolling del desktop.
3) Settare HotKey=1 ovvero scorciatoie da tastiera per nascondere la freccetta del mouse, spegnere il monitor e settare la risoluzione
4) Settare KeyState=1 per vedere su schermo se il Caps lock, num lock o scroll lock è attivato, e , alla riga, KeyboardState RGBCOLOR= con che colore farlo apparire (se si ha il desktop con sfondo bianco, RGBCOLOR, per essere letto bene può essere settato nero )
5) Settare il cambio di risoluzione automatico nel caso si avvii una applicazione piuttosto che un'altra (AppWatching); ad esempio se voglio far partire un gioco o internet explorer con una risoluzione maggiore rispetto a quella che ho imposto per default.
Astray è stato sviluppato da un utente, Bassam, del forum eeeuser
IMPORTANTE: Questa astray funziona con i driver originali della scheda video Mobile Intel® 915GM/GMS, 910GML Express Chipset Family.

Modificare la risoluzione dell’eeepc
Senza ombra di dubbio, uno degli aspetti più fastidiosi di Xp sull’eeepc è la risoluzione. Nativamente è impossibile cambiarla, ma ci sono dei trucchetti che permettono per lo meno di avere alternative.
Naturalmente, modificando queste impostazioni, si “rischia” di destabilizzare l’eeepc, per cui non invito nessuno a farlo. Se volete provare e fare test, fate pure, ma con consapevolezza.
Scaricate il seguente driver:
http://downloads.themodshop.net/data/eeepc/eeepc_vga_scale_drivers.zip
Dalla gestione periferiche (Sistema, su pannello di controllo), selezionare le periferiche video. Ce ne sono 2. Partire con la prima e procedere all’aggiornamento del driver, puntando ovviamente sul download effettuato precedentemente. Quindi fare la stessa cosa per la seconda scheda video.
Riavviate il sistema e sarete ingrado di cambiare risoluzione. A questo punto è anche consigliabile cambiare i DPI nelle proprietà video e metterli a 144.

Easy mode anche su Windows XP.
Chi ha installato Windows XP sull’Eee PC ma ha nostalgia della semplicità e velocità dell’Easy Mode di Xandros Linux, sarà felice di sapere che è possibile installare la “modalità easy” anche su XP.
I ragazzi di EeePc News, sito tedesco dedicato al notebook Asus, hanno preparato un software che emula l’interfaccia schede e icone di Xandros, basato sul framework .Net 2.0 e chiamato Easy Fashion XP.
La versione 0.5, disponibile in tedesco ed in inglese *, contiene 25 nuove icone, diversi temi e nuovi links a programmi.
*Aggiornamento: Angelo mi avverte via email, di aver tradotto l’interfaccia del programma anche in italiano. Maggiori info qui.
.NET Framework: http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=de&FamilyID=0856eacb-4362-4b0d-8edd-aab15c5e04f5
Scarica qui la versione 0.8: Vedi

Formattare la scheda SDHC in NTFS
Oggi segnalo un trucchetto per formattare le vostre schede SDHC in NTFS. Talvolta da Windows non è possibile con dischi sotto i 64 Gb.
Usando questo tool (http://www.eeelite.com/files/Software%20&%20Utilities/HP%20Format%20Tool/hp_format_tool_SP27608.exe) dell’HP risulta invece possibile. Questo può essere utile se si decide di installare Xp su scheda SDHC o se comunque non avete simpatia per la classica Fat32.

Come avere la risoluzione video a 1024x768 (solo per Windows)
Full  @ 1024x768 ''solo per Win''
1° scaricare driver vga ( Samsung Q1) compatibile @ 100% e va meglio!!
Da Qui http://www.samsung.com/it/support/download/supportDownDetail.do?group=monitor%20e%20PC&type=ultra%20mobile%20PC&subtype=ultra%20mobile%20PC&model_nm=NP-Q1&disp_nm=Q1&mType=DR&dType=D&vType=L&cttID=964901&prd_ia_cd=05010100
2° scaricare questo programma x scelta rapida della risoluzione
Da qui http://140.126.130.41/~kkjj/trash/EEEPC_RESV1.ZIP
3° dopo c'e la magia

Velocizzare windows XP
Utilità di ottimizzazione del registro di sistema di Windows XP
Cancellazione dei file temporanei
Start/Esegui, digitare %userprofile%/Impostazioni locali/Temp ed eliminare tutti i file recenti
Limitare la cache di internet explorer
Aprendo il browser, Strumenti/Opzioni internet/Generale, cliccare su impostazioni e ridurre lo spazio dedicato alla cache (porre il valore a 500MB circa)
Ottimizzazione RAM
Entrare nel registro di sistema (start/esegui digitare “regedit”) e cercare la chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE/SYSTEM/CurrentControlSet/Control/Session Manager/Memory Management, settare la voce “DisablePaginExecutive” al valore 1
Dimensionare il file Swap (Paging)
Per ridurre i tempi di attesa all’avvio impostare il file swap con la stessa dimensione massima e minima. Click tasto destro del mouse su “Risorse del Computer” selezionare la cartella “Avanzate” e cliccare su “Impostazioni” sotto la voce di “Prestazioni”, selezionare la cartella “avanzate” e cliccare sul tasto “Cambia” dalla finestra che si aprirà cliccare su “imposta” dopo aver scritto i valori dello file swap. N.B. il valore dello file swap deve essere almeno il doppio della dimensione della RAM se quest’ultima è inferiore ai 512MB. Se però la RAM è 1024MB (1GB) o superiore si può rinunciare al file swap. Se si possiede un Hard Disk secondario sarebbe opportuno far creare il file swap in quest’ultimo per una maggiore velocità e stabilità del sistema
Riduzione tempi di attesa scansione file system
Start/esegui, digitare “cmd” e dare invio. Una volta aperto il promt dei comandi del dos digitare “chkntfs /T:X, dove “X” è il numero di secondi destinato al conto alla rovescia (10 secondi di default) e premere invio. Digitare “exit” per uscire dal prompt.
Velocizzare i file di avvio
Start/esegui, digitare nella riga di comando: “defrag c: -b” (dopo i due punti prima del segno meno lasciare uno spazio) cliccare su “ok” e attendere che finisca l’operazione (eseguire questa operazione dopo aver fatto la deframmentazione)
Selezione quali programmi da avviare automaticamente
Start/esegui, digitare “regedit” e premere invio. Spostarsi sulla chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE/SOFTWARE/Microsoft/Windows/CurrentVersion utilizzando il pannello di sinistra esaminare le chiavi “Run”, “RunOnce” e “RunOnceEx” osservare i nomi dei programmi che compaiono sull’elenco di destra ed eliminare i programmi che non si vogliono far eseguire automaticamente all’avvio
Velocizzare spegnimento singolo utente
Start/esegui, digitare “regedit” e premere invio. Cercare la chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE/SYSTEM/CurrentControlSet/Control/Session Manager/Memory Management modifica la chiave nominata “ClearPageFileAtShutdown” portandola al valore “0”. Cercare poi la chiave: HKEY_CURRENT_USER/Control Panel/Desktop e procedendo allo stesso modo modificare le stringhe “AutoEndTasks” (valore 1), HungAppTimeout (Valore 1000 o inferiore fino a 500) e “WaitToKillAppTimeout” (Valore 2000 o inferiore fina a 600)
Gestione file apertura temporanea “Prefetch”
Start/esegui, digitare “regedit” e premere invio. Cercare la chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE/SYSTEM/CurrentControlSet/Control/Session Manager/Memory Management/PrefetchParameters selezionare la chiave “EnablePrefetcher” e impostarla a 1 se si vuole disattivare la funzione prefetch, a 2 se si vuole abilitare la funzione prefetch solo per il boot (avvio-valore consigliato), a 3 se si vuole abilitare la funzione prefetch sia per l’avvio che per le applicazioni (valore di default). Questo permetterà di risparmiare spazio sull’Hard Disk e migliorare ulteriormente i tempi di avvio
Auto-eliminazione dati recenti singolo utente
Start/esegui, digitare “regedit” e premere invio. Cercare la chiave: HKEY_CURRENT_USERSOFTWAREMicrosoftWindowsCurrentVe rsionPoliciesExplorer, selezionare “modifica/nuovo valore binario” e inserire: “CLEARRECENTDOCSONEXIT” come nome della stringa fare doppio click su di esso e inserire il seguente valore binario: “01 00 00 00” ora ad ogni chiusura di Windows saranno eliminati tutti i collegamenti in dati recenti
Velocizzare spegnimento a tutti gli utenti
Start/esegui, digitare “regedit” e premere invio. Cercare la chiave: HKEY_USERS/.DEFAULT/Control Panel/Desktop modificare le stringhe “AutoEndTasks” (valore 1), HungAppTimeout (Valore 1000 o inferiore fino a 500) e “WaitToKillAppTimeout” (Valore 2000 o inferiore fino a 600)
Auto-eliminazione dati recenti a tutti gli utenti
Start/esegui, digitare “regedit” e premere invio. Cercare la chiave: HKEY_USERS/SoftwareMicrosoftWindowsCurrentVersionPoliciesExpl orer, selezionare “modifica/nuovo valore binario” e inserire: “CLEARRECENTDOCSONEXIT” come nome della stringa fare doppi click su di esso e inserire il seguente valore binario: “01 00 00 00” ora ad ogni chiusura di Windows saranno eliminati tutti i collegamenti in dati recenti
Velocizzare menù di avvio (menù di start) singolo utente
Start/esegui, digitare “regedit” e premere invio. Cercare la chiave: HKEY_CURRENT_USER/Control Panel/Desktop modificare la voce “MenuShowDelay” al valore 100 (400 default)
Velocizzare menù di avvio (menù di start) tutti gli utenti
Start/esegui, digitare “regedit” e premere invio. Cercare la chiave: HKEY_USERS/.DEFAULT/ Control Panel/Desktop modificare la voce “MenuShowDelay” al valore 100 (400 default)
Togliere il colore arancio del menù start alle ultime applicazioni installate
Start/esegui digitare “regedit” e premere invio. Cercare la chiave: HKEY_CURRENT_USER/Software/Microsoft/Windows/CurrentVersion/Explorer/Advanced modificare la voce Start_NotifyNewApps impostandola al valore 0 (1 default)
Cambiare nome utente e organizzazione registrata
Start/esegui digitare “regedit” e premere invio. Cercare la chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE/Software/Microsoft/Windows NT/CurrentVersion modificare la voce “RegisteredOrganization” immettendo un qualsiasi nome, per esempio il nome dell’azienda o organizzazione, modificare poi la voce “RegisteredOwner” con il proprio nome o nickname
Utilizzare tutta la Cache L2 del processore con windows
Start/esegui digitare “regedit” e premere invio. Cercare la chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE/SYSTEM/CurrentControlSet/Control/Session Manager/Memory Management e modificare la voce: SecondLevelDataCache al valore 200 se si dispone di un processore con 512KB di cache L2 o con 400 se si dispone di un processore con 1MB di cache L2. Se la voce SecondLevelDataCache non è presente, basta creare un DWORD e attribuirgli il nome di SecondLevelDataCache impostandogli poi il valore esadecimale (0 è il valore di default)
Dopo aver modificato tutti i valori del registro di sistema riavviare il pc per l’avvenuta modifica di tali parametri
N.B. E’ buona norma fare uno scandisk una volta alla settimana e fare una deframmentazione una volta al mese per rendere il pc più efficiente.

Recuperare spazio dopo aver installato Windows XP
Cambiare la memoria virtuale
Andate su Pannello di controllo > Sistema
Fare clic sulla scheda Avanzate in alto, e fare clic sul tasto Impostazioni nell'area Prestazioni
Fare clic sulla scheda Avanzate e sul tasto Cambia per cambiare la memoria virtuale
Inserire le Dimensioni iniziale e le Dimensioni masime in base alle proprie necessità.
Se si hanno dubbi impostate per entrambi i valori 256
Disattivare la funzione di ripristino del sistema
Sebbene molto utile per i pc "normali" questa funzione occupa notevole spazio sul nostro "piccolo" eee pc ed è indispensabile eliminarla :icon_mrgreen:
Andare su Pannello di controllo > Proprietà del sistema
Fare clic sulla scheda Ripristino configurazione di sistema in alto
Selezionare la casella davanti a Disattiva Ripristino configurazione di sistema su tutte le unità
Compressione disco SSD
Sebbene questo è citato nel manuale dell'eee pc io ve lo sconsiglio in quanto rallenta notevolmente il normale utilizzo del sistema...ma vi spiego lo stesso come fare per attivarlo :icon_twisted:
Andare su Pannello di controllo > Risorse del computer
Fare clic col tasto destro su Disco locale (C:) e selezionare Proprietà
Selezionare la casella davanti a Comprimi unità per risparmiare spazio sul disco
Utilizzo del programma XPLite
Scarichiamo ed utilizziamo il programma XPLite che permette di ripulire alcune funzionalità di windows inutili.
http://www.litepc.com/download.html

Sistema operativo windows xp su disco/pendrive USB esterno
Generare un CD che permetta di fare un’installazione completa di Windows XP su device esterno (disco o chiavetta pendrive) USB.
Requisiti minimi:
- un computer
- un HDD esterno USB
- un’installazione funzionante di Windows XP
- un CD orginale di Windows XP (possibilmente SP2)
- una versione registrata di WinISO (o qualsiasi altro editor di file ISO)
- il famosissimo Microsoft CAB SDK
- un software per masterizzare i file ISO, va bene uno qualsiasi
- un masterizzatore
Procedura:
Verifichiamo che il nostro pc possa fare il boot da usb, dobbiamo quindi andare sul bios per controllare che nelle voci di boot ci sia anche “USB”.
Verifichiamo che il nostro drive usb abbia la possibilità di fare il boot.
Sul bios mettiamo come opzione di boot nell’ordine il CDROM ed il drive usb.
Colleghiamo il nostro drive USB senza l’utilizzo di HUB usb (molto importante).
Accendiamo il PC con il CD d’installazione di windows XP inserito, all’atto dell’installazione se il programma ci dice che non trova nessuna partizione dove poter installare il sistema operativo, dobbiamo abortire per un problema relativo al riconoscimento del drive. Solitamente non è un grossissimo problema, basta scaricare questo tool di HP e formattare il drive usb con partizione NTFS, dopo di che rifate la prova, a questo punto dovremmo essere a cavallo.
Adesso dobbiamo creare un file ISO del CD d’installazione di Windows XP, basta aprire WinISO andare su Action - Make Iso from CDROM e salvare così la vostra immagine formato ISO del CD.
La fase successiva tratta l’estrazione dei alcuni file di cui abbiamo bisogno.
Riamprite WinISO aprite il file ISO appena creato, vi troverete a sfogliare il file come se fosse un CD.
Andate nella cartella i386 e selezionate i seguenti files:
TXTSETUP.SIF
DOSNET.INF
USB.IN_
USBPORT.IN_
USBSTOR.IN_
Selezionate ed andate su Action - Extract ed estraeteli in una qualche cartella del vostro HDD di modo da poterci lavorare sopra.
Spacchettiamo i file IN_.
Utilizziamo il Cab SDK dal prompt dei comandiper estrarre il contenuto di questi file, ogni uno di questi, infatti, contiene un file .INF.
Vi riporto un’esempio di come spacchettizzare il file:
cabarc x USBSTOR.IN_
Alla fine i file estratti nella cartella saranno questi:
usb.inf
usbport.inf
usbstor.inf
Ora dobbiamo affrontare il lavoro principale ed ovviamente più delicato.
La modifica manuale dei file estratti:
TXTSETUP.SIF
Questo file è caricato come step iniziale del CD di WIndows.
Cambieremo con questo file il modo in cui Windows vede i device USB durante il setup.
Apriamolo col notepad o blocco note che dir si voglia.
Cerchiamo la dicitura [InputDevicesSupport.Load] e cancelliamo le parti :
[InputDevicesSupport.Load]
usbehci = usbehci.sysusbohci = usbohci.sysusbuhci = usbuhci.sys
usbhub = usbhub.sys
usbccgp = usbccgp.sys
hidusb = hidusb.sys
serial = serial.sys
serenum = serenum.sys
usbstor = usbstor.sys
ed aggiungiamole nella sezione [BootBusExtenders.Load]
[BootBusExtenders.Load]
pci = pci.sys
acpi = acpi.sys
isapnp = isapnp.sys
acpiec = acpiec.sys
ohci1394 = ohci1394.sys
usbehci = usbehci.sysusbohci = usbohci.sysusbuhci = usbuhci.sys
usbhub = usbhub.sys
usbstor = usbstor.sys
Adesso dobbiamo fare la stessa cosa, cioè togliere da una parte ed aggiungere dall’altra per le sezioni [BootBusExtenders] e [InputDevicesSupport]
quindi togliere [InputDevicesSupport]
usbehci = “Erweiterter Hostcontroller”,files.usbehci,usbehciusbohci = “Open Hostcontroller”,files.usbohci,usbohciusbuhci = “Universeller Hostcontroller”,files.usbuhci,usbuhci
usbhub = “Standard-USB-Hubtreiber”,files.usbhub,usbhub
hidusb = “HID-Parser”,files.hidusb,hidusb
serial = “Treiber fr seriellen Anschluss”,files.none,serial
serenum = “Enumerator fr seriellen Anschluss”,files.none,serenum
usbstor = “USB-Speicherklassentreiber”,files.usbstor,usbstor
usbccgp = “USB Generic Parent Driver”,files.usbccgp,usbccgp
ed aggiungere le parti su:
[BootBusExtenders]
pci = “PCI-Bustreiber”,files.pci,pci
acpi = “ACPI Plug & Play-Bustreiber”,files.acpi,acpi
isapnp = “ISA Plug & Play-Bustreiber”,files.isapnp,isapnp
acpiec = “Integrierter ACPI-Controllertreiber”,files.none,acpiec
ohci1394 = “IEEE-1394-Bus-OHCI-konformer Anschlusstreiber”,files.ohci1394,ohci1394
usbehci = “Erweiterter Hostcontroller”,files.usbehci,usbehciusbohci = “Open Hostcontroller”,files.usbohci,usbohciusbuhci = “Universeller Hostcontroller”,files.usbuhci,usbuhci
usbhub = “Standard-USB-Hubtreiber”,files.usbhub,usbhub
usbstor = “USB-Speicherklassentreiber”,files.usbstor,usbstor
A questo punto abbiamo detto all’installazione che il drive usb è parte integrante dell’OS. Ma non basta dobbiamo anche aggiungere al registro del sistema il caricamente del driver usb, altrimenti dopo il primo riavvio non avremo a disposizione il dirve USB.
Le voci di registro di aggiungono sempre nello stesso file nella sezione [HiveInfs.Fresh], aggiungere :
[HiveInfs.Fresh]
AddReg = hivedef.inf,AddReg
AddReg = hivesys.inf,AddReg
AddReg = hivesft.inf,AddReg
AddReg = hivecls.inf,AddReg
AddReg = hiveusd.inf,AddReg
AddReg = dmreg.inf,DM.AddReg
AddReg = usbboot.inf,usbservices
adesso nella sezione [SourceDisksFiles] :
[SourceDisksFiles]
usbboot.inf = 1,,,,,,_x,3,,3
bootvid.dll = 1,,,,,,3_,2,0,0,,1,2
kdcom.dll = 1,,,,,,3_,2,0,0,,1,2
Possiamo finalmente salvare il file TXTSETUP.INF
Ora tocca al file DOSNET.INF, apritelo e cercare la seconda sezione [Files] ed aggiungete:
[Files]
d1,usbboot.inf
d1,_default.pif
d1,12520437.cpx
d1,12520850.cpx
…
Salvate ed uscite
Ora tocca al file usb.inf
Questa volta dobbiamo modificare le parti nelle sezioni [StandardHub.AddService] e [CommonClassParent.AddService]
[StandardHub.AddService]
DisplayName = %StandardHub.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0 ; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbhub.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
[CommonClassParent.AddService]
DisplayName = %GenericParent.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0 ; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbccgp.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
Salvate ed uscite
Stessa cosa per il file usbport.inf nelle sezioni EHCI.AddService], [OHCI.AddService] , [UHCI.AddService] e [ROOTHUB.AddService]:
[EHCI.AddService]
DisplayName = %EHCIMP.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0 ; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbehci.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
[OHCI.AddService]
DisplayName = %OHCIMP.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0 ; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbohci.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
[UHCI.AddService]
DisplayName = %UHCIMP.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbuhci.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
[ROOTHUB.AddService]
DisplayName = %ROOTHUB.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0 ; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbhub.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
Invece per in file usbstor.inf dobbiamo aggiungere o modificare le righe nella sezione [USBSTOR.AddService]:
[USBSTOR.AddService]
DisplayName = %USBSTOR.SvcDesc%
ServiceType = 1
StartType = 0Tag = 3ErrorControl = 1
ServiceBinary = %12%USBSTOR.SYS
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
Abbiamo finito con le modifiche, ora dobbiamo creare un file USBBOOT.INF nella stessa cartella dei file appena editati. Il file deve contenere il seguente listato:
[usbservices]
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesUSBSTOR”,”Dis playName”,0×00000000,”USB Mass Storage Driver”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesUSBSTOR”,”Err orControl”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesUSBSTOR”,”Gro up”,0×00000000,”System Reserved”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesUSBSTOR”,”Ima gePath”,0×00020000,”system32DRIVERSUSBSTOR.SYS”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesUSBSTOR”,”Sta rt”,0×00010001,0
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesUSBSTOR”,”Typ e”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbehci”,”Dis playName”,0×00000000,”USB 2.0 Enhanced Host Controller Miniport Driver”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbehci”,”Err orControl”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbehci”,”Gro up”,0×00000000,”System Reserved”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbehci”,”Ima gePath”,0×00020000,”system32DRIVERSusbehci.sys”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbehci”,”Sta rt”,0×00010001,0
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbehci”,”Typ e”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbhub”,”Disp layName”,0×00000000,”USB2 Enabled Hub”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbhub”,”Erro rControl”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbhub”,”Grou p”,0×00000000,”System Reserved”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbhub”,”Imag ePath”,0×00020000,”system32DRIVERSusbhub.sys”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbhub”,”Star t”,0×00010001,0
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbhub”,”Type ”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbuhci”,”Dis playName”,0×00000000,”Microsoft USB Universal Host Controller Miniport Driver”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbuhci”,”Err orControl”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbuhci”,”Gro up”,0×00000000,”System Reserved”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbuhci”,”Ima gePath”,0×00020000,”system32DRIVERSusbuhci.sys”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbuhci”,”Sta rt”,0×00010001,0
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbuhci”,”Typ e”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbohci”,”Dis playName”,0×00000000,”Microsoft USB Open Host Controller Miniport Driver”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbohci”,”Err orControl”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbohci”,”Gro up”,0×00000000,”System Reserved”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbohci”,”Ima gePath”,0×00020000,”system32DRIVERSusbohci.sys”
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbohci”,”Sta rt”,0×00010001,0
HKLM,”SYSTEMCurrentControlSetServicesusbohci”,”Typ e”,0×00010001,1
Abbiamo quasi finito!!!!
Dobbiamo impacchettare i file spacchettati precedentemente, dobbiamo quindi cancellare i file .IN_ che abbiamo estratto dall’ISO e reimpachettare quelli che abbiamo appena editato, avremo così la nuova versione dei file d’installazione.
Usiamo sempre il nostro amico CAB SDK con i seguenti comandi da lanciare nel prompt di DOS:
cabarc n USB.IN_ usb.inf
cabarc n USBPORT.IN_ usbport.inf
cabarc n USBSTOR.IN_ usbstor.inf
Complimenti le operazioni manuali sono finite!!!! Bravi! Dobbiamo darci una pacca sulla spalla.
Aprimo WinISO per l’ultima volta e cancelliamo i seguenti file:
DOSNET.INF
TXTSETUP.SIF
USB.IN_
USBPORT.IN_
USBSTOR.IN_
Adesso inseriamo quelli che abbiamo creato noi
USBBOOT.INF
DOSNET.INF
TXTSETUP.SIF
USB.IN_
USBPORT.IN_
USBSTOR.IN_
Salviamo il file ISO, dai dai che ci siamo!
Masterizziamo un CD col file immagine appena salvato ed avremo la nostra installazione di windows per USB device :)
Raccomandazione: utilizzate un CD RW per la prima volta, potreste aver fatto degli errori di editing durante tutta la procedura, anche i migliori sbagliano.
Procedete con l’installazione, dovrebbe andare tutto apposto.
Ora potete svuotare il posacenere ed andarvi a bere una birra in compagnia per festeggiare!
Si possono verificare alcuni errori di minor importanza:
All’atto del primo boot potrebbe essere segnalato che windows non ha il pagefile, il che è vero, ma clickate tranquillamente su ok , il sistema operativo andrà lo stesso.
Inoltre potrebbe comparire la dicitura che i driver USB non sono certificati per Windows, il che è normale perchè li abbiamo editati manualmente e ci siamo fregati il checksum, ma poco importa, basta clickare avanti ed ok un paio di volte e siamo a cavallo.
FAQ
Come al solito MS cerca di nascondere delle potenzialità di Windows, questo collegamento porta a delle faq sui boot device USB http://www.microsoft.com/whdc/device/storage/usbfaq.mspx

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Obbiettivi
Generare un CD che permetta di fare un’installazione completa di Windows XP su device esterno USB.
Requisiti minimi
- un computer
- un HDD esterno USB
- tanto tempo
Requisiti seri
- un’installazione funzionante di Windows XP
- un CD orginale di Windows XP (possibilmente SP1)
- una versione registrata di WinISO (o qualsiasi altro editor di file ISO) - http://www.winiso.com/
- il famosissimo Microsoft CAB SDK
http://download.microsoft.com/download/platformsdk/cab/2.0/w98nt42kmexp/en-us/Cabsdk.exe
- un software per masterizzare i file ISO, va bene uno qualsiasi
- un masterizzatore
Adesso si lavora sul serio
Verifichiamo che il nostro pc possa fare il boot da usb, dobbiamo quindi andare sul bios per controllare che nelle voci di boot ci sia anche “USB”.
Verifichiamo che il nostro drive usb abbia la possibilità di fare il boot.
Sul bios mettiamo come opzione di boot nell’ordine il CDROM ed il drive usb, stacchiamo tutti gli altri HDD presenti nel PC.
Colleghiamo il nostro drive USB senza l’utilizzo di HUB usb (molto importante).
Accendiamo il PC con il CD d’installazione di windows XP inserito, all’atto dell’installazione se il programma ci dice che non trova nessuna partizione dove poter installare il sitema operativo, dobbiamo abortire per un problema relativo al riconoscimento del drive. Solitamente non è un grossissimo problema, basta scaricare questo tool di HP e formattare il drive usb con partizione NTFS, dopo di che rifate la prova, a questo punto dovremmo essere a cavallo.
Adesso dobbiamo creare un file ISO del CD d’installazione di Windows XP, basta aprire WinISO andare su Action - Make Iso from CDROM e salvare così la vostra immagine formato ISO del CD.
La fase successiva tratta l’estrazione dei alcuni file di cui abbiamo bisogno.
Riamprite WinISO aprite il file ISO appena creato, vi troverete a sfogliare il file come se fosse un CD.
Andate nella cartella i386 e selezionate i seguenti files:
TXTSETUP.SIF
DOSNET.INF
USB.IN_
USBPORT.IN_
USBSTOR.IN_
Selezionate ed andate su Action - Extract ed estraeteli in una qualche cartella del vostro HDD di modo da poterci lavorare sopra.
Spacchettiamo i file IN_.
Utilizziamo il Cab SDK dal prompt dei comandiper estrarre il contenuto di questi file, ogni uno di questi, infatti, contiene un file .INF.
Vi riporto un’esempio di come spacchettizzare il file:
cabarc x USBSTOR.IN_
Alla fine i file estratti nella cartella saranno questi:
usb.inf
usbport.inf
usbstor.inf
Ora dobbiamo affrontare il lavoro principale ed ovviamente più delicato.
La modifica manuale dei file estratti:
TXTSETUP.SIF
Questo file è caricato come step iniziale del CD di WIndows.
Cambieremo con questo file il modo in cui Windows vede i device USB durante il setup.
Apriamolo col notepad o blocco note che dir si voglia.
Cerchiamo la dicitura [InputDevicesSupport.Load] e cancelliamo le parti che ho segnato in grassetto:
[InputDevicesSupport.Load]
usbehci = usbehci.sysusbohci = usbohci.sysusbuhci = usbuhci.sysusbhub = usbhub.sysusbccgp = usbccgp.sys
hidusb = hidusb.sys
serial = serial.sys
serenum = serenum.sys
usbstor = usbstor.sys
ed aggiungiamole nella sezione [BootBusExtenders.Load] (quelle in grassetto sono da aggiungere)
[BootBusExtenders.Load]
pci = pci.sys
acpi = acpi.sys
isapnp = isapnp.sys
acpiec = acpiec.sys
ohci1394 = ohci1394.sys
usbehci = usbehci.sysusbohci = usbohci.sysusbuhci = usbuhci.sysusbhub = usbhub.sysusbstor = usbstor.sys
Adesso dobbiamo fare la stessa cosa, cioè togliere da una parte ed aggiungere dall’altra per le sezioni [BootBusExtenders] e [InputDevicesSupport]
quindi togliere le parti in grassetto da
[InputDevicesSupport]
usbehci = “Erweiterter Hostcontroller”,files.usbehci,usbehciusbohci = “Open Hostcontroller”,files.usbohci,usbohciusbuhci = “Universeller Hostcontroller”,files.usbuhci,usbuhciusbhub = “Standard-USB-Hubtreiber”,files.usbhub,usbhubhidusb = “HID-Parser”,files.hidusb,hidusb
serial = “Treiber fr seriellen Anschluss”,files.none,serial
serenum = “Enumerator fr seriellen Anschluss”,files.none,serenum
usbstor = “USB-Speicherklassentreiber”,files.usbstor,usbstor
usbccgp = “USB Generic Parent Driver”,files.usbccgp,usbccgp
ed aggiungere le parti in grassetto su
[BootBusExtenders]
pci = “PCI-Bustreiber”,files.pci,pci
acpi = “ACPI Plug & Play-Bustreiber”,files.acpi,acpi
isapnp = “ISA Plug & Play-Bustreiber”,files.isapnp,isapnp
acpiec = “Integrierter ACPI-Controllertreiber”,files.none,acpiec
ohci1394 = “IEEE-1394-Bus-OHCI-konformer Anschlusstreiber”,files.ohci1394,ohci1394
usbehci = “Erweiterter Hostcontroller”,files.usbehci,usbehciusbohci = “Open Hostcontroller”,files.usbohci,usbohciusbuhci = “Universeller Hostcontroller”,files.usbuhci,usbuhciusbhub = “Standard-USB-Hubtreiber”,files.usbhub,usbhubusbstor = “USB-Speicherklassentreiber”,files.usbstor,usbstor
A questo punto abbiamo detto all’installazione che il drive usb è parte integrante dell’OS. Ma non basta dobbiamo anche aggiungere al registro del sistema il caricamente del driver usb, altrimenti dopo il primo riavvio non avremo a disposizione il dirve USB.
Le voci di registro di aggiungono sempre nello stesso file nella sezione [HiveInfs.Fresh], aggiungere la voce in grassetto:
[HiveInfs.Fresh]
AddReg = hivedef.inf,AddReg
AddReg = hivesys.inf,AddReg
AddReg = hivesft.inf,AddReg
AddReg = hivecls.inf,AddReg
AddReg = hiveusd.inf,AddReg
AddReg = dmreg.inf,DM.AddReg
AddReg = usbboot.inf,usbservices
adesso nella sezione [SourceDisksFiles] :
[SourceDisksFiles]
usbboot.inf = 1,,,,,,_x,3,,3
bootvid.dll = 1,,,,,,3_,2,0,0,,1,2
kdcom.dll = 1,,,,,,3_,2,0,0,,1,2
Possiamo finalmente salvare il file TXTSETUP.INF
Ora tocca al file DOSNET.INF, apritelo e cercare la seconda sezione [Files] ed aggiungete:
[Files]
d1,usbboot.inf
d1,_default.pif
d1,12520437.cpx
d1,12520850.cpx
…
Salvate ed uscite
Ora tocca al file usb.inf
Questa volta dobbiamo modificare le parti scritte in grassetto nelle sezioni [StandardHub.AddService] e [CommonClassParent.AddService]
[StandardHub.AddService]
DisplayName = %StandardHub.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0 ; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbhub.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
[CommonClassParent.AddService]
DisplayName = %GenericParent.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0 ; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbccgp.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
Salvate ed uscite
Stessa cosa per il file usbport.inf nelle sezioni EHCI.AddService], [OHCI.AddService] , [UHCI.AddService] e [ROOTHUB.AddService]:
[EHCI.AddService]
DisplayName = %EHCIMP.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0 ; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbehci.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
[OHCI.AddService]
DisplayName = %OHCIMP.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0 ; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbohci.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
[UHCI.AddService]
DisplayName = %UHCIMP.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbuhci.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
[ROOTHUB.AddService]
DisplayName = %ROOTHUB.SvcDesc%
ServiceType = 1 ; SERVICE_KERNEL_DRIVER
StartType = 0 ; SERVICE_DEMAND_START
ErrorControl = 1 ; SERVICE_ERROR_NORMAL
ServiceBinary = %12%usbhub.sys
LoadOrderGroup = Boot Bus Extender
Invece per in file usbstor.inf dobbiamo aggiungere o modificare le righe in grassetto nella sezione [USBSTOR.AddService]:
[USBSTOR.AddService]
DisplayName = %USBSTOR.SvcDesc%
ServiceType = 1
StartType = 0Tag = 3ErrorControl = 1ServiceBinary = %12%USBSTOR.SYSLoadOrderGroup = Boot Bus Extender
Abbiamo finito con le modifiche, ora dobbiamo creare un file USBBOOT.INF nella stessa cartella dei file appena editati. Il file deve contenere il seguente listato:
[usbservices]
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\USBSTOR”,”DisplayName”,0×00000000,”USB Mass Storage Driver”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\USBSTOR”,”ErrorControl”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\USBSTOR”,”Group”,0×00000000,”System Reserved”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\USBSTOR”,”ImagePath”,0×00020000,”system32\DRIVERS\USBSTOR.SYS”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\USBSTOR”,”Start”,0×00010001,0
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\USBSTOR”,”Type”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbehci”,”DisplayName”,0×00000000,”USB 2.0 Enhanced Host Controller Miniport Driver”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbehci”,”ErrorControl”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbehci”,”Group”,0×00000000,”System Reserved”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbehci”,”ImagePath”,0×00020000,”system32\DRIVERS\usbehci.sys”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbehci”,”Start”,0×00010001,0
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbehci”,”Type”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbhub”,”DisplayName”,0×00000000,”USB2 Enabled Hub”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbhub”,”ErrorControl”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbhub”,”Group”,0×00000000,”System Reserved”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbhub”,”ImagePath”,0×00020000,”system32\DRIVERS\usbhub.sys”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbhub”,”Start”,0×00010001,0
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbhub”,”Type”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbuhci”,”DisplayName”,0×00000000,”Microsoft USB Universal Host Controller Miniport Driver”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbuhci”,”ErrorControl”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbuhci”,”Group”,0×00000000,”System Reserved”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbuhci”,”ImagePath”,0×00020000,”system32\DRIVERS\usbuhci.sys”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbuhci”,”Start”,0×00010001,0
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbuhci”,”Type”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbohci”,”DisplayName”,0×00000000,”Microsoft USB Open Host Controller Miniport Driver”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbohci”,”ErrorControl”,0×00010001,1
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbohci”,”Group”,0×00000000,”System Reserved”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbohci”,”ImagePath”,0×00020000,”system32\DRIVERS\usbohci.sys”
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbohci”,”Start”,0×00010001,0
HKLM,”SYSTEM\CurrentControlSet\Services\usbohci”,”Type”,0×00010001,1
Abbiamo quasi finito!!!!
Dobbiamo impacchettare i file spacchettati precedentemente, dobbiamo quindi cancellare i file .IN_ che abbiamo estratto dall’ISO e reimpachettare quelli che abbiamo appena editato, avremo così la nuova versione dei file d’installazione.
Usiamo sempre il nostro amico CAB SDK con i seguenti comandi da lanciare nel prompt di DOS:
cabarc n USB.IN_ usb.inf
cabarc n USBPORT.IN_ usbport.inf
cabarc n USBSTOR.IN_ usbstor.inf
Complimenti le operazioni manuali sono finite!!!! Bravi! Dobbiamo darci una pacca sulla spalla.
Aprimo WinISO per l’ultima volta e cancelliamo i seguenti file:
DOSNET.INF
TXTSETUP.SIF
USB.IN_
USBPORT.IN_
USBSTOR.IN_
Adesso inseriamo quelli che abbiamo creato noi
USBBOOT.INF
DOSNET.INF
TXTSETUP.SIF
USB.IN_
USBPORT.IN_
USBSTOR.IN_
Salviamo il file ISO, dai dai che ci siamo!
Masterizziamo un CD col file immagine appena salvato ed avremo la nostra installazione di windows per USB device :)
Raccomandazione: utilizzate un CD RW per la prima volta, potreste aver fatto degli errori di editing durante tutta la procedura, anche i migliori sbagliano.
Procedete con l’installazione, dovrebbe andare tutto apposto.
Ora potete svuotare il posacenere ed andarvi a bere una birra in compagnia per festeggiare!
Si possono verificare alcuni errori di minor importanza:
All’atto del primo boot potrebbe essere segnalato che windows non ha il pagefile, il che è vero, ma clickate tranquillamente su ok , il sistema operativo andrà lo stesso.
Inoltre potrebbe comparire la dicitura che i driver USB non sono certificati per Windows, il che è normale perchè li abbiamo editati manualmente e ci siamo fregati il checksum, ma poco importa, basta clickare avanti ed ok un paio di volte e siamo a cavallo.
Detto ciò io possiedo il mio bel pc con drive esterno USB da 150 Gb e lo uso tranquillamente, il bello è che me lo posso anche portare in giro :)

Installazione Windows Xp sp2 su ssd
Oggi "ho concluso" con successo l’installazione di Xp sul mio eeepc. Ho deciso di installarlo sulla ssd perchè leggendo da vari post e forum, ho appreso che l’installazione sulla sd esterna potrebbe dare problemi di lentezza. Non è escluso che facendo prove, non decida in futuro, di misurare le performance del sistema anche con l’installazione su sd.
Per procedere all’installazione, ho seguito le indicazioni di vari forum. Ne farò un breve riassunto.
Per cominciare, ho usato nlite per ridurre il mio cd d’installazione di Microsoft Xp Professional Sp2. Ottenuto il file iso, l’ho masterizzato.
Disponevo già di un masterizzatore esterno usb, per cui l’ho collegato al mio eeepc. Ho riavviato il piccolo, ed in apertura ho premuto esc per cambiare il boot. Ho selezionato il masterizzatore esterno e la procedura è partita come al solito. Ho procedutto all’eliminatione delle 4 partizioni presenti e ne ho creata una io, sulla quale ho fatto partire l’installazione.
Ad installazione conclusa, ho inserito il cd originale presente nella confezione dell’eeepc. Tale cd contiene tutti i driver di Xp e li installa in modo totalmente automatico. La procedura è davvero semplice e non ha genarato alcun errore.
A questo punto ho effettuato alcune operazioni per assestare la mia installazione di xp ed ottimizzarla per l’eeepc. In ordine:
* Spostare il file di swap fuori dal disco C
Da ‘Risorse del Computer’ selezionare ‘Proprieta’
Cliccare la scheda ‘Avanzate’
Selezionare ‘Impostazioni’ sotto ‘Prestazioni’, quindi ‘Avanzate’
Sotto ‘Memoria Virtuale’, cliccare ‘Cambia’
Selezionare il disco C e impostarlo su “Nessun file di paging”
Selezionare la nuova lettera unita’ scelta e assegnare un nuovo valore. Cliccarere su OK.
* Spostare le directory ‘Temp’ e ‘tmp’ fuori dal disco C
Premere il tasto-destro su ‘Risorse del Computer’ e selezionare ‘Proprieta’.
Selezionare ‘Variabili d’ambiente’ sotto la scheda ‘Avanzate’
Scorrere fino a TEMP e TMP e cambiare il loro percorso mettendolo sul disco esterno SDHC.
* Spostare le variabili utente fuori dal disco C
Nella finestra ‘Variabili d’ambiente’, modificare i percorsi di TEMP e TMP facendoli puntare alla nuova directory “Documents and Settings”
* Spostare la directory ‘Dati Applicazioni’ fuori dal disco C
Copiare la directory ‘C:\Documents and Settings\<username>\Application Data’ sulla scheda SDHC
Premere ‘Start’, ‘Esegui’ e scrivere ‘regedit’
Seguire il sequente percorso:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\User Shell Folders
Fare doppio click su ‘AppData’ e sostituire il percorso con quello dove si e’ copiato dalla cartella ‘Dati Applicazioni’
Premere OK, uscire dall’editor del registro e riavviare
Dopo le ottimizzazioni, ho fatto partire il download degli aggiornamenti di protezione di Xp (il mio cd originale di xp era un po’ vecchio).
Terminato tutto, ho verificato il funzionamento della rete Wi-fi ed era ok.
Dopo un rapido giro all’interno delle funzionalità di Xp, ho potuto constatare che tutto era installato correttamente.
Se a questo punto desiderate trasformare il vostro Xp in Vista (solo dal punto grafico naturalmente) potete scaricare ed avviare il seguente programma:
http://www.crystalxp.net/galerie/en.id.130.htm (BricoPack Vista Inspirat Ultimate 2)
Dopo tutte queste operazioni, mi rimangono circa 2,14 Gb liberi su SSD. Forse si potrebbe fare di meglio.

EEEPC Asus: Aumentare la potenza del processore, Overclock con Windows
Il mini portatile della Asus, l'ormai famoso EEEPC, ha un processore Intel Celeron 900 Mhz che però, per impostazioni di fabbrica, gira a 630 Mhz, quindi, come si dice in gergo informatico, è "Downclockato".
Con Windows, è possibile portare il processore alla sua velocità potenziale e superarla fino a 1030 Mhz tramite il programma eeectl 0.2.3 (http://1og8ea.blu.livefilestore.com/y1pYZtaaBpMHXii_ahltPI9jfKbA_jldyBznZwY2i5C0DnlLV_L-cXidZa3gT6yvijPKnvjhqKLTzM9rmn1_G08dg/eeectl_0.2.3.rar?download).
Dopo averlo scaricato ed estratto in una cartella a propria scelta, bisogna creare un collegamento del file eeectl nella cartella di "esecuzione automatica" per farlo avviare assieme al PC.
In basso a destra apparirà una nova icona che mostrerà, alternativamente, la velocità del processore in Mhz, la temperatura e la percentuale di utilizzo delle ventoline.
Cliccando con il tasto destro sull'icona in basso a destra si può facilmente scegliere la velocità a cui far girare il mini eeepc.
Per verificare la velocità di un processore di un computer pc windows e quindi l'effettivo aumento di potenza si può utilizzare il software CPU-Z che mostra le prestazioni del processore in tempo reale.
l programma è assolutamente testato e sicuro, l'autore è un utente, dci, del forum eeeuser ed è comandato da un file di configurazione, eeectl.ini, è già impostato nel file eeectl scaricato sopra, da non toccare se non si conosce cosa significhino i valori.
Di default , in avvio del PC, è sempre meglio partire da 630Mhz ossia la velocità preimpostata dalla Asus, ed alzarla in caso si abbia bisogno di maggiore potenza.
Non alzare il valore se si usa la batteria del PC perchè la consumerebbe in fretta; non tappare mai le aperture d'aria delle ventole, soprattutto nel caso lo si mandi a massima potenza.
Per domande, richieste, dubbi, osservazioni e nuove segnalazioni, non esitate a lasciare un commento.

Configurazione e programmi da usare per Windows su EEEPC
L'EEEPC della Asus è un miniportatile a basso costo, gia illustrato in un precedente articolo, che viene venduto con il sistema operativo Linux Xandros.
Tuttavia è possibile installare anche Windows XP che funziona con ottime prestazioni anche se con delle configurazioni che saranno illustrate qui.
Risparmio di spazio sul disco C: seguendo tutti i consigli illustrati nell'articolo linkato.
Su questo computer è fondamentale controllare lo spazio dei dischi e fare attenzione a non riempirlo troppo visto che la dimensione del disco solido è di 4 GB.
Ottimizzare Windows XP stando attenti a:
- I programmi e i servizi che partono al boot; Per verificare la velocità di avvio di Windows si può usare BootTimer
- Non deframmentare mai.
- Disabilitare il file di paging.
- Disattivare gli aggiornamenti automatici.
- Disattivare il ripristino di configurazione automatica.
- Consiglio di non installare o disinstallare Microsoft FrameWork ( Per rimuovere completamente MS Framework usare questo tool: Dotnetfx cleanup tool .
- Usare l'overclock del processore in esecuzione automatica
- Usare l'astray modificato per avere più risoluzioni video.
- Per Google Earth, oltre a limitare di tanto l'uso della cache dal menu impostazioni, non bisogna usare l'OpenGL, usare invece le DirectX ( purtroppo la scheda grafica Intel ha qualche bug con le OpenGL di Google Earth e non c'è molto da fare)
Programmi da usare:
- Antivirus: Nod32 o Avast (vedi qui)
- Antispyware: accontentiamoci del solo Spybot (vedi qui)
- WinRar per gli archivi
- Cleartweak: Per settare il contrasto dei caratteri nel caso si usino risoluzioni video elevate poco leggibili.
- advanced ip scanner: Per cercare altri Computer all'interno della rete Wireless eventualmente trovata ( e magari entrarci dentro se non sono protetti...).
- Daemon tools: Per creare un lettore CD/DVD Virtuale che consenta all'EEEPC di leggere i formati ISO e le immagini disco ( Ad esempio per installare Office senza avere un lettore CD esterno ).
- Foobar come alternativa a WMP per riprodurre i file audio e gli mp3, leggerissimo!
- petousb.exe: Per formattare le penne USB e renderle avviabili al Boot del computer (nel caso si volesse installare un altro sistema operativo su penna USB ).
- Foxit Reader : Come lettore PDF al posto di Acrobat Reader, molto leggero ma ugualmente funzionale.
- unlocker : per sbloccare e cancellare i file impossibili da eliminare
- winavi video capture : Per registrare filmati dalla Webcam e da altre periferiche video ( a tal proposito molto utili sono anche i siti Web per creare effetti con la propria WebCam.
- Disattiva e attiva Webcam nel caso si voglia risparmiare batteria.
- Per Creare un'immagine di Windows XP e copiarla su DVD in modo sa pronta per eventuale ripristino, leggere questo articolo
NOTE:
Per la Webcam bisogna scaricare dal sito Update di Microsoft la patch KB918005 di XP per consumare meno batteria.
Per gli effetti visivi della Webcam vedi qui
Per ottimizzare la ricezione Wireless e navigare su internet, dopo averla attivata andare su Start--> Impostazioni--> Pannello di controllo-->Sistema-->Hardware-->Gestione periferiche-->Schede di rete-->Atheros Wireless-->Avanzate-->Power Save Mode-->off
il driver Atheros non consente di crackare, cioè di entrare, nelle reti protette con chiave WEP, dunque Aircrack ( o Winaircrack per Windows ), purtroppo non funziona.
Per domande, richieste, dubbi, osservazioni e nuove segnalazioni, non esitate a lasciare un commento.

Installare Windows XP SP2 su Asus Eeepc tramite penna usb
Per installare Windows XP su Asus Eeepc, non disponendo di un lettore CD/DVD USB esterno, è possibile usare una penna USB flash drive.
Requisiti:
* Penna USB minimo 1 GB
* Bart's Preinstalled Enviroment (BartPE) - http://www.nu2.nu/download.php?sFile=pebuilder3110a.exe
* Ramdisk file di Windows 2003 SP1 - http://home.comcast.net/~kmaximo/srsp1.zip
* Copia valida di Windows XP Professional SP2
PASSO 1 – Preparare BartPE
Prepariamo la penna USB da usare per il boot. Il processo è lungo è va fatto su un computer con windows funzionante.
1. Da fare solo se la penna non è in formato FAT. Scaricare e formattare la penna USB in FAT con questo tool - http://h18007.www1.hp.com/support/files/hpcpqdt/us/download/20306.html
2. Installare BartPE.
3. La guida assume che sia installato in C:\pebuilder3110a.
4. Decomprimere il file srsp1.zip in C:\pebuilder3110a\srsp1.
5. Avviare PE Builder dal menu start, inserire in “origine” il percorso che contiene la copia dei file
di Windows XP o il cd.
5. fare clic sul pulsante plugin
6. attivare boot fix (enabling “press any key to boot from CD”)
7. attivare RpcSS
8. chiudere la finestra plugin
9. assicurarsi che la destinazione sia impostata su BartPE e Media Output su nessuno
10. fare clic su build
11. qundo il processo di creazione è finito inserire la penna USB ed eseguire (start->esegui):
C:\pebuilder3110a\pe2usb –f j: (sostituire j: con la lettera di unita della penna usb) ATTENZIONE!!! Questo cancella tutti i dati contenuti nella penna.
N.B. la partizione massima utilizzabile non deve superare 1 GB in caso contrario ripartizionare la penna USB usando gestione disco da strumenti di amministrazione -> gestione computer.
12. copiare la cartella i386 sulla penna USB.
Se non ci sono stati errori durante il processo di creazione possiamo fare il boot dalla penna USB.
PASSO 2 – Installazione di Windows XP
1. inserire la penna USB nel computer, avviare e premere il tasto ESC
2. selezionare come drive di boot il nome della penna USB e premere invio
3. dopo qualche istante si avvia l’ambiente BartPE
4. utilizzare Disk Part per creare una partizione unica del disco SSD
- select disk 0
- clean
- create partition primary
- assign
- exit
5. formattare la partizione con A43 file manager
6. eseguire d:\i386\winnt32.exe /syspart:c:
7. procedere con l’installazione, quando richiesto di convertire in NTFS rispondere no
8. il processo prosegue e alla fine torna all’ambiente di BartPE
9. riavviare il computer e selezionare come disco di avvio l’unita SSD per completare l’installazione.
Dopo l’installazione di Windows XP su Eeepc ottimizzare la stessa.

Install Windows XP to SD Card
This how-to is based on the one here but instead the first 12 or so steps are replaced by a little utility that can modify all of the required Windows install files for you.
Note: This process will wipe all data from your 3epc, backup any personal files you want to keep.
Requirements
* PC running Windows XP/2000 with a CD/DVD burner.
* USB Flashdrive (Or some way to transfer files to the 3epc once Windows is installed)
* SD Card, a fast SDHC is recommended of at least 2GB.
* XP3eSD Utility (http://www.3eportal.com/index.php?option=com_content&task=view&id=16&Itemid=34)
* Hitachi Microdrive Filter Drivers
* Partedmagic (or another bootable CD with disk cloning software) (http://www.3eportal.com/index.php?option=com_content&task=view&id=15&Itemid=34 - http://partedmagic.com/
* Windows XP CD (SP2 Only Tested, may work with others)
* Asus Eee PC (Of course!!)
Instructions:
1. Copy all files from your XP Install CD to a folder on your Hard Drive
2. Download the XP3eSD utility and run it to create a new install CD capable of installing Windows to boot off the SD card reader
3. Boot your 3epc from the CD made in step 2
4. Install Windows onto a FAT partition, deleting all the existing partitions
5. When windows boots for the first time turn off the swap file, system restore, and the screensaver.
6. Then stick your USB thumb drive into the EEE with the Hitachi Microdrive Filter.
7. Next copy the files from your thumb drive to the desktop and then properly remove the thumb drive.
8. Unzip the microdrive files to a folder on the desktop. And Insert your SDHC Card into the EEE.
9. You need to then Hit Start go to run, and type regedit. Navigate to HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet001\Enum\USBSTOR\
Inside that you should find a directory called something like Disk&Ven_USB2.0&Prod_CardReader_SD0&Rev_0100. Open it. Inside that you should find another directory wich is just a bunch of numbers. Open it. In the right pane you should see a key called “Hardware ID” Right click on it, and select modify. It should list about 7 lines of text. Copy ONLY the first line to the clipboard. Hit cancel, close regedit.
10. Open cfadisk.inf in the directory you unzipped the microdrive filter to. Edit the section called [cfadisk_device] so that rather than containing 11 lines, just have one line. The line begins with: %MicroDrive_devdesc% = cfadisk_install,
After the comma, hit ctrl V to paste what you coppied from the registry into the file then save the file.
11. Go to Device manager. Under disk drives, you should see SiliconMotion and USB2.0 Card Reader. Right click on the card reader and click update driver. Direct the driver updater window to the Hitachi driver you just edited. It won’t detect the driver automatically, you have to specifty that your supplying the disk for the hardware and force it to use the driver.
12. Reboot using the Partedmagic CD or USB Flashdrive, Download it here
13. Create a FAT32 partition on the SD card, same size as the one on the SSD in your 3epc
14. Use 'fdisk -l' to find out the partition names of your SSD and SD.
15. Type this command into a prompt: 'dd if=/dev/sda1 of=/dev/sdb1' When it finishes (it will take some time) type this command: 'dd if=/dev/sda of=/dev/sdb bs=512 count=1' (Note: If fdisk reported your SSD and SD as different than sda and sdb respectively, you must change that in the dd commands, if unsure ask in the support forums)
16. When it finishes the task is complete, reboot and select to boot from the card reader
17. Re-image the SSD of your 3epc with your restore DVD or USB.

Installare Windows XP sull’Eee PC
Parte 1
Nonostante il sistema operativo preinstallato nell’Eee sia sufficiente a svolgere tutti i lavori per i quali e’ stato progettato (web, office, lettore multimediale portatile, etc.), alcuni utenti potrebbero avere bisogno di utilizzare applicazioni che attualmente girano soltanto sui sistemi operativi Microsoft.
Per questo, fin dall’inizio, Asus ha pensato bene di strizzare l’occhio agli utenti Windows, inserendo nel CD e nel manuale forniti con l’Eee, driver e suggerimenti per rendere Windows XP una reale alternativa alla Xandros fornita di default.
Vediamo come procedere per installare Windows XP sul nostro nuovo portatile (parte 1 di 2).
Versioni di Windows XP non compatibili
* Windows XP Home Edition (Version 2002). Restituisce uno schermo blu durante l’installazione. Sembra esserci un problema con pci.sys.
Installazione base
Pre requisiti per una veloce installazione:
* Una copia di Windows XP
* Un lettore CD/DVD esterno USB
* Facoltativo: nLite (http://www.nliteos.com/) per ridurre l’installazione di Windows.
Passaggi da compiere per un’installazione semplice:
* Facoltativo: Creare una propria versione di WindowsXP usando nLite. nLite permette di rimuovere i componenti e i files non necessari creando una iso molto piu’ snella. Inoltre il programma, ha una comoda interfaccia grafica che rende quasi impossibile rimuovere componenti essenziali. Una volta fatta la iso, masterizzarla su un CD.
* Avviare il computer con il cd di Windows inserito: inserire il lettore CD usb, accendere l’Eee e premere [Esc] durante la schermata del BIOS. Selezionare il lettore CD esterno che appare nella lista. (Non c’e’ bisogno di cambiare la sequenza di avvio nel BIOS se si preme Esc).
* L’installazione di Windows si avviera’: selezionare SSD quando chiesto dove installare. Si deve partizionare la SSD con una partizione singola; selezionare FAT32 o NTFS come filesystem.
* Proseguire l’installazione di Windows come al solito.
* Una volta installato e riavviato, installare tutti i driver forniti dal CD ASUS (se si e’ usato nLite per comprimere la iso, qualche driver potrebbe non essere necessario).
* Assicurarsi che nel BIOS la voce “OS installation” sia impostata su FINISHED atrimenti le porte USB2 verranno riconosciute come USB1.1
* E’ tutto!
Se non si e’ usato nLite per ridurre le dimensioni di Windows, si notera’ che la nostra SSD e’ piena e non c’e’ spazio per installare altre applicazioni (Office, etc.). Nel manuale ASUS fornito con l’Eee, si trovano nozioni fondamentali per disabilitare i componenti che stressano maggiormente la SSD. Le modifiche proposte da ASUS sono sicure e rappresentano la prima ottimizzazione da fare; e’ una buona idea procurarsi una scheda aggiuntiva SD dove tenere files e installare applicazioni.
La seconda parte dell’articolo, riguardera’ l’ottimizzazione del sistema operativo per limitare l’accesso al disco SSD.
Aggiornamento: se a fine installazione il vostro sistema non parte, riportando:
NTLDR mancante
significa che non avete eliminato le partizioni esistenti. Per correggere questo problema seguire questi passaggi.

Parte 2
Installare Windows XP sull’Eee e’ stato l’argomento dell’articolo precedente; a fine articolo, si e’ accennato il problema dell’accesso al disco SSD che cercheremo di risolvere adesso.
La scheda SSD ha un numero limitato (ma si parla di anni di vita) di scritture/letture della sua memoria flash, dovuto alla sua architettura e concezione. Windows XP ha invece, l’abitudine di scrivere molti files sul disco C: cookies, file temporanei, file di aggiornamento, etc sono solo alcuni esempi.
C’e’ bisogno quindi di ridurre questo comportamento, per preservare la durata del nostro disco a stato solido (SSD).
Abbiamo bisogno di una scheda SDHC, perennemente inserita nello slot dell’Eee e dedicata completamente al sistema (non possiamo poi, per esempio, usarla per metterci files multimediali o altro); le seguenti operazioni infine, hanno bisogno dei permessi di amministratore per essere eseguite.
Ecco una breve lista dei passaggi necessari:
* Assignare un lettera permanente ad una scheda esterna (SDHC, ma puo’ andare bene anche una penna USB)
* Spostare il file di swap fuori dal disco C
* Spostare la directory ‘Documenti’ fuori dal disco C
* Spostare le directory ‘Temp’ e ‘tmp’ fuori dal disco C
* Spostare le variabili utente fuori dal disco C
* Spostare la directory ‘Dati Applicazioni’ fuori dal disco C
* Usare FileMon per monitorare altri eventuali accessi al disco SSD
Passaggi necessari
* Assignare un lettera permanente ad una scheda esterna
1. Premere il tasto-destro su ‘Risorse del Computer’ e selezionare ‘Gestione’
2. Espandere ‘Archiviazione’
3. Cliccare su ‘Gestione Disco’
4. Identificare la periferica esterna
5. Premere il tasto-destro nell’area ‘Disco 1′ (controllare bene: probabilmente il Disco 0 e’ il disco interno e il Disco 1 e’ appunto, la vostra scheda esterna)
6. Selezionare ‘Cambia lettera e percorso di unita’
7. Selezionare una lettera a piacere e cliccare su OK, quindi ancora OK alla finestra di avviso
* Spostare il file di swap fuori dal disco C
1. Premere il tasto-destro su ‘Risorse del Computer’ e selezionare ‘Proprieta’
2. Cliccare la scheda ‘Avanzate’
3. Selezionare ‘Impostazioni’ sotto ‘Prestazioni’
4. Selezionare ‘Avanzate’
5. Sotto ‘Memoria Virtuale’, cliccare su ‘Cambia’
6. Selezionare il disco C attuale e impostarlo su “Nessun file di paging”
7. Selezionare la nuova lettera unita’ scelta e assegnare un nuovo valore stando attenti a non superare il quantitativo di memoria RAM installata.
8. Cliccare su OK.
* Spostare la directory Documenti fuori dal disco C
1. Premere il tasto-destro su ‘Documenti’ e selezionare ‘Proprieta’
2. Sotto ‘Destinazione’, selezionare ‘Sposta’ e sfogliare fino alla nuova directory
3. Se ancora non e’ stata creata una directory, crearla adesso e rinominarla.
4. Cliccare su OK.
I files adesso, verranno spostati sulla nuova directory e la voce ‘Destinazione’, mostrera’ il nuovo percorso.
* Spostare le directory ‘Temp’ e ‘tmp’ fuori dal disco C
1. Premere il tasto-destro su ‘Risorse del Computer’ e selezionare ‘Proprieta’
2. Selezionare ‘Variabili d’ambiente’ sotto la scheda ‘Avanzate’
3. Scorrere fino a TEMP e TMP e cambiare il loro percorso puntandolo sul disco esterno SDHC. E’ buona norma usare gli stessi nomi per le nuove directory
* Spostare le variabili utente fuori dal disco C
1. Nella finestra ‘Variabili d’ambiente’, modificare i percorsi di TEMP e TMP facendoli puntare alla nuova directory “Documents and Settings” (se non e’ stato fatto automaticamente)
* Spostare la directory ‘Dati Applicazioni’ fuori dal disco C
1. Copiare la directory ‘C:\Documents and Settings\<username>\Application Data’ sulla scheda SDHC
Premere ‘Start’, ‘Esegui’ e scrivere ‘regedit’
2. Seguire il sequente percorso:
3. HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\User Shell Folders
4. Fare doppio click su ‘AppData’ e sostituire il percorso con quello dove si e’ copiata al cartella ‘Dati Applicazioni’
5. Premere OK, uscire dall’editor del registro e riavviare
* Monitorare eventuali altre scritture sul disco SSD
1. Per vedere quali programmi o processi stanno scrivendo sul disco SSD, si puo’ usare il programma FileMon di Sysinternals.
Altre considerazioni
* Microsoft Office. Se si installa Office XP, 2003 o 2007 c’e’ da stare attenti in quanto alcuni files saranno scritti sul disco C (circa 300MB). In alternativa si puo’ spostare la directory MSOCache su un disco esterno, in modo che sia ancora possibile modificare l’installazione se necessario.
* Windows Update. La procedura di aggiornamento di Windows, produce molti files (piccoli e grandi) nella directory root di Windows. Si possono eliminare senza problemi se non si pensa di disinstallare gli aggiornamenti.
* Cestino. Si possono fare alcune modifiche per minimizzare i dati del cestino:
1. Impostare a meno del 10% lo spazio dedicato sul disco C.
2. Selezionare la voce “Non spostare i files nel cestino. Eliminare i files immediatamente”. Attenzione pero’ che in questo modo non si possono recuperare files cancellati per errore.
3. In alternativa, premendo Shift+Del quando si cancellano i files, questi verrano cancellati senza passare dal cestino.
* Temporary Internet Files e cookies. Questi files sono abbastanza piccoli in genere, ma possono raggiungere grandi dimensioni dopo alcuni mesi di navigazione web. Per cancellare tali files, procedere in questo modo:
1. Aprire Internet Explorer e selezionare Strumenti / Opzioni Internet
2. Nella scheda Generale, selezionare Cancellare Cookies e Files. Aspettare che il processo sia terminato. (Nota: Se si cancellano i cookies, tutte le informazioni delle sessioni aperte verranno rimosse. E’ importante quindi, non dimenticarsi i dati di accesso (user e password) ai servizi che abitualmente si usano)
Non ho testato personalmente queste modifiche, percio’ se qualcosa non vi torna, chiedete pure nei commenti.

Parte 3
Precedentemente abbiamo visto come installare Windows XP sull’Eee e come ottimizzare il suo accesso al disco SSD. L’obiettivo di questo articolo invece, sara’ installarlo su una scheda SD (HC) esterna e fare il boot direttamente da essa.
Questo how-to e’ un riassunto, aggiornato per sfruttare la piccola utility XP3eSD; notare che il seguente procedimento cancellera’ tutti i dati dal proprio Eee PC. E’ consigliato quindi, assicurarsi un backup dei propri dati personali.
Materiale necessario:
* Un pc con Windows XP/2000, dotato di masterizzatore CD/DVD.
* Un’unita’ esterna USB (o un altra periferica per trasferire i files sull’Eee una volta installato Windows).
* Una scheda SD (una piu’ veloce SDHC, di almeno 2 GB, e’ consigliata).
* Il programma XP3eSD (http://www.3eportal.com/index.php?option=com_content&task=view&id=16&Itemid=34)
* I Driver Hitachi Microdrive Filter (http://www.xpefiles.com//files/xpfildrvr1224_320.zip)
* Partedmagic (o altro software per clonare dischi su disco bootable)
(http://www.3eportal.com/index.php?option=com_content&task=view&id=15&Itemid=34)
* Un CD di Windows XP
* Un Asus Eee PC (…)
Istruzioni:
1. Copiare tutti i files dal CD di XP su una cartella del proprio hard disk;
2. Scaricare XP3eSD e lanciarlo, per creare un nuovo CD capace di installare Windows XP avviabile dal lettore di schede SD;
3. Avviare il nostro Eee PC dal CD creato nel passaggio precedente;
4. Installare Windows in una partizione FAT, cancellando le altri partizioni esistenti;
5. Dopo il primo avvio di Windows, disabilitare il file di swap, il ripristino di sistema e il salva schermo;
6. A questo punto inserire la periferica USB con dentro i driver Hitachi Microdrive nell’Eee;
7. Copiare i files dalla periferica USB al Desktop e rimuovere la periferica;
8. Estrarre i files Microdrive su di una cartella del Desktop e inserire la scheda SDHC nell’Eee;
9. Aprire l’editor di registro di Windows (Start-Esegui-Regedit). Sfogliare fino a alla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet001\Enum\USBSTOR\
All’interno ci sara’ una directory dal nome simile a Disk&Ven_USB2.0&Prod_CardReader_SD0&Rev_0100. Aprirla. Dentro ci sara’ ancora un’altra directory che conterra’ soltanto una serie di numeri. Aprire anche questa. Nella parte destra del pannello, si potra’ vedere una chiave chiamata “Hardware ID”. Fare tasto destro su di essa e selezionare “Modifica”. Copiare soltanto la PRIMA riga del suo contenuto (dovrebbero essere 7 righe di testo), premere “Cancella” e chiudere Regedit;
10. Aprire cfadisk.inf della dir estratta con i files Microdrive. Modificare la sezione [cfadisk_device]; nella linea che inizia con: “%MicroDrive_devdesc% = cfadisk_install,”
Dopo la virgola, premere Ctrl+V per copiare il testo precedentemente incollato dal registro. Salvare il file;
11. Andare su “Gestione Periferiche”. Sotto la lista dei dischi, si vedranno le voci SiliconMotion E USB2.0 Card Reader. Fare click con il tasto destro su Card Reader e selezionare “Aggiorna Driver”. Puntare la finestra di ricerca driver sul file Hitachi che si e’ precedentemente modificato. Il sistema non riconoscera’ automaticamente il driver; c’e’ bisogno di specificare che si vuole selezionarlo da soli e forzare il suo uso;
12. Riavviare usando il CD di Partedmagic. Scaricarlo da qua;
13. Creare una partizione FAT32 sulla scheda SD delle stesse dimensioni di quella del disco SSD dell’Eee;
14. Scrivere questo comando in un terminale: ‘dd if=/dev/sda1 of=/dev/sdb1‘. Appena finito (puo’ passare del tempo) scrivere: ‘dd if=/dev/sda of=/dev/sdb bs=512 count=1‘ ;
15. A fine processo, riavviare l’Eee e selezionare il lettore di schede come periferica di avvio.
16. Usare il DVD di ripristino o un disco/penna USB esterna per reinstallare il sistema sulla SSD dell’Eee.
 

 

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