Trucchi sulla Posta Elettronica e su Internet
I suggerimenti sono stati presi da riviste di informatica, da newsletters o da siti web
perciò ogni diritto rimane al legittimo proprietario.

Internet e Browser Posta Elettronica (Outlook, Mail, GMail ecc)
Firefox/Google Chrome Messenger
ThunderBird Internet - dalla nascita...
Netiquette Netscape
Storia di internet Facebook
Skype  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Sezione Internet e Browser

 

 

Guida alle tecniche di ricerca su internet (Vedi)

 

Addons per Internet Explorer
http://www.ieaddons.com/it

Accedere ai siti bloccati in ITALIA
Sicuramente molti di voi avranno notato, che in seguito alle operazioni della finanza, molti siti di download, o file-hosting sono stati chiusi, o almeno cosi crediamo!!!
Infatti la maggior parte dei siti che vengono bloccati, non vengono realmente eliminati, ma solamente oscurati in Italia. Quindi, per poter accedere ai siti stranieri, basta cambiare il nostro indirizzo IP.
Qui riportiamo alcuni metodi funzionanti e semplici da attuare :
METODO 1 - Firefox + plugin Anonymox
Per utilizzare questo metodo basta scaricare :
- Mozilla Firefox dal sito ufficiale;
- plugin Anonymox da QUI.
Basterà installare il browser Firefox e il plugin.
Una volta fatto ciò, aprite il browser ed attivate il plugin. Adesso potrete navigare il completa libertà, o meglio nel completo anonimato.
METODO 2 - Browser Internet TOR
Questo metodo si basa sull'utilizzo di un browser internet, per l'appunto TOR, che permette di navigare in modo anonimo.
Basta scaricare da QUI.
Avviate TOR e cliccate su "start tor browser”. 
Una volta connesso alla rete, potrete navigare online in modo anonimo con IP straniero. 
Inoltre per cambiare IP, basterà cliccare sulla cipolla e fare "nuova identità".
TOR è consigliato per la navigazione nel WEB, ma non per la visione di film in streaming, in quanto la velocità di connessione a volte rallenta.
METODO 3 - Proxy esterni 
Si possono anche utilizzare dei proxy esterni, come Hidemyass, Anonymouse e Incloak, tramite i quali potrete aprire le pagine WEB attraverso i loro server. Personalmente sconsiglio questo metodo, perché questi proxy oltre a caricare delle pubblicità durante la navigazione, molto fastidiose, spesso si bloccano durante il caricamento.
METODO 4 - UltraSurf
Molti di voi lo conosceranno già. Ultrasurf è uno dei programmi più utilizzati per mascherare il nostro IP.
Il programma è gratuito e scaricabile da Sito Ufficiale.
Scaricare il programma ed installatelo, nulla di complicato.
Appena entrerete nel WEB, attraverso un qualunque browser internet, basterà usare Ultrasurf per cambiare il nostro IP, e quindi potremo accedere ai siti bloccati in ITALIA, poichè risulteremo essere in USA o UK. Un modo semplice, veloce e funzionale.

3 siti per estrarre musica Mp3 in alta qualità dai video Youtube
video2mp3 - http://www.video2mp3.net/index.php
vidtomp3 - http://www.vidtomp3.com/
youtube-mp3 - http://www.youtube-mp3.org/

Google Chrome non naviga e appaiono le pagine bianche
Finalmente sono riuscito a risolvere il problema che affliggeva Chrome delle pagine bianche e di una navigazione ultra lenta . Molti utenti del famoso browser hanno provato a disinstallare chrome e reinstallarlo ma senza successo . Mentre oggi finalmente sono riuscito a risolvere il problema e lo condivido con voi .
1 - Seleziona menu Start > Esegui scriviamo la seguente stringa :
        - Se abbiamo Windows XP: %USERPROFILE%\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Google\Chrome\User Data\
        - Se abbiamo Windows Vista e Windows 7: %LOCALAPPDATA%\Google\Chrome\User Data\
        Mac OS X: ~/Library/Application Support/Google/Chrome/Default
        Linux: ~/.config/google-chrome/Default
2 - Rinominiamo la cartella “Default” in “Backup” e spostiamo nella cartella “User Data” presente in C:\Users\nome\AppData\Local\Google\Chrome.
        - Controlliamo problemi con file protetti
Ora riapriamo Esegui e digitiamo il comando SFC.EXE /SCANNOW per riparare da Windows da eventuali problemi con i file protetti .

Motore di ricerca predefinito
Piattaforme : Internet Explorer
In Internet Explorer il motore di ricerca predefinito è ovviamente MSN, di conseguenza tutte le ricerche effettuate con il browser utilizzando la sintassi go , digitata nella barra degli indirizzi, mostreranno i risultati di MSN. E' possibile sostituire il motore di ricerca MSN al ben più efficiente Google.
Premete Start -> Esegui... e digitate regedit.
Fate sempre molta attenzione mentre utilizzare il registro di sistema! La redazione non si assuma nessuna responsabilità per l'errato uso di queste informazioni.
Cercate la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER -> Software -> Microsoft -> Internet Explorer -> SearchURL
Modificate il valore (Predefinito) e inserite al suo interno la stringa http://www.google.com/keyword/%s

 

Velocizzare e ottimizzare Internet Explorer 10
IE10 è il browser predefinito in Windows 8. Questa nuova versione ha alcune caratteristiche nuove ed è già abbastanza scattante. Ma per computer meno potenti quali netbook ho riassunto alcuni consigli e trucchi che potete fare per rendere il vostro IE ancora più veloce:
Disattivare LAN autodetect:
Poiché quasi tutte le connessioni (wireless e via cavo) sono a banda larga al giorno d'oggi, questa è una caratteristica puo` rallentare.
1. Aprire Internet Explorer.
2. Premere Alt-X)
3. Seleziona Opzioni Internet.
4. Selezionare Connessioni.
5. Selezionare Impostazioni Lan.
6. Invertire l'impostazione di rilevamento automatico e fare clic su Applica.
Aumentare MaxConnections da registro di sistema:
1. Premere il pulsante Finestra + R e digitare 'regedit' e premere invio.
2. Espandere HKEY_CURRENT_USER.
3. Espandere la cartella Software.
4. Espandere la cartella di Microsoft.
5. Espandere la cartella di Windows.
6. Espandere la cartella CurrentVersion.
7. Fare clic destro 'Impostazioni Internet "della cartella.
8. Fare clic su Nuovo e poi 'DWORD (32-bit)'.
9. Ti verrà reindirizzato a una schermata che indica che è stato creato un nuovo file con il nome predefinito 'Nuovo valore # 1'.
10. Rinominare in "MaxConnectionsPer1_0Server". (Copia e incolla questa frase per garantire che non ci siano errori.)
11. Fare doppio clic MaxConnectionsPer1_0Server e la schermata di modifica verrà visualizzata.
12. Selezionare il RadioBox Decimale
13. digitare 10 nella casella "Dati valore" e fare clic su OK.
14. Riavviare il PC per abilitare questa impostazione.
Disabilitare IE10 add-on:
Internet Explorer Add-ons possono essere utili per alcune attività, ma non per tutti. Se i componenti aggiuntivi sono attivati, possono rallentare il caricamento delle pagine.
1. Aprire Internet Explorer dal desktop
2. Premere Alt-X
3. Selezionare 'Gestione componenti aggiuntivi'
4. Ora selezionare tutti i necessari componenti aggiuntivi e disattivarli.

 

Come accedere a siti internet bloccati (Facebook , Youtube ecc) a lavoro o a scuola
Per visitare i siti Internet bloccati a lavoro, collegati sul sito Internet Blocked Site Access (http://blockedsiteaccess.com/), digita l’indirizzo del sito Internet bloccato nel campo di testo presente al centro della pagina e fai click sul pulsante Go.
Come per magia, il sito Internet bloccato viene visualizzato senza nessun problema, superando le barriere imposte nella visualizzazione dei siti Internet. Nel caso in cui lo stesso sito Internet Blocked Site Access fosse bloccato, puoi utilizzare il servizio Internet Access to Blocked Sites (http://accesstoblockedsites.com/) che funziona allo stesso modo.

 

Come eliminare gli URL dalla barra degli indirizzi
Esiste un modo semplice per eliminare gli URL che rimangono elencati nella barra degli indirizzi di Internet Explorer: questi vengono memorizzati nel registro di configurazione. Quindi bisogna lanciare il Registro di configurazione dal Menù: Start e selezionare Esegui. Nella casella bianca digitare “regedit” e premere Ok.
Cercare la chiave HKEY_CURRENT_USERS\Software\Microsoft\Internet Explorer\TypedURLS.
Sulla destra appariranno gli URL che sono stati digitati direttamente nella barra degli indirizzi, per visitarli. Ora non dovete fare altro che selezionare la voce relativa all’indirizzo da eliminare (sarà una cosa tipo: URL più un numero) e premere il pulsante Canc.
A questo punto comparirà una finestra che chiederà la conferma dell’eliminazione. Accettare.
Ecco che ogni traccia di quell’URL scomparirà dalla barra degli indirizzi


Restrizioni su Internet Explorer
Piattaforme : Internet Explorer
Le modifiche sono da intendersi funzionanti su Internet Explorer 5 e 6.
Apriamo il registro di sistema (Start – Esegui – Regedit) e posizioniamoci alla chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\ Microsoft\Internet Explorer\Restrictions
se desideriamo che la modifica sia solo per l’utente con cui siamo loggiati,
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Policies\ Microsoft\Internet Explorer\Restrictions
se desideriamo che le modifiche riguardino tutti gli utenti presenti nella macchina.
All'interno di queste chiavi (che ricordiamo se non presenti devono essere create da Modifica – Nuovo – Chiave) possiamo creare i seguenti valori DWORD (Modifica – Nuovo – Valore DWORD) a cui assegneremo Nome a seconda della restrizione sotto elencata e Valore Dati 1 per abilitare la modifica.
NoBrowserBars – Impedisce la modifica della Barra degli strumenti
NoBrowserClose - Disabilita la chiusura del Browser sia con la X in alto a destra ce con la combinazione ALT+F4
NoBrowserContextMenu - Disattiva il menù contestuale HTML
NoBrowserOptions – Disabilita la finestra Strumenti – Opzioni Internet
NoBrowserSaveAs - Disabilita i comandi "Salva" e "Salva con nome" contenuti nel menù File
NoFavorites - Disattiva il menù Preferiti, Aggiungi preferiti ed Organizza preferiti
NoFileNew - Disabilita la combinazione CTRL+N e la voce File – Nuovo
NoFileOpen - Disabilita il comando "Apri" nel menù File e le scorciatoie CTRL+O e CTRL+L
NoFindFiles - Disattiva il comando di riceca dei file e il tasto F3
NoNavButtons – Disattiva i tasti Avanti e Indietro del browser
NoOpeninNewWnd – Disattiva la possibilità di aprire in un’altra finestra il link selezionato (nel menu contestuale è la voce Apri in un’altra finestra)
NoPrinting - Remove Print and Print Preview from the File menu.
NoSelectDownloadDir - Impedisce all'utente di scegliere la cartella per il salvataggio dei files presi da Internet (non viene mostrata la finestra di dialogo "Salva").
NoTheaterMode – Disabilita la visualizzazione a tutto schermo e quindi il tasto F11
NoViewSource – Disabilita la possibilità di vedere il sorgente della pagina in formato HTML
RestGoMenu – Rimuove Mail and News dagli oggetti del menu
Riavviare Internet Explorer per abilitare le restrizioni.
Trucco testato su Internet Explorer 6 e liberamente tratto e tradotto da documenti prodotti da Microsoft.

Alcuni trucchi utili
Piattaforme : Internet Explorer
Tutti, spero, sappiamo eliminare gli indirizzi dei siti che automaticamente si inseriscono nella barra di scorrimento di Internet Explorer quando li visitiamo (Strumenti-Opzioni Internet- Elimina File\Cancella Cronologia)... ma se volessimo cancellare solo determinati siti...?
Basta eseguire Regedit e raggiungere la chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\TypedURLs

Imposta come sfondo, NO grazie...
Piattaforme : Internet Explorer
Il trucco: a chi non è mai capitato, durante la navigazione con Internet Explorer, di avere la necessità di salvare un'immagine contenuta in una pagina web, ma per errore di aver selezionato la voce "Imposta come sfondo", ritrovandosi così il desktop di Windows modificato?
La cosa è abbastanza antipatica... tanto più che il sistema operativo non chiede alcuna conferma per effettuare l'operazione!
La soluzione sta nel disattivare questa voce.
A questo proposito, è sufficiente impostare l'attributo di sola lettura al file che Internet Explorer usa per modificare lo sfondo del desktop.
Procedere così:
aprire "Trova file o cartelle";
cercare il file "Sfondo Internet Explorer.bmp";
fare clic con il tasto destro del mouse sulla relativa icona;
selezionare la voce "Proprietà";
nella finestra che appare, spuntare la casella "Sola lettura";
dare infine l'OK.
Da questo momento in poi, selezionando la voce "Imposta come sfondo" del menu contestuale di Internet Explorer, si aprirà una finestra di messaggio con sopra scritto: "Accesso negato".
Per ripristinare la situazione iniziale, basterà disattivare la casella "Sola lettura" del menzionato file.

Stampare senza problemi con internet Explorer
Internet Explorer 7 è affetto da un bug per il quale in alcuni casi, quando si seleziona la voce Anteprima di stampa dal menu File, la finestra visualizzata non mostra il contenuto della pagina Web da stampare, ma il suo codice HTML. la causa del problema non è chiara, e dipende da fattori che variano da sistema a sistema. Per fortuna però esiste una soluzione che è valida nella totalità dei casi in cui il malfunzionamento si presenta. Basta registrare le librerie dinamiche mshtml.dll e shdocvw.dll. Al riavvio del browser il problema non dovrebbe più presentarsi.
Chiudiamo Internet explorer ed outlook e digitiamo i seguenti comandi:
regsvr32 /i mshtml.dll
regsvr32 /i shdocvw.dll

Abilitare più di sei download contemporaneamente (Internet Explorer 8 e "forse" anche i precedenti)
Internet explorer offre sei download simultanei, a differenza delle versioni precedenti che ne consentivano solo due. Ma talvolta anche questo numero non è sufficiente.
Poter scaricare molti file contemporaneamente ha senso specialmente se si scaricano molti file di grandi dimensioni da sorgenti lente. Anche la nuova versione di IExplorer limita il numero di download contemporanei in base ad una voce del Registry, ma è disposta diversamente. Per prima cosa chiudere IExplorer, per aprire l'editor del Registry, digitando regedit nella casella di ricerca del menu Start e fare click. Navigare fino alla seguente chiave di registro
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\InternetExplorer\Main\FeatureControl\Feature_Maxconnectionsper1_0server
Nell'area destra della finestra cercare il valore DWORD iexplorer e, se non esiste, crearlo con Modifica/Nuovo/Valore DWORD.
Poi fare doppio click su di esso e in Dati Valore inserire 10 lasciando la base come esadecimale. Confermare con OK. Raggiungere la chiave adiacente
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\InternetExplorer\MAIN\FeatureControl\Feature_Maxconnectionsperserver
Anche qui nella finestra a destra cercare il valore DWORD iexplorer.exe o crearlo se è assente, fare doppio click su di esso e digitare 10 in Dati valore. Chiudere l'editor del Registry. In alcuni casi queste modifiche accelerano anche la velocità di navigazione sul web.

Problema con Explorer
Quando chiuso una pagina web mi appare una finestra di dialogo che mi comunica che si è "verificato un errore in internet explorer" e che l'applicazione verrà chiusa, con la successiva richiesta di segnalare o meno l'errore a Microsoft. Chiusa la finestra tutto torna a procedere regolarmente.
L'avviso di errore riferito a Internet explorer è frequente e può essere causato da diversi fattori: di solito, si invoca la presenza di un malware, oppure può essere stato installato un componente che ha provocato il problema. Nel primo caso la soluzione risiede in un'accurata scansione del sistema con programma anti-virus, anti-malware e quant'altro: nel secondo caso, se la finestra di dialogo riporta la scritta "Fare click qui", possiamo visualizzare il riassunto della situazione e all'interno di esso il nome del modulo che ha causato il malfunzionamento. Dobbiamo comunque ricordare che i problemi, e quindi le soluzioni, possono variare da versione a versione, quindi è impossibile suggerire un rimedio che possa andare bene in ogni occasione. Immaginiamo comunque di aver installato nel nostro PC internet Explorer 8: in questo caso, quando riceviamo l'avviso di chiusura inaspettata, una volta scongiurata la presenza di virus o software malevoli, è il caso di ripristinare le impostazioni predefinite del programma: in pratica si tratta di una reinstallazione, con la conseguente eliminazione di tutte le applicazioni aggiuntive e le operazioni di personalizzazione. L'operazione è molto semplice: se la vogliamo effettuare in maniera automatica, possiamo visitare la pagina del sito Microsoft http://support.microsoft.com/kb/923737/it, dove cliccheremo sulla voce Correggi Problema. Si aprirà una finestra che ci permetterà di salvare il file, per pi aprilo in un secondo momento (è possibile anche salvarlo su chiavetta USB o CD per utilizzarlo su un altro computer). Basterà quindi seguire le istruzioni che verranno visualizzate per portare a termine l'operazione.
Se invece vogliamo procedere manualmente, ipotizzando che il nostro sistema operativo sia Windows XP, dovremo chiudere tutti i programmi, compreso Internet Explorer; quindi clicchiamo su Avvio ed apriamo la finestra esegui, dove digiteremo inetcpl.cpl e poi premeremo invio. A questo punto, dovrebbe aprirsi la finestra Opzioni Internet. Clicchiamo su Avanzate, apriamo la finestra Reimposta Internet Explorer, clicchiamo su reimposta, poi ancora su Reimposta. Terminata l'operazione, chiudiamo la finestra e avviamo di nuovo internet explorer.

Ripristinare i collegamenti del browser
Dopo avere installato diversi plug-in per Internet Explorer ho notato con disappunto che i link a qualsiasi sito Web non vengono più aperti dal browser: in alcuni casi sembra che il click sul collegamento non produca nessun effetto, mentre altre volte si apre la nuova pagina ma questa resta vuota. C’è un modo per ripristinare il corretto funzionamento di Internet Explorer, che attualmente non mi consente di navigare, se non inserendo direttamente l’indirizzo della pagina da visitare?
Il problema descritto potrebbe dipendere da errori nella configurazione delle applicazioni associate al browser, o da malfunzionamenti del sistema. È possibile effettuare due diversi tentativi per eliminare il malfunzionamento. Apri Internet Explorer e vai al menu Strumenti/Opzioni Internet, cliccando su Reimposta al tab Avanzate. Riavvia il browser e verifica il funzionamento dei collegamenti ipertestuali. Se questo metodo non è utile per risolvere il problema, vai al menu Start/Esegui (oppure Start/Tutti i programmi/Accessori/Esegui) e digita regsvr32 urlmon.dll. Ripeti il processo descritto anche con le librerie dinamiche seguenti: Shdocvw.dll, Msjava.dll, Actxprxy.dll, Oleaut32.dll, Mshtml. dll, Browseui.dll, Shell32.dll.

Visualizzare i siti flash Off-line
Una parte del sito www.ecb.int fa vedere, con un'animazione in flash, le caratteristiche di sicurezza delle banconote. Ho provato a scaricare il sito su PenDrive, ma quando provo a usarla su un PC diverso dal mio non posso più
visualizzare la pagina off line. Mi chiede sempre il collegamento a Internet. C’è un modo per consultare le pagine Web in flash off-line?
Comoda, in effetti, quell’animazione che ti permette di capire se la banconota è vera o fasulla. Il tuo problema è che hai salvato solo il file .mht e non il video in flash. Il tutto funziona sul PC originario, anche off-line, perché lì il filmato è stato salvato tra i tuoi file temporanei e quindi la pagina .mht lo richiama da lì. Negli altri computer, invece, il filmato manca, perché con quelli non hai mai visitato il sito. Potresti cercare il file tra quelli temporanei (con la parola chiave ecb). Oppure ricorrere a un programmino come Flash Catcher (www.justdosoft.com/flashCatcher). Installalo, poi clicca con il tasto destro sul video e quindi seleziona Save. Copia poi il file sulla chiavetta, magari mettendoci pure il Flash Player (www.adobe.com/it/products/flashplayer), che tornerà utile se il browser dell’altro computer ne è sprovvisto.

Non vedo le foto in formato Png
Ho un computer portatile con sistema operativo Windows Vista versione Ultimate. Al contrario delle notizie che sento in giro, a me il sistema non dispiace affatto, ma la Barra Sidebar non si visualizza correttamente. Particolari dell’icona mostrano una x rossa, invece del relativo tasto. Cliccando su Proprietà vedo che il problema sembra rivolto ai file immagine in formato Png. Lo stesso inconveniente è presente su particolari di Internet Explorer 7, mentre Firefox 3 mostra le immagini correttamente. Ho provato a risistemare nel registro l’associazione dei file Png, ma non ho risolto nulla.
differenti cause. Per prima cosa, accertati di avere installato tutti gli aggiornamenti di sistema. Svuota la cache di Internet Explorer 7 (Strumenti/Opzioni Internet/Elimina e qui elimina cookie e file temporanei di Internet) o del browser che usi per navigare. Per sicurezza obbliga Vista ad eseguire il programma di navigazione sempre con i diritti da amministratore, opzione che trovi se clicchi con il tasto destro sull’icona del browser, poi segui il percorso Proprietà/Collegamento/Avanzate.
Alcuni hanno risolto registrando nuovamente alcune librerie dll, dando questi comandi dal percorso Start/Esegui: regsvr32/imshtml.dll seguito da un Invio; regsvr32/ishimgvw.dll e premendo Invio.

Fixing the IE7 'Run Once' Problem
Click Start > Run and type the following into the Open box:
gpedit.msc
Click OK.
Using the left hand pane, navigate as follows:
User Configuration
> Administrative Templates
> Windows Components
> Internet Explorer
In the right-hand side pane double-click on Prevent performance of First Run Customize settings
Change the setting for Prevent performance of First Run Customize settings to Enabled and use the drop-down box to select Go directly to home page
Click OK and close Group Policy
Restart Internet Explorer 7
There are a couple of other possible fixes.
First involves a registry edit.
* Click Start > Run and type the following into the Open box:
regedit
Click OK.
* Using the left-hand pane, navigate to the following registry key:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main
* In the right-hand pane, right-click on RunOnceHasShown and change the value to 1
* Close Regedit and restart Internet Explorer 7
Alternatively, making the following tweak to the trusted sites also seems to work:
* Click Tools > Internet Options
* Click on the Security tab
* Click on Trusted Sites and then the Sites button
* Add the following site to the trusted zone:
*.msn.com
Click Add and then uncheck the Require server verification (https:) for all sites in this zone and click close
* Click OK
After doing any of the above you will have to reset your home page to whatever it was you used before by clicking on Tools > Internet Options and typing the URL into the Home Page box.

Windows Live Messenger: le cartelle condivise
Con Windows Live Messenger è possibile condividere una cartella con i vostri contatti.
Per farlo avviate il software e cliccate su "Stato".
Scelgiete "Impostazioni personali" e cliccate su "Cartelle condivise".
A questo punto dovete spuntare la voce "Usa le cartelle condivise invece di inviare un file alla volta".
Infine, nell'elenco dei contatti selezionatene uno e premete "Aggiungi"

La funzione di memorizzazione automatica
La funzione di memorizzazione automatica vi permette di non riscrivere ogni volta i vostri dati di accesso.
Purtroppo, però, questa funzione non sempre è consigliata.
Le password infatti vengono memorizzate all'interno di speciali file potenzialmente sottraibili dal solito malintenzionato di turno.
Se già le avete salvate, è possibile cancellarle.
In Internet Explorer andate nel menù "Strumenti" e scegliete "Opzioni Internet".
Ora portatevi sotto la linguetta "Contenuto" e cliccate sul pulsante "Completamento automatico".
A questo punto disattivate tutte le voci che trovate nella sezione "Utilizza completamento automatico", poi cliccate prima su "Cancella moduli" e poi su "Cancella password".

Migliorare le prestazioni di Internet Explorer 8
Se avete riscontrato dei problemi di lentezza con il vostro Internet Explorer 8, una delle cause potrebbe derivare dal file actxprxy.dll, una libreria sfruttata da IE che, se danneggiata, può provocare rallentamenti del browser.
Per risolvere questo problema non dovete fare altro che registrare nuovamente la libreria actxprxy.dll.
Per farlo, avviate il Prompt dei comandi, digitate il comando regsvr32 actxprxy.dll e premete il tasto "Invio".
Una volta visualizzato il messaggio che vi conferma la riuscita dell'operazione, riavviate il sistema.
Una volta riavviato Windows, provate ad avviare Internet Explorer 8: navigando dovreste accorgervi subito del miglioramento delle performance.

Internet Explorer 7 Pro: stop alla pubblicità
Internet Explorer 7 Pro include un filtro per banner pubblicitari e finestre di pop-up.
Volendo, è possibile configurare Internet Explorer 7 Pro per evitare che nelle pagine web vengano caricati i filmati in Flash.
A tal fine, da Internet Explorer 7 premete "Alt" e andate in "Strumenti/IE7 pro Preferences".
A questo punto cliccate su "Filtro AD".
Infine, spuntate la voce "Abilita blocco Flash".

Internet Explorer 7: cancellare le password memorizzate
Per motivi di sicurezza, è sconsigliato memorizzare sul browser le password per l'accesso ai vari servizi on-line o ad alcuni siti web. Ma se, distrattamente vi dovesse capitare di memorizzarla, niente paura, esiste una procedura per cancellarla.
Purtroppo in Internet Explorer 7 si possono solo cancellare tutte le password contemporaneamente.
Se volete riutilizzare la funzione "Completamento automatico" per determinati siti, in seguito dovrete riaprirli nuovamente, digitare la vostra password e cliccare su "Si" alla richiesta di salvataggio della password.
Ma ora vediamo come cancellare le password.
Innanzitutto avviate il browser, quindi cliccate su "Strumenti".
Nell'elenco che si apre selezionate la voce "Elimina cronologia esplorazioni".
Cliccando su "Elimina password" e poi su "Si" cancellate tutte la password archiviate.
Infine, cliccate su "Chiudi" e, se necessario, riavviate il browser per rendere effettiva la nuova configurazione.

Internet Explorer 7: il Blocco Popup
Il Blocco popup è una delle nuove funzionalità di Internet Explorer 7, con la quale potete limitare o bloccare la maggior parte dei popup. Oltre a questo vi è anche la possibilità di consentire ad alcuni siti di aprire i Popup. Inoltre, potete scegliere il livello di blocco preferito.
Quando il Blocco popup è attivato, sulla Barra informazioni è visualizzato il messaggio "Popup bloccato. Per visualizzare questo popup o altre opzioni, fare clic qui".
Se volete fare qualche eccezione, allora andate in "Strumenti/Impostazioni blocco popup" e, nella casella "Siti da cui consentire i popup", inserite gli indirizzi web.

Internet Explorer 8: il filtro SmartScreen
Il filtro Microsoft SmartScreen è una nuova funzionalità di Internet Explorer 8 (che quindi non troverete nei browser precedenti) che permette di rilevare i siti Web di phishing e anche siti Web che distribuiscono software pericolosi: i malware.
Mentre si naviga su Internet, il filtro SmartScreen viene eseguito in secondo piano e (previa autorizzazione dell'utente) invia automaticamente gli indirizzi Web dei siti visitati al servizio Microsoft SmartScreen per confrontarli con gli elenchi dei siti dannosi e dediti al phishing.
Se vi trovate davanti ad un sito pericoloso, il filtro SmartScreen segnala che questo è incluso nell'elenco dei siti dannosi o dediti al phishing segnalati; a questo punto Internet Explorer visualizza una pagina Web di blocco e la barra degli indirizzi diventa rossa (per chi utilizza Mozilla Firefox, è una funzione analoga).
Dalla pagina di blocco è possibile scegliere di non accedere al sito Web bloccato e passare alla pagina iniziale impostata come predefinita, oppure è possibile accedere comunque al sito Web bloccato nonostante sia sconsigliato.
Se si decide di accedere comunque al sito Web bloccato, la barra degli indirizzi continuerà a essere rossa.
Per accedere manualmente al filtro basta fare clic su "Sicurezza/Filtro SmartScreen".

Internet Explorer: collegarsi in FTP
Se ancora non lo sapete, è possibile collegarsi in FTP anche con Internet Explorer.
Per farlo dovete spostarvi nella barra dell'indirizzo e scrivete l'indirizzo del server FTP al quale volete accedere.
Generalmente occorre precedere l'indirizzo con il prefisso ftp://.
Scriverete, quindi, qualcosa come ftp://serverftp.dominio.it.
Nel caso in cui fosse richiesta una password di accesso, potete fornirla nella finestra di dialogo successiva.
Una volta collegati vedrete l'elenco delle cartelle disponibili.
Potete aprirle come fareste normalmente in "Esplora risorse".
Per scaricare un file selezionatelo e cliccate con il tasto destro del mouse.
Ora scegliete il comando "Copia nella cartella...".
A questo punto scegliete la cartella nella quale scaricare il file e cliccate su "Salva".

Internet Explorer: eliminare i file danneggiati
Mentre state navigando in Internet, vi potrebbe capitare che, cliccando col tasto destro del mouse su un'immagine per salvarla con nome, non riusciate a salvarla come immagine JPG.
Questo problema può verificarsi se viene scaricato qualche file danneggiato nella cartella di sistema "Downloaded Programs".
Per rimettere le cose a posto, seguite questi passi.
In Internet Explorer selezionate "Opzioni Internet" dal menù "Strumenti".
Nella finestra "Generale" cliccate sul pulsante "Elimina file" del riquadro "File temporanei Internet" e, nella finestra di dialogo che apparirà, attivate la voce "Elimina tutto il contenuto non in linea" e confermate con "Ok".
Ora, sempre nel riquadro "File temporanei Internet", cliccate su "Impostazioni" e poi su "Visualizza oggetti".
Si aprirà la cartella "Downloaded Program Files" che, tra le altre, contiene una colonna "Stato".
Se in questa colonna ci sono dei file marcati Danneggiato o Sconosciuto, selezionateli e cancellateli.

Internet Explorer: reset delle impostazioni (*******************)
Microsoft ha previsto il caso in cui l'utente, dopo aver effettuato molte modifiche alle impostazioni, desideri tornare alle condizioni iniziali.
Il menù "Extra/Opzioni Internet/Avanzate" include la voce "Annulla le impostazioni di Internet Explorer".
Questa funzione annulla anche tutte le tracce della navigazione; vengono infatti ripristinate le condizioni iniziali del programma.
Per limitarsi qualche passo indietro sulle impostazioni avanzate di Internet Explorer, bisognerà invece cliccare sul pulsante "Ripristina le impostazioni avanzate".

Internet Explorer: riattivare la Barra dei menù
Sulle ultime versioni di Internet Explorer (chi utilizza Windows Vista lo avrà già scoperto), è scomparsa la "Barra dei menù", quella con le comode voci "File", "Modifica", etc etc...
Nell'immagine di esempio, potete vedere la "Barra dei Menù" con tutte le voci riapparse...
Ma come è stato possibile? Semplice, con il comando ALT. Infatti, se avviate Internet Explorer e, succevvismente, premete il tasto ALT sulla tastiera, ecco che compariranno le varie voci... Se provate a chiudere il browser, al successivo riavvio saranno di nuovo scomparse.
Tuttavia esiste un modo per renderle stabili. Una volta apparsa la "Barra dei menù", cliccate su "Visualizza/Barre degli Strumenti" e poi fate clic su "Barra dei menu" ed il gioco è fatto...

Internet Explorer: visualizzare correttamente tutte le lingue
Purtroppo, quando aprite una pagina Web scritta in una lingua straniera come il turco, il cinese o l'indiano, risulta illeggibile perchè i caratteri di quell'alfabeto sono sostituiti da quadratini bianchi o da una serie di segni senza senso.
A volte capita anche con pagine in italiano; si tratta di una cattiva codifica alfabetica.
Per visualizzare il testo, il programma di navigazione usa una tabella di caratteri diversa da quella usata per creare la pagina.
E' il caso di certe pagine scritte in lingue esotiche che non hanno indicazioni del codice linguistico che il programma deve usare.
Per risolvere questo problema, in Internet Explorer, nel menù "Visualizza", selezionate l'opzione "Codifica" e poi "Unicode (UTF-8)", oppure "Europe occidentale (ISO)", in base al continente d'origine della lingua.
Se anche così la visualizzazione dovesse essere sbagliata, scegliete l'opzione "Altre" e poi scegliete la lingua giusta.
Per evitare problemi futuri, potete selezionare l'opzione "Selezione automatica", sempre nel menù "Codifica" del menù "Visualizza".

IE8: modificare gli indirizzi salvati nella barra dei preferiti
Per chi ama salvare diversi link nella barra dei preferiti di Internet Explorer 8, questa operazione alla lunga può occupare diverso spazio.
Ecco allora un sistema per ridurre lo spazio occupato dal titolo del link salvato nella barra.
Se volete modificare l'impostazione, cliccate con il tasto destro del mouse su un link qualsiasi memorizzato nella barra dei preferiti.
Apparirà un menù contestuale: selezionate la voce "Personalizza larghezza titoli" e vedrete apparire un altro menù con tre opzioni: "Titoli lunghi", "Titoli brevi", "Solo icone".
L'opzione "Solo Icone" può essere l'ideale in quanto fa risparmiare molto spazio, ma è valida solo per i siti che dispongono di una favicon riconoscibile. Con l'opzione "Titoli brevi" si guadagna invece circa la metà della barra, il che significa il doppio di link che sarà possibile salvare.

Eliminare i controlli Activex dal browser
Se navigate molto spesso sul web usando Internet Explorer 7, vi può capitare che per visualizzare alcuni contenuti venga richiesto di installare degli specifici controlli ActiveX.
Purtroppo, però, alla lunga, troppi controlli creano dei problemi: entrano in conflitto tra loro, impedendo così il corretto funzionamento del browser.
Per vostra fortuna, Microsoft ha previsto la possibilità di farvi gestire gli ActiveX scaricati sia disattivandoli momentaneamente, sia eliminandoli definitivamente dal sistema.
Disattivando gli ActiveX uno per volta e riprovando il funzionamento di Internet Explorer, con un po' di pazienza potrete risolvere la maggior parte dei problemi riscontrati e continuare a navigare sereni e felici.
Per accedere al sistema di controllo degli ActiveX installati in Internet Explorer 7, avviate il browser e cliccate sulla voce "Strumenti".
Selezionate l'indicazione "Gestione componenti aggiuntivi" e, successivamente, "Attiva o disattiva componenti aggiuntivi".
Nella pagina che si apre scegliete, dal menù a tendina, la voce "Componenti aggiuntivi attualmente caricati in Internet Explorer".
Poichè si tratta degli ActiveX già attivi nella memoria di Internet Explorer, è probabile che il problema risieda in questa categoria di componenti in una delle voci che saranno elencate.
Ora cliccate sul nome del primo ActiveX sospetto e spuntate la voce "Disattiva".
Così facendo non cancellerete i controlli aggiuntivi, ma li renderete semplicemente "non operativi": condizione ideale per verificare (dopo aver cliccato su "Ok" e riavviato il browser) se sono proprio quelli la causa sei problemi.
Se dal menù a tendina scegliete la voce "Controlli ActiveX Scaricati (32bit)", visualizzerete tutti i controlli installati navigando in siti web o aggiunti da altri programmi presenti nel vostro PC.
Selezionate quelli che causano problemi ed eliminateli definitivamente cliccando sul pulsante "Elimina".

Disinstallare Internet Explorer 7 da Windows XP
Metodo 1
Aprite il "Pannello di controllo" e cliccate su "Installazione applicazioni".
Selezionate "Windows Internet Explorer 7", quindi cliccate sul pulsante "Rimuovi".
A volte, potrebbe essere necessario selezionare la casella "Mostra aggiornamenti" prima di procedere come vi abbiamo mostrato sopra..
Non vi resta che seguire le istruzioni a video per la rimozione e, successivamente, riavviate il computer per completare la configurazione.
Dopo il riavvio, nel menù del browser selezionate "?" e poi "Informazioni su Internet Explorer" per verificare se siete riusciti a ripristinare la precente versione di Internet Explorer.
Metodo 2
Innanzitutto dovete abilitare la visione delle cartelle e file nascosti.
Aprite "Risorse del computer" e scegliete "Strumenti/Opzioni cartella/Visualizzazione".
Spuntate l'opzione "Visualizza cartelle e file nascosti" e togliete il flag nelle caselle "Nascondi i file protetti e di sistema" e "Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti".
Confermate con "Ok" e cliccate su "Applica a tutte le cartelle".
A questo punto, nella cartella Windows compare una nuova cartella "IE7".
Da "Start/Esegui" digitate il comando %windir%\IE7\spuninst\spuninst.exe e confermate con "Ok".
Premete "Avanti" per avviare la disinstallazione e aspettate che vengano eliminati i file.
Premete "Fine" per riavviare il sistema.
Dopo il riavvio, verificate l'effettivo completamento della procedura.

Come modificare la pagina iniziale di Explorer 7
Vi sono due sistemi per modificare la pagina iniziale di Explorer 7: il primo è cliccare su Strumenti > Opzioni Internet e nella scheda Generale inserire l'indirizzo web. Con Explorer 7 è anche possibile inserire più schede, quindi con più indirizzi internet.
Vediamo ora dove si trova nel Registro di Sistema la chiave a cui fa riferimento. E' sempre la seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main
Nel riquadro a destra cercate la stringa Start Page, fate un doppio clic e modificate l'indirizzo, inserendo quello a vostro piacimento (naturalmente se lo modificate da Opzioni Internet, non c'è bisogno di ricorrere al Registro.
Compiuta questa operazione, vi potreste divertire anche con quest'altro esperimento.
Chiudete il Registro di Sistema, andate su Explorer 7, su Strumenti e Opzioni Internet. Aggiungete un altro indirizzo web nella scheda Pagina iniziale e chiudete Explorer 7. Ora, se riaprirete il Registro di Sistema, troverete due chiavi: Start Page e Secondary Start Pages, dove vi saranno appunto i due siti che avete scelto di aprire all'avvio di Explorer.

Come rimuovere IE8 da Windows 7
Oggi vi mostriamo la procedura da seguire nel caso in cui decidiate di rimuovere Internet Explorer 8 dal nuovo Windows 7.
Per prima cosa andate in "Start/Pannello di controllo" e cliccate sull'icona "Programmi" in basso a sinistra.
Nella pagina successiva, in corrispondenza della scheda "Programmi e funzionalità", cliccate sul link "Attivazione o disattivazione delle funzionalità Windows" e, nella finestra che si apre, deselezionate la casella "Internet Explorer 8". Cliccate su "Ok".
Attendete fino al termine delle modifiche e riavviate il sistema.
Infine, ricordatevi che la rimozione di IE8 da Windows 7 è solo parziale, in quanto la procedura che vi abbiamo segnalato si limita a cancellare l'eseguibile del browser e i relativi collegamenti, lasciando disponibile il motore di rendering utilizzato dal programma.

Come cancellare i riferimenti ai siti visitati
Quando si naviga su Internet, generalmente si lasciano delle tracce dei siti navigati. Per fare una pulizia generale, con Vista è molto semplice: si apre Internet Explorer 7. Nella barra si seleziona Strumenti e poi Elimina cronologia esplorazioni. Nella finestra di dialogo successiva scegliete Cronologia.
Internet Explorer (giunto alla versione 7 appunto) è stato notevolmente migliorato. Una volta cliccato su Elimina Cronologia esplorazioni, si accede ad un’altra finestra di dialogo che presenta 5 voci: File temporanei internet (che permette di fare pulizia di tutti i file dei siti visitati, comprese immagini e file multimediali salvati), Cookies (ovvero quei file memorizzati nel computer che servono solitamente a tenere traccia delle impostazioni di accesso ai siti preferiti. Per esempio, memorizzano user e password per non doverli digitare ogni volta), Cronologia (per eliminare le url dei siti web digitati nella barra degli indirizzi), Dati dei modelli (le informazioni salvate digitate nei moduli) e Password (elimina le password inserite automaticamente quando si accede ad un sito visitato in precedenza).
Se vogliamo eliminare manualmente alcune url, allora ricorriamo a questa chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Internet Explorer\TypedURLs
Qui appariranno tutti gli indirizzi web (ma non solo quelli) che si digitano dalla barra. Per eliminarli si usa il semplice canc sul nome e si conferma l'eliminazione.

Evitare manomissioni ad Explorer
Quante volte abbiamo installato oppure ci siamo ritrovati con pulsanti, bottoni ed altro su Internet Explorer? E, per giunta, non siamo riusciti ad eliminarli? Ecco come procedere...
Infatti spesso capita che installando varie applicazioni, molte, soprattutto se hanno a che fare con internet, "arricchiscono" di pulsanti, icone e comandi indesiderati Explorer. Alcune si aggiungono nella barra di Explorer sotto forma di bottoni, altre invece compaiono nel menù Strumenti oppure nel menù contestuale.
Liberarsene non è semplice, e bisogna ricorrere all'Editor del Registro di Sistema. Una volta aperto, trovate queste chiavi seguenti:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Toolbar
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Extensions
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\MenuExt
Qui scoprirete una lista di voci ciascuna delle quali associata ad un oggetto presente nella barra degli strumenti, nel menu Strumenti o nel menu contestuale di Internet Explorer: tutto quello che non vi serve più potrete tranquillamente eliminarlo.

Non riesco ad avviare automaticamente Internet Explorer quando clicchiamo sul collegamento presente in un'email
Premiamo Avvia e scegliamo Esegui. Scriviamo la seguente riga
regsvr32 urlmon.dll
con uno spazio tre le due parole, poi facciamo due volte click su OK. Così il problema dovrebbe risolversi.

Installare e far coesistere più versioni del browser in parallelo
It is possible to run Internet Explorer in standalone mode without having to over-write previous versions thanks to Joe Maddalone who came up with a way of achieving that in November 2003. Basically, Internet Explorer is run by exploiting a known workaround to DLL hell - which was introduced in Windows 2000 and later versions - called DLL redirection.
Manfred Staudinger perfected the standalone versions by adding IE version numbers to the title bar of the standalone browser window. Moreover, by removing the "IE" key in the registry subkey [HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Version Vector] Internet Explore defaulted to respecting conditional comments based on the version number prebuilt in the program.
It is not difficult to follow the instructions and get any version of IE running in standalone along side other versions. Most of you probably know of evolt's archive of Internet Explorer which has them readily packaged in ZIP files. Now suppose you want to download them all. An installer that would conveniently automate the whole process would be great. Thanks to this comment for the idea.
So I made an installer which contains IE3 IE4.01 IE5 IE5.5 and IE6 which, in the end , will conveniently create shortcuts based on your preferences
Important Notes:
* The installer was made to work with Windows XP. With a little bit of hacking it could run on Windows 2000 but this was not tested. See some of the comments below for ways to run Multiple IE on Windows 2000 (page 4).
* The Developer tool bar from Microsoft WILL NOT work in IE6
* Sometimes IE5, IE5.5 and IE6 crash unexpectedly.
* Multiple IE doesn't work on Windows Vista. Follow the progress of running Internet Explorer 6 natively on Windows Vista here!
* Read the comments before asking questions. Most of the issues have been discussed below.
* Microsoft supplemental EULA says : IF YOU DO NOT HAVE A VALID EULA FOR ANY "OS PRODUCT", YOU ARE NOT AUTHORIZED TO INSTALL, COPY, OR OTHERWISE USE THE OS COMPONENTS AND YOU HAVE NO RIGHTS UNDER THIS SUPPLEMENTAL EULA.
* Update December 2007: A recent windows update broke the Multiple IE installation and unfortunately this means you'll have to reinstall Multiple IE to get it to work again. I haven't yet identified which update broke the installation.
http://tredosoft.com/Multiple_IE

Riattivare la funzione di stampa
Si prova a stampare una pagina web e improvvisamente appaiono strani messaggi di errore. Il primo dice che il browser non ha trovato un file html nella sottocartella low della cartella temp. Informazione che ovviamente non risulta molto utile a risolvere il problema.
Questo problema appare se la cartella Temp usata sinora è stata spostata su un'altra partizione. Per correggere il problema accedere a Windows con privilegi di Amministratore, poi lanciare Esplora risorse e navigare sino alla cartella Temp nella posizione in cui è stata spostata. Se la sottocartella Low al suo interno non è presente, fare clic destro in uno spazio vuoto nella sezione destra di Esplora risorse e selezionare Nuovo/Cartella dal menu contestuale. Sovrascivere il nome proposto da Windows con il nome "Low" (senza " "). Ora da menu selezionare Start/Tutti i programmi/Accessori/Prompt dei comandi e digitare nel prompt il seguente comando:
icacls <percorso cartella temporanea>\low /setintegritylevel (OI)(CI)low
dove al posto di <cartella temporanea> va digitato il percorso completo della cartella tempo nella posizione in cui è stata spostata. Confermare con invio.
Ulteriori informazioni: in Windows Vista, Microsoft ha migliorato la sicurezza del sistema operativo aggiungendo il cosiddetto "livello di integrità". Windows assegna ora a ciascun processo livelli di autorizzazione diversi, classificandoli come basso (LOW), medio (Medium), alto (High) e "di sistema" (System). Il sistema operativo imposta il processo relativo a Internet Explorer al livello Low in modo da evitare che virus e torjan possano sfruttarlo per compiere azioni pericolose per il sistema come cancellare e modificare file ecc. Ciò però comporta che il browser può accedere solo a cartelle e file cui sia consentito l'accesso con il livello Low, ovvero che abbiano livello di integrità bassa. Quando si crea una nuova cartella Temp in una diversa posizione, solitamente essa consente l'accesso solo  a processi di livello superiore, e per questo il sistema operativo nega al browser l'autorizzazione a compiere qualsiasi azione in questa cartella. Tramite il comando icacls descritto è possibile modificare il livello di integrità della cartella temp, consentendone la scrittura e processi di livello Low. Il primo parametro indica la cartella sui cui compiere l'operazione, il parametro /set integritylevel indica che si desidera modificare il livello di integrità della cartella, e il parametro (OI)(OC)low specifica il nuovo livello di integrità cui Windows deve assegnare la cartella. Lo stesso problema accade anche se si spostano altre cartelle in cui Internet Explorer 7 deve scrivere dati, per esempio la cartella preferiti.

Copiare le immagini dal browser
Su alcuni siti web capita che le immagini non possano essere copiate, utilizzando il tasto destro ed il menu contestuale, per incollarle in Word. Tale problema si verifica sia con Mozilla che con Internet Explorer, perchè il webmaster ha disabilitato i javascript che abilitano questa funzione. E' possibile, apportando alcune modifiche al registro di configurazione di Windows, abilitare questa funzione. La chiave da modificare si trova in HKEY_USERS nella sezione S-1-5-21, il cui successivo numero potrebbe variare su sistemi diversi. La modifica deve essere eseguita sia sulla voce relativa a Office 10.0 che in quella di Office 11.0: le due chiavi sono identiche, a parte la sigla 10.0 o 11.0 per cui la modifica è identica in entrambi i casi.
Aprire quindi Regedit, andare sula chiave seguente:
HKEY_USERS\S-1-5-21-602162358-1383384898-1343024091-1003\Software\Microsoft\Office\10.0\Common
creare una nuova voce DWORD (tasto desto Nuovo) chiamandola BlockHTTPImages ed assegnando il valore 0.

File Host (Localhost)
Per bloccare i siti che non si vogliono far visualizzare inserire nel file host le seguenti righe:
<indirizzoipdidestinazione>     <sitowebdabloccare>
127.0.0.1                                      localhost         (BISOGNA LASCIARLO)!

Dimensione finestre di IE
Per ridimensione le finestre di Internet Explorer, senza modificare il registro di Windows o installare patch o programmi, basta seguire uno di questi due procedimenti: -1-Cliccate sull'icona di Internet Explorer con il tasto destro del mouse, cliccate su proprietà ed impostate la voce Apri come Ingrandita. In questo modo IE vi si aprirà con la massima dimensione disponibile. -2-Aprite una finestra di IE, premete il tasto Shift e ridimensionate la finestra trasinando i bordi in diagonale, prima il lato alto-sinistro e poi il lato basso-destro. In seguito rilasciate il tasto Shift e schiacciando il tasto CTRL, chiudete le finestra cliccando sulla X. NB: Da eseguirsi con tutte le finestre di IE chiuse.

Associare rtsp:// con VLC media player
Con l'evoluzione di Internet, molte cose sono cambiate, ad esempio potrebbe accadere che alcuni link con il suffisso rtsp:// ( Real Time Streaming Protocol) NON vengano visualizzati da alcun programma, inibendo la visualizzazione dei filmati presenti sul WEB.
Per mezzo di questo registro di configurazione potrete associare i suffissi rtsp:// con il media player VLC che trovate a questa pagina (http://www.videolan.org/vlc/).
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CLASSES_ROOT\rtsp]
@="Real Time Streaming Protocol"
"URL Protocol"=""
[HKEY_CLASSES_ROOT\rtsp\shell]
[HKEY_CLASSES_ROOT\rtsp\shell\open]
[HKEY_CLASSES_ROOT\rtsp\shell\open\command]
@="\"C:\\Programmi\\VideoLan\\VLC\\vlc.exe\"%1"

Internet explorer 7 unable to save settings
Recently installed IE7,When opening IE from short cut ,web page" runonce.msn.com/runonce3.aspx" opens asking to choose default search provider.(" A" REQUIRED SETTINGS)
page opens but with errors on it:
line:80
char:5
error: element not found
code:0
url:http://runonce.msn.com/runonce3.aspx
When I select keep my current default search provider and click on SAVE SETTINGS I get Settings were not able to be saved successfully.
I have tried resetting internet explorer settings by using the feature in the tools menu/ advance tab for resetting, but does not resolve problem.
running windows XP Home edition version 2002 with service pack 3 (http://www.fixya.com/support/t1625964-internet_explorer_7_unable_save_settings)
Go to Registry Editor:
Click START>RUN>type "REGEDIT"
'HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main"
Add New DWORD Value called "RunOnceHasShown" and set the value to "1" and
another DWORD Value called "RunOnceComplete" and set the value to "1"
Restart the Internet Explorer and it should be fine.

Fixing the IE7 “runonce” problem
After running the RIES (Reset Internet Explorer Settings) I discovered that every time I opened Internet Explorer it took me to the following page on the Microsoft site:
http://runonce.msn.com/runonce2.aspx
This is the Customize Your Settings page for Internet Explorer 7. Problem is, some kinda problem is preventing it from being displayed:
This kinda thing was going to get very old, very fast, especially considering the number of times I open and close my browser.
This fix is quite easy.
. Click Start > Run and type the following into the Open box:
gpedit.msc 
Click OK.
0. Using the left hand pane, navigate as follows:
User Configuration
 > Administrative Templates
 > Windows Components
 > Internet Explorer
. In the right-hand side pane double-click on Prevent performance of First Run Customize settings
Zeroth. Change the setting for Prevent performance of First Run Customize settings to Enabled and use the drop-down box to select Go directly to home page

. Click OK and close Group Policy
. Restart Internet Explorer 7
There are a couple of other possible fixes.
First involves a registry edit.
○. Click Start > Run and type the following into the Open box:
regedit 
Click OK.
. Using the left-hand pane, navigate to the following registry key:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main
. In the right-hand pane, right-click on RunOnceHasShown and change the value to 1
. Close Regedit and restart Internet Explorer 7
Alternatively, making the following tweak to the trusted sites also seems to work:
. Click Tools > Internet Options
. Click on the Security tab
. Click on Trusted Sites and then the Sites button

. . Add the following site to the trusted zone:
*.msn.com 
Click Add and then uncheck the Require server verification (https:) for all sites in this zone and click close
. Click OK
After doing any of the above you will have to reset your home page to whatever it was you used before by clicking on Tools > Internet Options and typing the URL into the Home Page box.

Reinstallare Outlook express o Internet Explorer
E' un trucco non nuovo, ma mai comparso su WinTricks. Per mezzo di questi due registri di configurazione, è possibile re-installare, sia Outlook express che Internet Explorer 6.0, in caso di errori o di mancata apertura di uno dei due programmi integrati in Windows XP.
OE-install Windows XP
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Active Setup\Installed Components\{44BBA840-CC51-11CF-AAFA-00AA00B6015C}]
"IsInstalled"=dword: 00000000
========
IE-install Windows Vista
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Active Setup\Installed Components\{89820200-ECBD-11cf-8B85-00AA005B4383}]
"IsInstalled"=dword: 00000000
======
Per effettuare la reinstallazione, salvare i file sul proprio Disco, ed in seguito, scaricare dal sito Microsoft, Internet Explorer 6.0 (http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=1e1550cb-5e5d-48f5-b02b-20b602228de6) e reinstallarlotanto per Internet Explorer che Outlook.
Attenzione il trucco non funziona se avete installato Internet Explorer 7.0 .

PNG non visualizzati con Internet Explorer
Si tratta di un problema che si presenta dopo l'installazione di applicazioni esterne che potrebbero aver alterato la classificazione dei setting MIME per i file con estenzione PNG. Per risolvere il problema , installare il registro di configurazione adatto al Vs. sistema operativo.
================
PNG View Windows XP Windows XP / 2003
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
;PNG file association fix for Windows XP
; 2007 by WinTricks.it
[HKEY_CLASSES_ROOT\.PNG]
"PerceivedType"="image"
@="pngfile"
"Content Type"="image/png"
[HKEY_CLASSES_ROOT\.PNG\PersistentHandler]
@="{098f2470-bae0-11cd-b579-08002b30bfeb}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile]
@="PNG Image"
"EditFlags"=dword:00010000
"FriendlyTypeName"=hex(2):40,00,25,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,52,\
00,6f,00,6f,00,74,00,25,00,5c,00,73,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,33,00,\
32,00,5c,00,73,00,68,00,69,00,6d,00,67,00,76,00,77,00,2e,00,64,00,6c,00,6c,\
00,2c,00,2d,00,33,00,30,00,35,00,00,00
"ImageOptionFlags"=dword:00000003
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\CLSID]
@="{25336920-03F9-11cf-8FD0-00AA00686F13}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\DefaultIcon]
@="shimgvw.dll,2"
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell]
@="open"
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell\open]
"MuiVerb"="@shimgvw.dll,-550"
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell\open\command]
@="rundll32.exe C:\\WINDOWS\\system32\\shimgvw.dll,ImageView_Fullscreen %1"
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell\open\DropTarget]
"Clsid"="{E84FDA7C-1D6A-45F6-B725-CB260C236066}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell\printto]
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell\printto\command]
@="rundll32.exe C:\\WINDOWS\\system32\\shimgvw.dll,ImageView_PrintTo /pt \"%1\" \"%2\" \"%3\" \"%4\""
[HKEY_CLASSES_ROOT\SystemFileAssociations\.PNG]
"ImageOptionFlags"=dword:00000003
[-HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\FileExts\.PNG]
[-HKEY_CLASSES_ROOT\Mime\Database\Content Type\image/x-png]
[-HKEY_CLASSES_ROOT\Mime\Database\Content Type\image/png]
[HKEY_CLASSES_ROOT\Mime\Database\Content Type\image/x-png]
"Extension"=".png"
"Image Filter CLSID"="{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\Mime\Database\Content Type\image/x-png\Bits]
"0"=hex:08,00,00,00,ff,ff,ff,ff,ff,ff,ff,ff,89,50,4e,47,0d,0a,1a,0a
[HKEY_CLASSES_ROOT\Mime\Database\Content Type\image/png]
"Extension"=".png"
"Image Filter CLSID"="{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\Mime\Database\Content Type\image/png\Bits]
"0"=hex:08,00,00,00,ff,ff,ff,ff,ff,ff,ff,ff,89,50,4e,47,0d,0a,1a,0a
[HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}]
@="CoPNGFilter Class"
[HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}\InProcServer32]
@="C:\\WINDOWS\\system32\\pngfilt.dll"
"ThreadingModel"="Both"
[HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}\ProgID]
@="PNGFilter.CoPNGFilter.1"
[HKEY_CLASSES_ROOT\PNGFilter.CoPNGFilter]
@="CoPNGFilter Class"
[HKEY_CLASSES_ROOT\PNGFilter.CoPNGFilter\CLSID]
@="{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\PNGFilter.CoPNGFilter.1]
@="CoPNGFilter Class"
[HKEY_CLASSES_ROOT\PNGFilter.CoPNGFilter.1\CLSID]
@="{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}"
================
PNG view Windows Vista Windows Vista
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
;PNG file association fix for Windows Vista
; 2007 by WinTricks.it
[HKEY_CLASSES_ROOT\.png]
@="pngfile"
"Content Type"="image/png"
"PerceivedType"="image"
[HKEY_CLASSES_ROOT\.png\PersistentHandler]
@="{098f2470-bae0-11cd-b579-08002b30bfeb}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile]
@="PNG Image"
"EditFlags"=dword:00010000
"FriendlyTypeName"=hex(2):40,00,25,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,52,\
00,6f,00,6f,00,74,00,25,00,5c,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,33,00,\
32,00,5c,00,73,00,68,00,65,00,6c,00,6c,00,33,00,32,00,2e,00,64,00,6c,00,6c,\
00,2c,00,2d,00,33,00,30,00,35,00,39,00,38,00,00,00
"ImageOptionFlags"=dword:00000003
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\CLSID]
@="{25336920-03F9-11cf-8FD0-00AA00686F13}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\DefaultIcon]
@=hex(2):25,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,52,00,6f,00,6f,00,74,00,25,\
00,5c,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,33,00,32,00,5c,00,69,00,6d,00,\
61,00,67,00,65,00,72,00,65,00,73,00,2e,00,64,00,6c,00,6c,00,2c,00,2d,00,38,\
00,33,00,00,00
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell]
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell\open]
"MuiVerb"=hex(2):40,00,25,00,50,00,72,00,6f,00,67,00,72,00,61,00,6d,00,46,00,\
69,00,6c,00,65,00,73,00,25,00,5c,00,57,00,69,00,6e,00,64,00,6f,00,77,00,73,\
00,20,00,50,00,68,00,6f,00,74,00,6f,00,20,00,47,00,61,00,6c,00,6c,00,65,00,\
72,00,79,00,5c,00,70,00,68,00,6f,00,74,00,6f,00,76,00,69,00,65,00,77,00,65,\
00,72,00,2e,00,64,00,6c,00,6c,00,2c,00,2d,00,33,00,30,00,34,00,33,00,00,00
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell\open\command]
@=hex(2):25,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,52,00,6f,00,6f,00,74,00,25,\
00,5c,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,33,00,32,00,5c,00,72,00,75,00,\
6e,00,64,00,6c,00,6c,00,33,00,32,00,2e,00,65,00,78,00,65,00,20,00,22,00,25,\
00,50,00,72,00,6f,00,67,00,72,00,61,00,6d,00,46,00,69,00,6c,00,65,00,73,00,\
25,00,5c,00,57,00,69,00,6e,00,64,00,6f,00,77,00,73,00,20,00,50,00,68,00,6f,\
00,74,00,6f,00,20,00,47,00,61,00,6c,00,6c,00,65,00,72,00,79,00,5c,00,50,00,\
68,00,6f,00,74,00,6f,00,56,00,69,00,65,00,77,00,65,00,72,00,2e,00,64,00,6c,\
00,6c,00,22,00,2c,00,20,00,49,00,6d,00,61,00,67,00,65,00,56,00,69,00,65,00,\
77,00,5f,00,46,00,75,00,6c,00,6c,00,73,00,63,00,72,00,65,00,65,00,6e,00,20,\
00,25,00,31,00,00,00
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell\open\DropTarget]
"Clsid"="{FFE2A43C-56B9-4bf5-9A79-CC6D4285608A}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell\printto]
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shell\printto\command]
@=hex(2):22,00,25,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,52,00,6f,00,6f,00,74,\
00,25,00,5c,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,33,00,32,00,5c,00,72,00,\
75,00,6e,00,64,00,6c,00,6c,00,33,00,32,00,2e,00,65,00,78,00,65,00,22,00,20,\
00,22,00,25,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,52,00,6f,00,6f,00,74,00,\
25,00,5c,00,53,00,79,00,73,00,74,00,65,00,6d,00,33,00,32,00,5c,00,73,00,68,\
00,69,00,6d,00,67,00,76,00,77,00,2e,00,64,00,6c,00,6c,00,22,00,2c,00,49,00,\
6d,00,61,00,67,00,65,00,56,00,69,00,65,00,77,00,5f,00,50,00,72,00,69,00,6e,\
00,74,00,54,00,6f,00,20,00,2f,00,70,00,74,00,20,00,22,00,25,00,31,00,22,00,\
20,00,22,00,25,00,32,00,22,00,20,00,22,00,25,00,33,00,22,00,20,00,22,00,25,\
00,34,00,22,00,00,00
[HKEY_CLASSES_ROOT\pngfile\shellex]
[-HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes\MIME\Database\Content Type\image/x-png]
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes\MIME\Database\Content Type\image/x-png]
"Extension"=".png"
"Image Filter CLSID"="{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes\MIME\Database\Content Type\image/x-png\Bits]
"0"=hex:08,00,00,00,ff,ff,ff,ff,ff,ff,ff,ff,89,50,4e,47,0d,0a,1a,0a
[-HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes\MIME\Database\Content Type\image/png]
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes\MIME\Database\Content Type\image/png]
"Extension"=".png"
"Image Filter CLSID"="{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes\MIME\Database\Content Type\image/png\Bits]
"0"=hex:08,00,00,00,ff,ff,ff,ff,ff,ff,ff,ff,89,50,4e,47,0d,0a,1a,0a
[HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}]
@="CoPNGFilter Class"
[HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}\InprocServer32]
@="C:\\Windows\\system32\\pngfilt.dll"
"ThreadingModel"="Both"
[HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}\ProgID]
@="PNGFilter.CoPNGFilter.1"
[HKEY_CLASSES_ROOT\PNGFilter.CoPNGFilter.1]
@="CoPNGFilter Class"
[HKEY_CLASSES_ROOT\PNGFilter.CoPNGFilter.1\CLSID]
@="{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\PNGFilter.CoPNGFilter]
@="CoPNGFilter Class"
[HKEY_CLASSES_ROOT\PNGFilter.CoPNGFilter\CLSID]
@="{A3CCEDF7-2DE2-11D0-86F4-00A0C913F750}"

Aumentare il numero di connessioni con I.E. 6.0
Registro utile per aumentare il numero di connessioni fino ad un valore di 16 per server. ( massimo permesso dal protocollo di Windows, utile soprattutto per gestori Server Xp / 2003). Richiede il riavvio del S.o.
==============
Http Max Fix Windows 2000 / XP / 2003 (Solo I.E. 6.0)
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings]
"MaxConnectionsPerServer"=dword:00000010
"MaxConnectionsPer1_0Server"=dword:0000010
==============
Http Max Undo Rimuove il settaggio e riporta il registro alle condizioni originali
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings]
"MaxConnectionsPerServer"= -
"MaxConnectionsPer1_0Server"= -

Blocca Homepage
leggendo il Forum, molte volte ci viene chiesto , come modificare la homepage predefinita di Internet Explorer.
Per mezzo di questi due semplici registri di configurazione, possiamo impedire la modifica della pagina predefinita, o sbloccarla. (nel caso qualche sito troppo zelante se ne sia impossessato e ne impedisca la modifica)
==============
Blocca Homepage
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel]
"HomePage"=dword:00000001
==============
Sblocca Homepage
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel]
"HomePage"=dword:00000000

Gli "About:" Keyword dei Browser
Gli "about:" keyword sono dei comandi che attivano speciali funzioni e finestre nei browser  Firefox, Mozilla e Netscape. 
La tendenza è iniziata con le prime versioni di Netscape, che supportavano un'ampia gamma degli  "about: commands". Bastava inserire un comando nella barra degli indirizzi e premere invio per avere come risultato informazioni interessanti sul browser. Anche i browser Mozilla e Firefox,  ancora supportano molti di questi comandi, come il potente "about:config". Per qualche motivo sconosciuto e intrigante, le versioni di Internet Explorer dalla 5.x riconoscono il comando about:mozilla, che dà come risultato una pagina vuota di colore blu...
Nella tabella che segue sono indicati i comandi "about:" conosciuti e i browser che li supportano. Anche se i comandi sono scritti in forma di links, quasi nessuno di questi funziona cliccandoci sopra, ma è necessario inserire questi comandi manualmente nella barra degli indirizzi.

Comando

Risultato

Browsers

about:

Pagina iniziale di Netscape

- Mozilla 1.5
- Netscape < v6

about:http://yahoo.com

Dà lo stato di un URL, inclusa l'ultuima modifica, come in
about:http://www.yahoo.com

- Netscape < v6

about:blank

Trasferisce in una pagina vuota, ma non cancella la pagina corrente.

- Firefox 1
- Internet Explorer 6
- Mozilla 1.5
- Netscape < v6

about:cache

Informazioni sui contenuti correnti della cache.

- Firefox 1
- Mozilla 1.5
- Netscape < v6

about:config

Mostra la configurazione dettagliata del browser; è possibile modificare i settaggi con il tasto destro.

- FireFox 1
- Mozilla 1.5
- Netscape < v6

about:document

La struttura del documento dell'ultima pagina visitata.

- Netscape < v6

about:FeCoNtExT=123

Comando Misterioso

- Netscape < v6

about:fonts

Informazioni sui Font installati.

- Netscape < v6

about:global

Global history -- mostra gli URL visitati.

- Netscape < v6

about:image-cache

I files immagine presenti nella cache.

- Netscape < v6

about:javalogo

Il logo Java.

- Netscape < v6

about:license

La licanza Netscape.

- Netscape < v6

about:logo

Il logo di Netscape.

- Mozilla 1.5
- Netscape < v6

about:memory-cache

I contenuti della cache in memoria.

- Netscape < v6

about:mozilla

[Internet Explorer] Pagina bianca di colore blu.
[FireFox e Mozilla] Il libro di  Mozilla.
[Netscape] Il Libro di Mozilla. 

- Firefox 1
- Internet Explorer 5.x
- Mozilla 1.5
- Netscape < v6

about:pics

Informazioni sulle immagini

- Netscape < v6

about:plugins

Lo stato dei Plugin

- Firefox 1
- Mozilla 1.5
- Netscape

about:rsalogo

Il logo RSA.

- Netscape < v6

I programmatori Netscape. Molti dei programmatori originali di Netscape hanno pagine web personali accessibili con gli "about command" come mostrato in basso. Per chi non possiede una versione vecchia del browser Netscape ( inferiore alla v 6) e non può visualizzare la pagina, le pagine originali del Team Member sono "conservate" sul sito Archive.org.

Comando

Team Member

about:ari

Ari Luotonen - none found.

about:atotic

Aleksandar Totic - archivio.

about:blythe

Garrett Arch Blythe - archivio.

about:chouck

Chris Houck - non archiviata.

about:dmose

Dan Mosedale - pagina corrente.

about:dp

Suresh Duddi - archivio.

about:ebina

Eric Bina - archivio.

about:jg

John Giannandrea - pagina corrente.

about:jwz

Jamie Zawinski - archivio.

about:kipp

Kipp Hickman - archivio.

about:marca

Marc Andreessen - archivio.

about:mlm

Mike McCool - archivio.

about:montulli

Lou Montulli - archivio.

about:mtoy

Michael Toy - archivio.

about:paquin

Tom Paquin - archivio.

about:robm

Rob McCool - archivio.

about:sharoni

Sharon Iimura - non archiviata.

about:timm

Tim McClarren - pagina corrente.

Domini
Organizzazioni

.aero

industria aeronautica (aviation)

.arts

organismi culturali

.biz

gruppi che operano nel mondo degli affari (businesses)

.com

commerciale

.coop

società cooperative (cooperatives)

.edu

educational institutions (istituti didattici)

.firm

azienda o a un'attività commerciale.

.gov

dominio per enti governativi (statunitensi)

.info

giornali e organizzazioni che si occupano di informazione

.int

organizzazioni internazionali riconosciute da trattati

.mil

organizzazioni militari (statunitensi)

.museum

musei e gallerie (museums)

.name

individui

.net

network e il mondo delle reti telematiche

.org

organizzazioni non profit

.pro

liberi professionisti (professionals)

.shop

siti che praticano e-commerce.

Top Level Domain : domini geografici di primo livello

.bb

Barbados

.fx

Francia (Parigi)

.tc

Isole Turks e Caicos

.bd

Bangladesh

.ga

Gabon

.td

Ciad

.be

Belgio

.gb

Gran Bretagna (.uk)

.tg

Togo

.bf

Burkina Faso

.gd

Grenada

.th

Tailandia

.bg

Bulgaria

.ge

Georgia

.tj

Tajikistan

.bh

Bahrein

.gf

Guiana Francese

.tk

Tokelau

.bi

Burundi

.gh

Ghana

.tm

Turkmenistan

.bj

Benin

.gi

Gibilterra

.tn

Tunisia

.bm

Bermuda

.gl

Groenlandia

.to

Tonga

.bn

Brunei Darussalam

.gm

Gambia

.tp

Timor est

.bo

Bolivia

.gp

Guadalupe

.tt

Trinidad e Tobago

.br

Brasile

.gq

Guinea Equatoriale

.tv

Tuvalu

.bs

Bahamas

.gr

Grecia

.tw

Taiwan

.bt

Bhutan

.gs

Isole S. Georgia e S. Sandwich

.tz

Tanzania

.bv

Bouvet Island

.gt

Guatemala

.ua

Ucraina

.bw

Botswana

.hk

Hong Kong

.ug

Uganda

.by

Bielorussia

.hm

Isole Heard e McDonald

.uk

Regno Unito

.bz

Belize

.hn

Honduras

.us

USA

.ca

Canada

.hr

Croazia

.uy

Uruguay

.cc

Cocos (Keeling) Islands

.ht

Haiti

.uz

Uzbekistan

.cf

Repubblica Centrale Africana

.hu

Ungheria

.va

Vaticano

.cg

Congo

.id

Indonesia

.vc

S. Vincent e Grenadines

.ch

Svizzera

.ie

Irlanda

.ve

Venezuela

.ci

Costa D'Avorio

.il

Israele

.vg

Isole Vergini (uk)

.ck

Isole Cook

.im

Isola di Man

.vi

Isole Vergini (U.S.A.)

.cl

Cile

.km

Comore

.vn

Vietnam

.cm

Camerun

.lc

Saint Lucia

.vu

Vanuata

.cn

Cina

.li

Liechtenstein

.wf

Isole Wallis e Futuna

.co

Colombia

.lk

Sri Lanka

.ws

Samoa

.cr

Costa Rica

.mg

Madagascar

.ye

Yemen

.cs

Cecoslovacchia (ex)

.mh

Isole Marshall

.yt

Mayotte

.cu

Cuba

.ml

Mali

.yu

Yugoslavia

.cv

Capo Verde

.mm

Birmania

.za

Sud Africa

.cx

Isole Christmas

.mn

Mongolia

.zm

Zambia

.cy

Cipro

.mo

Macao

.zr

Zaire

.cz

Repubblica Ceca

.mr

Mauritania

.zw

Zimbaue

.de

Germania

.ms

Montserrat

   

.dj

Djibouti

.sc

Seychelles

   

.dk

Danimarca

.sd

Sudan

   

.do

Repubblica Domenicana

.se

Svezia

   

.dz

Algeria

.sg

Singapore

   

.ec

Ecuador

.sh

S. Helena

   

.ee

Estonia

.si

Slovenia

   

.eg

Egitto

.sj

Isole Svalbard e Jan Mayen

   

.eh

Sahara occ.

.sk

Repubblca Slovacca

   

.er

Eritrea

.sl

Sierra Leone

   

.es

Spagna

.sm

San Marino

   

.et

Etiopia

.sn

Senegal

   

.eu

Unione Europea

.so

Somalia

   

.fi

Finlandia

.sr

Suriname

   

.fj

Isole Fiji

.st

Sao Tome e Principe

   

.fk

Isole Falkland

.su

USSR (ex)

   

.fm

Micronesia

.sv

El Salvador

   

.fo

Isole Faroe

.sy

Siria

   

.fr

Francia

.sz

Swaziland

   

Come evitare manomissioni in Internet Explorer
Quante volte abbiamo installato oppure ci siamo ritrovati con pulsanti, bottoni ed altro su Internet Explorer? E, per giunta, non siamo riusciti ad eliminarli? Ecco come procedere...
Infatti spesso capita che installando varie applicazioni, molte, soprattutto se hanno a che fare con internet, "arricchiscono" di pulsanti, icone e comandi indesiderati Explorer. Alcune si aggiungono nella barra di Explorer sotto forma di bottoni, altre invece compaiono nel menù "Strumenti" oppure nel menù contestuale.
Liberarsene non è semplice, e bisogna ricorrere all'Editor del registro di sistema (Start> Esegui>Regedit). Una volta aperto, trovate queste chiavi seguenti:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Internet Explorer\Toolbar
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Internet Explorer\Extensions
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Internet Explorer\MenuExt
Qui scoprirete una lista di voci ciascuna delle quali associata ad un oggetto presente nella barra degli strumenti, nel menù Strumenti o nel menù contestuale di Internet Explorer: tutto quello che non vi serve più potrete tranquillamente eliminarlo.

Problema con TCP/IP
Reimpostazione del protocollo Internet (TCP/IP)
http://support.microsoft.com/kb/299357/it
http://technet.microsoft.com/it-it/library/cc784552(WS.10).aspx

L'altro giorno mi sono imbattuto in un malfunzionamento abbastanza grave del mio computer.
Ho un windows XP, home edition, aggiornato a meno di un mese fa come livello di patch (non installo mai le ultimissime patch se non dopo qualche giorno dal il rilascio: è uno dei miei sacri principi).
Dopo aver digitato la password, sono entrato nel desktop e tutto sembrava regolare.....tranne il fatto che non si poteva in nessun modo accedere alla rete!
Si verificavano numerosi comportamenti anomali:
1) L'icona sul tray icon mostrava la presenza del cavo di rete, ma il computer, di fatto, non acquisiva nessun indirizzo IP (e pertanto non poteva accedere ad internet). Togliendo il cavo, alle volte l'icona sul tray icon segnalava il distacco, alle volte no.
2) Cercando di disattivare la scheda di rete (da Panello di controllo --> Sistema --> Gestione Periferiche) la finestra si bloccava, ed era necessario un kill del processo.
3) Cercando di disabilitare la connessione alla rete, stesso blocco. E se poi, dopo il kill, la connessione alla rete risultava effettivamente disabilitata, era impossibile riabilitarla: la finestra rimaneva sempre bloccata.
4) Idem se si cercava di disbilitare il protocollo TCP/IP dalle proprietà della connessione, togliendo il flag in corrispondenza di "Protocollo Internet (TCP/IP)": tutto bloccato!
5) Qualunque comando ipconfig (renew, all, release) aveva come risultato un laconico "Configurazione IP di windows" e nient'altro.
6) Tutte le schede, LAN o wireless, mostravano lo stesso comportamento.
7) La reinstallazione dei driver delle schede non portava a nessun miglioramento.
8) Facendo partire Win XP in modalità provvisoria non cambiava le cose.
Insomma, come se si fosse corrotto qualcosa legato alla gestione delle connessioni, e non alla singola scheda di rete: sembrava qualcosa di trasversale, più legato al protocollo o al winsock.
In realtà, anche se ora la faccio un po' facile, è stato necessario un po' di tempo per trovare la soluzione evitando così di reinstallare windows......
Dal momento che siamo di fronte ad un problema di connessione dove, dato il comportamento anomalo, si è corrotto qualcosa, la cosa migliore sarebbe poter re-installare solo il protocollo o in qualche modo resettare tutto ciò che è legato al winsock.
Ebbene, in Win XP si possono fare entrambe le cose! Dal momento che non sono un esperto di amministrazione, per cui non entrerò troppo in dettaglio, ma almeno i passi eseguiti per risolvere il problema sono interessanti da far conoscere.
Per reinstallare e resettare il cosiddetto TCP/IP stack (i componenti software che definiscono il protocollo internet), esiste un comando, da lanciarsi da prompt:
netsh int ip reset log_file.txt
Con questo la configurazione TCP/IP torna ad essere quella presente in windows subito dopo l'installazione del sistema operativo.
E' possibile anche fare il reset del Winsock Catalog (cioè l'insieme dei cosiddetti Layered Service Provider: quei componenti che, utilizzati nelle applicazioni, possono intercettare e modificare il traffico di rete): per fare questo è sufficiente lanciare il comando
netsh winsock reset
In questo modo il catalogo viene azzerato e la configurazione diventa quella di un windows appena installato.
Eseguendo entrambe queste operazioni, il sistema chiede di fare un reboot, ed il problema si è risolto.....evitandomi una reinstallazione completa del sistema operativo!
Una referenza di cui consiglio la lettura a chi è interessato è:
http://www.mydigitallife.info/2007/06/19/reinstall-and-reset-tcpip-internet-protocol-in-windows-vista-2003-and-xp/
==========================
Problemi di connessione, TCP/IP e WinSock corrotti
In caso di problemi di navigazione, errori di connessione ad Internet o problemi legati all'accesso alla Rete, la prima cosa da verificare è la presenza di virus nel PC e potete utilizzare il vostro antivirus. Nel caso in cui la scansione non riporti nulla o il problema persista, proviamo a ripristinare i parametri del TCP/IP in Windows. Lo facciamo manualmente, in 3 semplici passaggi per il TCP/IP e in un solo passaggio per il Winsock. Riparare il TCP/IP Andiamo su Start -> Esegui Digitiamo uno alla volta, nello spazio di inserimento testo, i seguenti comandi: netsh interface ipv4 reset netsh interface ipv6 reset Riavviamo il computer. Riparare il Winsock Andiamo su Start -> Esegui Digitiamo , nello spazio di inserimento testo, il seguente comando: netsh winsock reset Riavviamo il computer. Per altre guide gratutite o programmi gratis visita il nostro sito http://www.pcsave.altervista.org Dopo l'installazione di Microsoft Windows XP Service Pack 3 in un computer connesso a Internet mediante un modem DSL (Digital Subscriber Line) o un modem via cavo, è possibile che venga visualizzato un messaggio analogo al seguente quando si tenta di connettersi a Internet: Connettività limitata o assente: Connettività limitata o assente per questa connessione. Potrebbe non essere possibile accedere a Internet o ad alcune risorse di rete. Potrebbe inoltre essere visualizzato il messaggio di errore 678 o 769. Quando in Windows XP viene creata una connessione PPPoE (Point-to-Point over Ethernet), vengono create sia una connessione locale che una connessione a banda larga. Poiché in Windows XP la creazione delle due connessioni è legata alla progettazione del prodotto e poiché è previsto l'indirizzo APIPA (Automatic Private Internet Protocol Addressing), non dovrebbe essere indicato che la connessione locale presenta una connettività limitata. Se tuttavia il computer non è configurato come client PPPoE e riceve un indirizzo APIPA, si verifica una situazione di connettività limitata che di conseguenza viene indicata in Windows XP. Tale situazione potrebbe, ad esempio, verificarsi se un server DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) non è disponibile nella rete. Il messaggio potrebbe inoltre essere visualizzato in presenza di una o più delle seguenti condizioni: 1. Il server DHCP non è attivo in una rete cablata. In una rete domestica potrebbe trattarsi del server del provider di servizi Internet (ISP, Internet Service Provider) utilizzato, del router personale o del provider DHCP. 2. Il server DHCP non è attivo in una rete senza fili. In una rete domestica potrebbe trattarsi del server del provider di servizi Internet utilizzato, del router personale o del provider DHCP. 3. In una rete senza fili il messaggio potrebbe essere visualizzato quando si utilizza una chiave WEP (Wired Equivalent Privacy) non corretta oppure quando non si dispone di tale chiave WEP. 4. È possibile che non si disponga di un indirizzo IP oppure che le impostazioni TCP/IP siano danneggiate. 5. Potrebbero verificarsi altri problemi correlati alla connessione a Internet. A volte è possibile che il messaggio venga visualizzato nonostante il computer sia correntemente connesso a Internet. Per disattivarlo, attenersi alla seguente procedura: 1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare ncpa.cpl, quindi scegliere OK. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Connessione alla rete locale (LAN), quindi scegliere Proprietà. 3. Nella scheda Generale deselezionare la casella di controllo Notifica in caso di connettività limitata o assente, scegliere OK, quindi fare clic su Chiudi. Nota Con tale procedura il problema non viene risolto ma la visualizzazione del messaggio viene disattivata. Dopo l'installazione di Microsoft Windows XP Service Pack 2 (SP2), è possibile che venga visualizzato un messaggio di errore analogo a uno di quelli riportati di seguito quando si tenta di effettuare la connessione a Internet o di esplorare Internet. Errore 678 Errore 678 "Il computer remoto non risponde" Errore 769 Errore 769 "Impossibile raggiungere la destinazione specificata" In genere questi messaggi di errore vengono visualizzati in presenza di una delle seguenti condizioni: 1. Un cavo di rete è disconnesso. 2. Il modem è stato disattivato. 3. I driver del modem sono danneggiati. 4. La presenza di spyware nel computer interferisce con la connessione. 5. È necessario ripristinare Winsock. 6. La connessione è bloccata da un prodotto software firewall di terze parti. Per determinare la causa del problema, attenersi alla seguente procedura: Passaggio 1: Assicurarsi che il cavo di rete sia connesso Assicurarsi che il cavo di rete sia connesso al computer e al modem. Se il computer è collegato a un hub o a un router, assicurarsi che il cavo di connessione tra l'hub o il router e il modem sia collegato. Passaggio 2: Assicurarsi che la scheda di rete sia attivata 1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare ncpa.cpl, quindi scegliere OK. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Connessione alla rete locale (LAN). Scegliere Attiva se l'opzione è disponibile. Passaggio 3: Reimpostare il modem 1. Scollegare il cavo di connessione tra il computer e il modem. 2. Spegnere il modem. Se sul modem non è presente un interruttore, scollegare l'alimentazione. 3. Attendere due minuti. 4. Accendere il modem e collegare il cavo di connessione al computer. Passaggio 4: Disinstallare e quindi reinstallare il modem e i driver utilizzando Gestione periferiche Prima di eseguire questa procedura potrebbe essere necessario scaricare i driver più recenti per la scheda di rete in uso dal produttore hardware. 1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare sysdm.cpl, quindi scegliere OK. 2. Fare clic sulla scheda Hardware, scegliere Gestione periferiche e individuare l'opzione Schede di rete. 3. Espandere Schede di rete e fare clic con il pulsante destro del mouse sull'icona relativa alla scheda di rete in uso. 4. Scegliere Disinstalla, quindi OK. Nella finestra di dialogo visualizzata scegliere Sì quando viene chiesto di eliminare i file associati a questo dispositivo. 5. Riavviare il computer. In alternativa scegliere Rileva modifiche hardware dal menu Azione. 6. Se in Windows il dispositivo viene rilevato ma non viene riconosciuto, sarà necessario installare i driver più recenti per la scheda di rete in uso. Se si utilizza la scheda di rete Realtek 8139, l'aggiornamento del driver dovrebbe consentire di risolvere il problema. Passaggio 5: Creare una nuova connessione via cavo o DSL 1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare ncpa.cpl, quindi scegliere OK. 2. Scegliere Crea una nuova connessione in Operazioni di rete. Scegliere Avanti quando viene avviata la procedura guidata. 3. Selezionare Connessione a Internet, quindi scegliere Avanti. 4. Selezionare Imposta connessione manualmente, quindi scegliere Avanti. 5. Selezionare Connessione a banda larga con immissione di nome utente e password, quindi scegliere Avanti. 6. Procedere con i passaggi successivi. Utilizzare le informazioni relative alla connessione fornite dal provider di servizi Internet (ISP) per completare la procedura guidata. Nota Per creare la nuova connessione potrebbe essere necessario utilizzare software fornito dall'ISP. Passaggio 6: Ripristinare Winsock e TCP/IP 1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare netsh winsock reset, quindi premere INVIO. 2. Quando la finestra del prompt dei comandi diventa intermittente, riavviare il computer. Avviso I programmi che accedono o controllano Internet, come antivirus, firewall o client proxy, potrebbero essere influenzati negativamente quando si esegue il comando netsh winsock reset. Se, dopo l'utilizzo di questa soluzione, uno dei programmi installati non funziona più correttamente, reinstallare il programma per ripristinare la funzionalità. Passaggio 7: Disinstallare temporaneamente firewall di terze parti È possibile che alcuni prodotti software firewall di terze parti, come ZoneAlarm e Norton Personal Firewall, causino problemi di connettività in computer basati su Windows XP SP2. Potrebbe essere necessario disinstallare temporaneamente questi programmi per verificare il funzionamento del computer. La disattivazione di questi programmi potrebbe infatti non essere sufficiente per eseguire la verifica. Assicurarsi di avere accesso al CD o ai file di installazione per poter reinstallare successivamente i programmi. Se questi programmi rappresentano la causa del problema, potrebbe essere necessario contattare il fornitore per ottenere indicazioni sulle impostazioni del programma. Nota Si consiglia di verificare che il firewall di Windows XP sia attivato, prima di rimuovere il programma firewall di terze parti. Passaggio 8: Rilevare e rimuovere spyware e adware Si consiglia di installare Microsoft Windows Defender (gratuito). Passaggio 9: Cancellare i file temporanei Internet 1. Avviare Microsoft Internet Explorer. 2. Scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti. 3. Nella scheda Generale fare clic su Elimina file. 4. Scegliere OK nella finestra di dialogo Eliminazione file, quindi scegliere OK. Passaggi ulteriori Se dopo avere eseguito i passaggi descritti in questo articolo il problema persiste, provare le procedure descritte di seguito, che potrebbero consentire di individuare la causa del problema o di risolverlo. Ripristinare la connessione di rete 1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare ncpa.cpl, quindi scegliere OK. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'icona della connessione in uso e scegliere Proprietà. Quando si fa clic su Ripristina, in Windows l'indirizzo IP del computer viene rinnovato e vengono eseguite altre operazioni che potrebbero risolvere il problema. Rinnovare l'indirizzo IP 1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare command, quindi scegliere OK. 2. Digitare ipconfig /renew al prompt dei comandi, quindi premere INVIO. Nella finestra del prompt dei comandi verranno visualizzate le informazioni relative al nuovo indirizzo IP. 3. Chiudere la finestra del prompt dei comandi. Eseguire la ricerca di virus Effettuare la ricerca di virus utilizzando un programma software antivirus. Se nel computer non è attualmente installato un programma antivirus, utilizzare un altro computer che dispone della connessione a Internet per scaricare i file di installazione di un programma antivirus. Eseguire una verifica in modalità provvisoria 1. Spegnere il computer. 2. Attendere 10 secondi. 3. Accendere il computer e premere immediatamente F8. Nota Se viene visualizzato un messaggio di errore relativo alla tastiera, premere F1. Continuare a premere F8 una volta al secondo. 4. Dall'elenco selezionare Modalità provvisoria con rete. 5. Premere INVIO. Nota L'avvio del computer potrebbe richiedere più tempo del previsto. 6. Scegliere OK nella finestra di dialogo che indica che Windows è stato avviato in Modalità provvisoria.

IE7 runonce page &quot;Settings were not able to be saved successfully&quot;
This fix is quite easy.
* Click Start > Run and type the following into the Open box:
gpedit.msc
Click OK.
* Using the left hand pane, navigate as follows:
User Configuration
> Administrative Templates
> Windows Components
>
Internet Explorer
* In the right-hand side pane double-click on Prevent performance of First Run Customize settings
* Change the setting for Prevent performance of First Run Customize settings to Enabled and use the drop-down box to select Go directly to home page
* Click OK and close Group Policy
* Restart Internet Explorer 7
There are a couple of other possible fixes.
First involves a registry edit.
* Click Start > Run and type the following into the Open box:
regedit
Click OK.
* Using the left-hand pane, navigate to the following registry key:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main
* In the right-hand pane, right-click on RunOnceHasShown and change the value to 1
* Close Regedit and restart Internet Explorer 7
Alternatively, making the following tweak to the trusted sites also seems to work:
* Click Tools > Internet Options
* Click on the Security tab
* Click on Trusted Sites and then the Sites button
* Add the following site to the trusted zone:
*.msn.com
Click Add and then uncheck the Require server verification (https:) for all sites in this zone and click close
* Click OK
After doing any of the above you will have to reset your home page to whatever it was you used before by clicking on Tools > Internet Options and typing the URL into the Home Page box.
=======================
Internet explorer 7 unable to save settings
Recently installed IE7,When opening IE from short cut ,web page" runonce.msn.com/runonce3.aspx" opens asking to choose default search provider.(" A" REQUIRED SETTINGS)
page opens but with errors on it:
line:80
char:5
error: element not found
code:0
url:http://runonce.msn.com/runonce3.aspx
When I select keep my current default search provider and click on SAVE SETTINGS I get Settings were not able to be saved successfully.
I have tried resetting internet explorer settings by using the feature in the tools menu/ advance tab for resetting, but does not resolve problem.
running windows XP Home edition version 2002 with service pack 3
Go to Registry Editor:
Click START>RUN>type "REGEDIT"
'HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main"
Add New DWORD Value called "RunOnceHasShown" and set the value to "1"
and
another DWORD Value called "RunOnceComplete" and set the value to "1"
Restart the Internet Explorer and it should be fine.
==============================
Fixing the IE7 “runonce” problem
After running the RIES (Reset Internet Explorer Settings) I discovered that every time I opened Internet Explorer it took me to the following page on the Microsoft site:
http://runonce.msn.com/runonce2.aspx
This is the Customize Your Settings page for Internet Explorer 7. Problem is, some kinda problem is preventing it from being displayed
This kinda thing was going to get very old, very fast, especially considering the number of times I open and close my browser.
This fix is quite easy.
. Click Start > Run and type the following into the Open box:
gpedit.msc
Click OK.
Using the left hand pane, navigate as follows:
User Configuration  > Administrative Templates  > Windows Components > Internet Explorer
In the right-hand side pane double-click on Prevent performance of First Run Customize settings
Change the setting for Prevent performance of First Run Customize settings to Enabled and use the drop-down box to select Go directly to home page

Click OK and close Group Policy
Restart Internet Explorer 7
There are a couple of other possible fixes.
First involves a registry edit.
Click Start > Run and type the following into the Open box:
regedit
Click OK.
Using the left-hand pane, navigate to the following registry key:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main
In the right-hand pane, right-click on RunOnceHasShown and change the value to 1
Close Regedit and restart Internet Explorer 7
Alternatively, making the following tweak to the trusted sites also seems to work:
Click Tools > Internet Options
Click on the Security tab
Click on Trusted Sites and then the Sites button
Add the following site to the trusted zone: *.msn.com  Click Add and then uncheck the Require server verification (https:) for all sites in this zone and click close
Click OK
After doing any of the above you will have to reset your home page to whatever it was you used before by clicking on Tools > Internet Options and typing the URL into the Home Page box.

Stampe perfette con Internet Explorer 7
Internet Explorer 7 è in grado di rimpicciolire le pagine web, adattandole al formato di carta scelto dall'utente.
L'effetto finale si può visualizzare nell'anteprima di stampa.
Per ottenere il miglior risultato possibile è importante selezionare l'opzione "Adatta le dimensioni" dal secondo menù a discesa.
Le frecce dell'anteprima permettono di modificare i bordi secondo necessità.
Un clic sull'icona della ruota dentata permette di accedere al layout di pagina; qui sarà possibile scegliere il formato orizzontale, nel cao in cui quello verticale comporti un'eccessiva riduzione dei caratteri.
Per stampare anche immagini e sfondi a colori, resta valido il vecchio procedimento di passare attraverso "Extra, Opzioni Internet, Avanzate", scorrere verso il basso e attivare l'opzione desiderata.

Visualizzare di nuovo l'Internet Connection Wizard
La procedura guidata che consente l'impostazione della connessione di Internet Explorer viene visualizzata una sola volta.
Se volete fare in modo che questa procedura venga visualizzata nuovamente seguite queste istruzioni.
Aprite l'Editor del Registro di sistema e posizionatevi in corrispondenza della seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Connection Wizard
Fate doppio clic sulla voce "Completed" ed impostate il valore visualizzato nel campo "Valore" a "0".
Chiudete l'Editor del Registro di sistema.

Eliminare il suono riprodotto cliccando su ogni link
Ogni volta che cliccate su un link, con Internet Explorer, viene riprodotto, attraverso la scheda audio, un breve "clic" sonoro che spesso può risultare piuttosto fastidioso.
Per eliminarlo definitivamente, vi sarà sufficiente accedere al "Pannello di controllo" di Windows e fare doppio clic sull'icona "Suoni e periferiche audio".
Cliccare sulla linguetta "Suoni" e selezionate dall'elenco la voce "Avvia esplorazione".
A questo punto impostate la voce "Nessuno" all'interno del menu a tendina "Suoni".
Infine, confermate la vostra scelta cliccando sul pulsante "OK".

Stampare una lista dei siti preferiti
Con Internet Explorer è possibile stampare una lista dei siti preferiti.
Portatevi sul menù "File" e selezionate la voce"Importa ed esporta".
Ora cliccate sul pulsante "Avanti", quindi scegliete "Esporta Preferiti".
A questo punto vi verrà richiesto in quale cartella desiderate salvare il file contenente i nomi e gli indirizzi dei vostri siti preferiti.
Scegliete la cartella di destinazione tenendo presente che tale file assumerà il nome di "bookmark.htm".

Far ricomparire la barra dei menù (Internet Explorer 7)
Se non ve ne foste ancora accorti, in Internet Explorer 7 manca la barra dei menù, ossia "File, Modifica, Visualizza...".
A quanto pare, con questa innovazione Microsoft ha colpito nel segno.
Ora tutte le voci di menù si trovano raccolte in una tendina nella barra dei simboli.
Se però sentite la mancanza della barra tradizionale, potrete ripristinarla in due modi diversi.
L'attivazione temporanea avviene premendo il tasto <ALT>.
Per rendere l'attivazione definitiva invece, dovrete passare attraverso "Strumenti/Barra dei menù".

Rendere automatico l'aggiornamento delle pagine
Per evitare di aggiornare manualmente un sito premendo il pulsante [F5] quando Internet Explorer cerca di recuperare i file relativi ad un sito web da una precedente visualizzazione, potete rendere automatico l'aggiornamento agendo sul Registro di sistema.
Ecco come...
Una volta aperto il Regedit, cercate la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Control\Update
A questo punto impostate la variabile Update a "00".
In questo modo non sarà più necessario premere [F5] o cliccare su "Aggiorna" per scaricare nuovamente la pagina aggiornata.

Come cambiare il motore di ricerca in Explorer
Un modo per effettuare una ricerca nel web direttamente con Internet Explorer consiste nello scrivere il comando "go" seguito dalla parola chiave da cercare nello spazio "Indirizzo" ove normalmente si inserisce l'URL di un sito Internet.
Per esempio: "go software" ricercherà nel web la parola chiave "software".
Solo che il motore di ricerca che viene utilizzato è sempre e solo quello di Microsoft.
E' possibile modificare il motore di ricerca che IE deve utilizzare.
E' sufficiente aprire il Registro di sistema (Avvio > Start > Esegui > REGEDIT ) e portarsi in corrispondenza della chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Internet Explorer\SearchUrl
Sostituite il valore Predefinito che compare nel pannello di destra con l'indirizzo del motore di ricerca che si desidera usare.
Per esempio, per usare Altavista si dovrà sostituire il valore:
http://home.microsoft.com/access/autosearch.asp?p=%s con il seguente:
http://www.altavista.com/cgi-bin/query?q=%s
Per utilizzare Yahoo!:
http://search.yahoo.com/bin/search?p=%s
%s verrà sostituito da Internet Explorer con la parola chiave specificata.

Come evitare i crash di Internet Explorer
Può capitare che, mentre state navigando in Rete, Internet Explorer causi il blocco dell'intero sistema.
Ciò è di solito dovuto al fatto che il browser non è stato in grado di interpretare e trattare correttamente il contenuto di alcune pagine web.
Da quando Internet Explorer è diventato parte integrante del sistema, esso, in modo predefinito, lavora sfruttando la shell di Windows ossia funziona utilizzando le stesse basi del sistema.
Se queste vengono meno oppure se il browser causa un crollo delle fondamenta tutto il sistema si blocca.
Per risolvere il problema si può scegliere di eseguire Internet Explorer in un processo separato dall'intero sistema: ciò diminuirà di molto le possibilità di crash globali.
Scegliendo la voce "Opzioni Internet" contenuta nel menù "Visualizza" di Internet Explorer 4 e nel menù "Strumenti" di Internet Explorer 5 e cliccando sulla cartella "Avanzate" verrà visualizzata una finestra contenente una lunga serie di opzioni.
Cercate la casella "Sfoglia in un nuovo processo" ed attivatela.
In questo modo eviterete crash che interessano l'intero sistema.

Pagina iniziale non voluta
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main

Indagare sui siti visitati grazie a Index.dat
Index.dat , Trova e scrivete index.dat. Una volta trovato, lo selezionate, cliccate su Modifica e Copiatelo su desktop. Dategli un altro nome , associatelo a NOTEPAD ed apritelo.

Cancellare ad ogni avvio index.dat
Andate in Start-Esegui e digitate sysedit.exe. Cliccate su OK; nella nuova finestra che vi si aprirà davanti scegliete quella che riguarda Autoexec.bat.
aggiungete alla fine questa stringa:
deltree /y c:\windows\tempor~1\index.dat (potete fare anche un taglia ed incolla).
Ancora su index.dat: alcune precisazioni
Andate sempre in autoexec.bat ed anziche' scrivere la stringa che vi ho dato l'altra volta, aggiungete questa alla fine:
deltree /y C:\WINDOWS\TEMPOR~1\CONTENT.IE5\INDEX.DAT
si sgonfia e ritorna agli *abituali* 32KB, cancellando tutte le tracce dei siti visitati.

I caratteri accentati non vengono visualizzati correttamente
Tutti i caratteri accentati non vengono visualizzati, sia negli applicativi sia nei menu contestuali, sia nelle pagine web.
E' possibile che la versione di WIndows installata nel computer abbia impostato (magari in maniera automatica) la codifica dei caratteri in una lingua non latina (ad esempio, il cirillico o cinese). Da Start - Pannello di controllo - Opzioni internazionali accertarsi che sia selezionata l'opzione Italiano nei vari menu. Quindi, da Internet Explorer, accedi al menu Visualizza - Codifica - e scegli Europa Occidentale oppure Unicode.

Digitare velocemente gli indirizzi
In Internet Explorer per digitare più velocemente un indirizzo, evitando di scrivere ogni volta http://www.adobe.com, e' sufficiente inserire sulla barra degli indirizzi il nome del sito in questo caso "adobe" e successivamente premere contemporaneamente CTRL e INVIO e l'indirizzo verrà trasformato in http://www.ceptive.it in automatico.

Come impedire la modifica alla pagina iniziale di IE
Navigando in rete, si può rimanere vittime di fastidiose modifiche della pagina iniziale del browser, ovvero quella predefinita che viene visualizzata al momento dell'apertura di Internet Explorer.
Poiché però, prevenire è meglio che curare, vediamo come impedire queste fastidiose modifiche.
Occorre agire sul registro, procedendo in questo modo:
- da "Start" - "Esegui" - digitare "regedit"
- spostarsi su HKEY_CURRENT_USERS\Software\Policies\Microsoft
Bisogna creare una nuova chiave, dal menu "Modifica" -> "Nuovo" -> "Chiave" chiamandola "Internet Explorer".
Ripetere l'operazione creando al suo interno un'ulteriore chiave, chiamandola "Control Panel", ed in essa bisogna creare un nuovo valore di tipo DWORD (dal menu "Modifica" - "Nuovo" - "Valore DWORD") con il nome "Homepage" ed assegnandogli valore pari ad 1.
In questo modo la pagina iniziale non si potrà più modificare; se si desidera renderla nuovamente modificabile, basterà semplicemente cambiare questo valore in 0.

Come stampare pagine web con margini perfetti
Sarà capitato a tutti di cercare di stampare una pagina web e scontrarsi con il prolema di vedersi tagliata la parte destra della medesima.
Il problema, però, è facilmente risolvibile impostando correttamente le opzioni di stampa di Internet Explorer.
Posizionarsi nel menù "File" e da qui scegliere "Imposta pagina".
Una volta apertasi la finestra per la scelta delle opzioni, in "Foglio" selezionare dal menù a discesa "Lettera".
Fare le proprie scelte, del tutto personali, per quel che riguarda intestazioni e piè di pagina, lasciare "Orientamento" come default e passare al nocciolo del problema: "Margini" (l'ultima opzione in basso a destra).
Qui impostare tutti i valori a 0 (IE si occuperà poi di reimpostarli a modo suo, ma non preoccupiamoci della cosa) e dare OK.
Ora godetevi la vostra bella stampa, non più malamente troncata nella parte destra.

Impostare la cartella predefinita per il download
Apportando una semplice modifica all'interno del registro di sistema di Windows, è possibile fare in modo che Internet Explorer eviti di mostrarci ogni volta la finestra che consente di specificare la cartella all'interno della quale si desidera memorizzare un file prelevato da Internet.
E' possibile far sì, invece, che ogni file scaricato dalla Rete venga memorizzato in un'unica cartella da noi specificata.
Aprite l'Editor del registro di sistema (Avvio/Start , Esegui... , regedit) quindi portatevi in corrispondenza della chiave seguente:
HKEY_USERS\.DEFAULT\Software\Microsoft\Internet Explorer
Aggiungete una nuova stringa (Modifica, Nuovo, Valore stringa) quindi denominatela Download Directory.
Fate doppio clic sul valore stringa appena aggiunto e specificate la cartella all'interno della quale volete che tutti i file siano collocati.

Fare in modo che venga richiesta nuovamente la password
Dopo la prima esecuzione di Internet Explorer (generalmente dopo una nuova installazione del sistema operativo), il browser Internet, non appena si compila un modulo (form) online che richieda l'inserimento di una password, richiede se
la password stessa debba essere memorizzata in modo da non doverla reinserire manualmente in seguito.
Per fare in modo che Internet Explorer richieda di nuovo se si desidera memorizzare o meno le password applicate la seguente modifica all'interno del registro di sistema.
Avviate l'Editor del registro di sistema (Avvio/Start , Esegui, Regedit) quindi portatevi in corrispondenza della chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main.
Nel pannello di destra dovreste trovare la stringa denominata FormSuggest PW Ask. Fateci doppio clic sopra e sostituitene il valore da No a Yes.

Rendere più veloce la navigazione
I tempi di caricamento di una pagina Web sono direttamente proporzionali al peso delle immagini che vi sono ospitate.Pertanto, se il nostro collegamento non è fra i più veloci, e se quello che interessa è soprattutto il contenuto testuale di una pagina, si può intervenire sui tempi di visualizzazione inibendo la presentazione delle immagini.
Aprire il menu Strumenti, selezionare la voce Opzioni Internet, e nella maschera che viene contestualmente aperta accedere alla scheda denominata Avanzate.
Nell'elenco delle opzioni attive, togliere la spunta alla casella Mostra immagini, che è spuntata per default. Per rendere operativa l'impostazione premere prima il pulsante Applica e poi il pulsante OK, che si trovano entrambi in calce al video. Per ripristinare le impostazioni originali, riaccedere alla scheda e rimettere la spunta al checkbox.

Bloccare il debugging degli script
Talvolta, quando si accede ad un sito o ad una pagina Web in generale, compare un fastidioso messaggio di allerta che invita ad eseguire il debug dello script associato al corrispondente indirizzo.
Se optiamo per il debug ci si avventura in un dedalo di maschere che solo un esperto è in grado di gestire. Rispondendo no, invece, nella maggior parte dei casi si può continuare la consultazione senza problemi.
L'ineffabile messaggio, però, è sempre in agguato, e può capitare di rivederlo comparire più volte, tanto da rendere fastidiosa la navigazione. Ecco come bloccarlo.
Aprire il menu Opzioni, e nella maschera che viene visualizzata accedere alla scheda Avanzate. Nella sezione Esplorazione della finestra centrale spuntare la voce Disattiva debug degli script, quindi premere il pulsante Applica, poi Ok.

Spedire l'immagine della pagina attiva
Se stiamo visitando una pagina particolarmente interessante con Internet Explorer potrebbe presentarsi la necessità di spedire a qualcuno il collegamento per accedervi, o addirittura l'immagine della pagina stessa. Grazie ad una procedura dedicata, è semplicissimo. Ecco come procedere.
Aprire il menu Strumenti, selezionare la voce Posta elettronica e news, e nel corrispondente sottomenu optare rispettivamente per Invia collegamento o Invia pagina. Così facendo viene lanciato Outlook Express, se questo è il client di posta predefinito, e creato un nuovo messaggio che contiene le informazioni che si vogliono spedire (il collegamento, o l'immagine della pagina). A questo punto, non ci resta che inserire l'indirizzo del destinatario e procedere all'invio.

Impostare la durata della connessione alla Rete
Per evitare di restare in linea anche quando il collegamento è inattivo si può richiedere che dopo un certo tempo venga interrotto automaticamente. Ecco come si fa.
Aprire il menu Strumenti di Internet Explorer, selezionare Opzioni Internet, e nella maschera a schede che si apre accedere a quella etichettata Connessioni. A questo punto, nella finestra che le elenca selezionare quella su cui intervenire, quindi premere Impostazioni. Nella sezione inferiore del box cui si accede fare clic sul pulsante Avanzate.
Si determina così l'apertura di un nuovo box. Spuntare il checkbox corrispondente alla voce Disconnetti se inattiva per, e nella casella a fianco specificare dopo quanto tempo (da 3 a 59 minuti). Si può anche richiedere che il collegamento venga chiuso appena non è più necessario. Basta spuntare la voce Disconnetti quando la connessione non è più necessaria.

Salvare una pagina senza aprirla
Per salvare una pagina Web che ci interessa, quando questa è a video basta aprire il menu File e selezionare la voce Salva con nome. Così facendo si apre la tradizionale maschera per il salvataggio dei documenti e si procede all'operazione.
Una pagina Web, però, può essere salvata senza necessariamente accedervi. Fare clic destro sul collegamento ad essa relativo, e nel menu contestuale al clic optare per la voce Salva oggetto con nome.
Viene così lanciata automaticamente la procedura per il download della pagina, che prevede la denominazione del corrispondente file da scaricare e l'impostazione del suo percorso di memorizzazione.
Per Firefox la procedura è simile, con la differenza che bisogna selezionare nel menu contestuale la voce Salva destinazione come.

Restringere gli accessi ai siti
Per evitare che chi utilizza il computer possa accedere a determinati siti possiamo creare un elenco di quelli inibiti. Ecco come procedere.
Aprire il menu Strumenti, e fare clic sulla voce Opzioni Internet. Nella maschera a schede che si apre accedere a quella etichettata Protezione. Fare clic sull'icona Siti con restrizioni, poi sul pulsante Siti determinando l'apertura di un box nella cui casella superiore si digita l'indirizzo del sito da precludere. A questo punto, premere il pulsante Aggiungi a fianco della casella per inserirlo nell'elenco visualizzato nella sottostante finestra.
Per riabilitarlo, evidenziarlo, quindi fare clic sul pulsante Rimuovi che si attiva contestualmente alla evidenziazione dell'indirizzo stesso. Se si preme l'icona Siti attendibili, è possibile, invece, creare un elenco di quelli sempre comunque accessibili.

Impedire l'accesso a un sito Web
Se in famiglia sono in tanti a utilizzare il computer (ed anche i più piccoli), conviene bloccare l'accesso a siti internet dai contenuti poco raccomandabili. La procedura è molto semplice. Aprire il menu Strumenti, selezionare la voce Opzioni, e nella maschera che viene visualizzata accedere alla scheda Protezione.
Nella parte superiore della scheda selezionare il simbolo del divieto di transito, poi fare clic sul pulsante Siti. Nella casella di testo del box che viene visualizzato digitare l'indirizzo da bloccare. A questo punto, premere il pulsante Aggiungi per inserire l'indirizzo nel sottostante elenco dei siti bloccati. Per rimuovere un indirizzo dall'elenco, selezionarlo e premere il pulsante Rimuovi.

Esportare i Preferiti
Quando si formatta il disco fisso i dati vengono persi, e questo succede anche se in luogo della formattazione si è optato per il ripristino di una immagine dell'hard disk. In questo caso, però, si perdono i soli dati registrati dopo la creazione dell'immagine. È buona regola, dunque, salvare preventivamente i dati sensibili, ma quasi sempre ci si dimentica dei Preferiti. Vi spieghiamo come fare.
Aprire il menu File e optare per Importa/ esporta. Si da così il via alla procedura guidata. Selezionare la modalità Esporta Preferiti, e procedere sino a quando non si viene richiesti di impostare il percorso del file di salvataggio, che dovrà essere fatto, ovviamente, su un altro supporto. Al termine della procedura, premendo Fine, ha luogo il salvataggio. Per importare il file a sistema ripristinato, ripetere la procedura, ma questa volta nella prima delle pagine in cui si articola la procedura optare per la modalità Importa preferiti.

IE 6: Creare file Html contenente i Boomark
Utilizzando Internet Explorer è possibile creare un file html nel quale memorizzare tutti gli indirizzi dei siti Web Preferiti, in modo da poterli archiviare ad esempio su una chiavetta USB per avere i dati disponibili anche su altri pc.
Vediamo quindi come procedere:
Avviamo Internet Explorer e posizioniamo sul menu File e selezioniamo la voce Importa ed Esporta
Si avvierà cosi la procedura guidata per il salvataggio dei Preferiti in altre applicazioni o in un file Html sul pc in uso.
Noi clicchiamo su Avanti per proseguire con i passi della procedura guidata.
Nella schermata che segue, selezioniamo la voce Esporta Preferiti
Clicchiamo su Avanti, quindi verrà visualizzata la cartella contentente i bookmark da esportare, in questo caso i Preferiti.
clicchiamo su Avanti e selezioniamo il percorso dove salvare il file bookmark.htm.
Terminata l'esportazione clicchiamo su Fine.
Per utilizzare il file, basta aprirlo e cliccare sul link che vogliamo visitare.

Errore di pagina nel modulo Mshtml.dll
Iexplorer ha causato un errore nel modulo Mshtml.dll. Cosa significa?
Questo problema deriva normalmente da una configurazione non corretta del file Win386.swp (il file di memoria virtuale). Dobbiamo verificare che questo file non sia di sola lettura. La posizione del file Win386.swp varia a seconda delle impostazioni di Windows: possiamo modificarle per fare in modo che Windows gestisca o meno da solo la memoria virtuale. Per semplificarci la vista, lanciamo una ricerca di questo file in modo da trovarlo subito. Clicchiamo su Start - Cerca e scriviamo win386.swp. Quando il file compare, clicchiamoci sopra con il tasto destro del mouse, quindi proprietà. Nella finestra che compare, non deve esserci il segno di spunta su Sola lettura.

Installare più versioni di Internet Explorer su Windows
Con l'uscita di Internet Explorer 7 Microsoft ha finalmente risolto moltissimi dei bachi di visualizzazione che affliggevano IE6.
Il problema per chi sviluppa siti è che ora un sito che si vede bene su FireFox 2 e IE7 non è detto che si veda bene anche su IE6.... anzi è molto probabile che IE6 sia il problema più grosso da risolvere.
Come fare allora per testare il vostro lavoro su diverse versioni di IE?
A risolvere questo problema ci pensa un utilissimo programma gratuito MultipleIE.
E' semplicissimo da usare.
Esistono due strade
1 - Mantenere IE6 come browser di default e istallare IE7 come browser standalone
2 - Istallare IE7 come browser di sistema e istallare IE6 come standalone
Quindi istallate pure senza paure IE7 (non ve ne pentirete) e scaricate MultipleIE.
Una volta lanciato il programma basterà selezionare quale browser istallare (IE 3.0 - 4.01 - 5.01 - 5.5 e 6.0) e il gioco sarà fatto.
Testato con successo su WinXP - IE7 browser di sistema e IE6 standalone
http://tredosoft.com/Multiple_IE

Come stampare colori e sfondi delle pagine web
Solitamente, quando si stampa una pagina web con Internet Explorer, non vengono stampati i colori e le immagini di sfondo.
Tuttavia, in certe occasioni potrebbe anche servire.
Per far ciò, con Internet Explorer 5.x e 6.0, occorre selezionare dal menu "Strumenti" - "Opzioni Internet"- scheda "Avanzate", e quindi spuntare la casella "Stampa colori e immagini di sfondo".
Se invece si utilizza Internet Explorer 4.x, selezionare dal menu "Visualizza" - "Opzioni" - scheda "Avanzate", quindi spuntare la casella "Stampa colori e immagini di sfondo".

Mostrare i messaggi di errore durante la navigazione
Internet Explorer riconosce in modo automatico gli errori restituiti durante la navigazione in Rete e mostra dei messaggi di errore più "amichevoli" .
Ai più esperti tali messaggi d'errore possono dare fastidio: ecco come disabilitare tali messaggi.
Portatevi all'interno del menù "Strumenti", cliccate su "Opzioni Internet".
Quindi selezionate la cartella "Avanzate", disabilitate la casella "Mostra messaggi di errore HTTP brevi" e confermate la modifica premendo il pulsante OK.
In caso di errore verranno mostrati i messaggi originali restituiti da ogni singolo server evitando la "mediazione" di Internet Explorer.

Svuotare la cache all'uscita
Tutte le pagine dei siti Internet che si visitano, vengono, come sappiamo, memorizzate nella cache di Internet Explorer, ovvero nella cartella destinata alla memorizzazione dei file temporanei scaricati automaticamente dal browser nel corso della navigazione.
Se, per motivi di privacy e di sicurezza, si desidera che i file temporanei vengano eliminati in modo automatico ogni volta che si chiude Internet Explorer, è possibile applicare il suggerimento che segue.
Andate sul menù "Strumenti di Internet Explorer", cliccate su Opzioni Internet, selezionate la scheda Avanzate, scorrete la lista fino a trovare la voce Protezione.
All'interno di questa sezione troverete l'opzione Svuota la cartella dei file temporanei Internet alla chiusura del browser.
A questo punto attivatela.

Salvare i contenuti multimediali che vengono trasmessi via streaming sul web (******)
Molto spesso i siti che distribuiscono contenuti audio e video in streaming impediscono all'utente di salvare quanto sta vedendo/ascoltando sul pc. Solitamente impediscono il download dei contenuti tramite codici javascript o simili.
In questi casi è possibile provare a scaricare comunque i files utilizzando due programmi: Url Snooper (******) (http://www.donationcoder.com/Software/Mouser/urlsnooper/) e Streambox VCR (http://www.pctip.ch/library/actions/pre_download.asp?id=4957).
Url Snooper analizza il traffico in entrata e uscita sulla nostra scheda di rete e mostra tutti gli url che rileva. Per individuare più velocemente gli urls relativi ai contenuti multimediali in streaming conviene attivare l'apposito filtro che mostrerà appunto solo questi urls.
Individuato l'url del file in streaming dobbiamo trovare il modo di salvarlo sul pc.
Streambox VCR consente appunto di scaricare sul pc il file legato all'url individuato da Url Snooper. Per usare i due programmi contemporaneamente, bisogna indicare nella scheda General Options di Url Snooper il percorso relativo al file StreamBoxVCR1Beta31vcr_31smfplus.exe.
Fatto questo ogni qualvolta vorremo salvare un file che stiamo fruendo in streaming dovremo selezionare il suo url in Url Snooper ed aprirlo con Streambox VCR tramite il tasto destro del mouse.
Sfortunatamente StreamBox VCR non è più aggiornato e quindi potreste avere dei problemi nell'installazione. In questo caso conviene provare con SDP (http://sdp.ppona.com/), anche quando StreamBox funziona ma non è in grado di salvare il file.

Personalizzare il browser con un'immagine di sfondo
Per porre un'immagine come sfondo della barra degli strumenti di Internet Explorer, aprite l'Editor del Registro di sistema (Avvio/Start, Esegui... , REGEDIT) quindi portatevi in corrispondenza della chiave:
HKEY_USERS\.DEFAULT\Software\Microsoft\Internet Explorer
Dal menù Modifica scegliete la voce Nuovo quindi Chiave.
Attribuite alla nuova chiave il nome "Toolbar".
Create quindi, al suo interno, una nuova stringa (Modifica, Nuovo, Stringa) ed assegnatele il nome "BackBitmap".
Attribuite a "BackBitmap" il valore c:\windows\ielogo.bmp.
Posizionate quindi nella cartella principale di Windows (generalmente c:\windows), un'immagine bitmap denominata ielogo.bmp: essa dovrà contenere lo sfondo che vorrete utilizzare per la barra degli strumenti di Internet Explorer.

Personalizzare il titolo del browser
Ciò che appare nella barra del titolo di Internet Explorer è modificabile agendo sulla stringa "Window Title" contenuta in:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\ Microsoft\Internet Explorer\Main\

Come rimuovere icone, pulsanti e comandi indesiderati
Come rimuovere icone, pulsanti e comandi indesiderati che possono riempire il vostro Internet Explorer in seguito all'installazione di varie applicazioni.
Talvolta trattasi di nuove icone che affollano la barra degli strumenti, altre volte di comandi aggiunti nel menù "Strumenti" o nel menù contestuale.
Per liberarvi di tutti gli elementi indesiderati, aprite l'Editor del registro di sistema (Start > Esegui > REGEDIT) quindi portatevi in corrispondenza delle chiavi seguenti:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Toolbar
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Extensions
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\MenuExt
Troverete una lista di voci, ciascuna delle quali associata ad un oggetto presente nella barra degli strumenti, nel menù Strumenti o nel menù contestuale di Internet Explorer: cancellate le chiavi corrispondenti alle voci che desiderate eliminare.

Correggere l’installazione di Internet Explorer
come correggere un'installazione di Microsoft Internet Explorer nell'eventualità che il nostro browser risulti corrotto o comunque appesantito. Innanzitutto inseriamo nel lettore cd rom il cd di installazione di Windows XP.
Andiamo poi su Start – Esegui e digitiamo questa stringa:
rundll32.exe setupapi,InstallHinfSection DefaultInstall 132 %windir%\Inf\ie.inf
Dare invio, attendere qualche secondo di elaborazione e specificare il percorso dal quale riprendere il file IEXPLORE.EX_ originale (in linea generale D:\I386\), selezionarlo ed attendere che la procedura finisca.
In alternativa se abbiamo installato successivamente ad XP una nuova versione di IE, per esempio da un cdrom allegato a una rivista, possiamo liberamente usare quel cdrom per trovare il file di rimpiazzo.
Trucco testato su Windows XP PRO

Per disinstallare Internet Explorer 7 e tornare a Internet Explorer 6 in Windows XP

  1. Fai clic su "Start" e scegli "Pannello di controllo".
  2. Fai clic su "Installazione applicazioni".
  3. Seleziona "Mostra aggiornamenti" nella parte superiore della finestra di dialogo.
  4. Scorri l'elenco verso il basso ed evidenzia la versione di Internet Explorer 7 utilizzata, quindi fai clic su "Cambia/Rimuovi". (Se stai utilizzando la versione di Internet Explorer 7 Beta 2 Preview — rilasciata il 20 marzo o una versione successiva, non è necessario selezionare la casella "Mostra aggiornamenti").
  5. Vai qui (http://www.microsoft.com/italy/windows/ie/downloads/default.mspx) e seleziona la versione di Internet Explorer 7 appropriata al sistema operativo in uso.

La quinta area di protezione
Internet Explorer 6.0 dispone infatti di una quinta area (nascosta) che permette di impostare delle regole di sicurezza per la visualizzazione di pagine web sul PC locale.
Avviate l'Editor del registro di sistema (Avvio/Start > Esegui> REGEDIT), quindi portatevi in corrispondenza della chiave seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\InternetSettings\Zones\0
Nel pannello di destra dovreste trovare il valore DWORD denominato Flags.
Ora fate doppio clic su Flags ed impostatene il valore a 1 (quello decimale predefinito è 33) e premete OK. Chiudete l'editor e riavviate il sistema.
Al successivo riavvio di Internet Explorer 6, all'interno della scheda Protezione, troverete la quinta area denominata Risorse del computer: potrete usarla per impostare il livello di sicurezza per la visualizzazione di pagine html memorizzate sul PC locale.

Blocco della Homepage
Creare un file di testo con estensione .reg ed inserire le seguenti righe.
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel]
"HomePage"=dword:00000001
Per SBLOCCARLA:
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel]
"HomePage"=dword:00000000

Cambiare la posizione in cui vengono salvati i dati della Cronologia
Eseguire Regedit e portarsi alla chiae:
HKEY_Current_User\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\UserShellFolders
Fare doppio clic nel pannello di destra sulla voce History (Cronologia) e modificare il percorso della cartella di salvataggio indicando quello desiderato (per esempio: d:\weblink). Confermare su Ok e uscire dall'editor di registro. La modifica diventerà effettiva dal successivo riavvio del pc.

Riparare l'installazione di Internet Explorer.
La possibilità di riparare l'installazione corrente di Internet Explorer non è prevista in Windows XP ma tale possibilità diventerà disponibile non appena si provvederà all'installazione di nuove versioni, più aggiornate, del browser Internet Explorer.
Se il vostro Internet Explorer 6 si comporta in modo strano (causa errori) e risulta poco stabile, è possibile provare a reinstallarlo utilizzando questo semplice trucco.
Prima di tutto inserite il Cd-Rom di installazione di Windows XP nel lettore. Cliccate su Start, Esegui... e digitate quanto segue:
rundll32.exe setupapi,InstallHinfSection DefaultInstall 132 %windir%\Inf\ie.inf
Infine premete il pulsante OK per avviare la "riparazione" di Internet Explorer 6.

Velocizzare i download
Con il service Pack 2 di MS ha limitato a 1 il numero di connessioni contemporanee. Ciò fornisce forse maggiore sicurezza, ma frena vari collegamenti, per esempio quelli con la Borsa e il mercato azionario online. Con una patch che modifica il file TCPIP.sys e un ulteriore intervento sul Registry si elimina questo limite. Per prima cosa scaricare la patch EvID4226 dalla pagina http://www.lvllord.de e scompattare l'archivio zip contenente il driver modificato. Con il doppio clic sul file exe, si apre una finestra DOS che chiede se il limite di 10 connessioni dev'essere superato: confermare con due clic successivi su Y per applicare la patch. Alle due richieste di conferma si risponderà con Interrompi e poi OK. Probabilmente a questo punto interverrà il programma antivirus. L'avvertimento va ignorato. La patch tuttavia aumenta soltanto il numero di connessioni semiaperte, ossia quelle che che si trovano in stato di attesa. Dato che anche il numero delle normali connessioni TCP/IP è stato limitato a 10, bisogna intervenire anche sul Registry. Windows in effetti ammette fino a ben 16.777.214 connessioni contemporanee.
Aprire il Registry, navigare fino a HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Tcpip\Parameters e creare una nuova DWORD denominata TcpNumConnections cui si assegnerà il valore (hex, esadecimale) 00 FF FF FE (ovvero 1677214 nel sistema decimale). Dopo il riavvio del computer il limite delle connessioni sarà stato eliminato.

Cambiare la directory di default per i download
Click [Start] [Esegui] [Regedit] e naviga fino a:
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer] 
Nel pannello di desyra, cambiate la voce [Download Directory] nella cartella desiderata
[Inserite il percorso completo, per esempio E:\Internet\Downloads]
Se la voce non esiste, create un nuovo valore stringa [chiamata come REG_SZ] nominata con Download Directory e inserite il percorso.
Uscite dal registro e riavviate windows

Internet Explorer opens as a small window
1. Open a link.
2. Don't use the maximize button. 
3. Stretch the corners so that the window fills the screen. 
4. Close all other IE windows. 
5. Close the stretched window last.
However, the above procedure is not equivalent to SHOWMAXIMIZED API call. Try "IE New Window maximizer" utility, download from:
http://www.majorgeeks.com/download.php?det=1746
(Uses Windows API calls and automatically maximizes every browser window you open)
To reset the Internet Explorer Windows position to defaults, run this REG file.

Download the complete installation package of IE
Downloading Internet Explorer for a Different Operating System
http://support.microsoft.com/?kbid=174680
Download-Only Setup of Internet Explorer on Windows 2000 and XP
http://support.microsoft.com/?kbid=257249
Visual aid for saving IE setup locally
http://www.tacktech.com/display.cfm?ttid=176
You may also order the IE 6.0 SP1 CD from Microsoft:
http://www.microsoft.com/windows/ie/downloads/critical/ie6sp1/default.asp
evolt.org - Browser Archive full download:
http://browsers.evolt.org/?ie/32bit

Reinstall or Repair IE / OE in Windows XP
Try IEFix: http://windowsxp.mvps.org/IEFIX.htm
Or, try the manual procedure below:
First, try reinstalling from the INF files.
Click Start/Run/Type the following command:
rundll32.exe setupapi,InstallHinfSection DefaultInstall 132 %windir%\inf\ie.inf
This fixes most problems. If not, see below:
Reinstall or Repair Internet Explorer and Outlook Express in Windows XP (http://support.microsoft.com/?kbid=318378)
Unable to Install Internet Explorer 6 on Windows XP (http://support.microsoft.com/?kbid=304872)
Restart Windows and start Internet Explorer setup again.

Reset IE Search engine to defaults
Sudden change in the Search engine settings in Internet Explorer indicates your browser is hijacked. Before attempting to repair the Search to defaults,
first scan the system for parasites and remove them. Then, reset the search settings using the fix available here: RestoreSearch2.REG
(http://www.kellys-korner-xp.com/regs_edits/RestoreSearch2.REG)

New Window is blank & Script Errors
When you click a hyperlink in a webpage or email link, nothing happens. Or, a blank browser Window opens.
First, disable all pop-up killers if you have installed any. If this does not help, see:
http://support.microsoft.com/default.aspx?kbid=281679
Abstract of that article follows:
For Windows 2000/XP: Login as Administrator or an account with Admin Privileges
1. Click [Start] [Run] type: (Press Enter after each command)
regsvr32 /i urlmon
regsvr32 /i shdocvw
regsvr32 /i mshtml
regsvr32 /i Shell32 [For Windows XP]
regsvr32 oleaut32
regsvr32 actxprxy
regsvr32 jscript
regsvr32 vbscript
2. Restart Windows
3. Open Internet Explorer, Tools, Internet Options, Programs. Choose Reset Web Settings
NOTE: Many users have reported that extracting a new copy of Oleaut32.dll file [98/ME] solves this problem.

Eliminare la dicitura Internet Explorer fornito da...
Cliccate su Start, selezionate Esegui e digitate regedit.
Una volta aperto l'editor di Registro, cercate la chiave:
Hkey_Local_Machine\software\Microsoft\ InternetExplorer\Main
Se non compare la stringa 'Window Title' createla andando su Modifica > Nuovo > Stringa. Scrivete Window Title lasciando lo spazio tra le due parole.
Una volta creata, selezionate la stringa e andate su Modifica > Modifica ed in Valore scrivete quello che preferite e poi confermate cliccando su OK.

Aumentare il numero di download
Aprire il registro di configurazione e portarsi sulla seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\InternetSettings
Creare (se non esiste) due nuovi valori DWORD:
MaxConnectionsPerServer
MaxConnectionsPer1_0Server
e assegnategli il valore corrispondente numero dei download che desiderano effettuare simultaneamente, ed effettuare un reboot.

Internet Explorer: fare in modo che non vengano memorizzate le password
Internet Explorer include una funzione che permette il salvataggio automatico delle password inserite nei vari form sul web.
Per motivi di sicurezza, chi fosse interessato, può disattivare tale funzione operando una semplice modifica sul registro di sistema. Avviate l'Editor del registro di sistema (Avvio/Start , Esegui... , REGEDIT) quindi portatevi in corrispondenza della chiave seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings
Portatevi nel pannello di destra e fate doppio clic sul valore
DisablePasswordCaching (qualora non esistesse provvedete a crearlo scegliendo dal menù Modifica la voce Nuovo , Valore DWORD). Impostate il suo valore a 1.

Reinstallazione di Internet Explorer
L'installazione di una nuova versione di Interet Explorer, può essere scambiata per un'attività sospetta dall'antivirus; se non viene disattivato prima di avviare il setup, blocca quasi sempre l'operazione. Per correggere il problema bisogna cancellare alcune chiavi di registro.  Andare su HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Control\SessionManager, poi fare clic con il tasto destro del mouse sul valore chiamato PendingFileRenameOperations che si trova nella parte destra dello schermo e scegliere la voce elimina. Confermare la scelta, poi espandere la sottochiave di SessionManager chiamata FileRenameOperations e fare clic sul suo nome: cancellare tutti i valori eventualmente elencati nella parte destra della finstra, lasciando solo il valore predefinitio con valore non impostato, chiudere e ritentare l'installazione di InternetExplorer

Riparare una funzione del menù contestuale
In seguito all'aggiornamento del browser l'apertura dei link tramite il comando "Apri in un'altra finestra" del menù contestuale non funziona più; viene infatti aperta una nuova finestra, che però rimane vuota. Perchè la nuova pagine Web venga correttamente aperta in una nuova finestra, il browser deve passare a questa la url corrispondente. Se però, a causa di un aggiornamento a una versione più recente del browser, alcune librerie dll non sono state registrate correttamente, la comunicazione del browser non funziona. Per eliminare il problema bisogna ripetere la registrazione delle librerie: aprire il menù Start - Esegui e digitare questi comandi, ognuno seguito da invio
regsvr32 urlmon.dll
regsvr32 ole32.dll

Ottimizzare la ricerca automatica di Internet Explorer
Purtroppo in questa ricerca non è prevista la scansione per i domini Italiani, per risolvere ciò basta modificare il registro di configurazione come segue:
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Main\UrlTemplate]
"1"="www.%s.it"
"2"="www.%s.com"
"3"="www.%s.edu"
"4"="www.%s.org"
"5"="%s.it"
"6"="%s.com"
"7"="%s.org"
"8"="%s.edu"

Scaricamento immagini Flash
E' possibile scaricare un'immagine in Flash da un sito?
Tutte le animazioni Flash (video ecc) che vengono visualizzate nel browser, di solito, rimangono memorizzate sul pc nella cache di Internet Explorer, normalmente nella cartella Nome utente - impostazioni - temporary internet files. I files hanno estenzione SWF, possono essere ricopiati in una cartella qualunque e aperti con un doppio clic, basta assegnarli come esecuzione ad Internet Explorer.

IE Errore nello script della pagina
"IE Errore nello script della pagina". Quanti di voi hanno visto questo messaggio?
La soluzione che si è sempre adottata è stato disabilitare il debug degli script...
Se però durante il caricamento di una pagina Web il messaggio di errore visualizzato è questo:
Errore nello script della pagina.
Riga: riga (N°riga)
Carattere: carattere(N°carattere)
Errore: Interfaccia non registrata
la causa potrebbe dipendere da una dll (Urlmon.dll) non registrata.
Soluzione:
Start > Esegui. 
Nella finestra di dialogo Apri digitare Regsvr32 urlmon.dll, quindi scegliere OK. 
Quando viene visualizzato il messaggio DllRegisterServer in urlmon.dll riuscito, scegliere OK.

Leggere il file index.dat
http://www.exits.ro/index-dat-viewer.html
http://www.danish-shareware.dk/soft/emptemp/ (programma index.dat)

Eliminare il file index.dat
Chiudere tutti i programmi e da start, esegui, digitare il comando CMD.EXE e premere invio. Comparirà una schermata MS-DOS. Posizionarsi su c:\documents and settings\NOME_UTENTE\Impostazioni Locali\Teporary Internet Files\Content.IE5. Entrare quindi nel Task Manager premendo contemporaneamente i tasti CTRL+ALT+CANC, cliccare sulla scheda Processi, selezionare explorer.exe e cliccare su Termina Processo. torna nella finestra di ms-dos e digitare il comando "DEL index.dat" (senza virgolette) e premere invio

Si verifica un errore in Mshtml.dll di Internet Explorer 6 in Windows Me (http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;318153)
Sintomi
Quando si utilizza Internet Explorer 6, è possibile che venga visualizzato il seguente messaggio di errore:
Si è verificato un errore in Iexplore.exe. L'applicazione verrà chiusa.
Se si visualizzano i dati contenuti nel rapporto errori, vengono elencate le seguenti informazioni sulla firma dell'errore:
Nome app. Versione app. Nome modulo Versione modulo Offset
-------------------------------------------------------------------
Iexplore.exe 6.0.2600.0 Mshtml.dll 5.50.4134.100 Vari
Cause
Internet Explorer 6 richiede Mshtml.dll versione 6.0.2600.0. L'errore può verificarsi se si utilizza una versione diversa di Mshtml.dll. Una versione errata di questo file DLL può provocare la violazione di accesso.
Risoluzione
Metodo 1
Per risolvere il problema, reinstallare Internet Explorer 6, che è possibile scaricare dal sito Web Microsoft riportato di seguito (informazioni in lingua inglese):
http://www.microsoft.com/windows/ie/downloads/ie6/default.asp
Metodo 2
Estrarre di nuovo Mshtml.dll dai file CAB di Internet Explorer 6. A tal fine attenersi alla procedura descritta per il sistema operativo in uso:
Microsoft Windows 98
1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare sfc, quindi scegliere OK.
2. Scegliere Estrarre un file, digitare ie_1.cab, quindi scegliere Avvia.
3. Nella casella Ripristina da digitare c:\Windows\File di installazione di Windows Update.
4. Nella casella Salva con nome digitare c:\Windows\File di installazione di Windows Update, quindi scegliere OK.
5. Alla richiesta di eseguire il backup del file in C:\Windows\Helpdesk\Sfc, scegliere Sì oppure OK.
6. Se viene visualizzata la richiesta seguente, scegliere Sì oppure OK:
La cartella di backup non esiste. Creare la cartella?
7. Se viene visualizzata una finestra di dialogo con un messaggio analogo al seguente: "Estrazione del file completata", scegliere OK.
8. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare sfc, quindi scegliere OK.
9. Scegliere Estrarre un file, digitare mshtml.dll, quindi scegliere Avvia.
10. Nella casella Ripristina da digitare c:\Windows\File di installazione di Windows Update.
11. Nella casella Salva con nome digitare c:\windows\system, quindi scegliere OK.
12. Alla richiesta di eseguire il backup del file in C:\Windows\Helpdesk\Sfc, scegliere Sì oppure OK.
13. Quando viene visualizzata una finestra di dialogo con un messaggio analogo al seguente: "Estrazione del file completata", scegliere OK.
14. Chiudere Controllo file di sistema e riavviare il computer.
Microsoft Windows Millennium Edition (ME)
1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare msconfig, quindi scegliere OK.
2. Scegliere Estrai.
3. Digitare ie_1.cab, quindi scegliere Avvia.
4. Nella casella Ripristina da digitare c:\Windows\File di installazione di Windows Update.
5. Nella casella Salva con nome digitare c:\Windows\File di installazione di Windows Update, quindi scegliere OK.
6. Alla richiesta di eseguire il backup del file in C:\Windows\Helpdesk\Sfc, scegliere Sì oppure OK.
7. Se viene visualizzata la richiesta seguente, scegliere Sì oppure OK:
La cartella di backup non esiste. Creare la cartella?
8. Se viene visualizzata una finestra di dialogo con un messaggio analogo al seguente: "Estrazione del file completata", scegliere OK.
9. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare msconfig, quindi scegliere OK.
10. Scegliere Estrai.
11. Digitare mshtml.dll, quindi scegliere Avvia.
12. Nella casella Ripristina da digitare c:\Windows\File di installazione di Windows Update.
13. Nella casella Salva con nome digitare c:\windows\system, quindi scegliere OK.
14. Alla richiesta di eseguire il backup del file in C:\Windows\Helpdesk\Sfc, scegliere Sì oppure OK.
15. Quando viene visualizzata una finestra di dialogo con un messaggio analogo al seguente: "Estrazione del file completata", scegliere OK.
16. Chiudere Controllo file di sistema e riavviare il computer.
Informazioni
È possibile trovare versioni più recenti di Internet Explorer nei seguenti siti Web Microsoft:
http://v4.windowsupdate.microsoft.com/it/default.asp
http://www.microsoft.com/windows/ie_intl/it/

Come cancellare il contenuto del file Index.dat
Una procedura che aiuta a proteggere la propria privacy su Windows
Il pulsante Elimina cookie di Internet Explorer (contenuto in Strumenti, Opzioni Internet, Generale), permette di cancellare gran parte dei cookie ma alcune tracce non vengono eliminate: rimane, per esempio, il file index.dat - contenente informazioni sui siti visitati e che può assumere, con il passare del tempo, dimensioni molto elevate (ben più dei 32 KB standard).
Essendo un normale file di testo, può essere consultato da chiunque acceda al personal computer.
Index.dat, per di più, non risulta eliminabile perché è bloccato da parte del sistema operativo.
Essendo apribile con un normale editor di testo, index.dat può rappresentare una minaccia per la propria privacy perché permette di ottenere informazioni su alcuni siti Web visitati, rendendo così possibile carpire informazioni sulle proprie preferenze. Per sbarazzarsi del file index.dat e di tutti i cookie potete far uso del programma gratuito Empty Temp Folders che trovate in questa pagina.
Per liberarsi di tutti i cookie installati, cliccate sulla scheda Cookies, History, URLs quindi sul pulsante che simboleggia un biscotto (Show cookies) infine sull'ultimo pulsante Delete ALL listed items.
In alternativa, anziché utilizzare Empty Temp Folders, nel caso usiate Windows 2000, potete creare un file con il seguente contenuto:
cd %homedrive%%homepath%
cd %userprofile%
rd /s/q COOKIES
rd /s/q IMPOST~1\TEMPOR~1
rd /s/q IMPOST~1\CRONOL~1.
Collocate, quindi, il file DELCOOKIE2K.CMD nella vostra cartella Esecuzione automatica.
Per accedervi digitate in Start, Esegui... quanto segue:
%userprofile%\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica
Copiate, quindi, il file DELCOOKIE2K.CMD all'interno di questa cartella.
Riavviando il sistema, al successivo accesso all'interno di Windows 2000, verranno cancellati, oltre alla lista dei cookie (file index.dat compreso) anche la Cronologia e i file temporanei (cache) di Internet Explorer.
L'eliminazione dei file temporanei potrebbe richiedere diversi minuti. Dopo la pulizia, potete eliminare, dalla cartella Esecuzione automatica, il file DELCOOKIE2K.CMD.
Nel caso in cui utilizziate Windows XP, potete creare un file con il seguente contenuto:
cd %homedrive%%homepath%
rd /s/q impost~1\tempor~1
rd /s/q impost~1\temp
rd /s/q cookies
rd /s/q temp
rd /s/q impost~1\cronol~1
rd /s/q impost~1\temp\cronol~1
rd /s/q impost~1\temp
md impost~1\temp
Collocate, quindi, il file DELCOOKIEXP.CMD nella vostra cartella Esecuzione automatica.
Per accedervi digitate in Start, Esegui... quanto segue:
%userprofile%\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica
Copiate, quindi, il file DELCOOKIEXP.CMD all'interno di questa cartella.
Anche in questo caso, riavviando il sistema, al successivo accesso all'interno di Windows XP, verranno cancellati, oltre alla lista dei cookie (file index.dat compreso) anche la Cronologia e i file temporanei (cache) di di Internet Explorer.
L'eliminazione dei file temporanei potrebbe richiedere diversi minuti. Dopo la pulizia, potete eliminare, dalla cartella "Esecuzione automatica", il file DELCOOKIEXP.CMD.
Tenete presente, comunque, che i due file .CMD sono utilizzabili, rispettivamente, solo su versioni di Windows 2000 e Windows XP in lingua italiana.

Come rendere più facile (e sicura) la navigazione Internet
Tecniche, consigli e software gratuiti per difendersi dallo spamming e dalle finestre pop-up
In questo articolo focalizziamo la nostra attenzione su due problematiche che possono ostacolare o comunque rendere difficoltose la “navigazione” e le comunicazioni in Rete, ovvero i pop-up e lo spamming.
Pop-up: chiudete quelle finestre

Alzi la mano chi non si è mai imbattuto nei cosiddetti pop-up, finestre di dimensioni variabili che talvolta compaiono sullo schermo visitando certi siti Web. Generalmente i pop-up contengono spot pubblicitari o informazioni che hanno lo scopo di attrarre maggiormente l'attenzione dell'utente. Finché i siti Web si limitano a farne un utilizzo “intelligente” e moderato, i pop-up non sono causa di fastidio e perdita di tempo: molti siti sfruttano questa soluzione per promuovere servizi e prodotti, visto che la pubblicità è spesso una delle poche (se non l'unica) forma di introito per numerosi siti Internet. Un discorso a parte meritano invece i siti Web che fanno un uso assolutamente inaccettabile dei pop-up: finestre che si aprono a decine sullo schermo irritando l'utente e distogliendo la sua attenzione da ciò che stava realmente cercando. Spesso accade, poi, che non appena si tenta di chiudere un pop-up, ecco apparirne un secondo, spuntarne un altro ancora e così via. Tutto ciò si traduce in un'interminabile catena di pop-up: in questi casi il visitatore tende ad innervosirsi e la “navigazione” diventa difficile. Va sottolineato, poi, che le finestre pop-up che si aprono “a catena”, spesso adottate da siti Web poco rispettosi dell'utente, sovente contengono link o riferimenti a spyware, malware (in genere componenti ActiveX pericolosi che tentano di installarsi sul personal computer del visitatore senza la sua autorizzazione) e dialer.
Le funzionalità dei browser

Mentre browser paladini dell'open source quali Mozilla e Firefox hanno reso disponibile da tempo una funzionalità per il blocco automatico dei pop-up (è sufficiente far riferimento alle Opzioni per il Web del programma: i pop-up sono bloccati in modo predefinito mentre è possibile impostare una lista di siti Web che sono autorizzati a farne uso), Internet Explorer resta, al momento, sprovvisto di una funzionalità simile (è attesa con l'uscita del prossimo Service Pack 2). Per evitare la comparsa di tutte le finestre pop-up, vi proponiamo due software leggeri e completamente gratuiti: Popup Killer Lite (vedi) e PopThis! (vedi). Entrambi supportano unicamente il browser Microsoft Internet Explorer, s'incaricano di controllare tutte le pagine Web che vengono visitate negando la visualizzazione delle fastidiose finestre pop-up. La loro abilità è da dieci e lode: entrambi i programmi sono in grado di riconoscere e bloccare la quasi totalità delle finestre pop-up. I webmaster hanno infatti oggi a disposizione decine di tecniche diverse per richiamare da una pagina Web la visualizzazione di una finestra a comparsa: Popup Killer e PopThis! conoscono tutte le tecniche principali e gran parte di quelle meno utilizzate.
Per i siti che fanno un uso “sano” dei pop-up o comunque per i siti Web “fidati”, è possibile impostare una regola personalizzata che ne eviti il blocco automatico.
Anche EMS Free Surfer MK II è in grado di bloccare gran parte delle finestre pop-up: disponibile anche in italiano, il programma è dotato di due modalità, una normal e una stretta (Strict). La prima funziona molto bene ed è in grado di bloccare praticamente la totalità delle finestre pop-up. Chi vuole il massimo, può attivare anche la modalità stretta che riesce ad intercettare tentativi di apertura di finestre non riconducibili espressamente alla categoria dei pop-up ma che possono comunque dare fastidio durante la normale “navigazione” in Rete.
Qualora non riusciste a consultare una o più pagine all'interno di un sito Web disattivate (almeno temporaneamente) la modalità stretta. Il pulsante Panic!, esclusiva di Free Surfer, può essere sfruttato per chiudere immediatamente tutte le finestre del browser qualora ci si dovesse trovare in difficoltà.
I software come Popup Killer, PopThis! e Free Surfer MK II oltre a rendere la “navigazione” in Rete più piacevole e meno dispersiva, consentono di risparmiare banda in download riducendo così drasticamente i tempi di attesa (aspetto particolarmente sentito da coloro che ancora non dispongono di connessioni a banda larga).
I codici Javascript
Se, durante la visita sui vari siti Web, Internet Explorer vi propone ripetutamente una finestra di dialogo che vi informa sulla presenza di errori relativi al codice JavaScript presente nella pagina visualizzata, cliccate su Strumenti, Opzioni Internet…, Avanzate, infine attivate la casella Disattiva debug degli script.
Chi volesse immediatamente verificare l'efficacia dei prodotti “anti-popup” citati nel nostro servizio, può ricorrere al test on line effettuabile all'indirizzo www.popuptest.com.
I test proposti sono molti e ciascuno di essi utilizza differenti tecniche per l'apertura dei vari pop-up: se non vi viene mostrata alcuna finestra, significa che il software per il blocco dei pop-up che avete adottato sta facendo adeguatamente il suo dovere.
Spamming: fermate quei messaggi

Abbiamo già analizzato in passato l'etimologia del termine spam e quanto il fenomeno sia purtroppo oggi diffuso. Non sono tanti i provider ad offrire un servizio antispam lato server (che si solito si paga) in grado di eliminare (o di marcare come spam) tutti i messaggi indesiderati sul server POP3, prima ancora di scaricarli in locale.
Tra le risorse gratuite, vi consigliamo Despammed (www.despammed.com): si tratta di un servizio che si pone tra lo spammer ed il vostro account di posta reale. Esso fa uso di una serie di filtri antispam che permettono di eliminare alla fonte qualsiasi messaggio indesiderato.
La posta elettronica “depurata” può essere quindi reindirizzata automaticamente al vostro indirizzo di posta elettronica reale. L'account di posta creato su Despammed (che assumerà la forma vostronome@despammed.com) potrà essere utilizzato “in pubblico” (ad esempio su pagine Web, nei newsgroup e così via) preservando e mantenendo invisibile il vostro indirizzo e-mail personale.
Software antispamming

Se ormai una o più caselle di posta sono prese di mira dagli spammer, è il momento di passare ad utilizzare software specifici come SpamPal, MailWasher o Spamihilator.
Spamihilator fa uso di due modalità per filtrare le e-mail in arrivo. In primo luogo, il software verifica ogni e-mail in ingresso facendo uso dello speciale Learning filter. Qualora questo metodo non fosse in grado di classificare un'e-mail, Spamihilator ricorre al Word filter, filtro che si basa sul riconoscimento delle parole che sono presenti con maggior frequenza nei messaggi di spam.
Il Learning filter analizza anche le parole che vengono usate nei messaggi che non contengono spam: ad ogni parola viene associata una certa probabilità. Tale filtro può essere “istruito” nel senso che, qualora il programma non riconosca automaticamente una o più e-mail di spam, è possibile indicarle manualmente migliorando notevolmente le sue abilità (cliccate col tasto destro del mouse sull'icona del programma quindi su Training area: evidenziate il messaggio “incriminato” e fate clic sul pulsante Spam).
MailWasher 2.0 è completamente gratuito per uso personale ma restringe il controllo ad un solo account di posta. Di recente MailWasher è stato acquisito dall'azienda Firetrust che ne ha lanciato la terza versione.
SpamPal (vedi) è invece un “gioiellino opensource”: esso si basa sulle principali black list antispam, è personalizzabile in profondità (risultando, quindi, particolarmente adatto anche agli utenti più esperti), è accompagnato da una corposa manualistica on line che ne svela tutte le caratteristiche e potenzialità.

Come modificare la directory di download di Internet Explorer
con una modifica al Registro di Sistema è possibile cambiare la directory di download predefinita di Internet Explorer.
Aprite il Registro di Sistema e trovate la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer
Ora fate un doppio clic sulla stringa 'Download Directory' e inserite come valore l'indirizzo della directory da voi scelta.
Riavviate poi il PC.

Boost Internet Xp
Vorrei segnalarvi questo registro, che permette di aumentare la velocità di download di 1kb/s (e in alcuni casi anche più);
Windows Registry Editor Version 5.00 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Tcpip\Parameters] "EnablePMTUBHDetect"=dword:00000001 "EnablePMTUDiscovery"=dword:00000001 "SackOpts"=dword:00000001 "Tcp1323Opts"=dword:00000003 "TcpWindowSize"=dword:0005ae4c "GlobalMaxTcpWindowSize"=dword:00011a6c
Per installarlo, è sufficiente scaricare e scompattare l'archivio e cliccare due volte sul file contenuto all'interno: vi apparirà una finestra simile all'immagine, cliccate su OK e riavviate il sistema.

Internet Explorer in fullscreen
Grazie ad una piccola modifica nel Registro di Sistema è possibile visualizzare Internet Explorer a tutto schermo senza ricorrere al tasto F11 ogni volta.
Aprite il Registro e cercate la chiave: HKEY_CURRENT_USER > Console
Ora trovate la stringa "fullscreen" e portate a 1 il suo valore.
Andate alla chiave: HKEY_CURRENT_USER -> Software-> Microsoft -> InternetExplorer -> Main
Cercate anche qui, la stringa "fullscreen" e modificate il valore da "no" a "yes".
Adesso ogni volta che aprirete Internet Explorer, esso verrà visualizzato subito a schermo intero. Naturalmente basta modificare le stringhe per tornare sui propri passi.

Cancellare i file temporanei alla chiusura di Internet Explorer
Lanciamo Internet Explorer.
Andiamo su Strumenti->Opzioni Internet->Avanzate
Alla voce Protezione cerchiamo l'opzione "svota la cartella dei file temporanei Internet alla chiusura del browser", selezioniamola e diamo l'Ok.

E' possibile evitare che Internet Explorer mi avverta ogni volta che blocca un popup?
Per disabilitare questa funzione, da Internet Explorer, andare su Strumenti, blocco popup. Nella finestra a scomparsa a fianco, fate clic su Impostazioni blocco popup. Appare così a video la scheda di impostazioni di questo strumento: non dovete fare altro che togliere il segno di spunta accando alla voce "Mostra barra informazioni quando viene bloccato un popup" e poi, chiudi.
Per evitare che i popup siano bloccati, aprite IExplorer, andate su Strumenti - Opzioni internet. Nella scheda Privacy, togliete il segno di spunta accanto alla voce "Blocca Popup", quindi fare clic su Applica e su OK.

Scaricare IE Completo
Procuratevi innazitutto il web setup che sarà necessario per l'operazione e salvatelo per comodità nella root del disco fisso C:
Ora da Start->Esegui digitate il seguente comando:
c:\ie6setup.exe /c:"ie6wzd.exe /d /s:""#E"
e premete Ok.
A questo punto il Web Setup partirà ma in una diversa modalità, vi chiederà di accettare il contratto e nella schermata successiva vi offrirà la possibilità di scaricare Internet Explorer per 4 sistemi operativi diversi. Indicate una cartella di destinazione e premete avanti per scaricare. Potete anche eventualmente uscire da questo programma e riprendere lo scaricamento successivamente usando l'icona creata sul desktop.
In questo modo alla fine dello scaricamento potrete masterizzare o conservare tutti i file salvati nel percorso indicato precedentemente.

Google al posto di MSN
Se non usate il motore di ricerca MSN predefinito per internet explorer e volete modificarlo con google potete cambiare queste chiavi di registro:
Seguite il prcorso
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\
Internet Explorer\Search
e settate il valore di queste due chiavi
CustomizeSearch e SearchAssistance
entrambe a " http://www.google.com/ie "
Ricordatevi di fare un backup del registro che state modificando, qualora voleste ripristinare i valori originali

Più Downloads per IE
Si può configurare Internet Explorer per il supporto di più di due sessioni di download.
Start >> Esegui >> regedit >> OK
Trovare la seguente chiave di registro:
HKEY_CURRENT_USER\Software\
Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings
Dal menu Modifica scegliere Aggiungi valore, quindi aggiungere i seguenti valori al Registro di sistema:
"MaxConnectionsPer1_0Server"=Dword:0000000a
"MaxConnectionsPerServer"=Dword:0000000a

Perchè non posso scaricare contemporaneamente più di due files da internet?
Quando si tenta di scaricare più di due file contemporaneamente da internet, Windows non dà alcuna risposta e, prima di avviare il download del terzo file, occorre aspettare che sia terminato quello degli altri due (o almeno uno di questi). Questo accade, perchè lo standard "HTTP 1.1" limita i collegamenti simultanei a due. Per poter scaricare più di due files, si deve andare nel file di registro e cercare la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings
Nel pannello di destra, create due nuovi valori DWORD (con il tasto destro) attribuendo i seguenti nomi:
MaxConnectionPerServer
MaxConnectionPer1_0Server (è il numero "1" separato da _ e "zero")
Al primo occorre attribuire un valore esadecimale 8, e al secondo 10. Per attribuire il valore, fate doppio clic sulle nuove voci e inserite il valore nella sezione "Dati valore". Chiudete e riavviate il computer

Download Impossibile
Può accadere di non riuscire più a scaricare nessun file da Internet Explorer, soprattutto dopo l'installazione di altri browser o plug-in: clickando su di un download si ottiene una pagina vuota con l'icona immagine.
Ecco la soluzione:
Start >> Esegui >> regedit >> OK
Segui il percorso
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft
\Internet Explorer\Plugins\Extension]
Qui ci potranno essere varie sottochiavi con relativa estensione del file, se trovate .exe o .zip, dopo aver fatto un backup, eliminatele... perchè normalmente non esistono.
Questo dovrebbe risolvere il problema.

Numero finestre aperte IE
WinXP raggruppa più finestre aperte (IE) in un solo gruppo nella taskbar per mantenere la scrivania ordinata. Questo spesso potrebbe essere fastidioso.
Di default il massimo di finestre aperte è 8.
Si può attraverso un registro modificare questo valore:
Start >> Esegui >> regedit >> OK
Seguite il percorso
[HKEY_CURRRENT_USER\Software\Microsoft \Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced]
Clickando col destro Nuovo >> Valore DWORD
Chiamatelo " TaskbarGroupSize "
Dategli il valore desiderato e riavviate.

Reinstallare IE [I]
Entrare in Windows come amministratori.
Start --> Esegui --> regedit e navigare sino a
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft
\Active Setup\Installed Components\{89820200-ECBD-11cf-8B85-00AA005B4383}
Destro mouse su IsInstalled
e impostare il valore REG-DWORD = 0
Per reinstallare Outlook Express 6.0 navigare sino a:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft
\Active Setup\Installed Components\{44BBA840-CC51-11CF-AAFA-00AA00B6015C}
Destro mouse su IsInstalled
e impostare il valore REG-DWORD = 0
Chiudere regedit e riavviare XP, ora è possibile installare ex novo Internet Explorer 6 e Outlook Express

Reinstallare IE [II]
Questa metodica rapidissima, circa un minuto, permette di reinstallare il browser di default del nostro sistema operativo Windows XP da riga di comando ed utilizzando il CD-ROM possibilmente aggiornato con il Service Pack 1
Dal momento che Internet Explorer 6 viene fornito già installato con il sistema operativo in caso di malfunzionamenti, è possibile reinstallarlo utilizzando il CD-ROM di Windows XP.
Clicca su Start - Esegui e digita oppure copia/incolla:
rundll32.exe setupapi,InstallHinfSection DefaultInstall 132 %windir%\Inf\ie.inf
e dai OK
si apre una finestra dove con sfoglia vai a cercare la lettera del cd-rom e dai OK.

Salvare i file d'installazione di IE sul proprio pc
Avrete certamente notato che le ultime versioni di Internet Explorer (6.0 compresa) devono essere installate direttamente da Internet. Avviato un file dal computer locale (generalmente denominato IE5SETUP.EXE o IE6SETUP.EXE, nel caso di Internet Explorer 6) viene richiesto di collegarsi ad Internet, quindi, il software d'installazione provvede automaticamente a prelevare dai server Microsoft tutti i file necessari per la corretta installazione del browser sul sistema operativo in uso.
Se si dispone però di più personal computer e su ciascuno di essi si desidera installare l'ultima versione di Internet Explorer, eseguire il file ie5setup.exe o ie6setup.exe, quindi scaricare i file necessari per ogni computer può risultare un'operazione lunga, noiosa e costosa.
Questo tip vi consentirà di prelevare, una volta per tutte, i file necessari per l'installazione sui vari personal computer. In questo modo potrete eseguire l'installazione di Internet Explorer direttamente dal computer locale ed avrete la possibilità di memorizzare, ad esempio su un CD ROM, i file necessari per il setup.
Per prima cosa, nel caso di Internet Explorer 6, prelevate dalla pagina http://www.microsoft.com/downloads/release.asp?ReleaseID32502, il file IE6SETUP.EXE (sono solo 510 KB). (ATTENZIONE: la Microsoft ha la brutta abitudine di togliere i file dopo un po', pertanto se non trovaste il file, dovete fare una ricerca interna cliccando su Download Center Home. Portatevi quindi al Prompt di MS DOS, spostandovi nella cartella dove avete scaricato il file IE6SETUP quindi digitate, in corrispondenza della riga di comando, quanto segue:
ie6setup /t:"c:\nomecartella" /c
Sostituite a c:\nomecartella la cartella all'interno della quale desiderate collocare i file necessari per l'avvio dell'installazione.
Ad esempio:
ie6setup /t:"e:\setupie6" /c
permette di collocare i file necessari per l'avvio della prima fase del setup nella cartella e:\setupie6. All'interno della cartella da voi specificata troverete, al termine dell'operazione di decompressione, diversi file, tra i quali anche IE6WZD.EXE. Sempre dal Prompt di MS DOS digitate:
ie6wzd /d /s:"#E"
A questo punto si aprirà una finestra mediante la quale potrete scegliere dove salvare il pacchetto di setup, quindi è possibile scegliere per quali sistemi operativi si vuole rendere possibile l'avvio dell'installazione di Internet Explorer 6. Si potrà quindi procedere al prelievo del pacchetto d'installazione del browser. La dimensione del pacchetto da scaricare può variare in base alla versione ed al numero dei sistemi operativi scelti. Terminata la fase di download, copiate il file IE6SETUP.EXE nella cartella specificata nella prima finestra (all'interno di tale cartella sono stati memorizzati i file .CAB necessari per l'installazione). Adesso è possibile salvare tale cartella, ad esempio, su CD ROM mediante masterizzatore in modo da poter avviare l'installazione di Internet Explorer 6, in locale, su un qualunque personal computer.
Per avviare l'installazione fate doppio clic sul file IE6SETUP.EXE accertandovi non essere collegati ad Internet e di aver chiuso il browser e tutte le applicazioni eventualmente in esecuzione.

Aprire i link in una pagina nuova
Lavoro con IExplorer 6 e OExpress 6. Quando faccio clic in una mail, il contentuto della pagina Internet viene visualizzato nella finestra già aperta di IExplorer. Come posso fare per aprire ogni volta un nuovo browser?
Andare in Internet explorer, menu strumenti, opzioni internet. Nella finestra avanzate, togliere il segno di spunta su "riutilizza le finestre per lanciare i collegamenti". Fare applice a quindi OK. D'ora in poi i link si dovrebbero aprire in pagina nuova.

Hyperlinks Not Working
There have been several instances where the previous tip using regsrv32 does not solve the problem with hyperlinks not working.
In this case try:
1. Open Internet Explorer
2. Go to Tools / Internet Options
3. Click on the Programs tab
4. Click on the Reset Web Settings button

If you click on a hyperlink in a web page and only a blank window appears,
1. Go to Start / Run
2. Then enter regsvr32 urlmon.dll
3. Click Ok when finished
4. If that single change does not resolve the problem, repeat the process by running regsrv32 with the following dll files.
* Shdocvw.dll
* Msjava.dll
* Actxprxy.dll
* Oleaut32.dll
* Mshtml.dll
* Browseui.dll
* Shell32.dll (Windows XP and Windows 2000 only)

Bloccare HomePage
A tutti è capitato almeno una volta di avviare Internet Explorer e di trovare un'Home Page diversa da quella da noi impostata.
Per impedire che ciò si ripeta possiamo fare una modifica al registro di sistema (start->esegui->regedit).
Portiamoci alla chiave: HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel
Selezioniamo "Homepage" e portiamo a 1 il suo valore per bloccarla.
Se per caso, in futuro, volessimo sbloccarla non dovremo fare altro che portare lo stesso valore a 0. 
=========================
Creare un file .reg e inserire le seguenti righe:
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel]
"HomePage"=dword:00000001

Per sbloccare la funzione:
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel]
"HomePage"=dword:00000000

Automatically Clearing the Temporary Internet Files
You can have Internet Explorer automatically clear your Temporary Internet Cache files every time you close the program.
1. Go to Tools / Internet Options
2. Click on the Advanced button
3. Scroll down almost to the bottom and check Empty Temporary Internet Files folder when browser is close.

Removing Unwanted Toolbar Items
If you have items in your Internet Explorer toolbar you would like to remove:
Run Regedit
Delete keys in these possible locations are:
* HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Toolbar
* HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Extensions
* HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\MenuExt

IE Toolbar Restrictions
To create restriction on the ability to edit the toolbar
Start Regedit
Go to HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
Create a DWORD key of SpecifyDefaultButtons and give it a value of 1
To remove a button from the toolbar,
create additional DWORD keys with a value noted below

Key  Value  Effect
Btn_Back  2  Back button and menu item.
Btn_Forward  2  Forward button and menu item.
Btn_Stop  2  Stop button and menu item.
Btn_Refresh  2  Refresh button and menu item.
Btn_Home  2  Home button and menu item.
Btn_Search  2  Search button and menu item.
Btn_History  2  History button and menu item.
Btn_Favorites  2  Favorites button and menu item.
Btn_Media  2  Media button and menu item. [Only available with IE 6]
NoBandCustomize  1  No adding or removing menu or toolbars.
NoToolbarCustomize  1  Customizing the toolbar.

IE Restrictions
1. Start Regedit
2. Go to HKEY_CURRENT_USER\ Software \ Policies \ Microsoft \ Internet Explorer \ Restrictions
3. Add a DWORD with a name of:
NoBrowserBars Disable changes to browsers bars.
NoBrowserClose Disable the option of closing Internet Explorer.
NoBrowserContextMenu Disable right-click context menu.
NoBrowserOptions Disable the Tools / Internet Options menu.
NoBrowserSaveAs Disable the ability to Save As
NoFavorites Disable the Favorites.
NoFileNew Disable the File / New
NoFileOpen Disable the File / Open
NoFindFiles Disable the Find Files
NoSelectDownloadDir Disable the option to change download directory
NoTheaterMode Disable the Full Screen view
NoOpeninNewWnd Disable Open in New Window
NoViewSource Disable the ability to view the page source HTML.
NoNavButtons Disables the Forward and Back buttons
NoPrinting Remove Print and Print Preview from the File menu.
AlwaysPromptWhenDownload Always prompt user when downloading files.
4. Give it a value of 1 to turn on the restriction
5. Go to HKEY_CURRENT_USER \ Software \ Policies \ Microsoft \ Internet Explorer \ Toolbars \ Restrictions
6. Create a DWORD with a name of :
NoToolbarOptions Disables adding, removing, or moving toolbars. 
7. Give it a value of 1 to enable this restriction.

Internet Explorer Keyboard Shortcuts
Viewing and exploring Web pages

F1  Display the Internet Explorer Help or when in a dialog box display context help on an item
F11  Toggle between Full Screen and regular view of the browser window
TAB  Move forward through the items on a Web page the Address bar and the Links bar
SHIFT+TAB  Move back through the items on a Web page the Address bar and the Links bar
ALT+HOME  Go to your Home page
ALT+RIGHT ARROW  Go to the next page
ALT+LEFT ARROW or BACKSPACE  Go to the previous page
SHIFT+F10  Display a shortcut menu for a link
CTRL+TAB or F6  Move forward between frames
SHIFT+CTRL+TAB  Move back between frames
UP ARROW  Scroll toward the beginning of a document
DOWN ARROW  Scroll toward the end of a document
PAGE UP  Scroll toward the beginning of a document in larger increments
PAGE DOWN  Scroll toward the end of a document in larger increments
HOME  Move to the beginning of a document
END  Move to the end of a document
CTRL+F  Find on this page
F5 or CTRL+R  Refresh the current Web page only if the time stamp for the Web version and your locally stored version are different
CTRL+F5  Refresh the current Web page even if the time stamp for the Web version and your locally stored version are the same
ESC  Stop downloading a page
CTRL+O or CTRL+L  Go to a new location
CTRL+N  Open a new window
CTRL+W  Close the current window
CTRL+S  Save the current page
CTRL+P  Print the current page or active frame
ENTER  Activate a selected link
CTRL+E  Open Search in Explorer bar
CTRL+I  Open Favorites in Explorer bar
CTRL+H  Open History in Explorer bar
CTRL+click In History or Favorites bars  open multiple folders

Using the Address bar
Press this To do this

ALT+D  Select the text in the Address bar
F4  Display the Address bar history
CTRL+LEFT ARROW  When in the Address bar  move the cursor left to the next logical break (. or /)
CTRL+RIGHT ARROW  When in the Address bar  move the cursor right to the next logical break (. or /)
CTRL+ENTER  Add "www." to the beginning and ".com" to the end of the text typed in the Address bar
UP ARROW  Move forward through the list of AutoComplete matches
DOWN ARROW  Move back through the list of AutoComplete matches

Working with favorites
Press this To do this

CTRL+D  Add the current page to your favorites
CTRL+B  Open the Organize Favorites dialog box
ALT+UP ARROW  Move selected item up in the Favorites list in the Organize Favorites dialog box
ALT+DOWN ARROW  Move selected item down in the Favorites list in the Organize Favorites dialog box

Editing
Press this  To do this

CTRL+X  Remove the selected items and copy them to the Clipboard
CTRL+C  Copy the selected items to the Clipboard
CTRL+V  Insert the contents of the Clipboard at the selected location
CTRL+A  Select all items on the current Web page

Automatically Empty Temporary Internet Files
To have the Internet Explorer automatically delete files in the Temporary Internet Files folder:
1. To go Tools / Internet Options
2. Click on the Advanced tab
3. Scroll down to the Security section
4. Check Empty Temporary Internet Files folder when browser is closed

Disabling the Ability to Change the Default Download Directory
If you want user's not to be able to change the Default Download Directory
1. Start Regedit
2. Go to HKEY_USERS \ .DEFAULT \ Software \ Policies \ Microsoft \ Internet Explorer \ Restrictions
3. Create a DWORD value called NoSelectDownloadDir
4. Give it a value of 1
Note: On my Win98 with IE5 this also didn't allow me to download any files. 
System Administrators might want to include that as part of their configuration.

Clearing Internet Explorer's AutoComplete Entries
If you want to clear all the entries that show up from past searches, web entries etc.
1. Start IE
2. Go to Tools / Internet Options / Content / AutoComplete
3. Click on the Clear Forms button
4. If you want to disable this in the future, uncheck any of the boxes that apply

Removing Lost IE Supervisor Password
If you forgot your Supervisor Password for the Internet Explorer, you can remove it by:
1. Starting Regedit
2. Go to HKEY_LOCAL_MACHINE \ Software \ Microsoft \ Windows \ CurrentVersion \ Policies
3. Delete the Ratings key

Setting Internet Explorer Window Size
When you click on a hyperlink in Outlook or Outlook Express, it will automatically open Internet Explorer
Sometimes this may be in a small window.
To increase or change the size, click on the Restore button, the middle one in the upper right hand corner of the toolbar.
Resize the window and then close the Internet Explorer
The next time you click on a hyperlink, it will open to the size you set.

Changing the Directory for the Internet Explorer Cache
By default, the Internet Explorer creates four directories Cache1-4 where it places all the HTML pages, graphics, AVI's etc that you view
If you want to move this location or even have only one cache that points to a directory of your choice:
1. Start Regedit
2. Go to HKEY_LOCAL_MACHINE / SOFTWARE / Microsoft / Windows / CurrentVersion / Internet Settings / Cache / Path / Path1-4
3. Change the value of the paths to a single location or any location of your choice
4. You can even just have PATH1 and delete the other three
5. The next time you start the Internet Explorer, the cache files will only be placed in the directories of your choice
This can be useful if you want to delete the files often. You can then just delete the files in the single directory

Changing the Title Bar of the Internet Explorer
By default, the title bar on the Internet Explorer says Microsoft Corporation Internet Explorer
To change this to the text of your choice:
1. Start Regedit
2. Go to HKEY_LOCAL_MACHINE / SOFTWARE / Microsoft / Internet Explorer / Main
3. Add or edit the value of the string Window Title to be the new text you want displayed

Changing your Favorites Location
You might want to change the location where the Internet Explorer looks for your store Favorite sites.
This can come in useful if you have multiple operating systems (Windows95 and NT 4.0) and want to share
the save set of Favorites or you simply want to have greater control over where you favorites are stored.
1. Start Regedit
2. Go to HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Shell Folders
3. Double click on Favorites in the right hand panel
4. Enter the new location
5. Click on the OK button
6. Do the same for the User Shell Folders section a few lines down
7. Close Regedit
8. Create the directory you just pointed to
9. Copy any existing Favorites to that location
10. Be sure to include all folders
11. Start the Internet Explorer

Restoring the Default Window Size in Internet Explorer 
If the default size of Internet Explorer is not what you want,
1. Start Regedit
2. Go to HKey_Current_User / Software / Microsoft / Internet Explorer / Main
3. Delete or rename the key Window_Placement
4. Restart IE

Forgotten the Content Advisor Password
If you set a password for the Content Advisor and can't remember it,
the following steps will help you remove it:
1. Start Regedit
2. Go to H_KEY_LOCAL_MACHINE/Software/Microsoft/Windows/Current Version/Policies/Ratings
3. Delete the entry called Key

Downloading More than Four Files at a Time
Normally you can only download four files at a time with Internet Explorer.
To increase that to as many as you want:
1. Start Regedit
2. Go to HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings
3. Change the MaxConnectionsPer1_0Server to whatever number you want
4. Change the MaxConnectionsPerServer to whatever number you want

Specifying the Default Download Directory in Internet Explorer
To specify the default download directory for the Internet Explorer
1. Start Regedit
2. Go to HKEY_USERS \ .DEFAULT \ Software \ Microsoft \ Internet Explorer
3. Add a String value called Download Directory
4. For it's value, enter in the Directory where you want your downloaded files to go

Bloccare il debugging degli script
Talvolta, quando si accede ad un sito o ad una pagina web in generale, compare un fastidioso messaggio di allerta che ci invita ad eseguire il debug dello script associato al corrispondente indirizzo. Se optiamo per il debug ci si avventura in un dedalo di maschere che solo un esperto è in grado di gestire. Rispondendo no, invce, nella maggior parte dei casi si può continuare la consultazione senza problemi. L'ineffabile messaggio, però, è sempre in agguato, e può capitare di rivederlo comparire più volte, tanto da rendere fastidiosa la navigazione. Fortunatamente, lo possiamo bloccare. Ecco come: aprire il menù Opzioni, e nella maschera che viene visualizzata accedere alla scheda Avanzate. Nella sezione Esplorazione della finestra centrale spuntare la voce Disattiva debug degli script, quindi premere il pulsante Applica e poi OK.

Hot Key anche su Internet Explorer
Oggi parliamo di Hot Key. Anche per Internet Explorer esistono delle Hot Key in grado di velocizzare determinati comandi. Eccone un breve elenco:
CTRL + A = Seleziona tutto.
CTRL + B = Apre il menu "Organizza Preferiti".
CTRL + E = Attiva la finestra di ricerca nel Web.
CTRL + H = Apre la cronologia.
CTRL + L = Riporta alla barra degli indirizzi.
CTRL + N = Apre una nuova finestra.
CTRL + P = Stampa la pagina.
CTRL + R = Ricarica la pagina (va bene anche il tasto F5).
CTRL + W = Chiude la finestra.
CTRL + Ins = Copia negli appunti le parti di documento Web selezionate.
CTRL+F = apre il menu Trova

Come salvare una pagina da html in MHT
Navigando in internet si ha a volte la necessità di salvare la pagina che si sta visitando. Si ricorre solitamente al salvataggio come pagina html e ciò comporta l'archiviazione sul proprio PC di un file .html e di una cartella contenente gli elementi collegati a quel file: questo tipo di salvataggio è comodo qualora si abbia la necessità di recuperare immagini presenti nella pagina; tuttavia cestinare la cartella collegata significherebbe vedere la pagina web salvata spoglia dei contenuti grafici
Come risolvere?
Salvate la pagina non in formato html, ma in formato .mht (archivio web, file unico)
In questo caso otteniamo un solo file (pagina.mht) che contiene tutto quanto, comprese le immagini.
Quindi scegliete File > Salva con nome e selezionate dal menu a tendina File mht (archivio web, file unico)

Eliminiamo le toolbar indesiderate
Navigando in alcuni siti o installando certi programmi può capitare che vengano integrate in Internet Explorer delle toolbar piuttosto fastidiose.
Per eliminarle apriamo il registro di Windows:
start->esegui->regedit
cerchiamo la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Toolbar
Da qui cerchiamo i valori delle toolbar indesiderate ed eliminiamoli.

Impossibile visualizzare la pagina
Su un computer con installato Windows 98 quando parte Internet Explorer 5 appare l'errore "Impossibile visualizzare la pagina e nella barra in basso compare la scritta res:\\c:\windows\system\shdoclc.dll\inser.htm.
O si tratta di una corruzione del Winsock oppure dell'azione di un programma maligno, un trojan come StartPage-EA per esempio, che ha modificato l'indirizzo della pagina iniziale e la fa puntare a una che adesso è inesistente. Per ripristinare il Winsock scaricate e installate l'utility "winsock2fix" da questo indirizzo http://www.bu.edu/pcsc/internetaccess/winsock2fix.html
Per eliminare il trojan procuratevi un antivirus, o aggiornate l'esistente ed eseguito una scansione completa del disco. Installate ed eseguite anche programmi specifici per la rimozione di programmi maligni come Ad-aware di Lavasoft, oppure Spybot Search & destroy (vedi area download o links del sito) oppure il programma Hijack This.
Avviate il PC in modalità provvisoria, per entrarvi premete il tasto F8 subito dopo la scomparsa della pagina iniziale del BIOS, apparirà una pagina con le varie modalità di avvio disponibili. Entrati nel sistema operativo cancellate tutti i files temporanei di Internet e i cookies (aprite Internet Explorer, andate su Strumenti, Opzioni Internet, File temporanei Internet, Elimina cookies... e Elimina files....)- Amdate alla cartellaa c:\windows\temp e cancellate tutto il contenuto. La stessa operazione la si può eseguire in Gestione risorse, selezionare l'unità disco fisso e premere il tasto destro del mouse, menù Proprietà, pulitura disco. Selezionate tutte le caselle in "File da eliminare" e premere il tasto OK. Avviate la funzione di trova e ricercate tutti i files che hanno l'estensione "hta" o "js" (*.hta o *.js). Apriteli con un editor di testo (Blocco note per esempio) e controllate il contenuto. Se il file non sembra avere una provenienza nota, per esempio all'interno è specificato che si tratta di un componente di Windows o di Macromedia, o se nel contenuto sono presenti degli indirizzi Internet sconosciuti, cancellateli. Aprite Internet Explorer, andate in Strumenti, Opzioni Internet, file Temporanei Internet, Impostazioni, Visualizza oggetti. Cancellate tutti i file che hanno una provenienza dubbia. Come aiuto visualizzate le proprietà del file, nella finestra Versione è visibile il nome del produttore e la descrizione. Nel dubbio cancellate. Aprite Regedit, selezionare il menù Modifica e Trova. Digitate Run nella finestra ed avviate la ricerca. Controllate nella finestra di destra il contenuto di tutte le chiavi trovate. Se vi è un riferimento a qualsiasi file ignoto che sembra non aver nulla a che fare con i programmi installati, eliminateli. Se sbagliate, al massimo, si dovrà reinstallare il programma che non funziona più all'avvio. Finita la ricerca uscite da Regedit e riavviate il sistema operativo nella modalità normale.
P.S. Spybot e Hijack this dovrebbero essere già più che sufficiente per eliminare tutte le "infezioni".

Winsock2 Fix
IMPORTANT NOTE:
The author of this program has left Boston University and we do not offer any technical support for this fix. Please do not call us about this tool. We leave this page up as a courtesy to the many people who still come to it through search engines and outside links, but we will no longer answer any questions about it and, in fact, we believe that it may no longer be the best solution. Even the old operating systems are now compatible with a newer winsockfix.exe utility (although it may first be necessary to install the runtime library available at http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;290887 ) and we have not used or tested our own fix in a long time.
Have said that, if you still want to give it a try, here it is... If you need assistance, you may want to consult the error codes listed at the bottom of this page.
Winsock2 Fix (w2fix.exe)
Written by: Tom Kynch
This program should be used on Windows 98, 98SE, or Windows Me computers whose Winsock2 information has been corrupted by poorly written Internet programs.
This program is designed to fix a situation where all of the following are true:

This program removes the Winsock2 key from the Registry and uninstalls then reinstalls Dial-up Networking. A backup of the registry is made before any changes are attempted (the registry is backed up to user.tom system.tom).
Instructions for the Winsock 2 Fix:

IMPORTANT: w2fix.exe ONLY WORKS for Windows 98, 98SE, and Windows Millennium

  1. Download w2fix.exe to the desktop. (Important: w2fix.exe cannot be run from a floppy disk as the program reboots the computer and a floppy disk would interfere with the boot sequence.)
    Note: If you accidentally downloaded the program to a location other than the Desktop, copy it to the Desktop now
  2. Double click on the w2fix file on your Desktop and follow the on-screen instructions. You will be prompted to reboot your computer twice before the fix is complete.
  3. You can delete the w2fix.exe file from your computer after the fix is installed.

Tom's Information on Error Codes for the Winsock 2 Fix:
My first suggestion to a W2fix error would be to shut down ALL programs currently running AND remove ANY suspicious programs (spyware etc) from the computer, then try again.
Here are all the non-trivial error messages the program generates (I might have missed some, but this is the majority of them.) They share the same basic format: Action attempted -> Error Code generated.

====
Unable to check for DUN Upgrades. There was an error While opening the registry key:
HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall
Error Code:
----
w2fix is trying to open up the uninstall registry key.. nothing should go
wrong with this. The only thing I could imagine is that the key does not
exist.. which it SHOULD. Or the reg is corrupted.

====
Unable to query information from
HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall
This could indicate a problem. Please report error code:
----
At this point it is getting the number of keys beneath the Uninstall
key - again this should not be a problem unless the registry is corrupt.

====
There has been an error while enumerating keys under
HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall\n"
This may indicate a problem. Please report error code:
----
Something happened while the program was searching through the keys underneath
uninstall. Basically it is looking for DUN upgrades that were installed by
the user. If this or any of the above isnt working, add and remove programs
probably wont work. Again this shouldn't happen unless the reg is messed up.

====
Unable to open the key:
HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce.
Error code:
----
The program is trying to get itself in the run section of the registry so
it'll restart at reboot. Again this should work. If it fails here, you can
let the machine reboot and then try running w2fix again, it should pick up
where it left off. Again this isn't a good thing to happen.

====
We were unable to write data to the registry key:
HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce
The errorcode was:
----
There is definitely something wrong here. The program was able to open
up the registry key, but it couldn't write to it. Not good.

====
Unable to open the key:
HKLM\System\CurrentControlSet\Services
Unable to continue.
----
This is a showstopper. We can't open up the Winsock2's parent key for whatever
reason. Try going there through the registry.. but again it's not a good sign.

====
There was an error deleting the winsock2 key.
The error code is as follows:
----
We couldn't delete the winsock2 key. This operation should go through unless the key
doesn't exist already, or something else is wrong.

=====================================================
Error codes:
#define EPERM 1 //You do not have permission to perform this action
#define ENOENT 2 //The requested object doesn't seem to exist
#define EINTR 4 //The program was interrupted during a critical operation
#define EIO 5 //An I/O error has occured
#define ENXIO 6 //No such address or device
#define E2BIG 7 //Argument list provided was too long
#define ENOEXEC 8 //Unable to execute process because arg list was too long
#define EBADF 9 //The file descriptor was invalid.
#define EAGAIN 11 //Try again... resource is busy
#define ENOMEM 12 //Not enough mem to complete the operation
#define EACCES 13 //You dont have the access rights to perform the op
#define EFAULT 14 //Bad address was given to a function
#define EBUSY 16 //Device was busy, try again
#define EEXIST 17 //The file/object already exists
#define ENODEV 19 //No such device exists
#define ENOTDIR 20 //Not a directory
#define EISDIR 21 //Is a directory
#define EINVAL 22 //Invalid argument
#define ENFILE 23 //Too many open files system wide
#define EMFILE 24 //Too many openfiles process wide
#define ENOTTY 25 //Inappropriate IO operation
#define EFBIG 27 //File too large to operate on
#define ENOSPC 28 //No space left
#define ESPIPE 29 //Illegal seek on a file
#define EDOM 33 //Argument provided beyond a valid domain
#define ERANGE 34 //Arguemen provided was beyond a valid range
#define EDEADLK 36 //DEAD LOCK 2 processes are waiting for the same resource
//and will never execute.
#define ENOSYS 40 //Subsystem that would process command is not present

Eliminare manualmente alcuni URL nella barra degli indirizzi
Questo sistemino semplice semplice ci permettera' di scoprire due cose molto interessanti: una e' svelare il *luogo* nel Registry dove Internet Explorer 5 memorizza gli indirizzi web nella barra degli indirizzi, l'altro e' come eliminarli. Aprite il Registro di Sistema e cercate la seguente Chiave:
HKEY_CURRENT_USERS\Software\Microsoft\Internet Explorer\TypedURLS.
Ebbene alla vostra destra appariranno tutti gli indirizzi web che avete digitato direttamente nella barra ed avete premuto invio, visitandoli. Per eliminarli non dovete fare altro che selezionae il Nome (esempio url8) e premere il pulsante Canc: vi comparira' poi una finestra che vi avverte se volete eliminare il valore selezionato. Fate si', ed il gioco e' fatto. Questo trucco pero' elimina in massa anche altri indirizzi web (e' un po' anomalo, comunque funziona). Consiglio comunque per questo tipo di operazione di consultare alcuni trucchi precedenti che prevedono l'uso di TweakUI (www.guidainlinea.com/powertoy.htm).

Ritornare a riaprire le immagini con Explorer
Sara' capitato a molti di installare dei programmi di grafica trovati nelle riviste o acquistati per poter manipolare le proprie immagini. Molti sono veramente validi ma tutti hanno un piccolo difetto: associano il programma a tutte le immagini gif e jpeg del nostro PC. Molti invece preferiscono aprirle con Explorer in quanto ha diversi pregi. Innanzitutto e' solo un visualizzatore, quindi e' veloce ad avviarsi e non rischiamo di danneggiare nulla. Inoltre permette di mostrare le animazioni delle gif, mentre con i comuni programmi di grafica non si puo', oppure si vedono ad una velocita' diversa. Infine se apriamo diverse immagini le possiamo poi sfogliare con i pulsanti di navigazione del programma stesso, simulando l'effetto di un album fotografico. Detto questo, passiamo alla risoluzione del problema. Selezioniamo un'immagine gif o jpeg e annotiamo che tipo di file e'. Ad esempio se avete installato Photo express, potrete vedere che tutte le vostre immagini potrebbero essere classificate come "immagine photo express". Aprite una cartella qualsiasi, cliccate sul menu a tendina "Visualizza" e selezionate "Opzioni cartella". Aprite la scheda "Tipi di file", cercate nell'elenco il tipo di file che avete precedentemente annotato, selezionate e cliccate sul bottone "Rimuovi". Ora reinstallate Explorer e voila', il gioco e' fatto.

Password e varie salvate in IE5
Chi utilizza da poco la versione 5 di Internet Explorer, avra' sicuramente notato qualche novita' interessante nei confronti delle vecchie versioni. Una e' la possibilita' di memorizzare password, user ID, numeri di telefoni, e-mail e persino messaggi diretti ai cellulari. Funzione molto comoda per chi ha il PC a casa, o comunque lo utilizza personalmente; cosa scomoda invece se dovete *dividerlo* con colleghi o altre persone, anche perche' se la password viene memorizzata, c'e' il rischio che chiunque possa entrare a controllare la vostra posta oppure sbirciare i messaggi che mandate sui cellulari. La prima cosa che viene in mente e' andare in Strumenti-Opzioni Internet-Avanzate. Se sbirciate lungo il menu ad albero, troverete un *Usa completamento automatico* sia per Esplora Risorse che per indirizzi web. La soluzione non e' li, ma (sempre in Opzioni Internet) dovete andare in Contenuto e qui cliccare su Completamento Automatico. Le prime quattro caselle (se selezionate) consentono di memorizzare tutte quelle informazioni che abbiamo gia' accennato in precedenza. Se invece le volete eliminare, basta cliccare su Cancella Moduli e Cancella Password. L'operazione successiva sara' quella di deselezionare le altre caselle. Nota bene: se avete molte informazioni memorizzate, Internet Explorer potra' impiegare anche qualche minuto a cancellare le tracce.

Pagina iniziale non voluta
Recentemente una delle abitudini di certi programmi freeware e' quella di impostare come pagina iniziale, in modo automatico, quella del sito madre del software.
"Il recente proliferare dei software freeware e shareware, anche a seguito del successo di progetti open source come Linux, ha spinto le case produttrici di software alla ricerca di nuovi modi per recuperare l'investimento effettuato per lo sviluppo dei propri prodotti.
Internet, com'e' noto, ha cambiato parecchio il paradigma di redditivita': al di la' del consueto acquisto del software, oggi anche la raccolta di informazioni sull'utente, per indagini statistiche per uso proprio o da rivendere poi alla concorrenza o alle societa' che si occupano di ricerche di mercato, costituisce denaro sonante per l'Azienda.
Un'altra fonte di guadagno e' il risparmio sui costi per la pubblicita' del sito; ed e' proprio questa strategia aziendale che ci porta all'argomento del titolo. Ultimamente, infatti, e' invalso l'uso di concedere gratuitamente la licenza d'uso di un software, a patto di accettare che l'installazione del medesimo modifichi la pagina iniziale del browser (per intenderci, quella che si apre automaticamente quando viene lanciato il browser medesimo), che viene sostituita dall'Home Page dell'azienda produttrice del software.
Tale comportamento, quando l'utente viene avvertito dell'operazione PRIMA che l'installazione sia conclusa e non DOPO, e' sicuramente ineccepibile; tuttavia, a volte dispiace un poco dover "subire" la modifica, soprattutto quando si è navigato in lungo e in largo per trovare una pagina iniziale che piace...
Tutti questi software vanno a modificare la chiave di registro Start Page che si trova in HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main (il procedimento e' il solito: da Start/Esegui, lanciare regedit.exe e muoversi poi tra le voci di registro come nell'Esplora Risorse. Si ricorda che qualsiasi modifica effettuata al Registro di Sistema e' critica per il sistema operativo, e puo' portare al blocco della macchina; si consiglia percio' di effettuare sempre una copia di backup del registro prima di effettuare qualunque modifica, e di essere sempre ben certi di quel che si sta facendo); colgo l'occasione per segnalare che in
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main
e nella voce "gemella"
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main
e' possibile modificare alcuni interessanti parametri, come la pagina standard di ricerca, la pagina standard che compare quando un URL non viene trovato, o la pagina predefinita.
Nei casi piu' semplici, e' sufficiente reimpostare questa voce (lo si puo' fare o direttamente dal registro oppure, con maggiore sicurezza, da Internet Explorer: menu Strumenti/Opzioni Internet... , scheda Generale) al valore precedente; molti software, pero', soprattutto i piu' recenti, vanno a sovrascrivere questa impostazione al riavvio del computer.
Il programma che effettua la sovrascrittura, nella maggior parte dei casi, non va ricercato in Start/Programmi/Esecuzione Automatica: in effetti, molti dei programmi e processi di sistema lanciati automaticamente in esecuzione all'avvio della macchina (ad es., tutte quelle iconcine che compaiono in basso a destra sullo schermo, accanto all'orologio) non si trovano in tale cartella.
Se e' installato Microsoft Windows 98, e' d'uopo in tali casi ricorrere ad uno strumento che e' una vera e propria "manna dal cielo" per chi, come il sottoscritto, deve effettuare quotidianamente troubleshooting su tale sistema operativo: il Microsoft System Information.
Si tratta di una consolle di amministrazione, che si lancia da Start/Programmi/Accessori/Utilita' di Sistema e che funge da monitor per l'intero sistema operativo; riservandomi di parlare piu' diffusamente in altra sede di questo utilissimo strumento, vediamo come ci puo' essere d'aiuto nel caso in esame.
Dal menu Strumenti/Utilita' di configurazione di sistema, clicchiamo sulla scheda Esecuzione automatica: compariranno tutti i programmi ed i processi lanciati automaticamente in esecuzione all'avvio del computer. A questo punto, basta un po' di buon senso per individuare il programma "responsabile" del settaggio della pagina iniziale; basta a questo punto togliere il segno di spunta vicino al nome del programma e riavviare il computer."

Estensioni e completamento automatico potenziato
In uno dei precendenti trucchi avevamo parlato dei vari suffissi che compaiono ogni qualvolta digitate un indirizzo web nella barra degli indirizzi. Ebbene Explorer di default ha memorizzato nel Registro di Sistema solo suffissi .com, .net, oppure .org e .edu. Ebbene, andando a modificare il Registro e' possibile aggiungere altri suffissi (come ad esempio il nostro .it) Digitate Regedit in Esegui e cercate la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Main\UrlTemplate
Vedrete alla vostra destra i suffissi che sono gia' memorizzati e contrassegnati con un numero (nel mio PC ne sono visualizzati 4). Adesso si tratta di aggiungerne degli altri, in questo modo:
andate su Modifica-Nuovo-Stringa ed inserite il numero successivo a quelli gia' presenti nella lista (se ne avete 5, aggiungete il numero 6). Cliccate su OK. Adesso cliccate due volte sulla stringa inserita ed digitate
http://www.%s.it/ (questo vale per i siti italiani, per i siti francesi ad esempio sarebbe http://www.%s.fr/).
Cliccate di nuovo su OK ed uscite dal Registro di Sistema. Attenzione che al massimo in questa chiave si possono aggiungere solo fino a sei indirizzi tipo http://www.%s.suffissochevuoi

Completamento Automatico
Il completamento automatico nella barra degli indirizzi e nel contenuto delle pagine Web e' un arma a doppio taglio: per qualcuno e' molto comoda, ma per altri potrebbe risultare indesiderata: nomi di log-in e password possono essere salvati su disco e inseriti automaticamente ogni qualvolta che si ritorna sul sito in oggetto. Questa cosa manda all'aria il concetto stesso di password!! E ho trovato questa soluzione: si accede al menu Strumenti - Opzioni Internet; all'interno di Contenuto c'e' il gruppo Informazioni Personali con il bottone Completamento automatico. Qui si sceglie quali opzioni disattivare. Secondo me e' bene disattivare tutte le opzioni soprattutto nome utente e password sui moduli. Quindi si da Cancella moduli e Cancella password per cancellare i salvataggi precedenti. Un amico pero' mi ha detto che per le precedenti versioni di Internet Explorer occorre agire sul registro e andare alla chiave: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Explorer\AutoComplete Dal menù Modifica > Nuovo > Stringa. Si da alla nuova stringa appena inserita il nome AutoSuggest, poi doppio clic su questa e inserire nel campo dati valore: No. Si chiude il registro, si riavvia e .. op-la! Per eliminare tutti gli indirizza digitati nella barra di Explorer e' possibile utilizzare anche uno script: [version] signature="" [DefaultInstall] DelReg=URLoff.reg AddReg=URLon.reg [URLoff.reg] HKCU,%url%, [URLon.reg] HKCU,%url%, [strings] url="Software\Microsoft\Internet Explorer\TypedURLs oppure piu' semplicemente usare Start > Impostazioni > Barra delle applicazioni e menu avvio > Applicazioni del menu avvio, dove si trova una sezione Menu dati recenti. si clicca su Cancella e quindi OK. Così ho notato ke si eliminano oltre agli indirizzi per capirsi del menu a tendina anke i Dati recenti. Per eliminare invece solo certi indirizzi digitati nella barra degli indirizzi di IE si va .. indovina.. sempre nel registro! Questo anke per evitare di cancellare la cronologia.. si va lla chiave HKEY_CURRENT_USERS\Software\Microsoft\Internet Explorer\TypedURLS e appaiono tutti gli indirizzi web che si digitano dalla barra. Per eliminarli si usa il semplice canc sul nome e si conferma l'eliminazione.

Alcune curiosità su Internet Explorer 4 e 5
Questa volta vedremo alcune curiosita' che si possono scoprire dalla barra degli indirizzi di Internet Explorer 4 e 5. Intanto nell'anno sorso avevamo visto che era possibile cercare direttamente una parola chiave tramite la semplice digitazione nella suddetta barra. Vediamo altri comandi simili. Se vogliamo trovare ad esempio i siti che parlano del Graal, possiamo digitare nella barra degli indirizzi questo:
? Graal
Find Graal
Finger Graal
Go Graal
Automaticamente alla vostra sinistra si aprira' una finestra con i risultati della ricerca (che avvengono tramite il motore di ricerca della Microsoft, MSN) Inoltre e' possibile aggiunere www e .com digitando semplicemente il nome del sito e premendo CTRL + INVIO sulla vostra tastiera. Esempio, aprite Internet Explorer digitate SOLO la parola guidainlinea e subito dopo premete CTRL+INVIO; automaticamente si aprira' il sito http://www.guidainlinea.com/. Vi ringrazio di avermi seguito, buon week end ed arrivederci a lunedi' con un trucco per prevenire crash del sistema operativo Windows per chi ancora usa Internet Explorer 4.

Eliminare loghi indesiderati
Vi sara' ancora capitato di installare Explorer 5.0 presente nel cd-rom distribuito da Infostrada per il collegamento a Internet! Se vi e' capitato di farlo, avrete sicuramente notato che terminata l'installazione, una volta avviato Explorer e/o Outlook, nell'angolo in alto a destra compare l'immagine stilizzata di un una persona, che durante il collegamento a Internet, inizia a correre. Per caso non e' di vostro gradimento, non vi ispira, e' brutta? Be', sappiate che si puo' tranquillamente eliminare ripristinando quella originale! L'operazione e' semplicissima: basta andare in c:\programmi\microsoft explorer\signup , eliminare le quattro immagini bitmap presenti (in pratica...Logani22 - logo22 - logo38 - LOGOANI38), ed gioco e' fatto!! Ricordate che questa operazione, una volta eseguita, e' valida sia per Explorer che per Outlook quindi, a questo punto, avviate i due programmi e vedrete la differenza!

Come fare il backup dei messaggi, rubrica ed account
In un vecchio trucco dell'anno scorso avevamo visto come mettere in salvo la posta di Outlook Express in vista di una formattazione (il trucco si trova qui: http://www.guidainlinea.com/trucchi.htm) Come salvare adesso la rubrica di Outlook Express? La rubrica si trova solitamente nella cartella C:\WINDOWS\Application Data\Microsoft\Address Book ed ha un estensione .WAB. Il file somiglia ad un libro aperto. Non dovete fare altro che copiarlo su un dischetto e metterlo da parte. Se il file WAB non lo trovate nella cartella, allora ricorrete al Registro di Sistema e cercate la seguente chiave: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\WAB\WAB4\Wab File Name Qui troverete il percorso e il nome del file WAB che contiene la rubrica di Outlook Express. Il sistema comunque consigliato (soprattutto se il file .wab e' di dimensioni maggiori a 2 MB) e' quello di esportare la rubrica su un floppy, scegliendo File-Esporta-Rubrica. Fate attenzione che quando vi chiedera' di selezionare il programma o il tipo di file in cui si desidera esportare la Rubrica, scegliete "File di testo" [Comma Separeted Values]. Se avete piu' di un account e volete fare un backup, allora dovrete aprire Outlook Express, andare su Strumenti-Account, selezionare un account alla volta, e cliccare su ESPORTA. Vi sara' chiesto in quale cartella volete salvare il file .iaf relativo ad ogni account. E' superfluo dire che le password non vengono esportate per motivi di sicurezza (qualcuno potrebbe esportare i vostri account ed utilizzarli su un altro PC).

Outlook Express ed il backup delle regole
E' possibile effettuare il backup delle regole di Outlook Express grazie al Registro di Sistema. Vediamo come.
Cercate questa chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{[tua_cifra]}\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0\Rules\Mail
Ora, tutto quello che dovete fare è esportare tutte le stringhe contenute nelle sottochiavi 000, 001, 002, ecc...

Cancellazione dalla memoria di siti visitati
Pubblicammo questo trucco tempo addietro, ma poiche' ci sono molte richieste a riguardo, rieccolo di nuovo: quando visitiamo un sito e non vogliamo lasciare tracce, ci conviene, usando il registro di configurazione cancellare le tracce. Aprite il registro e cercate la seguente chiave: Hkey_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\TypedURLS. Nella finestra di destra, appariranno tutti gli indirizzi dei siti visitati, per eliminarli non dovete fare altro che selezionarli ed eliminarli per mezzo del tasto CANC.

Siti scomparsi nel nulla? - Siti inaccessibili
A volte per chi usa Internet Explorer 4 o superiore puo' capitare che siti perfettamente funzionanti (Repubblica.it, Microsoft o il Sole24Ore) risultano inaccessibili con la classica schermata "sito non accessibile", mentre in realta' sono perfettamente operanti. Come si risolve la faccenda? In questo modo: aprite Windows e cercate il file HOSTS.SAM. Naturalmente quando ci cliccherete su, Windows vi chiedera' con che applicazione volete aprire il file. Voi scegliete Notepad e fate OK. A questo punto cancellate le righe che trovate: esse si riferiscono ai siti a cui non si riesce ad accedere. Il problema puo' essere dovuto al fatto che i siti in questione hanno cambiato l'indirizzo IP. Una volta ripulita dalle righe, riuscirete di nuovo a vedere i siti.

Trasformare in una pagina web gli indirizzi dei preferiti
Utilizzando una particolare funzione di Internet Explorer 5, vedremo oggi come trasformare i nostri indirizzi dei Preferiti in un'unica pagina web ed impostarla come pagina iniziale di Internet Explorer 5 (le istruzioni dovrebbero essere valide anche per la versione 4). Premessa: se aprite IE5 ed andate in Strumenti-Opzioni Internet - Generale Pagina iniziale, se cliccate su Pagina corrente qualsiasi pagina che in quel momento avete davani, si trasfomra nella pagina inziale quando aprite il browser. Con questo suggerimento vedremo come e' possibile utilizzare i nostri Preferiti ed averli sempre in primo piano. Procediamo insieme: da Internet Explorer 5 scegliete File, poi Importa ed Esporta. Dalla prima finestra che vi appare scegliete Avanti. Scegliete poi Esporta Preferiti e cliccate su avanti. Vi apparira' poi un'altra finestra dove potrete anche selezionare quali dei vostri indirizzi preferiti esportare; Comunque lasciate l'impostazione sulla prima cartella e cliccate su Avanti. Nell'ultima finestra vi apparira' il percorso dove saranno esportati gli indirizzi: C:\Documenti\bookmark.htm: cio' vuol dire che il file si chiamera' bookmark.htm e sara' salvato nella cartella Documenti. Cliccando su Sfoglia e' possibile dargli un altro nome ed un'altra cartella dove salvarlo. Non complichiamo le cose, lasciate cosi' e cliccate su Avanti. L'operazione e' andata a buon fine. E cliccate su Fine appunto. Adesso andiamo a vedere i risultati. Se controllate la cartella Documenti in effetti troverete un file chiamato bookmark.htm. Cliccateci su due volte ed apritelo. Con questo file che state leggendo avanti, aprite Opzioni Internet da Strumenti. In pagina iniziale cliccate su Pagina corrente. Fate oK. Da questo momento ogni volta che aprirete Internet Explorer come prima pagina vi apparira' il vostro elenco di Preferiti

Importa, esporta e organizza i "Preferiti"
Per Internet Explorer
In Internet Explorer è presente l'opzione "Preferiti", una lista che conserva i link dei siti che avete visitato e memorizzato per tornarci comodamente. Esiste anche un modo rapido per accedere a Organizza preferiti. Con la pressione dei tasti [Ctrl] e [B] si accede in un box dove è possibile personalizzare e modificare la propria lista dei link preferiti. Si possono creare/cancellare /spostare cartelle e link come in Esplora risorse. Inoltre si può creare una copia di backup (copia di riserva) di questa lista utilizzando il comando Importa e esporta presente nella barra comandi in File.
Selezionando tale comando si apre una sessione guidata che vi porterà a creare un file (chiamato bookmark.htm), utile per essere anche copiato o importato/installato su un altro computer....

Velocizza navigazione internet
Esiste un metodo per velocizzare la connessione ad internet. E' poco conosciuto (esclusi gli 'smanettoni') ma molto semplice da mettere in pratica. Bisogna seguire il seguente percorso: clic sul pulsante Start>Impostazioni>Pannello di Controllo>Rete, nella finestra che appare, selezionare 'Dispositivo di Accesso Remoto', poi su Proprietà. Cliccare sul menù a tendina Avanzate, e scegliere Dimensione pacchetto IP PA, impostando il valore minimo. Questo valore corrisponde alla dimensione dei pacchetti di dati che il provider con cui ci colleghiamo da casa, invia a noi le pagine web. Infatti la trasmissione internet sembra che avvenga in modo continuo, in realtà vengono spediti dei pacchetti di dati, che devono rispettare le regole del protocollo TCP/IP. Eh si, nemmeno a farlo apposta, i provider italiani hanno dimensione massima per i pacchetti di dati, a 576 bps. Ho cercato poi questo valore nel registro di Windows, èd accanto alla voce Min c'è il valore 576.

Creare un file per le impostazioni di Account internet
Quando si formatta l'hard disk, bisogna poi impostare tutte le preferenze personali: account di connessione ad internet, account e-mail, e tutto il resto. Per velocizzare l'inserimento delle personalizzazioni, ad esempio per quanto riguarda gli account di connessione ad internet, possiamo creare un file. Tale file avrà estensione .ins, il quale ogni sistema operativo Microsoft, riconosce e provvede a creare in automatico le informazioni per l'account ad internet. Ecco la procedura:
aprire il semplice Blocco note di Windows e copiare il codice che si trova di seguito, modificando con i vostri dati i valori che appaiono fra le parentesi graffe {...} ed eliminate anche quest'ultime:
[URL]
Home_Page={http://www.vostroprovider.it}
[Channel Add]
No Channels
[Entry]
Entry_Name={Libero}
[Server]
Type=PPP
SW_Compress=Yes
PW_Encrypt=No
Network_Logon=No
SW_Encrypt=no
Negotiate_NetBEUI=no
Negotiate_IPX/SPX=no
Negotiate_TCP/IP=Yes
[TCP/IP]
Specify_IP_Address=No
Specify_Server_Address=No
IP_Header_Compress=Yes
Gateway_On_Remote=Yes
DNS_Address=No
DNS_Alt_Address=No
[Phone]
Dial_As_Is=Yes
Phone_Number={10550984581010}
Country_Code=39
Country_ID=39
[User]
Requires_Logon=Yes
Name = {abcd@libero.it}
Password = {aaaaaaaaaa}
Display_Password = No
[ConnectionSettings]
ApplyInsToConnection={Libero}
Come detto sopra modificare i valori all'interno delle parentesi graffe ed eliminare poi anche quest'ultime.

Nessuna Home Page
Per aprire Internet Explorer senza visualizzare l'Home Page è sufficiente andare nelle proprietà del collegamento di Internet Explorer e aggiungere in coda alla Destinazione: "-nohome" (escluse le virgolette)

Cambiare titolo alla barra di IE 
Aprite il registro di Windows:
start->esegui->regedit
andate alla voce:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main
Cliccate due volte sulla stringa "Window Title" nella colonna di sinistra (nel caso non ci fosse createla) e inserite come Dati valore il titolo che preferite.

Svuotare la cache di IE alla sua chiusura
è possibile, con un semplice tip, svuotare la cache di Internet Explorer alla sua chiusura.
Questo trucco ci servirà per risparmiare spazio sull'hard disk, forzando la cancellazione della cache di IE ogni volta che viene chiuso (ottimo anche per la tutela della privacy).
Ricorriamo al Registro di Sistema e cerchiamo la voce:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Internet Settings\Cache\
Trovate la voce Persistent e cliccate due volte. Modificate il valore impostando a 0 come "Dati valore". Se desiderate tornare alle impostazioni originali, vi sarà sufficiente modificare il "Dati valore" di Persistent da 0 a 1. Vi ricordo di fare attenzione con il Registro di Sistema. Eventualmente materiale di studio lo trovate nella categoria "GuidePC > Sistemi Operativi > Registro di sistema" della nostra directory di manuali e tutorial gratuiti.

Eliminiamo le toolbar indesiderate
Navigando in alcuni siti o installando certi programmi può capitare che vengano integrate in Internet Explorer delle toolbar piuttosto fastidiose.
Per eliminarle apriamo il registro di Windows:
start->esegui->regedit
cerchiamo la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Toolbar
Da qui cerchiamo i valori delle toolbar indesiderate ed eliminiamoli.

IExplorer e le dimensioni delle finestre
Dimensioni finestra di Internet Explorer
 
Agendo sul registro di configurazione è possibile modificare o ripristinare le dimensioni delle finestre di Internet Explorer
 Apri l'editor del registro di configurazione (start->esegui->regedit) e portati sulla chiave :
HKEY_Key_Current_User / Software / Microsoft / Internet Explorer / Main
Modifica il valore della Dword: window_placement
==============================
Vi capita mai che cliccando sull'icona di Internet Explorer si aprono le nuove finestre piu' piccole, spostate verso destra o verso sinistra, insomma le dovete risistemare o ingrandirle ogni qual volta lo usate?
Questo piccolo tips vi spiega come preimpostare le dimensioni della finestra di IE e farle aprire con le misure che desiderate.
Per risolvere questo piccolo problemino è possibile preimpostare ai valori prestabiliti la finestra agendo sul registro di sistema di Windows.
Avviate l'Editor del registro scegliendo >Avvio>Start, e quindi Esegui, ora digitando REGEDIT e diamo l'ok.
Portatevi in corrispondenza della chiave seguente:
HKEY_Key_Current_User / Software / Microsoft / Internet Explorer / Main
Cancellate, quindi, o modificate il valore DWORD Window_placement che trovate nel pannello di destra.
============================================
 Fissare le dimensioni di Internet Explorer
A volte sembra che le dimensioni della finestra in cui viene aperto IE (a meno che non venga avviato ingrandito o in modalità schermo pieno) siano regolate completamente dal caso. È possibile fissarle con una procedura facile e rapida.
Per prima cosa chiudete tutte le finestre di IE eventualmente aperte, poi avviate nuovamente il browser. Ridimensionatene quindi la finestra agendo con il mouse prima sullo spigolo superiore sinistro e poi su quello inferiore destro: in entrambi i casi, dovrete tenere premuto il tasto Maiusc durante il trascinamento.
Al termine, chiudete la finestra del browser tenendo premuto Ctrl e fate clic sulla X in alto a destra nella barra del titolo.

Disabilitare Imposta come sfondo
E' possibile disattivare la funzione Imposta come sfondo per evitare di impostare come sfondo di Windows un'immagine che invece si intende salvare.
Per disattivare tale funzione è sufficiente impostare l'attributo di sola lettura al file che Internet Explorer utilizza per modificare lo sfondo del Desktop.
Procedete in questo modo: aprite "Trova file o cartelle", cercate il file "Sfondo Internet Explorer.bmp", cliccate con il tasto destro del mouse sulla relativa icona e selezionate la voce "Proprietà"; attivate l'opzione "Sola lettura" e cliccate sul pulsante OK.
Dopo tale modifica, selezionando la voce "Imposta come sfondo" del menu contestuale di Internet Explorer, si aprirà una finestra con il messaggio "Accesso negato".
Per ripristinare la situazione iniziale, sarà sufficiente disattivare la casella "Sola lettura" del file in questione.

Modificate la barra del titolo di Internet Explorer 6
Desiderate modificare il titolo della barra di internet Explorer 6 ? Potete farlo modificando la chiave
HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\MICROSOFT\INTERNET EXPLORER\MAIN
del registro di sistema.
Fate doppio click sulla voce WINDOW TITLE, modificatela a vostro piacimento; chiudete infine il Registro.

Aumentare il numero di download contemporanei
Il numero di download contemporanei da uno stesso sito web tramite protocollo HTTP è limitato dal sistema operativo e varia di solito da 2 a 4. Attraverso un intervento sul Registro di Configurazione (Start - Esegui - Regedit), è possibile aggirare questa limitazione.
Cercate la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\ Microsoft\Windows\CurrentVersion
e create due valori: DWORD (Modifica - Nuovo - Valore DWORD) "MaxConnectionsPerServer" e "MaxConnectionsPer1_0Server", senza le virgolette. Assegnate al loro interno un valore numerico pari al numero di connessioni web che si intendono avviare contemporaneamente.

Evitare che Internet Explorer esegua i download
Potete bloccare i download effettuati tramite Internet Explorer modificando il Registro di Windows.
Aprite il Regedit (Start - Esegui - Regedit) e cercate la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Internet Settings\Zones\3
Cercate il valore DWORD denominato 1803 e cliccateci due volte sopra per intervenire sulle sue impostazioni. Specificate nell'apposita casella, il valore 3 per disabilitare i download.
Per riattivare la funzione di download attraverso Internet Explorer, sostituite il valore 3 con il valore 0. Dopo ogni modifica, riavviate il sistema per rendere effettive le nuove impostazioni

Le caratteristiche nascoste di Internet Explorer
Internet Explorer ha alcune caratteristiche nascoste che possono essere controllate usando il registro di Windows. Aprite il Regedit seguendo il percorso Start - Esegui e digitando nella casella Apri il comando Regedit. Cercate la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Restrictions
Create un nuovo Valore DWORD dal menu Modifica - Nuovo e nominatelo in base alla lista presente in basso. Modificatene il valore, tramite un doppio click, a "1" (per abilitare) o a "0" (per disattivare).
NoBrowserClose: disabilita l'opzione di chiudere Internet Explorer.
NoBrowserContextMenu: disabilita il menu contestuale.
NoBrowserOptions: disabilità gli strumenti/menu opzioni di Internet.
NoBrowserSaveAs: disabilita l'opzione Salva come...
NoFavorites: disabilita i favoriti.
NoFileNew: disabilita il comando file/nuovo.
NoFileOpen: disabilita il comando file/apri.
NoFindFiles: disabilita il comando trova file.
NoSelectDownloadDir: disabilita l'opzione che consente di selezionare una directory di download.
NoTheaterMode: disabilita l'opzione "a schermo intero".

Uno sfondo per Internet Explorer
E' possibile inserire un'immagine come sfondo della barra degli strumenti di Internet Explorer. Aprite il Registro di configurazione (Start - Esegui- Regedit) e cercate la chiave:
HKEY_USERS\.DEFAULT\Software\Microsoft\Internet Explorer
Dal menu Modifica scegliete la voce Nuovo - Chiave. Inserite come nome Toolbar. La chiave potrebbe già essere presente.
Tramite il comando Modifica - Nuovo - Stringa create al suo interno una nuova stringa e nominatela BackBitmap.
Fate un doppio click sulla voce appena creata e inserite come valore C:\windows\nomefoto.bmp.
Nella cartella principale di Windows (di default c:\windows), inserite un'immagine bitmap denominata nomefoto.bmp, che dovrà contenere lo sfondo che vorrete utilizzare per la barra degli strumenti di Internet Explorer.

Errori di Internet Explorer.... disabilitiamoli
Internet Explorer 5 riconosce in modo automatico gli errori restituiti dai vari server durante la navigazione in Rete e mostra dei messaggi di errore più amichevoli (il più frequente è sicuramente il caso dell'errore 404 [Error 404: Page not found] che indica l'impossibilità di visualizzare una pagina specifica). Tali messaggi d'errore possono dare fastidio ed è possibile disabilitarli agendo sul menù Strumenti di IE e cliccando su Opzioni Internet. Quindi selezionate la cartella "Avanzate", disabilitate la casella "Mostra messaggi di errore HTTP brevi" e confermate la modifica premendo il pulsante OK. In caso di errore verranno mostrati i messaggi originali restituiti da ogni singolo server.

Stampare pagine web complete con Internet Explorer 5
Per stampare una pagina web completa di immagini e colori con Internet Explorer 5 occorre aprire il menù Strumenti e quindi Opzioni di IE. Scegliete Avanzate e abilitate il checkbox "Stampa colori ed immagini di sfondo". Nel caso in cui nel sito siano presenti dei frames, dal comando Stampa dovete selezionare la voce "Stampa frame" e "Come visualizzati sullo schermo".

Navigare dentro i file temporanei di Internet
Nella cartella "temporary Internet Files" sotto C:\ WINDOWS, si trovano tutti i files temporanei scaricati con Internet Explorer (quindi pagine web, immagini, suoni, filmati). Per evitare che IE vi visualizzi un messagio di errore in fase di apertura dei file presenti su questa cartella entrate nel menù Strumenti e selezionate Opzioni Internet. Scegliete la cartella Protezione e cliccate sul pulsante personalizza livello. Nella finestra che si aprirà, andate alla voce Avvio programmi e file in un IFRAME e selezionate Attiva.

Restrizioni d'accesso
La dimenticanza della password per le restrizioni d'accesso di Internet Explorer 5.5 rende impossibile rimuovere le limitazioni alla visualizzazione delle pagine web, anche reinstallando il browser.
E' possibile sbloccare questa situazione cancellando le voci relative alle restrizioni contenute nel Registro di Configurazione di Windows. Il percorso della chiave di registro da modificare è il seguente
Hkey_Local_Machine\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Ratings
Cliccate sulla voce "Key" presente nel Pannello di destra e scegliete la voce Elimina. Chiudete poi il Registro di Windows per salvare le modifiche.

Ricerca nella cronologia
Una valida innovazione di Internet Explorer 6 consiste nella possibilità di effettuare ricerche nella Cronologia, utilizzando una chiave o una parola. Per eseguire una ricerca seguite il percorso Visualizza - Barra di Explorer e selezionate la voce Cronologia oppure premete CTRL - H sulla tastiera.
Sulla parte sinistra del Browser si aprirà la barra relativa alla Cronologia sulla quale troverete il pulsante Ricerca.
Inserite nel campo Cerca la parola o la frase da cercare e cliccate sul pulsante Ricerca.

Disabilitare il ridimensionamento
Internet Explorer 6 è configurato per ridimensionare automaticamente le immagini adattandole allo schermo. E' possibile disabilitare questa funzione seguendo il percorso Strumenti - Opzioni Internet e selezionando la scheda Avanzate. Sotto la sezione "Elementi multimediali" disattivate la voce Abilita ridimensionamento automatico delle immagini, quindi cliccate sul pulsante OK.

Image Toolbar su Internet Explorer 6
Quando posizionate il puntatore del mouse su un'immagine nella finestra di Internet Explorer 6, il browser visualizza sullo schermo la "Image Toolbar". Questa barra degli strumenti permette di effettuare diverse operazioni come salvare l'immagine su disco, stamparla, inviarla via e-mail come allegato o salvarla direttamente nella cartella "My Pictures".

I Preferiti in un file HTML
Utilizzando Netscape Navigator è possibile memorizzare il contenuto dei vostri Preferiti (o Bookmark) in un file HTML che possa essere facilmente stampato.
Seguite il percorso View - Bookmark - Edit Bookmark e cliccate sulla voce "Save as". Nominate il file con un nome appropriato e con estensione .html.
A questo punto nella finestra principale del browser selezionate il menù File e da questo la voce "Open page...".
Comparirà sullo schermo una pagina web con la lista ordinata dei vostri bookmark che potrete stampare usando l'opzione Print dal menù File.

Velocizzare l'avvio di Internet Explorer
Ad ogni avvio Internet Explorer legge tutta la cartella Cronologia. Per diminuire i tempi di caricamento, è possibile trasferire periodicamente il contenuto della cronologia in una nuova cartella (per esempio Cronologia Backup).

Stampare i siti Internet
Potete stampare i siti web senza visualizzarli nella schermata di Internet Explorer. Cliccate con il tasto destro del mouse su un link e dal menù contestuale selezionate la voce "Stampa destinazione".
Si aprirà una finestra. Selezionate la scheda Opzioni e attivate l'opzione "Stampa tutti i documenti collegati" per stampare l'intero sito.

Disattivare il debug dello script
Se durante la navigazione il browser si imbatte in una pagina web contenente elementi Javascript nei quali sia presente un errore di programmazione, appare una finestra con la segnalazione del tipo di errore verificatosi. Potete impedire che appaiano tali segnalazioni agendo sul menù Strumenti di Internet Explorer e selezionando la voce Opzioni Internet. Selezionate Avanzate e attivate l'opzione "Disattiva il debug dello script".

Visualizzare Internet Explorer a tutto schermo
Con Internet Explorer potete visualizzare una pagina web a tutto schermo (senza la barra degli strumenti) premendo il tasto F11 e tornare alla visualizzazione normale premendo lo stesso tasto.
Nella modalità a tutto schermo sarà ancora visibile una piccola barra superiore che comunque potrete nascondere cliccandoci sopra con il tasto destro del mouse e selezionando dal menù contestuale la voce "Nascondi automaticamente".

Aprire Internet Explorer a schermo intero
Se desiderate che Internet Explorer si apra direttamente a tutto schermo procedete nel modo seguente.
Portatevi sul Desktop e cliccate con il tasto destro del mouse su un punto vuoto dello schermo. Dal menù contestuale selezionate la voce Nuovo e quindi Collegamento. Vi apparirà la finestra "Crea collegamento" nella quale troverete la casella "Immettere il percorso per il collegamento:".
Scrivete in tale casella:
"C:\Programmi\Internet Explorer\IEXPLORE.EXE" -k
incluse le virgolette. Cliccate sul pulsante Avanti per inserire un nome per l'icona e sul pulsante Fine per confermare.
Cliccando due volte sull'icona appena creata, Internet Explorer verrà visualizzato a tutto schermo, senza le barre degli strumenti. Con le seguenti combinazioni di tasti potrete usare il browser nella nuova modalità:
F3: attiva la barra "Cerca"
F5: aggiorna la pagina visualizzata
CTRL + F12: visualizza la finestra "Apri" per inserire un nuovo indirizzo Internet
ALT + F4: chiude la finestra del browser

Evitare immagini e file multimediali durante la navigazione
E' possibile migliorare le prestazioni del browser Internet Explorer nel caso in cui siate interessati solo ai contenuti testuali. Disattivate lo scaricamento di immagini, musica e file multimediali utilizzando il menu Strumenti - Opzioni Internet - Avanzate - Elementi Multimediali.
Dopo aver escluso le immagini, è possibile che l'aspetto della pagina risulti disallineato; tramite il menu Strumenti - Opzioni Internet - Avanzate - Accesso Facilitato, attivate l'opzione "Espandi sempre il testo alternativo per le immagini" affinché i box di testo occupino lo stesso spazio che avrebbero richiesto le immagini.

Eliminare Toolbar
Può succedere che, dopo l'installazione di un programma, appaia una piccola toolbar all'apertura di Internet Explorer. Per rimuoverla seguite il percorso Start - Esegui e digitate il comando regedit. Cercate la seguente chiave di registro:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Toolbar
Cercate nella parte destra della schermata, tra le diverse toolbar presenti, quella che intendete eliminare. Selezionate poi il valore ad essa corrispondente e eliminatelo.
Riavviate il sistema e aprite Internet Explorer per verificare che la toolbar sia scomparsa.

Reinstallare Explorer 6
Internet Explorer 6 viene fornito già installato con il sistema operativo. In caso di malfunzionamenti, è possibile reinstallarlo utilizzando il CD-ROM di Windows XP.
Cliccate su Start - Esegui e digitate:
rundll32.exe setupapi,InstallHinfSection DefaultInstall 132 %windir%\Inf\ie.inf
Cliccate poi sul pulsante OK per riparare Internet Explorer 6.

Reinstallare Internet Explorer
In caso di malfunzionamento, è possibile reinstallare il browser Internet Explorer 6, preinstallato nel sistema operativo Windows XP. Per portare a termine tale operazione, è necessario il CD-ROM di Windows XP (possibilmente la versione aggiornata al Service Pack 1). Cliccate su Start - Esegui e digitate il seguente comando:
rundll32.exe setupapi,InstallHinfSection DefaultInstall 132 %windir%\Inf\ie.inf
Si aprirà una finestra; cliccate sul pulsante Sfoglia e selezionate la lettera del lettore CD-ROM per eseguire la reinstallazione del browser. Cliccate infine sul pulsante OK per avviare la reinstallazione di Internet Explorer 6.

Non visualizzare i PDF nel browser
Quando si visualizzano dei file PDF all'interno di Internet Explorer è possibile in alcuni casi incontrare dei problemi. Per ovviare a tali inconvenienti è possibile disattivare la funzione di Acrobat Reader che consente di visualizzare file PDF nei browser.
Aprite Acrobat Reader passando da Start - Programmi e, nella finestra principale del programma, selezionate la voce Preferenze dal menu Modifica. Nella finestra Preferenze selezionate la voce Internet, disattivate l'opzione "Visualizza PDF nel browser" e cliccate sul pulsante OK.
In questo modo, quando cliccherete su un link ad un file PDF potrete salvare tale file sul disco rigido e aprirlo comodamente in un secondo momento.

Messaggistica Istantanea
Per evitare che, durante la navigazione Internet, appaiano delle finestre del "Servizio di messaggistica istantanea" con messaggi pubblicitari, è possibile disabilitare tale servizio (che non ha comunque nessuna relazione con Windows Messenger e con MSN Messenger).
Cliccate su Start e selezionate la voce Esegui. Nel campo Apri digitate il comando services.msc e cliccate sul pulsante OK. Scorrete la lista dei servizi fino a trovare la voce "Messenger"; cliccate poi su tale voce con il tasto destro del mouse e cliccate sulla voce Proprietà del menu contestuale.
Nella finestra che apparirà cliccate sul tasto Arresta e successivamente selezionate la voce Disabilitato nel campo Tipo avvio. Cliccate sul pulsante OK e chiudete la finestra Servizi.
In tal modo avrete disabilitato il servizio di messaggistica istantanea.

Backup dei preferiti per Internet Explorer
Per fare il backup dei preferiti di Internet Explorer è sufficiente utilizzare il comando Importa ed esporta:
Apriamo Internet Explorer
File->Importa ed esporta->avanti->esporta preferiti.
Possiamo scegliere se fare il backup di tutti i preferiti o solo di una particolare sottocartella, a scelta effettuata premiamo avanti.
Ora dobbiamo indicare la cartella in cui vogliamo salvare tale backup.
Selezioniamo avanti e successivamente fine.
Un ultimo messaggio ci informerà dell'avvenuto backup, diamo l'Ok per concludere la procedura.
Il comando Importa ed esporta ci permetterà di ripristinare tale backup in un secondo momento:
File->Importa ed esporta->avanti->importa preferiti.
Selezioniamo il percorso in cui abbiamo salvato il nostro backup e andiamo avanti.
A questo punto possiamo scegliere se importare tutti i preferiti o solo una particolare sottocartella.
Selezioniamo avanti e successivamente fine.
Un ultimo messaggio ci informerà dell'avvenuto ripristino, diamo l'Ok per concludere la procedura.

Rimozione della password di Internet Explorer
In Internet Explorer, dal Menu Strumenti->Opzioni Internet->Contenuto, è possibile impedire l'accesso degli utenti ad alcuni siti, e tale configurazione, può essere protetta da password. Se avete dimenticato la password è possibile rimuoverla con la seguente operazione sul registry: dal Menu Start, scegli Esegui, digita il comando regedit e premi invio. Dal registro di sistema selezionare la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Ratings
Nella parte destra del registro di sistema, portarsi sulla voce Key, e premere Cancel (cancellando la chiave).
Il valore esdecimale che vedete associato a Key rappresenta una codifica della password configurata.
Chiudere Regedit e riaprire IE.
Portarsi sul Menu Strumenti->Opzioni Internet->Contenuto->Contenuto Verificato, Sezione Contenuto Verificato, premere su disabilita.
Vi verrà chiesta una password, inseritene una a piacimento. Questo può disabilitare la protezione sui siti.
Il seguente registry hacking vi consente di rimuovere la protezione, ma se la password non è stata inserita da voi,
il legittimo propriertario, prima o poi se ne accorgerà.
Non è molto pulito come registry Hacking.

Eliminare URL nella barra degli indirizzi di IE.
Spesso nella barra degli indirizzi di Internet Explorer compaiono tutte le vecchie URL digitate in precedenza; se per qualche motivo se ne volesse eliminare qualcuna posizionarsi sul seguente ramo di registro di windows :
HKEY_CURRENT_USERS\Software\Microsoft\Internet Explorer\TypedURLS
sulla sinistra appariranno diverse chiavi che contengo le URL http digitate in precedenza, per eliminare una URL cancellare semplicemente la relativa chiave di registry.

Impedire modifica pagina predefinita IE
A volte, navigando su Internet, su può incappare in spiacevoli inconvenienti, come quello del cambio della pagina iniziale di Internet Explorer. Per ovviare a questo problema, e quindi per rendere impossibile questa modifica, operare come segue.
Aprire il registro di configurazione e portarsi sulla seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USERS\Software\Policies\Microsoft
Creare (se non esiste) due nuovi valori DWORD:
Homepage
 e assegnargli il valore 1, ed effettuare un reboot. 

Svuotare la cache di IE alla sua chiusura
Un modo per risparmiare spazio su HD è quello di forzare la cancellazione della cache di IE ogni volta che lo chiudiamo.
Apriamo il registro di Windows
start->esegui->regedit
andiamo alla voce
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings\Cache\
facciamo un doppio click, con il tasto destro del mouse, su Persistent
impostiamo 0 come "Dati valore".
Se volessimo ritornare alle impostazioni originali sarà sufficiante modificare il "Dati valore" di Persistent e reinserire 1.

Aprire i link in una nuova finestra più velocemente
Quando si raggiunga una buona velocità nell'usare il mouse e la tastiera, per aprire un link in una nuova finestra può essere scocciante dover ogni volta premere il tasto destro del mouse, aspettare che compaia il menù a discesa, e scegliere "apri in una nuova finestra". Molto più conveniente è fare direttamente click sul link tenendo premuto il tasto MAIUSC: il link si aprirà automaticamente in una nuova finestra.

Come 'bloccare' la home page
Per chi utilizza Windows 2000/XP è possibile bloccare, in Opzioni Internet, la propria pagina iniziale scelta (che nel Registro di Sistema corrisponde al valore HomePage) in modo tale da non essere modificata da script maligni, anche se ultimamente si stanno evolvendo parecchio.
Per bloccarla, ricorriamo al Registro di Sistema e cerchiamo questa chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel
Ora modificate il valore "Homepage" portandolo a 1. Se volete sbloccarla, non dovete far altro che rimodificare il valore riportandolo a 0.

Personalizzare il titolo di Internet explorer
Spesso quando si istalla internet explorer da un cd fornito con una rivista, il titolo del browser non sarà il classico "internet explorer", ma un più lungo "microsoft internet explorer fornito da xyz".
Naturalmente è possibile personalizzare completamente il titolo di internet explorer, a seconda dei propri gusti.
Per personalizzarlo, è sufficiente aprire il registro di configurazione e recarsi in HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main
A questo punto, nella parte destra dello schermo dovreste vedere una serie di chiavi, tra cui quella chiamata "Window Title".
Modificando il valore della suddetta chiave e riavviando il computer, avremo modificato il titolo di internet explorer.
Se sul vostro computer non è presente la chiave "Window Title", potete aggiungerla voi stessi.

Personalizzare il titolo di Internet explorer con windows 2000
Non vi accontentate del titolo predefinito per Internet Explorer, ovvero "microsoft internet explorer"?
Volete scrivere "mionome explorer" o quello che più vi piace?
Volete la vostra foto all'angolo in alto a destra al posto dell'icona di explorer o del vostro provider?
Dal "gpedit.msc" che lancerete dal comando esegui di start aprite "configurazione utente", "impostazione di windows" e poi "manutenzione di Internet".
Alla prima voce, cioè "interfaccia utente browser" troverete una lista di opzioni modificabili dell'interfaccia del vostro browser: dal titolo della finestra all'aggiunta di pulsanti alla barra del browser... buona personalizzazione!

Browser Predefinito
Per impostare Internet Explorer come browser predefinito (quindi se volete che cliccando su un file .HTML si apra Explorer e non Netscape) dovete andare nel menu Strumenti e selezionare la voce Opzioni. Nella finestra che appare scegliete la scheda 'Programmi'. In basso a sinistra selezionare la voce 'Verifica che Internet explorer sia il browser predefinito'. Chiudere e riavviare Explorer. A questo punto dovrebbe apparire una finestra che avverte che 'Internet Explorer non è il browser predefinito. Definirlo come browser predefinito?' . Lasciare selezionata la casella 'Esegui questo controllo ad ogni avvio' e cliccare sul pulsante Sì.
Se avviando Netscape vi viene posta la stessa domanda deselezionate la caselle 'Esegui questo controllo...' e cliccate su NO.
Per quanto riguarda invece il processo inverso (Netscape come browser predefinito anziché Explorer) bisogna innanzitutto cercare il file prefs.js che normalmente è posizionato nella cartella C:\Programmi\netscape\users\(nome_utente)\ e, dopo averne fatto una copia di sicurezza, aprirlo con il Blocco Note di Windows (naturalmente Netscape non deve essere in esecuzione)...
Una volta aperto il file cercare la seguente voce
user_pref("browser.wfe.ignore_def_check", true);
A questo punto sostituire true con false.
Se questa riga non è presente dovete aggiungerla, avendo cura di sostituire appunto true con false.
Fatto questo salvare il file e lanciare Netscape. Apparirà la finestra di dialogo che dice 'Navigator non è più registrato per gestire collegamenti Internet. Registrare Navigator come browser predefinito?' Assicurarsi che la casella 'Non eseguire questa verifica in futuro' non sia selezionata e cliccare su Sì.
Viceversa se lanciando in esecuzione Explorer dovesse apparirvi il messaggio sopra riportato, cliccate su NO.

Disconnessione dopo "X" minuti di inattività
Per far sì che il modem si disconnetta automaticamente dopo un certo numero di minuti di inattività, è sufficiente andare nel 'Pannello di Controllo -> Opzioni Internet' e selezionare la propria connessione. A questo punto cliccare sul pulsante Impostazioni e successivamente su Avanzate. A questo punto selezionare la casella "Disconnetti se non utilizzata per X minuti", inserendo il numero di minuti di inattività.
Attenzione: i programmi di posta elettronica controllano automaticamente la posta ogni X minuti. Queste operazioni, svolte in background, sono dei veri e propri trasferimenti di dati, quindi interrompono il periodo di inattività della linea.
Per es. se avete impostato di controllare la posta elettronica ogni 10 minuti e di disconnettervi se la linea non è usata per 20 minuti, rimarrete sempre connessi, perché ogni 10 minuti vengono inviati e ricevuti dei dati e la linea non è inattiva.
Per risolvere questo problema basta impostare il controllo della posta ogni 30 minuti e la disconnessione ogni 20.

Aumentare le dimensioni del carattere
Se si desidera aumentare la misura dei caratteri in Internet Exporer, basta cliccare su sul menu 'Visualizza' e quindi sulla dimensione del carattere preferita (Molto grande, Grande, Medio, Piccolo, Molto piccolo).
Ugualmente è possibile farlo anche con Netscape: menu 'Visualizza -> Aumenta carattere'.

Aprire un link in una nuova finestra con IE
Con Internet Explorer, per aprire un link in una nuova finestra è sufficiente cliccare sul link stesso tenendo contemporaneamente premuto il tasto 'Maiuscolo'. In alternativa si può scegliere la relativa opzione dal menu contestuale attivabile mediante tasto destro.
Il fatto di aprire una nuova finestra può rivelarsi molto utile nel caso in cui si desideri visualizzare una elenco di siti contemporaneamente.
Si pensi ai motori di ricerca: quando restituiscono l'elenco dei siti trovati e vogliamo visitarli, anziché visualizzare un sito per volta tornando poi indietro ai risultati stessi, è molto più comodo mantenere l'elenco in una ifnestra e aprire i siti in altrettante nuove finestre.

Aprire l'ultima pagina visitata con Netscape
Per iniziare una sessione Web con l'ultimo indirizzo raggiunto la precedente volta occorre andare nel menu 'Modifica' e scegliere 'Preferenze'.
Nella finestra che appare, cliccare su 'Navigator' e a sinistra selezionare l'opzione 'Apri ultima pagina visitata'.

Animazione nascosta in Explorer 4
Il mondo di Explorer è dinamico!
Per rendersene conto basta lanciare il browser della Microsoft e cliccare sul punto interrogativo in alto a destra. Nel menu che appare scegliere "Informazioni su Internet Explorer" e attendere l'apertura della finestra.
Ora bisogna premere una volta il tasto Tab e una volta la barra spaziatrice: il mondo di Explorer acquisterà vita.
Altre animazioni nascoste: http://www.eastereggs.it/ 

Cookies
Quando navighiamo su Internet può succedere che alcuni siti memorizzino delle informazioni in alcuni piccoli file di testo (generalmente composti da numeri di identificazione, date, codici...) detti "Cookie" che si conservano sul nostro disco fisso.
In questo modo, quando torniamo a visitare quel determinato sito, possiamo essere riconosciuti dal sistema.
L'utilità di questi cookie è notevole: infatti oltre alla possibilità di ottenere servizi e pagine personalizzate, essi vengono impiegti per garantire un maggior livello di sicurezza (per esempio impedendo l'accesso ad una determinata sezione se non è presente un dato cookie), per memorizzare le nostre scelte (tra cui eventuali password) e così via.
I cookie, essendo file di testo, non presentano nessun rischio dal punto di vista di eventuali virus o applicazioni indesiderate, quindi sono da ritenersi assolutamente innocui. Inoltre possono essere letti solo dal server che li ha impostati.
Una cosa da importante da ricordare è che i cookie identificano la macchina che si è collegata al sito, e non l'utente.
L'unico problema potrebbe essere quello legato al fatto che, mediante uno scambio di cookie, alcuni siti potrebbero fare un 'tracert' della nostra navigazione: è sufficiente infatti confrontare i cookie presenti sul computer per capire quali siti sono stati visitati, quali pagine sono state consultate e così via.
Per evitare la memorizzazione diei cookie sul computer in uso, in Internet Explorer 4 bisogna scegliere 'Visualizza -> Opzioni Internet' e quindi cliccare sulla scheda 'Avanzate'.
A questo punto si può scegliere fra tre alternative:
-> 'Accetta sempre cookies'
-> 'Avvisa prima di accettare'
-> 'Disattiva l'utilizzo di tutti i cookies'
Sta a voi scegliere l'alternativa che più vi soddisfa.
Con Explorer 5 invece bisogna cliccare sul menu 'Strumenti -> Opzioni Internet', scegliere la scheda 'Protezione' e, dopo aver selezionato l'area 'Internet' cliccare sul pulsante 'Personalizza livello'.
Tra le varie voci proposte vi è la possibilità di scegliere se consentire l'uso dei cookie memorizzati sul computer e dei cookie di sessione (ovvero quelli che non vengono registrati su disco ma valgono solo per la sessione corrente).
Per chi invece possiede Netscape 4: andare su 'Modifica -> Preferenze' e quindi selezionare la voce 'Avanzate'.
Come in Explorer ci sono le tre possibilità.
Scelta la più consona confermare ed uscire.
In entrambi i programmi non serve riavviare l'applicazione.
Vale la pena ricordare che in alcuni siti, per una corretta visualizzazione, è necessario abilitare l'uso dei cookie (ad esempio Hotmail.com)

Internet più veloce
Per aumentare la velocità di collegamento a Internet con Windows 95/98 occorre:
Nel System.ini, alla sezione [386Enh] inserire:
COMxBuffer=1024
(dove x sta per il n° della porta 1 o 2)
Inoltre verificare che la porta COM a cui è collegato il modem abbia una velocità di collegamento adeguata.
Per verificarlo cliccare col tasto destro sull'icona 'Risorse del computer' e dal menu contestuale selezionare la voce 'Proprietà'. Nella finestra che ppare scegliere la scheda 'Gestine periferiche'. Seleziona ora 'Porte comunicazione' e, cliccando sul tasto 'Proprietà' impostare la porta del modem a 115,200 BPS
Inoltre verificare che sia abilitata la compressione Hardware e Sowftware del modem stesso.
Per farlo andare nel 'Pannello di controllo' e fare un doppio clic sull'icona 'Modem'. Cliccare quindi sul pulsante 'Proprietà' e ancora su 'Avanzate'.

Modificare il motore di ricerca predefinito di IE
Quando in Internet Explorer si preme il pulsante 'Cerca', viene caricata la pagina relativa al motore di ricerca predefinito (msn.it).
Cliccando sul pulsante 'Personalizza' è possibile scegliere fra alcuni motori di ricerca proposti.

Se però si volesse personalizzare il tasto 'Cerca' in modo da caricare automaticamente un motore a nostra scelta, bisogna andare nel Registro di Configurazione di Windows, alla chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ InternetExplorer\Main key e cliccare due volte su 'Trova Pagina' nel campo valore.
A questo punto è sufficiente inserire l'indirizzo del motore di ricerca che vogliamo usare (per es.: http://www.altavista.com) e il gioco è fatto.

Segnare di linea assente
Talvolta può succedere che il modem visualizzi una finestra riportante questo errore.
Ciò è dovuto al fatto che, in America, il segnale di linea libera è un fischio continuo, mentre da noi è rappresentato dal caratteristico TUT intermittente di lunghezza media.
Pertanto il modem si attende di ricevere conferma della disponibilità di linea con un suono ininterotto.
Non ricevendo tale suono visualizza il messaggio di errore sopra riportato.
Per ovviare a problema, con Windows 95, basta andare in 'Pannello di controllo -> Modem'.
Selezionare la scheda 'Generale' e quindi cliccare su 'Proprietà'.
Nella finestra che appare deselezionare l'opzione 'Attendi segnale prima di comporre il numero' e il problema verrà risolto.

Caduta di linea (disconnessione involontaria)
Una delle possibili cause di disconnessione involontaria del modem è da ricercarsi nell'avviso di chiamata attivabile sulle linee Telecom.
Infatti, nel caso in cui la linea sia occupata, viene attivato un messaggio che avverte l'utente di un'ulteriore chiamata in attesa.
Questo messaggio è talvolta sufficiente a far sì che il modem si disconnetta.
Per ovviare il problema è sufficiente disabilitare temporaneamente il servizio, avendo cura di riattivarlo una volta finita la sessione di lavoro su Internet.
Per disabilitare il servizio digitare #43#
Per riattivare il servizio digitare *43#

Stampare una pagina senza vederla
Con Internet Explorer è possibile stampare la destinazione di un link anche se tale link non è stato ancora visualizzato.
Infatti cliccando col tasto destro su un collegamento appare il menu contestuale che contiene, fra le altre voci, l'opzione 'Stampa destinazione'.
L'unico inconveniente è che non si può sapere a priori quante pagine verranno stampate.

Proxy Server
Un server Proxy è un computer che, mediante appositi programmi, funge da unico e sicuro punto di accesso ad Internet.
I proxy funzionano congiuntamente ai programmi di navigazione, leggendo le richieste del singolo navigatore e trovando i documenti richiesti su Internet.
Essi memorizzano le pagine web visitate proprio come fanno i programmi di navigazione: quando più persone richiamano la stessa pagina Web, il proxy memorizzerà la pagina nella propria cache per poi spedirne copia a tutti gli utenti che ne abbiano fatto richiesta.
In tal modo viene risparmiata banda evitando di sprecarla per caricare più copie della stessa pagina web.
Per questo motivo sono utilizzati e consigliati da molti provider: in effetti se un sito è già stato visitato da qualche altro utente, chi si collega dopo non deve più farne richiesta all'host remoto bensì al server del provider, accelerando così di molto la navigazione).
Per quanto riguarda però quei siti che non sono ancora stati visitati da nessuno evidentemente non si hanno vantaggi.
Come si può intuire è consigliabile per i siti più famosi e visitati (Microsoft, Yahoo!); per quelli un po' più sconosciuti non si hanno incentivi nell'utilizzarlo.

Password siti con restrizioni
Con Internet Explorer è possibile definire quali siti siano consultabili e a quali invece debba esere vietato l'accesso.
La definizione di queste 'regole' viene fatta mediante la scheda 'Contenuto' raggiungibile da 'Strumenti -> Opzioni'.
Una volta definite le regole esse vengono protette da ulteriori modifiche mediante una password, senza la quale non è possibile modificarle.
Nel caso però non vi ricordaste la password è comunque possibile fare in modo di rimuoverla ricorrendo al registro di configurazione.
Per far questo occorre cercare la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\ Software\ Microsoft\ Windows\ CurrentVersion\ Policies\ Ratings
e nella parte destra della finestra rimuovere la stringa 'key'.
Riavviare il sistema e inserire una nuova password.

Aumentare il n° dei download con IE5
Se avete installato Internet Explorer 5 vi sarete probabilmente accorti che il massimo numero di download contemporanei è pari a quattro: infatti si possono scaricare solo quattro file per volta.
Per rimuovere tale limitazione occorre entrare nel registro di configurazione e cercare la chiave
HKEY_CURRENT_USER\ Software\ Microsoft\ Windows\ CurrentVersion\ Internet Settings
Create, quindi, nel pannello di destra, nel caso in cui non esistano gia', due nuovi valori DWORD (e' sufficiente selezionare dal menù 'Modifica' la voce 'Nuovo' quindi 'Valore DWORD') attribuendo loro i seguenti nomi:
MaxConnectionsPerServer
MaxConnectionsPer1_0Server
Attribuite quindi ad entrambi (facendo doppio clic sul loro nome) il valore corrispondente al numero dei download che desiderate possano essere effettuati simultaneamente.
Chiudete quindi il Registro di sistema e riavviate Windows.

Definire le dimensioni di una finestra
Per dimensionare una finestra facendo in modo che tale dimensione sia mantenuta anche alla prossima apertura, occorre definire la grandezza voluta, quindi cliccare sulla X in alto a destra tendno premuto il tasto CTRL

Advert.dll e gli Spyware
Si parla tanto di sicurezza e di privacy su Internet, ma troppi programmi inviano dati attraverso Internet senza che noi ce ne accorgiamo.
In gergo vengono chiamati 'spyware', e utilizzano, per la maggior parte, il file 'advert.dll', che all'insaputa dell'utente si collega ad un server remoto inviando non si sa quali informazioni.
In rete sono disponibili alcuni prodotti che trovano e rimuovono questi programmi: il più famoso è OPTOUT, disponibile gratuitamente a <a href="http://grc.com/files/optout.exe" target="_blank">questo indirizzo</a>
Per ulteriori informazioni si vedano gli articoli apparsi su <a href="http://punto-informatico.it" target="_blank">Punto Informatico</a>.
In particolare:
-> <a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=32786" target="_blank">il problema della sicurezza dei propri dati</a>
-> <a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=34276&p=1" target="_blank">guida agli 'spyware'</a>
-> <a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=32669" target="_blank">come rimuovere advert.dll</a>

Velocizzare la navigazione di Internet Explorer
Per velocizzare la navigazione con Internet Explorer, si può utilizzare un espediente molto semplice. Da "Pannello di Controllo" scegliere "Opzioni Internet", nella pagina Generale, alla voce "File temporanei Internet" selezionare "Impostazioni" ed impostate la voce " Ricerca versioni più recenti delle pagine memorizzate" su "MAI". in questo modo quando visiterete un sito che è già presente sulla cache, verrà direttamente caricato in memoria dal disco rigido, senza dover attendere l'effettivo download della pagina Web. Se poi Vi interessa vedere eventuali aggiornamenti, basterà cliccare il pulsante "Aggiorna" per scaricare la pagina più aggiornata."

Ottimizzare la ricerca automatica di Internet Explorer
Internet Explorer, prevede la funzione di ricerca automatica, in pratica basta inserire un nome nella barra degli indirizzi, e lui provvederà a verificare sul Web se esiste un sito con quel nome. Purtroppo in questa ricerca non è prevista la scansione per i domini Italiani, per risolvere ciò basta modificare il registro di configurazione come segue:
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Main\UrlTemplate]
"1"="www.%s.it"
"2"="www.%s.com"
"3"="www.%s.edu"
"4"="www.%s.org"
"5"="%s.it"
"6"="%s.com"
"7"="%s.org"
"8"="%s.edu"

Stampa di pagina web con l'indirizzo web
Alle volte, quando si stampa una pagina web, si ha l'esigenza di far comparire in fondo al foglio l'indirizzo della pagina stessa, come promemoria, e magari anche la data e l'ora della stampa. In questo caso, dal menu "File" di Internet Explorer selezionare la voce "Imposta pagina" e nella finestra di dialogo che si aprirà, nel campo "Piè di pagina" inserire questa stringa:
Stampata il &d alle ore &T &b&b Indirizzo pagina web: &u
Questo ci permetterà di visualizzare data e ora in cui è la pagina viene stampata, e sulla destra del foglio, l'indirizzo URL della pagina Web.
Volendo, si può inserire solo la seconda parte della stringa: 
Indirizzo pagina web: &u
per ottenere così, il solo indirizzo della pagina.

La home page impostata in Internet Explorer viene continuamente modificata. Perché? Come posso risolvere?
Gli hijackers sono una particolare categoria di componenti nocivi in grado, spesso, di modificare la home page impostata in Internet Explorer o il motore di ricerca predefinito. Generalmente, dopo che un hijackers si è insediato (spesso a vostra insaputa) sul vostro sistema, è assai probabile che riscontriate la presenza, in Internet Explorer, di pulsanti e barre degli strumenti che non avete mai richiesto di aggiungere o potreste ritrovarvi su siti pornografici o pubblicizzanti casinò online: effettuate una scansione anti-spyware servendovi di software come SpyBot e Ad-Aware (ne abbiamo ampiamente parlato nei numeri scorsi). Tali software vi aiuteranno a scovare l’intruso che cambia la home page di Internet Explorer o che effettua attività potenzialmente pericolose. Tenete sempre aggiornati entrambi i programmi e, per quanto riguarda SpyBot, dopo ogni update, cliccate sul pulsante Immunizza, quindi ancora sul pulsante omonimo. Più sotto, sempre nella stessa finestra (Utilità di blocco dei download nocivi, in esecuzione permanente, per Internet Explorer), cliccate sul pulsante Installa. In questo modo, eviterete che gran parte dei componenti riconosciuti come pericolosi possano installarsi sul vostro sistema durante la “navigazione” in Rete. Per una protezione aggiuntiva, suggeriamo di adottare anche SpywareBlaster: dopo la sua installazione è sufficiente cliccare sul pulsante Enable all protection. Provvedete, infine, ad applicate sempre tutte le ultime patch di sicurezza (in particolare quelle che Microsoft rilascia per il browser Internet Explorer ed il client di posta Outlook Express). Se utilizzate Internet Explorer 6, verificate di averlo aggiornato al Service Pack 1 ( http://www.microsoft.com/windows/ie/downloads/critical/ie6sp1/default.asp ) ed installate l’ultima patch cumulativa (al momento la MS04-025: http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/MS04-025.mspx ). Per quanto riguarda Outlook Express, l’aggiornamento da installare è il seguente: http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/ms04-018.mspx  (MS04-018). Anche una Java Virtual Machine non aggiornata può facilitare l’insediamento di componenti indesiderati. Poiché Microsoft ha interrotto l’aggiornamento della propria JVM, suggeriamo di disinstallarla orientandosi, per esempio, su quella sviluppata da Sun ( http://www.java.com/en/download/manual.jsp ).
Vi suggeriamo di approfondire l'argomento, visionando i seguenti documenti:
- http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=1972  (in particolare, http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=1972&pag=1 )
- http://www.ilsoftware.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=22039 
- http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=1382 
- http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=1205 
- http://www.ilsoftware.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=25010  (Software "Verifica patch")
- http://www.ilsoftware.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2045 1 ("Problema cambio della pagina iniziale", a cura di Erreale e Javac)

Come proteggersi dai DIALER
Per essere sicuro al 100% di non cadere nella rete dei dialers bisogna andare a modificare le impostazioni di Internet Explorer, e più precisamente bisogna disattivare gli active-x e il download dei files.
Apri internet Explorer e clicca su:
Strumenti -> Opzioni Internet -> Protezione -> Livello personalizzato
A questo punto si aprira' una nuova finestra dove bastera' scelgiere "Disattiva" su queste voci:
- "Active-X" - Disattiva TUTTE le voci che contengono la scritta "Active-X"
- "Download dei Files" - Disattiva anche questa voce per impedire lo scaricamento dei files.
Dal punto di vista della sicurezza questo è il metodo più sicuro che esiste per evitare di scaricare involontariamente dei dialer. D'altro canto è un metodo un po' drastico perchè blocca il download di qualsiasi file. Infatti se dovete scaricare qualche file bisogna tornare nelle opzioni e riabilitare le voci che abbiamo disabilitato in precedenza.
Un'altra soluzione sarebbe installare dei programmi (se ne trovano anche freeware) che permettono la connessione a numeri di telefono che vengono salvati in modo da evitare telefonate a numeri italiani a pagamento o a numeri internazionali.
Conviene anche chiamare il 187 (per l'utenza Telecom) e disattivare il servizio per i numeri 166, 899, 709 e per tutti i numeri a pagamento.
In questo modo modo dovremmo stare tranquilli ed essere quasi sicuri di essere al riparo da dialer.
-ATTENZIONE-
Se ti colleghi ad internet con un modem ADSL non potrai mai utilizzare i dialers, e quindi sei sicuro al 100%. Valuta se la zona in cui abiti te lo consente e se la durata media delle telefonate e' sufficiente per giustificare la spesa (di solito basta mezz'ora al giorno perche' convenga).

Velocizzare la navigazione in Internet
Ecco una modifica al registro di configurazione (Start -> Esegui -> regedit) che ci permette di velocizzare il collegamento a internet.
[HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\VxD\NWLink\Ndi\params\maxconnect]
"default"="64"
"max"="128"
"min"="2"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\VxD\NWLink\Ndi\params\cachesize]
"Default"="64"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\VxD\NWLink\Ndi\params\maxsockets]
"ParamDesc"="Maximum Sockets"
"optional"="1"
"type"="int"
"min"="2"
"max"="1020"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\VxD\MSTCP]
"EnableDNS"="1"
"DefaultTTL"="128"
"DefaultRcvWindow"="64000"
"NodeType"="1"
"PMTUDiscovery"=dword:00000001

Internet Explorer common version numbers
Microsoft official numbers:
Version number displayed Internet Explorer version
4.72.3612.1713 IE 4.01 SP2
5.0.2919.6307 IE 5.01
5.00.3105.0106 IE 5.01 SP1
5.00.3315.1000 IE 5.01 SP2
5.00.3502.1000 IE 5.01 SP3
5.50.4134.0600 IE 5.5
5.50.4807.2300 IE 5.5 SP2
6.00.243x.0051 IE 6.0 beta 2 public preview
6.0.2462.0000 IE 6.0 "Refresh" w/o Smart Tags (german)
6.0.2479.0006 IE 6.0 "Refresh" w/ Smart Tags (english)
6.0.2505.0000 IE 6.0 "Refresh" w/ Smart Tags (english) WinXP RC-1
6.0.3790.0 IE 6.0 Windows 2003 Server
Non-official numbers found on user PCs
Version number displayed Internet Explorer version
5.00.2920.000 IE 5.0 128bit encryption

Personalizzare il browser con un'immagine di sfondo
Per porre un'immagine come sfondo della barra degli strumenti di Internet Explorer, aprite l'Editor del registro di sistema (Avvio/Start, Esegui... , REGEDIT) quindi portatevi in corrispondenza della chiave
HKEY_USERS\.DEFAULT\Software\Microsoft\Internet Explorer
Dal menù Modifica scegliete la voce Nuovo quindi Chiave. Attribuite alla nuova chiave il nome "Toolbar" (senza le virgolette).
Create quindi, al suo interno, una nuova stringa (Modifica, Nuovo, Stringa) ed assegnatele il nome "BackBitmap". Attribuite a "BackBitmap" il valore c:\windows\ielogo.bmp. Posizionate quindi nella cartella principale di Windows (generalmente c:\windows), un'immagine bitmap denominata ielogo.bmp: essa dovrà contenere lo sfondo che vorrete utilizzare per la barra degli strumenti di Internet Explorer.
Ricordiamo, come abbiamo già visto in un precedente tip, che ciò che appare nella barra del titolo di Internet Explorer è modificabile agendo sulla stringa "Window Title" contenuta in
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main\
Se non si ha molto feeling con il registro di sistema, vi consigliamo di utilizzare il software System Tweak che con pochi clic del mouse consente di effettuare personalizzazioni del sistema operativo in profondità. 

Backup dei dati della connessione
Per ovviare al problema del backup dei dati della connessione esiste un altro modo, ma per i piu' esperti. Non bisogna fare altro che crearsi dei file chiamati  internet setting; questi file hanno come estensione .ins, e una volta creati configurano automaticamente connessioni a internet e account e-mail! Sono utili da creare sopratutto per gente che formatta il pc almeno 1 volta ogni 3 - 4 mesi e ha 9 account di posta e internet! Per creare questi file non bisogna fare altro che aprire il blocco note copiare 
tutto il testo che segue e mettere il relativi valori!
[Entry]
Entry_Name= Qui si deve inserire il nome della connessione
[User]
Requires_Logon=Yes
Name= Qui il nome utente della connessione a internet
Password= Qui la password di connessione
[Device]
Type=modem Qui bisogna specificare il tipo di connessione quindi nella maggior parte dei casi va lasciato modem
[Phone]
Dial_As_Is=Yes
Phone_Number= Qui il numero di telefono da comporre!
[Server]
Type=PPP
SW_Compress=Yes
PW_Encrypt=No
Network_Logon=No
SW_Encrypt=No
Negotiate_NetBEUI=No
Negotiate_IPX/SPX=No
Negotiate_TCP/IP=Yes
Disable_LCP=No
[TCP/IP]
Specify_IP_Address=No
Specify_Server_Address=No
DNS_Address=Auto Qui o si lascia &quot; auto &quot; oppure bisogna specificare l' indirizzo dns primario
DNS_Alt_Address=Auto Qui o si lascia "auto" oppure bisogna specificare l' indirizzo dns secondario
IP_Header_Compress=Yes
Gateway_On_Remote=Yes
[Internet_Mail]
POP_Server= Qui va il nome del server pop3 della mail
SMTP_Server= Qui in nome del server smtp sempre della mail
Email_Name= Qui il nome del mittente che si vuole fare vedere! es. Marcello
Email_Address= Qui l'indirizzo e-mail
POP_Logon_Name= Qui va il nome account! ossia l'indirizzo e-mail senza la parte dopo la @! es. *
POP_Logon_Password= Qui va la password dell' account
[Branding]
NoClear=1
[ConnectionSettings]
ApplyInsToConnection= E qui nn va altro che inserito di nuovo il nome della connessione!

* se l'indirizzo e-mail e' pippo404@xxxxxxx.net il nome account da inserire sara' solo puppo404
PS: quando andate a salvare il tutto ricordatevi di mettere con tipo di file "tutti i file", poi mettete il nome con cui volete che venga salvato esempio: "Libero" e subito dopo mettete .ins . Se avete svolto tutto correttamente, vi apparira' la classica icona del mondo con la freccetta del mouse sopra!<br>

Utilizzare lo sfondo di un sito
Puo' capitare spesso che la grafica di un sito vi piace; in questo caso potete salvare la pagina ed inserirla come sfondo del vostro desktop. 
Procedete in questo modo: da Internet Explorer selezionate File-Salva, scegliendo in quale cartella di destinazione salvare lo sfondo. 
Solitamente si tratta di C:\WINDOWS\WEB\Wallpaper, la quale directory che contiene gli sfondi per l'Active Desktop).
Adesso andate sul desktop e con il tasto destro del mouse scegliete Proprieta'.
In Sfondo scegliete la pagina HTML salvata e cliccate su Applica. 
Se non avete mai attivato l'Active desktop, allora Windows vi chiedera' di renderlo operativo.
Fatto questo, cliccate su OK.
In questo modo anche i link eventuali presenti nel vostro sfondo, possono essere utilizzati.

Scaricare più di 4 files alla volta con Explorer
Esamineremo il sistema per ovviare alla limitazione di Internet Explorer al download di piu' di 4 file contemporaneamente. Per fare ciso' aprite il Registro di Sistema e cercate la seguente seguente: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Internet Settings Alla vsotra destra, create due nuovi valori DWord (Modifica-Nuovo-Valore DWORD) e dategli i seguenti nomi: MaxConnectionsPerServer MaxConnectionsPer1_0Server Adesso cliccate due volte su e dategli come valore il numero dei download permessi Chiudete il Registro, riavviate il PC.

Cancellare i cookies
Il sistema che utilizzeremo adesso richiede un po' piu' di attenzione da parte vostra. Testato su Windows98, dovrebbe fungere anche sul 95, anche perche' interverremo su un file di sistema, autoexec.bat. 
Primo passo, andate su Esegui e digitate la seguente stringa sysedit oppure sysedit.exe 
Vi si aprira' un editor di configurazione del sistema, con in primo piano il file autoexec.bat. Posizionatevi sotto l'ultima riga e scrivete: 
deltree /y C:\WINDOWS\COOKIES\*.* 
(ricopiate uguale rispettando gli spazi; potete fare anche un taglia&incolla di quello che ho scritto io) Fatto cio', uscite dal programma (File-Esci) salvando le modifiche. In questo modo ogni volta che il computer si avviera', automaticamente questo comando andra' a cercare i cookies e li eliminera' senza pieta', e voi ad ogni riavvio del sistema avrete sempre la cartella Cookies ripulita. 
L'unica controindicazione e' che ci mettera' un po' di secondi in piu' ad avviarsi, ma se non vi sta bene potrete sempre ritornare a sysedit e cancellare la stringa. 
Torneremo prossimamente su questo argomento con altre stringhe interessanti.

Password dimenticata delle restrizioni di accesso di IE5
Capita che per limitare la visione di alcuni siti, si pensi ad alcuni accorgimenti, quali le restrizioni d'accesso che fornisce Internet Explorer 5. Puo' pero' anche capitare che di dimenticarla; in questo caso non potrete piu' ritornare a cambiare le impostazioni. Avete pero' la possibilita' di cancellare la password. Recatevi nel registro di Sistema e cercate la chiave:
HKEY_LOCAL_Machine\ Software\ Microsoft\ Windows\ CurrentVersione\ Policies
e cancellate la chiave Ratings

Eliminare le connessioni di accesso remoto
A volte puo' capitare per un motivo o l'altro che ci ritroviamo dei file che - una volta messe radici nel nostro hard disk - non hanno voglia di andarsene via. 
Il caso e' capitato ad un lettore che si e' ritrovato un file in Accesso Remoto (di connessione) che, nonostante i ripetuti tentativi, non voleva cancellarsi. 
Ancora una volta ricorreremo al Registro di Sistema e scopriremo anche dove sono nascosti i file per connetterci al nostro provider. 
Aprite i Registro e andate nella chiave 
HKEY_CURRENT_USER\ RemoteAccess\ Addresses 
Sulla vostra destra vi appariranno tutte le connessioni che avete nella cartella di Accesso Remoto. Selezionate quella che non vi interessa e scegliete Elimina dal menu. 
Riavviate il PC ed il gioco e' fatto.

Aggiungere Offline Indirizzi nei preferiti
Esiste un sistema curioso per aggiungere degli indirizzi Internet a Preferiti, senza stare ad aprire Internet Explorer e connettersi. 
Sul desktop cliccate con il tasto destro del mouse e scegliete Nuovo - Collegamento. 
Nella prima finestra che vi apparira', in riga di comando, scrivete l'indirizzo del sito ( http://www.manuali.net/ ad esempio); cliccate su avanti ed assegnategli un nome. 
Adesso non vi resta che trascinarlo nell'apposita cartella Preferiti. 
Esiste anche la possibilita' di creare il link direttamente nella cartella. 
Andate in Esplora Risorse, posizionatevi nella cartella c:\windows\preferiti e da File scegliete Nuovo-Collegamento, ripetendo le istruzioni che vi ho appena dato.

Stampare le pagine web con gli sfondi
Generalmente se scegliamo di stampare una pagina web non sempre la stampa rispecchia i nostri desideri: se abbiamo una stampante a colori e vogliamo anche le immagini ed i colori di sfondo bisogna che andiamo in STRUMENTI, poi OPZIONI di Internet Explorer (per questa prova e' la versione 5), scegliamo AVANZATE e settiamo la casella STAMPA COLORI ED IMMAGINI DI SFONDO, la quale, generalmente, si trova deselezionata. 
Inoltre se il sito e' strutturato con frames dal comando STAMPA dovete selezionare la voce STAMPA FRAME e poi: COME VISUALIZZATI SULLO SCHERMO. 
In questo modo avrete la stampa del sito cosi' come lo si vede.

L'abominevole file INDEX.DAT
Ogni volta che navighiamo il buon Internet Explorer pensa bene di raccogliere tutte le informazioni cronologiche in un file chiamato INDEX.DAT. Nonostante ripuliamo + volte la cache, INDEX.DAT non si *sgonfia*, anzi aumenta sempre di piu'; cosi' dai 30KB (+ o meno) come dovrebbe essere, puo' superare anche il mega (ieri ho cancellato il mio di 2.2 MB).
I *contro* di questo fatto sono:
1) Occupa spazio
2) E' un indice di tutti i siti visitati (basta aprirlo con Notepad)
3) Rallenta Internet Explorer
Prima di tutto vediamo dove si trova:
aprite Trova File e scrivete index.dat.
Per chi ha Explorer 5 il percorso dove si trova e' C:\window\temporary internet files\Content IE5
Esiste anche un file con lo stesso nome, ma si trova nella cartella cookies.
Per eliminarlo riavviate Windows in modalita' MS-DOS
quando siete su C:\ digitate DELTREE C:\Windows\cronol~1
(per fare questo simbolo ~ dovete digitare prima ALT, poi 1 2 6 sul
tastierino numerico)
Fate INVIO
Adesso digitate DELTREE C:\Windows\tempor~1 e fate di nuovo INVIO.
Quando riavvierete il computer (basta digitare WINuna volta ripulito) ricercate (tramite Trova File) e vi renderete conto che i file saranno stati ricostruiti e ridimensionati.
Attenzione: a secondo del *peso* l'operazione potrebbe durare anche diversi minuti.
Notate anche che l'operazione va fatta da Dos; se la fate dal prompt di Ms-Dos aprendolo da Start (quindi utilizzando Windows) non funge.

Indagare sui siti visitati grazia a INDEX.DAT
Esiste un sistema molto poco conosciuto di indagare sui siti visitati in precedenza. 
Infatti pochi sanno che non basta ripulire la cronologia e la cartella dei file temporanei del nostro navigatore. Esistono comunque dei file che, dietro le quinte, tengono traccia dei nostri percorsi e registrano tutto. 
Vedremo come *interrogarlo*, cioe', come sapere su quali siti siamo stati. 
E' evidente che qualsiasi persona che conosca questo metodo, puo' utilizzarlo per scoprire dove siete stati, e cosi' via. 
Per prima cosa individuiamo dove si trova, aprite Trova e scrivete index.dat. Una volta trovato, lo selezionate, cliccate su Modifica e Copia (non e' possibile trascinarlo perche' vi rispondera' che e' in uso, si tratta, in fin dei conti, di un file utilizzato da Explorer). Copiatelo su desktop. 
Una volta copiato, bisogna aprirlo, ma prima dovrete compiere un'altra mossa: quella di dargli un altro nome (ad esempio pippo.dat); quindi cliccate con il tasto destro del mouse e scegliete Rinomina. Quando lo aprirete, Windows vi chiedera' con quale programma volete eseguirlo; associatelo a NOTEPAD ed apritelo. 
Ed ecco che davanti a voi, in mezzo ad un numero imprecisato di caratteri ascii, ci saranno anche i siti che avete visitato. L'unico neo e' che se il file e' di qualche megabyte, ci vorra' un po' di tempo per guardarlo per bene. 
Eliminare il file index.dat non porta danni, anche perche' viene ricreato ogni qualvolta che si avvia Internet Explorer.

Il File INDEX.DAT
Ogni volta che navighiamo il buon Internet Explorer pensa bene di raccogliere tutte le informazioni cronologiche in un file chiamato INDEX.DAT. 
Nonostante ripuliamo + volte la cache, INDEX.DAT non si *sgonfia*, anzi aumenta sempre di piu'; cosi' dai 30KB (+ o meno) come dovrebbe essere, puo' superare anche il mega.
I *contro* di questo fatto sono:
1) Occupa spazio
2) E' un indice di tutti i siti visitati (basta aprirlo con Notepad)
3) Rallenta Internet Explorer
Prima di tutto vediamo dove si trova: aprite Trova File e scrivete index.dat. 
Per chi ha Explorer 5 il percorso dove si trova e':
C:\window\temporary internet files\Content IE5 
Esiste anche un file con lo stesso nome, ma si trova nella cartella cookies. 
Per eliminarlo riavviate Windows in modalita' MS-DOS quando siete su C:\ digitate 
DELTREE C:\Windows\cronol~1 
(per fare questo simbolo ~ dovete digitare prima ALT, poi 126 sul tastierino numerico) 
Fate INVIO Adesso digitate 
DELTREE C:\Windows\tempor~1 
e fate di nuovo INVIO. 
Quando riavvierete il computer (basta digitare WIN una volta ripulito) ricercate (tramite Trova File) e vi renderete conto che i file saranno sati ricostruiti e ridimensionati. 
Attenzione: a secondo del *peso* l'operazione potrebbe durare anche diversi minuti. 
Notate anche che l'operazione va fatta da Dos; se la fate dal prompt di Ms-Dos aprendolo da Start (quindi utilizzando Windows) non funge.
=============
Voglio proseguire l'argomento del famoso file index.dat poiche' alcuni lettori mi hanno scritto dicendomi che il trucco non funzionava e il file in questione restava invariato. In effetti sono andato a testarlo su un ALTRO PC e con mia grande sorpresa, il file restava cosi' com'era... 
L'arcano e' impossibile risolverlo (Windows98 e' sempre Windows98)... tuttavia non ha fatto i conti con la mia testardaggine ;-) 
Allora ho trovato un'altra soluzione, l'ho appena testata e funziona. Andate sempre in autoexec.bat ed anziche' scrivere la stringa che vi ho dato l'altra volta, aggiungete questa alla fine: 
deltree /y C:\WINDOWS\TEMPOR~1\CONTENT.IE5\INDEX.DAT 
Ricordatevi di mettere i simboli giusti e di rispettare gli spazi, altrimenti il trucco non funge. Con questa nuova strategia, index.dat si sgonfia e ritorna agli *abituali* 32KB, cancellando tutte le tracce dei siti visitati.

Cancellare il file  INDEX.DAT ad ogni avvio
Ieri abbiamo visto il file index.dat, come aprirlo e controllarne il contenuto. Oggi vedremo come cancellarlo ad ogni avvio del PC, in modo da non preoccuparci piu' della pulizia manuale del file in questione. Andate in Start-Esegui e digitate sysedit.exe. Cliccate su OK; nella nuova finestra che vi si aprira' davanti scegliete quella che riguarda Autoexec.bat. A questo punto aggiungete alla fine questa stringa: 
deltree /y c:\windows\tempor~1\index.dat 
(potete fare anche un taglia ed incolla). Salvate il tutto e chiudete. 
Da questo momento il file index.dat ad ogni avvio del PC sara' ripulito senza nessuno sforzo da parte vostra.

Cancellare ad ogni avvio index.dat
Andate in Start-Esegui e digitate sysedit.exe. Cliccate su OK; nella nuova finestra che vi si aprirà davanti scegliete quella che riguarda Autoexec.bat.
aggiungete alla fine questa stringa:
deltree /y c:\windows\tempor~1\index.dat (potete fare anche un taglia ed incolla).
Ancora su index.dat: alcune precisazioni
Andate sempre in autoexec.bat ed anziche' scrivere la stringa che vi ho dato l'altra volta, aggiungete questa alla fine:
deltree /y C:\WINDOWS\TEMPOR~1\CONTENT.IE5\INDEX.DAT
si sgonfia e ritorna agli *abituali* 32KB, cancellando tutte le tracce dei siti visitati.

Indagare sui siti visitati grazie a Index.dat
Cominciamo la giornata con due notizie una brutta (che vi daro' oggi), l'altra buona (che vi daro' domani); la brutta e' che esiste un sistema molto poco conosciuto di indagare sui siti visitati in precedenza. Infatti pochi sanno che non basta ripulire la cronologia e la cartella dei file temporanei del nostro navigatore. Esistono comunque dei file che, dietro le quinte, tengono traccia dei nostri percorsi e registrano tutto. Il *capo* per eccellenza e' il file Index.dat, del quale abbiamo gia' parlato in precendeza su come eliminarlo. Questa volta vedremo invece come *interrogarlo*, cioe', come sapere su quali siti siamo stati. E' evidente che qualsiasi persona che conosca questo metodo, puo' utilizzarlo per scoprire dove siete stati, e cosi' via. Domani (giorno della notizia buona) vi daro' anche la soluzione su come sbarazzarcene ad ogni avvio del PC (a differenza del trucco di mesi fa che pero' aveva un certo iter non proprio agevole). Per prima cosa individuiamo dove si trova, aprite Trova e scrivete index.dat. Una volta trovato, lo selezionate, cliccate su Modifica e Copia (non e' possibile trascinarlo perche' vi rispondera' che e' in uso, si tratta, in fin dei conti, di un file utilizzato da Explorer). Copiatelo su desktop. Una volta che e' li' davanti a voi, bisogna aprirlo, ma prima dovrete compiere un'altra mossa: quella di dargli un altro nome (ad esempio pippo.dat); quindi cliccate con il tasto destro del mouse e scegliete Rinomina. Quando lo aprirete, Windows vi chiedera' con quale programma volete eseguirlo; associatelo a NOTEPAD ed apritelo. Ed ecco che davanti a voi, in mezzo ad un numero imprecisato di caratteri ascii, ci saranno anche i siti che avete visitato. L'unico neo e' che se il file e' di qualche megabyte, ci vorra' un po' di tempo per guardarlo per bene. Eliminare il file index.dat non porta danni, anche perche' viene ricreato ogni qualvolta che si avvia Internet Explorer. Adesso, individuato il colpevole, bisogna trovare un sistema per *ordinare* al PC di fare pulizia al posto nostro; ma questo vi sara' svelato solo domani.

Cancellare ad ogni avvio Index.dat
Ieri abbiamo visto il file index.dat, come aprirlo e controllarne il contenuto. Oggi vedremo come cancellarlo ad ogni avvio del PC, in modo da non preoccuparci piu' della pulizia manuale del file in questione. Andate in Start-Esegui e digitate sysedit.exe. Cliccate su OK; nella nuova finestra che vi si aprira' davanti scegliete quella che riguarda Autoexec.bat. A questo punto aggiungete alla fine questa stringa: deltree /y c:\windows\tempor~1\index.dat (potete fare anche un taglia ed incolla). Salvate il tutto e chiudete. Da questo momento il file index.dat ad ogni avvio del PC sara' ripulito senza nessuno sforzo da parte vostra.

Ancora su index.dat: alcune precisazioni
Voglio proseguire l'argomento del famoso file index.dat poiche' alcuni lettori mi hanno scritto dicendomi che il trucco non funzionava e il file in questione restava invariato. In effetti sono andato a testarlo su un ALTRO PC e con mia grande sorpresa, il file restava cosi' com'era... L'arcano e' impossibile risolverlo (Windows98 e' sempre Windows98)... tuttavia non ha fatto i conti con la mia testardaggine ;-) Allora ho trovato un'altra soluzione, l'ho appena testata e funziona. Andate sempre in autoexec.bat ed anziche' scrivere la stringa che vi ho dato l'altra volta, aggiungete questa alla fine: deltree /y C:\WINDOWS\TEMPOR~1\CONTENT.IE5\INDEX.DAT Ricordatevi di mettere i simboli giusti e di rispettare gli spazi, altrimenti il trucco non funge. Con questa nuova strategia, index.dat si sgonfia e ritorna agli *abituali* 32KB, cancellando tutte le tracce dei siti visitati.

Personalizzare Iexplorer
Molte volte capita di installare la versione 5 di Internet Explorer da un CD-ROM trovato su una rivista personalizzato con il logo della compagnia che lo ha fornito (oppure a volte e' lo stesso provider che da' versioni del browser con il loro simbolo in alto a destra anziche' quello della Microsoft). 
Se volete togliere questo marchio, ecco come dovete procedere.
Aprite regedit in questo modo: Start-Esegui e digitate regedit. 
Adesso siete nel registro di sistema, andate su:
Hkey_LOCAL-MACHINE\ Software\ Microsoft\ Internet Explorer\ Main 
Naturalmente per arrivare con precisione a Main dovete cliccare sul segno + che trovate vicino a Hkey_LOCAL-MACHINE e cosi' via... 
Quando arrivate a Main guardate nella finestra a destra finche' non trovate il nome "Window Title". 
Adesso cliccate due volte con il pulsante sinistro sulla stringa: vi si aprira' una finestra dove potete scrivere un nome a vostra scelta oppure cancellarla. 

Ottimizzare le prestazioni di una connessione DSL
Ottimizzazione per Windows 2000 e XP
Chiave: [HKEY_LOCAL_MACHINESYSTEMCurrentControlSetServicesTcpipParameters]
Nome: DefaultTTL = 00000040 (64 decimale)
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
- Parametro per specificare il TTL (Time To Leave) predefinito per i pacchetti TCP/IP, ossia il massimo numero di nodi attraverso il quale può passare un pacchetto prima che venga scartato. L'impostazione predefinita è 32.

Nome: EnablePMTUBHDetect = 00000000
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
- Parametro per regolare l'algoritmo di rilevamento del percorso MTU, cioè della dimensione massima dei pacchetti di rete, per tentare di rilevare i router black hole.

Nome: EnablePMTUDiscovery = 00000001
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
- Parametro per attivare, o disattivare, il meccanismo di rilevamento automatico della migliore MTU da utilizzare. Non serve se avete gi? impostato manualmente la MTU.

Nome: GlobalMaxTcpWindowSize =
0003ebc0 (256960 decimale) x PPPOA
0003e640 (255552 decimale) x PPPOE
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
- Parametro per impostare un limite globale per le dimensioni della finestra TCP per il sistema.

Nome: SackOpts = 00000001
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
- Parametro per abilitare il supporto SAKS (riconoscimenti selettivi), ossia per la ritrasmissione dei soli pacchetti andati perduti.

Nome:Tcp1323Opts = 00000001
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
- Parametro per attivare la scalabilità delle finestre.

Nome: TcpMaxDupAcks = 00000002
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
- Parametro per stabilire il numero massimo di pacchetti di ACK (riconoscimenti) che il sistema deve inviare per comunicare la ricezione prima di ritrasmettere il segmento che è stato scartato durante il transito.

Nome: TcpWindowSize =
0003ebc0 (256960 decimale) x PPPOA
0003e640 (255552 decimale) x PPPOE
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
- Parametro per definire le dimensioni della finestra di ricezione TCP massime. La finestra specifica il numero di byte che un mittente ? in grado di trasmettere senza ricevere un riconoscimento.

Ottimizzazione per Windows 98/ME
Chiave: [HKEY_LOCAL_MACHINESystemCurrentControlSetServicesVxDMSTCP]
Nome: DefaultRcvWindow =
256960 x PPPOA
255552 x PPPOE
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
- Parametro che definisce la quantità di dati ricevibili dal pc prima che il sistema riconosca le informazioni ricevute.

Nome: DefaultTTL = 64
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
- Parametro per specificare il TTL (Time To Leave) predefinito per i pacchetti TCP/IP, ossia il massimo numero di nodi attraverso il quale può passare un pacchetto prima che venga scartato. L'impostazione predefinita è 32.

Nome: PMTUBlackHoleDetect = 0
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
- Parametro per regolare l'algoritmo di rilevamento del percorso MTU, cioè della dimensione massima dei pacchetti di rete, per tentare di rilevare i router black hole.

Nome: PMTUDiscovery = 1
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
- Parametro per attivare, o disattivare, il meccanismo di rilevamento automatico della migliore MTU da utilizzare. Non serve se avete gi? impostato manualmente la MTU.

Nome: SackOpts = 1
Tipo: REG_SZ (valore stringa)
- Parametro per abilitare il supporto SAKS (riconoscimenti selettivi), ossia per la ritrasmissione dei soli pacchetti andati perduti.

Nome: Tcp1323Opts = 00000001
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
- Parametro per attivare la scalabilità delle finestre.

Chiave: [HKEY_LOCAL_MACHINESystemCurrentControlSetServicesVxDMSTCPParameters]
Nome: MaxDupAcks = 00000003
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD)
- Parametro per stabilire il numero massimo di pacchetti di ACK (riconoscimenti) che il sistema deve inviare per comunicare la ricezione prima di ritrasmettere il segmento che è stato scartato durante il transito.

Impostazione per i più noti providers (vedi...)

Questione di prefisso...
700: è il numero unico a livello nazionale assegnato per servizi di accesso a Internet che prevedono una chiamata gratuita, con possibilità di attivazione per singoli distretti. Questo tipo è spesso utilizzato per fornire agli utenti un servizio di collegamento ad internet di tipo Flat.
701: è il numero unico a livello nazionale assegnato per servizi di accesso a internet dove l'utente paga in base all'effettiva durata della comunicazione, con possibilità di attivazione per singoli distretti. La comunicazione effettuata tramite questa tipologia viene fatturata dall'operatore di accesso.
702: è il numero unico a livello nazionale assegnato per servizi di accesso a internet dove l'utente paga in base all'effettiva durata della comunicazione, con possibilità di attivazione per singoli distretti. La fatturazione della chiamata è fatta dall'operatore a cui è attestato l'ISP (Internet Service Provider) e con cui il cliente ha un rapporto contrattatuale o forma giuridica equivalente. La particolarità di questa tipologia è che il costo della chiamata può variare e, normalmente, è interiore alla cosiddetta TAT (telefonata a tempo), ma in ogni caso non può superare il costo della chiamata.
709:  è il numero unico a livello nazionale assegnato per servizi di accesso a internet con tariffazione specifica (è il gestore che decide quanto costa), con la possibilità di attivazione per singoli distretti. La fatturazione della chiamata è effettuata dall'operatore a cui è attestato l'ISP e con cui il cliente ha in essere un rapporto contrattuale o forma giuridica equivalente. La particolarità in questa tipologia è che spesso è utilizzata per fornire servizi a valore aggiunto, i cosiddetti dialers. Da notare che dal momento che il gestore può decidere il costo della chiamata si possono trovare varie offerte che possono andare da tariffe inferiori alla TAT fino ad arrivare a tariffe che superano di gran lunga i 3 euro al minuto. I numeri 701 e 702 per molti versi si somigliano.
Quello che interessa è che si tratta di un numero unico nazionale invariato, qualsiasi sia il distretto telefonico di partenza della chiamata. Usandolo al posto del vecchio numero locale, ogni utente potrà collegarsi a Internet senza costi di attivazione e canone, pagando sempre la chiamata locale secondo le tariffe applicate, comunque mai superiori a quelle del gestore nazionale.
Diverso è il discorso del 709, che è invece un numero telefonico nel quale, come abbiamo visto, la tariffa può variare verso il basso, ma anche verso l'alto.

Bloccare la 'Pagina Iniziale' di Internet Explorer
Per mezzo di questi due semplici registri di configurazione, possiamo impedire la modifica della pagina predefinita, o sbloccarla (nel caso qualche sito troppo zelante la modifichi automaticamente).
Per attivare il blocco bisogna aggiungere:
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel]
"HomePage"=dword:00000001
Per rimuovere il blocco bisogna aggiungere:
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel]

Niente più cambi di Pagina Iniziale
Se il vostro computer è affetto da spyware oppure visitate siti che cercano di imporsi come pagina iniziale, questo trucco può fare al caso vostro.
Create un nuovo collegamento ad Internet Explorer (non è possibile usare quello che mostra la finestra Opzioni Internet quando si clicca su Proprietà).
Fate click destro sul nuovo collegamento e scegliete la voce Proprietà. Nel campo Destinazione aggiungete l'indirizzo del sito iniziale, così:
"C:\Programmi\Internet Explorer\IEXPLORE.EXE" http://www.software.it
Da ora basterà avviare Internet Explorer da quell'icona!
"HomePage"=dword:00000000

Personalizziamo la pagina iniziale in Internet Explorer
Oltre al solito metodo, ossia da strumenti - opzioni internet - pagina iniziale, possiamo fare il cambio della pagina di default nei due seguenti metodi:
Regedit e portarsi su HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main. Nel pannello di destra facciamo doppio clic sulla stringa "Default_Page_Url". Digitiamo nella casella "Dati valore" un indirizzo a nostro piacere.
Oppure, copiare il seguente testo in documento di Blocco note e salvare tutto con estensione ".htm":
<html>
<a class="chlnk" style="cursor:hand" HREF onClick="this.style.behavior='url(#default#homepage)';this.setHomePage('http://www.altavista.it');"> click per cambiare la home page di MsIe </a> 
</html>
Scarica qui (homepage altavista.it)
===============

Accade spesso che la pagina iniziale di Internet Explorer venga cambiata dai siti su cui navighiamo o da altri utenti, con il registro di sistema possiamo evitare che ciò avvenga, apriamo il registro (Start - Esegui - regedit) e cerchiamo la chiave:
Hkey_Current_User\Software\Policies\Microsoft
poi bisogna cliccare con il tasto destro del mouse su Microsoft per aggiungere una nuova Chiave, che andremo a chiamare Internet Explorer e poi un'altra su quest'ultima voce per crearne una di nome Control Panel. Per cui otterremo:
Hkey_Current_User\Software\Policies\Microsoft\ Internet Explorer\Control Panel

cliccando con il tasto destro del mouse su Control Panel dovremo selezionare la voce nuovo valore DWORD e dare il nome homepage; bene, lo vedremo comparire sulla parte destra del pannello del registro di sistema, inizialmente avrà valore 0 (zero), basterà cliccarci sopra per assegnare il valore
1.
Fatto questo possiamo aprire Internet Explorer e andare su Strumenti - Opzioni Internet per vedere che nel tab Generale le opzioni per modificare la pagina iniziale sono state disabilitate, per tornare alla situazione iniziale basterà riassegnare il valore
0.
Il trucco si può estendere a tutti gli account del sistema operativo semplicemente cambiando Hkey_Current_User con Hkey_Local_Machine; trucco testato su Internet Explorer 6.0.

La connessione di accesso remoto non permette di salvare la password

Password supervisore dimenticata?
Le password del supervisore di Internet Explorer è la chiave che vi permette di modificare le impostazioni di Contenuto verificato o di aggirarne le protezioni. Per attivare la password andate alla voce Opzioni Internet  dal menu Strumenti e dalla scheda Contenuto  fate doppio clic su Attiva. Un ulteriore click sul pulsante Crea Password dalla scheda Generale della finestra di Contuto verificato avvia il procedimento per impostare la password del supervisore. Se dimenticate la password, non fatevi prerò prendere dal panico. Utilizzato l'Editor del Registro del sistema per aprire la chiave HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Ratings. Quindi eliminate il valore Key di questa chiave.  

Come stampare colori e sfondi delle pagine web
Prima di passare al trucco di oggi, vi volevo avvisare che i virus di questi giorni stanno creando diversi problemi ed anche malintesi. Se ricevete e-mail anomale anche da info@manuali.net è chiaro che non ci divertiamo noi a spedirle :-) Si tratta piuttosto di un virus che camuffa il mittente, per cui spesso e volentieri l'indirizzo del mittente non corrisponde affatto al reale "untore". Per aiutarvi, abbiamo messo a disposizione tutte le informazioni su questi virus nel nostro forum apposito. Inoltre in questo post trovate altre info utili per proteggere il vostro PC. Vi consiglio di aggiornare immediatamente l'antivirus, molti non sanno di essere infetti :-(
Se invece non disponete di un antivirus, date un'occhiata qui. Vi sono recensiti alcuni famosi...
Il trucco: solitamente, quando si stampa una pagina web con Internet Explorer, non vengono stampati i colori e le immagini di sfondo. Tuttavia, in certe occasioni potrebbe anche servire.
Per far ciò, con Internet Explorer 5.x e 6.0, occorre selezionare dal menu "Strumenti" - "Opzioni Internet"- scheda "Avanzate", e quindi spuntare la casella "Stampa colori e immagini di sfondo" (è l'ultima voce presente nell'elenco).
Se invece si utilizza Internet Explorer 4.x, selezionare dal menu "Visualizza" - "Opzioni" - scheda "Avanzate", quindi spuntare la casella "Stampa colori e immagini di sfondo".

Bloccare l'accesso ad alcuni siti
Il file hosts (in C:\Windows) oltre a velocizzare le connessioni a internet permette altresì di bloccare le connessioni ad alcuni siti. Il trucco è semplice: basta aprire il file hosts e inserire l'IP 127.0.0.1 e l'URL (indirizzo web) del sito, ad esempio www.nomesito.it...
Quindi avremo per esempio: 
127.0.0.1 www.google.com 
127.0.0.1 www.altavista.it 
127.0.0.1 www.yahoo.it 
Una volta salvato il file, quando cercherete di accedere a uno dei siti riportati nella lista, otterrete il messaggio "impossibile visualizzare la pagina". Questo espediente può essere utilizzato per tutelare, per esempio, i vostri figli da siti poco raccomandabili oppure per bloccare banner e pop-ups.
Come funziona questo trucco? E' semplice: il file hosts rappresenta una cache che viene letta dal browser prima di cercare il sito sulla rete. Se in esso viene associato, ad un indirizzo web, un IP in modo manuale, il browser sarà "ingannato" e cercherà il nostro sito a quell'indirizzo fisico (il nostro 127.0.0.1), ritornando una pagina di errore.

Imposta come sfondo? No grazie...
A chi non è mai capitato, durante la navigazione con Internet Explorer, di avere la necessità di salvare un'immagine contenuta in una pagina web, ma per errore di aver selezionato la voce "Imposta come sfondo", ritrovandosi così il desktop di Windows modificato?
La cosa è abbastanza antipatica... tanto più che il sistema operativo non chiede alcuna conferma per effettuare l'operazione!
La soluzione sta nel disattivare questa voce. 
A questo proposito, è sufficiente impostare l'attributo di sola lettura al file che Internet Explorer usa per modificare lo sfondo del desktop.
Procedere così:
aprire "Trova file o cartelle"; 
cercare il file "Sfondo Internet Explorer.bmp"; 
fare clic con il tasto destro del mouse sulla relativa icona; 
selezionare la voce "Proprietà"; 
nella finestra che appare, spuntare la casella "Sola lettura"; 
dare infine l'OK.
Da questo momento in poi, selezionando la voce "Imposta come sfondo" del menu contestuale di Internet Explorer, si aprirà una finestra di messaggio con sopra scritto: "Accesso negato". 
Per ripristinare la situazione iniziale, basterà disattivare la casella "Sola lettura" del menzionato file.
Trucco testato con il browser Internet Explorer 5 e vers. superiori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Sezione Posta Elettronica (Outlook, Mail, GMail ecc.)

http://www.postaelettronica.org/home.htm

Configurazione account di posta elettronica (Server POP3 e SMTP)

http://members.xoom.alice.it/DFS_OE/

Errori di Outlook

Errori di Outlook 2

Kernel PST and OST viewer
La posta di Outlook viene memorizzata nei file con estensione .pst ed è buona norma effettuare un backup periodico di questi documenti. A volte può essere necessario aprire questi file su una macchina che non dispone di Outlook. Mailstore Home purtroppo consente di visionare solo il file .pst utilizzato dall'installazione corrente di Outlook mentre per poter aprire un generico file .pst viene richiesto l'upgrade alla versione server (commerciale). In questi casi è prezioso Kernel PST and OST viewer un tool che consente di ricercare e visionare le mail contenute negli archivi di Outlook senza richiedere alcuna installazione.

KLS Mail Backup
Features
Supports most popular e-mail clients
Mozilla Thunderbird and Seamonkey profiles
Windows Mail profile and Windows Contacts
Windows Live Mail profile and Windows Live Contacts
Outlook Express profiles and Windows Address Book
Opera profiles
The Bat! profiles
IncrediMail profiles
Storage support
Backup data to local, network drives, WebDAV and FTP server.
Industry standard compression
Standard Zip and 7z format is used to compress data.
Full and incremental backups
Incremental backup will backup only the files that have been changed since the last full backup operation.
Integrated email viewer
View archived email items with the integrated viewer without restoring.
Easy restore
Restore any full or incremental archive any time with a few clicks.
http://www.kls-soft.com/klsmailbackup/

Configurare la posta con GMAIL: http://www.ictv.it/file/vedi/990/come-configurare-gmail-su-un-client-di-posta-elettronica/ oppure vedi qui (flv file)

GMail Backup: http://www.gmail-backup.com/

Invio di Spam da Gmail
Controllando la cartella Spam del mio account Gmail ho scoperto che invio strane email a persone che nemmeno conosco. Questi messaggi sono scritti in inglese ma non sono io a mandarli. Controllando la cronologia degli accessi al sistema non trovo nulla di anomale e il mio PC non dovrebbe avere virus dato che è stato appena formattato. Inoltre, nella lista dei siti che possono avere accesso al mio account non c'è nessun indirizzo anomalo. Poi Gmail mi dice che le email sono inviate tramite un sito che a prima vista sembra la pagina di un negozio che venda auto. Per accedere al mio account Google non solo bisogna conoscere la password, ma è necessario anche avere tra le mani il mio cellulare perchè Google verifica la mia identità mandandomi un codice numero sul numero di cellulare che poi devo digitare nell'apposita pagina del login. Cosa devo fare per risolvere questa spiacevole situazione?
Il problema non deve essere così raro, se google ha previsto una risposta ufficiale per questo caso: "Se le email inviate dal tuo account vengono respinte, se trovi messaggi nella cartella Spam con mittente Me o se ricevi una risposta ad un messaggio che non hai mai inviato, potresti essere vittima di un attacco di spoofing" spiegano da Big G. Spoofing, sta per "usare un indirizzo di risposta falso nella posta in uscita per celare il vero mittente del messagio". Il mittente, insomma, è stato falsificato da chi ha inviato il messaggio di spam (e di truffa) a quelle persone. Ci sono due spiegazioni a quanto accaduto, spiega ancora Google: "il messaggio è stato falsificato, contraffacendo il tuo indirizzo per farlo apparire come quello del mittente". Oppure, "il mittente originale ha utilizzato il tuo indirizzo come indirizzo per risposte, in modo che le stesse venissero inviate a te". Non è detto, quindi, che il tuo account sia stato rubato. Tanto più che utilizzi il sistema a doppia autenticazione (attivabile nelle Impostazione dell'account di Google). Un pirata può essere riuscito a connettersi solo se ha installato anche sul tuo cellulare un trojan in grado di intercettare gli SMS con il codice di sicurezza. Quasi impossibile, a meno che non sei una persona importante finita vittima di un attacco mirato. E' molto più probabile, invece, ch eil tuo indirizzo e-mail sia finito in una lista di spammer e usato come finta mittente. Se vuoi essere sicuro, tuttavia, Google consiglia di cliccare Ultime attività dell'account, un'opzione che trovi in basso a destra, nella pagina della posta in arrivo di Gmail, vicino a Dettagli. QUi vedi da quali terminali è stato effettuato l'accesso al tuo account.

Effettuare il backup della casella di posta Gmail
Effettuare il backup della propria casella di posta Gmail è un'operazione consigliata soprattutto se contiene e-mail e messaggi importanti. Infatti, anche Gmail non è immune da possibili problemi di accesso o di perdita dei messaggi.
Un utile tool per eseguire questa operazione è Gmail Backup. Per utilizzarlo, per prima cosa, dovete attivare il supporto IMAP sulla casella di posta: accedete a Gmail e, in "Impostazioni/Inoltro e POP/IMAP", selezionate la voce "Attiva IMAP".
Fatto ciò, potete procedere con l'installazione di Gmail Backup (http://www.gmail-backup.com/). 
Al termine, avviate il programma e inserite i dati di accesso del vostro account Google nelle caselle "Gmail login" e "Gmail password".
In "Backup folder" indicate la cartella in cui archiviare le e-mail e in "Since date" e "Before date" specificate la data iniziale e quella finale dell'intervallo di tempo di cui desiderate effettuare il backup della posta.
A questo punto, cliccate su "Backup" per avviare il processo di copia dei vostri messaggi.

Gmail su pc pubblici e controllo di sicurezza
Gmail è uno dei servizi di posta elettronica più utilizzati dagli utenti e offre la possibilità di controllare la propria casella utilizzando un client tradizionale, l'app per smartphone e tablet o semplicemente l'interfaccia web. Uno dei problemi ricorrenti nel collegarsi al priprio account tramite un computer pubblico è che esiste la possibilità di comprometterlo nel caso vi sia un programma che registri le attività sulla tastiera (keylogger). Per venire incontro a coloro che volessero risolvere questa problematica (ma non solo), Google ha dato la possibilità di un doppio controllo, in modo che, anche avendo la password compromessa, nessuno potrà comunque collegarsi al nostro account. Per poter attivare questa funzionalità basterà andare sulle impostazioni del proprio account (disponibili in alto a destra da qualsiasi servizio Google, cliccando sul proprio nome) e cliccare sul collegamento ACCOUNT. Nell'elenco a sinistra bisogna selezionare la voce SICUREZZA. In questa schermata verrà data la possibilità di cambiare la password, specificare le opzioni di recupero nel caso si perdesse la password o dove inviare le notifiche. Per finire basta cliccare VERIFICA IN DUE PASSAGGI, selezionando Modifica ci verrà chiesto di inserire (se non già fatto) il nostro numero di telefono. Ogni qual volta ci colleghiamo ad un computer non autorizzato da noi, ci verrà quindi inviato un codice via SMS senza il cui non potremo connetterci. Se utilizziamo altre applicazioni per collegarci alla posta, dovremo creare delle password spcifiche per ogni applicazione, in modo da non inserire il codice inviato via SMS.

Eliminare il proprio account Gmail
Se avete deciso di eliminare il vostro account Gmail, questo trucco può esservi molto utile.
Per cancellare il vostro account Gmail, innanzitutto collegatevi a Gmail stesso, eseguite il login per accedervi e, nella finestra principale, cliccate in alto a destra su "Impostazioni".
Nella nuova schermata che appare aprite il tab "Account" e, in "Impostazioni account Google", cliccate sul link impostazioni dell'account Google.
In questo modo verrà caricata una nuova pagina web. Nella sezione "I miei prodotti" cliccate su "Modifica" e, successivamente, su "Chiudi l'account ed elimina tutti i servizi e le informazioni associate".
A questo punto, indicate i servizi da eliminare, digitate la password di accesso, spuntate le caselle di conferma e cliccate su "Elimina account Google".

Gmail: come esportare la lista dei propri contatti
Se la lista dei vostri contatti Gmail è molto lunga e, per motivi di lavoro, avete bisogno di averla sempre a portata di mano per poterla utilizzare con un altro accout, Gmail offre la possibilità di salvarla ed esportarla velocemente in un file CSV.
Collegatevi a Gmail e, a sinistra, cliccate su "Contatti".
Nella finestra che appare cliccate in alto a destra su "Esporta".
A questo punto scegliete se esportare tutti i contatti o solo un gruppo e selezionate il formato in cui desiderate esportare i dati dei vostri contatti.
Premete "Esporta", poi cliccate su "Salva" e, successivamente, su "Ok".
Infine, scegliete il percorso in cui salvare il file e confermate con "Ok".
Una volta salvato il file CSV, potete modificarlo facilmente nel modo che preferite affinché risulti compatibile con i requisiti del programma nel quale volete importare i vostri contatti.

GMail: filtrare i messaggi indesiderati
Capita spesso che qualche sito sconosciuto continui ad inviare e-mail pubblicitarie con offerte, promozioni e segnalazioni nella vostra casella di posta elettronica.
Anche Gmail consente di attivare un filtro per spostare direttamente e automaticamente nel cestino queste e-mail indesiderate.
Quando ricevete un'e-mail di questo tipo, apritela normalmente e premete sulla freccia di fianco alla voce "Rispondi", in alto a destra.
Ora selezionate "Filtra messaggi di questo tipo" e cliccate su "Passaggio successivo".
A questo punto selezionate le voci "Segna come già letto" ed "Elimina".
In questo modo, tutti i messaggi di posta simili a quello che avete usato per impostare il filtro finiranno direttamente nel cestino e spariranno automaticamente dopo 30 giorni.

GMail: filtrare i messaggi pi importanti
Talvolta potrebbe risultare difficile trovare un messaggio importante tra le numerose e-mail salvate sul vostro account GMail. Per fortuna, è possibile creare delle etichette ad hoc per gli indirizzi e-mail più importanti.
In "Impostazioni" cliccate su "Filtri" e, successivamente, su "Crea un nuovo filtro".
Ora, inserite i parametri in base ai quali verranno etichettate le e-mail, per esempio per un determinato mittente oppure per delle parole chiave presenti all'interno del messaggio.
Cliccate su "Passaggio successivo" e poi su "Crea filtro" e, se avete dei messaggi che corrispondono già ai parametri scelti, spuntate l'opzione "Applica il filtro anche...".
In questo modo basterà cliccare sul nome del filtro, all'interno del pannello "Etichette", per visualizzare tutte le e-mail corrispondenti ai criteri che avete impostato.

Gmail: impostare la risposta automatica
Se avete deciso di prendervi un periodo di meritato riposo e state partendo per le vostre vacanze, probabilmente nessuno può rispondere alle vostre e-mail ricevute.
Anche Gmail, per fortuna, consente di attivare la funzione di risposta automatica.
Nella pagina di Gmail, cliccate su "Impostazioni" e andate nella scheda "Generali".
Nella sezione "Risponditore automatico" spuntate la casella "Attiva il risponditore automatico".
Compilate i campi "Oggetto" e "Messaggio" e, se desiderate, mettete un segno di spunta in "Rispondi solamente a persone incluse nel mio Elenco contatti".
Infine, per concludere l'operazione, cliccate su "Salva modifiche".
In questo modo Gmail risponderà automaticamente al posto vostro.

GMail: scaricare la posta sul vostro client
Se riscontrate dei problemi quando tentate di scaricare la posta da GMail sul vostro client di posta elettronica, probabilmente dipende dalla configurazione della vostra casella GMail.
Accedete al vostro account su GMail, cliccate su "Impostazioni" e premete "Inoltro e POP/IMAP".
A questo punto, mettete un segno di spunta su "Attiva POP per tutti i messaggi" e "Attiva IMAP".
Infine, cliccate su "Salva modifiche".
D'ora in poi non avrete più problemi a scaricare la posta da GMail.

Blindare la posta di Google
Esiste un modo per scoprire se qualcuno legge di nascosto i miei messaggi su Gmail?
Come posso proteggere, in modo sicuro, l'accesso al mio account di posta elettronica Google?
A chi non è mai venuto il dubbio che la propria casella di posta elettronica fosse controllata o tenuta sotto stretta osservazione da persone non autorizzate? Basta usare una volta un PC che non è il nostro, accedere ad una rete poco protetta o finire nella trappola di qualche truffa on-line (come il phishing) e i nostri nome utente e password cadono facilmente in mani sbagliate. Se usiamo un account Gmail e ci siamo già trovati in una situazione simile, o se più semplicemente abbiamo la brutta sensazione che ciò possa verificarsi da un momento all’altro. Con il servizio di posta elettronica made in Google, possiamo verificare facilmente eventuali intrusioni e impedire che ciò possa ripetersi. Non a caso, il client di posta di Big G permette di controllare gli ultimi accessi effettuati alla casella e-mail. Per ognuno di essi possiamo scoprire l’IP di chi ha letto i messaggi e quando ciò è successo. Sarà facile, così, confrontarli con gli accessi che abbiamo eseguito noi per rilevare qualche discrepanza. Se siamo fortunati e il nostro account Gmail è ancora al sicuro, possiamo evitare di correre altri rischi attivando l’opzione per utilizzare sempre una connessione protetta HTTPS. Se, invece, siamo stati oggetto di qualche visita indesiderata, cambiamo la password e provvediamo ad attivare sempre la connessione HTTPS per evitare che la cosa si ripeta. Insomma, è il caso di aggiungere qualche lucchetto in più alla nostra cassetta postale! Per verificare gli ultimi accessi effettuati sul nostro account di posta Gmail, entriamo nella pagina principale del servizio e clicchiamo sul link Dettagli che si trova in basso. La finestra Informazioni sulle attività mostra il tipo di accesso che è stato effettuato, con quale IP (se è diverso dal nostro preoccupiamoci) e la data con l’ora. Quando ci colleghiamo a Gmail con reti non sicure (WLAN di un albergo o di un locale pubblico), i nostri dati possono essere intercettati da altri. Per impedirlo forziamo Gmail ad utilizzare sempre una connessione sicura. Per farlo, andiamo in Impostazioni nella scheda Generale. Spostiamoci in basso, selezioniamo Usa sempre https e premiamo Salva modifiche. Se ci siamo accorti che il nostro account è stato visualizzato da altri utenti, dopo aver attivato la connessione HTTPS conviene cambiare la password per accedere alla casella di posta. Per farlo, andiamo in Impostazioni/Account e clicchiamo sul link impostazioni dell’account Google. Andiamo in Modifica password e cambiamo la vecchia parola chiave.

Google Calendar: condividere un calendario tra più utenti
Se avete creato un calendario con Google Calendar, per motivi di lavoro potreste avere la neccessità di condividerlo tra più utenti.
Per farlo, andate nella pagina principale di Google Calendar e, nella sezione "I miei calendari", cliccate sulla voce "Impostazioni".
Successivamente, in corrispondenza del calendario che volete condividere, cliccate sulla voce "Condividi questo calendario".
Nella nuova pagina che si apre non vi resta che selezionare le persone con cui volete condividere il calendario, cliccare su "Aggiungi persona" e salvare l'operazione cliccando su "Salva".

Proteggere l'accesso al proprio account di posta Gmail
Se avete paura che la vostra casella di posta elettronica Gmail sia controllata da altre persone e volete impedir loro di accedervi, esiste un metodo per proteggere in modo sicuro l'accesso al vostro account.
Per verificare gli ultimi accessi effettuati sul vostro account di posta, aprite Gmail e cliccate sul link "Dettagli", posto in basso.
La finestra "Informazioni sulle attività" vi mostrerà il tipo di accesso che è stato effettuato, con quale IP el la data con l'ora.
Quando accedete a Gmail con reti poco sicure, i vostri dati possono essere intercettati da altre persone. Per impedire che ciò avvenga, obbligate Gmail ad utilizzare sempre una connessione sicura.
Per farlo, andate in "Impostazioni", spostatevi nella scheda "Generali" e, in "Connessione browser" mettete un segno di spunta sull'opzione "Usa sempre https". Premete "Salva modifiche" per salvare le impostazioni.
Se vi siete accorti che il vostro account è stato visitato da altre persone, a questo punto vi consigliamo di cambiare la vostra password di accesso a Gmail. Andate in "Impostazioni/Account" e cliccate sul link "Impostazioni dell'account Google". Andate in "Modifica password" e sostituite la password con una nuova.

Come client di posta elettronica, utilizzo da molti anni Gmail di Google.
Ultimamente mi sono reso conto che i messaggi archiviati sono diventati davvero troppi. Ciò comporta un'inevitabile rallentamento quando navigo nelle varie cartelle della mia posta personale. Esiste un programma che mi permetta di creare un backup e mettere al sicuro tutti i messaggi di Gmail?
Per garantire massima sicurezza ai propri utenti, Google offre un sistema per il backup della posta che consente anche di consultare la propria casella off-line. Per eseguire il backup è necessario scaricare da http://www.gmail-backup.com/ lo strumento Gmail Backup ed attivare il supporto IMAP sulla casella di posta (in Gmail cliccare su Impostazioni\Inoltro e POP/IMAP, e selezionare la voce Attiva IMAP). Per utilizzare GMail Backup è necessario installare il tool sul PC, avviare l'applicazione ed immettere i dati personali dell’account Google nelle caselle Gmail login e Gmail password. Nella casella Backup folder indica la cartella di destinazione per il backu. Nella sezione Since
date e Before date, dovrai specificare l’intervallo di tempo cin cui includere le e-mail da salvare. Non resta che cliccare su Backup per avviare la copia.

Scorciatoie da tastiera per Gmail
Da tre mesi ho creato un account Gmail. Vorrei sapere se, anche con Gmail come con i canonici client di posta come Outlook, è possibile utilizzare i comandi da tastiera per accedere alle funzioni principali?
Gmail consente di utilizzare del le scorciatoie da tastiera per rendere più veloce ed efficiente l ’uso della casella di posta elettronica. Per attivare i comandi da tastiera, apri Gmail e fai click col mouse su Impostazioni, selezionando quindi la voce Attiva scorciatoie da tastiera. Conferma cliccando su Applica per tornare alla pagina principale. A questo punto basterà premere un solo pulsante per attivare
una specifica funzione: con c, per esempio, puoi creare un nuovo messaggio; r ti consentirà di rispondere ad una e-mail; n va al messaggio successi vo e p a quello precedente. Puoi trovare una lista completa delle scorciatoie collegandoti a questo indirizzo Internet http://mail.google.com/support/bin/answer.py?hl=it&answer=6594

Client di posta web based
La gestione degli account email utilizzando il browser può essere piuttosto fastidiosa. I client di posta elettronica tradizionali offrono l'aiuto necessario, ma hanno lo svantaggio di non permettere la sincronizzazione dei calendari e dell'elenco dei contatti con le applicazioni web 2.0.
Zimbra Desktop (https://www.zimbra.com) di Yahoo! unisce i due mondi: il programma si presenta come un classico client email, ma è basato sul web. Tutti i dati immessi vengono aggiornati dal programma, che utilizza i suoi servizi online non appena ci si connette a internet. Zimbra Desktop supporta i tradizionali account di posta elettronica POP3 e Imap, come pure gli account Yahoo!, Zimbra e Google. Il programma è basato sulla tecnologia Mozilla Prism ed è disponibile anche per Linux e Mac OS X, oltre che per Windows.
Con Zimbra Dekstop è possibile utilizzare contemporaneamente più account di posta elettronica; per aggiungere un nuovo servizio, fare click su Options/Manage Account
Se si è alla ricerca di una mail particolare, ma non si riesce a trovarla tra i messaggi presenti, fare click su Advanced e utilizzare il motore di ricerca globale. Con questa funzione è possibile, per esempio, filtrare per data, allegati, dimensioni e anche numeri di telefono.

Salvare gli indirizzi di Outlook
Dopo la reinstallazione del backup di outlook, non ho più l'elenco e il completamento automatico degli indirizzi del destinatario.
L'autocomposizione degli indirizzi di Oulook 2003 si appoggia al file con estensione NK2 che, per impostazione predefinita si trova in
Windows 7/8: c:\users\nomeutete\appdata\roaming\microsoft\outlook
Windows XP: c:\documentsandsettings\nomeutente\datiapplicazioni\microsoft\outlook
Per recuperare la storia degli indirizzi è sufficiente chiudere Oulook e ricopiare il file con estensione NK2 nel nuovo computer, sostituendo quello eventualmente presente. Per visualizzare le cartelle nascoste e le estensioni dei file aprire l'icona Opzioni cartella del pannello di controllo, aprire la scheda visualizzazione e mettere il segno di spunta su visualizza file e cartelle nascosti e toglierlo da nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti.
Quando si aggiorna office dalla verisone 2003 alla successiva (2010 o 2013), durante l'installazione il file outlook.nk2 viene automaticamente convertito nella nuova modalità e rinominato con estensione old per poterlo archiviare. Tuttavia, a volte l'aggiornamento diretto da office 2003 a office 2013 fallisce e per risolvere l'errore si è costretti a disinstallare il vecchio Office, riavviare il computer e reinstallare il nuovo da zero. In questo caso il file NK2 non viene convertito e Outloo non userà i vecchi indirizzi.
Per ricaricarli chiudere Outlook, aprire la cartella %appdata%\microsoft\outlook, copiare al suo interno il file Outlook.NK2, aprire la finestra della riga di comando di windows, usare il comando cd per portasi nella cartella di office, quindi scrivere
outlook.exe /importnk2 seguito dal tasto invio.
Se outlook 2013 ha un account exchange configurato, la rubrica per l'autocompletamento degli indirizzi viene inviata al server e diventa disponibile anche dalla posta web (Outlook Web Access) e su tutti gli altri computer su cui è configurato l'accout.

La posta di Windows si perde per strada
Ogni volta che avvio Windows Mail viene creata automaticamente una cartella nominata come Messaggi ripristinati contenente altre directory con la data del giorno in cui sono state create. Questo strano comportamento ha iniziato a ripetersi da quando Windows Mail è andato in crash e successivamente ripristinato a causa di un errore non ben specificato. Posso rimettere le cose a posto?
Di solito i messaggi di posta elettronica vengono ripristinati quando il client e-mail va in crash oppure il computer viene spento in maniera non corretta, magari mentre il software stava eseguendo qualche particolare operazione proprio sui messaggi. Nella tua e-mail scrivi, però, che il malfunzionamento si ripete continuamente, nonostante i tentativi di ripristino di Windows Mail. Questo fa pensare ad una corruzione di alcuni file di sistema che sovrintendono al funzionamento del programma. Prova, per cominciare, ad eseguire il comando sfc/scannow digitandolo
nel campo di ricerca del menu Start: ti verrà chiesto di riavviare il computer e partirà una procedura guidata necessaria per ripristinare eventuali file di sistema corrotti. Se tutto questo non dovesse bastare, prova a correggere il database di Windows Mail, mediante l’utility WMUtil che puoi scaricare da questo indirizzo Internet www.oehelp.com/WMUtil/Default.aspx Chiudi Windows Mail e avvia il tool di ripristino con un doppio clic sull’eseguibile. Dall’interfaccia principale, clicca su Repair Database. L’altro comando, Clear Outbox ti serve nel caso, non raro, che qualche mail si blocchi nella cartella della posta in uscita. Repair Database può tornare utile, invece, anche se ci sono cartelle o e-mail che non riesci più a cancellare. Se tutte le prove fatte finora dovessero fallire, obbliga Windows a ricreare il database diWindowsMail. Copia da qualche parte la cartella C:\Users\nomeutente\AppData\Local\Microsoft\ Windows Mail (si tratta di una directory nascosta: per visualizzarla devi quindi abilitare la visualizzazione delle cartelle e dei file nascosti dal menu Strumenti/Opzioni cartella/ Visualizzazione di Esplora risorse). Cancella quindi tutti i messaggi di Windows Mail, riavvia il programma, clicca su file/Importa/Messaggi/Windows Mail e indica la cartella copiata in precedenza per ricreare il database. In questo modo, dovresti essere di nuovo in grado di accedere senza problemi alle tue e-mail.

Dopo la compressione la mailbox è out
Per gestire la mia casella di posta elettronica utilizzo Outlook Express, un programma che preferisco ad altri anche perchè ha un'interfaccia intuita e semplice da utilizzare. Periodicamente, però, viene mostrato un avviso che mi invita a comprimere i messaggi ricevuti e inviati per guadagnare spazio su disco. Senza riflettere, mi è capitato di confermare uno di questi e ora mi ritrovo con un "pacco" di e-mail inaccessibili. Senza dire che, avendo un disco da 500 GB, lo spazio recuperato è minimo. Come se non bastasse, da un po' di giorni il programma ha ripreso a chiedermi di comprimere i nuovi messaggi. Esiste un modo per bloccare questa fastidiosa richiesta?
In linea teorica, i messaggi compressi sono comunque recuperabili. Ma è noto che a volte Outlook Express, comprimendo le email, non fa altro che corromperle. Addirittura prima del rilascio del Service Pack 2 di XP (in Windows 7 e Vista è stato sostituito da Windows Live Mail), il client eseguiva questa operazione in automatico. Per fortuna questa funzionalità è stata riprogrammata e ora la richiesta di compressione dei messaggi viene mostrata dopo 100 avvii del programma. Per disabilitarla definitivamente avvia l'editor del Registro di configurazione scrivendo il comando regedit nel menu Start - Esegui e premendo Invio. Individua e seleziona la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{stringa}\Software\Microsoft\Outlook Epress\5.0
Clicca due volte sul valore CompactCheckCount: verrà mostrata a video la schermata Modifica valore. Seleziona la voce Decimale dal menu a tendina e digita il valore 0 nel campo di testo Dati valore. Premi OK per applicare le modifiche. Fatto questo, puoi eseguire un tentativo per cercare di recuperare le vecchie mail corrotte. Installa e avvia DBXtract, quindi dagli in pasto il file DBX contenente tutti i messaggi di posta elettronica: dopo qualche minuti di elaborazione il programma dovrebbe essere in grado di ricostruire l'indice dei messaggi e renderli nuovamente accessibili.

Windows Mail non funziona più
Improvvisamente non riesco più ad avviare l’applicazione Windows Mail. Ogni volta che ci provo, appare a video il seguente messaggio d’errore: WinMail.exe – Impossibile avviare Windows Mail. Impossibile aprire l’archivio dei messaggi Windows Mail. I dati della cassetta postale di Windows Mail sono attualmente utilizzati da un altro programma, ad esempio un programma antivirus. Ho provato allora a disinstallare l’antivirus, ma non è servito a nulla. Voi cosa mi consigliate di fare?
Tenendo conto che, a quanto pare, la causa del malfunzionamento non è riconducibile all’antivirus, è possibile che si siano alterati i permessi per accedere alla cartella con l’archivio dei messaggi di Windows Mail. Clicca su Start/Computer e, sfogliando il contenuto del disco raggiungi la cartella C:\Users\Nome_Utente\AppData\Local\Microsoft Selezionala con il tasto destro del mouse e, dal menu contestuale che appare, clicca sulla voce Proprietà. Nella relativa schermata apri la scheda Protezione e clicca su Avanzate. Nella nuova finestra che appare,
premi il pulsante Modifica, poi Aggiungi, seleziona la voce Everyone dall’elenco proposto e conferma con OK. Quindi nella colonna Consenti, raggiungibile dalla sezione Autorizzazioni per Everyone, spunta Controllo completo e premi Applica. Ora Windows Mail dovrebbe tornare a funzionare senza problemi.

Strani errori nella stampa dei documenti
Stampando un'email con Windows Live Mail, l'intestazione di pagina risulta così scritta: b1agina 1 di 1, invece che pagina 1 di 1. Con altri client la stampa avviene correttamente. Cosa è successo?
Ti sei imbattuto in un noto bug della localizzazione italiana di Windows Live Mail. Per correggerlo manualmente, accedi alla cartella C:\programmi\windows live mail\it e apri il file maillang.dll.mui con il tool Resource Hacker (http://www.angusj.com/resourcehacker/) Cerca la stringa b&Pagina, sostituiscila con Pagina, clicca Compile e salva

Rimuovere le e-mail duplicate in Outlook
Per qualche motivo che non conosco, da qualche settimana quasi tutti i messaggi di posta elettronica memorizzati su Outlook, nel mio PC, risultano duplicati! Non essendoci altri problemi al client di posta o al PC, dovrei solo eliminare i “doppioni” per riportare il sistema allo stato originale. Avendo nella casella di posta circa 2500 messaggi, e non essendo tutti duplicati, l’operazione è molto lunga. Esiste qualche tool per automatizzare la cancellazione?
Sul sito www.vaita.com/ODIR.asp può scaricare il tool Outlook Duplicate Items Remover, pensato proprio per questo scopo: l’applicazione si interfaccia con Outlook, e consente di rimuovere tutte le e-mail duplicate in pochi secondi. Basta selezionare la cartella in cui si trovano i messaggi, dalla finestra di Outlook Duplicate Items Remover, e premere Remove duplicate items: il tool effettuerà una scansione ed identificherà i messaggi da cancellare, che potranno essere rimossi con un click.

La Webmail la leggo anche in locale
Ho due indirizzi di posta elettronica con dominio Hotmail e Live. Il problema è che non riesco a scaricare i messaggi con il mio Windows Mail. Da cosa può dipendere?
Già da tempo, Microsoft non permette di utilizzare i comuni client di posta con le caselle e-mail dei domini di Hotmail (sono compresi, ovviamente, anche Live e MSN). Anche Windows Mail non fa eccezione e, infatti, quando provi ad impostare un account il cui dominio è tra quelli citati, interrompe subito la procedura dopo aver indicato l'indirizzo e-mail. Con Outlook, integrato nella suite Office, le cose
non cambiano, anche se per questo programma la stessa Microsoft mette a disposizione un plug-in per aggirare l’ostacolo: Microsoft Outlook Connector, che puoi scaricare gratuitamente dal sito
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=7aad7e6a-931e-438a-950c-5e9ea66322d4&displaylang=it 
Per scaricarlo, ovviamente, è necessario possedere una copia originale di Office. Ma dopo la sua installazione potrai tranquillamente utilizzare i tuoi account Microsoft Live. Noi, comunque, ti consigliamo di utilizzare Windows Live Mail per gli account in questione e in generale per gestire la posta elettronica. Questo programma, scaricabile dall’indirizzo http://download.live.com, è facile da usare e, soprattutto, gratuito.

Gli errori quando si tenta di inviare una mail
Piattaforme : Outlook 2000
A volte inviando un’e-mail, si può ricevere una risposta che informa di un possibile problema verificatosi durante la fase di inoltro della e-mail stessa. Sono i cosiddetti "Delivery Status Notification" (DSN): messaggi in lingua inglese generati automaticamente dai Sistemi di posta che informano circa lo stato della e-mail inviata.
"MAILBOX FULL":
La casella alla quale si sta scrivendo ha raggiunto il limite massimo di capienza consentito e non è pertanto in grado di ricevere ulteriori messaggi. Attendere qualche tempo che il titolare dell’indirizzo al quale si è tentato di scrivere, si connetta e scarichi la propria corrispondenza e riprovare l'invio.
"BAD DESTINATION MAILBOX ADDRESS"
"USER UNKNOWN"
L'indirizzo di posta al quale si sta scrivendo non esiste. Ricontrollare l’indirizzo facendo attenzione a punti, maiuscole e simboli vari.
"ROUTING SERVER FAILURE"
Generalmente questo errore si verifica quando il dominio (la parte a destra del simbolo "@" in un indirizzo) non esiste o è stato inavvertitamente digitato in maniera non corretta come ad esempio "utente@manuli.net" invece di "utente@manuali.net".
"RELAYING NOT ALLOWED"
Viene generato nel momento in cui cerca di scaricare la posta di un determinato provider ma in quel momento si è connessi con un altro.
Si consiglia pertanto di utilizzare i parametri di posta del provider di cui si utilizza la connessione.
"OTHER OR UNDEFINED PROTOCOL STATUS"
"OTHER OR UNDEFINED MAIL SYSTEM STATUS"
"OTHER OR UNDEFINED NETWORK OR ROUTING STATUS"
Questi messaggi indicano generalmente un temporaneo problema remoto sulla rete o sul sistema di posta.
Si consiglia di riprovare l'invio del messaggio in un secondo tempo.
"ACTION: FAILED"
Con questo messaggio il server di posta informa che non è riuscito ad inoltrare la mail.
Si consiglia di controllare l'indirizzo del destinatario e di effettuare nuovamente la spedizione.
"ACTION: DELIVERED"
Il messaggio inviato è stato recapitato a destinazione.
"ACTION: RELAYED"
Il messaggio è stato ritrasmesso.
"DELIVERY TIME EXPIRED"
L'indirizzo di destinazione non e' riuscito a ricevere il messaggio nonostante i ripetuti tentativi. Si consiglia di controllare l'esattezza del recapito e di riprovare.
"MESSAGE TOO BIG"
Il messaggio inviato non è stato accettato dalla casella di destinazione a causa delle elevate dimensioni.
"INVALID DOMAIN NAME SYNTAX"
L'indirizzo del destinatario non è stato scritto nella dovuta forma.
Si consiglia di apportare le correzioni necessarie e di ripetere l'invio.

Avvio di Outlook in "modalità provvisoria"
Consultare il seguente sito Web Microsoft:
http://office.microsoft.com/it-it/help/HP101407921040.aspx
Tenere premuto il tasto CTRL mentre si fa doppio clic sull'icona di Outlook.

Outlook, parametri di avvio
I parametri di avvio
In questo approfondimento l'argomento trattato è quello dei parametri di avvio di Outlook, tramite i quali è possibile effettuare delle operazioni di carattere straordinario per quanto concerne la configurazione o la pulizia di alcuni dati applicativi.
L'utilizzo dei parametri di avvio richiede che Outlook venga lanciato tramite "riga di comando" anziché con un doppio click sull'icona o con la relativa voce di menù. Le funzionalità previste per questo tipo di utilizzo sono aumentate nelle versioni più recenti, ed alcune operazioni sono possibili solamente con le ultime versioni di Outlook.
Alcuni parametri sono stati creati per risolvere problemi nel funzionamento o per facilitare l'indagine nella risoluzione dei problemi, come ad esempio questi:
- parametro /safe per eseguire Outlook in "modalità provvisoria". Questo parametro è molto utile per lanciare Outlook senza far partire i componenti aggiuntivi che normalmente verrebbero caricati all'avvio dell'applicativo e senza alcune delle impostazioni personalizzate
- parametro /cleanfreebusy che permette di ricreare le informazioni sulla disponibilità quanto si utilizza un account di Exchange Server, utilizzate quando si crea un appuntamento per verificare se il destinatario è libero o occupato in un certo giorno/periodo.
- parametro /cleanreminders che permette di ricreare la mappa di gestione dei promemoria (utile quando si riscontrano problemi con i promemoria che avvisano prima di un evento o appuntamento)
- parametro /cleanrules che permette di eliminare tutte le regole presenti in un profilo, sia regole di tipo client che regole di tipo server. Esistono anche due parametri alternativi per eliminare selettivamente solo quelle lato server o lato client
- parametro /resetfoldernames utile quando si hanno problemi con un errata rappresentazione dei nomi delle cartelle di sistema (sono ad esempio in Inglese anziché in Italiano).
Altri parametri sono invece utili per eseguire Outlook in certe condizioni o con alcune facilitazioni, come ad esempio:
- parametro /autorun per avviare Outlook lanciando automaticamente una macro esistente
- parametro /nopollmail che avvia outlook senza effettuare il controllo della posta iniziale
- parametro /recycle che lancia Outlook evitando di aprirne più istante e riutilizzando la stessa finestra (se ne esiste una già aperta)
Nell'help in linea di ogni versione di Outlook sono elencati i parametri di avvio disponibili. Segue comunque un elenco di riferimenti per ciascuna versione di Oulook (anche perché per le versioni più vecchie alcuni parametri risultavano "non documentati" e non presenti nell'help contestuale).
"Office Online - Opzioni della riga di comando per Microsoft Office Outlook 2010"
http://office.microsoft.com/it-it/outlook-help/opzioni-della-riga-di-comando-per-microsoft-outlook-2010-HP010354956.aspx
"Office Online - Opzioni della riga di comando per Microsoft Office Outlook 2007"
http://office.microsoft.com/it-it/outlook/HP012185891040.aspx
"Office Online - Opzioni della riga di comando (Outlook 2003)"
http://office.microsoft.com/it-it/outlook/HP010031101040.aspx
"OL2002: Ulteriori opzioni della riga di comando" (Outlook XP)
http://support.microsoft.com/kb/296192/
"Utilizzo di ulteriori opzioni della riga di comando non incluse in Outlook 2000"
http://support.microsoft.com/kb/197180/it
"OL98: Additional Command-Line Switches"
http://support.microsoft.com/kb/182112/en-us
"OL97: Additional Command-Line Switches"lating gions
http://support.microsoft.com/kb/156982/en-us

Opzioni della riga di comando per Microsoft Office Outlook 2007
Ogni volta che si avvia il programma viene eseguito il comando outlook.exe, anche se tale comando non viene in genere digitato né visualizzato. È possibile modificare determinati aspetti dell'avvio del programma aggiungendo sottocomandi, detti opzioni, al comando outlook.exe.Per aggiungere un'opzione è necessario immettere uno spazio dopo il comando principale, seguito da una barra (/) e dal nome dell'opzione, che fornisce ulteriori informazioni su come eseguire il comando.
Il comando seguente, ad esempio, consente di avviare Office Outlook 2007 con il riquadro di lettura disattivato.
outlook.exe /nopreview
1. Outlook viene avviato tramite il comando outlook.exe.

2.
 L'opzione /nopreview consente di avviare Outlook con il riquadro di lettura disattivato.
Utilizzo del comando Esegui per l'aggiunta di un'opzione da utilizzare una volta sola
Verificare innanzitutto il percorso del file outlook.exe nel computer in uso. Se durante l'installazione di Office Outlook 2007 sono stati accettati i percorsi predefiniti per le cartelle, il percorso del file outlook.exe sarà:
c:\programmi\microsoft office\office12\outlook.exe
Se il file outlook.exe non è presente in tale percorso, ricercarlo e annotare il percorso completo.

  1. Eseguire una delle operazioni seguenti:
  2. Nella finestra di dialogo Esegui digitare le virgolette di apertura, immettere il percorso completo del file outlook.exe, quindi digitare le virgolette di chiusura. In alternativa scegliere Sfoglia per individuare e selezionare il file. In questo caso, le virgolette verranno aggiunte automaticamente.
  3. Dopo le virgolette di chiusura digitare uno spazio e quindi l'opzione, ad esempio:

"c:\programmi\microsoft office\office12\outlook.exe" /nopreview
Al successivo avvio di Office Outlook 2007 il programma verrà aperto normalmente. Per definire un comando di avvio personalizzato che possa essere riutilizzato più volte, vedere la sezione seguente.
Note 

Riutilizzo di un'opzione mediante la creazione di un collegamento
Verificare innanzitutto il percorso del file outlook.exe nel computer in uso. Se durante l'installazione di Office Outlook 2007 sono stati accettati i percorsi predefiniti per le cartelle, il percorso del file outlook.exe sarà:
c:\programmi\microsoft office\office12\outlook.exe
Se il file outlook.exe non è presente in tale percorso, ricercarlo e annotare il percorso completo.

  1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul desktop di Windows, scegliere Nuovo e quindi fare clic su Collegamento nel menu di scelta rapida.
  2. Nella procedura guidata Crea collegamento, nella casella Immettere il percorso per il collegamento digitare un punto interrogativo, immettere il percorso completo del file outlook.exe e quindi digitare un altro punto interrogativo. In alternativa fare clic su Sfoglia per individuare e selezionare il file. In questo caso i punti interrogativi verranno immessi automaticamente.
  3. Dopo il secondo punto interrogativo immettere uno spazio e quindi specificare l'opzione, ad esempio:

"c:\programmi\microsoft office\office12\outlook.exe" /nopreview

 Nota   Se il parametro è costituito dal percorso di una cartella nel computer in uso, sarà necessario racchiudere anche quest'ultimo tra virgolette doppie.

  1. Scegliere Avanti.
  2. Nella casella Immettere un nome per il collegamento digitare un nome e quindi scegliere Fine.

Verrà creato un collegamento sul desktop.

  1. Quando si desidera avviare Office Outlook 2007 tramite il comando personalizzato specificato in questa procedura è sufficiente fare doppio clic sul collegamento.

 Suggerimento   Per aggiungere il collegamento sul desktop al menu Start di Windows, fare clic su di esso con il pulsante destro del mouse e scegliere Aggiungi a menu Start dal menu di scelta rapida.
È possibile creare più collegamenti, ognuno dei quali applica parametri e opzioni diversi al comando di avvio del programma.
Note 

Opzioni disponibili

Opzione Descrizione
/a Crea un elemento aggiungendo il file specificato come allegato.

Esempio:

  • "c:\programmi\microsoft office\office12\outlook.exe" /a "c:\documenti\etichette.doc"

Se non si specifica il tipo di elemento, verrà automaticamente utilizzato il tipo IPM.Note. Questa opzione non può essere utilizzata con classi messaggio non basate su Outlook.

/altvba nomefileotm Apre il programma VBA specificato in nomefileotm anziché %appdata%\microsoft\outlook\vbaproject.otm.
/c classemessaggio Crea un nuovo elemento della classe messaggio specificata (moduli di Outlook o altri moduli MAPI validi).

Esempi:

  • /c ipm.activity crea una voce del Diario
  • /c ipm.appointment crea un appuntamento
  • /c ipm.contact crea un contatto
  • /c ipm.note crea un messaggio di posta elettronica
  • /c ipm.stickynote crea una nota
  • /c ipm.task crea un'attività
/checkclient Visualizza un messaggio che chiede di specificare lo strumento di gestione predefinito per posta elettronica, news e contatti.
/cleancategories Elimina i nomi di categoria personalizzati creati dall'utente e ripristina i nomi predefiniti delle categorie.
/cleanclientrules Avvia Outlook ed elimina le regole basate sul client.
/cleandmrecords Elimina i record di registrazione salvati quando un responsabile o un delegato rifiuta una convocazione di riunione.
/cleanfinders Reimposta tutte le cartelle ricerche nella cassetta postale di Microsoft Exchange solo per il primo profilo aperto.
/cleanfreebusy Cancella e rigenera le informazioni sulla disponibilità. Questa opzione può essere utilizzata solo se è possibile connettersi al server che esegue Exchange.
/cleanprofile Rimuove le chiavi dei profili non validi e ricrea le chiavi predefinite del Registro di sistema, se applicabile.
/cleanreminders Cancella e rigenera i promemoria.
/cleanroamedprefs Elimina tutte le preferenze comuni precedenti e le copia nuovamente dalle impostazioni locali del computer in cui viene utilizzata l'opzione. Sono incluse le impostazioni del profilo utente comune per i promemoria, le griglie dei periodi di disponibilità, le ore lavorative, la pubblicazione dei calendari e le regole per i contenuti RSS.
/cleanrules Avvia Outlook ed elimina sia le regole basate sul client e che quelle basate sul server.
/cleanserverrules Avvia Outlook ed elimina le regole basate sul server.
/cleansharing Rimuove da Impostazioni account tutte le sottoscrizioni per RSS, calendari Internet e SharePoint, mantenendo tutto il contenuto precedentemente scaricato nel computer. Questa opzione è particolarmente utile quando non è possibile eliminare una sottoscrizione direttamente da Office Outlook 2007.
/cleansniff Sostituisce il blocco programmatico che determina il computer (se si esegue Outlook su più computer contemporaneamente) da utilizzare per elaborare le riunioni. Il processo di blocco impedisce la generazione di promemoria duplicati. Questa opzione rimuove il blocco sul computer da utilizzare, consentendo ad Outlook di elaborare le riunioni.
/cleansubscriptions Elimina i messaggi di sottoscrizione e le proprietà relative alle caratteristiche corrispondenti.
/cleanviews Ripristina le visualizzazioni predefinite. Tutte le visualizzazioni personalizzate create andranno perse.
/embedding Viene utilizzata senza parametri della riga di comando per le operazioni OLE co-create standard.
/f nomefilemsg Apre il file di messaggio (con estensione msg) specificato o la ricerca salvata di Microsoft Office (con estensione oss) specificata.
/finder Apre finestra di dialogo Ricerca avanzata.
/firstrun Avvia Outlook come se venisse eseguito per la prima volta.
/hol nomefilehol Apre il file con estensione hol specificato.
/ical nomefileics Apre il file con estensione ics specificato.
/importprf nomefileprf Avvia Outlook e apre o importa il profilo MAPI (*.prf) definito. Se Outlook è già aperto, il profilo da importare verrà accodato per l'avvio normale successivo.
/launchtraininghelp idargomento Apre una finestra della Guida visualizzando l'argomento specificato da idargomento.
/m nomepostaelettronica Consente all'utente di aggiungere un nome di posta elettronica nell'elemento. Funziona solo se utilizzata insieme al parametro della riga di comando /c.

Esempio:

  • Outlook.exe /c ipm.note /m nomepostaelettronica
/nocustomize Avvia Outlook senza caricare il file Outcmd.dat (barre degli strumenti personalizzate).
/noextensions Avvia Outlook con le estensioni disattivate ma elencate in Gestione componenti aggiuntivi.
/nopreview Avvia Outlook con il riquadro di lettura disattivato.
/p nomefilemsg Stampa il messaggio (con estensione msg) specificato.
/profile nomeprofilo Carica il profilo specificato. Se il nome del profilo contiene spazi, racchiuderlo tra virgolette (" ").
/profiles Apre la finestra di dialogo Scegli profilo indipendentemente dalle impostazione della finestra Opzioni, accessibile dal menu Strumenti.
/recycle Avvia Outlook tramite una finestra di Outlook esistente, se disponibile. Viene utilizzata insieme all'opzione /explorer o /folder.
/remigratecategories Avvia Outlook ed esegue le operazioni seguenti sulla cassetta postale predefinita:
  • Aggiorna alle categorie a colori di Office Outlook 2007 i contrassegni per il completamento a più colori.
  • Aggiorna le etichette dei calendari alle categorie a colori di Office Outlook 2007.
  • Aggiunge all'Elenco categorie principali tutte le categorie utilizzate con elementi non riguardanti la posta.

 Nota   Corrisponde al comando Aggiorna a categorie a colori disponibile in tutte le finestre delle proprietà delle cassette postali di Outlook.

/resetfolders Ripristina le cartelle mancanti nella posizione di recapito predefinita.
/resetfoldernames Ripristina i nomi predefiniti delle cartelle, ad esempio Posta in arrivo o Posta inviata, nella lingua corrente dell'interfaccia utente di Office.

Se ad esempio si esegue la connessione alla cassetta postale di Outlook tramite un'interfaccia utente in lingua russa, non sarà possibile modificare i nomi di cartella predefiniti per la lingua russa. Per visualizzare i nomi di cartella predefiniti in un'altra lingua, ad esempio in giapponese o italiano, è possibile utilizzare questa opzione dopo aver modificato la lingua dell'interfaccia utente o avere installato una versione di Outlook in un'altra lingua.

/resetformregions Svuota la cache delle aree modulo e ricarica le definizioni delle aree dal Registro di sistema di Windows.
   
/resetnavpane Cancella e rigenera il riquadro di spostamento per il profilo corrente.
/resetsearchcriteria Reimposta tutti i criteri di Ricerca immediata in modo che il set di criteri predefinito venga visualizzato in tutti i moduli.
/resetsharedfolders Rimuove tutte le cartelle condivise dal riquadro di spostamento.
/resettodobar Cancella e rigenera l'elenco delle attività della barra Da fare per il profilo corrente. La cartella ricerche della barra Da fare viene eliminata e ricreata.
/rpcdiag Apre Outlook e visualizza la finestra di dialogo relativa allo stato di connessione per una chiamata di procedura remota (RPC).
/safe Avvia Outlook senza le estensioni del client di Microsoft Exchange (ECE), il riquadro di lettura o le personalizzazioni delle barre degli strumenti. I componenti aggiuntivi COM (Component Object Model) vengono disattivati.
/safe:1 Avvia Outlook con il riquadro di lettura disattivato.
/safe:3 Avvia Outlook con le estensioni del client di Microsoft Exchange (ECE) disattivate ma elencate in Gestione componenti aggiuntivi. I componenti aggiuntivi COM (Component Object Model) vengono disattivati.
/safe:4 Avvia Outlook senza caricare il file Outcmd.dat (barre degli strumenti personalizzate).
/select nomecartella Avvia Outlook aprendo in una nuova finestra la cartella specificata. Per aprire Outlook e visualizzare il calendario predefinito, ad esempio, è possibile utilizzare: "c:\programmi\microsoft office\office12\outlook.exe" /select outlook:calendar.
/share feed://URL/nomefile

/share stssync://URL

/share web://URL/nomefile

Specifica l'URL di una condivisione da connettere ad Outlook. Per connettere a Outlook un elenco Windows SharePoint Services 3.0, ad esempio, utilizzare stssync://URL.
/sniff Avvia Outlook, impone il rilevamento delle nuove convocazioni di riunioni nella cartella Posta in arrivo e quindi le aggiunge al Calendario.
/t nomefileoft Apre il file con estensione oft specificato.
/v nomefilevcf Apre il file con estensione vcf specificato.
/vcal nomefilevcs Apre il file con estensione vcs specificato.
/x nomefilexnk Apre il file con estensione xnk specificato.
 

Opzioni della riga di comando per Microsoft Outlook 2010
Il comando per l'avvio di Microsoft Outlook 2010 è outlook.exe. Un'opzione della riga di comando è rappresentata da una barra (/) seguita dal nome del comando e da eventuali parametri.
Informazioni su comandi e opzioni
Ogni volta che si avvia il programma viene eseguito il comando outlook.exe, anche se tale comando non viene in genere digitato né visualizzato. È possibile modificare determinati aspetti dell'avvio del programma aggiungendo sottocomandi, detti opzioni, al comando outlook.exe.
Per aggiungere un'opzione è necessario immettere uno spazio dopo il comando principale, seguito da una barra (/) e dal nome dell'opzione, che fornisce ulteriori informazioni su come eseguire il comando.
Il comando seguente, ad esempio, imposta l'avio di Outlook 2010 con il
riquadro di lettura disattivato.Il comando seguente, ad esempio, consente di avviare Office Outlook 2007 con il riquadro di lettura disattivato.
outlook.exe /nopreview
1. Outlook viene avviato tramite il comando outlook.exe.

2.
 L'opzione /nopreview consente di avviare Outlook con il riquadro di lettura disattivato.
Utilizzo del comando Esegui per l'aggiunta di un'opzione da utilizzare una volta sola
Verificare innanzitutto il percorso del file outlook.exe nel computer in uso. Se durante l'installazione di Outlook 2010 sono stati accettati i percorsi predefiniti per le cartelle, il percorso del file outlook.exe sarà:
c:\programmi\microsoft office\office14\outlook.exe
Se il file outlook.exe non è presente in tale percorso, cercarlo e annotare il percorso completo.

  1. Eseguire una delle operazioni seguenti:
    • Windows 7 e Windows Vista    
      • Fare clic sul pulsante Start, scegliere Tutti i programmi, Accessori e quindi fare clic su Esegui.
    • Windows XP    
      • Fare clic sul pulsante Start e quindi scegliere Esegui.
  2. Nella finestra di dialogo Esegui digitare le virgolette di apertura, immettere il percorso completo del file outlook.exe, quindi digitare le virgolette di chiusura. In alternativa scegliere Sfoglia per individuare e selezionare il file. In questo caso, le virgolette verranno aggiunte automaticamente.
  3. Dopo le virgolette di chiusura digitare uno spazio e quindi l'opzione, ad esempio:

"c:\programmi\microsoft office\office14\outlook.exe" /nopreview
Al successivo avvio di Outlook 2010, il programma verrà aperto normalmente. Per impostare l'avvio personalizzato in modo da poterlo riutilizzare in futuro, vedere la sezione successiva.
Note 

  • Per le opzioni non viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole. L'opzione /NOPREVIEW, ad esempio, produce lo stesso effetto di /nopreview.
  • Ricordarsi di includere uno spazio prima dell'opzione e uno prima di ogni parametro.

Riutilizzo di un'opzione mediante la creazione di un collegamento
Verificare innanzitutto il percorso del file outlook.exe nel computer in uso. Se durante l'installazione di Outlook 2010 sono stati accettati i percorsi predefiniti per le cartelle, il percorso del file outlook.exe sarà:
c:\programmi\microsoft office\office14\outlook.exe
Se il file outlook.exe non è presente in tale percorso, cercarlo e annotare il percorso completo.

  1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul desktop di Windows, scegliere Nuovo e quindi fare clic su Collegamento.
  2. Nella procedura guidata Crea collegamento, nella casella Immettere il percorso per il collegamento digitare un punto interrogativo, immettere il percorso completo del file outlook.exe e quindi digitare un altro punto interrogativo. In alternativa fare clic su Sfoglia per individuare e selezionare il file. In questo caso i punti interrogativi verranno immessi automaticamente.
  3. Dopo il secondo punto interrogativo immettere uno spazio e quindi specificare l'opzione, ad esempio:

"c:\programmi\microsoft office\office14\outlook.exe" /nopreview
Nota   Se il parametro è il percorso di una cartella nel computer in uso, sarà necessario racchiudere anche quest'ultimo tra virgolette doppie.

  1. Scegliere Avanti.
  2. Nella casella Immettere un nome per il collegamento digitare il nuovo nome che si desidera utilizzare e quindi scegliere Fine.

Verrà creato un collegamento sul desktop.

  1. Quando si desidera avviare Outlook 2010 tramite il comando personalizzato specificato in questa procedura è sufficiente fare doppio clic sul collegamento.

Suggerimento   Per aggiungere il collegamento sul desktop al menu Start di Windows, fare clic su di esso con il pulsante destro del mouse e scegliere Aggiungi a menu Start.
È possibile creare vari collegamenti, ognuno dei quali applica parametri e opzioni diversi al comando di avvio del programma.

Note 

  • Per le opzioni non viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole. L'opzione /NOPREVIEW, ad esempio, produce lo stesso effetto di /nopreview.
  • Ricordarsi di includere uno spazio prima dell'opzione e uno prima di ogni parametro.

Opzioni disponibili

Opzione Descrizione
/a Crea un elemento aggiungendo il file specificato come allegato.

Esempio:

  • "c:\programmi\microsoft office\office14\outlook.exe" /a "c:\documenti\etichette.doc"

Se non si specifica il tipo di elemento, verrà automaticamente utilizzato il tipo IPM.Note. Questa opzione non può essere utilizzata con classi messaggio non basate su Outlook.

/altvba nomefileotm Apre il programma VBA specificato in nomefileotm anziché %appdata%\microsoft\outlook\vbaproject.otm.
/c classemessaggio Crea un nuovo elemento della classe messaggio specificata (moduli di Outlook o altri moduli MAPI validi).

Esempi:

  • /c ipm.activity crea una voce del Diario
  • /c ipm.appointment crea un appuntamento
  • /c ipm.contact crea un contatto
  • /c ipm.note crea un messaggio di posta elettronica
  • /c ipm.stickynote crea una nota
  • /c ipm.task crea un'attività
/checkclient Visualizza un messaggio che chiede di specificare lo strumento di gestione predefinito per posta elettronica, news e contatti.
/cleanautocompletecache Rimuove tutti i nomi e indirizzi di posta elettronica dall'elenco di Completamento automatico.
/cleancategories Elimina i nomi di categoria personalizzati creati dall'utente e ripristina i nomi predefiniti delle categorie.
/cleanclientrules Avvia Outlook ed elimina le regole basate sul client.
/cleanconvongoingactions Elimina la tabella CAT (Conversations Actions Table, tabella azioni conversazioni). Di norma, le voci della tabella CAT relative a un tema di conversazione scadono dopo 30 giorni di inattività. L'opzione della riga di comando elimina tutte le regole relative ai contrassegni e agli spostamenti delle conversazioni immediatamente dopo l'interruzione di ulteriori azioni.
/cleandmrecords Elimina i record di registrazione salvati quando un responsabile o un delegato rifiuta una convocazione di riunione.
/cleanfinders Reimposta tutte le cartelle ricerche nella cassetta postale di Microsoft Exchange solo per il primo profilo aperto.
/cleanfreebusy Cancella e rigenera le informazioni sulla disponibilità. Questa opzione può essere utilizzata solo se è possibile connettersi al server che esegue Exchange.
/cleanfromaddress Rimuove dal profilo tutte le voci Da aggiunte manualmente.
/cleanreminders Cancella e rigenera i promemoria.
/cleanroamedprefs Elimina tutte le preferenze comuni precedenti e le copia nuovamente dalle impostazioni locali del computer in cui viene utilizzata l'opzione. Sono incluse le impostazioni del profilo utente comune per i promemoria, le griglie dei periodi di disponibilità, le ore lavorative, la pubblicazione dei calendari e le regole per i contenuti RSS.
/cleanrules Avvia Outlook ed elimina sia le regole basate sul client e che quelle basate sul server.
/cleanserverrules Avvia Outlook ed elimina le regole basate sul server.
/cleansharing Rimuove da Impostazioni account tutte le sottoscrizioni per RSS, calendari Internet e SharePoint, mantenendo tutto il contenuto precedentemente scaricato nel computer. Questa opzione è particolarmente utile quando non è possibile eliminare una sottoscrizione direttamente da Outlook 2010.
/cleansniff Sostituisce il blocco programmatico che determina il computer (se si esegue Outlook su più computer contemporaneamente) da utilizzare per elaborare le riunioni. Il processo di blocco impedisce la generazione di promemoria duplicati. Questa opzione rimuove il blocco sul computer da utilizzare, consentendo ad Outlook di elaborare le riunioni.
/cleansubscriptions Elimina i messaggi di sottoscrizione e le proprietà relative alle caratteristiche corrispondenti.
/cleanviews Ripristina le visualizzazioni predefinite. Tutte le visualizzazioni personalizzate create andranno perse.
/embedding Viene utilizzata senza parametri della riga di comando per le operazioni OLE co-create standard.
/f nomefilemsg Apre il file di messaggio (con estensione msg) specificato o la ricerca salvata di Microsoft Office (con estensione oss) specificata.
/finder Apre finestra di dialogo Ricerca avanzata.
/hol nomefilehol Apre il file con estensione hol specificato.
/ical nomefileics Apre il file con estensione ics specificato.
/importprf nomefileprf Avvia Outlook e apre o importa il profilo MAPI (*.prf) definito. Se Outlook è già aperto, il profilo da importare verrà accodato per l'avvio normale successivo.
/launchtraininghelp idargomento Apre una finestra della Guida visualizzando l'argomento specificato da idargomento.
/m nomepostaelettronica Consente all'utente di aggiungere un nome di posta elettronica nell'elemento. Funziona solo se utilizzata insieme al parametro della riga di comando /c.

Esempio:

  • Outlook.exe /c ipm.note /m nomepostaelettronica
/nopreview Avvia Outlook con il riquadro di lettura disattivato.
/p nomefilemsg Stampa il messaggio (con estensione msg) specificato.
/profile nomeprofilo Carica il profilo specificato. Se il nome del profilo contiene spazi, racchiuderlo tra virgolette (" ").
/profiles Apre la finestra di dialogo Scegli profilo indipendentemente dalle impostazione della finestra Opzioni, accessibile dal menu Strumenti.
/promptimportprf Ha funzioni simili all'opzione /importprf tranne per il fatto che viene visualizzata una richiesta e l'utente ha la possibilità di annullare l'importazione.
/recycle Avvia Outlook tramite una finestra di Outlook esistente, se disponibile. Viene utilizzata insieme all'opzione /explorer o /folder.
/remigratecategories Avvia Outlook e avvia le operazioni seguenti sulla cassetta postale predefinita:
  • Aggiorna alle categorie a colori di Outlook 2010 i contrassegni per il completamento a più colori.
  • Aggiorna le etichette dei calendari alle categorie a colori di Outlook 2010.
  • Aggiunge all'Elenco categorie principali tutte le categorie utilizzate con elementi non riguardanti la posta.

 Nota   Corrisponde al comando Aggiorna a categorie a colori disponibile in tutte le finestre delle proprietà delle cassette postali di Outlook.

/remigrateconversations  
/resetfolders Ripristina le cartelle mancanti nella posizione di recapito predefinita.
/resetfoldernames Ripristina i nomi predefiniti delle cartelle, ad esempio Posta in arrivo o Posta inviata, nella lingua corrente dell'interfaccia utente di Office.

Se ad esempio si esegue la connessione alla cassetta postale di Outlook tramite un'interfaccia utente in lingua russa, non sarà possibile modificare i nomi di cartella predefiniti per la lingua russa. Per visualizzare i nomi di cartella predefiniti in un'altra lingua, ad esempio in giapponese o italiano, è possibile utilizzare questa opzione dopo aver modificato la lingua dell'interfaccia utente o avere installato una versione di Outlook in un'altra lingua.

/resetformregions Svuota la cache delle aree modulo e ricarica le definizioni delle aree dal Registro di sistema di Windows.
/resetnavpane Cancella e rigenera il riquadro di spostamento per il profilo corrente.
/resetquicksteps Ripristina le azioni rapide predefinite. Tutte le azioni rapide create dall'utente vengono eliminate.
/resetsearchcriteria Reimposta tutti i criteri di Ricerca immediata in modo che il set di criteri predefinito venga visualizzato in tutti i moduli.
/resetsharedfolders Rimuove tutte le cartelle condivise dal riquadro di spostamento.
/resettodobar Cancella e rigenera l'elenco delle attività della barra Da fare per il profilo corrente. La cartella ricerche della barra Da fare viene eliminata e ricreata.
/restore Cerca di aprire lo stesso profilo e le stesse cartelle che erano aperte prima di una chiusura anomala di Outlook.
/rpcdiag Apre Outlook e visualizza la finestra di dialogo relativa allo stato di connessione per una chiamata di procedura remota (RPC).
/safe Avvia Outlook senza il riquadro di lettura o le personalizzazioni delle barre degli strumenti. I componenti aggiuntivi COM (Component Object Model) vengono disattivati.
/safe:1 Avvia Outlook con il riquadro di lettura disattivato.
/safe:3 I componenti aggiuntivi COM (Component Object Model), sia nativi che gestiti, vengono disattivati.
/select nomecartella Avvia Outlook aprendo in una nuova finestra la cartella specificata. Per aprire Outlook e visualizzare il calendario predefinito, ad esempio, è possibile utilizzare: "c:\programmi\microsoft office\office14\outlook.exe" /select outlook:calendar.
/share feed://URL/nomefile

/share stssync://URL

/share web://URL/nomefile

Specifica l'URL di una condivisione da connettere ad Outlook. Per connettere a Outlook un elenco Windows SharePoint Services 3.0, ad esempio, utilizzare stssync://URL.
/sniff Avvia Outlook, impone il rilevamento delle nuove convocazioni di riunioni nella cartella Posta in arrivo e quindi le aggiunge al Calendario.
/t nomefileoft Apre il file con estensione oft specificato.
/v nomefilevcf Apre il file con estensione vcf specificato.
/vcal nomefilevcs Apre il file con estensione vcs specificato.

Backup dell'elenco dei mittenti bloccati e delle altre impostazioni chiave
Piattaforme : Outlook 2000
Outlook Express non dispone di una procedura per la creazione di una copia di backup dell'elenco dei mittenti bloccati.
Tutte le informazioni riguardanti la lista dei mittenti bloccati
viene memorizzata, da parte di Outlook Express, all'interno del registro di sistema di Windows, nella chiave seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{xxxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxxxxxxx}\Softwar
e\Microsoft\Outlook Express\5.0\Block Senders\Mail\Criteria
Al posto della lunga serie di "x", una stringa alfanumerica che varia da computer a computer e che identifica la sua identità in Outlook Express.
Per evitare di dover metter mano al registro di sistema,
consigliamo l'utilizzo di uno dei seguenti programmi:
- Outlook Express Freebies Backup (freeware)
- Outlook Express Backup Wizard (shareware; 30 giorni di prova)
Il primo è un software completamente gratuito, decisamente più essenziale rispetto al secondo; "Outlook Express Backup Wizard" è invece un programma più completo.
Entrambi sono comunque in grado di creare una copia di backup della lista dei
mittenti bloccati (oltre che della rubrica di Outlook Express (files .WAB),
degli archivi di posta DBX (Outlook Express 5 e superiori), di tutte le
"identità" di Outlook Express, delle regole di posta in arrivo, delle firme da apporre in calce ai propri messaggi, ecc...).
- OUTLOOK EXPRESS FREEBIES BACKUP (http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=639):
In primo luogo è necessario creare una nuova cartella dedicata alla
memorizzazione delle informazioni di backup di Outlook Express quindi acceda al menù Tools | Backup Folder | Make a new backup folder.
Selezionate la cartella poco fa creata quindi premete il pulsante "Set selected folder as backup".
Cliccando su "Close" tornerete alla finestra principale.
I pulsanti "Quick backup" e "Backup all identities now" consentiranno, rispettivamente, di creare una copia di backup di tutte le impostazioni riguardanti l'identità selezionata o di tutte le identità di Outlook configurate.
Se si desidera limitarsi esclusivamente al backup della lista dei mittenti bloccati, cliccate sul menù "Tools" quindi selezionate "Backup Registry
Entries" | "Blocked Senders list".
Il comando "Restore Registry Entries" | "Blocked Senders list" consentirà,
successivamente, di ripristinare la lista degli utenti bloccati.
- OUTLOOK EXPRESS BACKUP WIZARD (http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=649)
L'uso di questo programma (shareware; 30 giorni di prova) è certamente più intuitivo.
Assicuratevi di attivare semplicemente la casella "Blocked Senders" per creare una copia di backup o per ripristinare la lista dei mittenti bloccati di
Outlook Express.
Entrambi i software citati consentono di creare agevolmente una
copia di backup di tutte le impostazioni chiave e le regolazioni di Outlook Express, facilmente ripristinabili, ad esempio, nel caso di riformattazione del disco fisso e di una successiva reinstallazione del sistema operativo.

Outlook express ed apertura link ipertestuale
In Outlook Express faccio clic su di un collegamento (link) ipertestuale ed il browser ( firefox 1.0.7 ) non si avvia, non permettendo quindi l’apertura del collegamento stesso.
1) vai in Start -> Esegui ... quindi digita:
regsvr32 urlmon.dll
e dai Invio
2) Apri quindi Internet Explorer vai in Strimenti->Opzioni Internet ->Programmi e clicca sul bottone Ripristina impostazioni Web.
Questo dovrebbe far si che quando clicchi su un link ti si apra correttamente con IE.
Se proprio vuoi che sia Firefox ad aprirsi ... ossia Firefox sia il Browser di default ... apri Firefox Menu->Strumenti->Opzioni->Generale e li selezioni l'opzione per rendere Firefox il browser di default ...
=============
Sintomi:
Quando si fa doppio clic su un collegamento Internet in un messaggio di posta elettronica di Microsoft Outlook Express, è possibile che il browser non venga avviato o non sia possibile connettersi alla pagina Web.
Questo problema può verificarsi in presenza di una qualsiasi delle seguenti condizioni:
- Microsoft Internet Explorer non è attualmente il browser Internet predefinito e il browser configurato in precedenza come predefinito non è più installato.
- Viene utilizzato un nome di file breve (secondo la convenzione di denominazione standard) per il programma associato ai collegamenti Internet.
Per risolvere questo problema, utilizzare uno dei seguenti metodi, a seconda della causa.
Impostare Internet Explorer come browser predefinito.
Per impostare Internet Explorer come browser predefinito, attenersi alla seguente procedura:

  1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Impostazioni, quindi Pannello di controllo.
  2. Fare doppio clic sull'icona Internet o Opzioni Internet, quindi scegliere Programmi.
  3. Accertarsi di avere selezionato la casella di controllo Verifica che Internet Explorer sia il browser predefinito, fare clic su Applica, quindi scegliere OK.
  4. Aprire Internet Explorer e scegliere quando viene visualizzato il seguente messaggio:
    Attualmente Internet Explorer non è il browser predefinito. Impostarlo come browser predefinito?
Ora i collegamenti contenuti nei messaggi di posta elettronica dovrebbero aprire Internet Explorer.
Solo Outlook Express 5
Nota: questa sezione non è applicabile a Microsoft Windows 2000. Il problema è stato risolto per Outlook Express 5 utilizzando l'Utilità di ripristino di Microsoft Internet Explorer 5. Per eseguire l'Utilità di ripristino di Internet Explorer 5 procedere come segue:
  1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Impostazioni, scegliere Pannello di controllo, quindi fare doppio clic su Installazione applicazioni.
  2. Nell'elenco dei programmi installati fare doppio clic su Internet Explorer 5 e Accesso a Internet.
  3. Scegliere Correggi l'installazione di Internet Explorer.
  4. Al termine del processo, riavviare il computer.

Correggere l'associazione dei file
Per risolvere il secondo problema, è necessario correggere l'associazione dei file. Per eseguire questa operazione, modificare il nome del programma associato ai collegamenti Internet impostando il nome di file lungo del browser. Seguire la procedura per il sistema operativo in uso.
Windows 95, Windows 98, Windows 98 Seconda edizione e Windows NT

  1. Fare clic sul menu di avvio , scegliere Programmi, quindi Esplora risorse o Gestione risorse di Windows NT.
  2. Scegliere Visualizza, fare clic su Opzioni cartella, quindi scegliere Tipi di file.
  3. Nella casella Tipi di file registrati, fare clic su URL:Protocollo di trasferimento file, quindi scegliere Modifica.
  4. Nella casella Operazioni fare clic su Apri, quindi scegliere Modifica.
  5. Nella casella Applicazione utilizzata per eseguire l'operazione potrebbe essere visualizzato il percorso del browser con un nome di file breve. Digitare il percorso del browser Web utilizzando il nome completo del file. Il percorso riportato di seguito, ad esempio, potrebbe essere visualizzato nella casella Applicazione utilizzata per eseguire l'operazione.
    c:\progra~1\intern~1\iexplore.exe
    Modificarlo nel seguente percorso:
    "c:\Programmi\Internet Explorer\iexplore.exe", incluse le virgolette.
  6. Scegliere OK, quindi Chiudi.
  7. Ripetere i passaggi da 3 a 6 per i seguenti tipi di file registrati:
  8. Scegliere Chiudi.
Nota: se si segue questa procedura, è possibile che venga visualizzato il seguente messaggio quando si avvia Internet Explorer:
Attualmente Internet Explorer non è il browser predefinito. Impostarlo come browser predefinito?
Accertarsi che la casella di controllo Verifica che Internet Explorer sia il browser predefinito non sia selezionata in Opzioni Internet; in caso contrario il problema potrebbe ripresentarsi.
Se si sceglie , il problema potrebbe ripetersi.
Windows 2000
  1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, Accessori e infine Esplora risorse.
  2. Fare clic su Strumenti, scegliere Opzioni cartella, quindi scegliere Tipi di file.
  3. Nella casella Tipi di file registrati fare clic su URL:Protocollo di trasferimento file, quindi scegliere Avanzate.
  4. Nella casella Operazioni, fare clic su Apri, quindi scegliere Avanzate.
  5. Nella casella Applicazione utilizzata per eseguire l'operazione potrebbe essere visualizzato il percorso del browser Web con un nome di file breve o un percorso non corretto. Digitare il percorso del browser Web utilizzando il nome completo. Il percorso riportato di seguito, ad esempio, potrebbe essere visualizzato nella casella Applicazione utilizzata per eseguire l'operazione.
    c:\progra~1\intern~1\iexplore.exe
    Modificarlo nel seguente percorso:
    "c:\Programmi\Internet Explorer\iexplore.exe", incluse le virgolette.
  6. Scegliere OK, quindi Chiudi.
  7. Ripetere i passaggi da 3 a 6 per i seguenti tipi di file registrati:
  8. Scegliere Chiudi.
Nota: se si segue questa procedura, è possibile che venga visualizzato il seguente messaggio quando si avvia Internet Explorer:
Attualmente Internet Explorer non è il browser predefinito. Impostarlo come browser predefinito?
Accertarsi che la casella di controllo Verifica che Internet Explorer sia il browser predefinito non sia selezionata in Opzioni Internet; in caso contrario il problema potrebbe ripresentarsi.
Se si sceglie , il problema potrebbe ripetersi.
http://support.microsoft.com/kb/177054/it

Trasformare GMail in un sistema per videoconferenze
Grazie ad una Webcam e ad un microfono è possibile trasformare GMail in un sistema per videoconferenze e chat vero e proprio. Infatti, la novità più grande presente in GMail è la chat video.
Per abilitarla andate in "Impostazioni" e cliccate su "Chat". Nella sezione "Chat Vocale e Video" cliccate su "Ulteriori informazioni" e, nella schermata seguente, premete "Scarica" e "Installa chat video e vocale".
Completata l'installazione del plugin tornate in "Impostazioni/Chat" e, in "Videocamera" selezionate la vostra Webcam, in "Microfono" la sorgente audio che userete per acquisire la voce e in "Altoparanti" l'uscita audio. Infine, cliccate su "Salva modifiche".
Per avviare la videochat, selezionate i contatti che affianco al nome hanno il simbolino della videocamera.
Se nessun contatto dispone del simbolino, potete invitarli a scaricare il plugin e ad attivare la videochat cliccando su "Video ed altro" e poi su "Attiva chat video".

Evitare che i file siano allegati come WinMail.dat (Outlook XP, 2003 e 2007)
Quando si inviano file con la posta elettronica, i destinatari ricevono solo un allegato di nome Winmail.dat, invece dei file che si voleva allegare. Il problema si presenta con Outlook e non con altri client di posta elettronica.
In molte versioni di Outlook si presenta il problema dei file allegati come Winmail.dat. Ciò si verifica quando il destinatario non può decriptare la codifica proprietaria TNEF (Transport Neutral Encapsulation Format) impiegata da Outlook. La soluzione è spesso molto semplice: modificare il formato di invio del messaggio da RTF a Testo normale o HTML. Selezionare Strumenti/Opzioni e passare alla scheda Formato Posta. Nella lista a discesa accanto a Scrivi messaggio in questo... invece di RTF selezionare HTML oppure testo normale. Poi fare click sul pulsante Formato internet e, nella zona Opzioni RTF di Outllok, selezionare Converti in formato HTML oppure Converti in testo normale. Fare click su Ok: in questo modo se si inoltrano messaggi in RTF saranno convertiti. Confermare le modifiche cliccando su Applica e Ok nelle varie finstre.Sia che si scelga HTML, sia che si opti per Testo normale, il problema degli allegati sarà risolto. Ma se si sceglie testo normlae perderà tutta la formattazione dei messaggi, dunque è consigliabile scegliere HTML.
In outlook 2007 il problema si risolve invece installando la patch KB957692 che può essere scaricata gratuitamente da http://support.microsoft.com/kb/957692. Fare click sul collegamento Visualizza e richiedi download dell'hotfix, leggere l'accordo di licenza e fare clic su I accept, poi nel modulo che appare inserire il proprio indirizzo di posta elettronica. Fare click su Richiedi hotfix e si riceverà una email con il link su cui fare click per scaricare la patch. Una volta scaricata scompattarla e installarla. Poi chiudere Outllok 2007 e aprire l'eidotr  del registro (regedit) e navigare fino alla seguente chiave di registro:
HKEY_CURRENT_USER\Sofware\Microsoft\Office\12.0\Outlook\Preferences
Con Modifica/Nuovo/Valore DWORD creare la voce DisableTNEF. Fare doppio clic su di essa per modificarla, in Dati valore digitare 1 e confermare con ok. Chiudere l'editor del registro e riavviare il computer.

Controllare chi vi controlla
Piattaforme : Outlook 2000
Con questo trucco possiamo scoprire se chi ci spedisce messaggi di posta elettronica controlla se li leggiamo oppure no...
Apriamo Outlook e nella cartella Posta in arrivo andiamo in Visualizza e poi su Barre degli strumenti. Qui scegliamo la voce Avanzate.
Dalla nuova barra degli strumenti premiamo il bottone Selezione campi (fate apparire il suggerimento soffermandovi un istante sui bottoni). Dal menu a tendina della nuova finestra selezionate Tutti i campi di posta. Nel riquadro sottostante vedrete che sarà comparsa anche la voce Conferma di lettura. Cliccate e trascinate questa voce in Outlook, esattamente tra le altre voci Da:, Oggetto, Ricevuto e Dimensione.
Ebbene, da questo momento se è stata richiesta la Conferma di lettura comparirà Sì nel nuovo campo.
Un altro sistema è quello di invare una cartolina con E-cardsfree.it: nel momento in cui la persona legge il messaggio, vi arriverà una e-mail di conferma.

Estrarre gli allegati dai file WinMail.dat
Come allegato di un messaggio di posta elettronica si è ricevuto solo uno strano file di nome Winmail.Dat invece del file che si attendeva. Purtroppo il mittente non è disponibile al momento per pter inviare nuovamente il file, oppure ha ritentato ma si è verificato lo stesso problema.
I file originariamente allegati al messaggio ricevuto possono essere recuperati con l'utility gratuita WinMail Opener, scaricabile da http://www.eolsoft.com/download/. Dopo una rapida installazione l'utility è pronta per l'uso. Fare click su apri file e navigare sino al file winmail.dat che si vuole aprire, oppure trascinarlo tramite Drag&Drop nella finestra dell'utility. Il programma visualizza il messaggio a sinistra e gli allegati oriiginali a destra, da dove possono essere slavati facilmente tramite il menu File.

Errore: Impossibile avviare Microsoft Outlook. Impossibile aprire la finestra di Outlook
La causa più frequente è la corruzione di un file di configurazione che serve per la gestione del Riquadro di Spostamento (la barra laterale sinistra in Outlook). L'intervento seguente non fa altro che cancellare e rigenerare questo file, ripristinando la configurazione predefinita. L'intervento rimuove anche gli eventuali collegamenti e le Cartelle preferite che erano state configurate in precedenza, ma almeno permette di nuovo l'accesso al proprio profilo.
Per eseguire questa operazione basta avviare Outlook con il parametro /resetnavpane.
In pratica basta usare il comando "Start -> Esegui..." e poi digitare:
Outlook /resetnavpane

Ripristinare la password in Outlook
Se la password impostata in Outlook Express o Outlook (su sistema Windows XP) per la lettura della nostra posta elettronica non viene mantenuta, anche se scegliamo di salvarla, possiamo risolvere il problema cancellando una chiave del registro di sistema. Si tratta della chiave "Protected Storage System Provider" dall'account utente, che in alcuni casi si danneggia generando il problema descritto. Andiamo in Start/Esegui, digitando regedit e apriamo la chiave del registro
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Protected Storage System Provider
che dovrebbe contenere una sottochiave del tipo S-1-5-21-1085031214-1202660629-1708537768-1003.
Eliminiamola, riavviamo Outlook e immettiamo di nuovo la password, che stavolta resterà in memoria.

Outlook (di Office) Using Command lines
To use switches, at the Start menu, Run command type:
Outlook /switch
Occasionally you'll need to use the full path to Outlook, so the command line looks like:
"C:\Program Files\Microsoft Office\Office11\Outlook.exe " /switch
Notes:
Before using a command line switch, you need to close Outlook and verify it's closed in Task Manager's Processes tab.
Paths that include spaces between words must be enclosed in quotation marks (") and are case sensitive. You'll need the full path if you create desktop shortcuts.
If you use Vista, you can type the command line in the Start Search field on the Start menu or type Run to open the Run dialog. The Windows key+R will also open the Run dialog in both Windows XP and Vista.
Switches
/a
Creates an item with the specified file as an attachment.
Usage:
Outlook /a "C:\My Documents\labels.doc"
If no item type is specified, IPM.Note form is assumed. This switch cannot be used with message classes that aren't based on Outlook.
/altvba otmfilename
Opens the VBA program specified in otmfilename, rather than %appdata%\Microsoft\Outlook\VbaProject.OTM. Use this switch when you need to run macros not in your VBAProject file.
/autorun macroname
Opens Outlook and immediately runs the macro specified in macroname.
/c messageclass
Creates a new item of the specified message class, works for any valid MAPI form.
Examples:
* /c ipm.activity creates a Journal entry
* /c ipm.appointment creates an appointment
* /c ipm.contact creates a contact
* /c ipm.note creates an e-mail message
* /c ipm.stickynote creates a note
* /c ipm.task creates a task
/checkclient
Prompts for the default manager of e-mail, news, and contacts.
/cleanclientrules
Starts Outlook and deletes client-based rules. Used by non-Exchange account users.
/cleandmrecords
Deletes the logging records saved when a manager or a delegate declines a meeting. Used by Exchange Server accounts.
/cleanfinders
Removes Search Folders from the Microsoft Exchange server store.
/cleanfreebusy
Clears and regenerates free/busy information. This switch can only be used when you are able to connect to your Microsoft Exchange server.
/cleanprofile
Removes invalid profile keys and recreates default registry keys where applicable.
/cleanpst
Launches Outlook with a clean Personal Folders file (.pst)
/cleanreminders
Clears and regenerates reminders.
/cleanrules
Starts Outlook and deletes client- and server-based rules.
/cleanschedplus
Deletes all Schedule+ data (free/busy, permissions, and .cal file) from the server and enables the free/busy information from the Outlook Calendar to be used and viewed by all Schedule+ 1.0 users.
/cleanserverrules
Starts Outlook and deletes server-based rules. Used only with Exchange server accounts.
/cleansniff
Overrides the programmatic lockout that determines which of your computers (when running Outlook simultaneously) processes meeting items. The lockout process helps prevent duplicate reminder messages. This switch clears the lockout on the computer it is used, enabling Outlook to process meeting items.
/cleansubscriptions
Deletes the subscription messages and properties for subscription features. Used with SharePoint alerts.
/cleanviews
Restores default views. Use with care as all custom views you created are lost.
/designer
Starts Outlook without figuring out if Outlook should be the default client in the first run.
/embedding
Opens the specified message file (.msg) as an OLE embedding. Also used without command-line parameters for standard OLE co-create.
/explorer
Opens the new window in "explorer" mode (link bar on).
/f msgfilename
Opens the specified message file (.msg) or Microsoft Office saved search (.oss).
/firstrun
Starts Outlook as if it were run for the first time.
/folder
Opens a new window in "folder" mode (Navigation Pane off).
/hol holfilename
Opens the specified .hol file.
/ical icsfilename
Opens the specified .ics file.
/importprf prffilename
Launches Outlook and opens/imports the defined MAPI profile (*.prf). If Outlook is already open, queues the profile to be imported on the next clean launch.
/l olkfilename
Opens the specified .olk file.
/launchtraininghelp assetid
Opens a Help window with the Help topic specified in assetid.
/m emailname
Provides a way for the user to add an e-mail name to the item. Use either the full address or let alias resolve. Only works in conjunction with the /c command-line parameter.
Usage:
Outlook.exe /c ipm.note /m test@poremsky.com
Outlook.exe /c ipm.note /m dianep
/nocustomize
Starts Outlook without loading outcmd.dat (customized toolbars). With older versions of Outlook the *.fav file doesn't load.
/noextensions
Starts Outlook with extensions turned off, but listed in the Add-In Manager.
/nopollmail
Starts Outlook without checking mail at startup.
/nopreview
Starts Outlook with the Reading Pane off and removes the option from the View menu.
/p msgfilename
Prints the specified message (.msg). Does not work with HTML.
/profile profilename
Loads the specified profile. If your profile name contains a space, enclose the profile name in quotation marks.
/profiles
Opens the Choose Profile dialog box regardless of the Options setting on the Tools menu.
/recycle
Starts Outlook using an existing Outlook window, if one exists. Can be used in combination with /explorer or /folder. The Outlook shortcut in the Quick Launch bar uses the /recycle switch.
/resetfoldernames
Resets default folder names (such as Inbox or Sent Items) to default names in the current Office user interface language.
For example, if you first connect to your mailbox Outlook using a Russian user interface, the Russian default folder names cannot be renamed. To change the default folder names to another language such as Japanese or English, you can use this switch to reset the default folder names after changing the user interface language or installing a different language version of Outlook.
/resetfolders
Restores missing folders for the default delivery location.
/resetnavpane
Clears and regenerates the Navigation Pane for the current profile. Removes all Shortcuts and Favorite Folders. Has the same effect as deleting profilename.xml in your user directory.
/rpcdiag
Opens Outlook and displays the remote procedure call (RPC) connection status dialog.
/s filename
Loads the specified shortcuts file (.fav). Use to load *.fav files created in older versions of Outlook.
/safe
Starts Outlook without extensions, Reading Pane, or toolbar customization.
/safe:1
Starts Outlook with the Reading Pane off. New to Outlook 2003.
/safe:2
Starts Outlook without checking mail at startup. New to Outlook 2003.
/safe:3
Starts Outlook with extensions turned off, but listed in the Add-In Manager.
/safe:4
Starts Outlook without loading Outcmd.dat (customized toolbars) and *.fav file.
/select foldername
Starts Outlook and opens the specified folder in a new window.
Usage:
"C:\Program Files\Microsoft Office\Office11\Outlook.exe" /select outlook:calendar
outlook /select "outlook:Inbox\Old Messages"
/sniff
Starts Outlook and forces a detection of new meeting requests in the Inbox, and then adds them to the calendar.
/t oftfilename
Opens the specified .oft file.
/v vcffilename
Opens the specified .vcf file.
/vcal vcsfilename
Opens the specified .vcs file.
/x xnkfilename
Opens the specified .xnk file.

Impossibile aprire la finestra di Outlook
In seguito ad un arresto del PC, Outlook può bloccarsi e non ripartire per diversi motivi. In uno di questi casi, dopo aver seguito le procedure di recupero del file outlook.pst (con scanpst), Outlook 2007 ha continuato a rifiutarsi di partire con questo errore: “Impossibile aprire la finestra di Outlook.”
A questo punto è parso chiaro che la cosa migliore sarebbe quella di disinstallare e reinstallare l’applicazione dopo aver fatto la copia di outlook.pst per non perdere i dati esistenti, ma Outlook ha continuato con lo stesso errore anche dopo essere stato reinstallato.
Per farlo ripartire, è stato necessario disinstallarlo, cancellare completamente la cartella “Outlook” e poi reinstallarlo.
Per recuperare i vecchi messaggi è sufficente sovrascrivere il nuovo file “Outlook.pst” con il vecchio che avevamo precedentemente salvato.

Messaggio di errore "Impossibile accedere a Outlook.pst - 0x80040116" quando si avvia Outlook 2000 o si apre un file delle cartelle personali
Quando si avvia Microsoft Outlook 2000 o si tenta di aprire un file delle cartelle personali (pst), è possibile che venga visualizzato il messaggio di errore riportato di seguito, dove Outlook.pst è il nome del file pst:
Impossibile accedere a Outlook.pst - 0x80040116.
Se si esegue l'Utilità di ripristino Posta in arrivo (Scanpst.exe), il problema non viene risolto e lo strumento Scanpst.exe potrebbe segnalare che non è stato trovato alcun errore.
Questo problema può verificarsi se l'indice del file con estensione pst è danneggiato.
Per risolvere questo problema, eseguire lo strumento di troncamento da 2 GB (2 GB Truncation Tool), eseguire l'Utilità di ripristino Posta in arrivo, quindi aprire il file ripristinato.
NOTA: data l'esistenza di varie versioni di Microsoft Windows, la procedura descritta di seguito potrebbe risultare diversa da computer a computer. In questo caso, fare riferimento alla documentazione del prodotto per completare la procedura.
Parte 1: Esecuzione dello strumento di troncamento da 2 GB
1. Lo strumento di troncamento da 2 GB (Pst2gb.exe) è disponibile per il download nell'Area download Microsoft (informazioni in lingua inglese):
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=B33B1DFF-6F50-411D-BBDF-82019DDA602E&displaylang=en (http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=B33B1DFF-6F50-411D-BBDF-82019DDA602E&displaylang=en)
2. Estrarre il file 2gb152.exe in una cartella vuota. Dovrebbero essere visualizzati i seguenti cinque file:
* Msstdfmt.dll
* Msvbvm60.dll
* Pst2gb.exe
* Readme.rtf
* Readme.txt
3. Fare clic sul pulsante Start e scegliere Cerca.
4. Scegliere Opzioni cartella dal menu Strumenti, quindi fare clic sulla scheda Visualizza.
5. Selezionare Visualizza cartelle e file nascosti, deselezionare le caselle di controllo Nascondi le estensioni dei file per i tipi di file conosciuti e Nascondi i file protetti di sistema (consigliato), fare clic su Sì per confermare che si desidera visualizzare i file protetti di sistema, quindi scegliere OK.
6. In Scegliere il tipo di oggetto da cercare fare clic su Tutti i file e le cartelle.
7. Nella casella Nome del file o parte del nome digitare *.pst.
8. Nell'elenco Cerca in fare clic su Unità disco rigido locali (C:), quindi scegliere Trova.
9. Prendere nota del percorso del file con estensione pst che si desidera ripristinare. Per impostazione predefinita, il nome del file è Outlook.pst.
10. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare percorso\pst2gb.exe -s, quindi scegliere OK, dove percorso è il percorso completo del file Pst2gb.exe estratto nel passaggio 2. Se, ad esempio, i file dello strumento di troncamento da 2 GB sono stati estratti nella cartella C:\File, digitare c:\file\pst2gb.exe -s, quindi scegliere OK.
11. Scegliere Continua, quindi Sfoglia.
12. Selezionare il file pst che si desidera ripristinare, quindi scegliere Apri. Per impostazione predefinita, il nome del file è Outlook.pst.
13. Fare clic su Crea, digitare un nuovo nome di file univoco per il file pst, ad esempio Outlook-2, nella casella Nome file, quindi fare clic su Salva.
14. Nella finestra di dialogo Oversized PST Recovery Tool (Strumento di ripristino PST di dimensioni eccessive) fare clic su Start (Avvia).
15. Dopo avere eseguito lo strumento, scegliere OK, quindi fare clic su Close (Chiudi).
Parte 2: Esecuzione dell'Utilità di ripristino Posta in arrivo
1. Fare clic sul pulsante Start e scegliere Cerca.
2. In Scegliere il tipo di oggetto da cercare fare clic su Tutti i file e le cartelle.
3. Nella casella Nome del file o parte del nome digitare scanpst.exe.
4. Nell'elenco Cerca in fare clic su Unità disco rigido locali (C:), quindi scegliere Trova.
5. Nell'elenco dei file trovati fare doppio clic sul file Scanpst.exe.
6. Fare clic su Sfoglia, quindi aprire la cartella contenente il nuovo file pst creato utilizzando lo strumento di troncamento da 2 GB.
7. Fare clic sul nuovo file pst creato, quindi su Apri.
8. Nella finestra di dialogo Utilità di ripristino Posta in arrivo fare clic su Avvia.
9. Dopo che il file è stato analizzato, fare clic su Correggi per correggere gli errori nel file.
NOTA: questa procedura può richiedere alcune ore.
10. Dopo la visualizzazione del messaggio "Correzione completata", scegliere OK.
11. Riavviare il computer.
Parte 3: Apertura del file ripristinato in Outlook 2000
1. Avviare Outlook 2000.
2. Scegliere Apri dal menu File, quindi fare clic su File delle cartelle personali (.pst).
3. Aprire la cartella contenente il nuovo file pst creato e ripristinato.
4. Fare clic sul nuovo file pst, quindi scegliere OK.
NOTA: se il file si apre correttamente, sarà presente nell'elenco di file in Cartelle personali recuperate.
5. Copiare i dati da ogni cartella in Cartelle personali recuperate alle cartelle "Outlook oggi - (Cartelle personali)".

Impossibile aprire la finestra di Outlook (2003 o 2007)
Questo errore impedisce l’avvio di Outlook; il comportamento è il seguente: all’avvio di Outlook (2000, 2002, 2003, 2007) compare il messaggio:
Impossibile avviare Microsoft Outlook. Impossibile aprire la finestra di Outlook.
Se si conferma il messaggio l’applicazione si chiude senza altre informazioni.
La causa più frequente è la corruzione del file di configurazione (nomeprofilo.xml nella cartella profilo utente) che serve per la gestione del Riquadro di Spostamento (la barra laterale sinistra in Outlook). L’intervento seguente non fa altro che cancellare e rigenerare questo file, ripristinando la configurazione predefinita. L’intervento rimuove anche gli eventuali collegamenti e le cartelle preferite che erano state configurate in precedenza, ma almeno permette di nuovo l’accesso al proprio profilo.
Per eseguire questa operazione basta avviare Outlook con il parametro /resetnavpane.
In pratica basta usare il comando “Start -> Esegui…” e poi digitare:
outlook /resetnavpane
Per un approfondimento sull’uso dei parametri di avvio di Outlook potete anche consultare un prossimo articolo su questo argomento.
Se tra i messaggi di errore figura uno dei seguenti:
* Non è stato creato nessun profilo
* Impossibile caricare l’elenco dei profili
occorre configurare Outlook 2007 o Outlook 2003 in modo che venga chiesto all’utente di specificare un profilo di posta elettronica all’avvio; attenersi alla seguente procedura:
1. Fare clic sul pulsante Start e scegliere Pannello di controllo.
2. Scegliere Passa alla visualizzazione classica, quindi fare doppio clic su Posta elettronica.
3. Nella finestra di dialogo Impostazioni di posta fare clic su Mostra profili.
4. Nella scheda Generale selezionare Richiedi un profilo da utilizzare in All’avvio di Microsoft Office Outlook.
5. Scegliere OK.
Si può fare anche riferimento a questo articolo della Knowledge Base Microsoft:
http://support.microsoft.com/kb/252304

Creare gruppi di contatti (Windows Mail)
Se provate a consultare la guida di Windows Mail per creare un "Nuovo gruppo di contatti", vi apparirà una finestra con le informazioni seguenti.
I gruppi di contatti sono insiemi di contatti che consentono di semplificare il processo di invio di messaggi di posta elettronica a gruppi di utenti. L'utilizzo dei gruppi di contatti per l'invio dei messaggi consente di risparmiare tempo poiché non è necessario aggiungere al messaggio un indirizzo per ogni destinatario. È possibile inviare il messaggio a tutti i membri del gruppo contemporaneamente.
1. Per aprire "Contatti Windows", fare clic sul pulsante "Start", scegliere "Tutti i programmi" e quindi "Contatti Windows".
2. Fare clic su "Nuovo gruppo" di contatti sulla barra degli strumenti, digitare un nome nella casella "Nome gruppo" e quindi compilare le caselle delle schede "Gruppo di contatti" e "Dettagli gruppo di contatti". Non è necessario compilare tutte le caselle, bensì è possibile immettere solo le informazioni desiderate relative al nuovo gruppo di contatti da creare.
Il problema è che sulla barra degli strumenti la voce "Nuovo gruppo di contatti" non compare. Ecco come risolvere...
Per prima cosa aprite i contatti di Windows. Cliccate con il tasto destro del mouse su una finestra vuota, all'interno di Windows Mail, e dal menù a discesa che apparirà scegliete "Personalizza Cartella".
Selezionate "Tipo di Cartella" e dal menù a discesa cliccate su "Contatti". Fate clic su "Applica", non prima di aver selezionato anche "Applica il modello a tutte le sottocartelle").
A questo punto chiudete la cartella dei contatti e riapritela per osservarre le modifiche. Nella barra degli strumenti troverete finalmente anche la voce "Nuovo gruppo di contatti".

Eliminare direttamente la posta indesiderata (Windows Mail)
Grazie a Windows Mail, la posta indesiderata viene spostata automaticamente nell'apposita cartella, risparmiandovi di andare a controllare e-mail per e-mail, e selezionarne il contenuto.
Tuttavia, se siete abbastanza certi che tutto quello che viene posizionato in quella cartella può essere eliminato senza pietà, si può facilmente ricorrere a questo trucco.
Per prima cosa aprite Windows Mail ed andate in "Strumenti" e, successivamente, in "Opzioni Posta indesiderata".
Nella finestra "Opzioni", in basso troverete il comando "Elimina in modo definitivo i messaggi di posta indesiderata invece di spostarli nella cartella Posta indesiderata".
Settando questa casella, i messaggi verranno automaticamente eliminati, senza nessun controllo da parte vostra.

Protezione da immagini e contenuto HTML (Windows Mail)
Chi utilizza Windows Mail, avrà notato come di default vi sia la protezione da immagini contenute in email in formato Html. Questa protezione è necessaria per non rendere accessibili informazioni ai mittenti, soprattutto quando si tratta di spammer e mittenti indesiderati.
E' possibile modificare questa opzione nel seguente modo: andate su "Strumenti", premete "Opzioni" e cliccate sulla scheda "Protezione".
In "Download immagini" troverete già selezionata la casella di controllo "Blocca immagini e altri contenuti esterni nella posta elettronica HTML" per impedire in Windows Mail il download di immagini che potrebbero comunicare l'identità dell'utente ai mittenti di messaggi di posta indesiderata.
In questo modo il download automatico sul computer di immagini e contenuti web viene impedito e si permette di:
negare la visualizzazione di materiale potenzialmente offensivo (per esempio materiale pornografico).
Ridurre la quantità di posta indesiderata ricevuta.
Decidere quali immagini si desidera scaricare se si utilizza una connessione remota.
Quando un messaggio di posta elettronica contiene un'immagine o altri contenuti bloccati, al posto dei contenuti bloccati viene visualizzato un simbolo "X" rosso.
Deselezionando l'opzione, sarà possibile ricevere l'email visualizzando anche le immagini ed altri contenuti.

Se scompare il pulsante Nuovo Contatto... (Windows Mail)
Potrebbe capitare che, nella barra degli strumenti di Windows Mail, possano scomparire i pulsanti necessari per aggiungere un Nuovo contatto ( o Nuovo gruppo di contatti).
La soluzione è la seguente.
Per prima cosa cliccate sull'icona dei "Contatti".
Vi apparirà il lungo elenco di tutti i vostri contatti.
Cliccate con il tasto destro del mouse in un punto vuoto qualunque di questi contatti e scegliete, dal menù a discesa, la voce "Personalizza cartella".
Accederete ad una scheda e da qui potrete selezionare il menù a discesa "Utilizza questo tipo di cartella come modello".
Tra tutte le voci proposte, scegliete "Contatti".
Premete "Ok" ed il gioco è fatto.

Azzerare il contatore di Outlook Express
Dopo diverse aperture e chiusure, sarà capitato di vedersi richiedere la compattazione delle caselle di posta.
Per eliminare questo, creare un file .reg con le seguenti righe
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Identities\<stringa>\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0]
"Compact Check Count"=dword:00000001

Dopo la compressione la mailbox è out
Per gestire la mia casella di posta utilizzo Outlook Express. Periodicamente, però, viene mostra un avviso che mi invita a comprimere i messaggi ricevuti e inviati per guadagnare spazio. Mi è capitato di confermare e ora mi ritrovo con un "pacco" di e-mail inaccessibili. Senza dire che lo spazio recuperato è minimo. Come se non bastasse, il programma chiede ogni volta di comprimere i messaggi.
In linea teorica, i messaggi compressi sono comunque recuperabili. Ma è noto che a volte Outlook Express, comprimendo le e-mail, non ha altro che corromperle. Addirittura, prima del rilascio del SP2 per Windows XP (in Vista e 7 il programma è stato sostituito da Windows Mail), il client eseguiva questa operazione in automatico. Per fortuna questa funzionalità è stata riprogrammata e ora la richiesta di compressione dei messaggi viene mostrata dopo 100 avvii del programma.  Per diabilitarla, entrare nel Regedit, e portarsi sulla seguente stringa
HKEY_CURRENT_USER\Identities\<stringa>\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0
Cliccare due volte sul valore Compact Check Count: verrà mostrata a video la schermata Modifica valore. Selezionare la voce Decimale dal menu a tendina e digita 0 nel campo di testo Dati valore. Premi OK per applicare le modifiche.

Svuotare automaticamente la Posta eliminata (Windows Mail)
Outlook Express aveva una comoda opzione che permetteva di svuotare automaticamente la cartella "Posta eliminata" una volta che si usciva dal client di Posta Elettronica.
Ebbene, anche Windows Mail, il nuovo programma di posta elettronica di Vista, dispone di un'opzione simile. Per attivarla, cliccate su "Strumenti" e, successivamente, su "Opzioni" ed "Impostazioni Avanzate".
Da qui cliccate su "Manutenzione" e selezionate la prima opzione, ovvero "Svuota la cartella Posta eliminata all'uscita" e premete "Chiudi".
In questo modo terrete pulita la cartella "Posta eliminata" e, di conseguenza, risparmierete spazio sul vostro PC.

Se Windows Mail non è il programma predefinito
Potrebbe capitare che Windows Mail non risulti come programma predefinito. Accade infatti che, quando si clicca su un contatto qualsiasi oppure su una e-mail, parta un altro programma (come ad esempio Microsoft Office Outlook 2007).
Anche se si prova a disintallare Microsoft Office Outlook 2007, il problema potrebbe persistere.
La prima soluzione rapida è quella di andare in "Programmi predefiniti" nel menù "Start" di Windows Vista e selezionare "Imposta programmi predefiniti".
Successivamente, dall'elenco dei programmi che comparirà, bisognerà selezionare "Windows Mail" e scegliere "Imposta questo programma come predefinito".
Esiste anche un'altra soluzione: cliccate sul Menù "Start" con il tasto destro del mouse, scegliete "Proprietà" e, successivamente, "Personalizzazione menù Start".
Infine, in "Impostazioni predefinite", potrete scegliere i due programmi per leggere la posta elettronica e navigare su Internet.

Salvare i messaggi di posta elettronica con MailStore Home
Salvare i messaggi di posta elettronica sembra l'operazione più facile del mondo ma, purtroppo, ci si accorge della sua difficoltà quando ormai è troppo tardi.
MailStore Home (http://www.mailstore.com/en/mailstore-server-download.aspx) è un software che archivia la posta elettronica. Piuttosto che ricorrere a procedure diverse a seconda del client e-mail utilizzato, MailStore le centralizza in un'unica soluzione.
Tutto sta nel selezionare il programma o il servizio online del quale desiderate crere una copia e il backup verrà memorizzato sul disco fisso oppure, se preferite, su CD o DVD.
Installate MailStore, avviate il setup , cliccate su "Esegui" e poi su "Continua".
Cliccate "Ok", poi su "Next" e spuntate la casella "I accept the agreement".
Cliccate nuovamente "Next" per due volte consecutive, successivamente su "Install" e poi su "Finish": si avvierà così MailStore.
Dalla schermata principale del software cliccate su "Import Messages" e, dalla colonna di destra, sul programma da cui desiderate importare le e-mail.
Nella nuova schermata cliccate su "Ok" e poi sul nome del programma che compare al centro della schermata.
L'importazione avrà così inizio e, al termine della stessa, non vi rimane che cliccare su "Ok".
Avrete così importato le vostre e-mail nel MailStore.
Quando avete salvato una e-mail nel MailStore, la si può esportare anche in un altro programma di posta elettronica.
Una volta eseguita l'importazione dell'e-mail desiderata, nel MailStore, usate il menù ad albero che si trova a sinistra per trovarla.
Trovata, cliccateci sopra col tasto destro del mouse e selezionate "Export/Microsoft Outlook" o il programma desiderato.
Infine, cliccate su "Ok".
Troverete l'email in Outlook, nella cartella "MailStore" che viene creata automaticamente per l'occasione.

Preparazione rapida di una e-mail
Esiste un sistema veloce per accedere rapidamente al programma di posta elettronica preferito senza la necessità di doverlo aprire.
Per farlo, andate su "Esegui", dal menù "Start", digitate la voce: "mailto:" (compreso i due punti) e cliccate su "Ok".
Dopo pochi secondi vi apparirà il modulo del client di posta elettronica.
Sempre con lo stesso obiettivo, e' possibile creare un collegamento sul desktop che vi permetta di accedere alla stessa finestra.
Per ottenere questo, cliccate con il tasto destro sul desktop e scegliete "Nuovo/Collegamento".
Quando arrivate alla riga di comando, inserite nuovamente "mailto:".
Premete il pulsante "Avanti", specificate il nome e cliccate su "Fine".

Outlook Express: filtrare la posta in arrivo
Ogni volta che avviate Outlook Express, oltre ai messaggi di amici, parenti, colleghi, newsletter alle quali vi siete iscritti, vi trovate di fronte all'inevitabile spam.
Se il pensiero di ripulire la cartella di "Posta in arrivo" tenendo soltanto i messaggi importanti vi sembra una perdita di tempo, esiste una soluzione: provate ad avvalervi della funzionalità di filtraggio di Outlook Express e sarete in grado di identificare immediatamente i vostri messaggi importanti mescolati a quelli inutili o futili.
Iniziate aprendo Outlook Express e create una nuova cartella cliccando con il tasto destro del mouse su "Posta in arrivo/Nuova cartella".
Quando appare la finestra di dialogo date un nome alla cartella e premete "Ok". Potete anche creare una cartella all'interno di un'altra. Selezionate "Regole messaggi" e poi "Posta elettronica" dal menù "Strumenti", poi "Nuova" all'interno della finestra che appare.
Spuntate la casellina vicino a "In cui la casella Da contiene contatti" sotto le "Condizioni della regola", poi spuntate anche la casellina "Sposta il messaggio nella cartella specificata" nelle "Azioni da effettuare".
Sotto, all'interno di "Descrizione regola", cliccate sul testo blu sottolineato "Contiene contatti" e, nella finestra che appare, scrivete l'indirizzo del mittente da controllare e premete "Aggiungi". In alternativa cliccate su "Rubrica" e selezionate uno o più contatti esistenti. Premete infine "Ok". Sempre sotto "Descrizione regola", cliccate sul testo blu sottolineato "Specificata". Quando appare la finestra di dialogo selezionate una cartella dove postare i messaggi della persona o delle persone scelte precedentemente. Cliccate su "Ok".
Scrivete il nome della regola nella finestrella "Nome regola" in fondo alla finestra delle regole e premete "Ok". Ora potete creare altre regole premendo il pulsante "Nuova" e ripetendo i passi precedenti. Potete visualizzare le regole esistenti con il pulsante "Modifica".
Le regole verranno applicate ad ogni nuovo messaggio di posta. Per applicarle ai messaggi preesistenti nella cartella di posta in arrivo premete il pulsante "Applica".

Esportare la rubrica memorizzata su Outlook in Alice mail e servizi
Se avete deciso di importare la vostra rubrica memorizzata su Outlook 2003 all'interno del sito Alice mail e servizi, appena avviate il download potrebbe apparirvi il messaggio "Estensione non valida".
Questo succede perchè Alice Mail, il servizio Web di Telecom, gestisce solo rubriche nel formato .cvs, quindi, prima di avviare il processo di esportazione, dovete convertite la vostra cartella in questo formato.
In Outlook, andate in "File/Importa ed esporta", scegliete "Esporta in un file" e, successivamente, cliccate su "Valori separati da virgola (DOS)", l'equivalente del formato .cvs.
Andate avanti e scegliete la cartella in cui archiviare il file.
Trasportate tutto in Alice Mail, dalla guida d'importazione della rubrica.

Personalizziamo il titolo di Windows Mail
Così come in Internet Explorer 7, anche in Windows Mail è possibile personalizzare il titolo che appare nella barra in alto. In questo caso dovremo ricorrere ad una stringa che non è presente nel Registro…
Per prima cosa cercate questa chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows Mail
Ora andate su Modifica > Nuovo e scegliete Valore Stringa.
Per prima cosa rinominate il Valore Stringa dandogli come titolo "WindowsTitle" (senza le virgolette). Fatto questo, con un doppio clic assegnategli il titolo che volete dare a Windows Mail (qui ho inserito "Offerto da Luigi Manzo")
Appena terminata l'operazione, chiudete l'Editor del Registro di Configurazione aprite Windows Mail. La modifica sarà immediata, pertanto non ci sarà bisogno di riavviare il computer. Per cancellare questa modifica, dovrete eliminare direttamente il valore stringa creato.

Creazione di un nuovo profilo di posta elettronica in Outlook 2007 e in Outlook 2003
Per creare un nuovo profilo di posta elettronica in Outlook 2007 e in Outlook 2003, attenersi alla seguente procedura:
1. Fare clic sul pulsante Start e scegliere Pannello di controllo.
2. Scegliere Passa alla visualizzazione classica, quindi fare doppio clic su Posta elettronica.
3. Nella finestra di dialogo Impostazioni di posta fare clic su Mostra profili.
4. Nella scheda Generale selezionare Richiedi un profilo da utilizzare, quindi scegliere Aggiungi.
5. Nella casella Nome profilo digitare un nome descrittivo per il nuovo profilo, quindi scegliere OK.
6. Nella finestra di dialogo Account di posta elettronica scegliere Aggiungi un nuovo account di posta elettronica, quindi scegliere Avanti.
7. Fare clic sul tipo di server appropriato per il nuovo account di posta elettronica, quindi scegliere Avanti.
8. Digitare le informazioni relative all'account nelle caselle appropriate, quindi scegliere Avanti.
9. Scegliere Fine, quindi OK.
Nota Per impostazione predefinita, la Rubrica e i file delle cartelle personali (pst) di Outlook vengono aggiunti automaticamente a tutti i nuovi profili, tranne che ai profili creati in Microsoft Exchange Server. Per impostazione predefinita, infatti, i file delle cartelle personali non vengono aggiunti a ogni nuovo profilo di posta elettronica in Exchange Server.
Configurazione di Outlook 2007 e di Outlook 2003 in modo che venga avviato con un profilo di posta elettronica specifico
Per configurare Outlook 2007 e Outlook 2003 in modo che venga avviato con un profilo di posta elettronica specifico, attenersi alla seguente procedura:
1. Fare clic sul pulsante Start e scegliere Pannello di controllo.
2. Scegliere Passa alla visualizzazione classica, quindi fare doppio clic su Posta elettronica.
3. Nella finestra di dialogo Impostazioni di posta fare clic su Mostra profili.
4. Nella scheda Generale selezionare Utilizza sempre questo profilo in All'avvio di Microsoft Office Outlook.
5. Dall'elenco Utilizza sempre questo profilo selezionare il profilo che si desidera utilizzare, quindi scegliere OK.
Configurazione di Outlook 2007 e Outlook 2003 in modo che venga chiesto all'utente di specificare un profilo di posta elettronica
Per configurare Outlook 2007 e Outlook 2003 in modo che venga chiesto all'utente di specificare un profilo di posta elettronica, attenersi alla seguente procedura:
1. Fare clic sul pulsante Start e scegliere Pannello di controllo.
2. Scegliere Passa alla visualizzazione classica, quindi fare doppio clic su Posta elettronica.
3. Nella finestra di dialogo Impostazioni di posta fare clic su Mostra profili.
4. Nella scheda Generale selezionare Richiedi un profilo da utilizzare in All'avvio di Microsoft Office Outlook.
5. Scegliere OK.

MailStore Home
Freeware Email Archiving Software!
MailStore Home enables you to backup all your email messages from multiple applications and accounts into one secure and persistent archive. Lightning-fast search, one-click backup, powerful export - all information from your email is at your fingertips anytime. Never lose important email again!
MailStore Home Archives Email From:
* Microsoft Outlook 2000, XP, 2003 and 2007
* Microsoft Outlook 2010 BETA (32-bit version only)
* Microsoft Outlook Express and Windows Mail
* Microsoft Exchange Server Mailboxes
* Hosted Microsoft Exchange Mailboxes
* Mozilla Thunderbird and SeaMonkey
* POP3 and IMAP (including webmail services such as Gmail and Yahoo)
* .eml and other files
Mailstore Home does not interfere with your settings or mail configuration, meaning it can do no harm, only good.
Your Benefits
* Archive all email messages centrally, securely and permanently
* No storage limitations
* Search your email in a fraction of a second (incl. attachments)
* Integrated CD/DVD burning, backup archives with 1 click
* Conserve disk space; MailStore Home saves only a single instance of mail and attachments
* Preview saved messages directly in MailStore and reopen them in your local mail client (e.g. Microsoft Outlook)
* Your email can be exported to a variety of destinations
* Messages are stored MIME-compatible, and can be recovered at any time without information loss (e.g. to import them in other applications)
http://www.mailstore.com/en/mailstore-home.aspx

Outlook e gli allegati Winmail.dat
In ufficio utilizzo Outlook 2002 in ambiente Windows XP e ho un problema che non riesco a risolvere. Spesso chi riceve gli allegati dei messaggi che trasmetto si ritrova un file WinMail.dat invece di ciò che avevo inviato. Ho provato sia a raggruppare i file da spedire in un unico archivio ZIP sia a mandarli non compressi, ma in entrambi i casi non è servito.
Outlook è un client di posta elettronica ricco di funzionalità avanzate, in parte standard, in parte sviluppate appositamente da Microsoft. Il client consente di inviare messaggi di posta elettronica in diversi formati, tra cui RichTextFormat (RTF) per utilizzare le opzioni di formattazione del testo, HTML o direttamente documenti Word. I problemi con gli allegati sono dovuti proprio alle formattazioni aggiuntive: quando un utente invia un messaggio RTF o HTML, Outlook genera automaticamente un file Winmail.dat unito in coda al messaggio. Questo file contiene tutte le informazioni relative alla formattazione del testo e non è visualizzabile con altri programmi di posta elettronica se non Outlook stesso.
Quando un altro utente che utilizza Outlook riceve una mail contenente un file WinMail.dat, il suo contenuto è interpretato e il testo appare nella formattazione prevista. Se invece l'utente che riceve il messaggio usa un altro software per la gestione della posta elettronica, si ritroverà con un allegato inaccessibile. La soluzione per gestire questi file è l'utilità WMDecode, scaricabile gratuitamente all'indirizzo http://www.biblet.freeserve.co.uk
Nonostrante non sia possibile rendere disponibili tutte le informazioni contenute in WinMail.dat, con WMDecode si possono estrarre almeno i file allegati in esso contenuti. La soluzione preferibile consiste nell'evitare il file Winmail.dat adottando un formato standard e compatibile con tutti i client di posta elettronica. Ciò si ottiene impostando nelle opzioni di configurazione del programma "Testo normale" come modalità di trasmissione predefinita nei messaggi in uscita di Outlook. In questo modo non sarà più possibile utilizzare le funzionalità avanzate di formattazione del testo nelle email, ma il messaggio sarà compatibile con qualsiasi client.

Non riesco ad avviare automaticamente Internet Explorer quando clicchiamo sul collegamento presente in un'email
Premiamo Avvia e scegliamo Esegui. Scriviamo la seguente riga
regsvr32 urlmon.dll
con uno spazio tre le due parole, poi facciamo due volte click su OK. Così il problema dovrebbe risolversi.

Reinstallare Outlook express o Internet Explorer
E' un trucco non nuovo, ma mai comparso su WinTricks. Per mezzo di questi due registri di configurazione, è possibile re-installare, sia Outlook express che Internet Explorer 6.0, in caso di errori o di mancata apertura di uno dei due programmi integrati in Windows XP.
OE-install Windows XP
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Active Setup\Installed Components\{44BBA840-CC51-11CF-AAFA-00AA00B6015C}]
"IsInstalled"=dword: 00000000
========
IE-install Windows Vista
Copiare in un documento di testo e nominarlo con estensione .reg
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Active Setup\Installed Components\{89820200-ECBD-11cf-8B85-00AA005B4383}]
"IsInstalled"=dword: 00000000
======
Per effettuare la reinstallazione, salvare i file sul proprio Disco, ed in seguito, scaricare dal sito Microsoft, Internet Explorer 6.0 (http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=1e1550cb-5e5d-48f5-b02b-20b602228de6) e reinstallarlotanto per Internet Explorer che Outlook.
Attenzione il trucco non funziona se avete installato Internet Explorer 7.0 .

Outlook - switch
Using Command lines
To use switches, at the Start menu, Run command type:
Outlook /switch
Occasionally you'll need to use the full path to Outlook, so the command line looks like:
"C:\Program Files\Microsoft Office\Office11\Outlook.exe " /switch
Notes:
Before using a command line switch, you need to close Outlook and verify it's closed in Task Manager's Processes tab.
Paths that include spaces between words must be enclosed in quotation marks (") and are case sensitive. You'll need the full path if you create desktop shortcuts.
If you use Vista, you can type the command line in the Start Search field on the Start menu or type Run to open the Run dialog. The Windows key+R will also open the Run dialog in both Windows XP and Vista.
Switches
/a
Creates an item with the specified file as an attachment.
Usage:
Outlook /a "C:\My Documents\labels.doc"
If no item type is specified, IPM.Note form is assumed. This switch cannot be used with message classes that aren't based on Outlook.
/altvba otmfilename
Opens the VBA program specified in otmfilename, rather than %appdata%\Microsoft\Outlook\VbaProject.OTM. Use this switch when you need to run macros not in your VBAProject file.
/autorun macroname
Opens Outlook and immediately runs the macro specified in macroname.
/c messageclass
Creates a new item of the specified message class, works for any valid MAPI form.
Examples:
* /c ipm.activity creates a Journal entry
* /c ipm.appointment creates an appointment
* /c ipm.contact creates a contact
* /c ipm.note creates an e-mail message
* /c ipm.stickynote creates a note
* /c ipm.task creates a task
/checkclient
Prompts for the default manager of e-mail, news, and contacts.
/cleanclientrules
Starts Outlook and deletes client-based rules. Used by non-Exchange account users.
/cleandmrecords
Deletes the logging records saved when a manager or a delegate declines a meeting. Used by Exchange Server accounts.
/cleanfinders
Removes Search Folders from the Microsoft Exchange server store.
/cleanfreebusy
Clears and regenerates free/busy information. This switch can only be used when you are able to connect to your Microsoft Exchange server.
/cleanprofile
Removes invalid profile keys and recreates default registry keys where applicable.
/cleanpst
Launches Outlook with a clean Personal Folders file (.pst)
/cleanreminders
Clears and regenerates reminders.
/cleanrules
Starts Outlook and deletes client- and server-based rules.
/cleanschedplus
Deletes all Schedule+ data (free/busy, permissions, and .cal file) from the server and enables the free/busy information from the Outlook Calendar to be used and viewed by all Schedule+ 1.0 users.
/cleanserverrules
Starts Outlook and deletes server-based rules. Used only with Exchange server accounts.
/cleansniff
Overrides the programmatic lockout that determines which of your computers (when running Outlook simultaneously) processes meeting items. The lockout process helps prevent duplicate reminder messages. This switch clears the lockout on the computer it is used, enabling Outlook to process meeting items.
/cleansubscriptions
Deletes the subscription messages and properties for subscription features. Used with SharePoint alerts.
/cleanviews
Restores default views. Use with care as all custom views you created are lost.
/designer
Starts Outlook without figuring out if Outlook should be the default client in the first run.
/embedding
Opens the specified message file (.msg) as an OLE embedding. Also used without command-line parameters for standard OLE co-create.
/explorer
Opens the new window in "explorer" mode (link bar on).
/f msgfilename
Opens the specified message file (.msg) or Microsoft Office saved search (.oss).
/firstrun
Starts Outlook as if it were run for the first time.
/folder
Opens a new window in "folder" mode (Navigation Pane off).
/hol holfilename
Opens the specified .hol file.
/ical icsfilename
Opens the specified .ics file.
/importprf prffilename
Launches Outlook and opens/imports the defined MAPI profile (*.prf). If Outlook is already open, queues the profile to be imported on the next clean launch.
/l olkfilename
Opens the specified .olk file.
/launchtraininghelp assetid
Opens a Help window with the Help topic specified in assetid.
/m emailname
Provides a way for the user to add an e-mail name to the item. Use either the full address or let alias resolve. Only works in conjunction with the /c command-line parameter.
Usage:
Outlook.exe /c ipm.note /m test@poremsky.com
Outlook.exe /c ipm.note /m dianep
/nocustomize
Starts Outlook without loading outcmd.dat (customized toolbars). With older versions of Outlook the *.fav file doesn't load.
/noextensions
Starts Outlook with extensions turned off, but listed in the Add-In Manager.
/nopollmail
Starts Outlook without checking mail at startup.
/nopreview
Starts Outlook with the Reading Pane off and removes the option from the View menu.
/p msgfilename
Prints the specified message (.msg). Does not work with HTML.
/profile profilename
Loads the specified profile. If your profile name contains a space, enclose the profile name in quotation marks.
/profiles
Opens the Choose Profile dialog box regardless of the Options setting on the Tools menu.
/recycle
Starts Outlook using an existing Outlook window, if one exists. Can be used in combination with /explorer or /folder. The Outlook shortcut in the Quick Launch bar uses the /recycle switch.
/resetfoldernames
Resets default folder names (such as Inbox or Sent Items) to default names in the current Office user interface language.
For example, if you first connect to your mailbox Outlook using a Russian user interface, the Russian default folder names cannot be renamed. To change the default folder names to another language such as Japanese or English, you can use this switch to reset the default folder names after changing the user interface language or installing a different language version of Outlook.
/resetfolders
Restores missing folders for the default delivery location.
/resetnavpane
Clears and regenerates the Navigation Pane for the current profile. Removes all Shortcuts and Favorite Folders. Has the same effect as deleting profilename.xml in your user directory.
/rpcdiag
Opens Outlook and displays the remote procedure call (RPC) connection status dialog.
/s filename
Loads the specified shortcuts file (.fav). Use to load *.fav files created in older versions of Outlook.
/safe
Starts Outlook without extensions, Reading Pane, or toolbar customization.
/safe:1
Starts Outlook with the Reading Pane off. New to Outlook 2003.
/safe:2
Starts Outlook without checking mail at startup. New to Outlook 2003.
/safe:3
Starts Outlook with extensions turned off, but listed in the Add-In Manager.
/safe:4
Starts Outlook without loading Outcmd.dat (customized toolbars) and *.fav file.
/select foldername
Starts Outlook and opens the specified folder in a new window.
Usage:
"C:\Program Files\Microsoft Office\Office11\Outlook.exe" /select outlook:calendar
outlook /select "outlook:Inbox\Old Messages"
/sniff
Starts Outlook and forces a detection of new meeting requests in the Inbox, and then adds them to the calendar.
/t oftfilename
Opens the specified .oft file.
/v vcffilename
Opens the specified .vcf file.
/vcal vcsfilename
Opens the specified .vcs file.
/x xnkfilename
Opens the specified .xnk file.

E-Mail Backup
Outlook Express Backup
Outlook Express is the e-mail client included with Microsoft Internet Explorer 4, 5, 6, 7 and Microsoft Windows 98, ME, 2000, XP, Vista operating systems. Outlook Express is designed for home users who gain access to their e-mail messages. Built on open Internet standards, Outlook Express is designed for use with any Internet standard system, for example, SMTP, POP3, IMAPI, and NNTP. It provides full support for today's most important e-mail, news, and directory standards, and is very easy to use.
Outlook Express e-mail message store, along with the address book, usually resides in subfolders at the following paths:
C:\Documents and Settings\User Name\Application Data\Identities\
C:\Documents and Settings\User Name\Application Data\Microsoft\Outlook Express\
C:\Documents and Settings\All Users\Application Data\Microsoft\Outlook Express\
C:\Documents and Settings\User Name\Application Data\Microsoft\Address Book\
This is correct for Outlook Express 4.0, however to correctly determine the location for Outlook Express 5.0, 5.5 and 6.0 e-mail store, it is recommended to search through the registry. HKEY_CURRENT_USER\Identities registry key contains ID subkeys which correspond to active identities. Under the each identity key there is a \Software\Microsoft\Outlook Express\5.0 subkey which holds the required Store Root string variable. To determine the location of the address book file, take a look at the following registry keys:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\WAB\Wab File Name
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\WAB\WAB4\Wab File Name
Outlook Express e-mail data is usually comprised of the following items:
E-mail and news (.dbx) folders for Outlook Express 5, 5.5, 6.
E-mail and news (.mbx, .idx, .nch) folders for Outlook Express 4.
Address book (.wab) file.
Mozilla E-mail Backup - Netscape E-mail Backup
Recent versions of Netscape Communicator are built on top of Mozilla (Thunderbird), so both e-mail clients share the same folder locations for e-mail database:
C:\Documents and Settings\User Name\Application Data\Mozilla\Profiles\
C:\Windows\Profiles\User Name\Application Data\Mozilla\Profiles\
C:\Windows\Application Data\Mozilla\Profiles\
Mozilla profile contains your bookmarks, mail/news files and account settings, stored passwords, address book, security certificates and preferences.
Mail. Mail messages are stored in the Mail sub-directory. To back up your mail messages, save the files without extension, for example INBOX. To back up filters too, save the rules.dat file. The *.msf files are index files that will be automatically regenerated if removed. Save the entire Mail directory if you are uncertain what to save.
News. News settings and messages are stored in the News sub-directory. Your subscribed groups are stored in the *.rc files. The complete news server groups list is stored in hostinfo.dat. *.msf files store message summaries. To back up news, save the *.rc, *.dat, and *.msf files.
Address book. In your profile directory, save abook.mab (personal address book) and history.mab (collected addresses). If you have more than one address book, save all *.mab files.
Bookmarks. Save the bookmarks.html file.
Saved password data. Username and password data is stored in 12345678.s (the number part is random). Save the file.
Junk filters. Save the training.dat file which stores information for the new smart filtering system.
Cookies. Save the cookies.txt file.
IncrediMail Backup
IncrediMail, an alternative e-mail client with rich multimedia capabilities, usually stores your e-mail under the following folders:
C:\Documents and Settings\User Name\Application Data\IM\Identities\
C:\Documents and Settings\User Name\Local Settings\Application Data\IM\Identities\
These are the default locations for IncrediMail e-mail to back up.

Dove sono nascoste le mail di outlook express?
Se volete formattare, ma non volete perdere tutti i vostri messaggi di posta elettronica basta copiare i file creati automaicamente da Outlook Express per archiviare i vari messaggi. Vediamo appunto dove trovarli!
1) Dal desktop andate su Risorse del Computer...
2) Selezionate l'hard disk dove avete il sistema operativo...
3) Aprite la cartella Windows...
4) e poi la cartella ApplicationData...
5) quindi la cartella Identities...
6) poi ancora questa cartella...
7) la cartella Microsoft...
8) e infine la cartella Outlook Express...
9) Compare una lista di file .dbx che contengono le diverse cartelle della posta elettronica (Posta in Arrivo, Posta in Uscit, etc).

Bypassare la password di Outlook
Avete dimenticato la vostra password di accesso ad Outlook?
Per risolvere questo problema basta accedere al registro di configurazione.
Andate su Start poi Esegui digitate regedit e premete [Invio]
Adesso, utilizzando il comando "Trova" dal menù "Modifica", cercate la chiave seguente:
"89c39569-6841-11d2-9f59-0000f8085266"
Adesso cancellate tutte le sottochiavi presenti e riaprire il programma per poter inserire una nuova password.

Come eliminare la password dimenticata di Outlook Express
Nel caso in cui abbiate dimenticato la password per accedere ad Outlook Express 4/5 potete eliminarla con un semplice intervento all'interno del Registro di sistema di Windows.
Avviate l'Editor del Registro di sistema (Avvio/Start , Esegui..., REGEDIT) quindi selezionate la voce "Trova" dal menù "Modifica" quindi inserite, all'interno del campo di ricerca, la seguente chiave:
89c39569-6841-11d2-9f59-0000f8085266
Provvedete quindi a cancellare solo ed esclusivamente le sue sottochiavi.
Aprite nuovamente Outlook Express e specificate una nuova password per l'accesso.
Tenete presente che la sottochiave "name" e la "user id" sono la stessa cosa.
Se siete a conoscenza della user id portatevi in corrispondenza della chiave seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Identities, in modo da reperire il nome della chiave contenente la password di Outlook Express.

Non funzionano i link nelle e-mail
Se provo a cliccare sui collegamenti ipertestuali presenti nei messaggi di posta elettronica non succede niente, mentre prima mi si apriva regolarmente il browser con la relativa pagina.
E' molto diffuso tra gli utenti di Outlook/Outlook Express e Internet Explorer. Chiudi entrambi i programmi, accedi a Pannello di Controllo - Opzioni Internet, Avanzate e togli il segno di spunta da Riutilizza le finestre per lanciare i collegamenti. Quindi, restando nella stessa scheda, cliccare su Ripristina impostazioni avanzate. Fatto questo, nel menu Start - Esegui scrivere:
regsvr32 /i urlmon.dll
regsvr32 mshtml.dll
regsvr32 /i shdocvw.dll
regsvr32 browseui.dll 
regsvr32 msjava.dll
Si può provare anche con l'utility IEFix.
In ultima analisi, provare a disabilitare eventuali estensioni e componenti aggiuntivi del browser. Per farlo andare in Pannello di Controllo, Opzioni Internet, spostarsi nel tab Programmi e premere il pulsante Gestione componenti aggiuntivi. Scegliere i componenti con Mostra e disattivare quelli che si ritengono inutili, quindi premere OK.

Perdita di dati durante il trasferimento delle impostazioni (Outlook)
Durante il backup dei dati si salva il file PST di Outlook che contiene tutti i dati importanti. Al momento del ripristino, mancano rubrica personale, firme e regole personalizzate.
Tutte questi file sono salvati in altre posizione: Salvare il file PST - nascosto (document and settings\nome utente\impostazioni locali\dati applicazioni\microsoft\outlook). In questo percorso troviamo anche:
rubriche (estensione PAB)
impostazione per le barre dei comandi e i menu (estensione DAT)
regole dei filtri (estenzione RWZ)
eventuali estensioni di Microsoft Exchange (estensione DAT)

Business Contact Manager per Outlook
Si desidera rimuovere Business Contact Manager per Outlook da tutti i profili utente in un computer.
La disinstallazione di Business Contact Manager per Outlook ne comporta la rimozione da tutti gli utenti del computer.
Se il computer è utilizzato da più utenti, Business Contact Manager per Outlook non viene automaticamente rimosso dai profili degli altri utenti e questi ultimi devono a loro volta rimuovere Business Contact Manager per Outlook dal loro profilo.
1. Scegliere Gestione file di dati dal menu File.
2. Fare clic sulla scheda File di dati.
3. Fare clic su Business Contact Manager e quindi su Rimuovi.

Bypassare la password di Outlook
Avete dimenticato la vostra password di accesso ad Outlook?
Per risolvere questo problema basta accedere al registro di configurazione.
Andate su Start poi Esegui digitate regedit e premete [Invio]
Adesso, utilizzando il comando "Trova" dal menù "Modifica", cercate la chiave seguente:
"89c39569-6841-11d2-9f59-0000f8085266"
Adesso cancellate tutte le sottochiavi presenti e riaprire il programma per poter inserire una nuova password.

Comprimere i messaggi per guadagnare spazio
Se siete fra quelli che per una ragione o per l'altra non cancellano mai la posta in arrivo (magari per conservarne opportuna documentazione), è ovvio che lo spazio disponibile sul vostro disco si vada via via assottigliando irreparabilmente. In ogni caso, è possibile intervenire efficacemente per recuperarne una parte. La soluzione del problema, se tale lo possiamo chiamare, consiste nel comprimere i messaggi archiviati.
L'operazione può avvenire in automatico specificando che deve essere eseguita quando avviene il superamento di una determinata percentuale di riferimento.
Aprire il menu Strumenti, selezionare Opzioni e accedere alla scheda Manutenzione della maschera che si apre. Nella sezione Pulitura messaggi inserire la percentuale limite nella casella immediatamente a fianco dell'etichetta Comprimi i messaggi

Conoscere l'indirizzo di chi ci scrive
Spesso, il mittente dei messaggi che riceviamo viene dichiarato con un nome o una sigla senza che sia citato il suo indirizzo di posta elettronica. Ecco come fare per entrare in possesso di questa informazione. Nella casella della posta in arrivo evidenziare il messaggio di cui si vuole conoscere l'indirizzo del mittente, quindi fare clic destro. Nel menu contestuale al clic selezionare la voce Proprietà. Così facendo, viene visualizzata una maschera a due schede. Nella prima scheda (Generale) è dichiarato l'indirizzo che si voleva conoscere. Se, invece, si accede alla seconda scheda (Dettagli), vengono fornite informazioni in codice relative al messaggio.

Spedire i messaggi su carta intestata
Utilizzando l'opzione che gestisce l'inserimento di una immagine all'interno di un messaggio di posta elettronica è possibile dare un tocco di professionalità alle nostre e-mail. Ci riferiamo al posizionamento di un logo nella parte superiore dell'area riservata al testo, simulando così un foglio di carta intestata.
Posizionare il cursore dove deve essere inserito il nostro logo, aprire il menu Inserisci e selezionare la voce Immagine. Così facendo si determina l'apertura di un box nel quale si specificano i parametri di inserimento. In particolare, facendo clic sul pulsante Sfoglia si può impostare il percorso di residenza dell'immagine da caricare, e anche digitare un testo da visualizzare al posto dell'immagine qualora questa non venisse vista dal computer del destinatario. Nella sezione Layout del box, infine, si possono definire alcuni parametri di impaginazione.

Registrazione automatica dei mittenti
Quando si risponde ad un messaggio che vi è stato inviato, è possibile registrarne automaticamente il mittente nella rubrica. Così facendo, se vi capiterà di scambiare ancora della corrispondenza con quel nominativo, non sarete costretti tutte le volte a digitarne manualmente l'indirizzo. Ecco come procedere. Tutto si riduce alla semplice spunta di una casella.
Aprire il menu Strumenti e selezionare la voce Opzioni. Nella maschera che viene visualizzata accedere alla scheda Invio. Nella omonima sezione, mettere la spunta, se già non vi fosse, alla casella Aggiungi automaticamente i destinatari delle riposte alla rubrica. Premere i pulsanti Applica e OK.

Salvare le regole di posta in arrivo
Il backup di una chiave del Registry permette di memorizzare le impostazioni
In caso di una reinstallazione completa del sistema operativo una delle questioni più noiose, oltre al recupero dei dati di backup, è dover reimpostare manualmente tutte le regole di posta in arrivo di Outlook Express, ossia quella serie di "filtri" impostabili da parte dell'utente che permettono di specificare al client di posta elettronica in che modo devono essere smistati i vari messaggi in arrivo.
Per fare il backup delle regole, apriamo il registro di sistema (Avvio/Start, Esegui, REGEDIT) quindi portiamoci in corrispondenza della chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Outlook Express\Mail\Inbox Rules.
Inbox Rules contiene, per l'appunto, tutte le regole di posta in arrivo impostate. Per ripristinarle in un secondo momento è sufficiente selezionare la chiave Inbox Rules facendovi clic con il tasto sinistro del mouse, quindi scegliere dal menu Registro di configurazione la voce Esporta file del registro di configurazione quindi specificare nome del file (per esempio "regolepostaOE.REG") e percorso all'interno del quale il file deve essere memorizzato.
E' possibile, per esempio, salvare il file REG contenente le regole di posta in arrivo di Outlook Express nello stesso dischetto utilizzato in precedenza per il backup delle altre informazioni "chiave" del sistema. Per ripristinare le regole di posta in arrivo sarà sufficiente fare doppio clic sul file con estensione REG creato.
Se si è interessati anche alle altre impostazioni di configurazione di Outlook Express (per esempio la firma elettronica, i caratteri utilizzati, le varie preferenze,...) potete esportare con lo stesso sistema, anziché la chiave Inbox Rules l'intera chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Outlook Express\Mail.

Il comando Invia a... Destinatario di posta non funziona
Quando faccio click su un file e scelgo l'opzione Invia a... Destinatario di posta elettronica, l'e-mail non si crea.
Cause
Questo accade a causa di una delle seguenti ragioni
- Il client di posta non è settato
- La DLL MAPI nel percorso all'interno del registro per il client è mancante.
Soluzione
Click su Start, Esegui e scrivere:
regsvr32 sendmail.dll
Successivamente impostare il client di default. Per settare il client di posta di default eseguire i seguenti comandi:
"%ProgramFiles%\Outlook Express\MSIMN.EXE" /REG
e subito dopo:
regsvr32 "%ProgramFiles%\Outlook Express\msoe.dll"
Per un altro clint di posta elettronica, utilizzare Internet Explorer, Opzioni Internet, Programmi
================
Send To Mail Recipient option does nothing
When you right-click a file and choose the Mail Recipient option in the Send To menu, the email window may not open.
This happens due to one of the following reasons:
* The default mail client is not set
* The MAPI DLL registry path for your mail client is missing
Click Start, Run and type:
regsvr32 sendmail.dll
Next, set your default email client. To set Outlook Express as your default mail client, type the following commands:
"%ProgramFiles%\Outlook Express\MSIMN.EXE" /REG
regsvr32 "%ProgramFiles%\Outlook Express\msoe.dll"
For other email clients, use the Internet Options applet in the Control Panel.

Using Command lines (Ooutlook)
To use switches, at the Start menu, Run command type:
Outlook /switch
Occasionally you'll need to use the full path to Outlook, so the command line looks like:
"C:\Program Files\Microsoft Office\Office11\Outlook.exe " /switch
Note: Paths that include spaces between words must be enclosed in quotation marks (") and are case sensitive.
You'll need the full path if you create desktop shortcuts.
Switches
/a
Creates an item with the specified file as an attachment.
Usage:
Outlook /a "C:\My Documents\labels.doc"
If no item type is specified, IPM.Note form is assumed. This switch cannot be used with message classes that aren't based on Outlook.
/altvba otmfilename
Opens the VBA program specified in otmfilename, rather than %appdata%\Microsoft\Outlook\VbaProject.OTM. Use this switch when you need to run macros not in your VBAProject file.
/autorun macroname
Opens Outlook and immediately runs the macro specified in macroname.
/c messageclass
Creates a new item of the specified message class, works for any valid MAPI form.
Examples:
* /c ipm.activity creates a Journal entry
* /c ipm.appointment creates an appointment
* /c ipm.contact creates a contact
* /c ipm.note creates an e-mail message
* /c ipm.stickynote creates a note
* /c ipm.task creates a task
/checkclient
Prompts for the default manager of e-mail, news, and contacts.
/cleanclientrules
Starts Outlook and deletes client-based rules. Used by non-Exchange account users.
/cleandmrecords
Deletes the logging records saved when a manager or a delegate declines a meeting. Used by Exchange Server accounts.
/cleanfinders
Removes Search Folders from the Microsoft Exchange server store.
/cleanfreebusy
Clears and regenerates free/busy information. This switch can only be used when you are able to connect to your Microsoft Exchange server.
/cleanprofile
Removes invalid profile keys and recreates default registry keys where applicable.
/cleanpst
Launches Outlook with a clean Personal Folders file (.pst)
/cleanreminders
Clears and regenerates reminders.
/cleanrules
Starts Outlook and deletes client- and server-based rules.
/cleanschedplus
Deletes all Schedule+ data (free/busy, permissions, and .cal file) from the server and enables the free/busy information from the Outlook Calendar to be used and viewed by all Schedule+ 1.0 users.
/cleanserverrules
Starts Outlook and deletes server-based rules. Used only with Exchange server accounts.
/cleansniff
Deletes duplicate reminder messages.
/cleansubscriptions
Deletes the subscription messages and properties for subscription features. Used with SharePoint alerts.
/cleanviews
Restores default views. Use with care as all custom views you created are lost.
/designer
Starts Outlook without figuring out if Outlook should be the default client in the first run.
/embedding
Opens the specified message file (.msg) as an OLE embedding. Also used without command-line parameters for standard OLE co-create.
/explorer
Opens the new window in "explorer" mode (link bar on).
/f msgfilename
Opens the specified message file (.msg) or Microsoft Office saved search (.oss).
/firstrun
Starts Outlook as if it were run for the first time.
/folder
Opens a new window in "folder" mode (Navigation Pane off).
/hol holfilename
Opens the specified .hol file.
/ical icsfilename
Opens the specified .ics file.
/importprf prffilename
Launches Outlook and opens/imports the defined MAPI profile (*.prf). If Outlook is already open, queues the profile to be imported on the next clean launch.
/l olkfilename
Opens the specified .olk file.
/launchtraininghelp assetid
Opens a Help window with the Help topic specified in assetid.
/m emailname
Provides a way for the user to add an e-mail name to the item. Use either the full address or let alias resolve. Only works in conjunction with the /c command-line parameter.
Usage:
Outlook.exe /c ipm.note /m test@poremsky.com
Outlook.exe /c ipm.note /m dianep
/nocustomize
Starts Outlook without loading outcmd.dat (customized toolbars). With older versions of Outlook the *.fav file doesn't load.
/noextensions
Starts Outlook with extensions turned off, but listed in the Add-In Manager.
/nopollmail
Starts Outlook without checking mail at startup.
/nopreview
Starts Outlook with the Reading Pane off and removes the option from the View menu.
/p msgfilename
Prints the specified message (.msg). Does not work with HTML.
/profile profilename
Loads the specified profile. If your profile name contains a space, enclose the profile name in quotation marks.
/profiles
Opens the Choose Profile dialog box regardless of the Options setting on the Tools menu.
/recycle
Starts Outlook using an existing Outlook window, if one exists. Can be used in combination with /explorer or /folder. The Outlook shortcut in the Quick Launch bar uses the /recycle switch.
/resetfoldernames
Resets default folder names (such as Inbox or Sent Items) to default names in the current Office user interface language.
For example, if you first connect to your mailbox Outlook using a Russian user interface, the Russian default folder names cannot be renamed. To change the default folder names to another language such as Japanese or English, you can use this switch to reset the default folder names after changing the user interface language or installing a different language version of Outlook.
/resetfolders
Restores missing folders for the default delivery location.
/resetnavpane
Clears and regenerates the Navigation Pane for the current profile. Removes all Shortcuts and Favorite Folders. Has the same effect as deleting profilename.xml in your user directory.
/rpcdiag
Opens Outlook and displays the remote procedure call (RPC) connection status dialog.
/s filename
Loads the specified shortcuts file (.fav). Use to load *.fav files created in older versions of Outlook.
/safe
Starts Outlook without extensions, Reading Pane, or toolbar customization.
/safe:1
Starts Outlook with the Reading Pane off. New to Outlook 2003.
/safe:2
Starts Outlook without checking mail at startup. New to Outlook 2003.
/safe:3
Starts Outlook with extensions turned off, but listed in the Add-In Manager.
/safe:4
Starts Outlook without loading Outcmd.dat (customized toolbars) and *.fav file.
/select foldername
Starts Outlook and opens the specified folder in a new window.
Usage:
"C:\Program Files\Microsoft Office\Office11\Outlook.exe" /select outlook:calendar
outlook /select "outlook:Inbox\Old Messages"
/sniff
Starts Outlook and forces a detection of new meeting requests in the Inbox, and then adds them to the calendar.
/t oftfilename
Opens the specified .oft file.
/v vcffilename
Opens the specified .vcf file.
/vcal vcsfilename
Opens the specified .vcs file.
/x xnkfilename
Opens the specified .xnk file.

Come aggiungere musica alle e-mail
Outlook Express offre la possibilità di inserire anche dei veri e propri file musicali.
Dopo aver preparato il testo del messaggio è sufficiente portarsi sul menù Formato e assicurarsi che sia selezionata la voce "Testo in formato HTML", quindi scegliere, sempre dal menù Formato la voce Sfondo, Suono.
La finestra successiva consentirà di specificare se il file musicale debba essere eseguito un numero finito di volte oppure continuitivamente.
E' consigliabile evitare di inserire file di tipo MP3 o WAV, che generalmente sono di grosse dimensioni, limitandosi a semplici file midi (MID) facilissimi da reperire in Rete.

Creazione di una nuova e-mail da riga
 Per creare una nuova e-mail senza dover lanciare il client di posta elettronica, basta digitare da Start - Esegui il seguente comando:
mailto:email@dominio.it (sostituendo ovviamente email@dominio.it dall'email della persona a cui vogliamo inviare l'email

Non si aprono più i links all'interno delle e-mail
"Non riesco più ad aprire le pagine internet cliccando direttamente dall'indirizzo riportato sulla e-mail. Devo sempre copiarlo ed incollarlo nella barra degli indirizzi di explorer. Cosa può essere successo?"
La prima soluzione (oltre ad usare IEFix - http://windowsxp.mvps.org/IEFIX.htm) è:
Se il tuo sistema operativo è WindowsXP con Service Pack 2 e il problema si verifica utilizzando Outlook Express prova così:
Con Internet Explorer e Outlook Express chiusi vai su Start, poi Esegui digita "iexplore.exe /rereg" (senza virgolette e lasciando lo spazio dopo .exe), quindi Ok.
Il comando lancia la procedura di ri-registrazione di tutte le dll di base di Internet Explorer, l'operazione viene effettuata in pochi secondi e non restituisce messaggi al termine.
vi è un'altra soluzione:
Chiudere Internet Explorer ed Outlook Express.
Aprire il Pannello di controllo, poi fare doppio clic su Opzioni Internet - scheda "Avanzate" - sezione "Esplorazione" - deselezionare la casella di controllo "Riutilizza le finestre per lanciare i collegamenti".
Sempre in Opzioni Internet - scheda "Programmi" - premere il pulsante “Ripristina impostazioni Web” - Fare clic su "Si" nella successiva finestra di dialogo.
Riavviare Internet Explorer.

Il mistero dell'ora delle e-mail
Quando ricevo un messaggio di posta a cosa risponde la data indicata nell'intestazione?
Data e ora indicate nell'intestazione di un messaggio di posta elettronica sono quelle in cui il nostro corrispondente ci ha inviato il messaggio di posta. A volte la data sembra sbagliata per diversi motivi. Prima di tutto si tratta dell'ora indicata dal computer di chi spedisce il messaggio: il suo programma di posta si basa su quell'orario per aggiungerlo all'intestazione. Se l'ora del computer non è giusta, sarà sbagliata anche l'ora che compare nell'intestazione. Inoltre, se il messaggio proviene dall'estero, bisogna tener conto della differenza di fuso orario per capire a che ora è stato effettivamente inviato il messaggio. Infine molti programmi di posta permettono di pianificare l'invio dei messaggi a date od ore specifiche. Chi si collega a internet  con una connessione a 56k a volte apporfitta di questa funzione per inviare i messaggi di notte per approfittare della tariffa ridotta.

Allegati bloccati in Outlook XP
Può capitare di ricevere in posta un allegato con un'estensione considerata "pericolosa" (.exe o .bat, per esempio) in Outlook 2000 o Outlook XP e di non avere di conseguenza la possibilità di salvare tale allegato sul disco rigido.
Questa funzione di blocco è implementata a livello nativo in Outlook XP, mentre viene aggiunta in Outlook 2000 in seguito ad alcuni aggiornamenti e patch prelevabili da Windows Update. Potete disattivare tale funzione agendo sul registro di configurazione.
Se utilizzate Outlook 2000 cliccate su Start - Esegui e digitate REGEDIT, quindi cliccate sul pulsante .
Cercate la seguente chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\ 9.0\Outlook\Security
Cliccate con il tasto destro del mouse nella parte destra della schermata e scegliete dal menu contestuale la voce "Nuovo" e quindi "Valore Stringa". Rinominatela in "Level1Remove" (senza le virgolette). Fate un doppio click sulla stringa appena creata e nella finestra che apparirà inserite le estensioni dei file che volete che Outlook non blocchi.
Inserite tali estensioni precedute dal punto e, se dovete inserirne più di una, separatele utilizzando il punto e virgola.
Riavviate il PC per rendere effettive le modifiche.
Se utilizzate Outlook XP, la procedura è identica ma varia il percorso
della stringa:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\ 10.0\Outlook\Security
Abilitare l'uso del processore nelle schede di rete
Se desiderate utilizzare una scheda di rete dotata di processore onboard in ambiente Windows XP, dovrete prima attivare tale processore che è disabilitato di default.
Per abilitarlo occorre effettuare una modifica al Registro di configurazione (Start - Esegui - Regedit). Cercate la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\ Services\Tcpip\Parameters
Create un nuovo valore DWORD e nominatelo "DisableTaskOffload" (escluse le virgolette). Fate un doppio click sulla voce
appena creata e assegnatele
valore "0". Riavviate il sistema per rendere effettive le modifiche.

E-mail scaricate due volte
Talvolta outlook scarica i messaggi e li duplica.
Lo scaricamento di due volto dello stesso messaggio avviene per la combinazione dell'impostazione di lasciare una copia del messaggio sul server ed un problema di corruzione del file Pop3uidl.dbx in cui outlook express tiene traccia dei messaggi che ha scaricato. Chiudete Outlook e cancellate il file pop2uidl.dbx. Riavviate outlook express e il programma ricreerà automaticamente il file.

Impedire la modifica degli Account Mail e News
Chiudere OE e aprire il Registro di Configurazione e cercare la chiave sottoscritta.
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Outlook Express
Adesso creare il Valore Dword. Clik Destro / Nuovo / Valore DWORD e inserire No Modify Accts. Clik Destro su questo nuovo Valore e con zero (0) si impedirà la modifica degli Account Mail e News e con uno (1) si ripristinerà questa opzione.
O viceversa. Provate un pò. Il procedimento funziona.
Riaprire OE. In pratica dal Menù Strumenti di OE sparirà la scelta Account. Attenzione : Modificare il registro è un'operazione potenzialmente pericolosa.

Bloccare i messaggi con il campo DA oppure A vuoto o non corretto
- Strumenti / Regole Messaggi / Posta Elettronica / Nuova
Nella finestra delle Condizioni abilitare :
- In cui la casella DA contiene Contatti ed anche In cui la casella A contiene Contatti
Nella finestra della Descrizione :
- Clikkare su DA contiene Contatti e inserire il simbolo @ e clikkare su Aggiungi.
Clikkare su Opzioni e abilitare Il Messaggio non contiene i Contatti elencati. OK. OK.
- Clikkare su ( e ) e abilitare I Messaggi corrispondono ad uno dei criteri.
OK.
- Clikkare su A contiene Contatti e inserire il simbolo @ e clikkare su Aggiungi.
Clikkare su Opzioni e abilitare Il Messaggio non contiene i Contatti elencati. OK. OK.
Nella finestra delle Azioni da effettuare abilitare :
- Elimina il Messaggio dal Server. Dare un nome alla nuova Regola di Posta. OK.
Adesso le Email che nei campi Da e A mancano del simbolo @ verranno eliminate.
Attenzione a non eliminare Email corrette. UndisclosedRecipient in A per esempio.
Nota : Tenete presente che le regola impostate da OE non hanno effetto sugli account Hotmail e con protocollo IMAP e che per questi account le regole vanno impostate direttamente sul Web

Server di posta in uscita (SMTP)
Ho un portatile che utilizzo a casa e in ufficio. Dovrei effettuare una doppia configurazione di rete per l'invio della posta elettronica: esiste una soluzione gratuita o a basso costo per cambiare server smtp automaticamente?
Outlook Express accetta un solo server di posta in uscita per ciascun account, senza possibilità di configurazioni alternative. Per risolvere questo problema possiamo ricorrere ad un programma gratuito come "AutoRoute SMTP", disponibile all'indirizzo http://www.mailutilities.com/ars : permette di gestire i diversi server di posta in uscita con un clic nella tray di Windows. Purtroppo se siamo connessi attraverso una rete locale il programma non è in grado di "riconoscere" il nostro provider e di configurare automaticamente il server di posta in uscita.
Scarica qui

Impedire la modifica degli Account Mail e News
Chiudere OE e aprire il Registro di Configurazione e cercare la chiave sottoscritta.
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Outlook Express
Adesso creare il Valore Dword. Clik Destro / Nuovo / Valore DWORD e inserire
No Modify Accts. Clik Destro su questo nuovo Valore e con zero (0) si impedirà la modifica degli Account Mail e News e con uno (1) si ripristinerà questa opzione.
O viceversa. Provate un po'. Il procedimento funziona.
Riaprire OE. In pratica dal Menù Strumenti di OE sparirà la scelta Account.
Attenzione : Modificare il registro è un'operazione potenzialmente pericolosa.

Salvare sempre la Rubrica degli indirizzi in due modi diversi
Quando fate il backup dei dati tra cui anche il file WAB della Rubrica ricordarsi di fare una copia di sicurezza della stessa esportandola come File di Testo(CSV). Questo perchè
a causa della differente codifica del file WAB tra la versione 5.0 di OE e le versioni successive ci possono essere delle incompatibilità in lettura del file WAB.
-----
OE 5.0 cannot import an address book from OE 5.01 or higher. This is because the support for Unicode was improved with OE 5.01 and OE 5.0 and lower does not understand that support.
----
Importante
Gli indirizzi devono essere tutti nella cartella principale della Rubrica. Non vengono salvate le Sottocartelle e gli indirizzi che sono in queste Sottocartelle vengono aggiunti
in fase di Restore a quelli della Cartella Principale.
Per mantenere gli indirizzi delle Sottocartelle divisi prima di esportare il tutto creare un Gruppo per Sottocartella e trascinare gli indirizzi col mouse da ogni Sottocartella
al Gruppo corrispondente.
Dopo il Restore eventualmente effettuare l'operazione inversa creando nuovamente delle Sottocartelle e ritrascinarci gli indirizzi dai Vari Gruppi Nel caso non abbiate avuto questa premonizione invece di importare la Rubrica (*.wab) copiatela sul Desktop e poi nella nuova Rubrica di OE create cartelle e sottocartelle e lasciatele vuote. Chiudere OE.
- Quindi Start / Esegui ed inserite il comando wab /a
E' un comando non documentato e si aprirà una Rubrica in cui saranno visualizzate tutte le Rubriche presenti sull'HD con cartelle e sottocartelle comprese quelle vuote della nuova rubrica di OE e quelle della Rubrica salvata sul Desktop.
Col Mouse prendete gli indirizzi che volete e li trascinate nelle sottocartelle che volete.

Windows XP e salvataggio password di posta
Molti hanno lamentato il mancato salvataggio della password di posta in Outlook Express con Win XP.
Ecco come rimediarvi.
Aprire il registro di configurazione (Start/esegui/regedit), navigate fino a trovare la seguente stringa:
HKEY_CURRENT_USER/SOFTWARE/MICROSOFT/PROTECTED STORAGE SYSTEM PROVIDER.
Una volta trovata eliminatela, riavviate il pc, aprite OE e inserite la password dell'account.
Chiudete OE e riapritelo: la password è salvata

Risolvere i problemi di apertura lenta di MS Outlook Express con Messenger disabilitato o rimosso.
Spesso accade che, dopo aver disabilitato o rimosso MS Messenger, Outlook Express si carichi molto lentamente (+ di 10 secs).
Per evitare tutto ciò aprite il registro di configurazione (Start/esegui/regedit), dal menù "modifica" selezionate "trova".
Copiate ed incollate la seguente stringa: {FB7199AB-79BF-11D2-8D94-0000F875C541}.
Una volta trovata, cliccando sul segno "+", apparirano sulla destra le chiavi InProc32 e LocalServer32.
Cliccate sulla prima con il tasto destro del mouse e, nella finestra "modifica stringa" che apparirà automaticamente, cancellate i "Dati Valore".
Ripetete questa operazione per l'altra stringa.
Dopo aver riavviato, Outlook si aprirà regolarmente.

Come convertire e-mail salvate in .eml in formato .htm
conversione delle e-mail salvate in formato .eml, al formato .htm.
E' infatti possibile convertire un'e-mail con contenuti HTML e salvata in formato .eml, in modo da poterla visualizzare nel browser: basta aprirla con il Blocco Note ed eliminare tutto ciò che precede il primo TAG HTML.
Per TAG si intende un serie di caratteri delimitati dai marcatori di minore "<" e maggiore ">" di solito, il primo TAG è "<html>" virgolette escluse, però in rari casi esso è preceduto da qualche altro TAG.
Al termine è sufficiente rinominare il file da .eml in .htm ed il gioco è fatto.

Corpo del messaggio vuoto o inaccessibile
capitava che in Outlook Express non potevo scrivere nuovi messaggi, in quanto il corpo del messaggio non era accessibile, come se vi fosse un "blocco".
Quindi potevo compilare i campi relativi al destinatario, l'oggetto, ma non scrivere il messaggio. Inutilmente avevo provato ad agire sulle opzioni del programma, e poi a rimuoverlo per reinstallarlo.
Un'altra persona, registrava un problema analogo per certi versi, ovvero visualizzava come vuoti (in bianco) tutti i messaggi archiviati, di qualsiasi cartella, ed anche le nuove e-mail che scaricava non poteva leggerle, costringendolo a consultare la posta sul web.
In entrambi i casi ho risolto felicemente ripristinando una DLL che -evidentemente- si era corrotta; quindi chi dovesse versare in un problema come quelli descritti (o analogo) segua questa procedura: chiuse tutte le applicazioni aperte, dal pulsante di "Start" -> "Esegui" -> digitare regsvr32 inetcomm.dll e dare l'ok. Apparirà una finestrella che avvisa dell'avvenuto ripristino del file. Non rimane che aprire Outlook Express per vedere se tutto è tornato a posto."
Trucco testato su Outlook Express 6.0 ma valido anche per la 5 e 5.5

Vorrei disinstallare Outlook Express
E' sufficiente andare in Installazione applicazioni - Installazione componenti di windows, togliere la spunta alla voce Outlook Express e cliccare su Avanti. Partirà la procedura automatica di aggiornamento del sistema che provvederà a disinstallare il client di posta. Per eliminare anche tutti i file di installazione e le eventuali configurazioni, bisogna rinominare le cartelle: c:\programmi\file comuni\Microsoft shared\elementi decorativi, c:\documents and settings\nomeutente\dati applicazioni\identità oppure c:\documents and settings\nomeutente\impostazioni locali\dati applicazioni\identità, c:\documents and settings\nomeutente\dati applicazioni\rubrica oppure c:\documents and settings\nome utente\impostazioni locali\dati applicazioni\rubrica. Poi dal file di registro (regedit) eliminiamo le seguenti chiave:
- hkey_local_machine\software\microsoft\outlook express
- hkey_local_machine\software\microsoft\wab
- hkey_current_user\identities
- hkey_current_user\software\microsoft\oulook express
- hkey_current_user\software\microsoft\wab
- hkey_local_machine\software\microsoft\active setup\installed components\{44bba840-cc51-11cf-aafa-00aa00b6015c}
- hkey_local_machine\software\microsoft\active setup\installed components\{7790769c-0471-11d2-af11-00c04fa35d02}
Infine, rinominiamo i seguenti file (per trovare dove sono memorizzati, utilizzando start-strumenti-cerca
inetcomm.dll, msoeacct.dll, msoert2.dll, msoe.dll, msoeres.dll, msimn.exe, oeimport.dll, oemiglib.dll, oemig50.exe, setup50.exe, wab.exe, wabfind.dll, wabimp.dll, wabmig.exe, csapi3t1.dll, directdb.dll, wab32.dll, wab32res.dll
ignorando gli avvisi di protezione di windows.

Ricreare il collegamento a "Sendto - destinatario di posta"
E' sufficiente lanciare la seguente riga di comando dal comando Esegui:
REGSVR32 SENDMAIL

Tutti gli errori quando si manda un'email - ALL ERROR FOR EMAIL

"Delivery Status Notification" (DSN): messaggi in lingua inglese generati automaticamente dai Sistemi di posta che ti informano circa lo stato della e-mail da Te inviata.

"MAILBOX FULL"
La casella alla quale stai scrivendo ha raggiunto il limite massimo di capienza consentito e non e' pertanto in grado di ricevere ulteriori messaggi. Attendi qualche tempo e riprova l'invio.

"BAD DESTINATION MAILBOX ADDRESS"
"USER UNKNOWN"
L'indirizzo di posta al quale stai scrivendo non esiste.

"ROUTING SERVER FAILURE"
Generalmente questo errore si verifica quando il dominio (la parte a destra del simbolo "@" in un indirizzo) non esiste o e' stato inavvertitamente digitato in maniera non corretta come ad esempio " utente@libeo.it " invece di " utente@libero.it&quot; .

"RELAYING NOT ALLOWED"
Viene generato nel momento in cui, utilizzando nelle impostazioni di invio il Server di Posta di Libero (o SMTP), si e' connessi con un altro provider. Ti consigliamo pertanto di verificare ed utilizzare i parametri di posta del provider di cui utilizzi la connessione.

"OTHER OR UNDEFINED PROTOCOL STATUS"
"OTHER OR UNDEFINED MAIL SYSTEM STATUS"
"OTHER OR UNDEFINED NETWORK OR ROUTING STATUS"
Questi messaggi indicano generalmente un temporaneo problema remoto sulla rete o sul sistema di posta. Ti consigliamo di riprovare l'invio del messaggio in un secondo tempo.

"ACTION: FAILED"
Con questo messaggio il server di posta Ti informa che non e' riuscito ad inoltrare la mail; Ti consigliamo di controllare l'indirizzo del destinatario e di inviare nuovamente la spedizione.

"ACTION: DELIVERED"
Il messaggio inviato e' stato recapitato a destinazione.

"ACTION: RELAYED"
Il messaggio e' stato ritrasmesso.

"DELIVERY TIME EXPIRED"
L'indirizzo di destinazione non e' riuscito a ricevere il messaggio nonostante i ripetuti tentativi: Ti consigliamo di controllare l'esattezza del recapito e di riprovare.
Riprova.

"MESSAGE TOO BIG"
Il messaggio inviato non e' stato accettato dalla casella di destinazione a causa delle elevate dimensioni.

"INVALID DOMAIN NAME SYNTAX"
L'indirizzo del destinatario non e' stato scritto nella dovuta forma; Ti consigliamo di apportare le correzioni necessarie e di ripetere l'invio.
ALTRO ERRORESi è verificato un errore sul server. Account: 'wind', Server: 'localhost',Protocollo: POP3, Risposta del server: '-ERR delete disabled', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore del server: 0x800CCC90, Numero di errore: 0x800CCC90

Disattivare il messaggio delle e-mail non lette
Creare un file .reg, con il seguente contenuto:
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\UnreadMail\]
"MessageExpiryDays"=dword:00000000

Ho ricevuto dei messaggi che affermano che ho inviato delle email infette
Per precauzione, eseguite una scansione completa del computer con un programma antivirus aggiornato. Esistono molti virus che coprono le loro tracce prorpio inviando se stessi a ignari destinatari prelevando il loro indirizzo dalla rubrica del computer infetto e assumendo come identità del mittente uno degli indirizzi contenuti nella stessa rubrica. Se siete sicuri che il pc non sia infetto da virus, semplicemente non date peso all'allarme., non dovete fare proprio nulla. E se ricevete delle e-mail apparentemente provenienti da note società come Microsoft, Symantec o altre che vi segnalano un virus, o ancor peggio che vi invitano a cancellare un certo file, ignoratele: sono false.

Casella di posta rovinata (Outlook Professional)
Quando apro il programma non riesco più a vedere i messaggi già presenti, mi appare una segnalazione di errore che riguarda un file PST. Ho perso i messaggi?
Con ogni probabilità, per qualche motivo, la tua casella di posta si è rovinata. Con Outlook, tutti i messaggi sono memorizzati in un singolo file che ha come suffisso PST. Per fortuna Microsoft ha incluso nel sistema una utility che provvede alla riparazione di questo file, anche se non è molto conosciuta. Procedere nel seguente modo:
Aprire il menu Start - Cerca - File o cartelle e digitate "scanpst.exe". Una volta trovato, fare doppio clic e quindi lanciare il programma. Selezionate il percorso dove trovare il file PST (eventualmente cercarlo con un'altra ricerca), cliccare su Inizia. Se la riparazione è andata a buon fine, è necessario comunicare ad Outlook di usare il nuovo file. Aprite dunque, in Outlook, File - Apri - File delle cartelle cartelle personali, ricercate il nuovo file PST riparato e cliccate su OK.

Outlook Express Extraction
A Outlook Express Messages and Attachment Extraction Program (http://macallan.club.fr/WOE5Extract.zip - 265Kb) and a dos version of this program (http://macallan.club.fr/OutlookExtract.zip - 33Kb) or OutLookExpressExtraction.zip (http://macallan.club.fr/SETUP/OutLookExpressExtraction.zip - 1.5 Mb Windows XP/2K Setup File)

Esportazione "Regole Messaggi"
Aprite il registro di configurazione (Start/esegui/regedit).
Navigate fino a trovare la seguente stringa:
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{[tua_cifra]}\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0\Rules\Mail\000

Esportate le stringhe (all'interno delle sottochiavi 000, 001, 002 ecc. a seconda del numero di regole che avete impostato) che contengono le regole che vi interessano.
Windows XP e salvataggio password di posta
Molti hanno lamentato il mancato salvataggio della password di posta in Outlook Express con Win XP. Ecco come rimediarvi. Aprire il registro di configurazione (Start/esegui/regedit), navigate fino a trovare la seguente stringa:
HKEY_CURRENT_USER/SOFTWARE/MICROSOFT/PROTECTED STORAGE SYSTEM PROVIDER.
Una volta trovata eliminatela, riavviate il pc, aprite OE e inserite la password

Outlook Express non salva le password
Ci arrivano sempre più spesso segnalazioni da utenti, che hanno problemi con il salvataggio delle password da parte di Outlook Express. Ecco un workaround per risolvere questo fastidioso problema.
Windows 2000
1. Chiudere tutti i programmi in esecuzione.
2. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare regedt32 nella casella Apri, quindi scegliere OK.
3. Individuare e fare clic sulla seguente chiave del Registro di sistema:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Protected Storage System Provider
4. Dal menu Protezione scegliere Autorizzazioni.
5. Fare clic sulla chiave di registro dell'utente attualmente connesso e verificare che le autorizzazioni Lettura e Controllo completo siano entrambe impostate su Consenti.
6. Fare clic sul pulsante Avanzate, verificare che l'utente attualmente connesso sia selezionato, che Controllo completo sia riportata nella colonna Autorizzazioni e che la voce La chiave selezionata e le sottochiavi sia riportata nella colonna Applica a.
7. Selezionare la casella di controllo Reimposta le autorizzazioni su tutti gli oggetti figlio e abilita la propagazione delle autorizzazioni ereditabili.
8. Scegliere Applica, quindi scegliere Sì quando viene richiesto se si desidera continuare.
9. Scegliere OK, quindi di nuovo OK.
10. Fare doppio clic sulla chiave Protected Storage System Provider per espanderla, fare clic sulla cartella della sottochiave utente direttamente al di sotto della chiave Protected Storage System Provider, scegliere Elimina dal menu Modifica, quindi scegliere Sì nella finestra di dialogo del messaggio.
La cartella della sottochiave utente avrà un aspetto simile all'esempio riportato di seguito:
S-1-5-21-124525095-708259637-1543119021-16701
NOTA: per ciascuna identità esisterà una sottochiave nella chiave Protected Storage System Provider. Per risolvere questo problema in tutte le identità, eliminare tutte le cartelle delle sottochiavi utente nella chiave Protected Storage System Provider.
11. Dal menu relativo al Registro di sistema scegliere Esci e riavviare il computer.
Windows XP
1. Chiudere tutti i programmi in esecuzione.
2. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare regedit32 nella casella Apri, quindi scegliere OK.
3. Individuare e fare clic sulla seguente chiave del Registro di sistema:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Protected Storage System Provider
4. Scegliere Autorizzazioni dal menu Modifica.
5. Fare clic sulla chiave di registro dell'utente attualmente connesso e verificare che le autorizzazioni Lettura e Controllo completo siano entrambe impostate su Consenti.
6. Fare clic sul pulsante Avanzate, verificare che l'utente attualmente connesso sia selezionato, che Controllo completo sia riportata nella colonna Autorizzazioni e che la voce La chiave selezionata e le sottochiavi sia riportata nella colonna Applica a.
7. Selezionare la casella di controllo Sostituisci le autorizzazioni su tutti gli oggetti figlio con le autorizzazioni appropriate qui specificate.
8. Scegliere Applica, quindi scegliere Sì alla richiesta di continuare.
9. Scegliere OK, quindi di nuovo OK.
10. Fare doppio clic sulla chiave Protected Storage System Provider per espanderla, fare clic sulla cartella della sottochiave utente direttamente al di sotto di tale chiave, scegliere Elimina dal menu Modifica, quindi scegliere Sì nella finestra di dialogo del messaggio.
La cartella della sottochiave utente avrà un aspetto simile all'esempio riportato di seguito:
S-1-5-21-124525095-708259637-1543119021-16701
NOTA: per ciascuna identità potrebbe esistere una sottochiave nella chiave Protected Storage System Provider. Per risolvere questo problema in tutte le identità, eliminare tutte le cartelle delle sottochiavi utente nella chiave Protected Storage System Provider.
11. Dal menu relativo al Registro di sistema scegliere Esci e riavviare il computer.
Si applica ad OE 5, 5.5, 6

Outlook: i tasti di scelta rapida
Le combinazioni da tastiera più usate per rendere più veloci le normali attività quotidiane Outlook è fra i programmi più usati nella normale attività lavorativa. Per rendere più proficuo il lavoro, è possibile usare i tasti di scelta rapida che rendono più veloci le procedure quotidiane. Di seguito troverete quelle più usate con la relativa combinazione di tasti.

Visualizzare la Rubrica CTRL+MAIUSC+B
Passare alla cartella Posta in arrivo CTRL+MAIUSC+I
Passare alla cartella Posta in uscita CTRL+MAIUSC+O
Creare un messaggio CTRL+N
Inviare il messaggio CTRL+INVIO
Rispondere a un messaggio CTRL+R
Rispondere al mittente e agli altri destinatari di un messaggio CTRL+MAIUSC+R
Controllare la posta in arrivo CTRL+M o F9
Aggiungere un Contrassegno rapido a un messaggio INS
Visualizzare la finestra di dialogo Contrassegna per il completamento CTRL+MAIUSC+G
Contrassegnare un messaggio come già letto CTRL+Q
Contrassegnare un messaggio come da leggere CTRL+U
Stampare il messaggio selezionato CTRL+MAIUSC+F12
Inoltrare un messaggio CTRL+F
Spostarsi nella cartella Posta in arrivo CTRL+I
Visualizzare le proprietà di un messaggio selezionato ALT+INVIO
Aggiornare i messaggi e le intestazioni delle news F5
Spostarsi sulla cartella CTRL+Y
Chiudere un messaggio ESC
Cercare del testo F3
Cercare un messaggio CTRL+MAIUSC+F
Inserire la firma CTRL+MAIUSC+S

Outlook Express: salvare le regole di posta in arrivo
Il backup di una chiave del Registry permette di memorizzare le impostazioni
In caso di una reinstallazione completa del sistema operativo una delle questioni più noiose, oltre al recupero dei dati di backup, è dover reimpostare manualmente tutte le regole di posta in arrivo di Outlook Express, ossia quella serie di "filtri" impostabili da parte dell'utente che permettono di specificare al client di posta elettronica in che modo devono essere smistati i vari messaggi in arrivo.
Per fare il backup delle regole, apriamo il registro di sistema (Avvio/Start, Esegui, REGEDIT) quindi portiamoci in corrispondenza della chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Outlook Express\Mail\Inbox Rules.
Inbox Rules contiene, per l'appunto, tutte le regole di posta in arrivo impostate. Per ripristinarle in un secondo momento è sufficiente selezionare la chiave Inbox Rules facendovi clic con il tasto sinistro del mouse, quindi scegliere dal menu Registro di configurazione la voce Esporta file del registro di configurazione quindi specificare nome del file (per esempio "regolepostaOE.REG") e percorso all'interno del quale il file deve essere memorizzato.
E' possibile, per esempio, salvare il file REG contenente le regole di posta in arrivo di Outlook Express nello stesso dischetto utilizzato in precedenza per il backup delle altre informazioni "chiave" del sistema. Per ripristinare le regole di posta in arrivo sarà sufficiente fare doppio clic sul file con estensione REG creato.
Se si è interessati anche alle altre impostazioni di configurazione di Outlook Express (per esempio la firma elettronica, i caratteri utilizzati, le varie preferenze,...) potete esportare con lo stesso sistema, anziché la chiave Inbox Rules l'intera chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Outlook Express\Mail.

Outlook Express: impostare una risposta automatica per la posta in arrivo
Se ci si assenta dall'ufficio, o da casa, per un certo periodo di tempo, e si prevede di non poter consultare o rispondere alla posta in arrivo nella nostra casella, conviene predisporre le cose affinché ad ogni messaggio pervenuto venga data una risposta che informa della nostra assenza momentanea. In pratica, è come disporre di una segreteria telefonica che fornisce a chi ci scrive le informazioni che riteniamo opportune. Fra l'altro, impostare una risposta automatica si può rivelare prezioso quando si decide di cambiare indirizzo di posta elettronica. In questo caso, basta mantenere ancora attivo il vecchio account, e chi scrive ancora al vecchio indirizzo verrà informato del cambiamento. Tutto quello che si deve fare è impostare una opportuna regola. Ecco come procedere. Innanzitutto, preparare il messaggio senza specificare, però, il destinatario, quindi aprire il menu File, selezionare Salva con nome, e impostare il percorso di salvataggio in cui deve essere registrato. Aprire il menu Strumenti, selezionare Regole, e nel corrispondente sottomenu optare per Posta elettronica. Nella prima finestra del box che si apre spuntare la voce Per tutti i messaggi (in fondo alla lista), mentre nella seconda si attiva l'opzione Rispondi con il messaggio. A questo punto, nella terza finestra del box viene impostata la regola. Nel testo di quest'ultima fare clic sulla parola Messaggio (sottolineata in blu). Si accede così ad una maschera in cui si indica il percorso in cui abbiamo salvato il messaggio di risposta automatica. Premendo il pulsante Apri in calce alla maschera stessa si riaccede al box di impostazione delle regole, dove si fa clic su Ok. Si ritorna al box di partenza, e qui si preme ancora il pulsante Ok per rendere definitivamente operativa la regola.

Outlook Express: registrazione automatica dei mittenti
Quando si risponde ad un messaggio che vi è stato inviato, è possibile registrarne automaticamente il mittente nella rubrica. Così facendo, se vi capiterà di scambiare ancora della corrispondenza con quel nominativo, non sarete costretti tutte le volte a digitarne manualmente l'indirizzo. Ecco come procedere. Tutto si riduce alla semplice spunta di una casella. Aprire il menu Strumenti e selezionare la voce Opzioni. Nella maschera che viene visualizzata accedere alla scheda Invio. Nella omonima sezione, mettere la spunta, se già non vi fosse, alla casella Aggiungi automaticamente i destinatari delle riposte alla rubrica. Premere i pulsanti Applica e OK.

Outlook Express: associare un avviso sonoro a un messaggio
È possibile richiedere che all'arrivo di un messaggio si venga avvisati da un opportuno allarme sonoro. In tal modo possiamo tenere sotto controllo la posta in arrivo anche se si sta lavorando con un'altra applicazione. Vi spieghiamo come fare. Aprire il menu Strumenti e selezionare la voce Opzioni per accedere ad una maschera a più schede. Attivare la scheda denominata Generale, e nella sezione Invio/ricezione messaggi spuntare il checkbox associato alla voce Riproduci suono all'arrivo del messaggio. A questo punto, premere il pulsante Applica in calce alla scheda, quindi fare clic sul pulsante Ok per consolidare l'assegnazione. Da questo momento, l'arrivo dei messaggi sarà opportunamente segnalato. Per disattivare il segnale togliere la spunta alla casella.

Impossibile scrivere nella rubrica telefonica
Il PC con Windows XP installato funziona perfettamente tranne che per un inconveniente. Quando clicco sulla connessione con il tasto destro dentro “visualizza tutte le connessioni” su Proprietà, e clicco su “OK” appare il riquadro grigio con il triangolo giallo di errore con la seguente indicazione “Impossibile scrivere sulla rubrica. Errore 624. Impossibile aggiornare il file della rubrica Telefonica”Se clicco con il tasto sinistro sull’icona del collegamento creata nella barra di avvio rapido appare il messaggio “Impossibile recuperare i dati. Errore 623: Impossibile trovare la voce della rubrica telefonica per questa connessione”.
Una cosa del genere si verifica quando l’attributo della rubrica è impostato su sola lettura e quindi non permette all’applicazione di modificare il file.
Seguite il percorso
C:\Documents and Settings\All Users\Dati applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk e localizzate il file rasphone.pbk. Cliccatevi sopra con il tasto destro del mouse, selezionate Proprietà e rimuovete l’attributo di sola lettura del file.

Eliminare splash screen di Outlook Express
vediamo oggi come eliminare lo splash screen di Outlook Express installato su Windows 2000/XP.
Premessa: lo splash screen è la schermata di avvio di Outlook Express, in cui vengono mostrati logo e versione del programma: informazioni che possono anche non interessare.
Per eliminarlo dobbiamo ricorrere al registro di sistema e cercare questa chiave:
HKEY_CURRENT_USER\IDENTITIES\{EC7994FF-9DB7-4854-B5F1-C3D3956DED35}\SOFTWARE\MICROSOFT\OUTLOOK EXPRESS\5.0.
Una volta trovata la chiave, cercate il valore DWORD "NoSplash" (se non c'è, createlo) e impostatelo a 1. Riavviate il PC ed il gioco è fatto.

Microsoft Outlook Express: Corruzione dei file e ripristino dei dati
Comprendere i file di Outlook Express
Considerato che la prevenzione comincia dalla conoscenza, cerchiamo di comprendere il funzionamento dei file di Outlook Express.
Ogni cartella che vedi nell’elenco delle cartelle in Outlook Express è archiviata come singolo file con lo stesso nome della cartella ma con l’estensione .dbx aggiunta alla fine, come ad esempio “Posta in arrivo.dbx” e “Posta inviata.dbx”. Tutti questi file .dbx sono archiviati in una singola cartella di Windows, chiamata “ovviamente” “Cartella di archiviazione”, che si trova di solito in un percorso piuttosto profondo della cartella Documents and Settings in Windows 2000 e Windows XP ed ha l’attributo “Nascosto”.
Questo rende un po’ difficile trovarla in Esplora risorse ma c’è un buon motivo.
Una delle cause di corruzione dei file .dbx è proprio quella di tentare di aprirli e modificarli.
Tip: Non tentare di fare doppio clic su di un file .dbx per vedere cosa contiene.
E’ importante sapere che un messaggio all’interno di un file .dbx non è semplicemente una stringa di testo che è possibile leggere ma è l’insieme di parti di codice che non è possibile visualizzare “in chiaro”, sino a quando non viene aperta la corrispondente cartella in Outlook Express.E’ altrettanto importante considerare che l’alterazione, anche se minima, di un singolo byte in un file .dbx, può rendere il file stesso completamente inutilizzabile da parte di Outlook Express.
Segnali e sintomi di corruzione dei file DBX
I primi sintomi di corruzione dei file DBX si manifestano di solito in modo piuttosto blando.
Outlook Express è lento ad avviarsi o quando si passa da una cartella all’altra. Semplici operazioni, come ad esempio segnare un messaggio come già letto, possono impiegare svariati secondi.Questo genere di problemi di performance sono solitamente indice di una corruzione di tipo minore, che non ha raggiunto ancora un livello critico.Se la corruzione è più grave ma coinvolge una singola cartella di posta o di news, all’atto di aprire la cartella danneggiata si può verificare un crash di Outlook Express con il seguente errore:
Msimn ha causato un eccezione C0000006h nel modulo Directdb.dll. Il messaggio non può essere inviato. Spazio su disco insufficiente.
In questi casi la corruzione di solito può essere riparata comprimendo tutte le cartelle di Outlook Express.
Per ridurre al minimo la possibilità di errori nel corso del processo di compressione, è consigliabile seguire attentamente queste procedure:

1.

Nel menu File, fai clic su “Non in linea”, in modo tale da non ricevere nuovi messaggi.

2.

Nell’Elenco Cartelle fai clic su Outlook Express, in modo tale che nessuna cartella di e-mail o news sia aperta.

3.

Chiudi l’Elenco cartelle facendo clic sul pulsante di chiusura “X” sulla parte in alto a destra del pannello (oppure fai clic su Visualizza, quindi su Layout e deselezioni la casella di controllo “Elenco cartelle”).

4.

Nel menu File, scegli Cartella e poi fai clic su Comprimi tutte le cartelle. Non utilizzare il computer sino a quando il processo di compressione, che può richiedere anche alcuni minuti, non è completato.

5.

Se si verifica un errore, chiudi Outlook Express e riaprilo, quindi riavvia il processo di compressione come spiegato sopra. Se si verifica lo stesso errore, chiudi Outlook Express, riavvia il computer (o disconnettiti e poi riconnettiti) riapri Outlook Express e ricomincia daccapo il processo di compattazione.

Se la compressione non ripara la corruzione, è necessario (se possibile) trasferire tutti i messaggi fuori dalla cartella danneggiata, chiudere Outlook Express e poi eliminare il file DBX associato alla cartella danneggiata specifica.
Se non riesci ad aprire la cartella, sposta il file DBX corrotto al di fuori della Cartella di archiviazione, in una nuova cartella da te appositamente creata. In seguito verrà spiegato come recuperare (estrarre) i messaggi, o gran parte di essi, dal file corrotto.
Nei casi di danneggiamento grave Outlook Express non riconoscerà che il file DBX esiste, e quindi la corrispondente cartella non apparirà nell’Elenco cartelle. Se comunque il file corrotto è “Posta in arrivo.dbx”, Outlook Express talvolta genera un nuovo file Posta in arrivo.dbx aggiungendo un numero al suo nome, come ad esempio “Posta in arrivo(1).dbx”. Se succede questo, quando apri la cartella Posta in arrivo tutti i tuoi messaggi saranno spariti!

Quando le Cartelle Speciali smettono di essere Speciali

Quando una cartella speciale (di sistema) di Outlook Express si corrompe il primo segnale consiste nel fatto che quella cartella smette di funzionare correttamente.
Ad esempio, ti può succedere che i messaggi inviati non vengano salvati nella cartella Posta inviata o che non riesci ad eliminare i messaggi oppure che non sia possibile aprirli nella cartella Bozze. Se a corrompersi è Posta in arrivo di solito vedi semplicemente la cartella vuota e le nuove e-mail non saranno scaricate. Nel caso di Posta inviata o Posta in uscita invece si può verificare il crash di Outlook Express quando provi ad inviare un messaggio, e viene restituito il seguente errore:

Si è verificato un errore sconosciuto. Protocollo: Porta SMTP: 0 Secure: No [SSL] Errore 0x800c0131.

Se Posta in arrivo si è danneggiata, Outlook Express potrebbe non avviarsi, anche se in molti casi riesce a farlo creando un nuovo file DBX, denominato “Posta in arrivo(1).dbx.
In tutti i casi descritti sopra la compressione di tutte le cartelle spesso corregge il problema. Se ciò non si verifica, è necessario un nuovo file DBX relativo alla cartella danneggiata.

1.

Se possibile, trascina tutti i messaggi della cartella danneggiata in una nuova cartella da te appositamente creata per lo scopo. Puoi creare una nuova cartella scegliendo “Cartella” dal menu “File” e quindi cliccando su “Nuova” (o con il comando da tastiera Ctrl+Shift- E).

2.

Chiudi Outlook Express.

3.

Apri la Cartella di archiviazione da Esplora risorse.

4.

Elimina (o rinomina) il file DBX relativo alla cartella danneggiata. Ad esempio, “Posta inviata.dbx” o “Posta eliminata.dbx” o “Bozze.dbx”. Poiché queste sono cartelle predefinite (di sistema), verranno generati nuovi file DBX automaticamente al successivo riavvio di Outlook Express.

Outlook Express crash: Folders.dbx
Quando a corrompersi è un file necessario, importante, non solo può verificarsi il “crash” di Outlook Express ma il programma potrebbe addirittura non avviarsi.
Il puntatore e la clessidra sono fermi sullo schermo, il computer sembra lavorare ma… non succede nulla.
Oppure possono essere restituiti uno o più dei seguenti messaggi d’errore:

MSIMN ha causato un errore di pagina non valida nel modulo Msoe.dll.

MSIMN ha causato un errore di pagina non valida nel modulo MSOE.DLL all'indirizzo di memoria.

Impossibile avviare Outlook Express. Il programma potrebbe non essere installato correttamente. Accertarsi che il disco non sia pieno e che la memoria disponibile sia sufficiente. Per ulteriori informazioni, contattare il Servizio Supporto Tecnico clienti Microsoft. (0x800c012e)

Impossibile avviare Outlook Express. Impossibile inizializzare MSOE.DLL. Outlook Express potrebbe non essere stato installato correttamente.

http://support.microsoft.com/kb/275543/it“ OLEXP: Risoluzione dei problemi relativi al messaggio di errore di pagina non valida“
In questi casi la corruzione risiede probabilmente nel file Folders.dbx, il “master index” dell’intera cartella di archiviazione (il database), senza il quale Outlook Express non riesce a fare nulla. Se ci si trova in questa situazione, l’unica soluzione consiste nell’eliminare il file Folders.dbx corrotto nella Cartella di archiviazione.
In questo modo Outlook Express potrà essere riavviato. Verrà generato un nuovo file “Folders.dbx”, integro, che reindicizzerà tutti i file .dbx presenti nella cartella di archiviazione.
Questa operazione non è però priva di “effetti collaterali” e quindi va eseguita solo se assolutamente necessario.
Ci sarà un po’ di lavoro da fare per ricostruire le informazioni perse con l’eliminazione del file Folders.dbx originario.
Più precisamente:

Ricostruire la gerarchia delle cartelle e-mail trascinandole al loro posto nell’Elenco delle cartelle. Da notare che ogni cartella precedentemente creata quale subfolder, che non contenga messaggi, non apparirà nella lista e dovrà essere ricreata.

Re-download della lista dei newsgroups da ogni account delle news

Reset dei newsgroup sottoscritti e nuovo download dei messaggi

Reset delle opzioni di sincronizzazione nelle cartelle IMAP e dei newsgroup

Editare di nuovo le regole dei messaggi che spostano o copiano messaggi in altre cartelle che non sia quella della Posta in arrivo.

Comprimi Tutte le cartelle e Comprimi una sola cartella
E’ sempre possibile compattare una singola cartella, scegliendo “Comprimi” dal menu File.Tale operazione è raccomandata quando si effettuano importanti modifiche ad una specifica cartella. Ma affinché venga compresso il file “Folders.dbx”, l’index cruciale della Cartella di archiviazione, è necessario fare clic su “Comprimi tutte le cartelle”. Outlook Express compatterà prima tutte le cartelle contenenti e-mail e news e terminerà con la compressione di "Folders.dbx".

Viral Irony: la causa più comune della corruzione

Quando ci si imbatte nei sintomi di corruzione dei file .dbx, molta gente crede subito che il proprio computer sia infettato da un virus. Ma, con sorpresa ed ironia per questa inverosimile realtà, la causa più comune di corruzione del database di Outlook Express non è un virus ma piuttosto un programma antivirus configurato per la scansione delle e-mail in entrata ed in uscita.
Anche gli antivirus più famosi e blasonati hanno manifestato talvolta questo problema.
Per ridurre considerevolmente il rischio di corruzione dei file .dbx è consigliata la disabilitazione del modulo di scansione delle e-mail, intervenendo con facilità nelle opzioni del programma antivirus stesso.
Non è necessario scansionare le e-mail per proteggere il computer dai virus, e questo può essere spiegato nel seguente modo.
Ogni programma antivirus per Windows installa di default un sistema di scansione che opera in background ogni volta che Windows si avvia. Tale sistema di scansione è necessario per proteggere il computer.
Se si riceve un virus in un allegato e-mail, il virus non sviluppa azioni sino a quando non viene aperto l’allegato stesso.
A quel punto Outlook Express estrae l’allegato dal messaggio e lo salva nella cartella dei File Temporanei Internet, nel disco rigido, quindi apre il file.
E’ precisamente in questo momento che il sistema di scansione in background dell’antivirus intercetterà il virus, sempre che sia in grado di farlo, e ne bloccherà l’esecuzione.
Il sistema di scansione elimina di solito il virus dalla cartella dei File Temporanei Internet o comunque lo colloca in Quarantena.
Per rimuovere il messaggio infetto in Outlook Express, è sufficiente tenere premuto il tasto “Shift” (Maiusc) e quindi il tasto “Canc” (in questo modo il messaggio non transiterà nella cartella “Posta eliminata”).
Ecco spiegato cos’è necessario per mantenere il computer protetto sia dai virus delle e-mail sia dalla scansione e-mail dell’antivirus.
La scansione della posta all’arrivo non aggiunge quindi nulla al livello di protezione.
Potrebbe ingenerare la speranza di essere maggiormente protetti ma è un’illusione.
Se il sistema di scansione in background non sarà in grado di intercettare un virus, allo stesso modo fallirà l’e-mail scan.
Come disabilitare la scansione della posta in uscita di Norton Antivirus
http://service1.symantec.com/SUPPORT/INTER/navintl.nsf/5d2f2508ec56f2e688256c14004969c5/984e73dcbfcf4ece80256f690054104c?OpenDocument
È sicuro disabilitare la scansione della posta in uscita di Norton AntiVirus?

“…
Anche se la propria posta elettronica in uscita non verrà più sottoposta a scansione, la funzione di scansione e-mail di Norton AntiVirus continuerà a proteggere il computer eseguendo la scansione di tutti i messaggi e-mail in entrata. Inoltre il computer è protetto da Auto-Protect. Auto-Protect esegue la scansione di tutti i file in entrata, compresi gli allegati alle e-mail, quando i file vengono salvati sul disco rigido…”
Quando la Cura Uccide: Compressione e Corruzione
Come detto in precedenza, la compressione di tutte le cartelle in Outlook Express ripara di frequente una leggera corruzione del database.
Ma anche in questo caso, con sorpresa ed ironia, il processo di compressione stesso può essere la causa di corruzione dei file DBX.
Prima di Windows XP Service Pack 2 (SP2), Outlook Express era configurato in modo predefinito per la compattazione automatica dei file dopo un’inattività di Outlook Express di alcuni minuti.
E comunque, sebbene Outlook Express fosse inattivo, lo stesso non si poteva dire per gli altri programmi utilizzati all’avvio della compressione stessa.
In alcuni sistemi, particolarmente quelli con scarse risorse di memoria RAM o con processori lenti, l’improvviso assorbimento di risorse dal computer poteva talvolta provocare un “singhiozzo” del processo di compattazione e molto spesso il risultato era il danneggiamento dei file DBX.
E’ per questa principale ragione che la Compressione in background è stata rimossa in Windows XP SP2.
Ora Outlook Express comprime automaticamente i file DBX solo dopo che Outlook Express è stato aperto e chiuso 100 volte. Il processo non avviene in background, quando sei impegnato a fare altre operazioni con il computer, ma solo quando chiudi Outlook Express quella centesima volta.
Non scegliere di annullare la compattazione e non utilizzare il computer sino a quando essa non è terminata.
Per ottenere il miglior risultato, dovresti comprimere tutte le cartelle regolarmente, una o meglio due volte alla settimana.
Se non hai installato Windows XP Service Pack 2, è consigliabile disattivare la Compressione in background per ridurre il rischio che danneggi i file di Outlook Express. Per disabilitarla:

1.

Clic su Opzioni nel menu Strumenti di Outlook Express

2.

Clic sulla scheda Manutenzione

3.

Deseleziona la casella di controllo “Comprimi i messaggi in background

4.

Clic su OK.

Come ridurre il rischio di perdere tutti i messaggi
Non mettere tutte le uova in un paniere”, diceva il vecchio saggio. In Outlook Express questo può essere tradotto in “Non mettere tutti i tuoi messaggi in una sola cartella”, specialmente non in “Posta in arrivo”. Mantenendo tutti i file DBX di piccole dimensioni, riduci il rischio di corruzione e la conseguente perdita di messaggi. Ciò è vero in particolare per la cartella Posta in arrivo, che è soggetta alle modifiche più consistenti. Quindi mantieni la tua Posta in arrivo leggera e curata, utilizzandola per il suo reale scopo e cioè quello “parcheggiare” temporaneamente la posta in arrivo in attesa di essere spostata in altre cartelle o eliminata, e non in un posto dove custodire tutte le e-mail che hai ricevuto.
Non solo Outlook Express correrà meno rischi di perdita della tua posta ma vedrai che le sue performance miglioreranno.

Non dimenticare la cartella Posta inviata

Molti di noi non guardano regolarmente in questa cartella, che cresce di dimensioni ogni volta che inviamo un nuovo messaggio. E’ quindi molto facile per la cartella Posta inviata diventare enorme.Assicurati di spostare i messaggi dalla cartella Posta inviata in subcartelle di volta in volta, per diminuire il rischio del suo danneggiamento. Una buona regola consiste nel non tenere mai più di 2.000 (circa) messaggi in Posta inviata.
Ripristino dei dati danneggiati
Nel caso in cui la cartella di file DBX danneggiata non venga riparata dalla Compressione di tutte le cartelle, c’è la speranza di recuperare i messaggi che contiene.

Chiudi immediatamente Outlook Express.

In Esplora risorse naviga nella tua Cartella di archiviazione e sposta il file DBX danneggiato in una nuova cartella da te appositamente creata.

Copia l’ultimo backup del file DBX dalla cartella o dal supporto dove solitamente fai i tuoi backup di posta nella Cartella di archiviazione. Se trasferisci i dati da un CD-ROM, verifica che la copia sul disco rigido non abbia l’attributo di “Sola lettura” cliccando col destro sul file e scegliendo “Proprietà”.

Riavvia Outlook Express.

Comprimi tutte le cartelle come descritto in precedenza (paragrafo “Segnali e sintomi di corruzione dei file DBX”).

Nella sfortunata circostanza in cui non disponi di una copia di backup della tua posta (male!) è possibile estrarre i messaggi dal file DBX corrotto. Sfortunatamente non esiste uno strumento in Outlook Express per fare questo. C’è, comunque, un’economica applicazione di terze parti chiamata DBXtract che potrebbe riuscire nel recupero dei messaggi. DBXtract è un programma scritto da Steve Cochran, un Microsoft MVP per Outlook Express da molti anni.Puoi acquistare e scaricare il programma nel sito di Steve,qui:OEHelp website

Dieci Passi per la Prevenzione
Seguendo le indicazioni sotto descritte potrai ridurre considerevolmente il rischio di corrompere i tuoi file DBX e di perdere quindi la tua posta.

1.

Disattiva la scansione e-mail del tuo programma Antivirus.

2.

Se non hai installato Windows XP Service Pack 2, disattiva la compattazione in background.

3.

Mantieni la cartella Posta in arrivo leggera, spostando la posta in altre cartelle da te create.

4.

Abbi cura di verificare regolarmente che la cartella Posta inviata non aumenti di dimensioni (2.000 messaggi più o meno è il limite giusto).

5.

Comprimi regolarmente tutte le cartelle, una o due volte alla settimana, o anche più spesso se fai un uso consistente di posta e newsgroups.

6.

Quando parte la compressione non utilizzare il computer sino a quando il processo non è terminato.

7.

Acquista una copia di DBXtract per un utilizzo di emergenza.

8.

Mantieni il sistema operativo, le applicazioni ed il tuo antivirus sempre aggiornati con le ultime patch disponibili.

9.

Fai un backup regolare dei tuoi messaggi.

10.

Ricorda che puoi archiviare i tuoi messaggi più importanti, o con allegati pesanti, al di fuori di Outlook Express, semplicemente trascinandoli dall’elenco messaggi e depositandoli sul Desktop. Quindi puoi eliminare il messaggio originale dalla lista messaggi per mantenere così il file DBX più piccolo.

Gli argomenti sopra esposti sono stati liberamente tratti e tradotti dall’articolo:
http://www.microsoft.com/windows/IE/community/columns/filecorruption.mspx

Consigli per una buona manutenzione di Outlook Express, Strumenti utili
Fai backup frequenti della tua posta!
http://support.microsoft.com/?id=270670
"OLEXP: Come eseguire il backup e il ripristino dei dati di Outlook Express".
Leggi anche qui (inglese): http://insideoe.tomsterdam.com/backup/
E qui:
http://xoomer.virgilio.it/_XOOM/dfs_oe/salvataggi.htm
Un programma freeware per uso personale che consente di effettuare il backup automatico di file ed impostazioni di Outlook Express, realizzato dagli MVP David Guess e Steve Cochran: http://www.oehelp.com/OEBackup/Default.aspx
http://support.microsoft.com/?scid=ph;it;956 Microsoft Outlook Express - Centro di supporto Istruzioni dettagliate, articoli “How To”, Troubleshooting e… altro.
http://support.microsoft.com/kb/903095/en-us
"Information about the maximum file size of the .dbx files that are used by Outlook Express".

http://support.microsoft.com/kb/318378/it
“Come reinstallare o ripristinare Internet Explorer e Outlook Express in Windows XP“
In questo articolo viene spiegato come reinstallare o ripristinare Internet Explorer 6 e Outlook Express 6 in Windows XP. Questa operazione potrebbe essere necessaria per risolvere problemi di Internet Explorer o Outlook Express dovuti a file danneggiati o a informazioni di registrazione mancanti.

Articoli utili (in lingua inglese):

http://insideoe.tomsterdam.com/problems/bugs.htm#mailgone
http://www.oehelp.com/OETips.aspx#4
http://insideoe.tomsterdam.com/files/maintain.htm
Strumenti per il recupero dei messaggi da cartelle danneggiate:

DBXtract (5$): http://www.oehelp.com/dbxtract/default.aspx
Guida in italiano:
http://www.zanezane.net/z.asp?code=81

Outlook Express Extraction (Freeware).: http://macallan.club.fr/index.htm
"A Outlook Express Messages and Attachment Extraction Program".

Inside Outlook Express:http://insideoe.tomsterdam.com/“Help, tips, FAQs and technical information to help you use, understand, and repair Microsoft Outlook Express© for Windows”. Il sito “principe” per Outlook Express.

Welcome To OEHELP – by MVP Steve Cochranhttp://www.oehelp.com/Default.aspx

DFS - Cose varie dal mondo di Outlook Express:http://xoomer.virgilio.it/dfs_oe/… il sito di “Isetto”.

http://www.fidolook.org/
http://xoomer.virgilio.it/dfs_oe/FidoLook/fidolook.htm
Una delle estensioni più famose, belle e funzionali per Outlook Express.
OETool
: http://www.oehelp.com/OETool/Default.aspx
Steve Cochran
ha aggiunto un bottone nella sua nuova versione di OE Tool, che non solo permette di attivare la funzionalità “Comprimi tutte le cartelle” ma allo stesso tempo resetta il "Compact Check Count" a zero quando comprimi manualmente. E’ possibile vedere di nuovo il prompt che invita alla Compressione se essa non viene eseguita dopo 100 aperture/chiusure di Outlook Express. Infine si viene avvisati di selezionare “Non in linea” prima di Comprimere.
Infine, se non hai ancora trovato una soluzione…

Visita i Newsgroup Italiani Microsoft e chiedi aiuto agli MVP (Most Valuable Professionals) e agli utilizzatori dei prodotti Microsoft per risolvere i tuoi problemi!
Microsoft®– MVP Windows – Internet Explorer/OE
news:microsoft.public.it.internet_explorer
http://support.microsoft.com/newsgroups
http://mvp.support.microsoft.com
https://mvp.support.microsoft.com/profile=2620876C-5F64-4675-A238-BC155F40771B

Eliminare lo splash screen di OE
Aprite il registro di configurazione (Start/Esegui/Regedit) e cercare la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\IDENTITIES\{EC7994FF-9DB7-4854-B5F1-C3D3956DED35}\SOFTWARE\MICROSOFT\OUTLOOK EXPRESS\5.0. Aggiungere un nuovo valore DWORD
rinominandolo "NoSplash" e settare il valore della stringa a 1.

Eliminare il banner di HotMail da Outlook Express.
Aprite il registro di configurazione (Start/Esegui/Regedit) e cercare la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\MICROSOFT\Internet Account Manager\Accounts
Tra le sottochiavi troverete quella che contiene le impostazioni di Hotmail.
Selezionare il Valore DWORD ShowAddBar e cambiare il valore da 1 a 0

Windows XP e salvataggio password di posta
Molti hanno lamentato il mancato salvataggio della password di posta in Outlook Express con Win XP.
Ecco come rimediarvi.
Aprire il registro di configurazione (Start/esegui/regedit), navigate fino a trovare la seguente stringa:
HKEY_CURRENT_USER/SOFTWARE/MICROSOFT/PROTECTED STORAGE SYSTEM PROVIDER.
Una volta trovata eliminatela, riavviate il pc, aprite OE e inserite la password dell'account.
Chiudete OE e riapritelo: la password sono salvate

Risolvere i problemi di apertura lenta di MS Outlook Express con Messenger disabilitato o rimosso.
Spesso accade che, dopo aver disabilitato o rimosso MS Messenger, Outlook Express si carichi molto lentamente (esperienza personale + di 10 secs).
Per evitare tutto ciò aprite il registro di configurazione (Start/esegui/regedit), dal menù "modifica" selezionate "trova".
Copiate ed incollate la seguente stringa: {FB7199AB-79BF-11D2-8D94-0000F875C541}.
Una volta trovata, cliccando sul segno "+", apparirano sulla destra le chiavi InProc32 e LocalServer32.
Cliccate sulla prima con il tasto destro del mouse e, nella finestra "modifica stringa" che apparirà automaticamente, cancellate i "Dati Valore".
Ripetete questa operazione per l'altra stringa.
Dopo aver riavviato, Outlook si aprirà regolarmente.

Minimizzare Outlook nella system tray.
Aprite il registro di configurazione (Start/Esegui/Regedit) e cercare la chiave:
HKEY_CURRENT_USER \ SOFTWARE \ MICROSOFT \ OFFICE \ 10.0 \ OUTLOOK \ PREFERENCES.

Aggiungere un nuovo valore DWORD rinominandolo "MinToTray" e settare il valore della stringa a 1. 2.

Esportazione "Regole Messaggi"
Aprite il registro di configurazione (Start/esegui/regedit).
Navigate fino a trovare la seguente stringa:
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{[tua_cifra]}\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0\Rules\Mail\000

Esportate le stringhe (all'interno delle sottochiavi 000, 001, 002 ecc. a seconda del numero di regole che avete impostato) che contengono le regole che vi interessano.

Outlook Express ed il backup delle regole
E' possibile effettuare il backup delle regole di Outlook Express grazie al Registro di Sistema. Vediamo come.
Cercate questa chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{[tua_cifra]}\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0\Rules\Mail
Ora, tutto quello che dovete fare è esportare tutte le stringhe contenute nelle sottochiavi 000, 001, 002, ecc...

Scrivere un'email con OE senza avviare il programma
Start/esegui e scrivere mailto: Premere ok e scrivere la mail

Windows XP e salvataggio password di posta
Molti hanno lamentato il mancato salvataggio della password di posta in Outlook Express con Win XP.
Ecco come rimediarvi.
Aprire il registro di configurazione (Start/esegui/regedit), navigate fino a trovare la seguente stringa:
HKEY_CURRENT_USER/SOFTWARE/MICROSOFT/PROTECTED STORAGE SYSTEM PROVIDER.
Una volta trovata eliminatela, riavviate il pc, aprite OE e inserite la password dell'account.
Chiudete OE e riapritelo: la password sono salvate

Aprire i link in una pagina nuova
Lavoro con IExplorer 6 e OExpress 6. Quando faccio clic in una mail, il contentuto della pagina Internet viene visualizzato nella finestra già aperta di IExplorer. Come posso fare per aprire ogni volta un nuovo browser?
Andare in Internet explorer, menu strumenti, opzioni internet. Nella finestra avanzate, togliere il segno di spunta su "riutilizza le finestre per lanciare i collegamenti". Fare applice a quindi OK. D'ora in poi i link si dovrebbero aprire in pagina nuova.

Sending Contacts in Outlook
It is easy to send a list of of contacts you want to send to others through e-mail.
For the following steps, make sure you have the Folder List selected in Outlook
SENDING CONTACTS
1. Start a new email
2. In the TO section, select the users you want to receive the contacts
3. Select Insert / Item
4. Scroll to Contacts
5. Highlight the contacts you want to send
6. To select multiple items, hold down the control key
7. Click OK when finished
8. Send the mail
RECEIVING CONTACTS
1. Have both your main Folder List and e-mail visible
2. Select all the contacts
3. Drag them to the Contacts folder

Non posso aprire gli allegati di posta
Windows Millenium e OE. Non riesco più ad aprire gli allegati (Word, Powerpoint o Jpeg), perchè compare solo una pagina vuota di Explorer. Lo stesso succede con i link alle pagine.
Il problema potrebbe dipendere dalle seguenti librerie che non sono state registrate nel modo corretto.
Bisogna registrare i seguenti file (regsvr32 <nomefile>.dll e riavviare il computer.
shdocvw.dll
msjava.dll
urlmon.dll
mshtml.dll
browseui.dll

Outlook Express - backup regole
Per fare il backup delle regole di Outlook Express dobbiamo utilizzare il registro di Windows (start->esegui->regedit).
Cerchiamo la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{[tua_cifra]}\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0\Rules\Mail
Esportiamo tutte le stringhe contenute nelle sottochiavi 000, 001, 002, ecc...
Backup eseguito. 

La posta in Outlook Express for Macintosh 
Gli archivi di posta elettronica in Outlook Express per Macintosh (OS 9.x) sono situati nella seguente cartella:
Documeni\Dati utente Microsoft\Identità\<nomeutente>\
Basta copiare tutta la cartella o il contenuto della cartella.

Outlook Shortcut Keys
Invio e ricevi  Control + M
Apri o "post" un nuovo messaggio Control + N
Forward un messaggio Control + F
Rispondi ad un messaggio Control + R
Stampa il messaggio selezionato Control + P
Cancella un messaggio Tasto CANC o Control + D
Rispondi a tutti  Control + Shift + R
Apri la cartella posta in arrivo Control + I
Apri posta in uscita Control + O
Apri la rubrica Control + Shift + B
Vai al prossimo messaggio non letto Control + U
Vai alla cartella...   Control + Y
Apri il messaggio selezionato Control + O or Enter
Marca il messagio come letto Control + Enter or Control + Q
Sposta tra le cartelle  Tab
Trova testo F3
Trova un messaggio  Control + Shift + F
Passa tra  Edit, Source, and Preview tabs   Control + Tab
Controlla nome   Control + K or Alt + K
Controllo ortografico  F7
Inserisci firma  Control + Shift + S
Invia messaggio Control + Enter or Alt + S

TUTTI GLI ERRORI QUANDO SI MANDA UN'E-MAIL - ALL ERROR FOR EMAIL
"Delivery Status Notification" (DSN): messaggi in lingua inglese generati automaticamente dai Sistemi di posta che ti informano circa lo stato della e-mail da Te inviata.
"MAILBOX FULL"
La casella alla quale stai scrivendo ha raggiunto il limite massimo di capienza consentito e non e' pertanto in grado di ricevere ulteriori messaggi. Attendi qualche tempo e riprova l'invio.
"BAD DESTINATION MAILBOX ADDRESS"
"USER UNKNOWN"

L'indirizzo di posta al quale stai scrivendo non esiste.
"ROUTING SERVER FAILURE"
Generalmente questo errore si verifica quando il dominio (la parte a destra del simbolo "@" in un indirizzo) non esiste o e' stato inavvertitamente digitato in maniera non corretta come ad esempio "utente@libeo.it" invece di "utente@libero.it".
"RELAYING NOT ALLOWED"
Viene generato nel momento in cui, utilizzando nelle impostazioni di invio il Server di Posta di Libero (o SMTP), si e' connessi con un altro provider. Ti consigliamo pertanto di verificare ed utilizzare i parametri di posta del provider di cui utilizzi la connessione.
"OTHER OR UNDEFINED PROTOCOL STATUS"
"OTHER OR UNDEFINED MAIL SYSTEM STATUS"
"OTHER OR UNDEFINED NETWORK OR ROUTING STATUS"

Questi messaggi indicano generalmente un temporaneo problema remoto sulla rete o sul sistema di posta. Ti consigliamo di riprovare l'invio del messaggio in un secondo tempo.
"ACTION: FAILED"
Con questo messaggio il server di posta Ti informa che non e' riuscito ad inoltrare la mail; Ti consigliamo di controllare l'indirizzo del destinatario e di inviare nuovamente la spedizione.
"ACTION: DELIVERED"
Il messaggio inviato e' stato recapitato a destinazione.
"ACTION: RELAYED"
Il messaggio e' stato ritrasmesso.
"DELIVERY TIME EXPIRED"
L'indirizzo di destinazione non e' riuscito a ricevere il messaggio nonostante i ripetuti tentativi: Ti consigliamo di controllare l'esattezza del recapito e di riprovare.
Riprova.
"MESSAGE TOO BIG"
Il messaggio inviato non e' stato accettato dalla casella di destinazione a causa delle elevate dimensioni.
"INVALID DOMAIN NAME SYNTAX"
L'indirizzo del destinatario non e' stato scritto nella dovuta forma; Ti consigliamo di apportare le correzioni necessarie e di ripetere l'invio.
ALTRO ERRORE Si è verificato un errore sul server. Account: 'wind', Server: 'localhost',Protocollo: POP3, Risposta del server: '-ERR delete disabled', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore del server: 0x800CCC90, Numero di errore: 0x800CCC90

Come rimuovere in Outlook il blocco automatico di allegati potenzialmente pericolosi:
Utilizzando Outlook di Office XP o Office 2003 come client di posta, spesso capita che non si possano aprire certi allegati perchè bloccati in automatico dallo stesso Outlook che li considera potenzialmente pericolosi.
Questa tecnologicissima soluzione di microsoft ai problemi di sicurezza si può per fortuna togliere agendo manualmente sul registro di sistema:

  1. Click Start, and then click Run.

  2. In the Open box, type regedit, and then click OK

andare in HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\10.0\Outlook\Security\
oppure in
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11.0\Outlook\Security aggiungere una chiave di tipo stringa con nome:      
Level1Remove
(tasto destro del mouse: nuovo/valore stringa)e come valore dargli l'elenco delle estensioni che non devono più essere bloccate esempio: .mdb;.exe;.lnk;.url;.reg;.ins

Backup dei file delle impostazioni di Outlook
Per fare il backup delle impostazioni personalizzate di Outlook bisogna includere anche i seguenti file, oltre a quelli delle cartelle personali (.pst):
Outcmd.dat - In questo file sono memorizzate le impostazioni relative alla barra degli strumenti e ai menu
<Nome profilo>.nk2 - Contiene i nomi alternativi per la funzionalità di completamento automatico
Fare anche il backup di tutti gli altri file contenuti nella stessa cartella in cui si trovano i file sopra indicati (outcmd.dat e ***.nk2)
Per trovare la cartella che contiene questi file:
(normalmente la cartella è: C:\Documents and Settings\user\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook)
start/cerca/tutti i file e le cartelle/
(nelle opzioni avanzate devono essere spuntate le seguenti opzioni: Cerca nelle cartelle di sistema / Cerca nei file e nelle cartelle nascosti / Cerca nelle sottocartelle)
cercare: Outcmd.dat

Da Outlook non si aprono i link a siti Internet
Non riesco ad aprire in Internet Explorer i link contenuti nelle e-mail di Outlook Express. Quale può essere il problema?
Un evento del genere si verifica quando le impostazioni delle seguenti chiavi nel registro puntano a una locazione errata del file urlmon.dll: HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{79eac9e0-baf9-11ce-8c82-00aa004ba90b}\InprocServer32
HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{79eac9f1-baf9-11ce-8c82-00aa004ba90b}\InprocServer32
HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{79eac9f2-baf9-11ce-8c82-00aa004ba90b}\InprocServer32, oppure quando la chiave HKLM\SOFTWARE\Classes\Interface\{00020400-0000-0000-C000-000000000046} è assente o danneggiata o quando uno dei seguenti file Urlmon.dll-Mshtml.dll-Actxprxy.dll-Oleaut32.dll-Shell32.dll-Shdocvw.dll è assente, danneggiato o registrato scorrettamente.
Per ripristinare il corretto funzionamento andate nel menu Start e avviare Esegui.
Nella finestra che appare sullo schermo digitare regsvr32 urlmon.dll. Dovrebbe apparire un messaggio di sistema con la riuscita dell'operazione.
Se il link non si apre ancora ripetete l'operazione con gli altri file, al posto di urlmon.dll mettete mshtml.dll e così via.
Se il problema ancora non si risolve controllate nel registro la presenza delle seguenti chiavi con i valori riportati:
KLM\SOFTWARE\Classes\Interface\{00020400-0000-0000-C000-000000000046} Name: (Default) Value: IDispatch; HKLM\SOFTWARE\Classes\Interface\{00020400-0000-0000-C000-000000000046}\ProxyStubClsid Name: (Default) Value: {00020420-0000-0000-C000-000000000046} ;
HKLM\SOFTWARE\Classes\Interface\{00020400-0000-0000-C000-000000000046}\ProxyStubClsid32 Name: (Default) Value: {00020420-0000-0000-C000-000000000046}.

Posta eliminata? Non e' vero!
Quando con Outlook Express 5 (ma anche la 4 dovrebbe avere questo "difetto"), eliminamo dei messaggi, questi si spostano, evidentemente, nella cartella Posta Eliminata. Avanti cosi', fino a riempire la cartella. Ad un certo punto decidiamo, per ovvi motivi di spazio o di altro, di eliminare tutto il contenuto della cartella Posta Eliminata e la cartella si ripulisce. Sorry, ma non e' cosi': e' vero che i messaggi sono spariti, ma non e' per niente vero che avete risparmiato spazio sull'hard disk. E adesso ve lo dimostro: Seguite questo percorso (per chi ha la versione 5, per chi dispone della 4 il percorso potra' essere leggermente diverso):
C:\WINDOWS\Application Data\Identities\{7AC7EF80-33EF-11D3-965A-CD6CC500B85E}\Microsoft\Outlook Express
Trovate il file: Posta eliminata.dbx
Cliccateci su e controllatene il "peso". Il file che ho al momento nell'hard disk pesa 13 MB (ci sono quasi 500 messaggi eliminati). Ebbene provate a ritornare in Outlook Express, selezionate tutti i file da eliminare da questa cartella e scegliete Elimina. La cartella adesso e' vuota. Ritornate in C:\WINDOWS\Application Data\Identities\{7AC7EF80-33EF-11D3-965A-CD6CC500B85E}\Microsoft\Outlook Express
e premete F5 per aggiornare. Controllate il file Posta eliminata.dbx e vi accorgerete che il suo "peso" e' rimasto IDENTICO. Quindi avete eliminato si' i messaggi, ma non avete liberato spazio sull'hard disk! Soluzione: Tornate nel programma di posta elettronica, selezionate Posta Eliminata e da File e scegliete Cartella-Comprimi. Aspettate che l'operazione finisca (qualche secondo). Ritornate nella cartella Outlook Express ed ancora una volta cliccate F5 dalla tastiera. Adesso vi accorgerete che il file Posta eliminata.dbx si e' ridimensionato in pochi KB (da 13MB che avevo e' diventato 120KB). Solo in questo momento avete liberato spazio sul vostro HD. Mi chiederete come mai bisogna ricorrere a questa contorta operazione? Chiedetelo a Bill Gates

Modificare il titolo nella barra di Outlook Express 5
Grazie all'aiuto di due lettori (Alessandro Basso e Marco, che ringrazio) abbiamo scoperto dove smanettare per modificare il titolo nella barra di Outlook Express 5, dopo che l'abbiamo fatto con OE4 ed Internet Explorer 5. Anche in questo caso dobbiamo mettere mano al Registro di Sistema. Andiamo su Start - Esegui - e digitiamo regedit. Adesso andiamo a cercare la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{F2BC44E0-1AAF-11D3-9663-855FAA91264C}\Software \Microsoft\Outlook Express\5.0
Attenzione: dopo identities appare un codice alfa-numerico che puo' essere anche diverso. Voi proseguite imperterriti. Una volta arrivati alla chiave 5.0, guardate alla destra se appare la stringa "WindowTitle". Se non c'e' createla con Modifica-Nuovo - Stringa e fate attenzione che non ci sia nessun spazio tra Window e Title. A questo punto cliccateci due volte sopra e come valore scrivete quello che volete (ad esempio "di Tiziana", e sulla barra apparira' "Posta in arrivo - di Tiziana". Uscite dal Registro ed il gioco e' fatto

"This server could not relay"
Spesso se disponete di un abbonamento gratuito, vi sara' capitato di leggere il seguente messaggio "This server could not relay". Questo problema non riguarda ne' il programma di posta elettronica, ne' del PC, ma e' legato ai filtri dell'SMTP server del provider. I filtri rifiutano tutti i messaggi che vengono spediti attraverso un indirizzo IP non riconosciuto (ovvero che non appartiene al provider). Vietando pertanto il relaying, il provider permette all'utente di mandare messaggi solo con un certo smtp server e solo se si collega ad un Pop riconosciuto (=autorizzato dal provider). Infatti quando voi vi collegate, l'internet provider vi assegna un indirizzo IP dinamico (=cioe' che varia ad ogni connessione). Senza questo IP voi non potete navigare ed usare i servizi della Rete. Il provider ha una certa lista di IP dinamici e se voi non appartenete a quella lista non potete mandare posta attraverso SMTP server. In poche parole, se avete configurato un indirizzo tipo tuonome@tiscalinet.it (ad esempio) e vi collegate in tale giorno con Libero, e' possibile che non possiate mandare la posta con il vostro indirizzo e-mail: tuonome@tiscalinet.it. Perche' questo? Per il semplice fatto che i provider "gratuiti" (ma poi non e' per nulla vero che sono gratuiti ed un giorno ve lo spieghero') guadagnano in base agli scatti telefonici che gli abbonati fanno ai propri punti di presenza (POP) dislocati sul territorio. Se il provider permettesse il relay, dovrebbe rinunciare ad una consistente fetta di introiti che andrebbero a qualche altra societa'. Ecco perche' spesso non e' possibile mandare posta elettronica attraverso certi provider, se non collegandosi esclusivamente con loro.

Posta non arriva in outlook (ripristino dei files PST)
Se la connessione non arriva, forse il file PST di archivio è corrotto.
Provate ad rigenerare il file PST come descritto sul sito: http://www.slipstick/problems/scanpst.htm
Microsoft provides the Inbox Repair Tool for correcting most problems with damaged Personal Folders .pst files. If you do not see the Inbox Repair Tool on the Start menu, under Programs | Accessories | System Tools, use Start | Find or Start | Search (depending on your operating system) to search your system for Scanpst.exe.
You will need to know the location of the .pst file that you want to repair. See Outlook & Exchange/Windows Messaging Backup and Dual-Boot for information on file locations and ways to determine the location of a .pst file that you can see in Outlook.
When you run Scanpst.exe, it performs a number of tests. If it finds errors, it asks whether you want to make a backup copy of the original file (always say Yes), then tries to correct the errors. If you run Scanpst.exe against a .pst file that Outlook 2003 created for a local copy of Windows SharePoint Services events and contacts lists, you will get an error message that you can ignore. See
You Receive an Error Message When You Use the Inbox Repair Tool to Scan a .pst File For seriously corrupted PST files, try running Scandisk.exe (look under Programs | Accessories | System Tools) first, then Scanpst.exe, repeating 3-4 times until neither program returns an error. We've know this technique to restore data that the user though was lost forever. And if that doesn't do it, you can try our tips to repair a 2gb Personal Folders file or Offline Folders in Microsoft Outlook. If the file is on an NTFS volume, you can't use Scandisk.exe so easily. One approach, for Windows 2000, is to open the drive in My Computer and use the Tools menu commands to scan the disk. You may need to restart Windows for the scan to run. You can use Scanpst.exe not only on PST files, but also on offline folder .ost files used for offline access to Exchange Server folders. If an OST file is corrupted beyond the ability of Scanpst.exe to repair it, you will need to change the settings for the Exchange Server service (Tools | Services) to use a new OST file, then synchronize it with the server.  There may be cases where you need to run both ScanPST and PST2GB. See OL2000 Error Message When You Start Outlook 2000 or Try to Open a Personal Folders File. Another approach is to use a hex editor remove a single byte from the middle of the PST file, then run Scanpst. A hex editor is a tool for editing raw files; every Windows shareware site has several to choose from. Eugene McCarthy of FAO Headquarters in Rome recommends the free iHex editor, which loads only 64kb of the file at a time, making it ideal for tinkering with extremely large PST files. For simple Scanpst repairs, Eugene recommends changing the first byte of the PST file from hex 21 to 00. There is no comparable program for cleaning up corrupted Personal Address Book (.pab) files. You may be able to view and recover PAB data by opening the file with a hex editor.  EasyRecovery EmailRepair Repair corrupted .pst and .ost files  and those exceeding the 2gb limit. Retrieve deleted items from Outlook folders. Can access password-protected .pst files. Can also repair and restore Outlook Express data. EasyRecovery FileRepair The Microsoft Outlook component repairs both .pst and .ost files, recovering data that Scanpst.exe may not be able to recover. Also repairs files that exceed the 2GB limit and accesses password-protected files. Outlook Recovery Service Service to recover deleted items from Personal Folders .pst files. Search and Recover Email and file recovery tool can restore data deleted from Outlook Personal Folders .pst files.

  • To repair a 2gb Personal Folders file or Offline Folders
  • Housekeeping and Message Management Tools
  • OL2000: How to Find and Run the Inbox Repair Tool
  • OL2000 (IMO) How to Use the Inbox Repair Tool to Recover Messages -- The article says it's for IMO mode only, but it's actually relevant for Corporate/Workgroup mode, too.
  • Recovering data from offline folders -- The key to recovering an .ost file is not to connect to the Exchange Server.
  • EasyRecovery FileRepair -- The Microsoft Outlook component repairs both .pst and .ost files, recovering data that Scanpst.exe may not be able to recover. Also repairs files that exceed the 2GB limit and accesses password-protected files.
  • OutlookRecovery -- Tool to recover corrupted .pst files.
  • Common .pst File Questions
  • OL2002 0x80040119 and Unknown Error Error Messages When You Try to Read, Send, Receive, or Delete E-mail
  • Why .pst Files Are Unsupported Over a LAN or WAN Link
  • Where is my Outlook data stored, people often ask?
    Your Outlook folders are either in a mailbox on an Exchange Server or in Personal Folders .pst files on your system. You may also have a Personal Address Book .pab file.
    Where do you find these files?
    You can always start by using your operating system's Search or Find command to locate the particular file types. On Windows 2000 or XP, you may need to use Tools | Folder Options | View in Windows Explorer and select Show hidden files and folders.
    Under Outlook 2000 and later versions, most files will be in a subfolder under the Application Data folder on your system, though the exact location of the Application Data folder can vary. On a Windows 98 system without individual user logins, look for \Windows\Application Data. On a Windows 98 system with individual user logins, look for \Windows\Profiles\<user name>\Application Data and \Windows\Profiles\<user name>\Local Settings\Application Data. On a Windows NT system, look for \Winnt\Profiles\<user name>\Application Data and \Winnt\Profiles\<user name>\Local Settings\Application Data. The Personal Folders .pst file on an NT system or a Windows 98 system with user profiles will be located by default in the second set of Application Data folders.

    When using Windows 2000/XP, Outlook stores *.pst, *.ost, *.msnpst, *.pab, *.oab, and extend.dat in C:\Documents and Settings\<username>\Local Settings\Application Data\Microsoft\Outlook. Extend.dat, Hotmail, IMAP, and MSN Connector message stores can not be moved.

    All other Outlook configuration files are stored in C:\Documents and Settings\<username>\Application Data\Microsoft\Outlook and cannot be moved.

    Tip: Copy and paste these lines in Windows Explorer address bar to open the folder:

    To access the folder holding the toolbar, VBA, rules, and nickname files, paste:

    %USERPROFILE%\Application Data\Microsoft\Outlook

    To see the message store files, paste:

    %USERPROFILE%\Local Settings\Application Data\Microsoft\Outlook

     

    Note: Storing Personal Folders on an network file share is not recommended and may cause corruption and data loss.

    Type of File Name or Extension Outlook Profile Specific Subfolder under
    \Application Data\Microsoft
    Personal Folders .pst files   Outlook (default, but .pst files can be anywhere on system)
    Personal Address Book .pab files   Outlook (default, but .pab files can be anywhere on system)
    Offline folders used by Exchange server, MSN's Outlook connector, and MOOL. .ost files   Outlook (default, can be moved to anywhere on the system)
    MSN's Outlook Connector folders (MSN accounts set up prior to 1/2005) .msnpst   Outlook
    Outlook Bar shortcuts .fav files X Outlook
    Rules Wizard rules (Outlook 2000 and earlier versions) .rwz files X Outlook
    Nicknames for AutoResolution .nick files X Outlook
    Nicknames for AutoComplete (Outlook 2002/2003) .nk2 files   Outlook
    Customized print settings OutlPrnt   Outlook
    Customized toolbar settings Outcmd.dat   Outlook
    Customized system folder views Views.dat   Outlook
    Macros and VBA programs VbaProject.otm   Outlook
    Navigation bar customizations (Outlook 2003) .xml files X Outlook
    Send/Receive group settings (Outlook 2002 and later) .srs files X Outlook
    Signatures .rtf, .htm, and .txt files X (only in Outlook 97) Signatures
    Stationery .htm files   Stationery
    Templates .oft files   Templates
    Dictionary .dic files   Proof
    Junk and Adult Senders lists (Outlook 2000 and 2002) Junk Senders.txt
    Adult Senders.txt
      Outlook
    Outlook 2003 Safe and Blocked senders lists Stored in mailbox as a hidden message    
    Installed Add-ins extend.dat   Outlook-- This file does not need to be backed up, Outlook will create a new copy.

     Where is my Outlook data stored, people often ask? Your Outlook folders are either in a mailbox on an Exchange Server or in Personal Folders .pst files on your system. You may also have a Personal Address Book .pab file.

    The  Personal Address Book (.pab file) can be used to store addresses in Outlook 97 and Outlook 98 or Outlook 2000 in Corporate/Workgroup mode. Again, check Tools | Services to see if you're using a PAB and where it's located.

    You may want to back up the .fav, .rwz and .rtf files, normally found in the \Windows folder under Outlook 97 and Outlook 98, one for each profile on your machine. These are the Outlook Bar shortcuts, Rules Wizard rules and rich-text format AutoSignature files, respectively.

    Under Outlook 97 and Outlook 98, the Outlprnt file in the \Windows folder contains your custom print settings. 

    Some other miscellaneous files, not necessarily worth backing up:

  • *.adr -- Field mappings for Outlook import/export
  • Extend.dat -- Information about installed add-ins. Will be recreated if you delete it.
  • Outitems.log -- Outlook items to be placed automatically in the Journal
  • Offitems.log -- Office items to be placed automatically in the Journal
  • Outform.dat -- Information about Outlook forms (not sure what it does)
  • Outlook.box -- Custom control toolbox for forms design.
  • Frmcache.dat -- Outlook forms cache file. See How the Microsoft Outlook forms cache works.
  • Account information is held in the user's Windows registry, not in a file. If Outlook 98 or 2000 is in Internet Mail Only mode, you can use the Tools | Accounts | Export to export account details, but not passwords.

     

    Housekeeping and Message Management Tools A selection of additional Outlook backup and archiving tools. ABF Outlook Backup Backup and restore Outlook data files, interface options, and settings. You can backup on one machine and restore to another, but both machines should be running the same version of Outlook. Backup and restore operations can be run from the command line, with your favorite Windows scheduling program for unattended operation. Office 2000 Save My Settings Wizard Saves basic configuration details, such as signatures, but not your data on the Internet, so you can download them to another machine. Office XP and 2003 include newer versions of the wizard. You'll find it on the Programs | Microsoft Office Tools menu. Outlook 2000/XP Backup Backup utility for Outlook 2000 and 2002 handling folder data and key user options, including toolbar and Outlook bar settings, signatures,  stationery, and Internet account information for Outlook 2000 Internet Mail Only mode.[Immagine pianificata scaduta]
    OutSource-XP OutSource-XP automatically collects all important Outlook 2002/2003 files and lists them so you can choose the files (and settings) you want to backup. The unregistered version of OutSource-XP v2 saves the files into a pre-selected backup-folder, but does not compress the files. The registered version compresses the backup into one single file, and offers a Quick-Backup feature which creates a backup just with a single mouse-click. Version 2.

  • Reconnect your old Outlook data file
  • The .PST File Has a Different Format and Folder Size Limit in Outlook 2003
  • Moving Outlook .pst files to a new Outlook 2002 machine
  • Synchronizing Outlook on two machines -- including links to web-based services that can store your Outlook data online
  • Master Category List
  • Microsoft Outlook 97 Administrator's Guide -- Chapter 6
  • Ways to Back Up Outlook 2000 Data
  • OL2002- How to Back Up, Restore, or Move Outlook Data
  • OL2000: (CW) How to Back Up Outlook Data
  • OL2000: (IMO) How to Back Up Outlook Data
  • OL98 (CW) How to Back Up Outlook Data
  • OL2000 How to Restore Outlook Bar Shortcuts
  • OL2002 How to Move the Hotmail .PST Cache File
  • XADM Steps to Move User and Inbox Assistant Rules
  •  Remembering Outlook / Outlook Express Password

    On systems, Outlook or Outlook Express will not remember the e-mail password,
    which would then need to be entered in each time.

    To solve the problem:

    1. Open Registry Editor
    2. Go to HKEY_CURRENT_USER \ Software \ Microsoft
    3. Right Click Protected Storage System Provider
    4. Choose the Permissions option
    5. Click the Advanced box near the bottom right hand corner. This should open another box, Towards the bottom of this box there should be two tick boxes, make sure that both of them are ticked. Click Apply, another box will open Click Yes, then Click OK and OK again.
    6. Left Click the + next to Protected Storage System Provider and Delete any sub folder in this tree. (Right clicking and choose the delete option or press the delete key and choosing yes to delete)
    7. Shutdown and Restart Computer.

    Outlook Express non salva le password
    Ci arrivano sempre più spesso segnalazioni da utenti, che hanno problemi con il salvataggio delle password da parte di Outlook Express. Ecco un workaround per risolvere questo fastidioso problema.
    Windows 2000
    1. Chiudere tutti i programmi in esecuzione.
    2. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare regedt32 nella casella Apri, quindi scegliere OK.
    3. Individuare e fare clic sulla seguente chiave del Registro di sistema:
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Protected Storage System Provider
    4. Dal menu Protezione scegliere Autorizzazioni.
    5. Fare clic sulla chiave di registro dell'utente attualmente connesso e verificare che le autorizzazioni Lettura e Controllo completo siano entrambe impostate su Consenti.
    6. Fare clic sul pulsante Avanzate, verificare che l'utente attualmente connesso sia selezionato, che Controllo completo sia riportata nella colonna Autorizzazioni e che la voce La chiave selezionata e le sottochiavi sia riportata nella colonna Applica a.
    7. Selezionare la casella di controllo Reimposta le autorizzazioni su tutti gli oggetti figlio e abilita la propagazione delle autorizzazioni ereditabili.
    8. Scegliere Applica, quindi scegliere Sì quando viene richiesto se si desidera continuare.
    9. Scegliere OK, quindi di nuovo OK.
    10. Fare doppio clic sulla chiave Protected Storage System Provider per espanderla, fare clic sulla cartella della sottochiave utente direttamente al di sotto della chiave Protected Storage System Provider, scegliere Elimina dal menu Modifica, quindi scegliere Sì nella finestra di dialogo del messaggio.
    La cartella della sottochiave utente avrà un aspetto simile all'esempio riportato di seguito:
    S-1-5-21-124525095-708259637-1543119021-16701
    NOTA: per ciascuna identità esisterà una sottochiave nella chiave Protected Storage System Provider. Per risolvere questo problema in tutte le identità, eliminare tutte le cartelle delle sottochiavi utente nella chiave Protected Storage System Provider.
    11. Dal menu relativo al Registro di sistema scegliere Esci e riavviare il computer.

    Windows XP
    1. Chiudere tutti i programmi in esecuzione.
    2. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare regedit32 nella casella Apri, quindi scegliere OK.
    3. Individuare e fare clic sulla seguente chiave del Registro di sistema:
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Protected Storage System Provider
    4. Scegliere Autorizzazioni dal menu Modifica.
    5. Fare clic sulla chiave di registro dell'utente attualmente connesso e verificare che le autorizzazioni Lettura e Controllo completo siano entrambe impostate su Consenti.
    6. Fare clic sul pulsante Avanzate, verificare che l'utente attualmente connesso sia selezionato, che Controllo completo sia riportata nella colonna Autorizzazioni e che la voce La chiave selezionata e le sottochiavi sia riportata nella colonna Applica a.
    7. Selezionare la casella di controllo Sostituisci le autorizzazioni su tutti gli oggetti figlio con le autorizzazioni appropriate qui specificate.
    8. Scegliere Applica, quindi scegliere Sì alla richiesta di continuare.
    9. Scegliere OK, quindi di nuovo OK.
    10. Fare doppio clic sulla chiave Protected Storage System Provider per espanderla, fare clic sulla cartella della sottochiave utente direttamente al di sotto di tale chiave, scegliere Elimina dal menu Modifica, quindi scegliere Sì nella finestra di dialogo del messaggio.
    La cartella della sottochiave utente avrà un aspetto simile all'esempio riportato di seguito:
    S-1-5-21-124525095-708259637-1543119021-16701
    NOTA: per ciascuna identità potrebbe esistere una sottochiave nella chiave Protected Storage System Provider. Per risolvere questo problema in tutte le identità, eliminare tutte le cartelle delle sottochiavi utente nella chiave Protected Storage System Provider.
    11. Dal menu relativo al Registro di sistema scegliere Esci e riavviare il computer.
    Si applica ad OE 5, 5.5, 6

    Visualizzare destinatari in CCN in una e-mail inviata
    Quando si invia una e-mail a diversi indirizzi, di persone che magari non si conoscono tra loro, per una questione di "privacy" sarebbe opportuno metterli tutti nel campo CCN (Copia Conoscenza Nascosta) in modo tale che nessuno possa vedere l'altrui indirizzo di posta.
    Una volta inviato il messaggio però, tali indirizzi non vengono più visualizzati, come invece accade prima dell'invio. Come scoprire allora a chi si aveva inviato il messaggio? 
    Basta semplicemente aprirlo, ed usare la combinazione di tastiera CTRL+F3. Gli indirizzi di posta, vengono riportati nel campo BCC (Blind Carbon Copy).
    Trucco testato con Outlook Express 5.5 e 6.0 

    Eliminare la conferma di lettura automatica in OE
    E' possibile disattivare l'invio automatico della conferma di lettura (anche per perdere tempo prezioso durante il quale possiamo ragionare con calma su cosa rispondere).
    Aprite Outlook Express e cliccate su Strumenti->Opzioni->Conferme
    Ora, alla voce "Restituzione conferme di lettura" basterà selezionare "Non inviare mai una conferma di lettura".
    E' possibile anche scegliere "Notifica ogni richiesta di conferma di lettura" per essere informati su quali e-mail la richiedono e poter liberamente decidere se inviare o meno tale conferma. Trucco testato su Outlook Express.

    Inibire le modifiche agli Account di Outlook Express
    Per evitare che vengano modificati i dati relativi agli account di posta elettronica su Outlook Express, aprite il Registro di configurazione (Start - Esegui - REGEDIT) e cercate la chiave
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Outlook Express
    Dal menù Modifica scegliete Nuovo e quindi "Valore DWORD". Date al nuovo valore il nome "NO MODIFY ACCTS" (escluse le virgolette). Tramite un doppio click sulla nuova voce, modificate il valore da 0 a 1 e chiudete il Registro di Configurazione. Avviando Outlook Express non sarà più presente la voce Account, per ripristinare la quale occorrerà modificare il valore da 1 a 0 o cancellare il valore DWORD creato

    Fare un backup dei parametri di Outlook (impostazioni, rubrica e database dei messaggi)
    Ad ogni installazione di OE viene creata un'identità principale (predefinita) contraddistinta da un lungo numero chiamato GUID, diverso per ogni installazione. Occorre eseguire le seguenti operazioni:
    Per effettuare il backup utilizziamo il tasto Avvio - Trova - File e cercare i file *.dbx e crearne una copia, prendendo nota del percorso. La stessa operazione si applica per i file *.wab.
    Esportare le seguenti chiavi dal registro:
    HKEY_CURRENT_USER\Identities\{GUID}\Software\Microsoft\Outlook Express
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Account Manager
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Outlook Express
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\WAB\WAB4\Wab File Name
    Dopo aver reinstallato OE (sullo stesso o su altro PC) copiare i file salvati nelle stesse cartelle di provenienza. Prima di aprire OE, importare nel registro le 4 chiavi del registro salvate in precedenza. Se OE è già stato avviato, sarà necessario eliminare le omonime 4 chiavi create nel registro dalla nuova installazione e sostituirle con quelle vecchie.

    E-mail musicali
    I messaggi che si inviano possono sfruttare le potenzialità del formato HTML e non limitarsi al solo testo. In questo modo è possibile abbellire il testo, inserire sfondi o immagini in primo piano.
    Outlook Express offre anche la possibilità di inserire dei file musicali, utilizzando il menù Formato per abilitare la voce "Testo in formato HTML", quindi scegliendo, sempre dal menù Formato la voce Sfondo - Suono. La finestra che appare consente di specificare se il file musicale debba essere eseguito un numero finito di volte oppure continuativamente.

    Personalizzare i messaggi di posta elettronica
    Per personalizzare i messaggi di posta elettronica, scegliere "Nuovo messaggio con" dal menu "Messaggio", quindi selezionare l'elemento decorativo desiderato fra quelli predefiniti o visualizzare altri elementi decorativi facendo clic su "Seleziona elemento decorativo".

    Utilizzare la barra spaziatrice con Outlook Express
    Se utilizzate Outlook Express, potete leggere in sequenza i messaggi contenuti in una cartella (per esempio, Posta in arrivo) premendo la barra spaziatrice. Occorre selezionare il primo messaggio con un click del mouse e premere la barra spaziatrice.
    Se il contenuto del messaggio selezionato non è visibile per intero in un'unica schermata, tenendo premuta la barra spaziatrice verrà reso leggibile tramite uno scrolling prima di passare al messaggio seguente.

    Personalizzare la visualizzazione di Outlook Express
    La visualizzazione di Outlook Express può essere modificata in base alle vostre esigenze selezionando la voce Layout dal menù Visualizza. Dalla finestra Layout potrete nascondere diversi componenti tra cui la lista dei contatti, la barra degli strumenti e la barra delle visualizzazioni. Inoltre, tramite il pulsante Personalizza barra, potrete aggiungere o eliminare pulsanti dalla Barra degli strumenti.

    Salvare le regole per la gestione dei messaggi
    Se utilizzate Outlook 98, 2000 o 2002 potete esportare le regole dei messaggi impostate in precedenza.
    Selezionate dal menù Strumenti la voce Creazione guidata regole. Nella parte bassa della schermata troverete il pulsante Opzioni. Attraverso la schermata Opzioni potrete sia esportare le regole presenti che importarne di nuove.

    Accedere facilmente alla Rubrica
    E' possibile accedere velocemente alla rubrica senza avviare Outlook seguendo il percorso Start - Programmi - Accessori - Rubrica. Può risultare utile creare un collegamento alla Rubrica sul Desktop; in tal modo sarà possibile inserire rapidamente numeri di telefono o indirizzi utili per l'attività lavorativa o per l'uso domestico.

    Ridurre lo spazio occupato dai messaggi su Outlook Express
    Quando lo spazio occupato dai messaggi dei newsgroup in Outlook Express diventa eccessivo, è possibile eliminare i messaggi utilizzando il menù Strumenti, selezionando la voce Opzioni e cliccando sul pulsante Pulisci nella cartella Manutenzione.

    Fare il backup degli archivi di Outlook Express
    Se dovete formattare il computer e reinstallare il sistema operativo ma non volete perdere le vostre e-mail, potete esportare i messaggi di posta elettronica e le impostazioni di Outlook Express utilizzando le opzioni di "Backup" e "Restore".
    I messaggi di posta elettronica vengono archiviati in una cartella chiamata "Outlook Express". E' possibile trovare questa cartella seguendo percorsi differenti a seconda del sistema operativo e del profilo utilizzato. In Windows9x/Me seguite il percorso:
    C:\Windows\Application Data\Identities\"numeri"\Microsoft
    La directory tra virgolette ("numeri") varia da computer a computer ed è rappresentata da una serie di numeri esadecimali.
    Copiate la cartella o i file con estensione .DBX su un'altra partizione o un altro disco rigido. Una volta salvati i dati da ripristinare, potete importare i vostri messaggi in Outlook Express tramite il menu File - Importa. Scegliete Messaggi e seguite la guida per indicare la posizione dei file da importare.

    Il simbolo dell'Euro nelle e-mail
    Se utilizzate Outlook Express e nei vostri messaggi non viene visualizzato correttamente il simbolo dell'Euro (o qualche altro carattere particolare), benché abbiate impostato come codifica predefinita quella "Occidentale (Windows)", scaricate la patch dal sito Microsoft:
    http://www.eu.microsoft.com/italy/euro
    Può anche essere necessario scaricare gratuitamente i true type font aggiornati all'indirizzo web:
    http://www.eu.microsoft.com/typography
    Outlook Express in italiano visualizza i caratteri speciali se viene
    impostata come codifica predefinita quella "Definita dall'utente". E` necessario quindi modificare il formato di invio e di lettura dei messaggi scegliendo Opzioni dal menu Strumenti.
    Selezionate la cartella Lettura e quindi cliccate sul pulsante Caratteri.
    Nella finestra che apparirà, dal menu Impostazioni dei caratteri
    selezionate l'opzione "Definita dall'utente", quindi cliccate sul pulsante "Imposta predefinito". Cliccate sul pulsante OK e nella finestra Lettura cliccate sul pulsante "Impostazioni Internazionali...", quindi attivate la casellina "Utilizza la codifica predefinita".
    Dalla cartella Invio, cliccate sul pulsante "Impostazioni
    internazionali..." per impostare il formato di invio dei messaggi. Nella finestra che apparirà scegliete dall'elenco la voce "Definiti
    dall'utente". Cliccate sul pulsante OK in tutte le schermate.

    Inoltrare solo una parte di un messaggio con Outlook Express
    Se desiderate inoltrare una e-mail che avete ricevuto, ma intendete rispedirne solo una parte, potete utilizzare la seguente scorciatoia:
    selezionate il testo che intendete spedire e trascinatelo al di fuori
    dall'area in cui viene visualizzato, per esempio nell'area a sinistra in cui trovate le cartelle. Outlook Express creerà in automatico un nuovo messaggio che conterrà il testo selezionato.

    Filtrare la posta con Outlook Express
    Potete filtrare la posta indesiderata, o smistare le e-mail in arrivo in base ad alcuni criteri, creando una regola di posta elettronica.
    Dal menu Strumenti scegliete "Regole messaggi..." e quindi "Posta elettronica". Cliccate sul pulsante "Nuova...".
    Nella finestra che apparirà troverete due sezioni, "Selezionare le
    condizioni della regola:" e "Selezionare le azioni da applicare:" e in basso "Descrizione regola".
    Per esempio, potete spostare un messaggio direttamente in una determinata cartella, precedentemente creata, attivando la casella "In cui la casella Da contiene contatti", nella prima sezione.
    Nella seconda sezione, dovrete attivare la casella "Sposta il messaggio nella cartella specificata". Nella terza sezione, "Descrizione regola", troverete le voci "contiene contatti" e "specificata" evidenziati in blu.
    Cliccate sulla prima voce in modo da visualizzare la finestra "Seleziona contatto", in cui inserire un nome già presente nella vostra rubrica o un nuovo contatto. Cliccando sulla seconda voce, "specifica", imposterete la cartella sulla quale spostare automaticamente il messaggio.
    Cliccate sul pulsante OK per tornare alla schermata precedente, nella quale in basso potrete dare un nome per identificare facilmente la nuova regola.
    Cliccate OK su tutte le schermate per attivare la regola di posta
    elettronica.

    Richiedere una conferma di lettura
    E' possibile richiedere una conferma della lettura di una e-mail inviata tramite Outlook Express.
    Per attivare l'opzione aprite il menu Strumenti e cliccate sulla voce Opzioni, selezionate la scheda Conferme e attivate la voce "Richiedi una conferma di lettura per tutti i messaggi inviati". Cliccate poi sul pulsante OK per tornare alla schermata di Outlook Express.
    Quando il destinatario selezionerà l’e-mail inviata con la richiesta di conferma, visualizzerà un messaggio con la proposta di inviare la conferma di avvenuta lettura.

    Risposta automatica Outlook Express
    E' possibile impostare Outlook Express affinché invii automaticamente delle risposte alle e-mail ricevute.
    Create in un file di testo (txt) il messaggio che sarà inviato in risposta e salvatelo sul Desktop. Aprite poi Outlook Express e seguite il percorso Strumenti - Regole Messaggi - Posta elettronica. Cliccate sul pulsante Nuova e, nella prima sezione della schermata, attivate l'opzione "Per tutti i messaggi"; nella sezione centrale attivate l'opzione "Rispondi con il messaggio". Nell'ultima sezione cliccate sul link "messaggio", scegliete come "Tipo File" "Testo (*.txt)" e come nome file cercate sul Desktop il messaggio creato in precedenza.
    Cliccate sul pulsante OK fino a tornare nella schermata principale di Outlook Express.

    Esportare regole dei messaggi di Outlook
    Per salvare le regole dell'Outlook Express è sufficiente esportare dal registro di configurazione la chiave Mail. Da Start/Esegui digitate il comando regedit e cercate il seguente percorso:
    HKEY_CURRENT_USER\Identities\< NUMERO IDENTITA>\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0\Rules\Mail
    (dove <NUMERO IDENTITA> rappresenta il numero della vostra identità sotto forma di codice alfanumerico. Ecco un esempio:
    {F953F14C-E255-463B-B07A-3D63F48FABB3}).
    Dal menù File selezionate la voce esporta per salvare la chiave sul proprio hard disk. Per ripristinare le regole sarà sufficiente modificare il numero di identità dell'outlook e cliccare due volta sulla chiave esportata.

    Personalizzare titolo di OE
    E' possibile personalizzare il titolo di Outlook Express modificando il registro di configurazione.
    Seguite il percorso Start - Esegui - regedit e cercate la chiave
    HKEY_CURRENT_USER\Identities\{serie numerica dell'identità}\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0
    Nella parte destra dello schermo dovreste trovare il valore "WindowTitle".
    Modificando tale valore e riavviando il computer, avrete modificato anche il titolo di Outlook Express.
    Se sul registro di configurazione non dovesse apparire la chiave "WindowTitle", createla e assegnatele il valore corrispondente al titolo che intendete dare ad Outlook Express.

    Risposta automatica alle email ricevute con Outlook
    Talvolta può essere utile che Outlook invii autimaticamente una risposta alle email ricevute.
    Ecco come fare:
    Prima di tutto bisogna scrivere il messaggio, che sarà inviato in risposta, su un file di testo, ad esempio in
    C:\documenti\risposta.txt.
    Dopo di che aprire Outlook ed andare in: Strumenti->Regole Messaggi->Posta elettronica.
    Nella finestra in alto, selezionare "Per tutti i messaggi".
    Nella finestra centrale selezionare "Rispondi con il messaggio".
    Nella finestra in basso click su "messaggio", scegli su "Tipo File" l'opzione "Testo (.txt)" e il messaggio creato
    (C:\Documenti\risposta.txt).
    Sotto la voce "Nome regola" si può impostare il nome di questa regola di Outlook, esempio "Risposta Automatica".
    Schiacciare [OK] fino a che non si torna in Outlook.

    Personalizzare il titolo di Outlook Express
    Spesso quando si istalla internet explorer da un cd fornito con una rivista, il titolo di Outlook Express potrebbe essere qualcosa di simile a "microsoft outlook express fornito da xyz".
    Naturalmente è possibile personalizzare completamente il titolo di internet explorer, a seconda dei propri gusti.
    Per personalizzarlo, è sufficiente aprire il registro di configurazione e recarsi in HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\ Outlook Express
    A questo punto, nella parte destra dello schermo dovreste vedere una serie di chiavi, tra cui quella chiamata "Window Title".
    Modificando il valore della suddetta chiave e riavviando il computer, avremo modificato il titolo di outlook express.
    Se sul vostro computer non è presente la chiave "Window Title", potete aggiungerla voi stessi.

    Backup dei messaggi e della rubrica in OE5
    Per fare un backup completo dei file contenenti i messaggi inviati e ricevuti con Outlook Express 5 nonché degli indirizzi contenuti nella rubrica bisogna innanzitutto trovare i file .DBX (che sono quelli che contengono i messaggi). Normalmente si trovano nella cartella C:\Windows\Application Data\Microsoft\Outlook Express. Tale percorso però può variare a seconda delle scelte effettuate nel corso dell'installazione. Se non si riesce a trovare questi file utilizzare 'Start -> Trova'.
    Una volta copiati questi file bisogna trovare il file .WAB (quello della rubrica): di norma si trova nella cartella in C:\Windows\Application Data\Microsoft\Address Book (se non si trova utilizzare 'Start -> Trova').
    A questo punto aprire il registro di configurazione ('Start -> Esegui -> Regedit') ed esportare le chiavi
    HKEY_CURRENT_USER\Identities\{n° identificativo}\ Software\Microsoft\OutlookExpress
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Account Manager
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Outlook Express
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\WAB\WAB4\Wab File Name
    Per esportare le chiavi citate è sufficiente selezionarle e, dal menu 'Registro di Configurazione', scegliere la voce 'Esporta file...'.
    Nella finestra che appare selezionare la casella 'Rami selezionati' e, dopo averle assegnato un nome, cliccare su 'Salva'.
    Si avranno così quattro file corrispondenti alle nostre quattro chiavi.
    Per ripristinare messaggi e rubrica, una volta reinstallato OE5 (senza però averlo avviato!), copiare i file precedentemente salvati nelle stesse cartelle di provenienza e importare le chiavi nel registro di configurazione.
    Per importare le quattro chiavi è sufficiente un doppio clic e, automaticamente, le informazioni verranno salvate nel registro.
    Nel caso in cui invece Outlook Express fosse già stato mandato in esecuzione, bisogna cancellare le quattro chiavi già presenti nel registro e successivamente importare quelle salvate.

    Personalizzare Outlook
    Quando in Outlook si risponde ad un messaggio vengono automaticamente inserite delle righe del tipo
    "mittente" < suoindirizzo@suaemail.it > ha scritto nel messaggio (XXXXXXX)...
    Per modificare questo testo occorre dotarsi di un programma shareware chiamato ExeScope 5 che permette di modificare i file eseguibili e le dll (lo si può scaricare dalla sezione download), ed aprire il file
    'inetres.dll' posizionato nella directory c:\windows\system.
    Per cambiare il messaggio di introduzione, quindi, bisogna chiudere Outlook, aprire il file inetres.dll con ExeScope e cercare la chiave 'Resource\String\73'. Qui vi sono riportate le stringhe di risposta alle mail e ai post dei ng, che possono ora essere modificate a piacere.
    In particolare per i ng si torva scritto:
    1167,%s ha scritto nel messaggio news:%s...
    dove '1167' è il numero della stringa, '%s' sono i valori che corrispondono al mittente ed all'identificativo del messaggio, mentre il resto è la stringa vera e propria che può essere cambiata.
    A questo punto non resta che salvare col pulsante 'save update' (permettendogli anche di
    modificare la dimensione del file).
    E' comunque raccomandabile prima di ogni modifica fare una copia del file.

    Outlook in system tray
    E' possibile inserire le icone di Outlook nell'area del System Tray?
    Basta una semplice modifica al registro di sistema. In particolare devi cercare la seguente chiave:
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Office\10.0\Outlook\Preferences
    Crea il valore DWORD chiamato MinToTray ed impostalo a 1 per abilitare la minimizzazione nella TrayBar o a 0 per disabilitarla. Non resta che riavviare il pc.

    Come rimuovere Messenger definitivamente
    E' possibile non far apparire più messenger all'avvio di Outlook. Esiste in realtà un sistema per eliminarlo definitivamente (naturalmente fate attenzione!). Andate su Start>Esegui e scrivete:
    RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove
    Dopo aver dato l'OK Messenger verrà disinstallato dal PC.

    E-mail con ricevuta di ritorno
    Prima di comporre un'email in Outlook Express, clicca su "Strumenti - Opzioni - Conferme" e seleziona "Richiedi una conferma di lettura per tutti i messaggi inviati". Quando l'utente riceve l'email e la apre, un messaggio lo avvertirà che il mittente ha richiesto una conferma per la lettura della posta. Cliccando sul pulsante "Sì" sarà automaticamente inviata un'email di risposta che confermerà la lettura del messaggio.

    Come estrarre immagini o suoni dalle email
    D: "ho ricevuto un messaggio di posta elettronica contenente una bella immagine di sfondo, ma non riesco ad estrapolare quell’immagine..."
    Ecco la soluzione. Procedi nel seguente modo:
    dalla barra dei menu: Strumenti > Opzioni
    spostati sulla scheda "Invio"
    nella sezione "Formato invio posta" (in basso) spunta la voce "Testo normale"
    fai clic sul bottone "Imposta testo normale" e verifica che la spunta sia su MIME (opzione di default)
    inoltre deseleziona la voce "Rispondi ai messaggi utilizzando il formato originale"
    Fai clic su Applica e OK
    A questo punto, ti basterà aprire il messaggio e cliccare su "Inoltra". Nella finestra che si aprirà, troveremo i file d'origine come allegati. Basterà inviare la mail a sé stessi, per poi ritrovare quei file e salvarli. Alla fine di tutto, ripristina i valori modificati nelle Opzioni.

    Eliminare gli allegati senza cancellare le e-mail [Outlook Express/2000] 
    Vediamo oggi un piccolo trucchetto in grado di eliminare gli allegati (virus ad esempio), senza pero' cancellare le email. Fate in questo modo:
    per prima cosa trascinate il messaggio con l'allegato sospetto sul vostro desktop; vedrete che sul desktop vi sara' visualizzato come file .eml. Aprite questo file con un editor di testo (il BloccoNote o Notepad di Windows). Adesso portatevi nella parte finale della mail e selezionate tutto il testo dopo il primo riferimento al file allegato, riferimento compreso. Cancellate a questo punto la selezione e salvate il file facendo attenzione a non cambiarne l'estensione .eml).
    Trascinate nuovamente il file .eml all'interno di una cartella qualsiasi di Outlook Express, come puo' essere la cartella Bozze. . Se aprirete il messaggio, noterete che sara' visualizzato solo il testo del messaggio e non ci sara' piu' nessun riferimento agli allegati.
    Vediamo il procedimento con Outlook 2000 
    Dapprima posizionatevi sull'icona dell'allegato; cliccate con il pulsante destro del mouse e selezionate RIMUOVI. 

    Email con sottofondo musicale
    E' possibile inviare con Outlook Express email con sottofondo musicale; per fare cio', andate al menu formato e selezionate il formato HTML, dopodiche' tornate ancora sul menu formato e stavolta andate sul comando sfondo e selezionate l'opzione suono. Nella finestra che si aprira' configurate come meglio credere questa opzione.
    Attenzione che quando programmate i vostri messaggi in HTML questi risulteranno all'atto dell'invio, leggermente piu' pesanti del formato solo testo.

    La rubrica di Outlook Express 5
    Nei passati trucchi avevamo parlato di come salvare la rubrica di Outlook Express 5. Avevamo detto che solitamente questa rubrica si trova nel seguente percorso:
    C:\WINDOWS\Application Data\Microsoft\Address Book
    e corrisponde ad un file a forma di libro .WAB. Se per caso non trovaste il file citato, allora andate nel Registro di Sistema e cercate la chiave:
    HKEY_CURRENT_USER\ Software\ Microsoft\ WAB\ WAB4\ Wab File Name
    Questa chiave vi svelera' il percorso esatto dove si trova la rubrica di Outlook Express. Tramite questa chiave e' possibile ad esempio cambiare la destinazione della rubrica (cliccandoci due volte sopra e modificando il percorso.

    Password su Outlook Express
    Volendo possiamo attivare in Outlook Express una password di protezione legata ad un dato account.
    Per attivarla dovete accedere all'opzione "Gestione Identita'" del menu File - Identita'. 
    Cliccate sulla voce Proprieta' e barrate il campo "Richiedi password" nella successiva finestra. Quest'operazione vi da' accesso ad un modulo che permette di digitare e confermare una password personale, la quale verra' richiesta al successivo avvio di Outlook Express per accedere all'account desiderato, sia per la lettura dei messaggi di posta che dei messaggi scaricati dai newsgroup.

    Outlook Express blocca gli allegati delle email
    Andare su Strumenti - Opzioni - Protezione e togliere il segno di spunta dalla voce "Non consentire salvataggio o apertura di allegati che potrebbero contenere virus"
    e da ora in poi, Outlook vi presenterà tutti gli allegati, a rischio e pericolo vostro.

    Salvare le regole di posta in arrivo
    Negli altri articoli correlati abbiamo già avuto modo di apprendere come è possibile creare un backup dei messaggi di posta elettronica e delle news di Outlook Express.
    Ci proponiamo adesso di mettere al sicuro anche le "Regole di posta in arrivo" ossia quella serie di "filtri" impostabili da parte dell'utente che permettono di specificare ad Outlook Express in che modo devono essere smistate i vari messaggi in arrivo.
    In caso di una reinstallazione completa del sistema operativo potrebbe risultare davvero noioso dover reimpostare manualmente tutte le regole di posta in arrivo. Apriamo il registro di sistema ( Avvio/Start , Esegui , REGEDIT ) quindi portiamoci in corrispondenza della chiave
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Outlook Express\Mail\Inbox Rules
    "Inbox Rules" contiene, per l'appunto, tutte le regole di posta in arrivo impostate. Per ripristinarle in un secondo momento è sufficiente selezionare la chiave "Inbox Rules" facendovi clic con il tasto sinistro del mouse, quindi scegliere dal menù "Registro di configurazione" la voce "Esporta file del registro di configurazione" quindi specificare nome del file (per esempio "regolepostaOE.REG") e percorso all'interno del quale il file deve essere memorizzato.
    E' possibile, per esempio, salvare il file REG contenente le regole di posta in arrivo di Outlook Express nello stesso dischetto utilizzato in precedenza per il backup delle altre informazioni "chiave" del sistema. Per ripristinare le regole di posta in arrivo sarà sufficiente fare doppio clic sul file con estensione REG creato.
    Se si è interessati anche alle altre impostazioni di configurazione di Outlook Express (per esempio la firma elettronica, i caratteri utilizzati, le varie preferenze,...) potete esportare con lo stesso sistema, anzichè la chiave "Inbox Rules" l'intera chiave:
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Outlook Express\Mail

    Contatti duplicati
    Nel corso del tempo quasi certamente la vostra Rubica accumulerà alcune voci doppie. La ragione più comune della duplicazione è il fatto che le persone con le quali corrispondete inviano i loro messaggi da sistemi differenti con diverse identificazioni di account. Immaginate, per esempio, che un vostro amico compri un nuovo computer e imposti un account di posta elettronica (in Outlook Express o in un altro client di posta). Sebbene utilizzi lo stesso indirizzo di posta elettronica come in precedenza, potrebbe presentarsi con un nome in maniera leggermente diversa. Quando inviate un messaggio di risposta al vostro amico, una nuova voce verrà aggiunta alla Rubrica di Outlook Express. Il sovraffollamento della Rubrica rende più caotica la gestione dei contatti. In questo caso è consigliabile disattivare la funzione di creazione automatica di voci della Rubrica dai messaggi che inviate in risposta. Sceglie la voce Opzioni dal menu Strumenti e aprite la scheda Invio, da cui deselezionare l'opzione Aggiungi automaticamente i destinatari delle risposte alla Rubrica impostata di default

    Minimizzare Outlook Express XP nella System Tray Bar
    Aprite il registro di configurazione (Start -> Esegui -> Regedit) e cercare la chiave:
    HKEY_CURRENT_USER \ SOFTWARE \ MICROSOFT \ OFFICE \ 10.0 \ OUTLOOK \ PREFERENCES.
    Aggiungere un nuovo valore DWORD rinominandolo "MinToTray" e settare il valore della stringa a 1. 2.

    Ridurre Microsoft Outlook nella tray icon
    Copiate queste righe in blocco note:
    Windows Registry Editor Version 5.00
    [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\10.0\Outlook\Preferences]
    "MinToTray"=dword:00000001
    Salvate con il nome "autotray.reg" comprese le virgolette; fate doppio click sul file .reg e rispondete "si" alla richiesta di aggiunta nel registro di sistema. Se MS Outlook era aperto chiuderlo e riaprirlo.
    Da questo momento in poi, cliccando sul tasto "riduci ad icona" MS Outlook si posizionerà nella try icon (accanto all'orologio).
    C'è anche una variante per MS Office 2003:
    Windows Registry Editor Version 5.00
    [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11.0\Outlook\Preferences]
    "MinToTray"=dword:00000001
    Cambia la chiave della versione da 10.0 a 11.0

    Come inoltrare solo una parte di un messaggio in Outlook Express 
    capita a volte di ricevere una e-mail e voler far leggere a un amico solo una parte del messaggio; in questi casi può essere noioso fare un Forward per chi ha lo scrupolo di mandare solo quello che effettivamente può interessare. 
    Invece di selezionare, copiare e creare un nuovo messaggio e poi incollare la parte del messaggio che volgiamo mandare, sarà sufficiente, con Outlook Express, selezionare il testo e trascinarlo al di fuori dell'area dove viene visualizzato (per esempio nell'area a sinistra dove vengono visualizzate le cartelle o nel riquadro superiore dove c'è l'elenco dei messaggi): magicamente Outlook Express crea in automatico un nuovo messaggio (il cui l'oggetto non è "Fw:-oggetto originale-" ma va attribuito) che contiene il testo formattato che noi abbiamo selezionato, pronto per essere spedito! 

    'Backuppare' la nostra posta
    Ecco un rapido procedimento per fare un backup della nostra posta elettronica in casi di urgenza.
    Molte volte, quando abbiamo bisogno di formattare il pc, si pone questo problema. 
    Outlook Express offre la possibilità del salvataggio di tutte le cartelle contenti le nostre mail.
    Apriamo Outlook Express e andiamo su Strumenti - Opzioni e selezioniamo dalla scheda Manutenzione la voce Archivia Cartella. A questo punto diamo il percorso dove verranno salvate le cartelle di posta (esempio : D:\BackPosta).
    Una volta formattata la macchina e reinstallato il S.O. copiamo la cartella precedentemente creata (esempio D:\BackPosta) in una directory qualsiasi di C: (esempio C:\BackPosta), apriamo Outlook Express e andiamo su Strumenti - Opzioni e selezioniamo dalla scheda Manutenzione la voce Archivia Cartella. Selezioniamo poi la cartella dove precedentemente avevamo salvato gli archivi (come da esempio : C:\BackPosta), chiudiamo e riapriamo Outlook. Come per magia ricompariranno i vecchi messaggi e cartelle. 
    =========
    Come salvare adesso la rubrica di Outlook Express? 
    La rubrica si trova solitamente nella cartella 
    C:\WINDOWS\ Application Data\ Microsoft\ Address Book 
    ed ha un estensione .WAB
    Il file somiglia ad un libro aperto. 
    Non dovete fare altro che copiarlo su un dischetto e metterlo da parte (meglio salvare anche l'eventuale file con estensione .~). 
    Se il file WAB non lo trovate nella cartella, allora ricorrete al Registro di Sistema e cercate la seguente chiave: 
    HKEY_CURRENT_USER\ Software\ Microsoft\ WAB\ WAB4\ Wab File Name 
    Qui troverete il percorso e il nome del file WAB che contiene la rubrica di Outlook Express. 
    Il sistema comunque consigliato (soprattutto se il file .wab e' di dimensioni maggiori a 2 MB) e' quello di esportare la rubrica su un floppy, scegliendo File-Esporta-Rubrica. 
    Fate attenzione che quando vi chiedera' di selezionare il programma o il tipo di file in cui si desidera esportare la Rubrica, scegliete "File di testo" [Comma Separeted Values]. 
    Se avete piu' di un account e volete fare un backup, allora dovrete aprire Outlook Express, andare su Strumenti-Account, selezionare un account alla volta, e cliccare su ESPORTA. 
    Vi sara' chiesto in quale cartella volete salvare il file .iaf relativo ad ogni account. 

    Esportare le regole dei messaggi
    Puoi esportare e salvare anche solo le "Regole di posta in arrivo" ossia quella serie di "filtri" impostabili da parte dell'utente che indicano ad Outlook Express in che modo devono essere smistati i vari messaggi in arrivo.
    Apri il registro di sistema ( Avvio/Start > Esegui > REGEDIT ) quindi portati in corrispondenza della chiave 
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Outlook Express\Mail\Inbox Rules.
    (su un altro mio pc la ho trovata nella forma: [HKEY_CURRENT_USER\Identities\{82131920-12E8-11D5-A45D-E9B0F9245E3F}\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0\Rules])
    "Inbox Rules" contiene, per l'appunto, tutte le regole di posta in arrivo impostate.
    Per esportare una chiave e' sufficiente selezionarla facendovi clic con il tasto sinistro del mouse, quindi scegliere dal menu' "Registro di configurazione" la voce "Esporta file del registro di configurazione" quindi specificare nome del file che viene creato (per esempio "regolepostaOE.REG") e percorso all'interno del quale il file deve essere memorizzato. 
    Per ripristinare le regole di posta in arrivo sara' sufficiente fare doppio clic sul file con estensione REG creato oppure selezionare il file col tasto destro e scegliere Unisci.

    Gli errori quando si tenta di inviare una mail
    A volte inviando un’e-mail, si può ricevere una risposta che informa di un possibile problema verificatosi durante la fase di inoltro della e-mail stessa. Sono i cosiddetti "Delivery Status Notification" (DSN): messaggi in lingua inglese generati automaticamente dai Sistemi di posta che informano circa lo stato della e-mail inviata.
    "MAILBOX FULL":
    La casella alla quale si sta scrivendo ha raggiunto il limite massimo di capienza consentito e non e' pertanto in grado di ricevere ulteriori messaggi. Attendere qualche tempo che il titolare dell’indirizzo al quale si è tentato di scrivere, si connetta e scarichi la propria corrispondenza e riprovare l'invio.
    "BAD DESTINATION MAILBOX ADDRESS"
    "USER UNKNOWN"
    L'indirizzo di posta al quale si sta scrivendo non esiste. Ricontrollare l’indirizzo facendo attenzione a punti, maiuscole e simboli vari.
    "ROUTING SERVER FAILURE"
    Generalmente questo errore si verifica quando il dominio (la parte a destra del simbolo "@" in un indirizzo) non esiste o e' stato inavvertitamente digitato in maniera non corretta come ad esempio "utente@manuli.net" invece di "utente@manuali.net".
    "RELAYING NOT ALLOWED"
    Viene generato nel momento in cui cerca di scaricare la posta di un determinato provider ma in quel momento si e' connessi con un altro. Si consiglia pertanto di utilizzare i parametri di posta del provider di cui si utilizza la connessione.
    "OTHER OR UNDEFINED PROTOCOL STATUS"
    "OTHER OR UNDEFINED MAIL SYSTEM STATUS"
    "OTHER OR UNDEFINED NETWORK OR ROUTING STATUS"
    Questi messaggi indicano generalmente un temporaneo problema remoto sulla rete o sul sistema di posta. Si consiglia di riprovare l'invio del messaggio in un secondo tempo.
    "ACTION: FAILED"
    Con questo messaggio il server di posta informa che non e' riuscito ad inoltrare la mail. Si consiglia di controllare l'indirizzo del destinatario e di effettuare nuovamente la spedizione.
    "ACTION: DELIVERED"
    Il messaggio inviato e' stato recapitato a destinazione.
    "ACTION: RELAYED"
    Il messaggio e' stato ritrasmesso.
    "DELIVERY TIME EXPIRED"
    L'indirizzo di destinazione non e' riuscito a ricevere il messaggio nonostante i ripetuti tentativi. Si consiglia di controllare l'esattezza del recapito e di riprovare.
    "MESSAGE TOO BIG"
    Il messaggio inviato non e' stato accettato dalla casella di destinazione a causa delle elevate dimensioni.
    "INVALID DOMAIN NAME SYNTAX"
    L'indirizzo del destinatario non e' stato scritto nella dovuta forma. Si consiglia di apportare le correzioni necessarie e di ripetere l'invio.

    Disabilitare l'invio automatico email in Outlook Express 
    Esiste la possibilità che appena scritto una email vuoi non vogliate inviare subito la email oppure dopo poco ci ripensiate, ma non potrete farci niente perchè outlook Express l'ha già inviata auotmaticamente. Cè un modo molto semplice per disabilitare questo: 
    Strummenti > Opzioni > Invio > Disabilitare Invia messaggi immediatamente 

    Salvataggio/esportazione della posta di Outlook express
    Partiamo da un premessa: "Outlook express" ha una funzione di export largamente incompleta, nel senso che è consentita l'esportazione solo da "Outlook Express" a "Microsoft outlook" oppure a "Microsoft exchange", programma che non sarà oggetto di trattazione.
    L'obiettivo dell'esportazione lo si può raggiungere in modi diversi, a seconda dell'esigenza:
    Nel caso che si debbano salvare gli Email residenti sullo stesso computer da cui si preleva la posta, la cosa più semplice è fare un copia/incolla dalla cartella posta all'interno della seguente: C:\WINDOWS\Application Data\Identities ad un'altra posta su una partizione di disco diversa da C e viceversa. In questo modo alla fine del processo trasferimento/ritrasferimento vengono copiati sia i messaggi che la rubrica. 
    Non è possibile d'altra parte trasferire efficacemente la cartella posta all'interno di C:\WINDOWS\Application Data\Identities o, più propriamente, la sua copia posta in un'altra partizione da un computer all'altro. Dico efficacemente nel senso di riuscire a trasferire una copia effettivamente utilizzabile dall'altro computer. Il 2° computer non riuscirà infatti a leggere la copia trasferita. 
    Se l'esigenza è invece quella di salvare solo una parte della posta (per es. la sola cartella posta in arrivo o parte di essa), si può procedere così: selezionare la parte di posta da copiare e poi trascinare i messaggi selezionati in una qualsiasi cartella (chiamiamola per convenzione cartella "tramite") posta al di fuori di outlook express (ad es. una cartella precostituita sul desktop). L'operazione inversa è resa possibile selezionando i dati all'interno della cartella sul desktop e trascinandoli poi all'interno della cartella di outlook dalla quale erano stati inizialmente prelevati. Tuttavia l'operazione in questione non sempre è completa: 
    a me è capitato che al termine di un ritrasferimento totale dei messaggi della posta in arrivo, l'indice dei messaggi avesse perduto l'indicazione della data/ora (colonna "ricevuti"/"inviati" vuota), anche se poi, una volta aperti, i messaggi risultavano completi; 
    last and not least non possono essere trasferiti i messaggi che abbiano lo stesso oggetto.
    E' possibile trasferire da un computer all'altro la cartella "tramite", i messaggi della quale sono leggibili anche dal 2° computer, pur con il rischio che, anche in questo caso, l'indice dei messaggi perda l'indicazione del gruppo data/ora e che non vengano trasferiti messaggi con lo stesso oggetto 
    Il trasferimento completo dei messaggi di posta elettronica (non della rubrica per la quale Outlook express dispone di un efficiente programma di esportazione) all'interno dello stesso computer o da un computer all'altro è invece possibile se si utilizza come tramite "Microsoft Outlook" nella maniera che descriverò sinteticamente più avanti. E' necessario tuttavia, perché l'azione abbia successo che: 
    - si installi preventivamente "Microsoft Outlook", predisponendolo con la stessa gerarchia di cartelle/sottocartelle dell'Outlook express del computer di partenza; 
    - si predisponga anche l'Outlook express del computer finale con la stessa gerarchia di cartelle/sottocartelle dell'Outlook express del computer di partenza.
    La procedura di trasferimento prevede i seguenti passaggi: 
    - esportazione dei messaggi (si può, a scelta, esportare una sola cartella o tutte le cartelle) da "outlook express" a "Microsoft Outlook" (procedura, come detto in premessa, prevista dal software); 
    - successiva esportazione, da "Microsoft Outlook" in una cartella "tramite" all'interno della quale viene creato un "file delle cartelle personali" in formato pst; in questa fase attivare i filtri previsti all'interno del software 
    - trasferimento del "file delle cartelle personali" dall'uno all'altro dei computer; 
    - importazione del suddetto file da parte di "Microsoft Outlook" installato nel computer finale; 
    - importazione dei file di "Microsoft Outlook" da parte "outlook express" del computer finale. 
    - Questo per sommi capi. La procedura è macchinosa e richiede la capacità di gestire un po' "Microsoft Outlook" e il filtraggio nel passaggio al formato pst. 

    In Windows 2k/XP la posta elettronica di Outlook Express è situata in "Documents and Settings\<nome utente>\Application Data\Identities"
    In Windows 9x/Me la posta elettronica di Outlook Express è situata in "C:\WINDOWS\Application Data\Identities"
    In Windows 2k/XP la rubrica è posizionata in "Documents and Settings\<Nome utente>\application data\microsoft\address book"
    In Windows 9x/Me la rubrica è posizionata in "C:\Windows\application data\microsoft\address book"

    Outlook Express 
    In Outlook è possibile copiare i parametri dell'account, entrando in Strumenti - Account - Posta elettronica, selezionare l'account interessato e Esporta. Verrà creato un file .iaf con i dati dell'account. Questo serve di sicurezza, nel caso in cui il programma smettesse di funzionare, per non reinserire i dati, sperduti in qualche meandro della casa.

    Non posso avviare Outlook 
    D: Dopo aver installato Internet Explorer non riesco a lanciare il programma Outlook Express e viene visualizzato il seguente messaggio di errore: "Impossibile avviare Outlook Express, Impossibile caricare il file MSOE.DLL".Da cosa è causato questo errore?
    R: Outlook Express è un programma per la posta elettronica piuttosto complesso e dotato di molte funzionalità. Se però andiamo a curiosare all'interno del collegamento che ci permette di lanciare l'applicazione dal desktop, possiamo vedere che il programma che viene eseguito si chiama MSIMN.EXE che si trova (di solito) in c:\programmi\outlook express\. Fino a qui non c'è nulla di strano, ma se andiamo in questa cartella e visualizziamo le proprietà di questo file possiamo notare che il programma occupa solamente 53 kb di spazio su disco. E' abbastanza semplice a questo punto capire che oggi come oggi un programma del livello di complessità di Outlook Express non può certo essere racchiuso in un eseguibile così piccolo. Infatti questo eseguibile si occupa solamente di fornire le funzionalità di avvio di Outlook Express: tutto il resto del programma è stato "spostato" all'interno di una libreria a collegamento dinamico che chiama proprio MSOE.DLL. In pratica è questa dll la componente principale di tutta l'applicazione. In sua assenza o se la libreria ha problemi di funzionamento l'intero programma non può svolgere nemmeno le funzioni di base. E' per questo motivo che l'utente non riesce nemmeno a fare partire Outlook. L'impossibilità di caricare la libreria può essere a sua volta determinata da molteplici fattori: un conflitto con qualche altra componenete software, qualche problema sorto durante l'installazione, un settore rovinato sul disco in corrispondenza della posizione dove è stata memorizzata la dll e altro ancora. All'utente consigliamo quindi di disinstallare il programma, effettuare delle operazioni di manutenzione, come lo Scandisk, deframmentazione disco e regclean e di ripere l'installazione. Se anche dopo aver svolto queste operazioni il problema non si dovesse risolvere conviene provare ad installare ad una versione di Internet Explorer proveniente da un altro cdrom ed eventualmente più aggiornata. Se anche in questo modo il problema persiste, molto probabilmente ci possono essere dei danni a livello di sistema operativo che richiederebbero un'analisi più approfondita.

    Connessioni Freeware, parametri per fare la prima connessione:
    Con Libero: 0521/51.10.10 (da Parma)
    nome utente: infostrada@libero.it
    pw: gratis
    Parametri posta: POP 3 (popmail.libero.it)
                                SMTP (mail.libero.it)
    Lo spazio di posta elettronica ha uno spazio di 5 Mb. Gli allegati non possono superare i 2,5 Mb.

    Con Tiscalinet: 0524/45.00.00
    nome utente: (data con il volantino)
    pw: freenet
    DNS Primario: 195.130.224.18
    DNS Secondario: 195.130.225.129
    Dominio: tiscalinet.it
    Parametri posta: POP 3 (pop.tiscalinet.it)
                                SMTP Server (smtp.tiscalinet.it)

    Con Interfree: scarica il "dialer" dalla sezione download, installala e lancia il programma interfree dialer. Ti verrà chiesto se sei un utente già registrato. Se non sei ancora registrato, segui passo quello che chiede il programma.

    Con TIN.IT (0521/90.80.11 oppure per un accesso ISDN 0521/90.81.11)
    Parametri posta: POP 3 (box.tin.it)
                             SMTP (mail.tin.it) 

    Provider Gratuiti e i numeri di assistenza tecnica
    Libero di Infostrada (http://www.libero.it) Tel. 155
    Tiscali (http://www.tiscalinet.it) Tel. 800/91.00.91
    Jumpy (http://www.jumpy.it) Tel. 800/54.21.21
    Super Eva (http://www.supereva.it) Tel. 800/29.05.660
    Ciao Web (http://www.ciaoweb.it) Tel. 800/63.26.32
    Tin ClubNet (http://www.clubnet.tin.it) Tel. 147/05.05.05
    Kataweb (http://www.kataweb.it) Tel. 800/93.09.40
    Infinito (http://www.infinito.it) Tel. 02/37.00.97.77

    Eudora Lite and More than One E-Mail Account
    To set up Eudora Lite to work with more than one E-Mail account you need make 4 changes to the Eudora.ini file and then save the file as Eudora2.ini Etc.
    Then to start Eudora on the alternate account you create a new shortcut with the target entered as C:\Eudora\Eudora.exe C:\Eudora\Eudora2.INI where "C" is the appropriate drive letter. The 4 modifications to the Eudora.ini file are all in the "Settings" section as follows:
    Where altname = 2nd user name & alternate.net = 2nd ISP

    1. POPAccount=altname@alternate.net
    2. ReturnAddress=altname@alternate.net
    3. DialupUsername=altname
    4. SMTPServer=mail.alternate.net

    Note many setting will remain as they are in the primary account .ini file. Side Note: To remove Eudora's startup splash screen add the line "NoSplashScreen=1" in the settings section.

    Gli errori di Outlook
    Impossibile inviare il messaggio. Uno dei destinatari non è stato accettato dal server. L'indirizzo di posta elettronica non accettato è "user@dominio altro ISP". Oggetto 'Prova', Account: 'Tiscali', Server: 'smtp.tiscali.it', Protocollo: SMTP, Risposta del server: '550 RCPT TO: Relaying not allowed - please use SMTP AUTH', Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore del server: 550, Numero di errore: 0x800CCC79
    oppure:
    Errore sconosciuto. Account: 'Tiscali', Server: 'smtp.tiscali.it', Protocollo: SMTP, Risposta del server: '554 No relay here, thanks.', Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore del server: 554, Numero di errore: 0x800CCC6F
    Soluzione: inserito server SMTP non accettato per la connessione al provider che si sta usando. Per molte email per poter utilizzare il server SMTP occorre essere connessi allo stesso server dell'email (ex: tiscali con tiscali, tin con tin, etc).
    Per molti server POP3 (Posta in arrivo), c'è questa limitazione ugualmente. (tiscali no ad esempio)

    Il server ha interrotto la connessione in modo inatteso. Ciò potrebbe essere dovuto a problemi relativi al server o alla rete oppure a un lungo periodo di inattività. Account: 'Tiscali', Server: 'pop.tiscali.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '+OK numero di bytes', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800CCC0F.
    Soluzione: una delle e-mail presenti nel server di posta ha una dimensione superiore a quella prevista dal contratto o una di queste e-mail è stata spedita in un formato non riconosciuto dal Server di posta.Cancellare questi messaggi direttamente dal Server.

    Impossibile accedere al server mediante autenticazione tramite password di protezione. Account: 'Tiscali', Server: 'pop.tiscali.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '.', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800CCC18
    Soluzione: Avete attivato l'opzione Accesso tramite autenticazione password di protezione:
    Strumenti - Account - vostro account - Proprietà - scheda Server - disattivate Accesso tramite autenticazione password di protezione.

    Impossibile connettersi al server. Account: 'Tiscali', Server: 'smtp.tiscali.it', Protocollo: SMTP, Porta: 26, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10060, Numero di errore: 0x800CCC0E
    oppure
    Impossibile connettersi al server. Account: 'Tiscali', Server: 'pop.tiscali.it', Protocollo: POP3, Porta: 120, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10060, Numero di errore: 0x800CCC0E
    Soluzione: Numero della porta relativa al server SMTP (primo caso) o del server POP (secondo caso) errato.
    Strumenti - Account - vostro account - Proprietà - Impostazioni Avanzate - impostate numero porta

    Il server non supporta connessioni SSL. Account: 'Tiscali', Server: 'smtp.tiscali.it', Protocollo: SMTP, Risposta del server: '250 SIZE 20971520', Porta: 25, Protezione (SSL): Sì, Errore del server: 250, Numero di errore: 0x800CCC7D
    Soluzione: Avete attivato l'opzione "Il server necessita di una connessione protetta (SSL)".
    Strumenti - Account - vostro account - Proprietà - Impostazioni Avanzate - disattivare opzioni relative alla connessione SSL.

    Impossibile inviare il messaggio. Le dimensioni sono superiori a quelle consentite dal server... Risposta dal Server:'552 Message size exceeds fixed maximum message size' Porta: 25, Prottezione (SSL): No, Errore del server: 552, Numero di errore 0x800CCC6D
    Soluzione: invio messaggio di dimensioni maggiori di quelle consentite dal server SMTP.
    Strumenti - Account - vostro account - Proprietà - Impostazioni Avanzate - opzione Dividi messaggi superiori a... e impostate un valore (inferiore a 4 MB)

    Impossibile trovare l'host "smpt.tiscali.it". Verificare che il nome immesso per il server sia corretto. Account: 'Tiscali', Server: 'smpt.tiscali.it', Protocollo: SMTP, Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore socket: 11001, Numero di errore: 0x800CCC0D
    Impossibile trovare l'host "pop3.tiscali.it". Verificare che il nome immesso per il server sia corretto. Account: 'Tiscali', Server: 'pop3.tiscali.it', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore socket: 11001, Numero di errore: 0x800CCC0D
    Soluzione: SMTP o POP impostati in modo errato.

    Impossibile collegarsi al server della posta. La password non è stata accettata. Account: 'Tiscali', Server: 'pop.tiscali.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '-ERR [AUTH] invalid user or password', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore del server: 0x800CCC90, Numero di errore: 0x800CCC92
    Soluzione: Nome account o Password errata o entrambi.Strumenti - Account - vostro account - Proprietà - scheda Server - parametri corretti


    TUTTI GLI ERRORI DI RITORNO DOPO AVER MANDATO UN'E-MAIL - ALL ERROR FOR EMAIL
    "Delivery Status Notification" (DSN): messaggi in lingua inglese generati automaticamente dai Sistemi di posta che ti informano circa lo stato della e-mail da Te inviata.

    "MAILBOX FULL"
    La casella alla quale stai scrivendo ha raggiunto il limite massimo di capienza consentito e non e' pertanto in grado di ricevere ulteriori messaggi. Attendi qualche tempo e riprova l'invio.

    "BAD DESTINATION MAILBOX ADDRESS"
    "USER UNKNOWN"
    L'indirizzo di posta al quale stai scrivendo non esiste.

    "ROUTING SERVER FAILURE"
    Generalmente questo errore si verifica quando il dominio (la parte a destra del simbolo "@" in un indirizzo) non esiste o e' stato inavvertitamente digitato in maniera non corretta come ad esempio "utente@libeo.it" invece di "mailto:utente@libero.it%22.

    "RELAYING NOT ALLOWED"
    Viene generato nel momento in cui, utilizzando nelle impostazioni di invio il Server di Posta di Libero (o SMTP), si e' connessi con un altro provider. Ti consigliamo pertanto di verificare ed utilizzare i parametri di posta del provider di cui utilizzi la connessione.

    "OTHER OR UNDEFINED PROTOCOL STATUS"
    "OTHER OR UNDEFINED MAIL SYSTEM STATUS"
    "OTHER OR UNDEFINED NETWORK OR ROUTING STATUS"
    Questi messaggi indicano generalmente un temporaneo problema remoto sulla rete o sul sistema di posta. Ti consigliamo di riprovare l'invio del messaggio in un secondo tempo.

    "ACTION: FAILED"
    Con questo messaggio il server di posta Ti informa che non e' riuscito ad inoltrare la mail; Ti consigliamo di controllare l'indirizzo del destinatario e di inviare nuovamente la spedizione.

    "ACTION: DELIVERED"
    Il messaggio inviato e' stato recapitato a destinazione.

    "ACTION: RELAYED"
    Il messaggio e' stato ritrasmesso.

    "DELIVERY TIME EXPIRED"
    L'indirizzo di destinazione non e' riuscito a ricevere il messaggio nonostante i ripetuti tentativi: Ti consigliamo di controllare l'esattezza del recapito e di riprovare.
    Riprova.

    "MESSAGE TOO BIG"
    Il messaggio inviato non e' stato accettato dalla casella di destinazione a causa delle elevate dimensioni.

    "INVALID DOMAIN NAME SYNTAX"
    L'indirizzo del destinatario non e' stato scritto nella dovuta forma; Ti consigliamo di apportare le correzioni necessarie e di ripetere l'invio.
    ALTRO ERRORE
    Si è verificato un errore sul server. Account: 'wind', Server: 'localhost',Protocollo: POP3, Risposta del server: '-ERR delete disabled', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore del server: 0x800CCC90, Numero di errore: 0x800CCC90

    --------------------------------------------------------------------------------

    SMTP: SIMPLE MAIL TRANSFER PROTOCOL
    POP: POST OFFICE PROTOCOL
    IMAP: INTERNET MESSAGE ACCESS PROTOCOL
    EMOTICON con il carattere Wingdings:

    Impossibile accedere al server mediante Autenticazione password protetta. Account: 'pop.mail.yahoo.it', Server: 'pop.mail.yahoo.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '-ERR popgate unknown command', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore del server: 0x800CCC90, Numero di errore: 0x800CCC18
    Impossibile accedere al server mediante Autenticazione password protetta. Account: 'popmail.libero.it', Server: 'popmail.libero.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '.', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800CCC18
    Impossibile accedere al server mediante Autenticazione password protetta. Account: 'pop.fastwebnet.it', Server: 'pop.fastwebnet.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '.', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800CCC18
    Impossibile accedere al server mediante Autenticazione password protetta. Account: 'Maurizio', Server: 'pop.fastwebnet.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '.', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800CCC18
    Impossibile accedere al server mediante Autenticazione password protetta. Account: 'in.aliceposta.it', Server: 'in.alice.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '.', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800CCC18
    Impossibile accedere al server mediante autenticazione tramite password di protezione. Account: 'box.tin.it', Server: 'box.tin.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '.', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800CCC18
    Impossibile collegarsi al server della posta. La password non è stata accettata. Account: 'in.vigiilo.it', Server: 'in.virgilio.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '-ERR [AUTH] invalid user or password', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore del server: 0x800CCC90, Numero di errore: 0x800CCC92
    Impossibile collegarsi al server della posta. La password non è stata accettata. Account: 'inwind.it', Server: 'popmail.inwind.it', Protocollo: POP3, Risposta del server: '-ERR [AUTH] POP3 access not allowed', Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore del server: 0x800CCC90, Numero di errore: 0x800CCC92
    Impossibile connettersi al server. Account: 'pop.gmail.com', Server: 'pop.gmail.com', Protocollo: POP3, Porta: 2000, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10060, Numero di errore: 0x800CCC0E
    Impossibile connettersi al server. Account: 'pop.scuole.istruzione.it', Server: 'smtp.scuole.istruzione.it', Protocollo: SMTP, Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10060, Numero di errore: 0x800CCC0E
    Impossibile connettersi al server. Account: 'Libero', Server: 'popmail.libero.it', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10060, Numero di errore: 0x800CCC0E
    Impossibile connettersi al server. Account: 'box.clubnet.tin.it', Server: 'box.clubnet.tin.it', Protocollo: POP3, Porta: 2000, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10060, Numero di errore: 0x800CCC0E
    Impossibile connettersi al server. Account: 'aliceposta.it', Server: 'in.aliceposta.it', Protocollo: POP3, Porta: 995, Protezione (SSL): Sì, Errore socket: 10060, Numero di errore: 0x800CCC0E
    Impossibile connettersi al server. Account: 'pop.tin.it', Server: 'pop.tin.it', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10060, Numero di errore: 0x800CCC0E
    Impossibile connettersi al server. Account: 'pop.gmail.com', Server: 'pop.gmail.com', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10060, Numero di errore: 0x800CCC0E
    Impossibile connettersi al server. Account: 'pop.tele2.it', Server: 'pop.tele2.it', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10061, Numero di errore: 0x800CCC0E
    Impossibile inviare il messaggio. Uno dei destinatari non è stato accettato dal server. L'indirizzo di posta elettronica non accettato è "@katamail.com". Oggetto 'prova', Account: 'popmail.vodafone.it', Server: 'smtp.net.vodafone.it', Protocollo: SMTP, Risposta del server: '550 5.7.1 <..@katamail.com>... Relaying denied. IP name lookup failed [83.225.238.110]', Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore del server: 550, Numero di errore: 0x800CCC79
    Impossibile trovare l'host "popmail.libero.it". Verificare che il nome immesso per il server sia corretto. Account: 'popmail.libero.it', Server: 'popmail.libero.it', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore socket: 11004, Numero di errore: 0x800CCC0D
    Impossibile trovare l'host "pop.tiscali.it". Verificare che il nome immesso per il server sia corretto. Account: 'pop.tiscali.it (1)', Server: 'pop.tiscali.it', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore socket: 11001, Numero di errore: 0x800CCC0D
    Impossibile trovare l'host "POP3". Verificare che il nome immesso per il server sia corretto. Account: 'POP3', Server: 'POP3', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore socket: 11001, Numero di errore: 0x800CCC0D
    Impossibile trovare l'host "SMTP". Verificare che il nome immesso per il server sia corretto. Account: 'HTTP', Server: 'SMTP', Protocollo: SMTP, Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore socket: 11001, Numero di errore: 0x800CCC0D
    Impossibile trovare l'host "smtp". Verificare che il nome immesso per il server sia corretto. Account: 'pop', Server: 'smtp', Protocollo: SMTP, Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore socket: 11001, Numero di errore: 0x800CCC0D
    Il server ha interrotto la connessione in modo inatteso. Ciò potrebbe essere dovuto a problemi relativi al server o alla rete oppure a un lungo periodo di inattività. Account: 'mail.yahoo.it', Server: 'mail.yahoo.it', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10053, Numero di errore: 0x800CCC0F
    Il server ha interrotto la connessione in modo inatteso. Ciò potrebbe essere dovuto a problemi relativi al server o alla rete oppure a un lungo periodo di inattività. Account: 'pop.tiscali.it', Server: 'pop.tiscali.it', Protocollo: SMTP, Porta: 25, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800CCC0F
    Il server ha interrotto la connessione in modo inatteso. Ciò potrebbe essere dovuto a problemi relativi al server o alla rete oppure a un lungo periodo di inattività. Account: 'mbox.caltanet.it', Server: 'mbox.caltanet.it', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10053, Numero di errore: 0x800CCC0F
    Errore dell'attività Hotmail: Cartella:Posta in arrivo Sincronizzazione delle intestazioni. (0x800CCCF0): "Il servizio non è attualmente disponibile. Attendere e riprovare."
    Errore dell'attività Hotmail: Cartella:Posta in arrivo Sincronizzazione delle intestazioni. (0x80070057): "Errore sconosciuto. Salvare il lavoro e riavviare il programma."
    Errore sconosciuto. Protocollo: SMTP, Porta: 0, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800C013E
    Errore sconosciuto. Account: 'in.alice.it', Server: 'in.alice.it', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800C0133
    Your server has unexpectedly terminated the connection. Possible causes for this include server problems, network problems, or a long period of inactivity. Account: 'mail.interfree.it', Server: 'mail.interfree.it', Protocol: SMTP, Port: 25, Secure(SSL): No, Error Number: 0x800CCC0F
    your server has unexpectedly terminated the connection. Possible causes for this include server problems, network problems, or a long period of inactivity. Account: 'mail.interfree.it', Server: 'mail.interfree.it', Protocol: SMTP, Port: 25, Secure(SSL): No, Error Number: 0x800CCC0F
    timeout durante la comunicazione con il server. Account: 'Vasse ufficio', Server: 'in.alice.it', Protocollo: POP3, Porta: 110, Protezione (SSL): No, Numero di errore: 0x800CCC19
    fatal error: Allowed memory size of 8388608 bytes exhausted (tried to allocate 9097 bytes) in /var/www/postadocenti/functions/imap_general.php on line 138
    'wind',Server:'localhost',Protocollo:pop3,Risposta del server:'-ERR delete disabled',Porta:110,Protezione(SSL):no,errore del server:0X800CCC90,Numero di errore:0X800CCC90

    Da Incredimail ad Outlook
    Utilizzavo come programma di posta elettronica Incredimail. Adesso sono tornato ad Outlook in quanto ho un cellulare che voglio sincronizzare (Nokia E90). Su qualche forum mi è stato consigliato di utilizzare il programma di conversione IncrediConvert. Ho provveduto a scaricarlo e questo effettivamente mi trova le cartelle in cui sono contenuti i messaggi di IncrediMail, ma quando clicco sul tasto Esporta mi appare il seguente errore “Unsupported fi le version”. Potete darmi un consiglio per risolvere il problema ?
    Purtroppo IncrediConvert non supporta le nuove versioni di IncrediMail, che crea file in un formato diverso rispetto alle precedenti. Usa piuttosto Incredimail Backup Pro (www.koyotesoft.com/indexEn.html). Dopo avere installato e avviato il software, sulla sinistra, seleziona My incredimail accounts, clicca su Extract to EML, poi sull’account desiderato, seleziona Next e scegli la cartella di destinazione. Alla fine avrai un file in formato Eml, che dovrai semplicemente trascinare all’interno di Outlook, sulla cartella Posta in Arrivo.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    Sezione Firefox/Chrome

     

    Come disabilitare rimuovere GoogleUpdate.exe (Xp,Vista,7,8)
    Se avete installato Chrome, potreste aver notato che un nuovo processo "GoogleUpdate.exe" viene eseguito in background. È possibile controllare utilizzando Task Manager:
    Anche se si Termina questo processo, si avvia prossima volta che usiamo Chrome.
    Premere Start > Esegui e digitare msconfig .
    Ora andiamo sulla finestra Avvio > Togliere la spunta su GoogleUpdate
    Applicare le modifiche e riavviare il sistema
    Subito dopo andare in
    C: \ Documents and Settings \ Administrator \ Impostazioni locali \ Dati applicazioni \ Google \ Update e cancellare GoogleUpdate.exe. 

     

    Chrome: importare ed esportare le password
    Le più recenti versioni di Google Chrome per sistemi operativi Desktop, permettono di accedere ad una utile funzione sperimentale: l'importazione e l'esportazione delle credenziali di accesso ai siti Web. La sua attivazione è semplice e scopriamo come. Aprite Chrome, raggiungete la barra degli indirizzi e digitare l'indirizzo: chrome://flags/#password-import-export e confermare con invio.
    Individuate la voce "Importazione ed esportazione di password" e cambiate il relativo valore da Predefinito a Attiva; infine fate click sul pulsante Riavvia ora per rendere effettive le modifiche. Una volta riavviato il browser potete accedere a un nuovo menu che consente di gestire le credenziali di accesso: selezionate la voce Impostazioni > Mostra Impostazioni Avanzate > Gestisci password, oppure digitate chrome://settings/passwords nella barra degli indirizzi. Per salvare le informazioni fate click sul pulsante Esporta: comparirà una finestra nella quale dovrete indicare il nome e la directory in cui slavare il file csv con i dati di accesso. In maniera analoga, per importare nel browser le credenziali salvate in precedenza, fate click su Importa e indicate la posizione del file. Bisogna sottolineare che il file CSV usato da Chrome è sostanzialmente un file di testo non protetto, ed è perciò facilmente leggibile da chiunque: conservatelo con estrema cura, meglio se in forma cifrata.

     

    Google Chrome dove salva i preferiti?

    Questo file è i preferiti
    \Users\UTENTE\AppData\Local\Google\Chrome\User Data\Default\Bookmarks

     

    Come bloccare un sito web in Google Chrome
    Per bloccare un sito web in Google Chrome, il modo migliore è modificare fileHOSTS, o l'installazione di software firewall. Per modificare il file HOSTS, si prega di seguire i passi di seguito:
    Aprire Esplora risorse, individuare la cartella "C :/ windows/system32/drivers/etc".È anche possibile digitare "C :/ windows/system32/drivers/etc" nella barra degli indirizzi, quindi premere il tasto Invio.
    Fare clic destro sul file "hosts", scegliere "Apri" e aprire il file in Blocco note.
    Nella parte inferiore del documento, aggiungere i numeri "127.0.0.1", seguito da almeno uno spazio, seguito dall'URL del sito Web che si desidera bloccare. Ad esempio, se si desidera bloccare "www.msn.com" dovresti inserire "127.0.0.1 www.msn.com" per farlo. Nota bene: Non inserire "http://" davanti ai nomi dei siti web che si desidera bloccare.
    Salvare il file e riavviare il computer (se si utilizza Windows 7 o Windows Vista, potrebbe essere necessario disporre dell'autorizzazione di Amministratore per salvare il file).
    Alternativa piu` facile e` l'estensione WebsiteBlocker Chrome (https://chrome.google.com/webstore/detail/website-blocker-beta/hclgegipaehbigmbhdpfapmjadbaldib)

     

    Salvataggio dei dati di Firefox
    Per salvare i dati di firefox è possibile farlo con il programma MozBackup scaricabile dal sito: http://mozbackup.jasnapaka.com/
    MozBackup is a simple utility for creating backups of Mozilla Firefox, Mozilla Thunderbird, Mozilla Sunbird, Flock, SeaMonkey, Mozilla Suite, Spicebird, Songbird and Netscape profiles.
    It allows you to backup and restore bookmarks, mail, contacts, history, extensions, passwords, cache etc. It's an easy way to do Firefox backup, Thunderbird backup

    Accedere a siti bloccati senza cambiare DNS (uploaded ecc) - Firefox
    Ho trovato un ottimo modo, facile ed intuitivo per accedere a siti bloccati in Italia come uploaded, rapigator, bitshare, cineblog ecc.
    Cambiare il DNS per molti può essere un problema, oggi invece c'è un add-on per Firefox molto utile. Questo add-on cambierà il vostro IP, vi farà risultare collegato da un altro paese come ad esempio la Russia. Bisognerà installare il plugin Anonymox (https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/anonymox/).  Ora potrete navigare in tutta libertà.

     

    Rimuovere toolbar del browser Chrome, Firefox, IE in un click
    Ogni tanto si tende a installare involontariamente barre degli strumenti e browser add-on che non usiamo mai. In genere queste barre degli strumenti si installano insieme a programmi open source.
    pulire chrome da toolbar
    Queste barre degli strumenti non solo rallentano il vostro browser, ma causa più volte il crash a Chrome , Firefox,Opera,Safari ,IE. Sono brutti da guardare, e talvolta (come nel caso di Vuze Toolbar per Chrome), sono molto difficili da disinstallare.
    Fortunatamente c'e' un ottimo programma chiamato Toolbar Cleaner (http://toolbarcleaner.com/).
    Toolbar Cleaner come suggerisce il nome rimuove le barre degli strumenti da più browser come Internet Explorer, Google Chrome e Firefox con un solo clic e lo fa in modo efficiente.
    Si tratta di un download 748Kb, ed ha bisogno di essere loggato con privilegi di amministratore.

     

    Ottimizzare Firefox 5/6
    Nella barra degli indirizzi di Firefox, digitare about: config. E premere il tasto "Invio" Allora trovare i seguenti valori usando la barra del filtro e modificare con un doppio clic su di esso:
    network.dns.disableIPv6 => true
    network.http.pipelining => true
    network.http.pipelining.maxrequests => 8
    network.http.proxy.pipelining => true
    Quindi, creare un nuovo valore numerico, cliccando col tasto destro e scegliendo successivamente "Nuovo" "Valore numerico", allora.
    Nella finestra che appare, inserire "nglayout.initialpaint.delay." C leccare su OK, quindi digitare 0 e fare clic su OK. Questi miglioramenti consentono più veloce il caricamento delle pagine web in Firefox circa il 25% per me ... Quindi, creare un valore booleano con il "config.trim_on_minimize" nome e assegnare il valore "true". Questa ottimizzazione ottimizza la gestione della memoria in Firefox. Casa, senza che questo hack, Firefox utilizza ~ 70MB di RAM quando viene visualizzato e quando si è molto ridotto. Dopo l'ottimizzazione, non consuma più di ~ 45 MB, e una volta ridotta, più di 8 MB ??~! Basta riavviare FF affinchè queste modifiche abbiano effetto.

     

    Come importare i Segnalibri su una nuova installazione di Firefox
    Come trovare se avete perso i Segnalibri (preferiti) di Firefox senza salvarli, o voleste salvarli perché state per formattare l'hard disk, sappiate che i Segnalibri possono essere recuperati,perché si possono memorizzare automaticamente. Nei sistemi Windows li possimao trovare in queste cartelle (ipotizziamo che l'unità su cui siano installati Windows e Firefox sia C:/):
    Windows 7
    C:\Users\NOMEUTENTE\AppData\Roaming\Mozilla\Firefox\Profiles\XXX.default\bookmarkbackups
    Windows Vista
    C:\Users\NOMEUTENTE\AppData\Roaming\Mozilla\Firefox\Profiles\XXX.default\bookmarkbackups
    Windows Xp
    C:\Documents and Settings\NOMEUTENTE\Dati applicazioni\Mozilla\Firefox\Profiles\XXX.default\bookmarkbackups
    Dove, chiaramente, al posto di NOMEUTENTE ci sarà scritto il nome utente con cui vi identificate sul sistema, e al posto di XXX ci sono numeri e lettere (comunque XXX.default è l'unica cartella dentro "profiles").
    Dentro la cartella "bookmarkbackups" troviamo alcuni file di backup automatici relativi ai nostri segnalibri: a partire dal nome di tali file possiamo capire la data nel quale esso è stato salvato. Ad esempio, un file dal nome "bookmarks-2009-11-30.Json", conterrà i preferiti del 30 novembre 2009.
    Per importare questi su Firefox, non dobbiamo far altro che avviare il browser, poi andiamo su Segnalibri -> Organizza Segnalibri;nella finestra che si è aperta selezioniamo Importa e Salva->Ripristina->Seleziona file, e da qui andiamo nella cartella sopraelencata (a seconda della versione di Windows utilizzata) per selezionare il nostro file.

     

    I problemi del nuovo Flash Player
    Adobe Flash Palyer interferisce spesso con l'apertura delle pagine web di Firefox a volte blocca il caricamento di video ed altri contenuti. Le versioni precedenti non davano problemi, ma è quasi impossibile recuperarle in Rete.
    In molti forum sono stati segnalati malfunzionamenti riconducibili alla versione 11.3 (e superiore) di Flash Player. La maggior parte dei problemi sembra docuta alla modalità protetta introdotta per migliorare la sicurezza durante l'uso di Firefox in ambiente Vista e Windows 7. Questa funzionalità è stata implementata per arginare i rischi d'installazione di malware tramite file con estensione swf. Alcuni problemi di stabilità sarebbero dovuti alla contemporanea presenza del sistema del software Real Player, la cui soluzione richiede di disabilitare il plugin Browser Record seguendo la seguente procedura:
    - Lanciare Real Player e fare click sull'icona nell'angolo superiore sinistro della finestra.
    - Selezionare Preferences
    - Nel pannello sinistro selezionare Download & Recording
    - Rimuovete il segno di spunta dalla voce "Enable Web Download&Recording for these installed browser"
    - Premere Ok per confermare la scelta, chiudere RealPlayer e riavviare
    (OPPURE DISINSTALLARE TOTALMENTE REALPLAYER)
    Se lo stesso problema si presenta anche su macchine dove RealPlayer non è installato...
    - uscire da Firefox e dalla voce Esegui del menu avvio (Start), digitare il comando "firefox.exe - p" seguito da invio per avviare il browser in modalità provvisoria.
    Se anche in modalità provvisoria il malfunzionamento persiste, il problema potrebbe dipendere dall'interazione con un altro plugin. Chiudere Firefox e lanciarlo in modo tradizionale
    - Nel menu Strumenti selezionare la cove Componenti aggiuntivi
    - Nella sezione estensioni impostare tutte le voci su Disattivato
    - Chiudere firefox e rilanciarlo nuovamente
    - Verificare se il malfunzionamento si ripresenta
    - Se così non fosse, riattivare una ad una le estensioni fino ad individuare quella che produce il problema.
    - Se il malfunzionamento persiste anche dopo aver disattivato tutte le estensioni, creare un nuovo profilo utente chiudendo firefox e poi lanciandolo ancora in modalità provvisoria
    - Nella finestra successiva selezionare la voce Crea Profilo, fare click su Prossimo e come nome del nuovo profilo inserire Test. Premere il tasto Fine
    - Selezionare il profilo appena creato e fare su Avvia Firefox. Se il malfunzionamento fosse risolto, ripristinare tutti i valori predefiniti per la configurazione personale.
    Se anche l'operazione di cui al punto precedente non portasse al risultato sperato, disattivare il "Protected Mode" del plugin Flash Player aggiungnedo l'istruzione "ProtectedMode=0" al file mms.cfg nella cartella c:\windows\system32\macromed\flash (per sistemi a 32 bit) o c:\windows\syswow64\macromed\flash (per i sistemi a 64bit) Se il file MMS.CFG non esistesse, lo si dovrebbe creare con blocco note di windows dopo aver chiuso il browser di Mozilla.
    - Per ripristinare il protected mode basterà rimuovere la linea aggiunta al file di configurazione

     

    Trasferimento sicuro e semplice delle password
    Nel gestore password integrato nel browser sono stati salvati i dati di accesso a vari siti web, e sono stati messi al sicuro con una master password. Ora si vorrebbe creare una copia di backup di questi dati, per trasferire le password su un altro pc. Anche la sincronizzazione da password offre una sicurezza solo parziale e non dovrebbe essere utilizzata per una lista di password. Inoltre, questo sistema non crea nemmeno una copia di backup per recuperare le password in caso di problemi al sistema o perdite di dati. Si consiglia invece di creare backup locali dei dati da trasferire poi manualmente. Il componente aggiuntivo gratuito Password Explorer può risolvere questo problema. Il tool è disponibile sul sito https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/password-exporter/. Per installarlo fare click sul pulsante Aggiungi a Firefox nella pagina web, o aprire il file xpi con il browser.Garantire i permessi richiesti facendo click su Instlala adesso, poi riavviare firefox con un click su Riavvia adesso. Il componente aggiuntivo non richiede alcuna ulteriore configurazione e si integra nei menu di Firefox automaticamente. Per aprilo basta semplicemente andare in Strumenti / Opzioni e selezionare la categoria Sicurezza. Nella sezione Password ora si può accedere al componente con il nuovo pulsante Importa / esporta password, poi fare click su esporta password, attivare l'opzione Cifra nomi utente e password per evitare che terzi accedendo al file di esportazione possano rilevare le password in chiaro, e selezionare una cartella di destinazione adeguata, per esempio su chiavetta USB. Si può mantenere il nome generato automaticamente che include la data. Facendo click su salva i dati vengono salvati in un file xml. L'importazione di file precedentemente messi al sicuro avviene nello stesso modo. Ci sono due ulteriori pulsanti che possono essere usati per esportare le liste delle eccezioni, ovvero di quei siti web per cui la password non verrà salvata.

    Account multipli
    Una delle funzioni "nascoste" di Firefox che possiamo usare sia per fare esperimenti, sia per una gestione migliore delle risorse, è la gestione dei profili multipli. Normalmente quando lanciamo il browser questo si apre direttamente, tuttavia è ossibile configurarlo in modo che all'avvio ci venga richiesto quale profilo utilizzare all'avvio. Per farlo dobbiamo solo lanciare Firefox da linea di comando, aggiungendo il parametro -p che evoca il profile manager. Quindi con il comando firefox.exe -p avremo accesso alla finestra di configurazione dei profili, con la quale possiamo anche decidere se utilizzare sempre lo stesso o scegliere un'altro profilo all'avvio. Ogni profilo è completamente indipendente dagli altri e può avere preferiti, opzioni ed estensioni diverse.

    Scaricare le playlist di youtube
    Esiste un'estensione di Firefox, chiamata BYTubeD che consente di scaricare le playlist di Youtube e tutti i video in esse inclusi, con un semplice click. Per usare questa estensione dovrai installare prima il browser Firefox. Dopo aver installato l'estensione (http://msram.github.io/bytubed - http://browsers-addon.blogspot.com/2013/07/download-youtube-playlists-bulk-videos-bytubed-firefox.html) e riavviato il browser, collegati a youtube e carica la pagina della playlist che desideri scaricare. Clicca col tasto destro del mouse in un punto vuoto della pagina e seleziona la voce BYTubeD dal menu contestuale che appare: verrà così visualizzata una finestra in cui dovrai spuntare il formato scelto per i video che saranno scaricati (FLV o MP4) e cliccare su Browse per scegliere la cartella di destinazione. Seleziona quindi tutti i video (premendo e tenendo premuto CTRL mentre li selezioni, opura usando la combinazione di tasti CTRL+A) e premi il pulsante Start per avviare il download.

     

    Bloccare siti web con Firefox
    Quello che voglio fare in questo articolo, oggi, è indicarvi un'altra ulteriore soluzione per bloccare siti. Stavolta bloccheremo i siti con il famoso e sempre più amato browser FIREFOX. Come fare a bloccare siti WEB con FIREFOX ? Semplice, installando un add-on gratuito per questo browser. Sappiamo benissimo che la forza di FIREFOX è nell'enorme numero di adds-on e plugs-in installabili gratuitamente e che ci permettono di fare mille cose.
    Vedo ora di parlare di BLOCK SITE, l'add-on che ci permetterà il blocco di siti a nostra discrezione. Cosa permette di fare ? :
    Permette la creazione di una lista infinita di indirizzi WEB da bloccare.
    Permette la successiva rimozione di url inseriti.
    Permette la disabilitazione di tutti i link che nel WEB puntano al sito bloccato.
    Permette la creazione di white list e black list.
    Ma vediamo di spiegare come funziona. Il funzionamento è simile alla modifica del file "hosts". Una volta scaricato l'add-on, installatelo e riavviate FIREFOX. Dal menù del browser scegliete la voce "Strumenti" e dal menù a cascata che si apre scegliete "Componenti aggiuntivi". Trovate l'estensione BLOCK SITE e cliccate su "Opzioni". A questo punto potete iniziare ad inserire i siti che volete bloccare scrivendo il link completo di "http://". Potete creare una "White list" cioè un'insieme di indirizzi di siti sicuri o una "Black list" contenente tutti siti da bloccare. Inoltre potete creare una password per accedere a BLOCK SITE, in modo che nessun altro possa modificare i dati inseriti.
    Vi ricordo che potete selezionare un sito e rimuoverlo molto velocemente dalla lista dei siti da bloccare. Certo, questo sistema può ritornare utile per applicare filtri per bambini anche se, basterebbe visitare i siti con Internet Explorer per accedervi tranquillamente. Infatti questa è un'estensione esclusivamente da utilizzare per FIREFOX. Se i vostri bambini sono piccoli e volete impedire l'accesso a siti con contenuti per adulti, allora create piano piano una lista di siti che non volete far visitare con l'uso di questo plug-in.
    Intanto l'add-on BLOCK SITE potete scaricarlo gratuitamente a questo indirizzo (https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/3145).
    Bloccare siti web con FIREFOX non è stato mai così semplice.

     

    Come avviare il browser Firefox in modalità provvisoria.
    Nella parte superiore della finestra di Firefox clicca sul pulsante "Firefox" e successivamente sul menù "Aiuto". Da qui seleziona la voce "Riavvia disattivando i componenti aggiuntivi...".
    Al riavvio di Firefox verrà mostrata la finestra di dialogo della modalità provvisoria.
    In alternativa, è possibile anche avviare Firefox in modalità provvisoria tenendo premuto il tasto Maiusc mentre si avvia Firefox.

     

    Salvataggio dati
    Per salvare manualmente le impostazioni e le e-mail ricevute e i parametri dei programmi della serie Mozilla, possiamo utilizzare il programma MozBackup (http://mozbackup.jasnapaka.com). Dopo aver installato l'applicazione, seguiamo le istruzioni a schermo (backup o ripristino). Selezioniamo il programma di cui desideriamo effettuare il salvataggio delle impostazioni (Thunderbird, Firefox, Netscape e Mozilla) e proseguiamo. Scegliamo il profilo da salvare.

    Eliminare segnalibri salvati in Firefox.
    Con Firefox aperto eseguire la combinazione tasti CTRL+SHIFT+b che servirà ad aprire la libreria.
    Con le frecce verticali selezionare "menu segnalibri", quindi, due volte Tab, ci si troverà su un elenco ad albero, che potrà essere consultato con le frecce.
    Una volta trovata la cartella che i interessa, ancora Tab e ci si ritroverà sull'elenco dei preferiti, contenuti in quella cartella.
    Con le frecce verticali, cercare il preferito che si vuole eliminare, quindi premere il tasto applicazioni e dare invio su "elimina".
    Se non vi sono cartelle, si visualizzerà direttamente l'elenco dei preferiti. Scegliere il preferito da eliminare, premere il tasto applicazioni, scendere con le frecce verticali su Elimina e premere invio

     

    Alcune interessanti estensioni per Firefox.
    Di seguito verranno elencate alcune estensioni per Firefox, molto interessanti.

    1. google customyze: consente di personalizzare la home page di google in numerose parti, le cose più interessanti sono la possibilità di eliminare i collegamenti sponsorizzati ed inserire del link che consentono di effettuare la ricerca con altri motori.
    2. pdf download: consente di risolvere tutti i problemi di visualizzazione dei pdf all'interno del browser, sono pienamente accessibili e quando si clicca su un link si può scegliere se scaricarlo aprirlo come pdf o come html, nelle impostazioni sono personalizzabili molti aspetti come se deve essere aperto in una nuova finestra od in un nuovo tab ecc.
    3. ie tab: consente di aprire la pagina web che si sta visualizzando, con il browser Internet Explorer.
    4. il pacchetto vidalia con il plug-in per Firefox: esso consente di utilizzare il proxy tor per anonimizare la propria navigazione. si installa ed è tutto autoconfigurato, basterà connettersi alla rete tor dalla system tray, più a lungo resta su connected migliore è la performance di navigazione, tuttavia per navigare anonimizzati oltre ad essere connessi alla rete tor bisogna dare un click di sinistro sul tor Button nella barra di stato di Firefox. occhio che nelle impostazioni è possibile mettere l'etichetta e togliere l'icona.
    5. tweack network setting: ottimizza la gestione delle pagine web da parte di Firefox. dovrebbe aumentare la velocità di caricamento delle pagine ma non ho ancora capito se effettivamente ci sono apprezzabili differenze.
    6. downTheMall! - un download manager come plug-in in Firefox.
    7. noScript: pacchetto complementare a vidalia che completa la navigazione sicura. consente di impedire l'esecuzione di jawascript e simili, se la visualizzazione della pagina viene pregiudicata è possibile permettere temporaneamente l'esecuzione. il plug-in consente di utilizzare White e Black list.
    8. Babelfish : sfrutta il traduttore di google si imposta nelle preferenze lingua di origine e destinazione e trovandoti sulla pagina con il tasto desto puoi dire di tradurre. sicuramente questa estensione aumenta la sicurezza in caso di tentativi di geolocalizzazione del navigante, ma tutto dipende dal suo utilizzo. Sicuramente si è al sicuro se qualcuno intende intercettare i siti visitati dall’utente. Ecco il link diretto per il download: https://www.torproject.org/dist/vidalia-bundles/vidalia-bundle-0.2.0.34-0.1.10.exe

    è pienamente gestibile, dalla system tray connetti il PC alla rete tor secondo questa procedura:
    insert+f11, posizionarsi su tor network pulsante ed invio, si apre menu contestuale e scegli connect. una volta connesso da dentro Firefox sulla barra di stato ci sarà un pulsante che se cliccato di sinistro con cursore jaws (alternativa la combinazione control+f2) dice a Firefox di navigare attraverso il network tor. Molto semplice! In merito all’installazione scegli installazione full. nelle opzioni poi magari attivi l'etichetta e disattivi l'icona che per noi in una navigazione con cursore Jaws è molto più comoda e lasciare invariate tutte le altre impostazioni.
    Al posto di IETab io consiglio di provare anche IEView, che fa quasi la stessa cosa ma che può risultare preferibile.
    Customize Google è effettivamente ottimo, soprattutto accoppiato con ADblock Plus.
    Ottimo anche babelfish, molto simile a GTranslate, che si appoggia sempre agli stessi servizi.
    AdBlock Filterset.G Updater, si integra con AdBlock plus, [ consente l'aggiornamento periodico ed automatico di un set di regole di esclusione preconfezionato, in grado di filtrare la maggior parte dei contenuti pubblicitari online.
    Illimitux ,Rimuove i limiti imposti dalle piattaforme di streaming (MegaVideo, MegaUpload, Rapidshare.
    Oltre a Navigational Sounds, Per chi ama i suoni, così per animare un po’ Firefox, consiglio PopupSound: Riproduce un suono quando viene bloccata una finestra popup, e non solo.
    WOT: usufruendo delle migliori blacklist e del contributo degli utenti, questa estensione protegge il computer da virus, spyware, adware ed altre minacce rintracciabili su siti web poco raccomandabili.
    Stealther: se avete intenzione di navigare spesso sul web senza lasciare tracce (cookie, cronologia, ecc.), provate questa estensione.
    TrackMeNot: se siete tanto paranoici da temere il “tracciamento” delle ricerche che effettuate sul web, installate questo componente aggiuntivo nel vostro Firefox.
    Easy YouTube Video Downloader, è una estensione che si integra nella pagina di YouTube. Dopo aver installato il plugin a fianco di ogni video compariranno tre link. Uno per scaricare il video in formato 3gp, l'altro in formato Mp4 e l'ultimo per scaricare direttamente in alta risoluzione HD, quando possibile. Il suo nome è YouTube2MP3: Consiste, facile immaginarlo: una scritta “Convert Download as MP3” verrà situata nel riquadro contenente le informazioni sul video. Ad estensione installata tutto quello che si deve fare per ottenere il proprio brano in formato MP3 da un qualsiasi video di YouTube è dare l’invio sulla voce appena citata, attendere qualche istante affinché i server del servizio Video2MP3 elaborino quanto commissionatogli ed attendere che termini il download.
    SkipScreen: elimina i tempi di attesa di numerosi siti come per esempio Rapidshare.
    Per FasterFox, che non è su Firefox addons, ma su sito diverso è una versione modificata per essere compatibile anche con Firefox 3. Ecco il sito di riferimento: http://fasterfox.mozdev.org/ trovi il link install fasterfox 2.0.0, è quello che ti interessa, credo...
    Accedendo alle sue opzioni, ti consiglio di spostarti fra una pagina e l'altra con ctrl+tab, non con le frecce una volta sul titolo della pagina, altrimenti perdi molte cose interessanti! Fasterfox 2.0.0 non può essere installato perché incompatibile con Firefox 3.0.10. Però ecco un Plugin per Firefox 3: Fasterfox: ecco da dove eseguire il download: http://www.snapdrive.net/files/468801/pubblica/fasterfox-2.0.0-fx_modded_fx.rar scompattare, ed installare il plugin da apri file in firefox, CTRL+O.

     

    Nascondere l’IP per mantenere la privacy
    Quando mi connetto ad Internet dall’ufficio vorrei che il mio IP fosse nascosto, per evitare problemi di privacy, ed impedire che qualche hacker possa accedere al mio computer e prelevare i dati dei miei clienti. Esiste qualche metodo poco complesso per mascherare l’IP? Ho cercato sul Web ma le tecniche da molti consigliate sono pensate solo per utenti esperti.
    È possibile nascondere il proprio IP anche senza essere sistemisti esperti! Utilizzando l’applicazione Tor (http://tor.eff.org), che integra anche i programmi Vidalia e Privoxy, il suo IP ed i dati del tuo computer saranno al sicuro durante la
    navigazione sul Web. Dopo avere scaricato ed installato il programma segui queste procedure: se usi Firefox come browser, installi lo strumento Torbutton
    (https://addons.mozilla.org/it/firefox/downloads/file/18459/torbutton-1.0.4.01-fx+tb.xpi), che configurerà in modo automatico il browser per l’utilizzo di Tor. Se invece usi Internet Explorer, vai su Strumenti\Opzioni Internet e seleziona la tab Connessioni. A questo punto, se utilizzi una connessione LAN (cablata o wireless con router) facci click su Impostazione LAN, metti un segno di spunta sull’opzione Utilizza un server proxy per le connessioni LAN e immetti sulla casella Indirizzo la voce localhost e su Porta il numero 8118. Se usi Internet Explorer tramite connessione remota, la procedura è identica a quella appena descritta. Va ricordato che Tor, pur essendo molto efficiente nel mascherare l’IP, viene bloccato facilmente da alcune applicazioni Java che funzionano quando la Virtual Machine è attiva.

     

    Le scorciatoie da tastiera per Mozilla Firefox
    Non tutti sanno che Mozilla Firefox dispone di moltissime combinazioni da tastiera e grazie ad esse è possibile rendere alcune operazioni molto più semplici, anche legate alla navigazione su internet.
    L'unico neo è che bisogna ricordarsi a memoria di queste combinazioni associate ai vari comandi. In ogni caso ecco una nutrita lista:
    CTRL L: sposta il cursore nella barra degli indirizzi;
    CTRL K: sposta il cursore nella barra di ricerca;
    CTRL freccia su/giù: questa combinazione permette di scorrere i motori di ricerca nella searchbar;
    CTRL +/-: permette di incrementare e decrementare lo zoom di una pagina. Tuttavia non funziona con le pagine create con Adobe Flash;
    CTRL 0: imposta le dimensioni predefinite della pagina;
    CTRL T: apre direttamente una nuova scheda...
    ALT INVIO: se premete questa combinazione dalla barra degli indirizzi (o dalla barra di ricerca) si aprirà direttamente il link digitato o la pagina dei risultati in una nuova scheda;
    CTRL W: chiude la scheda evidenziata in quel momento;
    CTRL SHIFT T: recupera l’ultima scheda chiusa (modalità disponibile solo dalla versione 2.0 di Firefox);
    CTRL num: “num” sta per un numero compreso fra 1 e 9. Questo comando consente di selezionare le varie schede aperte;
    CTRL B: apre i segnalibri nella sidebar laterale;
    CTRL D: aggiunge la pagina corrente ai segnalibri;
    CTRL SHIFT D: salva le schede aperte in una cartella nei segnalibri. Ma non solo: può essere anche utilizzato come salvataggio di sessione.
    ALT Z: permette di aprire i feed RSS nella sidebar (è necessaria però l’installazione di Sage);
    CTRL U: visualizza il codice sorgente della pagina Web dove state navigando;
    ALT <-/->: utile per tornare indietro/avanzare nella cronologia della scheda aperta;
    F7: navigazione a cursore nel testo della pagina;
    CTRL SHIFT CANC: permette di eliminare i dati personali, ovvero la cronologia navigazione, la cronologia dei download, i dati salvati nei moduli e cronologia ricerche, la cache, i cookies, le password salvate e le sessioni autenticate.
    È possibile anche cercare nel testo di una pagina web. Si può usare CTRL F e utilizzare i tasti "/" e "!" per cercare rispettivamente nel testo e nei link.
    Oltre a questi comandi, Firefox permette anche di usare alcune scorciatoie con mouse e tastiera:
    CTRL seguito da un clic sul tasto sinistro del mouse: apre il link in nuova scheda (è possibile anche utilizzare il clic della rotellina del mouse);
    CTRL rotellina: aumenta/decrementa la dimensione dei caratteri della pagina (funziona anche con Internet Explorer 7).
    ALT SHIFT rotellina: consente di navigare nella cronologia avanti/indietro della scheda aperta (funziona anche con Internet Explorer 7).

    Segnalibri o Preferiti di Firefox
    c:\documents and settings\[utente]\dati applicazioni\mozilla\firefox\profiles\[numerocasuale.default]bookmarks.html

     

    Apertura contemporanea di più pagine web all'avvio
    Quando si attiva la connessione a internet per abitudine si visita un certo numero di siti web, che sono sempre gli stessi. Si vorrebbe che l'apertura di queste pagine avvenisse automaticamente all'avvio del browser. Firefox permette, così come Opera, di aprire automaticamente una serie di pagine Web in schede (tab) separate). Per la configurazione, aprire il menù Strumenti - Opzioni e fare clic sull'icona Generale. Nella sezione Pagina iniziale solitamente s'inserisce un solo indirizzo nell'apposito campo; ma in effetti è possibile inserire anche gli indirizzi di diverse pagine Web: è sufficiente separare le varie url con il carattere pipe ( | ). Confermare con un clic su OK: dal successivo avvio del browser verranno aperte tutte le pagine desiderate.

     

    Installare le estensioni per Firefox (https://addons.mozilla.org/firefox/extensions/)
    - Un browser modulare
    Mozilla Firefox si basa su una architettura modulare che permette l'aggiunta di nuove funzioni tramite l'uso delle estensioni, piccoli plug-in che perfezionano o implementano nuove caratteristiche al browser mantenendone velocità e leggerezza. Chiunque abbia bisogno di nuove funzionalità può scaricare o creare l'estensione più appropriata, ad esempio per la lettura dei feed RSS, per la validazione veloce di una pagina web o per le notifiche della posta in arrivo di GMail.
    - Scaricare e installare un'estensione
    È possibile scaricare ed installare numerose estensioni da Mozilla Update (https://addons.mozilla.org/firefox/extensions/) ma è facile trovarne di numerose attraverso una ricerca in Internet.
    Solitamente facendo clic su un collegamento per scaricare una estensione, Firefox visualizza una finestra di dialogo nella quale viene richiesto il permesso per eseguire l'installazione. Si ha a questo punto la possibilità di scegliere se permettere l'operazione o annullare il processo.
    Per ogni estensione è presente un collegamento per l'installazione all'interno della pagina dell'estensione stessa. Se JavaScript non è stato disabilitato sul proprio browser, facendo clic su questo collegamento l'estensione verrà automaticamente installata.
    - Disinstallare un'estensione
    Nel caso si desideri rimuovere un'estensione da Firefox, selezionare Strumenti > Estensioni per aprirne la gestione al cui interno è possibile selezionare il plug-in che si vuole eliminare, facendo clic sul pulsante "disinstalla" o tramite il tasto destro del mouse, le modifiche saranno applicate al successivo riavvio del browser.
    - Aggiornare le estensioni
    Se si desidera controllare la presenza di nuovi aggiornamenti per le estensioni installate, selezionare Strumenti > Estensioni per aprirne la Gestione.
    Nella Gestione Estensioni, Firefox visualizza il pulsante "Aggiorna adesso" cliccando verrà effettuata una ricerca per le estensioni installate. L'eventuale presenza di nuove versioni verrà caricata cliccando sul pulsante relativo all'estensione.
    Come impostazione predefinita, Firefox controllerà periodicamente ed avviserà della presenza di nuove versioni delle estensioni installate. È possibile modificare questa impostazione nella sezione aggiornamenti del pannello "Avanzate" all'interno delle "Opzioni Preferenze". Gli aggiornamenti possono essere cercati anche manualmente facendo clic sul pulsante "Controlla adesso".

    Dove sono i bookmarks di Firefox
    Il percorso dovrebbe essere il seguente:
    C:\Documents and Settings\<nomeutente>\Dati applicazioni\Mozilla\Firefox\Profiles\<codicealfanumerico>.Utente predefinito
    Il file è il seguente: bookmarks.html

    Trucchi Firefox
    Cerca le seguenti stringhe e modifica i valori come riportano qui sotto:
    network.http.max-connections = 64
    network.http.max-connections-per-server= 20
    network.http.max-persistent-connections-per-server= 10
    network.http.pipelining = true
    network.http.pipelining.maxrequests = 100 or 200 (choose one)
    nglayout.initialpaint.delay = 0
    network.http.request.max-start-delay = 0
    Se nglayout.initialpaint.delay non esiste, tasto destro, new integer (versione inglese di Firefox).
    Facoltativi:
    network.http.max-persistent-connections-per-proxy = 10
    network.http.proxy.pipelining = true
    network.http.proxy.version = 1.0
    Chiudi Firefox e riaprilo nuovamente affinchè le modifiche abbiano effetto.
    Per una navigazione ancora più veloce degli autosurf puoi disattivare il caricamento delle immagini: vai nel menu Tools --> Options --> Web Features e togli il segno di spunta dalla casella Load Images.

     

    Estendere le funzioni di firefox
    Per installare i plug in: trascinare con il mouse il plugin desiderato nella finestra Estensioni; dopo il riavvio del browser si potrà utilizzare l'estensione.
    Links vari dove scaricare più di 250 plugin:
    http://update.mozilla.org
    http://exensionroom.mozdev.org
    http://www.sourceforge.net

    FireTune: http://www.totalidea.com/freestuff4.htm
    AdBlock (blocca i banner pubblicitari): http://adblock.mozdev.org
    Accountex (Export/Import account settings): http://accountex.mozdev.org/
    Backup: http://mozbackup.jasnapaka.com
    Cookie Culler (Gestisce i cookies di Firefox): http://cookieculler.moxdev.org
    Thunderbird (Client di posta): http://www.mozilla.org/products/thunderbird/
    Secure Password Generator (Crea password sicure): http://jgillick.nettripper.com/securepassword
    Sunbird (Calendario e gestione dell'agenda degli appuntamenti): http://www.mozilla.org/projects/calendar/sunbird.html

    Turbo Firefox
    Da quando è uscito Firefox continua imperterrito a rodere quote di mercato che prima appartenevano ad Internet Explorer.
    Ecco qualche tips per migliorarne ulteriormente le prestazioni.
    ATTENZIONE: Queste opzioni sono disabilitate di default perchè in rari casi hanno portato ad errori di visualizzazione delle pagine visitate.
    Abilitare il Pipelining
    Aprite Firefox, nella barra degli indirizzi scrivete
    about:config
    e premete invio
    cercate la stringa
    network.http.pipelining
    cliccateci sopra due volte per cambiare il valore da false a true.
    Cercate la stringa
    network.http.pipelining.maxrequests
    cliccateci sopra due volte e portate il valore da 8 a 34.
    Abilitare il Turbo:
    cercate la stringa
    browser:turbo.enabled
    cliccateci sopra due volte per cambiare il valore da false a true.
    Per attivare le modifiche dovrete chiudere e riaprire Firefox.

    Rendere Firefox più veloce: ecco i trucchi 
    Eccovi una serie di interessanti trucchi per velocizzare la navigazione tramite Firefox
    1. cliccate col tasto destro in un qualsiasi punto della pagina: si aprirà un menù da cui dovrete selezionare "Nuovo" e poi "Intero" ("New" e "Integer" per chi ha l'edizione inglese"). Inserite "nglayout.initialpaint.delay" e settate il valore a "0". Questo valore è la quantità di tempo che il browser aspetta prima di agire quando riceve un'informazione.
    2. basta cliccare due volte sulla voce desiderata per configurarla:
    "network.http.pipelining" --> "true"
    "network.http.proxy.pipelining" --> "true"
    "network.http.pipelining.maxrequests" configurare questa voce a 30. E' il numero massimo delle richieste. Se avete problemi di eccessivo uso delle risorse del PC, provate un numero più basso.
    3. digitate "about:config" nella barra degli indirizzi e cercate le seguenti voci:
    network.http.pipelining network.http.proxy.pipelining network.http.pipelining.maxrequests
    Normalmente il browser esegue una richiesta a una pagina web alla volta. ABilitando il pipelining ne potrà fare diverse contemporaneamente

    Parsing/Rendering Preferences:
    Warning: these options actually exist for internal fine-tuning and debugging purposes and are not meant to be changed by the normal user. They are kind of Voodoo to anyone not intimately familiar with Gecko, because they are not explained anywhere outside of the source.
    The default values are as optimized as possible for a wide range of different connection types and system speeds. Experimenting with some of the values might improve perceived rendering speed by forcing Gecko to show page contents earlier, but might also have a reverse influence on total page load times. Test thoroughly on your system, as far as it is possible.

    nglayout.initialpaint.delay

    content.notify.ontimer

    content.notify.interval

    content.notify.backoffcount

    Even more Voodoo:
    content.switch.threshold

    content.maxtextrun

    content.interrupt.parsing

    content.max.tokenizing.time

    HTTP Connection Preferences:
    These options control the number of opened HTTP connections. If you raise them, do it reasonably. Changes like these are at least partly responsible for the infamous /. effect.
    network.http.max-persistent-connections-per-server

    network.http.max-persistent-connections-per-proxy

    network.http.max-connections-per-server

    network.http.max-connections

    HTTP Pipelining Preferences:
    Pipelining is a HTTP/1.1 feature that speeds up transfers by requesting several objects at once without waiting for a response first. More info...
    network.http.pipelining

    network.http.proxy.pipelining

    network.http.pipelining.maxrequests

    network.http.pipelining.firstrequest

    Useful Cache Preferences:
    browser.cache.memory.capacity

    browser.cache.disk.capacity

    browser.cache.disk_cache_ssl

    browser.cache.disk.parent_directory

    Useful Miscellanous Preferences:
    browser.xul.error_pages.enabled

    plugin.expose_full_path

    signed.applets.codebase_principal_support

    Changing these preferences can either be done by user.js or by about:config. The most comprehensive collection of preferences including descriptions can be found here (http://preferential.mozdev.org/preferences.html).
    Testing the options that influence rendering speed and total page load time isn't easy for normal users.
    One possible method is to locally save a large page and then load it from disk, measuring time by a JavaScript onload handler or with a stopwatch.
    Aother method is to use an online speed tester like http://www.numion.com/stopwatch.
    Neither of these methods will lead to results that are comparable among different connections and systems. Further suggestions or example pages are most welcome.
    Finally, here are the values I use at the moment on dialup and a fast machine (AthlonXP @ 2GHz) for the set of preferences in this post:
    browser.cache.memory.capacity : 65536
    browser.cache.disk_cache_ssl : true
    browser.xul.error_pages.enabled : true
    content.interrupt.parsing : true
    content.max.tokenizing.time : 3000000
    content.maxtextrun : 8191
    content.notify.backoffcount : 5
    content.notify.interval : 750000
    content.notify.ontimer : true
    content.switch.threshold : 750000
    network.http.max-connections : 32
    network.http.max-connections-per-server : 8
    network.http.max-persistent-connections-per-proxy : 8
    network.http.max-persistent-connections-per-server : 4
    network.http.pipelining : true
    network.http.pipelining.maxrequests : 8
    network.http.proxy.pipelining : true
    nglayout.initialpaint.delay : 750
    plugin.expose_full_path : true
    signed.applets.codebase_principal_support : true
    As an example, these settings locally render scragz' table test in an average of about 2.4 seconds compared to an average of about 3.4 seconds with Firefox' default settings on my system, that's an improvement of almost 30% in this specific test, while starting rendering earlier than with the default settings. For more info on this see scragz' original post.

    here are the above settings to copy/paste into user.js:

    Code:
    user_pref("browser.cache.memory.capacity", 65536);
    user_pref("browser.cache.disk_cache_ssl", true);
    user_pref("browser.xul.error_pages.enabled", true);
    user_pref("content.interrupt.parsing", true);
    user_pref("content.max.tokenizing.time", 3000000);
    user_pref("content.maxtextrun", 8191);
    user_pref("content.notify.backoffcount", 5);
    user_pref("content.notify.interval", 750000);
    user_pref("content.notify.ontimer", true);
    user_pref("content.switch.threshold", 750000);
    user_pref("network.http.max-connections", 32);
    user_pref("network.http.max-connections-per-server", 8);
    user_pref("network.http.max-persistent-connections-per-proxy", 8);
    user_pref("network.http.max-persistent-connections-per-server", 4);
    user_pref("network.http.pipelining", true);
    user_pref("network.http.pipelining.maxrequests", 8);
    user_pref("network.http.proxy.pipelining", true);
    user_pref("nglayout.initialpaint.delay", 750);
    user_pref("plugin.expose_full_path", true);
    user_pref("signed.applets.codebase_principal_support", true);
    CaptnBlack13 wrote:
    Also, don't know if it improves speed any or not , but I disable image placeholders, makes things look better while loading, to me anyway.
    The setting for it is: user_pref("browser.display.show_image_placeholders", false);

    I use that pref, too, but I didn't include it here because it's more of a cosmetic thing because it halfway emulates the way IE shows pictures while loading, which makes it look faster to some people (including you and me), but it has the slight disadvantage that it also doesn't show a "broken image indicator" when a picture can't be loaded correctly. Anyway, here we go:
    browser.display.show_image_placeholders

    user.js wrote:
    // Stop reusing active windows:
    user_pref("advanced.system.supportDDEExec", false);
    // This one makes a huge difference. Last value in milliseconds (default is 250)
    user_pref("nglayout.initialpaint.delay", 0);
    // Enable pipelining:
    user_pref("network.http.pipelining", true);
    user_pref("network.http.pipelining.maxrequests", 4);
    user_pref("network.http.max-connections", 128);
    user_pref("network.http.max-connections-per-server", 4Cool;
    user_pref("network.http.max-persistent-connections-per-proxy", 24);
    user_pref("network.http.max-persistent-connections-per-server", 12);
    // Specify the amount of memory cache:
    // -1 = determine dynamically (default), 0 = none, n = memory capacity in kilobytes
    user_pref("browser.cache.memory.capacity", 4096);
    // Change language to Finnish (default is "en, en-us")
    user_pref("intl.accept_languages", "fi, en, en-us");
    // disable target="_blank" (open in same window):
    user_pref("browser.block.target_new_window", true);

    OK, let's go:

    sygpro wrote:
    user_pref("network.http.pipelining.maxrequests", 4);

    Try with 8.

    sygpro wrote:
    user_pref("network.http.max-connections", 128);
    user_pref("network.http.max-connections-per-server", 48);
    user_pref("network.http.max-persistent-connections-per-proxy", 24);
    user_pref("network.http.max-persistent-connections-per-server", 12);

    These are a little high. When you use Pipelining, you probably don't need that many connections. Think of the servers you're pounding ;)

    sygpro wrote:
    user_pref("browser.cache.memory.capacity", 4096);

    How much RAM do you have, or more precisely, how much RAM do you have to spare? I'd try to set this higher (as long as you don't edit large graphics in Photoshop while surfing) or leave it on the default.

    sygpro wrote:
    What would be best tunings for FF when usings 512 ADSL?

    That's hard to answer, it depends on your general system speed, too.
    I'd start with the following settings:

    Code:
    user_pref("browser.cache.disk_cache_ssl", true);
    user_pref("content.max.tokenizing.time", 2250000);
    user_pref("content.notify.backoffcount", 5);
    user_pref("content.notify.interval", 750000);
    user_pref("content.notify.ontimer", true);
    user_pref("content.switch.threshold", 750000);
    user_pref("nglayout.initialpaint.delay", 750);

    According to ghola, another user who tried this with DSL, this is what gave him the best results. If you don't see an improvement, either play with them until satisfied or just remove the preferences starting with "content." from your user.js and prefs.js without Firefox running to set them back to their defaults.

    sygpro wrote:
    Is it possible to make links which opens to new window, open to new tab without tabbrowser extension? I don't like it a lot, and I read something that one line in user.js and tabbrowser preferences could do the same. But what it didn't say is that will page then open to new tab, if link is for example in mail program, not in browser?

    It probably won't. The closest you can get is with this:

    Code:
    user_pref("browser.block.target_new_window", true);
    user_pref("browser.tabs.opentabfor.middleclick", true);
    user_pref("browser.tabs.opentabfor.urlbar", true);

    True Single Window Mode is at the moment only possible with Tabbrowser Extensions or Tabbrowser Preferences.

    sygpro wrote:
    And what if I chance my user.js a lot from what is now, do I have to do any changes to prefs.js?

    As said above, just remove the settings you don't want any longer from user.js and prefs.js to reset them.
    Here's the user.js I use at the moment:

    Code:
    user_pref("browser.blink_allowed", true);
    user_pref("browser.cache.memory.capacity", 65536);
    user_pref("browser.cache.disk_cache_ssl", true);
    user_pref("browser.chrome.load_toolbar_icons", 2);
    user_pref("browser.display.enable_marquee", true);
    user_pref("browser.display.screen_resolution", 81);
    user_pref("browser.display.show_image_placeholders", false);
    user_pref("browser.related.enabled", false);
    user_pref("browser.urlbar.clickSelectsAll", true);
    user_pref("browser.xul.error_pages.enabled", true);
    user_pref("clipboard.autocopy", true);
    user_pref("content.interrupt.parsing", true);
    user_pref("content.max.tokenizing.time", 2250000);
    user_pref("content.maxtextrun", 8191);
    user_pref("content.notify.backoffcount", 5);
    user_pref("content.notify.interval", 750000);
    user_pref("content.notify.ontimer", true);
    user_pref("content.switch.threshold", 750000);
    user_pref("dom.allow_scripts_to_close_windows", false);
    user_pref("dom.disable_image_src_set", false);
    user_pref("dom.disable_open_click_delay", 1000);
    user_pref("dom.disable_open_during_load", true);
    user_pref("dom.disable_window_flip", true);
    user_pref("dom.disable_window_move_resize", true);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.close", true);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.directories", false);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.location", false);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.menubar", true);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.minimizable", true);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.personalbar", true);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.resizable", true);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.scrollbars", true);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.status", true);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.titlebar", true);
    user_pref("dom.disable_window_open_feature.toolbar", true);
    user_pref("dom.disable_window_status_change", true);
    user_pref("editor.singleLine.pasteNewlines", 0);
    user_pref("inspector.blink.border-color", "#CC0000")
    user_pref("inspector.blink.border-width", 1);
    user_pref("inspector.blink.duration", 2000);
    user_pref("inspector.blink.invert", false);
    user_pref("inspector.blink.on", true);
    user_pref("inspector.blink.speed", 200);
    user_pref("inspector.dom.showAnon", true);
    user_pref("inspector.dom.showWhitespaceNodes", true);
    user_pref("layout.word_select.eat_space_to_next_word", false);
    user_pref("layout.word_select.stop_at_punctuation", false);
    user_pref("layout.xml.prettyprint", true);
    user_pref("middlemouse.contentLoadURL", false);
    user_pref("middlemouse.paste", true);
    user_pref("middlemouse.scrollbarPosition", true);
    user_pref("mousewheel.withcontrolkey.action", 1);
    user_pref("mousewheel.withnokey.numlines", 10);
    user_pref("mousewheel.withnokey.sysnumlines", false);
    user_pref("mousewheel.withshiftkey.action", 3);
    user_pref("network.http.max-connections", 32);
    user_pref("network.http.max-connections-per-server", 8);
    user_pref("network.http.max-persistent-connections-per-proxy", 8);
    user_pref("network.http.max-persistent-connections-per-server", 4);
    user_pref("network.http.pipelining", true);
    user_pref("network.http.pipelining.maxrequests", 8);
    user_pref("network.http.proxy.pipelining", true);
    user_pref("nglayout.initialpaint.delay", 750);
    user_pref("plugin.expose_full_path", true);
    user_pref("plugin.scan.Acrobat", "6.0");
    user_pref("security.warn_entering_secure", false);
    user_pref("security.warn_entering_weak", true);
    user_pref("security.warn_leaving_secure", false);
    user_pref("security.warn_submit_insecure", false);
    user_pref("security.warn_viewing_mixed", false);
    user_pref("signed.applets.codebase_principal_support", true);
    user_pref("ui.submenuDelay", 50);
    user_pref("ui.textSelectBackground", "darkblue");
    user_pref("ui.textSelectBackgroundAttention", "lightgreen");
    user_pref("ui.textSelectForeground", "white");

    A few of these preferences don't work with Firefox or newer Mozillas, I just leave them in because I use this file with different versions.

    Mettere un turbo a Firefox
    Con la seguente piccola modifica a Firefox è possibile migliorarne le prestazioni. Fate però attenzione: queste opzioni sono solitamente disabilitate di default poiché possono portare, in alcuni casi, a errori di visualizzazione delle pagine visitate.
    1. Come abilitare il Pipelining
    Aprite Firefox e nella barra degli indirizzi scrivete: about:config 
    Premete invio e cercate la stringa network.http.pipelining 
    Ora cliccateci sopra due volte per cambiare il valore da false a true. 
    Cercate la stringa network.http.pipelining.maxrequests 
    cliccateci sopra due volte e dovete spostare il valore da 8 a 34.
    2. Abilitare il Turbo
    Adesso cercate la stringa browser:turbo.enabled 
    Cliccateci sopra per modificare il valore da false a true. 
    Fatto questo, chiudete e riaprite Firefox.
    Ricordatevi che alcune di queste e modifiche sono utilizzabili efficacemente soltanto su connessioni veloci (ADSL e simili) e possono causare un carico aggiuntivo sul vostro processore. Su un computer datato potrebbero addirittura rallentare la visualizzazione

    Firefox - Aumentare il numero di downlaod contemporanei
    Immettere nella riga indirizzi la stringa: about:config premere invio. Cercare la voce "network.http.max-connections". Doppio clic e portare il valore da 24 a 49. In modo analogo modificare i valori "network-http.max-connections-per-server" da 8 a 16 e di "network.http.max-persistent-connections-per-servers" da 2 a 4. Dopo il riavvio del browser saranno applicate le nuove impostazioni.

    Mozilla / Firefox tweaks
    Per "truccare" Mozilla o Firefox non dovrete editare complicati registri, tutto quello che vi serve è nel browser stesso:
    nella barra degli indirizzi digitate
    about:config e cliccate Enter
    Vi troverete davanti una lunga lista di settaggi che potrete modificare semplicemente facendoci doppio click sopra.
    Usando il campo Filter potrte poi filtrare i risultati se state cercando qualcosa in particolare.
    Per esempio potete aumentare il numero di connessioni massime editando questi campi con i rispettivi valori:
    network.http.max-connections 128
    network.http.max-connections-per-server 48
    network.http.max-persistent-connections-per-proxy 24
    network.http.max-persistent-connections-per-server 12
    Una descrizione dei settaggi disponibili e un ottima lettura a riguardo la trovate nel forum officiale di mozillazine.org (http://forums.mozillazine.org/viewtopic.php?t=53650)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    Netscape

    Netscape Backup
    Communicator Users:
    1. Install Communicator on the new computer and run it once to create a user profile.
    2. Open Windows Explorer on the old computer.
    3. Click the C:\Program Files\Netscape\Users\[your profile] directory.
    4. Copy the Bookmark.htm and Pab.na2 files and the Mail directory to CD-ROM or zip disk.
    (One suggestion, zipping all those files first would save you some trouble and spaces. see hints below for extra information.)
    5. On the new computer, close Netscape and open Windows Explorer.
    6. Copy the files from the floppy disk to the C:\Program Files\Netscape\Users\[your profile]
    directory. Windows will tell you that these files already exist and will ask if you wish to overwrite them. Select Yes to this question.
    Your user files should now be imported to the new computer.
    Netscape 6/7 users:
    If you are using Netscape 6/7, you can perform the same method as above except filenames have changed and your profile location has been changed, please see Netscape 6/7 profile locations for detail on the location.
    The address book in NS 7 is abook.mab , and the bookmark file is bookmarks.html .
    Extra Hint on how to fit a big zip file into multiple floopies. (spin disk)
    If you are using WinZip, all you have to do is...
    1. Prepare blank floopies.
    2. Make the distination to the A: (floopy drive)
    3. Follow the prompt on the screen.
    If you are using WinRAR or WinACE or others, you should have an option for easily creating multiple zip files, for more detail about using those software, please check the Help files provided by those software.


    Netscape 6/7 Profile Location
    By default, Netscape profiles are stored in different places on different platforms. Users may also choose a directory (or folder) in which to store their profile data.
    For Netscape 6 and 7, the default profile and registry storage are stored in the directories (or called folders) are shown in the table below. Paths to the Mozilla directory vary among platforms.
    The mozilla directory always contains the following:
    * The profile registry (name varies among platforms)
    * A directory called Profiles
    The Profiles directory contains one or more directories whose names correspond to Netscape profiles (shown as profile_name in table below).
    Each of these directories includes another directory whose name is composed of random numbers and letters (shown as salted_name (*****.slt) in table below). (side issue: why use random numbers and letters?)
    For Windows platforms, your Windows login name is referred as user_name.
    Important: The directory Application Data may be hidden on some Windows platforms (such as Windows 2000 and XP). If this is the case, the user should follow these steps to see it:
    1. Open the View menu for the Mozilla directory and choose Options.
    2. Click the View tab.
    3. Under Hidden Options, click "Show all files".
    Netscape 6/7 Profile Location (sorted by Platform)
    Windows 2000/Windows XP
    C:\Documents and Settings\user_name\Application Data\Mozilla\Profiles\profile_name\salted_name
    Windows NT
    C:\Winnt\Profiles\user_name\Application Data\Mozilla\Profiles\profile_name\salted_name
    Windows ME
    C:\Windows\Application Data\Mozilla\Profiles\profile_name\salted_name
    Windows 95/Windows 98
    (If Windows login password protection is disabled)
    C:\Windows\Application Data\Mozilla\Profiles\profile_name\salted_name
    (If Windows login password protection is enabled)
    C:\Windows\Profiles\user_name\Application Data\Mozilla\Profiles\profile_name\salted_name
    Macintosh OS 8.6-9.1
    boot_disk:Documents:Mozilla:Profiles\profile_name\salted_name
    Registry:
    boot_disk:System Folder:Preferences:Mozilla Registry
    Macintosh OS X
    boot_disk:Users:user_name:Library:Mozilla
    Registry:
    boot_disk:Users:username:Library:Preferences:MozillaRegistry
    Linux
    Enter
    'echo $HOME'
    to find where $HOME is pointing to. (The registry and profiles are in $HOME/.mozilla)
    Note: Netscape 6.0 and 6.01 profiles are stored in a directory ~\Users50 instead of ~\Profiles
    Side issue, why would Netscape use random numbers and letters?
    It is to provide the security of your private data, by using the random numbers and letters, hackers are harder to guess which directory you used to store your data.
    There *might* be some un-covered security issues in JavaScript or Mozilla itself, and which might allow hackers to gather files from your computer. It is most likely that they can only get your files with known file names and exact location. The random numbers and letters would provide the best and easiest way to safe guard your personal data, in case of new security hold.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    Messenger

    Messenger Backup: Scarica qui

    Risolvere l'errore 80040111 di Windows Live Messenger
    Tra i commenti lasciati ai post dove parlavo di Windows Live Messenger e del suo Plus, ce n’erano molti che chiedevano spiegazioni riguardo ad alcuni errori di Windows Live Messenger e Msn Messenger.
    Ogni errore di Windows Live Messenger e di Msn Messenger è associato ad un numero, uno degli errori più frequenti è associato al numero 80040111.
    I "sintomi" dell’errore 8004011 sono costituiti dal reset del campo username e del campo password del programma (solo se è attivata l’opzione per memorizzare la password), lentezza del cursore del mouse mentre si digita il proprio indirizzo e-mail per accedere al Messenger, e impossibilità di effettuare il login, seguita da un messaggio che dice: "Accesso a MSN Messenger non riuscito. Il servizio è temporaneamente non disponibile. Riprova in seguito. 80040111".
    Le cause di questo errore possono essere due: dei valori del registro di sistema sono andati persi, o c’è un file di sistema danneggiato.
    Se la causa del problema è la prima, cioè la mancanza di alcuni valori del registro di sistema, occorre operare in questo modo: cliccare dal menù Start su Esegui e digitare
    Regsvr32 %windir%\system32\msxml3.dll
    poi premere Ok e riavviare il computer.
    Se la causa è invece la seconda, allora bisogna scaricare Microsoft XML Parser (MSXML) 3.0 Service Pack 7 (SP7) da questa pagina
    (http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=28494391-052b-42ff-9674-f752bdca9582), eseguirlo e riavviare il computer.

    Evitare l’avvio di Messenger
    Non tutti sanno che è possibile evitare l'apertura di MSN Messenger ogni volta che si avvia Outlook Express.
    Per fare questo procedete così: aprite Outlook Express -> dal menu "Strumenti" -> "Opzioni" -> scheda "Generale" -> e deselezionate la voce "Accedi automaticamente a MSN Messenger Service" (o simile).

    Come reinstallare MS Messenger
    Se in precedenza avete rimosso Messenger e vi siete pentiti, per reinstallarlo dovete mettere mano al Registro di configurazione.
    Installate il Messenger, aprite il registro di configurazione da START > ESEGUI > REGEDIT.
    Cercate la seguente stringa:
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\ Microsoft\Messenger\Client
    e modificate il valore della stringa PreventRun da 1 a 0.

    Disabilitare l'icona di MSN Messenger dalla SysTray
    Per impedire che l'icona di MSN venga caricata all'avvio di norma oltre a disinstallare
    MSN ci sono due operazioni normali da fare :
    1 - In OE
    Strumenti / Opzioni / Generale / e disabilitare Accedi automaticamente a MSN
    2 - In MSN
    Strumenti / Opzioni / Preferenze / e disabilitare Esegui questa applicazione all'avvio
    di Windows e disabilitare anche Esegui programma in background
    Se a questo punto all'apertura di OE vi viene sempre caricata significa che avete aperto
    in OE la finestra che visualizza i contatti. Dovete fare anche :
    3 - In OE
    Visualizza / Layout / in Generale disabilitare Contatti.

    Removing MSN Messenger 4.5 from XP
    Novita : Con il Service Pack 1 per WinXP viena aggiunta in Installazione Applicazioni la possibilità di rimuovere MSN Messenger
    There are several methods but are you sure you want to do this? There may be some conflict with later programs that require the use of Contacts. In any case, you can edit the sysocs.inf file contained in the inf folder and remove ONLY the word Hide from the line about msmsgs, leaving the commas intact which will allow you to uninstall via Control Panel, Add/Remove Programs, or you can do the following from the Start/Run line (removing the quotation marks):
    "rundll32 setupapi,InstallHinfSection BLC.Remove 128 %SystemRoot%\INF\msmsgs.inf"
    The future consequences are not known with either method so it's really your choice. As another alternative, Doug Knox, MVP, has a small Vbscript file on his website under XP, Disable/Enable Messenger that you may prefer since it is easily reversible. See this link:
    http://people.ne.mediaone.net/dbknox/
    Jim Pickering, MVP/OE
    ----------
    How to Uninstall Windows Messenger (with Screenshots) :
    http://www.broomeman.com/support/wsdsblwm.html
    ----------
    MSN Messenger Removal
    http://www.tweakxp.com/tweakxp/display.asp?id=260
    Will remove the msn messenger from XP
    Start / Run and type
    RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove
    ----------
    Remove Windows Messenger from Outlook Express (All Versions)
    http://www.winguides.com/registry/display.php/989/
    ----------
    To stop messenger from loading when visiting sited such as hotmail delete
    the following key. But remember to backup your registry before doing anything to it.
    This works in Windows 2000 also.
    http://www.tweakxp.com/tweakxp/display.asp?id=582
    - 1. Start / Run / Regedit
    - 2. Navigate to the following key
    [HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{F3A614DC-ABE0-11d2-A441-
    00C04F795683}\LocalServer32]@="\"C:\\Program Files\\Messenger\\msmsgs.exe\""
    - 3. This can be done easily by searching for F3A614DC in the registry and it will
    automatically take you there.
    - 4. Delete this key and you will see that messenger does not load anymore when
    visiting hotmail.
    ----------
    Utilizzare il programma XP-AntiSpy che tra le altre funzioni ha anche quella di disinstallare MS Messenger (in italiano)
    ----------
    E l'ultima novità apparsa per XP e Messenger è uno script :
    The best way to kill MS Messenger
    http://www.theregister.co.uk/content/4/24746.html
    ----------
    Potete utilizzare anche l'utility FixMessenger che si può trovare a questo indirizzo: http://www.technicland.com/fixmessenger.php3

    Come eliminare MSN 4.7
    Per tutti coloro che vorrebbero eliminare la versione 4.7 di MSN Messenger su WindowsXP (che potrebbe creare conflitti con le ultime versioni di Messenger), esiste una rapida stringa.
    Aprite Start-Esegui e scrivete:
    RunDll32advpack.dll,LaunchINFSection%windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove
    Date OK ed il gioco è fatto

    Nuova istallazione di MS Messenger dopo una preventiva rimozione
    Se in precedenza avete rimosso Messenger e vi siete pentiti per reinstallarlo dovete mettere mano al registro di configurazione.
    Installate il Messenger, aprite il registro di configurazione (start/esegui/regedit).
    Cercate la seguente stringa HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Messenger\Client e modificate il valore della stringa PreventRun da 1 a 0
    Alcuni brevi consigli per Outlook XP
    Di seguito riportiamo alcuni brevi consigli validi solo per Outlook XP.
    Minimizzare Outlook nella system tray.
    Aprite il registro di configurazione (Start/Esegui/Regedit) e cercare la chiave:
    HKEY_CURRENT_USER \ SOFTWARE \ MICROSOFT \ OFFICE \ 10.0 \ OUTLOOK \ PREFERENCES.
    Aggiungere un nuovo valore DWORD rinominandolo "MinToTray" e settare il valore della stringa a 1. 2.
    Modificare l'impostazione d'avvio di Outlook Xp aperto dal menu d'avvio.
    Se non avete scelto di visualizzare la "Posta in arrivo" all'avvio di Outlook noterete che questa impostazione non è rispettata nel caso in cui apriate il programma dal menù dei programmi.
    Per risolvere questo inconveniente aprite il registro di configurazione (Start/Esegui/Regedit) e cercare la chiave:
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\CLIENTS\MAIL\MICROSOFT OUTLOOK\SHELL\OPEN\COMMAND @="\"C:\\PROGRA~1\\MICROS~2\\OFFICE10\\OUTLOOK.EXE\" OUTLOOK:INBOX /RECYCLE".
    Rimuovete la dicitura "Inbox" con quella di vostra scelta.
    Eliminare lo splash screen di OE
    Aprite il registro di configurazione (Start/Esegui/Regedit) e cercare la chiave:
    HKEY_CURRENT_USER\IDENTITIES\{EC7994FF-9DB7-4854-B5F1-C3D3956DED35}\SOFTWARE\MICROSOFT\OUTLOOK EXPRESS\5.0. Aggiungere un nuovo valore DWORD
    rinominandolo "NoSplash" e settare il valore della stringa a 1.
    Esportazione "Regole Messaggi"
    Aprite il registro di configurazione (Start/esegui/regedit).
    Navigate fino a trovare la seguente stringa:
    HKEY_CURRENT_USER\Identities\{[tua_cifra]}\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0\Rules\Mail\000
    Esportate le stringhe (all'interno delle sottochiavi 000, 001, 002 ecc. a seconda del numero di regole che avete impostato) che contengono le regole che vi interessano.

    Rimozione di MSN MESSENGER
    Messenger viene caricato all’avvio sprecando preziose risorse. Per eliminarlo, cliccate su Start/Esegui: in seguito copiare e incollare il seguente comando:
    RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove
    cliccare su OK; eventualmente vi verrà chiesto di riavviare il sistema, una volta riavviato controllate che la cartella Messenger (c:\Programmi) sia stata effettivamente eliminata; disabilitare anche l'avvio automatico del programma.

    Nuova istallazione di MS Messenger dopo una rimozione
    Se in precedenza avete rimosso Messenger e vi siete pentiti, per reinstallarlo dovete mettere mano al registro di configurazione.
    Installate il Messenger, aprite il registro di configurazione (start/esegui/regedit).
    Cercate la seguente stringa HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Messenger\Client e modificate il valore della stringa PreventRun da 1 a 0

    Rimozione di Messenger
    Messenger è un programma di messaggistica istantanea che consente di inviare messaggi, scambiare file ecc..
    Tuttavia per chi, come me, è abituato ad usare altri programmi, esso risulta inutile, anche perchè viene caricato all’avvio sprecando preziose risorse.Per eliminarlo, cliccate su Start/Esegui: in seguito copiare e incollare il seguente comando:
    RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove
    cliccare su OK; eventualmente vi verrà chiesto di riavviare il sistema, una volta riavviato controllate che la cartella Messenger (c:\Programmi) sia stata effettivamente eliminata; disabilitare anche l'avvio di automatico del programma, attraverso i servizi.
    Un altro modo per sbarazzarsi del MS Messenger. Andate nella directory dove si trova il Messenger (C:\programmi\Messenger) e rinominate la cartella Messenger in un qualsiasi altro modo. Fatto questo potete cancellarla senza alcun impedimento del sistema.
    Evitare l'apertura automatica di MS Messenger quando si visitano determinati siti
    Il Messenger si apre automaticamente quando visitate determinati siti (uno per tutti Hotmail).
    Per evitarlo seguite le istruzioni che seguono.
    Ricordatevi di fare una copia del registro.
    Aprite il registro di configurazione (Start/Esegui/regedit).
    Andate alla chiave:
    "HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{F3A614DC-ABE0-11d2-A441-00C04F795683}\LocalServer32]" @="\"C:\\Program Files\\Messenger\\msmsgs.exe\""
    e cancellatela.
    Questo consiglio è valido anche per Win2k ma potrebbe dare dei problemi, va verificato di sito in sito.

    Rimozione di Messenger
    Messenger è un programma di messaggistica istantanea che consente di inviare messaggi, scambiare file ecc..
    Tuttavia per chi, come me, è abituato ad usare altri programmi, esso risulta inutile, anche perchè viene caricato all’avvio sprecando preziose risorse.
    Per eliminarlo, cliccate su Start/Esegui: in seguito copiare e incollare il seguente comando:
    RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove
    cliccare su OK; eventualmente vi verrà chiesto di riavviare il sistema, una volta riavviato controllate che la cartella Messenger (c:\Programmi) sia stata effettivamente eliminata; disabilitare anche l'avvio di automatico del programma, attraverso i servizi.
    Un altro modo per sbarazzarsi del MS Messenger. Andate nella directory dove si trova il Messenger (C:\programmi\Messenger) e rinominate la cartella Messenger in un qualsiasi altro modo. Fatto questo potete cancellarla senza alcun impedimento del sistema.

    Evitare l'apertura automatica di MS Messenger quando si visitano determinati siti
    Il Messenger si apre automaticamente quando visitate determinati siti (uno per tutti Hotmail).
    Per evitarlo seguite le istruzioni che seguono.
    Ricordatevi di fare una copia del registro.
    Aprite il registro di configurazione (Start/Esegui/regedit). Andate alla chiave "HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{F3A614DC-ABE0-11d2-A441-00C04F795683}\LocalServer32]" @="\"C:\\Program Files\\Messenger\\msmsgs.exe\""
    e cancellatela.
    Questo consiglio è valido anche per Win2k ma potrebbe dare dei problemi, va verificato di sito in sito.

    Risolvere i problemi di apertura lenta di MS Outlook Express con Messenger disabilitato o rimosso.
    Spesso accade che, dopo aver disabilitato o rimosso MS Messenger, Outlook Express si carichi molto lentamente (esperienza personale + di 10 secs).
    Per evitare tutto ciò aprite il registro di configurazione (Start/esegui/regedit), dal menù "modifica" selezionate "trova".
    Copiate ed incollate la seguente stringa: {FB7199AB-79BF-11D2-8D94-0000F875C541}.
    Una volta trovata, cliccando sul segno "+", apparirano sulla destra le chiavi InProc32 e LocalServer32.
    Cliccate sulla prima con il tasto destro del mouse e, nella finestra "modifica stringa" che apparirà automaticamente, cancellate i "Dati Valore".
    Ripetete questa operazione per l'altra stringa.
    Dopo aver riavviato, Outlook si aprirà regolarmente.

    Nuova istallazione di MS Messenger dopo una preventiva rimozione§
    Se in precedenza avete rimosso Messenger e vi siete pentiti per reinstallarlo dovete mettere mano al registro di configurazione.
    Installate il Messenger, aprite il registro di configurazione (start/esegui/regedit).
    Cercate la seguente stringa HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Messenger\Client e modificate il valore della stringa PreventRun da 1 a 0

    Disattivare MSN
    Messenger, molto spesso, rallenta l'apertura di Outlook Express anche se è stato settato in modo tale da non partire all'avvio. Per velocizzare Outlook Express è necessario apportare una piccola modifica al registro di configurazione.
    Aprite il registro di configurazione seguendo il percorso Start - Esegui e digitando il comando “regedit”. Cercate quindi il percorso:
    HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\
    selezionate Outlook Express, create un nuovo valore Dword e chiamatelo
    Hide Messenger
    assegnategli dunque il valore 2 con un doppio click e chiudete il registro.
    Dopo questa modifica, l'apertura di Outlook Express dovrebbe essere più veloce poichè non viene caricato msn.

    Windows XP: disinstallare Windows Messenger
    Windows Messenger viene installato di default durante la fase di setup di di Windows XP. Sin qui non ci sarebbe nulla di male, ma quello che più mi da fastidio è che il programma è attivato ad ogni avvio del sistema e non c'è modo per toglierselo di torno (è la classica invadenza Microsoft), visto che, se pure "terminiamo" il processo ad esso legato, Messenger ritorna a far capolino sulla systray non appena lanciamo Outlook Express.
    Inoltre, dal pannello di controllo > Installazione Applicazioni non è presente alcuna voce per la rimozione di questo invadente tool di messaggistica.
    Windows Messenger, oltre che occupare risorse GDI, può mandare in blocco Outlook Express. Bisogna rimuoverlo! Ma come?
    Ecco la procedura, valida per Windows XP senza SP1 (ma dovrebbe funzionare anche XP+SP1):
    Click su Start / Esegui Quindi digitare la seguente:
    RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection %windir%INFmsmsgs.inf,BLC.Remove
    Confermate con Ok
    Riavviate Windows

    Impedire l'esecuzione automatica di Messenger
    Chi non è collegato ad internet costantemente, può fare a meno di tenere aperto Messenger. Per eliminare l'avvio automatico, aprite Messenger con un doppio clic sull'icona a fianco dell'orologio e scegliete Opzioni dal menu Strumenti. Da qui, selezionate la scheda Generale e togliete il segno di spunta dalla prima casellina (Esegui automaticamente...)

    Nuova istallazione di MS Messenger dopo una preventiva rimozione
    Se in precedenza avete rimosso Messenger e vi siete pentiti per reinstallarlo dovete mettere mano al registro di configurazione.
    Installate il Messenger, aprite il registro di configurazione (start/esegui/regedit).
    Cercate la seguente stringa HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Messenger\Client e modificate il valore della stringa PreventRun da 1 a 0

    Pop-up e spam attraverso la messaggistica di Windows
    Windows 2000 e Windows XP includono e avviano automaticamente, sin dalla prima esecuzione del sistema operativo, il servizio Messenger. Grazie a tale servizio è possibile inviare e ricevere messaggi da parte di altri utenti, non solo appartenenti alla propria rete locale ma da qualsiasi host collegato ad Internet.
    Durante la navigazione in Rete accade sempre più di frequente di veder apparire finestre, simili ad una comune finestra di dialogo di Windows, recanti messaggi pubblicitari, inviti a visitare siti Web pornografici, ad aderire alle più disparate offerte commerciali e così via.
    Anche in questo caso si tratta di pratiche illecite: messaggi non richiesti (spam) che fanno uso di pop-up per attirare l'attenzione dell'utente.
    Per difendervi da questa tipologia di spam è sufficiente disattivare il servizio Messenger (non è in alcun modo collegato con il software di messaggistica istantanea Microsoft Messenger o programmi similari) accedendo al Pannello di controllo, facendo doppio clic sull'icona Strumenti di amministrazione, Servizi.
    Infine, è necessario selezionare il servizio Messenger, cliccare sul pulsante Proprietà, cliccare sul pulsante Arresta quindi, dal menu a tendina Tipo di avvio scegliere Disabilitato.
    In alternativa, è possibile ricorrere al tool gratuito Shoot the Messenger di Steve Gibson: una volta eseguito basta cliccare sul pulsante Disable Messenger.

     

     

     

     


    Thunderbird

    Backup e ripristino di account e dati
    Il client di posta della Mozilla Foundation gestisce l'archivio dei messaggi memorizzando tutte le email all'interno di un'unica cartella, in un formato molto resistente alla corruzione.E' però una soluzione piuttosto dispersiva: i dati sono memorizzati in molti file sparsi in varie sottocartelle, il che rende meno agevole il backup o la migrazione a un altro computer. Per fortuna, esistono alcune utility gratuite che semplificano motlissimo entrambe le operazioni: ad esempio Backup Thunderbird (http://www.backupthunderbird.com/). L'interfaccia condensa tutte le funzioni in un'unica finestra; la parte superiore è denominata Backup e permette di salvare l'intera configurazione di Thunderbird: basta indicare il percorso di destinazione della casella New Backup File e fare click sul pulsante BackupNow. Aggiungengo un segno di spunta accanto all'opzione Encrypt Password e inserendo una parola chiave nella vicina casella si può anche cifrare il file di backup. Nella parte inferiore della finestra si trova la sezione Restore, che è speculare: per ripristinare un backup basta indicare la posizione nel file system, tramite il pulsante Browse, e poi fare Restore. Le operazioni di salvataggio e ripristino potrebbero impiegare parecchio tempo, in particolare se gli archivi di messaggi sono molto voluminosi. Inoltre tutte le operazioni devono essere compiute quando Thunderbird non è attivo.
    Altro programma per effettuare il backup è:
    MozBackup http://mozbackup.jasnapaka.com/

    Trasferire su altri computer le regole per i filtri
    Thunderbird salva tutte le regole dei filtri nel file Msgfilterrules.Dat, nella cartella del profilo dell'utente. Si può creare una copia di questo file; in tal modo, dopo una nuova installazione le regole saranno subito ripristinate. Inoltre lo si può trasferire su un altro computer e, con una piccola modifica, utilizzarlo per altri account di posta.
    Prima di tutto chiudere Thunderbird; aprite quindi Esplora Risorse e, nella barra degli indirizzi, scrivere %AppData" per raggiungere la cartella dei dati delle applicazioni. Ora individuate la cartella del profilo Thunderbird\Profiles\[NomeProfilo.default]\Mail e quindi la sottocartella dell'account desiderato. Quindi ricercare e salvare su un altro hard disk (o pendrive o cd) il file MsgFilterRules.Dat, che esiste soltanto se sono già state create delle regole. Si potrà così copiarlo di nuovo nella relativa cartella sullo stesso  computer dopo una nuova installazione, oppure ricopiarlo su un altro pc. A partire dall'avvio successivo, Thunderbird farà riferimento a questo file. Per verificarlo, aprire strumenti - filtri e controllare che le regole siano effettivamente elencate nella finestra di dialogo. In linea di massima, nello stesso modo si possono trasferire le regole anche ad altri account di posta: prima però, occorre adeguare tutti i riferimenti all'account presenti nel file, utilizzando un editor di testo. Aprire il file Msgfilterrules.dat; le voci da modificare sono gli argomenti di actionValue. Se la stringa di caratteri assegnata inizia con "mailbox://", adeguare il riferimento successivo all'account desiderato. Se si usa la funzione sostituisci dell'editor, si dovrebbero sempre includere il testo iniziale "mailbox://" nel testo cercato, in modo da non modificare accidentalmente un indirizzo al quale devono essere inoltrate le e-mail.


    Internet - dalla nascita...

    Anno Quel che è successo
    1957 L'ARPA (Advanced Research Projects Agency) passa nelle mani del Ministero della Difesa statunitense. L'agenzia si occupa di distribuire fondi per garantire la supremazia tecnologica degli USA
    1958 La BELL crea il primo modem che consente la trasmissione di dati binari su una linea telefonica
    1964 Leonard Kleinrock del MIT pubblica il primo articolo sulla commutazione dei pacchetti per il trasferimento di dati. Il titolo è "Communication Nets: Stochastic Message Flow and Delay"
    1969 E' l'alba di internet: quattro computer sono connessi fra loro. Nasce la famosa ARPANET, originariamente per scopi militari, che da subito rivelò vocazione scientifica e divulgativa.
    1970 Il Network Working Group (NWG) completa il protocollo iniziale Host-to-Host di ARPANET, chiamato Network Control Protocol (NCP)
    1972 ARPANET si svela al mondo nel corso dell'International Computer Communication Conference (ICCC). Nello stesso anno si sperimento la prima forma di posta elettronica, destinata a migliorare il coordinamento tra gli sviluppatori di ARPANET. La ricerca continua e uno dei problemi principali a cui ci si dedica è il trasferimento dei pacchetti di dati. Robert Kahn e Vint Cerf realizzano una nuova versione del protocollo per far rimbalzare informazioni tra computer
    1975 Creazione di USENET. Il Defense Advanced Research Project Agency (DARPA) degli Stati Uniti investe nella ricerca di un protocollo di comunicazione per connettere computer in rete attraverso una grande quantità di packet networks collegati. E' l'Internetting Project da cui emergerà, finalmente con il suo nome, Internet. Il sistema di protocolli sviluppato si diffuse con la sigla TCP/IP Protocol Suite, riassumendo in sè i primi protocolli sviluppati.
    1986 La National Science Foundation (NSF) statunitense inizia lo sviluppo di NSFNET, che ancora oggi fornisce la maggior parte della spina dorsale (backbone) dei servizi comunicativi di Internet
    1987 Germania e Cina comunicano via e-mail sfruttando il protocollo CSNET. Quando viene spedito il primo messaggio dalla Cina è il 20 settembre
    1988 Sviluppato l'Internet Relay Chat (IRC)
    1989 I provider europei si associano nel RIPE (Reseaux IP Europeans) per garantire il necessario coordinamento tecnico e amministrativo per mantenere l'operatività di un network Europeo.
    1990 ARPANET cede il passo a NSFNET. La sigla a cui è legata la nascita della Rete scompare. Tim Berners-Lee del World Wide Web Consortium (W3C) in cooperazione con il CERN, l'organizzazione europea per la ricerca nucleare, realizza con Robert Cailliau il primo GUI (Graphic User Interface) browser: è la nascita del "World Wide Web". Berners-Lee è indicato per questa ragione l'intentore del WWW, che diventa, così, aperto al pubblico.
    1992 Jean Armour Polly conia il termine "surfing the Internet"
    1993 I media cominciano a prendere notizia da Internet, la Casa Bianca e le Nazioni Unite vanno on-line. Mark Andreesen del National Center for SuperComputering Applications (NCSA) è tra i principali creatori di Mosaic X, primo browser con un'interfaccia grafica che ricorda quelli in uso oggi e prototipo del futuro Netscape Navigator.
    1994 La NSF commissiona al National Research Council i lavori per la creazione di un documento programmatico sul futuro della Rete. Il risultato è contenuto nella relazione intitolata "Realizzazione del futuro informatico: Internet e oltre". Marc Andressen fonda Netscape e sviluppa Netscape Navigator per il download attraverso Internet. Prima conferenza internazionale sul WWW, tenuta al CERN di Ginevra, successivamente organizzata ogni anno in un Paese sempre diverso.
    1995 Il Federal Networking Council (FNC) USA sottoscrive una risoluzione che dà una definizione ufficiale del termine internet. Parte il business dei provider. Tra i primi: CompuServe, AOL e Prodigy
    1996 A gennaio di quell'anno vengono censiti 100 mila siti web nel mondo
    1997 Oltre un milione sono i siti web censiti, e 100 milioni di naviganti della rete.
    1999 Nel mese di febbraio, Tiscali è il primo provider italiano ad offrire la connessione ad Internet gratuita. Negli anni a seguire sarà seguito da Telecom, Wind, Libero e altri provider. Oggi il concetto di free Internet è oggetto di numerosi ripensamenti. Alla fine dell'anno si arriva a calcolare la presenza di oltre 10 milioni di siti nel mondo
    2000 Scoppia il caso Napster. Il software per la condivisione di file MP3 dà il via in grande stile al libero scambio di canzoni in Rete. In maggio il gruppo musicale Metallica denuncia gli abusi del copyright. Inizia una battaglia legale che porterà la chiusura del sito. Il New Yorker pubblica una vignetta: un giovane contrariato confessa: "Ho scritto la mia prima canzone di protesta, ma non trovo una rima con Napster"
    2001 Le sentenze di alternano: dopo una prima chiusura, una sentenza della Corte di Appello di San Francisco riconosce che i filtri applicati a Napster limitano la pirateria. Ma il sito perde utente a favore di Audiogalaxy, Imesh, MusicCity, WinMX e altri
    2002 Roxio acquisisce Napster, con un esborso di circa 5 milioni di dollari suddivisi in azioni e in denaro
    2003 Apple lancia iTunes Music Store, il nuovo servizio di vendita e distribuzione di canzoni on-line. Non è il prima ma sarà quello di maggior diffusione e successo, trainato dal trionfo dell'iPod. Dopo solo 18 ore, 275mila canzoni erano già state scaricate.
    2004 Anche gli utenti italiani possono acquistare musica sull'iTunes Music Store. Le altre nazioni che entrano nell'"area iTunes" insieme all'Italia sono Austria, Belgio, Finlandia, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna
    2005 Italiani popolo di navigatori, anche su Internet: sono 20 milioni gli utenti del web, pari al 47,2% della popolazione nazionale sopra i 18 anni
    2010 (?) Fastweb potrebbe raggiungere l'obiettivo, posto nel 2005, di toccare 2,2 milioni di clienti.

    Netiquette

    Negli ultimi anni il "fenomeno" Internet è cresciuto in tutto il Mondo. Parallelamente ai benefici dello sviluppo della Rete, sono sorte alcune problematiche riguardanti le norme di comportamento di chi naviga on-line.
    Così come alcuni principi di buona educazione regolano il mondo reale, così, anche nel mondo virtuale, ci sono regole di comportamento che guidano il sereno vivere di tutti i navigatori.
    Queste regole sono contenute nella Netiquette cioè l´insieme di norme di chi naviga in Internet. Su Internet valgono perciò gli stessi principi del vivere civile. Le minacce, gli insulti, le offese o quant´altro viene normalmente sanzionato nella "vita reale", sono perseguibili anche in quella "virtuale".
    Chi naviga deve quindi rispettare quelle regole di buon senso, che fanno della Rete un mondo da esplorare nel pieno rispetto di tutti gli utenti.
    Queste le 8 regole che ogni utente che usa Internet deve seguire:

    1. Il computer non si usa per danneggiare altre persone e va usato nel pieno rispetto degli altri.
    2. È vietato appropriarsi, senza autorizzazione, del lavoro intellettuale altrui. Tutte le creazioni intellettuali originali, i segni distintivi e le invenzioni sono tutelate rispetto all´autore e ai suoi aventi diritto, in conformità alle leggi italiane, alla normativa comunitaria e ai trattati internazionali che regolano la proprietà intellettuale ed industriale.
    3. È vietato violare la privacy di altri utenti della rete, leggendo o intercettando i messaggi a loro destinati. Lo scambio della corrispondenza privata in Internet è fondata sulle disposizioni di legge che regolano il segreto epistolare. Al dovere generale di riservatezza e di vigilanza sulla riservatezza sono tenuti, con particolare rigore, i soggetti che svolgono attività commerciali e/o professionali in Rete. 
    4. La protezione dei minori impone il rifiuto di tutte le forme di sfruttamento, in particolare quelle di carattere sessuale, e di tutte le comunicazioni ed informazioni che possono sfruttare la loro credulità; il rispetto della sensibilità dei minori impone inoltre cautela particolare nella diffusione al pubblico di contenuti potenzialmente nocivi.
    5. È vietato compromettere il funzionamento della rete con programmi (virus, etc...) creati appositamente. 
    6. È vietato violare la sicurezza di archivi e computer della rete. 
    7. È vietato copiare e vendere software commerciali non pagati.
    8. Qualunque soggetto di Internet venga direttamente a conoscenza dell´esistenza di contenuti accessibili al pubblico di carattere illecito, provvede ad informare direttamente l´autorità giudiziaria.

    Ricordiamo che chi compie un crimine elettronico è punibile dalla legge.

    http://www.homolaicus.com/linguaggi/netiquette/netiquette.htm


    Storia di Internet


    Breve storia della Rete: dal 1950 al prossimo futuro
    La storia della rete delle reti ha inizio negli anni 1950. Il progetto di mettere i computers in grado di comunicare tra loro, fu sviluppato per la prima volta negli Stati Uniti, in risposta al lancio da parte dell'URSS del satellite spaziale Sputnik.
    Quella che segue è una breve cronologia degli eventi riguardanti questo progetto. 
    Se vuoi saperne di più scarica il manuale sulla Storia di Internet in formato pdf

     

    1958

    Creazione di ARPA


    Gli Stati Uniti formarono un’agenzia speciale interna al Ministero della Difesa, conosciuta come Advanced Research Projects Agency (ARPA). Questa era responsabile di stabilire le basi per la leadership Americana nelle scienze e nelle tecnologie applicabili allo sviluppo della scienza militare.

    Uno dei primi compiti dell'agenzia fu lo sviluppo di una rete, di un network, che permettesse comunicazioni rapide e fosse capace di sopravvivere ad un attacco di proporzioni mai viste prima. Secondo quanto sostenuto dai direttori dell'epoca dell'agenzia ARPA, la notizia che Internet fosse stato inventato per usarlo in caso di attacco nucleare è pura fantasia.

     

    1969

    ARPANET collega quattro università.


    Un nuovo modo di ridurre una grossa mole di informazioni cartacee e permettere di trasferire informazioni all'interno di un network, fu introdotto nel 1962.

    Queste informazioni erano "packet-switching", cioè composte in piccole cartelle. Nel loro trasferimento le informazioni venivano sezionate, separate e, dal punto di vista militare, rese incomprensibili, nel tragitto informatico fino a quando non venivano raggruppate prima di raggiungere il destinatario finale.

    Nel 1969, la rete di comunicazioni dell'ARPA era finalmente costruita e funzionante. Questa collegava il sistema militare con quattro Università: la University of California a Los Angeles, la Stanford University, la University of California in Santa Barbara e la University of Utah. Il network creato fu chiamato ARPANET, l'antenato del moderno sistema di Internet.

     

    1971

    la posta elettronica viene inventata.

    1973

    Nasce il sistema di comunicazione di Internet: il protocollo TCP/IP


    ARPANET, che fu usato all'inizio principalmente per scopi di ricerca, dimostrò di essere un grosso successo. In due anni ARPANET ospitò, o connesse, 23 università e centri di ricerca del governo. Nel 1971 la posta elettronica, o email, fu inventata.

    Nel 1973, Vinton Cerf e Bob Kahn, che per primi coniarono il termine Internet, inventarono un nuovo modo per mettere in grado i computer di comunicare tra loro. Questo nuovo modo era basato su un protocollo conosciuto come Transmission Control Protocol/ Internet Protocol, o anche TCP/IP.

    Nel 1976 dopo aver sperimentato il nuovo TCP/IP, il Ministero della Difesa decise che questo sarebbe stato l'unico protocollo usato su ARPANET.

     

    1979

    Nascono i primi newsgroup.


    In pochi anni molti altri networks come ARPA furono creati in tutti gli Stati Uniti collegando le università e fornendo agli studenti accesso all'email e ai newsgroups. Nel 1979, USENET fu creato nell'University of North Carolina con tre newsgroups. Nel 1998, USENET ospitava più di 30.000 newsgroups.

    Nel 1981, BITNET (Because it's time network) fu creato come una cooperativa di reti tra la City University of New York, Yale University e IBM. BITNET fu usato principalmente per servizi come l'email.

    Sia USENET che BITNET usarono come modello ARPANET.

     

    1981

    Nuovi Network collegarono ancora più utenti ad ARPANET


    La National Science Foundation (NSF) sviluppò CSNET (Computer Science Network) per fornire servizi di rete agli scienziati dell'Università che non avevano accesso alla rete Arpanet. Vinton Cerf propose un piano per mettere in collegamento le due reti di CSNET e ARPANET.

    Dal 1983, tutti i networks di ricerca furono convertiti nel protocollo TCP/IP e furono interconnessi attraverso Arpanet o Csnet.

    Nel 1986 la National Science Foundation introdusse il nuovo NSFNET ad alta velocità. NSFNET usava linee T1, che erano 25 volte più veloci delle vecchie linee, per trasmettere informazioni ad una velocità di 56 kilobytes al secondo.

     

    1986

    Internet diventa globale


    Come NSFNET si sviluppò negli Stati Uniti, così altri network si svilupparono in altre parti del mondo. Tutti avevano in comune l'interesse a connettersi l'uno con l'altro, principalmente attraverso la rete americana NSFNET.

    Nel 1984 la Canadian NetNorth e la CDNNet furono create come reti di ricerca accademica nazionali. Altre reti di minori dimensioni furono create e collegate tra loro attraverso la NSFNET.

    Nel 1988 nacque la Internet Relay Chat (IRC) che rese possibile il primo forum di communicazione in tempo-reale.

     

    1991

    Nasce l'HTML, il linguaggio del World Wide Web


    La rete Arpanet fu dimessa nel 1990 e rimpiazzata dalla rete NSFNET. Un anno dopo, anche CSNET cessò la sua attività avendo raggiunto il suo obbiettivo come primo progetto di rete accademica. Nello stesso anno, Tim Berners-Lee dell' European Laboratory for Particle Physics (CERN) creò l'HTML (Hypertext Mark-up Language) un protocollo in grado di fornire informazioni in forma grafica su Internet.

    Nel 1992, CERN rilasciò il World Wide Web, la più grande rete di ipertesto virtuale che molte persone usano oggi per navigare sulla rete. La prima versione del World Wide Web, sviluppata da Tim Berners-Lee, non fu grafica e offriva un'alternativa a Gopher l'altra interfaccia più conosciuta di quel tempo.

     

    1993

    Nasce il primo web browser grafico


    Ancora di più nel 1993 il Web fu sviluppato in modo da essere ancora più semplice da usare. Questo accadde quando uno studente laureando di nome Marc Andreesen del National Center for Supercomputing Applications (NCSA) creò Mosaic, la prima interfaccia grafica per Internet.

    Mosaic aveva le stesse caratteristiche di "punta e clicca" con cui molti utenti avevano già familiarità con altri programmi.

     

    1995


    Andreesen
    andò avanti per la sua strada, deciso a creare la sua propria compagnia, portando con sé l'idea di Mosaic. La sua decisione diede vita a Netscape, oggi il più conosciuto ed usato web browser. Lo sviluppo di Netscape segnò anche l'inizio della commercializzazione di Internet. Tra il 1993 e il 1995, il numero di punti di accesso ad Internet crebbe da 2 milioni a 6,5 milioni.

    Se prima Internet era un posto strettamente riservato ad un uso militare e accademico, ora era aperto a nuovi utenti che si collegavano in massa.

    Usando l'HTML, molte persone crearono pagine personali pubblicandole sul Web per dividere le informazioni col resto del mondo.

    Nuovi commerci subito presero l'idea e iniziarono a creare nuovi siti. Seguì presto il commercio elettronico che continua ad evolversi sempre di più.

    E' ora possibile ordinare una pizza, rinnovare il permesso di guida, controllare il conto in banca, mandare fiori, e anche comprare una casa attraverso il Web, la Rete delle Reti.

     

    Metà anni '90.

    Gli usi odierni della rete.


    Molti siti web (e anche alcune pagine personali) ospitano pubblicità.

    La pubblicità su Internet è molto conveniente a mano a mano che la tecnologia diventa sempre più sofisticata.

    Chi fa pubblicità può ora avere accesso ad informazioni personali dai serfisti della rete e così adattare la propria offerta di vendita ai gusti individuali dell'utente d'Internet.

    Il numero di persone collegate alla Rete continua a crescere.

     

    Inizio del XXI secolo - Future applicazioni della Rete


    La crescita poderosa di Internet e del suo uso risulta in una domanda crescente di connessione sempre più veloce e di contenuti migliori.

    Esiste una spinta a portare la Rete nella Televisione e viceversa.

    Internet prende vantaggio dalle nuove tecnologie come quella via cavo e quella a fibre ottiche.

    Video e audio sulla Rete stanno diventando strumenti della vita quotidiana.


    Facebook
     

    Facebook: dividere i propri contatti in liste
    Tra le svariate funzionalità che possiede, Facebook vi consente di creare delle liste nelle quali suddividere i vostri contatti.
    Questa funzione è molto utile perchè permette di catalogare i contatti in base alla simpatia, tipo di rapporto, interessi comuni ecc.
    Per creare una lista, una volta effettuato l'accesso a Facebook, cliccate in alto su "Amici/Tutti gli amici".
    Nella pagina che si apre cliccate su "Crea una nuova lista" e assegnatele un nome (ad esempio "Colleghi di lavoro").
    Infine, selezionate tutti i contatti che desiderate importare all'interno della lista che avete creato e confermate l'operazione cliccando su "Crea lista".

     

    Come essere offline per alcuni amici di facebook !
    In Facebook, quando effettuate il login con le vostre credenziali, venite automaticamente connessi alla chat, in modo che tutti i vostri amici possano contattarvi all’istante. A volte però, si vogliono evitare alcune persone senza però dover “sacrificarne” delle altre, ecco come fare.
    - Collegatevi a Facebook ed effettuate il login
    - Nella parte inferiore dello schermo trovate il tasto chat che indica il numero di contatti online e il vostro stato. Cliccandoci sopra si apre una finestra nella quale sono elencati tutti gli amici, appartenenti alla varie liste, attualmente online.
    - Per prima cosa vediamo come essere offline per tutti gli utenti. Esistono due modi.
    - Il primo modo: dopo aver aperto la finestra della chat recatevi nella parte destra e spostate la levetta del pulsante Go Offline, rendendolo di colore grigio.
    - La seconda soluzione: aprite la stessa finestra e, questa volta nella parte superiore, cliccate su Options -> Go Offline. Queste due soluzione vi permettono come essere offline per tutti i vostri amici.
    - Ora, nel caso vogliate essere offline solo per alcuni, dovete creare una lista. Aprite la chat di Facebook, cliccate su Friend List e, nella casella di testo, scrivete il nome dell’eleco da creare.
    - Arrivati qui è giunto il momento di assegnare gli utenti desiderati; quindi, cliccate Friend List -> nome lista. Dovreste ottenere una situazione simile a questa.
    - Posizionando il puntatore del mouse, esattamente a fianco del nome del relativo elenco, compare Edit, cliccatelo e attendete il caricamento di una nuova finestra.
    - Facebook visualizzerà tutti i vostri contatti, cliccando uno o più di essi è possibile selezionarli/deselezionarli; al termine della scelta, cliccate Salva Lista.
    Il gioco è fatto, infatti, se non ne avete create delle altre, nella chat di Facebook avrete una situazione simile alla seguente.
    Per “evitare” determinati utenti, vi basterà essere offline per una lista piuttosto che per un’altra.

     

    Guida per salvare e scaricare il profilo di Facebook
    Moltissimi sono gli iscritti a Facebook, ed ogni giorno gli iscritti aumentano sempre di più.
    Sia se sei iscritto da mesi che da qualche anno avrai sicuramente pubblicato tantissimi post, link e video: quindi la tua lista cronologica è diventata lunghissima.
    Oggi sapremo come conservare i tuoi “ricordi” di Facebook: e questo è possibile grazie ad una semplice opzione.
    Nei dettagli, ti sarà possibile scaricare tutte le informazioni (quindi: post, video, link, note, etc.) e salvarle sul tuo PC.
    Si tratta di un vero e proprio backup, ma è un operazione semplicissimae non ci vorranno ore per salvare tutto.
    Segui tutti i passi:
    - Clicca in alto a destra su “Account” e vai in “Impostazioni account”;
    - Nelle impostazioni che ti troverai davanti, vai su “Scarica le tue informazioni” e alla destra clicca su “Ulteriori informazioni”;
    - Sarai collegato alla pagina che ti interessa: clicca sul pulsante di colore blu: “Scarica”, in basso;
    - Ora dovrai aspettare che il sito generi il file con tutti i tuoi dati;
    - Scarica finalmente l’archivio!
    Ecco il tuo backup: un file in HTML del tuo profilo, un po’ semplice forse, ma contenente tutti i tuoi post, foto e il resto.

     

    Bloccare Facebook ai figli (windows 8,7,Xp)
    Ci sono molte ragioni per cui una persona vorrebbe negare l'accesso al più grande social network del mondo su un determinato computer. I principali fattori sono :interferisce con le attività di lavoro e questo si traduce in una bassa resa, è un rischio per i figli più piccoli.
    Qualunque sia la ragione è, Facebook Blocker fa quello che deve in questo aspetto che negando l'accesso a Facebook, non interferendo su altri siti. È estremamente semplice da utilizzare, molto intuitivo.
    Questo strumento è completamente gratuito ed è disponibile per i computer con il sistema operativo di Windows , è possibile scaricare Facebook Blocker dal sito ufficiale dello sviluppatore. (http://securityxploded.com/facebook-blocker-tool.php)

     

    Creare fumetti personalizzati su Facebook
    Bitstrips è un'applicazione che consente di creare cartoni animati con il tuo avatar e gli amici di Facebook. E 'di moda adesso, sicuramente avete visto fumetti sulla bacheca di facebook e sicuramente avrai detto , come hanno fatto ?Beh, è una semplice applicazione.
    La pagina è Bitstrips (https://apps.facebook.com/bitstrips/?fb_source=search&ref=ts&fref=ts), la prima da cosa è creare un vostro avatar personalizzato , dopodichè potete creare una scena da soli oppure in compagnia premendo su Make a friend comic in alto !

     

    Come bloccare l'accesso a Facebook su un computer (tramite host)
    Andare in :
    Windows XP, Vista and Windows 7 C:\WINDOWS\system32\drivers\etc\hosts
    Windows 2000 C:\WINNT\system32\drivers\etc\hosts
    1. Aprire file hosts usando il Notepad o qualunque text editor.
    2. Copiare le seguenti stringhe:
    # block facebook
    127.0.0.1 login.facebook.com
    127.0.0.1 www.facebook.com
    127.0.0.1 blog.facebook.com
    127.0.0.1 apps.facebook.com
    3. Incolla questo codice subito dopo a 127.0.0.1 localhost
    4. Salba e chiudi il file.
    5. Riavvia.
    6. Ora prova ad aprire Facebook .

     

    Bloccare per sempre tutte le richieste giochi Facebook
    Sei malato e stanco di ricevere infinite richieste di gioco su Facebook come Dash Diamond, Candy Crush, FarmVille, e molti di più dai tuoi amici? Chiedergli di interrompere l'invio della notifica sarà inutile e sarà percepito come un rifiuto. Il modo migliore per smettere di ricevere queste richiesta è di disattivarle dal proprio centro di notifica.
    Niente è più fastidioso che per ricevere richieste di gioco quando si ha alcun interesse a giocare a qualsiasi gioco di Facebook. Ecco un semplice tutorial su come bloccare tutti i future richieste da questi giocatori.
    Non vi consiglio di disattivare tutte le notifiche delle applicazioni come ho letto su molti blog,ma di disattivarle individualmente, infatti ad una nuova richiesta di notifica basterà fare questo procedimento.
    - Aprire Pannello Notifica
    - Affianco alla richiesta apparirà una X ,clicchiamoci su
    - Apparirà "Vuoi disattivare le notifiche di XXXXX ?"
    - Clicchiamo su Disattiva
    - Dovremo ripetere questo per ogni app
    - Dopo questo procedimento non avremo più richieste da parte di quell'applicazione.

     

    8 consigli per scoprire se un profilo Facebook è falso !
    Ecco pochi consigli che vi aiuteranno ad indentificare un impostore.
    1. La persona perfetta non è una persona reale. Una top model o una foto troppo artefatta dovrebbe alzare la prima bandiera rossa. Sopratutto diffidate da chi non ha foto o comunque due tre foto che hanno la parvenza di essere state prelevate da internet.
    NB: Non aggiungete ragazzi o ragazze con nomi stranieri e di bellissimo aspetto. Vogliono trarvi in inganno e sopratutto come primo scopo hanno l'intenzione di rubare i vostri dati sensibili. Quindi attenti !
    2. Siate cauti se il profilo descrive una personalità troppo bella per essere vera.Spesso, gli impostori creano interessi e attività che rispecchiano proprio i nostri desideri al fine di avviare una conversazione con qualcuno.
    3. Controllare il numero di amici . L'utente medio di Facebook ha 130 amici. Un impostore ha spesso notevolmente meno amici.
    Controllare anche l'attivita` ai giochi. Di solito gli impostori non perdono tempo ad aprire applicazioni e giochi.
    4. Controllare la data di iscrizione alla piattaforma Facebook.Se recente c'e` molto da sospettare..
    5. Determinare se uno dei tuoi "amici comuni" conoscono effettivamente quella persona o anche loro l'hanno aggiunta a caso.
    6. Utilizzare i motori di ricerca per fare un rapido controllo di base sul nome e le informazioni di base utilizzate in un profilo. Se il profilo sostiene che la persona attualmente lavora in una grande azienda o i una compagnia internazionale oppure ricopre un ruolo di successo.
    7. Sfogliare le foto e gli album pubblicati con attenzione.Una persona vera e propria avrà spesso le immagini con amici e familiari, i quali avranno a loro volta commenti sulle foto. Al contrario, un impostore si usa spesso le foto singole o da copertina.
    8. Infine, se siete stati danneggiati da qualcuno che ha postato un profilo falso, riferire con una denuncia online alla polizia postale. Anche se può essere umiliante essere ingannato online, le autorità saranno in grado di identificare impostori e chiudere i loro conti più velocemente di quanto si possa pensare.


    Facebook: eliminare definitivamente il proprio account
    Per prima cosa entrate col vostro account in Facebook e assicuratevi che l'indirizzo email sia valido. Se avete altri indirizzi email inseriti nell'account verificate di averli eliminati tutti.
    Disattivate il vostro account andando in "Impostazioni" e cliccando su "Disattiva account" e registratevi nuovamente con un indirizzo email diverso dal primo che non utilizzate mai.
    Una volta eseguito l'accesso su Facebook inserite come indirizzo di contatto l'email utilizzata all'inizio della procedura.
    A questo punto Facebook vi invierà una email per confermare che il vostro vecchio account sarà eliminato. Confermando l'eliminazione, il precedente account sarà cancellato e non solo disattivato. A questo punto vi basterà reinserire un indirizzo di posta temporaneo nell'account, disattivarlo e apettare che i vostri dati vengano completamente rimossi dal social network.

    Facebook: ingrandire le foto dei profili non amici
    Mentre state cercando un vostro vecchio amico con lo strumento di ricerca di Facebook, potrebbero apparirvi tanti contatti con lo stesso nome. Non essendo "amici", potete visualizzare soltanto l'immagine di contatto in miniatura, che non sempre riesce a farvi capire se quella è realmente la persona che state cercando.
    Per fortuna, esiste un metodo semplice che vi permette di ingrandire le dimensioni dell'immagine del profilo, consentendovi così di capire se la vostra ricerca è andata a buon fine.
    Dopo aver digitato il nome della persona che state cercando, vi appare un elenco con diversi profili omonimi.
    Per verificare quale sia la persona giusta, cliccate con il tasto destro del mouse sull'immagine del profilo e premete "Proprietà".
    Ora, copiate l'URL dell'immagine e incollatela nella barra degli indirizzi del vostro browser.
    Prima di caricare la pagina, dovete sostituire la lettera s (oppure qualsiasi che si trovi al posto della s) con la n all'interno dell'URL. Per esempio, http://profile.ak.facebook.com/v226/857/98/s1607209475_11.jpg diventerà http://profile.ak.facebook.com/v226/857/98/n1607209475_11.jpg
    In questo modo, dopo avere dato l'Invio, visualizzerete l'immagine del profilo ingrandita e riuscirete a capire se avete trovato la persona che stavate cercando.

    Facebook: nascondere i messaggi della bacheca agli amici
    Se avete accettato l'amicizia di qualcuno, ma non volete renderlo partecipe delle discussioni o dei vostri messaggi in bacheca, Facebook vi permette di limitarne i permessi.
    Una volta effettuato l'accesso a Facebook, cliccate in alto a destra su "Impostazioni" e, in corrispondenza della voce "Privacy", cliccate su "Gestisci".
    Nella pagina che si apre cliccate sull'icona "Profilo".
    Se desiderate evitare che un "amico" legga i messaggi presenti nella vostra bacheca aprite il menù a tendina relativo alla voce "Messaggi in bacheca" e selezionate "Personalizza".
    Nella finestra che appare digitate il nome del contatto a cui volete impedire la lettura dei vostri messaggi, selezionatelo e cliccate "Ok" per confermare l'operazione.

    Facebook: visualizzare gli album di tutti gli utenti
    vi mostriamo come visualizzare gli album contenenti le foto di tutti gli utenti.
    Per farlo, è sufficiente utilizzare una comoda applicazione messa a disposizione da Facebook, chiamata "Seegugio".
    Per utilizzare questa applicazione, nella home di Facebook cliccate in basso a sinistra sul pulsante "Applicazioni" e selezionate la funzione "Sfoglia altre applicazioni".
    Nella pagina che si apre, nel motore di ricerca "Ricerca applicazioni", digitate "Seegugio".
    A questo punto, non vi resta che seguire la procedura per avviare l'applicazione e inserire nome e cognome esatti della persona che state cercando per poter visualizzare tutte le sue foto.

    Facebook: Inserire un video da Facebook sul proprio sito...
    Non tutti sanno che anche Facebook dà la possibilità (come Youtube e altri) di pubblicare i video anche sul proprio sito....
    Per prima cosa pubblicate un vostro video a piacere su Facebook.
    Se il video viene pubblicato su un gruppo, è possibile prelevare il codice "embed" ed inserirlo sul proprio sito.
    Ad esempio, si sceglie il video, si va in fondo e si seleziona "Inserisci questo video".
    Apparirà una finestra di popup nella quale sarà possibile prelevare il codice HTML da inserire nelle proprie pagine.
    Praticamente è la stessa procedura che si usa con YouTube.
    C'è un unico problema: i video proposti da Facebook possono risultare più grandi e quindi occupare più spazio in termini di lunghezza e larghezza.


    Skype

    Tutte le emoticon nascoste di Skype!
    Ecco l’elenco completo delle emoticon smile nascoste in Skype:
    1. (ci) Fuma
    2. (rock) Rock
    3. (headbang) oppure
    4. (banghead) Sbattendo la testa contro il muro
    5. (flag:it) o qualsiasi codice di nazione per la rispettiva bandiera
    6. (rofl) Rolling On Floor Laughing
    7. (whew) Scampato
    8. (happy) Felice
    9. (smirk) Smorfioso
    10. (nod) Annuisce
    11. (shake) Scuoti
    12. (punch) Pugno
    13. (emo) Emo
    14. (fubar) Sei matto
    15. (bug) Bug o insetto
    16. (tmi) Troppe informazioni
    17. (poolparty) Festa balneare
    18. (swear) Senza parole
    19. (mooning) Sedere
    20. (toivo) Uomo con cane
    21. (finger) Dito
    22. (bandit) Bandito
    23. (drunk) Ubriaco
    24. (smoking) oppure
    25. (smoke) oppure
    http://webepc.wordpress.com/2008/06/27/tutte-le-emoticon-nascoste-di-skype/

    Comandi disponibili in skype
    Available commands:
    /me [text]
    /topic [text]
    /add [skypename]
    /history
    /find [text]
    /fa or /
    /alertson [text]
    /alertsoff
    /leave
    /goadmin
    /get creator
    /get role
    /whois [skypename]
    /setrole [skypename] MASTER|HELPER|USER|LISTENER
    /kick [skypename]
    /kickban [skypename]
    /get uri
    /get guidelines
    /get xguidelines
    /set guidelines [text]
    /get options
    /set options [[+|-]flag] ..
    /setpassword [password] [password hint]
    /clearpassword
    /get password_hint
    /get banlist
    /get allowlist
    /set banlist [[+|-]mask] ..
    /set allowlist [[+|-]mask] ..
    /help
    For more help please see http://www.skype.com/go/help.chathelp

    Più utenti skype con un solo computer
    Ecco come gestire più di un utente skype sullo stesso computer contemporaneamente. L'unica condizione è usare come sistema operativo Windows XP o Windows 2000.
    Posto che stiamo utilizzando un account windows di tipo administrator, creiamone un secondo, protetto da password. A tal fine selezioniamo Start - Pannello di Controllo - Account utente e creiamo un nuovo utente. Dopo aver eseguito la procedura di creazione utente, andiamo su Start - Risorse del computer andiamo nella cartella C:\programmi\skype\phone e clicchiamo sol tasto destro del mouse sull'icona di skype. selezioniamo esegui come, quindi spuntiamo la casella utente seguente e selezioniamo in nome utente il nuovo account creato, specificando in Password la relativa chiave. Clicchiamo su ok. In questo modo verrà caricata una seconda copia di skype. Basterà loggarci con i dati di un altro account skype ed il gioco è fatto. Ripetiamo il trucco "esegui come"  tutte le volte che ne abbiamo bisogno.

    Cancellare la cronologia delle conversazioni effettuate con Skype
    Se siete abituati ad utilizzare spesso Skype e avete effettuato delle conversazioni che, per motivi di privacy e sicurezza, desiderate eliminare dalla cronologia, dovete cancellare la cronologia stessa delle vostre conversazioni.
    Per farlo aprite Skype e, dalla finestra principale, selezionate "Strumenti/Opzioni". Nella finestra successiva cliccate su "Privacy".
    A questo punto, a destra, cliccate sulla casella "Mostra le opzioni avanzate" e, successivamente, su "Cancella la cronologia".
    Si aprirà una nuova finestra in cui dovrete cliccare su "Cancella" per confermare la cancellazione del registro delle vostre conversazioni.
    Fatto ciò, cliccate su "Salva" per uscire dalla pagina delle opzioni e tornare a Skype.