IL FILE DI REGISTRO 
(La maggior parte dei trucchi sono stati recuperati dalla pubblicazione "Trucchi e segreti del Registro di Sistema" - allegato a PC Pratico n. 3)

 

Sistema Operativo (Windows 98/ME/2000/XP) Posta Elettronica (Outlook)
Internet Explorer Misti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

SISTEMA OPERATIVO


In Windows 2000, presenta due sottostrutture: HKEY_LOCAL_MACHINE e HKEY_USERS
Oltre alle seguenti sottostrutture:

HKEY_LOCAL_MACHINE contiene informazioni sul sistema del computer locale, compresi i dati relativi all'hardware e al sistema operativo quali il tipo di bus, la memoria di sistema, i driver di periferica e i dati di controllo dell'avvio.
HKEY_CLASSES_ROOT contiene informazioni utilizzate da diverse tecnologie OLE e i dati sull'associazione di classi di file che equivalgono al Registro di sistema di Windows per MS-DOS. Una chiave o un valore particolare è presente in HKEY_CLASSES_ROOT se la chiave o il valore corrispondenteè presente in HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes oppure in HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Classes. Se una chiave o un valore è presente in entrambe le posizioni, allora quella visualizzata in HKEY_CLASSES_ROOT è la versione contenuta in HKEY_CURRENT_USER.
HKEY_CURRENT_USER contiene il profilo dell'utente attualmente connesso in modalità interattiva (al contrario della modalità remota) e include le variabili di ambiente, le impostazioni del desktop, le connessioni di rete, le stampanti, e le preferenze del programma. Infatti la parola USER richiama proprio l'utente. Questa sottostruttura è un "alias" della struttura HKEY_USERS e fa riferimento a HKEY_USERS\identificativo di protezione (SID) dell'utente corrente.
HKEY_USERS contiene le informazioni riguardanti i profili utente e il profilo predefinito caricati correntemente, comprese le informazioni presenti anche in HKEY_CURRENT_USERS. I profili degli utenti che accedono a un server in modalità remota non sono caricati in questa chiave del server, ma vengono caricati invece nel registro di sistema del computer locale.
HKEY_CURRENT_CONFIG contiene le informazioni sul profilo hardware utilizzato dal sistema del computer locale all'avvio. Queste informazioni vengono utilizzate per configurare determinate impostazioni, come i driver di periferica da caricare e la risoluzione dello schermo da utilizzare. Questa sottostruttura fa porte di HKEY_LOCAL_MACHINE e fa riferimento a HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Hardware Profiles\Current.

Un'altra struttura, HKEY_DYN_DATA si trova nei registri di WIndows 95 e 98, che non viene utilizzata da Windows 2000 e dalle versioni successive.
HKEY_CLASSES_ROOT presenta un comportamento diverso dalle versione precedenti di Windows 2000.

Windows 98
Windows 98 ha 5 chiavi:

HKEY_LOCAL_MACHINE
: contiene informazioni sull'hardware e sulle impostazioni software generiche che interessano tutti gli utente del computer. Esso ha delle sottochiavi che sono:
Config (informazioni sulla configurazione, fonti, risoluzione, stampanti....)
Enum (trovate tutte le informazioni sui settaggi hardware)
Hardware (comunicazioni via seriale, e impostazioni delle porte)
Security (sicurezza per la rete)
Software (tutte le informazioni specifiche sul software)
System (startup del sistema e informazioni sui drivers utilizzati)
HKEY_USERS: contiene le informazioni sul desktop e la configurazione relative ad ogni utente che utilizza il computer
HKEY_CURRENT_CONFIG: informazioni sull'hardware corrente; si riferisce anche a HKEY_LOCAL_MACHINE
HKEY_DYN_DATA: segnala le informazioni sui dispositivi plug'n'play. I dati vengono cambiati "al volo" ogni volta che l'utente inserisce un componente conforme alle specifiche plug and play

Il termine HIVE descrive un insieme di chiavi, sottochiavi e valori.

Voci di valore delle chiavi del registro di sistema
Ogni chiave e sottochiave del registro di sistema può contenere dati definiti "voci di valore". Una voce di valore è costituita da tre parti: il nome del valore, il tipo di dati del valore e il valore stesso. Il tipo indica il formato dei dati. I tipi di daticompresi tra 0 e 0x7FFFFFFF sono riservati per le definizione del sistema.

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Il registro di configurazione (chiamato anche registro di sistema) contiene tutte le informazioni e le impostazioni del sistema operativo, dei software e dell'hardware. Tutte le informazioni presenti nel registro di configurazione sono memorizzate nei file SYSTEM.DAT e USER.DAT che si trovano nella cartella principale di Windows.
Il registro è suddiviso in chiavi che raggruppano informazioni sui diversi parametri della configurazione del sistema operativo, dell'hardware e dei software installati sul computer.
HKEY_CLASSES_ROOT: è la chiave che contiene informazioni sull'interfaccia utente, sulle operazioni di drag-and-drop e sui collegamenti.
HKEY_CURRENT_USER: è la chiave che contiene informazioni sull'utente che sta attualmente utilizzando il sistema operativo.
HKEY_LOCAL_MACHINE: è la chiave che raccoglie le informazioni sull'hardware e sulle impostazioni software generiche che interessano tutti gli utenti del computer.
HKEY_USERS: è la chiave che contiene le informazioni sul desktop e le configurazioni relative a ciascun utente che utilizza il computer.
HKEY_CURRENT_CONFIG: è la chiave che raccoglie le informazioni sull'hardware corrente, cioè quello impostato dall'utente corrente.
HKEY_DYN_DATA: è la chiave dove si trovano le informazioni sui dispositivi "plug and play". I dati vengono modificati in tempo reale ogni volta che l'utente inserisce un componente hardware conforme alle specifiche "plug and play".
Nel file SYSTEM.DAT si trovano le chiavi HKEY_LOCAL_MACHINE, HKEY_CLASSES_ROOT, HKEY_CURRENT_CONFIG e HKEY_DYN_DATA, mentre nel file USER.DAT ci sono le chiavi HKEY_USER e HKEY_CURRENT_USER.
Ogni chiave può avere delle sottochiavi che specificano meglio a quale elemento si riferiscono. In ogni chiave viene inserito un valore, che identifica un parametro particolare, e al quale vengono assegnati dei dati. I valori possono contenere dati in tre formati diversi:
String: può contenere qualsiasi carattere alfanumerico.
Binario: può contenere solamente valori binari.
DWord: può contenere valori numerici in formato decimale o esadecimale.
Si può accedere e modificare manualmente qualsiasi voce all'interno del registro con il comando REGEDIT.
Anziché elaborare manualmente il registro di configurazione con Regedit e possibile importare comodamente i file con l'estensione REG, contenenti modifiche più estese, siano esse inserimenti od eliminazione di chiavi, valori, dati, stringhe, valori binari, valori dword. Tali file REG sono utilizzati dai programmi di installazione e sono alla base anche di molti consigli disponibili su Internet. I file REG sono file di testo puro ASCII con l'intestazione REGEDIT4 e con le definizioni esatte delle chiavi, la cui forma può essere verificata con la massima semplicità mediante un'esportazione di prova con Regedit dal suo menu' interno.
Supponiamo di voler creare una chiave nel percorso HKEY_CURRENT_USER e di volerla chiamare PROVA. Supponiamo ancora di voler creare all'interno di questa chiave una stringa di nome TESTO e di voler attribuire come dato la stringa seguente: "Nuovo valore stringa" e di voler modificare il valore predefinito in Mio valore. Un file di registro (ad es. creazione.reg ) potrebbe essere quello riportato qui sotto:
code:
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\PROVA]
@="MIO VALORE"
"TESTO"="NUOVO VALORE STRINGA"
Come si può notare è semplicissimo da creare e non impiega più di poche righe. Il valore (predefinito) viene indicato con la @ (at), quella per intenderci che separa il nome dal dominio negli indirizzi di posta elettronica. Come sempre per effettuare le modifiche basta un doppio clic e, al messaggio che apparirà, scegliere OK.
Per i valori binari, dword procedere come negli esempi qui sotto:
"valore_bin"=hex:00,00,00,01
"valore_dword"=dword:00000000
Per andare a capo se il valore risultasse molto lungo (capita spesso nei valori binari espressi in esadecimale) digitare la virgola seguita dalla "/".
Nell'esempio precendete sono state create una chiave, una stringa e un valore predefinito che stanno inutilmente nel registro. Se lo si volesse cancellare manualmente la procedura sarebbe molto veloce perchè il percorso è molto breve, ma se l'operazione dovesse essere ripetuta più volte e con percorsi tutti diversi tra loro la cosa sarebbe ben piu' lunga. E' possibile automatizzare anche la rimozione delle chiavi e dei valori. Il sistema è semplice e non crea confusione: basta aggiungere un segno "-" (meno) davanti ai percorsi o dopo il simbolo di uguale per i valori. Ad esempio, supponendo di voler eliminare ogni traccia della modifica precedente basta creare un nuovo file elimina.reg come riportato qui sotto:
code:
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\PROVA]
@=-
"TESTO"=-
[-HKEY_CURRENT_USER\PROVA]
Sebbene Windows segnali sempre di aver incorporato le informazioni nel registro di configurazione dopo un'operazione di aggiunta, al termine delle modifiche può succedere di non riuscire più a lavorare senza errori. Il motivo di questo problema è molto semplice: ogni voce del file REG deve essere accompagnata da un INVIO. Soprattutto dopo l'ultima riga è tuttavia facile dimenticarsene e le informazioni di questa riga non vengono quindi considerate. Se questa è l'origine del problema, la soluzione è semplicissima: se l'ultima riga del file REG manca come voce del registro, scegliere dal menu contestuale del file REG l'istruzione MODIFICA, andare alla fine del file e premere il tasto INVIO; importare infine nuovamente il file.
Regedit può essere eseguito non solo all'interno di Windows ma anche in ambiente DOS. Si può così ottenere una determinata impostazione predefinita per una chiave tramite un comando messo nell'AUTOEXEC.BAT o in un altro file .BAT. Ecco i parametri più importanti:
REGEDIT YYZ.REG (importa XVZ.REG)
REGEDIT /S XYZ.REG (importa XYZ.REG senza necessità di conferma)
REGEDIT /E XYZ.REG <CHIAVE> (importa tutto oppure le chiavi a partire da quella indicata)
A partire da Windows 95 B esiste l'utile opzione /D. Con REGEDIT /D <CHIAVE> è possibile cancellare in ambiente DOS puro (per esempio in un file .BAT) la chiave indicata.
Ricordo che è bene, prima di effettuare qualsiasi modifica, creare un salvataggio dell'intero registro di configurazione per poterlo ripristinare nel caso di malfunzionamenti.
Nel caso ci siano errori od imprecisioni vi prego di segnalarmele cosicchè possa correggerle. Se qualcuno volesse fare delle aggiunte posti pure e se è d'accordo le integrerò in questo primo post di modo che siano subito visibili.

MODIFICA DEL FILE DI REGISTRO

Caratteri Maiuscoli nel nome della cartella
Con Regedit, cerchiamo la seguente chiave di registro
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced
Verificare la presenza della stringa "DontPrettyPath". Se manca crearla, con tasto destro, Nuovo, Valore DWORD. Fare doppio clic sulla stringa per modificarne il valore. Inserire 1 nella casella di testo Valore. Premere OK.

Messaggi all'avvio (Windows XP)
Per far apparire un messaggio, in una finestra pop-up, all'avvio di Windows, bisogna accedere alla cartella
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon
La chiave "LegalNoticeCaption" contiene il nome della finestra di pop-up; la chiave "LegalNoticeText" contiene il testo da visualizzare all'interno.

Login di sistema automatico (Windows XP)
In ambiente Windows XP, è possibile fare in modo che il "login" avvenga automaticamente, senza che all'utente vengano richiesti nome utente e password per accedere al sistema. Per farlo, basta procedere alla creazione di due nuove chiave all'interno
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\WinLogon
La prima, denominata DefaultPassword, deve contenere la password di amministratore; la seconda, denominata AutoAdminLogon è la chiave che attiva il login automatico vero e proprio, e deve essere impostata ad 1. Riavviando il sistema operativo, la modifica è resa effettiva. Le implicazioni di sicurezza di questa configurazione sono evidenti. 

Attivare o disattivare l'anteprima sulle immagini (Windows XP Pro)
Quando fate un doppio clic su un'immagine, Windows in automatico apre l'anteprima con il visualizzatore di immagini e fax. Per riattivarla o disattivarla.
Aprire il il registro e posizionarsi nella chiave:
HKEY_CLASSES_ROOT\SystemFileAssociation\image\ShellEx\ContextMenuHandlers\ShellImagePreview.
Per disattivare l'anteprima cancellate la stringa (Predefinito) che troverete al suo interno semplicemente con il tasto CANC. Da ora in avanti le immagini si apriranno con il programma predefinito di immagini, per esempio PaintShopPro o ACDSee o IrfanView.
Se invece dobbiamo ripristinarla, reimpostare il suo valore facendo un doppio clic su (predefinito) e incollando {e84fda7c-1d6a-45f6-b725-cb260c236066}compreso di parentesi graffe. Non è necessario riavviare il sistema per verificare le modifiche apportate.

Riavvio veloce in Windows NT/2000
E' possibile riavviare in maniera veloce il sistema operativo senza attendere troppo. Aprire l'editor e andare alla chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon
Qui create il valore DWORD (oppure modificate quello già esistente) EnableQuickReboot e impostatelo a 1.
Chiudete l'editor del registro e riavviate il PC.
P.S. Questo NON è uno spegnimento dolce!

Disabilitare l'autoplay (Windows 98/2000)
L'opzione per disabilitare l'autoplay, in Windows 2000, si trova nel Pannello di Controllo - Sistema - Hardware - Gestione Periferiche; fare clic su CDROM e poi su Proprietà ed infine su Impostazioni; lì si trova l'apposita voce che può essere selezionata o deselezionata, a seconda di quale funzione volete che sia attiva.
Si può intervenire sul file di registro sulla chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer, controllare che il valore NoDriveTypeAutoRun corrisponda a 95 00 00 00 (mentre in caso di malfunzionamento, sarà uguale b5 00 00 00)

Disabilitare l'autoplay (Windows XP)
Selezionare Risorse del Computer, fate clic col tasto destro del mouse sull'icona che rappresenta il CDROM, dal menù contestuale selezionate Proprietà, scheda AutoPlay. QUindi scegliere quale programma aprire sempre il CD, oppure deselezionare l'opzione Richiedi sempre la scelta dell'operazione per eliminare la fastidiosa richiesta.
Un'alternativa per Windows 2000 è: Start - Esegui - digitare "gpedit.msc". In questo menù scegliete Configurazione Computer, Modelli Amministrativi, Sistema, Disattiva riproduzione automatica e infine selezionare la spunta Disattiva.
Si può ricorrere al file di registro editando la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Cdrom e al valore Autorun assegnate il valore 1 al posta di 0.

Come modificare le impostazioni personali (Windows XP)
Quando si installa una nuova applicazione, viene configurato in automatico il nome utente del programma. Questi dati sono letti dal registro di configurazione e sono inseriti, la prima volta, durante l'installazione del sistema operativo. Ecco come cambiarli.
Entrare nel registro di configurazione e trovate la seguente stringa:
HKEY_USER\Software\Microsoft\MS Setup (ACME)\User Info
I valori da cambiare sono DefName e DefCompany. Potete trovarli selezionando Modifica, Trova e inserendo nel campo trova la parola chiave. In certi casi può mancare uno dei due valori DefName o DefCompany: potete crearli voi facendo con il tasto destro sull'albero di destra e scegliendo Nuovo, Valore Stringa. Per modificare invece quelli già esistenti basta fare doppio clic con il tasto sinistro e digitare il nuovo valore.
Tutto ciò che viene cambiato in questo momento avrà effetto sulle future installazioni di programmi e non su quelle già installate.

Modificare le info del proprietario del PC (Windows 2000 e 98)
Windows 98
Aprire il registro e cercare:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion
e cercate, alla vostra destra, la stringa chiamata "RegisteredOwner". Una volta trovata, fate doppio clic: vi apparirà la finestra di dialogo Modifica Stringa. Inserite nel campo Valore un altro nome (anche di fantasia). Chiudete ed andate a controllare il risultato nel sistema.
Windows 2000
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion.

Come modificare il numero seriale di Windows
Windows 98
Cercate la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion
Trovate la stringa, alla vostra destra, chiamata "ProductID"
Windows ME
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion
Trovate la stringa chiamata "ProductID"
Windows 2000
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion

Come non far modificare lo sfondo del Desktop (Windows XP Pro)
Per evitare la modifica dello sfondo del Desktop, editare il file di registro (START - Esegui - REGEDIT) e cercare la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies
dopo di che bisogna fare clic con il tasto destro del mouse su Policies e selezionare Nuovo-Chiave. Alla nuova chiave assegnate il nome ActiveDesktop. Adesso, selezionando la nuova chiave si può creare un nuovo valore DWORD (sempre con il tasto destro del mouse) a cui va assegnato il nome NoChangingWallPaper. Facendo clic su questo valore possiamo assegnare 1 per attivare il blocco dello sfondo del Desktop e il valore 0 per disabilitarlo e consentire la scelta dello sfondo. La chiave HKEY_CURRENT_USER applica la restrizione solo riguardo all'utente corrente, mentre se si desidera applicarla a tutti gli utente si dovrà operare sul medesimo percorso  ma in HKEY_LOCAL_MACHINE.

Driver non firmati (Windows 2000/XP)
Può capitare di imbattersi, durante l'installazione di alcuni drivers sprovvisti di firma digitale, che questi non siano riconosciuti dal sistema. Per cui l'installazione potrebbe bloccarsi. Possiamo rimediare grazie al Registro. Troviamo la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\WindowsNT\Driver Signing
Ora, all'interno di questa chiave dovete creare il valore DWORD chiamato BehaviorOnFailedVerify. Impostatelo a 0: in questo modo si ignorerà la firma digitale; a 1 se volete essere avvisati se la firma è assente; a 2 se desiderate che i drivers senza firma non vengano installati. Riavviate il pc per rendere effettivi i cambiamenti.

Una DLL di troppo (Windows XP Pro)
Con questo trucco vediamo come eliminare dalla memoria le DLL che possono rallentare il PC. Premessa: sovente Windows mantiene caricare in memoria le librerie DLL che costituiscono le varie applicazioni eseguite anche quando i programmi da cui dipendono vengono chiusi. Questo fatto può rallentare il lavoro del nostro PC, perchè va ad incidere sulla memoria RAM, aumentandone il carico di lavoro. Vediamo come ovviare a questo problema. Aprite il registro e cercate la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer
Adesso create una nuova sottochiave chiamandola AlwaysUnloadDll. Posizionatevi nel pannello di destra della nuova sottochiave creata e troverete una stringa denominata Predefinito. Fate doppio clic e impostate il valore 1. Questa operazione costringerà Windows a non mantenere le DLL in memoria dopo la chiusura delle applicazioni da cui essa dipendono. Riavviate il PC per rendere effettive le modifiche.
Nota Bene: questa modifica può essere applicata a patto che non facciate uso di applicazione un po' vecchie, infatti, in questo caso l'operazione potrebbe generare alcuni errori e problemi di stabilità. Ma niente paura: se il PC comincia ad avere un comportamento anomale, tornate alla chiave indicata precedentemente e cambiate il valore da 1 a 0.

Apri con... (Windows 98)
E' possibile fare compare la scritta "Apri con..." nel menu contestuale, aprendo il file di registro e cercando la seguente chiave:
HKEY_CLASSES_ROOT\Unknown\shell\openas\command
Qui si trovano le operazioni che il sistema deve compiere quando si imbatte in un file di tipo sconosciuto, e quando l'utente dovrà in un secondo momento definire l'applicazione con cui aprirlo. Fate due volte clic sulla stringa Predefinito e copiamo il valore presente, che dovrebbe essere "C:\Windows\rundll32.exe shell32.dll,OpenAs_RunDLL %1", usando i tasti ctrl+C. Confermate con OK e uscite.
Cercate ora la chiave HKEY_CLASSES_ROOT\*, create, selezionando Modifica, Nuovo, CHiave, le seguenti chiavi a cascata (cioè creerete una dentro l'altra): shell, openas, command (tutto senza le virgolette). Dovreste trovarvi, se le operazioni di creazione sono andate a buon fine, in una chiave con persorso
HKEY_CLASSES_ROOT\*\shell\openas\command. In command, fate doppio clic sulla stringa Predefinito e nel campo Valore incolliamo con ctrl+V, il valore copiato precedentemente. Confermate con OK e chiudete il registro.

Navigazione in rete più veloce (Windows 2000)
In Windows 2000 è presente un bug che impedisce una veloce navigazione delle reti Microsoft. Tuttavia grazie ad un trucchetto è possibile rimediare al problema. Cercate la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersione\Explorer\RemoteComputer\NameSpace, in particolare la sottochiave {D627790-4C6A-11CF-8D87-00AA0060F5BF} ed eliminatela.
Riavviate il sistema.

Norton Antivirus e Windows XP
A volte può capitare che, disgraziatamente, dopo l'installazione di NAV non sia possibile accedere ad un sistema Windows XP. Solitamente risulta un errore ed è possibile vederlo aprendo il Pannello di Controllo, facendo clic su "Strumenti di amministrazione", "Visualizzazione eventi" e "sistema": l'errore fa riferimento al parametro "irpstacksize". Bisogna editare la seguente chiave all'interno del file di registro:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Lanmanserver\parameters\
Assegnate ora alla stringa IRPStackSize il valore 15. Riavviate il PC per rendere effettive le modifiche.

Ottimizzare la cache del processore (Windows XP)
Windows XP è stato progettato per sfruttare al massimo i processori dotati di 256Kb di cache di secondo livello, ma se disponiamo di un processore di 512 Kb di cache non dobbiamo disperarci... Ricorriamo di nuovo al Registro di sistema. Cerchiamo:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Control\SessionManager\Memory Management
Adesso creiamo il valore DWORD chiamato SecondLevelDataCache e impostiamo a 200. Riavviamo il PC ed il gioco è fatto.

Modificare il percorso di installazione di Windows 98/ME/2000
Windows di solito viene installato tramite un Cd-Rom; per comodità è possibile copiare i files di installazione sul disco rigido. Windows cercherà comunque i file da installare sul Cd-Rom e occorrerà quindi indicare la nuova cartella di origine modificando il registro di configurazione. Cerchiamo la seguente voce:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Setup
Nel pannello alla destra troverete la voce SourcePath nella quale è specificato il percorso di installazione di WIndows. Specificate quindi il nuovo percorso sul disco rigido.
Nota: Windows ME crea automaticamente una cartella OPTIONS in Windows.

Se avete dimenticato la password dello screensaver...
Windows 98
Andate:
HKEY_CURRENT_USER\ControlPanel\Desktop
Cercate la stringa ScreenSaveUsePassword. Evidenziate la stringa, fate clic su Modifica e impostate come valore esadecimale lo 0 (troverete sicuramente 1 se avete impostato la password)
Windows 2000
Il percorso è identico (HKEY_CURRENT_USER\ControlPanel\Desktop), ma il nome della stringa è ScreenSaverIsSecure.

Far credere alle applicazione di girare sotto Windows 2000 (Windows XP)
Alcune applicazioni realizzate per Windows 2000 rifiutano di installarsi in XP anche utilizzando la Compatibility Mode. In alcuni casi è possibile ovviare al problema facendo credere al programma di installazione di essere in presenza di Windows 2000 e non di XP.
E' sufficiente modificare il valore della chiave di Registro:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\ProductName
da Microsoft Windows XP a Microsoft Windows 2000.
Dopo l'installazione del software è opportuno annullare le modifiche al registro.

Il computer invisibile (Windows 2000)
Modificando una chiave del registro, è possibile nascondere il computer in rete.
Andiamo:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\LanManServer\Parameters
All'interno del pannello di destra create, qualora non esista già, una variabile DWORD e attribuirgli il nome HIDDEN. Fate doppio clic sul valore DWORD HIDDEN appena creato e assegnategli il valore 1. Per fare in modo, successivamente, che il vostro computer sia di nuovo visibile in rete locale, sarà sufficiente assegnare a HIDDEN il valore 0.

Come eliminare i documenti condivisi (Windows XP)
Per eliminare tali documenti, andiamo:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\MyComputer\NameSpace\DelegateFolder
ed eliminate la sottochiave {59031a47-3f72-44a7-89c5-5595fe6b30ee}. Chiudete il il registro.

...E se volessimo impedire la modifica del file di registro? (Windows 98 e 2000)
Aprire il file di registro e portarsi su:
HKEY_USERS\.DEFAULT\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\System
Create un valore DWORD a cui assegnate il nome "DisableRegistryTool". Di default il valore sarà impostato a 0.
SELEZIONARE DISABLEREGISTRYTOOLS, SELEZIONATE REGISTRO DI CONFIGURAZIONE, ESPORTA FILE DEL REGISTRO DI CONFIGURAZIONE PER SALVARLO SU UN DISCHETTO CON IL NOME "ATT_REG.REG".
Impostate il valore a 1. Confermare con OK
DA QUESTO ISTANTE NON SARA' PIù POSSIBILE MODIFICARE IL REGISTRO E NEL CASO SI TENTASSE L'ACCESSO SI PRESENTA UN MESSAGGIO D'ERRORE DEL TIPO "L'EDITOR DI REGISTRO DI CONFIGURAZIONE E' STATO DISABILITATO DALL'AMMINISTRATORE DI SISTEMA". PER RIPRISTINARE IL TUTTO LANCIATE IL FILE "ATT_REG.REG" PRECEDENTEMENTE SALVATO SU DISCHETTO E CONFERMARE L'AGGIUNTA DELLA CHIAVA.

Evitare il blocco del sistema operativo grazie al regedit (Windows XP)
La procedura di arresto del sistema si può talvolta bloccare per colpa di qualche applicazione non "terminata". In molti casi il problema è risolvibile con il Registro di Sistema. Cercate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\ControlPanel\Desktop
Andate su Modifica, Nuovo, Valore di stringa e assegnate alla variabile il nome AutoendTask e il valore 1. Chiudete il Registro e riavviate.

Programmi in esecuzione automatica (Windows 98 e 2000)
Windows 98
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
Individuate a destra il nome del programma che volete eliminare.
Windows 2000
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run

Come impedire la masterizzazione in Windows XP
Cerchiamo:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
Portiamo a destra selezioniamo Modifica, Nuovo valore DWORD. Assegnate il nome NoCDBurning. Fate doppio clic sopra il nuovo valore e inserite 1. In questo modo disabiliterete la proprietà del CDR. Noterete che sparirà la voce "Invia i file a masterizzatore". Per riabilitare la funzione, impostiamo il valore a 0.

Nascondere utente in logon su Windows XP (********)
Windows XP ha una funzione che permette di nascondere la visualizzazione di un qualsiasi account nella finestra di logon di accesso al sistema. In questo modo l'account creato risulterà a tutti gli effetti funzionante, ma invisibile agli occhi degli altri utenti del PC.
E' necessario portarsi su:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\WinLogon\SpecialAccounts\UserList
Fate clic con il tasto destro del mouse su un qualunque punto vuoto della parte destra della finestra del registro, quindi dal menu a cascata scegliete la voce Nuovo, Valore DWORD. Rinominate il valore appena creato con il nome dell'account che si vuole nascondere, quindi fate doppio clic sopra e inserite nella casella DATI VALORE il numero 0. Metterlo a 1 se si vuole mostrare nell'elenco. Comparirà anche nell'elenco degli utenti nel Pannello di Controllo.

CD-ROM cache:
You can set pre-defined values via Control Panel - System - Performance - File System - CDROM.
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\control\FileSystem\CDFS
CacheSize = (619 [default], 1238 [medium], 2476 [large]) size in KB
Prefetch = (228 [4x default], 448 [8x], 896 [16x], 1344 [24x], 1792 [32x]) size in KB

CD-ROM autorun:
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
NoDriveTypeAutoRun default on [95 00 00 00] set to off [BD 00 00 00]

Optimizing settings for Dial-Up networking via TCP/IP:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Class\NetTrans\000*
MaxMTU = 576 (default packet size)
MaxMSS = 536 (MaxMSS = MaxMTU - 40)
Only change NetTrans settings for classes containing DriverDesc = TCP/IP. Value can be changed via GUI by Control Panel - Network - TCPIP dial up - Advanced - Packet Size (Auto=0, small=576, medium=1000, large=1500). MaxMTU has to match with your ISPs Packet Size (AOL=1500, Ethernet=1472) for best performance.
Windows 95/98/ME
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\VxD\MSTCP
DefaultRcvWindow [DECIMAL Win98 / DWORD Win95] = nnnnnnnn
Value of DefaultRcvWindow = MaxMSS x n, 2144 default.
Windows NT/2000/XP
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Tcpip\Parameters
TCPWindowSize [DWORD]
DefaultTTL = 128 (DefaultTTL = 32)

Changing Windows product registration data:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\ (Windows 9x)
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\ (Windows NT/2K/XP)
System:
ProductName
VersionNumber + SubVersionNumber
Plus! VersionNumber
Registered to:
ProductKey
RegisteredOwner
RegisteredOrganization
Setting all values in Registered to section to "" results in reregistering process at next Windows start.

Removing Favorites folder
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
NoFavoritesMenu="1" (DWORD value, 0=Favorites / 1=NoFavorites)

Removing Control Panel & Printers in Startmenu
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
NoSetFolders="1" (short key 'Win'+E is disabled too)

Internet Explorer disk cache
HKLM/SOFTWARE/Microsoft/Internet Explorer/Main/
Enable_Disk_Cache="no" or "yes"

Removing Internet Icon from Desktop:
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
NoInternetIcon="01 00 00 00" (Binary value, 1-yes 0-no)

Customizing NT system font usage
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop\WindowMetrics [actual user]
HKEY_USERS\Control Panel\Desktop [all users]
IconTitleFaceName
IconTitleStyle [0-normal, 1-bold]
IconTitleSize
IconTitleWrap
IconSpacing
IconVerticalSpacing
Shell Icon Size [in pixels]
Shell Icon BPP [set color depth of icons, 8/16/24/32 bit depth]
A list of available fonts [*.FON] is stored at HKLM\SOFTWARE\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Fonts.

Setting default shell icons
HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Shellicons
0="C:\WINDOWS\System\SHELL32.DLL,1" [default] or
29="C:\WINDOWS\System32\TWEAKUI.CPL,2" [changed by TweakUI]

Desktop system icons
HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Desktop\NameSpace
Remove entry for your icon (corresponding to the correct CLSID). See this page for reference.

Scrolling Start Menu
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced
StartMenuScrollPrograms="No" or "Yes"

Activate / Deactivate AutoCaps for file & directory names
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVerrsion\Explorer\Advanced
DontPrettyPath = 0 Activate, 1 Deactivate
(e.g. 'cAtaPuLT' will be corrected to 'Catapult')

Start Menu delay while opening
HKCU\ControlPanel\Desktop
MenuShowDelay [string] = "0" time delay in Milliseconds

Removing installed Software entries in control panel
HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall
Every installed programm has its own entry, just remove it. That's no deinstallation !

Always/Never show file extensions
HKEY_Classes_Root\xyfile (eg. lnkfile for links)
AlwayShowExt (String) ""
NeverShowExt (String) ""

Enable/Disable File & Printer Sharing
HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Network
NoFileSharing=0 [DWORD, 0-enable sharing, 1-disable]
NoPrintSharing=0 [DWORD, 0-enable sharing, 1-disable]

Logon Message
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon
LegalNoticeCaption -> Window Title Text
LegalNoticeText -> Window Text
LogonPrompt -> Logon Text
ShowLogonOptions

Restrict programs that can be run
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
RestrictRun [DWord] 1-restrict, 0-allow

Il Registry: la “chiave” per capire il tuo PC Tramite la HKEY_LOCAL_MACHINE si può conoscere ogni particolare della configurazione hardware e software del computer. Vediamone le caratteristiche in dettaglio
Dei cinque “hive” (alveari) o root key (chiavi principali o radice) che formano la struttura gerarchica del registro di sistema (qui ci riferiamo al registro di Windows XP accessibile digitando Regedit all'interno di Esegui), due sono quelli principali:
HKEY_LOCAL_MACHINE e HKEY_USERS. Gli altri tre (HKEY_CLASSES_ROOT, HKEY_CURRENT_USER e HKEY_CURRENT_CONFIG) sono alias di altrettante sottochiavi dei primi due, utilizzate per comodità di accesso, viste le dimensioni e la complessità della struttura.
Mentre
HKEY_USERS contiene le informazioni riguardanti tutti gli utenti locali per cui è definito un account e un profilo, HKEY_LOCAL_MACHINE contiene una grande massa di informazioni sulla composizione hardware e software del sistema (indipendentemente dagli utenti), più due sezioni di informazioni sulla sicurezza (legate agli utenti).
La chiave HKEY_LOCAL_MACHINE contiene cinque sottochiavi:
1.
HARDWARE (creata ogni volta che viene avviato il sistema, contiene la descrizione dei dispositivi installati e informazioni relative ai device driver e alle risorse associate)
2.
SAM (Security Account Manager, informazioni su utenti e gruppi e sottosistemi di sicurezza, non visibili e non modificabili dagli editor di registro come Regedit)
3.
SECURITY (criteri locali di sicurezza, anch'essi non visibili e non modificabili da editor);
4.
SOFTWARE (informazioni su tutti i programmi installati e relative impostazioni)
5.
SYSTEM
(informazioni che controllano l'avvio di Windows, la sequenza di caricamento dei driver e dei servizi di sistema e altre informazioni sul comportamento del sistema operativo).
Vediamo queste cinque sezioni una per una.

HARDWARE

La chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\HARDWARE contiene la descrizione dell'hardware rilevato durante l'avvio di Windows; tutte queste informazioni vengono perdute quando si chiude il sistema. Sui computer dotati di un BIOS ACPI (Advanced Configuration and Power Interface) compatibile, Windows XP offre il supporto integrato per la gestione del Plug and Play e dell'alimentazione dei sottosistemi hardware (risparmio energetico).
Durante l'avvio, il sistema operativo verifica la presenza del BIOS ACPI e in caso affermativo l'ACPI è abilitato; in caso negativo viene disabilitato l'ACPI e abilitato il vecchio e meno affidabile APM (Advanced Power Management). In presenza di supporto ACPI viene caricato il corrispondente HAL (Hardware Abstraction Layer), che determina il caricamento del driver ACPI, interfaccia tra il sistema operativo e il BIOS.
Se il sistema è dotato di BIOS ACPI compatibile con Windows XP, la prima sottochiave di
HKEY_LOCAL_MACHINE\HARDWARE è ACPI; in caso contrario (per esempio sui PC con ACPI compatibile solo con Windows 98), questa chiave è assente.
Le informazioni nella chiave ACPI sono binarie e quindi praticamente incomprensibili per gli utenti.
La seconda sottochiave di
HKEY_LOCAL_MACHINE\HARDWARE è DESCRIPTION, che contiene dati raccolti da Ntdetect.com e da Ntoskrnl.exe durante l'avvio di Windows. Queste informazioni includono identificatore del computer, tipi di bus, tastiera, mouse, porte seriali e parallele, drive, controller, adattatore video, coprocessore aritmetico e altro.
La terza sottochiave di
HARDWARE è DEVICEMAP, le cui sottochiavi contengono informazioni sui device driver richiesti da ogni dispositivo. Queste informazioni spesso fanno riferimento a voci contenute nella chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet.
La quarta sottochiave di
HARDWARE è RESOURCEMAP
, che contiene informazioni sulle risorse di sistema allocate a ciascun dispositivo (incluse porte, indirizzi DMA e IRQ). Dato che queste informazioni sono codificate in modo compatto, sono pressoché indecifrabili; per consultarle e modificarle l'utente può usare l'utility Gestione Periferiche (Start, clic destro su Risorse del computer, Gestione, Gestione Periferiche).
SAM e SECURITY

Le informazioni contenute in queste due sottochiavi, relative a utenti, gruppi, diritti di accesso, criteri (policy) relativi all'uso delle password, appartenenza a gruppi e altro, non sono né visibili né modificabili da Regedit. Per consultare e modificare queste informazioni gli utenti del gruppo Administrators utilizzano le utility di Windows, come Utenti e gruppi locali in Gestione computer e Criteri di protezione locali in Strumenti di amministrazione, che hanno un'interfaccia amichevole e facilmente comprensibile.
SOFTWARE
La sottochiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE contiene un gigantesco database con le informazioni sulle applicazioni installate sul computer e relative impostazioni di configurazione. Come per la chiave HARDWARE, si tratta di informazioni valide per tutti gli utenti del PC. Tra le sottochiavi di SOFTWARE, si notano, mescolate insieme, le chiavi standard che fanno parte della struttura del registro e le chiavi delle applicazioni, che hanno i nomi dei rispettivi produttori. Segnaliamo in particolare le sottochiavi Classes, Clients, Microsoft, ODBC, Policies, Program Groups, Secure e Voice. Non basterebbe un intero libro per descrivere in dettaglio questa sezione del registro, perciò cominceremo con l'introdurre l'argomento.
Classes
La sottochiave
Classes contiene le stesse voci presentate come alias nella root key HKEY_CLASSES_ROOT. Le sottochiavi sono due tipi; quelle di tipo estensione-file associano le applicazioni installate sul computer con i tipi dei file, identificati dalle rispettive estensioni. Queste associazioni sono visibili e modificabili tramite Opzioni cartella nel menu Strumenti di Esplora risorse.
Le sottochiavi di tipo definizione-classe contengono informazioni associate a oggetti COM. COM (Component Object Model) è un'architettura Microsoft per costruire applicazioni basate su componenti software; ogni oggetto COM ha un'identità unica e mostra le proprie interfacce in modo da essere accessibile da altri componenti e applicazioni. Il modello COM supera l'iniziale versione di OLE (Object Linking and Embedding) e il relativo meccanismo DDE (Dynamic Data Exchange) di comunicazione tra processi, fornendo meccanismi più flessibili, indipendenti dal linguaggio e già abilitati alla comunicazione tra processi. I dati contenuti nella seconda parte di
Classes
specificano quindi informazioni che hanno a che fare con la struttura dei programmi, le loro interfacce e i legami con altri moduli. Queste informazioni sono create da programmi appositi con supporto COM e di solito non sono modificate via editor.
Clients

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Clients contiene informazioni su relazioni client-server e in particolare le informazioni utilizzate da Windows per servizi di posta elettronica e associati. Vi si trovano diverse sottochiavi utilizzate da Outlook e da Outlook Express, come Calendar, Contacts, Mail e News, più ulteriori sottochiavi utilizzate da altre applicazioni Microsoft come Office, Internet Explorer, Messenger e Media Player.
Microsoft

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft è l'elemento più voluminoso della chiave SOFTWARE, visto il numero dei componenti descritti. Una delle sue sottochiavi di maggiore importanza è HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion, che contiene informazioni sul tipo di installazione e sul software che supporta i servizi di sistema.
Tre sottochiavi di
Microsoft\Windows NT\CurrentVersion particolarmente utili per i sistemisti sono: HotFix con sottochiavi per ogni patch installata via Windows Update, ProfileList con una sottochiave per ogni profilo utente e Winlogon
contenente valori che definiscono il processo di logon, incluso il nome dell'ultimo utente collegato.
ODBC

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\ODBC contiene informazioni riguardanti la Open Database Connectivity, che permette ai programmi di accedere ai dati contenuti nei database di altre applicazioni.
Esempi di driver ODBC comuni sono quelli per Access, Oracle, SQL Server, FoxPro e dBase.

Policies

La sottochiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies contiene impostazioni per le conferenze in Rete e per i certificati di sistema.
Program Groups

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Program Groups contiene la sola voce ConvertedToLinks, che indica se i gruppi di programmi esistenti in una versione precedente di Windows sono stati convertiti in occasione dell'aggiornamento a XP. Se Windows XP è stato installato da zero, Program Groups non ha sottochiavi.
Secure

Poco documentata, la sottochiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Secure è utilizzabile dalle applicazioni per memorizzare impostazioni modificabili solo da utenti amministratori.
Voice

La sottochiave
Voice contiene informazioni sul motore testo-voce di Windows XP; non è presente in tutte le installazioni.
SYSTEM

La chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM contiene informazioni riguardanti l'avvio del sistema, l'ordine di caricamento dei device driver e dei servizi di sistema e comportamenti del sistema operativo. In SYSTEM sono contenuti i dati che il sistema deve trovare pronti durante l'avvio, anziché rilevarli o calcolarli come avviene per altre sezioni del registro. Questi dati sono organizzati sotto forma di Control Set (insiemi di controllo), che contengono un insieme completo di impostazioni dei device driver e dei servizi di sistema.
Durante la sequenza di boot (avvio) di Windows, dopo la selezione del sistema operativo da avviare (se ci sono più OS installati), segue la selezione del profilo hardware da utilizzare (se ce n'è più di uno) e la possibilità di avviare Windows con l'opzione Ultima configurazione valida (Last Known Good Configuration).
Già a questo punto viene letta la chiave
SYSTEM per individuare, in HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Select, qual è, tra i Control Set presenti nel registro, quello corrispondente all'ultima configurazione valida, le cui informazioni sono state registrate subito dopo l'ultimo boot regolare di Windows.
Durante l'avvio di Windows, dopo che il boot loader (NTLDR) si è procurato le informazioni sull'hardware installato e sul profilo hardware selezionato (il più delle volte c'è solo quello di default), fa partire il kernel di Windows (Ntoskrnl.exe) passandogli le informazioni raccolte da Ntdetect.com, quindi carica l'hardware abstraction layer (HAL) corrispondente all'architettura hardware del PC corrente. A questo punto NTLDR carica la sezione
SYSTEM di HKEY_LOCAL_MACHINE leggendola dal file WINDOWS\System32\Config\System.
Ora il boot loader abilita l'interfaccia API con il registro e, in base alle impostazioni contenute nella chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Select, determina qual è il Control Set da usare per avviare il sistema. Per default il loader utilizza il Control Set specificato in Default, ma se è stato richiesto l'uso dell'ultima configurazione valida verrà usato il Control Set specificato in LastGoodKnown. Negli esempi il Control Set di default è il numero 1, mentre quello corrispondente all'ultima configurazione valida è il numero 3.
Una volta stabilito qual è il Control Set da usare, il loader lo copia nella chiave
CurrentControlSet ed esegue una scansione di HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ CurrentControlSet\Services alla ricerca dei device driver con un valore Start di 0x0, che contrassegna i driver da caricare. Questi sono normalmente driver di basso livello, come quelli per gli hard disk. Il valore dell'impostazione Group per ogni device driver stabilisce l'ordine di caricamento, secondo la sequenza definita nella chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\ Control\ServiceGroupOrder
. In questa lunga lista, con oltre 60 categorie di driver, gli hard disk si trovano vicino ai primi posti.
Control Set

Ogni
Control Set contiene quattro sottochiavi. La prima è Control, che contiene le numerose impostazioni di configurazione utilizzate per la gestione del sistema, inclusi il nome con cui il computer è identificato nella rete e i sottosistemi da avviare. Tra queste informazioni ci sono i parametri di avvio di Windows, le variabili di sistema e le dimensioni e ubicazione del file di paging.
La sottochiave
Enum (da enumeration, l'assegnazione di un numero ai dispositivi rilevati su ciascun bus) contiene dati di configurazione sui dispositivi hardware. Le sue sottochiavi formano una struttura gerarchica chiamata albero dei device, che inizia alla radice e termina alla fine dei rami inferiori, contenenti dati di configurazione per istanze specifiche di ogni tipo di dispositivo. Le sottochiavi di Enum sono Htree, che rappresenta l'alberatura hardware, e una sottochiave per ogni enumeratore (a cui corrisponde un bus) e i relativi device; la chiave Root corrisponde all'enumeratore di default, usato per i dispositivi non Plug & Play.
La chiave
Harware Profiles contiene impostazioni hardware e configurazioni di driver relativi ai profili hardware (quello di default e quelli eventualmente definiti dall'utente); sono indicate solo le differenze rispetto alle impostazioni standard dei driver e dei servizi.
L'ultima sottochiave,
Services, contiene un elenco di device driver, driver di file system e programmi di servizio eseguiti in user mode. Sono indicati i driver da caricare, l'ordine di caricamento e i metodi di chiamata tra i programmi. Le sottochiavi di HKEY_LOCAL_MACHINE\HARDWARE\DEVICEMAP fanno riferimento a voci contenute nella chiave Services dei Control Set. Per esempio sotto DEVICEMAP, nei raggruppamenti per categoria di periferica, c'è la sottochiave PointerClass di cui fa parte \Device \PointerClass0, il cui valore punta alla sottochiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet001\ Services\Mouclass.
Sotto il ramo
SYSTEM, dopo i Control Set e LastKnownGoodRecovery, si trova la chiave MountedDevices, che mostra i drive accessibili al sistema, inclusi quelli di Rete.
Seguono la chiave
Select, che come abbiamo visto contiene i riferimenti ai Control Set, la chiave Setup, che conserva informazioni sull'installazione iniziale di Windows XP (da non modificare) e la chiave WPA che non è difficile indovinare serva per la Windows Product Activation (una sottochiave WPA è presente anche in CurrentControlSet\Control\Session Manager
).

Esaminiamo le singole chiavi

HKEY_LOCAL_MACHINE
Contiene informazioni sul sistema del computer locale, compresi i dati relativi all'hardware e al sistema operativo quali il tipo di bus, la memoria di sistema, i drivers di periferica e i dati di controllo dell'avvio

HKEY_CLASSES_ROOT
Contiene le informazioni utilizzate da diverse tecnologie OLE e i dati sull'associazione di classi di file che equivalgono  al Registro di sistema di Windows per MS-DOS. Una chiave o un valore particolare è presente in HKEY_CLASSES_ROOT se la chiave o il valore corrispondente è presente in HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes oppure in HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Classes. Se una chiave o un valore è presente in entrambe le posizioni, allora quella visualizzata in HKEY_CLASSES_ROOT è la versione contenuta in HKEY_CURRENT_USER

HKEY_CURRENT_USER
Contiene il profilo dell'utente attualmente connesso in modalità interattiva (al contrario della modalità remota) e include le variabili di ambiente, le impostazioni del Desktop, le connessioni di rete, le stampanti e le preferenze del programma. Infatti la parola USER richiama proprio l'utente. Questa sottostruttura è un alias della sottostruttura HKEY_USERS e fa riferimento a HKEY_USERS\idendificativo di protezione (SID) dell'utente corrente.

HKEY_USERS
La quarta chiave contiene invece le informazioni riguardanti i profili utente e il profilo predefinito caricati correntemente, comprese le informazioni presenti anche in HKEY_CURRENT_USER. I profili degli utenti che accedono ad un server in modalità remota non sono caricati in questa chiave del server, ma vengono caricati invece nel registro di sistema del computer locale.

HKEY_CURRENT_CONFIG
Contiene informazioni sul profilo hardware utilizzato dal sistema del computer locale all'avvio. Queste informazioni vengono utilizzate per configurare determinate impostazioni, come i drivers di periferica da caricare e la risoluzione dello schermo da utilizzare. Questa sottostruttura fa parte di HKEY_LOCAL_MACHINE e fa riferimento a
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Hardware profiles\Current
Ricordatevi che ogni nome di chiave principale inizia con HKEY_ per indicare agli sviluppatori software che si tratta di un handle utilizzabile da un programma. Una particolare versione dell'editor del registro di sistema, Regedit.exe, presenta una sesta sottostruttura, HKEY_DYN_DATA. Si tratta della sottostruttura dei registri di Windows 95 e 98, che non viene utilizzata da Windows 2000 (o superiore). HKEY_CLASSE_ROOT presenta un comportamento diverso dalle versioni precedenti di Windows 2000. Infatti, la funzione per la registrazione individuale a una classe fornisce una visualizzazione di HKEY_CLASSES_ROOT in cui sono presenti sia le registrazioni a una classe specifica degli utenti, sia la registrazione a una classe specifica di un computer. Per mezzo di questa funzione, diversi utenti possono disporre di differenti set di registrazioni a una classe (tra cui quelli per le associazioni di file, i componenti COME e i tipi MIME). In precedenza le registrazioni venivano condivise da tutti gli utenti, consentendo ad ognuno di essi di modificare le registrazioni degli altri. La registrazione individuale invece tiene separate le registrazioni di ogni singolo utente e così permette all'amministratore di migliorare la protezione di HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Classes.

 

TRUCCHI SUL FILE DI REGISTRO
============================
 

Attivare o disattivare l'anteprima sulle immagini
Quando fate un doppio clic su una immagine, Windows in automatico apre l'anteprima con il visualizzatore di immagini e fax. Vediamo ora come disattivare questa possibilità, oppure reimpostarla nel caso non funzioni più a dovere (nel caso in in cui si apra con un programma di modifica immagine). Aprire il file di registro e portarsi sulla seguente chiave:
HKEY_CLASSES_ROOT\SystemFileAssociations\images\ShellEx\ContextMenuHandlers\ShellImagePreview
Per disattivare l'anteprima cancellare la stringa (Predefinito) che troverete al suo interno semplicemente con il tasto CANC. Da ora in avanti le immagini si apriranno con il programma predefinito di immagini, ad esempio Paint Shop Pro o ACDSee. Se invece dovete ripristinare la stringa, reimpostate il suo valore facendo un doppio click su Predefinito e incollando
{e84fda7c-1d6a-45f6-b725-cb260c236066}
comprese le parentesi {} graffe. Non è necessario riavviare il sistema per verificare le modifiche apportate

Disabilitare il prompt dei comandi e i file Batch
Con questa restrizione è possibile disabilitare l'utilizzo diretto del prompt dei comandi (cioè attraverso al digitazione di CMD) e l'esecuzione dei file batch (quelli con estensioni .bat). Aprire il file di registro e andare su
HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Windows\System
Se non esiste la chiave, createla. All'interno di System create un nuovo valore DWORD (Modifica - Nuovo - Valore DWORD) e assegnate il nome "DisableCMD" (senza virgolette), quindi impostate il suo valore dati come segue:
0 (default) il prompt è abilitato
1 disabilita il prompt dei comandi e l'esecuzione dei file batch
2 disabilita il prompt ma non l'esecuzione dei file batch
Dopo questa modifica, si aprirà la finestra del prompt dei comandi con l'informazione "Il prompt dei comandi è stato disabilitato dall'amministratore. Premere un tasto per continuare".

Vedere i programmi in esecuzione automatica sul comptuer
Dentro a
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
HKEY_USER\.Default\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
Troviamo tutti i programmi che si avviano in automatico all'avvio di Windows

Modificare le informazioni personali
HKEY_USER\Software\Microsoft\MS Setup (ACME)\User Info
I valori da cambiare sono DefName e DefCompany. Potete trovarli selezionando Modifica, Trova e inserendo nel campo Trova le parole chiave. Se non esistono è possibile crearli. Per modificare i dati basta fare doppio clic e digitare il nuovo valore. Ricordatevi che il nome attribuito alle precedenti applicazioni installate non cambieranno valore.

Cambiare il numero seriale di Windows
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion
Trovare la stringa sulla destra chiamata ProductID. Potrete modificare il numero lasciando però OEM tra i numeri. QUESTO VALE PER WINDOWS 98
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion (Per Windows ME e Windows 2000)

Modificare le info del proprietario
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion
Trovare la stringa chiamata "RegisterdOwner". Fate doppio clic e mettete il nome che deisderate.
In windows 2000/XP invece è 
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsofft\WindowsNT\CurrentVerison
Sempre RegisteredOwner

Eliminare le ToolBar invadenti
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Internet Explorer\ToolBar
Nel pannello a destra controllate le diverse toolbar presenti. Basta selezionare quella sgradita ed eliminarla. Lanciate IExplorer e la barra dovrebbe essere scomparsa.

Eliminare le freccette dei collegamenti di Windows 98/XP e 2000
HKEY_CLASSES_ROOT\lnkfile
Fate click sulla stringa lsShortcut e con il tasto destro rinomarla chiamandola lsShortcut.bak. Adesso scegliete Nuovo, Stringa chiamandola RSShortcut e assegante il vaole 1. Riavviare il sistema operativo.

Non modificare lo sfondo del desktop
Per evitare che lo sfondo del desktop venga modificato
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies
Fare click con il tasto destro del mouse su Policies e selezionare Nuovo Chiave. Alla nuova chiave assegnare il nome ActiveDesktop. Adesso selezionando la nuova chiave si può creare un nuovo valore DWORD a cui va assegnato il nome NoChangingWallPaper. Facendo clic su questo valore possiamo assegnare valore 1 per attivare il blocco dello sfondo e il valore 0 per disabilitarlo e consentire la scelta dello sfondo.
Se si desidera applicarla a tutti gli utenti, bisognerà operare nel medesimo percorso, ma in HKEY_LOCAL_MACHINE.

Visualizzare un messaggio all'avvio del sistema operativo
E' possibile visualizzare un messaggio a chiunque acceda al sistema.
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\WinLogon
Nella parte destra cercate la chiave LegalNotiveText ed inserite il testo che volete.
Poi trovate la scringa LegalNoticeCaption: qui specificate il testo che essere mostrato nella fine all'avvio di Windows.

 

 

 

 

 


POSTA ELETTRONICA

Eliminare lo splash screen di Outlook
Aprite:
HKEY_CURRENT_USER\Identities\[xxx]Software\Microsoft\OutlookExpress\5.0\
(dove xxx è una stringa di numeri variabili da sistema a sistema) Selezionate Modifica, Nuovo, Valore DWORD e inserite come nome NOSplash. Fate quindi un doppio clic su di esso e inserite come Dati valore la cifra 1. Fate clic su OK e chiudete il file di registro. E ora avviando Outlook, non comparirà più la noiosa schermata iniziare.

Come esportare le regole di Outlook Express
Per esportare e salvare le impostazioni di OE (es. la firma, i caratteri, le varie preferenze ecc.) basta aprire il file di registro e cercare:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\OutlookExpress\Mail
Potete esportare e salvare anche solo le "Regole di posta in arrivo" ossia i filtri impostati dall'utente.
Aprite il file di registro e andate:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\OutlookExpress\Mail\InboxRules
(a volte: HKEY_CURRENT_USER\Identities\{xxxxxxxxxx}\Software\Microsoft\OutlookExpress\5.0\Rules)
Inbox Rules contiene per l'appunto tutte le regole di posta in arrivo impostate.
Il procedimento di esportazione è semplice, è sufficiente selezionarla facendovi clic con il tasto sinistro del mouse, quindi scegliete dal menu Registro di configurazione la voce Esporta File del registro di configurazione, quindi specificate il nome del file che viene creato (per esempio regolepostaOE.reg). Per ripristinare le regole di posta in arriva sarà sufficiente fare doppio clic sul file con estensione REG e rispondere sì, o altrimenti selezionare il file con il tasto destro e scegliere UNISCI.
Il percorso di Windows 2000 è il 2° dato con il valore delle xxxxxxxxx variato da pc a pc.

La rubrica di Outlook Express 5.0
Per salvare la rubrica di Outlook , o cambiare il percorso di salvataggio, basta andare su:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\WAB\WAB4\WabFileName
qui troviamo il percorso esatto per andare a salvare la rubrica. Ovviamente cambiando il percorso, è possibile fare il salvataggio automatico.

Come modificare la barra del titolo
ANdiamo in:
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{xxxxxxxxx}\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0 (xxxxxx può cambiare)
Create adesso la stringa (Modifica, Nuovo, Stringa) WindowTitle (a volte già presente). Fate doppio clic e come valore scrivete ad esempio "Posta di PIPPO". Chiudete il registro e aprite OE5.0

Aggiungere automaticamente gli indirizzi e-mail in rubrica
Andiamo:
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{xxxxxxx}\Software\Microsoft\OutlookExpress\5.0\Mail
Alla vostra destra troverete la chiave "AutoAddReplies to Wab". Non dovete far altro che fare clic e trasformare il valore attuale (plausibilemente uguale a 0) in 1.

Un Registry per tenere il PC sotto controllo
Come funziona e quali sono le caratteristiche principali del Registro di sistema di Windows
Molti utenti non hanno mai sentito parlare del Registry (o Registro di sistema) di Windows. Altri hanno qualche idea più o meno precisa sulla sua funzione e sui contenuti. Sono comunque in pochi a metterci le mani, perché è un compito delicato, riservato in primo luogo a Windows e alle applicazioni. Ma a volte il Registro è l'ultima risorsa per rimediare a una situazione o per modificare un comportamento, visto che è lo strumento centrale per personalizzare Windows. Può accadere ad esempio che cambiate scheda grafica o ne aggiornate il driver, ma che Windows recalcitri trovando nel Registro tracce di precedenti installazioni che lo confondono; conviene allora fare pulizia aggiornando manualmente il Registro. Oppure non gradite il fatto che all'avvio Windows modifichi la disposizione delle icone sul desktop: in questo articolo vi spieghiamo come fargli cambiare abitudini.
Come è nato e si è evoluto il Registro di sistema

Il Registro è un deposito centralizzato di informazioni su tutti gli aspetti del computer: l'hardware, il sistema operativo, il software applicativo e gli utenti. Di solito viene aggiornato da Windows e dalle applicazioni, ma anche l'utente può farlo - con le dovute cautele - utilizzando l'utility Regedit.exe di Windows o uno degli altri editor di Registro che si trovano in commercio.
Dato che il Registro contiene praticamente tutte le informazioni sulla configurazione del sistema, è qui che si può intervenire per modificare aspetti dell'interfaccia e comportamenti di default e in generale personalizzare l'uso di Windows secondo le necessità e i gusti degli utenti.
Ai tempi del DOS e di Windows 1.0 i file di configurazione erano Config.sys e Autoexec.bat. Con Windows 2.0 fecero la loro comparsa Win.ini e System.ini, dedicati alla configurazione di Windows e del sistema. A quel tempo anche le applicazioni cominciarono a usare i file .ini. Windows 3.0 introdusse nuovi file .ini di sistema, come ad esempio Progman.ini, Winfile.ini e Control.ini.
La prima forma di Registro apparve in Windows 3.1
; era costituita da un unico file Reg.dat usato principalmente come catalogo degli oggetti OLE (Object Linking and Embedding). La maggior parte degli altri dati di configurazione era ancora contenuta nei file .ini, sempre più difficili da gestire sia perché numerosi sia per la loro struttura di lunghi file in formato testo.
L'attuale Registro ha le sue radici in Windows 95
, quando il problema fu risolto introducendo una struttura gerarchica, più adatta a contenere e catalogare una grande massa di dati.
Sebbene non sia privo di difetti (struttura complessa, impostazioni oscure, difficoltà di ricerca), il moderno Registro ha portato diversi vantaggi: è costituito da file protetti (essendo file di sistema), nascosti e di sola lettura, perciò non modificabili o cancellabili accidentalmente; può essere usato in rete per consultare e aggiornare le configurazioni dei PC e dispone di un editor (Regedit, parte di Windows) che ne presenta una visione gerarchica e ne permette la consultazione e la modifica, anche se non offre spiegazioni sui contenuti.
Sebbene il Registro sia generalmente considerato una singola entità, il suo contenuto è memorizzato fisicamente in più file. In Windows 9x vengono usati System.dat e User.dat, contenuti solitamente nella directory di Windows e dedicati a informazioni che riguardano rispettivamente il sistema e l'utente. In Windows NT, 2000 e XP il Registro è distribuito su più file, che Microsoft chiama hive per analogia con la struttura a celle degli alveari (in inglese beehive). Gli hive sono contenuti per lo più nel ramo System32\Config della directory di Windows e sono riconoscibili dai nomi Default, Sam, Security e System più i rispettivi file .log; gli hive di ogni profilo utente (Ntuser.dat e il suo .log) sono contenuti nelle corrispondenti sottodirectory di Windows, solitamente \Documents and Settings\nomeutente.
Comunque siano distribuiti fisicamente i dati del Registro, l'apposito editor Regedit ne fornisce una visione gerarchica.
Per lanciare l'editor basta digitare Regedit.exe al prompt di Start/Esegui. La finestra che si apre mostra, nel pannello di sinistra, un albero che ha come radice Risorse del computer e cinque o sei sottoalberi a seconda della versione di Windows (il Registro di Windows 9x ha un sottoalbero in più).

Le chiavi predefinite

I nomi di questi sottoalberi sono detti chiavi predefinite perché rappresentano le suddivisioni standard del Registro; i loro nomi iniziano con
HKEY: H come handle (maniglia) perché sono i punti di riferimento della struttura e KEY perché sono chiavi di identificazione.
Gli elementi di ogni sottoalbero subito sotto le chiavi predefinite si chiamano chiavi. Ogni chiave può avere sotto di sé delle sottochiavi e queste, a loro volta, possono includere ulteriori livelli di sottochiavi. Ci sono però delle sovrapposizioni.
Il primo sottoalbero,
HKEY_CLASSES_ROOT, è nello stesso tempo una chiave predefinita e una sottochiave di HKEY_LOCAL_MACHINE; infatti ne replica una sezione per maggiore comodità di accesso. HKEY_CLASSES_ROOT contiene centinaia tra chiavi e sottochiavi: in parte assomigliano a estensioni di file, altre sono simili a nomi di applicazioni. Le informazioni in HKEY_CLASSES_ROOT permettono ad esempio di eseguire il programma appropriato quando si apre un file in Windows Explorer (Esplora Risorse).
Il secondo sottoalbero è
HKEY_CURRENT_USER; come dice il nome, contiene informazioni riguardanti l'utente collegato in modo interattivo (cioè tramite login locale, non via connessione remota). Anche questa chiave predefinita è un alias, perché replica, in modo più esplicito e accessibile, informazioni già presenti in uno dei rami del sottoalbero HKEY_USERS. Per esempio la sottochiave HKEY_CURRENT_USER\RemoteAccess\Addresses contiene le informazioni sulle connessioni di rete di tipo telefonico che sono state installate. Così come i file su disco vengono identificati dal loro path, iniziando dalla directory radice, anche gli elementi del Registro sono identificati dalla successione delle chiavi e sottochiavi, separate da barre rovesciate, partendo da una delle chiavi predefinite. La barra di stato sul fondo della finestra di Regedit mostra il percorso completo della chiave corrente.
La terza chiave predefinita è
HKEY_LOCAL_MACHINE, che contiene le informazioni sulla configurazione del computer, valide per tutti gli utenti. A ogni chiave sono associate una o più impostazioni; nel pannello di destra di Regedit si vedono i nomi e i valori delle impostazioni associate alla chiave corrente. Selezionando ad esempio HKEY_LOCAL_MACHINE\Config\0001\Display\Fonts il pannello delle impostazioni elenca nomi e valori delle font di sistema. L'icona di fianco ai nomi indica che si tratta di valori stringa; un altro tipo di dato comune nel Registro è quello binario.
La quarta chiave predefinita,
HKEY_USERS, dà accesso alle informazioni contenute nel profilo di default e nei profili degli utenti catalogati. Dei sottoalberi visti finora, solo due, HKEY_LOCAL_MACHINE e HKEY_USERS, rappresentano la totalità delle informazioni su configurazione e utenti, mentre gli altri due sono degli alias per una parte delle stesse informazioni. Un alias non è una copia ma un'altra vista, più comoda da usare, sugli stessi dati. Quando si aggiornano i dati di un alias vengono modificati i dati originali e viceversa.
Il quinto sottoalbero del Registro,
HKEY_CURRENT_CONFIG, contiene le informazioni sul profilo hardware del computer al suo avvio; serve ad esempio per configurare le impostazioni dei device driver e la risoluzione del monitor. Anche in questo caso le informazioni si basano sui contenuti di HKEY_LOCAL_MACHINE; in Windows 98 HKEY_CURRENT_CONFIG è l'alias di uno dei rami Config (i profili hardware) di HKEY_LOCAL_MACHINE.
Presente soltanto in Windows 9x, il sottoalbero
HKEY_DYN_DATA è una copia residente in memoria di alcune informazioni del Registro da tenere rapidamente accessibili; queste riguardano la configurazione hardware, ad uso del Plug and Play Configuration Manager, e le statistiche di prestazioni dei componenti di rete.
Accesso anche in rete

Regedit permette di accedere non soltanto al Registro del computer locale, ma anche ad altri PC sulla rete. L'operazione è diretta, a meno che la macchina locale o remota usi Windows 9x; in tal caso occorre installare i servizi di Remote Registry e Remote Administration con le opportune impostazioni di sicurezza. Altrimenti basta selezionare Connetti a Registro di configurazione di rete nel menu principale di Regedit e specificare il nome di un computer per modificarne il Registro come avviene sul PC locale.
Regedit può essere usato per importare ed esportare tutto o parte del Registro
oppure per modificarne i contenuti, aggiungendo nuove chiavi e impostazioni, modificando le impostazioni delle chiavi esistenti o eliminando chiavi e impostazioni. La finestra di Regedit è divisa in due pannelli: quello di sinistra mostra le chiavi e quello di destra mostra i valori delle impostazioni.
Per ogni chiave c'è almeno un'impostazione di Default o Predefinita, a cui non è assegnato un valore. In Windows 9x sono previsti tre tipi di dato, tuttora i più comuni: numeri binari, numeri binari DWORD (valori su parola doppia, ovvero 4 byte anziché 2) e stringhe.
In Windows 2000 e XP i tipi di dato più comuni sono Reg_Binary (binario con visualizzazione decimale), Reg_Dword (binario su 4 byte), Reg_Expand_Sz (stringa di lunghezza variabile), Reg_Multi_Sz (stringa multipla), Reg_Sz (stringa di lunghezza fissa) e Reg_Full_Resource_Descriptor (serie di array nidificati per contenere una lista di risorse). Ma può capitarvi di incontrarne altri, perché il descrittore del tipo di dato è un numero binario di 4 byte, che consente miliardi di valori diversi (la prima metà riservata al sistema, la seconda ai programmi applicativi).
Un esempio pratico

Dopo questa lunga introduzione, siamo pronti per la prima modifica del Registro. è un esempio molto semplice, ma se preferite cautelarvi da possibili errori potete fare prima una copia di backup del Registro tramite la funzione Esporta del menu principale di Regedit. La funzione di esportazione produce un file di testo con tutti i dati del Registro, che potete ripristinare con la funzione Importa.
Prendendo Windows 98 come terreno di prova, aggiungeremo un'impostazione a una chiave di Registro già esistente; lo scopo di questo intervento è quello di evitare che Windows modifichi la posizione delle icone sul desktop quando viene riavviato.
Dopo avere attivato Regedit (tramite Start\Esegui), percorriamo il sottoalbero
HKEY_CURRENT_USER, scendendo di livello fino a posizionarci sulla chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Policies\Explorer. Se è assente un'impostazione NoSaveSettings, la aggiungiamo selezionando Modifica, Nuovo, Valore binario.
Nella finestrella Nuovo valore digitiamo NoSaveSettings, quindi selezioniamo Modifica e di nuovo Modifica nel sottomenu; nella finestra di input digitiamo otto volte 0 (zero) per indicare in esadecimale che i due byte del nuovo valore devono essere a zero. Ora usciamo dal Registro e spostiamo qualche icona del desktop: al successivo riavvio ritroveremo il desktop come l'abbiamo lasciato.

 

 

 

 


INTERNET EXPLORER

Common root domain search:
HKLM\Software\Microsoft\internet Explorer\Main\UrlTemplate
All predefined root domains are listed by numbers. You can change them or add new ones by adding a new key.

Application name in title bar:
[TITLE - meta tag] - [Window Title] by [CompanyName] [Custom_Key] [offline mode]
HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Main
HKCU\SOFTWARE\Microsoft\Outlook Express\ (for Outlook)
HKU\SID\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Main
Window Title=" " replaces the default application name "Microsoft Internet Explorer".

Download directory:
HKCU\Software\Microsoft\Internet Explorer
DownloadDirectory

File cache properties of IE:
HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings\Cache
Persistent="01 00 00 00" yes
"00 00 00 00" no (all files in cache will be deleted)
CleanupInterval="80 3A 09 00" value in seconds [DD CC BB AA - 00093A80=7days]
FreshnessInterval

Custom default search page:
HKU\Default\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main
SearchPage="http:your.url"

Custom browser logo at top right & toolbar background:
HKCU\Software\Microsoft\Internet Explorer\Toolbar
BrandBitmap="c:\....\*.bmp" picture is Windows RGB BMP 48x48n
BackBitmapIE5="c:\...\*.bmp" picture is Windows RGB BMP

Control Panel restrictions:
HKLM\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel
HKCU\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel
Advanced
AutoConfig
Cache
CalenderContact
Certificates
Check If Default
Colors
Connection Settings
Connection Wizard
Fonts
History
HomePage
Languages
Links
Messaging
Profiles
Proxy
Ratings
Wallet
All restrictions can be disabled by setting the DWORD value to 0, enabled by setting it to 1.

Content advisor:
HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\policies\Ratings
Key - Password, reset to clear it
HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\policies\Ratings\.Default\
Enabled - 0 for disabled, 1 for enabled
HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\policies\Ratings\.Default\http://www.rsac.org/ratingsv01.html
l - Language (set to 0 for no access up to 4 for full access)
n - Nudity (set to 0 for no access up to 4 for full access)
s - Sex (set to 0 for no access up to 4 for full access)
v - Violance (set to 0 for no access up to 4 for full access)

Links folder:
HKCU\Software\Microsoft\Internet Explorer\Toolbar
LinksFolderName [string] set to "" for no folder

Favorites menu:
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
NoFavoritesMenu [DWORD] 0 for on, 1 for off
NoDriveTypeAutoRun [Binary] 95 00 00 00 (default)
NoSaveSettings [Binary] 00 00 00 00 (default)
NoStartBanner [Binary] 01 00 00 00 (default)

Internet Explorer toolbar
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
SpecifyDefaultButtons
Btn_Back
Btn_Forward
Btn_Stop
Btn_Refresh
Btn_Home
Btn_Search
Btn_History
Btn_Favorites
Btn_Media
NoBandCustomize
NoToolbarCustomize
All restrictions can be disabled by setting the DWORD value to 2, enabled by setting it to 1.
Please be aware that IE6.x requires toolbar to be default in order to apply any restriction. So
always set SpecifyDefaultButtons to 1 to enable restrictions.

Internet Explorer Menu
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
NoWindowsUpdate (1 - item removed, 0 - item visible)
HKCU\Software\Policies\Microsoft\Internet Exporer\Restrictions
NoBrowserOptions (1 - item removed, 0 - item visible)

Check for newer web pages
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\InternetSettings
IE 4.x - SyncMode, IE 5.x - SyncMode5
0 - Never
2 - Every time you start Internet Explorer
3 - Every visit to the page
4 - Automatically (IE 5.x only

Restrizioni in Internet Explorer
E' possibile disattivare alcune opzioni in IExplorer?
Aprire Esegui, digitare Regedit e premere Invio. Individuare la seguente chiave di registro_
HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Restrictions.
Nella sezione destra cliccare il tasto destro del mouse e dal menu selezionare, nell'ordine, Nuovo e Valore DWORD. Creare un nuovo DWORD chiamato con uno dei nomi riportati in elenco:
NoBrowserClose: disabilita l'opzione per la chiusura di Internet Explorer
NoBrowserContextMenu: disabilita il menù dinamico (quello attivabile con un clic sul tasto destro del mouse)
NoBrowserOptions: disattiva la voce Opzioni Internet dal menù Strumenti
NoBrowserSaveAs: disabilita la possibilità di salvataggio mediante il comando Salva con nome (da File)
NoFavourites: disabilita l'elenco dei Preferiti
NoFileNew: non permette di accedere alla voce Nuovo da File
NoFileOpen: non consente l'utilizzo della voce Apri da File
NoTheaterMode:
disabilita l'opzione per la visualizzazione a schermo pieno
Facendo doppio clic del tasto sinistro del mouse sul DWORD realizzato si apre la maschera per la modifica del suo valore. Inserire quello previsto nella casella di testo adibita. 1 per abilitare e 0 per disabilitare.

La Pagina iniziale
Accade spesso che la pagina iniziale di Internet Explorer venga cambiata dai siti su cui navighiamo o da altri utenti, con il registro di sistema possiamo evitare che ciò avvenga, apriamo il registro (Start - Esegui - regedit) e cerchiamo la chiave:
Hkey_Current_User\Software\Policies\Microsoft
poi bisogna cliccare con il tasto destro del mouse su Microsoft per aggiungere una nuova Chiave, che andremo a chiamare Internet Explorer e poi un'altra su quest'ultima voce per crearne una di nome Control Panel. Per cui otterremo:
Hkey_Current_User\Software\Policies\Microsoft\ Internet Explorer\Control Panel

cliccando con il tasto destro del mouse su Control Panel dovremo selezionare la voce nuovo valore DWORD e dare il nome homepage; bene, lo vedremo comparire sulla parte destra del pannello del registro di sistema, inizialmente avrà valore 0 (zero), basterà cliccarci sopra per assegnare il valore
1.
Fatto questo possiamo aprire Internet Explorer e andare su Strumenti - Opzioni Internet per vedere che nel tab Generale le opzioni per modificare la pagina iniziale sono state disabilitate, per tornare alla situazione iniziale basterà riassegnare il valore
0.
Il trucco si può estendere a tutti gli account del sistema operativo semplicemente cambiando Hkey_Current_User con Hkey_Local_Machine; trucco testato su Internet Explorer 6.0.

Scaricare più di 4 files alla volta con Internet Explorer (IExplorer 5.5)
Explorer non scarica più di 4 files alla volta. Per ovviare a ciò, bisogna andare nel file di registro e cercare:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\InternetSettings
Alla vostra destra, create due nuovi valori DWORD e denominateli:
MaxConnectionsPerServer
MaxConnectionsPer1_0Server
Fate doppio clic su ciascuno di essi e inserite come valore il numero dei download permessi. Riavviate il PC per rendere effettive le modifiche.

Dove si trova la password per la restrizione di Internet Explorer
Se avete impostato la restrizione di accesso di internet explorer per limitare la visione di alcuni siti e vi siete dimenticati la password, non perdetevi d'animo: la vecchia password non è più recuperabile, però è cancellabile. Andate nel registro e trovate la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies
A questo punto posizionatevi sulla chiave Ratings e premete il tasto canc. Alla richiesta di conferma premete SI'
PER WINDOWS 2000
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Ratings

Come "taroccare" il modem
Questo trucco è utile al fine di evitare alcuni blocchi del modem (quando i due computerini in basso a destra smettono di lampeggiare). Aprite il registro e cercate la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Class\Net\0000
sostituite nella stringa SLOWNET il valore predefinito "01" con il parametro "00" (doppio clic sulla stringa per modificarlo). Chiudete e riavviate.
NOTA BENE: da una parte tale modifica non potrà influire sulle fasi di timeout della navigazione dovute a deficienze di banda dal parte del prodiver, dall'altra potrà essere eliminata in caso di problemi riportando semplicemente nella suddetta stringa il valore predefinito "01"

Connessione a banda larga
Quando si ripristina Windows XP HE può succedere  che tutte le connessioni vengano eliminate e che non sia più possibile creare una nuova. Infatti il programma di connessione guidata offre come unica possibilità una connessione a banda larga. Si può intervenire rimuovendo quei file di registro che fanno riferimento alla banda larga:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\RASMan\PPP\EAP
Troverete due file con i numeri 25 e 26: posizionatevi sopra, fate clic col tasto destro del mouse, scegliete esporta e trasportateli sul desktop. A questo punto riavviate il PC. Dopo questa procedura dovreste rilevare che la vostra vecchia connessione si trova nuovamente al suo posta. Potete infine eliminare i due files sul desktop.

Come aumentare la velocità di connessione cachando il DNS (Windows 2000/XP)
E' possibile aumentare la velocità di connessione cachando il DNS. Troviamo:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Dnscache\Parameters
Create un nuovo valore DWORD ed inserire le seguenti voci (con i valori di fianco)
MaxSOACacheEntryTtlLimit=00000320
MaxCacheEntryTtlLimit=00003e80
In questo modo verrà impostata una cache di indirizzi già traslati, evitando di dover interrogare il DNS ad ogni nuova connessione.

Bloccare la Pagina Iniziale di Internet Explorer (Windows XP)
E' possibile bloccare la modifica della pagine predefinita di Explorer
Per attivare il blocco aggiungete il valore DWORD alla chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\InternetExplorer\ControlPanel
Nuovo - Valore DWORD - HomePage e dategli come valore 00000001
Per rimuovere il blocco basta modificare il valore a 00000000

Come impedire la modifica alla pagina iniziale di IE
Navigando in rete, si può rimanere vittime di fastidiose (e non richieste!) modifiche della pagina iniziale del browser, ovvero quella predefinita che viene visualizzata al momento dell'apertura di Internet Explorer. Anche modificandola manualmente, al successivo riavvio del programma, ritroviamo quella URL sempre lì, che da sola si è insidiata nel nostro PC.
Occorre agire sul registro, procedendo in questo modo:
- da "Start" - "Esegui" - digitare regedit
- spostarsi su HKEY_CURRENT_USERS\Software\Policies\Microsoft
Bisogna creare una nuova chiave, dal menu "Modifica" -> "Nuovo" -> "Chiave" chiamandola "Internet Explorer". Ripetere l'operazione creando al suo interno un'ulteriore chiave, chiamandola "Control Panel", ed in essa bisogna creare un nuovo valore di tipo DWORD (dal menu "Modifica" - "Nuovo" - "Valore DWORD") con il nome "Homepage" ed assegnandogli valore pari ad 1.
In questo modo la pagina iniziale non si potrà più modificare; se si desidera renderla nuovamente modificabile, basterà semplicemente cambiare questo valore in 0.


Misti

Riavvio automatico in caso di errore grave
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\CrashControl]”AutoReboot"=dword:00000000

Hang Applicazioni
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop] "HungAppTimeout"="1000" "WaitToKillAppTimeout"="1000" [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control] "WaitToKillServiceTimeout"="1000"

Spegnimento
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\CONTROL PANEL\DESKTOP] "AutoEndTasks"=00000000 "HungAppTimeout"=3800 "WaitToKillAppTimeout"=3000

Autorun cd-rom
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Cdrom] "AutoRun"=dword:0000000

Prefecth
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management\PrefetchParameters] "EnablePrefetcher"=dword:00000005

Pulizia guidata desktop
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Desktop\CleanupWiz] "NoRun"=dword:00000001

Invio e notifica errori
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\PCHealth\ErrorReporting] "DoReport"=dword:00000000 "ShowUI"=dword:00000000

Condivisione file semplice
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Lsa] "forceguest"=dword:00000000

Browser rimuovendo Network Scheduled Tasks
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\RemoteComputer\NameSpace\{D6277990-4C6A-11CF-8D87-00AA0060F5BF}]

Frecce da un collegamento
REGEDIT4
[HKEY_CLASSES_ROOT\lnkfile] "IsShortcut"=-

Masterizzazione con software di xp
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\ImapiService] "Start"=dword:00000004

Servizio di rilevamento delle periferiche Universal Plug'n'Play
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\SSDPSRV] "Start"=dword:00000004

Windows Time Service
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\W32Time] "Start"=dword:00000004

Cartella documenti condivisi
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\MyComputer\NameSpace\DelegateFolders\{59031a47-3f72-44a7-89c5-5595fe6b30ee}]

Cartella file recenti
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\comdlg32] "NoFileMru"=dword:00000001

Porta i download simultanei di ie a 10 (di default è 2)
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\InternetSettings] "MaxConnectionsPer1_0Server"=dword:0000000a "MaxConnectionsPerServer"=dword:0000000a

Richiesta di registarzione passport al primo avvio di msn messenger
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\InternetSettings\Passport] "RegistrationCompleted"=dword:00000001

Pannello di controllo in modalità classica
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer] "ForceClassicControlPanel"=dword:00000001

Conferma eliminazione file
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer] "ConfirmFileDelete"=dword:00000000

Accesso negato a floppy e cd
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon] "AllocateCDRoms"="0" "AllocateFloppies"="0" "AllocateDASD"="0"

Ballon Tips
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced] "EnableBalloonTips"=dword:00000000

Messaggio di avviare la presentazione di windows
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Applets\Tour] "RunCount"=dword:00000000

Ricerca in modalità classica, senza personaggi
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\CabinetState] "FullPath"=dword:00000001 "FullPathAddress"=dword:00000001 "Use Search Asst"="no" "Settings"=hex:0c,00,02,00,1b,01,e7,77,60,00,00,00

Ricerca classica anche in ie
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main] "Use Search Asst"="no"

Apertura menu avvio
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop] "MenuShowDelay"="2"

Impedisce a Ie di utilizzare la stessa finestra
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main] "AllowWindowReuse"=dword:00000000

Dal tasto dx di windows media player il menu (in coda, ecc.)
REGEDIT4
[-HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{CE3FB1D1-02AE-4a5f-A6E9-D9F1B4073E6C}] [-HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{F1B9284F-E9DC-4e68-9D7E-42362A59F0FD}] [-HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{8DD448E6-C188-4aed-AF92-44956194EB1F}]

Screen splash di outlook express
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Identities\{930470F9-D216-414A-98C9-C994BB478F11}\Software\Microsoft\Outlook Express\5.0] "NOSplash"=dword:00000001

Ricerca di tutti i file con lo strumento trova
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\ContentIndex] "FilterFilesWithUnknownExtensions"=dword:00000001

Aggiornamenti automatici
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\wuauserv] "Start"=dword:00000004

Tasto dx del mouse le voci (copia in,sposta in, invia a)
REGEDIT4
[HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers] [HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers\Copy To] @="{C2FBB630-2971-11d1-A18C-00C04FD75D13}" [HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers\Move To] @="{C2FBB631-2971-11D1-A18C-00C04FD75D13}" [HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers\Send To] @="{7BA4C740-9E81-11CF-99D3-00AA004AE837}"

Apre la cache per la ram (solo da 756 in su)
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management] "IoPageLockLimit"=dword:00050000

Cache di protezione a 100Mb
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon] "SfcQuota"=dword:00000064

Riconoscimento per la rete
REGEDIT4
[-HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\explorer\RemoteComputer\NameSpace\ {D6277990-4C6A-11CF-8D87-00AA0060F5BF}] @="Operazioni pianificate"

Cookie, file temporanei di internet al riavvio di windows
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\InternetSettings\Cache] "Persistent"=hex:00,00,00,00

Cache disco in modo ottimale
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\FS Templates] @="Max Cache" [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\FSTemplates\Max Cache] @="WinTricks Max Cache" "NameCache"=hex:00,18,00,00
"PathCache"=hex:80,00,00,00 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\FS Templates\Big Cache] @="WinTricks Big Cache" "NameCache"=hex:80,13,00,00 "PathCache"=hex:68,00,00,00 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\FSTemplates\Med Cache] @="WinTricks Med Cache" "NameCache"=hex:20,0f,00,00 "PathCache"=hex:50,00,00,00 [HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\control\FileSystem]
"NameCache"=hex:00,18,00,00 "PathCache"=hex:80,00,00,00

Trasferimento dati a 4X sulla scheda madre (solo con chipset VIA)
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\NVIDIA Corporation\Global\System] "EnableVia4X"=dword:00000001

Scarica le dll all'uscita del programma
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion] "RegDone"="1" [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Welcome\RegWiz] "@"="1"

Blocco anteprima file avi
REGEDIT4
[-HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes\CLSID\{87D62D94-71B3-4b9a-9489-5FE6850DC73E}\InProcServer32]

Messenger 4.7
RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove

Chiusura dei servizi
Possiamo velocizzare lo spegnimento del sistema forzando Windows a terminare più velocemente i servizi.
Apriamo il registro di Windows Start->esegui->regedit andiamo alla chiave HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop cerchiamo, sulla destra, la voce "WaitToKillAppTimeout" e modifichiamone il valore portandolo a 5000. Cerchiamo ora la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control ripetiamo l'operazione per la voce "WaitToKillServiceTimeout". Riavviamo il sistema operativo per attivare le modifiche.

Risposta automatica in Outlook Express
Per prima cosa prepariamo un file: "risposta.txt", nel quale scriveremo il testo della risposta automatica.
Apriamo Outlook Express->Strumenti->Regole messaggi->Posta elettronica->Nuova 1) Selezionare le condizioni della regola: selezioniamo quali sono le e-mail per cui vogliamo attivare la risposta automatica. 2) Selezionare le azioni da effettuare: "Rispondi con il messaggio" 3) Descrizione della regola: clicchiamo su "messaggio", selezioniamo come tipo di file .txt e impostiamo il file "risposta.txt", da noi precedentemente creato. 4) Nome regola: Risposta automatica Successivamente, quando vorremo disattivare la regola, sarà sufficiente togliere il segno di spunta dalla casella a sinistra del nome.

Tasto avvio veloce x mostra desktop
Crea sul desktop un nuovo file txt, aprilo e scrivi al suo interno quanto segue (fai un copia incolla):
[Shell] Command=2 IconFile=explorer.exe,3 [Taskbar] Command=ToggleDesktop Salva, esci e rinomina il file in Mostra Desktop.scf. Ora trascinalo sulla barra di Avvio veloce.

Altoparlante interno del sistema
Tramite il registro di Windows possiamo disabilitare l'altoparlante interno del sistema.
Apriamo il registro di windows start->esegui->regedit andiamo alla chiave HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Sound selezioniamo la voce Beep e impostiamo come valore: NO riavviamo. Per riabilitare l'altoparlante sarà sufficente riportare il valore su YES.

Chiudere automaticamente un programma bloccato
Andare in Start > Esegui e digitare regedit; portarsi nella chiave HKEY_USER\.DEFAULT\CONTROL PANEL\DESKTOP
Ora, nella finestra a destra cliccate due volte sulla stringa AutoEndTask. Nel campo 'dati valore' digitare 1; cliccate su OK e uscite dal registro. Per ripristinare il comportamento di default ovviamente nel campo dati valore basterà digitare 0.

Recovery Console o Console di ripristino
La Recovery Console o "Console di ripristino" di emergenza è un'interfaccia essenziale in caratteri DOS che può essere utilizzata da amministratori di sistema od utenti evoluti per risolvere problemi che, ad esempio, impediscono l'avvio del sistema operativo.
In casi "disperati" la console, se ben utilizzata, può rappresentare un valido aiuto nelle operazioni di recupero dei dati importanti prima di una nuova formattazione del disco fisso. Windows XP: Risolvere i problemi che impediscono l'avvio del sistema operativo (molti lettori hanno utilizzato questo tip per risolvere i problemi presentati che impedivano qualsiasi tentativo di avviare Windows XP) Windows 2000: Usare la Recovery Console quando Windows non si avvia... Di base, la "Recovery Console" permette di effettuare operazioni di manutenzione come avviare e interrompere servizi, leggere e scrivere informazioni su disco, formattare le unità disco, riparare settori di boot danneggiati (ad esempio, in seguito all'infezione di virus). Di default, la "Recovery Console" non permette di accedere ad altre cartelle se non a quelle di sistema di Windows. In questo modo sono vani i tentativi di recupero di file personali. La Console di ripristino può essere utilizzata in due modi differenti: può essere installata sul disco fisso in modo tale che sia sempre disponibile, anche nel momento del bisogno, oppure eseguita direttamente dal CD ROM di installazione di Windows XP. Per installare la Console di ripristino, in modo permanente, sul disco fisso, cliccate sul pulsante Start... quindi su Esegui infine digitate il comando X:\i386\winnt32.exe /cmdcons avendo cura di sostituire X: con la lettera identificativa associata al lettore CD ROM all'interno del quale avrete provveduto ad inserire il CD d'installazione di Windows XP. Per avviare la Console di ripristino dal CD d'installazione di Windows XP, provvedete ad inserirlo nel lettore e riavviate il sistema (il BIOS dovrà essere opportunamente configurato in modo da consentire il boot da CD ROM). Attendete, a questo punto, il caricamento di tutti i file e, non appena comparirà il messaggio di benvenuto - che vi accoglie nella procedura d'installazione di Windows XP -, premete il tasto R: in questo modo avrete accesso alla "Recovery Console". Adesso vi verrà richiesto, nel caso in cui abbiate più installazioni di Windows sul disco fisso, a quale si desidera accedere. Una volta selezionata l'installazione desiderata, si dovrà introdurre la password dell'utente amministratore (nel caso di Windows XP Home la password di default per l'Administrator non è presente: basterà premere Invio). A questo punto si potranno effettuare tutte le varie operazioni di manutenzione del sistema: al termine, basterà digitare EXIT e il sistema sarà immediatamente riavviato. Per avere informazioni sui comandi utilizzabili, è possibile digitare HELP seguito dalla pressione del tasto Invio. Specificando HELP e, di seguito, il comando sul quale si desidera ottenere informazioni aggiuntive, la "Recovery Console" provvederà a proporre la relativa sintassi dettagliata. - I comandi utilizzabili dalla Console di ripristino sono i seguenti: Attrib Imposta o toglie gli attributi di un file o cartella (sola lettura, nascosto, sistema) Batch Esegue comandi da un file di testo Bootcfg Cerca installazioni Windows sui dischi locali e configura/ripara le voci nel menu di avvio boot.ini Cd/Chdir Cambia directory Chkdsk Verifica/ripara un volume, con marcatura dei settori difettosi e recupero dei dati leggibili (richiede la presenza di Autocheck.exe in Windows\System32 o sul CD di Windows) Cls Pulisce lo schermo Copy Copia un file Del/Delete Cancella un singolo file Dir Elenca i file di una directory con i relativi attributi Disable Disabilita un servizio o un driver Diskpart Gestisce le partizioni dei dischi di base (non va usato mai con i dischi dinamici) Enable Abilita un servizio o un driver Exit Chiude la Console e riavvia il computer Expand Estrae un file da un file compresso .cab su disco locale (fisso o rimovibile) Fixboot Scrive un nuovo settore di avvio (boot sector) nella partizione specificata Fixmbr Ripara il Master Boot Record del disco specificato (normalmente quello di sistema) Format Formatta una partizione primaria o una partizione logica con il file system specificato Help Elenca i comandi disponibili o la sintassi di un comando Listsvc Elenca i servizi e i driver disponibili Logon Elenca le installazioni di Windows NT, 2000 e XP e permette di scegliere quella da attivare; dopo tre errori nel digitare la password di amministratore, il computer viene riavviato Map Elenca le lettere dei drive, i file system, le dimensioni delle partizioni e la corrispondenza con i drive fisici (solo per i dischi di base, non quelli dinamici) Md/Mkdir Crea una nuova directory More Visualizza un file di testo con pause per riga o per pagina Rd/Rmdir Elimina una directory Ren/Rename Rinomina un file Set Visualizza o modifica le variabili di ambiente della Console di ripristino Systemroot Imposta come directory corrente %SystemRoot% (il valore della variabile di sistema SystemRoot, tipicamente C:\Windows) Type Visualizza un file di testo facendolo scorrere fino alla fine Per disattivare le limitazioni di sicurezza imposte, in modo predefinito, dalla "Recovery Console", è necessario operare alcune modifiche sui criteri di gruppo di Windows 2000/XP Professional. Cliccate su Start, Esegui... quindi digitate gpedit.msc e premete Invio. Dal ramo Configurazione computer, espandete la voce Impostazioni di Windows quindi Impostazioni protezione ed infine Criteri locali. Selezionate Opzioni di protezione quindi nell'area di destra della finestra individuate la voce Console di Ripristino di Emergenza. Consente la copia di dischi Floppy e l'accesso a tutte le unità e Cartelle ed impostatene il relativo valore ad Abilitato (doppio clic, quindi selezionate "Abilitato"). Nel caso in cui usiate Windows XP Home avviate l'Editor del registro di sistema, portatevi in corrispondenza della chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Setup\RecoveryConsole e modificate da 0 a 1 il valore DWORD SetCommand. Effettuando questa modifica, da questo momento si sarà in grado - mediante la "Recovery Console" di accedere a qualunque unità, file e cartella La Recovery Console o "Console di ripristino" di emergenza è un'interfaccia essenziale in caratteri DOS che può essere utilizzata da amministratori di sistema od utenti evoluti per risolvere problemi che, ad esempio, impediscono l'avvio del sistema operativo. In casi "disperati" la console, se ben utilizzata, può rappresentare un valido aiuto nelle operazioni di recupero dei dati importanti prima di una nuova formattazione del disco fisso. Adesso riavviamo nuovamente il sistema ed accediamo alla "Recovery Console" dopo aver selezionato, come al solito, il sistema operativo da gestire e aver digitato la password dell'amministratore. Per poter utilizzare i caratteri jolly o "wildcards" (es: DIR *.TXT, l'asterisco * è un carattere jolly) è necessario digitare, al prompt della "Recovery Console" il seguente comando: set allowwildcards = true Controllate di porre uno spazio primo e dopo il segno di uguale (=). Il comando set successivo permetterà, invece, di poter accedere ad una qualunque cartella mediante l'uso del comando CD: set allowallpaths = true Per poter copiare file e cartelle dai dischi locali su unità rimovibili, digitate il seguente comando set aggiuntivo: set allowremovablemedia = true - E' bene ricordare nuovamente, a questo punto, quanto l'utilizzo della "Recovery Console" sia delicato. L'utilizzo della stessa, con tutte le precauzioni del caso, potrebbe rivelarsi essenziale per risolvere problemi che impediscono l'avvio del sistema operativo.

Migliorare le prestazioni caricando il nucleo di Windows in RAM
Questa modifica al registro di configurazione di Windows permette di caricare il core del sistema operativo invece che nel file di paging su disco direttamente in RAM in modo da velocizzare le operazioni. Questo modifica è consigliata solo per i computer con almeno 512MB di RAM.
Andiamo nel registro di configurazione (Start -> Esegui -> regedit) e cerchiamo la seguente chiave: [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management] A questo punto creiamo (o modifichiamo nel caso sia già presente) "DisablePagingExecutive" e gli assegnamo come valore 1. Per tornare alle impostazioni originali assegnamo il valore 0.

boot.ini danneggiato, file mancanti, impossibilita' di avviare windows
Il BOOT.INI è il file che permette, all'avvio del personal computer, la scelta del sistema operativo da avviare. In particolare, nel caso si siano installate più versioni di Windows sullo stesso pc, il BOOT.INI consente la comparsa del menù di scelta iniziale.
bootcfg /scan elenca le installazioni di Windows disponibili bootcfg /rebuild effettua una "ricostruzione" automatica del file BOOT.INI bootcfg /add permette l'aggiunta di una nuova opzione di scelta al file BOOT.INI senza interessare la configurazione attuale del file. Se un altro sistema operativo (i.e. Linux) avesse modificato il contenuto del settore di boot, il comando Fixboot dovrebbe permettere di avviare nuovamente Windows XP. Qualora l'avvio di Windows XP fosse impossibile a causa di problemi (file mancanti o danneggiati) legati ai file NTLDR, NTDETECT.COM o NTOSKRNL.EXE, è possibile provare a ricopiarli (e ripristinarli nelle relative cartelle su disco fisso) dal CD di installazione di Windows usando il comando COPY. Per recuperare un file da un archivio compresso con estensione .CAB è possibile ricorrere al comando EXPAND.

Non riesco ad accedere a Windows XP: un messaggio mi informa che \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SYSTEM è corrotto!
Un messaggio di questo tipo, visualizzato durante la fase di boot del personal computer, indica che il registro di sistema di Windows risulta danneggiato. Per riuscire ad accedere nuovamente al sistema, l’unica soluzione consiste nel ripristinare l’ultima copia “sana” del registro di sistema stesso. Ciò comporterà la perdita di alcune informazioni necessarie per il corretto funzionamento di alcune applicazioni che dovranno quindi essere successivamente reinstallate.
Inserite il CD ROM di Windows XP nel lettore e riavviate il sistema (accertandovi che il BIOS del vostro pc sia regolato per il boot da CD). A questo punto lasciate che abbia inizio la prima parte della procedura di setup quindi premete Invio per avviare l'installazione; F8 per accettare il contratto di licenza d'uso. La procedura di setup provvederà a ricercare la precedente vostra installazione di Windows XP. Premete R per avere accesso alla console di ripristino del sistema. Digitate, quindi, il comando cd \windows\system32\config poi, a seconda che l'errore visualizzato riguardi \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SYSTEM o \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SOFTWARE, digitate i comandi che seguono. Nel caso di “SYSTEM”: ren system system.bad copy \windows\repair\system Nel caso di “SOFTWARE”: ren software software.bad copy \windows\repair\software Estraete, anche in questo caso, il CD d'installazione di Windows XP dal lettore e digitate il comando EXIT. Il sistema dovrebbe così avviarsi.

Mantenere attiva la connessione internet dopo il Log Off
Il trucco: può essere comodo se siamo in famiglia o comunque se sul nostro pc ci sono più utenze avere la possibilità di mantenere la connessione internet attiva nonostante ci si disconnetta per poi riconnetterci.
Per fare in questo modo andare nel registro di sistema e scorrere l’editor fino alla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows NT\CurrentVersion\Winlogon Al suo interno sulla destra creare una nuova Stringa (Modifica – Nuovo – Valore Stringa) e assegnargli nome KeepRASConnections. Cliccare due volte sul valore appena creato e assegnare Valore Dati 1 per attivare la modifica. Chiudere il registro e disconnettersi dall’utente. Vedremo che al successivo Log On la connessione rimarrà attiva. La stessa cosa accadrà se si switcha solamente l’utente (si cambia velocemente utente in XP)

Explorer: come renderlo più stabile
Windows NT 4.0, Windows 2000 e Windows XP utilizzano un unico processo per gestire la barra delle applicazioni ed il desktop (un solo thread); viene quindi istanziato un nuovo thread per ciascuna finestra di Risorse del computer/Explorer che viene aperta. Ciò significa che un errore che si verifichi all'interno di una qualsiasi di queste componenti, si rifletterà sulla stabilità dell'intera shell. Se avete un quantitativo di memoria RAM sufficiente, potete decidere di creare un processo per il Desktop/Barra delle applicazioni e uno per ogni istanza di Explorer. Per applicare questa modifica avviate l'Editor del registro di sistema (Avvio/Start | Esegui... | REGEDIT) quindi portatevi in corrispondenza della chiave seguente: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer
Nel pannello di destra, all'interno della chiave "Explorer", create un nuovo valore DWORD (menù Modifica | Nuovo... | Valore DWORD), attribuitegli il nome "DesktopProcess" (senza le virgolette) infine assegnategli il valore 1. Impostando, successivamente il valore di "DesktopProcess" a 0 ripristinerete la situazione iniziale.

Impostare Google! come motore di ricerca predefinito
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\SearchUrl\g] @="http://www.google.it/search?q=%s&hl=it&lr=" " "="+" "#"="%23" "&"="%26" "?"="%3F" "+"="%2B" "="="%3D"

Ottimizzare la ram  I
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\FileSystem]
"NtfsDisableLastAccessUpdate"=dword:00000001
Ottimizzare RAM II
[HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management] IoPageLockLimit = Mettere il valore decimale in base alla ram posseduta; vedi esempio sotto: 32768 = per chi possiede 128 Mb ram; 65536 = per chi possiede 256 Mb Ram; 131072 = per chi possiede 512 Mb Ram; 262144 = per chi possiede 768 Mb Ram.

Aumentare il 'CPU priority effect’
Nel registro andate su "HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\PriorityControl\" e settate la chiave "Win32PrioritySeparation" su "38" (valore decimale!)

Inaccessibile boot-service
***STOP: 0x0000007B (0xF741B84C,0xC0000034,0x00000000,0x00000000) INACCESSIBLE_BOOT_DEVICE Microsoft (rif. Knowledge Base Q271965) propone la seguente soluzione: ricollegate il disco fisso sul PC in cui il sistema operativo si avviava; scaricate il file MERGEIDE.REG e memorizzatelo su un floppy; estraete dall'archivio compresso c:\winnt\Driver Cache\i386\Driver.cab (oppure da c:\windows\Driver Cache\i386\Driver.cab per Windows XP) i file Atapi.sys, Intelide.sys, Pciide.sys e Pciidex.sys e posizionateli in c:\windows\System32\Drivers. Nota: se avete installato una Service Pack dovete estrarre i file dall'archivio dei file d'installazione della Service Pack stessa; fare doppio click sul file MERGEIDE.REG ed acconsentite all'inserimento del suo contenuto nel registro di Windows; chiudete a questo punto Windows e spostate l’hard disk sul sistema di destinazione; il messaggio di errore dovrebbe essere sparito. Microsoft dichiara che in alcune circostanze non è possibile l’accesso a Windows anche dopo questa procedura.

Risolvere i problemi che impediscono l'avvio del sistema operativo
Per riparare un'installazione danneggiata di Windows XP, inserite il CD ROM di XP nel lettore e riavviate il sistema (accertandovi che il BIOS del vostro pc sia regolato per il boot da CD ROM). A questo punto lasciate che abbia inizio la prima parte della procedura di setup quindi premete Invio per avviare l'installazione; F8 per accettare il contratto di licenza d'uso. La procedura di setup provvederà a ricercare la precedente vostra installazione di Windows XP. Premete R per avviare la procedura di riparazione dell'installazione di Windows XP già presente sul sistema.
I dati memorizzati sul disco fisso rimarranno infatti: verranno invece sovrascritti tutti i file di sistema potenzialmente danneggiati. Per questo motivo, dopo la riparazione del sistema si dovrà procedere nuovamente all'applicazione di tutte le patch necessarie ricorrendo all'uso di Windows Update e/o di MBSA (ved. http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=551 e l'articolo http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=1205). - Risolvere i problemi con NTLDR e NTDETECT.COM Su sistema ad avvio multiplo (cioè con un boot manager che permetta di scegliere quale sistema operativo eseguire di volta in volta all'avvio del personal computer) dopo aver, per esempio, reinstallato qualche software - o lo stesso boot manager (ad es. "BootMagic" di Powerquest) -, Windows 2000/XP si sia rifiutato di ripartire visualizzando immediatamente un messaggio simile al seguente: "NTLDR mancante. Impossibile avviare il sistema. Premere CTRL+ALT+DEL per riavviare". Come fare per risolvere un problema simile e permettere di nuovo l'avvio di Windows XP? Formattate da un sistema su cui è installato Windows XP un floppy disk (non copiatevi i file di avvio, eseguite semplicemente il comando FORMAT A:) quindi copiate dalla cartella /I386 del CD ROM di installazione di Windows XP i file NTLDR e NTDETECT.COM Create, sempre all'interno del disco floppy appena formattato, un file denominato BOOT.INI quindi copiatevi all'interno quanto segue: [boot loader] timeout=30 default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(N)\WINDOWS [operating systems] multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(N)\WINDOWS="Microsoft Windows XP" /fastdetect Sostituite la lettera N con il numero della partizione contenente Windows XP, salvate, quindi riavviate il computer con il dischetto inserito (assicuratevi che Windows XP sia stato installato nella cartella \WINDOWS altrimenti specificate quella corretta). Infine, copiate i tre file BOOT.INI, NTLDR e NTDETECT.COM nella cartella principale della partizione contenente Windows XP. Il sistema operativo dovrebbe così, d'ora in poi, essere avviato correttamente. In alternativa, avviate la Console di ripristino di Windows XP e digitate quanto segue: COPY X:\i386\NTLDR C\: COPY X:\i386\NTDETECT.COM C:\ - Quando NTOSKRNL sembra danneggiato o mancante Se in fase di avvio del sistema operativo viene visualizzato un messaggio che informa su un problema riscontrato sul file NTOSKRNL (file danneggiato o mancante), ecco la soluzione per "far resuscitare" il vostro Windows XP. Inserite il CD ROM d'installazione di Windows XP nel lettore e riavviate il sistema (accertandovi che il BIOS del vostro pc sia regolato per il boot da CD ROM). A questo punto lasciate che abbia inizio la prima parte della procedura di setup quindi premete Invio per avviare l'installazione; F8 per accettare il contratto di licenza d'uso. La procedura di setup provvederà a ricercare la precedente vostra installazione di Windows XP. Premete R per avviare la Console di ripristino del sistema (sarà necessario indicare l'installazione di Windows che si desidera riparare e la password dell'amministratore). Una volta avviata la Console di ripristino (per maggiori informazioni, fate riferimento agli articoli seguenti: http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=662 ; http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=804 e http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=629 ), digitate l'identificativo associato al lettore CD ROM ove è inserito il CD di Windows XP (es.: D:) quindi, in sequenza, i seguenti comandi: CD i386 expand ntkrnlmp.ex_ C:\Windows\System32\ntoskrnl.exe Si è supposto che Windows XP sia installato in C:\Windows: se è stato installato in una cartella diversa, effettuate gli opportuni cambiamenti. Estraete il CD ROM di Windows XP dal lettore e digitate EXIT. - HAL.DLL danneggiato o mancante Se, in fase di avvio di Windows, ricevete un errore facente riferimento al file HAL.DLL è possibile che sia il file BOOT.INI ad essere danneggiato (ved. http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=629 e http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=804). Accedete alla Console di ripristino di Windows XP, così come spiegato in precedenza, quindi al prompt dei comandi digitate: bootcfg /list Otterrete l'attuale configurazione del file BOOT.INI. Il comando bootcfg /rebuild vi consentirà di ricreare il file. - \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG danneggiato o mancante In questo caso, sempre dal prompt della Console di ripristino è necessario digitare: cd \windows\system32\config A seconda che l'errore visualizzato riguardi \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SYSTEM o \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SOFTWARE, digitate quanto segue: 1. nel caso di "SYSTEM" digitate: ren system system.bad copy \windows\repair\system 2. nel caso di "SOFTWARE": ren software software.bad copy \windows\repair\software Estraete, anche in questo caso, il CD dsinstallazione di Windows XP dal lettore e digitate il comando EXIT.

Avviare il sistema operativo in condizioni di emergenza
Come ricreare il file boot.ini - Uso di BOOTCFG
Se, durante l'avvio di Windows XP, ricevete un messaggio d'errore che vi segnala un errore relativo all'impossibilità di accedere al disco di avvio selezionato, è possibile che il problema risieda nella presenza di informazioni scorrette all'interno del file BOOT.INI ed, in particolare, nella sezione "default". E' possibile tuttavia che Windows XP non sia installato nella locazione indicata nel file BOOT.INI. Si tratta di un file estremamente interessante, importante e con grandi potenzialità. Il file boot.ini è parte integrante del boot loader proprio di Windows 2000/XP, ossia della procedura che permette di scegliere quale sistema operativo debba essere lanciato ad ogni avvio del personal computer. Quando si installano nuovi sistemi operativi o si "gioca" con le partizioni è possibile che il BOOT.INI venga danneggiato. Per prima cosa inserite all'avvio del computer il CD-ROM d'installazione di Windows XP. Premete il tasto R, non appena vi viene presentata questa possibilità, per avviare la Console di ripristino del sistema. Dopo l'avvio della Console di ripristino, selezionate l'installazione corrispondente a Windows XP indicando la cifra corretta e digitate, quando richiesto, la password associata all'amministratore di sistema. Digitate, a questo punto, BOOTCFG e premete Invio. Non appena viene individuato un file d'installazione mancante premete S per consentirne, in seguito, il ripristino automatico. Alla richiesta di inserimento dell'identificativo (etichetta) da attribuire al sistema operativo digitate "Windows XP" (senza le virgolette). Alla richiesta successiva (opzioni di avvio) premete semplicemente Invio. Uscite dalla Console di ripristino ed avviate il sistema selezionando la voce "Windows XP". Tenete presente che BOOTCFG è una potente utility - eseguibile solo dalla Console di ripristino di Windows XP (non è presente nella Recovery console di Windows 2000...) che permette di effettuare una scansione di tutte le unità disco installate sul sistema alla ricerca delle varie versioni di Windows installate. Digitando BOOTCFG /SCAN il programma provvederà a ricercare le installazioni di Windows NT 4.0, 2000 e XP e ad aggiornare il file di avvio BOOT.INI con le opzioni corrette. BOOTCFG /ADD permette di aggiungere all'elenco di BOOT.INI una singola installazione di Windows; BOOTCFG /DEFAULT consente di specificare una nuova installazione di default (la voce predefinita nel menù di avvio o boot loader che compare all'accensione del personal computer qualora siano installate più versioni di Windows sul sistema.

Riparare Explorer 6 con XP
Inserite il CD ROM di installazione di Windows XP nel lettore; cliccate poi su Start - Esegui e digitate: rundll32.exe setupapi,InstallHinfSection DefaultInstall 132 %windir%\Inf\ie.inf
premete il pulsante OK per riparare Internet Explorer 6.

Come sapere se si e' stati infettati da un worm
Con un sistemino molto semplice e' possibile sapere se siamo stati infettati da un virus di tipo “worm”.
Aprite Outlook Express, inserite un nuovo contatto e scrivete nello spazio nome: 00000. Essendo un contatto inesistente, se venissimo infettati da un virus worm che si autoinvia ai vostri contatti, riceveremmo una mail di errore e sapremmo che dobbiamo ripulirci.

Voce invia a
HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers\Send To
1.doppio click su Predefinito ed elimina la stringa {7BA4C740-9E81-11CF-99D3-00AA004AE837} e chiudi regedit.

Disinstallare Internet Explorer
http://support.microsoft.com/?kbid=318378 
"Come reinstallare o ripristinare Internet Explorer e Outlook Express in Windows XP". Se hai installato il Service Pack 2 per Win Xp leggi la versione inglese dell'articolo, SP2 "ready": http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;318378