Windows 2K
I suggerimenti sono stati presi da riviste di informatica, da newsletters o da siti web
perciò ogni diritto rimane al legittimo proprietario.


*** Molti trucchi funzionano sia su Windows XP che su 2000 ***

RPC (Blaster)
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=e70a0d8b-fe98-493f-ad76-bf673a38b4cf&DisplayLang=it
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=c8b8a846-f541-4c15-8c9f-220354449117&displaylang=it (******)

Virus Sasser (KB835732)
Bullettin http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/MS04-011.mspx

http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=0692C27E-F63A-414C-B3EB-D2342FBB6C00

Installazione in rete di Windows 2000 Service Pack 4 per professionisti IT:
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=1001aaf1-749f-49f4-8010-297bd6ca33a0&DisplayLang=it

I servizi caricati e quelli disponibili nel sistema operativo Scarica qui

Tutti i service pack 260910 Acquisizione della versione più recente del service pack di Windows 2000

Come spostare un'installazione di Windows su un computer con una configurazione hardware diversa Scarica qui

Installazione automatizzata con winnt.sif

Spostamento di un'installazione di Windows 2000 su una configurazione hardware differente
http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;IT;249694

Configurare la rete in Windows 2000/XP
http://www.fis.unipr.it/lca/istruzioni/istruzioni_rete_w2k_xp.html

Attivare il tastierino numerico all'avvio
Piattaforme : Windows 2000 Windows 2003
Modificando il registro di configurazione è possibile fare in modo che Windows 2000 attivi automaticamente all'avvio il tastierino numerico. Aprite il registro di sistema e cliccate sul pulsante OK.
Cercate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Keyboard
Nella parte destra della finestra identificate il valore "InitialKeyboardIndicators" sul quale dovrete effettuare un doppio click.
Inserire nella casella Valore il numero 2. Impostando il valore a 0, infatti, il tastierino risulterà disattivato.
Ripetete la stessa procedura con la chiave:
HKEY_USERS\.DEFAULT\Control Panel\Keyboard
Chiudete il registro e riavviate il computer per rendere effettive le modifiche.

Spegnere il computer con un semplice doppio click
Windows 2000/XP
Spegnimento/Riavvio in Xp con due semplici file batch
Prendete il blocco note e incollateci dentro questo:
@echo off
shutdown -s
cls
Questo serve a spegnerlo, salvate con nome (utilizzate le virgolette come da esempio) "uscita.bat" altrimenti il file verrà salvato come .txt, non utilizzate i nomi come exit perchè questo corrisponde a un comando e il sistema esegue prima i comandi suoi, quindi i nomi che volete assegnare ai batch devono essere diversi.
Per riavviare il pc:
@echo off
shutdown -r
cls
e assegnate un nome tipo riavvio.bat
Per vedere le altre opzioni del comando digitate dal prompt di dos shutdown /?
Trucco testato su Windows Xp Pro
Metodo alternativo
Aprite il blocco note, scrivete "shutdown -s -t 00" (senza virgolette) e salvate il file con estensione .bat (esempio spegni.bat).
Metodo alternativo
Cliccate con il tasto destro del mouse sul desktop quindi scegliete Nuovo, Collegamento. Nella finestra che comparirà a video, digitate:
c:\windows\system32\shutdown.exe -s -t 00
Cliccate sul pulsante Avanti, scrivete un nome al collegamento appena creato e premete nuovamente Avanti.
Metodo alternativo
Cliccate col tasto destro sul desktop e scegliete Nuovo>Collegamento; a questo punto inserite questa stringa:
%windir%\System32\Shutdown.exe -s -t 00
Se volete creare un collegamento per riavviare, basta che mettere -r al posto di -s.
Confermate la creazione del nuovo collegamento e se volete, potete anche associare una icona a vostro piacimento.
Metodo alternativo
Creiate una nuova icona sul desktop cliccando con il tasto destro del mouse e selezionando "Nuovo -> Collegamento".
Immettete quindi questa riga di comando: rundll32.exe user32.dll,LockWorkStation

Usare la Recovery Console quando Windows non si avvia...
Con Windows 2000, Microsoft ha introdotto una nuova modalità di avvio chiamata Recovery Console o Console di ripristino. Si tratta di un sistema che permette agli utenti più evoluti, in particolar modo agli amministratori di rete, di compiere delle operazioni di recupero dati o di risolvere problematiche del sistema operativo a basso livello. Dopo l'installazione della Recovery Console è possibile avviare il sistema in un ambiente speciale che offre l'accesso a tutte le partizioni FAT16, FAT32 e NTFS insieme con una serie di utilità e comandi che consentono di
compiere operazioni di system-recovery.
Come anticipato, per per utilizzare la Recovery Console in Windows 2000, è necessario installarla manualmente. Per far ciò scegliete Start , Esegui... quindi digitate quanto segue:
X:\i386\winnt32.exe /CMDCONS
Sostituite opportunamente X: con la lettera identificativa associata al lettore CD ROM all'interno del quale provvederete ad inserire il CD di installazione di Windows 2000.
Verrà, a questo punto, visualizzata una finestra di dialogo Windows che informerà l'utente circa l'installazione della Recovery Console: dopo aver fatto clic sul pulsante OK, la procedura copierà i file componenti la Recovery Console
sul disco fisso (circa 7 MB) in una cartella nascosta denominata \CMDCONS che verrà collocata nella directory radice della partizione di avvio.
Al riavvio successivo del sistema il menù di avvio di Windows (boot loader) conterrà una nuova opzione (Microsoft Windows 2000 Recovery Console). Quando tale opzione viene selezionata, il sistema operativo offre una breve opportunità
di premere il tasto F6 per caricare un driver SCSI o RAID di terze parti (questa opzione è necessaria quando la Recovery Console non è in grado di rilevare correttamente la configurazione del controller del disco).
A questo punto si accederà ad una modalità testuale che richiederà di effettuare il logon su un'installazione Windows 2000. In questo modo è possibile addirittura effettuare operazioni di system-recovery anche in configurazioni ad
avvio multiplo. Dopo aver selezionato l'installazione Windows 2000 alla quale si desidera accedere, verrà richiesta la password dell'amministratore per garantire l'accesso.
La Recovery Console offre, quindi, diverse possibilità. La prima è certamente l'opportunità di accesso, da riga di comando, anche a partizioni NTFS. Tale operazione era tabù con i normali dischetti di avvio MS DOS a meno che non si
provvedeva ad adottare utilità sviluppate da terze parti come NTFSDOS.
L'uso della Recovery Console è poi estremamente comodo quando Windows 2000 rifiuta di avviarsi e serve un accesso rapido al file system in modo da verificare quindi risolvere il problema.
Ovviamente tutti auspichiamo di non dover mai utilizzare la Recovery Console di Windows 2000, purtuttavia è bene, per chi è un pò più smaliziato e ha voglia di guardare avanti, imparare a conoscerla: si tratta di uno strumento eccellente
perché permette di eseguire un nugolo di comandi a basso livello che, nella maggior parte dei casi, se utilizzati correttamente, permettono di risolvere qualunque problema.
Quali sono gli scenari in cui Windows 2000, solitamente, rifiuta di avviarsi?
Eccone un elenco sommario che tuttavia abbraccia la stragrande maggioranza dei problemi che si possono presentare:
- Danneggiamento o cancellazione di un file di sistema strettamente necessario per l'avvio (per esempio, alcuni file-chiave del registro di sistema di Windows 2000, ntoskrnl.exe, ntdetect.com, hal.dll, boot.ini).
- Installazione di un servizio o driver incompatibile o difettoso, oppure danneggiamento o cancellazione di un servizio o driver cruciale.
- Guasto o danneggiamento del disco o del file system, tra cui i danni alle strutture di directory, al MBR (Master Boot Record) e al settore di avvio di Windows 2000 o NT.
- Dati non validi nel registro di sistema di Windows 2000
- Permessi errati o troppo restrittivi sulla cartella \%systemroot% (di solito \WINNT).
La Recovery Console comprende infatti vari comandi che possono risultare particolarmente utili per riparare un disco danneggiato dall'esterno di Windows 2000. Citiamo, ad esempio, CHKDSK, l'omonimo del comando DOS presente anche in Windows 9x.
Oltre a CHKDSK, altri comandi utili per la riparazione dei dischi sono FIXMBR e FIXBOOT.
Come FDISK /MBR di Windows 9x, FIXMBR sostituisce con una copia "pulita" il MBR del disco primario. In questo modo è possibile risolvere le problematiche connesse al Master Boot Record (MBR) quando questo è stato danneggiato od
infettato da parte di un virus.
FIXBOOT permette, invece, di riparare il settore di avvio di Windows 2000 se è danneggiato oppure è stato sovrascritto. Si tratta di una situazione piuttosto comune quando si installa un nuovo sistema operativo che comporta la perdita del
boot loader di Windows 2000 che compariva ad ogni accensione del personal computer.
Da ultimo, citiamo anche DISKPART, un'utility per la gestione del disco simile a quella offerta dal Setup di Windows 2000. Può essere usata per operazioni di base di gestione dei dischi, come l'aggiunta o l'eliminazione di partizioni.
Tra gli altri comandi utili offerti dalla Recovery Console ci sembra utile ricordare LISTSVC, DISABLE ed ENABLE che permettono, rispettivamente, di elencare, disattivare e attivare i driver e i servizi di sistema.
L'uso di questi comandi si rivela di vitale importanza quando il problema che impedisce il corretto avvio di Windows 2000 è un problema collegato a driver o servizi di sistema difettosi.
Tenete presente che, per uscite dalla Recovery Console e riavviare il sistema è necessario digitare il comando EXIT seguito dalla pressione del tasto Invio.
Prossimamente ci misureremo con problemi specifici che la Recovery Console è in grado di risolvere presentandovi le soluzioni passo-passo che possono essere adottate.
Vogliamo sottolineare che l'utilizzo dei comandi della Recovery Console è destinato agli utenti più esperti. Ogni operazione va effettuata con cognizione di causa in modo da evitare danni più gravi.

Come utilizzare oltre 4 GB di RAM su Windows Server 2000 e 2003
Chiunque abbia un computer con oltre 4 GB di memoria RAM ed un sistema operativo come Windows 2000 (Datacenter Server o Advanced Server) o Windows 2003, avrà sicuramente notato che il sistema non utilizza oltre i 3,37 GB di quest’ultima. Tutta colpa della modalità PAE disabilitata.
La modalità PAE (Physical Address Extension) è infatti una caratteristica dei processori x86 ed x6 che, una volta abilitata (se supportata), permette infatti di utilizzare oltre 4 GB di RAM su Windows Server 2000 e 2003. Basta aggiungere una voce nel file boot.ini ed il gioco è fatto, quindi rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci immediatamente al lavoro:
L’unica operazione da fare è aggiungere /PAE alla fine dei comandi presenti nel file boot.ini:
1 - Aprire il prompt dei comandi;
2 - Digitare c:\> attrib boot.ini -r -s -h;
3 - Uscire dal prompt dei comandi;
4 - Andare nella cartella C: ed aprire il file boot.ini;
5 - Aggiungere /PAE alla fine dei file scritti, accanto a /fastdetect;
6 - Salvare il file;
7 - Riavviare il PC.
Adesso potrete utilizzare oltre 4 GB di RAM su Windows Server 2000 e 2003, ma ecco la lista precisa di tutti i sistemi operativi della gamma ed i rispettivi quantitativi massimi di RAM supportata:
* Windows 2000 Advanced Server: 8 GB
* Windows 2000 Datacenter Server: 32 GB
* Windows XP (tutte le versioni): 4 GB
* Windows Server 2003 (ed SP1), Standard Edition: 4 GB
* Windows Server 2003, Enterprise Edition: 32 GB
* Windows Server 2003, Datacenter Edition: 64 GB
* Windows Server 2003 SP1, Enterprise Edition: 64 GB
* Windows Server 2003 SP1, Datacenter Edition: 128 GB

Risoluzione dei problemi relativi alle icone mancanti di Rete e connessioni remote
(http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;329050)
In questo articolo sono descritti i metodi utilizzabili per risolvere problemi relativi alla mancanza delle icone di Rete e connessioni remote. I problemi elencati di seguito si possono verificare se si fa clic sul pulsante Start, si sceglie Impostazioni, quindi Rete e connessioni remote oppure se si fa clic con il pulsante destro del mouse su Risorse di rete sul desktop e si sceglie Proprietà.
L'icona Connessione alla rete locale (LAN) è mancante.
Le icone della connessione remota sono mancanti.
L'icona della procedura guidata Crea nuova connessione è mancante.
è presente solo l'icona Crea nuova connessione oppure è visualizzata una o più icone di connessioni remote.
Scegliendo il menu Avanzate e quindi il comando Impostazioni avanzate, il riquadro Connessioni contiene solo la voce [Connessioni accesso remoto].
La finestra Rete e connessioni remote si blocca dopo aver selezionato una connessione di rete e scelto Proprietà.
Nonostante questi problemi, la rete continua a funzionare correttamente e il comando Ipconfig visualizza tutte le informazioni relative alle connessioni e alla scheda.
Per risolvere questi problemi, attenersi alla seguente procedura:
Verificare l'impostazione della scheda di rete.
Fare clic con il pulsante destro del mouse su Risorse del computer, quindi scegliere Proprietà.
Fare clic sulla scheda Hardware e scegliere Gestione periferiche.
Espandere Schede di rete e controllare che sia elencata la scheda di rete corretta.
Fare doppio clic sulla scheda di rete e verificare che venga visualizzato il messaggio "La periferica funziona correttamente" nella casella Stato periferica della scheda Generale.
Verificare che i servizi siano avviati:
Fare clic con il pulsante destro del mouse su Risorse del computer, quindi scegliere Gestione.
Espandere Servizi e applicazioni, quindi selezionare Servizi.
Nel riquadro di destra controllare che i seguenti servizi siano avviati:
RPC (Remote Procedure Call)
Connessioni di rete (dipende dal servizio RPC)
Plug and Play
Sistema di eventi COM+ (dipende dal servizio RPC)
Connection Manager di Accesso remoto (dipende dal servizio Telefonia)
Telefonia (dipende dai servizi RPC e Plug and Play)
Verificare l'impostazione dell'accesso:
Fare doppio clic sul servizio Sistema di eventi COM+.
Scegliere la scheda Connessione.
Verificare che sotto la voce Connessione sia selezionato il pulsante di opzione Account di sistema locale. Si tratta dell'impostazione predefinita.
Verificare l'impostazione dell'interazione con il desktop:
Fare doppio clic sul servizio Connessioni di rete.
Verificare sotto la voce Account di sistema locale che il servizio sia in esecuzione.
Verificare che l'opzione Consenti al servizio di interagire con il desktop sia selezionata.
Verificare l'impostazione dei servizi di rete.
Nel Pannello di controllo fare doppio clic su Installazione applicazioni.
Scegliere Installazione componenti di Windows.
In Servizi di rete verificare che la voce Servizi semplici TCP/IP sia selezionata.
Verificare che le DLL di rete elencate nel seguente articolo della Microsoft Knowledge Base siano registrate correttamente: Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
269019 (http://support.microsoft.com/kb/269019/ )  Icone mancanti nella cartella "Rete e connessioni remote"
Al prompt dei comandi digitare sfc /purgecache e premere INVIO. Verrà avviata l'utilità Controllo file di Windows. Verificare che tutti i file protetti di Windows contenuti nella cartella System32 siano integri.
Verificare che le chiavi del Registro di sistema siano integre e corrette.
Avviare l'editor del Registro di sistema.
Individuare e fare clic sulla seguente chiave del Registro di sistema:
HKEY_CLASSES_ROOT\Interface
Se la chiave non è presente, è necessario crearla.
Verificare che il valore della chiave sia
{0000010C-0000-0000-C000-000000000046}
In caso contrario, modificarne il valore. Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
269019 (http://support.microsoft.com/kb/269019/ )  Icone mancanti nella cartella "Rete e connessioni remote"
Utilizzare Dcomcnfg.exe per reimpostare l'opzione Livello di rappresentazione predefinito.
Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare dcomcnfg, quindi scegliere OK.
Nella scheda Proprietà predefinite selezionare un'impostazione diversa da Anonimo nella casella Livello di rappresentazione predefinito. Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
273461 (http://support.microsoft.com/kb/273461/ )  Le icone delle connessioni remote e di rete scompaiono quando si utilizza Dcomcnfg.exe per impostare il livello di rappresentazione predefinito su Anonimo
Se risultano mancanti solo le icone delle connessioni remote, aggiungere temporaneamente un finto modem standard e controllare se le icone vengono visualizzate.
Rimuovere e reinstallare il service pack più recente per il sistema operativo Windows. Per ottenere il service pack più aggiornato per Windows 2000, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
260910 (http://support.microsoft.com/kb/260910/ )  Acquisizione della versione più recente del service pack di Windows 2000
Accertarsi che nel computer non vi siano schede di rete nascoste. Per ulteriori informazioni su questa operazione, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
269155 (http://support.microsoft.com/kb/269155/ )  Messaggio di errore quando si tenta di impostare un indirizzo IP su una scheda di rete
Rimuovere e reinstallare la scheda di rete.
Nel Pannello di controllo fare doppio clic su Installazione guidata hardware.
Rimuovere la scheda di rete.
Riavviare il computer e lasciare che il sistema rilevi automaticamente e installi i driver per la scheda di rete.
Rimuovere qualsiasi software di gestione della scheda di rete di terze parti. Rimuovere temporaneamente qualsiasi software di collaborazione. La combinazione seguente è nota per essere incompatibile:
Scheda server Intel Pro 100+ Dual-Port con Intel Teaming Software che esegue un componente SNMP, come Dell Open Manage Server Agents
Se si utilizza questa combinazione, rimuovere Dell Open Manage Server Agents. Per una versione aggiornata e per ulteriori informazioni, rivolgersi al produttore della scheda di rete o al fornitore software di terze parti.
Se il connettoide viene eliminato non appena un utente si connette fisicamente alla rete, attenersi alla seguente procedura:
Riavviare il computer mentre non è connesso alla rete per verificare se viene scaricato un oggetto Criteri di gruppo (GPO).
Avviare GPresult per scoprire quali GPO sono applicati.
Individuare e aprire Criterio gruppo/Configurazione utente/Impostazioni di Windows/Manutenzione di Internet Explorer/Connessione/Impostazioni di connessione/. Deselezionare la casella di controllo Elimina le impostazioni di connessione remota esistenti. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo di GPresult, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
321709 (http://support.microsoft.com/kb/321709/ )  Utilizzo dello strumento Risultati Criteri di gruppo in Windows 2000
Al prompt dei comandi digitare winmgmt /clearadap e premere INVIO. Questo comando cancella tutti i valori relativi a WMI dalla chiave del Registro di sistema relativa alle prestazioni del servizio. Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
266416 (http://support.microsoft.com/kb/266416/ )  Risoluzione degli errori dei contatori delle prestazioni basati su WinMgmt
I prodotti di terze parti citati in questo articolo sono forniti da produttori indipendenti. Microsoft non rilascia alcuna garanzia implicita o esplicita relativa alle prestazioni o all'affidabilità di tali prodotti.
Per ulteriori informazioni, fare clic sui numeri degli articoli della Microsoft Knowledge Base riportati di seguito:
254631 (http://support.microsoft.com/kb/254631/ )  Mancata visualizzazione di alcune icone di Rete e connessioni remote 
273461 (http://support.microsoft.com/kb/273461/ )  Le icone delle connessioni remote e di rete scompaiono quando si utilizza Dcomcnfg.exe per impostare il livello di rappresentazione predefinito su Anonimo
269019 (http://support.microsoft.com/kb/269019/ )  Icone mancanti nella cartella "Rete e connessioni remote"

Come installare 2000 dopo XP
Solitamente, su sistemi ad avvio multiplo, è sempre bene installare prima, i sistemi operativi più vecchi, quindi quelli più recenti (ad esempio prima Windows 98/ME o Windows 2000, poi Windows XP).
Supponiamo, comunque, che vogliate provare ad installare Windows 2000 dopo aver già provveduto all'installazione di Windows XP.
Per prima cosa create un archivio di backup di tutti i file più importanti memorizzati sul sistema e, possibilmente, servitevi di software come PowerQuest DriveImage o Norton Ghost di Symantec per creare un'immagine dell'intero disco fisso.
Accertatevi, quindi, di avere a disposizione una partizione all'interno della quale sia possibile installare Windows 2000 (differente da quella in cui è presente Windows XP).
Avviate il sistema servendovi di un disco di boot che offra il supporto per le unità CD ROM (quello creato con Windows 98/ME dovrebbe andar bene).
A questo punto al prompt di MS DOS (A:) digitate
X:\I386\WINNT.EXE
sostituendo a X: la lettera identificativa corrispondente al lettore CD ove avrete provveduto ad inserire il CD ROM d'installazione di Windows 2000.
Procedete all'installazione di Windows 2000 seguendo le istruzioni a video. Al termine della procedura d'installazione, lasciate avviare il computer in Windows 2000.
Inserite, a questo punto, il CD ROM d'installazione di Windows XP nel lettore CD facendo in modo che, all'accensione del personal computer, venga effettuato l'avvio del sistema da CD. Non appena vi sarà richiesto, premete il tasto R per avviare la riparazione di Windows XP.
Nella Console di ripristino digitate, in sequenza, i seguenti comandi:
FIXBOOT
(rispondete quindi Sì/Yes).
CD \
ATTRIB -H NTLDR
ATTRIB -S NTLDR
ATTRIB -R NTLDR
ATTRIB -H NTDETECT.COM
ATTRIB -S NTDETECT.COM
ATTRIB -R NTDETECT.COM
COPY X:\I386\NTLDR C:\
COPY X:\I386\NTDETECT.COM C:\
sostituendo, al solito, a X: la lettera identificativa corrispondente all'unità CD ROM contenente il CD d'installazione di Windows XP.

Cambiare le icone associate alle unità disco
Windows 2000 consente di associare icone differenti rispetto a quelle standard alle varie unità disco installate.
Avviate l'Editor del "Registro di sistema".
Portatevi in corrispondenza della chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\ Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer
Dal menù "Modifica" selezionate "Nuovo", "Chiave".
Denominate la chiave appena creata "DriveIcons".
Selezionate la chiave "DriveIcons" e scegliete ancora dal menù "Modifica" la voce "Nuovo" quindi "Chiave" ed attribuite come nome la lettera associata all'unità disco della quale desiderate modificare l'icona, ad esempio C (senza i due punti [:]).
Selezionate la chiave appena inserita e create al suo interno una nuova sottochiave selezionando dal menù "Modifica", la voce "Nuovo", quindi "Chiave".
Attribuite alla nuova chiave il nome "DefaultIcon". Nel pannello di destra selezionate la stringa "Predefinito".
Fate doppio clic sulla stringa "Predefinito" e specificate, all'interno del campo "Valore", il nome del file di libreria (DLL) contenente l'icona da associare all'unità disco.
Per esempio, se volete inserire la decima icona contenuta all'interno del file icons.dll digitate: icons.dll,-10. Fate clic sul pulsante OK. Chiudete l'Editor del Registro di sistema ed infine premete il tasto F5.

Windows bloccato al login
All'avvio di Windows 2000 server il sistema accettava il login e poi mi dava un bel messaggio di errore dicendo che "non c'era abbastanza memoria virtuale disponibile" per poi tornare al login. (Messaggio di errore "Memoria virtuale limitata" "limited virtual memory".)
Ovviamente non si può accedere al sistema.
Dalla recovery console ho provato con Fixboot, Fixmbr, Chkdsk e anche il recovery Wizard del cd di Windows 2000.
Non è un problema di spazio disco. Ho provato anche (senza successo) a invertire i dischi del mirror.
Se vi servisse , si fa cosi :
1. Effettuare l'avvio nella Console di ripristino di emergenza.
2. Dato che l'avvio viene effettuato nella cartella %SystemRoot%, in genere la cartella C:\Winnt, digitare il seguente comando: cd \
3. Digitare il comando riportato di seguito per sovrascrivere il file
Pagefile.sys esistente con Boot.ini:
copy c:\boot.ini pagefile.sys
4. Digitare il seguente comando:
del pagefile.sys
5. Una volta copiato Boot.ini al di sopra di Pagefile.sys, quest'ultimo verrà visualizzato nell'elenco delle directory.
A questo punto si capisce bene che il file corrotto pagefile.sys è stato distrutto. Al riavvio Windows lo creerà nuovamente, eseguendo il Login senza errori.

Windows 2000, come ottenere tutti i comandi DOS
Anche se ormai è divenuto un sistema operativo vecchissimo e non più utilizzato, può sempre tornato utile usare i comandi DOS.
Questa stringa consente di ottenere la lista di tutti i comandi DOS.
- Da Start -> Esegui, inserire la seguente stringa:
hh.exe mk:@MSITStore:C:\WINNT\Help\windows.chm::/ntcmds.htm

Come installare Windows 2000 dopo XP
Per prima cosa create un archivio di backup di tutti i file più importanti memorizzati sul sistema e, possibilmente, servitevi di software come PowerQuest DriveImage o Norton Ghost di Symantec per creare un'immagine dell'intero disco fisso.
Accertatevi, quindi, di avere a disposizione una partizione all'interno della quale sia possibile installare Windows 2000 (differente da quella in cui è presente Windows XP).
Avviate il sistema servendovi di un disco di boot che offra il supporto per le unità CD ROM (quello creato con Windows 98/ME dovrebbe andar bene...).
A questo punto al prompt di MS DOS (A:) digitate
X:I386WINNT.EXE
sostituendo a X: la lettera identificativa corrispondente al lettore CD ove avrete provveduto ad inserire il CD ROM d'installazione di Windows 2000.
Procedete all'installazione di Windows 2000 seguendo le istruzioni a video. Al termine della procedura d'installazione, lasciate avviare il computer in Windows 2000.
Inserite, a questo punto, il CD ROM d'installazione di Windows XP nel lettore CD facendo in modo che, all'accensione del personal computer, venga effettuato l'avvio del sistema da
CD. Non appena vi sarà richiesto, premete il tasto R per avviare la riparazione di Windows XP.
Nella Console di ripristino (per maggiori informazioni, fate riferimento agli articoli seguenti: articolo 1; articolo 2 e articolo 3), digitate, in sequenza, i seguenti comandi:
FIXBOOT
(rispondete quindi Sì/Yes).
CD
ATTRIB -H NTLDR
ATTRIB -S NTLDR
ATTRIB -R NTLDR
ATTRIB -H NTDETECT.COM
ATTRIB -S NTDETECT.COM
ATTRIB -R NTDETECT.COM
COPY X:I386NTLDR C:
COPY X:I386NTDETECT.COM C:
sostituendo, al solito, a X: la lettera identificativa corrispondente all'unità CD ROM contenente il CD d'installazione di Windows XP.

Installare Win 2K dopo XP
(con partizioni FAT32)
Come installare anche Windows 2000 su un PC dove gia' risiede Windows XP come unico Sistema Operativo, con le sole risorse a disposizione senza prodotti di terze parti.
Si necessita di un disco di avvio DOS con supporto per lettore CD Rom (ne trovate uno anche QUI), e il vostro disco fisso deve avere almeno due partizioni.
Inserire il dischetto DOS e posizionarsi al prompt di A:
Inserire il CD di Windows 2000; al prompt di A: digitare X:\I386\WINNT.EXE (al posto di X dovete digitare la lettera di unita' corrispondente al vostro lettore CD).
Procedere con l'installazione di 2K, ovviamente in una partizione diversa da quella in cui risiede XP; completate le procedure consentire al PC di avviare Windows 2000.
Passiamo ora alla procedura di ripristino del gestore di boot di XP.
Avviare il PC direttamente dal CD di Windows XP; al momento in cui viene richiesto se installare o riparare un'installazione esistente, scegliere l'opzione di riparazione. Giunti alla Console di Ripristino, digitare i seguenti comandi:
1) FIXBOOT (confermare l'operazione)
2) CD \
3) ATTRIB -H NTLDR
4) ATTRIB -S NTLDR
5) ATTRIB -R NTLDR
6) ATTRIB -H NTDETECT.COM
7) ATTRIB -S NTDETECT.COM
8) ATTRIB -R NTDETECT.COM
9) COPY X:\I386\NTLDR C:\
10) COPY X:\I386\NTDETECT.COM C:
dove la lettera X nei passi 9 e 10 va sostituita con la lettera di unita' del vostro lettore CD.
Le operazioni sono concluse, il tutto dovrebbe ora funzionare. Da considerarsi procedura sperimentale per utenti avanzati.

Controllare oggetti di Active Directory in Windows 2000
http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;IT;314955 
In questo articolo viene descritto in dettaglio come utilizzare la funzionalità di controllo di Windows 2000 per tenere traccia delle attività dell'utente e degli eventi a livello di sistema in Active Directory.
Tramite la funzionalità di controllo di Windows 2000 è possibile registrare sia le attività dell'utente sia del sistema Windows 2000, ovvero gli eventi, di un computer. È possibile specificare quali eventi saranno scritti nel registro di protezione. Ad esempio, nel registro di protezione possono essere registrati record sia per i tentativi di accesso validi e non validi, sia per gli eventi relativi a creazione, apertura o eliminazione di file o di altri oggetti. In una voce di controllo del registro di protezione sono incluse le seguenti informazioni:

L'azione eseguita.
L'utente che ha eseguito l'azione.
La riuscita o meno dell'evento e l'ora in cui si è verificato tale evento.
Tramite l'impostazione di criteri di controllo vengono definite le categorie di eventi scritti nel registro di protezione di Windows 2000 in ciascun computer. Il registro di protezione consente di tenere traccia degli eventi specificati dall'utente.
Quando si effettua il controllo degli eventi di Active Directory, in Windows 2000 viene scritta una voce relativa all'evento nel registro di protezione del controller di dominio. Se, ad esempio, un utente tenta di accedere al dominio utilizzando un account utente di dominio e il tentativo non riesce, l'evento viene registrato nel controller di dominio, non nel computer in cui è stato effettuato il tentativo di accesso. Questo comportamento è dovuto al fatto che l'autenticazione del tentativo di accesso non riuscito è stata effettuata dal controller di dominio.
Per visualizzare gli eventi nel registro di protezione di Windows 2000, utilizzare il Visualizzatore eventi. È anche possibile fare in modo che i file registro tengano traccia delle tendenze nel tempo, ad esempio per determinare l'utilizzo di stampanti o file o verificare l'utilizzo di risorse non autorizzate.
Per abilitare il controllo di oggetti di Active Directory:
1. Configurare l'impostazione dei criteri di controllo per un controller di dominio.
In questo caso, è possibile controllare gli oggetti, ma non un oggetto specifico.
2. Configurare il controllo per oggetti di Active Directory specifici.
Dopo avere specificato gli eventi da controllare per file, cartelle, stampanti e oggetti di Active Directory, gli eventi vengono individuati e registrati automaticamente.

Configurazione di un criterio di controllo per un controller di dominio

La funzione di controllo è disattivata, in base all'impostazione predefinita. Per i controller di dominio viene configurata un'impostazione dei criteri di controllo per tutti i controller del dominio. Per controllare gli eventi che si verificano nei controller di dominio, configurare un'impostazione dei criteri di controllo applicabile a tutti i controller in un oggetto criteri di gruppo non locale del dominio. È possibile accedere a questa impostazione tramite l'unità organizzativa dei controller di dominio. Per controllare l'accesso utente agli oggetti di Active Directory, configurare la categoria di eventi Controlla accesso al servizio directory nell'impostazione dei criteri di controllo.
NOTE
Al computer nel quale si desidera configurare un'impostazione dei criteri di controllo o visualizzare un registro di controllo è necessario concedere il diritto utente Gestione file registro di controllo e di protezione. In base all'impostazione predefinita, in Windows 2000 questi diritti vengono concessi al gruppo Administrators.
I file e le cartelle da controllare devono trovarsi su volumi formattati con il file system Microsoft Windows NT (NTFS).
Per configurare l'impostazione dei criteri di controllo per un controller di dominio, attenersi alla seguente procedura:
1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, Strumenti di amministrazione e infine Utenti e computer di Active Directory.
2. Scegliere Caratteristiche avanzate dal menu Visualizza.
3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Controller di dominio, quindi scegliere Proprietà.
4. Fare clic sulla scheda Criteri di gruppo, scegliere Criteri predefiniti controller di dominio, quindi scegliere Modifica.
5. Scegliere Configurazione computer, fare doppio clic su Impostazioni di Windows, su Impostazioni di protezione, su Criteri locali e infine su Criteri di controllo.
6. Nel riquadro destro fare clic con il pulsante destro del mouse su Controlla accesso al servizio directory e scegliere Protezione.
7. Fare clic su Definisci le impostazioni relative ai criteri, quindi selezionare una o entrambe le seguenti caselle di controllo:
Operazioni riuscite: selezionare questa casella di controllo per controllare i tentativi riusciti per la categoria di eventi specificata.
Operazioni non riuscite: selezionare questa casella di controllo per controllare i tentativi non riusciti per la categoria di eventi specificata.
8. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla categoria di eventi che si desidera controllare, quindi scegliere Protezione.
9. Scegliere OK.
10. Poiché le modifiche apportate all'impostazione dei criteri di controllo del computer diventano effettive solo quando l'impostazione del criterio viene propagata o applicata al computer, per iniziare la propagazione dei criteri, completare una delle seguenti procedure:
Digitare secedit /refreshpolicy machine_policy al prompt dei comandi, premere INVIO, quindi riavviare il computer.
Oppure
Attendere la propagazione automatica dei criteri, che viene effettuata a intervalli regolari configurabili. In base all'impostazione predefinita, la propagazione dei criteri viene effettuata ogni otto ore.
11. Aprire il registro di protezione per visualizzare gli eventi registrati.
NOTA
: gli amministratori del dominio o dell'organizzazione possono attivare il controllo della protezione per workstation, server membri e controller di dominio in modalità remota.

Configurazione del controllo per specifici oggetti di Active Directory

Dopo la configurazione di un'impostazione per i criteri di controllo è possibile configurare il controllo per oggetti specifici, quali utenti, computer, unità organizzative o gruppi, specificando sia i tipi di accesso sia gli utenti di cui si desidera controllare l'accesso.

Per configurare il controllo per oggetti di Active Directory specifici, attenersi alla seguente procedura:
1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, Strumenti di amministrazione e infine Utenti e computer di Active Directory.
2. Verificare che accanto al comando Caratteristiche avanzate nel menu Visualizza sia presente un segno di spunta.
3. Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'oggetto di Active Directory che si desidera controllare, quindi scegliere Proprietà.
4. Fare clic sulla scheda Protezione, quindi scegliere Avanzate.
5. Fare clic sulla scheda Controllo, quindi scegliere Aggiungi.
6. Effettuare una delle seguenti operazioni:
Nella casella Immettere il nome dell'oggetto da selezionare digitare il nome dell'utente o del gruppo di cui si desidera controllare l'accesso, quindi scegliere OK.

Oppure
Nell'elenco dei nomi fare doppio clic sul nome dell'utente o del gruppo di cui si desidera controllare l'accesso.
7. Selezionare la casella di controllo Completata o Non riuscita per le azioni che si desidera controllare, quindi scegliere OK.
8. Scegliere OK, quindi nuovamente OK.
Torna all'inizio Torna all'inizio

Risoluzione dei problemi

È prevista una dimensione massima per il registro di protezione, pertanto si consiglia di selezionare con attenzione i file e le cartelle da sottoporre al controllo. Considerare anche la quantità di spazio su disco che si desidera destinare al registro di protezione. La dimensione massima è definita nel Visualizzatore eventi.

Nascondere utente in n logon su windows2000
Una funzione simile a quella citata sopra e relativa ad XP è disponibile anche in Windows 2000, ma è limitata alla possibilità di nascondere, nella finestra
di accesso al sistema operativo, il nome dell'utente che ha avuto per ultimo accesso allo stesso. Operare in questo modo:
Aprire il registro di Sistema e posizionarsi alla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon
Cliccare con il tasto destro del mouse su un qualunque punto vuoto della parte destra della finestra, quindi dal menu a cascata scegliere la voce NUOVO,
VALORE STRINGA.
Dare al valore appena creato il nome DontDisplayLastUserName quindi cliccarci sopra due volte e inserire nella casella DATI VALORE 1 per nascondere l'account
e 0 per rivisualizzarlo. Chiudere il registro di sistema e riavviare il pc per rendere effettive le modifiche

Attivare il tastierino numerico all'avvio
Modificando il registro di configurazione è possibile fare in modo che Windows 2000 attivi automaticamente all'avvio il tastierino numerico. Aprite il
registro di sistema e cliccate sul pulsante OK.
Cercate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Keyboard
Nella parte destra della finestra identificate il valore "InitialKeyboardIndicators" sul quale dovrete effettuare un doppio click.
Inserire nella casella Valore il numero 2. Impostando il valore a 0, infatti, il tastierino risulterà disattivato.
Ripetete la stessa procedura con la chiave:
HKEY_USERS\.DEFAULT\Control Panel\Keyboard
Chiudete il registro e riavviate il computer per rendere effettive le modifiche.

Difendersi dalle connessioni sconosciute
Chissà quanti di voi avranno ricevuto una bolletta telefonica salatissima per aver utilizzato senza saperlo i dialer. Infatti la maggior parte dei siti
offrono questo tipo di servizio in maniera truffaldina, ovvero nascondendo per bene il prezzo della telefonata nel contratto...scritto in cirillico. I più
corretti invece evidenziano sempre i costi delle chiamate prima di far scaricare il programma (solitamente un eseguibile).
Bene, adesso offriamo ai possessori di macchine con installato Windows2000, un trucco per bloccare l'utilizzo dei dialer.
Inanzi tutto lanciamo Risorse del Computer e clicchiamo sul menu Strumenti -> Opzioni cartella -> Visualizzazione e spuntiamo la casella "Visualizza cartelle
e file nascosti", quindi clicchiamo su Ok. A questo punto, clicchiamo sull'unita' principale del nostro hard disk (generalmente C:\), andiamo alla cartella
Documents and Settings -> All Users -> Dati applicazioni -> Microsoft -> Network -> Connections -> Pbk
Clicchiamo a questo punto sul file "rasphone.pbk" presente nella cartella con il tasto destro del mouse e selezioniamo dal menu contestuale che si aprirà
l'opzione Proprietà, infine spuntiamo la casella di Sola lettura. Ed in questo modo bloccheremo le connessioni.

Il computer "invisibile"
Modificando il Registro di Configurazione potete fare in modo che il vostro computer risulti invisibile in rete.
Avviate l'editor del registro di sistema, quindi cercate la chiave seguente:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\ Services\LanManServer\Parameters
All'interno del pannello di destra create, qualora non esista già, un valore DWORD (selezionate dal menù "Modifica" la voce "Nuovo...", quindi "Valore
DWORD") ed attribuitegli il nome "Hidden" (senza le virgolette).
Fate doppio clic sul valore DWORD "Hidden" appena creato ed assegnategli il valore 1.
Per fare in modo, successivamente, che il vostro computer sia di nuovo visibile in rete locale, sarà sufficiente assegnare a "Hidden" il valore 0.

Controllare l'accesso degli utenti autorizzati
Ecco come attivare il controllo del sistema per impedire l'accesso da parte di utenti non autorizzati.
Le fasi più importanti sono due: attivazione del controllo di protezione e visualizzazione dei registri di protezione. Tutti gli utenti che configurano
controlli di protezione nel sistema devono essere assegnati a gruppi amministrativi o ricevere diritti e privilegi di protezione.
Attivazione del controllo di protezione
Il controllo della protezione viene configurato in modo diverso a seconda che il computer sia autonomo o un controller di dominio.
Server autonomi o Windows 2000 Professional
Start - Esegui, digitare mmc /a, quindi scegliere OK.
Dal menu Console scegliere Aggiungi/Rimuovi snap-in, quindi fare clic su Aggiungi.
In Snap-in fare clic su Criterio gruppo, quindi scegliere Aggiungi.
Nella casella Selezione oggetto Criteri di gruppo fare clic su Computer locale, scegliere Fine, quindi Chiudi e infine OK.
Nella casella Criteri Computer locale fare clic su Configurazione computer, quindi su Impostazioni di Windows, Impostazioni protezione, Criteri locali e
infine su Criterio controllo.
Nel riquadro dei dettagli fare clic su Controlla eventi di accesso.
Scegliere Azione, quindi Protezione, selezionare Operazioni non riuscite, quindi scegliere OK.
Controller di dominio basati su Windows 2000
Start - Programmi - Strumenti di amministrazione e infine fare clic su Utenti e computer di Active Directory.
Nella struttura della console fare clic su Controller di dominio.
Fare clic su Azione, quindi su Proprietà.
Fare clic sulla scheda Criterio gruppo, scegliere Criteri predefiniti controller di dominio, quindi fare clic su Modifica.
Espandere Configurazione computer, Impostazioni di Windows, Impostazioni protezione, Criteri locali e infine Criterio controllo.
Nel riquadro dei dettagli fare clic su Controlla eventi di accesso. Scegliere Azione, quindi Protezione, selezionare Operazioni non riuscite, quindi
scegliere OK. Visualizzazione del registro di protezione
Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, quindi Strumenti di amministrazione e infine fare clic su Visualizzatore eventi. Nella struttura della
console fare clic su Registro protezione.
Cercare nel riquadro dei dettagli le informazioni relative all'evento che si desidera visualizzare, quindi fare doppio clic sull'evento.
Eventuali problemi
Se il computer è connesso in rete, la registrazione di protezione può essere limitata o disattivata tramite un criterio di rete. La dimensione del registro
protezione è limitata. Scegliere quindi con attenzione gli eventi da controllare e considerare la quantità di spazio su disco da assegnare alla registrazione
degli eventi di protezione.
Se su un computer remoto è attivata la registrazione di protezione, tramite il Visualizzatore eventi è possibile accedere ai registri eventi in modalità
remota. Avviare una console di Microsoft Management Console (MMC) in modalità di modifica, quindi aggiungere il Visualizzatore eventi alla console. Quando
verrà chiesto di specificare quale computer sarà gestito dallo snap-in, scegliere Altro computer, quindi digitare il nome del computer remoto.
Il controllo di protezione per workstation, server membri e controller di dominio può essere attivato in modalità remota solo dagli amministratori di
dominio. Per eseguire questa operazione, creare un'unità organizzativa, aggiungervi gli account computer corretti, quindi utilizzare Utenti e computer di
Active Directory per creare un criterio che attivi il controllo della protezione.

Windows: come installare 2000 dopo XP
La procedura per gestire al meglio i sistemi operativi su due differenti partizioni del disco
Solitamente, su sistemi ad avvio multiplo, è sempre bene installare prima, i sistemi operativi più vecchi, quindi quelli più recenti (ad esempio prima Windows 98/ME o Windows 2000, poi Windows XP). Supponiamo, comunque, che vogliate provare ad installare Windows 2000 dopo aver già provveduto all'installazione di Windows XP. Per prima cosa create un archivio di backup di tutti i file più importanti memorizzati sul sistema e, possibilmente, servitevi di software come PowerQuest DriveImage o Norton Ghost di Symantec per creare un'immagine dell'intero disco fisso.
Accertatevi, quindi, di avere a disposizione una partizione all'interno della quale sia possibile installare Windows 2000 (differente da quella in cui è presente Windows XP).
Avviate il sistema servendovi di un disco di boot che offra il supporto per le unità CD ROM (quello creato con Windows 98/ME dovrebbe andar bene).
A questo punto al prompt di MS DOS (A:) digitate
X:\I386\WINNT.EXE
sostituendo a X: la lettera identificativa corrispondente al lettore CD ove avrete provveduto ad inserire il CD ROM d'installazione di Windows 2000.
Procedete all'installazione di Windows 2000 seguendo le istruzioni a video. Al termine della procedura d'installazione, lasciate avviare il computer in Windows 2000.
Inserite, a questo punto, il CD ROM d'installazione di Windows XP nel lettore CD facendo in modo che, all'accensione del personal computer, venga effettuato l'avvio del sistema da CD. Non appena vi sarà richiesto, premete il tasto R per avviare la riparazione di Windows XP.
Nella Console di ripristino digitate, in sequenza, i seguenti comandi:
FIXBOOT
(rispondete quindi Sì/Yes).
CD \
ATTRIB -H NTLDR
ATTRIB -S NTLDR
ATTRIB -R NTLDR
ATTRIB -H NTDETECT.COM
ATTRIB -S NTDETECT.COM
ATTRIB -R NTDETECT.COM
COPY X:\I386\NTLDR C:\
COPY X:\I386\NTDETECT.COM C:\

Come adattare il sistema operativo alle proprie specifiche
Dopo aver installato Windows 2000, la prima impressione potrebbe essere che questo sistema operativo sembri piuttosto diverso da Windows NT. Per impostare il nuovo sistema bisogna sapere dove trovare le opzioni configurabili. In questo articolo vedremo dove trovare le opzioni nuove e quelle già familiari che potrebbe essere necessario configurare prima di usare Windows 2000 negli ambienti produttivi. Questi suggerimenti per la configurazione si rivolgono agli amministratori dei sistemi e al personale del supporto tecnico. Gli utenti finali dovranno probabilmente usare delle impostazioni più restrittive, definite dalla politica dell'azienda.

Assegnare il nome al computer
È sempre buona norma cambiare il nome ai computer. È sufficiente fare clic in corrispondenza di My Computer usando il pulsante destro del mouse, selezionare Rename e quindi inserire il nuovo nome del computer. La maggior parte del personale dell'help desk preferisce cambiare il nome dei computer client, dal momento che molti utenti non sanno come individuare il nome della propria macchina. Per trovare il nome del computer in NT 4.0, si fa clic con il pulsante destro del mouse su Network Neighborhood e poi su Properties. In Windows 2000 questa tecnica porta alla visualizzazione di una finestra di dialogo, dalla quale è possibile configurare le proprietà della rete; questa finestra non visualizza tuttavia il nome del computer. È quindi necessario fare clic con il pulsante destro del mouse sull'icona My Computer e selezionare Properties, in modo da accedere alla finestra di dialogo System Properties. In corrispondenza della scheda Network Identification si potrà trovare il nome del computer. Il cambiamento del nome all'icona My Computer permette anche agli utenti meno esperti di conoscere il nome della propria macchina.

Assegnare le dimensioni del file di paging
Mentre si naviga nella finestra di dialogo System Properties, è opportuno dare un'occhiata anche alla scheda Advanced. Questa scheda permette di accedere a tre gruppi di variabili configurabili: Performance, Environment e Startup and Recovery. In corrispondenza di Performance, fare clic su Change e configurare il file di paginazione (paging) dalla finestra di dialogo Virtual Memory. Nelle condizioni ideali, il file di paginazione dovrebbe essere residente su un disco diverso da quello che contiene i file di sistema.
Suggeriamo inoltre di impostare sullo stesso valore i campi Initial size e Maximum size. Scegliere un valore sufficientemente elevato, in modo da ottenere un file di paging con dimensioni sufficienti. Si potrebbe utilizzare il valore di default raccomandato, poi usare Performance Monitor per tenere sotto controllo il file di paginazione e verificare che il sistema non si avvicini ai limiti delle sue dimensioni. L'impostazione sullo stesso valore di Initial size e Maximum size impedisce al file di paginazione di crescere in dimensioni mentre gli utenti accedono al sistema, rallentando le operazioni mentre il sistema cerca e alloca lo spazio disponibile.
In corrispondenza della scheda Advanced, potrebbe inoltre essere opportuno aprire Startup and Recovery e modificare l'intervallo di tempo nel quale vengono visualizzate le possibili alternative al sistema operativo. Il valore di default di 30 secondi è da era glaciale - se non riuscite a decidere entro dieci secondi quale sistema operativo attivare, è opportuno "rispolverare" le proprie conoscenze informatiche.

Aggiornamento dei dischi dinamici
Una novità di Windows 2000 è costituita dal concetto di disco dinamico, che consente di creare dei volumi dinamici. L'aggiornamento dal disco di base di NT 4.0 al disco dinamico di Windows 2000 converte in volumi tutte le partizioni esistenti. Il vantaggio è costituito dal fatto che i volumi dinamici si possono configurare e gestire senza necessità di riavviare il computer. Per esempio, si può creare un volume che si estende su più dischi, senza per questo dover riavviare il computer. L'operazione equivalente in NT 4.0 - la creazione di un set di volumi - richiede invece il reboot della macchina. Lo svantaggio principale è costituito dal fatto che non si può accedere ai dischi dinamici da NT 4.0 o da qualsiasi altro sistema operativo; in conseguenza, non è opportuno effettuare questa conversione sui sistemi caratterizzati dal dual-boot. Si può in ogni caso accedere ai dischi dinamici in modo remoto da altri computer; in questo scenario non si accede al disco direttamente, ma Windows 2000 legge i file e li restituisce all'utente attraverso il proprio servizio server.
Per convertire il disco, fare clic con il pulsante destro del mouse in corrispondenza dell'icona My Computer, selezionare Manage, espandere l'elemento Storage della consolle Computer Management e selezionare Disk Management. Il riquadro di destra indica i dischi presenti sul sistema. Fare clic in corrispondenza dell'icona del disco nella finestra più bassa. Selezionare l'opzione Upgrade to Dynamic Disk, scegliere i dischi che si vuole aggiornare e fare clic sul pulsante OK.
La finestra successiva chiede di confermare l'aggiornamento dei dischi selezionati. Selezionare l'opzione Upgrade; verrà visualizzato un messaggio che indica che non sarà più possibile avviare le versioni precedenti di Windows dai dischi convertiti. Fare clic su Yes; il sistema operativo visualizza a questo punto un ulteriore avvertimento: la procedura forzerà lo smontaggio (unmounting, un termine proprio dell'ambiente UNIX ma comunque utilizzato anche in quello Windows) dei file system da tutti i dischi che vengono aggiornati. Nessuna applicazione dovrebbe essere attiva durante il tentativo di conversione. Suggeriamo di effettuare la conversione prima di configurare il sistema per l'uso produttivo. Fare clic su Yes; verrà visualizzata un'ulteriore finestra di dialogo di conferma, la quale informa che la procedura di aggiornamento sarà completata da un riavvio del sistema - un altro motivo per compiere l'upgrade prima di rendere disponibile il computer agli utenti finali (ci auguriamo che, dopo la conversione ai dischi dinamici, non sarà più necessario continuare a riavviare la macchina). Infine, il sistema viene riavviato. La nostra macchina è stata riavviata due volte durante la procedura di conversione.
In teoria, si può compiere anche la conversione dai dischi dinamici a quelli di base. Per ottenere questa conversione all'indietro, è tuttavia necessario eliminare dal disco tutti i volumi e ricostruire le partizioni e i drive logici. Ovviamente, l'eliminazione dei volumi comporta anche quella dei dati; bisogna quindi compiere il backup dei volumi e ripristinare i dati sulle partizioni. Questa conversione è particolarmente difficile quando il disco contiene il sistema operativo. Raccomandiamo di compiere gli esperimenti sul disco fisso secondario del sistema - non su quello principale.

Configurare i log Event Viewer
Spesso gli amministratori dei sistemi si dimenticano di impedire ai log degli eventi di andare in overflow. Porsi in corrispondenza della applet Administrative Tools nel Pannello di Controllo e aprire l'Event Viewer. Fare clic con il pulsante destro del mouse in corrispondenza di ciascun log, quindi selezionare Properties. Le impostazioni di default prevedono l'allocazione di 512 kbyte a ciascun log e la sovrascrittura degli eventi più vecchi di sette giorni. Se queste impostazione vanno bene, usatele. Se invece alcune applicazioni (come Microsoft SQL Server) scrivono frequentemente sul log, potrebbe essere preferibile aumentare le dimensioni massime del log oppure selezionare Overwrite events as needed. Negli ambienti caratterizzati da una sicurezza elevata (come quella C2), è preferibile selezionare Do not overwrite events (clear log manually) - questa opzione viene spesso combinata dagli amministratori dei sistemi con il salvataggio del log su un file, per scopi di auditing.

Impostare la finestra delle date
La applet Regional Options del Pannello di Controllo provoca la visualizzazione di una finestra di dialogo a schede. In corrispondenza della scheda Date, si può controllare il modo in cui il sistema operativo gestisce le date che hanno l'anno composto da due cifre. Per default, il sistema operativo fa l'ipotesi che gli anni a due cifre appartengano all'intervallo compreso tra il 1930 e il 2029. In conseguenza, la data 6-6-44 verrà interpretata come 6-6-1944 e quella 7-7-17 verrà interpretata come 7-7-2017. Potrebbe tuttavia essere preferibile non usare queste impostazioni quale standard aziendale, oppure si potrebbero avere alcune applicazioni che seguono uno standard diverso. Per esempio, SQL Server assume per default che le date con l'anno a due cifre cadano nell'intervallo compreso tra il 1950 e il 2049, anche se il DBA (DataBase Administrator) può modificare queste impostazione. Suggeriamo di creare uno standard aziendale relativo alla finestra delle date.

Configurare le opzioni delle cartelle
Le impostazioni di default di Windows 2000 sulle cartelle sono inadeguate, proprio come quelle di NT 4.0. Probabilmente sarà necessario riconfigurare queste impostazioni prima di effettuare qualsiasi altra operazione sul computer. Per aprire Windows Explorer, fare clic sull'icona My Computer con il pulsante destro del mouse, oppure andare nel menu Start e selezionare Programs, Accessories, Windows Explorer (il fatto che Windows Explorer sia considerato un accessorio mentre Internet Explorer risiede sotto Programs è un mistero, dal momento che Windows 2000 Server dovrebbe servire a portare a termine il lavoro e non a fare il surf su Internet). In corrispondenza della barra di menu superiore nella finestra Windows Explorer, fare clic su Tools, Folder Options, in modo da accedere a una finestra di dialogo a schede. In corrispondenza della scheda General, raccomandiamo di togliere il segno di punta dalla casella di controllo Web content in folders, dal momento che questa visualizzazione complessa sottrae probabilmente alcuni cicli del processore ad altri compiti più importanti. Gli altri default di questa scheda sembrano invece ragionevoli. In corrispondenza della scheda View, è opportuno attivare la casella di controllo Display compressed files and folders with alternate color, in modo da essere in grado di distinguere a colpo d'occhio i file compressi da quelli non compressi. Preferiamo inoltre che i sistemi visualizzino il percorso di ricerca completo nella barra dell'indirizzo e nella barra del titolo. Attiviamo sempre la casella di controllo Show hidden files and folders, mentre togliamo il segno di punta da quelle Hide file extensions for known file types e Hide protected operating system files, dal momento che spesso questi file sono particolarmente utili quando si devono affrontare dei problemi. Infine, è opportuno togliere il segno di punta dalla casella di controllo Show My Documents on the Desktop, poiché preferiamo archiviare i documenti in un disco dedicato ai file dati. Dopo l'impostazione di queste opzioni, fare clic sul pulsante Like Current Folder in modo da propagarle in tutte le altre cartelle.

Ottimizzare le opzioni di gestione dell'alimentazione
In corrispondenza della applet Power Options nel Pannello di Controllo, Windows 2000 ha introdotto alcune opzioni per la gestione dell'alimentazione che risulteranno familiari agli utenti di computer portatili. L'impostazione di default Always On ha senso per i server - togliere l'alimentazione del monitor dopo venti minuti (o meno) di inattività non è pericoloso, ma bisogna mantenere attivi il computer e i dischi. Raccomandiamo comunque l'uso di impostazioni più aggressive sui sistemi desktop. Per esempio, per risparmiare corrente ed evitare di generare calore nell'ufficio, potrebbe essere preferibile disattivare il video e i dischi del sistema dopo un certo periodo di inattività.

Creare una checklist
Ogni volta che viene installato un nuovo sistema operativo o si aggiunge un nuovo computer, è opportuno seguire una checklist di configurazione in modo da verificare che il computer soddisfi i requisiti richiesti, prima di renderlo disponibile agli utenti. L'uso di una checklist di configurazione permette di risparmiare tempo e lavoro in seguito. Per esempio, la nuova funzionalità dei dischi dinamici di Windows 2000 elimina l'esigenza di riavviare il sistema quando si compiono successive riconfigurazioni dei dischi. Windows 2000 offre molte altre opzioni configurabili; è quindi opportuno aggiungere le proprie preferenze a questa checklist di configurazione.

DNS: che cos'è e come si integra con Windows2000
Il concetto di DNS (Domain Name System - RFC952) di Windows2000, è completamente diverso da quello di WindowsNT.
Una workstation Windows2000 che ha la necessità di contattare una risorsa, cerca il nome di quest'ultima nel DNS, in modo tale da risalire al suo indirizzo IP. Ma non solo, una workstation Windows2000 utilizza il DNS anche per fare il logon su un dominio (e quindi per contattare un Domain Controller).
Il sistema DNS svolge un ruolo fondamentale, ed è indispensabile, per il corretto funzionamento di un dominio Windows2000.
Risoluzione dei nomi
E' la conversione da nome dominio a indirizzo IP (es. www.sysadmin.it -> 62.149.130.108).
In principio, la conversione dei nomi, non veniva gestita dai DNS, ma tramite un file chiamato hosts (presente in %systemroot%/system32/drivers/etc). Con il passare del tempo, e con l'aumentare vertiginoso di server presenti su internet, diventava però impossibile aggiornare questo file. Fortunatamente, grazie al sistema DNS, questa operazione non si rende più necessaria.
Il server DNS è chiamato anche "server dei nomi" e può osservare quattro ruoli diversi:
1. Server di zona primario (DNS Primario)
E' quello che crea la zona e si dice che è quello "autoritativo" per quel dominio (ovvero la zona è su quel server). Il file di zona è un file di testo e contiene la corrispondenza tra IP e nome host, il mail server, etc.
2. Server di zona secondario (DNS secondario)
Il server secondario conserva una copia delle zone esistenti sul server primario, in caso quest'ultimo non sia disponibile. Inoltre fà si che il carico sia bilanciato.
3. Server master
Fornisce un elenco di file di zona ai server secondari, questo processo si chiama trasfer zone.
4. Server di cache
Non conservano file di zona al proprio interno, quando vengono interrogati fanno riferimento al server dei nomi, e mettono in le informazioni nella cache, in modo tale che la successiva risposta sia più veloce poichè non necessita di trasferimento di zone. Di solito vengono installati all'estremità di una WAN lenta.
Quando un server riceve una richiesta per un dominio non "autoritativo", interroga altri "name server" e le richieste che fanno possono essere di tre tipi:
1. Richieste ricorsive
Si ha quando un client interroga il suo "name server" chiedendo una risoluzione assoluta del nome di un indirizzo IP
2. Richieste Iterative
Sono richieste di risoluzione di nomi "parziali". Viene fatta, di solito, tra server di nomi.
3. Richieste inverse
Avviene quando si vuole risolvere l'indirizzo IP in un nome host. In questo caso il DNS ha una zona chiamata "in-addr.arpa" o reverse zone, in cui è riportato un elenco con gli indirizzi IP e i nomi host corrispondenti
Come funziona la distribuzione gerarchica
Per sapere se un dominio è stato registrato, si può effettuare un'interrogazione al database di un'autorità preposta alla registrazione di domini (per esempio Network Solutions). Sul questo DB però, non si troveranno informazioni sul dominio ricercato. Quindi, non si potrà sapere se all'interno del dominio (per esempio sysadmin.it) è presente il computer test.sysadmin.it. Questo perchè, tutto quello che avviene all'interno del dominio sysadmin.it non è di competenza dell'autorità che registra i domini. Tutto quello di cui ha bisogno quest'ultima, è sapere il nome del responsabile del dominio (admin-c) e dei due computer che fungeranno da DNS server (detti anche server autoritativi) per quel dominio.
Ma vediamo bene come funziona la gerarchia DNS. Supponiamo che una macchina del dominio icmp.it, voglia raggiungere via browser il dominio www.sysadmin.it, ecco passo per passo quello che succede:
1. Il browser interrogherà il DNS locale (quello di icmp.it) per conoscere l'indirizzo IP di www.sysadmin.it
2. Il DNS locale, non conoscendo l'ip, a sua volta girerà la richiesta ai DNS radice (server esterni che conoscono tutti i DNS dei domini Internet)
3. La richiesta verrà presa in carico da uno dei server radice, e quest'ultimo risponderà di non conoscere l'IP richiesto, ma di sapere l'IP dei due server DNS autoritativi del dominio sysadmin.it
4. A questo punto il DNS locale (quello di icmp.it) contatta i DNS di sysadmin.it e gli richiede l'IP di www.sysadmin.it
5. Il DNS di sysadmin.it risponde comunicando l'IP di www.sysadmin.it, completando la risoluzione
Come aggiungere un nuovo host al fine di zona
Per aggiungere un nuovo host (record) al fine di zona di un server DNS, è molto semplice grazie all'interfaccia grafica di Windows. In ambienti non Microsoft, Bind è quella più famosa, si deve editare un file ASCII.
Il DNS di Windows2000, supporta lo standard DDNS (Dynamic Domain Name System - RFC2136), che consente agli host Windows2000 di essere aggiunti automaticamente al file di zona del DNS locale.
Aggiunta di livelli al nome di dominio
Come detto prima, la struttura dei nomi è completamente gerarchica. Vediamo un altro caso:
Supponiamo di avere due sedi, una a Roma e l'altra a Milano, e ogni sede debba utilizzare un proprio DNS locale. In questo caso risulterebbe comodo aggiungere un ulteriore livello ai nomi delle macchine del dominio sysadmin.it: roma.sysadmin.it e milano.sysadmin.it. A questo, il server principale sysadmin.it terrà conto del fatto che ora ci sono altre due zone con i rispettivi server autoritativi.
Quindi la macchina della Redazione di Roma si chiamerà redazione.roma.sysadmin.it e quella di Milano si chiamerà redazione.milano.sysadmin.it.
Allo stato attuale, una query fatta da icmp.it, per richiedere l'IP di redazione.roma.sysadmin.it, seguirebbe questo percorso:
1. Il DNS di icmp.it interroga un database di un'autorità preposta alla registrazione di domini, per sapere l'IP dei server DNS di sysadmin.it
2. Il DNS di sysadmin.it, che non conosce l'IP di redazione.roma.sysadmin.it, reindirizzerà la richiesta al DNS di Roma
3. Il DNS di Roma, risponderà con l'IP di redazione.roma.sysadmin.it
Gli esempi riportati finora fanno riferimento ad una reta collegata ad Internet, ma il l'essenza discorso non cambia se tale distribuzione gerarchica viene applicata ad una rete LAN/WAN.
Il DNS e la posta elettronica
Il sistema DNS viene anche utilizzato anche per individuare i sistemi di posta elettronica installati su un dominio. Questa ricerca è resa possibile dall'inserimento di un record, chiamato record MX (Mail eXchanger), nel file di zona, che fornisce il nome della su cui è installato un server di posta.
Ridondanza dei server DNS
Al fine di garantire un'adeguata affidabilità e fault-tolerance del servizio DNS, è opportuno installare un DNS primario e un DNS secondario, e settarli entrambi sugli host.
La replica delle variazioni fatte sul file di zona avviene in modo automatico dal DNS primario al secondario. Se un host effettua una query sul DNS secondario, quest'ultimo risponderà usando la copia del proprio file di zona. il file di zona del DNS secondario è caratterizzato da un TTL (Time To Live): se non viene aggiornato (dal DNS primario) entro questo periodo di tempo (si solito 24 ore), il DNS secondario considera le proprie informazioni scritte sul file di zona obsolete e le ignora.
E' il Record SOA (State of Authority) a stabilire qual'è il DNS Primario e il Secondario. Su questo record, inoltre, viene riportato il TTL del DNS secondario e gli indirizzi di posta elettronica dei contatti tecnici del dominio.
In un dominio si può avere un solo DNS Primario e infiniti DNS Secondari.
DNS e Active Directory
Per operare con Windows2000, e per sfruttare appieno le potenzialità di Active Directory (clicca qui per leggere la guida), i server DNS devono rispettare i seguenti requisiti:
1. Devono supportare le specifiche contenute nell' RFC2052 (descrive la possibilità di interrogare altri tipi di server attraverso un nuovo tipo di record DNS: un record SRV)
2. Devono supportare le specifiche contenute nell' RFC2136 (DDNS)
Queste due specifiche non vengono supportate solo dal DNS di Microsoft, ma anche da altri server DNS come BIND (ultima versione).
Il server DNS, deve anche poter supportare i nomi di host che usano il carattere underscore, poichè quest'ultimo è utilizzato da molti record creati da Active Directory.

Come disabilitare il riavvio automatico in caso di errore
Per chi usa Windows 2000 è possibile disabilitare il riavvio automatico in caso di errore.
Infatti spesso il riavvio automatico in caso di crash del sistema (ovvero la celeberrima schermata blu), impedisce all'utente di individuare la causa dell'errore stesso.
Per disabilitare questa opzione dovete andare nelle Proprietà di sistema (tasto Win+Pausa) > Avanzate > Avvio e ripristino.
Poi, alla voce "Errore di sistema" delezionate "Riavvia autoaticamente".
Date l'OK e poi cliccate su Applica.

Messaggio durante il logon
Windows 2000 permette di visualizzare un testo personalizzato agli utenti che tentano di accedere al sistema. Qualora il computer fosse utilizzato da più persone, per ricordare alcune informazioni importanti non appena si accede al sistema è possibile utilizzare questa possibilità. Andare in Start - Impostazioni - Pannello di controllo - Strumenti di amministrazione - Criteri di protezione locali. Fare doppio clic sulla voce "Criteri locali" quindi su "Opzioni di protezione". Cercare nell'elenco "Testo del messaggio per gli utenti che tentano l'accesso" e "Titolo del messaggio per gli utenti che tentano l'accesso". Fare doppio clic prima su una voce, poi sull'altra, ed inserire nella casella che si presenterà i testi che desidera vengano mostrati in avvio

Swapping the Mouse Buttons for Left Hand from the Command Line
If you want to swap the mouse buttons for a left handed person,  you can do this from the command line.
Win9x:
RUNDLL user.exe,SwapMouseButton
Win2000:
RUNDLL32 user32.dll,SwapMouseButton
To swap it back again to a right-hand mouse, you need to run the mouse icon from the Control Panel.

Come sostituire i file bloccati dal sistema operativo utilizzando Inuse.exe (Questo articolo è stato precedentemente pubblicato con il codice di riferimento I228930)
Le informazioni in questo articolo si applicano a

InUse.exe offre a utenti e amministratori la possibilità di sostituire rapidamente i file attualmente utilizzati dal sistema operativo. Sebbene questo si verifichi solitamente quando si esegue il programma di installazione di una data applicazione o l'aggiornamento di un Service Pack, il processo di installazione e di aggiornamento tende a sostituire più file. In sede di risoluzione dei problemi è tuttavia consigliabile sostituire un unico file per volta anziché un insieme completo di file. Il programma InUse offre appunto questo livello di flessibilità.
È possibile ottenere il programma InUse dai seguenti siti Web:
http://www.microsoft.com/technet/inside/6-7-99.asp
Oppure
http://download.microsoft.com/download/winntsrv40/Utility/1.3/NT4/EN-US/inuse.exe
Declinazione di responsabilità
InUSe è un'utilità non supportata e in quanto tale il suo utilizzo richiede particolare cautela da parte dell'utente, il quale deve assicurarsi ad esempio di disporre di una copia della DLL dell'installazione originale. L'utilizzo di tale utilità è a rischio e pericolo dell'utente e attualmente Microsoft non fornisce alcun supporto in proposito.
Informazioni
InUse è un'utilità Win32 a riga di comando che può essere utilizzata da e all'interno di attività automatizzate, script o altri programmi.
Sintassi
c:\inuse.exe /?
InUse - versione 1.3
---------------------------------------------------------------------------
Copyright (c) 1994-1999 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati
Sostituisce i file attualmente bloccati dal sistema operativo
INUSE  source  destination  [/y]
 source         Specifica il file aggiornato
 destination    Specifica il file esistente da sostituire
 /y             Elimina il prompt di conferma per la sostituzione del file
 /?             Visualizza la Guida per la sintassi
 I parametri "source" e "destination" devono includere un nome di percorso fisico completo o un nome di percorso UNC
Windows 2000 utilizza InUse.exe versione 1.4. Lo strumento funziona esattamente nello stesso modo, solo la finestra della Guida è stata modifica leggermente e invece del termine "source" viene utilizzato il termine "replacement".
Commenti
Il parametro "destination" indica il file correntemente bloccato che si desidera sostituire nell'unità locale. Si noti che una volta avviato il programma InUSe per sostituire un file, non sarà possibile eseguirlo nuovamente per ripristinare il file rimosso. È importante tenere in considerazione questo aspetto quando si lavora con l'ultima versione disponibile.
Esempi
Il funzionamento di base del programma InUse è piuttosto semplice. È infatti sufficiente fornirgli il nome del file da rimuovere e la posizione in cui si trova il file aggiornato da sostituire. È previsto un ulteriore parametro che consente di eliminare la conferma dell'operazione di copia del file. Ciò può rivelarsi utile se si intende utilizzare InUse all'interno di processi automatizzati. Gli esempi che seguono mostrano l'output simulato e il funzionamento del programma InUse nell'ipotesi della sostituzione di un file a livello locale e di un file in rete.
Esempio 1: Installazione senza conferma
c:\tools\inuse.exe \\updates\prodmod.dll c:\program files\prodsys\prodmod.dll /y
InUse - version 1.3
--------------------------------------------------
InUse is about to replace the following file
Existing:    c:\program files\prodsys\prodmod.dll
Version:     1.31
Replacemente: \\updates\prodmod.dll
Version:     1.34
\\updates\prodmod.dll is replacing --> c:\program files\prodsys\prodmod.dll
Changes do not take affect until you reboot<BR/>
Esempio 2: Installazione con conferma
c:\tools\inuse.exe \\updates\prodmod.dll c:\program files\prodsys\prodmod.dll
InUse - version 1.3
--------------------------------------------------
InUse is about to replace the following file
Existing:    c:\program files\prodsys\prodmod.dll
Version:     1.31
Replacement: \\updates\prodmod.dll
Version:     1.34
Do you want to continue?(y/n)
\\updates\prodmod.dll is replacing --> c:\program files\prodsys\prodmod.dll
Changes will not take affect you reboot
Si noti che la sola differenza tra questi due esempio è data dal fatto che nel secondo caso viene chiesto all'utente di confermare o annullare l'operazione.
Esempio 3: Operazione batch
L'esempio riportato di seguito mostra in che modo un amministratore può annidare più aggiornamenti all'interno di un unico script:
batch.cmd
@echo off
inuse test.dll c:\winnt\system32\test.dll /y
inuse test2.dll c:\winnt\system32\test2.dll /y
inuse test3.dll c:\winnt\system32\test3.dll /y
Si noti che questo eseguibile modifica il Registro di configurazione per eseguire un'operazione "PendingFileRenameOperations" al riavvio successivo del sistema.

Control Panel CPL Files
The following are the files that display icons in the Control Panel.
The reside in the \WINDOWS\SYSTEM directory
They can be run individually by typing Control followed by the CPL file.
If you are missing any icons in the Control Panel, you want to make sure the CPL file is in the SYSTEM directory.
Access.cpl - Accessibility properties
Appwiz.cpl - Add/Remove Programs properties
Desk.cpl - Display properties
FindFast.cpl - FindFast (included with Microsoft Office for Windows 95)
Inetcpl.cpl - Internet properties
Intl.cpl - Regional Settings properties
Joy.cpl - Joystick properties
Main.cpl - Mouse properties
Mlcfg32.cpl - Microsoft Exchange Service properties
Mmsys.cpl - Multimedia properties
Modem.cpl - Modem properties
Netcpl.cpl - Network properties
Odbccp32.cpl - Data Sources (32-bit ODBC)
Password.cpl - Password properties
Sysdm.cpl - System properties
Themes.cpl - Desktop Themes (available with Microsoft Plus!)
TimeDate.cpl - Date/Time properties

Windows 2000/XP: come modificare le proprietà del sistema
Il trucco: per modificare Utente e Organizzazione nelle proprietà del sistema dovete ricorrere al Registro di Sistema ed individuare questa chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion
Ora modificate il valore delle stringhe "RegisteredOwner" e "RegisteredOrganization" rispettivamente per cambiare utente e organizzazione.

Sincronizzare l'orologio
Con Windows 2000 bastano due istruzioni per sincronizzare l'orologio di sistema con l'orologio atomico della Physikalisch-Techmische Bundesanstalt
Net Time /Setsntp:Pbtime2.Ptb.De
W32tm –Once

http://www.chip.it/tips_vis.asp?IDtips=61
Con Linux
  # rdate -s tempo.ien.it

Scrivere un'e-mail senza avviare Outlook Express
Per scrivere un'e-mail senza avviare OE è sufficiente andare su Start->Esegui e scrivere: "mailto:"
Il trucco funziona con qualsiasi client di posta predefinito.

Explorer in Full Screen
Invece di premere F11 ogni volta, per visualizzare InternetExplorer a schermo intero, possiamo ricorrere a questo trucco:
Apriamo il registro di Windows: Start->Esegui->regedit
Andiamo alla chiave: HKEY_CURRENT_USER->Console
Cerchiamo la stringa "fullscreen" e portiamo a 1 il suo valore.
Dopodichè andiamo alla chiave: HKEY_CURRENT_USER->Software->Microsoft->InternetExplorer->Main
cerchiamo anche qui, la stringa "fullscreen" e modifichiamo il valore da "no" a "yes".
Ogni volta che apriremo InternetExplorer, questo verrà visualizzato subito a schermo intero.

Disabilitare il riavvio automatico in caso di errore
Il riavvio automatico in caso di crash del sistema (schermata blu), impedisce all'utente di individuare la causa dell'errore.
Ecco come disabilitare tale opzione:
andiamo nelle proprietà di sistema (tasto Win+Pausa)->Avanzate->Avvio e ripristino.
Alla voce "Errore di sistema" delezioniamo "Riavvia autoaticamente".
Diamo l'ok e poi clicchiamo su Applica.

Modificare le proprietà del sistema
Per cambiare Utente e Organizzazione nelle proprietà del sistema dobbiamo aprire il registro di Windows: start->esegui->regedit
Andiamo alla chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion
Ora modifichiamo il valore delle stringhe "RegisteredOwner" e "RegisteredOrganization" rispettivamente per modificare utente e organizzazione.

Come creare file.cab
In Windows 2000 possono essere creati agevolmente file con estensione .cab. Tali file vengono utilizzati dal sistema operativo per installare componenti aggiuntivi. Il sistema cab e' lo standard di compressione utilizzato dalla Microsoft. Per creare tali file e' stata implementata una piccola utility all'interno del sistema. L'utility si chiama makecab e puo' essere lanciata da qualunque riga di comando.
La sintassi e': makecab [file da comprimere] [cartella di destinazione]

2 PC in rete con Windows XP.
Come collegare in rete 2 computer e condividerne la connessione internet.
NOTA:
Questa procedura è valida anche per windows 2000.
Cosa ci serve:
2 schede di rete
1 cavo RJ45 cross (Cavo LAN Incrociato Cat. 5 non schermato UTP)
Configurazione:
Iniziamo con il stabilire quali indirizzi IP dare ai 2 computer:
PC 1 condivisione interntet IP: 192.168.0.1
PC 2 IP: 192.168.0.2
Nome PC
scegliete i nomi che più vi piacciono, non ci sono regole a proposito.
Gruppo di lavoro:
Per fare in modo che i 2 pc lavorino correttamente devono essere nello stesso gruppo di lavoro, Noi scegliamo WORKGROUP ma potete mettere il nome che più vi piace, l'importante è che i PC siano nello stesso gruppo.
Subnet Mask:
Per vedersi i 2 PC devono avere la stessa subnet mask, noi impostiamola cosi:
Subnet Mask: 255.255.255.0
DNS:
Per questa rete non servirebbe ma siccome lo chiede impostiamone uno a caso di internet:
DNS: 62.94.0.1
Il DNS (Domain Name System) serve per convertire da IP a nome e da nome a IP, questo servizio serve in caso abbiate più computer in rete collegati ad HUB o SWITH.
Come configurare i vari settaggi sopra indicati.
Configurazione del TCP/IP:
Per configurare l'indirizzo IP, la subnet mask, il default gataway e DNS andate in START->Pannello di controllo->Connessioni di rete, cliccate con il tasto destro sulla connessione di rete e cliccate su proprietà, in Generale selezionate Protocollo Internet (TCP/IP) e cliccate sul pulsante Proprietà e impostate come detto sopra.
Abilitare la condivisione della connessione:
Questa è un'operazione che dovete fare solo sul PC che ha la connessione ad internet; andate sempre in connessione di rete cliccate con il tasto destro sulla connessione ad internet e cliccate su Proprietà. Nella scheda proprietà spostatevi in Avanzate e in Condivisione connessione internet e selezionate "Consenti ad altri utenti in rete di collegarsi tramite la connessione internet di questo computer" poi se volete selezionate anche le due opzioni sotto:
"Stabilisci una connessione di rete di collegarsi ad ogni tentativo di accesso ad internet da parte di computer in rete" come dice la frase stessa se è attivata questa casella ogni volta che un PC in rete ha necessità di internet automaticamente stabilisce una connessione.
"Consenti ad altri utenti in rete di controllare o disabilitare la connessione internet condivisa" Questa opzione se selezionata consente da qualsiasi PC in rete di controllare e modificare la connessione internet condivisa.
Nome del computer e gruppo di lavoro:
In caso vogliate modificare queste due impostazioni cliccate con il tasto destro del mouse su Risorse del computer selezionate proprietà, spostatevi nella scheda Nome computer e cliccate su Cambia
Apportati questi settaggi sui 2 computer dovrebbero già essere in grado di vedersi e comunicare tra loro, in caso abbiate un firewall tipo Norton personal firewall, ZoneAlarm o altri dovrete configurarli a dovere oppure disabilitarli, altrimenti i 2 PC non si vedranno.
Per controllare se i 2 PC si vedono cliccate su Start->Accessori->Prompt dei comandi e digitate: ping e l'indirizzo ip dell'altra macchina, es.: se siete su 192.168.0.1 digitate ping 192.168.0.2, se l'altra macchina risponde vuol dire che è stato configurato in modo corretto.

Create a Remote Access Server for a Windows 2000-Based Server in a Workgroup
Article ID:254316

This article explains how to create a simple remote access server for a Windows 2000 Server-based computer that belongs to a workgroup and not a domain. The resulting server allows users with local accounts to connect by using dial-up, virtual private network (VPN), or direct (InfraRed or parallel ports) connections. However, only limited authentication methods are supported by Incoming Connections Server. Clients can connect by using only MSCHAP or MSCHAPv2 authentication. A default Remote Access Policy is applied.
To create a remote access server, follow these steps:
1. Click Start, point to Settings, and then click Network And Dial-up Connections.
2. Click Make New Connection to start the Network Connection Wizard, and then click Next.
3. Click Accept Incoming Connections, and then click Next.
4. Click to select one or more check boxes for connection devices.
5. For each selected device, click Properties, configure the connection, and then click OK.
6. Click Next.
7. Click either Allow Virtual Private Connections or Do not allow virtual private connections, and then click Next.
8. Click the type of users that are allowed to connect to the server, and then click Next.
9. Click to select the network component options you want to enable for incoming connections, and then click Next.
10. Type the name for the connection in the box, and then click Finish.

Troppo pigro per scrivere il nome completo delle directory dal prompt di MSDOS?
Supponiamo per esempio di avere una directory "miadirectorydalnomelungo"... Dal prompt del dos per accedere alla directory dobbiamo scrivere:
cd miadirectorydalnomelungo
provate invece a digitare:
cd mia*
Nel caso in cui abbiate piu' directory che inizino con gli stessi caratteri vi basterà aggiungere un'altro carattere prima del *.

Win 9X/2000/XP: cambiare le directory predefinite
Windows 2000 ed XP ci hanno abituato, nostro malgrado, a percorsi di archiviazione per cartelle e documenti veramente "FOLLI", soprattutto in
considerazione del fatto che, se abbiamo cura dei nostri dati e se vogliamo tenere tutto sotto controllo, tale scelta, dettata da esigenze multi-utenza,
risulta bizzarra e ben poco pratica.
Vi consiglio di risolvere alla radice il problema, non appena installato il sistema, modificando ad hoc (ed in base alle Vostre esigenze) i percorsi di
alcune cartelle fondamentali all'uso razionale del PC.
Un esempio...
I percorsi sono in una chiave di registro, come al solito. Per apportare le modifiche, basta aprire il registro di sistema (attraverso il comando "regedit" in "Start / Esegui") e modificare le directory interessate.
................................................................................................
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Shell Folders]
"AppData"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Dati applicazioni"
"Cookies"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Cookies"
"Desktop"="C:\\Windows\\Desktop"
"Favorites"="E:\\Preferiti"
"NetHood"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Risorse di rete"
"Personal"="J:\\Documenti"
"PrintHood"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Risorse di stampa"
"Recent"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Recent"
"SendTo"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\SendTo"
"Start Menu"="C:\\Windows\\Menu Avvio"
"Templates"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Modelli"
"Programs"="C:\\Windows\\Menu Avvio\\Programmi"
"Startup"="C:\\Windows\\Menu Avvio\\Programmi\\Esecuzione automatica"
"Local Settings"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Impostazioni locali"
"Local AppData"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Impostazioni locali\\Dati applicazioni"
"Cache"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Impostazioni locali\\Temporary Internet Files"
"History"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Impostazioni locali\\Cronologia"
"My Pictures"="J:\\Documenti\\Immagini"
"Fonts"="C:\\WINDOWS\\Fonts"
"Administrative Tools"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Menu Avvio\\Programmi\\Accessori\\Strumenti di amministrazione"
"CD Burning"="C:\\Documents and Settings\\All Users\\Impostazioni locali\\Dati applicazioni\\Microsoft\\Masterizzazione CD"
"My Music"="J:\\Documenti\\Musica"
"My Video"="J:\\Documenti\\Video"

GPEDIT.MSC
Criteri Computer localele
Configurazione computer
Modelli amministrativi
Sistema
Accesso

Elimina dalla cache le copie dei profili comuni (elimina il profilo quando l'utente esce dal profilo)
Non rilevare connessioni di rete lente
Rallenta rimeout della connessione di rete per profilo utente
Attendi profilo remoto utente

In windows 2003 come criterio di gruppo
Criteri <nome gruppo>
Configurazione computer
Modelli amministrativi
Sistema
Profili utente

Gpedit.msc
Criteri Computer locale
Configurazione computer
Impostazioni di Windows
Impostazioni protezione
Criteri locali
Opzioni di protezione

Non visualizzare l'ultimo nome utente nella schermata di accesso (Abilita) evita che la maschera di login abbia pre-impostato l'ultimo utente che ha avuto l'accesso.

In windows 2003 come criterio di gruppo
Criteri <nome gruppo>
Configurazione computer
Impostazioni di Windows
Impostazioni protezione
Criteri locali
Opzioni di protezione
Accesso interattivo: non visualizzare l'ultimo utente.

Windows 2000: Abilitare Bloc Num all'avvio di Windows
All'avvio di Windows il tasto Bloc Num risulta disabilitato: si vorrebbe invece, che quando si avvia il sistema operativo la funzione sia attivata. Bisogna intervenire nel Registry: aprirlo (Start - Esegui - Regedit) e cercare la chiave HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Keyboard a fare doppio clic a destra sulla voce InitialKeyboardIndicators. Assegnare il valore 2 alla voce, confermando con un clic su OK. Poi cercare anche la chiave HKEY_USERS\.Default\Control Panel\Keyboard e ripetere la stessa procedura; infine chiudere l'editor del Registry.

Ripristinare le corrette associazioni per i file eseguibili Scarica qui i files
Diversi lettori ci hanno segnalato l’impossibilità di eseguire molti programmi dopo l’eliminazione di un malware o di un trojan dal sistema. Windows (qualunque versione si stia utilizzando) mostra il messaggio d’errore "Impossibile trovare il file... o uno dei suoi componenti. Verificare che il percorso e il nome del file siano corretti e che tutte le librerie necessarie siano disponibili": eppure, verificando con Risorse del computer, il file eseguibile esiste ed è presente nel percorso indicato! Un gran numero di malware e trojan effettuano alcune modifiche all’interno del registro di sistema di Windows in modo tale che il loro nome sia anteposto a quello di ogni file eseguibile (.EXE) presente sul sistema. Grazie a questo odioso espediente, questi componenti maligni si assicurano l’esecuzione ad ogni avvio di Windows: lanciando qualunque file eseguibile si avvia così anche il malware o il trojan.Antivirus e software anti-spyware sono spesso in grado di rilevare la presenza di questi "ospiti indesiderati" e di provvedere alla loro eliminazione purtuttavia, generalmente, non provvedono a ripristinare la corretta configurazione all’interno del registro di sistema.
Ci si aspetterebbe che, avendo l’antivirus od il software anti-spyware, eliminato il componente maligno, il messaggio d’errore eventualmente visualizzato da parte di Windows riguardasse l’eseguibile del malware o del trojan stesso. Non è così. Proprio a causa della modifica inizialmente operata sul registro di sistema, all’atto dell’insediamento del malware, Windows restituisce un messaggio d’errore simile citato in precedenza, qualunque sia l’applicazione che si tenti di avviare.Per ripristinare i valori corretti all’interno del registro di sistema di Windows, scaricate il file
http://www.ilsoftware.it/servizi/dl/EXE_Fix_XP.reg oppure http://www.ilsoftware.it/servizi/dl/EXE_Fix_98.reg a seconda che stiate impiegando, rispettivamente, Windows XP o Windows 98. A download completato, fate doppio clic sul file .REG ed acconsentite all’inserimento delle informazioni nel registro.Qualora non riusciste ad inserire le modifiche contenute nel file EXE_Fix_XP o EXE_Fix_98.reg (Windows mostra un messaggio d’errore facente riferimento all’impossibilità di trovare il file C:\WINDOWS\REGEDIT.EXE), ciò è dovuto al fatto che anche l’Editor del registro (REGEDIT.EXE), essendo un normale file eseguibile, è soggetto alle modifiche apportate inizialmente dal malware. Per risolvere l’inghippo, applicate un semplice trucco. Per prima cosa verificate di aver attivato la visualizzazione delle estensioni dei file: avviate Risorse del computer, cliccate sul menù Visualizza, Opzioni cartella quindi sulla scheda Visualizza. Verificate che la casella Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti sia disattivata infine confermate mediante la pressione del pulsante OK. Servendovi di Risorse del computer, portatevi nella cartella C:\WINDOWS, identificate il file REGEDIT.EXE e rinominatelo in REGEDIT.COM. Windows mostrerà il messaggio d’allerta "modificando l’estensione il file potrebbe essere inutilizzabile": confermate premendo il pulsante .
A questo punto, fate doppio clic sul file REGEDIT.COM, selezionate il comando Importa file del registro di configurazione dal menù Registro di configurazione quindi selezionate il file EXE_Fix_XP.reg o EXE_Fix_98.reg (a seconda che utilizziate Windows XP o Windows 98) e premete Apri. Effettuata l’importazione, chiudete l’Editor del registro di sistema e rinominate nuovamente REGEDIT.COM in REGEDIT.EXE.
Tutti i file eseguibili saranno ora correttamente aperti.

Windows 98
REGEDIT4

[HKEY_CLASSES_ROOT\.exe]
@="exefile"
"Content Type"="application/x-msdownload"

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile]
@="Application"
"EditFlags"=hex:d8,07,00,00

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shell]
@=""

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shell\open]
@=""
"EditFlags"=hex:00,00,00,00

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shell\open\command]
@="\"%1\" %*"

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shellex]

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shellex\PropertySheetHandlers]

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shellex\PropertySheetHandlers\{86F19A00-42A0-1069-A2E9-08002B30309D}]
@=""

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\DefaultIcon]
@="%1"
Windows 2k/XP
Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_CLASSES_ROOT\.exe]
@="exefile"
"Content Type"="application/x-msdownload"

[HKEY_CLASSES_ROOT\.exe\PersistentHandler]
@="{098f2470-bae0-11cd-b579-08002b30bfeb}"

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile]
@="Application"
"EditFlags"=hex:38,07,00,00
"TileInfo"="prop:FileDescription;Company;FileVersion"
"InfoTip"="prop:FileDescription;Company;FileVersion;Create;Size"

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\DefaultIcon]
@="%1"

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shell]

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shell\open]
"EditFlags"=hex:00,00,00,00

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shell\open\command]
@="\"%1\" %*"

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shell\runas]

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shell\runas\command]
@="\"%1\" %*"

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shellex]

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shellex\DropHandler]
@="{86C86720-42A0-1069-A2E8-08002B30309D}"

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shellex\PropertySheetHandlers]

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shellex\PropertySheetHandlers\PEAnalyser]
@="{09A63660-16F9-11d0-B1DF-004F56001CA7}"

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shellex\PropertySheetHandlers\PifProps]
@="{86F19A00-42A0-1069-A2E9-08002B30309D}"

[HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shellex\PropertySheetHandlers\ShimLayer Property Page]
@="{513D916F-2A8E-4F51-AEAB-0CBC76FB1AF8}"

NT/2000: chiudere applicazioni che non rispondono
WindowsNT/2000/XP sono molto noti per la loro stabilità, ma a volte può accedere che un'applicazione faccia i capricci e smetta di funzionare correttamente. Nel caso in cui si verifichi ciò, è possibile fare in modo che il sistema operativo chiuda in automatico l'applicazione malfunzionante.
Operare come segue:
1 - Aprire il registro di configurazione
2 - Portarsi sulla chiave di registro
HKEY_USERS\.DEFAULT\Control Panel\Desktop
3 - Modificate il valore della chiave  AutoEndTasks da 0 a 1.
4 - E' possibile stabilire il tempo per la chiusura dell'applicazione nella stringa WaitToKillAppTimeout. Il valore espresso è in millesecondi.
5 - Tale modifica verrà, una volta riavviato il sistema, applicata a tutti i profili utente della macchina.

Come eliminare la schermata di logon
Il trucco: per chi utilizza Windows 2000 è possibile eliminare la schermata di logon. Infatti se non avete avete bisogno di autenticare l'accesso al sistema operativo, potete disabilitare la richiesta di nome utente e password. Per fare questo stavolta non c'è bisogno di operare modifiche al Registro di Sistema:
Andate su: Pannello di Controllo -> Utenti e Password
Togliete il flag dalla voce "Per utilizzare questo computer è necessario che l'utente immetta il nome e la password"

Programmare lo spegnimento del PC
A volte potrebbe esser necessario, per qualsiasi motivo, programmare lo spegnimento del proprio computer ad un certo orario. Windows non ha un'utility specifica in grado di svolgere tale attività. Si può però raggirare il problema, utilizzando il file rundll32.exe in questo modo:
1 - Andare sulle Operazioni Pianificate (Start -> Programmi -> Accessori -> Utilità di Sistema -> Operazioni Pianificate)
2 - Aggiungere Operazione Pianificata -> selezionare il file RUNDLL32.EXE dalla cartella Windows
3 - Dare un nome al task
4 - Andare nelle Proprietà Avanzate del task e aggiungere al collegamento "C:\WINDOWS\RUNDLL32.EXE" la stringa user.exe,exitwindows
5 - Pianificare il task all'ora desiderata.

Cancellare il file di Swap alla chiusura del sistema
Apriamo il registro di Windows:
start->esegui->regedit
Portiamoci alla chiave: 
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management
Selezioniamo nella finestra di destra la stringa "ClearPageFileAtShutdown".
Modifichiamone il valore portandolo a 1.
Chiudiamo il registro e riavviamo il computer.
Attenzione: può causare rallentamenti nella chiusura del sistema.

Eliminare il contenuto dei dati recenti all'uscita
Apriamo il Registro di configurazione: start->esegui->regedit
Cerchiamo la chiave
Hkey_Current_User\Software\Microsoft\Windows\
CurrentVersion\Policies\Explorer
Creiamo un nuovo Valore Binario di nome: "ClearRecentDocsOnExit" (escluse le virgolette) e assegnamogli il valore "01 00 00 00"
Chiudiamo il registro e riavviamo il sistema.

Creare un file per tenere traccia degli accessi al computer
Analizziamo ora la creazione di un semplice file .bat per tenere traccia degli accessi al computer, così da sapere se qualcuno vi accede a nostra insaputa. Aprire il blocco note, copiare ed incollare il seguente testo:
echo. | date | find /v "Inserire" >> %windir%\boot.log
echo. | time | find /v "Immettere" >> %windir%\boot.log
echo. >> %windir%\boot.log
Salvare il file come boot.bat (o altro nome) nella cartella di Windows. Questo creerà un file .log nella cartella dell'installazione di Windows. In genere è c:\windows. Ma questo non è importante, poiche' la variabile d'ambiente "windir" farà riferimento al percorso esatto.
Per Windows 95-98-98SE: editare il file autoexec.bat e scrivere all'interno c:\windows\boot.bat, seconda di dove si è salvato il file .bat. Per Windows ME-2000-XP: a differenza dei sistemi 9x, questi non processano i file di avvio autoexec.bat e config.sys. In questo caso indicheremo a Windows di eseguire questo nostro file .bat direttamente dal registro di sistema. Aprire il registro con Start>Esegui>regedit, posizionarsi alla chiave HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run, creare un stringa con nome "boot.bat" ed assegnare il percorso fisico dove risiede il file .bat (per esempio c:\windows\boot.bat).
Come già saprete, questa chiave è usata anche dalla maggior parte dei virus per avviarsi automaticamente all'accensione del computer.
Fra parentesi: volete fare uno scherzo ad un amico non tanto esperto? Se possiede un computer con installato Windows 9x in file .bat inserite il seguente testo: RUNDLL32 user.exe,ExitWindows. Nella chiave Run del registro inserite il richiamo a tale file .bat, e quando il vostro amico accenderà il computer, gli si spegnerà automaticamente, senza chiedere conferma. Attenzione!!! Se non effettuate un backup del registro prima di effettuare tale scherzo, poi non sarete in grado di eliminare tale voce dal registro.

"NTLDR mancante, impossibile avviare il sistema"
Quando si hanno sistemi con più sistemi operativi installati, e quindi con avvio multiplo (boot manager), può capire che, a seguito dell'installazione di qualche software particolare, il sistemi si rifiuti di "boottare" e mostri il seguente messaggio:
"NTLDR mancante, impossibile avviare il sistema, premere CTRL+ALT+CANC per riavviare"
Per ovviare a questo problema, operare come segue:
1. Formattare un floppy da un sistema con Windows2000
2. Copiare dal CDROM di installazione i files NTLDR e NTDETECT.COM (presenti nella cartella I386)
3. Creare il file BOOT.INI, e inseriteci le seguenti righe:
[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(N)\WINNT
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(N)\WINNT="Microsoft Windows 2000 Professional" /fastdetect
Inserire, al posto della lettera N, il numero corrispondente alla partizione che contiene Windows 2000, e rivviate la macchina con il floppy inserito.
Una volta riavviato, copiare i files BOOT.INI, NTLDR e NTDETECT.COM nella partizione di Windows 2000.

Stampare velocemente un file
Per chi usa Windows 2000/XP questo piccolo trucco vi può aiutare a stampare un file senza bisogno di aprire nessun programma.
Per prima cosa bisogna creare sul desktop un collegamento alla stampante (andate su Pannello di controllo > stampanti, selezionate la stampante e trascinatela sul desktop: rispondete SI quando vi chiederà di creare un collegamento).
Fatto questo, non resta altro che trascinare i singoli file da stampare su questo collegamento per avviare le operazioni di stampa.

File Allocation Table
La tabella di allocazione dei file tiene traccia della posizione fisica su disco dei file e dei cluster da essi occupati. I cluster costituiscono la più piccola unità di memorizzazione delle informazioni (un file deve occupare almeno un cluster, e un cluster non può contenere più di un file).
E' possibile ottimizzare l'allocazione dei file nelle tabelle del File System del disco rigido, agendo sul Registro di Configurazione. Seguite il percorso Start - Esegui e digitate nel campo Apri il comando Regedit.
Cercate la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\ Control\FileSystem
Aggiungete un nuovo valore DWord (Modifica - Nuovo - Valore DWORD) nominandolo "ContigFileAllocSize" (senza virgolette), e assegnategli il valore "512" cliccando due volte sulla sua icona.
Riavviate il sistema per rendere attiva la modifica, per annullare la quale occorre cancellare la voce creata.

Disattivare il login
Per disattivare la richiesta di password di rete all'avvio di Windows è necessario intervenire sul registro di sistema.
Seguite il percorso Start - Esegui - Regedit e cercate la chiave
Hkey_Local_Machine\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Network\Real Mode Net
Create la voce "AutoLogon" tramite il menù Modifica - Nuovo - Valore binario. Cliccate due volte sulla voce appena creata e assegnatele il valore "00 00 00 00". Chiudete il registro e riavviate il sistema.
Per ripristinare la richiesta di codici di accesso, modificate il valore in "00 00 00 01" o eliminate la voce creata.

Cambiare la cartella di installazione di Windows
Di solito Windows viene installato da un CD-ROM, ma per sicurezza o comodità è possibile copiare i file di installazione sul disco fisso. In questo modo, quando si modificherà qualche configurazione, non occorrerà più inserire il CD-ROM nel lettore. Windows, però, continuerà a cercare i file di installazione sul supporto ottico e sarà dunque necessario modificare ogni volta il percorso per indicare la nuova cartella di origine.
Per cambiare definitivamente il percorso di ricerca dei file di installazione, è necessario modificare il Registro di Configurazione nel punto in cui Windows 98 e Windows Me memorizzano il percorso originario da CD-ROM.
Seguite il percorso Start - Esegui - regedit e cercate nel pannello di sinistra la chiave
Hkey_Local_Machine\ Software\ Microsoft\ Windows\ CurrentVersion\ Setup
Nel pannello di destra troverete la voce SourcePath nella quale è specificato il percorso di origine dei file d'installazione. Sotto Windows 98 di solito si tratta di "Win98" sul lettore del CD, mentre in Windows Me si tratta di "Options\Install" sotto la cartella Windows.
Cliccando sulla chiave di registro in questione è possibile modificarne il valore, specificando la posizione effettiva dei file di installazione sul disco fisso.

Disattivare la password dello screensaver
Per eliminare definitivamente l'opzione della password dallo screensaver, è necessario agire sul registro di configurazione di Windows (Start - Esegui - Regedit).
Cercate la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Policies\System
e modificate, nella parte destra della schermata, la voce "NoDispScrSavPage" impostando il valore "1".

Recuperare la password del proprio screensaver
Se desiderate recuperare la password dello screensaver dopo averla scordata, dovrete andare sul Registro di configurazione di Windows. Cliccate su Start, Esegui, digitate "Regedit" e, una volta che si è aperto l'editor del registro, cercate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\CONTROL PANEL\DESKTOP
Ora cercate la stringa ScreenSaveUsePassword e cliccateci sopra due volte per modificarla. Impostate come valore esadecimale lo 0 (troverete sicuramente 1 se avevate impostato la password).
Chiudete poi il Registro di sistema, andate nel Pannello di Controllo e aprite le proprietà dello Schermo. Noterete che la casella Protezione (sotto la voce screen saver) apparirà deselezionata.

Windows essenziale
E' possibile eliminare gli elementi relativi all'Active Desktop, la visualizzazione Web, l'Anteprima e le funzionalità avanzate della barra applicazioni, modificando il registro di configurazione al fine di alleggerire il sistema.
Seguite il percorso Start - Esegui e digitate il comando "regedit" nel campo Apri.
Cercate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Policies\Explorer
Create un nuovo valore DWord ClassicShell assegnando a quest'ultimo il valore 1 mediante doppio click sulla sua icona.
Per rendere effettive le modifiche occorrerà riavviare il sistema.

Installare Windows 2000 da Windows Me
Per eseguire il programma di installazione di Windows 2000 da Windows Me è necessario inserire una determinata informazione nel Registro di configurazione.
Se non si effettua questa operazione, il programma di installazione non considererà Windows Me come un sistema operativo adatto all'aggiornamento.
Aprite il Blocco Note (notepad.exe) e scrivete i seguenti parametri:
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\
CurrentVersion\]
"ProductId"="79878-013-0425361-55272"
Salvate il file col nome "AggiornaWindows.reg" e cliccatevi due volte per inserire il suo contenuto nel Registro

Non mantenere le password in cache
Tramite una piccola modifica al registro di configurazione è possibile evitare che le password che utilizzate vengano mantenute in memoria da Windows. Aprite il Registro seguendo il percorso Start - Esegui e digitate
nel campo Apri il comando REGEDIT. Cercate la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Policies\Network
Nel riquadro di destra cercate la stringa "DisablePwdCaching" e
modificatene il valore tramite un doppio click, impostandolo a 1.

Quanti caratteri deve avere la password?
Agendo sul registro di configurazione è possibile fare in modo che Windows rifiuti le password inferiori ad un determinato numero di caratteri. Aprite il registro di configurazione (Start-Esegui-Regedit) e cercate le seguenti chiavi:
HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Policies\Network
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Policies\Network
Se la sottochiave Network non esiste, createla tramite il menu Modifica-Nuovo-Chiave.
All'interno delle nuove chiavi, create un nuovo Valore Binario ed assegnategli come nome "MinPwdLen" (escluse le virgolette). Fate un doppio click sui valori appena creati e specificate al loro interno la lunghezza minima desiderata per le password.

Le password al sicuro
Potete evitare che le vostre password vengano salvate e quindi possano essere visualizzate da estranei modificando il Registro di Configurazione.
Cercate la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Policies\Network
Impostate a 1 il valore "DisablePwdCaching" presente nella parte destra della schermata. Se il valore non è presente, createlo tramite il menù Modifica - Nuovo - Valore DWORD.

Prompt di MS-DOS da una directory precisa
Modificando il Registro di Configurazione potete fare in modo che il prompt di MS-DOS non si posizioni di default nella directory di Windows, ma parta bensì dalla cartella dalla quale lo si apre.
Aprite il Registro di configurazione e cercate la chiave:
HKEY_CLASSES_ROOT\Folder\Shell
Create una chiave (Modifica - Nuovo - Chiave) che chiamerete "Directory" (senza le virgolette) e all'interno di questa una ulteriore chiave chiamata "Command".
Nella parte destra della finestra fate un doppio click sulla voce Predefinito ed inserite come valore il seguente percorso:
C:\Windows \Directory.Bat ""%L
Chiudete il Regedit e create un file batch tramite il blocco note, contenente i seguenti comandi:
@echo off
cd %1
command
Salvatelo nella cartella di Windows con il nome Directory.bat.
In tal modo, quando farete un click con il tasto destro del mouse su qualsiasi cartella, si aprirà il menu contestuale che conterrà la voce Directory. Cliccando su questa voce si aprirà il Prompt di MS-DOS posizionato nella cartella selezionata.

Il comando “recover”
Utilizzando il comando “recover” potete recuperare dei file su hard disk che restituiscono messaggi di errore quando provate ad accedervi.
Il comando “recover”, infatti, legge il file in questione un settore alla volta e recupera i dati dai settori in buone condizioni. I dati contenuti nei settori danneggiati andranno invece persi.
Per eseguire il comando da Start – Esegui digitate
recover X:\Cartella\nome del file da recuperare
dove X è la lettera dell'hard disk danneggiato.

Verifica dei dati essenziali del sistema
L'utility SFC (System File Checker) permette di effettuare un controllo manuale sull'integrità dei dati necessari al funzionamento di Windows 2000. E' possibile avviare SFC digitando in Start - Esegui il comando:
sfc /scannow
E' richiesto l'inserimento del CD-ROM di installazione di Windows 2000. Si possono utilizzare altre opzioni oltre a /scannow:
/scanonce effettua una verifica al successivo avvio di Windows 2000;
/scanboot effettua una verifica ad ogni avvio di Windows 2000.

Utilizzare Winpopup anche in ambiente Windows 2000
E' possibile inviare messaggi in rete da un sistema Windows 2000 verso un computer con sistema operativo Windows 9x. Tramite il tasto Start, selezionate la voce Esegui e nel campo Apri digitate il comando:
NET SEND Nome_macchina Testo_del_messaggio

Winipcfg "diventa" ipcgconfig
Win2000 non ha il comando winipcfg che si usava con W9X. Per usare ipconfig aprire Start -> Accessori -> Prompt dei Comandi ed editare ipconfig.
Per visualizzare tutte le opzioni di questo comando editare ipconfig/? oppure ipconfig/all.
Per salvare le informazioni digitare ipconfig/all>ip.txt.

Come creare file compressi con estensione .CAB
In Windows 2000 è presente una piccola utility che consente la creazione di file compressi con estensione .CAB, standard di compressione utilizzato da Microsoft.
Per creare tali file si può utilizzare il comando "makecab" da riga di comando con la seguente sintassi:
makecab [file da comprimere] [cartella di destinazione]

Uso di Msconfig anche sotto Windows 2000
Tramite il programma MsconfigW2k potete modificare facilmente i file System.Ini, Win.Ini e Boot.Ini, attivare o disattivare singolarmente i vari servizi di Windows 2000 e gestire l'esecuzione automatica dei programmi.
Potete scaricare il programma MsconfigW2k dal sito web
http://www.hellasystems.de/ftp/Utilities/System
Una volta decompresso l'archivio zip, il programma potrà essere utilizzato subito cliccando due volte sul file eseguibile.

Chiusura applicazioni crash
Per chiudere un'applicazione andata in crash si utilizza il Task Manager di Windows (al quale si accede premendo la combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC). Dopo aver cliccato sul pulsante Termina applicazione è necessario però attendere un po' di tempo prima che compaia la finestra di conferma della chiusura definitiva.
Per ridurre questo tempo di attesa seguite il percorso Start - Esegui – Regedit e selezionate la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop
Selezionate poi la voce HungAppTimeout nel pannello di destra e cliccateci sopra due volte per modificarne il valore.
Il valore assegnato alla chiave HungApp Timeout corrisponde al tempo di attesa, espresso in millisecondi, prima che appaia la finestra Termina applicazione.

Avviare un programma come amministratore
E' possibile utilizzare il comando "Esegui come" per avviare un programma in qualità di amministratore.
Dopo aver individuato in Esplora risorse il programma che intendete avviare, cliccate con il pulsante destro del mouse sull'icona del programma tenendo premuto il tasto MAIUSC, quindi scegliete la voce "Esegui come".
Fare clic su "Esegui il programma come utente seguente", quindi digitate nome utente, password e dominio dell'account di amministratore che intendete utilizzare.

Installazione Windows2000
Per installare Windows 2000 su un hard disk ATA 100 o su un disco SCSI, i cui driver siano stati rilasciati dopo l'uscita di Windows 2000, sarà necessario scaricare i driver per Windows 2000 dal sito del produttore del disco rigido, copiarli su un floppy e premere il tasto F6 durante la fase di installazione del sistema operativo.

Nascondere utente in login
E' possibile evitare che il nome dell'utente che ha avuto per ultimo accesso al sistema appaia nella finestra di accesso al sistema operativo. Aprite il registro di sistema seguendo il percorso Start - Esegui - regedit e cercate la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon
Create un nuovo valore stringa tramite il menu "Modifica - Nuovo - Valore stringa" e nominatela "DontDisplayLastUserName" (senza le virgolette). Cliccate due volte sulla stringa appena creata e assegnate come Dati valore la cifra 1 per nascondere l'account (o 0 per visualizzarlo di nuovo).
Chiudete poi il registro di sistema e riavviate il PC per rendere effettive le modifiche.

Mancato avvio di Windows
E' possibile che Windows 2000 non riesca a completare la procedura di caricamento al riavvio o all'accensione del computer.
Per ripristinare il sistema premete il tasto F8 sulla tastiera al riavvio di Windows 2000 e, nella schermata che apparirà, selezionate l'opzione “Ultima configurazione sicuramente funzionante”, quindi premete il tasto INVIO.
Questa opzione permette di risolvere i problemi derivanti dall'aggiunta di driver non corretti per i dispositivi hardware utilizzati; non consente invece di risolvere problemi causati da file mancanti o danneggiati.

Non visualizzare l'ultimo utente nella finestra di login
Al riavvio successivo, Windows 2000 mostra automaticamente l'ultimo utente connesso. Per evitare che questo avvenga, seguite il percorso Start - Impostazioni - Pannello di controllo, cliccate sull'icona Strumenti di amministrazione e quindi su Criteri di protezione locali.
Nella parte sinistra della schermata selezionate la voce Criteri locali - Opzioni di protezione. Nella parte destra cercate la voce "Non visualizzare l'ultimo nome utente nella schermata di accesso" e tramite un doppio click su tale voce attivate la casella "Abilitati".

Aggiornare le DLL
E' possibile rimuovere le librerie di sistema per aggiornarle con versioni più recenti.
Seguite il percorso Start - Esegui e digitate nel campo Apri il seguente comando:
RegSvr32 /U Nomedllvecchia
che consente di disinstallare la Dll presente nel PC.
Per sostituirla digitate:
RegSvr32 Nomedll

Visualizzare gli utenti
Se è un Domain controller seguite il percorso:
Start/Programs/Administrative tools/Active directory users and computers
Se è uno Stand-alone, seguite invece il percorso:
Start/Programs/Administrative tools/Computer management/Local Users and groups

La Recovery Console
Nei sistemi operativi Windows 2000 e Windows XP, in caso di problemi legati all'avvio del sistema, potete utilizzare la console di ripristino di emergenza.
Questa è accessibile ed utilizzabile facendo il boot da CD, oppure installandola direttamente sull'hard disk in modo da averla come opzione all'avvio.
Per installare la recovery console seguite il percorso Start - Esegui e nella casella Apri digitate
lettera unità CD-ROM:\i386\winnt32.exe /cmdcons
dove lettera unità CD-ROM indica la lettera assegnata all'unità CD-ROM.
Scegliete OK e seguite le istruzioni visualizzate per completare l'installazione, quindi riavviate il computer.

Connessioni sconosciute
Per evitare di utilizzare inconsapevolmente uno dei tanti Dialer in cui è facile imbattersi durante la navigazione in Rete, è utile impedire le modifiche al file rasphone.pbk.
Avviate Risorse del Computer, seguite il percorso Strumenti - Opzioni cartella - Visualizzazione e attivate l'opzione "Visualizza cartelle e file nascosti", quindi cliccate sul pulsante OK.
Selezionate il disco principale del vostro Hard Disk e cercate la cartella Documents and Settings - All Users - Dati applicazioni - Microsoft - Network - Connections - Pbk.
Cliccate con il tasto destro del mouse sul file "rasphone.pbk" e selezionate dal menu contestuale l'opzione Proprietà, attivando la casella di Sola lettura.

Modalità di avvio provvisoria
Premendo il tasto F8 sulla tastiera all'avvio di Windows, potrete accedere ad un menu che vi consentirà di definire la modalità di partenza del sistema operativo. L'opzione più conosciuta è senza dubbio l'avvio in modalità VGA.
Scegliendo tale opzione, Windows partirà senza caricare i controller della scheda video. Una volta entrati nell'ambiente grafico, potrete modificare le modalità video e persino il controller della scheda, risolvendo qualunque problema si sia potuto verificare nella configurazione del monitor o della modalità video e che abbia successivamente inibito l'accesso al sistema.
Una volta realizzata una configurazione "sicura", riavviate il sistema.

Aggiungere nuove icone presenti in Windows
Nella cartella Windows\System sono nascosti dei file *.DLL che contengono diverse icone per personalizzare i propri collegamenti.
Sulle proprietà di un collegamento cliccate su "Cambia icona" => Sfoglia fino ad arrivare nella cartella Windows\System.
In "Tipo di File" selezionate "Librerie" e scegliete uno dei seguenti file: AWFEXT32.DLL, CDFVIEW.DLL, COOL.DLL, ISIGN32.DLL, MPRSERV.DLL, MSHTML.DLL, MSRATING.DLL, PIFMGR.DLL, PNUI3250.DLL, SHDOCVW.DLL, SHELL32.DLL e VCTL.DLL.
Verranno aggiunte automaticamente delle nuove icone.

Lettere di unità
Per assegnare, cambiare o rimuovere una lettera di una unità dal Pannello di Controllo cliccate su Strumenti di Amministrazione e successivamente su Gestione Computer; aprite poi Gestione disco sotto il menu Archiviazione.
Cliccate con il pulsante destro del mouse su una partizione, un'unità logica o un volume, quindi scegliete Cambia lettera e percorso di unità.
Effettuate quindi una delle seguenti operazioni:
Per assegnare una lettera di unità, scegliete il pulsante Aggiungi, fate clic sulla lettera di unità da utilizzare, quindi cliccate su OK.
Per rimuovere una lettera di unità, selezionatela e fate clic sul pulsante Rimuovi.
Per cambiare una lettera di unità, selezionatela, fate clic sul pulsante Modifica, quindi sulla lettera di unità che si desidera utilizzare e cliccate su OK.

Eliminare i dati recenti
In Windows 2000 è possibile eliminare tutta la lista degli ultimi file su cui avete lavorato, lista visualizzabile seguendo il percorso Start - Dati Recenti.
E' possibile effettuare tale operazione in due modi: il primo consiste nel seguire il percorso Start - Impostazioni - Barra delle applicazioni e menu di Avvio e cliccare su Avanzate e su Cancella.
E' anche possibile cancellare solo uno o più riferimenti ai file aperti di recente. Tramite il pulsante Start - Esegui digitate nel campo Apri il seguente comando:
%userprofile%\Recent
e cliccate sul pulsante OK. Verrà immediatamente visualizzata una finestra all'interno della quale saranno raccolti tutti i collegamenti ai file aperti. In questo modo sarà possibile eliminare facilmente quelli che non si desidera vengano resi visibili a tutti.

Sicurezza nella Console
Alcune opzioni della Console di ripristino non vengono abilitate di default per aumentare la sicurezza del sistema.
Le opzioni non consentite sono l'utilizzo della Console senza immettere l'account di amministratore e la copia di file su supporti estraibili.
Per attivare queste opzioni dovrete far ricorso agli strumenti di amministrazione all'interno del Pannello di Controllo.
All'interno del gruppo aprite l'icona "Criteri di protezione locali" e, una volta visualizzati i diversi criteri sullo schermo, entrate in "Opzioni locali/opzioni di protezione". Troverete due opzioni in particolare: "Console di ripristino di emergenza: consenti accesso di amministrazione automatico" e "Console di recupero di emergenza: consenti copia disco floppy e accesso a tutte le unità e cartelle". Quest'ultima consente di utilizzare il comando set della console di ripristino.

Directory TEMP
In ambiente Windows 98 i file temporanei da cancellare si trovano all'interno della cartella WINDOWS/TEMP. In ambiente Windows 2000, invece, si trovano nella cartella "Documents and Settings/Administrator/Impostazioni locali/TEMP". I file contenuti in tale cartella possono essere rimossi senza problemi.
Tramite il tasto Start, selezionate la voce Esegui e nel campo Apri digitate il comando
%TEMP%
Apparirà così la finestra contenente i file temporanei.

Condividere la connessione ad Internet
Microsoft ha incluso la sua versione della Condivisione della connessione (ICS) in Windows 2000. Ogni connessione in dial up ha una scheda "Condivisione" nella finestra delle proprietà. Condividere una connessione è semplice: è sufficiente attivare la voce "Abilita condivisione connessione...". Dalla scheda "Condivisione" potrete anche abilitare la connessione a richiesta, che permette agli altri computer della vostra rete di attivare la connessione, se il vostro computer non l'ha ancora fatto. Affinché la connessione condivisa funzioni, il computer che funziona da server dovrà avere 192.168.0.1 come indirizzo IP. Questo indirizzo potrà essere settato nella connessione di rete locale, da Start - Impostazioni - Rete e connessioni remote.

Cambiare i dispositivi hardware sotto Windows 2000 senza chiudere il sistema
Molti laptop utilizzano un singolo slot sia per il lettore CD-ROM che per il lettore di floppy disk e di solito per cambiare lettore è necessario chiudere il sistema.
Windows 2000 comprende un supporto nativo per il Plug and Play che permette di sostituire facilmente i dispositivi senza dover prima chiudere il sistema.
Per sostituire il lettore, cliccate due volte sull'icona "Scollega/Rimuovi la periferica" nella system tray di Windows e selezionate il dispositivo che desiderate rimuovere nella finestra di dialogo che apparirà. Fatto ciò, vi sarà chiesto di confermare la rimozione. Cliccate sul pulsante Avanti e poi sul pulsante Fine. Potrete a quel punto rimuovere il primo lettore e inserire il secondo.
Windows 2000 riconoscerà il nuovo lettore e lo renderà immediatamente disponibile.

Modificare il file boot.ini
Il file boot.ini di Windows 2000 è un file nascosto e si trova in "c:\". Tale file regola la procedura di avvio del sistema (per esempio, nel caso di più sistemi operativi nello stesso computer).
E' possibile modificare tale file dal Prompt di DOS (Prompt dei comandi) digitando il comando:
c:\> attrib boot.ini -r -s -h
Dopo aver modificato il file, sempre dal Prompt di DOS, digitate:
c:\> attrib boot.ini +r +s +h

Come creare i floppy di avvio
Per creare i floppy di avvio in Windows 2000 occorre inserire il CD del sistema operativo all'interno del quale trovate la cartella Win 2000. Selezionate la cartella BOOTDISK e quindi cliccate sul file "makeboot.exe" (programma dos) o "makebt32.exe" (programma Win32).

RUNAS.EXE
In Windows 2000 è presente una utility DOS chiamata RUNAS.EXE.
Questa utility consente di eseguire un programma con i "diritti" di un altro utente, senza doversi disconnettere ed accedere col nome di tale utente.
Può risultare utile in particolar modo per gli amministratori di rete, nel caso in cui questi desiderino eseguire un comando "da amministratore" senza loggarsi di nuovo.
Per far ciò occorre aprire il prompt di MS-DOS (Start - Programmi - Accessori - Prompt di MS-Dos) e digitare per esempio:
runas /user:Administrator regedit.exe
In questo modo, dopo aver inserito la password associata all'account Administrator, verrà avviato l'Editor del registro di sistema (REGEDIT).

Disattivare l'AutoPlay delle varie periferiche
E' possibile disattivare l'AutoPlay delle varie periferiche installate seguendo il percorso Start - Esegui e digitando nella casella apposita gpedit.msc. Dopo aver premuto Invio compare la finestra "Criterio Gruppo" dalla quale occorre selezionare la voce Configurazione computer - Modelli amministrativi - Sistema. Nella parte destra si trova la voce "Disattiva riproduzione automatica" sulla quale fare un doppio click per modificare le impostazioni relative.

Descrizione del computer in rete
Per inserire la descrizione di un computer con Windows 2000 presente in rete seguite il percorso Start - Esegui e nel campo "Apri" scrivete "compmgmt.msc" (escluse le virgolette).
Cliccate con il tasto destro del mouse sulla voce "Gestione Computer (locale)" quindi su Proprietà. Nella cartella "ID della Rete" trovate il campo "Descrizione". Dopo aver inserito il nome per identificare il PC sulla rete riavviate il sistema.

Personalizzare Windows 2000
In ambiente Windows 2000 è possibile definire i vari componenti del desktop dell'utente che l'amministratore di sistema deve gestire, ad esempio i programmi disponibili agli utenti, i programmi visualizzati sul desktop dell'utente e le opzioni del menù di avvio. E' inoltre possibile personalizzare la barra del titolo di Internet Explorer, il Pannello di Controllo e molte altre opzioni.
Seguite il percorso Start - Esegui e digitate nel campo Apri il comando
gpedit.msc
Nella finestra Criterio gruppo sono incluse le impostazioni per "Configurazione utente", relative agli utenti, e "Configurazione computer", relative ai computer.

Disabilitare gli account utente
Windows 2000 crea di default un account di nome Guest con privilegi molto limitati. Questo account consente a qualsiasi utente di accedere al sistema senza inserire nessuna password.
Potete disabilitare l'account Guest aprendo il Pannello di Controllo e cliccando sull'icona "Utenti e Password". Dalla finestra che compare selezionate la cartella "Avanzate" all'interno della quale troverete la sezione "Gestione avanzata utenti". Cliccate sul pulsante Avanzate in modo da far comparire una finestra contenente nella parte destra la cartella "Users". All'interno di questa cartella troverete l'account Guest sul quale dovrete cliccare con il tasto destro del mouse e scegliere la voce Proprietà. Attivate infine la voce "Account disabilitato".

Accedere ai file come Amministratore
Per questioni di sicurezza potete accedere al sistema come un semplice utente, ma quando è necessario accedere come amministratore, è possibile farlo senza disconnettersi.
Posizionatevi sul file da aprire o sull'applicazione da eseguire come amministratore e cliccateci sopra con il tasto destro del mouse tenendo premuto il tasto SHIFT sulla tastiera. Dal menù che compare scegliete il comando ESEGUI COME. Si aprirà una finestra; nel campo "Esegui il programma come utente seguente" selezionate il nome relativo all'Amministratore e cliccate sul pulsante OK per confermare.

Disattivare la richiesta di cambio Password
Per questioni di sicurezza è di vitale importanza che nessuno al di fuori dell'utente legittimo conosca o possa in qualche modo indovinare la Password. Può quindi essere necessario cambiarla, ragione per cui Windows 2000 richiede la modifica della password dopo un numero di giorni prestabilito. Potete disabilitare la richiesta di modifica password seguendo il percorso Start - Impostazioni - Pannello di Controllo, facendo doppio clic sull'icona "Strumenti di Amministrazione" e successivamente sull'icona "Gestione Computer". Nella finestra che appare selezionate il gruppo "Utenti e Gruppi" e nella parte destra della schermata selezionate la cartella "Users". Selezionate l'account desiderato cliccandoci sopra due volte e nella finestra che compare attivate la casella "Nessuna scadenza password".

Nascondere le cartelle condivise
Windows 2000 permette di nascondere le cartelle condivise sulla rete in modo che vi possa entrare solo chi ne conosce l'indirizzo.
Selezionate la cartella da condividere e cliccateci sopra con il tasto destro del mouse, quindi selezionate la voce Condivisione. Nella casella "Nome condivisione" scrivete il nome da assegnare alla cartella seguito dal carattere $. In questo modo, sfogliando la rete, la cartella non apparirà più come condivisa, ma sarà comunque raggiungibile indicandone il percorso completo.

File di scambio condiviso
Se avete diversi sistemi operativi Windows installati sullo stesso computer, potete fare in modo che il file di scambio utilizzato sia unico.
Ogni versione di Windows utilizza infatti un file di scambio:
Windows NT/2000 - Pagefile.sys
Windows 9x/ME - Win386.swp
Windows 3.xx - 386spart.par
Se desiderate condividere, per esempio, il file di scambio di Windows 2000, dovrete editare tramite Notepad i file System.ini (presente nella cartella C:\WIndows) degli altri sistemi Windows installati. Nella sezione [386enh] create le seguenti righe:
Pagingdrive=X:
(dove X è l'unita in cui avete installato Windows 2000)
Pagingfile=X:\ pagefile.sys
(indica il nome e la posizione del file di scambio)
MinPagingFileSize=xxxxxxx
(indica la dimensione minima in Kb)
MaxPagingFileSize=xxxxxxx
(indica la dimensione massima in Kb).

Modificare le proprietà delle password di utente
Seguite il percorso Start - Impostazioni - Pannello di Controllo - Strumenti di Amministrazione - Criteri di protezione locali.
Cliccate due volte sull'icona "Criteri di account" per far comparire le voci "Criterio Password" e "Criterio di blocco account" tramite le quali potrete definire rispettivamente la lunghezza minima e massima della password e la sua validità in termini di tempo, scaduto il quale occorrerà cambiarla.

Modalità provvisoria
Può capitare che, in seguito all'installazione di un programma, Windows 2000 non si avvii a causa di un errore in uno dei suoi servizi. Per poter disabilitare tale servizio, è necessario che il sistema venga avviato in modalità provvisoria con i driver di base.
Una volta all'interno del sistema, sarà possibile sistemare il programma che genera gli errori o disabilitarlo momentaneamente.
Oltre alla opzione riguardante la modalità provvisoria, si ha la possibilità di avviare Windows con i controller di base per consentire la connessione di rete o per non consentire il caricamento dell'interfaccia grafica, lanciando l'interfaccia a linea di comando. Quest'ultima risulta utile se il file corrotto è "Explorer.exe" ed è necessario sostituirlo.

Accedere al PC inserendo UserID e Password
Se desiderate che Windows permetta l'accesso condizionato all'inserimento di UserID e Password, seguite il percorso:
Start - Impostazioni - Pannello di controllo - Utenti e password
Nella cartella "Utenti" attivate l'opzione "Per utilizzare questo computer è necessario che l'utente immetta il nome e la password".

Evitare i cambi password
Se sul PC create un unico account che permette l'accesso al computer da parte di più utenti, può essere necessario impedire agli utenti di modificare la password. Se uno di essi infatti modificasse questo parametro ad insaputa degli altri, impedirebbe loro di accedere al computer.
Utilizzate i servizi di gestione cliccando con il tasto destro del mouse sull'icona Risorse del Computer e selezionate la voce Gestisci. Nel menù di sinistra scegliete l'opzione "Utenti e gruppi locali" e selezionate l'utente a cui volete porre la limitazione del cambio password. Attivate poi la casella con la voce "Modifica password non consentita".

Configurare facilmente Windows 2000 per diverse reti
Se avete la necessità di utilizzare un computer portatile con sistema operativo Windows 2000 su diverse reti, non occorre modificare di volta in volta la configurazione della rete.
Tramite la finestra di terminale, o più semplicemente nella casella Esegui (Start - Esegui), digitate il seguente comando:
netsh -c interface dump >impostazionirete1.txt
In questo modo potrete creare dei file di configurazione per ogni rete utilizzata.
Potrete richiamare tali file (e quindi le configurazioni ad essi associate) digitando:
netsh -f impostazionirete1.txt

Accelerare la visualizzazione del menù Start
Anche disattivando tutti gli effetti grafici relativi alla shell di Windows 2000, il menù Start verrà visualizzato con un ritardo di circa 400 millisecondi.
E' possibile eliminare questo ritardo tramite il registro di configurazione (Start - Esegui - REGEDIT). Cercate la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop
Nella parte destra troverete la stringa "MenuShowDelay" sulla quale dovrete fare un doppio click per modificare il valore 400 (millisecondi) con un valore più basso. Chiudete poi l'Editor del registro e riavviate il sistema.

Creare una copia di backup delle connessioni di Accesso Remoto
Tutte le informazioni relative ai file di Accesso Remoto sono contenute nel file RASPHONE.PBK che si trova nella cartella
C:\Documents and Setting\All Users\Dati Applicazioni\ Microsoft\Network\Connections\Pbk.
La cartella "Dati applicazioni" è nascosta per cui occorrerà renderla visibile aprendo Esplora Risorse. Selezionate il menu Strumenti e quindi la voce Opzioni cartella.
Cliccate su "Visualizzazione" e attivate l'opzione "Visualizza cartelle e file nascosti".
Potrete così salvare il file RASPHONE.PBK in una cartella differente o su un floppy, nel caso in cui intendiate reinstallare il sistema operativo.

Informazioni di DEBUG
Il file MEMORY.DMP conserva tutto il contenuto della RAM in caso di crash di sistema e può essere utilizzato per risalire alle cause del crash stesso.
Potete evitare la creazione di tale file da parte del sistema cliccando con il tasto destro del mouse sopra l'icona "Risorse del Computer" e selezionando la voce Proprietà.
Nella finestra che apparirà cliccate sopra la cartella Avanzate, cliccate sul pulsante "Avvio e ripristino" e nella sezione "Scrittura informazioni di debug", selezionate l'opzione "Nessuna".

Far partire i servizi manualmente
Potete far in modo che alcuni servizi non vengano attivati automaticamente all'avvio del sistema operativo, ma siano attivati solo nel momento in cui sono necessari.
Potete modificate la modalità di avvio di un servizio cliccando con il tasto destro del mouse su Risorse del Computer e selezionando Gestione.
Aprite la voce "Servizi e applicazioni" e cliccate su Servizi. Per modificare i servizi che vi interessano, fate doppio clic sulle voci ad essi relative.

Modificate la password utente da riga di comando
Per poter modificare la password è necessario avere i diritti di amministrazione degli utenti e dei gruppi del dominio.
Per cambiare la password di un utente del dominio dalla riga di comando si eseguano i seguenti passi:
- Eseguite il Logon con l'account che ha i diritti di amministrazione per gli utenti del dominio, quindi cliccate sul pulsante START, selezionate Programmi e quindi PROMPT dei comandi.
All'interno della finestra dei comandi digitate la seguente riga di comando e premete INVIO:
NET USER "Username" * /domain
Verrà visualizzata la seguente istruzione per digitare la nuova password dell'utente
"Username":
Type a password for the user:
Dopo aver digitato la nuova password verrà richiesto di ridigitarla per conferma:
Retype the password to confirm:
Quando un utente senza i diritti per amministrare gli account tenta di cambiare la password di un altro utente del dominio utilizzando le istruzioni riportate sopra, riceve il seguente messaggio d'errore:
System error 5 has occurred Access is denied

La lunghezza delle password con Windows 2000
In ambiente Windows 2000, le password vengono visualizzate con degli asterischi il cui numero è spesso superiore a quello dei caratteri che formano la password celata.
Indipendentemente dalla lunghezza della password che inserirete, verranno infatti sempre visualizzati 16 asterischi. E' utile conoscere questo particolare, che potrebbe indurre gli utenti meno esperti a pensare che Windows non memorizzi correttamente le password.

Windows 2000 non parte...
Nel caso in cui Windows 2000 non riesca a concludere la procedura di caricamento, occorre riavviare il sistema e, nel momento in cui viene visualizzata la richiesta di selezione del sistema operativo da avviare, premete F8.
Usando i tasti di direzione, selezionate l'opzione "Ultima configurazione sicuramente funzionante", quindi premete Invio.
In questo modo è possibile risolvere inconvenienti quali quelli legati all'aggiunta di driver non corretti per il proprio Hardware, mentre nonè possibile risolvere problemi causati da file mancanti o danneggiati.

Bloccare l'account per errore password
Potete evitare che qualcuno tenti di accedere ai vostri dati cercando di indovinare la password attraverso numerosi tentativi. E' possibile infatti specificare il numero massimo di errori che l'utente può commettere in fase di autenticazione.
Seguite il percorso Avvio - Impostazioni - Pannello di controllo -
Strumenti di amministrazione e selezionate la voce "Criteri di protezione locali".
Sul lato sinistro della finestra cliccate su "Criteri account" e quindi su "Criterio blocco account". Nella parte destra troverete le opzioni relative al criterio; fate un doppio click sulla voce "Limite dei blocchi dell'account". Nella finestra di dialogo che apparirà dovrete indicare il numero massimo di tentativi consentiti all'utente per lanciare la sessione. Il parametro "Blocca account per..." indica il tempo di blocco per l'account, predefinito in 30 minuti.
Anche il titolare dell'account può sbagliare la propria password: per questa ragione il contattore dei tentativi falliti si azzera
automaticamente dopo un determinato periodo, impostato di default a 5 minuti.

Livelli di accesso
L'opzione "Utente standard" permette a qualunque utente di eseguire le applicazioni e di realizzare i compiti più elementari sul PC; tuttavia questi privilegi saranno limitati e non godranno dei permessi consentiti ad un Amministratore per realizzare, per esempio, compiti di configurazione e amministrazione di sistema. Per esempio, un utente standard non potrà mai cancellare Windows 2000 dal computer, né leggere archivi di proprietà di altri utenti.
Chi appartiene invece al gruppo di utenti con restrizioni, potrà utilizzare il sistema e salvare documenti, ma non potrà installare programmi o modificare file o la configurazione del sistema.
Per attivare questo tipo di utenza è necessario seguire il percorso Pannello di controllo - Utenti e password. Nella finestra che apparirà selezionate l'utente che intendete spostare in uno dei due gruppi e cliccate sul pulsante Proprietà. Selezionate la scheda Gruppi ed attivate la casella Utente standard o Utente con restrizioni.

Accedere al sistema tramite UserID e Password
Potete fare in modo che l'accesso al sistema operativo sia vincolato all'inserimento di UserID e Password. Seguite il percorso Start - Impostazioni - Pannello di controllo - Utenti e password.
Nella cartella Utenti attivate l'opzione
"Per utilizzare questo computer è necessario che l'utente immetta il nome e la password".

Aggiungere gli utenti ai gruppi
I cambi nella politica di sicurezza del sistema possono rendere necessario riassegnare gli utenti a gruppi differenti da quelli ai quali appartengono.
Potrete realizzare questo compito in due modi. Nel primo caso occorrerà cliccare sulla cartella Gruppi, presente su Gestione computer, sotto la sezione Utenti e gruppi locali.
Nella parte destra della finestra appariranno tutti i gruppi disponibili. In tal caso selezionerete il gruppo al quale desiderate aggiungere un utente attraverso un doppio click, per poi premere il pulsante Aggiungi.
Dovrete quindi cercare, nella lista degli utenti del sistema, tutti quelli che vorrete aggiungere al gruppo. Nel secondo caso potrete usare la cartella utenti, cliccando due volte sull'utente desiderato. Selezionate il tab Membro di e premete il tasto Aggiungi per aggiungere l'utente ad un altro gruppo.
In entrambi i modi, una volta terminato il procedimento, il risultato delle modifiche apparirà in una finestra; per confermare le modifiche sarà sufficiente premere il tasto OK.

Modificare la posizione delle cartelle di sistema
Potete modificare la posizione o il nome delle cartelle di sistema dove Windows memorizza alcune informazioni come la lista dei siti preferiti di Internet Explorer, i cookies, le icone del desktop, ecc.
Aprite il Registro di configurazione (Start - Esegui - Regedit) e cercate la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Explorer\User Shell Folders
Dopo aver selezionato tale chiave, nella parte destra della schermata cliccate due volte sulla stringa di cui vi interessa modificare il percorso e nella finestra che compare modificate il campo "Dati valore".

Programma DOS a tutto schermo
E' possibile eseguire un programma DOS a tutto schermo premendo i tasti ALT + INVIO mentre il programma stesso è in esecuzione.
Per ritornare a Windows sarà sufficiente utilizzare la combinazione di tasti ALT + TAB in modo da lasciare il programma in esecuzione oppure chiudere la finestra DOS e il relativo programma premendo ALT + F4.

Bloccare il PC con uno script
Fate click con il pulsante destro del mouse su una parte vuota del desktop per creare un Nuovo Collegamento. 
Copiate questi comandi nel dialog box che compare: rundll32.exe user32.dll,LockWorkStation 
Infine date un nome al collegamento...
Se intendiamo bloccare il Pc per concederci una piccola pausa basterà aprire questo file. E' anche possibile associare delle combinazioni di tasti per aprire il file creato.

BOOT.INI
Il boot.ini è un file di avvio presente in ogni Windows NT 2000 e XP, oltre ad essere un file di avvio, può svolgere anche la funzione di boot manager generico , ovvero, in caso abbiate installato più di un sistema operativo sul vostro PC il boot.ini se ben configurato, vi permetterà di scegliere quale sistema operativo usare.
Per configurarlo aprite Sistema nel Pannello di controllo fate click su Avanzate fate click sul pulsante Impostazioni sotto Avvio e ripristino e infine cliccate su Modifica nella sezione Sistema operativo predefinito.
Questo che vedete qua sotto è un file boot.ini classico.
[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)WINDOWS="Microsoft Windows XP Professional" /fastdetect
Analizziamo il contenuto:
[Boot loader]
Timeout = tempo di visualizzazione della lista dei sistemi operativi se volete fare in modo che finche non date la conferma rimanga la lista impostate –1.
Default = visualizza il sistema operativo impostato come default.
[Operating Systems]
In questa sezione troviamo la lista dei sistemi operativi e tutte le informazioni necessarie per fare partire il determinato O.S.
Ogni riga utilizza percorsi ACR (Advanced RISC Computing) per specificare la posizione di avvio.
Questo è il percorso standard dell’ARC del file boot.ini
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)WINDOWS
Il primo parametro può essere multi() per controller IDE o scsi() per controlli SCSI e identificano i controller del disco. La numerazione parte da 0.
Il parametro disk() indica il disco del controller indicato in multi() di solito il valore è 0.
Il parametro rdisk() nella forma multi() specifica il numero ordinale (che inizia con 0) sul controller del disco contenente la partizione di avvio.
Il parametro partition() identifica il numero della partizione di avvio, le partizioni su disco sono numerate a partire da 1.
Infine dopo il simbolo bisogna digitare la cartella che contiene il sistema operativo, di default può essere o WINDOWS oppure WINNT.
Specificata la cartella che contiene il S.O. per semplificare le cose tra parentesi c’è il nome del sistema operativo, questo nome si può modificare a piacimento.
Il comando /fastdetect serve a definire il sistema operativo di default.
In caso abbiate un sistema non basato su tecnologia NT vedi serie Windows 9X o ME non bisogna usare i percorsi ACR ma il nome della partizione.
Spero di essere stato chiaro ^__^ cmq facciamo qualche esempio dei più comuni:
1) Esempio:
Avete 1 hard disk su canale IDE in Primary Master diviso in 2 partizioni C: D: avete windows XP nella prima partizione e windows 2000 nella seconda, il file boot.ini completo sarà cosi:
[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)WINDOWS="Microsoft Windows XP Professional" /fastdetect
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)WINDOWS="Microsoft Windows 2000 Professional"
2) Esempio:
Avete 2 hard disk sullo stesso canale IDE il primo sarà Primary Master e il secondo Primary Slave. Sul Primary Master avete installato windows XP mentre sul Primary Slave Windows 2000.
[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)WINDOWS="Microsoft Windows XP Professional" /fastdetect
multi(0)disk(0)rdisk(1)partition(1)WINDOWS="Microsoft Windows 2000 Professional"
3) Esempio:
1 hard disk Primary Master diviso in 2 partizioni, sulla prima avete installato il millennium, sulla seconda windows XP.
[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)WINDOWS="Microsoft Windows XP Professional" /fastdetect
C:\"Microsoft Windows Millennium" 

Rimozione di Active Directory
Come rimuovere Active Directory su un server quando la procedura di demote con il wizard DCPROMO.EXE fallisce ?
Se la procedura di demote su un server Windows2000 con il wizard DCPROMO.EXE fallisce si puo' comunque forzare la disinstallazione di Active Directory nel seguente modo :
1. Usare Regedt32 e posizionarsi sulla chiave seguente :
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\ProductOptions
2. Editare ProductType e cambiarne il valore da LanmanNT in ServerNT, rispettando maiuscole e minuscole.
3. Effettuare il restart del server
4. Cancellare la directory NTDS. 

Come effettuare un'installazione unattended di IIS
Spesso può essere utile effettuare delle installazioni unattended dei vari componenti del S.O.
Per effettuare un'installazione unattended di IIS bisogna opportunamente modificare il file riportato più sotto e lanciare il seguente comando :
sysocmgr /i:%windir%\inf\sysoc.inf /u:c:\iis5install.txt
Un'installazione di questo tipo permette di impostare alcune scelte che in fase installazione classica non sarebbe possibile effettuare. Questa soluzione viene spesso usata per impostare una WWWRoot e una FTPRoot diversa da quella classica ( C:\Inetpub\WWWRoot ) che è residente sul disco di sistema ed evitare così vulnerabilità del tipo "Web Folder Traversal".
;This is an example Unattended installation file
;IIS, MTS, and Index Server are ON
;Target Path should be new directory
;Adminpassword is blank.
[Unattended]
Unattendmode = FullUnattended
OemPreinstall = NO
TargetPath = *
Filesystem = LeaveAlone
[UserData]
FullName = "Your User Name"
OrgName = "Your Organization Name"
ComputerName = "ComputerName"
[GuiUnattended]
TimeZone = "004"
AdminPassword = *
AutoLogon = Yes
[LicenseFilePrintData]
AutoMode = "PerServer"
AutoUsers = "0"
[Display]
BitsPerPel = 4
XResolution = 800
YResolution = 600
VRefresh = 70
[Networking]
InstallDefaultComponents = YES
[Identification]
JoinWorkgroup = Workgroup
;Turns NT Components (and their respective sections) ON or OFF
[Components]
iis_common = on
iis_inetmgr = on
iis_www = on
iis_ftp = on
iis_htmla = on
iis_doc = on
iis_pwmgr = on
iis_smtp = on
iis_smtp_docs = on
mts_core = on
msmq = off
terminalservices = off
reminst = off
certsrv = off
rstorage = off
indexsrv_system = on
certsrv_client = off
certsrv_server = off
certsrv_doc = off
[InternetServer]
;Without these keys specified IIS will use the default settings
PathFTPRoot=E:\Inetpub\Ftproot
PathWWWRoot=E:\Inetpub\Wwwroot

Difendersi dalla connessioni sconosciute
Ecco un buon trucco per difendersi dall'involontaria installazione dei dei dialer.
Innanzi tutto lanciamo Risorse del Computer e clicchiamo sul menu
Strumenti -> Opzioni cartella -> Visualizzazione
e spuntiamo la casella "Visualizza cartelle e file nascosti", quindi clicchiamo su Ok.
A questo punto, clicchiamo sull'unita' principale del nostro hard disk (generalmente C:\), andiamo alla cartella
Documents and Settings -> All Users -> Dati applicazioni -> Microsoft -> Network -> Connections -> Pbk
Clicchiamo a questo punto sul file "rasphone.pbk" presente nella cartella con il tasto destro del mouse e selezioniamo dal menu contestuale che si aprira' l'opzione Proprieta', spuntanto la casella di Sola lettura.
In questo modo bloccheremo la possibilità di mofdificare il file relativo alle connessioni internet.

Reinizializzazione del registro di configurazione
Alcune modifiche apportate al registry di windows prevedono il riavvio del server per diventare effettive; esiste pero' un modo per reinizializzare il registro di windows senza riavviare il server, l'importante è salvare il proprio lavoro!
Con Windows NT or 2000, premere Ctrl + Alt + Delete and selezionare "Task Manager".
Scegliere il tab Processes e individuare tra i processi il processo "explorer.exe" e terminarlo con tasto destro del mouse e "End Task".
Successivamente selezionare File e poi New Task, e immettere 'explorer.exe' e cliccare su ok ed il gioco è fatto!o!

Windows 2000, come ottenere tutti i comandi DOS
Anche se ormai è divenuto un sistema operativo vecchissimo e non più utilizzato, può sempre tornato utile usare i comandi DOS.
Questa stringa consente di ottenere la lista di tutti i comandi DOS.
- Da Start -> Esegui, inserire la seguente stringa:
hh.exe mk:@MSITStore:C:\WINNT\Help\windows.chm::/ntcmds.htm

Creazione dischi d'installazione di Windows 2000
Alcune volte puo' risultare utile creare i floppy d' installazione di Windows 2000, ad esempio se il bios troppo vecchio del vostro server non supporta il boot dal lettore CD-Rom.
Per creare i 3 floppy di avvio/installazione di Windows 2000 procedere come segue :
- Inserire un floppy disk già formattato nel drive A:
- Inserire il CD-Rom d'installazione Di Windows 2000 nel lettore CD-Rom.
- Posizionarsi all'interno della directory BootDisk del CD-Rom d'installazione di Windows 2000. (ad esempio d:\bootdisk)
- Digitare: Makeboot A: (dove a: identifica la lettera d' unità del vostro drive)
- Succesivamente verra' richieto di inserire altri 2 floppy vuoti e già formattati.

Nascondere utente in logon su windows2000
Ecco come fare per nascondere, l'ultimo nome utente che ha effettuato il logon su una macchina windows 2000.
Aprire il registro di Sistema e posizionarsi alla chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon
Cliccare con il tasto destro del mouse su un qualunque punto vuoto della parte destra della finestra, quindi dal menu a cascata scegliere la voce NUOVO, VALORE STRINGA.
Dare al valore appena creato il nome DontDisplayLastUserName quindi cliccarci sopra due volte e inserire nella casella DATI VALORE 1 per nascondere l'account e 0 per rivisualizzarlo. Chiudere il registro di sistema e riavviare il pc per rendere effettive le modifiche.

Disabilitare/Abilitare l'Autologon in Windows 2000
Spesso può essere utile abilitare o disabilitare l'autologon per un account in windows;
per far ciò impostare il valore:
AutoAdminLogon = 0 [STRING]
0 = Disable
1 = Enable
nella seguente chiave di registry :
HKLM\Software\Microsoft\WindowsNT\WinLogon
Nel caso in cui vada abilitato,occorre impostare anche i seguenti valori:
DefaultUsername
DefaultPassword

Statistiche degli errori nella rete
Con questa piccola modifica al registro di configurazione di configurazione di Windows2000 è possibile visualizzare le statistiche riguardanti gli errori di rete in modo da poter monitorare e ed eventualmente correggere eventuali malfunzionamenti.
Aprire il registro di configurazione e portarsi sulla seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Network\Connections\StatMon
Creare (se non esiste) un nuovo valore DWORD, denominato ShowLanErrors e impostarlo a 1. Effettuare un reboot, e successivamente, le informazioni verranno mostrate nella finestra di stato della connessione di rete (LAN e WAN).

Abilitare il tasto Bloc Num da registro
Per abilitare o disabilitare il tasto "Blocco Numerico" modificare la seguente chiave di registry:
Aprire il registro di configurazione e portarsi sulla seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\ControlPanel\Keyboard
Creare (se non esiste) due nuovi valori DWORD:
InitialKeyboardIndicators
impostarla a 1 per abilitarlo
impostarla a 0 per disabilitarlo

Accelerare l'accesso ai file avi
Con questa modifica sul registro di configurazione è possibile velocizzare l'accesso ai file avi. Infatti, operando come segue, si disabiliterà l'estrazione delle informazioni sui file in questione.
Aprire il registro di configurazione e portarsi sulla seguente chiave:
HKEY_CLASSES_ROOT\ CLSID\
{87D62D94-71B3-4b9a-9489-5FE6850DC73E}
Per disabilitare l'estrazione delle informazioni sul file inserire un segno meno davanti alla prima parentesi graffa, ed effettuare un reboot.

Disabilitare il Prompt dei comandi e i files Batch
Tramite queste modifiche al registro di configurazione, sarà possibile disabilitare l'avvio del Command Prompt e l'esecuzione dei files Batch.
Aprire il registro di configurazione e portarsi sulla seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\parWindows
modificare la chiave
DisableCMD
secondo le proprie esigenze, tenendo conto dei seguenti possibili valori:
0 - (default) Abilita il command prompt e i files batch
1 - Disabilita il command prompt e i files batch
2 - Disabilita il command prompt ma permette l'esecuzione dei files batch

Forzare l'unload delle dll di Windows
Windows ha il brutto "vizio" di cachare in memoria tutte le dll che utilizza, con conseguente degrado, a lungo andare, delle prestazioni. Per evitare ciò occorre inserire la seguente chiave nel registro di configurazione.
Aprire il registro di configurazione e portarsi sulla seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer
Creare (se non esiste) un nuovo valori DWORD:
AlwaysUnloadDLL
e assegnargli il valore 1, ed effettuare un reboot.

Evitare i blocchi del modem 
In casi sporadici, si può verificare che, alcuni modem installati su Windows2000 si blocchino. Per ovviare a questa situazione, bisogna intervenire sul registro di configurazione.
Aprire il registro di configurazione e portarsi sulla seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\ Class\Net\0000
Modificare il valore della chiave:

SLOWNET
e sostituire il valore predefinito '01' con il valore '00'.

NTLDR mancante, impossibile avviare il sistema
Quando si hanno sistemi con più sistemi operativi installati, e quindi con avvio multiplo (boot manager), può capire che, a seguito dell'installazione di qualche software particolare, il sistemi si rifiuti di "boottare" e mostri il seguente messaggio:
"NTLDR mancante, impossibile avviare il sistema, premere CTRL+ALT+CANC per riavviare"
Per ovviare a questo problema, operare come segue:
1. Formattare un floppy da un sistema con Windows2000
2. Copiare dal CDROM di installazione i files NTLDR e NTDETECT.COM (presenti nella cartella I386)
3. Creare il file BOOT.INI, e inseriteci le seguenti righe:
[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(N)\WINNT
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(N)\WINNT="Microsoft Windows 2000 Professional" /fastdetect
Inserire, al posto della lettera N, il numero corrispondente alla partizione che contiene Windows 2000, e rivviate la macchina con il floppy inserito.
Una volta riavviato, copiare i files BOOT.INI, NTLDR e NTDETECT.COM nella partizione di Windows 2000.

Disattivare le password degli screensaver
Andare su Regedit, andare su:
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop
Qui si crei (se non c'è già) il valore ScreeSaveUsePassword settandolo a 0
Uscire dal registro e riavviare il computer

Recuperare la password del proprio screensaver
Se hai dimenticato la password dello screensaver, devi andare sul Registro di configurazione di windows.
Ovvero vai su Start, Esegui, digita "Regedit", e una volta che si è aperto l'editor del registro, posizionati nella seguente
chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop
Ora cerca la stringa ScreenSaveUsePassword, evidenziala e fai click su Modifica.
Imposta come valore esadecimale lo 0 (troverai sicuramente 1 se avevi
impostato la password).
Ora esci dal Registro di sistema e vai nel Pannello di controllo, poi nelle proprietà dello Schermo e vedrai che la casella
Protezione (sotto lo screen
saver) si e' deselezionata.

Non visualizzare l'ultimo login
Windows mostra sempre automaticamente l'ultimo utente con il quale si ha avuto accesso al sistema. Per impedire questo,
andare dentro a Pannello di Controllo, Strumenti di amministrazione sistema, Selezionare l'icona Criteri di Protezione
locale. Ora aprire, nella struttura ad albero che compare a sinistra, la cartella Criteri locali, Opzioni di protezione.
Cercare nel pannello di destra della finestra la voce Non visualizzare l'ultimo nome utente nella schermata di accesso e fare
doppio clic per aprire la finestra di dialogo. In essa si farà clic sull'opzione Abilitati e poi si conferma con OK. In
futuro Windows al login, non mostrerà più il nome dell'ultimo utente.

Controller Sparito
Dopo varie modifiche al computer, il cdrom sparisce dalle risorse del computer. A Bios, la periferica viene riconosciuta
correttamente, ma al caricamento di Windows, questa continua a non apparire. Da un controllo in Gestione Periferiche scopro
che sotto la voce controller disco rigido compare solo un controller IDE Bus Master; mancano i controller Ide Primario e
Secondario (FIFO doppio). Infatti anche cambiando la posizione del cdrom, questo continua a non apparire.
I sintomi hanno una causa molto semplice: la riga che carica i driver Bus Master del controller Ide integrato sono stati
rimossi dal registro di sistema di Windows. Per ripristinarli bisogna aprire l'icona Installazione Applicazioni del Pannello
di controllo e disinstallare i driver Bus Master eventualmente installati. Questo dovrebbe sbloccare la funzione di
riconoscimento del nuovo hardware PnP. Se i driver non sono elencati tra le applicazioni disinstallabili, si apre l'icona
Sistema del pannello di controllo e si verifica l'eventuale presenza di periferiche marcate con un punto interrogrativo
all'interno dell'elenco delle gestione periferiche: devono essere selezionate una ad una e rimosse, assieme al controller IDE
standard. Al successivo riavvio del computer Windows dovrebbe reinstallare i driver Bus Master automaticamente. Se invece si
blocca segnalando l'assenza di un file, bisogna premere annulla e, al termine del caricamento, eseguire il programma di setup
dei driver Bus master preparati del costruttore.

Come 'bloccare' la home page
Per chi utilizza Windows 2000/XP è possibile bloccare, in Opzioni Internet, la propria pagina iniziale scelta (che nel
Registro di Sistema corrisponde al valore HomePage) in modo tale da non essere modificata da script maligni, anche se
ultimamente si stanno evolvendo parecchio.
Per bloccarla, ricorriamo al Registro di Sistema e cerchiamo questa chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Internet Explorer\Control Panel
Ora modificate il valore "Homepage" portandolo a 1. Se volete sbloccarla, non dovete far altro che rimodificare il valore
riportandolo a 0.

Una sola connessione di accesso remoto (Win2000/XP)
E' possibile fare in modo che dal PC di casa venga utilizzata solo una certa connessione di accesso remoto per connettersi a
internet, impedendo la creazione di nuove connessioni?
Per chi ha installato Windows 2000 o XP, c'è la possibilità di bloccare i dialers. Lanciamo Risorse del computer e clicchiamo
sul menu Strumenti - Opzioni cartella - visualizzazione e selezionariamo Visualizza cartelle e file nascosti, quindi OK. A
questo punto facciamo clic sull'unità principale del nostro Hard disk (C:\), andiamo alla cartella "
Documents and Settings\All Users\Dati Applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk". Facciamo clic con il tasto destro del
mouse sul file rasphone.pbk presente nella cartelle e selezioniamo dal menù contestuale, l'opzione Proprietà, selezioniamo
"sola lettura". E così avremo bloccato le connessioni.

Ripristinare il tasto Mostra Desktop
Può capitare che per errore si elimini il tasto Mostra Desktop dalla barra di windows.
Se il file eliminato non si trova nel castino, è comunque possibile ripristinarlo in qualsiasi momento.
E' sufficiente andare in C:\windows\system, selezionare l'icona "mostra desktop", copiarla, spostarsi sul desktop del proprio computer, premere il tasto destro, e scegliere "incolla collegamento".
Fatto ciò, sarà sufficiente trascinare il collegamento che abbiamo appena creato sulla barra di windows, per poter di nuovo ridurre ad icona in un solo colpo tutte le finestre aperte.

Ottimizzare il registro di configurazione
Tutti sappiamo quanto è vulnerabile il registro di windows ma nessuno di noi pensa che Microsoft abbia creato gli strumenti per proteggerlo.
La funzione di windows scanreg.exe è più un problema che un'utilità.
Personalmente consiglio di disattivarla dal registro ed effettuare periodicamente questa procedura dal dos:
scanreg.exe /fix
Aggiusta il registro.
scanreg.exe /opt
Ottimizza il registro.
ATTENZIONE!!! Prima bisogna sistemarlo e poi ottimizzarlo! NON FARE IL CONTRARIO!!!

Ho perso la product key di windows: come posso ritrovarla
La product key di windows, necessaria per poter istallare il sistema operativo, si trova in una chiave del registro di configurazione.
Se dovete reistallare windows sul vostro computer e non avete voglia di cercare il cd rom di istallazione, potete leggere la vostra product key nel registro di configurazione.
Per farlo, aprite l'editor del registro (regedit.exe), e recatevi in
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion
Nella parte destra saranno elencate una serie di chiavi, tra cui "ProductKey", il cui valore sarà quello richiesto dall'istallazione di windows.
Se il vostro sistema operativo è windows 2000 o xp, il procedimento sarà lo stesso, ma la chiave da aprire si troverà ad un altro indirizzo:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion.

Rendere il computer invisibile in rete (nascondere il computer in rete)
E' possibile fare in modo che il proprio computer risulti "invisibile" al resto della rete a cui è connesso per motivi di sicurezza/privacy.
Andiamo nel registro di configurazione (Start -> Esegui -> regedit) e cerhiamo la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\LanManServer\Parameters e, se non esiste già, creiamo un valore DWORD con nome "Hidden" (senza le virgolette), assegnandogli il valore a '1'.
Per rendere il computer nuovamente visibile basta impostare Hidden a 0.

Eliminare i contenuti di una cartella
Nella cartella temporanea di Windows si accumulano alla lunga molti fiels inutili. Vorrei che ad ogni avvio di WIndows venissero eliminati automaticamente in moda da liberare spazio su disco.
Si può usare un semplice file batch, che va inserito nella cartella Esecuzione Automatica.
Creiamo un documento con estensione "bat" utilizzando Notepad (editor di testo) ed inseriamo queste righe:
@echo off
; [per Windows 98/Me]
echo S | del "c:\windows\temp\*.*"
; [per Windows 2000/XP]
echo S | del "c:\documents and settings\<nome utente>\impostazioni locali\temp\*.*"
e salvare il file come "deltemp.bat"

Come rendere invisibile il PC In rete
è possibile rendere il computer invisibile in una rete locale. Ecco come procedere.
Aprite il Registro di sistema e cercate questa chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\ Services\LanManServer\Parameters
Ora, e non esiste già, creiamo un valore DWORD e diamogli come nome "Hidden" (senza le virgolette); assegniamogli il valore '1'.
Per rendere il computer nuovamente visibile basta impostare Hidden a 0.

Come faccio per avere configurazioni multiple di rete su Windows 2000/XP ?
Spesso si ha la necessità di cambiare le impostazioni di rete, specie lavorando con un computer portatile. Se non si vuole cambiare tutti i parametri a mano ogni volta, si può ricorrere a questo piccolo trucchetto:
dal prompt di ms-dos, digitate
netsh -c interface dump >reteconfig.txt
In questo modo avete creato un file di testo contenente tutti i parametri di rete in uso in quel momento. Il file è stato salvato nella directory dove è stato digitato il comando.
Dopo aver cambiato le impostazioni di rete, potete tornare alla configurazione salvata digitando questo comando:
netsh -f reteconfig.txt
Windows caricarà le impostazioni scritte sul file.
Questo trucchetto è molto utile anche quando si devono configurare più computer con le stesse impostazioni, senza intervenire a mano in tutti i pc.

Come si sincronizza l'orologio di sistema con quello di un server?
In una LAN ( come anche per computer connessi a Internet direttamente ) può essere utile sincronizzare l'orologio di sistema con quello del server.
E' possibile farlo da ms-dos, digitando
net time /setsntp: nomeserver
dove "nomeserver" è il nome WINS o l'indirizzo IP del server.
Per automatizzare la cosa è possibile creare un file batch ( .bat ) e metterlo in esecuzione automatica, o addirittura inserire il comando direttamente nell'autoexec.bat

Come faccio a sapere quali porte sono in uso in questo momento sul mio pc?
Aprite un prompt di MS-dos ( start, programmi accessori su Win2000, mentre in win98 è in programmi ) e digitate
netstat -an
vi verrà mostrata una lista delle porte TCP e UDP aperte, dove puntano queste porte, se sono attive o in ascolto, ecc...
se volete che la lista sia inserita in un file di testo, potete digitare:
netstat -an >c:activeports.txt
e troverete in C: un file di testo con contenute le porte utilizzate.
Il comando netstat restituisce come parametri:
- Protocollo
- Indirizzo locale ( nome host : num. Porta )
- Indirizzo remoto ( nome host : num. Porta )
- Stato della connessione
Ad es.:
Proto Indirizzo locale Indirizzo remoto Stato
TCP xelo:1050 GIUSTI:netbios-ssn ESTABLISHED
In questo caso abbiamo una connessione attiva Netbios dal nostro pc ( xelo porta 1050 ) al pc Giusti ( porta netbios )
Ci sono numerosi altri flag da utilizzare con il comando netstat. Per avere una lista digitate
netstat -help
sempre dal prompt di dos.

L'accesso alla cartelle condivise è lento la prima volta da un pc con Win2000/XP
Da alcuni pc che usano come sistema operativo Windows 2000 o Windows XP, capita che il primo accesso di una cartella condivisa su un pc remoto risulta lenta ( indipendentemente dal SO installato sul pc remoto, ma solitamente Win98/ME ).
Ciò succede poichè Windows, per un baco conosciuto anche da Microsoft, cerca le "operazioni pianificate" sul pc remoto.
Per evitare questo problema, occorre aprire il registro di sistema ( avvio, esegui, regedit ) e cercare la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\MicrosoftWindows\CurrentVersion\Explorer\RemoteComputerNameSpace\{D6277990-4C6A-11CF-8D87-00AA0060F5BF}]
Dopo averne fatto una copia di backup per sicurezza ( Registro di sistema, esporta file dal registro... ), occorre cancellare la chiave. In questo modo si dovrebbe velocizzare l'accesso alla cartelle condivise.

Eseguire i programmi come Admininistrator o altro utente
Vediamo come poter eseguire un programma, avvalendosi dei privilegi di un altro utente, senza dover necessariamente accedere alla sua identità.
Teniamo premuto il tasto SHIFT.
Clicchiamo con il tasto destro del mouse sul file da eseguire.
Apparirà nel menu contestuale la voce "Esegui come".
Selezionandola verrà visualizzata una schermata dove potremo inserire nome utente e password dell'utente di cui vogliamo sfruttare i privilegi.

Eliminare la schermata di logon
Se non avete bisogno di autenticare l'accesso al sistema operativo, potete disabilitare la richiesta di nome utente e password.
Andate su:
Pannello di Controllo -> Utenti e Password
togliete il flag dalla voce
"Per utilizzare questo computer è necessario che l'utente immetta il nome e la password"

Se Windows non parte
Nel caso in cui Windows 2000 non riesca a completare la procedura di caricamento occorre riavviare il sistema e quando viene visualizzato il messaggio che chiede di selezionare il sistema
operativo da avviare, premere F8.
A questo punto, usando i tasti di direzione, selezionare l'opzione 'Ultima configurazione sicuramente funzionante', quindi premere Invio.
Se si specifica l'opzione Ultima configurazione sicuramente funzionante, sarà possibile risolvere problemi, quali quelli che possono derivare dall'aggiunta di driver non corretti al proprio hardware.
Non è possibile risolvere problemi causati da file mancanti o danneggiati.
Quando si specifica l'opzione 'Ultima configurazione sicuramente funzionante', in Windows 2000 viene eseguito il ripristino delle informazioni solo nella chiave del Registro di sistema HKLM\System\CurrentControlSet.
Tutte le modifiche apportate alle altre chiavi del Registro di sistema vengono conservate.

Personalizzare Windows 2000
Partendo da 'Start -> Esegui' e digitando 'gpedit.msc' viene lanciato in esecuzione 'Criterio Gruppo' (memorizzato nella cartella Winnt\System32) che consente di definire i vari componenti del desktop dell'utente che l'amministratore di sistema deve gestire, ad esempio i programmi disponibili agli utenti, i programmi visualizzati sul desktop dell'utente e le opzioni del menu di avvio.
Inoltre è possibile personalizzare la barra del titolo di Internet Explorer, il Pannello di Controllo e molte altre opzioni.
In Criteri di gruppo sono incluse le impostazioni per 'Configurazione utente', applicate agli utenti, e 'Configurazione computer', applicate ai computer.
Se si desidera però modificare maggiormente l'interfaccia grafica si può scaricare il programma Windowblinds ( http://www.windowblinds.net/ ) che consente di modificare a piacere barre, pulsanti e quant'altro.
Il programma è disponibile per Windows 95/98, NT e 2000

Programma DOS a tutto schermo
Anziché nella finestra normale, è possibile eseguire un programma DOS a tutto schermo semplicemente prmendo ALT + Invio mentre il programma stesso è in esecuzione.
Per ritornare a Windows si può utilizzare a combinazione ALT + Tabultaore, in modo da lasciare il programma in esecuzione, oppure chiudere la finestra DOS e il relativo programma premendo ALT + F4

Visualizzatore di appunti
Per lanciare in esecuzione il Visualizzatore di Appunti di Windows 2000 occorre eseguire il file \WINNT\system32\clipbrd.exe
Per comodità si può creare un collegamento nel menu 'Start -> Programmi -> Accessori'

Windows 2000 e Controller Ultra-DMA66/100/133
Se durante l'installazione Windows non riconosce il disco fisso con ultra-dma66, occorre scaricare i driver del controller su floppy e, fatta partire l'installazione, quando compare la scritta 'premere F6 per aggiungere driver', premere tale tasto: una volta caricati tutti i vari driver verranno richiesti anche i driver dell'utente.
A questo punto inserire il dischetto e seguire le istruzioni a schermo.

Usare un file "REG" per eliminare chiavi dal registro
Normalmente facendo un doppio clic su un file .REG le informazioni in esso contenute vengono aggiunte al registro di configurazione.
Per fare in modo, invece, che tali informazioni vengano cancellate, occorre aprire (o creare) il file mediante il Blocco Note di Windows e inserire il segno - (meno) davanti alla stringa da togliere.
REGEDIT4 "NameNumericTail"=hex:00
-> aggiunge questa stringa al registro
REGEDIT4 "-NameNumericTail"=hex:00
-> rimuove questa stringa dal registro

Eliminare programmi all'avvio 
Spesso all'avvio vengono caricati programmi che non sempre servono ma che, evidentemente, occupano risorse rallentando il sistema.
Se si desidera rimuovere il caricamento automatico di questi programmi all'avvio occorre innanzitutto eliminarli da 'Esecuzione automatica'.
Se però, come spesso accade, tali programmi non sono presenti nella cartella 'Esecuzione automatica', aprire il registro di configurazione e cercare le seguenti chiavi
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
Esecuzione Automatica (Tutti gli utenti)
HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
Esecuzione Automatica (Utente corrente)
Nella parte destra della finestra si trovano alcune applicazioni caricate ad ogni avvio: pertanto è possibile rimuoverle o aggiungerne di nuove
Ugualmente però possono esservi ancora altri programmi con riferimenti in altre posizioni del 'Registro di configurazione' che non siano quelle appena citate.
Per vedere tutti i programmi caricati all'avvio, selezionare l'icona 'Risorse dle computer' e, dopo un clic col tasto destro, scegliere la voce 'Gestione computer'.
Nella finestra che appare selezionare 'Microsoft System Information -> Ambiente software -> Programmi ad esecuzione automatica'.
Inoltre nel menu 'Visualizza' selezionare 'Avanzate'.
Nella parte destra della finestra appariranno tutti i programmi caricati all'avvio e la relativa chiave del 'Registro di configurazione' che li richiama.
Oltre a quanto detto è possibile eliminare alcuni 'servizi' modificando il contenuto della chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Service

Riavvii improvvisi
Talvolta può succedere che, mentre si sta lavorando, il computer si riavvi senza alcun apparente motivo.
Una possibile soluzione a questo fastidioso problema potrebbe essere quella di andare nel 'Pannello di Controllo' e, alla voce 'Sistema', selezionare la scheda 'Avanzate', premendo poi il pulsante 'Avvio e ripristino'.
Nella finestra che compare, alla voce 'Errore di sistema' deselezionare la casella 'Riavvia automaticamente'.
Ugualmente verificare che non vi sia una temperatura eccessiva: in tal caso occorre raffreddare la macchina.

Riavvio anzichè spegnimento
Se scegliendo 'Arresta sistema' la macchina anziché spegnersi si riavvia, si può provare ad aprire il registro di configurazione e cercare la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\ SOFTWARE\ Microsoft\ Windows NT\ CurrentVersion\ Winlogon
e impostare assegnare alla stringa 'PowerdownAfterShutdown' il valore 1 (uno)

Win2k e Win9x: Modificare il sistema operativo predefinito
Se avete installato Windows 2000 e una versione precedente di Windows sulla stessa macchina, all'avvio vi viene proposto il boot loader mediante cui scegliere quale sistema operativo caricare.
Se non si effettua alcuna scelta dopo X secondi viene caricato il sistema operativo predefinito.
Per modificare tale impostazione (ovvero fare in modo che diventi predefinito un sistema operativo piuttosto che un altro) occorre andare in 'Pannello di controllo' e cliccare su 'Sistema' e scegliere la scheda 'Avanzate'. Cliccare poi sul pulsante 'Avvio e ripristino'.
Nella finestra che appare modificare il sistema operativo predefinito ed eventualmente il tempo di attesa prima del suo caricamento.
Allo stesso modo è possibile editare il file 'Boot.ini' presente nella in C:\
Per avviare di default Win98, ci deve essere questa riga
default=C:\
(dove c:\ è la partizione con installato Windows 98)
al posto della riga
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINNT

Windows 2000 e Windows 98 (su partizioni differenti)
Se desiderate installare Windows 2000 e Windows 98 su una stessa macchina, è raccomandabile installare il 98 sulla partizione C:\, formattata con la FAT32, mentre il 2000 sarà installato sulla partizione D:\, con NTFS.
Al contrario, installando Windows 2000 con NTFS su C:\ non sarebbe poi possibile accedere a Windows 98, in quanto quest'ultimo deve necessariamente avere dei file di boot su C:\ (l'installazione poi può essere effettuata dove si vuole) ma dato che non supporta l'NTFS non è in grado di far partire il caricamento di Windows 98.
Per risolvere questo problema si può anche formattare entrambe le partizioni con la FAT32.
Rimane comunque consigliabile installare Windows 98 su C:\ (partizione primaria) e il 2000 su D:\ (partizione estesa)
Comunque bisogna installare prima Windows 98 e successivamente Windows 2000: in quetso modo viene installato anche il bootloader che permette, all'avvio, di selezionare il sistema operativo da caricare.

Boot.ini di Windows 2000
[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINNT
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINNT="Microsoft Windows 2000 Professional" /fastdetect

Ridurre le dimensioni di installazione
L'installazione 'normale' di Windows 2000 richiede all'incirca 700 MB.
Se lo si desidera è possibile ridurre di quasi 200 MB lo spazio occupato cancellando la cartella C:\WINNT\system32\dllcache, ovvero la cartella in cui sono memorizzati le copie dei file di sistema da recuperare in caso di danneggiamento dei file originali.
Cancellando tale cartella vengono eliminate tali copie.
In caso di bisogno quindi, Windows 2000, non trovando i file necessari nella cartella appena eliminata, richiederà di inserire il CD di installazione.

Menu "Preferiti" al completo
Se lo si desidera si può fare in modo che il menu 'Preferiti' visualizzi tutti i link preseti e non quelli usati più frequentemente.
In quest'ultimo caso infatti per visualizzare tutti i collegamenti occorre cliccare sulla doppia freccia verso il basso.
Pertanto andare in 'Strumenti -> Opzioni -> Avanzate' e nel gruppo 'Esplorazione' togliere il segno dis punta alla voce 'Attiva menu Preferiti personalizzato'.

Menu "Start al completo
Di default il menu Start - Programmi visualizza solo i programmi usati recentemente.
Per visualizzare anche i rimanenti occorre cliccare sulla doppia freccia rivolta verso il basso.
Per evitare che questi collegamenti vengano nascosti occorre andare in 'Start -> Impostazioni -> Barra delle applicazioni' e deselezionare la casella 'Usa menu personalizzati'

Aggiornare DLL
Per rimuovere delle librerie di sistema (le cosiddette .dll) in modo da aggiornarle con versioni più recenti occorre andare in 'Start -> Esegui' e digitare
RegSvr32 /U NomeVecchiaDLL
in modo da disinstallare la vecchia .dll
A questo punto sostituirla con quella recente e, sempre in 'Start -> Esegui' digitare
RegSvr32 NomeNuovaDLL
in modo da registrare la nuova .dll

In rete con Windows 9X
Supponendo di avere due (o più) macchine in rete, di cui la prima con Windows 2000 e la seconda con Windows 95 o 98, può succedere che l'utente con il 2000 possa accedere tranquillamente alla macchina con Windows 9X, ma quest'ultimo non sia in grado di accedere al computer su cui gira Windows 2000.
Infatti quando un computer con Windows 9X cerca di accedere a Windows 2000, viene richiesta una password, anche nel caso in cui la condivisione sia impostata senza password.
Per evitare situazioni di questo tipo occorre impostare gli accessi al computer con Windows 2000 dal relativo Pannello di Controllo mediante l'icona 'Utenti e password'.
A questo punto occorre inserire il nome utente del PC con Windows 9X (non il nome del computer, bensì il nome utente utilizzato per accedere a Windows 9X) e il gruppo di appartenenza, in modo da definire i permessi sul PC con Windows 2000.
A questo punto bisogna ricordarsi di abilitare l'utente, in quanto, per default, i nuovi utenti sono disabilitati.

Rimuovere LILO (BootLoader di Linux)
Se sul computer era stato installato Linux e si desidera cancellarlo, occorre ricordarsi di rimuovere anche LILO, il boot manager di Linux.
Per farlo è sufficiente impartire il comando
lilo -u
da shell.
Se però Linux è già stato rimosso ma LILO è ancora presente, occorre avviare il sistema mediante un floppy d'avvio e, al prompt, digitare
fdisk /mbr
In questo modo viene formattato il Master Boot Record in modo DOS, cancellando ogni traccia di LILO.
A questo punto non resta che riavviare

Windows 2000 e Iomega ZIP
Se lo Zip su porta parallela non viene riconosciuto occorre aprire il registro di configurazione e cercare la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\ System \CurrentControlSet \Services \Parallel \Parameters
Quindi creare un nuovo valore DWORD chiamato 'ParEnableLegacyZip' (naturalmente senza apici) e assegnargli come '0x1' come valore.
A questo punto riavviare il sistema e ripetere la procedura di installazione.

Installare il Personal Web Server (IIS/PWS)
Per installare il Personal Web Server (necessario, fra le altre cose, per far funzionare l'ASP in locale), occorre andare nel Pannello di Controllo e cliccare sull'icona 'Installazione Applicazioni', scegliendo poi 'Installazione componenti di Windows'.
Nella finestra che appare selezionare la casella relativa a 'Internet Information Server', avendo cura di cliccare sul pulsante 'Dettagli' e verificare che sia selezionato 'Personal Web Manager'.
A questo punto confermare.

Windows non riconosce il modem
Per far funzionare correttamente il modem esterno con Windows 2000 occorre accenderlo prima del caricamento di Windows stesso.
Viceversa se si fa partire Windows con il modem spento, anche accendendolo, questo non sarà riconosciuto dal sistema e, per farlo funzionare, occorre rilevarlo mediante la ricerca di Nuovo Hardware.
Infatti in Windows 2000, così come in Win NT l'accesso remoto non e' un applicazione ma un 'servizio' che si avvia al boot. Se il modem non e' acceso al boot il servizio non si avvia e non serve piu' a nulla accendere il modem dopo.
Per evitare questo problema occorre evitare di far fare il detect del modem al momento della sua installazione.
Pertanto rimuovere il modem già presente ed andare nel Pannello di Controllo, cliccando sull'icona 'Opzioni Modem'.
Nella finestra che appare scegliere la scheda 'Modem' cliccando poi sul pulsante 'Aggiungi'.
In questo modo parte l'installazione guidata del nuovo modem.
A questo punto occorre selezionare la casella 'Non rilevare il modem' e procedere normalmente con l'installazione.
In questo modo, anche se il modem è spento durante il caricamento di Windows, una volta acceso sarà disponibile per la connessione.

Ripristinare il BootLoader di Windows 2000
Se su una macchina con Windows 2000 è stato sovrascritto il bootloader (per esempio in seguito all'installazione di un'altra versione di Windows), è possibile ripristinarlo facendo ripartire l'installazione di Windows 2000 e scegliendo 'Ripristina installazione danneggiata'.
In questo modo vengono mantenuti salvi i programmi e le impostazioni correnti e viene ripristinato il bootloader mancante.

WINDOWS NON SI SPEGNE
Se il computer su cui è installato supporta l'APM (Advanced Power Management) ovvero la quasi totalità delle macchine in commercio, è possibile fare in modo che Windows 2000 spenga automaticamente il computer, senza bisogno di premere l'apposito pulsante sul case.
Occorre innanzitutto verificare che nel BIOS sia abilitato l'APM stesso.
Poi bisogna andare nel Pannello di Controllo e cliccare due volte sull'icona 'Opzioni Risparmio Energia' e nella scheda APM selezionare 'Attiva supporto APM'.
In questo modo non verrà più visualizzata la scritta 'Ora è possibile spegnere il computer' ma la macchina verrà spenta automaticamente.
Ugualmente verificare che nel registro di configurazione, alla riga
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon
PowerdownAfterShutdown sia impostato a 1
Altra cosa da fare: clic col tasto destro sull'icona 'Risorse del computer' e dal menu contestuale scegliere la voce 'Proprietà'.
Nella finestra che appare selezionare la scheda 'Avanzate' quindi cliccare sul pulsante 'Avvio e ripristino'.
Quindi togliere il segno di spunta dalla casella 'Riavvia automaticamente'; riavviare il computer.
Se nemmeno così funziona occorre reinstallare Windows 2000 con il kernel ACPI, naturalmente dopo averlo abilitato dal BIOS...

Per creare un disco di ripristino da utilizzare in caso di malfunzionamenti occorre andare in 'Start -> Programmi -> Accessori -> Utilità di sistema -> Backup'.
Nella finestra che appare cliccare sul pulsante 'Disco di ripristino'.
A questo punto viene chiesto se si desidera anche effettuare il backup del registro, in modo da ripristinarlo in caso di danneggiamenti (consigliabile).).
In pochi secondi il disco è pronto, e contiene al suo interno tre file:
- autoexec.nt
- config.nt
- setup.log
Come in Windows NT il disco non è bootable: occorre quindi iniziare l'installazione (per esempio boot da CD) e seguire le istruzioni a schermo per quanto riguarda il ripristino

Reinstallare Windows 2000
Nel caso in cui Windows 2000 cominci a presentare problemi, può essere utile procedere alla sua reinstallazione.
Pertanto, una volta inserito il CD, cliccando sul pulsante 'Installazione di Windows 2000', viene chiesto se si desidera aggiornare la presente versione di Windows o se invece si desidera effettuare una nuova installazione.
La scelta consigliata è la prima, in quanto viene reinstallato il sistema operativo ma vengono comunque mantenute le impostazioni correnti e le applicazioni esistenti.

Rimuovere il BootLoader di Windows 2000
Nel caso in cui su una stessa macchina coesista Windows 2000 ed una versione precedente dello stesso (per esempio Windows 98), per rimuovere il 2000 e il relativo bootloader occorre avviare il sistema con inserito il disco di ripristino di Windows 98 e, una volta terminato il caricamento, digitare
SYS C:
avendo su C: Windows 98 e su D: Windows 2000
In questo modo i file di sistema presenti sul dischetto (ovvero quelli di Windows 98 il quale supporta un unico sistema operativo) vengono trasferiti su disco fisso.
In questo modo, al riavvio della macchina, non verrà più presentato il boot manager.
Infatti il bootloader non è nel Master Boot Record bensì tra i file di sistema: per questo motivo non è utilizzabile il comando
fdisk /mbr
Naturalmente, se la partizione D: nella quale era installato Windows 2000 è NTFS, occorre convertirla in FAT32, in modo che sia visibile anche con Windows 98.

Disabilitare Dr. Watson
Quando un programma esegue un'operazione non valida e viene terminato, normalmente viene lanciato in esecuzione il programma 'dr. Watson', il quale memorizza il problema in un apposito registro.
Di fatto tale dr. Watson è completamente inutile. Anzi: oltre a non servire a nulla, rallenta la chiusura del programma stesso, facendo perdere tempo inutilmente.
Per chi volesse disabilitarlo è sufficiente andare in 'Start -> Programmi -> Accessori -> Utilità di Sistema -> System Information'.
Nella finestra che appare occorre selezionare 'Strumenti -> Windows -> dr Watson' e deselezionare tutte le caselle che appaiono.
A questo punto confermare.
In questo modo, in caso di errori di programma, l'applicazione viene chiusa senza perdere tempo.

Cartella dei messaggi di OutlookExpress
I messaggi inviati e ricevuti mediante Outlok Express sono memorizzati nella cartella
Documents and Settings\ Nome_utente\ Impostazioni locali\ Dati applicazioni\Identities\ {...}\ Microsoft\ Outllok Express\
Nel caso in cui vi sia un unico utente, la cartella 'Nome_utente' si chiamerà 'Administrator'.

Differenza tra IIS di Windows 2000 Pro e Windows 2000 Svr
Quello del server è più completo, supporta server virtuali multipli e in più non ha la limitazione di 40 utenti connessi, oltre a ciò ha anche il server nntp e un'infinità di snap-in di configurazione che in professional non comprende.

Avvio in modalità riga di comandodo
Per far questo ocorre andare in Start -> Esegui e, dopo aver inserito il CD di installazione di Windows 2000, digitare
start/esegui d:\i386\winnt32.exe /cmdcons
dove D:\ rappresenta la lettera associata al CD ROM.
In questo modo viene installata la console di comando da selezionare nella schermata all' avvio del sistema operativo

Dischi di installazione
Non tutti i computer supportano il boot da CD.
Per creare i dischetti di installazione di Windows 2000 è necessario inserire il CD di installazione di Windows ed eseguire il programma 'Makeboot' presente nella directory BOOTDISK.
In questo modo verranno creati i quattro dischi di avvio.o.
A questo punto non rimane che avviare la macchina con il primo floppy inserito.

Chiavi di registro non modificabili
Per modificare o eliminare le chiavi contenute nel Registro di Configurazione è necessario avere accesso alla macchina come Amministratore.
Talvolta però questo non è sufficiente: infatti può succedere che non sia possibile intervenire su determinate chiavi o valori.
In questo caso occorre aprire il registro mediante il programma 'regedt32' (Start -> Esegui -> regedt32) e, dopo aver selezionato le cartelle da modificare, configurarne i permessi grazie al menu 'Protezione'

Windows 2000 e hard disk grandi (oltre i 137 GB)
http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;305098 (o in italiano http://support.microsoft.com/?scid=kb%3Bit%3B305098&x=15&y=8 ). In pratica occorre inserire a mano una nuova chiave nel registro di sistema; Per attivare l'LBA a 48 bit è necessario come segue: per prima cosa lanciare il comando REGEDIT, per avviare il Registro di sistema. Una volta aperto portarsi su HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Atapi\Parameters. A questo punto si deve cliccare su modifica e scegliere Nuovo e quindi "valore DWORD". Il nome del valore sarà "EnableBigLba" (senza virgolette), mentre cliccando due volte sul valore appena inserito sarà possibile aggiungere il parametro 0x1. Fatto ciò è possibile chiudere e riavviare la macchina
Vedi articolo quì sotto:
Supporto LBA a 48 bit per le unità disco ATAPI in Windows 2000

Numero di articololo : 305098
Ultima revisione : venerdì 6 febbraio 2004
Revisione : 7.0

Windows 2000 Service Pack 2 (SP2) e le versioni precedenti di Windows 2000 non supportano l'indirizzamento logico dei blocchi (LBA, Logical Block Addressing) a 48 bit definito nella specifica ATA/ATAPI 6.0.

Risoluzione

Per risolvere questo problema è necessario ottenere la versione più recente del service pack per Windows 2000. Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
260910 Acquisizione della versione più recente del service pack di Windows 2000

La versione in lingua inglese di questa correzione deve presentare i seguenti attributi di file (o attributi successivi):

   Data        Ora    Versione       Dimensione   Nome file
   ---------------------------------------------------------
   19/10/2001  13.42  5.0.2195.4529      86.768   Atapi.sys
   19/04/2002  17.43                    214.938   Update.inf


Per il corretto funzionamento del supporto LBA a 48 bit per ATAPI, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

Un computer dotato di BIOS (Basic Input/Output System) compatibile con la tecnologia LBA a 48 bit.
Un computer dotato di un disco rigido con capacità maggiore di 137 GB.
È necessario attivare il supporto nel Registro di sistema aggiungendo o impostando il valore EnableBigLba su 1 nella seguente sottochiave di registro:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\atapi\Parameters

Per attivare il supporto LBA a 48 bit nel Registro di sistema:

1.1. Avviare l'editor del Registro di sistema (Regedt32.exe).
2. Individuare e fare clic sulla seguente chiave del Registro di sistema:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Atapi\Parameters
3. Scegliere Aggiungi valore dal menu Modifica e aggiungere il seguente valore di registro:
Nome valore: EnableBigLba
Tipo di dati: REG_DWORD
Dati valore: 0x1
4. Chiudere l'editor del Registro di sistema.

NOTA •>• L'installazione di sistemi operativi in cui il supporto LBA a 48 bit non è abilitato per impostazione predefinita (quali Windows 98, Windows Me o Windows 2000) in una partizione che si estende oltre i limiti destinati all'LBA a 28 bit (137 GB) non viene completata correttamente e sul disco rimane una cartella di installazione temporanea. Se si installano aggiornamenti rapidi che comportano l'abilitazione del supporto LBA a 48 bit prima che si sia installato Windows 2000 Service Pack 3 (SP3), durante l'installazione di SP3 verrà creata automaticamente la chiave del Registro di sistema appropriata allo scopo di preservare l'integrità dei dati contenuti nel disco rigido. •>• Se si installa una copia di Windows 2000 che include SP3 (SP3 integrato) in un disco rigido di grandi dimensioni preformattato con un sistema operativo abilitato all'utilizzo di LBA a 48 bit, durante le fasi in modalità testo dell'installazione nel sottosistema ATAPI potrebbe essere segnalato uno spazio su disco rigido superiore a quello indirizzabile senza il supporto LBA a 48 bit (ossia superiore a 137 GB). In questo caso, le informazioni sulla tabella di partizione del disco rigido sono già state create. Per correggere le informazioni errate sul disco, eliminare la partizione mediante un'utilità di partizionamento o eliminando e ricreando la partizione durante le fasi in modalità testo dell'installazione. Dopo avere creato la nuova partizione, uscire dal programma di installazione premendo F3 e riavviare il processo di installazione di Windows. A questo punto, nel sottosistema ATAPI verrà correttamente segnalato uno spazio su disco rigido di circa 137 GB. •>• Il valore del Registro di sistema EnableBigLba è disabilitato.
Se si dispone di un BIOS compatibile con la tecnologia a 48 bit in grado di supportare un disco rigido con una capacità superiore a 137 GB, solo i primi 137 GB del disco rigido saranno indirizzabili, mentre il resto non verrà utilizzato.
Il sistema operativo deve essere installato sulla prima partizione di dimensioni minori o uguali a 137 GB quando il valore del Registro di sistema EnableBigLba è abilitato ma non si dispone di un BIOS compatibile con la tecnologia LBA a 48 bit.

Se il supporto LBA a 48 bit per ATAPI è stato attivato modificando l'impostazione del Registro di sistema, ma il computer non dispone di un BIOS compatibile con la tecnologia LBA a 48 bit né di un disco rigido con capacità superiore a 137 GB, il disco rigido continuerà a funzionare come disco rigido standard con un limite di indirizzamento di 137 GB.
Il sistema operativo deve essere installato nella prima partizione di dimensioni minori o uguali a 137 GB e il resto del disco rigido suddiviso in una o più ulteriori partizioni quando il valore del Registro di sistema EnableBigLba è abilitato su un computer con un disco rigido di capacità maggiore di 137 GB, ma privo di un BIOS compatibile con la tecnologia LBA a 48 bit.

Status

Microsoft ha confermato che questo problema si verifica con i prodotti elencati alla fine di questo articolo. Questo problema è stato corretto per la prima volta nel Service Pack 3 per Windows 2000.
Importante Per quanto il supporto LBA a 48 bit sia incluso in Windows 2000 Service Pack 3 (SP3) e versioni successive, è sempre necessario apportare al Registro di sistema la modifica descritta nella sezione "Risoluzione" di questo articolo.