Riciclo del computer vecchio
I suggerimenti sono stati presi da riviste di informatica, da newsletters o da siti web
perciò ogni diritto rimane al legittimo proprietario.


Vedi anche la sezione: Server Web: Trasformare il proprio computer

Ricicliamo il vecchio pc.
Nell'era del consumismo troppo spesso gettiamo via gli oggetti, perchè ormai sostituiti dai nuovi prodotti fiammanti.
Nell'informatica è la stessa cosa, tendiamo a buttar via il nostro vecchio computer, perchè ormai è stato sostituito con uno di nuova generazione, molto più performante. Potremmo riutilizzare il vecchio per molte applicazioni.
Oltre ovviamente ad utilizzare il vecchio pc come soprammobile, oppure come pedana per appoggiare le ruote da neve giù in garage, o come ferma porte, possiamo riutilizzarlo per molti scopi, in parallelo al nuovo pc.
Beh, vediamo cosa serve: una scheda di rete, qualche metro di cavo per il collegamento via rete, e ovviamente il nostro vecchio pc. Per quanto riguarda le caratteristiche del nostro catorcio, dobbiamo controllare che sia almeno un Pentium II con almeno 64 mega di RAM. In caso contrario, ebbene sì, possiamo lanciarlo, probabilmente, nel cassonetto della discarica, magari togliendo alcuni pezzi (anche se ormai praticamente inutili).
Altrimenti, donarlo ad un istituto scolastico se proprio non serve.
Altra alternativa è trasformarlo in un acquario - Sembra una pazzia ma è una cosa vera. Molti Apple Macintosh sono stati trasformati in acquari (Macquarium), ponendo una vasca da acquario dentro il case del classico vecchio Mac: l'effetto è suggestivo ed interessante. Se non ci credete date un'occhiata qui (http://www.lowendmac.com/compact/macquarium.shtml), troverete una vasta gamma di esempi.
Vediamo alcuni utilizzi:
Utilizzarlo per fare esperimenti con le reti - Con due PC sottomano, potete comunque impiantare una piccola rete casalinga, utile per sperimentare ed apprendere i primi rudimenti sulla gestione delle reti.
Utilizzarlo come centro multimediale - Dotando il vostro vecchio PC di una buona scheda audio, e collegandolo al vostro impianto Hi-Fi stereo domestico, lo potrete sfruttare come un jukebox digitale. Se poi è dotato pure di un lettore DVD, e una buona scheda video, lo potrete collegare alla vostra TV del salotto e utilizzarlo tranquillamente come lettore DVD e godervi i vostri film preferiti. Parliamo di pc di una certa fascia (Pentium III con almeno 256 Mb di RAM e lettore DVD, e una buona scheda video e audio).
Utilizzarlo per i giochi - Se magari lo avete già collegato in rete, lo potreste utilizzare come postazione per giocare con gli altri membri della famiglia che utilizzano gli altri PC della vostra rete domestica. Alcuni giochi possono essere utilizzati in rete, e sul pc secondario, non c'è bisogno di caratteristiche potentissime.
Utilizzarlo per sperimentare Linux - Credo che tutti conoscano il nome Linux, ma magari molti non hanno il coraggio di provarlo, spesso temendo di danneggiare l'attuale configurazione del PC in loro possesso; ebbene, perché non farlo ora? Avete a disposizione un PC su cui potrete fare di tutto, senza timore di perdere dati o altre cose importanti.
Utilizzarlo come file/print/web/ftp/amil server - Avete o vi siete creati una piccola rete di PC casalinga? Il vostro vecchio PC potrebbe funzionare egregiamente come file server (per fare il backup dei vostri dati più importanti, e quindi avere una copia di salvataggio), oppure printer server (server di stampa, per lanciare le stampe sulla vecchia stampante ad aghi o getto d'inchiostro con porta parallela), oppure come hub/router, per instradare il collegamento Internet sui restanti PC domestici. Può anche agire efficacemente come firewall, installando una delle tante distribuzioni di linux presenti su internet.
Utilizzarlo come unità di video sorveglianza, con il collegamento di una webcam usb. Per questo ci vorrà un computer leggermente più potente (Pentium II/III con almeno 256 Mb di RAM)

Con il diffondersi della banda larga e di connessioni permanenti a basso costo, anche un utente domestico può avere la necessità di installare un firewall per migliorare la sicurezza della propria rete domestica. Per un utilizzo di questo tipo però non è sicuramente giustificato il costo di un firewall hardware (anche se molti router, al giorno d’oggi, svolgono in parte questa funzione); vediamo quindi come realizzarne uno utilizzando un vecchio pc ed il software ipcop, una distribuzione linux gratuita pensata proprio per la realizzazione di firewall.
Il pc su cui si vuole installare il software non deve avere grandi caratteristiche, un Pentium 200 con 128 MB di RAM dovrebbe essere sufficiente. L'unico requisito fondamentale è che abbia almeno due (o più) schede di rete; una scheda di rete sarà configurata per la rete del nostro router adsl, l'altra comunicherà con la rete della nostra rete. In questa maniera avrete uno schema tipo rete interna, firewall, router adsl. Il firewall smisterà il traffico verso la rete interna controllando i pacchetti e gli accessi verso l’esterno. La macchina deve poter fare il boot da cd.
Gli indirizzi da utilizzare saranno del tipo 192.168.0.x per una scheda e 192.168.1.x (oppure 10.0.0.x) per la seconda.
Scarichiamo subito la distro "ipcop" dal sito ufficiale all'indirizzo: http://www.ipcop.org/.
Il file .iso scaricato dovrà essere masterizzato e lo utilizzeremo per l'installazione del sistema operativo ipcop. A questo punto è sufficiente inserire il cd ed avviare il computer. Il programma di installazione proporrà all'utente una serie di semplici domande per impostare la lingua, l'ip pubblico (interfaccia red - scheda di rete numero 1) e quello privato (interfaccia green - scheda di rete numero 2) e configurare eventuali modem adsl o isdn collegati al firewall.
Una volta ultimata la configurazione è possibile accedere all'interfaccia di amministrazione via web da un pc della rete locale inserendo in un browser l'indirizzo: https://ip.macchinserver:445.
Dobbiamo specificare la porta in quanto l'interfaccia di amministrazione utilizza il protocollo https (ossia http secure) sulla porta 445 per lasciare libera la 443 per eventuali server web interni alla rete che devono essere raggiunti anche dall'esterno. L'interfaccia è abbastanza semplice e dai differenti menù è possibile amministrare completamente il firewall e tutte le sue funzioni. I menù disponibili sono:
* Sistema - Consente di effettuare gli aggiornamenti on line, modificare le password, consentire l'accesso tramite ssh ed arrestare o riavviare la macchina.
* Stato - Mostra lo stato del sistema e della rete, visualizza i grafici del traffico e del sistema (CPU, HD, Memoria ecc.) e l'elenco delle connessioni.
* Network - Consente di configurare le connessioni, i modem e gli ip da assegnare all'interfaccia RED - scheda di rete numero 1, collegata alla rete pubblica/router.
* Servizi - Consente l'amministrazione dei servizi di Proxy (Un proxy è un programma che si interpone tra un client ed un server, inoltrando le richieste e le risposte dall'uno all'altro. Il client si collega al proxy invece che al server, e gli invia delle richieste. Il proxy a sua volta si collega al server e inoltra la richiesta del client, riceve la risposta e la inoltra al client), Dhcp server (assegnazione di indirizzi ip nella rete), DNS (risoluzione dei nomi alfanumerici), Time server (per aggiornamento dell'ora di sistema di tutte le macchine della rete), traffic shaping (meccanismo di controllo del traffico di rete e possibilità di limitare la banda di navigazione) e controllo delle intrusioni.
* Firewall - consente di personalizzare l'accesso alle singole porte mediante port forwarding e gestione degli ip. La funzione principale della distribuzione linux.
* VPN - Gestisce le VPN tra il firewall ed eventuali client che si devono collegare dall'esterno alla rete locale. La VPN crea un canale sicuro attraverso internet, per la comunicazione dei dati.
* Log - Visualizza tutti i log di sitema, firewall e controllo delle intrusioni.
Sono disponibili anche una serie di addon sviluppati da terze parti che consentono di aggiungere molte altre funzionalità e che possono essere scaricati dall'indirizzo: http://www.ipcop.org/modules.php?op=modload&name=phpWiki&file
=index&pagename=IPCopAddons
La documentazione disponibile sul sito è ben realizzata e consente di trovare risposta per i problemi più frequenti legati all'installazione e configurazione del sistema.
Ipcop è una soluzione firewall economica che consente di ridare vita ai vecchi pc e di proteggere la propria rete locale anche senza avere a disposizione un grosso budget.

Altra ottima alternativa è utilizzare la minidistribuzione Gnu/Linux che entra tutta in un floppy: Coyote Linux (http://www.coyotelinux.com/products.php?Product=coyote)
La distro in questione non ha alcuna interfaccia grafica ma in compenso trasforma il Pc su cui è eseguita in un firewall/router hardware di tutto rispetto. In questo caso bisognerà avere alcune basi di rete e di informatica.
Coyote Linux entra in un floppy ed è avviabile direttamente da floppy, rendendo inutile equipaggiare il Pc di un hard disk. Le richieste hardware sono veramente basse, basterà avere un Pc con processore 486 o superiore, almeno 12 Mbyte di memoria Ram, un drive floppy, una scheda video VGA e due schede Ethernet installate: una per la connessione diretta tramite cavo incrociato con un altro Pc, e una per la connessione a un modem Ethernet Adsl (chi volesse può optare per il classico modem analogico 56K, che rende inutile l'utilizzo della seconda scheda Ethernet).
Ipotizziamo di avere due Pc, uno con Windows Xp con scheda di rete (sarà il client nella nostra micro rete), l'altro su cui inseriremo il floppy con Coyote Linux (il nostro firewall/router) equipaggiato con due schede Ethernet. Come connessione ad Internet una Adsl che utilizzi un modem Ethernet (con scheda di rete).
Possiamo scaricare ed eseguire il file di setup sul pc con Windows che ci guiderà passo passo alla configurazione e creazione del floppy di boot contenente Coyote Linux.
Dopo aver scelto la password di root (amministratore del pc), dobbiamo scegliere il tipo di connessione utilizzata per navigare su Internet. Se utilizziamo una connessione Adsl e un modem Ethernet, probabilmente sceglieremo PPPoE (o PPPoA) Configured Internet e quindi dovremo inserire nome utente e password, nonché i server Dns utilizzati dal nostro Internet provider negli appositi campi Nameserver1 e 2.
Il passaggio successivo sarà quello di decidere se abilitare il DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) in modo da far assegnare gli indirizzi Ip nella nostra rete a Coyote Linux; infine dovremo selezionare la Local Network Card (scheda Ethernet utilizzata per la connessione con un altro Pc o un hub/switch) e la Internet Network card (scheda Ethernet utilizzata per la navigazione vera e propria), quella verso il router ADSL.
Finita la configurazione, potremo creare il floppy cliccando sul pulsante Create Disk.
Sul Pc con Windows Xp (il client) dovremo andare su Start\Impostazioni\Pannello di Controllo\Connessioni di Rete\Connessione alla Rete Locale(Lan), cliccare con il tasto destro e scegliere Proprietà, poi selezionare Protocollo Internet(TCP/IP) cliccare su Proprietà.
Selezioniamo a questo punto Utilizza il seguente indirizzo Ip e immettiamo i valori:
Indirizzo Ip: 192.168.0.2
Subnet mask: 255.255.255.0
Gateway predefinito: 192.168.0.1 (di default l'indirizzo del Pc su cui eseguiremo Coyote Linux).
P.S. STIAMO ATTENTI ALLA CONFIGURAZIONE PERCHE' QUESTO INDIRIZZO E' UTILIZZATO DA MOLTI ROUTER ADSL. E' conveniente in fase di configurazione cambiare l'indirizzo con un altro, tipo 192.168.0.254, oppure uno a scelta non utilizzato all'interno della rete.
Selezioniamo Utilizza i seguenti server Dns e immettiamo i valori dei Domain Name Server (DNS) del nostro provider.
Se invece abbiamo attivato il DHCP server in Coyote Linux, nella configurazione IP del client Windows basterà selezionare l'opzione di assegnazione automatica dell'indirizzo; tutta la configurazione verrà assegnata di volta in volta dal server Coyote. Questa opzione è molto comoda se vogliamo assegnare ai nostri ospiti (amici) un indirizzo di rete in automatico, senza impazzire nel ricordare la configurazione.
A questo punto non dovremo far altro che connettere la Internet Network card (scelta in fase di setup di Coyote Linux) al modem Adsl Ethernet attraverso un cavo di rete e connettere la Local Network Card alla scheda Ethernet del Pc client con Windows XP (utilizziamo un cavo incrociato se colleghiamo la seconda scheda di rete del nostro server Coyote direttamente a Windows XP).
Inseriamo il floppy con Coyote Linux nel drive floppy del Pc, riavviamolo e controlliamo che nel Bios il floppy sia selezionato come primary boot device. Fatto tutto questo Coyote Linux verrà caricato in memoria e non dovremo far altro che entrare come utente root. Nel menu che troveremo ci consentirà di configurare le iptables, di andare a configurare manualmente gli script e la configurazione del firewall.
Se tutto è stato eseguito correttamente potremo avviare un web browser a nostra scelta sul computer scelto come client e navigare schermati dal Pc su cui è eseguita Coyote Linux.

Su internet potremo trovare decine di distribuzioni linux adatte ai nostri scopi.

Per utilizzare il nostro vecchio pc come file/print server, potremo utilizzare anche il vecchio windows 95/98/Me già installato. Per utilizzarlo come print server basterà collegare la stampante (ad esempio quelle ad aghi e qualche stampante a getto d’inchiostro di vecchia generazione, non colloquiano molto con Windows XP) e condividerla. Dal pc con Windows XP basterà sfogliare la rete e caricare la stampante (ricordiamoci di installare sul vecchio pc anche tutti i driver per i sistemi operativi).
Per utilizzare il pc come file server è sufficiente condividere il disco fisso e dalle risorse di rete di windows XP (nuovo pc) potremo utilizzare il disco di rete come backup aggiuntivo dei nostri dati.
Esiste addirittura una versione di linux (http://www.freenas.org/) che permette di utilizzare i vecchi pc come NAS - Network Attached Storage, ossia come veri e propri dischi di rete.

Altra valida alternativa è trasformare il vecchio pc in un server web o di posta. Possiamo gestire tutto sotto il sistema Windows oppure sotto Linux, ma in questo caso dovremo avere parecchie conoscenze di tale sistema.
Per il server web, possiamo utilizzare Apache (http://httpd.apache.org/) oppure AnalogX SimpleServer:WWW (http://www.analogx.com/contents/download/network/sswww.htm), o ancora TinyWeb server (http://www.ritlabs.com/tinyweb/index.html), oppure Abyss Web Server (http://www.aprelium.com/abyssws/).
Potremo, così, utilizzare il nostro vecchio pc per ospitare il nostro sito web e gestirlo da casa.
Esistono delle suite già pre-configurate che permettono di avere un server completamente configurato con pacchetti software totalmente gratuiti, come:
WebServer on a disk (http://www.chsoftware.net/en/useware/wos/wos.htm) che può stare direttamente su una chiave usb.
Server2Go - Web server che integra un server Apache, Mysql (database) e PHP (script per pagine dinamiche) http://www.server2go-web.de/
Developer Side Web Server (http://www.devside.net/) integra un server Apache, Mysql (database) e PHP (script per pagine dinamiche)
Reactor Server (http://www.reactorserver.com/) integra un server Apache, Mysql (database) e PHP (script per pagine dinamiche)
WMServer (http://www.wmcreation.it/index.php?action=wmservertools) integra un server Apache, Mysql (database) e PHP (script per pagine dinamiche).
VertrigoServ (http://vertrigo.sourceforge.net/) integra un server Apache, Mysql (database) e PHP (script per pagine dinamiche).

Come server di posta, esistono software che possono fungere da mail server.
Possiamo, anche qui, avere la posta elettronica interna, così, in caso di problemi con il nostro provider potremo spedire attraverso il server, così si incaricherà lui di inviare i messaggi.
Tra questi programmi:
hMailServer, gratuito, open source. Supporta i comuni protocolli email (IMAP, SMTP e POP3). Supporta inoltre, i virtual domain, liste di distribuzione, antivirus, antispam e altro ancora. Tutte le email vengono memorizzate in un database server (MySQL o MS-SQL) a seconda della scelta. Durante l'installazione del server, viene installata una versione minima di MySQL (gestione di database) in automatico, se si sceglie di installare questo tipo di DataBase. Possiamo scaricarlo da http://www.hmailserver.com/
Altro software da utilizzare come mail server è XMail (http://www.xmailserver.org/), oppure Mercury Pegasus Mail (http://www.pmail.com/index.cfm).

Possiamo dotare il server di posta di una protezione Antispam usando un software gratuito come PopFile (http://popfile.sf.net - http://popfile.sourceforge.net/).

Possiamo trasformare il nostro vecchio pc in un server ftp (file transfer protocol) per mettere a disposizione i nostri file ai nostri amici, sempre sotto Windows.
Valide alternative sono: Cesar FTP (http://www.aclogic.com/), oppure Cerberus FTP (http://www.cerberusftp.com/) o l'ottimo FileZilla (http://filezilla.sourceforge.net/).

Altra alternativa di utilizzo del vecchio pc è quella di videosorveglianza.
Installiamo il pc in una posizione sicura, colleghiamo una webcam usb e con il software adatto possiamo trasformare il tutto in un circuito di video sorveglianza. Potremo in vacanza controllare quello che succede in casa, ovviamente dopo dietro debita configurazione del router (accesso da internet).
Le richieste hardware, in questo caso, aumentano e sarebbe meglio utilizzare macchine tipo Pentium II/III con almeno 256 Mb di RAM.
Validi applicativi gratuiti (o quasi) sono i seguenti:
Dorgem
http://dorgem.sourceforge.net/ - http://sourceforge.net/projects/dorgem/
Pryme Pryme is a nice
http://www.hilo.dk/pryme.php
Fwink
http://lundie.ca/fwink
Webcam Publisher
http://sourceforge.net/projects/wpub/
Ultimate WEBcam PRO 2001
http://sourceforge.net/projects/uwcp/
JCam - Webcam Server/WebClient
http://sourceforge.net/projects/jcam/
webcamserver
http://sourceforge.net/projects/webcamserver/
DCAM Server
http://sourceforge.net/projects/dcamserver/
Webcam streaming service
http://sourceforge.net/projects/wcstreaming/
WebCapture
http://sourceforge.net/projects/webcapture/
WebCamApplet
http://sourceforge.net/projects/webcamapplet/
Net-Cam
http://sourceforge.net/projects/net-cam/
camNet
http://sourceforge.net/projects/camnet/
OpenSurveillance
http://sourceforge.net/projects/opensurveillanc/
Surveillence Webcams
http://sourceforge.net/projects/surveillence/
Webcam Server
http://sourceforge.net/projects/webcams/ 

Per poter configurare il nostro pc per l'accesso dall'esterno, come nel caso di un server web, ftp o videosorveglianza, dobbiamo installare un software di DDNS (Dynamic Domain Server) per fare in maniera tale che al nostro indirizzo ip assegnato dinamicamente (ad ogni connessione ci viene assegnato un indirizzo ip diverso) dal provider corrisponda un indirizzo fisico http://nostronome.provider.it.
Abbiamo valide alternative nel software gratuito:
No-IP.com (http://www.no-ip.com/) ci permette di possedere fino a 5 indirizzi (http://tuonome.no-ip.com) totalmente gratuitamente.
DynDNS (http://www.dyndns.com/)
Dobbiamo essere in grado di configurare il router, in maniera tale che possa ridirigere le chiamate http://tuonome.provider.it (cioè del nostro sito) verso il nostro server web (che sarà il nostro vecchio pc, configurato con tanto di webserver ed eventuali altri servizi), o verso il servizio che interessa (server di posta elettronica, ftp server, videosorveglianza ecc).
Avendo un nome fisico (http://tuonome.provider.it) potremo accedere da internet ai nostri dati a casa.