Installazione di Windows Server 2003

Le alternative a Windows per il mondo delle applicazioni enterprise server stanno sempre più guadagnando terreno, guidate dal software Linux. Comunque, i fatti ci dimostrano che tantissimi utenti scelgono ancora Windows come un fedele - seppur spesso odiato - compagno per le applicazioni di networking.

Molti utenti infatti, hanno già avuto a che fare con l'installazione di una rete tra due o più computer Windows, magari senza rendersi conto di aver creato una vera e propria rete in miniatura; ad esempio, ciò succede inaspettatamente ogni volta che si richiede un accesso ad Internet tramite un router DSL. Quindi, molti utenti hanno già familiarità con i lavori più semplici, come impostare la condivisione di una directory, di una stampante o addirittura della stessa connessione ad Internet.

La colorata schermata della shell di Windows non è così semplice da gestire quanto sembra: nel momento in cui smetterete di usare di persona le varie funzionalità ed inizierete ad offrirle agli utenti della vostra rete, ostacoli e innumerevoli dipendenze si innalzeranno di fronte a voi e dovrete assolutamente conoscerne ogni dettaglio. Lo strumento di base che il mondo Microsoft vi mette a disposizione è la versione Server di Windows (attualmente Windows Server 2003, in tre edizioni: web, Standard ed Enterprise).

Abbiamo quindi ottenuto una copia della versione Standard di Windows Server 2003 e l'abbiamo messa a punto per gestire il solito lavoro di una rete. Come noterete è stata data maggior enfasi all'implementazione dell'Active Directory dato che è il requisito base per capire ed utilizzare a fondo molte funzionalità del sistema operativo, tra cui il Mail Server Exchange 2003.

Di cosa abbiamo bisogno?

Non dev'essere necessariamente un Dual-Xeon con memoria ECC e PCI-X a 64 bit come quello della nostra prova. Per un server da ufficio è sufficiente avere un Pentium 4 con abbastanza memoria ed un array RAID per proteggervi da eventuali mal funzionamenti dell'hard disk.
Non dev'essere necessariamente un Dual-Xeon con memoria ECC e PCI-X a 64 bit come quello della nostra prova. Per un server da ufficio è sufficiente avere un Pentium 4 con abbastanza memoria ed un array RAID per proteggervi da eventuali mal funzionamenti dell'hard disk.

A questo punto non abbiamo intenzione di iniziare una diatriba sui vantaggi e gli svantaggi di ogni specifico componente del server. Invece discuteremo qualche concetto di base così che possiate seguire il resto dell'installazione senza grossi dubbi.

In teoria, qualsiasi computer può funzionare come server Windows, premesso che debba essere compatibile coi requisiti minimi richiesti da Microsoft. Naturalmente i requisiti minimi dipendono anche dai compiti che volete assegnare al vostro server. Per esempio, i Database server, così come i Mail server, fanno largo uso della memoria quindi dovrete abbondare con la RAM; un File server, invece, richiede grandi quantità di spazio su Hard Disk.

Mentre qualche utente può avere abbastanza fondi da investire in macchine con quattro processori Itanium, Opteron o Xeon in base alle richieste delle specifiche applicazioni, i server mono o bi-processore rimangono i più venduti del settore. Le vendite del processore Opteron, della AMD, sono in fase di lento recupero, mentre Xeon della Intel rimane la scelta più diffusa tra i piccoli server.

Xeon e Pentium 4 hanno qualche punto in comune, ecco perchè possiamo raccomandarvi un singolo Pentium 4 con Hyper Threading per i server più semplici delle piccole e medie imprese, offrono alte prestazioni e supportano una grande varietà di piattaforme. AMD si stà in qualche modo perdendo lungo la strada in quanto il nuovo chipset è pensato più che altro per applicazioni di tipo multimediale. Se ancora doveste avere dei dubbi, vi consigliamo di considerare un "piccolo" Opteron dato che spesso sono allo stesso livello, se non un gradino più in alto, di un chip Intel, e non dimenticate che offrono elaborazioni a 64 bit.

In base all'importanza e alla desiderata disponibilità del server, un unità UPS (Uninterruptible Power Supply), un alimentatore ridondante così come un disk-array RAID, dovrebbero essere considerati tra i componenti fondamentali per l'installazione di un buon server.

In aggiunta, vogliamo menzionare le possibili interfacce di rete di un server. Se il computer dev'essere usato in una intranet, nella maggior parte dei casi una sola scheda di rete è più che sufficiente a gestire il carico di lavoro della macchina. Vi consigliamo, comunque, una scheda gigabit-compatibile, ormai integrata in moltissime schede madri. Se il server dev'essere utilizzato anche per l'accesso ad internet, vi consigliamo di installare una seconda scheda di rete.

Installazione di Windows: i preparativi

Chiunque debba reinstallare Windows frequentemente per motivi professionali (e dopo la seconda volta non è più divertente) dovrebbe crearsi un CD con integrato il service pack più aggiornato. Potete trovare le istruzioni su come fare, in internet, per esempio al sito winhelpline.info (sito in tedesco).

Un CD di installazione può essere facilmente modificato in modo che contenga le ultime versioni dei driver e che il sistema si installi quasi da solo. Abbiamo però notato che questa soluzione è applicabile solo in poche specifiche applicazioni, perchè i driver ormai diventano obsoleti ad una velocità disarmante e nuove patch di Windows vengono distribuite quasi giornalmente. Lo sforzo di integrare questi aggiornamenti in un CD ci sembra fin troppo grande.

Comunque un Service Pack può essere integrato nei file originali di Windows in pochi minuti grazie ad una funzione chiamata SlipStream. Allo stesso modo un CD di installazione può essere masterizzato nello stesso brevissimo tempo.

Iniziamo! - le opzioni

Durante l'installazione di Windows Server potete selezionare direttamente i servizi che desiderate. Vi consigliamo però di fare le vostre scelte in modo graduale, e quindi di installare i servizi solo quando ne avrete veramente bisogno.
Durante l'installazione di Windows Server potete selezionare direttamente i servizi che desiderate. Vi consigliamo però di fare le vostre scelte in modo graduale, e quindi di installare i servizi solo quando ne avrete veramente bisogno.

È vero che la creazione delle partizioni non vi mette al sicuro dai malfunzionamenti hardware dell'hard disk, che possono creare problemi di inflessibilità nel momento in cui lo spazio disponibile sul disco si esaurisce. Comunque, l'archiviazione dei dati può essere tenuta separata dal sistema operativo, cosa particolarmente raccomandata per motivi di sicurezza dei dati e visti i frequenti problemi di stabilità del software. Vi consigliamo quindi di considerare la creazione di queste partizioni/drives:

Windows stesso, assieme a tutti i servizi necessari, può essere sistemato in una partizione di circa 2 GB; di conseguenza, una partizione di sistema da 10 GB è più che sufficiente. Naturalmente potrebbe anche essere più grande, specialmente se avete intenzione di lasciare i files di swap in questa partizione.

Se questo non è il vostro caso, allora la partizione deve essere creata come prima (2-4 GB sono abbastanza) in quanto gli Hard Disk sono sempre scritti dall'esterno verso l'interno, diventando più lenti in quella direzione a causa della diminuzione della velocità di rotazione del disco magnetico quando si procede dall'esterno all'interno del disco.

Lo spazio di archiviazione allocato per i dati degli utenti dipende da molti fattori come, per esempio, il numero di utenti che salveranno i propri dati sul server, w il tipo di dati che verranno salvati. Non abbiamo fatto differenze tra drive fisici e partizioni volontariamente, dato che questa scelta è troppo legata allo scopo che volete dare al vostro server.

Configurazione base di Windows

Settaggi Base Di Windows:

La prima cosa che faremo sarà dare a Windows un aspetto più familiare rimettendo lo stile classico. In base alla nostra esperienza molti utenti preferiscono ancora lavorare coi menu nel vecchio stile di Windows 2000. Per usare queste impostazioni dovete cliccare col tasto destro del mouse sulla taskbar di Windows, quindi selezionare il comando "Properties" dal menu che apparirà, ed infine cliccare sul tab [Start Menu] per trovare le opzioni che ci interessano.

Settaggi Base Di Windows:

A questo punto dovreste aggiustare le configurazioni che trovate qui (cliccando sul bottone [Customize] in modo tale da aprire automaticamente la finestra per le opzioni delle connessioni di rete e del pannello di controllo. Salteremo la fase di personalizzazione in quanto è facile creare qualche svantaggio indesiderato in un server.

Settaggi Base Di Windows:

Per semplificare l'amministrazione del server dovete impostare la scrittura dei file temporanei in un unica directory. Cliccate col tasto destro del mouse sull'icona [My Computer] e selezionate [Properties] per aprire la pagina delle impostazioni che ci interessano. Nel tab [Advanced] cliccate sulle variabili chiamate TMP e TEMP e modificatele in modo che puntino ad una directory di vostra scelta che avreste dovuto creare precedentemente. Da quando confermerete le vostre modifiche, tutti i file temporanei di sistema verranno salvati in un unico posto, e saranno quindi molto più facili da cancellare.

Settaggi Base Di Windows:

Se possibile, modificate anche la gestione del page file in modo che diventi di dimensione fissa, in quanto il continuo ridimensionamento del file porterebbe a deframmentazioni indesiderate. Questa configurazione si trova nella stessa pagina dove avete cambiato i percorsi dei files temporanei.

Configurazione base di Windows

Settaggi Base Di Windows, Continua

L'apertura ritardata di un sottomenu del menu Start può alla lunga stancare. Per velocizzarla si può intervenire direttamente sul file di registro del sistema operativo. Per accedere al registro dovete eseguire il comando "regedit.exe" (cliccate su Start/Run e digitate "RegEdit"). La miglior cosa da fare è seguire il percorso ed impostare un valore di ritardo come mostrato nella figura qui sopra.

Settaggi Base Di Windows, Continua

Nei sistemi server è importante mantenere il controllo della situazione in qualsiasi momento: dobbiamo sempre sapere o essere in grado di risalire a cosa è successo, perchè e quando. Le funzioni di aggiornamento automatico di Windows corrono contro questa filosofia, in quanto le patch occasionali di Microsoft possono alla lunga essere più dannose che altro. Quindi: diventate voi stessi gli amministratori della vostra macchina.

Settaggi Base Di Windows, Continua

I vari trucchetti, le animazioni, i suoni, sfondi, etc. sparsi per tutto il sistema operativo sono inutili nei sistemi server, e possono causare rallentamenti nelle prestazioni. Ecco perchè preferiamo rimuoverli del tutto partendo dagli effetti del desktop. Cliccate col tasto destro del mouse sul desktop stesso e quindi selezionate [Properties], [Appearance] ed [Effects]. Disattivate tutto ciò di cui potete tranquillamente fare a meno.

Settaggi Base Di Windows, Continua

Nelle cartelle [Settings] e [Advanced] della stessa finestra, sia la risoluzione, che la velocità di refresh possono essere modificati. Dovremmo farlo ma allo stesso tempo tenere in considerazione il monitor che verrà utilizzato in futuro. I vecchi monitor difficilmente possono gestire frequenze maggiori di 60 Hz.

Configurazione di Internet Explorer

Configurazione Di Internet Explorer

Le falle nella sicurezza di Internet Explorer spesso ci regalano delle sorprese. Usate questa regola per il vostro server: vavigate su internet solo se non avete altre alternative. Non pensate nemmeno di accedere ad internet senza essere protetti da un firewall e da un buon software antivirus.

Per prima cosa è anche importante modificare la directory dei files temporanei di Internet Explorer (Tools, Internet Options, Setting for Temporary Internet files). Dato che le sottodirectory vengono create automaticamente, il browser non ha possibilità di accedere ai file temporanei di sistema che potrebbero essere di natura sensibile. In poche parole: non preoccupatevi. Dovremmo anche restringere la dimensione massima di questa directory. Qualche mega è sufficiente per le nostre necessità.

Configurazione Di Internet Explorer

Le configurazioni della sicurezza di Internet Explorer dovrebbero essere mantenuti ad un livello Alto.

... o Forse un altro browser: Mozilla Firefox 0.9
 

... O Forse Un Altro Browser: Mozilla Firefox 0.9

Firefox sembra stia lentamente diventando l'alternativa a Internet Explorer, è leggero, veloce e allo stesso tempo potente, senza la miriade di falle nella sicurezza di IE.

... O Forse Un Altro Browser: Mozilla Firefox 0.9

La barra degli indirizzi multifunzione è veramente utile in Firefox, potete facilmente ottenere anche un sacco di piccoli plug-in in grado di facilitarvi la navigazione e le ricerche, tramite le keywords di google o di prodotti su Ebay o Amazon.

Configurazione dell'interfaccia di rete
 

Configurazione Dell'Interfaccia Di Rete

I sistemi server spesso si avvalgono dell'utilizzo di diverse schede di rete, ecco perchè dovreste cambiare le denominazioni standard assegnate da Windows con nomi più significativi. Nel nostro caso abbiamo solo una scheda di rete, quindi possiamo facilmente gestire un nome per identificare la connessione.

Configurazione Dell'Interfaccia Di Rete

Selezionando il comando [Properties], dopo aver cliccato col tasto destro sul link alla connessione di rete desiderata, potrete entrare nella pagina delle configurazioni di rete. Windows solitamente installa un servizio QoS ( Quality Of Service) o, in alternativa, una Compensazione del Carico Di Rete, ma nelle piccole reti questo servizio non ha proprio senso. Comunque, selezionate l'opzione, in basso nella schermata, che vi permette di visualizzare sempre le icone di stato della rete sulla taskbar, in modo tale che possiate vedere il traffico attivo su ogni connessione.

Configurazione Dell'Interfaccia Di Rete

Un clic col tasto destro del mouse sull'icona della connessione vi fornisce, tra le altre cose, un'analisi dettagliata di tutti i dati relativi all'interfaccia selezionata.

Configurazione Dell'Interfaccia Di Rete

Dato che stiamo installando un sistema server, dovremo rendere la macchina sempre rintracciabile tramite il suo corretto indirizzo IP. Questo fattore è meno importante in una rete locale poiché potreste risalire a questo computer anche tramite il suo nome, dato che il servizio DNS è in grado di associare un nome significativo agli indirizzi IP. Comunque sia, appena i servizi diventano disponibili per l'accesso via Internet (VPN, terminal services, FTP...) un indirizzo IP deve essere assegnato necessariamente.

Imposteremo l'indirizzo IP del nostro router DSL come Gateway, perchè dovremo fornire accesso ad internet al server stesso. A questo punto non ci rimane altro che inserire il router come server DNS.

Panoramica Funzionale Dell'Active Directory in Windows 2000 Server E Windows Server 2003. Fonte: Microsoft.
Panoramica Funzionale Dell'Active Directory in Windows 2000 Server E Windows Server 2003. Fonte: Microsoft.

L'Active Directory (AD) di Windows 2000 Server e Windows Server 2003 praticamente gestisce tutte quelle informazioni pertinenti alle operazioni di rete. Ciò include le connessioni, gli applicativi, i database, le stampe, gli utenti ed i gruppi. Il documento rilasciato a riguardo da Microsoft parla chiaro: Active Directory fornisce una modalità standard per nominare, descrivere, localizzare, gestire, assicurare ed accedere a queste risorse.

Active Directory non viene installato di default, dato che non è necessario per i piccoli servizi del server. Man mano che il server acquisisce sempre più responsabilità, Active Directory diventa sempre più necessario. Per esempio alcuni componenti aggiuntivi, come il Server Exchange della Microsoft richiedono Active Directory per poter funzionare.

Implementazione Dell'Active Directory

Il comando dcpromo viene usato per aumentare il livello del server, in modo da trasformarlo in un Active Directory Controller. Il processo richiede circa 10 minuti e viene brevemente spiegato nel prossimo paragrafo

Implementazione Dell'Active Directory

Supponiamo che non ci siano altri server sulla vostra rete e quindi abbiate bisogno di un controller per la nuova infrastruttura Active Directory.

Implementazione Dell'Active Directory

Successivamente dovremo definire se il nuovo dominio AD dovrà essere integrato nel sistema esistente.

Implementazione dell'Active Directory, continua

Implementazione Dell'Active Directory, Continua

Active Directory utilizza un proprio database per gestire efficientemente tutte le informazioni. Premesso che il vostro ambiente possa crescere abbastanza velocemente, e che il server debba prendere in consegna nuove quantità di lavoro, il database, così come i file dei log dovrebbero essere salvati su un diverso hard disk in modo da mantenere le prestazioni ad un livello efficiente ed ottimale.

Implementazione Dell'Active Directory, Continua

La directory SYSVOL è un'altra importante caratteristica di Active Directory, dato che il suo contenuto viene copiato su tutti i controller Active Directory della rete presenti sul dominio. Qui vengono salvate le informazioni sugli script di login, le group policies e altre impostazioni che devono essere assolutamente a disposizione di tutti i server. Naturalmente il percorso di questa directory può essere modificata a piacere in base alle vostre necessità.

Implementazione Dell'Active Directory, Continua

Questa opzione è importante solo nel caso in cui sono presenti sistemi Windows NT nella struttura del vostro dominio.

Nel corso dell'installazione, l'assistente di AD potrebbe lamentare il fatto che non c'è ancora un server DNS funzionante. Di conseguenza scegliete l'opzione per far partire il server subito dopo aver impostato correttamente l'Active Directory.

Installazione del Server DNS

Installazione Del Server DNS

Il Servizio The DNS (Domain Name Service) è il tallone d'Achille di una struttura Active Directory. Dato che le comunicazioni via rete si effettuano usando solo nomi per motivi di comprensibilità (per esempio www.tomshw.it), ci deve essere un sistema quasi-permanente in grado di convertire i nomi e gli indirizzi IP che ci stanno dietro e vice versa. Una ricerca 'in avanti' (Forward Lookup) cercherà un indirizzo IP dato un nome; la ricerca 'all'indietro' (Reverse Lookup) invece cercherà il nome di un computer in base all'indirizzo IP.

L'installazione di un servizio DNS finisce in un lampo (vedi immagine sopra), l'unico problema è che qualche volta non funziona come si desidera sin dall'inizio.

Funzione Di Un Reverse Lookup. Fonte: Microsoft.
Funzione Di Un Reverse Lookup. Fonte:
Microsoft.
 

Installazione Del Server DNS

È molto importante installare una Zona per il Reverse Lookup dato che è l'unico modo per un server DNS di associare dei nomi descrittivi agli indirizzi IP

Installazione del Server DNS, continua

Installazione Del Server DSN, Continua

Per i nostri scopi abbiamo bisogno di una zona primaria perchè vogliamo che il nostro server DNS gestisca completamente la nostra rete locale. Selezionare l'opzione per l'integrazione di Active Directory è quindi un fattore importante.

Installazione Del Server DSN, Continua

Naturalmente, inseriremo l'intervallo di indirizzamento della nostra rete locale come un identificativo di rete. In questo caso 192.168.1.x. Lasciamo il Subnet Mask a 255.255.255.0 in modo da poter collegare 254 computer, un numero sufficiente per le reti di piccole-medie dimensioni. Cambiare questo valore in 255.255.0.0 espanderebbe il segmento ad un massimo di 64,516 possibili computer, o meglio, 64,516 indirizzi IP (254 x 254)

Installazione Del Server DSN, Continua

Vogliamo solo aggiornamenti dinamici sicuri. Gli aggiornamenti manuali richiedono un grande sforzo, di conseguenza sono stati rimossi in moltissime applicazioni.

Dopo la schermata di conferma, l'installazione della Reverse Lookup Zone è completa.

Installazione del Server DNS, continua

L'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un puntatore che punti alla nostra subnet 192.168.1.0.

Installazione Del Server DNS, Continua

Dobbiamo dare il nome completo del dominio del server. Nel nostro caso: testserver.testdomain.com .
 

Installazione Del Server DNS, Continua

Il miglior modo per verificare se siamo riusciti a configurare correttamente il nostro server DNS è tramite un nslookup, un Ping. Per far sì che anche gli indirizzi e i nomi esterni alla rete locale possano essere indirizzati, dobbiamo ancora dire al server DNS quale altro server, di grado superiore, deve essere usato come punto di riferimento per la conversione degli indirizzi esterni.

Installazione Del Server DNS, Continua

Ora inseriremo l'indirizzo IP del router DSL che deve funzionare come distributore DNS (DNS Forwarder), il suo compito è distribuire le richieste di indirizzamento automaticamente al server DNS messo a disposizione dal provider internet.

Configurazione del TCP/IP

Settaggi Per Il TCP/IP

Ora la connessione di rete, o più precisamente, la configurazione del protocollo TCP/IP devono essere modificati così da essere in grado di lavorare assieme al nuovo server DNS. Questa volta inseriremo l'indirizzo del server Windows (nel nostro caso 192.168.1.50) come indirizzo del server DNS primario. Selezionate anche tutti i possibili checkbox perchè vogliamo essere in grado di lavorare con i suffissi DNS.

Settaggi Per Il TCP/IP

Possiamo introdurre ora, l'indirizzo del server WINS (Windows Internet Naming Service) se dovete installarlo. Anche questa opzione viene selezionata in [Control Panel] - [Software] - [Windows Components] - [Network Services]. Troverete solo poche opzioni di configurazione quindi non dovreste avere grosse difficoltà qui.

Installazione di Asminpak.msi
 

Installazione Di Asminpak.msi

In assoluto, la migliore collezione di strumenti per una buona amministrazione di un server la trovate nel Resource Kit per Windows Server fornito dalla Microsoft, ma che purtroppo deve essere comprato separatamente da tutto il resto. Il CD di Windows contiene il pacchetto di amministrazione, che può essere installato velocemente lanciando il file "asminpak.msi" che espanderà le opzioni configurabili nel pannello di amministrazione.

Installazione del Server DHCP
 

Installazione Del Server DHCP

Una volta che il vostro server è in grado di tradurre indirizzi IP e nomi e di funzionare in modalità Active Directory, dovrete impostare le configurazioni per il server DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol). Per default, ogni computer Windows cerca un server DHCP per poter settare il proprio indirizzo IP, il gateway Internet e tanti altri parametri della rete.

Dopo l'installazione del servizio, tramite [Control Panel] - [Software] - [Windows Components] - [Network Services], potete accedere alle impostazioni tramite la console di amministrazione. Qui, come potete vedere nella foto sopra, abbiamo bisogno di un intervallo di indirizzi IP.

Installazione Del Server DHCP

Successivamente si possono eliminare gruppi di indirizzi dall'intervallo impostato precedentemente.
 

Installazione Del Server DHCP

L' "IP Lease" è un valore temporale che indica la durata della validità di un indirizzo IP. Nelle reti con pochi cambiamenti (aggiunte e rimozioni di PC), gli indirizzi IP possono avere una scadenza anche mensile, mentre l'utilizzo di scadenze a breve termine (di qualche giorno) ha più senso in domini molto più dinamici.

Installazione Del Server DHCP

Specificare un gateway Internet è molto importante per gli utenti. Negli ambienti piccoli solitamente questo compito viene svolto dal router DSL.

Installazione del Server DHCP,continua

Installazione Del Server DHCP,Continua

Anche specificare un nome di dominio oltre al server DNS è importante. Qui si possono specificare molti server DNS, naturalmente se sono disponibili. Per motivi di affidabilità, l'indirizzo IP del router DSL può essere usato cosicché l'utente possa collegarsi ancora ad internet nel caso il server subisca un blocco o venga fatto ripartire.

Installazione Del Server DHCP,Continua

Se non avete intenzione di installare un server WINS, lasciate lo spazio vuoto.

Installazione Del Server DHCP,Continua

Dopo aver impostato un range di indirizzi con successo, il server DNS deve ancora essere autorizzato per poter lavorare con Active Directory. Un clic col tasto destro del mouse e la giusta scelta dell'opzione relativa sono tutto ciò di cui avete bisogno. Questa procedura richiede solo 30 secondi del vostro tempo.

Installazione Del Server DHCP,Continua

Finito! - DHCP Funziona! Comunque, assicuratevi che ci sia solo un server DHCP a fornire i propri servizi sulla rete. Spesso i router DSL forniscono simili funzionalità, perciò ricordatevi di disattivarle.

Accesso remoto tramite i Terminal Services
 

Una bella immagine: accesso remoto di un computer che vogliamo controllare a distanza tramite controllo remoto. Persino con una linea ISDN la velocità di lavoro su un desktop remotato o, in alternativa, con i Terminal Services, è piuttosto accettabile.
Una bella immagine: accesso remoto di un computer che vogliamo controllare a distanza tramite controllo remoto. Persino con una linea ISDN la velocità di lavoro su un desktop remotato o, in alternativa, con i Terminal Services, è piuttosto accettabile.

In Windows 2000, i Terminal Services devono ancora essere configurati, mentre con Windows 2003 l 'accesso per un massimo di due utenti funzionano senza particolari fatiche.

Accesso Remoto Tramite I Terminal Services

L'amministratore ha libero accesso in qualsiasi istante, mentre gli altri utenti devono essere aggiunti manualmente cliccando il bottone di “Selezione degli utenti remoti” dal pannello [Remote] delle “Proprietà del Sistema”.

Accesso Remoto Tramite I Terminal Services

Accesso remoto tramite i Terminal Services, continua

Il software necessario per connettersi in remoto da un computer Windows all'altro è disponibile sia in Windows XP che Windows 2003. Potete trovare il collegamento a questo software (Remote Desktop Connection) se date un'occhiata sotto [Start] - [Programs] - [Accessories] - [Communications].

Accesso Remoto Tramite I Terminal Services, Continua

Per selezionare il computer che dovrà essere controllato in remoto è sufficiente conoscere il suo indirizzo IP o il suo nome all'interno del dominio.

Accesso Remoto Tramite I Terminal Services, Continua

Le prestazioni di una connessione remota possono essere modificate cambiando le opzioni di questa schermata.

Per esempio, per poter controllare il vostro computer di casa, da una qualsiasi postazione, che naturalmente deve essere collegata alla rete tramite DSL, è sufficiente impostare un account con un provider come dyndns.org oppure usare un software come DirectUpdate.

Creazione di utenti e gruppi
 

Creating Users And Groups

Le impostazioni degli utenti possono essere modificate e configurate seguendo il percorso [Start] - [Programs] - [Active Directory Users and Computers]. Assicuratevi anche di assegnare gli utenti ai gruppi di appartenenza corretti e, se lo riterrete necessario, di assegnare i diritti per effettuare chiamate verso VPN o terminal services.

Vi consigliamo di creare i Gruppi di Appartenenza prima di tutto il resto per poter organizzare i permessi in modo gerarchico sin dall'inizio. Nella situazione ideale i permessi dovrebbero essere assegnati ai gruppi, e non ai singoli utenti (eccezion fatta per le directory personali)

Creazione Di Utenti E Gruppi

Impostazione delle directory condivise

Impostazione Delle Directory Condivise

Gli amministratori hanno sempre libero accesso a tutti i drives di un server Windows. \\testserver\c$, per esempio, permette di accedere al disco C della macchina "testserver". Naturalmente è anche possibile assegnare nuove condivisioni con particolari permessi di accesso.

Un clic col tasto destro del mouse su una qualsiasi directory vi aprirà il menu da dove si può selezionare [Sharing and security]. Per prima cosa bisogna decidere un nome da assegnare alla directory condivisa. Se non imposterete nessun permesso, tutti gli utenti potranno accedervi in lettura, ma nel nostro esempio vogliamo impostare anche i diritti di scrittura.

Impostazione Delle Directory Condivise

Abbiamo aggiunto un utente Patrick e gli abbiamo concesso diritti di scrittura e lettura. I diritti assegnati in questo modo influenzano solo la gestione della directory condivisa.

Impostazione Delle Directory Condivise

Accesso alle risorse del server

Il modo più semplice per accedere ad una risorsa condivisa è tramite il comando \\testserver\source - proprio come nel nostro esempio. Comunque, se uno share deve essere usato più spesso, è una buona idea creare un collegamento allo share come se fosse un drive di rete.

Accesso Alle Risorse Del Server
 

Accesso Alle Risorse Del Server

Il percorso va inserito proprio come in Windows Explorer.
 

Accesso Alle Risorse Del Server

Finito! Il primo drive di rete è stato collegato con successo al sistema e può benissimo essere usato come un hard disk locale.

Guida a Windows 2003