Come inserire il proprio sito nei motori di ricerca

In questa sezione verrano spiegate brevemente le tecniche per inserire al meglio nei motori di ricerca il proprio sito.

I motori di ricerca 
Le informazioni memorizzate nei database dei motori di ricerca vengono recuperate attraverso dei programmi automatici che ininterrottamente effettuano una ricerca all'interno della rete.
La ricerca avviene visitando i link presenti nelle pagine, successivamente i link presenti nella pagine link, e così via.
La possibilità che la ricerca arrivi in breve tempo alle nuove pagine, passando di link in link, è quindi piuttosto bassa.
Per fare in modo che l'indirizzo del proprio sito venga inserito nei motori di ricerca è però possibile, tramite determinate procedure, aggiungerlo alla lista degli indirizzi che il programma di ricerca del motore sicuramente visiterà.
Per permettere al motore di ricerca di catalogare nel modo corretto le pagine visitate è necessario inserire al loro interno dei comandi opportuni chiamati META tag.
Chi vuole sapere di più sul funzionamento dei motori di ricerca consulti il sito MotoriDiRicerca.it, sviluppato da una società che si occupa di effettuare a pagamento l'inserimento nei motori di ricerca, dove però ovviamente non viene spiegato come utilizzare i META tag e come effettuare l'inserimento.
Motoricerca.info è invece una chiara guida sul funzionamento dei motori di ricerca in generale, e sulle tecniche per ottenere un posizionamento migliore.

I META tag 
La prima operazione da fare è inserire nelle proprie pagine i META tag.
I META tag aiutano i motori di ricerca a catalogare nel modo migliore la pagina, definendo ad esempio le parole chiave che ne identificano il contenuto; la lingua; l'autore; ecc.
I META tag non vengono utilizzati da tutti i motori di ricerca, alcuni dei quali preferiscono analizzare il contenuto dell'intera pagina catalogandola poi con altri metodi, basati ad esempio sulla frequenza delle parole utilizzate; altri operano con tecniche miste che utilizzano sia le informazioni presenti nei META, sia le informazioni dedotte da una analisi del contenuto della pagina.
Da notare è che la presenza di frame all'interno della pagina ostacola la sua catalogazione nel caso di analisi del contenuto.
Il titolo della pagina (il TITLE) viene a sua volta utilizzato per catalogare il sito, e viene quasi sempre visualizzato nel link cliccabile presentato dal motore di ricerca.
I META tag devono essere inseriti all'interno dell'HEAD della pagina.
Ecco un esempio di utilizzo di META:

<HTML>
   <HEAD>
     <TITLE>Titolo della pagina</TITLE>
     <META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=ISO-8859-1">
     <META name="generator" content="Il nome dell'editor HTML utilizzato">
     <META name="author" content="Il nome dell'autore della pagina">
     <META name="description" content="Breve descrizione della pagina">
     <META name="keywords" content="Lista delle parole chiave separate da virgola e spazio"> 
     <META name="robots" content="index,follow">
     <META name="revisit-after" content="15 DAYS">
     <META http-equiv="reply-to" content="Indirizzo e_mail per informazioni">
     <META name="language" content="it">
     <META name="rating" content="General">
   </HEAD>
       <BODY>
   </BODY>
</HTML>

Il primo META definisce il tipo del documento e la codifica dei caratteri utilizzata: nel nostro caso è indicata la codifica standard dell'HTML chiamata Western European 8-bit.
Il META description definisce la descrizione del sito, che sarà utilizzata per presentare il link cliccabile nel risultato della ricerca.
Il META robots così come è stato utilizzato indica al motore di indicizzare la pagina (index) e di visitare tutti i link presenti in essa (follow).
Le possibili combinazioni di questo tag sono le seguenti:
<meta name="robots" content="index,follow">
<meta name="robots" content="noindex,follow">
<meta name="robots" content="index,nofollow">
<meta name="robots" content="noindex,nofollow">
Il META revisit-after indica che la pagina dovrà essere visitata nuovamente passati 15 giorni, questo per permettere di catalogare anche le eventuali novità o modifiche future.
Il META language con content="it" indica di catalogare la pagina come scritta in lingua italiana.
Il META keywords permette di definire le parole chiave che caratterizzano il contenuto della pagina.
I keywords sono da intendersi anche come le parole che si presume gli utenti useranno per ricercare pagine come la nostra.
Le parole devono essere separate da una virgola seguita da uno spazio (chiave1, chiave2).
Il consiglio è di personalizzare questo esempio e di inserirlo nelle pagine da pubblicare, per poi passare alle fasi successive, come l'inserimento nei motori di ricerca.
Purtroppo ogni motore di ricerca si comporta in modo diverso, e riconosce ed utilizza alcuni META invece che altri.
How To Use HTML Meta Tags è una semplice guida sull'utilizzo dei META, dove è anche possibile trovare diversi link utili. Le specifiche ufficiali sui META tag sono consultabili nella guida all'uso dell'HTML del W3C.

L'analisi del contenuto del testo
Come detto in precedenza l'indicizzazione del sito viene notevolmente influenzata dalle parole contenute nel testo della pagina.
Importante ad esempio è la ripetizione di parole all'interno della pagina, oppure l'uso di termini specifici relativi all'argomento trattato.
I META, in questo caso, vengono normalmente utilizzati come pesi da attribuire, nel caso in cui le parole chiave siano presenti nel testo scritto.
Per essere più chiari, nel caso in cui si voglia che il motore di ricerca restituisca il link alla nostra pagina quando viene cercata una determinata parola, allora è necessario ripeterla più volte nel testo scritto e inserirla all'interno dei meta.
L'inserimento opportuno di parole all'interno del testo scritto è spesso utilizzato per fare in modo che la propria pagina venga restituita tra i link insieme a quella di un sito concorrente.
Analizzando il sito concorrente è infatti possibile capire quali sono le parole attraverso cui sarà catalogato, parole che quindi inseriremo all'interno della nostra pagina.
Questo tipo di indagine si basa spesso su tecniche empiriche, e spesso deve essere iterata più volte per ottenere risultati accettabili.
Per effettuare questo studio è possibile utilizzare, ad esempio, programmi come Keyword Extractor; oppure se la nostra pagina è in rete Keyword Density Analizer, che permette di conoscere la frequenza dei termini e delle frasi, ed il relativo fattore di densità (ulteriore fattore che incide sulla indicizzazione delle parole).
Esistono anche diversi trucchi per inserire, eventualmente più volte, parole all'interno della pagina, in modo tale che esse vengano considerate dai motori di ricerca senza essere però visibili agli utenti; in modo tale da aumentare, ad esempio, la frequenza dei termini senza appesantire il testo scritto.
Un modo semplice è quello di inserire le parole all'interno di commenti html:
<!-- Inserire qui le parole -->, anche se essi non sono presi in considerazione da tutti i motori di ricerca.
Se si usano queste tecniche è però bene tener presente che diversi motori di ricerca rifiutano le pagine in cui la ripetizione delle parole supera limiti accettabili, questo per evitare l'abuso di tecniche di questo tipo.
La guida Search Engine Optimization Promotion Tools, redatta dalla società di consulenza Bruce Clay LLC, offre utili indicazioni su come procedere nell'analisi del testo, e sui possibili accorgimenti utilizzabili.

Inserire il proprio sito nei motori di ricerca
Ma come inserire il proprio sito nei motori di ricerca ?
Spesso basta andare nella Home Page del motore e cercare una voce del tipo Add Url, oppure Aggiungi un sito, per poi accedere ad un modulo che una volta compilato inserisce l'indirizzo tra quelli che saranno visitati dalle procedure automatiche del motore.
A volte è necessario esplorare un po`; il sito alla ricerca del modulo, per esempio consultando l'help on line.
Alcuni motori dispongono di una struttura a directory (o catalogo), come ad esempio Yahoo, oppure Virgilio, e frequentemente in questi casi l'inserimento, dopo aver compilato l'apposito modulo on line, non avviene automaticamente, ma passa attraverso una catalogazione manuale da parte di operatori, che visitando il sito controllano se il contenuto è attinente con la categoria desiderata.
I tempi di inserimento sono molto vari e passano dai pochi giorni di Altavista, fino ad arrivare anche ai due mesi.
Particolarmente importante è inserirsi nei motori più conosciuti, come ad esempio:

Questi sono solo alcuni esempi: i motori di ricerca sono infatti molti.
Per un elenco più completo visitare il sito MotoriDiRicerca.it.
Esistono diversi programmi ed utilità su internet, che effettuano l'inserimento contemporaneo in svariati motori di ricerca.
L'utilizzo di questi programmi è però da sconsigliare in quanto è preferibile l'inserimento diretto, compilando di volta in volta il modulo opportuno, e dando quindi tutte le informazioni richieste.
Solo dopo aver effettuato l'inserimento nei principali motori di ricerca può essere utile utilizzare questi programmi per provare ad inserirsi rapidamente anche in svariati altri, meno conosciuti e meno frequentati, sapendo che, anche nel caso in cui l'operazione non abbia effetto, si è comunque presenti nei motori principali.

Alcuni accorgimenti nella scrittura di pagine web
Per facilitare la catalogazione della pagina da parte dei motori di ricerca che effettuano elaborazioni sul testo sarebbe opportuno seguire alcune semplici regole.
Evitare se possibile di inserire nella pagina FRAME e ridurre il numero di TABLE presenti.
I FRAME vengono considerati in questo caso come altre pagine, ed in casi estremi la pagina principale potrebbe risultare addirittura priva di contenuto.
Inserire nelle immagini più significative l'attributo ALT, che contiene una breve descrizione, visibile nel caso in cui il browser sia impostato in modo da non scaricare le immagini. Questo perchè il testo contenuto nell'attributo ALT viene in alcuni casi utilizzato.
Utilizzare dove possibile i tag H1,H2,... per evidenziare i capitoli, i paragrafi e le sezioni, perchè questi vengono presi in considerazione per definire la struttura della pagina da analizzare.
Inserire del testo scritto che permetta di dedurre il contenuto della pagina, evitando se possibile pagine esclusivamente grafiche.
Tenere presente che informazioni generate tramite applet Java, codice XML, pagine ASP, o comunque generate dinamicamente tramite linguaggi di scripting lato client, non vengono indicizzate.