Connettori Video (Digitali)
DVI:
Acronimo di Digital Visual Interface, è adottata da proiettori per home cinema, monitor LCD esterni con ingresso digitale, e schede grafiche votate all'audio-video. E' comunque possibile utilizzare un adattatore VGA per il collegamento ai normali monitor analogici.
Il DVI indica una connessione completamente digitale che comporta un segnale stabile e privo delle interferenze che possono affliggere i tradizionali collegamenti analogici.
HDMI: Acronimo di High Definition Multimedia Interface. E' un'interfaccia che veicola contemporaneamente su un singolo cavo i segnali video standard o ad alta definizione, l'audio digitale multicanale e i comandi interattivi.

    

HDMI (High Definition Multimedia Interface) trasporta video ad alta definizione con segnalazione DVI (con la quale è retro-compatibile) insieme ad un flusso audio (massimo 8 canali). La resa video è eccellente ed è supportata la protezione HDCP.

L'HDTV, uno standard
L'HDTV è in dirittura d'arrivo, e con esso anche una nuova protezione dalle copie: l'Hdcp (High Bandwidth Digital Content Protection). Il segnale video viene decodificato soltanto nell'apparecchio di riproduzione, così che risulta impossibile captare un segnale digitale HDTV. Sono supportate solo le interfacce HDT: attualmente DVI e HDMI (High Definition Multimedia Interface). Tramite l'uscita Component delle schede video non può essere trasmesso un contenuto HDTV protetto con l'HDCP. Ciò non è possibile tramite l'uscita DVI, perchè le schede video attuali non sono dotate di HDCP. La soluzione prossima si chiama HDMI che, in linea di principio, monta un chip HDCP sia sul trasmettitore sia sul ricevitore. Secondo nVidia sulle schede video le interfacce HDMI saranno montate entro il 2006. Comunque per una massiccia diffusione dell'HDTV ci vorranno alcuni anni, nel corso dei quali si potrà lavorare senza problemi con le attuali schede video


Adattatore HDMI/DVI



 

L'introduzione dello standard DVI (Digital Video Interface) ha segnato in ambito informatico il passaggio dalla trasmissione dei segnali video analogici ai formati digitali. Il protocollo DVI prevede infatti la codifica delle informazioni relative ad ogni pixel dell'immagine in un set di 24 bit; per ridurre la quantità di informazioni trasmesse sul canale senza alcuna perdita di qualità, viene utilizzata la tecnica TMDS. Un singolo canale DVI è fisicamente composto da 4  coppie di fili che trasportano rispettivamente le informazioni sulle 3 componenti colore RGB e il segnale di clock. La risoluzione massima a 60 Hz è in questo caso pari a 1.920 x 1.200 (oltre il full HD). Per incrementare ulteriormente la banda passante, un cavo DVI può trasportare un secondo canale dati; nella modalità dual link, la massima risoluzione a 60 Hz sale a 2.560 x 1.600. Per favorire la retrocompatibilità con le connessioni analogiche, il connettore è disponibile nella versione DVI-I, in grado di trasportare anche un segnale di tipo RGBHW/VGA. Le connessioni digitali DVI supportano la protezione HDCP e offrono un'eccellente qualità video.