Installare Apache - PHP - MySQL
Per Mac OS X 10.2 e 10.3

Per potere usare al meglio alcuni tools per interrogare il Database MySQL, conviene utilizzare PHP che però necessita di APACHE per poter funzionare.
Installazione del modulo PHP 4.3.4 solo per OS X 10.2 o 10.3

  1. Prima di tutto occorre procurarsi i pacchetti per l'installazione, lo potete scaricare direttamente cliccando qui. Il file da scaricare è grande circa 25 Mb.
  2. Doppio click sul file dmg che avete appena scaricato, qualora il disco immmagine non si sia montato da solo sulla vostra scrivania.
  3. Doppio click su php-4.3.4.pkg e procedete con l'installazione, vi sarà richiesta anche la password di amministratore.
  4. Per verificare che il modulo appena installato stia lavorando correttamente vi basta creare un documento con un editor di testo come TextEdit o BBedit con questo codice:
    <?php phpinfo() ?>, salvatela come test.php nella cartella sites della vostra home.
  5. Ora aprite System Preferences (Preferenze di sistema) e andate nel pannello sharing, attivate Personal Web Sharing (Condivisione Web).
  6. Sul vostro browser preferito scrivete questo indirizzo http://127.0.0.1/~vostro_username/test.php e dovreste visualizzare una pagina con una tabella di caratteristiche del modulo PHP Version 4.3.4 www.entropy.ch Release 1.

Installazione di MySQL

Ora cominciano le noti dolenti...
Niente paura se seguite attentamente queste istruzioni non avrete alcun problema.

  1. Scaricate il pacchetto da qui, scegliete il primo pacchetto nella sezione Mac OS X (Mac OS X v10.2 Standard 4.0.16 10.7M), ovvero il primo fra i pacchetti di Mac OS X.
  2. Aprite il disco immagine, troverete due file .pkg e uno di testo.
  3. Doppio Click su mysql-standard-4.0.16.pkg e installate il pacchetto.
  4. Ora aprite il terminale, Applications/Utilities/terminal (Applicazioni/Utility/terminale).
  5. scrivete cd /usr/local/mysql
  6. scrivete sudo chown -R mysql data/
    quando ve lo chiede inserite la vostra password dell'account di Mac OS X, attenzione a non sbagliare perchè non vedete ciò che scrivete.
  7. Ora per far partire il server MySQL scrivete /usr/local/mysql/bin/mysqld_safe &
  8. Tornate sul Finder e installate il pacchetto MySQLStartupItem.pkg, questo serve a far partire MySQL ogni volta che avviate il computer.
  9. Ora occorre settare una password per l'utente root di mysql.
  10. Su terminal (terminale) /usr/local/mysql/bin/mysqladmin -u root password QUI_SCRIVETE_LA_PASSWORD

Se avete seguito alla lettera le istruzioni avete installato perfettamente Apache PHP e MySQL e ora non resta che passare ad utilizzarlo.
Se invece avete dei problemi non basta procedere reinstallare tutto, seguite il tutorial  qui sotto su come riattivare MySQL o reinstallarlo

Ripristinare il database MySQL
Prima di cominciare sappiate che queste operazioni richiedono l'utilizzo di Terminal e quindi un account di amministratore.   Back-up dei dati delle tabelle

  1. Lanciate terminal
  2. loggatevi come SuperUser ovvero scrivete su
    premete invio e inserite la password di amministrazione, attenzione a non digitare male perchè non vedete quello che scrivete.
  3. Ora andiamo a recuperare i database che avete creato prima che si rompesse MySQL
  4. Sulla stessa finestra del terminal scrivete cd /usr/local/mysql/data
    Ora vi trovate nella cartella che contiene tutti i dati che riguardano i vostri DB
  5. Per prendere le cartelle dei database creati da voi (attenzione prendete solo esclusivamente quelli) eseguite questo comando da terminal
    ls -Fla
  6. ora sul terminal vi apparirà una lista di tutto il contenuto della cartella data. Se guardate attentamente vedrete pure i nomi dei vostri Database, ora andiamo a recuperarli
  7. Scrivete cp -Rp nomedeldb(cartella) url di dove voglio che sia copiata
    Esempio:
    cp -Rp tevac /Users/tevac/Desktop/
    così facendo vi sposterà la cartella che contiene i vostri dati sulla scrivania mantenedo i privilegi originari.
  8. Ripetete l'operazione per ogni singolo database che volete mantenere.
  9. Ora passiamo a resettare tutto MySQL, da terminal eseguite i comandi scritti qui di seguito
  10. sudo rm -rf /usr/local/mysql/data/*
  11. sudo hostname 127.0.0.1
  12. cd /usr/local/mysql
  13. sudo ./scripts/mysql_install_db
  14. sudo chown -R mysql data/
  15. Ora prima di rimettere i Database al loro posto verificate che il demone di MySQL stia girando
    per farlo potete usare il comando
    ps -axu | grep sqld e dovreste vedere tre righe così
    root 264 0.0 0.1 18644 648 ?? S 9:59AM 0:00.05 sh ./bin/mysqld_safe --datadir=/usr/local/m
    mysql 280 0.0 1.8 51296 12076 ?? S 9:59AM 0:13.20 /usr/local/mysql/bin/mysqld --defaults-extr
    mattia 934 0.0 0.0 18644 276 std U+ 3:15PM 0:00.00 grep sqld
    chiaramente al posto di mattia vedrete il vostro user. Se le vedete MySQL sta nuovamente girando.
  16. Se ancora MySQL non va fate questa operazione da terminal
    sudo rm -R /usr/local/mysql-standard-4.0.16-apple-darwin6.6-powerpc
    poi eliminate pure l'alias ovvero
    sudo rm -R /usr/local/mysql
  17. Prima di spostare i dati del Database diamo all'utente root di MySQL una password, quindi sempre da terminal /usr/local/mysql/bin/mysqladmin -u root password QUI_SCRIVETE_LA_PASSWORD
  18. Perfetto per spostare i Database che abbiamo messo sul Desktop eseguiamo al contrario il procedimento fatto al punto, quindi da terminal
    sudo cp -Rp /Users/tevac/Desktop/Nome_della_cartella_dei_dati_del_db /usr/local/mysql/data
    eseguite queste operazioni per ogni singolo DB che avete provvisoriamente copiato sul Desktop.

Creazione di VirtualHost
Per Mac OS X 10.2 e 10.3

Creazione di VirtualHost

La creazione dei VirtualHost dà la possibilità di organizzare al meglio la nostra cartella Sites, della nostra Home.
Una semplicissima procedura permette di avere diversi dominii locali, così facendo possiamo evitare di scrivere ogni volta http://127.0.0.1/nomeuser/˜Url del sito locale
Procediamo per gradi:

  1. Aprite NetInfo Manager nella cartella Applications/Utilities/NetInfo Manager (Applicazioni/Utility/NetInfo Manager)
  2. Prima di tutto cliccate sul lucchetto inserite la vostra password di amministrazione
  3. Abilitate l'utente root. Cliccando sul pannello Security/Enable root User (Sicurezza/Abilita utente root)
  4. Cliccate su machines e avrete una lista, tra queste anche localhost
  5. Selezionate localhost e duplicatelo, vi chiederà se siete sicuri, voi dategli pure la conferma
  6. Ora cliccate su localhost copy nel box sotto avrete tre voci, a noi interessa la seconda, ovvero name.
  7. Nel box sotto cliccate localhost copy e dategli un nome, per esempio tutorial.intranet (Attenzione non ci devono essere spazi, e inoltre non usate il suffisso .local)
  8. Ora dovreste avere una machines con un nome che per comodità chiamerò tutorial.intranet
  9. Salvate facendo mela S, e quittate NetInfo Manager
  10. Ora aprite un buon editor di testo, vi consiglio BBedit, e con questo fate open hidden, selezionate questo percorso /private/etc/httpd/httpd.conf
  11. Adesso cercate NameVirtualHost *
  12. troverete alla riga 1054 riga più riga meno # NameVirtualHost * o # NameVirtualHost *:80 a questa riga togliete il cancelletto (#) e se volete per comodità anche :80, se lo togliete, toglietelo anche nei passi successivi.
    Attenzione Vi sarà chiesto di slucchettare il documento perchè l'owner di questo documento è root.
  13. Ora subito sotto avrete
    # <VirtualHost *:80>
    # ServerAdmin webmaster@dummy-host.example.com
    # DocumentRoot /www/docs/dummy-host.example.com
    # ServerName dummy-host.example.com
    # ErrorLog logs/dummy-host.example.com-error_log
    # CustomLog logs/dummy-host.example.com-access_log common
    # </VirtualHost>
  14. copiate tutte e sette le righe poi deselezionate e subito sotto #</VirtualHost> scrivete per vostra pura comodità # VirtualHost vostro nome e poi un paio di volte a capo
  15. Sotto la riga che avete scritto incollate quello che avete copiato prima
  16. Ora decommentate queste righe, ovvero togliete il cancelletto (#):
    <VirtualHost *:80>
    # ServerAdmin webmaster@dummy-host.example.com
    DocumentRoot /www/docs/dummy-host.example.com
    ServerName dummy-host.example.com
    # ErrorLog logs/dummy-host.example.com-error_log
    # CustomLog logs/dummy-host.example.com-access_log common
    </VirtualHost>
  17. Ora al posto di DocumentRoot /www/docs/dummy-host.example.com mettete la url della vostra Sites, DocumentRoot /Users/VostroUser/Sites
  18. poi al posto di ServerName dummy-host.example.com mettete il nome della machine appena creata in NetInfo Manager, quindi rimanendo attinenti all'esempio sopra metterò ServerName tutorial.intranet
  19. Bene ora salvate e chiudete il documento, vi sarà chiesta la password inseritela pure
  20. Ora nel pannello Sharing (Condivisione) di System Preferences selezionate Personal Web Sharing
  21. Aprite il vostro browser preferito e scrivete la vostra url, nel caso dell'esempio, tutorial.intranet, vedrete servita la index della Cartella Sites