Windows Vista ReadyBoost

Il nuovo sistema operativo Windows Vista ha introdotto l'utilizzo di una nuova tecnologia denominata ReadyBoost che sfrutta un hardware molto comune come le penne usb per velocizzare il sistema nel casi sia presente poca RAM sul proprio sistema.
Per utilizzare questa tecnologia occorre:

  1. una porta USB 2.0 libera sul proprio PC
  2. una memoria flash con lettura da 4 K a 2,5 Mb/Sec e una scrittura da 512 K a 1,75 Mb/sec (letture e scritture random)
  3. dimensione della memoria flash da un minimo di 250 Mb ad un massimo di 4 Gb

Ready Boost non deve esser considerato un'estensione della memoria RAM, ma un dispositivo per archiviare un duplicato di dati temporanei già contenuti sul disco rigido. Per tal motivo un distacco a caldo della memoria flash non causa nessun danno in quanto i dati contenuti sono comunque presenti sul disco fisso, col vantaggio però che molte operazioni effettuate dal sistema operativo in background verranno svolte più velocemente. I dati registrati sulla memoria flash sono criptati con algoritmo AES-128, per garantire la sicurezza dei propri dati.
E' ammesso l'utilizzo di un solo dispositivo ReadyBoost.

Ma vediamo come si utilizza questa tecnologia.
Procuriamoci una memoria flash adatta e la inseriamo nella porta USB.
Si presenta questa maschera:

Il cursore indica l'opzione ReadyBoost per migliorare la velocità del sistema (ci si arriva comunque da Risorse del Computer).
Cliccando sul link ci si presenta questa maschera

dove selezionando l'opzione Utilizza il dispositivo e quindi il bottone Applica si attiva il ReadyBoost. Da notare come Vista provvede a fornirci in automatico le impostazioni sulla base della capienza della chiave USB.
Tutto quanto era necessario, è stato fatto!
Come ho detto prima a questa maschera ci si arriva pure dal bottone Start Menu => Computer  e quindi cliccando col destro sulla periferica flash USB

quindi su Proprietà e successivamente sul pannello ReadyBoost

Da notare che la memoria flash ora contiene un solo file denominato ReadyBoost; se clicchiamo sopra questo file col destro e quindi la voce Proprietà possiamo esaminare i dettagli di questo tipo di file

L'utilizzo di ReadyBoost appare una buona idea, tenuto conto anche del fatto che le memorie flash rimangono spesso inutilizzate o utilizzate raramente, non preoccupandosi di una eventuale usura perchè ReadyBoost utilizza una tecnica che ottimizza le prestazioni delle memorie flash.


Abilitare la funzionalità ReadyBoost in Windows Vista.
Con Windows Vista ha debuttato anche ReadyBoost, una tecnologia che si propone di velocizzare le prestazioni del sistema in uso impiegando memorie di tipo flash come dispositivi USB 2.0, CompactFlash ed SD Card.
ReadyBoost, una volta attivata, si prefigge come obiettivo quello di estendere virtualmente il quantitativo di RAM a disposizione.
Se il "prefetcher" di Windows XP controllava costantemente quali fossero le applicazioni avviate più di frequente e, soprattutto, quelle eseguite all'avvio del personal computer con lo scopo di velocizzarne il lancio, Windows Vista include una versione aggiornata di tale componente, detta “SuperFetch”. ReadyBoost funge da supporto per SuperFetch estendendone le possibilità.
Dal momento che oggi un sempre maggior numero di dispositivi USB 2.0 a basso costo sono in grado di accogliere anche diversi gigabyte di dati, attivando l'uso di ReadyBoost su sistemi dotati di un quantitativo di memoria RAM piuttosto contenuto, è possibile ottenere prestazioni migliori. Velocità di trasferimento e tempi di accesso molto contenuti delle unità di memorizzazione USB 2.0, daranno così modo di "sveltire" il sistema Windows Vista in uso.
L'attivazione di ReadyBoost può rivelarsi molto utile, in particolar modo, sui sistemi notebook, spesso dotati di quantitativi di memoria RAM ridotti (eventuali aggiornamenti sono sovente non proprio a buon mercato).
Secondo quanto suggerito da Matt Ayers, uno degli autori di ReadyBoost, è ragionevole ricorrere ad un'unità USB che abbia una capienza pari al quantitativo di memoria RAM installato sul personal computer oppure sino a 2,5 volte superiore a quest'ultimo. Unità USB più capienti non apporterebbero benefici in più.
Qualora voleste provare ad abilitare l'uso di ReadyBoost, è sufficiente connettere al sistema un'unità USB compatibile, fare doppio clic sull'icona Computer, cliccare con il tasto destro del mouse sull'icona della periferica, scegliere Proprietà, la scheda ReadyBoost infine optare per la voce Utilizza il dispositivo. Dopo aver confermato mediante la pressione del pulsante OK, Windows Vista inizierà immediatamente a sfruttare lo spazio disponibile nell'unità USB per estendere la memoria RAM.
Va osservato come, una volta attivata la funzionalità ReadyBoost, l'unico segnale che suggerisce l'operatività di questa caratteristica di Windows Vista sia rappresentato dal continuo lampeggiare del led presente, ad esempio, sulla chiavetta USB collegata al sistema.
Per rendersi conto del quantitativo di dati letti e scritti da parte di ReadyBoost, sull'unità USB, è possibile ricorrere all'utilità ReadyBoost Monitor, scaricabile dalla rete.
Ovviamente va tenuto presente come continui accessi all'unità di memorizzazione esterna possano contribuire a ridurne il tempo di vita.