Guida all'acquisto Videoproiettori
Le vendite dei videoproiettori sono in aumento, ma prima di tuffarti nel loro mondo dei videoproiettori, la nostra guida all'acquisto ti consente di evitare un errore troppo costoso. Ti aiutiamo a tenere in considerazione molti aspetti, come la tecnologia da utilizzare, l'utilizzo che intendi svolgerne, il numero degli spettatori e il soggetto delle proiezioni realizzabili sugli schermi a formato gigante.
La nostra guida all'acquisto ti aiuta a rispondere a queste domande, cosicché tu possa scegliere il tuo proiettore ideale.


Nonostante le informazioni di questa guida riguardino i videoproiettori digitali di ogni tipo (videoproiettori di diapositive, lavagne luminose, o videoproiettori di pellicole 8mm, 16mm o 25mm), ci siamo concentrati sui proiettori ad uso domestico, cioè quelli utilizzati per gli home cinema (gli americani li chiamano videoproiettori home theater).
Inoltre, esiste un grande mercato anche per quei videoproiettori utilizzati in ambito didattico e professionale, che vale la pena trattare brevemente. .

Videoproiettori economici (al di sotto dei 960 euro)

Tra i modelli più economici sul mercato si trovano i proiettori LCD o DLP con una Risoluzione di circa 800x600 e una luminosità al di sotto dei 100 lumen. Questi vantano un buon rapporto qualità/prezzo e sono utilizzati per la visualizzazione di immagini in spazi bui o scarsamente illuminati. La maggior parte dei prodotti di questa fascia di prezzo è sufficientemente leggera da essere considerata appartenente alla categoria dei videoproiettori portatili.
Videoproiettore
Prestazioni base
BenQ MP610
Epson EMP TW20
Sharp XR-10S

Videoproiettori di fascia media di prezzo (da 960 a 2030 Euro)

In questo gruppo si trova la più ampia gamma di prezzi e prodotti. Videoproiettori DLP dalla media Risoluzione o videoproiettori LCD di risoluzione maggiore con luminosità tra i 1000 e i 2000 lumens sono molto indicati per un uso domestico, professionale o didattico, in ambienti dove la luce risulta difficile da gestire. I videoproiettori per scopi didattici devono essere facili da usare, resistenti e sufficientemente luminosi per rispondere alle diverse condizioni di illuminazione delle aule. E' probabile che essi siano da tavolo invece che da installazione, in modo tale da poter essere utilizzati in vari ambienti e aule scolastiche.
Videoproiettore
Prestazioni apprezzabili
HP-Compaq EP 7112
Toshiba TDP P75
Sony VPL-HS50

Videoproiettori di fascia alta di prezzo (dai 2030 Euro in su)


In questo gruppo troviamo videoproiettori DLP di massima risoluzione e i modelli LCoS. Nei videoproiettori più costosi sono presenti lampade da 2000 ai 3000 lumens, che permettono di operare quasi in qualsiasi condizione di luce e possono illuminare un grande schermo con una minima perdita di qualità dell'immagine.
I videoproiettori di questa categoria sono di livello professionale, ed è utile considerare l'uso che intendi farne: fisso oppure portatile. Le caratteristiche fondamentali di ogni videoproiettore portatile includono la resistenza, la facilità di trasporto e di collegamento con un computer portatile. E se una delle vostre priorità è illustrare dati, i videoproiettori a 4:3 possono essere i più adeguati.
Videoproiettore
Alte prestazioni
NEC MultiSync MT1065
Canon Xeed SX50
NEC MultiSync MT1075

Caratteristiche principali


Ambiente


Le dimensioni (e l'illuminazione) dell'ambiente fanno davvero la differenza. Qualsiasi cosa si stia guardando e qualsiasi sia la tecnologia impiegata, ci sono alcuni principi basilari da considerare prima di acquistare.
  • Se la luce nella stanza che si intende usare non può essere controllata con veneziane o con un interruttore regolatore, allora sarà necessario un videoproiettore ad alta luminosità per ottenere un'immagine adeguata.
  • Risulta importante anche la differenza tra la superficie su cui si proietta e il videoproiettore (vedi Distanza di proiezione).
  • Va considerata anche la distanza tra il pubblico e la superficie su cui si proietta (vedi Condizioni di visione ottimali per gli home theatre).
  • Decidi l'ampiezza che vuoi che l'immagine abbia una volta proiettata (vedi Formato dell'immagine e Rapporto distanza).


Tecnologie di proiezione


LCD - I videoproiettori con display a cristalli liquidi sono i più economici. Le loro prestazioni sono più scarse rispetto agli eccellenti risultati ottenuti dai proiettori DLP, in particolare in termini di contrasto e dettagli d'ombra. I dead pixel (pixel non più funzionanti) sono un problema abbastanza diffuso. Comune è anche l'effetto alone, intorno ai singoli pixel e alle visualizzazioni di colore uniforme.
Una tecnologia che comunque implementa i cristalli liquidi ottenendo prestazioni invidiabili è la LCoS (Liquid Crystal on Silicon), avanzata alternativa per creare immagini ad alta risoluzione. Questa è basata sull'uso di uno strato di cristalli liquidi tra un substrato di vetro e una superficie riflettente montata su un chip di silicio. Tale tecnologia risulta più costosa della classica LCD e DLP e non si è ancora fatta strada sul mercato come le altre due, ma indubbiamente è la miglior soluzione per la risoluzione SXGA (vedi Risoluzione).
 
Videoproiettore
Alcuni esempi
LCD Epson EMP TWD1
DLP Acer PD 322
LCD/LCoS Canon Xeed SX 50
DLP - Questa tecnologia (Digital Light Processing) è stata registrata dalla Texas Instruments, implementando dei microspecchi per proiettare un'immagine. Una soluzione a tre chip offre una qualità fantastica, ma ad un prezzo tutt'altro che conveniente. L'utenza domestica e professionale può, alternativamente, optare per soluzioni ad un chip (quindi molto più economiche) che offrono una qualità di immagine comunque eccellente. I modelli DLP, rispetto agli LCD, hanno lampade riflettrici dalla maggior durata, più silenzione e con un minor numero di pixel difettosi. Tutto questo è sul mercato ad un prezzo un po' meno proibitivo, sebbene ancora abbastanza alto.

Luminosità


La luminosità è misurata in lumen. Una candela emette una luce a 13 lumen, una lampadina da 100 watt ne genera 1200. Quando si tratta di scegliere un videoproiettore ti serviranno lumen sufficienti per rispondere alle condizioni di illuminazione dello spazio che intendi utilizzare.
In uno spazio buio, 500 lumen possono essere sufficienti. In un ambiente dall'illuminazione normale possono servire circa 1000 lumen, mentre in uno spazio molto luminoso ne vengono consigliati il doppio. I videoproiettori con un alto numero di lumen implicano un maggior consumo di energia, e possono quindi risultare meno economici da utilizzare.

Risoluzione

La risoluzione è il grado di definizione di un carattere visualizzato sullo schermo. Il numero degli elementi grafici (pixel) di un'immagine ne costituisce la risoluzione. Uno schermo standard per computer ha una risoluzione di 640x480 (ciò significa che ci sono 480 linee sullo schermo, ognuna delle quali composta da 640 pixel), conosciuta anche come VGA (Visual Graphics Array). Risoluzioni maggiori sono offerte dai videoproiettori SVGA (800x600), XGA (1024x768) e gli SXGA (Super XGA, 1280x1024). Questi ultimi sono notoriamente i più costosi. L'osservazione più importante in merito a questa giungla di numeri è molto semplice: maggiore è la risoluzione e maggiore sarà la quantità di dati visualizzabili nella medesima schermata.
In teoria, una maggiore risoluzione comporterebbe anche una maggiore qualità dell'immagine, sebbene la differenza possa risultare poco percettibile all'occhio dello spettatore medio. Nello specifico, andrebbero considerate altre condizioni, come la distanza di visione e l'illuminazione dell'ambiente. SVGA e XGA dovrebbero essere sufficienti per la maggior parte degli usi.

Lenti

I modelli più economici (e più leggeri) possono avere lenti di plastica al posto di quelle di vetro, ma funzionano comunque bene. Prestate attenzione alle lenti con zoom digitale e ottico. Lenti con zoom ottico offrono immagini migliori, sebbene siano più costose.

Risoluzione originale (o nativa)


Tutti i videoproiettori hanno una risoluzione originale (o nativa), solitamente indicata tra le specifiche tecniche, ma la maggior parte di questi riesce a supportare altre risoluzioni fino ad un limite massimo. I videoproiettori fanno questo rapportandosi alla risoluzione originale. Tra i vari modelli di videoproiettori esistono alcune differenze nello ?scaling? (elaborazione delle risoluzioni proporzionalmente ottenute partendo da quella originale).

Formato dell'immagine

La maggior parte dei segnali TV attuali è in 4:3. La visualizzazione di DVD e segnali HDTV possono essere a 14:9 o 16:9, godendo così delle possibilità del widescreen. Il formato dell'immagine determina l'impostazione ottimale per qualsiasi home theatre basato su un videoproiettore, perciò scegli il formato che preferisci e agisci di conseguenza.
Gli appassionati dei videoproiettori per home theatre solitamente si orientano sui 16:9 per ottenere un effetto molto simile alla visione di un film in una sala cinematografica autentica. Il formato 4:3 può essere meglio, invece, per presentazioni di dati da un PC.

Distanza di proiezione

La distanza minima di proiezione è la misura minima da cui il videoproiettore può mettere a fuoco; quella massima è, di conseguenza, è la distanza massima da cui il videoproiettore riesce a mettere a fuoco. È necessario rapportare queste due misure alle dimensioni della stanza in cui si desidera usare il videoproiettore, alla larghezza desiderata dell'immagine e alle capacità del videoproiettore da te scelto. Va inoltre considerata anche la dimensione massima di una immagine che il videoproiettore può visualizzare ad una data distanza. Conoscendo la dimensione massima visualizzabile per una immagine e il rapporto distanza, si riesce poi a stabilire la posizione ideale per il proprio videoproiettore.

Rapporto distanza

E' necessario sapere il rapporto distanza per trovare la posizione migliore per il tuo videoproiettore. Visto che molti videoproiettori hanno lenti con zoom, il rapporto distanza indica una fascia di valori. Una volta conosciuta la larghezza desiderata per l'immagine e il rapporto distanza puoi calcolare la posizione ottimale per il tuo proiettore.
Ad esempio, se il rapporto distanza è 2-2,5:1 e l'immagine deve essere visualizzata ad una larghezza di 4 metri, il videoproiettore dovrà essere posizionato dallo schermo ad una distanza compresa tra gli 8 e i 10 metri. Può capitare, però, che i calcoli ti vengano risparmiati; tale valore, infatti, a volte viene espresso in modo diverso. Si può trovare anche la formula "50" @ 2 m". Questo significa che, ad una distanza di proiezione di 2 metri, l'immagine proiettata raggiungerà una larghezza di 50 pollici.

Distanza di visione

Sedendo troppo vicino ad un'immagine proiettata vedrai gli elementi singoli dell'immagine, invece che l'immagine uniforme nella sua globalità. La distanza di visione sarà diversa a seconda della risoluzione e del tipo di prodotto: videoproiettori LCD, LCoS e videoproiettori DLP e della loro risoluzione. Maggiore è la risoluzione e minore sarà la distanza di visione.

Contrasto


Ad un maggiore contrasto corrisponde una probabile miglior qualità dell'immagine. Se il videoproiettore è per dati invece che per video, ce la si può cavare con un contrasto 400:1, mentre per la visualizzazione di immagini avrai bisogno di almeno un contrasto 1000:1.

Standard del segnale video


Videoproiettori equipaggiati per gestire segnali "component" (a componenti separati) mostrano un'immagine migliore rispetto a quelli che gestiscono solo segnali S-Video (Separated Video) o segnali video compositi. Controlla quindi le specifiche tecniche del prodotto.

Schermi

Tutti i videoproiettori necessitano di una superficie su cui proiettare le immagini. Gli schermi sono disponibili in una varietà di forme e dimensioni. I più costosi sono superfici alimentate elettricamente o schermi montati al soffitto con una cornice a tiranti, tale da assicurare una superficie piatta. Soluzioni più economiche sono gli schermi a cornice fissa, schermi manuali a muro e portatili su cavalletti.

Connessioni

Se intendi utilizzare il videoproiettore come un videoproiettore per computer, DVD, video, per TV o per console, vale la pena pensare al numero di entrate che offre. I proiettori più completi sono equipaggiati di vari punti di connessione, molto spesso in unità separate. I proiettori economici, invece, possono disporre di poche entrate, richiedendo continui collegamenti e scollegamenti di cavi. I videoproiettori senza fili possono ridurre il numero delle connessioni, ma al momento la scelta è ancora limitata.

Rumore

Tutti i videoproiettori generano calore e tutti hanno ventole di raffreddamento. I dissipatori possono essere rumorosi e disturbare la visione. Provalo prima di comprare o controlla il valore in Decibel (dB) tra le specifiche tecniche. Per darti un'idea, una normale conversazione avviene a circa 60 Decibel.

Durata delle lampade


Le lampade per videoproiettori possono durare tra le 750 e le 2.200 ore a seconda dell'uso. Le lampade per proiettori LCD tendono ad essere quelle meno durature. Lampadine sostitutive sono disponibili per tutti i modelli in commercio.

Installazione

Un videoproiettore a retroproiezione o a soffitto è l'ideale per la maggior parte degli home cinema, dove la luminosità dell'ambiente può essere controllata e gestita per ottenere una miglior immagine.

Videoproiettori a soffitto


Tutti i videoproiettori proiettano l'immagine verso l'alto. Se installi un videoproiettore al soffitto dovrai assicurarti che questo possa capovolgere l'immagine proiettata e quindi il dispositivo dovrà essere installato al contrario. Se ciò non venisse fatto, le immagini verrebbero mostrare scorrettamente.

Condizioni di visione ottimali per gli home theatre


Per ottenere delle condizioni di visione ottimali è necessario fare quattro conti (oppure ottenere l'aiuto di un esperto). Un insieme di fattori deve influenzare la tua scelta d'acquisto:
  1. la grandezza dell'immagine che si vuole ottenere
  2. la dimensione della stanza usata
  3. la distanza di visione
  4. le funzionalità del videoproiettore
  5. lo spazio utile da destinarsi ad altri elementi (come casse e complementi d'arredo) nella stanza.
In primo luogo, misurate l'altezza del soffitto e a questa sottraete circa un metro. In questo modo troverete l'altezza massima dello schermo utilizzabile (infatti, è necessario che la superficie su cui si effettua la proiezione sia ad almeno un metro da terra, per ottenere una visione senza ostacoli e un angolo visivo adeguato).
Sta a te poi decidere il formato dell'immagine di cui avrai bisogno. Se vuoi un formato 4:3, moltiplica l'altezza dello schermo per 1,33 e otterrai la larghezza. Se invece opti per un formato 16:9, moltiplica l'altezza dello schermo per 1,78.
 

Tecnologie videoproiettori e retroproiettori

  Pro Contro
DLP Buona gestione del nero
Contrasto elevato
Reticolo quasi invisibile, immagine molto compatta
Elevata durata del chip DMD
Effetto arcobaleno (monochip)
Ridotta efficienza luminosa (monochip)
I chip sono costosi da produrre
LCD Immagine molto stabile, nessun effetto arcobaleno
Discreta efficienza luminosa
Risoluzione elevata
Reticolo visibile, immagine poco compatta
Mediocre gestione del nero
Contrasto non molto elevato
I pannelli Lcd hanno una vita limitata
LCoS Immagine molto stabile, nessun effetto arcobaleno
Discreta efficienza luminosa
Risoluzione elevata
Buona gestione del nero
Contrasto elevato
Reticolo quasi invisibile, immagine molto compatta
I chip sono costosi da produrre.