Boot Camp: Windows su Mac miniBoot Camp: Windows su Mac mini

“Un primo sguardo alla nuova utility che Apple ha reso disponibile in versione beta pubblica e che permette di installare il sistema operativo Windows XP SP2 sulle nuove macchine Macintosh con processore Intel. L'apertura di Apple a Windows segna una svolta per la casa di Cupertino: se si tratta di lungimiranza strategica o di istinto suicida sarà sancito solamente dal tempo e dal mercato ”

Introduzione

Il giorno 1 Aprile 2006 Apple Computer ha compiuto 30 anni di attività. E il 5 Aprile Apple Computer fa un regalo ai propri utenti: Boot Camp. Si tratta di una svolta, di un vero punto di rottura con il passato, perché Boot Camp è il lasciapassare che permette a Windows di essere installato sui nuovi sistemi Macintosh con processore Intel.

Non si tratta più di soluzioni "artigianali" o poco ortodosse: è un'utility messa a disposizione ufficialmente dalla casa di Cupertino seppure, per ora, in versione beta pubblica ufficiale. E non si tratta nemmeno di una cosa temporanea, dal momento che Apple ha già pubblicamente dichiarato che Boot Camp sarà una delle funzionalità che verranno introdotte con Leopard, la prossima versione del sistema operativo Mac OS X.

Il Mac mini recensito la scorsa settimana era ancora in redazione al momento dell'annuncio di Boot Camp. Tale fortunatissima coincidenza ci ha permesso di effettuare la prova che già avevamo anticipato (installare Windows su Macintosh) in modo molto più semplice e immediato.

Le pagine che seguono illustrano il procedimento necessario per l'installazione di Windows sul nuovo Mac mini Intel Core Duo e documentano una serie di blandi test prestazionali, puramente a scopo informativo.

Installazione

Grazie a Boot Camp, installare Windows su una macchina Macintosh diventa un'operazione realmente alla portata di chiunque dal momento che non v'è alcun bisogno di dover andare a modificare manualmente file, configurazioni o quant'altro, ma semplicemente seguire la procedura passo-passo illustrata dall'utility. Boot Camp, inoltre, non danneggia in alcun modo la partizione principale dove risiede Mac OS X e i dati in essa contenuti.

Innanzitutto partiamo da ciò che serve: un sistema Mac con processore Intel Core Solo o Core Duo (quindi tutti i nuovi iMac, Mac mini e MacBook Pro), l'utility stessa liberamente scaricabile dal sito ufficiale, una copia originale di Windows XP Service Pack 2 e un CD vergine per la creazione del disco dei driver.

Prima di procedere all'uso di Boot Camp, è necessario aggiornare Mac OS X almeno alla versione 10.4.6 rilasciata nei giorni scorsi ed effettuare inoltre l'aggiornamento del firmware della macchina. Anche in questo caso tutto ciò che occorre è disponibile presso la pagina dei download del sito ufficiale di Apple Computer. L'aggiornamento a 10.4.6 è automatico, una volta scaricato il pacchetto, mentre l'aggiornamento firmware è una procedura che necessita l'intervento dell'utente: una volta lanciato l'applicativo verrà chiesto all'utente di spegnere la macchina e poi riaccenderla tenendo premuto il tasto di accensione finché la spia non inizia a lampeggiare. A questo punto una barra di progressione appare sullo schermo per monitorizzare lo stato dell'aggiornamento.

Compiute queste operazioni, è possibile installare e utilizzare Boot Camp. L'installazione è veloce: una volta montata l'immagine disco è sufficiente lanciare l'installer "BootCampAssistant.pkg", il wizard si occuperà di installare l'utility nel sistema; Assistente Boot Camp andrà a collocarsi nella cartella "Utility" sotto "Applicazioni".

Dopo che Boot Camp viene avviato, comparirà una finestra che ci introduce all'utility. Il programma ci chiederà di inserire un CD vergine per masterizzare i driver delle componenti hardware che andranno poi installati sotto Windows. Una volta che la masterizzazione dei driver è terminata si passa alla creazione della partizione necessaria per l'installazione di Windows.

Anche in questo caso la creazione della partizione risulta essere molto semplice. Avviene tutto mediante interfaccia grafica: trascinando verso sinistra o verso destra il pallino grigio che si vede nello screenshoot sopra è possibile aumentare o diminuire le dimensioni della partizione. E' possibile creare una partizione con dimensioni comprese tra 5GB e la dimensione massima del disco meno 5GB.

Una volta confermata la creazione della partizione, Boot Camp chiede di inserire il CD di Windows nel sistema e di avviare l'installazione. In questo modo il sistema verrà riavviato e da qui in poi tutte le operazioni da compiere sono le medesime che si effettuano quando si installa Windows su un comune PC.

Durante l'installazione di Windows verrà chiesto ovviamente di scegliere la partizione da formattare, nell'elenco si troveranno le partizioni "D:", "E:" e "C:". E' necessario selezionare quest'ultima partizione, in caso contrario si andrà a formattare la partizione dove è installato Mac OS X. E' possibile formattare la partizione in formato FAT32 (solo fino a 32GB) oppure in formato NTFS: nel primo caso sarà possibile effettuare operazioni di scrittura su tale partizione anche da Mac OS X, nel secondo caso sarà possibile effettuare solamente operazioni di lettura dal momento che Mac OS X non prevede il supporto alla scrittura per i formati NTFS.

Quando l'installazione è ultimata sarà sufficiente inserire il CD "Macintosh Driver" per installare i driver necessari per il corretto funzionamento di Windows. Vengono installati tutti i driver delle periferiche hardware ad eccezione del ricevitore IR per il telecomando.

Come è possibile vedere installando, ad esempio, un'utility quale Everest Ultimate Edition, tutte le periferiche vengono riconosciute correttamente. I lettori più solerti potranno verificare che le componenti hardware elencate qui sopra sono le medesime descritte nella recensione di Mac mini Core Duo.

Sottolineiamo inoltre che tramite il CD di Macintosh Driver, viene installata nel pannello di controllo l'utilità "Disco di Avvio", che permette di stabilire quale sistema operativo avviare al boot seguente. La stessa utility è presente in Mac OS X.

E' inoltre possibile scegliere quale sistema operativo utilizzare al momento del boot tenendo premuto il tasto Option (Alt) quando si accende il sistema. In questo modo viene eseguito lo scan delle partizioni presenti e l'utente ha così la possibilità di scegliere il sistema operativo che intende avviare.

Qualora si voglia poi eliminare la partizione sulla quale si è installato Windows, è sufficiente lanciare Boot Camp che, rilevando la presenza del secondo sistema operativo installato, mostrerà la nuova opzione "Ripristina il disco di avvio come unico volume": la partizione secondaria verrà eliminata e il sistema sarà riportato nelle stesse condizioni precedenti l'installazione di Windows.

Alcuni test prestazionali

Abbiamo eseguito una serie di semplici test che si pongono due obiettivi: il primo è quello di saggiare la validità dei driver ed il secondo è quello di avere un confronto prestazionale indicativo tra i due sistemi operativi a parità di piattaforma. Per fare ciò abbiamo utilizzato solamente due suite di benchmark, poiché disponibili entrambe sia in versione per Windows, sia in versione per Mac. In particolare abbiamo selezionato SPECviewperf 8.1 e Cinebench 9.5, entrambi per l'indagine prestazionale sul versante OpenGL.

Ci rendiamo conto che si tratta di una analisi prestazionale decisamente incompleta, ma ribadiamo che tale analisi vuole semplicemente essere una prima indagine puramente indicativa. Avremo modo più avanti di eseguire prove più complete ed esaurienti.

Il primo test utilizzato è SPECviewperf 8.1 che dimostra come l'ottimizzazione dei driver sia già a buon punto, seppur non ancora perfettamente ultimata. Vediamo infatti che in quasi tutti i test sotto Windows vi sono prestazioni confrontabili se non addirittura superiori a quelle registrate sotto Mac OS X. Vi sono due soli test non andati a buon fine sotto Windows, fattore dovuto probabilmente ad una versione dei driver, come già detto, ancora acerba sotto qualche aspetto.

Il test Cinebench conferma le impressioni maturate con SPECviewperf: il test relativo al rendering software OpenGL, dove Mac OS X fa registrare un risultato superiore a Windows, dimostra che i driver necessitano ancora di ulteriore ottimizzazione e affinamento. Nonostante ciò possiamo affermare che il lavoro fin qui eseguito è comunque soddisfacente.

Non bisogna dimenticare che Mac mini è equipaggiato con un sistema video Intel 950GMA, ovvero una soluzione non certamente dedicata ad applicazioni OpenGL professionali. Sarà interessante in futuro poter analizzare le altre soluzioni Mac-Intel dotate di sottositema video ATI, come il nuovo iMac o il portatile MacBook Pro.

Considerazioni

Boot Camp funziona e, per essere una "beta non supportata" funziona anche bene. I passi per installare Windows sul nostro Mac mini si sono rivelati essere veramente semplici e immediati, praticamente comparabili a quelli di una normale installazione di Windows su un comune PC. L'aspetto sicuramente più interessante è il fatto che mediante l'interfaccia grafica il procedimento viene reso accessibile anche agli utenti meno smaliziati.

Piuttosto convincenti sembrano essere i driver che vengono resi disponibili per il funzionamento delle componenti hardware sotto Windows: non si è verificato alcun problema di stabilità o compatibilità e i sommari test effettuati hanno anzi dimostrato che i driver sono ad un buon punto di ottimizzazione. Del resto, come abbiamo visto nella recensione di Mac mini, si tratta di componenti hardware piuttosto standard.

Restando in tema di test: chiaramente la piattaforma Mac mini non consente di eseguire test più intensivi, soprattutto per quanto riguarda la parte video, che rislutino essere attendibili. Ci siamo limitati, quindi, ad un semplice confronto indicativo, a parità di piattaforma hardware, delle prestazioni che i due sistemi operativi sono in grado di assicurare. Ci auguriamo di poter avere a disposizione quanto prima un altro sistema Macintosh, magari proprio un MacBook Pro, per poter condurre anche altri test più completi, da paragonare ad altre macchine attualmente in commercio.

Il discorso sulle prestazioni, comunque, lascia il tempo che trova: senza timore di smentita e sicuramente correndo il rischio di essere considerato "retrogrado" sono pronto ad ammettere che tutti i sistemi odierni (e a maggior ragione i sistemi dual-core) sono sovradimensionati per gli impieghi più comuni. Detto in altri termini, la stragrande maggioranza dei sistemi hardware attuali sono in grado di fare tutto, più o meno discretamente. Quello che conta, parlando di Boot Camp, non è quindi l'aspetto prestazionale, quanto quello relativo all'utilizzo "real-world".

Partiamo dall'inizio e facciamo qualche passo indietro. Nel giugno dello scorso anno quando Apple annunciò i piani per l'adozione dei processori Intel, Phil Schiller, Senior Vice President of Worldwide Product Marketing della casa di Cupertino, dichiarò che Apple non aveva allora alcuna intenzione di supportare direttamente Windows ma che non avrebbe fatto comunque nulla per impedire il funzionamento del sistema operativo di Microsoft sulle proprie macchine.

Adesso, invece, la mela morsicata si preoccupa attivamente di fare in modo che Windows possa essere installato sulle nuove macchine Mac-Intel. Certamente l'annuncio dato ieri, che occorre solo poche settimane dopo la comparsa in rete delle prime soluzioni "artigianali" per ottenere lo stesso risultato, può iniziare a destare qualche pensiero cattivo. Tuttavia, dopo averlo provato, ci sentiamo di affermare che Boot Camp non è una soluzione abbozzata "all'ultimo minuto" ma un prodotto al quale Apple ha pensato da diverso tempo. Il fatto che sia divenuto pubblico in tempi così vicini alle soluzioni artigianali è probabilmente solo una mera coincidenza. Quello che non sappiamo dire, tuttavia, è se Apple lo scorso giugno mentì sapendo di mentire, o se il progetto Boot Camp è postumo al passaggio dei Mac verso i processori Intel. Ma si sa, Steve Jobs non è certo persona che si sia mai trovata in imbarazzo a ritrattare le proprie dichiarazioni.

Quel che è certo è che Boot Camp segna una svolta nella storia di Apple: dopo 30 anni anche le macchine di Cupertino possono "ospitare" un sistema operativo Microsoft. La domanda da porsi, quindi, è: "Perché Boot Camp?". La risposta sembra essere banale: "per aumentare le quote di mercato". E' infatti incontestabile che Boot Camp non è destinato a coloro che sono Mac-user da anni e che hanno sempre vissuto (se bene o male non spetta a me giudicarlo) senza Windows.

Boot Camp è destinato a due tipologie di utenti: quelli che vorrebbero passare a Mac ma ancora non si sentono "pronti" e quelli che vorrebbero passare a Mac ma non possono farlo per via della mancanza di strumenti software, ad essi necessari, sulla piattaforma OSX. In entrambi i casi Boot Camp rappresenta la soluzione per mantenere una rassicurante e indispensabile copia di Windows funzionante in modo nativo su un'unica macchina. In altri termini sembra che Apple, con Boot Camp, abbia pubblicato un messaggio a caratteri cubitali: "Ora non avete alcuna scusa per non comprare un Mac".

Ma soprattutto Boot Camp rappresenta una risposta, condita dalla tradizionale tracotanza di Steve Jobs, proprio a Microsoft. I due colossi infatti si sono recentemente trovati in disaccordo in merito a Virtual PC, il software (acquisito lo scorso anno proprio dalla casa di Redmond) che permette di emulare Windows all'interno di Mac OS X. Microsoft, infatti, ha sempre proceduto piuttosto lentamente allo sviluppo del software, annunciando inoltre che la prossima versione non sarebbe stata rilasciata a breve.

Il futuro? E' sempre difficile prevederlo, specie quando di mezzo c'è una mela mordicchiata. In questo caso, poi, sono davvero moltissime le vie verso le quali la situazione potrebbe volgersi. Tutto quello che possiamo fare ora è solo un gran numero di supposizioni e aspettare ancora una volta che sia il mercato a dare le risposte.

Fondamentalmente sono due i filoni di pubblico che vanno a delinearsi dopo l'annuncio di Boot Camp: da una parte una schiera di utenti che vede la nuova utility come una manna dal cielo e dall'altra un nutrito gruppo di moderni Nostradamus convinti che Boot Camp segni l'inizio della fine di Apple Computer.

Mentre i primi sono convinti che, per le ragioni esposte sopra ovvero l'agilità di avere due sistemi operativi su una singola macchina, Apple riuscirà ad allargare la base del proprio installato e spingere così le software house a produrre più applicativi per Mac, il filone catastrofista è invece convinto dell'opposto, ovvero che la possibilità di avere Windows installato su un Mac porti le software house ad essere sempre meno motivate a eseguire il porting di applicazioni verso Mac OS X (che rappresenterebbe anche un risparmio di risorse) innescando così un pericoloso circolo vizioso che porterebbe alla scomparsa di Mac OS X dal momento che a lungo andare non esisterà più software per questa piattaforma.

Non è possibile trarre ora conclusioni, se non del tutto affrettate. Bisogna poi considerare che Boot Camp è (per ora) solamente una fase beta di un applicativo che non è ancora chiaro in che modi verrà distribuito e come sarà effettivamente implementato nella versione finale. La casa di Cupertino ha già annunciato che Boot Camp sarà una tecnologia presente in Leopard, la futura major release di Mac OS X. Leopard verrà presentato in anteprima nel corso della Worldwide Developer Conference del mese di Agosto e sarà rilasciato sul mercato presumibilmente entro la fine dell'anno. Considerati i tempi di rilascio è ragionevole pensare che in Leopard si possa già seriamente parlare di virtualizzazione dove Boot Camp, che oggi permette di utilizzare i due sistemi solo in modalità dual-boot, potrebbe rappresentare un elemento chiave della virtualizzazione secondo Apple.


Boot Camp Beta: Mac mini frequently asked questions (FAQ)

After installing Windows XP on my Mac mini, the visible screen is very small.
Make sure you have installed the Macintosh drivers for Windows XP from the Macintosh Drivers CD
When running Windows XP on a Mac mini connected to an LCD display, can I adjust the picture to eliminate black space around the screen?
Some display resolutions do not entirely fill the screen.
Hot-plugging or unplugging a TV display into or from a Mac mini results in a black screen or out-of-sync display. How do I recover?
Restart the computer.
My Mac mini will not hibernate when running Windows XP while in sleep if a Mighty Mouse is connected.
This is a known issue. If hibernation while in sleep is important to you, use another mouse as a work-around.
When connected to a TV, my Mac mini does not wake up after going to sleep.
Disconnect the Mac mini from the TV before putting the computer to sleep when running Windows XP.
The Windows Startup Disk control panel doesn't always show the same default startup disk as the Startup Disk Preference pane in Mac OS X.
This is a known issue. Simply choose the appropriate icon to set the default startup disk.

Requirements, installation, and frequently asked questions (bootcamp)

Boot Camp Beta lets you install Microsoft Windows Vista (32-bit), XP Home Edition or Professional with Service Pack 2, or later, on an Intel-based Macintosh computer, in addition to an existing Mac OS X installation.
Important:
The license to use Boot Camp Beta version 1.3, 1.4 expired when Mac OS X 10.5 Leopard was released. To find out more about Boot Camp 2.0 (which is included with Leopard)
After running Boot Camp Beta and installing Microsoft Windows, you can switch between Windows and Mac OS X by holding Option (Alt) key when you start up. You can also use the Startup Disk control panel in Windows (installed from the Macintosh Driver CD) or Mac OS X Startup Disk preferences to set the default operating system to use each time the computer starts up.
The Boot Camp Assistant Beta creates a partition just for Windows without erasing your existing Mac OS X information. Boot Camp Assistant Beta also burns a CD with drivers for Windows so you can use your Mac's built-in graphics, USB, audio, Bluetooth, Ethernet, AirPort, and more. The drivers are automatically installed when you insert the disc into your Macintosh after you install Windows.
Warning: Boot Camp Beta is preview software licensed for use on a trial basis for a limited time. Do not use Boot Camp Beta in a commercial operating environment or with important data. You should back up all of your data before installing this software and regularly back up data while using the software. Your rights to use Boot Camp Beta are subject to acceptance of the terms of the software license agreement that accompanies the software.
Important: Apple does not provide technical phone support for using Boot Camp Beta, burning the Macintosh Drivers CD, or installing Microsoft Windows. Support is available on Apple's website. Fee-based support agreements are not available for Boot Camp Beta.
Requirements
To use Boot Camp Beta, you need:

Before installing Boot Camp Beta
Before you install, follow these steps:

  1. You should always backup important data before you begin any software installation, especially beta software.
  2. Print the "Boot Camp Beta Installation & Setup Guide" PDF document that is included on the downloadable Boot Camp Beta disk image. It contains important information you'll need while installing Windows.
  3. Update your Intel-based Mac to the latest version of Mac OS X (Mac OS X version 10.4.6 or later is required).
  4. Download and install the latest firmware updates available for your Mac. Follow the onscreen instructions to complete the firmware installation.

Installation
For specific installation steps, refer to the "Boot Camp Beta Installation & Setup Guide" PDF document that you printed, starting with "Step 2: Running Boot Camp Assistant."
Updating from a previous version of Boot Camp Beta
Apple posts updated versions of Boot Camp software at (www.apple.com/bootcamp). You can find out which version of Boot Camp Beta you're using by going to the Utilities folder in Mac OS X, which is in the Applications folder, and selecting Boot Camp Assistant. Then, choose Get Info from the Finder's File menu.
To update to a later version:

  1. Download the later Boot Camp software.
  2. Create a new Macintosh Drivers CD with Boot Camp Assistant in Mac OS X to get the latest drivers.
  3. Start in Microsoft Windows and install the drivers from the CD (over your existing drivers).

Frequently asked questions
Find answers to common questions in this article and others. Click on a topic of interest.

Frequently asked questions: Installation and partitioning

Frequently asked questions: Starting up

Frequently asked questions: Drivers, Macintosh features within Windows, other

Frequently asked questions: Mac Book/MacBook Pro-specific questions

Frequently asked questions: Mac mini-specific questions

  1. When running Microsoft Windows on a Mac mini connected to an LCD display, can I adjust the picture to eliminate black space around the screen?
  2. Hot-plugging or unplugging a TV display into or from a Mac mini results in a black screen or out-of-sync display. How do I recover?

Frequently asked questions: Installation and partitioning
Why can't an upgraded version of Microsoft Windows XP or a full version of Microsoft Windows XP that does not include Service Pack 2 (SP2) be used for installation?
You would be required to insert your original Windows CD during installation, however there is no way to eject the first disc until after Windows installation is complete and the drivers from the Macintosh Driver CD created by Boot Camp Assistant Beta are installed. Important: Boot Camp Beta is designed to support only Microsoft Windows Home Edition and Professional with SP2. The required Macintosh-specific drivers provided by Apple are only intended for these releases.
During installation, the Microsoft Windows installer asks me to format the Windows partition using NTFS or FAT. Which should I use?
If the partition is 32 GB or smaller, you can use either FAT or NTFS. If it's larger than 32 GB, then you can only format it using NTFS. Mac OS X can read and write FAT volumes, but only read NTFS volumes. Refer to the Microsoft Windows documentation if you are not sure which best suits your needs.
I used the wrong Windows disc during installation and now it is stuck in the drive. How do I eject it?
Restart the computer and hold the mouse button. The disc will eject.
While installing Microsoft Windows, I see that my hard disk has several partitions. Which one should I install Microsoft Windows on?
Use Partition C: . Warning: Do not create or delete any partitions, or select any partition other than partition C:. Doing so may delete the contents of your Mac OS X startup volume.

I can't use "Install Macintosh Drivers for Win XP.exe" on the Macintosh Drivers CD because this alert appears: "There is no default application specified to open the document 'Install Macintosh Drivers for Win XP.exp'."
You can only run this program while using Microsoft Windows. To install the drivers, insert the Macintosh Drivers CD immediately after successfully installing Microsoft Windows. The installer should start automatically. You only need to install these drivers once.
If you have AutoRun turned off, double-click the "Install Macintosh Drivers for Win XP.exe" file.
My Microsoft Windows volume appears on the desktop when I'm started up in Mac OS X, but I can't rename it or copy files to it.
If the Windows volume was formatted using NTFS, Mac OS X can read it but not write files to it or rename it.
How is the Microsoft Windows partition created?
Boot Camp Assistant lets you easily create a partition for Microsoft Windows to use without erasing your Mac OS X information. Boot Camp Assistant only works with an Intel-based Mac that has one hard disk partition. Boot Camp Assistant creates a second partition on your existing startup disk for the Microsoft Windows operating system, or, if you have more than one internal hard drive installed, it will allow you to install Microsoft Windows on another drive. You can choose the size of the Windows partition when running Boot Camp Assistant Beta, but it must be at least 5 GB and leave at least 5GB of free space on the disk for the Mac OS X partition.
For example, if you have an 80 GB hard drive with 50 GB of space in use (30 GB free), your Microsoft Windows partition can be between 5 GB and 25 GB (30 minus 5) in size.
Note: Boot Camp Assistant does not erase your existing partition or existing Mac OS X installation when it creates a new partition for Microsoft Windows.
Important: Do not use Disk Utility or third-party disk utilities to partition the drive before using Boot Camp Assistant--these will erase the disk.

I have more than one hard drive, can I install Microsoft Windows on any drive?
With Boot Camp Beta 1.1 or later, yes, but you can install only one Windows partition on any of your computer volumes. The Setup Assistant will allow you to partition drives, or to install Microsoft Windows on an entire drive if it does not contain Mac OS X. Note: You cannot install Microsoft Windows on an external hard drive.
Frequently asked questions: Starting up
How do I choose which operating system to start up (boot) into?
After running Boot Camp Beta and installing Microsoft Windows and the Macintosh Drivers CD, you can switch between Microsoft Windows and Mac OS X by holding Option (Alt) key when you start up. You can also use the Startup Disk control panel in Windows or Mac OS X Startup Disk preferences to set the default operating system to use each time the computer starts up.
My computer starts up to a black screen with white text that states "No Boot Disk Attached". What can I do?
This means that the Windows partition is not bootable. Restart the computer and hold the Option key down to select your Mac OS X volume. Refer to the "Boot Camp Beta Installation & Setup Guide" PDF document to reinstall Microsoft Windows.
Microsoft Windows is unable to startup and is asking me to press any key to continue, but nothing happens. How do I fix this?
The Windows volume may be unusable or missing. You may need to reinstall or restore Microsoft Windows on your computer. See the "Boot Camp Beta Installation & Setup Guide" PDF document for information on reinstalling Microsoft Windows.
In the Microsoft Windows Startup Disk control panel, external FireWire and USB startup disks are not recognized.
External FireWire and USB disks will not be recognized by the Startup Disk control panel in Microsoft Windows. If you want to start from a bootable external disk, hold the Option key as the computer starts up, then select the external disk.
Frequently asked questions: Drivers, Macintosh features within Microsoft Windows, other
What is included on the Macintosh Driver CD?
With Boot Camp Beta 1.4, the Macintosh Drivers CD includes drivers to support these within Microsoft Windows:

I have purchased music and video from the iTunes Store. Do I have to authorize my computer in Mac OS X and in Microsoft Windows?
Yes, you need to authorize one computer for Mac OS X and one computer for Microsoft Windows if you wish to play music or video in both operating systems, even though the operating systems are installed on the same computer.
Microsoft Windows and Mac OS X operating systems handle your computer's date and time information differently, so the date and time may be different when you switch operating systems. For best results, use a network time server and resync the date and time whenever you switch operating systems. In Mac OS X, use the “Set date & time automatically” option in the Date & Time preferences. In Microsoft Windows, click the Update Now button in the “Date and Time Properties” control panel.
Why don't CDs and DVDs eject using the Eject key on my Apple keyboard when running Microsoft Windows?
The Apple Keyboard Eject Key software may not be installed. Make sure you have installed the Macintosh Drivers CD as described above and in the "Boot Camp Beta Installation & Setup Guide" PDF document.
Why do there appear to be more display resolutions available in Microsoft Windows than in Mac OS X?
Mac OS X may limit the number of resolutions it shows to only those that it recommends.
In the Microsoft Windows XP Startup Disk control panel, removable disc icons such as CDs or DVDs appear even after they are ejected.
In Microsoft Windows XP, removable disc icons remain in the Startup Disk control panel (which is installed with the Macintosh drivers) even after they are ejected.
My keyboard's numeric keypad does not work in Windows.
Press the Num Lock key to enable the numeric keypad in Windows. If your keyboard doesn't have a key labelled Num Lock, try the Clear key.
Can I toggle Insert functionality if my keyboard has no Insert key?
Yes, you can toggle Insert functionality on or off with the Help key if your keyboard doesn't have an "Insert" key.
Where can I get support for Boot Camp Beta or the Macintosh drivers?
Apple does not provide phone-based assistance for Boot Camp Beta or the Macintosh drivers for Microsoft Windows. Refer to web-based support options on Apple Support as well as articles in the AppleCare Knowledge Base. Fee-based support agreements are not available for Boot Camp Beta.
For feedback, you can send an email with comments and feedback to (bootcamp@apple.com). Note that (bootcamp@apple.com) is not a support-related email address.