La tutela dei dati personali e il diritto alla riservatezza

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Queste e mille altre domande sono aspetti di un unico argomento al quale molti utenti della rete sono sensibili: il tema della privacy. 
 
Le opinioni politiche, le preferenze sessuali, i gusti, le analisi cliniche, i luoghi frequentati durante le vacanze... tutte queste informazioni sono estremamente preziose non solo per chi opera in ambito commerciale o scientifico, ma anche per chi persegue fini meno "nobili", ed è appena il caso di ricordare che con la progressiva diffusione della rete questi rischi aumentano esponenzialmente. 
 
Un contributo importante, anche se per via indiretta, giunge dalla legge sulla Tutela delle persone e di altri soggetti nel trattamento dei dati personali approvata finalmente il 18 dicembre scorso dal Parlamento ed entrata in vigore. 
 
Di cosa si tratta esattamente e quali effetti può avere sulle attività (di qualsiasi natura) che si svolgono in rete? 
 
Non è giusto che qualcuno analizzi i dati che mi riguardano senza che io abbia dato il mio consenso. Proprio questo è, infatti, l'obiettivo dichiarato della legge: stabilire l'esistenza di un autonomo diritto sui dati di ciascuno (a prescindere dalla loro forma e dal modo, elettronico, automatizzato o manuale, in cui vengono elaborati) e stabilire che il loro utilizzo a opera di terze parti avvenga solo con il preventivo consenso dell'interessato.
 

Privacy: il termine trae le proprie origini dal diritto anglosassone e venne ereditato nel linguaggio italiano come sinonimo di riservatezza, da intendersi come pretesa delle persone ad essere tutelate contro l'indiscrezione.

Con la diffusione delle banche dati e la conseguente possibilità di trasmettere informazioni relative alle persone, è evidente che tale diritto non può che giocare un ruolo di rilievo per la tutela dell'individuo a cui i dati raccolti negli archivi elettronici si riferiscono.

Tipico dell'era informatica é il diritto alla tutela dei dati personali: quest'ultimo fa, infatti, riferimento a quelle fattispecie in cui un qualsiasi dato, grazie all'utilizzo di strumenti informatici, permette, da solo o messo in relazione con altri, di identificare una determinata persona. 

 

Cronologia della legge sulla privacy

La storia dei disegni di legge in tema di protezione dei dati personali ha origini piuttosto lontane. 

La documentazione a corredo di questa breve storia tocca le tappe storiche del diritto giuridico che hanno trattato questi casi:


Art. 2050 Codice Civile Responsabilità per l'esercizio di attività pericolose:

Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, é tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno. 

 

Sentenze in tema di riservatezza: 

Sentenza del tribunale di Roma del 14.9.53 in tema di riservatezza:

Il nostro ordinamento riconosce l'esistenza di un diritto alla riservatezza che si concreta nel divieto di qualsiasi ingerenza e indiscrezione da parte di terzi nella sfera della vita privata della persona. 


Sentenza della Corte di Cassazione del 22.12.56 n.4487 in tema di riservatezza:

Il semplice desiderio di riserbo non costituisce un interesse apprezzabile ai fini della tutela aquiliana. 


Sentenza della Corte di Cassazione del 20.4.63 n.990 in tema di riservatezza:

Esiste nel nostro ordinamento un diritto assoluto di libera autodeterminazione nello svolgimento della personalità, diritto che può ritenersi violato quando si divulgano notizie della vita privata di un soggetto senza il suo consenso, almeno implicito.


Sentenza della Corte di Cassazione del 27.5.75 n.2129 in tema di riservatezza:

Il diritto alla riservatezza nel suo contenuto elastico implica la tutela di quelle situazioni strettamente personali e familiari che non presentano per i terzi un interesse socialmente apprezzabile.

Il diritto alla riservatezza va tutelato contro le ingerenze che, sia pure compiute con mezzi leciti per scopi non speculativi e senza offesa per l'onore e la reputazione, non siano giustificate da interessi pubblici preminenti. Il diritto alla riservatezza non può essere negato a persone celebri, salvo che un reale interesse sociale all'informazione o altre esigenze pubbliche lo esigano. 


Sentenza della Corte di Cassazione del 22.6.85 n.3769:

Esiste un diritto all'identità personale quale interesse giuridicamente protetto a non vedere travisato o alterato il proprio patrimonio intellettuale, politico, sociale, religioso, ideologico, professionale. 

Il diritto all'identità personale trova il suo fondamento nell'art.2 Cost. ed é deducibile, per analogia, dalla disciplina prevista per il diritto al nome.


La Convenzione di Strasburgo

L'Italia ha aderito alla Convenzione di Strasburgo approvata dal Consiglio d'Europa il 22 settembre 1980, che concerne la protezione della persona in relazione all'elaborazione dei dati di carattere personale. 


La Convenzione impegna ciascun stato membro ad adottare celermente nel proprio diritto interno le misure necessarie per dare effetto ai principi fondamentali per la protezione dei dati concernente una persona fisica identificata o identificabile.


Secondo la Convenzione i dati a carattere personale, che formano oggetto di elaborazione automatica, devono essere:

La Convenzione riconosce inoltre alla persona a cui i dati si riferiscono alcune garanzie che le consentono di esercitare un controllo sull'attività di raccolta, elaborazione e diffusione dei dati. 

Ogni persona deve, infatti, avere la possibilità:


L’intervento della Comunità Europea


La Comunità Europea ha affrontato il tema della tutela dei dati personali attraverso la redazione: 

della proposta di direttiva 94/C 200/04 sulla tutela dei dati personali e della vita privata nell'ambito delle reti digitali pubbliche di telecomunicazione con particolare riferimento all'ISDN e alle reti digitali radiomobili. 
della direttiva 95/46 CE concernente la tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati; 


Tale progetto si scontra con l'esistenza in molti paesi membri di una corposa legislazione nazionale sulla riservatezza dei dati personali cui si aggiunge la Convenzione di Strasburgo e le numerose raccomandazioni per particolari tipi di dati (lavoro, polizia, mercato, etc.). 


Finalità dell'intervento non è tanto la tutela del diritto al legittimo trattamento dei dati personali, cosa che peraltro non rientra tra le competenze conferite agli organi comunitari, quanto la rimozione, necessaria per il funzionamento del mercato unico, degli ostacoli allo scambio dei dati.


La proposta di direttiva CE (94/C 200/04) 

La proposta di direttiva in questione prende in considerazione le ipotesi in cui, grazie all'avvento di nuove tecnologie, é possibile accertare la provenienza e la destinazione delle comunicazioni e memorizzarne il contenuto; in una parola, controllare le attività di comunicazione tra privati. 

Analogamente alla direttiva sulla tutela dei dati personali, la proposta contempera l'interesse alla tutela con quello, squisitamente di natura economica, della libera circolazione delle apparecchiature e dei servizi di telecomunicazione all'interno della Comunità. 

La proposta individua regole di comportamento connesse alla raccolta, memorizzazione ed elaborazione dei dati finalizzati alla fatturazione, alla rilevazione dei dati sul traffico, alla produzione degli elenchi. 

Prevede inoltre sia il diritto del soggetto chiamante di sopprimere la trasmissione del suo numero ai fini dell'identificazione della linea, sia, al contempo, la possibilità del soggetto chiamato di rifiutare chiamate delle quali sia impossibile l'identificazione del chiamante.


La direttiva CE (95/46) del 24 ottobre 1995

La direttiva rende esplicita l'esigenza di contemperare i due interessi specificamente coinvolti: la tutela delle persone fisiche e la libera circolazione dei dati. 


L'articolo 1 conferma l'impostazione stabilendo che gli stati membri da una parte garantiscono la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone fisiche e dall'altra non possono restringere o vietare la libera circolazione dei dati personali tra stati membri per motivi connessi a tale tutela.

I diritti riconosciuti dalla direttiva alla persona interessata coincidono con quelli previsti dalla Convenzione di Strasburgo: il diritto ad essere informati in caso di raccolta dei dati (art. 10 e art 11), il diritto d’accesso ai dati ottenendo dal responsabile la conferma dell'esistenza dei dati in banca dati e informazioni sulle finalità del trattamento, la rettifica o la cancellazione o il congelamento nel caso in cui il trattamento non sia conforme alle disposizioni della direttiva, ed infine la notificazione ai terzi, ai quali i dati sono stati comunicati, dell'esecuzione di qualsiasi delle suddette operazioni (art. 12 e art. 13). 

E' riconosciuto inoltre alla persona interessata il diritto di opporsi al trattamento nelle ipotesi in cui la legge non richieda il consenso ma egli ritenga essere prevalente il proprio interesse legittimo rispetto a quello del responsabile del trattamento, oppure in ogni caso quando il trattamento sia finalizzato all'invio di materiale pubblicitario (art. 14).

Per i dati sensibili, quelli cioè che rivelano l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, l'appartenenza sindacale, la salute e la vita sessuale, la direttiva prevede un regime più oneroso, vietando in via di principio il trattamento che é ammesso solo con il consenso esplicito dell'interessato, o per assolvere gli obblighi e diritti del responsabile del trattamento in materia di diritto del lavoro, o per la salvaguardia di un interesse vitale o se effettuato con idonee garanzie da associazioni o enti senza scopi di lucro e relativamente ai propri membri o, infine, riguardi dati resi manifestamente pubblici dalla persona interessata.

In sostanza la direttiva sottopone il trasferimento di tali dati verso un paese extracomunitario alla condizione che quest'ultimo garantisca un livello di protezione adeguato (art.25 e art 26).


Nascita della legge 675/96 sulla tutela dei dati personali


La legge, che presenta uno schema analogo a quello della direttiva, diverge dal testo comunitario in alcuni punti essenziali. 

In primo luogo, con riferimento all'ambito di applicazione, il disegno di legge estende la propria tutela al trattamento di dati personali anche delle persone giuridiche, enti o associazioni. 

La legge 675/96 cerca di contemperare il diritto in materia delle persone giuridiche con il principio di libera circolazione delle informazioni economiche alleggerendo gli adempimenti previsti a carico del responsabile del trattamento attraverso l'esclusione: 

La legge si applica al trattamento di dati personali, inteso come qualunque operazione o complesso di operazioni svolti con o senza l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati. 


Il trattamento dei dati é ammesso per la pubblica amministrazione e gli enti pubblici nei limiti stabiliti da leggi e regolamenti, mentre ai privati e agli enti pubblici economici il trattamento é consentito:


La legge presenta qualche aspetto di difficile coordinamento con il disposto della direttiva. 


In particolare, in tema di trasferimento dei dati, la direttiva prevede che gli stati membri non possano restringere o vietare la libera circolazione dei dati personali tra stati membri per motivi connessi alla loro tutela. 

La legge, al contrario, stabilisce che per il trasferimento dei dati in paesi terzi (per paesi terzi si intendono gli stati fuori dei confini nazionali, quindi anche quelli europei) sia necessaria la preventiva notifica del Garante, il che appare, se non in aperto contrasto, sicuramente non in sintonia con il dettato europeo.

Anche in tema di responsabilità, direttiva e disegno divergono in modo sostanziale.

Mentre la direttiva prevede un regime di responsabilità per danni imponendo il risarcimento in caso di trattamento illecito o in violazione di legge, per la legge nazionale il risarcimento é dovuto secondo quanto stabilito dall'articolo 2050 C.C. che per le attività pericolose riconosce una presunzione di responsabilità a carico di chi le esercita, a meno che questi non provi di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno.

Come già accennato, la legge introduce un nuovo soggetto pubblico, il Garante per la protezione dei dati, che si ispira al modello delle "Autorità indipendenti", cui si riconoscono ampi poteri di regolazione e di controllo, svincolati dalla dipendenza dal potere politico ed economico. 

Il Garante, che opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione, é un organo collegiale, costituito dal presidente e da quattro membri, eletti due dalla Camera e due dal Senato. 

Nella varietà di compiti affidati al Garante é possibile distinguere due funzioni principali:

La prima si sostanzia con la verifica che i trattamenti dei dati rispondano ai requisiti previsti dalla legge o dai regolamenti, con la vigilanza sui casi di cessazione del trattamento, con la denuncia dei fatti configurabili come reati perseguibili d'ufficio di cui venga a conoscenza.

La seconda consiste nella promozione nell'ambito delle categorie interessate di codici deontologici in materia, nella diffusione tra il pubblico della conoscenza delle norme relative alla tutela dei dati personali, ed infine nella segnalazione al governo dell'opportunità di provvedimenti normativi richiesti dall'evoluzione nel settore. 

In difesa dei suoi diritti il soggetto può presentare ricorso al Garante, a meno che non lo abbia già fatto per il medesimo oggetto e tra le stesse parti davanti l'autorità giudiziaria (il ricorso al Garante esclude, peraltro, la possibilità di ricorrere per il medesimo oggetto e tra le stesse parti all'autorità giudiziaria).

Modellistica
AVVERTENZA

Un’ultima doverosa annotazione: la formulazione dei modelli da noi effettuata non costituisce prestazione di consulenza professionale, ma è fornita a titolo di liberalità ed a scopo indicativo. 

Non ci assumiamo, pertanto, alcuna responsabilità relativa al loro utilizzo.


Modelli:
Informativa art. 10 legge 675/96
Formula di consenso
Informativa art. 10 legge 675/96 per il trattamento di dati sensibili
Formula di consenso per trattamento di dati sensibili
Richiesta di autorizzazione per il trattamento di dati sensibili
Opposizione al trattamento dei dati per motivi legittimi
Esercizio dei diritti dell’interessato di essere informato sull’esistenza dei dati presso archivi
Esercizio dei diritti dell’interessato di ottenere la cancellazione o il blocco di dati dei quali già conosce l’esistenza presso gli archivi cui si rivolge e per i quali si è constatato il trattamento in violazione di legge
Esercizio dei diritti dell’interessato di ottenere la rettifica o l’aggiornamento di dati dei quali già conosce l’esistenza presso gli archivi cui si rivolge
Accesso al registro dei trattamenti tenuto dal Garante per la protezione dei dati personali

Informativa art. 10 legge 675/96

(Da inserire in fondo al modello di raccolta dati)

Gentile Signore/a,

desideriamo informarLa che la legge n. 675/96 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la legge indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la Sua riservatezza e i Suoi diritti.

Ai sensi dell’articolo 10 della legge predetta, Le forniamo quindi le seguenti informazioni.

Il trattamento che intendiamo effettuare:

a) ha le seguenti finalità: ......

b) sarà effettuato con le seguenti modalità: ...................... (Indicare le modalità del trattamento: manuale / informatizzato / altro.)

c.1) i dati non saranno comunicati ad altri soggetti, se non chiedendoLe espressamente il consenso.

c.2) i dati potranno essere/saranno comunicati a: ... o diffusi presso: ... 

(Scegliere l'opzione a seconda delle caratteristiche del trattamento ed indicare, se presente, l'ambito di comunicazione e/o diffusione).

____________________________________________________________________

Tali dati possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto dell’interessato e previa autorizzazione del Garante per la protezione dei dati (articolo 22 della legge 675/96)

(NOTA: Per gli esercenti le professioni sanitarie, tra cui debbono ritenersi inclusi - per espressa volontà del Legislatore risultante dal dibattito parlamentare - gli esercenti di arti ausiliarie della professione medica, quali odontotecnici etc., il trattamento non deve essere preventivamente autorizzato dal Garante)

Il trattamento che andremo a compiere riguardo tali dati ha le seguenti finalità:

..................................................................................................................................................................................................................................................... 

I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, se non chiedendoLe espressamente il consenso/I dati potranno essere/saranno comunicati a: ... o diffusi presso: ... ____________________________________________________________________

La informiamo che il conferimento dei dati è facoltativo/obbligatorio (se obbligatorio specificare il motivo dell’obbligo) e loro eventuale mancato conferimento non ha alcuna conseguenza/potrebbe comportare la mancata esecuzione del contratto/la mancata prosecuzione del rapporto/.

Il titolare del trattamento è: ……………..... (Indicare denominazione e indirizzo del titolare.)

Il responsabile del trattamento (se designato) è ...........

Al titolare del trattamento Lei potrà rivolgersi per far valere i Suoi diritti così come previsti dall'articolo 13 della legge n. 675/96, che per Sua comodità riproduciamo integralmente:

 

Formula di consenso

Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni di cui all’articolo 10 della legge 675/96, ai sensi dell’articolo 11 della legge stessa conferisce il proprio consenso - in particolare - ai seguenti trattamenti dei propri dati personali (VEDI NOTE IN CALCE):

(trattamento)................................................................................................................ - 

comunicazione a ...... (indicare soggetti o categorie di soggetti) per le finalità di ..................... 

(distinguere le ipotesi di comunicazione in relazione alle diverse finalità)

- diffusione a .......... (indicare l’ambito di diffusione) per le finalità di .....................

(distinguere le ipotesi di diffusione in relazione alle diverse finalità)

Luogo ............................................. Data .............................................................

Nome .............................................. Cognome .....................................................

Firma leggibile .......................................................................................................

____________________________________________________________________

NOTA 1: Ai sensi dell’articolo 12 della legge, l’obbligo di acquisizione del consenso è escluso quando il trattamento:

riguarda dati raccolti e detenuti in base a un obbligo previsto dalla legge, da regolamento o da norme comunitarie; 
è necessario per l’esecuzione di obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l’interessato; 
è necessario per l’acquisizione di informative precontrattuali attivate su richiesta dell’interessato; 
è necessario per l’adempimento di un obbligo legale 
riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque; 
è finalizzato unicamente a scopi di ricerca scientifica o di statistica e si tratta di dati anonimi; 
è effettuato nell’ambito della professione giornalistica; 
riguarda dati relativi allo svolgimento delle attività economiche, nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale; 
riguarda dati relativi allo svolgimento di attività di informazione commerciale o invio di materiale pubblicitario, di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva.
____________________________________________________________________

NOTA 2: La comunicazione e la diffusione dei dati devono avvenire con il consenso dell’interessato, tranne:

se i dati provengono da pubblici registri, etc. fermi restando i limiti stabiliti per la loro conoscibilità e pubblicità; 
in adempimento di obblighi previsti da legge, regolamento o normativa comunitaria; 
nell’esercizio della professione di giornalista; 
se i dati sono relativi allo svolgimento di attività economiche (senza l’estensione alle attività di informazione commerciale, etc.); 
i casi di necessità per la vita o l’incolumità dell’interessato e lo stesso non è in grado di acconsentire; 
(limitatamente alla comunicazione) se è necessaria ai fini dell’attività investigativa prevista dal codice di procedura penale, o alla difesa in giudizio; 
(limitatamente alla comunicazione) se è effettuata nell’ambito dei gruppi bancari, nonché tra società collegate e/o controllate, i cui trattamenti con finalità correlate sono stati regolarmente notificati e per il perseguimento delle stesse finalità per cui sono stati raccolti.


Informativa art. 10 legge 675/96 per il trattamento di dati sensibili

Da inserire in fondo al modello di raccolta dati

Gentile Signore/a,

desideriamo informarLa che la legge n. 675/96 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.

Ai sensi della legge indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la Sua riservatezza e i Suoi diritti.

In particolare, per i trattamenti di dati idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto dell’interessato e previa autorizzazione del Garante per la protezione dei dati (articolo 22 della legge 675/96)

(NOTA: Per gli esercenti le professioni sanitarie, tra cui debbono ritenersi - per espressa volontà del Legislatore risultante dal dibattito parlamentare - inclusi gli esercenti di arti ausiliarie della professione medica, quali odontotecnici etc., il trattamento non deve essere preventivamente autorizzato dal Garante)

Ai sensi dell’articolo 10 della legge predetta, Le forniamo quindi le seguenti informazioni.

Il trattamento che intendiamo effettuare:
a) riguarda la/le seguenti categorie di dati "sensibili"

b) ha le seguenti finalità: ......

c) sarà effettuato con le seguenti modalità: ..... (Indicare le modalità del trattamento: manuale / informatizzato / altro.)

d) i dati non saranno comunicati ad altri soggetti, se non chiedendoLe espressamente il consenso.

Il conferimento dei dati è facoltativo/obbligatorio (se obbligatorio specificare il motivo dell’obbligo) e loro eventuale mancato conferimento non ha alcuna conseguenza/potrebbe comportare la mancata esecuzione del contratto/la mancata prosecuzione del rapporto. 
Il titolare del trattamento è: ..... (Indicare denominazione e indirizzo del titolare) 
Il responsabile del trattamento (se designato) è ........... 
Al titolare del trattamento Lei potrà rivolgersi per far valere i Suoi diritti così come previsti dall'articolo 13 della legge n. 675/96, che per Sua comodità riproduciamo integralmente:


Formula di consenso per trattamento di dati sensibili

Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni di cui all’articolo 10 della legge 675/96, acconsente al trattamento dei propri dati personali, dichiarando di avere avuto, in particolare, conoscenza che i dati medesimi rientrano nel novero dei dati "sensibili" di cui all’articolo 22 della legge citata, vale a dire i dati "idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale".

Luogo ............................................. Data .............................................................

Nome .............................................. Cognome .....................................................

Firma leggibile .......................................................................................................


Richiesta di autorizzazione per il trattamento di dati sensibili

Denominazione della persona giuridica o del soggetto fisico

Titolare del trattamento da autorizzare

Luogo, Data

RACCOMANDATA A.R.

Al Garante per la protezione dei dati

Oggetto: richiesta di autorizzazione al trattamento dei dati sensibili ex art. 22 legge 675/96

Il sottoscritto ............................................................... richiede l’autorizzazione al trattamento dei dati sensibili ai sensi dell’articolo 22 della legge 675/96.

A tal fine specifica quanto segue:

I dati personali di cui si richiede l’autorizzazione al trattamento sono:

(indicare tra questi)

- idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica,

- idonei a rivelare le convinzioni religiose

- idonei a rivelare le convinzioni filosofiche

- idonei a rivelare le convinzioni ..................... (di altro genere)

- idonei a rivelare le opinioni politiche

- idonei a rivelare l’adesione a partiti

- idonei a rivelare l’adesione sindacati

- idonei a rivelare l’adesione ad associazioni od organizzazioni a carattere religioso

- idonei a rivelare l’adesione od organizzazioni a carattere filosofico

- idonei a rivelare l’adesione od organizzazioni a carattere politico

- idonei a rivelare l’adesione od organizzazioni a carattere sindacale

- idonei a rivelare lo stato di salute

- idonei a rivelare la vita sessuale

Il trattamento che si intende effettuare:

a) ha le seguenti finalità: ......

b) sarà effettuato con le seguenti modalità: .........................................(manuale/informatizzato/altro.)

c) i dati non saranno comunicati ad altri soggetti, se non chiedendo espressamente il consenso dell’interessato ed una nuova autorizzazione da parte di Codesto Garante.

Il Titolare del trattamento è ................................................ (indicare anche indirizzo)

Le misure di sicurezza impiegate sono.............................................. (vedere la notificazione effettuata ai sensi dell’articolo 7; se la notificazione non è stata ancora effettuata in quanto si è nel periodo transitorio, indicare sommariamente, comunque, i sistemi di sicurezza adottati).

In attesa di positivo riscontro, si porgono distinti saluti

Nome.............................., Cognome................................, indirizzo...............................

(Titolare del trattamento dei dati personali effettuato da ..............................................)

Firma leggibile................................................................................................................

____________________________________________________________________

Nota: Ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo n. 123/97, le norme relative alle autorizzazioni in oggetto si applicano a decorrere dal 30 novembre 1997.


Opposizione al trattamento dei dati per motivi legittimi

Luogo, data

A:____________________________________

(Titolare del trattamento)

Oggetto: Legge 675/96. Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Esercizio dei diritti dell’interessato, di cui all’articolo 13 della legge.

Ai sensi dell’articolo 13, comma 1, lettera d) della legge 31 dicembre 1996, n. 675, mi oppongo al trattamento dei miei dati personali da Voi effettuato, per i seguenti motivi 

(indicare i "motivi legittimi" in base ai quali ci si oppone al trattamento, tenendo conto che la legge non individua una fattispecie precisa, ma prevede solo la "legittimità" del motivo di opposizione).
Distinti saluti

Nome, Cognome, Indirizzo, Firma leggibile

____________________________________________________________________

Note:

1. I diritti riferiti ai dati personali di persone decedute possono essere esercitati da chiunque abbia interesse

2. Nell’esercizio dei diritti, l’interessato può dare delega o procura scritta a persone fisiche o associazioni. In tal caso, la circostanza deve essere esplicitata ed è preferibile allegare fotocopia dell’atto stesso.


Esercizio dei diritti dell’interessato di essere informato sull’esistenza dei dati presso archivi

Luogo, data

A:____________________________________

(Titolare del trattamento)

Oggetto: Legge 675/96. Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Esercizio dei diritti dell’interessato, di cui all’articolo 13 della legge.

Ai sensi dell’articolo 13, comma 1, lettera b) della legge 31 dicembre 1996, n. 675, chiedo di essere informato circa:

1) il nome, la denominazione o la ragione sociale e il domicilio, la residenza e la sede del titolare;

2) le finalità e le modalità del trattamento;

3) il nome, la denominazione o la ragione sociale e il domicilio, la residenza e la sede del responsabile, se designato;

Chiedo inoltre, ai sensi dell’articolo 13, comma 1, lettera c):

1) la conferma dell’esistenza o meno nel vostro archivio o sistema informativo di dati personali che mi riguardano, anche se non ancora registrati;

2) la comunicazione in forma intellegibile dei medesimi dati e della loro origine;

3) la comunicazione della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento;

Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti

Nome, Cognome, Indirizzo, Firma leggibile

____________________________________________________________________

Note:

La richiesta può essere rinnovata, salva l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta giorni; 
I diritti riferiti ai dati personali di persone decedute possono essere esercitati da chiunque abbia interesse 
Nell’esercizio dei diritti, l’interessato può dare delega o procura scritta a persone fisiche o associazioni. In tal caso, la circostanza deve essere esplicitata ed è preferibile allegare fotocopia dell’atto stesso. 
Per ogni richiesta di cui al comma 1 (conferma dell’esistenza o meno di dati personali che riguardano l’interessato, anche se non ancora registrati; la comunicazione in forma intellegibile dei medesimi dati e della loro origine; la comunicazione della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento) può essere chiesto all’interessato - ove non risulti confermata l’esistenza di dati che lo riguardano - un contributo spese, non eccedente i costi effettivamente sostenuti e nei limiti stabiliti dal regolamento per il funzionamento del Garante per la protezione dei dati.
5. Restano ferme le norme sul segreto professionale degli esercenti la professione di giornalista, limitatamente alla fonte della notizia.


Esercizio dei diritti dell’interessato di ottenere la cancellazione o il blocco di dati dei quali già conosce l’esistenza presso gli archivi cui si rivolge e per i quali si è constatato il trattamento in violazione di legge

Luogo, data

A:____________________________________

(Titolare del trattamento)

Oggetto: Legge 675/96. Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Esercizio dei diritti dell’interessato, di cui all’articolo 13 della legge.

Ho constatato che il trattamento dei miei dati personali da Voi detenuti per ............. (indicare le finalità così come risultanti dall’informativa resa dal titolare) è avvenuto in violazione di legge (indicare sommariamente la violazione, avendo come primo riferimento l’articolo 35, comma 1, che tuttavia - ovviamente - non esaurisce le possibili ipotesi di violazione di legge).

Ai sensi dell’articolo 13, comma 1, lettera c) della legge 31 dicembre 1996, n. 675, chiedo pertanto la cancellazione/la trasformazione in forma anonima/il blocco, dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati. 

Richiedo altresì l’attestazione, da parte vostra, che le operazioni sopra descritte sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi.

Distinti saluti

Nome, Cognome, Indirizzo, Firma leggibile

____________________________________________________________________

Note:

La richiesta può essere rinnovata, salva l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta giorni; 
I diritti riferiti ai dati personali di persone decedute possono essere esercitati da chiunque abbia interesse;
3. Nell’esercizio dei diritti, l’interessato può dare delega o procura scritta a persone fisiche o associazioni. In tal caso, la circostanza deve essere esplicitata ed è preferibile allegare fotocopia dell’atto stesso.

4. Per ogni richiesta di cui al comma 1 (conferma dell’esistenza o meno di dati personali che riguardano l’interessato, anche se non ancora registrati; la comunicazione in forma intellegibile dei medesimi dati e della loro origine; la comunicazione della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento) può essere chiesto all’interessato - ove non risulti confermata l’esistenza di dati che lo riguardano - un contributo spese, non eccedente i costi effettivamente sostenuti e nei limiti stabiliti dal regolamento per il funzionamento del Garante per la protezione dei dati.


Esercizio dei diritti dell’interessato di ottenere la rettifica o l’aggiornamento di dati dei quali già conosce l’esistenza pressso gli archivi cui si rivolge

Luogo, data

A:____________________________________

(Titolare del trattamento)

Oggetto: Legge 675/96. Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Esercizio dei diritti dell’interessato, di cui all’articolo 13 della legge.

Ai sensi della normativa in oggetto richiedo

l'aggiornamento dei miei dati personali (indicare aggiornamenti) 
la rettificazione dei miei dati personali (indicare rettifiche) 
l'integrazione dei dati (indicare le integrazioni da fare e l’interesse a richiederle)
Richiedo altresì l’attestazione che le operazioni sopra descritte sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi.

Distinti saluti

Nome, Cognome, Indirizzo, Firma leggibile

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Note:

La richiesta può essere rinnovata, salva l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta giorni; 
I diritti riferiti ai dati personali di persone decedute possono essere esercitati da chiunque abbia interesse 
Nell’esercizio dei diritti, l’interessato può dare delega o procura scritta a persone fisiche o associazioni. In tal caso, la circostanza deve essere esplicitata ed è preferibile allegare fotocopia dell’atto stesso. 
Per ogni richiesta di cui al comma 1 (conferma dell’esistenza o meno di dati personali che riguardano l’interessato, anche se non ancora registrati; la comunicazione in forma intellegibile dei medesimi dati e della loro origine; la comunicazione della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento) può essere chiesto all’interessato - ove non risulti confermata l’esistenza di dati che lo riguardano - un contributo spese, non eccedente i costi effettivamente sostenuti e nei limiti stabiliti dal regolamento per il funzionamento del Garante per la protezione dei dati.


Accesso al registro dei trattamenti tenuto dal Garante per la protezione dei dati personali

Luogo, data

AL GARANTE DELLA PROTEZIONE DEI DATI

Oggetto: Legge 675/96. Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Esercizio dei diritti dell’interessato, di cui all’articolo 13 della legge.

Rivolgo cortese istanza al fine di conoscere, mediante accesso gratuito al registro di cui all'articolo 31, comma 1, lettera a,) della legge 675/96, l'esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarmi.

A tali fini, specifico che ................................................................................ (indicare le peculiarità del proprio lavoro, famiglia, stato civile, attività effettuate, appartenenza a circoli, corrispondenza intrattenuta con aziende, mezzi di trasporto utilizzati, acquisti, etc., dalle quali si possa individuare l’ambito di trattamenti che possono essere rilevanti).

In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti

Nome, Cognome, Indirizzo, Firma leggibile

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Note:

Lettera da inviare solo dopo che sarà andato a regime il sistema delle notifiche 
I diritti riferiti ai dati personali di persone decedute possono essere esercitati da chiunque abbia interesse 
Nell’esercizio dei diritti, l’interessato può dare delega o procura scritta a persone fisiche o associazioni. In tal caso, la circostanza deve essere esplicitata ed è preferibile allegare fotocopia dell’atto stesso.