Legge sul File Sharing (P2P)
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perciò ogni diritto rimane al legittimo proprietario.

Ecco una breve panoramica degli articoli della LdA (Legge sul diritto d'Autore) 633/41 che potrebbero riguardare più direttamente lo scambio dei files su Internet.
Art. 171: è punito con la multa da lire 100.000 a lire 4.000.000 chiunque, senza averne diritto, a qualsiasi scopo e in qualsiasi forma [...] riproduce, [...] diffonde, [...] un'opera altrui. In questa fattispece non è previsto un dolo specifico, cioè il file di lucro o un qualsiasi altro fine perseguito dall'utente, ma è sufficiente ricorra la coscienza e volontà di porre in atto la condotta vietata, anche per usa personale. Si tratta comunque di un reato amministrativo punibile con pene pecuniarie.
Art. 174-ter: prevede una sanzione amministrativa pecuniaria di 154 euro, oltre alla confisca del materiale, per chi abusivamente utilizza, anche via etere o via cavo, duplica, riproduce, in tutto o in parte, con qualsiasi procedimento, anche avvalendosi di strumenti atti ad eludere le misure tecnologiche di protezione, opere o materiali protetti. Anche in questa ipotesi la sanzione non è esclusa dall'assenza del fine di lucro o dal fatto che l'utente faccia un uso esclusivamente personale del materiale. Questa norma norma dovrebbe applicarsi al p2p, perchè il download comporta una duplicazione, quando sia trasferito materiale (che era) protetto da misure tecnologiche di protezione, che l'utente o altri abbiano rimosso (sempre se la rimozione sia stata fatta senza scopo di lucro, altrimenti si ricade nell'ipotesi ben più grave dell'art. 171-ter).
Art. 171-ter: prevede la punizione, se il fatto è commesso a fini di lucro o per uso non personale, con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con la multa da 5 a 30 milioni di lire, chiunque abusivamente duplica, riproduce, trasferire o diffonde in pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, un'opera dell'ingegno destinata al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio, dischi, nastri, o supporti analoghi ovvero ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o autovisive assimilate o sequenze di immagini in movimento.
Riassumendo, la duplicazione abusiva dell'opera tutelata dal diritto d'autore tramite il P2P pare così sanzionata:
A) se con scopo di lucro e uso non personale: reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa da 5 a 30 milioni di lire.
B) senza scopo di lucro e/o uso personale: multa da lire 100.000 a lire 4.000.000.
C) senza scopo di lucro e/o uso personale, riguardo opere protette da misure tecnologie di protezione: sanzione amministrativa pecuniaria di euro 154 e sanzioni accessorie della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale (la multa è aumentata nei casi più gravi).