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IL CONTROLLER:
A questo componente hardware viene generalmente assegnato in fabbrica il numero identificativo 7. Esso può essere integrato o presente come scheda di espansione, in questo caso va inserito nello slot IDE o PCI, come una qualunque scheda, mentre il cavo per l’interfacciamento delle periferiche cambia a secondo della versione utilizzata, da 50 contatti per la versione normale, e da 68 contatti per la Wide.

I DISPOSITIVI:
SCSI-1: utilizza un bus a 8 bit e supporta un transfer rate di 4 MByte al secondo.

SCSI-2: utilizza un bus a 8 bit, utilizza un connettore a 50pin, invece che a 25, e supporta più dispositivi.

WIDE SCSI: utilizza un bus a 16 bit con cavo a 168 pin. FAST SCSI: utilizza un bus a 8 bit, raddoppia la frequenza di clock e supporta un transfer rate di 10 MByte al secondo.

FAST WIDE SCSI: bus a 16 bit e il transfer rate è di 20 MByte al secondo.

ULTRA SCSI: bus a 8 bit, transfer rate di 20 MByte al secondo.

ULTRA WIDE SCSI: utilizza un bus a 16 bit e il transfer rate arriva a 40 MByte al secondo.

ULTRA2 SCSI: bus a 8 bit e transfer rate di 40 MByte al secondo

WIDE ULTRA2 SCSI: utilizza un bus a 16 bit e supporta un transfer rate di 80 MByte al secondo.

WIDE ULTRA3 SCSIsupporta un transfer rate di 160 MByte al secondo.

CABLAGGIO:
Per le connessioni esterne è opportuno usare cavi standard SCSI. Per ottenere migliori prestazioni è opportuno utilizzare cavi che supportino la stessa impedenza.
La lunghezza totale di un bus SCSI non deve superare i 6 metri (20 piedi) dal primo dispositivo (interno) all'ultimo (esterno).
Ogni cavo dovrebbe essere lungo almeno 30 centimetri.
Per le connessioni interne è consigliabile utilizzare un cavo a nastro. I valori variano a seconda dell'adattatore SCSI (in particolare per quelli di tipo Fast, Ultra e Wide). Informarsi presso il rivenditore circa le caratteristiche tecniche del proprio adattatore SCSI.

CONTROLLO PARITÀ:
Virtualmente tutti i dispositivi e gli adattatori host SCSI offrono la funzionalità di controllo parità, che è solitamente abilitata per impostazione predefinita nei dispositivi SCSI-2, mentre è disabilitata negli SCSI-1. Se si preferisce attivare questo controllo, occorre che tutti i dispositivi lungo il bus SCSI abbiano la stessa impostazione di controllo parità. Quindi, se tutti i dispositivi offrono l'opzione del controllo parità (solitamente attraverso i jumper o DIP switch), è necessario abilitarla su tutti i dispositivi e sull'adattatore host.

TERMINAZIONE:
È importante che la catena SCSI sia correttamente terminata, ad esempio che il primo e l'ultimo dispositivo siano dotati di un terminatore. Alcuni masterizzatori possono essere già terminati internamente, mentre altri richiedono l'applicazione di un terminatore nella porta SCSI libera sul retro del dispositivo. Consultare il manuale del masterizzatori, Cd o del controller, per apprendere come terminare adeguatamente la catena.

Occorre tenere presente che l'adattatore SCSI si trova "al centro" del bus SCSI quando vi sono connessi dispositivi esterni ed interni. In questo caso, deve essere disabilitato il terminatore dell'adattatore host. Quando invece si usano solo dispositivi interni o esterni, il terminatore dell'adattatore host deve essere abilitato.

Alcuni dispositivi offrono inoltre una funzionalità detta "termination power". In questo caso soltanto uno dei dispositivi della catena SCSI, generalmente l'adattatore host, deve fornire la corrente per la terminazione. Pertanto la funzione deve essere disabilitata su tutti gli altri dispositivi.

RAID - Redundant Array of Independent (or Inexpensive) Disks (su SCSI e su IDE)
E' l'acronimo di Redundant Array of Independent (or Inexpensive) Disks, una categoria di drives che impiegano due o più dischi combinati per una fault tolerance e performance.
I dischi RAID sono usati frequentemente su servers ma non sono generalmente necessari per i personal computers.
Ci sono differenti tipi di RAID. I 3 più comuni sono lo 0, il 3 e il 5:
RAID 0: fornisce il "data striping" (separa i blocchi di ciascun file su più dischi) ma non redundante. Questo permette di aumentare le performance ma non dispone di "fault tolerance"
RAID 1: fornisce il "mirroring", ossia la scrittura contemporanea su più dischi, creando esattamente la copia contemporanea su due o più dischi. 
RAID 3: simile al RAID 0, ma riserva un disco dedicato alla correzione degli errori. Fornisce un buon livello di performance e ad un buon "fault tolerance"
RAID 5: Fornisce il "data striping" e contemporaneamente alla correzione degli errori. Il risultato è un eccellente performance e un buon livello di "fault tolerance".
Tipologia che consente al sistema di funzionare anche in caso di guasto di un disco e di ricostruire i contenuti del disco sostituito. Il RAID 5 divide un blocco di dati in tanti blocchi e li distribuisce sui dischi rigidi presenti. Per ogni blocco è generato un particolare dato detto "parità", anche questo distribuito sui vari dischi presenti, che permettono di ricostruire il dato quando si sostituisce un disco. Nella figura qui a destra è visibile la distribuzione in un sistema RAID 5 composto da cinque dischi.)
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Short for Redundant Array of Independent (or Inexpensive) Disks, a category of disk drives that employ two or more drives in combination for fault tolerance and performance. RAID disk drives are used frequently on servers but aren't generally necessary for personal computers. 
There are number of different RAID levels. The three most common are 0, 3, and 5: 
Level 0: Provides data striping (spreading out blocks of each file across multiple disks) but no redundancy. This improves performance but does not deliver fault tolerance. 
Level 1: Provides disk mirroring. 
Level 3: Same as Level 0, but also reserves one dedicated disk for error correction data. It provides good performance and some level of fault tolerance. 
Level 5: Provides data striping at the byte level and also stripe error correction information. This results in excellent performance and good fault tolerance.

Windows XP: Esiste la possibilità di attivare un Raid 0 o 1 via software?
La possibilità di creare volumi RAID (Redundant Array of Indipendent Disk) è attuabile in modo relativamente semplice con gli strumenti standard offerti da Windows XP Pro. Le tipologie di Raid sono diverse e non sono solamente quelle software, Windows XP consente però solamente di creare la modalità RAID 0 detta anche striping, e RAID 5 per il quale è necessario disporre di almeno tre dischi. La modalità RAID 0 è la più indicata se si ricercano alte prestazioni di lettura/scrittura, dal momento che utilizza due dischi (o volumi) per compiere le operazioni di I/O. Questa modalità riduce però l'affidabilità del sistema, basta infatti un guasto su uno dei due dischi per rendere completamente i dati senza alcuna garanzia di poterli recuperare. Il RAID 5 introduce invece un'affidabilità migliore di quella che avrebbe con dei dischi singoli, utilizzando per questo scopo dei dati di ridondanza distribuiti su ogni disco. Le prestazioni in questo caso sono anche minori di quelle ottenibili con uno schema di dischi stantard, ma si guadagna in sicurezza dei dati, potendo tollerare la rottura di un disco. Per creare un volume RAID in Windows XP è necessario convertire i propri dischi in dischi "dinamici" all'interno di questi dischi non saranno più presenti le classiche partizioni ma bensì dei "volumi" necessariamente formattati in NTFS e modificabili dinamicamente nelle dimensioni. Questi nuovi volumi saranno leggibili solamente da sistemi Windows 2000/XP, e oltre alle configurazioni RAID permettono anche di definire il cosiddetto spanning, cioè un volume in grado di espandersi su più dischi mantenendo una sola lettera d'unità, ottenendo così un unico disco virtuale ottenuto unendo la capacità dei dischi coinvolti  nel volume spanning. Per creare un volume RAID 0 (per il RAID 5 la spiegazione è identica) è necessario aprire la finestra di Gestione Computer posta tra gli Strumenti di Amministrazione raggiungibili dal Pannello di Controllo, e selezionare la voce Gestione Disco. A questo punto è necessario aggiornare i dischi che si vuole rendere parte del volume RAID, per farlo basta eseguire clic con il tasto destro sull'indicazione del disco scelto (disco0, disco1, disco2..), e scegliere la voce Converti in disco dinamico. E' necessario eseguire questo compito anche sul secondo disco, non si abbia comunque timore di perdere i propri dati, infatti la conversione in disco dinamico avviene in tutta sicurezza. A questo punto è necessario creare un nuovo volume, si agisca eseguendo un clic con il tasto destro nel disegno di uno dei due dischi precedentemente preparati scegliendo la voce Nuovo Volume e, seguendo il wizard, scegliendo la voce Striping e successivamente importando il secondo disco preparato in precedenza. Il nuovo volume RAID 0 dovrà essere necessariamente formattato in NTFS, al termine del wizard si potrà disporre del nuovo volume in RAID 0 assegnato alla lettera di unità scelta durante la creazione. Da segnalare che un volume RAID 0 può essere creato solamente con volumi di dimensioni identiche, per questo motivo anche se si dispone di due dischi di dimensioni diverse, il volume verrà creato utilizzando come dimensione quella minima disponibili sui dischi coinvolti nella creazione del volume RAID. Per esempio se si dispone di un disco di capacità di 1 Gbyte,e uno di 3 Gbyte,
verrà utilizzato tutto lo spazio del primo disco, ma solamente 1 Gbyte del seconod, lasciando lo spazio in eccedenza
inutilizzato.

SCSI - ID

    A2 A1 A0      

SCSI - ID for HD

  A3 A2 A1 A0      

Tipi di connettori SCSI

La tabella seguente illustra le assegnazioni dei numeri
dei piedini per connettori SCSI a 68 piedini.
(fonte: http://www.tuttoreti.com)
 
 

Piedino

Segnale

Piedino

Segnale

1 Messa a terra 35 Dati 12
2 Messa a terra 36 Dati 13
3 Messa a terra 37 Dati 14
4 Messa a terra 38 Dati 15
5 Messa a terra 39 Dati P1
6 Messa a terra 40 Dati 0
7 Messa a terra 41 Dati 1
8 Messa a terra 42 Dati 2
9 Messa a terra 43 Dati 3
10 Messa a terra 44 Dati 4
11 Messa a terra 45 Dati 5
12 Messa a terra 46 Dati 6
13 Messa a terra 47 Dati 7
14 Messa a terra 48 Dati P0
15 Messa a terra 49 Riservato
16 Messa a terra 50 Messa a terra
17 Alimentazione terminale 51 Alimentazione terminale
18 Alimentazione terminale 52 Alimentazione terminale
19 Riservato 53 Riservato
20 Messa a terra 54 Messa a terra
21 Messa a terra 55 - Attenzione
22 Messa a terra 56 Messa a terra
23 Messa a terra 57 - Occupato
24 Messa a terra 58 - Riconoscimento
25 Non collegato 59 - Reimpostazione
26 Messa a terra 60 - Messaggio
27 Messa a terra 61 - Selezione
28 Messa a terra 62 - Controllo/Dati
29 Messa a terra 63 - Richiesta
30 Messa a terra 64 -Immissione/Emissione
31 Messa a terra 65 Dati 8
32 Messa a terra 66 Dati 9
33 Messa a terra 67 Dati 10
34 Messa a terra 68 Dati 11

 

Nome SCSI MB/s Larghezza del bus
(in bits)
Longueur maximum câble SCSI Numero di conduttori Numero massimo di connessioni (non compreso il controller)
SE LVD HVD
SCSI (NARROW) SCSI 1 5 8 bits 6 m - - 25 7
FAST NARROW SCSI 10 8 bits 3 m - - 50 7
Fast Wide SCSI SCSI 2 20 16 bits 3 m 12 m 25 m 68 o 80 15
Ultra SCSI Narrow 20 8 bits 3 m - - 50 3
Ultra SCSI Narrow 20 8 bits 1,5 m - - 50 7

Wide Ultra SCSI  SCSI 3

40

16 bits

3 m

-

-

68 o 80

 

3

 

Wide Ultra SCSI 40 16 bits 1,50 m - - 68 o 80 7
Wide Ultra SCSI
SCSI 3 DIFFERENZIALE

40

16 bits

-

12 m

25 m

68 o 80

15

Ultra 2 SCSI (Narrow)

40

8 bits

6 m

-

-

50

7

Wide
Ultra 2 SCSI

80

16 bits

-

12 m

25 m

68 o 80

15

Wide Ultra 160
Ultra 3 SCSI o SCSI 5

160

16 bits

-

12 m

-

68 o 80

15

Wide Ultra 320 SCSI

320

16 bits

-

12 m

-

68 o 80

15

Come paragone

E-IDE ATA 133 133 16 bits - 80 fili
(connettore 40 pin)
2    

Lunghezza massima dei cavi

Variante SCSI Frequenza di Clock MhZ Ampiezza Bus/Connessione Massimo flusso di trasferimento dati MB/s N. Massimo dispositivi (compreso controller) Massima lunghezza consentita cavo (mt.)
Asynchr. SCSI 5 8 bit/50 poli 5 8 6
Fast SCSI 10 8 bit/50 poli 10 8 3
Ultra SCSI 20 8 bit/50 poli 20 8 1,5 (per alcuni dispositivi 3)
Wide SCSI 10 16 bit/68 poli 20 16 3
Ultra Wide SCSI 20 16 bit/68 poli 40 8 1,5 (per alcuni dispositivi 3)
Ultra 2 SCSI 40 8 bit/50 poli 40 8 12
Ultra 2 Wide SCSI 40 16 bit/68 poli 80 16 12

HD - Jumper Settings
(As with IBM SCSI hard disks ) = closed = open

Pin#
Label
Meaning SCSI Model
1
SPARE(50PIN)
ID BIT 3 (FOR WIDE)
ID bit 3 all
2
ID BIT 2
ID bit 2 all
3
ID BIT 1
ID bit 1 all
4
ID BIT 0
ID bit 0 all
5
DISABLE AUTO SPIN
ENABLE AUTO SPIN
Enable Auto Spin Up
Disable Auto Spin Up
50/68 pin
80 pin
6
SCSI TERM ON
S/E
Enable SCSI Terminator
Force SCSI SE Mode
SE 50/68 pin
LVD
7
DISABLE UNIT ATTN
Disable Unit Attention all
8
SPARE
SYNC NEGOT
Enable Ti-SDTR
Enable TI-SDTR/WDTR
50 pin
68/80 pin
9
AUTO START DELAY
Enable Auto Start Delay all
10
DELAY START 6/12
Delay Start (6/12) all
11
DISABLE PARITY
Disable SCSI Parity Check all
12
LED OUT
LED all

Jumper 1-4 SCSI Address Bits
(As with IBM SCSI hard disks ) = closed = open

3 2 1 0   ID 3 2 1 0   ID Meaning
          0 8 Every SCSI devices needs an unique SCSI ID. It is not allowed to assign the same ID to more than one device.
          1 9
          2 10
          3 11
          4 12
          5 13
          6 14
          7 15

Jumper 5 Enable/disable auto spin up
(As with IBM SCSI hard disks ) = closed = open

SCSI Model Label   Meaning
50/68 pin Enable auto spin up   the drive will spin up automatically after power-on reset
  the drive will not spin up unless the host system issues a 'START UNIT' command to the drive
80 pin Disable auto spin up     the drive will not spin up unless the host system issues a 'START UNIT' command to the drive
  the drive will spin up automatically after power-on reset

Jumper 6 SCSI terminator on
(As with IBM SCSI hard disks ) = closed = open

SCSI Model Label     Meaning
50/86 pin SCSI TERM ON   the on-card SCSI bus terminator is enabled
  the on-card SCSI bus terminator is disenabled
80 pin   There is no terminator on the 80-pin model
LVD* S/E   the drive is forced to work as a Single-End mode drive
  the drive decides to work as a Single-End mode or a LVD drive
*LVD (U2W): There is no terminator on LVD drive. You have to install a LVD+S/E terminator on the cable ending! Jumper 6 should be closed (S/E).
Jumper 7 Unit attention disable
When this jumper is installed the drive will not generate a unit attention following a power on reset (POR) or SCSI bus reset. Any pending unit attention conditions will also be cleared at POR or SCSI bus reset.
Jumper 8 Enable TI-SDTR/Enable TI-SDTR/WDTR
When the jumper is installed the drive will initiate synchronous data transfer request negotiation (50,68 & 80 pin) and initiate wide data transfer request negotiation (68 & 80 pin) following a SCSI bus reset or power on event.
Jumper 9/10 Auto start delay, delay start
The auto start delay and delay start pins control when and how the drive can spin up, with the combination of auto spin up option (JP5).
(As with IBM SCSI hard disks ) = closed = open
JP5 JP9 JP10 Option
Enable auto
spin (50/68 pin)
Disable auto
spin (80 pin)
Auto start delay Delay start
or
or
Drive will NOT spin up, requires start command
Spin up immediately after POR
Spin up six seconds multiplied by SCSI address after POR
Spin up twelve seconds multiplied by SCSI address after POR

Jumper 11 Disable SCSI parity
When this jumper is installed, the drive's SCSI parity checking is disabled.

Jumper 12
External activity (LED) pins
The LED pins can be used to drive an external light emitting diode.

SCSI [ Small Computer System Interface] (pronounced scuzzy)- A fast, intelligent input/output parallel bus used by  high-performance peripherals.

Interface -
SCSI Trade
Association Terminogy
SCSI
Bus
Speed
Max. Cable Length
SE/Diff
* M = meters
Max. Number
of
Devices
Physical
Connectors
SCSI-1 5MB/s 6/25 M* 7 50-pin narrow
Fast SCSI 10MB/s 6 M 7 50-pin narrow
Fast Wide High Voltage
Differential SCSI
20MB/s 25 M 15 80-pin SCA
68-pin wide
Fast Wide SCSI 20MB/s 6 M 15 68-pin wide
80-pin SCA
Ultra SCSI 20MB/s 1.5 M 7 50-pin narrow
Wide Ultra SCSI 40MB/s 1.5 M 15 68-pin wide
80-pin SCA
Ultra2 SCSI (LVD) 40MB/s 12 M 7 50-pin narrow
Wide Ultra2 SCSI (LVD) 80MB/s 12 M 15 80-pin SCA
68-pin wide
Wide Ultra3 SCSI (LVD) 160MB/s 12 M 15 80-pin SCA
68-pin wide


Narrow 50-pin Connector

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Wide 68-pin Connector

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SCA 80-pin Connector (hotswap)

http://www.tacktech.com