Windows XP ( http://www.microsoft.com/windowsxp/pro/downloads/)
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perciò ogni diritto rimane al legittimo proprietario.


*** Molti trucchi funzionano sia su Windows XP che su 2000 ***
 

Manutenzione del sistema e risoluzione di problemi comuni
Problema: credo che uno o più programmi caricati all'avvio di Windows creino problemi. Com'è possibile disattivarne temporaneamente l'esecuzione automatica?

Soluzione: I riferimenti a file ed applicazioni che devono essere automaticamente eseguiti all'avvio di Windows XP si trovano solitamente nella cartella "Esecuzione automatica" contenuta in Start, Tutti i programmi (così come nelle precedenti versioni di Windows).
Se però non si riesce a trovare informazioni utili è bene provare a cercare all'interno del registro di sistema, in corrispondenza della chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run.
L'utilità MSCONFIG (reintrodotta in Windows XP) permette di verificare quali applicazioni vengono automaticamente avviate all'ingresso in Windows XP ed eventualmente di disattivarne temporaneamente l'esecuzione: è sufficiente cliccare su Start, Esegui..., digitare MSCONFIG, premere Invio quindi cliccare sulla scheda Avvio.
Sappiate che alcuni software spyware, alcuni virus ed alcune applicazioni "maligne" usano insediarsi proprio nella chiave Run del registro di sistema in modo da auto-eseguirsi ad ogni avvio del sistema operativo, mascherando la loro presenza.
Se avete qualche sospetto sulle applicazioni che vengono automaticamente eseguite all'avvio di Windows, è possibile disattivarle temporaneamente applicando un semplice trucco. Avviate l'Editor del registro di sistema quindi portatevi in corrispondenza della chiave seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
Qui potete creare due nuovi valori DWORD:
DisableLocalUserRun impostando il campo "Dati valore" a 1 tutte le applicazioni presenti nella chiave "Run" non verranno eseguite ai successivi avvii del sistema operativo;
DisableLocalUserRunOnce impostando il campo "Dati valore" a 1 tutte le applicazioni presenti nella chiave "RunOnce" non verranno eseguite ai successivi avvii del sistema operativo.
Per ripristinare la situazione iniziale, riportate a 0 entrambi i valori DWORD.
Per verificare quali oggetti vengono caricati all'avvio di Windows suggeriamo caldamente l'uso di un'utilità gratuita come Autoruns in grado di analizzare il contenuto di molte altre aree del registro di sistema utilizzate dai programmi installati per avviarsi automaticamente ad ogni accensione del personal computer.
Problema: eseguire velocemente la deframmentazione del contenuto di dischi e partizioni.
Soluzione: Questo trucco consente di inserire un'utile opzione "Defrag" all'interno del menù contestuale di Windows XP. Cliccando sulla voce "Defrag" sarà così possibile deframmentare il contenuto di una singola partizione o di un intero disco fisso, semplicemente, rapidamente e direttamente dalla finestra "Risorse del computer".
Per aggiungere il nuovo comando "Defrag" nel menù contestuale che compare, in Risorse del computer, facendo clic con il tasto destro del mouse su un disco fisso, create il file DEFRAG.INF, inserendo, al suo interno, quanto segue:
; context_defrag.INF
[version]
signature="$CHICAGO$"
[DefaultInstall]
AddReg=AddMe
[AddMe]
HKCR,"Drive\Shell\Defrag\command",,,"DEFRAG.EXE %1"
Per vedere comparire l'opzione "Defrag" all'interno del menù contestuale è necessario cliccare sul file DEFRAG.INF col tasto destro del mouse quindi scegliere la voce Installa. L'operazione va compiuta una sola volta. Qualora, in seguito, voleste eliminare il comando "Defrag" dal menù contestuale, dovrete semplicemente avviare l'Editor del registro di sistema (Start, Esegui..., REGEDIT), portarvi in corrispondenza della chiave HKEY_CLASSES_ROOT\Drive\shell\ quindi cancellare la cartella Defrag.
L'utilità per la deframmentazione del disco fisso, inclusa in Windows XP, inoltre, mette a disposizione uno switch (non documentato) che permette di ottimizzare i file di avvio del sistema operativo e le applicazioni più utilizzate (in base alle informazioni raccolte via a via, durante l'utilizzo del pc, da parte di Windows XP). Digitando al prompt dei comandi DEFRAG c: -b, dove c: è la lettera associata all'unità disco oggetto della deframmentazione, i file di avvio di Windows XP ed alcuni file di programma, verranno spostati verso altre locazioni su disco, in modo da poter essere letti più rapidamente.
Problema: Come annullare l'installazione di un driver di periferica che non funziona correttamente.
Soluzione: Se avete installato un driver di periferica che non funziona correttamente è possibile ripristinare, con una procedura molto semplice, introdotta insieme con Windows XP, la situazione iniziale. Accedete a Windows XP con l'account amministratore, fate doppio clic sull'icona Sistema, cliccate sulla scheda Hardware quindi sul pulsante Gestione periferiche.
Portatevi in corrispondenza della periferica hardware che desiderate riconfigurare, fate doppio clic su di essa, selezionate la scheda Driver quindi cliccate sul pulsante Ripristina driver.
Problema: Aiuto! Windows XP non si avvia più correttamente. Ecco come risolvere i problemi più frequenti.
Soluzione: Per riparare un'installazione danneggiata di Windows XP, inserite il CD ROM di XP nel lettore e riavviate il sistema (accertandovi che il BIOS del vostro pc sia regolato per il boot da CD ROM). A questo punto lasciate che abbia inizio la prima parte della procedura di setup quindi premete Invio per avviare l'installazione; F8 per accettare il contratto di licenza d'uso. La procedura di setup provvederà a ricercare la precedente vostra installazione di Windows XP.
Premete R per avviare la procedura di riparazione nell'installazione di Windows XP già presente sul sistema.
I dati memorizzati sul disco fisso rimarranno infatti: verranno invece sovrascritti tutti i file di sistema potenzialmente danneggiati.
Per questo motivo, dopo la riparazione del sistema si dovrà procedere nuovamente all'applicazione di tutte le patch necessarie ricorrendo all'uso di Windows Update o di tool quali MBSA.
- Problemi con NTLDR e NTDETECT.COM
Su sistema ad avvio multiplo (cioè con un “boot manager” che permetta di scegliere quale sistema operativo eseguire di volta in volta all'avvio del personal computer) può accadere – per esempio dopo avere reinstallato qualche software oppure lo stesso boot manager – che Windows XP si rifiuti di ripartire visualizzando immediatamente un messaggio simile al seguente: NTLDR mancante. Impossibile avviare il sistema. Premere CTRL+ALT+DEL per riavviare.
Come fare per risolvere un problema simile e permettere di nuovo l'avvio di Windows XP?
Formattate da un sistema su cui è installato Windows XP un floppy disk (non copiatevi i file di avvio, eseguite semplicemente il comando FORMAT A:) quindi copiate dalla cartella /I386 del CD ROM di installazione di Windows XP i file NTLDR e NTDETECT.COM. Create, sempre all'interno del disco floppy appena formattato, un file denominato BOOT.INI quindi copiatevi all'interno quanto segue:
[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(N)\WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(N)\WINDOWS="Microsoft Windows XP" /fastdetect
Sostituite la lettera N con il numero della partizione contenente Windows XP, salvate, quindi riavviate il computer con il dischetto inserito (assicuratevi che Windows XP sia stato installato nella cartella \WINDOWS altrimenti specificate quella corretta).
Infine, copiate i tre file BOOT.INI, NTLDR e NTDETECT.COM nella cartella principale della partizione contenente Windows XP. Il sistema operativo dovrebbe così, d'ora in poi, essere avviato correttamente.
In alternativa, avviate la Console di ripristino di Windows XP e digitate quanto segue:
COPY X:\i386\NTLDR C\:
COPY X:\i386\NTDETECT.COM C:\
- Quando NTOSKRNL sembra danneggiato o mancante
Se in fase di avvio del sistema operativo viene visualizzato un messaggio che informa su un problema riscontrato sul file NTOSKRNL (file danneggiato o mancante), ecco la soluzione per "far resuscitare" il vostro Windows XP. Inserite il CD ROM d'installazione di Windows XP nel lettore e riavviate il sistema (accertandovi che il BIOS del vostro pc sia regolato per il boot da CD ROM). A questo punto lasciate che abbia inizio la prima parte della procedura di setup quindi premete Invio per avviare l'installazione; F8 per accettare il contratto di licenza d'uso. La procedura di setup provvederà a ricercare la precedente vostra installazione di Windows XP.
Premete R per avviare la Console di ripristino del sistema (sarà necessario indicare l'installazione di Windows che si desidera riparare e la password dell'amministratore).
Una volta avviata la Console di ripristino, digitate l'identificativo associato al lettore CD ROM ove è inserito il CD di Windows XP (es.: D:) quindi, in sequenza, i seguenti comandi:
CD i386
expand ntkrnlmp.ex_ C:\Windows\System32\ntoskrnl.exe
Si è supposto che Windows XP sia installato in C:\Windows: se è stato installato in una cartella diversa, effettuate gli opportuni cambiamenti.
Estraete il CD ROM di Windows XP dal lettore e digitate EXIT.
- HAL.DLL danneggiato o mancante
Se, in fase di avvio di Windows, ricevete un errore facente riferimento al file HAL.DLL è possibile che sia il file BOOT.INI ad essere danneggiato. Accedete alla Console di ripristino di Windows XP, così come spiegato in precedenza, quindi al prompt dei comandi digitate il comando bootcfg /list: otterrete l'attuale configurazione del file BOOT.INI.
Il comando bootcfg /rebuild vi consentirà di ricreare il file.
- \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG danneggiato o mancante
In questo caso, sempre dal prompt della Console di ripristino è necessario digitare il comando cd \windows\system32\config. A seconda che l'errore visualizzato riguardi \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SYSTEM o \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SOFTWARE, digitate quanto segue:
1. nel caso di "SYSTEM" digitate:
ren system system.bad
copy \windows\repair\system
2. nel caso di "SOFTWARE":
ren software software.bad
copy \windows\repair\software
Estraete, anche in questo caso, il CD d'installazione di Windows XP dal lettore e digitate il comando EXIT.
Problema: Come chiudere o riavviare rapidamente il sistema.
Soluzione: Windows XP dispone di un programma denominato shutdown.exe (collocato nella cartella system32) che permette di riavviare o spegnere rapidamente il personal computer.
Ad esempio, digitando quanto segue, all'interno di Start, Esegui..., il sistema verrà automaticamente chiuso: shutdown -s -t00
E' possibile, tuttavia, utilizzare altre particolari opzioni unitamente al comando "shutdown":
-l disconnette l'utente corrente
-s arresta il sistema
-r riavvia il sistema
-a annulla un riavvio del sistema
-f forza la chiusura delle applicazioni in esecuzione senza preavviso
-m seguito dal nome del computer (ad es. \\TUOPC) specifica il computer che deve essere arrestato
-tNN imposta il numero di secondi trascorsi i quali dovrà essere spento il computer (sostituire al posto di NN il numero di secondi)
-c seguito da un testo (lungo max. 127 caratteri) racchiuso tra virgolette (ad esempio -c "testo del messaggio"), permette di specificare il messaggio che deve essere visualizzato nell'apposita area contenuta all'interno della finestra di arresto.
Mantenere sempre aggiornato il sistema operativo
Sempre più virus e componenti malware in generale sfruttano le vulnerabilità insite nel sistema operativo e nelle applicazioni installate (generalmente browser, client di posta elettronica, strumenti di instant messaging) per cercare di insediarsi sul personal computer e ciò, possibilmente, senza l'intervento dell'utente. Per evitare di rendere il proprio sistema facile preda di attacchi remoti, l'aggiornamento di Windows e delle principali applicazioni riveste un'importanza a dir poco cruciale. Il servizio Windows Update offre la possibilità di controllare la disponibilità di nuovi aggiornamenti. In ogni caso, consigliamo di lasciare attivata la funzione “Aggiornamenti automatici” inclusa in Windows XP ed accessibile dal Pannello di controllo. In questo modo si sarà certi che tutte le patch di sicurezza, mensilmente rilasciate da Microsoft, vengano applicate in modo automatico. Precisiamo che l'installazione del componente “WGA Notifications” è ad oggi assolutamente opzionale. "Il software potrebbe essere contraffatto. Questa copia di Windows non è autentica." E' questo il messaggio che “WGA Notifications” propone, sotto forma di classico pop-up giallo (visualizzato nella traybar) qualora dovesse essere rilevata un'installazione di Windows irregolare. Alcuni utenti ci hanno scritto segnalando di aver ricevuto tale messaggio sebbene la copia di Windows installata fosse stata regolarmente acquistata. In risposta alle critiche sollevatesi nei mesi scorsi nei confronti del componente “WGA Notification”, il colosso di Redmond ha precisato che, tra le altre cose, il componente non effettua più una connessione con i server Microsoft ad ogni login in Windows. Sebbene "WGA Notifications" sarà comunque sempre distribuito attraverso la funzione "Aggiornamenti automatici" ed indicato come "ad alta priorità", gli utenti sono liberi di negarne l'installazione. Chi invece avesse già provveduto ad installare il componente può rimuoverlo manualmente facendo riferimento alle istruzioni pubblicate sul sito ufficiale (vedi questa pagina http://support.microsoft.com/kb/921914).
Oltre all'uso della funzionalità “Aggiornamenti automatici” suggeriamo di adoperare anche il tool gratuito Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA).
Dopo aver scaricato il file d'installazione di MBSA da questa pagina ed aver correttamente portato a termine il setup del programma, nella finestra di benvenuto è possibile scegliere se effettuare una scansione di un singolo computer (Scan a computer), di un gruppo di pc (Scan more than one computer) o di visualizzare i report riassuntivi eventualmente creati in precedenza (View existing secutity reports). Se volete controllare il livello di sicurezza del vostro computer, cliccate su Scan a computer, il programma provvederà a prelevare dai server Microsoft il file aggiornato contenente la lista di hot fix, patch e service pack disponibili.
Verrà quindi avviata la scansione del vostro personal computer alla ricerca di possibili vulnerabilità che potrebbero essere, ad esempio, sfruttate da malintenzionati per guadagnare l'accesso, in modo non autorizzato, al vostro sistema ed ai dati in esso contenuti.
Al termine della scansione un sommario completo (report) vi informerà sui problemi da correggere e sulle patch da installare. Fate riferimento ai link "Result details" e "How to correct this", rispettivamente, per ottenere il link alla pagina dalla quale è possibile scaricare aggiornamenti critici, patch, hot fix e service pack e per avere maggiori informazioni su ciascun problema rilevato.

Il menù “Apri con...” si è riempito di elementi inutili che rallentano il sistema e che risultano fastidiosi. Come eliminarli?
Soluzione: Se amate installare decine e decine di applicazioni sul vostro sistema, è possibile che all'interno del menù Apri con..., parte del menù contestuale che appare facendo clic col tasto destro del mouse su un qualunque tipo di file, compaiano numerose voci - la maggior parte del tutto inutili ed inutilizzate -.
Per rimuovere questi oggetti, aprite l'Editor del registro di sistema quindi portatevi in corrispondenza della chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Explorer\FileExts
Per ciascuna estensione file (ossia per ciascun tipo di file registrato) troverete una sottochiave denominata OpenWithList. Dopo averla selezionata, nel pannello di destra troverete la lista delle applicazioni associate all'estensione file selezionata: rimuovete dalla lista le applicazioni che desiderate non compaiano all'interno del menù Apri con....

Stufati del “cagnolino” e dei suoi amici durante le ricerche di file? Ecco come ripristinare la modalità di ricerca classica.
Soluzione: Cliccando su Start, Cerca... avete la possibilità di effettuare una ricerca all'interno dei file memorizzati su uno o più dischi fissi, in una o più partizioni, in una qualsiasi unità di memorizzazione collegata al sistema oppure nella rete locale. Se il "simpatico" cagnolino che vi guida nell'operazione di ricerca vi dà fastidio, sappiate che è possibile eliminarlo applicando un semplice trucco.
In realtà le possibilità per liberarsi del cagnolino sono due. La prima consiste nell'eliminazione del solo personaggio animato. Ciò è possibile cliccando una volta col tasto sinistro del mouse sul cagnolino quindi scegliendo la voce Disattiva personaggio (il link Cambia personaggio permette di optare, invece, per altri personaggi sostitutivi).
Se l'eliminazione del cagnolino non è per voi sufficiente, sappiate che è addirittura possibile tornare alla modalità di ricerca classica, molto simile a quella utilizzata in Windows 2000. E' sufficiente aprire l'Editor del registro di sistema (Start, Esegui..., REGEDIT) e portarsi in corrispondenza della chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\CabinetState
Qualora non fosse già presente, provvedete ad aggiungere un nuovo valore Stringa (Modifica, Nuovo, Valore stringa), attribuitegli il nome Use Search Asst, fate doppio clic su di esso, quindi impostatene il valore a no. Chiudete ora l'Editor del registro: a questo punto in Start, Cerca... dovreste trovare sempre la modalità di ricerca tradizionale.

Disattivare i servizi
Il comando da eseguire è "services.msc" e permette di gestire a livello radicale il sistema operativo.

Le finestre delle varie applicazioni vengono posizionate in modo fastidioso e non conforme alle proprie preferenze.
Soluzione: Aprite Risorse del computer, cliccate sul menù Strumenti, Opzioni cartella, Visualizzazione. Nell'elenco Impostazioni avanzate troverete la voce Memorizza le impostazioni di visualizzazione per ogni cartella. Se la casella è attivata, Windows XP memorizzerà le impostazioni di visualizzazione di ogni singola cartella: ciò significa che la finestra "Risorse del computer", il Pannello di controllo, il Cestino, la finestra delle Stampanti e così via, vi verranno sempre mostrate in base alle regolazioni visive da voi effettuate (ad esempio, compariranno sempre nella stessa posizione sullo schermo; avranno le stesse dimensioni; le icone appariranno nello stesso modo e così via...).
Windows XP memorizza, infatti, le impostazioni individuali di ogni singola cartella all'interno del registro di sistema, nelle seguenti chiavi:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ShellNoRoam\BagMRU
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ShellNoRoam\Bags
Talvolta, però, queste informazioni potrebbero danneggiarsi col risultato che non risulta più possibile memorizzare le impostazioni di ogni singola cartella (le finestre compaiono in posizioni casuali sullo schermo, non hanno le dimensioni che si sono stabilite in precedenza,...). Per risolvere il problema, qualora questo dovesse presentarsi, avviate l'Editor del registro di sistema e cancellate entrambe le chiavi citate in precedenza. Il trucco permette di risolvere, generalmente, anche alcuni problemi di visualizzazione di Internet Explorer (es.: la barra di stato non viene più visualizzata, le finestre di Internet Explorer assumono dimensioni e posizioni fastidiose,...).

Dove sono memorizzate le piccole immagini mostrate in fase di login ed associabili ai vari account utente?
Soluzione: Per ogni account utente creato in Windows XP, il sistema associa un'immagine identificativa che serve per riconoscere a colpo d'occhio, in fase di login, l'account con il quale si desidera accedere. L'immagine da associare al proprio account può essere scelta accedendo a Pannello di controllo, Account utente, cliccando sull'account da modificare quindi sul link Cambia immagine.
Chi fosse interessato a modificare le immagini associate ai vari account sappia che esse vengono memorizzate nella cartella \Documents and Settings\All Users\Dati applicazioni\Microsoft\User Account Pictures\Default Pictures.

Il file .manifest
I files con estensione .manifest non sono programmi di installazione ma file di testo da aprire con il blocco note che contengono informazioni su aggiornamenti e altre caratteristiche del programma.

Eliminare le voci nella sezione di Avvio del registro
Con il comando Regedit, andiamo sulla chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run. Eliminiamo le voci che non interessano, nella sezione di destra.

Stampare la lista dei file e delle cartelle
In primo luogo, create in C:\ un nuovo file di testo (potete utilizzare, allo scopo, anche il Blocco Note di Windows) ed incollate al suo interno le quattro righe seguenti:
@echo off
dir %1 /s /O:GN > %temp%\dir.txt
start /w notepad.exe /p %temp%\dir.txt
del %temp%\dir.txt
Salvate il file quindi rinominatelo in STAMPA.CMD
Assicuratevi che il file rinominato non contenga ancora l'estensione .TXT col quale l'avete inizialmente installato (avviate Risorse del computer, cliccate sul menù Opzioni cartellla...,sulla scheda Visualizzazione quindi, dall'elenco "Impostazioni avanzate", verificate che la voce "Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti" sia DISATTIVATA). Verificate di nuovo, quindi, che il file poco fa salvato si chiami STAMPA.CMD. Si supponga di averlo memorizzato nella directory radice (C:\) del disco-partizione C:.
A questo punto, avviate l'Editor del registro di sistema e portatevi in corrispondenza della chiave HKEY_CLASSES_ROOT\Folder\shell. Fate clic col tasto destro del mouse sulla chiave shell quindi scegliete "Nuovo, Chiave". Alla chiave appena inserita attribuite il nome "Stampa" (senza le virgolette). In alternativa potete inserire anche "Stampa lista file e cartelle" o la dizione che preferite. Fate clic con il tasto destro del mouse sulla chiave appena inserita ("Stampa" oppure "Stampa lista file e cartelle") quindi scegliete "Nuovo, Chiave". Alla chiave appena aggiunta assegnate il nome "command" (senza le virgolette").
Cliccate sulla chiave "command" e fate doppio clic sulla stringa denominata "(Predefinito)" e situata all'interno del pannello di destra dell'Editor del registro. Nella casella "Dati valore" digitate quanto segue:
c:\stampa.cmd "%1"
Importante: non dimenticate di porre %1 tra le virgolette.
Premete il pulsante OK quindi il tasto F5 sulla tastiera.
Da questo momento in poi, facendo clic con il tasto destro del mouse su una cartella, comparirà, nel menù contestuale, la voce "Stampa" o "Stampa lista file e cartelle". L'elenco dei file e delle cartelle verrà inviato al Blocco Note di Windows quindi immediatamente stampato mediante la stampante configurata come predefinita (ved. Start, Stampanti e fax).
L'opzione /s contenuta nella seconda riga (dir %1 /s /O:GN > %temp%\dir.txt) del file STAMPA.CMD permette di ottenere la lista di tutti i file e le cartelle contenuti nelle eventuali sottocartelle della cartella selezionata. Qualora voleste limitare la stampa alla sola cartella selezionata potete tranquillamente eliminare lo switch /s.
L'opzione /O:GN richiede la visualizzazione, prima, delle cartelle quindi, in ordine alfabetico, dei restanti file.
Lo switch /p nella terza riga (start /w notepad.exe /p %temp%\dir.txt) "comunica" al Blocco Note che la lista deve essere immediatamente inviata alla stampante predefinita. Se non volete che l'elenco venga subito stampato potete eliminare l'opzione /p.

Accesso automatico
1° METODO
Start - Esegui:
control userpasswords2
Deselezionare la voce: Per usare questo computer è necessario che l'utente immetta il nome utente e la password.
2°METODO
Con il programma gratuito TWEAK-UI selezioniamo autologon
3° METODO
*Start/Pannello di controllo e click su Account utente
*Click su Cambia modalità di accesso e disconnessione
*Usa schermata iniziale
*OK
A questo punto è necessario rimuovere la password di questo account:
*Start/Pannello di Controllo/click su Account utente
*Rimuovi password
*Digitare la password corrente/click su rimozione password.

Creare due collegamenti for Shutdown and Reboot
1) Spegnimento del computer
Creare un collegamento sul desktop
Click destro sul desktop
Click [Nuovo] [collegamento]
Digitare [shutdown -s -t 00] senza parentesi
Click [Avanti] e digitare una descrizione per il collegamento
Click [Finito]
2) Riavvio del computer
Creare un collegamento sul desktop
Click destro sul desktop
Click [Nuovo] [collegamento]
Digitare [shutdown -r -t 00]senza parentesi
Click [Avanti] e digitare una descrizione per il collegamento
Click [Finito]
Potete cambiare le due icone a vostro piacere facendo click destro/proprietà/cambia icona scegliendo con sfoglia quella che preferite.

Modifica della lettera di unità di sistema-avvio
Viene chiesto, spesso, come fare per modificare la lettera dell'unità di sistema. Data la pericolosità dell'operazione soprattutto per gli effetti che potrebbe provocare la risposta è sempre negativa ossia non si può fare, anche perchè virtualmente è difficile conoscere le capacità informatiche dell'interlocutore.
Un modo per farlo c'è, sempre preso con le molle, dal momento che si vanno a toccare le lettere che sono determinanti per l'avvio, modificando alcune sottochiavi con due programmi installati in Windows XP.
I programmi sono:
1)Regedit.exe
2)Regedt32.exe
localizzati rispettivamente in:
C:\Windows
C:\Windows\System32
REGEDIT.EXE E REGEDT32.EXE
1. Eseguire un backup completo del computer e dello stato del sistema. (NtBackup )
2. Accedere come amministratore.
3. Avviare Regedt32.exe. (esegui/Regedt.exe)
4. Passare alla chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\MountedDevices
5. Fare clic su MountedDevices.
6. Scegliere con il click destro il menu Protezione.
7. Verificare che gli amministratori dispongano di controllo completo. Ripristinare il valore precedente al termine della procedura.
Seconda fase dell'operazione
1)Dopo aver chiuso Regedt.exe avviare Regedit.exe (esegui/digitare/Regedit.exe )
2)Individuare la seguente chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\MountedDevices
3)Individuare la nuova lettera di unità che si desidera attivare. Cercare "\DosDevices\C:".
4)Fare clic con il pulsante destro del mouse su \DosDevices\C:, quindi scegliere Rinomina.
5)Rinominare l'unità specificando una lettera non utilizzata, ad esempio "\DosDevices\Z:".
In tal modo si renderà disponibile la lettera di unità C.
6)Individuare la lettera di unità da cambiare. Cercare "\DosDevices\D:".
7)Fare clic con il pulsante destro del mouse su \DosDevices\D:, quindi scegliere Rinomina.
8)Rinominare l'unità specificando la nuova lettera corretta, ovvero "\DosDevices\C:".
9)Fare clic sul valore di \DosDevices\Z:, scegliere Rinomina, quindi ripristinare il valore precedente "\DosDevices\D:".
10)Chiudere Regedit e avviare Regedt32.
11)Ripristinare le autorizzazioni precedenti per gli amministratori
12)Riavviare il computer.
Praticamente questa manipolazione permette di liberare in maniera corretta la lettere C assegnargli un'altra lettera per permettere di spostare il sistema sulla C. Va da se che io ad esempio ho usato la lettera D ma potrebbe essere anche un'altra, sta alle vostre esigenze sostituirla con quella giusta.

Demystifying the 'Blue Screen of Death'
http://www.microsoft.com/technet/archive/winntas/tips/techrep/bsod.mspx?mfr=true

La connessione VPN non funziona
Service Pack 2 modifica il modo in cui avvengono le connessioni VPN tramite NAT (Network Address Translation) traversal (NAT-T)
Leggete il seguente articolo Microsoft Knowledge Base
The default behavior of IPSec NAT traversal (NAT-T) is changed in Windows XP Service Pack 2
http://support.microsoft.com/?kbid=885407

IIS si blocca
Leggete il seguente articolo Microsoft Knowledge Base.
IIS Stops Responding After You Apply Updates
http://support.microsoft.com/?kbid=328512

Performance delle periferiche 1394a o 1394b Firewire
Microsoft ha reso disponibile una patch per Windows XP SP2 che corregge il problema descritto nell'articolo MSKB 885222 relativo ai controller FireWire.
Articolo KB885222 (http://support.microsoft.com/kb/885222)
Patch 1394 FireWire (KB885222) (http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=5c076e4c-aec8-434d-9849-e668a50e6e81)
SINTOMI
Le performance delle periferiche 1394a o 1394b FireWire peggiorano anche in maniera vistosa dopo l'installazione di Windows XP Service Pack 2, una macchina fotografica digitale con collegamento FireWire che usi la velocità S400 è un esempio di questo tipo di periferiche.
CAUSA
XP SP2 modifica la velocità delle porte 1394b portandola a S100 (100Mb/s).
NOTA:
Se si dovesse aggiungere un host controller 1394 successivamente all'installazione della patch è necessario provvedere ad una modifica manuale dei registry di sistema per scegliere la velocità delle porte per il nuovo controller (i dettagli nella MSKB).

Rimuovere le informazioni di disinstallazione
Non siate precipitosi nel voler eliminare i files di backup/disinstallazione di SP2, comunque quando sarete decisi a non tornare indietro potete eseguire varie pulizie: Prima di tutto un punto di ripristino abbastanza grande viene creato in fase di installazione e potreste eliminarlo da Accessori >> Utilità di sistema >> Pulitura Disco -> Altre Opzioni.
Potete cancellare C:\Windows\$NTServicePackUninstall una volta fatto non potrete più disinstallare SP2. Consiglierei comunque di masterizzare su cd la cartella prima di rimuoverla.
NON CANCELLATE la cartella C:\Windows\ServicePackFiles perchè verrà utilizzata da WFP... (con NTFS potreste al limite comprimerla).
Potete inoltre eliminare le informazioni relative a precedenti hofixes in genere le cartelle
%windir%\$xpsp1hfm$\
%windir%\$NtUninstallQ...$\
%windir%\$NtUninstallKB...$\
In alternativa potere usare questo script scritto da MVP Torgeir Bakken: UninstallRemover.vbs

Il Firewall blocca le stampanti LPR
Quando si tenta di mandare in stampa un stampante LPR , il tentativo fallisce senza alcun errore e la stampante non reagisce.
Il protocollo LPR usa la porta TCP 515, che di default è bloccata dal firewall. (potete testare disabilitando il firewall momentaneamente).
Aggiungete una eccezione sulla porta TCP 515 nella configurazione del firewall. A meno che la stampante non sia fuori dalla rete locale abilitate l'eccezione solo nella subnet locale.

CD & DVD - Come creare un CD di Boot
Un CD di Boot è un CD che permette di avviare un PC e svolgere alcune operazioni fondamentali, quali l'installazione di un sistema operativo o la manutenzione dei dischi fissi. In pratica, un CD di Boot consente di accedere e lavorare su un PC
* privo di sistema operativo
* il cui disco di boot non funzioni più correttamente
* il cui sistema operativo sia corrotto e quindi impossibilitato ad avviare la macchina
Per la creazione di un CD di boot sono necessari:
* un masterizzatore;
* una sorgente dei files di boot (che possa essere stipata nello spazio massimo di 700 MB, la quantità di dati registrabile su un CD normale). Normalmente va benissimo un dischetto di avvio di Windows 98 (che fornisce anche il supporto per l'uso di unità ottiche), che occupa solo 1,44 MB di spazio;
* un programma di masterizzazione per poter scrivere il CD di Boot.
Creata (o trovata) la sorgente di boot, chiamata per convenzione immagine, si può procedere alla creazione del proprio CD di boot. A questo punti si aprono due possibilità: procedere con il metodo "casalingo" oppure scaricare da Internet un programma adatto alla bisogna.
CD di Boot casalingo
Per esemplificare il procedimento di creazione di un CD di Boot riporto le operazioni da compiere con il diffusissimo programma Nero di Ahead software.
All'avvio di Nero si sceglie di creare un CD-ROM (boot). Verrà visualizzata la solita finestra con diverse schede (o linguette). Le schede sono sempre quelle (ed è meglio non armeggiare con i parametri ISO preimpostati), tranne una: la fondamentale scheda "Boot".
La scheda "Boot"
La scheda "Boot" è divisa in due parti. La prima permette di scegliere o una sorgente dell'immagine di boot tra un'unità logica (solitamente A:\ ,il floppy drive in cui si trova il dischetto di boot di Win98) o un'immagine già registrata su disco fisso (perlatro Nero comprende giù un'immagine di boot, perfettamente usabile). Chi scegliesse di usare l'immagine preregistrata di Nero dovrebbe lasciare la dicitura "Italiano" nel campo "Boot Locale". Chi vuole, può fermarsi qui e passare direttamente alla scheda "Burn". La seconda parte della scheda "Boot" è riservata a chi vuol specificare ulteriori parametri:
* Kind of emulation: essenzialmente si riferisce all'unità logica assegnata alla periferica di boot. Scegliendo una delle "floppy emulations" l'unità (ottica) di boot si vedrà assegnare la lettera A, quindi il floppy disk drive del proprio PC diventerà, di conseguenza, B (e da DOS lo si potrà utilizzare digitando B: seguito da invio); utilizzando una floppy emulation è vivamente consigliato emulare un floppy da 1.44 MB. Scegliendo invece "hard disk emulation" l'unità (ottica) di boot si vedrà assegnare la lettera C, quindi tutte le unità logiche presenti su disco fisso scalano di una lettera (C diventa D, D diventa E e così via); questo significa che per usare le varie unità logiche di disco fisso da DOS è necessario digitare (ad esempio) D: seguito da invio. "No Emulation" è un'opzione per utenti esperti che utilizzano drivers propri.
* Boot message: semplicemente un messaggio di benvenuto. Basta digitare nel campo il testo che si vuol veder visualizzare all'avvio della macchina.
* Load sector (hex!): permette di impostare il segmento di memoria in cui caricare i files di boot. Sconsiglio vivamente di armeggiarci. Il numero contenuto in questo campo deve essere espresso in notazione esadecimale
* Number of loaded sectors: permette di impostare quanti settori devono essere caricati in memoria prima di eseguire il boot. Sconsiglio vivamente di armeggiarci.
Dopo aver impostato i vari parametri di boot è sufficiente premere il tasto "New" per vedere la classica finestra di Nero con i due file browsers. Guardando la barra di rimpimento del CD (quella che indica la quantità di dati che verranno scritti su CD) si può notare che lo spazio disponibile sul CD è ancora tanto. In fondo quanto è necessario a rendere un CD un CD di boot è contenuto in circa 1.44 MB, il che lascia a disposizione ancora 698 MB di spazio. In questi 698 MB di spazio è possibile registrare qualsiasi cosa si voglia, purché avviabile da DOS. Tutto questo spazio può essere ottimamente impiegato scrivedo sul CD i programmi diagnostici e di recupero dati per i dischi fissi, ma questo non è il solo utilizzo possibile: dato che lo spazio vuoto su CD non è vincolato ad alcun particolare uso, è possibile crearsi un proprio CD di boot altamente personalizzato.
CD di Boot da Internet
In alternativa alla procedura casalinga appena descritta (che richiede la disponibilità di un dischetto di boot), si può scaricare un'immagine di boot da Internet. I siti che offrono immagini di boot sono molti, e per trovare quello che più aggrada è sufficiente l'uso del proprio motore di ricerca preferito. Ovviamente, una volta scaricata l'immagine è sufficiente masterizzarla tramite un qualsiasi software CD-Writing, ricordando comunque che si deve creare un CD di boot.
Programmi specifici
In rete esistono molti programmi specifici per la creazione di un CD di boot. Questi programmi, peraltro, permettono anche di compiere varie operazioni (installare sistemi operativi, eseguire diagnostiche e recuperi dai dati e così via). Tra i tanti ne segnalo un paio, che si caratterizzano per la presenza di menù iniziali anche personalizzabili:
* Easy Boot http://www.ezbsystems.com/easyboot
* The 911 CD Builder http://www.911cd.net/
Ultimate Boot CD
Tramite questo link (http://wired.s6n.com/files/ubcd/) è possibile scaricare Ultimate Boot CD. Si tratta di un file da circa 50 MB che contiene un file ISO masterizzabile con qualsiasi programma di scrittura CD e che crea un CD di boot con praticamente tutto quello che può servire, tra cui programmi di analisi dei dischi fissi. antivirus e programmi di recupero dati. Ultimate Boot CD si caratterizza per una struttura a menù realizzata in DOS (quindi priva di grafiche, puntatori, icone e quant'altro) che rende questo tool di non immediato utilizzo. Si tratta comunque di uno dei più completi CD di boot scaricabili da Internet.
Preparare il PC al boot da CD
Prima di poter avviare il sistema da CD è necessario impostare il BIOS (Basic Input Output System) in modo tale da avviare la macchina da una periferica ottica. Per far questo è necessario "entrare nel BIOS" tramite la pressione di uno specifico tasto duranete la sequenza di POST (Power On Self Test) che viene eseguita al momento dell'accensione della macchina (in pratica quando viene fatto il check della RAM). Solitamente per entrare nel BIOS si preme il tasto "CANC" durante il check della memoria, ma per avere la sicurezza di premere il tasto giusto conviene leggere attentamente i messaggi che compaiono nel POST, e che di solito indicano quale tasto premere (un esempio: Press <tasto> to enter setup). Anche (e soprattutto) il manuale della motherboard indica il tasto corretto da premere. Ora, il BIOS governa i parametri principali della macchina, e cambiare i parametri sbagliati può portare a malfunzionamenti notevoli, quindi è meglio procedere con i piedi di piombo ricordando che quello che si deve fare è semplicemente cambiare la sequenza di boot. Per farlo è necessario innanzitutto localizzare dove si trovi la relativa impostazione. In molti BIOS ormai c'è una schermata dedicata al boot, e la sequenza si trova proprio lì, quindi è sufficiente portarsi nella relativa schermata e modificare la sequenza, mettendo al primo posto l'unità ottica da cui si vuol eseguire il boot (o l'unica unità ottica consentita, questo dipende dal BIOS). Altre volte, invece, la sequenza di boot è collocata in sezioni più generiche del BIOS, solitamente alla voce "Chipset Setup" o simili. In questi casi o si cerca la sequenza in ogni sottomenù oppure si va a cercare sul manuale della motherboard dov'è collocata. Per quanto attiene, infine, alle modalità pratiche della modifica (quali tasti premere), solitamente è il BIOS stesso a segnalare quali siano i tasti da premere per effettuare modifiche, ma, ancora una volta, il manuale della motherboard fornisce le necessarie indicazioni. Un consiglio spassionato è quello di lasciare nella catena di boot anche il disco fisso con cui si avvia normalmente il PC . Da tutto questo deriva un consiglio amichevole: prima di armeggiare con il BIOS è meglio procurarsi (e leggere) il manuale della motherboard, rintracciabile sul sito del produttore della motherboard stessa. Una volta effettuata la modifica al BIOS in modo che vada a fare il boot da CD, è sufficiente inserire il CD di Boot nel lettore (eventualmente nel lettore o masterizzatore selezionato per il boot), salvare le impostazioni del BIOS e riavviare la macchina (cosa che solitamente avviene in automatico quando si salva il BIOS). Fatto questo, il PC si avvierà usando il CD.

Rimappare un'unità
Per creare una lettera di unità, A o B:
Associa un percorso ad una lettera di unità.
SUBST [unità1: [unità2:]percorso]
SUBST unità1: /D
unità1: Specifica un'unità virtuale a cui si desidera assegnare
un percorso.
[unità2:]percorso Specifica un'unità fisica e un percorso che si desidera
assegnare ad un'unità virtuale.
/D Elimina un'unità (virtuale) sostituta.
Digitare SUBST senza parametri per visualizzare l'elenco delle unità virtuali correnti.

Lettere scambiate
Improvvisamente C è diventato F, come si può fare senza dover formattare tutto, visto che molti programmi non funzionano più come prima?
Andate nel file di registro: HKEY_LOCAL_MACHINE\System\Mounted\Devices e assicuratevi che sulla voce MountedDevice gli utenti che appartengono al gruppo Administrator abbiano i permessi di full control. Se non risultano così, facciamo clic sul tasto destro e accedere alla voce autorizzazioni. Rinominiamo la chiave DosDeviceF: che identifica l'attuale unità disco DosDeviceC:. Chiudete e riavviate il sistema.

Genuinità di Windows
La versione retail è la versione "full" di windows che si può installare su qualunque macchina.
Per riattivare una nuova licenza di windows:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\WPAEvents, fai clic destro sul valore OOBETimer e scegliere Modifica. Cambiare una qualunque cifra del codice e conferma la scelta: la copia di Windows sarà automaticamente disattivata. Ora, dopo aver chiuso l'editor del file di registro, andare su Start, Esegui e digitare il seguente comando (senza virgolette): "%systemroot%\system32\oobe\msoobe.exe /a" seguito dal tasto invio. Fare clic sul pulsante che chiede conferma per l'attivazione di windows e segui la procedura guidata, che ti darà la possibilità di cambiare il codice. Dopo il riavvio di Windows, esegui di nuovo lo stesso comando ("%systemroot%\system32\oobe\msoobe.exe /a"): se non si son fatti errori, apparirà il messaggio "Windows già attivato".

Gestione dei permessi in una rete con Windows XP
Condivisione file semplificata… e non
Quando utilizziamo con Windows XP una rete basata su un gruppo di lavoro il sistema operativo utilizza di default la Condivisione File Semplificata.
Da Pannello di Controllo fate doppio click sull’icona Opzioni Cartella. Nella finestra che si aprirà scegliete la scheda Visualizzazione. Nell’elenco Impostazioni avanzate dovete poi cercare e deselezionare la voce
Utilizza condivisione file semplice ( scelta consigliata )
A questo punto se visualizzerete le proprietà di una cartella o di un volume Windows mostrerà due nuove schede, la scheda Condivisione e la scheda Protezione

Utente e gruppi in Windows XP
Quando installiamo Windows XP il sistema genera automaticamente una serie di utenti e di gruppi di default. Dobbiamo imparare a conoscerli per capire successivamente come applicare nel modo corretto i permessi. Ecco un elenco con una breve descrizione dei gruppi più importanti:
Administrators: gli utenti di questo gruppo hanno accesso completo al computer e a tutte le sue risorse.
Backup Operators: quando utilizzano l’utility di backup gli utenti di questo gruppo hanno accesso a tutti i file e a tutte la cartelle del computer anche se normalmente non ne hanno l’autorizzazione. Di default questo gruppo non ha membri.

Guests: gli utenti nel gruppo Guests hanno le stesse restrizioni di quelli del gruppo Users eccezion fatta per l’account Guest che ha ulteriori limitazioni. Inoltre gli utenti di questo gruppo condividono tutti lo stesso profilo utente.
Network Configuration Operators: i membri di questo gruppo possono hanno alcuni privilegi amministrativi riguardanti le operazioni di manutenzione e configurazione delle connessioni di rete. Per esempio possono rinominare, ripristinare o disabilitare una connessione, modificare le proprietà del protocolloTCP/IP ed altro ancora. Questo gruppo non ha membri di default.
Power Users: i membri questo gruppo possono eseguire alcune operazioni di gestione come per esempio creare utenti e gruppi ed amministrarli ma non possono per esempio modificare oggetti ( utenti, gruppi, ecc.. ) creati da utenti del gruppo Administrators. Inoltre i membri di questo account non hanno accesso a file e cartelle se non vengono dati loro i permessi. Anche questo gruppo non ha membri di default.
Remote Desktop Users: gli utenti di questo gruppo sono autorizzati a loggarsi al computer da un computer remoto per sfruttare la funzionalità di Desktop Remoto.
Users: gli utenti di questo gruppo hanno privilegi molto limitati e non possono eseguire operazioni di carattere amministrativo. Di default tutti gli utenti creati nel computer sono membri di questo gruppo.
HelpServicesGroup: i membri di questo gruppo possono utilizzare una serie di strumenti per diagnosticare eventuali problemi. Di default gli utenti di questo gruppo sono associati a delle applicazioni Microsoft per l’help in linea. E’ consigliato non aggiungere utenti a questo gruppo.
Ci sono poi dei gruppi definiti “speciali” che Windows utilizza automaticamente basandosi su alcune proprietà degli utenti. Non è possibile impostare i membri di questi gruppi o in qualche modo gestirli alla stessa stregua degli altri. E’ però possibile assegnare dei permessi di accesso a file e cartelle a questi gruppi il che li rende particolarmente importanti per le loro caratteristiche:
Everyone: ogni utente che ha diritto di accesso al computer compreso l’account Guest.
Interactive: contiene il solo utente che in certo momento è loggiato localmente al computer
Network: contiene tutti gli utenti che stanno al momento accedendo al computer attraverso una connessione di rete

Tra questi gruppi assolutamente da ricordare è il gruppo Everyone in quanto utilissimo per dare permessi di base a tutti gli utenti in una sola volta.
Un'altra cosa molto importante da ricordare sulla gestione degli utenti e dei gruppi nei sistemi Windows XP è che tutte le proprietà e i permessi relativi ad un utente non vengono riferiti dal sistema operativo direttamente al suo nome ma ad un numero identificativo. Il vantaggio di questo sistema è che se viene modificato il nome utente permessi che erano riferiti all’identificativo verranno automaticamente riferiti al nuovo nome utente. Se poi per esempio un utente viene cancellato e ne viene creato un altro con lo stesso nome i permessi relativi al primo non varranno per il nuovo utente in quanto quest’ultimo sarà identificato da un numero differente.
Da Pannello di Controllo raggiungete la cartella Strumenti di Amministrazione e poi fate doppio click su Gestione Computer. Dal menù a sinistra scegliete Utenti e Gruppi Locali.
Tipologie di permessi
Windows XP utilizza due diverse categorie principali di permessi per calcolare le autorizzazioni dell’utente che richiede di poter compiere una certa azione.

La prima categoria corrisponde ai permessi NTFS. NTFS è il file system predefinito di Windows e include la possibilità di impostare dei permessi di accesso a file e cartelle. Come vedremo poi questi permessi riguardano sia l’accesso locale che quello tramite rete. La seconda categoria corrisponde invece ai permessi di condivisione. Questi permessi riguardano però solo l’accesso dalla rete.
Andiamo ora ad analizzare nel dettaglio le due categorie separatamente.
Permessi NTFS di accesso a file e cartelle
NTFS utilizza due set diversi di permessi: uno per le cartelle ed uno per i singoli file. La differenze tra i due sono comunque minime. Le due tabelle che seguono riassumono questi permessi:

Permessi NTFS relativi alle cartelle
PermessoOperazioni Consentite
Visualizzazione contenuto cartella L’utente può vedere i nomi dei file e delle sottocartelle contenuti nella cartella.
LetturaOltre a garantire all’utente la possibilità di visualizzare il contenuto della cartella questo permesso permette anche di vedere le proprietà della cartella e quindi i permessi, la proprietà e gli attributi.
ScritturaL’utente può creare nuovi file e sottocartelle nella cartella, cambiare gli attributi della cartella e vedere i permessi e il proprietario della cartella.
Lettura ed esecuzione L’utente può eseguire tutte le operazioni consentite dai permessi di Lettura e Visualizzazione contenuto cartella ed in più muoversi nelle sottocartelle per raggiungere I files e le cartelle che stanno più in basso nella gerarchia del percorso.
Modifica L’utente può eseguire tutte le operazioni consentite dai permessi di Scrittura e Lettura ed esecuzione ed in più può eliminare la cartella.
Controllo completoL’utente può effettuare tutte le operazioni garantite dalle altre autorizzazioni di base ed in più può assegnare permessi ad altri utenti, diventare proprietario della cartella ed eliminare file e sottocartelle.
Come potete vedere quindi il permesso Controllo completo consente agli utenti a cui è assegnato di modificare i permessi per una data cartella. E’ quindi doveroso prestare attenzioni a chi viene assegnato questo permesso.
Permessi NTFS relativi ai file
PermessoOperazioni Consentite
LetturaL’utente può leggere il contenuto del file e vederne le proprietà inclusi i permessi, gli attributi ed il proprietario.
ScritturaL’utente può sovrascrivere il file per intero ( ma non può modificarne il contenuto ), cambiarne gli attributi e vedere i permessi e il proprietario.
Lettura ed esecuzione L’utente può eseguire tutte le azioni derivanti da permessi di Lettura ed eseguire i programmi.
ModificaL’utente può eseguire tutte le operazioni consentite dai permessi di Scrittura e Lettura ed esecuzione e in più modificare il contenuto del file ed eliminarlo.
Controllo completo Oltre a tutte le azioni consentite dagli altri permessi l’utente può anche assegnare le autorizzazioni e diventare proprietario del file.
I permessi NTFS, ovviamente, sono utilizzabili solo se l’hard disk che contiene le cartelle o i file che vogliamo proteggere ( o condividere ) è formattato appunto con il file system NTFS.
Importante sarà per calcolare i permessi effettivi capire la relazione tra i vari permessi. Se avete avuto modo di impostare dei permessi in Windows XP avrete probabilmente notato che selezionando certi permessi alcuni altri vengono automaticamente selezionati. Questo implica che il permesso selezionato include in sé stesso le autorizzazioni concesse da altri permessi più restrittivi.
La tabella seguente mostra le relazioni tra i permessi:
Relazioni tra permessi
PermessoPermessi Correlati
Lettura ed esecuzioneVisualizza contenuto cartella ( valido solo per le cartelle ), Lettura
ModificaVisualizza contenuto cartella ( valido solo per le cartelle ), Lettura ed esecuzione, Lettura e Scrittura
Controllo completoVisualizza contenuto cartella ( valido solo per le cartelle ), Lettura ed esecuzione, Lettura, Scrittura e Modifica
Visualizzazione dei permessi effettivi NTFS
Windows XP permette di visualizzare i permessi effettivi di ogni utente o gruppo per una specifica cartella. Per fare questo dobbiamo portarci nella scheda Protezione delle proprietà della cartella ( o del file ) e cliccare su Avanzate. Nella finestre che apparirà portiamoci nella scheda Autorizzazioni valide. Cliccando sul pulsante Seleziona Windows ci proporrà una finestra come quella qui in figura nella quale potremmo inserire il nome di un particolare utente ( o di un gruppo di utenti ). Se volete potete controllare che il nome che avete inserito corrisponda realmente ad un utente o gruppo memorizzato nel sistema utilizzando il pulsante Controlla nomi. Premete poi Ok e vi verranno visualizzate le effettive autorizzazioni del gruppo o dell’utente selezionato relative alla particolare cartella o file. Questa funzione consente di avere un colpo d’occhio immediato della situazione per un utente o un gruppo e facilita le operazioni di controllo e gestione dei permessi.
Le autorizzazioni di condivisione
Abbiamo già visto i permessi NTFS. Windows XP incorpora un’altra serie di autorizzazioni legate alle sole cartelle condivise nella rete. Queste autorizzazioni sono dette Autorizzazioni di condivisione. Mentre i permessi NTFS sono più vari queste autorizzazioni sono soltanto di tre tipi:
Autorizzazioni di condivisione
PermessoOperazioni Consentite
LetturaL’utente può vedere i nomi di file e cartelle, eseguire applicazioni, aprire e leggere il contenuto dei files, vedere gli attributi di file e cartelle e navigare attraverso le sottocartelle.
Modifica L’utente può eseguire tutte le azioni consentite dal permesso di Lettura ed in più creare ed eliminare file e cartelle, modificare i file e cambiare gli attributi di file e cartelle.
Controllo completo Oltre alle azioni consentite dai permessi Lettura e Modifica l’utente può anche modificare le autorizzazioni e diventare proprietario.
La prima fondamentale differenze di questi permessi rispetto a quelli NTFS è che non si possono applicare direttamente ai file ma solo alle cartelle. I file ereditano i permessi dalle cartelle superiori. Se quindi assegnamo ad una certa cartella i permessi di modifica l’utente avrà il diritto di modificare i file contenuti nella cartella.
Due stati: Consenti e Nega
Se avete già preso un po’ di confidenza con i permessi in Windows XP vi sarete accorti che è possibile impostare un certo permesso in due possibili stati ( tre se contiamo anche lo stato di “non assegnato” ): Consenti e Nega.
Se l’effetto dello stato Consenti è immediatamente intuibile più difficile è capire il comportamento dello stato Nega. Vediamo di capirlo con un semplice esempio.
Consideriamo un’azienda che vuole condividere una cartella con tutti gli utenti del gruppo Users con il permesso di Lettura. Per farlo aggiungerà il permesso di lettura al gruppo per questa cartella. Ipotizziamo poi che nel gruppo Users ci sia un certo utente XY a cui l’azienda non vuole consentire l’accesso alla cartella. Essendo l’utente nel gruppo Users esso eredita tutti permessi associati a questo gruppo quindi l’unico modo per negargli l’accesso è quello di aggiungere un permesso specifico di Lettura per l’utente XY ed impostarlo sullo stato Nega.
Ricordate che nella valutazione delle priorità dei diversi permessi, le autorizzazioni impostate sullo stato Nega sono quelle con la priorità più alta ed il loro effetto scavalca quindi sempre le autorizzazioni nello stato Consenti.
Calcolo effettivo dei permessi per un file o una cartella
Arrivati a questo punto rimane da capire come Windows calcola effettivamente i permessi per un certo utente quando questi tenta di eseguire una certa operazione su un file o una cartella.
Cominciamo a calcolare i permessi per un utente locale ( che si è loggato direttamente al computer ). Questo tipo di operazione ha un senso solo se abbiamo formattato il volume dove sono collocate le cartelle su cui vogliamo agire con file system NTFS. In caso contrario ( ovvero se abbiamo usato FAT32 ) non possiamo utilizzare i permessi locali e quindi risulta inutile qualsiasi calcolo.
Per calcolare i permessi effettivi applicati ad un utente dobbiamo sapere in quali gruppi abbiamo inserito l’utente ed individuare poi per la cartella a cui stiamo facendo riferimento i permessi relativi a questi gruppi ( oltre naturalmente al singolo utente ). Una volta raccolti i vari permessi bisogna prendere il meno restrittivo. Quello è l’effettivo livello delle autorizzazioni per l’utente.
Prendiamo come esempio la cartella “Dati” e ipotizziamo che nel computer sia stato creato un certo account Utente1 membro del gruppo Users. Alla cartella “Dati” sono stati assegnati i seguenti permessi.
Everyone: Controllo completo
Users: Lettura ed esecuzione
Utente1: Lettura
Ovviamente Utente1 è membro del gruppo Everyone in quanto come abbiamo detto in questo gruppo Windows inserisce automaticamente tutti gli utenti collegati al computer ( sia localmente che attraverso la rete ). Controllo completo, è fra i vari permessi attribuiti all’utente, il meno restrittivo e quindi sarà applicato ad Utente1. Facciamo un altro esempio:
Everyone: Scrittura
Users: non assegnato
Utente1: Lettura
In questo caso non c’è una sola autorizzazione valida perché Scrittura non comprende anche i permessi ottenibili da Lettura. Quindi l’utente avrà nel calcolo finale entrambi i permessi di Lettura e Scrittura. Un caso ancora diverso è il seguente:
Everyone: Lettura
Users: Modifica
Utente1: non assegnato
In questo caso il permesso di livello più alto è Modifica che verrà quindi assegnato ad Utente1.
In tutti questi esempio abbiamo usato permessi impostati sullo stato Consenti ma cosa succederebbe se nel calcolo fossero inseriti anche dei permessi con stato Nega?
Se questo è il caso la situazione si complica un pochino ma non troppo, non preoccupatevi. Dovete sempre ricordare innanzitutto che un permesso impostato su Nega ha priorità rispetto ad uno impostato su Consenti. In parole povere, se abbiamo un utente che appartiene a due gruppi e in un gruppo poniamo il permesso Scrittura sullo stato consenti e nell’altro poniamo lo stesso permesso sullo stato Nega l’effetto finale sarà quello di negare il permesso di scrittura.
La negazione di un dato permesso implica automaticamente la negazione di tutti i permessi collegati. Abbiamo già visto in precedenza la relazione tra i vari permessi NTFS; ora dobbiamo ricordare quelle relazioni per capire i prossimi esempi.
Everyone: Lettura ( consenti )
Users: Modifica ( nega )
Utente1: non assegnato
In questo caso è stato negato un permesso di alto livello come Modifica che è collegato a Lettura. Il risultato finale è quindi un accesso negato.
Everyone: Lettura ( consenti )
Users: Scrittura ( nega )
Utente1: Modifica ( consenti )
In questo caso è stato negato Scrittura che è collegato a Modifica. Il permesso modifica viene quindi annullato e rimane in gioco il solo Lettura che non è collegato a nessun altro permesso. Come potete immaginare il calcolo dei permessi con stato Nega complica la situazione. E’ consigliabile quindi utilizzare tale soluzione solo nel caso in cui sia l’unica percorribile.
Quanto abbiamo appena spiegato si applica ai gruppi ed agli utenti locali. Quando un utente tenta l’accesso ad una cartella condivisa entrano in gioco anche le autorizzazioni di condivisione cha abbiamo introdotto prima. I passi per il calcolo, in questo caso, sono i seguenti:
1 ) Calcolo dei permessi effettivi NTFS
2 ) Calcolo dei permessi effettivi per le autorizzazioni di condivisione
3 ) Scelta del più restrittivo tra i due
Ovviamente nel caso di un volume formattato con file system FAT32 si applicano solo le autorizzazioni di condivisione e il calcolo diventa molto simile a quello per i permessi NTFS.
Facciamo ora qualche esempio con tutte e due le tipologie di permessi.
Esempi di calcolo dei permessi
Permessi NTFSPermessi Condivisione Risultato Totale
Everyone: Controllo completo
Users: Lettura
Utente1: Modifica
Everyone: non assegnato
Users: Lettura ed esecuzione
Utente1: Lettura
Lettura ed Esecuzione
Everyone: Scrittura
Users: non assegnato
Utente1: Modifica
Everyone: non assegnato
Users: non assegnato
Utente1: non assegnato
Accesso non consentito
Esaminiamo caso per caso. Nel primo abbiamo un risultato di Controllo completo dal lato dei permessi NTFS mentre abbiamo Lettura ed esecuzione dal lato dei permessi di condivisione. Fra i due il più restrittivo è sicuramente Lettura ed esecuzione e quindi viene assegnato come risultato finale. Nel secondo caso abbiamo un risultato di Modifica dal lato NTFS ma non sono stati assegnati permessi di condivisione e quindi l’accesso alla risorsa viene negato in qualsiasi modo.
Facciamo un po’ di pratica
Dopo tanta teoria è giusto sapere anche come agire in pratica con il sistema operativo per assegnare o rimuovere le autorizzazioni di condivisione e i permessi NTFS. Per lo scopo abbiamo creato sul nostro PC di test una cartella di test dal nome “Dati” sulla quale agiremo di volta in volta.
Cominciamo con i permessi NTFS. Clicchiamo con il tasto destro del mouse sulla cartella e successivamente su Proprietà. Se avete disattivato la condivisione file semplificata dovreste vedere le due schede Condivisione e Protezione. Quest’ultima serve appunto per impostare i permessi NTFS.
Di default Windows assegna inizialmente solo i permessi per il gruppo Everyone. Nel nostro caso abbiamo aggiunto dei permessi specifici per un utente aggiuntolo alla lista tramite il tasto Aggiungi. Il tasto Rimuovi a fianco ci permette invece di eliminare tutti i permessi relativi ad un certo utente o gruppo con un solo click. Una volta inserito nella lista il nuovo utente possiamo selezionarlo ed agire sui permessi nella finestra sottostante Autorizzazioni per nome_utente ( dove al posto di nome_utente ovviamente va il nome del gruppo o dell’utente selezionato ). Agendo poi sui controlli Consenti e Nega possiamo assegnare i permessi per l’utente specificato. Vi accorgerete che Windows seleziona ( o deseleziona ) automaticamente delle caselle nel caso ci siano delle correlazioni tra i permessi ( come abbiamo già visto prima nel corso della guida ).
Vediamo ora le differenze con le autorizzazioni di condivisione. Per cominciare spostiamoci nella scheda Condivisione ( ricordate che questa scheda è disponibile solo per le cartelle e non per i singoli file ). Ovviamente non avrebbe senso impostare delle opzioni di condivisione senza prima condividere la cartella: per questo selezioniamo Condividi la cartella e inseriamo poi un nome e, opzionalmente, un commento appropriati per identificare la nostra condivisione. Ora abbiamo accesso all’impostazione delle autorizzazioni. Per questo clicchiamo appunto sul pulsante Autorizzazioni e apparirà una schermata molto simile a quella che abbiamo visto prima per i permessi NTFS in cui possiamo agire allo stesso identico modo.
Ora avete le basi necessarie per proteggere i vostri dati ed allo stesso tempo condividerli con gli utenti opportuni. Ma ricordate una cosa molto importante: assegnate sempre il minor grado di autorizzazioni possibile.

Eliminare il file di swap all'uscita di Windows
In Windows XP il file di swap, quello utilizzato per la memoria virtuale, tanto per capirci, è chiamato pagefile.sys.
Il file di swap viene tipicamente utilizzato quando la quantità di RAM non sia sufficiente per la gestione delle informazioni sul sistema e sui programmi in esecuzione.
Tutto ciò comporta però un massiccio uso dell'hard disk (sul quale per l'appunto risiede il file) con conseguente decadimento delle prestazioni.
Per motivi di sicurezza potrebbe essere consigliato eliminare il file di swap.
Perchè vi chiederete voi. Beh il motivo è semplice, a volte le varie operazioni di Windows possono lasciare del testo non criptato (come le password) sul pc. Tra i possibili file vi è proprio quello di swap.
Vediamo quindi come procedere alla eliminazione di pagefile.sys alla chiusura di Windows.
1) Start -> Esegui -> "Regedit"
2) Cercare la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management
3) Aprire la chiave ClearPageFileAtShutdown
4) Cambiare il valore da 0 a 1
5) Riavviare il pc
NOTA: Questa impostazione potrebbe rallentare la chiusura del sistema operativo.

Recuperare dati su Hard Disk difettosi
Il comando che vi illustrerò oggi è Recover, che recupera le informazioni leggibili da un disco danneggiato o difettoso.
Non ci credevo finché non mi è capitato di usare questo comando con Windows XP in occasione della perdita di alcuni dati da un hard disk arrivato oramai alla fine dei suoi giorni. Quando salvavo ricevevo nella traybar un messaggio del tipo "Impossibile salvare il file nel percorso specificato". Davo OK ma il file continuava ad essere visibile e utilizzabile. Solo dopo qualche giorno, all'apertura di quello stesso file ricevevo l’errore "Impossibile aprire il file".
Il funzionamento del comando Recover è banale: il comando legge il file in questione un settore alla volta e recupera i dati dai settori in buone condizioni. I dati contenuti nei settori danneggiati andranno persi. Ma vi assicuro che se il danno non è grande il documento è completamente riutilizzabile e potrete ricostruirlo immediatamente.
Da Start – Esegui comporremo così il comando:
Recover C:\Cartella\BadFile.doc
Dove al posto del percorso indicato sopra inserirete quello del vostro file danneggiato.

Come spegnere da remoto un PC Windows collegato in rete
Capita alle volte di avere la necessità di spegnere un PC che non abbiamo "a portata di mano" ma è connesso alla nostra rete locale. Per eseguire questa operazione ci sono due possibilità:
o si utilizza un software che permette, se installato ed opportunamente configurato su entrambe le macchine, di controllare un PC remoto (anche via Internet), visualizzando addirittura lo schermo del PC sotto controllo (per esempio ultravnc o GotoMyPC) oppure è possibile semplicemente usare da prompt di DOS il comando "shutdown -m nomecomputerdaspegnere -s" dal prompt dei comandi di Windows.
-s è il comando per spegnere, -m indica il computer remoto da spegnere, -t indica il tempo ti timeout.
E' possibile inoltre aggiungere il parametro -c per visualizzare un messaggio.
La sintassi sarà quindi: shutdown -m nomecomputerdaspegnere -s -t 30 -c testomessaggio
Digitando "Shutdown /?" verranno visualizzate tutte le opzioni relative a questo comando, oppure consultare la guida in linea ("start", "guida in linea").

Aumentare il numero di download
Aprire il registro di configurazione e portarsi sulla seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\InternetSettings
Creare (se non esiste) due nuovi valori DWORD:
MaxConnectionsPerServer
MaxConnectionsPer1_0Server
e assegnategli il valore corrispondente numero dei download che desiderano effettuare simultaneamente, ed effettuare un reboot.

Difendersi dalla connessioni sconosciute - blocco della connessione di accesso remoto
Innanzi tutto lanciamo Risorse del Computer e clicchiamo sul menu
Strumenti -> Opzioni cartella -> Visualizzazione
e spuntiamo la casella "Visualizza cartelle e file nascosti", quindi clicchiamo su Ok.
A questo punto, clicchiamo sull'unita' principale del nostro hard disk (generalmente C:\), andiamo alla cartella
Documents and Settings -> All Users -> Dati applicazioni -> Microsoft -> Network -> Connections -> Pbk
Clicchiamo a questo punto sul file "rasphone.pbk" presente nella cartella con il tasto destro del mouse e selezioniamo dal menu contestuale che si aprira' l'opzione Proprieta', spuntanto la casella di Sola lettura.
In questo modo bloccheremo la possibilità di mofdificare il file relativo alle connessioni internet.

Come abilitare il DMA sugli Hard Disk
Come già accade per precedenti sistemi operativi, anche Windows2000 e WindowsXP non sempre abilitano di default il DMA sugli Hard Disk. Ecco quindi come fare, per abilitarlo manualmente:
1 - Start -> Impostazioni -> Pannello di controllo -> Sistema -> Hardware -> Gestione Periferiche -> Controller IDE ATA/ATAPI -> Canale Primario Ide
2 - Proprietà -> Impostazioni Avanzate -> Modalità di Trasferimento Corrente
3 - Abilitare il DMA
Riavviate il computer e controllate che la modifica sia stata effettuata correttamente.

Spegnimento impossibile
Ogni volta che spengo il computer, Windows si blocca e sullo schermo viene mostrato il seguente errore:
STOP:c000021a [errore irreversibile di sistema] Processo di sistema Windows Logon process terminato in modo inatteso con stato 0xc0000005 (0x00000000 (0x00000000). Il sistema è stato chiuso.
Si è costretti a spegnere il computer con il pulsante.
Il problema è noto alla stessa Microsoft che ha reso nota una possibile soluzione. L'errore si verifica quando l'esecuzione dei file Winlogon.exe o Csrss.exe, che gestiscono la fase di spegnimento del sistema operativo, si blocca. Le cause possibili sono purtroppo numerose: file di sistema corrotti, installazione di un service pack non riuscita, un ripristino di configurazione di sistema poco felice, o ancora un'applicazione che crea conflitti software. Per individuare con esattezza la causa del problema, Microsoft consiglia di utilizzare lo strumento di diagnosi Dr. Watson, integrato in Windows XP.
Per prima cosa, registra Dr. Watson come debugger predefinito, scrivendo il comando c:\windows\system32\drwtsn32.exe -l (I o L - da provare).
Quindi avviare il tool c:\windows\system32\drwtsn32.exe. Abilitare le opzioni Aggiungi al registro eventi esistente, Crea file di dettagli arresto anomalo del sistema, Avviso visuali e clicca su ok. Quando si manifesta nuovamente l'errore che riporti, avvia Dr. Watson: nella sezione Errori applicazioni clicca sulla voce corrispondente all'errore e scegli Visualizza per individuare cosa ha causato il blocco di winlogon o csrss. Se è un'applicazione, disinstallala; se è un driver, aggiornalo ecc.
Secondo Microsoft, comunque, la maggior parte di questi errori è causata da librerie di sistema GINA (Graphical Identification and Authentication, Identificazione e autenticazione grafica) sviluppate da terze parti che si sostituiscono a quelle utilizzate da windows per gestire l'accesso al sistema. Per scoprire se è questa la causa dell'errrore, avvia il registro di sistema e cerca il valore GinaDLL. Se la ricerca dà esito positivo, vuol dire che la DLL ufficiale è stata sostituita. Eliminando la chiave incriminata, tutto dovrebbe tornare alla normalità.

Effettuare il login automatico
Portarsi sulla seguente chiave di registro:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon clicchiamo col tasto destro in una zona vuota a destra e scegliamo Nuovo/Valore stringa per creare una chiave da rinominare AutoAdminLogon. Clicchiamo due volte su di essa, inseriamo 1 in Dati valore e diamo OK. Creiamo quindi la stringa DefaultPassword assegnandole come valore la password del nostro account di sistema

Il Firewall blocca la connessione LAN
Il nuovo Windows Firewall blocca di default la Condivisione file e stampanti e il pinging.
Per poter riattivare questa funzione andate in Pannello di Controllo -> Windows Firewall.
Nel TAB "Eccezioni" potete riabilitare la Condivisione file e stampanti, questo riabiliterà anche il pinging e il servizio Browser.
Se volete riabilitare solo il pinging andate nel TAB "Avanzate" -> Impostazioni di ICMP e selezionate "Consenti richiesta echo in ingresso".
Se volete invece escludere da ogni controllo la vostra rete locale potete escluderla dal controllo del Firewall direttamente nel TAB "Avanzate", deselezionandola nello specchietto in alto.

Stampare da DOS su una stampante USB in Windows 2000
E' possibile stampare con una stampante USB da un'applicazione DOS che gira su Windows 2000 o Windows XP.
Le applicazioni DOS necessitano di stampare su porte LPT1 o LPT2 ma con le stampanti USB queste porte risultano non essere collegate a nulla.
Per risolvere il problema occorre condividere la stampante e poi ho mappare la condivisione su LPT1 con questo comando:
net use LPT1: \\nomecomputer\nomestampante /persistent:yes
Questo comando serve appunto per mappare su LPT1 la stampante, con l'opzione /persistent:yes che serve per avere attiva la mappatura anche quando si riavvia il PC.

Come stampare su una stampante di rete da un programma basato su MS-DOS
In questo articolo viene spiegato come stampare su una stampante di rete da un programma basato su MS-DOS in Windows XP. La maggior parte dei programmi basati su MS-
DOS stampano in base all'impostazione predefinita direttamente sulla porta LPT1 o LPT2. L'output non viene tuttavia sempre automaticamente instradato a una condivisione di stampa attraverso un redirector, a meno che non venga impiegato uno dei metodi che seguono.
Utilizzare il comando net.exe per stabilire una connessione permanente. Per eseguire questa operazione, utilizzare la seguente sintassi dal prompt dei comandi
net use lptx \\server di stampa\nome condivisione /persistent:yes
dove x è il numero della porta della stampante di cui eseguire il mapping, server di stampa è il server di stampa che condivide la stampante e nome condivisione è il nome della condivisione della stampante.
Per effettuare il mapping ad esempio di LPT2 a una stampante condivisa come Laser1 su un server di stampa chiamato Pserver, attenersi alla seguente procedura:
Fare clic su Start, quindi scegliere Esegui.
Nella casella Apri digitare cmd, quindi fare clic su OK.
Digitare net use lpt2 \\pserver\laser1 /persistent:yes e premere INVIO.
Per chiudere il prompt dei comandi digitare exit e premere INVIO.
Si noti che in Windows XP gli utenti che non sono amministratori non sono autorizzati ad effettuare il mapping di una porta LPT al percorso di una stampante di rete quando la porta LPT è un porta parallela fisica del computer.

Come evitare che Windows cambi il nome delle cartelle
Generalmente accade che Windows cambi automaticamente il nome di una cartella trasformandolo tutto in caratteri piccoli o tutto in maiuscolo.
Se si vuole aver la possibilità di attribuire ad una cartella un nome contenente sia maiuscole che minuscole, comportatevi come segue.
Avviate l'Editor del registro di sistema. Portatevi in corrispondenza della chiave:
HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced
Fate doppio clic sulla voce "DontPrettyPath" situata nel pannello di destra. Qualora non esistesse provvedete a crearla scegliendo dal menù "Modifica" la voce "Nuovo" quindi "Valore DWORD". Attribuite il nome "DontPrettyPath" (senza le virgolette).
Impostate il valore 1 segnalandolo nell'apposita casella. Confermate il tutto premendo il pulsante OK, chiudete Regedit e riavviate il sistema.

Configurazioni multiple di rete
Con l'avvento dei portatili e del wireless è diventato ormai usuale connettersi a reti sempre diverse, quindi con configurazioni diverse. E il dover di volta in volta modificare l'impostazione di rete diventa irritante :-)
Per ovviare al problema Windows ci mette a disposizione il comando NETSH che permette di salvare la configurazione corrente in un file e di reimpostarla al momento del bisogno. Vediamo come operare:
1. Per prima cosa creiamo il file con la configurazione attuale:
cd c:\windows\system32
netsh interface ip dump >c:\config.txt
2. Modifichiamo manualmente il file creato, per un bug di NETSH, eliminando "register=PRIMARY" ove presente
set dns name="Connessione rete senza fili" source=static addr=195.130.224.18 register=PRIMARY
diventerà
set dns name="Connessione rete senza fili" source=static addr=195.130.224.18
3. Modifichiamo la configurazione di rete, ripetiamo i passi 1. e 2. per creare altri file di configurazione (naturalmente con nomi diversi da config.txt)
4. Ora non ci resta che creare un file di batch per impostare la configurazione desiderata nel sistema
c:\windows\system32\netsh -f c:\config.txt

Ottenere la lista completa dei componenti rimovibili
Microsoft, almeno fino alla versione RC1 di Windows XP, ha rimosso la possibilità di disinstallare, dal sistema operativo, molte delle sue componenti. L'icona Aggiungi/rimuovi componenti contenuta nel Pannello di controllo non consente, quindi di eliminare gran parte dei componenti del sistema.
Per risolvere il problema ed ottenere, quindi, una lista completa di ciò che può essere disinstallato mediante procedura automatica, potete comportarvi così come segue.
Portatevi nella cartella C:\WINDOWS\INF (sostituendo a C:\WINDOWS la cartella all'interno della quale avete provveduto ad installare Windows XP).
Aprite quindi, con il Blocco Note, il file SYSOC.INF.
Dopo la stringa [Components] troverete la lista delle componenti del sistema operativo che possono essere disinstallate mediante procedura automatica.
Le componenti che includono la voce hide oppure HIDE sono quelle che non vengono mostrate nel Pannello di Controllo.
Se si vuole che compaiano tutte eliminate la stringa hide o HIDE.
Ad esempio:
MSWordPad=ocgen.dll,OcEntry,wordpad.inf,HIDE,7
diventerà
MSWordPad=ocgen.dll,OcEntry,wordpad.inf,,7
In questo caso specifico avrete la possibilità di eliminare, mediante procedura automatica, l'applicazione Microsoft WordPad, inutile nella maggior parte dei casi.
Salvate il file INF e riaccedete all'icona Aggiungi/rimuovi componenti del Pannello di Controllo: noterete una lista assai più "popolosa".

Un suggerimento per condividere in rete locale una serie di cartelle
Se avete la necessità di configurare la condivisione di più cartelle all'interno della vostra rete locale, è possibile applicare il nostro semplice suggerimento.
Cliccate su Start, Esegui... quindi digitate SHRPUBW.EXE e premete Invio (o cliccate sul pulsante OK).
Vi verrà proposta una praticissima finestra di dialogo mediante la quale avrete la possibilità di:
- selezionare la cartella che desiderate condividere in rete locale (pulsante "Sfoglia...");
- impostare un nome per la condivisione;
- inserire una descrizione per la condivisione stessa;
Cliccando sul pulsante "Avanti", potrete quindi configurare i diritti di accesso alla condivisione che state creando. Sono disponibili permessi generici (Controllo completo per tutti gli utenti, controllo completo per gli amministratori e accesso in lettura per gli altri utenti, controllo completo per gli amministratori e nessun tipo di accesso per gli altri utenti) oltre alla possibilità di regolare a proprio piacimento le varie autorizzazioni (pulsante "Personalizza...").

Background information
Il Firewall bloccherà tutto il traffico in entrata a meno che:
si tratti di una connessione in risposta ad una in uscita,
esista una eccezione sulla porta di destinazione in ascolto,
un programma ha ricevuto i permessi di ascolto sulla porta di destinazione.
La lista dei programmi "sbloccati" si trova nel TAB "Eccezioni" di Windows Firewall ed è relativa a questa chiave di registro.
HKEY_LOCAL_MACHINE
 \SYSTEM
\CurrentControlSet
\Services
\SharedAccess
\Parameters
\FirewallPolicy
\StandardProfile
\AuthorizedApplications
\List
Altre eccezioni possono essere aggiunte in maniera globale o per ogni singola interfaccia.
Ricordiamo ovviamente che gerarchicamente "comandano" le regole globali.

Il Firewall blocca le stampanti LPR
Quando si tenta di mandare in stampa un stampante LPR , il tentativo fallisce senza alcun errore e la stampante non reagisce.
Il protocollo LPR usa la porta TCP 515, che di default è bloccata dal firewall. (potete testare disabilitando il firewall momentaneamente)
Aggiungete una eccezione sulla porta TCP 515 nella configurazione del firewall. A meno che la stampante non sia fuori dalla rete locale abilitate l'eccezione solo nella subnet locale.

Analizzare il nostro Sistema
A volte si rende necessario avere un'analisi del sistema per raccogliere informazioni su hardware, software e connessioni di rete. Ed ecco che il comando NETSH ci viene in aiuto. Tecnicamente: "Il comando netsh è un'utilità per la creazione di script della riga di comando che consente di visualizzare o modificare la configurazione di rete di un computer in esecuzione in modalità locale o remota".
Per iniziare il controllo andare su Start - Esegui e digitare:
netsh diag gui
Si aprirà la finestra di guida in linea e supporto tecnico. Cliccare su Analizza sistema ed attendere qualche secondo per l'analisi. Il risultato finale sarà una schermata con informazioni molto utili: posta elettronica configurata, informazioni dettagliate sul sistema operativo, schede di rete e modem. A dirla così sembra molto riduttivo, ma per i più smanettoni molte sono le notizie che si possono ottenere... Se si clicca invece sulla voce iniziale Imposta opzioni di analisi sarà possibile scegliere le informazioni da ricercare. Inoltre vi consiglio caldamente di andare a visualizzare i numerosi switch applicabili a questa utility: li troverete facendo una ricerca nella guida in linea con le parole netsh diag.

Attivare o disattivare l'anteprima delle immagini
Quando si fa un doppio-click su una immagine, Windows in automatico ne apre l'anteprima con il visualizzatore di immagini e fax. Vediamo oggi come disattivare questa possibilità oppure reimpostarla nel caso non funzioni più a dovere (nel caso, cioè, in cui si apra con un programma di modifica di immagini).
Apriamo il registro di sistema e posizioniamoci sulla chiave:
HKEY_CLASSES_ROOT\SystemFileAssociations\image\ShellEx\ContextMenuHandlers\ShellImagePreview
Per disattivare l'anteprima cancelliamo la stringa Predefinito che troviamo al suo interno, semplicemente con il tasto canc. Da ora in avanti le nostre immagini si apriranno con il programma predefinito di immagini ad esempio Paint Shop Pro o ACDSee.
Se invece dobbiamo ripristinarla, reimpostiamo il suo valore doppio-cliccando ancora su Predefinito e incollando la seguente stringa:
{e84fda7c-1d6a-45f6-b725-cb260c236066}
compresa di parentesi graffe. Non è necessario riavviare il sistema per verificare le modifiche apportate.

Cambiare le Utilità di Sistema predefinite
Ecco come modificare i programmi usati di default da Windows per effettuare le operazioni di Backup, Defrag, Repair and Cleanup che si trovano di solito nelle proprietà di ogni harddisk sotto la voce Strumenti.
Apriamo il registro di sistema e posizioniamoci alla chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\MyComputer
All'interno di questa chiave troveremo altre sottochiavi che rappresentano un singolo strumento. Il valore (Predefinito) presente in ogni chiave è usato appunto per specificare il programma da utilizzare per ogni utility.
Le sotto chiavi sono:
[..\BackupPath] – Per l’utility che effettua la copia dei nostri dati.
Default NT/2000/XP: %SystemRoot%\system32\ntbackup.exe
Default W9x/WME: C:\Windows\Backup.exe
[..\ChkDskPath] – Per l’utility di riparazione disco (chkdsk).
Default NT/2000/XP: %SystemRoot%\system32\chkdsk.exe %c:
Default W9x/WME: C:\Windows\chkdsk.exe
[..\CleanupPath] – Per l’utility di pulizia disco.
Default NT/2000/XP: %SystemRoot%\system32\cleanmgr.exe /D %c
Default W9x/WME: C:\Windows\CleanMgr.exe
[..\DefragPath] – Per l’utility di deframmentazione.
Default NT/2000/XP: %systemroot%\system32\dfrg.msc %c:
Default W9x/WME: C:\Windows\Defrag.exe
Per inserire il nostro programma sarà sufficiente fare doppio click sul valore (Predefinito) della chiave (e quindi l'utilità) che desideriamo cambiare ed andare ad impostare il percorso del programma che desideriamo. Esempio: se vogliamo che cliccando col tasto destro del mouse sul nostro harddisk (e andando su Proprietà - Strumenti - Esegui Defrag) venga avviato il software MioDefrag al posto dell'utilità predefinita di Windows, facciamo doppio click sul valore (Predefinito) contenuto nella chiave DefragPath e sostituiamo il valore presente col percorso del nostro programma C:\MioDefrag.exe (supponendo di aver messo il nostro programma nella cartella C:\). E' più facile a farsi che a dirsi...
Ora potremmo usare i "nostri" programmi preferiti per le Utilità di Sistema.
NB: Se il valore che andremo ad impostare ha un percorso non valido o il programma non è compatibile, Windows ci darà un errore nel momento del lancio dell'utilità.

Salvare gli aggiornamenti di Windows XP
Possiamo salvare in una cartella del PC le patch, gli aggiornamenti, i fix e i link prelevati da Windows Update per archiviarli senza doverli riscaricare. Lanciate da Strumenti di Internet Explorer il Windows Update. Sulla colonna di sinistra ciccate sulla voce Personalizza Windows Update. Mettete il segno di spunta sulla voce Visualizzazione del collegamento al Catalogo di Windows Update nella sezione "Vedere anche" e cliccate su Salva Impostazioni per abilitare questa modifica. Cliccate nella colonna "Vedere anche" sulla voce Catalogo di Windows Update. Dopo qualche secondo di caricamento avremo a disposizione a due opzioni:
1) Trova aggiornamenti per i sistemi operativi Microsoft
2) Trova aggiornamenti driver per le periferiche e i dispositivi hardware
Selezioniamo la prima voce. Dopo qualche altro secondo andremo a scegliere il nostro Sistema Operativo e la lingua e daremo Cerca. Il sistema effettuerà una ricerca e ci dividerà in categorie gli aggiornamenti trovati: ad esempio "Aggiornamenti importanti e Service Pack", "Aggiornamenti consigliati". Se presente la voce "funzionalità multilingue" vi consiglio di scaricarla. Una volta selezionata la categoria otterremo la schermata con tutti gli aggiornamenti possibili e dopo avere scelto l'aggiornamento da installare, vediamo che si va ad incrementare la voce Totale elementi nel Raccoglitore download. Avremo a differenza delle altre volte, la voce Raccoglitore download, clicchiamoci sopra e scegliamo la cartella dove vogliamo andare a salvare il tutto. Il sistema creerà una cartella (facciamo una nidificazione) per ogni fix o patch scaricata al cui interno si troverà anche il link di nome ReadMore per le info. Per le altre versioni di Windows si puo far riferimento alla pagina http://corporate.windowsupdate.microsoft.com/en/default.asp
Trucco testato su Windows Xp Pro

Windows XP e salvataggio password di posta
Molti hanno lamentato il mancato salvataggio della password di posta in Outlook Express con Win XP.
Ecco come rimediarvi.
Aprire il registro di configurazione (Start/esegui/regedit), navigate fino a trovare la seguente stringa:
HKEY_CURRENT_USER/SOFTWARE/MICROSOFT/PROTECTED STORAGE SYSTEM PROVIDER.
Una volta trovata eliminatela, riavviate il pc, aprite OE e inserite la password dell'account.
Chiudete OE e riapritelo: la password è salvata

Windows XP meno service + ram
Windows Xp al suo caricamento apre molti servizi, per l'esattezza 89, non tutti realmente utili che vanno ad occupare 70mb della preziosissima ram. Sarebbe meglio disabilitarne alcuni.
Procedura:
1. Andate in Start/Impostazioni/Pannello di controllo/Strumenti di amministrazione/Servizi
2. Vi apparirà un pagina piena di servizi elencati per disabilitarli selezionate le proprietà di un servizio e rendete il Tipo di avvio DISABILITATO.
3. Potete scegliere a piacere consultando nella descrizione a fianco del servizio ma solo quando
siete sicuri. Ecco una lista dei più inutili:
.Messenger
.Smart card
.Helper smart card
.WebClient
.Temi
.Telnet
.Servizio di indicizzazione
.Clipbook
.DDE di rete
.DDE DSDM di rete
.Qos RSVP
.Servizio di rilevamento SSDP
.Host di periferiche Plug and Play universali
.Accesso secondario
.Aggiornamenti automatici
.Guida in linea e supporto tecnico
.Numero di serie del supporto portatile
.Ora di Windows (non è l'ora del sistema!!!)
.Zero configuration reti senza fili
.Servizio di segnalazione errori
.Utilità di pianificazione

Ottimizzazione dei Servizi all'avvio
I Servizi, come abbiamo detto, sono programmi che vengono avviati automaticamente e che continuano ad operare in background, occupando preziose risorse; essendo piuttosto numerosi, la loro disabilitazione corrisponde ad un'aumento della velocità complessiva del sistema non indifferente.
Seguendo questa guida, riuscirete a disabilitarne la maggior parte possibile, guadagnando fino a 20mb di ram nel normale utilizzo del PC. Innanzitutto osserviamo alcune della funzioni che svolgono:
-Acquisizione di immagini di Windows (WIA)
Il servizio gestisce l'acquisizione delle immagini da periferiche come scanner e fotocamere digitali. Risulta di fatto inutile nel caso non si dispone di nessuna di queste periferiche.
-Servizio COM di masterizzazione CD IMAPI
È una nuova feature che permette a Windows XP di poter leggere e scrivere su un CD in modo simile al funzionamento del floppy disk; ovviamente, nel caso in cui non abbiate un masterizzatore o si vogliano usare programmi "esterni", il servizio non va avviato.
-Servizio Ripristino configurazione di sistema
Questa utility, già presente in Windows 2000, permette di recuperare il sistema in caso di gravi danni che impediscano l'accesso a Windows. Essa "scatta" un'immagine del sistema e crea dei punti di ripristino da cui partire in caso di grave danno o crash. L'utente più esigente può non voler utilizzare questo servizio, che opera in background consumando cicli di sistema e crea files sul disco rigido.
-Spooler di stampa
È il servizio che permette di stampare documenti, immagini ecc. Se non si possiede una stampante è possibile disabilitare questo servizio.
Per agire sui servizi basterà digitare SERVICES.MSC in Start/Esegui, oppure più semplicemente portarsi nella cartella services (Pannello di controllo/Strumenti di amministrazione); vedrete una elenco, e per ogni servizio una breve descrizione di esso; potrete agire facendo doppio click sul servizio che vi interessa (vedi immagine al lato) e nella casella "tipo di avvio" selezionare una delle tre opzioni:
-DISABILITATO: il servizio non viene caricato, quindi sarà impossibile avviarlo durante la sessione di Windows;
-MANUALE: il servizio non verrà arriato automaticamente, ma necessiterà di un altro servizio o di una applicazione per poter avviarsi;
-AUTOMATICO: il servizio verra automaticamente caricato all'avvio di Windows.
Diverse prove ci hanno portato ad ottenere una configurazione ottimale, ottenendo così le massime performance; i servizi da impostare su DISABILITATO se non si dispone di una rete sono:
- Helper Netbios TPC/IP
- Helper Smartcard
- Manutenzione Collegamenti distribuiti client
- Registro Sistema remoto
- Servizi Ipsec
- Messenger
- Servizio trasferimento intelligente in background
I servizi da impostare su AUTOMATICO in ogni caso sono:
- Audio Windows
- Plug and Play
- Registro Eventi
- RPC
- Spooler di Stampa
- Strumentazione Gestione Windows
- Servizi di indicizzazione
Impostate invece su MANUALE l'avvio dei seguenti servizi:
- Auto Connection Manager di Accesso Remoto
- Connection Manager di Accesso Remoto
- Connessione di Rete
- NLA (Network Location Awareness)
- RPC Locator
- Servizi Terminal
- Sistema di Eventi COM+
- Telefonia
- Windows Installer
- Server
- DDE di rete
- DDE DSM di Rete
- Distribued Transaction Coordinator
Gli altri servizi, naturalmente, dovranno essere impostati su DISABILITATO.
Riavviate il sistema e godetevi i miglioramenti.

Analizzare il nostro Sistema
A volte si rende necessario avere un'analisi del sistema per raccogliere informazioni su hardware, software e connessioni di rete. Ed ecco che il comando NETSH ci viene in aiuto. Tecnicamente: "Il comando netsh è un'utilità per la creazione di script della riga di comando che consente di visualizzare o modificare la configurazione di rete di un computer in esecuzione in modalità locale o remota".
Per iniziare il controllo andare su Start - Esegui e digitare:
netsh diag gui
Si aprirà la finestra di guida in linea e supporto tecnico. Cliccare su Analizza sistema ed attendere qualche secondo per l'analisi. Il risultato finale sarà una schermata con informazioni molto utili: posta elettronica configurata, informazioni dettagliate sul sistema operativo, schede di rete e modem. A dirla così sembra molto riduttivo, ma per i più smanettoni molte
sono le notizie che si possono ottenere... Se si clicca invece sulla voce iniziale Imposta opzioni di analisi sarà possibile scegliere le informazioni da ricercare. Inoltre vi consiglio caldamente di andare a visualizzare i numerosi switch applicabili a questa utility: li troverete facendo una ricerca nella guida in linea con le parole netsh diag.

Attivare o disattivare l'anteprima delle immagini
Quando si fa un doppio-click su una immagine, Windows in automatico ne apre l'anteprima con il visualizzatore di immagini e fax. Vediamo oggi come disattivare questa possibilità oppure reimpostarla nel caso non funzioni più a dovere (nel caso, cioè, in cui si apra con un programma di modifica di immagini).
Apriamo il registro di sistema e posizioniamoci sulla chiave:
HKEY_CLASSES_ROOT\SystemFileAssociations\image\ShellEx\ContextMenuHandlers\ShellImagePreview
Per disattivare l'anteprima cancelliamo la stringa Predefinito che troviamo al suo interno, semplicemente con il tasto canc.
Da ora in avanti le nostre immagini si apriranno con il programma predefinito di immagini ad esempio Paint Shop Pro o ACDSee.
Se invece dobbiamo ripristinarla, reimpostiamo il suo valore doppio-cliccando ancora su Predefinito e incollando la seguente stringa:
{e84fda7c-1d6a-45f6-b725-cb260c236066}
compresa di parentesi graffe. Non è necessario riavviare il sistema per verificare le modifiche apportate.

Cambiare le Utilità di Sistema predefinite
Ecco come modificare i programmi usati di default da Windows per effettuare le operazioni di Backup, Defrag, Repair and Cleanup che si trovano di solito nelle proprietà di ogni harddisk sotto la voce Strumenti.
Apriamo il registro di sistema e posizioniamoci alla chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\MyComputer
All'interno di questa chiave troveremo altre sottochiavi che rappresentano un singolo strumento. Il valore (Predefinito)
presente in ogni chiave è usato appunto per specificare il programma da utilizzare per ogni utility.
Le sotto chiavi sono:
[..\BackupPath] – Per l’utility che effettua la copia dei nostri dati.
Default NT/2000/XP: %SystemRoot%\system32\ntbackup.exe
Default W9x/WME: C:\Windows\Backup.exe
[..\ChkDskPath] – Per l’utility di riparazione disco (chkdsk).
Default NT/2000/XP: %SystemRoot%\system32\chkdsk.exe %c:
Default W9x/WME: C:\Windows\chkdsk.exe
[..\CleanupPath] – Per l’utility di pulizia disco.
Default NT/2000/XP: %SystemRoot%\system32\cleanmgr.exe /D %c
Default W9x/WME: C:\Windows\CleanMgr.exe
[..\DefragPath] – Per l’utility di deframmentazione.
Default NT/2000/XP: %systemroot%\system32\dfrg.msc %c:
Default W9x/WME: C:\Windows\Defrag.exe
Per inserire il nostro programma sarà sufficiente fare doppio click sul valore (Predefinito) della chiave (e quindi l'utilità) che desideriamo cambiare ed andare ad impostare il percorso del programma che desideriamo. Esempio: se vogliamo che cliccando col tasto destro del mouse sul nostro harddisk (e andando su Proprietà - Strumenti - Esegui Defrag) venga avviato il software MioDefrag al posto dell'utilità predefinita di Windows, facciamo doppio click sul valore (Predefinito) contenuto nella chiave DefragPath e sostituiamo il valore presente col percorso del nostro programma C:\MioDefrag.exe
(supponendo di aver messo il nostro programma nella cartella C:\). E' più facile a farsi che a dirsi...
Ora potremmo usare i "nostri" programmi preferiti per le Utilità di Sistema.
NB: Se il valore che andremo ad impostare ha un percorso non valido o il programma non è compatibile, Windows ci darà un errore nel momento del lancio dell'utilità.

Salvare gli aggiornamenti di Windows XP
Possiamo salvare in una cartella del PC le patch, gli aggiornamenti, i fix e i link prelevati da Windows Update per archiviarli senza doverli riscaricare. Lanciate da Strumenti di Internet Explorer il Windows Update. Sulla colonna di sinistra ciccate sulla voce Personalizza Windows Update. Mettete il segno di spunta sulla voce Visualizzazione del collegamento al Catalogo di Windows Update nella sezione "Vedere anche" e cliccate su Salva Impostazioni per abilitare questa modifica. Cliccate nella colonna "Vedere anche" sulla voce Catalogo di Windows Update. Dopo qualche secondo di caricamento avremo a disposizione a due opzioni:
1) Trova aggiornamenti per i sistemi operativi Microsoft
2) Trova aggiornamenti driver per le periferiche e i dispositivi hardware
Selezioniamo la prima voce. Dopo qualche altro secondo andremo a scegliere il nostro Sistema Operativo e la lingua e daremo Cerca. Il sistema effettuerà una ricerca e ci dividerà in categorie gli aggiornamenti trovati: ad esempio "Aggiornamenti importanti e Service Pack", "Aggiornamenti consigliati". Se presente la voce "funzionalità multilingue" vi consiglio di
scaricarla. Una volta selezionata la categoria otterremo la schermata con tutti gli aggiornamenti possibili e dopo avere scelto l'aggiornamento da installare, vediamo che si va ad incrementare la voce Totale elementi nel Raccoglitore download.
Avremo a differenza delle altre volte, la voce Raccoglitore download, clicchiamoci sopra e scegliamo la cartella dove vogliamo andare a salvare il tutto. Il sistema creerà una cartella (facciamo una nidificazione) per ogni fix o patch scaricata al cui interno si troverà anche il link di nome ReadMore per le info. Per le altre versioni di Windows si può far riferimento alla pagina http://corporate.windowsupdate.microsoft.com/en/default.asp 
Trucco testato su Windows Xp Pro

Rimozione degli Shared Documents
In windows Xp sono stati inseriti i cosiddetti “shared documents”: in risorse del computer possiamo osservare due cartelle che vengono attivate di default su tutte le versioni del sistema operativo; tale funzione è utile a chi lavora in rete, ma nelle utenze domestiche risulta di fatto inutile, rallentando l’apertura di Risorse del computer e “occupando” spazio prezioso. Per rimuoverli basterà aprire il registro di windows (Start/Esegui e scrivere “regedit”) e cercare la seguente chiave:
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\MyComputer\NameSpace\DelegateFolders\]
eliminate la sottochiave:
{59031a47-3f72-44a7-89c5-5595fe6b30ee

Attivare il tastierino numerico all'avvio
Modificando il registro di configurazione è possibile fare in modo che Windows 2000 attivi automaticamente all'avvio il
tastierino numerico. Aprite il registro di sistema e cliccate sul pulsante OK.
Cercate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Keyboard
Nella parte destra della finestra identificate il valore "InitialKeyboardIndicators" sul quale dovrete effettuare un doppio
click.
Inserire nella casella Valore il numero 2. Impostando il valore a 0, infatti, il tastierino risulterà disattivato.
Ripetete la stessa procedura con la chiave:
HKEY_USERS\.DEFAULT\Control Panel\Keyboard
Chiudete il registro e riavviate il computer per rendere effettive le modifiche.

Controlliamo il mouse con l'aiuto della tastiera
A volte capita di dover spostare il puntatore, ma il mouse non dà segni di vita. La soluzione più semplice è riavviare, ma non conviene farlo prima di aver salvato o aver completato le altre operazioni. C'è una scorciatoia per salvare capre e cavoli. Infatti possiamo provare a muovere il puntatore del mouse tramite tastiera. Teniamo premuti assieme SHIFT e ALT pigiamo poi Bloc Num dando OK. Adesso, con le frecce del tastierino numerico, potremo spostare il puntatore a nostro piacimento.
Se vogliamo annullare questa funzione premiamo Bloc num. Per disabilitarla del tutto invece da Start - Pannello di Controllo - Accesso facilitato - Mouse togliamo l'unico segno di spunta presente in quella finestra. Dopo aver salvato e fatto tutto quello che era indispensabile si può riavviare con CTRL+ALT+CANC o con Tab-Invio-Chiudi sessione (se Start è selezionato).

Come aumentare le dimensioni dei caratteri
E' possibile aumentare le dimensioni dei caratteri visualizzati e quindi l'aspetto complessivo della pagina in un qualsiasi programma (Outlook,Word, Excel, Internet Explorer, ecc.) senza andare a modificarli direttamente nel programma, ma semplicemente premendo il CTRL e contemporaneamente agire sullo scrolling del mouse che ci farà aumentare il tutto in un batter d'occhio. Procedete nel seguente modo: aprite una email o una pagina qualsiasi a seconda dell'applicazione, cliccate con il mouse nel corpo della stessa e poi premete il tasto CTRL. Contemporaneamente agite sullo scrolling del mouse: ciò provocherà l'ingrandimento o la diminuzione del carattere.

Mantenere attiva la connessione internet dopo il Log Off
Può essere comodo (ad esempio se sul nostro pc ci sono più utenze) avere la possibilità di mantenere la connessione internet attiva nonostante ci si disconnetta per poi riconnetterci con altro utente. Per fare in questo modo andare nel registro di sistema e scorrere l’editor fino alla chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows NT\CurrentVersion\Winlogon
Al suo interno sulla destra creare una nuova Stringa (Modifica – Nuovo – Valore Stringa) e assegnargli nome KeepRASConnections.
Cliccare due volte sul valore appena creato e assegnare Valore Dati 1 per attivare la modifica. Chiudere il registro e disconnettersi dall’utente. Vedremo che al successivo Log On la connessione rimarrà attiva. La stessa cosa accadrà se si switcha solamente l’utente (si cambia velocemente utente in XP)

Disattivare il componente Prefetcher
Il modulo Prefetcher è un componente di Windows Memory Manager, il suo scopo è di ottimizzare il tempo di avvio e caricamento dei programmi.
Per fare questo Windows controlla la frequenza con cui un'applicazione viene usata, che file utilizza ed altre informazioni sull'applicazione stessa. Queste informazioni sono salvate nella cartella C:\Windows\Prefetch. Ma se il nostro PC è dotato di 128Mb di Ram o meno, questo modulo rallenterà di molto le nostre operazioni e pertanto vediamo, in questo caso, come
disattivarlo.
Per disattivare il componente Prefetcher, utilizzare l'Editor del Registro di sistema (Start – Esegui Regedit). Scorrete le chiavi fino a posizionarvi in:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ CurrentControlSet\Control\Session Manager\ Memory Management\PrefetchParameters
Al suo interno fare doppio click sul valore DWORD EnablePrefetcher e digitare 0 in Valore Dati sostituendolo al 3 presente.
Chiudere il registro e riavviare il sistema per rendere effettive le modifiche. Al riavvio Prefetcher non verrà avviato.
N.B.: Chi possiede più di 128 Mb di Ram potrebbe notare dei rallentamenti e la situazione potrebbe tornare a quella precedente impostando il valore a 3.
Inoltre se il vostro PC è un PIII 800 o superiore, con almeno 512 Mb di Ram potete mettere in Valore Dati 5 per aumentare le prestazioni.
E’ comunque consigliata la pulizia periodica della cartella Prefetch per evitare intasamenti e rallentamenti.

Spegnimento computer… ovvero quando il pc non vuole andare a dormire
Quello del computer che si rifiuta di spegnersi è un problema più diffuso di quanto si pensi!! Infatti, i problemi di arresto di Windows, quasi in ogni edizione, possono dipendere da tantissime ragioni.
A volerle raggruppare però, si può dire che questi problemi si manifestano principalmente in tre modi:
1. schermata nera e cursore lampeggiante,
2. visualizzazione della schermata “è ora possibile spegnere il computer”,
3. blocco del computer con la visualizzazione della schermata “spegnimento in corso”.
Tali problemi, come già detto, possono essere riconducibili a tutta una serie di ragioni: conflitto tra driver, programmi non chiusi correttamente, configurazione del BIOS sbagliata, scheda video configurata in maniera errata e altri ancora. Proviamo ad analizzare, una ad una, le varie cause.
Innanzitutto, verifichiamo la configurazione Bios e hardware. Se tali configurazioni sono a posto, evidentemente si tratta di un problema software. Per prima cosa, accertiamo che il nostro sistema sia aggiornato scaricando le patch necessarie al nostro sistema operativo dal sito http://v4.windowsupdate.microsoft.com/it/default.asp.
Il sistema è aggiornato ma, nonostante questo, il problema non è ancora risolto? Proviamo allora a fare in questo modo: tasto destro sul desktop, proprietà dello schermo e screen saver. Ora, clicchiamo sul tasto alimentazione, e andiamo sulla pagina APM dove metteremo un segno di spunta su "attiva supporto APM". Se poi il vostro sistema operativo è Windows Xp, il percorso da seguire è il seguente: tasto destro del mouse su un punto vuoto del del desktop, proprietà, scheda screensaver. Da qui poi, ciccare su ALIMENTAZIONE e, nella nuova finestra che apparirà, scegliere SOSPENSIONE dove andremo a mettere il segno di spunta su ATTIVA SOSPENSIONE. Il problema persiste? Proviamo ad entrare nel registro di sistema clicclando su START\ESEGUI e scrivendo, nell’apposita riga, REGEDIT: A questo punto, vai a HKEY_CURRENT_USER\CONTROL PANEL\DESKTOP.
Ora, bisogna creare delle nuove voci nel menù di destra: clicca col tasto destro e scegli NUOVO/STRINGA, quindi creiamo il valore Autoendtask e dai il valore 1. Crea ancora un’altra nuova voce e chiamala HungAppTimeout il cui valore deve essere, in questo caso, 1000; 2000 per WaitToKillAppTimeout. Ora proviamo a riavviare! Il pc si spegne? Se l’errore si ripete, potrebbe dipendere dalle tue applicazioni. Quindi, avviamo il computer in modalità provvisoria premendo F4 all’avvio. Proviamo ad arrestarlo per vedere se si spegne senza problemi. Se in questo caso non ci sono problemi, è chiaro che si tratta di un problema generato da Windows. Riavviamo ancora una volta il pc, clicchiamo di nuovo su START\ESEGUI e scriviamo il comando MSCONFIG e diamo invio. Si aprirà, in questo modo, l’ “Utilità di Configurazione di Sistema” dalla quale dovremo cliccare sulla scheda “GENERALE” e selezionare la voce “AVVIO SELETTIVO” togliendo il segno di spunta sull’ultima voce (cioè da CARICA ELEMENTI GRUPPO DI AVVIO). Se il problema è risolto, vuol dire che è dovuto a uno dei programmi caricati all’avvio di Windows. Adesso, per stabilire di quale programma si tratta, è necessario avviare nuovamente MSCONFIG, riabilitare la voce CARICA ELEMENTI GRUPPO DI AVVIO e andare nella scheda ESECUZIONE AUTOMATICA (o AVVIO in Windows Xp!!), e da qui deselezionare una ad una le voci dei programmi caricati all’avvio. Si tratta di un’operazione sicuramente molto lenta, ma garantisce un risultato quasi certo. Se invece si tratta di un problema di driver, occorre seguire le istruzioni seguenti:
• riavviare ancora una volta msconfig dal menù START\ESEGUI.
• Selezionare la voce di avvio selettivo e deselezionare le caselle relative ai file WIN.INI, SYSTEM.INI, AUTOEXEC.BAT E CONFIG.SYS che sono quei programmi che Windows usa per avviarsi. Se al riavvio il computer si spegne, occorrerà fare dei tentativi abilitando i file uno alla volta e quindi andando a cercare le voci che possono avere dato problemi. Ultima cosa,
per capire se si tratta di un problema dovuto ad un conflitto IRQ o ad una configurazione della scheda video non corretta, occorre andare su PANNELLO DI CONTROLLO \SISTEMA\GESTIONE PERIFERICHE. Adesso, bisogna selezionare la voce “PERIFERICHE DI SISTEMA” , cliccare due volte sulla scheda video e controllare i parametri IRQ, verificando che non ci siano conflitti. Se ce ne sono, disabilitare la voce “Usa parametri IRQ” dal bus PCI e riavviare. Un altro possibile controllo da effettuare consiste nel disabilitare l’istruzione NVRAM/ESCD da Pannello di controllo\sistema\gestione periferiche nella voce BIOS Plug and Play. Se poi queste soluzioni non hanno risolto il vostro problema, sul sito della Microsoft ci sono numerosi documenti dedicati a tali problemi e relativi ai diversi sistemi operativi. Eccovi i vari indirizzi: Windows ’95:
• Come risolvere i problemi relativi all’arresto del sistema in win95
(http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;145926 ).
• Come risolvere i problemi di shutdown (http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;639329 ).
Windows ‘98
• Risoluzione dei problemi relativi all’arresto del sistema in Win98
(http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;202633 ).
• Risoluzione dei problemi relativi all’arresto del sistema in Win98
(http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;625174 ).
Windows ’98 S.E.
• Risoluzione dei problemi di arresto del sistema in Win98 S.E.
(http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;238096).
• Supplemento per l’arresto del sistema per Win98 S.E.
(http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;239887 ).
Windows 2000
Come risolvere i problemi relativi alle modalità standby e
sospensione e come arrestare il sistema in Win2000 (http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;266169 ).
Windows Xp Pro e Home Edition
• Windows Xp si blocca durante l’arresto del sistema (http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;307274 )
Se poi quello che vi serve è semplicemente un modo efficace e veloce per spegnere il vostro PC, ecco subito detto:
CHIUDERE VELOCEMENTE IL PC
Con questo rapido trucco potrete creare una semplice icona sul vostro desktop e chiudere così velocemente il vostro PC, senza ogni volta scegliere Start-Chiude Sessione etc etc... Per prima cosa cliccate su un punto del vostro schermo e con il tasto destro scegliete NUOVO- Collegamento. Vi apparirà una finestra e dentro scriveteci questo:
C:\WINDOWS\RUNDLL32.EXE user.exe,exitwindows
(potete fare anche un copia-incolla) Cliccate su Avanti. Vi apparirà ancora un'altra finestra con scritto dentro Rundll32.exe.
Cliccate su Fine. Se il procedimento e' stato corretto vi apparirà sul vostro desktop una piccola icona standard di Windows.
Non resta che personalizzarla: per prima cosa cliccateci sopra una volta e scegliete Rinomina. Potrete chiamarla ad esempio Exit. Poi potete addirittura cambiare icona: tasto destro, proprietà e scegliete Cambia Icona, personalizzandovela come vi pare. Ma non dimenticatevi la vera funzione di questa icona: basta cliccarci due volte ed spegnerete in un batter d'occhio il PC. Inoltre: se state lavorando a qualche documento, vi chiederà prima di salvare e poi chiudere...
ALTRO TRUCCHETTO PER SPEGNERE INVECE WINDOWS XP:
prendete il blocco note e incollateci dentro questo:
@echo off
shutdown -r –f -t 3
cls
questo serve a spegnerlo, salvate con nome (utilizzate le virgolette come da esempio) "uscita.bat" altrimenti il file verrà salvato come .txt, non utilizzate i nomi come exit perchè questo corrisponde a un comando e il sistema esegue prima i comandi suoi, quindi i nomi che volete assegnare ai batch devono essere diversi. Per riavviare il pc:
@echo off
shutdown -r
cls
e assegnate un nome tipo riavvio.bat
Per vedere le altre opzioni del comando digitate dal prompt di dos shutdown /?

Eliminare o riattivare il Visualizzatore immagini e fax
Come tutti sanno Windows XP include un ottimo e funzionale programma chiamato "Visualizzatore immagini e fax" che consente di visualizzare l'anteprima delle immagini in Risorse del computer e inoltre di visionarle a grandezza naturale, modificarle, ruotarle ecc..
Ma a volte potrebbe esserci poco utile questo programma predefinito e se vogliamo disattivarlo andiamo in Start – Esegui e digitiamo quanto segue:
regsvr32 /u shimgvw.dll
Riceveremo il messaggio “DllRegisterServer in shimgvw.dll riuscito”. Diamo Ok e avremo disattivato il Visualizzatore.
Qualora, invece, lo si voglia riattivare (ad esempio perché in Risorse del computer non viene più mostrata l'anteprima delle immagini memorizzate su disco), è sufficiente cliccare su Start - Esegui e digitare:
regsvr32 shimgvw.dll
Le modifiche avranno effetto immediato.

Spostare rapidamente Cartelle e File
In molti hanno ormai imparato ad usare le comode funzioni di Copia/Incolla per spostare e/o copiare dei file o cartelle in modo veloce.
Tuttavia, in pochi utilizzano un'altra funzione, ancora più veloce, per effettuare le stesse operazioni: la funzione "Invia a".
La funzione INVIA A, fa parte del menu contestuale di windows relativo a file/cartelle/documenti (quando fate click con il pulsante destro). Nel relativo menu avrete un elenco di possibili destinazioni come Desktop e posta.
Perché non aggiungere a questo elenco anche le destinazioni che usiamo più spesso ...per esempio una cartella dove salviamo i nostri documenti.
Aggiungere un collegamento al menu INVIA A (SendTo)
Ecco Come Fare:
- Portatevi, tramite "Risorse del Computer" fino alla vostra Cartella (senza aprirne il contenuto);
- Quindi fate click con il pulsante destro su di essa e, dal menu contestuale, selezionate "Crea Collegamento".
- Creato il collegamento (se volete, rinominatelo a vs. piacere), non ci resta che spostarlo nella cartella "SendTo" di Windows....
- Per farlo basta scrivere SENDTO nella casella del menu START->ESEGUI
- Non vi resta che trascinare all'interno di SendTo il collegamento appena creato.
Dopo questa operazione, quando fate click con il pulsante destro su un documento o cartella, nel relativo menu avrete anche la destinazione appena creata.

Come eliminare sfondi indesiderati
Una delle tante e blasonate "mode" multimediali del momento è quella degli sfondi per i nostri schermi da PC.
Ne scarichiamo di tutti i tipi: paesaggi caraibici, animali esotici, film di Hollywood, macchine da sogno, ragazze mozzafiato...
Via uno, l'altro. Finché arriva il momento che, per volere nostro o di qualcun altro, dobbiamo disfarcene e magari anche con una certa celerità (si veda il caso del capoufficio serioso che non apprezza vezzi simili su un aggeggio aziendale...).
Quindi organizziamo la battuta di caccia sul nostro hard disk, iniziando chiaramente da proprietà dello schermo-sfondi, ma, ahinoi, non possiamo cancellarlo...
E riuscendo successivamente a cancellarli tutti, all'avvio del PC, comparirà ancora quello sfondo indesiderato. Io parlo di quelle immagini che trovandosi in una pagina web sono così invitanti da costringerci a usare la voce Imposta come Sfondo.
Sono quegli sfondi che ad ogni avvio del PC, ad ogni spegnimento o riavvio, compaiono per alcuni secondi per poi sparire sovvrapposti da quello predefinito. Ma come è possibile, vi chiedete? Dove va a finire?
E' abbastanza semplice: si trova nella cartella:
C:\WINDOWS\Application Data\Microsoft\Internet Explorer.

Disabilitare la Thumbnail in XP
Se per caso vi fosse capitato di visualizzare le immagini in Esplora Risorse in modalità anteprima, avrete sicuramente verificato un nuovo particolare nel vostro PC: nel momento in cui tornate alla visualizzazione dei dettagli, vi sarà comparso un file dal nome Thumbs.db.
Questo file ha una funzione ben precisa: memorizzare l'anteprima delle immagini, con il proprio livello di qualità e grandezza, in modo tale che quando si ripassa a visualizzare l'anteprima di quella directory, thumbs.db accelera di molto l'operazione poiché non dovrà ricaricarsele tutte.
E' possibile sbarazzarsi dell'inconveniente (se proprio vi infastidisce) procedendo nel solito modo: aprite il Registro di Sistema e trovate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Explorer
All'interno di Explorer dovrete creare un nuovo valore DWORD, assegnandogli poi come nome DisableThumbnailCache.
Cliccate due volte sul valore appena creato e segnate come valore esadecimale "1" (senza virgolette). Chiudete il registro e riavviatelo per rendere effettive le modifiche.
Naturalmente se vorrete tornare alla situazione precedente, vi sarà sufficiente cancellare il DWORD DisableThumbnailCache oppure assegnargli come valore 0

Eliminare dalla memoria le DLL non più in uso
Premessa: sovente Windows mantiene caricate in memoria le librerie DLL che costituiscono le varie applicazioni eseguite anche quando i programmi da cui dipendono vengono chiusi. Questo fatto può rallentare il lavoro del nostro PC, perché va ad incidere sulla memoria RAM, aumentandone il carico di lavoro. Vediamo come ovviare a questo problema.
Aprite il Registro di sistema e cercate la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Explorer
Adesso create nuova sottochiave chiamandola "AlwaysUnloadDll" (senza gli apici)
Posizionatevi nel pannello di destra della nuova sottochiave appena creata e troverete una stringa denominata "Predefinito".
Cliccateci due volte sopra ed impostate il valore a 1.
Questa operazione "costringerà" Windows a non tenere le DLL in memoria dopo la chiusura delle applicazioni da cui esse dipendono.
Riavviate il PC per rendere operative le modifiche. Nota bene: questa modifica può essere applicata a patto che non facciate uso di applicazioni un po' vecchie: infatti in questo caso l'operazione potrebbe generare alcuni errori e problemi di stabilità. Ma niente paura: se il PC comincia ad avere un comportamento anomalo, tornate alla chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Explorer\AlwaysUnloadDll
e cambiate il valore da 1 a 0
Trucco testato su Windows98/200/Me/XP/NT.

Visualizzare il contenuto degli Appunti
E' possibile visualizzare il contenuto degli "appunti di Windows" seguendo il percorso Start - Esegui e digitando nell'apposita casella il comando "clipbrd.exe". Apparirà la finestra "Visualizzatore Cartella Appunti" attraverso la quale sarà possibile visionare il contenuto degli appunti. Il comando funziona anche nei sistemi Windows XP.

Come modificare il colore del Prompt
Ecco come modificare i colori dei caratteri e dello sfondo del prompt dei comandi sempre così "nero" e triste...
Aprire il registro di sistema (Start – Esegui – Regedit): e posizionarsi alla chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Command Processor . Al suo interno creare un nuovo valore DWORD (Modifica – Nuovo –
Valore DWORD) e assegniamogli nome DefaultColor.
Clicchiamo due volte su questo nuovo valore e assegniamo il valore esadecimale secondo lo schema sotto proposto:
Valore
Esadecimale Colore
0 Nero
1 Blu
2 Verde
3 Celeste
4 Rosso
5 Viola
6 Giallo
7 Bianco
8 Grigio
9 Blu chiaro
A Verde chiaro
B Celeste chiaro
C Rosso chiaro
D Viola chiaro
E Giallo chiaro
F Bianco scuro
Possiamo impostare come valore anche una doppia combinazione in cui il primo valore digitato sarà quello dello sfondo e il
secondo quello del carattere.
Ad esempio 1E corrisponde a sfondo Blu e testo Giallo.
Gli effetti della modifica possono essere visualizzati immediatamente aprendo da esegui il prompt dei comandi.

Visualizzare le installazioni Applicazioni
Lanciare dal prompt il comando "appwiz.cpl"
Il file si dovrebbe trovare in c:\windows\system32 (e dovrebbe trovarlo anche in c:\windows\ServicePackFiles\i386)

Alcune restrizioni alla funzione "Installazione Applicazioni"
Ecco come instaurare altre restrizioni alla voce Installazione Applicazioni del Pannello di Controllo. Aprite il registro di sistema (Start – Esegui – Regedit) e posizionatevi alla voce
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Policies (nel caso in cui si voglia che la restrizione abbia effetto su tutti gli utenti della macchina la chiave da considerare sarà incece HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Policies)
Al suo interno create una nuova Chiave (Modifica – Nuovo – Chiave) ed assegnatele nome Uninstall. Entrate in questa chiave appena creata e qui andrete a creare i valori DWORD che vi permetteranno di personalizzare la funzione di Installazione.
Tutti i valori sotto citati si creano da Modifica – Nuovo – Valore DWORD e inserendo semplicemente il nome corrispondente:
Fate doppio clic sul valore DWORD aggiunto, quindi impostatene il campo "Valore" a 1 per attivare la restrizione, a 0 per eliminarla.
NoAddRemovePrograms: Elimina direttamente la possibilità di accedere alla funzione Installazione applicazioni del Pannello di
controllo. Accedendo dopo la modifica si riceverà l’errore “Le funzionalità di installazione applicazioni sono state limitate. Contattare l’amministratore”
NoRemovePage Elimina il bottone Cambia/rimuovi programmi
NoAddPage Elimina il pulsante Aggiungi nuovi programmi
NoWindowsSetupPage: Impedisce l’accesso alla scheda Installazione componenti di Windows
NoAddFromCDorFloppy Non permetterà in futuro l’installazione di programmi dalle unità CD e/o floppy.
NoAddFromInternet Elimina l'opzione che consente di installare nuovi programmi da Internet. Potete inserirne uno o più e per attivarli sarà sufficiente cliccarvici due volte sopra ed assegnare valore dati 1.
Per tornare indietro nella modifica sarà sufficiente cancellare le chiavi create.

Informazioni di DEBUG
Il file MEMORY.DMP conserva tutto il contenuto della RAM in caso di crash di sistema e può essere utilizzato per risalire alle cause del crash stesso.
Potete evitare la creazione di tale file da parte del sistema cliccando con il tasto destro del mouse sopra l'icona "Risorse del Computer" e selezionando la voce Proprietà.
Nella finestra che apparirà cliccate sopra la cartella Avanzate, cliccate sul pulsante "Avvio e ripristino" e nella sezione "Scrittura informazioni di debug", selezionate l'opzione "Nessuna".

Se anche con XP non si spegne
Se il vostro PC non si spegne completamente quando lo chiudete, allora potete ricorrere al Registro di Sistema. Per correggere il problema, posizionatevi alla chiave
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop
Adesso modificate la PowerOffActive dandogli come valore 1. Fate la stessa cosa anche su HKEY_USERS\.DEFAULT\Control Panel\Desktop

Convertire FAT in NTFS
Windows 2000 contiene al suo interno un piccolo programma che consente di convertire un file system FAT o FAT32 in NTFS. Se si è installato Windows 2000 in una partizione FAT o FAT32, per effettuare la conversione è sufficiente procedere nel seguente modo: andare su prompt dei comandi e digitare
convert [unità:] /fs:ntfs [/v]
Parametri:
unità : specifica l'unità che si desidera convertire in NTFS.
/fs:ntfs : specifica che il volume deve essere convertito in NTFS.
/v : specifica la modalità dettagliata. Durante la conversione verranno visualizzati tutti i messaggi
Esempio: Per convertire il volume sull'unità E e visualizzare tutti i messaggi, digitare:
convert e: /fs:ntfs /v
Per convertire il volume sull'unità E e creare il file della tabella dei nomi Confile.log nella directory principale del volume convertito, digitare:
convert e: /fs:ntfs /nametable:confile.log
Non è possibile la conversione inversa, nel senso che per passare da NTFS a FAT è necessario formattare il disco. Non è possibile convertire l'unità corrente. Se il comando convert non è in grado di bloccare l'unità, verrà chiesto di effettuare la conversione al riavvio successivo del computer.
Se una conversione automatica fallisce in fase di avvio, vedere nel Visualizzatore eventi il file registro dell'applicazione alla voce Winlogon. Nel file registro dell'applicazione è riportato il motivo che ha impedito la conversione.

Modificare I settaggi del Log Off e dello Shutdown
I settaggi sotto indicati si applicano nel momento in cui si utilizzano i comandi di Spegnimento e di Disconnessione del sistema.
Aprire il registro di sistema e posizionarsi alla chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Shutdown
Al suo interno si creeranno due valori DWORD (Modifica – Nuovo – Valore DWORD) a cui si assegneranno i nomi LogoffSetting
(quando si effettua la disconnessione) e ShutdownSetting (quando si effettua lo spegnimento).
Fare doppio click su ognuno per modificarne il Valore Dati.
I settaggi da impostare a questi valori sono:
0 - Disconnessione
1 - Spegnimento
2 - Spegnimento e riavvio
3 - Spegnimento e Power Off (inteso come spegnimento del monitor e della macchina, senza toccare il tasto) dove supportato
dal Bios
Questi 4 settaggi si possono assegnare ad entrambe i valori.
Disconnettersi o riavviare il pc per rendere effettive le modifiche.

Attivare o disattivare l’anteprima sulle immagini
Quando si fa un doppio-click su una immagine, Windows in automatico ne apre l’anteprima con il visualizzatore di immagini e fax. Vediamo oggi come disattivare questa possibilità oppure reimpostarla nel caso non funzioni più a dovere (nel caso cioè in cui si apra con un programma di modifica di immagini).
Apriamo il registro di sistema e posizioniamoci nella chiave:
HKEY_CLASSES_ROOT\SystemFileAssociations\image\ ShellEx\ContextMenuHandlers\ShellImagePreview
Per disattivare l’anteprima cancelliamo la stringa (Predefinito) che troviamo al suo interno semplicemente con il tasto canc.
Da ora in avanti le nostre immagini si apriranno con il programma predefinito di immagini ad esempio Paint Shop Pro o AcdSee.
Se invece dobbiamo ripristinarla reimpostiamo il suo valore facendo un doppio click sopra, appunto, a (Predefinito) e
incollando {e84fda7c-1d6a-45f6-b725-cb260c236066} compreso di parentesi graffe.
Non è necessario riavviare il sistema per verificare le modifiche apportate.

Visualizzare i tasti di scelta rapida
I tasti di scelta rapida rappresentano un'alternativa al mouse per l'utilizzo di Windows e consentono di aprire e chiudere elementi nonché eseguire spostamenti nel menu di avvio, nel desktop, nei menu, nelle finestre di dialogo e nelle pagine web.
I tasti di scelta rapida possono inoltre semplificare le interazioni con il computer. Sono molti e tra questi, molti sono utilissimi... per visualizzarli andare su Start – Esegui e digitare
%windir%\Help\keyshort.chm
Si aprirà la pagina di guida in linea in cui troveremo non solo le più comuni sequenze come ad esempio CTRL + C per copiare una selezione o WIN + D per visualizzare il desktop ma anche molti altri più complessi.
La sezione si divide in:
Tasti di scelta rapida per operazioni generali
Tasti di scelta rapida delle finestre di dialogo
Tasti di scelta rapida per Microsoft Natural Keyboard
Tasti di scelta rapida per l'accesso facilitato
Tasti di scelta rapida di Esplora risorse

Evitare il messaggio in avvio
Quando accendiamo il PC, alla schermata della scelta dell’utente in Windows XP, sotto il nome dell’utente viene visualizzato un messaggio riferito al numero dei messaggi di posta non letti in Outlook Express per quell’utente e per tutti quelli presenti sulla macchina.
Se l’opzione non vi interessa fate questa modifica al registro:
Posizioniamoci alla chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\UnreadMail
Al suo interno, nella parte destra, create un nuovo valore (Modifica – Nuovo – Valore DWORD) e assegnategli nome MessageExpiryDays .
Fate doppio click su questo nuovo valore e assegnate valore dati 0. In questo caso il messaggio non verrà più mostrato in avvio.
Nel caso però si voglia tornare alla condizione precedente, assegnare valore dati 1, oppure cancellare la chiave.

Salvare e ripristinare le connessioni di accesso remoto
Una delle operazioni che può allungare i tempi di una reinstallazione del sistema operativo è quella di ricercare tutti i dati relativi alle connessioni di accesso remoto: non è certamente facile ricordare a memoria i diversi numeri telefonici e gli username. Ecco come risolvere questo "intoppo" e come poter salvare e ripristinare le connessioni remote.
Windows XP, come anche Windows 2000, memorizza queste connessioni in un unico file: Rasphone.pbk che è il file Rubrica Telefonica di Accesso Remoto.
Ecco come procedere: individuare il file Rasphone.pbk nella cartella:
C:\Documents and Settings\All Users\Dati applicazioni\ Microsoft\Network\Connections\Pbk
(la cartella Dati Applicazioni è una cartella nascosta. Per visualizzarla da Esplora Risorse operare in questo modo:
Strumenti – Opzioni Cartella – Visualizza e mettere qui il segno di spunta su Visualizza cartelle e file nascosti. Dare Ok e
chiudere).
Copiare il file Rasphone.pbk in una posizione protetta, magari su un floppy, per poi andarlo a riposizionare e ripristinare quando se ne ha necessità, su un altro computer sempre seguendo il percorso sopra citato, o direttamente sulla stessa macchina dopo una formattazione.
Per visualizzare le connessioni sarà necessario riavviare.
N.B.: Microsoft tiene a precisare che non è possibile utilizzare questa procedura per copiare profili Connection Manager.
Tali profili dispongono dei propri file di configurazione pbk, cms e cmp.

Installare una stampante di rete con XP
Ecco come installare una stampante di rete. Innanzitutto per installare una stampante in una rete è necessario che la stessa sia "condivisa.
Per condividere la stampante:
Aprire Start - Stampanti e fax nel PC che ha fisicamente collegato la stampante.
Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla stampante che si desidera condividere e quindi scegliere Condivisione.
Ciccare su Condividi la stampante e dare Ok. (in automatico il sistema assegnerà il nome della condivisione).
Per connettersi a una stampante in rete
(operazione da effettuare su chi deve usufruire della stampante via rete)
Aprire nuovamente Stampanti e fax.
Nell'elenco Operazioni stampante fare clic su Aggiungi stampante per avviare l'Installazione guidata stampante e quindi fare clic su Avanti.
Fare clic su Stampante di rete o stampante collegata a un altro computer e quindi fare cli c su Avanti.
Ora si potrà decidere se cercare la stampante in Active Directory o digitare il nome della stampante.
Nel primo caso sarà disponibile questa procedura solo se il computer è connesso a un dominio di Windows che esegue Active
Directory.
Fare clic su Cerca una stampante nella directory e quindi fare clic su Avanti.
Fare clic su Sfoglia a destra di percorso, selezionare il percorso della stampante e quindi fare clic su OK.
Fare clic su Trova.
Selezionare la stampante a cui ci si desidera connettere e quindi fare clic su OK.
Se invece andremo a cercare manualmente la stampante fare clic su Connetti alla stampante.
Eseguire una delle operazioni seguenti:
Digitare il nome della stampante nel formato seguente: \\nome_serverstampa\nome_condivisione o
Eseguire la ricerca in rete.
Fare clic su Avanti e quindi selezionare la stampante in Stampanti condivise. (ricordando il nome che il sistema in automatico aveva assegnato precedentemente)
Fare clic su Avanti.
L’operazione sarà così terminata e si potrà testare la stampa di una pagina di prova.

Logon automatico in Windows XP
In Windows Xp, così come anche in Windows 2000, è possibile attivare la cosiddetta procedura di Logon Automatico. In questo modo all'avvio del sistema operativo non verrà richiesto alcun nome utente e password per accedere al sistema. Per eseguire il Logon automatico di Windows XP occorre modificare ed aggiungere alcuni valori nel registro di sistema per cui si consiglia di eseguire tale modifica con la massima attenzione in quanto ogni variazione al registro di sistema può danneggiare il sistema operativo stesso. Prima di tutto occorre effettuare il logon come amministratore di sistema e, una volta caricato il sistema operativo, cliccare su Start, Esegui, Regedit e premere su OK. Seguire poi il seguente percorso:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CUrrentVersion\Winlogon
Cliccare con il tasto destro del mouse nella finestra di destra e selezionare Nuovo, Valore Stringa; chiamare il valore appena creato DefaultPassword. Una volta creata tale stringa occorre cliccarci due volte e inserire nel campo Dati Valore la nostra password di amministratore facendo attenzione alle maiuscole/minuscole. Fatto questo premere su OK. Cliccare ancora
con il tasto destro del mouse nella finestra di destra e selezionare Nuovo, Valore Stringa, quindi nominarla AutoAdminLogon.
Una volta creata tale stringa occorre cliccarci due volte, quindi inserire nel campo Dati Valore il numero 1 (ossia nella casella di testo il valore: 1) Chiudere Regedit e riavviare Windows.

Se il pc non si spegne dal video...
Di solito con XP per spegnere il PC è necessario fare la solita sequenza da Start e poi quando compare la dicitura "ora si può spegnere il computer" premere l'interruttore generale per circa 10". Se si vuol tornare allo spegnimento diretto dalla sequenza video come in Windows98 procedere così:
1- Aprire Pannello di controllo,
2- Aprire Schermo
3- Scegliere la scheda Screen Saver e cliccare su Alimentazione in basso
4- Nella nuova finestra :Proprietà- Opzioni risparmio energia, aprire la scheda APM
5- Spuntare la casella :Attiva supporto APM
6- Dare Applica e poi OK
Ora si spegnerà dai comandi a video e l'interruttore generale sarà disattivato anche in caso di urto accidentale.

Comando SHUTDOWN
Sintassi:shutdown [-l | -s | -r | -a] [-f] [-m \\nomecomputer] [-t xx] [-c "commento"] [-d up:xx:yy]
Nessun argomento Visualizza questo messaggio (come -?)
-i Visualizza l'interfaccia GUI, deve essere la prima opzione
-l Disconnette l'utente (non può essere utilizzato con l'opzione -m)
-s Arresto del sistema
-r Arresta e riavvia il sistema
-a Interrompe l'arresto del sistema
-m \\nomecomputer Computer remoto per arresto/riavvio/interruzione
-t xx Imposta timeout per chiusura a xx secondi
-c "commento" Commento per l'arresto (massimo 127 caratteri)
-f Forza la chiusura delle applicazioni in esecuzione senza preavviso
-d [u][p]:xx:yy Il codice motivo per l'arresto
u è il codice utente
p è il codice di un arresto pianificato
xx è il codice motivo maggiore (numero intero positivo inferiore a 256)
yy è il codice motivo minore (numero intero positivo inferiore a 65536)
Es. shutdown -s -m \\NOMEPC -t 90 -c "Il computer sta per essere arrestato perchè oltre l'orario consentito" -f

Creare un disco di Avvio MS-Dos
Quando il sistema funziona a dovere, non se ne ha mai la necessità...
Ma ogni utente, dovrebbe sempre avere un dischetto di avvio, utilissimo nelle situazioni di emergenza in cui il sistema operativo non funzionasse e si ha la ovvia necessità di accedere ai dati e tentare di ripristinare l'integrità dello stesso.
Per creare un disco di Avvio procuratevi un floppy (in buono stato)
- Inserite il floppy;
- Dal menu START, portatevi su "Risorse del Computer";
- Quindi fate click con il pulsante destro del mouse sull'icona del "Floppy(A:)";
- Dal menu contestuale selezionate "Formatta";
- Nella finestra successiva, selezionate la casella "Crea Disco di Avvio MS-Dos";
- Fate click su "Avvia" e aspettate che XP formatti il disco e riversi sullo stesso i file di sistema.

Come impedire la masterizzazione sul nostro PC
Sicuramente nel nostro ufficio, o a casa, siamo i soli ad avere il PC con il masterizzatore (guarda il caso!). Pertanto orde di colleghi (o parenti stretti), ronzano sovente nelle nostre vicinanze sino a chiederci di usare il PC per masterizzarsi le loro copie personali. Stufi di questa situazione, potreste inventarvi un guasto, ma ricordatevi che durante la vostra
assenza, comunque cercherebbero di usare lo stesso il vostro PC per i loro comodi. Vediamo allora come, con WindowsXP, è possibile impedire di masterizzare. Anche per questa volta usiamo il Registro di Sistema, e troviamo la seguente chiave:
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
Adesso, posizionatevi a destra del Pannello e fate su Modifica-Nuovo- Valore DWORD. Dategli come nome NoCDBurning. Cliccateci due volte sopra il nostro nuovo valore ed inserite “1” (senza virgolette). In questo modo non abbiamo fatto altro che disabilitare la proprietà CDR. Noteremo infatti che sparirà la voce Invia i file a.. "masterizzatore". Finalmente possiamo
tenere lontana molta gente dal nostro pc con una scusa qualsiasi... ed anche se vorranno verificare di persona, nessun problema :-).
Chiaramente possiamo riabilitare la funzione: per fare ciò sarà sufficiente assegnare al valore NoCDBurning, il valore valore 0.

Nascondere utente in logon su windows XP
In Windows XP si ha una funzione che permette di nascondere la visualizzazione di un qualsiasi account nella finestra di logon di accesso al sistema. In questo modo l'account creato risulterà a tutti gli effetti funzionante ma invisibile agli occhi degli altri utenti del pc.
Entrare nel registro e posizionarsi alla chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon\SpecialAccounts\UserList
Cliccare con il tasto destro del mouse su un qualunque punto vuoto della parte destra della finestra del registro, quindi dal menu a cascata scegliere la voce NUOVO, VALORE DWORD. Rinominare il valore appena creato con il nome dell'account che si vuole nascondere, quindi cliccarci sopra due volte e inserire nella casella DATI VALORE il numero 0
Chiudere il registro di sistema e riavviare il pc per rendere effettive le modifiche.

Nascondere utente in logon su windows2000
Una funzione simile a quella citata sopra e relativa ad XP è disponibile anche in Windows 2000, ma è limitata alla possibilità di nascondere, nella finestra di accesso al sistema operativo, il nome dell'utente che ha avuto per ultimo accesso allo stesso. Operare in questo modo:
Aprire il registro di Sistema e posizionarsi alla chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon
Cliccare con il tasto destro del mouse su un qualunque punto vuoto della parte destra della finestra, quindi dal menu a cascata scegliere la voce NUOVO, VALORE STRINGA.
Dare al valore appena creato il nome DontDisplayLastUserName quindi cliccarci sopra due volte e inserire nella casella DATI VALORE 1 per nascondere l'account e 0 per rivisualizzarlo. Chiudere il registro di sistema e riavviare il pc per rendere effettive le modifiche

Abilitare il tasto di shutdown nella dialog box di Winlogon
I sistemi operativi Windows NT Workstation, 2000 e XP Professional permettono di chiudere il sistema anche senza aver effettuato l'accesso alla macchina tramite il normale logon. Tale funzione risulta invece disattivata in Windows 2000 server. Insomma il bottone per eseguire lo shutdown della macchina senza dover effettuare il logon è normalmente disabilitato. Per
disattivare tale funzione anche nei sistemi operativi sopra citati, in modo da forzare l'utente ad effettuare il logon prima di un'eventuale chiusura, occorre procedere così: Entrare nel Registro (Start - Esugui - regedit) e posizionarsi alla chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon
Cliccare con il tasto destro del mouse su un qualunque punto vuoto della parte destra della finestra del registro di sistema, quindi dal menu a cascata selezionare la voce NUOVO, VALORE STRINGA. Dare alla stringa appena creata il nome ShutdownWithoutLogon, quindi cliccarci sopra e inserire il valore 1 o 0 a seconda delle necessità: 1 potete fare lo Shutdown
senza fare il Logon, 0 il tasto di Shutdown è disponibile solo dopo aver fatto il Logon
Chiudere il registro di sistema e riavviare il pc per rendere effettiva la modifica.

Difendersi dalle connessioni sconosciute
Chissà quanti di voi avranno ricevuto una bolletta telefonica salatissima per aver utilizzato senza saperlo i dialer. Infatti la maggior parte dei siti offrono questo tipo di servizio in maniera truffaldina, ovvero nascondendo per bene il prezzo della telefonata nel contratto...scritto in cirillico. I più corretti invece evidenziano sempre i costi delle chiamate prima di far
scaricare il programma (solitamente un eseguibile).
Bene, adesso offriamo ai possessori di macchine con installato Windows2000, un trucco per bloccare l'utilizzo dei dialer.
Inanzi tutto lanciamo Risorse del Computer e clicchiamo sul menu Strumenti -> Opzioni cartella -> Visualizzazione e spuntiamo la casella "Visualizza cartelle e file nascosti", quindi clicchiamo su Ok. A questo punto, clicchiamo sull'unita' principale del nostro hard disk (generalmente C:\), andiamo alla cartella Documents and Settings -> All Users -> Dati applicazioni -> Microsoft -> Network -> Connections -> Pbk
Clicchiamo a questo punto sul file "rasphone.pbk" presente nella cartella con il tasto destro del mouse e selezioniamo dal menu contestuale che si aprirà l'opzione Proprietà, infine spuntiamo la casella di Sola lettura. Ed in questo modo bloccheremo le connessioni.

Terminare velocemente la connessione
Per interrompere una connessione ad internet possiamo intervenire sull'icona presente vicino all'orologio. Tuttavia è possibile impostare una sequenza di tasti per disconnetersi più rapidamente. Creare un collegamento al file rasdial.exe presente in c:\winnt\system32.
Cliccate poi con il tasto destro sul collegamento appena creato e cliccare su proprietà. Qui completare il campo Destinazione aggiungendo l'opzione /disconnect; infine assegnare una combinazione di tasti a propria scelta.

Il computer "invisibile"
Modificando il Registro di Configurazione potete fare in modo che il vostro computer risulti invisibile in rete.
Avviate l'editor del registro di sistema, quindi cercate la chiave seguente:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\ Services\LanManServer\Parameters
All'interno del pannello di destra create, qualora non esista già, un valore DWORD (selezionate dal menù "Modifica" la voce "Nuovo...", quindi "Valore DWORD") ed attribuitegli il nome "Hidden" (senza le virgolette).
Fate doppio clic sul valore DWORD "Hidden" appena creato ed assegnategli il valore 1.
Per fare in modo, successivamente, che il vostro computer sia di nuovo visibile in rete locale, sarà sufficiente assegnare a "Hidden" il valore 0.

Ripristino del menù di avvio
Quando si installano diversi sistemi operativi sullo stesso computer può capitare che scompaia la voce relativa a Windows 2000 nel menù di avvio. Si può ovviare a questo inconveniente ripristinando i file che si incaricano di mostrare tale menù. I file in questione sono denominati Ntldr e Ntdetect.com e si trovano nella directory radice del disco fisso e devono essere
sostituiti con quelli che vengono utilizzati di default da Windows 2000. Potete trovare questi file nel CD-ROM di installazione di Windows 2000, nella cartella i386.

Effettuare il download degli aggiornamenti
Tramite il Catalogo di Windows Update è possibile scaricare da internet i file degli aggiornamenti per salvarli poi, per esempio, su CdRom.
Aprite Windows Update e sotto il menù "Vedere anche" selezionate la voce "Catalogo di Windows Update". In alto troverete la voce "Trova aggiornamenti per Microsoft Windows". Selezionando tale voce, vedrete apparire un menù, nella parte destra della finestra, dal quale potrete scegliere la versione di Windows XP da voi utilizzata. Vi verrà mostrato un elenco con gli aggiornamenti disponibili. Selezionate quelli che desiderate scaricare premendo il tasto Aggiungi. Gli aggiornamenti verranno aggiunti nel Raccoglitore download al quale potrete accedere attraverso il menù presente nella parte sinistra della schermata. Selezionata quest'ultima voce, potrete visionare tutti gli aggiornamenti pronti per il download. Tramite il
pulsante Sfoglia avrete la possibilità di decidere su quale cartella scaricare i file, operazione da effettuare premendo il tasto Download.

WindowsXP "Copia nella cartella" e "Sposta nella cartella" nel menu contestuale
Vediamo un’ulteriore personalizzazione del menu contestuale di Windows XP: aggiungeremo due voci che ci daranno la possibilità di copiare o spostare i file e le cartelle selezionate. Un’utile alternativa al trascinamento col mouse o al solito taglia (o copia) & incolla.
Per fare questo apriamo il registro di sistema (Start – Esegui – Regedit) e posizioniamoci alla chiave:
HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers
Al suo interno creiamo, da Modifica - Nuovo – Chiave, una nuova chiave a cui assegneremo nome Copy To; facciamo doppio clic sulla stringa Predefinito che troviamo nella sezione di destra del registro e incolliamo nel campo Valore questo:
{C2FBB630-2971-11D1-A18C-00C04FD75D13}
Creiamo con la stessa procedura un’altra chiave (sempre all’interno della chiave
HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers) attribuendogli come nome Move To.
Doppio clic sulla stringa Predefinito e nel campo valore incolliamo:
{C2FBB631-2971-11D1-A18C-00C04FD75D13}
Chiudete il registro di sistema e verificate i cambiamenti immediati al menu contestuale: saranno comparse le voci "Copia nella cartella" e "Sposta nella cartella".

Terminare in modo automatico le Applicazioni che NON Rispondono
Chissà quante volte Vi sarà capitato che un'applicazione rimane bloccate e "non risponde più". ...Bene, adesso non più!
Basta infatti Una modifica al file di Registro di WinXP per far sì che queste applicazioni siano terminate in modo Automatico da XP stesso, forzandone la chiusura.
1. Portatevi sulla seguente chiave di registro:
HKEY_USERS\.DEFAULT\Control Panel\Desktop
2. Impostate a "1" il valore di "AutoEndTasks"
NB. impostando "0" la funzione verrà disattivata nuovamente.
In questo modo guadagneremo anche in STABILITA'; spesso infatti, la gran parte dei CRASH è generata proprio da un applicazione che "NON Risponde"!!

Formattare il floppy disk con un semplice clic
E' possibile formattare il floppy disk con un semplice click del mouse. Basta
creare un collegamento sul desktop su cui cliccare direttamente per avviare la formattazione.
Cliccate con il tasto destro del mouse su qualunque punto del desktop e scegliete Nuovo - Collegamento. Nella casella Percorso si inserirà la stringa: RUNDLL32.EXE Shell32, SHFormatDrive
Dare AVANTI, quindi nominate il collegamento a piacere.
Premete OK.
In questo modo sarà possibile formattare un dischetto semplicemente cliccando due volte sul collegamento appena creato.

Controllare l'accesso degli utenti autorizzati
Ecco come attivare il controllo del sistema per impedire l'accesso da parte di utenti non autorizzati.
Le fasi più importanti sono due: attivazione del controllo di protezione e visualizzazione dei registri di protezione. Tutti gli utenti che configurano controlli di protezione nel sistema devono essere assegnati a gruppi amministrativi o ricevere diritti e privilegi di protezione.
Attivazione del controllo di protezione
Il controllo della protezione viene configurato in modo diverso a seconda che il computer sia autonomo o un controller di dominio.
Server autonomi o Windows 2000 Professional
Start - Esegui, digitare mmc /a, quindi scegliere OK.
Dal menu Console scegliere Aggiungi/Rimuovi snap-in, quindi fare clic su Aggiungi.
In Snap-in fare clic su Criterio gruppo, quindi scegliere Aggiungi.
Nella casella Selezione oggetto Criteri di gruppo fare clic su Computer locale, scegliere Fine, quindi Chiudi e infine OK.
Nella casella Criteri Computer locale fare clic su Configurazione computer, quindi su Impostazioni di Windows, Impostazioni protezione, Criteri locali e infine su Criterio controllo.
Nel riquadro dei dettagli fare clic su Controlla eventi di accesso.
Scegliere Azione, quindi Protezione, selezionare Operazioni non riuscite, quindi scegliere OK.
Controller di dominio basati su Windows 2000
Start - Programmi - Strumenti di amministrazione e infine fare clic su Utenti e computer di Active Directory.
Nella struttura della console fare clic su Controller di dominio.
Fare clic su Azione, quindi su Proprietà.
Fare clic sulla scheda Criterio gruppo, scegliere Criteri predefiniti controller di dominio, quindi fare clic su Modifica.
Espandere Configurazione computer, Impostazioni di Windows, Impostazioni protezione, Criteri locali e infine Criterio controllo.
Nel riquadro dei dettagli fare clic su Controlla eventi di accesso. Scegliere Azione, quindi Protezione, selezionare Operazioni non riuscite, quindi scegliere OK. Visualizzazione del registro di protezione. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, quindi Strumenti di amministrazione e infine fare clic su Visualizzatore eventi. Nella struttura della console fare clic su Registro protezione.
Cercare nel riquadro dei dettagli le informazioni relative all'evento che si desidera visualizzare, quindi fare doppio clic sull'evento.
Eventuali problemi
Se il computer è connesso in rete, la registrazione di protezione può essere limitata o disattivata tramite un criterio di rete. La dimensione del registro protezione è limitata. Scegliere quindi con attenzione gli eventi da controllare e
considerare la quantità di spazio su disco da assegnare alla registrazione degli eventi di protezione.
Se su un computer remoto è attivata la registrazione di protezione, tramite il Visualizzatore eventi è possibile accedere ai registri eventi in modalità remota. Avviare una console di Microsoft Management Console (MMC) in modalità di modifica, quindi aggiungere il Visualizzatore eventi alla console. Quando verrà chiesto di specificare quale computer sarà gestito dallo snap-in, scegliere Altro computer, quindi digitare il nome del computer remoto.
Il controllo di protezione per workstation, server membri e controller di dominio può essere attivato in modalità remota solo dagli amministratori di dominio. Per eseguire questa operazione, creare un'unità organizzativa, aggiungervi gli account computer corretti, quindi utilizzare Utenti e computer di Active Directory per creare un criterio che attivi il controllo
della protezione.

Come cambiare le informazioni personali
Quando si installa una nuova applicazione, viene configurato in automatico il nome utente del programma. Questi dati vengono letti dal registro di configurazione e inseriti, la prima volta, durante l'installazione del sistema operativo. Ecco come cambiarli :
1 - Entrare nel registro di configurazione.
Andare su START e poi ESEGUI, digitando Regedit. Per scongiurare che tali operazioni non danneggino il registro di
configurazione andare su REGISTRO DI SISTEMA e ancora ESPORTA REGISTRO DI SISTEMA in modo da avere poi una copia recuperabile.
2 - Trovare la stringa.
La stringa che ci interessa è la seguente: HKEY_USER\Software\Microsoft\MS Setup (ACME)\User Info
I valori da cambiare sono << DefName e DefCompany >>. Per Trovarli andare su MODIFICA - TROVA e digitare le parole chiave.
3 - In certi casi può mancare uno dei due valori - DefName o DefCompany... non è un problema, potete crearli voi cliccando con il tasto destro sull'albero di destra e scegliendo NUOVO - VALORE STRINGA. Per modificare invece quelli già esistenti basta poco, cliccare due volte con il tasto sinistro del mouse e digitare il nuovo valore. E' tutto.
Da notare che il nome delle applicazioni installate precedentemente non verrà cambiato, la modifica avrà effetto solo sui programmi che installeremo d'ora in avanti.

Se l'estensione dei file rimane nascosta
Spesso capita che, pur attivando la visualizzazione delle estensioni dei file, alcuni file rimangano "senza estensione". Di solito, non dovrebbe rappresentare nessun problema ma, potenzialmente potrebbe accadere che file "eseguibili" siano mascherati come archivi. È possibile quindi, che un file, contenente per esempio un virus, abbia come estensione TXT, ma in
realtà è un file SHS. Per esempio, un file potrebbe essere visualizzato come Leggimi.txt in explorer ma, il suo nome reale è Leggimi.txt.shs. Basta dunque un doppio click per aprire il file txt che in realtà potrebbe seriamente danneggiare il sistema.
Step:1
-Avviate REGEDIT (da Start->Esegui)
-Effettuate la ricerca del seguente Valore:
NeverShowExt
-Eliminatelo
-Dopo la modifica verrà visualizzata l'estensione completa dei file.
Step:2
Chiudete Regedit ed accedete a Windows come nuovo utente per rendere effettive le modifiche (...o riavviate il sistema).
NB. Solitamente, il valore NeverShowExt, è localizzato nella chiave:
[HKEY_CLASSES_ROOT\ShellScrap]

I programmatori di Windows
Volete vedere la lista di tutti i programmatori di Windows, incluso Bill Gates? Allora fate così:
Sul desktop, con il pulsante destro, scegliete Nuovo -> Collegamento.
Nella prima schermata, scrivete questo:
"C:\WINDOWS\Application Data\Microsoft\
WELCOME\WELDATA.EXE" You_are_a_real_rascal
così come stà. Poi dove dice "Esegui", selezionare ridotto a icona.
Tutto OK! dovrebbe funzionare tutto.

Eseguire un programma non appena si richiama il prompt dei comandi
Il seguente trucco ci permetterà di lanciare un comando o un programma automaticamente nel momento in cui apriremo il Prompt dei comandi.
Ecco le istruzioni:
apriamo il registro e posizioniamoci alla chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Command Processor
Qui creeremo una nuova Stringa che chiameremo AutoRun. Settiamo il valore di questa stringa uguale al comando che vogliamo far eseguire (ad es. c:\documenti\batch.bat). Per comandi multipli sarà sufficiente separarli da una doppia ampersands: es. "comando1 && comando2".
Fatto questo, la modifica e' effettuata

Proteggere il desktop da modifiche indesiderate
Se condividiamo il PC con qualcuno può capitare che lasciamo il desktop in un modo e lo ritroviamo con sfondi, colori o temi completamente diversi.
Se vogliamo disporre il PC in modo che al reeboot torni come lo abbiamo lasciato agiremo così:
-Avviate REGEDIT (da Start=>Esegui);
-Trovate la seguente chiave di registro:
Hkey_Current_User\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\
Policies\Explorer;
-Fate click con il pulsante destro del mouse sulla parte destra della finestra e create un nuovo valore DWORD e denominatelo come segue:
NoSaveSettings (rispettate le maiuscole);
-Confermate e fate doppio click sulla voce appena creata e nella casella VALORE inserite 1.
Per riabilitare il salvataggio delle modifiche, basta riassegnare alla stessa chiave il valore 0.
Se invece vogliamo una cosa più limitativa..... Evitando in modo drastico ogni tipo di modifica al desktop, anche se provvisoria agiremo così sempre sul Registro di Windows:
-Avviate REGEDIT (da Start=>Esegui);
-Trovate la seguente chiave di registro:
Hkey_Current_User\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\
Policies\Explorer;
-Fate click con il pulsante destro del mouse sulla parte destra della finestra e create un nuovo valore DWORD e denominatelo come segue:
NoActiveDesktopChanges (rispettate le maiuscole);
-Confermate e fate doppio click sulla voce appena creata e nella casella VALORE inserite 1;
-Per riabilitare il salvataggio basta assegnare alla stessa chiave il valore 0.
Con questa modifica, impediremo ad altri utenti di variare ogni aspetto del desktop.
Per riabilitare le modifiche, basta assegnare alla stessa chiave il valore 0

Messaggio durante il logon
Windows 2000 permette di visualizzare un testo personalizzato agli utenti che tentano di accedere al sistema. Qualora il computer fosse utilizzato da più persone, per ricordare alcune informazioni importanti non appena si accede al sistema è possibile utilizzare questa possibilità. Andare in Start - Impostazioni - Pannello di controllo - Strumenti di
amministrazione - Criteri di protezione locali. Fare doppio clic sulla voce "Criteri locali" quindi su "Opzioni di protezione". Cercare nell'elenco "Testo del messaggio per gli utenti che tentano l'accesso" e "Titolo del messaggio per gli utenti che tentano l'accesso". Fare doppio clic prima su una voce, poi sull'altra, ed inserire nella casella che si presenterà i testi che desidera vengano mostrati in avvio

Salvataggio di tutti gli Account di accesso remoto Windows 2000/XP
Può capitare di avere sottoscritto più di un abbonamento e magari di non avere stampato le pagine riportanti le informazioni relative agli account (password, login..etc..).
Esiste un metodo velocissimo per salvare le configurazioni di tutti gli account di accesso remoto ...e ripristinarli, anche su un'altro PC..
In Win2000/XP, al contrario di Win98, tutti i dati relativi alle connessioni di accesso remoto impostate, vengono memorizzate in un file denominato RASPHONE.PBK....quindi... dopo avere reso visibili le cartelle nascoste...
Strumenti=>Opzioni=>cartella...=>Visualizzazione=> quindi attivate l'opzione "Visualizza cartelle e file nascosti".
Portatevi nella cartella:
\Documents and Setting\All Users\Dati applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk.
Qui trovate il file RASPHONE.PBK;
Per effettuare il salvataggio degli Account di Accesso remoto non vi resta che copiare il file RASPHONE.PBK sul supporto o disco che desiderate.
Per ripristinare il tutto basta copiare il file RASPHONE.PBK nella stessa cartella da cui lo abbiamo prelevato e cioe':
\Documents and Setting\All Users\Dati applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk

Riproduzione Tv "a scatti"
Un altro bug del Service Pack 2 di Windows XP causa problemi nella riproduzione di programmi TV con il filtro Direct Show: ne deriva una riproduzione poco fluida, con scosse e scatti. L'errore si presenta spesso quando si riproducono stream DVB Live, ma può verificarsi anche nella riproduzione di file ideo registrati sul disco fisso. Come spesso accade l'aiuto viene fornito da una patch. Una volta raggiunta la pagina web http://www.microsoft.com immettere nel campo di ricerca: kb896626. Anche in questo caso, prima di scaricare la patch, Microsoft richiede il controllo di autenticità di Windows, superato il quale sarà possibile installare la patch e vedere i programmi TV senza disturbi.

Copiare i diritti insieme ai file
Il sistema NTFS permette di proteggere documenti riservati dagli accessi indesiderati tramite speciali diritti. Quando però si copiano o si spostano tali file, in alcuni casi questi diritti vengono persi. Avviare l'editor del Registro (regedit) e selezionare la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
poi Modifica / Nuovo /Dword creare la nuova voce
ForceCopyAclwithFile
Fare doppio clic sulla voce, immettere 1 (numero uno) come valore e confermare con OK. Chiudere il Registro.
In futuro i diritti impostati per un dato file faranno parte delle sue Proprietà anche in caso di copia o spostamento. Si può sempre tornare indietro, impostando il valore 0 (zero).

Estrarre i dati dai files CAB
Il comando che permette di manipolare i file .cab è Expand, la cui sintassi è la seguente:
expand -R -D -F /?
-R rinomina i file che vengono scompattati
-D visualizza l'elenco dei file contenuti all'interno dell'archivio
-F specifica il nome del file da estrarre
/? guida in linea
Il programma in questione si trova all'interno della cartella c:\windows\drivercache\i386
Esempio:
expand driver.cab /f:<nomedelfile>.<ext> c:\

Send To Mail Recipient option does nothing
When you right-click a file and choose "Mail Recipient" in the SendTo option, the email window does not open / nothing happens. There are two known causes for this:
* The default mail client is not set
* The DLLPath in the registry is missing for your mail client
* Missing or invalid Registry keys related to .MAPIMAIL
First, set the default mail client in the Internet Options, Programs tab. For Outlook Express, type these commands in the RUN box. (The DLLPath will be recreated):
MSIMN.EXE /REG
regsvr32 "%ProgramFiles%\Outlook Express\msoe.dll"
For Case 3: Apply this registry fix. Copy the contents (from Windows Registry Editor....... line) and save the contents to a file named "mapi.reg" using Notepad. Use quotes while saving the file, to avoid double-extensions. Leave an blank line at the end of the file.
---------Cut---------
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CLASSES_ROOT\.MAPIMail]
@="CLSID\\{9E56BE60-C50F-11CF-9A2C-00A0C90A90CE}"
[-HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\FileExts\.MAPIMail]

---------Cut---------
If this does not help, type REGSVR32 SENDMAIL in the RUN box and press OK.

Spostare le cartelle di sistema
Scaricare il programma TweakUI dal sito Microsoft (www.microsoft.com) e cercate la sezione PowerToys. Una volta installato (è un unico eseguibile), avviate il programma. Nella finestra che appare, fare clic su "My computer", quindi "Special Folder". Nel menu a tendina "Folder" occorre scegliere quale delle cartelle di sistema spostare. Una volta modificata la cartella, cliccare sul pulsante "Change location" e clic su OK.

Chiavette USB: tutti i consigli ed i segreti per utilizzarle al meglio.
Le chiavette USB (denominate anche "pen drive" o "flash drive USB") non sono più soltanto una moda appannaggio dei più "smanettoni". Il supporto diretto offerto da Windows XP per questa tipologia di dispositivi ne ha spinto fette sempre più ampie d'utenza all'utilizzo. Anche i prezzi sono diventati irrisori: circa 30 Euro per una chiave USB da 512 MB; circa 55 Euro per le versioni capienti 1 GB.
Le chiavi USB si rivelano un'ottima scelta per tutti coloro che necessitano di trasportare spesso file da un personal computer all'altro. Ciò che però in molti non sanno è che questo supporto di memorizzazione di dimensioni ultra-compatte può essere utilizzato in numerose altre applicazioni: dalla chiavetta USB è possibile eseguire una vasta gamma di applicazioni "portabili" ed addirittura un vero e proprio sistema operativo.
Iniziamo illustrando in che modo è possibile rendere "avviabile" ("bootable", direbbero gli americani) una chiave USB. In questo modo sarà successivamente possibile installare veri e propri sistemi operativi al suo interno o, semplicemente, avviare una sessione DOS che consenta di effettuare operazioni di manutenzione od interventi d'emergenza (ad esempio, il recupero di file e cartelle importanti) sul personal computer in uso.
La prima cosa da verificare consiste nell'assicurarsi che il BIOS della scheda madre supporti il boot da unità USB. Accedendo alla finestra di configurazione del BIOS (in genere è sufficiente premere più volte il tasto CANC all'avvio del personal computer), portatevi all'interno della sezione "Advanced BIOS Settings". Qui, dovreste trovare l'indicazione "1st boot device" o qualcosa di simile (a seconda della versione del BIOS in uso): questa opzione consente di scegliere quale dispositivo di memorizzazione (fisso o rimovibile) deve essere avviato per primo. Verificate se, tra le scelte possibili, vi è l'opzione "USB RMD-FDD", "USB ZIP" oppure "USB FLOPPY": in tal caso avrete la possibilità di effettuare l'avvio del sistema anche dalla vostra chiavetta USB.
Regolate le opzioni "2nd boot device" e "3rd boot device" a seconda delle vostre esigenze (è possibile impostare, ad esempio, il disco fisso come seconda unità di boot: qualora la chiave USB non fosse inserita, in questo caso il personal computer provvederà ad effettuare il boot, normalmente, da disco fisso).
Qualora non trovaste nessuna delle voci "USB RMD-FDD", "USB ZIP" e "USB FLOPPY" andate alla ricerca di altre impostazioni del BIOS facenti riferimento alle periferiche USB (a secnnda della tipologia di BIOS in uso, potreste trovarle nelle sezioni "Feature Settings" od "Advanced Setup").
Se non riuscite a trovare nulla che si riferisca a dispositivi USB, è allora assai probabile che la scheda madre non sia in grado di effettuare il boot da unità USB (aggiornamenti del BIOS - a tal proposito è bene far riferimento al sito web del produttore - potrebbero consentire comunque tale possibilità).
A questo punto, una volta che si è predisposto il sistema per l'avvio da dispositivi USB, è necessario formattare la propria chiavetta in modo tale che risulti avviabile. Esistono diverse procedure per far ciò anche se quella più semplice consiste nell'utilizzare un floppy disk: se il vostro personal computer dispone ancora di un'unità floppy, inserite un dischetto, portatevi in "Risorse del computer", fate clic con il tasto destro del mouse sull'unità floppy, selezionate la voce "Formatta..." quindi assicuratevi che la casella "Crea disco di avvio MS DOS" sia attivata. In questo modo, all'interno del floppy disk verranno aggiunti i file che vi serviranno per rendere avviabile la vostra chiavetta USB.
Scaricate ed installate quindi il programma "USB Disk Storage Format Tool", sviluppato da HP per la formattazione delle sue periferiche rimovibili ma che funziona egregiamente anche con altri supporti USB (il software è prelevabile cliccando qui http://www.techportal.it/dl/USB_Disk_Format.zip oppure qui). Collegate al personal computer la vostra chiavetta USB ed avviate "USB Disk Storage Format Tool" accertandovi che nella casella "Device" sia indicato proprio il nome della chiave USB in uso.
Dal menù a tendina "File System" selezionate "FAT" infine, spuntate la casella "Create a DOS startup disk", selezionate l'opzione "using DOS system files located at" digitando, nello spazio sottostante, A:\ in modo da riferirvi al floppy disk poco fa formattato.
Cliccando sul pulsante "Start", l'utility "USB Disk Storage Format Tool" provvederà ad inserire nella vostra chiave USB tutti i file necessari per il suo avvio.
Non appena l'operazione si sarà conclusa, lasciando inserita la chiave USB, riavviando il sistema, il personal computer dovrebbe effettuare il boot proprio dalla chiave USB appena formattata (sempre che si sia correttamento impostato il BIOS, così come spiegato in precedenza) visualizzando il prompt A:>.
Adesso, dopo aver estratto la chiave USB e riavviato il sistema normalmente, da Windows sarà possibile inserire nella chiave USB - ora resa avviabile - tutti i file necessari, ad esempio, per operazioni di manutenzione e ripristino.

Servizi associati agli svchost
Il processo svchost si occupa di gestire un certo numero di servizi di sistema, rientra quindi nella normalità avere diversi processi svchost running sulle macchine.
Per sapere quali servizi sono associati ad ogni istanza svchost, operare come segue:
tasklist /svc /fi "imagename eq svchost.exe"

Come far sparire il nome utente sul menu di Start
"Per chi lo desidera, è possibile non far visualizzare il nome utente sul menu di avvio, ovvero quello che compare in alto assieme ad un'icona quando si clicca sul bottone "Start", senza per forza passare al menu classico."
Occorre creare una voce nel Registro di Configurazione Sistema.
Cercate la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
Dal menu "Modifica" -> "Nuovo" -> "ValoreDWORD" ed assegnate il nome NoUserNameInStartMenu alla chiave.
Cliccare su di esso col tasto destro per poi selezionare la voce "Modifica" nel menu contestuale, e nella finestra che si aprirà, assegnare il valore 1 con la spunta su Esadecimale. Per visualizzare la modifica, è necessario riavviare il sistema.

Limite dei 130 Gb
Ho installato un disco fisso da 300 Gb, ma la macchina ne vede solamente 130.
Verifica che il supporto LBA a 48 bit di Windows sia attivo. Fai Regedit, seleziona la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Atapi\Parameters e aggiungi un nuovo valore dal menu Modifica - Nuovo- Valore DWORD. Rinominalo in EnableBigLba e scegli la voce Modifica dal menu Modifica. Nel campo dati valore della nuova schermata digita 1 e seleziona la voce Esadecimale dal riquadro Base. Conferma con OK, chiudi l'editor del registro di configurazione e riavvia il PC.

Come ripristinare un floppy danneggiato...
Vi è mai capitato di inserire un dischetto nel lettore floppy e ricevere il messaggio "Disco non formattato - Formattare?" ?
Bene, è possibile recuperare (con fortuna anche il 100% dei file sul dischetto) effettuando solo... una copia!
Per prima cosa rimuovete il dischetto. Andate sull'icona del vostro lettore floppy disk e cliccate su copia. Ora inserite il vostro dischetto originale che non riuscite più ad aprire.
Cliccate su Copia Disco... ad ogni errore che riceverete apparirà una finestra di errore che dice "Impossibile leggere da disco" con due opzioni: riprova o annulla. Cliccate sempre su riprova. La copia del disco continuerà e la parte dei dati che il vostro lettore non è riuscito a leggere verrà saltata (per ogni errore si perdono pochi Kbyte o anche meno...).
Quando sarà conclusa la lettura inserire un disco nuovo oppure lo stesso appena letto (naturalmente ve lo sconsiglio, visto che presentava errori). Al termine della scrittura, il 95% dei file (in media) presenti sul dischetto danneggiato saranno di nuovo accessibili.
Funziona solo su Windows 2000/XP

Eliminare il Dual Boot
Ho due hard disk sui quali avevo instllato la stessa versione di Windows XP, ma poi ho cambiato idea e ho deciso di tornare a una configurazione con un solo sistema operativo. Per farlo ho formattato il secondo hard disk, per utilizzarlo come unità di backup. Ma all'avvio del PC continua ad apparire il menu in cui devo scegliere quale sistema sistema operativo avviare. Come posso eliminarlo?
Anche se hai formattato il secondo hard disk, le configurazioni che gestiscono il dual boot si trovano sul primo disco (la versione principale di Windows), memorizzate nel file "boot.ini". Fai così: da Pannello di controllo /Sistema apri la scheda Avanzate e, nella sezione Avvio e ripristino clicca su Impostazioni. A questo punto è sufficiente togliere la spunta da Visualizza elenco sistemi operativi e confermare con OK. Se preferisci una soluzione più complessa ma più accurata, sempre dalla sezione Avvio e ripristino clicca su modifica. Si aprirò il Blocco note di Windows con il contenuto del file boot.ini. Cancella il secondo riferimento a MS Windows (dovresti leggere due stringhe uguali del tipo "Windows="Microsoft Windows XP Professional"). In questo modo toglierai l'ultima traccia del sistema operativo dal sistema principale.

Errore: IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL
da un po' di tempo, all'avvio del pc mi appare una schermata blu che riporta il messaggio. Si è verificato un problema e Windows è stato arrestato per impedire danni al PC. IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL, seguito da altre informazioni. A cosa è dovuto?
E' un errore molto comune, in genere causato da un file (spesso un driver oppure un servizio installato) che si comporta in modo anomala ed entra in conflitto con il sistema operativo. Di solito nella schermata blu c'è anche il nome del file che ha creato il problema. Con una ricerca o con il web, potresti riuscire a capire a quale applicazione o periferica corrisponde ed eventualmente disinstallala.

Stampare la lista dei file e delle cartelle
Molti iscritti alla nostra mailing list hanno chiesto di rivedere pubblicato, in un'unica soluzione, il trucco - proposto alcune settimane fa - che permette di aggiungere alla shell di Windows una nuova funzione, utile per la stampa di un elenco dei file e delle cartelle contenuti nella directory selezionata.
La versione del trucco qui ripubblicata include l'errata corrige segnalato nell'uscita n.222 della mailing list insieme con un nuovo aggiornamento.
Incredibile ma vero! Nessuna delle versioni di Windows sinora rilasciate include una funzionalità per la stampa, da Gestione risorse/Esplora risorse/Risorse del computer, della lista di file e cartelle memorizzati sul disco fisso.
Per risolvere questa mancanza, vi suggeriamo di applicare il trucco che segue.
In primo luogo, create in C:\ un nuovo file di testo (potete utilizzare, allo scopo, anche il Blocco Note di Windows) ed incollate al suo interno le quattro righe seguenti:
@echo off
dir %1 /s /O:GN > %temp%\dir.txt
start /w notepad.exe /p %temp%\dir.txt
del %temp%\dir.txt
Salvate il file quindi rinominatelo in STAMPA.CMD
Assicuratevi che il file rinominato non contenga ancora l'estensione .TXT col quale l'avete inizialmente installato (avviate Risorse del computer, cliccate sul menù Opzioni cartellla...,sulla scheda Visualizzazione quindi, dall'elenco "Impostazioni avanzate", verificate che la voce "Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti" sia DISATTIVATA). Verificate di nuovo, quindi, che il file poco fa salvato si chiami STAMPA.CMD. Si supponga di averlo memorizzato nella directory radice (C:\) del disco-partizione C:.
A questo punto, avviate l'Editor del registro di sistema e portatevi in corrispondenza della chiave HKEY_CLASSES_ROOT\Folder\shell. Fate clic col tasto destro del mouse sulla chiave shell quindi scegliete "Nuovo, Chiave". Alla chiave appena inserita attribuite il nome "Stampa" (senza le virgolette). In alternativa potete inserire anche "Stampa lista file e cartelle" o la dizione che preferite. Fate clic con il tasto destro del mouse sulla chiave appena inserita ("Stampa" oppure "Stampa lista file e cartelle") quindi scegliete "Nuovo, Chiave". Alla chiave appena aggiunta assegnate il nome "command" (senza le virgolette").
Cliccate sulla chiave "command" e fate doppio clic sulla stringa denominata "(Predefinito)" e situata all'interno del pannello di destra dell'Editor del registro. Nella casella "Dati valore" digitate quanto segue:
c:\stampa.cmd "%1"
Importante: non dimenticate di porre %1 tra le virgolette.
Premete il pulsante OK quindi il tasto F5 sulla tastiera.
Da questo momento in poi, facendo clic con il tasto destro del mouse su una cartella, comparirà, nel menù contestuale, la voce "Stampa" o "Stampa lista file e cartelle". L'elenco dei file e delle cartelle verrà inviato al Blocco Note di Windows quindi immediatamente stampato mediante la stampante configurata come predefinita (ved. Start, Stampanti e fax).
L'opzione /s contenuta nella seconda riga (dir %1 /s /O:GN > %temp%\dir.txt) del file STAMPA.CMD permette di ottenere la lista di tutti i file e le cartelle contenuti nelle eventuali sottocartelle della cartella selezionata. Qualora voleste limitare la stampa alla sola cartella selezionata potete tranquillamente eliminare lo switch /s.
L'opzione /O:GN richiede la visualizzazione, prima, delle cartelle quindi, in ordine alfabetico, dei restanti file.
Lo switch /p nella terza riga (start /w notepad.exe /p %temp%\dir.txt) "comunica" al Blocco Note che la lista deve essere immediatamente inviata alla stampante predefinita. Se non volete che l'elenco venga subito stampato potete eliminare l'opzione /p.

Files che non si cancellano
Non riesco a cancellare dei file scaricati da internet
Per risolvere, di solito basta un riavvio del sistema. Può tornare utile anche un programma come "Unlocker". Dopo averlo installato, clicchiamo con il tasto destro del mouse sul file bloccato e scegliamo la voce unlocker dal menu contestuale. Poi, su sblocca tutto.

Problemi con Windows Update
Quando cerco di aggiornare windows, appare il messaggio d'errore 0x80244001. Navigando su internet si scopre  che l'errore è legato al file MSXML3.DLL.
La soluzione più immediata è quella di registrare la libreria in windows. Facciamo Start - Esegui e digitiamo
regsvr32 msxml3.dll
Se ciò non dovesse funzionare, proviamo a registrare le librerie MSXML.DLL e MSXML2.DLL prima di MSXML3.DLL
Se il problema persiste, aggiorniamo il componente MSXML Parser, scaricandolo dal sito internet http://msdn.microsoft.com/XML/XMLDownloads/default.aspx

Disinstallare le DirectX di Windows
Le DirectX sono delle librerie che permettono ad alcune applicazioni (giochi 3D ad esempio) di *amalgamarsi* ed interagire direttamente con alcuni componenti hardware del nostro PC (schede video, scheda sonora).
Molti giochi necessitano assolutamente di queste librerie, tant'e' che vengono distribuite insieme questi.
Per trovare le informazioni sulle DirectX, visitate il sito ufficiale: http://www.microsoft.com/directx/. Con questo trucco si provvedera' a disinstallare le DirectX 7.0. Si consiglia l'utilizzo di questa tecnica solo a persone esperte e che hanno dimestichezza con il DOS.
Come fare??
Primo passo: creare una copia di backup del Registro di sistema.
Successivamente aprite quindi il Registro di sistema e trovate la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE/Software/Microsoft
Se avete installato le directX potrete eliminarne le seguenti chiavi:
Direct3D
DirectDraw
DirectPlay
DirectX (solitamente si ritrovano dopo la chiave DataFactory).
Successivamente riavviate quindi Windows in modalita' MS-DOS ed arrivate sino alla cartella System di Windows (C:\WINDOWS\SYSTEM ).
Adesso create per sicurezza una cartella temporanea (chiamatela con un nome facile da memorizzare) e copiateci dentro i seguenti file:
ddhelp.exe
dplaysvr.exe
dpwsock.dll
dpwsockx.dll
dpserial.dll
dpmodemx.dll
dplay.dll
dplayx.dll
joy.cpl
vjoyd.vxd
d3d*.*
ddraw*.*
dsound*.*
dinput*.*
Ed infine il file directx.cpl (che puo' essere anche non presente).
La creazione di tale cartella si rende necessaria per poter ripristinare tutti i file nella posizione di origine, in caso di malfunzionamenti.
Per controllare se tutto e' andato liscio, potrete provare con DirectX Diagnostic Tool, una utility
solitamente presente nella cartella C:\Programmi\DIRECTX\SETUP (o nella cartella System)
che serve per verifiare eventuali problemi (potete richiamarla anche digitando DXDIAG.EXE
in Esegui).
Tramite questa utility potrete controllare quale versione di DirectX avete installato sul vostro PC (nella sezione Sistema, in fondo c'e' scritto: Versione di DirectX).
Comunque vi consigliamo di eseguire questo trucco solo se riscontrate dei seri problemi.
Per controllare eventuali conflitti potrete sempre ricorrere allo Strumento di Diagnostica DirectX appena citato,
controllando nella casella Note di FileDirectX.
Uninstaller: http://www.dxbuster.de/index_e.shtml

Effettuare il Logon in automatico
In ambiente Windows XP è possibile fare in modo che il Logon avvenga automaticamente, senza la richiesta di alcun nome utente e password per accedere al sistema. Effettuate il logon come amministratore di sistema e quindi aprite il Regedit (Start - Esegui - regedit). Cercate la chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\ WindowsNT\CUrrentVersion\Winlogon
Cliccate con il tasto destro del mouse nella finestra di destra e selezionate Nuovo - Valore Stringa, quindi nominate il valore appena creato "DefaultPassword" (escluse le virgolette). Una volta creata tale stringa cliccateci sopra due volte e inserite nel campo Dati Valore la vostra password di amministratore, facendo attenzione alle maiuscole/minuscole.Cliccate poi sul pulsante OK.
Cliccate ancora con il tasto destro del mouse nella finestra di destra e selezionate Nuovo - Valore Stringa, quindi nominatela "AutoAdminLogon". Cliccateci sopra due volte e inserire nel campo Dati Valore il numero 1 quindi chiudete il regedit e riavviate il sistema per rendere effettive le modifiche.

Come impedire la disconnessione dal provider
Alcuni fornitori di accesso ad Internet (i cosidetti providers) - soprattutto nei casi di contratti "flat" - interrompono la connessione alla Rete Internet dopo un certo numero di minuti di inattività (se cioè non vi è traffico in uscita o entrata).
Per ovviare a questo seccante inconveniente è sufficiente applicare un semplice ma efficace "stratagemma": impostate il programma di posta elettronica per controllare la posta, automaticamente, ad intervalli predefiniti.
Nel caso di Outlook Express, e' sufficiente portarsi su Strumenti > Opzioni, quindi dalla voce "Generale" attivare "Rileva nuovi messaggi ogni" ed inserite un valore in minuti inferiore al periodo di disconnessione impostato dal fornitore della connessione. Solitamente il valore ideale è di 10 minuti.

Reinstallare Explorer 6
Internet Explorer 6 viene fornito già installato con il sistema operativo. In caso di malfunzionamenti, è possibile reinstallarlo utilizzando il CD-ROM di Windows XP.
Cliccate su Start - Esegui e digitate:
rundll32.exe setupapi,InstallHinfSection DefaultInstall 132 %windir%\Inf\ie.inf
Cliccate poi sul pulsante OK per riparare Internet Explorer 6.

Rimuovere MSN 4.7
E' possibile rimuovere MSN Messenger 4.7 seguendo il percorso Start - Esegui e digitando il seguente comando:
RunDll32advpack.dll,LaunchINFSection%windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove
Al termine della procedura di disintallazione del software, cliccate sul pulsante OK e riavviate il sistema.

Copertina cartella file MP3
E' possibile assegnare una copertina alle cartelle che contengono dei file musicali. E' sufficiente inserire all'interno della cartella un'immagine .jpg che abbia come nome "Folder.jpg". In questo modo ogni cartella mostrerà la propria immagine come anteprima.

Spegnere il PC
Dopo l'aggiornamento del sistema operativo da Windows Millennium a Windows XP, è possibile che il computer non si spenga più automaticamente, ma che mostri invece il messaggio "ora puoi spegnere il computer".
Per ripristinare lo spegnimento automatico aprite il Pannello di controllo e cliccate sulla voce Schermo, selezionate la scheda Screen Saver e cliccate sul pulsante Alimentazione. Dalla schermata "Proprietà - Opzioni risparmio energia", aprite la scheda APM e attivate la casella "Attiva supporto APM". Cliccate sul pulsante OK e chiudete la sessione per verificare se il sistema si spegne automaticamente.

Disinstallare/reinstallare NetMeeting
Per installare e successivamente reinstallare il software di videoconferenza Netmeeting seguite il percorso Start - Esegui e digitate
%SystemRoot%\System32\rundll32.exe setupapi,InstallHinfSection NetMtg.Remove 132 msnetmtg.inf
Dopo aver cliccato sul pulsante OK il sistema avvierà la disinstallazione del programma.
Per reinstallare il software dovrete aprire la cartella C:\Windows\Inf cercare il file "msnetmtg.inf", cliccare con il tasto destro del mouse e scegliere Installa. Il sistema chiederà il CD di installazione di Windows XP.
Per visualizzare la cartella "Inf" dovrete aprire Risorse del computer e attivare la visualizzazione di cartelle e file nascosti da Strumenti/Opzioni cartella/Visualizzazione.

JavaVM e WindowsXP
E' possibile cancellare la Virtual Machine di Microsoft da Windows XP per installare la versione più aggiornata di Sun presente all'indirizzo ftp://ftp.javasoft.com/docs/specs/vmspec.2nded.html.zip
Seguite il percorso Start - Esegui e nella casella Apri scrivete
RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection java.inf,UnInstall
Apparirà un messaggio di disinstallazione a cui dovrete dare conferma cliccando sul pulsante Sì. Cancellate dalla directory C:/WINDOWS la cartella "java" e, dalla cartella C:\WINDOWS\system32, i file "wjview.exe" e "jview.exe".
Dalla cartella C:\WINDOWS\inf cancellate il file "java.pnf", quindi aprite il Regedit e cancellate le chiavi
HKEY_LOCAL_MACHINE\software\Microsoft\Java VM
e
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\InternetExplorer\AdvancedOptions\JAVA_VM
Ora potrete installare la JVM di Sun.

Aumentare velocità di connessione in LAN
Molto spesso alcuni computer in una rete locale (LAN) impiegano molto tempo a sfogliare la rete o a trovare un nuovo PC. Questo rallentamento è dovuto alle Policy di Windows. La velocità di connessione in una LAN può essere aumentata eliminando la chiave di registro relativa alle operazioni pianificate.
Aprite il registro di configurazione (Avvio - Esegui - Regedit), cercate la seguente chiave e cancellatela:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\explorer\RemoteComputer\NameSpace\{D6277990-4C6A-11CF-8D87-00AA0
060F5BF}
Riavviate il PC per rendere effettive le modifiche.

Cambiare "Proprietà del sistema"
E' possibile modificare le informazioni che appaiono nella finestra "Proprietà del sistema" di Windows XP agendo direttamente sul registro di configurazione. Aprite il registro (Avvio - Esegui - Regedit) e cercate la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\Current Version
Create (o modificate) i valori Stringa "RegisteredOwner" e "RegisteredOrganization" con il testo che desiderate far apparire.
Se questa modifica non dovesse avere effetto, provate la stessa procedura con la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows NT

Disabilitare il ridimensionamento
Internet Explorer 6 è configurato per ridimensionare automaticamente le immagini adattandole allo schermo. E' possibile disabilitare questa funzione seguendo il percorso Strumenti - Opzioni Internet e selezionando la scheda Avanzate. Sotto la sezione "Elementi multimediali" disattivate la voce Abilita ridimensionamento automatico delle immagini, quindi cliccate sul pulsante OK.

Usare il tasto destro del mouse all'interno di un browser
Facendo un clic con il tasto destro all'interno della finestra di un browser, compare un menù che permette di effettuare diverse operazioni come aprire un collegamento in una nuova finestra (selezionando la voce "Apri in un'altra finestra"), salvare un oggetto presente nella pagina visualizzata ("Salva oggetto con nome") o effettuare una stampa, sia dell'intera pagina che di singole immagini.
Utile la voce "Copia collegamento" che consente di incollare l'indirizzo dell'oggetto selezionato su un documento o messaggio di posta elettronica.
Cliccando su una immagine potete inoltre salvarla sul vostro Hard Disk ("Salva immagine con nome...") o impostarla come
sfondo del Desktop selezionando "Imposta come sfondo".

Combinazioni di tasti in Internet Explorer
Durante la navigazione potete usare diverse combinazioni di tasti sfruttando l'uso di CTRL. Di seguito una serie di combinazioni da provare:
CTRL + R - Funzione di refresh. Ricarica la pagina Web attiva.
CTRL + N - Apre una nuova finestra.
CTRL + W - Chiude la finestre Web attiva.
CTRL + A - Seleziona per intero un documento Web.
CTRL + Ins - Copia negli appunti le parti di documento Web selezionate.
CTRL + E - Attiva la finestra di ricerca nel Web.
CTRL + H - Apre la cronologia.
CTRL + P - Stampa la pagina attiva.
CTRL + L - Attiva il menu che consente di digitare un indirizzo Web.
CTRL + B - Apre il menu "Organizza Preferiti"

Salvare le immagini
Quando salvate un'immagine utilizzando Internet Explorer, può accadere che il browser proponga come unico formato disponibile quello Bitmap (BMP). Per ripristinare la presenza degli altri formati (come JPG e GIF) tra quelli proposti da Internet Explorer, dovrete svuotare la memoria cache del browser eliminando i file temporanei. Aprite Internet Explorer e seguite il percorso Strumenti - Opzioni Internet; selezionate la scheda Generale e cliccate sul pulsante Elimina file e poi sul pulsante OK per confermare l'operazione.

URL nel campo "Oggetto" delle email
Come tutti gli altri client email, anche Microsoft Outlook è in grado di riconoscere gli indirizzi Internet che vengono inseriti nel corpo del messaggio. Outlook è però in grado di riconoscere gli indirizzi web anche se inseriti nel campo "Oggetto", cosa che può risultare utile se si intende spedire a qualcuno una semplice URL.

Archiviare i messaggi di posta elettronica con Outlook Express
Nella versione 6 di Outlook Express sotto Windows XP, i file di archivio dei messaggi di posta elettronica non vengono posizionati nella directory Windows/ApplicationData, che su XP non esiste. Per trovare la cartella in cui vengono custoditi tutti i vostri messaggi procedete come segue.
Da Outlook Express selezionate il menù Strumenti e quindi la voce Opzioni. Nella finestra che si aprirà selezionate la scheda Manutenzione nella quale troverete il pulsante Archivia cartella, tramite il quale potrete visualizzare il percorso completo della cartella nella quale si trovano tutti i messaggi di posta elettronica.

Editor di posta elettronica predefinito
Microsoft Word include un componente grazie al quale è possibile modificare i messaggi di posta elettronica archiviati in Microsoft Outlook. Per attivare questa funzione, è necessario agire sulle opzioni di Microsoft Outlook.
Aprite Microsoft Outlook, dal menu Strumenti selezionate la voce Opzioni, selezionate la scheda Formato Posta e attivate la voce "Utilizza Microsoft Word per modificare i messaggi di posta elettronica". Cliccate quindi sul pulsante OK per confermare la modifica.

Microsoft Outlook in system tray
Per portare Microsoft Outlook nella system tray è sufficiente una semplice modifica del registro di sistema. Aprite il registro di configurazione seguendo il percorso Start - Esegui e digitando il comando “regedit”.
Cercate il percorso:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\10.0\Outlook\Preferences
Create un nuovo valore DWORD, nominatelo “MinToTray” ed assegnateli valore 1 per abilitare la minimizzazione nella system tray. Riavviate il sistema per salvare le impostazioni.

Rimuovere le informazioni personali dai documenti con Office XP
Aprite il menù Strumenti, selezionate la voce Opzioni e cliccate sulla scheda Protezione. Attivate la casella relativa alla voce "Rimuovi le informazioni personali dal file al momento del salvataggio". In questo modo non lascerete più informazioni personali relative alla creazione del documento.

Windows Media Bonus Pack
All'indirizzo http://www.microsoft.com/windows/windowsmedia è possibile scaricare l'aggiornamento per il famoso lettore di file multimediali di Microsoft. Il pacchetto contiene un convertitore di formato da Mp3 a Wma, tre nuove skin, nuovi effetti visuali e un programma per importare gli skin per Winamp. Sono inoltre presenti gli strumenti Playlist Imported, il Media Library Management Wizard per organizzare la cartella Musica, e il Windows Movie Maker Creativity Kit che contiene una collezione di effetti sonori e basi musicali per la modifica di filmati amatoriali.

Abilitare il Firewall
Windows XP include un firewall per desktop disabilitato di default. Per abilitarlo cliccate con il tasto destro sull'icona Risorse di rete e selezionate la voce Proprietà. Nella finestra che si apre cliccate con il tasto destro sull'icona di connessione che intendete proteggere e selezionate la voce Proprietà. Cliccate sulla scheda Avanzate e, sotto la sezione Firewall e protezione Internet, abilitate la casella "Proteggi il computer e la rete limitando o impedendo l'accesso al computer da Internet". Cliccate sul pulsante OK per confermare.

Utility Backup in Windows XP Home
Potete attivare l'Utility Backup su Windows XP Home utilizzando il CD di installazione. Inserite tale CD nel lettore e cercate al suo interno la cartella "Valueadd/msft/ntbackup".
Fate un doppio click sul file NTBACKUP.MSI per avviare la procedura guidata e seguite le istruzioni per utilizzare il programma.

Annullare il ripristino di sistema
Se avete effettuato il ripristino del sistema scegliendo una data errata, potete avviare nuovamente la funzione di Ripristino configurazione seguendo il percorso Start - Programmi - Accessori - Utilità di sistema.
La finestra iniziale del programma conterrà ora la voce "Annulla ultimo punto di ripristino". Selezionate tale voce, cliccate sul pulsante Avanti e confermate la modifica.

Windows XP non si spegne
Se il vostro computer utilizza Windows XP come sistema operativo, può capitare che non si spenga quando cliccate sulla voce Spegni Computer. E' possibile rimediare a questo inconveniente attraverso il Registro di Configurazione.
Avviate il Regedit (Start - Esegui - regedit) e cercate la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop
Nella parte destra della schermata del registro di configurazione cercate la voce "PowerOffActive" e cliccateci sopra due volte per modificarne il valore da 0 a 1. Effettuate gli stessi passaggi per la chiave
HKEY_USERS\.DEFAULT\Control Panel\Desktop.

Effettuare il Logon in automatico
In ambiente Windows XP è possibile fare in modo che il Logon avvenga automaticamente, senza la richiesta di alcun nome utente e password per accedere al sistema. Effettuate il logon come amministratore di sistema equindi aprite il Regedit (Start - Esegui - regedit). Cercate la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\ WindowsNT\CUrrentVersion\Winlogon
Cliccate con il tasto destro del mouse nella finestra di destra e selezionate Nuovo - Valore Stringa, quindi nominate il valore appena creato "DefaultPassword" (escluse le virgolette). Una volta creata tale stringa cliccateci sopra due volte e inserite nel campo Dati Valore la vostra password di amministratore, facendo attenzione alle maiuscole/minuscole. Cliccate poi sul pulsante OK.
Cliccate ancora con il tasto destro del mouse nella finestra di destra e selezionate Nuovo - Valore Stringa, quindi nominatela "AutoAdminLogon".
Cliccateci sopra due volte e inserire nel campo Dati Valore il numero 1 quindi chiudete il regedit e riavviate il sistema per
rendere effettive le modifiche.

Ingannare le applicazioni scritte per Windows 2000
E' possibile che alcune applicazioni create per Windows 2000 non si installino su Windows XP, anche se si cerca di utilizzare il Compatibility Mode.
In alcuni casi, l'inconveniente può essere risolto modificando una chiave del Registro di configurazione.
Aprite il Regedit seguendo il percorso Start - Esegui e digitando nella casella Apri il comando regedit. Cercate la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE/SOFTWARE/Microsoft/WindowsNT/CurrentVersion
Nella parte destra della schermata fate un doppio click sulla voce ProductName e modificatene il valore da Microsoft Windows
XP a Microsoft Windows 2000.
Dopo l'installazione del software è necessario ripristinare i valori di default.

Completamento automatico Prompt MS-DOS
Nei sistemi Windows 2000 e XP la funzione di completamento automatico nel Prompt di MS-DOS di default non è attiva. Per attivarla è necessario agire sul registro di configurazione.
Seguite il percorso Start – Esegui – Regedit e cercate la chiave di registro
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Command Processor
Cliccate due volte sul Dword CompletionChar, inserite il valore 9 e cliccate sul pulsante OK.
Eseguita tale operazione, sarà sufficiente cliccare sul tasto TAB sulla tastiera quando si utilizza il Prompt di MS-DOS per scegliere il nome del comando che il completamento automatico proporrà.

Disattivare l'altoparlante interno
E' possibile disattivare l'altoparlante interno del computer agendo sul registro di configurazione.
Seguite il percorso Start - Esegui - regedit e cercare la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Sound
Cliccate due volte sulla voce Beep, presente nella parte destra della schermata, e modificate il valore corrispondente da Yes a No. Riavviate il sistema per rendere effettive le modifiche.

Aggiornamento dell'orologio
Windows XP aggiorna in automatico l'orologio sul computer locale.
L'orario viene regolato in base alle impostazioni del fuso orario. L'aggiornamento avviene in modo automatico ogni settimana, ma è possibile modificarlo intervenendo sul registro di sistema. Seguite il percorso "Start" - "Esegui" - "Regedit" e posizionatevi su:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet001\ Services\W32Time\TimeProviders\NtpClient
Troverete una voce denominata "SpecialPollIntervall",contenente il numero di secondi che intercorrono tra una sincronizzazione e l'altra: di default dovrebbe essere in esadecimale 93a80. Cliccate su decimale e avrete il valore 604800 (1 settimana). Modificate il valore, ricordandovi di non impostare tempi troppo brevi per evitare di caricare eccessivamente la rete e i server remoti.

Velocizzare la chiusura dei servizi
Dopo il comando di arresto, lo spegnimento di un sistema Windows XP può richiedere anche 20 secondi. E' possibile intervenire sul Registro di configurazione affinché lo spegnimento del sistema avvenga più velocemente.
Aprite il Registro di configurazione (Start - Esegui - Regedit) e cercate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop
Modificate la voce "WaitToKillAppTimeout" da 20.000 a 5.000 (5 Secondi). Cercate poi la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control
Anche in questo caso modificate la voce "WaitToKillServiceTimeout" da 20.000 a 5.000 (5 Secondi).
Riavviate il sistema operativo per rendere effettive le modifiche del registro

Aumentare velocità di connessione in LAN
Molto spesso alcuni computer in una rete locale (LAN) impiegano molto tempo a sfogliare la rete o a trovare un nuovo PC.
Questo rallentamento è dovuto alle Policy di Windows. La velocità di connessione in una LAN può essere aumentata eliminando la chiave di registro relativa alle operazioni pianificate.
Aprite il registro di configurazione (Avvio - Esegui - Regedit), cercate la seguente chiave e cancellatela:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\
CurrentVersion\explorer\RemoteComputer\NameSpace\
{D6277990-4C6A-11CF-8D87-00AA0060F5BF}
Riavviate il PC per rendere effettive le modifiche.

Messaggio di errore
E' possibile disabilitare i messaggi di errore che a volte appaiono all'avvio del sistema (per esempio, "periferica hardware non installata") lavorando direttamente sul registro di sistema.
Aprite il Registro di configurazione (Start - Esegui - Regedit) e cercate la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Windows
Create un valore DWORD (se non esiste già) e nominatelo "NoPopUpsOnBoot": impostate ad 1 tale valore per disabilitare il
popup.
Ora create un ulteriore DWORD e nominatelo "Error Mode". Impostate il valore nel modo seguente:
0 = Nessuna soppressione
1 = Soppressione degli Errori di Sistema
2 = Soppressione di tutti gli errori
Scegliete uno di questi valori e riavviate il PC.

Visualizzare i .zip come file
In ambiente Windows XP è possibile visualizzare i file .zip come cartelle e aprirli senza l'ausilio di programmi esterni.
Per gestire i file .zip come semplici file (e non come cartelle), è necessario utilizzare il programma Winzip e digitare su Start - Esegui il comando
regsvr32 /u zipfldr.dll
In questo modo i file .zip appariranno come file (come accade negli altri sistemi Windows).
Per tornare alla visualizzazione originale di Windows XP dei file .zip, utilizzate invece il comando
regsvr32 zipfldr.dll

Cancellare file non eliminabili
Può capitare che Windows XP non vi permetta di rimuovere alcuni file memorizzati sul disco fisso, nonostante che il sistema vi dica che tale file non è utilizzato da alcuna applicazione. Questo inconveniente si presenta di solito in presenza di file di grandi dimensioni (file MPG, AVI, WMV).
Per risolvere il problema portatevi al Prompt di DOS seguendo il percorso Start - Esegui e digitate nella casella Apri il comando "command" (escluse le virgolette).
Premete la combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC sulla tastiera per accedere al Task Manager di Windows, cliccate sulla scheda Processi, selezionate EXPLORER.EXE e cliccate sul pulsante Termina processo.
Nella finestra del prompt dei comandi DOS aprite la cartella contenente i file che sembrano ineliminabili (utilizzando i comandi CD, CD.. e CD\), quindi digitate
DEL nomedelfile.ext
Dove "nomefile.ext" è il nome del file da cancellare con la sua estensione (es. vacanze.avi).
Tornate al Task Manager, cliccate sulla scheda Applicazioni quindi sul pulsante Nuova operazione. Digitate explorer.exe e
cliccate sul pulsante OK.

Salvare gli aggiornamenti di Windows XP
Per archiviare tutti gli aggiornamenti di Windows XP in una cartella del vostro hard disk dovrete attivare il "Catalogo di Windows Update".
Aprite Windows Update dal menu Start e cliccate sulla voce “Personalizza Windows Update” del menu "Altre opzioni". Attivate poi l’opzione "Visualizzazione del collegamento al Catalogo di Windows Update nella sezione Vedere anche" e cliccate su “Salva Impostazioni” per memorizzare le opzioni appena modificate.
Cliccate su "Catalogo di Windows Update" sotto la voce "Vedere anche" nella colonna di sinistra.
La nuova schermata vi proporrà due opzioni: "Trova aggiornamenti per i sistemi operativi Microsoft" e "Trova aggiornamenti driver per le periferiche e i dispositivi hardware". Selezionate la prima opzione "Trova aggiornamenti per i sistemi operativi Microsoft", selezionate il sistema operativo per il quale desiderate ricercare gli aggiornamenti e la lingua relativa, e cliccate poi sul pulsante Cerca. Nella schermata successiva potrete scegliere gli aggiornamenti da installare e, cliccando sulla nuova voce chiamata "Raccoglitore download", potrete salvare gli aggiornamenti selezionati in una cartella a scelta del vostro hard disk.
Per ogni patch salvata, il sistema creerà una cartella dove sarà presente l’eseguibile che installa l'aggiornamento e il link alla pagina web che contiene le informazioni ad esso relative.

Come modificare il colore del Prompt
Agendo sul Registro di configurazione di Windows XP è possibile modificare i colori dei caratteri e dello sfondo del prompt dei comandi.
Aprite il registro di sistema seguendo il percorso Start - Esegui - regedit e cercate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Command Processor
Create un nuovo valore DWORD (Modifica – Nuovo – Valore DWORD) e assegnategli come nome "DefaultColor". Cliccate due volte
sul valore appena creato e assegnategli il valore esadecimale di un colore.
Potete impostare come valore anche una doppia combinazione: il primo valore digitato sarà il colore dello sfondo e il secondo quello del carattere.

Rimuovere TCP/IP
In Windows XP e Windows .NET lo stack TCP/IP è considerato un componente centrale del sistema operativo, di conseguenza non è possibile disinstallare il protocollo TCP/IP in tali sistemi operativi.
Per ripristinare il protocollo TCP/IP al momento in cui il sistema operativo è stato installato, è necessario digitare in un Prompt di MSDOS il seguente comando:
netsh int ip reset C:\Documents and Settings\Administrator\Desktop
Per eseguire correttamente il comando, è necessario specificare un file registro in cui le azioni intraprese da netsh possano essere registrate. Digitando il comando sopra riportato, le azioni eseguite saranno registrate nel file registro “Resetlog.txt” che si troverà sul Desktop di Windows.

Verificare i driver di periferica
Utilizzando il programma "sigverif" è possibile verificare la firma digitale dei driver per Windows XP per valutare se effettivamente siano compatibili con il sistema operativo di casa Microsoft.
Tale utility può essere avviata seguendo il percorso Start – Esegui e digitando nel campo Apri il comando
sigverif
seguito dal tasto INVIO.
Giunti nella schermata principale del programma, cliccate su Avanzate e attivate la voce "Cerca altri file non firmati digitalmente".
Cliccate sul pulsante Avvia e, dopo alcuni secondi di ricerca, avrete a disposizione la lista dei file non firmati.

Tastiera virtuale
E' possibile far apparire sullo schermo una tastiera virtuale in grado di sostituire nelle diverse funzioni una vera tastiera. In caso di inconvenienti con la tastiera “reale”, è possibile quindi rimediare provvisoriamente utilizzando la tastiera virtuale.
Per avviare la tastiera virtuale seguite il percorso Start - Esegui e digitate il comando "osk". Potrete così lavorare solo con il mouse cliccando sui tasti virtuali della nuova tastiera.

Eliminare driver
Quando si sposta una scheda PCI da uno slot ad un altro su un sistema Windows 2000 o Windows XP, o quando si sostituisce la scheda audio o video senza prima rimuovere i relativi driver, il sistema operativo tiene in memoria i driver non più utilizzati in previsione di un ripristino successivo della vecchia configurazione hardware.
Per eseguire una completa rimozione delle periferiche doppie o non più presenti sul sistema, è necessario abilitare la visualizzazione delle periferiche nascoste. Per fare ciò aprite il Pannello di controllo, cliccate due volte sull'icona Sistema e dalla scheda Hardware aprite Gestione periferiche. Cliccate in alto su Visualizza e dal relativo menu attivate la voce Mostra periferiche nascoste.

Stampare Gestione Periferiche
Spesso è utile avere in un file di testo la lista delle periferiche di Gestione Periferiche pronta per essere stampata.
Per ottenere tale scopo, occorre aggiungere una nuova stampante da Start\Impostazioni\Stampanti e come modello scegliere generica solo testo.
In "Gestione periferiche" scegliete "Stampa" e, successivamente, "Stampa su file". Inserite il nome del file: come risultato avrete sul desktop un file perfettamente editabile con il blocco note e con la lista completa delle periferiche installate.
Programmi in esecuzione automatica
Dopo aver disinstallato un programma, può capitare che, riavviando il sistema operativo, vengano visualizzati dei messaggi riguardanti un'applicazione rimossa o che compaiano messaggi d'errore relativi all'impossibilità di trovare o eseguire un file.
Nella cartella "Esecuzione automatica" raggiungibile seguendo il percorso Start - Programmi, risiedono i riferimenti ai file
e alle applicazioni che vengono automaticamente eseguiti all'avvio di Windows.
Si possono trovare informazioni utili anche nel registro di sistema, in corrispondenza della chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
oppure nel file WIN.ini contenuto nella directory \WINDOWS. Sotto la sezione [WINDOWS] affianco alle voci Load e Run, è
possibile trovate i riferimenti alle DLL e agli eseguibili che sono caricati automaticamente.

Rimuovere le voci inutili dal menu Installazione applicazioni
Talvolta capita che le voci di programmi disinstallati da tempo o rimossi in modo scorretto, rimangano visibili nel menù Installazione applicazioni presente nel Pannello di Controllo.
Potete rimuovere tali voci utilizzando il Registro di Configurazione cercando la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall
Selezionate la cartella corrispondente al file da eliminare e premete il tasto CANC sulla tastiera.

Nascondere l'icona Risorse di Rete
Potete eliminare l'icona di Risorse di rete dal desktop utilizzando il Regedit (selezionate il menù Avvio - Esegui e scrivete nel campo che compare il comando "regedit"). Cercate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Policies\Explorer
Tramite il menù Modifica cliccate su Nuovo e quindi Stringa. Nominatela "NoNetHood" (senza le virgolette) e datele valore 1.

Disattivare l'esecuzione automatica di MSN
Potete disattivare l'esecuzione automatica di Windows Messenger agendo sul registro di configurazione di Windows (Start - Esegui - Regedit). Cercate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Run
e nella parte destra della schermata cancellate la voce MSMSGS.

Cancellare i file avi incompleti
I file avi incompleti o parzialmente scaricati presenti sul disco rigido possono creare dei problemi in ambiente Windows XP.
A causa di un noisoso bug, Explorer a tentare di leggere l'intero contenuto dei file avi incompleti non permettendo in questo modo l'accesso da qualsiasi altra applicazione. Tale inconveniente è causato da un errato funzionamento del file shmedia.dll.
Per risolvere questo malfunzionamento rimuovete la seguente chiave del registro (Start - Esegui - Regedit)
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes\CLSID\ {87D62D94-71B3-4b9a-9489-5FE6850DC73E}\InProcServer32
Dopo tale modifica Explorer non caricherà il file shmedia.dll.

Nascondere un account
Agendo sul Registro di configurazione di Windows XP è possibile nascondere la visualizzazione di un qualsiasi account nella finestra di logon di accesso al sistema. L'account risulterà perfettamente funzionante, ma sarà invisibile agli altri utenti del PC.
Seguite il percorso Start - Esegui - Regedit e cercate la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE/SOFTWARE/Microsoft/Windows NT/ CurrentVersion/Winlogon/SpecialAccounts/UserList
Cliccate con il tasto destro del mouse su un punto vuoto nella parte destra della finestra e dal menù a tendina scegliete la
voce Nuovo - VALORE DWORD. Rinominate il valore appena creato con il nome dell'account che desiderate nascondere, quindi
cliccate due volte su tale valore e inserite nel campo DATI VALORE il numero 0.

Eliminare i documenti condivisi
Nella cartella Documenti Condivisi vengono immagazzinati i file che si intende condividere con gli utenti del sistema operativo.
Potete eliminare tali documenti utilizzando il Regedit. Cercate la chiave seguente:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\
CurrentVersion\ Explorer\MyComputer\NameSpace\ DelegateFolders
ed eliminate la sottochiave:
{59031a47-3f72-44a7-89c5-5595fe6b30ee}
Chiudete poi il registro di sistema.

Disabilitare l'assistente di ricerca
Quando si utilizza la funzione Cerca, compare nella parte bassa della finestra un "cagnolino", che è possibile eliminare modificando il Registro di Configurazione. Cercate la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Explorer\CabinetState
All'interno di questa chiave create un nuovo Valore Stringa (Modifica - Nuovo - Valore Stringa) e assegnategli il nome "Use Search Asst" escluse le virgolette. Fate un doppio click sulla stringa appena creata e assegnatele il valore NO. Chiudete il registro e riavviate il computer per rendere effettive le modifiche.

La cache di memoria
La cache di memoria per il disco fisso rende più veloce ed efficiente il trasferimento dei dati e delle informazioni. Le impostazioni di default del sistema operativo possono limitare le prestazioni al fine di garantire la compatibilità in tutte le configurazioni, ma all'aumentare della RAM installata sul PC, si può agire sul registro di sistema per migliorare le prestazioni complessive.
Aprite il Registro di Configurazione seguendo il percorso Start - Esegui e digitate nel campo Apri il comando Regedit, quindi premete INVIO sulla tastiera. Seguite il percorso
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\ Control\Session Manager\Memory Management
nella parte destra della finestra individuate il valore "IoPageLockLimit" ed effettuate su quest'ultimo un doppio click.
Nella finestra che apparirà modificate il campo "Dati valore" in base ai seguenti parametri, in relazione alla RAM:
64 MB: passare da 1000 a 800000
128 MB: passare da 4000 a 1000000
256 MB: passare da 10000 a 2000000
512 MB o superiore: passare da 40000 a 4000000
Al termine delle modifiche riavviate il sistema operativo.

Eliminare la freccetta dalle icone dei collegamenti
Quando create un collegamento ad un file, viene creata anche una icona che presenta una freccetta nell'angolo in basso a sinistra. E' possibile eliminare tale freccia agendo sul Regedit (Start - Esegui - REGEDIT).
Cercate la chiave
HKEY_CLASSES_ROOT/lnkfile
Nella parte destra della schermata troverete il valore IsShortcut che dovrete cancellare. Per confermare le modifiche riavviate il sistema.

Eliminare l'avviso "Spazio su disco insufficiente"
Tramite il regedit potete evitare la comparsa dell'avviso "Spazio su disco insufficiente", che per alcuni può risultare fastidioso.
Aprite il registro di configurazione (Start - Esegui - Regedit) e cercate la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Policies\Explorer
Creare un nuovo Valore DWORD (Modifica - Nuovo - Valore DWORD), nominatelo "NoLowDiskSpaceChecks" (escluse le virgolette) e
assegnategli come valore "1".

Allegati bloccati in Outlook XP
Può capitare di ricevere in posta un allegato con un'estensione considerata "pericolosa" (.exe o .bat, per esempio) in Outlook 2000 o Outlook XP e di non avere di conseguenza la possibilità di salvare tale allegato sul disco rigido.
Questa funzione di blocco è implementata a livello nativo in Outlook XP, mentre viene aggiunta in Outlook 2000 in seguito ad alcuni aggiornamenti e patch prelevabili da Windows Update. Potete disattivare tale funzione agendo sul registro di configurazione.
Se utilizzate Outlook 2000 cliccate su Start - Esegui e digitate REGEDIT, quindi cliccate sul pulsante .
Cercate la seguente chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\ 9.0\Outlook\Security
Cliccate con il tasto destro del mouse nella parte destra della schermata e scegliete dal menu contestuale la voce "Nuovo" e quindi "Valore Stringa". Rinominatela in "Level1Remove" (senza le virgolette). Fate un doppio click sulla stringa appena creata e nella finestra che apparirà inserite le estensioni dei file che volete che Outlook non blocchi.
Inserite tali estensioni precedute dal punto e, se dovete inserirne più di una, separatele utilizzando il punto e virgola.
Riavviate il PC per rendere effettive le modifiche.
Se utilizzate Outlook XP, la procedura è identica ma varia il percorso
della stringa:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\ 10.0\Outlook\Security
Abilitare l'uso del processore nelle schede di rete
Se desiderate utilizzare una scheda di rete dotata di processore onboard in ambiente Windows XP, dovrete prima attivare tale processore che è disabilitato di default.
Per abilitarlo occorre effettuare una modifica al Registro di configurazione (Start - Esegui - Regedit). Cercate la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\ Services\Tcpip\Parameters
Create un nuovo valore DWORD e nominatelo "DisableTaskOffload" (escluse le virgolette). Fate un doppio click sulla voce
appena creata e assegnatele
valore "0". Riavviate il sistema per rendere effettive le modifiche.

Visualizzare un messaggio all'avvio
Potete far in modo che appaia un messaggio in una finestra pop-up all'avvio del sistema operativo, modificando il registro di configurazione. Aprite il Regedit, cercate la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE/SOFTWARE/Microsoft/Windows NT/CurrentVersion/Winlogon
e modificate la chiave "legalnoticecaption" tramite un doppio click del mouse, per dare un nome alla finestra che comparirà all'avvio.
Modificando invece la chiave "legalnoticetext" potrete inserire il testo che apparirà all'interno della finestra pop-up.
Riavviate il computer per rendere effettive le modifiche.

Salvare le password in Windows XP
Dopo aver installato Windows XP sul vostro computer, può capitare che Outlook e Internet Explorer non salvino le password relative agli account di posta elettronica e ai siti Internet protetti. Ciò è causato da informazioni scorrette presenti in una sottochiave della voce del registro Protected Storage System Provider.
E' possibile risolvere questo problema facendo una copia di backup della chiave di registro, cancellando le informazioni relative all'utente che intendete utilizzare in Windows e inserendo di nuovo le password.
Per effettuare una copia della chiave del registro, procedete come segue. Chiudete tutti gli eventuali programmi attivi ed avviate il Registro di configurazione. Cliccate su Start - Esegui e digitate il comando regedt32 nella casella Apri, quindi cliccate sul pulsante OK.
Cercate la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Protected Storage System Provider
Dal menu File cliccate sulla voce Esporta... e, nella finestra che apparirà, inserite nel campo Nome file un nome per la chiave esportata e scegliete un percorso in cui salvare il file.
Per cancellare le informazioni errate, selezionate la chiave Protected Storage System Provider e dal menu Modifica cliccate su Autorizzazioni...
Nella finestra che apparirà troverete la casella Utenti e Gruppi in cui dovrete selezionare il nome dell'utente con il quale siete loggati in Windows ed dovrete assicurarvi che, nella casella "Autorizzazioni per", le voci "Controllo completo" e "In lettura" siano impostate su Consenti.
Cliccate poi sul pulsante Avanzate e selezionate l'utente loggato al momento su Windows, sul quale nella colonna Autorizzazioni sia presente la voce "Controllo completo". Nella colonna "Applica a" dovrà essere presente la dicitura "La chiave selezionata e le sottochiavi".
In basso dovrete attivare il checkbox "Sostituisci le autorizzazioni su tutti gli oggetti figlio con le autorizzazioni appropriate qui specificate", quindi cliccate su Applica e su Sì alla finestra di conferma delle modifiche. Cliccate sul pulsante OK sino a tornare nella finestra del regedit.
Fate un doppio click sulla chiave Protected Storage System Provider per espanderla, quindi selezionate la sottochiave presente immediatamente sotto la principale e dal menu Modifica cliccate su Elimina. Cliccate sul pulsante Sì alla finestra di avviso.
La sottochiave relativa all'utente loggato in Windows sarà simile alla seguente:
S-1-5-21-124525095-708259637-1543119021-16701
Per ogni identità del sistema potranno esserci diverse sottochiavi relative alla chiave Protected Storage System Provider.
Per risolvere il problema su tutte le identità, dovrete cancellare tutte le sottochiavi presenti. Chiudete il regedit e riavviate il computer per attivare le modifiche.

Bloccare temporaneamente il computer
Potete bloccare temporaneamente il vostro computer utilizzando la combinazione di tasti WIN + L.
Se il tasto "Winkey" non dovesse essere presente sulla vostra tastiera, potrete seguire in alternativa il percorso Start - Esegui e digitare nel campo Apri il comando
%windir%\System32\rundll32.exe user32.dll, LockWorkStation

Ripristino dei driver
Se si installa un nuovo driver e questo crea dei problemi, grazie a una nuova funzione di Windows XP è possibile tornare con pochi click alla versione del driver utilizzata in precedenza.
Seguite il percorso Risorse del computer - Pannello di controllo, cliccate sull'icona Sistema e quindi sulla scheda Hardware.
Nella sezione Gestione periferiche troverete il pulsante omonimo. Cliccando su tale pulsante, si aprirà una nuova finestra nella quale dovrete fare un doppio click sulla periferica per la quale intendete correggere il driver. Cliccate poi sulla scheda Driver e quindi su Ripristina driver.
La procedura descritta funzionerà solo se prima sulla macchina era installato un driver diverso per la periferica, e non nel caso di una prima installazione.

Condividere le risorse
Se il vostro computer fa parte di una rete locale, potete condividerne le risorse facendo un click con il tasto destro in Esplora risorse sulla cartella che desiderate condividere e scegliendo la voce Condivisione e protezione.
Nella finestra che apparirà, dovrete scegliere la cartella Condivisione ed attivare la casella Condividi la cartella in rete.
Nel campo Nome condivisione dovrete inserire poi un nome con il quale la cartella verrà visualizzata dagli altri utenti. In questo modo concederete a tutti gli utenti della rete il diritto di lettura sulla cartella. Se desiderate fare in modo che si possano anche modificare, scrivere ed eliminare i file attraverso la rete, attivate l'opzione Consenti agli utenti di modificare i file.

Riattivare il sistema operativo
Se avete l'esigenza di reinstallare Windows XP diverse volte, potete farlo senza riattivare ogni volta la licenza.
Quando installate il sistema operativo la prima volta, nella cartella Windows\System32 viene creato un file denominato WPA.DBL
Dovrete copiare questo file in una cartella dove possa essere trovato successivamente, in modo da poterlo trasferire in \Windows\System32 nel caso di eventuali formattazioni e reinstallazioni.

Frequenza di refresh
Per impostare una frequenza di refresh ottimale, fate click con il tasto destro del mouse in una parte libera del desktop.
Dal menù a tendina selezionate la voce Proprietà, quindi cliccate sulla scheda Impostazioni. Nella finestra che appare cliccate sul pulsante Avanzate.
Tramite la scheda Monitor potete controllare le Proprietà dello schermo. L'elenco indicato con la voce Frequenza di aggiornamento permette di impostare la frequenza di rigenerazione del segnale video: quanto più è alta, tanto minore sarà lo sfarfallio dello schermo.
Su alcuni monitor l'impostazione della frequenza massima possibile genera però un'immagine poco nitida. Conviene quindi impostare sempre la frequenza immediatamente inferiore e verificare il risultato dopo il click su Applica.

Condivisione della connessione
Sfruttando la condivisione della connessione di Windows XP, è possibile collegare a Internet tutti i PC di una rete locale.
Il primo passo è configurare il Server, cioè la macchina che dispone della connessione fisica ad Internet.
Aprite la finestra delle connessioni di rete seguendo il percorso Start - Impostazioni - Connessioni di rete e cliccate con il tasto destro del mouse sull'icona della connessione ad Internet. Dal menu contestuale scegliete la voce Proprietà, quindi la cartella Avanzate. Nella sezione Condivisione Connessione ad Internet, attivate la casella "Consenti ad altri utenti della rete di collegarsi tramite la connessione Internet di questo computer".
Tramite la stessa finestra è possibile impostare anche altre due opzioni: "Stabilisci una connessione remota..." che consente a tutti i PC della rete di attivare l'accesso a Internet dal server; "Consenti ad altri utenti in rete di controllare..." che permette ai client di interrompere a distanza la connessione.

Personalizzare gli indirizzi IP
La condivisione della connessione Internet tra i computer di una rete prevede che il computer che opera da server riceva l'indirizzo IP 192.168.0.1
Appare infatti a tale proposito un messaggio e le impostazioni della LAN vengono riconfigurate di conseguenza.
E' necessario a quel punto accertarsi che i client, i computer e le stampanti non utilizzino questo indirizzo.
Affinché i dati per Internet vengano inoltrati in automatico al server, sui client devono essere attive altre due impostazioni delle Proprietà di Rete.
Fate un click con il tasto destro sulla connessione di rete, quindi scegliete Proprietà dal menu contestuale. Fate un doppio click su Protocollo Internet (TCP/IP). Nei campi Gateway predefinito e Server DNS preferito inserite l'indirizzo del server, ossia 192.168.0.1.

Messaggistica Istantanea
Per evitare che, durante la navigazione Internet, appaiano delle finestre del "Servizio di messaggistica istantanea" con messaggi pubblicitari, è possibile disabilitare tale servizio (che non ha comunque nessuna relazione con Windows Messenger e con MSN Messenger).
Cliccate su Start e selezionate la voce Esegui. Nel campo Apri digitate il comando services.msc e cliccate sul pulsante OK.
Scorrete la lista dei servizi fino a trovare la voce "Messenger"; cliccate poi su tale voce con il tasto destro del mouse e cliccate sulla voce Proprietà del menu contestuale.
Nella finestra che apparirà cliccate sul tasto Arresta e successivamente selezionate la voce Disabilitato nel campo Tipo avvio. Cliccate sul pulsante OK e chiudete la finestra Servizi. In tal modo avrete disabilitato il servizio di messaggistica istantanea.

Maiuscole e minuscole "sonore"
Per chi utilizza una tastiera di tipo cordless che, per risparmiare le batterie, non prevede la presenza di LED per il caps-lock, può essere utile essere avvertiti con un suono dell'attivazione e della disattivazione del Blocco Maiuscole.
Dal Pannello di controllo aprite Accesso facilitato e, nella prima scheda Tastiera, attivate l'opzione "Usa segnali acustici".
Sarete avvisati tramite l'altoparlante del PC con due toni diversi al momento dell'attivazione e della disattivazione del Blocco Maiuscole.

Spegnimento rapido
Per velocizzare le operazioni di chiusura o di riavvio del sistema è possibile creare un'icona da salvare sul Desktop.
Aprite Blocco Note e incollate al suo interno la seguente riga di testo:
(new ActiveXObject("Shell.Application")).ShutdownWindows();
Salvate il file sul Desktop assegnandogli un nome a piacere, ma modificando l’estensione .TXT in .JS.
Quando cliccherete sulla nuova icona, apparirà la maschera con le voci Standby, Spegni e Riavvia.

Cartelle Temp, Temporary Internet Files e Dati Recenti
Se desiderate sapere dove sono le cartelle Temp, Temporary Internet Files e quella dei Dati recenti aprite "Risorse del computer" e poi cliccate dal menu Strumenti sulla voce "Opzioni cartella". Scegliete la scheda "Visualizzazione" e attivate la voce "Visualizza cartelle e file nascosti".
Andate poi in "C:\Documents and Settings\(nome utente)\Impostazioni locali", dove troverete le cartelle Temp e Temporary Internet Files.
Se scoprire il percorso della cartella dei Dati recenti andate su "C:\Documents and Settings\(nome utente)\Documenti recenti".

Da PIO Mode a DMA Mode
Può capitare di ritrovarsi con lettori CD-ROM o DVD-ROM che trasferiscono dati lentamente, in modo molto evidente. Se si controlla il task manager, poi, ci si accorge dell'utilizzo al 100% della CPU. In questa situazione è probabile che il sistema operativo stia utilizzando il lettore in questione in "PIO Mode".
Per ovviare a questo problema e ristabilire le prestazioni ottimali dei vari lettori CD-ROM e DVD-ROM, aprite il Pannello di controllo e seguite il percorso Sistema - Hardware - Gestione Periferiche - Controller IDE. Disinstallate Canale Primario o Secondario a seconda del canale sul quale è stato collegato il vostro lettore e riavviate il computer.
Se in seguito a tale operazione la modalità di trasferimento non passerà a "DMA Mode", aprite il Pannello di controllo e seguite il percorso Sistema - Hardware - Gestione Periferiche - Controller IDE. Disabilitate poi Canale Primario o Secondario (a seconda del canale sul quale è stato collegato il vostro lettore) e riabilitate tale canale subito dopo.

Bloccare il computer
In alternativa alla combinazione di tasti WIN + L è possibile bloccare il computer creando un nuovo collegamento sul Desktop al file Rundll32.exe, contenuto nella cartella C:\WINDOWS\system32.
Entrate sulle proprietà del collegamento e nel campo destinazione aggiungete dopo uno spazio:
user32.dll,LockWorkStation
Cliccando due volte sul collegamento così creato, potrete bloccare il PC immediatamente.
Se desiderate inserire un messaggio che appaia automaticamente all'avvio di Windows XP effettuate questi semplici passaggi:
aprite il registro di sistema seguendo il percorso Start - Esegui - Regedit, cercate la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon
e modificate le due voci LegalNoticeCaption e LegalCoticeText cliccandoci sopra.
La prima voce assegnerà un titolo alla finestra di apertura e la seconda conterrà il messaggio vero e proprio che apparirà nella finestra.
Riavviate Windows XP per visualizzare il messaggio.

Icona controllo volume
Come impostazione di base, Windows XP non fornisce l'icona del regolatore del volume. Per visualizzare tale icona aprite il Pannello di controllo e cliccate sull'icona Suoni e periferiche audio. Attivate quindi l'opzione Icona volume sulla barra delle applicazioni.

Impostare il login come quello di Windows 2000
Per modificare il login di Windows XP impostando quello classico di Windows 2000 cliccate sull'icona Account utente nel Pannello di controllo. Selezionate l'opzione "Cambia modalità di accesso e disconnessione" e disattivate "Usa la schermata iniziale".
Al prossimo riavvio la procedura di login sarà quella di Windows 2000.

Windows XP occupa troppo spazio su disco?
Per alleggerire, e non di poco, la partizione ove risiede Windows XP, consiglio di spostare il contenuto delle cartelle "x: WINDOWS ServicePackFiles i386" ed x: WINDOWS Driver Cache i386" in altra partizione. Quindi cambiate la directory di riferimento dal registro alla voce:
"HKLM | Software | Microsoft | Windows | Setup"
- Source Path
- ServicepackSouchePath
- DriverCachePath
... come da esempio:
...........................................................................................
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE | SOFTWARE | Microsoft | Windows | CurrentVersion | Setup]
"SourcePath"="E:"
"ServicePackSourcePath"="E:"
"ServicePackCachePath"="E:
"DriverCachePath"=E:

Analisi dettagliata del sistema in Windows XP
E' possibile ottenere un'analisi dettagliata del vostro sistema (con informazioni relative all'hardware, al software e alle connessioni di rete) tramite il comando Netsh. Tecnicamente il comando netshè " un'utilità per la creazione di script della riga di comando che consente di visualizzare o modificare la configurazione di rete di un computer in esecuzione in modalità locale o remota".
Seguite il percorso Start - Esegui e digitate:
netsh diag gui
Apparirà la finestra di Guida in linea e supporto tecnico nella quale dovrete cliccare sulla voce "Analizza sistema" per avviare la procedura di analisi. Dopo qualche secondo apparirà una finestra con una serie di informazioni utili sul comportamento del vostro PC.

Blocco immediato del computer
Tramite la combinazione di tasti WINDOWS + L è possibile passare immediatamente alla visualizzazione della schermata di login nella quale viene richiesta la password utente.
E' un metodo rapido che può essere utile per evitare che qualcuno utilizzi il PC quando ci si allontana dalla propria postazione.

Ripristinare i "file registro eventi" danneggiati
Uno degli strumenti di amministrazione di Microsoft Management Console è il Visualizzatore eventi, nel quale vengono mantenute le registrazioni di tutti gli eventi relativi a programmi, protezione e sistema che si verificano nel computer.
E' possibile che all'avvio, nel Visualizzatore eventi, venga indicato un danneggiamento di uno o più file registro. In questo caso è possibile correggere la situazione nel seguente modo:
- Disattivate il servizio Registro eventi seguendo il percorso Pannello di controllo - Strumenti di amministrazione - Servizi - Riavviate Windows XP - Eliminate il registro o i registri danneggiati, quali Appevent.evt, Secevent.evt e/o Sysevent.evt, dal percorso
%SystemRoot%\System32\Config
o dal percorso in cui si trovano. I dati relativi agli eventi esistenti andranno persi, ma una volta riavviato il servizio verrà creato un nuovo file registro nel quale saranno registrati i nuovi eventi.
- Riattivate il servizio Registro eventi.
Nel caso il servizio Registro eventi non venga avviato, ravviare Windows XP.
Non è possibile eliminare o rinominare file registro mentre il servizio Registro eventi è in esecuzione.

Reinstallare Windows XP
Può capitare che la funzione di Ripristino di Sistema non faccia il proprio dovere. In tal caso non rimane che reinstallare Windows per risolvere gli eventuali problemi.
La nuova installazione non comporta necessariamente una cancellazione delle impostazioni del sistema e non costringe l'utente a reinstallare le applicazioni; è un modo piuttosto efficace di risolvere problemi seri di instabilità del sistema stesso.
Il sistema più veloce per installare Windows XP è tramite l'avvio da CD-ROM. In tal caso è necessario entrare nel BIOS e impostare l'ordine di boot affinché il sistema vada a cercare i file di avvio nel CD prima che nel disco rigido.
Seguite le istruzioni e selezionate il drive di installazione, ma nella schermata finale, invece di premere INVIO, premete il tasto "R" per fare una riparazione dell'installazione esistente.
La riparazione reinstallerà molti componenti di Windows, ma richiederà di reinstallare tutti i driver più recenti rispetto alla versione di Windows XP.

Sospensione lavoro Windows XP (ibernazione)
Potete attivare la funzione "Sospendi" cliccando su Start - Spegni computer.
Selezionate il pulsante Standby tenendo premuto il tasto SHIFT. Comparirà la scritta "Sospendi" al posto di quella "Standby". Cliccate a quel punto sul pulsante Sospendi per ibernare il PC.

Rinominare un insieme di file
In ambiente Windows XP è possibile rinominare contemporaneamente un gruppo di file selezionati. Ciò risulta utile ad esempio in presenza di file acquisiti da periferiche esterne come fotocamere digitali, le quali numerano progressivamente i file.
Selezionate tutti i file che intendete rinominare e premete il tasto F2. Verrà messo in evidenza il primo file della lista al quale attribuire il nuovo nome che verrà riportato, seguito da un numero progressivo, in tutti i file precedentemente evidenziati.

Accelerare il login alla rete in Windows XP
Se utilizzate un computer collegato ad altri PC e accedete spesso ad una certa risorsa di rete, potete creare una connessione a tale risorsa cliccandovi con il tasto destro del mouse e scegliendo la voce "Connetti unità di rete". In questo modo l'unità di rete apparirà tra le Risorse del computer locale.
Questa procedura può rallentare però l'avvio del sistema nel caso in cui la risorsa di rete non risulti disponibile. Ciò perché, durante il login, Windows verifica sempre il collegamento.
E' preferibile pertanto creare un collegamento sul Desktop trascinando con il mouse la cartella di rete desiderata e scegliere "Crea collegamento" dal menu contestuale. I collegamenti sul Desktop, infatti, non vengono verificati da Windows XP all'avvio.

Disattivare la sincronizzazione dell'orario
Windows XP permette di sincronizzare l'ora del vostro computer con il server di riferimento Microsoft (time.windows.com).
Per disattivare la sincronizzazione dell'ora fate un doppio click con il tasto sinistro del mouse sull'orologio, selezionate la cartella "Ora Internet" e disattivate l'opzione "Sincronizzazione automatica con server di riferimento ora".

Effettuare il download degli aggiornamenti per Windows XP
Tramite il Catalogo di Windows Update è possibile scaricare da Internet i file degli aggiornamenti per salvarli poi, per esempio, su CD. Aprite Windows Update e sotto il menù "Vedere anche" selezionate la voce "Catalogo di Windows Update". In alto troverete la voce "Trova aggiornamenti per Microsoft Windows". Selezionando tale voce, vedrete apparire un menu nella parte destra della finestra, dal quale potrete scegliere la versione di Windows XP da voi utilizzata.
Vi verrà mostrato un elenco con gli aggiornamenti disponibili. Selezionate quelli che desiderate scaricare premendo il tasto Aggiungi. Gli aggiornamenti verranno aggiunti nel Raccoglitore download al quale potrete accedere attraverso il menu presente nella parte sinistra della schermata.
Selezionata quest'ultima voce, potrete visionare tutti gli aggiornamenti pronti per il download. Tramite il pulsante Sfoglia avrete la possibilità di decidere su quale cartella scaricare i file, operazione da effettuare premendo il tasto Download.

Rendere un programma compatibile in Windows XP
E' possibile aggirare il problema relativo alla limitata compatibilità con Windows XP dei software più datati.
Tramite Esplora Risorse cliccate con il tasto destro del mouse sul file di setup del software che intendete installare. Dal menù contestuale scegliete la voce Proprietà e selezionate la scheda "Compatibilità".
Attivate la casella "Esegui il programma in modalità compatibilità per:" e scegliete una delle versioni di Windows proposte nel menù a tendina, quindi installate il programma normalmente.

Utilità di sospensione
I tempi di avvio dei sistemi operativi Windows si attestano mediamente sui 40-60 secondi, tempi che qualcuno potrebbe ritenere snervanti.
Windows XP ha posto rimedio a questo problema creando l'utilità di "Sospensione", opzione tramite la quale il sistema è in grado di salvare la sessione sul disco ed interrompere l'alimentazione della macchina senza rischi. In questo modo un successivo riavvio ripristinerebbe la sessione salvata, garantendo un tempo di accesso al sistema realmente breve. E' possibile sospendere il sistema andando su Chiudi Sessione, scegliendo l'opzione Sospendi e cliccando sul pulsante OK.

Limitare le operazioni consentite agli utenti
Se in fase di installazione di Windows XP avete creato diversi account per vari utenti, tenete presente che XP assegna a tutti i diritti di Amministrazione. Potete cambiare tali caratteristiche aprendo il Pannello di Controllo e cliccando due volte sull'icona Account utente.
Selezionate l'icona dell'utente in relazione al quale desiderate cambiare le impostazioni e cliccate sulla voce "Cambia il tipo di account". Nella finestra "Selezionare un nuovo tipo di account per...nome account", cliccate sulla casella "Limitato". In questo modo l'utente in questione potrà solo modificare la sua password di accesso, cambiare le impostazioni del desktop, visualizzare i file da lui creati e accedere ai file contenuti nella cartella Documenti condivisi.

Gestione dei dischi in Windows XP
Con Windows XP è possibile gestire i dischi in modo ottimale. Seguite il percorso Pannello di Controllo - Strumenti di Amministrazione - Gestione computer. Nella finestra Gestione computer cercate nel riquadro di sinistra la voce Archiviazione sotto la quale troverete Gestione disco. Potrete effettuare diverse operazioni, come cambiare le lettere che identificano i dischi, eliminare partizioni e unità logiche, formattare un disco.

Personalizzare il Desktop in Windows XP
Le impostazioni del Desktop sono raggiungibili cliccando con il tasto destro del mouse su un punto vuoto del Desktop e scegliendo dal menù contestuale la voce Proprietà.
Selezionate la scheda Desktop in cui potrete scegliere lo sfondo da applicare, nonché la sua posizione (Estesa - Al centro - Affiancata). Cliccando sul pulsante "Personalizza Desktop" si aprirà la finestra "Oggetti desktop" divisa in due cartelle, Generale e Web. Nella cartella Generale potrete scegliere quali icone tra Documenti - Risorse del computer - Risorse di rete - Internet Explorer far comparire o meno sul Desktop. Tramite il pulsante Cambia icona potrete modificare l'icona degli elementi sopraelencati e quella del Cestino.
Il pulsante "Pulitura desktop" consente di rimuovere dal Desktop le icone inutilizzate. Queste verranno poste nella cartella \Documents and Settings\Desktop\Collegamenti desktop inutilizzati. La procedura può essere avviata in modo automatico attivando la casella "Esegui Pulitura guidata desktop ogni 60 giorni".
La scheda "Web" consente di visualizzare sul Desktop una pagina HTTP. Nel riquadro Pagina Web troverete la casella relativa alla pagina iniziale di default del browser, ma cliccando sul pulsante Nuova avrete la possibilità di inserire un indirizzo web differente.

Windows XP più veloce
Windows XP presenta un'interfaccia molto curata e ricca di effetti grafici che richiedono però l'utilizzo di ingenti risorse di memoria RAM. E' possibile incrementare le prestazioni di XP agendo sulle Proprietà di Sistema (Pannello di Controllo - Sistema) e cliccando sulla scheda Avanzate.
Nella sezione Prestazioni cliccate sul pulsante Impostazioni e nella finestra che compare attivate la voce "Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori".

Riavvio automatico di Windows XP a causa di errori interni
Windows XP è impostato in modo da riavviarsi in automatico se si presentano degli errori interni; può risultare tuttavia utile invece visualizzare la classica schermata blu per ottenere informazioni riguardanti l'errore verificatosi.
Tramite il Pannello di Controllo selezionate la voce "Prestazioni e manutenzione", quindi Sistema. Selezionate la scheda Avanzate nella quale troverete la sezione "Avvio e ripristino". Cliccate sul pulsante Impostazioni e disattivate l'opzione "Riavvia automaticamente".

Come installare il protocollo NetBEUI
Può risultare necessario installare il protocollo NetBEUI, benché non incluso nella lista dei protocolli installabili in Windows XP. I file necessari all'installazione sono infatti contenuti nel CD-ROM del sistema operativo.
E' necessario installare due file: Nbf.sys e Netnbf.inf. Seguendo il percorso Start - impostazioni - Pannello di Controllo, cliccate due volte sull'icona Connessioni di rete. Cliccate poi con il tasto destro del mouse sull'icona di connessione che necessita del protocollo NetBEUI e dal menù contestuale scegliete la voce Proprietà. Nella cartella Generale cliccate sul pulsante Installa, selezionate la voce Protocollo, cliccate su Aggiungi e successivamente su Disco driver...
Inserite il CD-ROM di Windows XP e tramite il pulsante Sfoglia seguite il percorso
VALUEADD\MSFT\NET\NETBEUI
e selezionate il file Netnbf.inf. Cliccate poi sul pulsante Apri e quindi sul pulsante OK per completare l'installazione.

Periferiche nascoste
Talvolta Windows XP nasconde la presenza di alcune periferiche. Cliccate con il tasto destro del mouse sull'icona Risorse del Computer e selezionate la voce Proprietà. Cliccate poi sulla scheda Hardware e, nella sezione Gestione periferiche, cliccate sul pulsante omonimo.
Apparirà una nuova finestra; cliccando sul menù Visualizza potrete attivare la voce Mostra periferiche nascoste.

Ripristino delle configurazioni di Sistema
Nel caso in cui si verifichi un inconveniente, Windows XP Professional consente il ripristino di uno stato precedente del computer senza pregiudicare i dati personali, come documenti di Microsoft Word, la cronologia di esplorazione, l'elenco dei Preferiti o i messaggi di posta elettronica.
Il Ripristino configurazione di sistema permette di monitorare il sistema e alcuni file di applicazione per tenere traccia delle modifiche eseguite creando automaticamente punti di ripristino di facile identificazione. Questi punti di ripristino vengono creati quotidianamente in corrispondenza di eventi significativi del sistema (per esempio, l'installazione di un driver o di un'applicazione), ma possono anche essere creati manualmente in qualsiasi momento.
Per attivare la funzione seguite il percorso Start - Programmi - Accessori - Utilità di sistema - Ripristino configurazione di sistema. Nella finestra che appare potete eseguire due operazioni, "Ripristina uno stato precedente del computer", che vi permette di selezionare un punto di ripristino creato in una data determinata, o "Crea un punto di ripristino", che vi consente di crearne uno.

Bloccare gli aggiornamenti automatici
Windows XP contatta automaticamente i server Microsoft per effettuare una ricerca degli aggiornamenti. Come quella per la segnalazione dei blocchi di sistema, questa funzione può essere disattiva cliccando con il tasto destro sull'icona Risorse del Computer e selezionando dal menù contestuale la voce Proprietà. Nella sezione "Impostazioni notifiche" della scheda "Aggiornamenti automatici" potete scegliere tra "Avvisa prima di effettuare il download" e "Disattiva l'aggiornamento automatico".

Eliminare la richiesta di segnalazione errori
Quando si verifica un errore di sistema o di un particolare programma, questo può causare il blocco del sistema e l'interruzione del programma stesso.
È possibile segnalare gli errori di sistema e di programma a Microsoft tramite il sistema di segnalazione degli errori. Questo consente a Microsoft di registrare e risolvere gli errori del sistema operativo, di un componente di Windows e di un programma.
Potete disattivare questa opzione seguendo il percorso Start - Impostazioni - Pannello di Controllo e cliccando sull'icona Sistema.
Selezionate la cartella Avanzate all'interno della quale trovate il pulsante "Segnalazione errori". Nella finestra "Segnalazione errori" selezionate la voce "Disabilita segnalazione errori" e disattivate l'opzione "Notifica comunque errori critici".

Come utilizzare l'interfaccia classica in Windows XP
Il nuovo sistema operativo Microsoft presenta una interfaccia grafica innovativa ma che sfrutta in modo notevole le risorse del sistema. Per poter ripristinare l'interfaccia di Windows 2000, posizionatevi in un punto vuoto del desktop e premete il tasto destro del mouse. Dal menù contestuale selezionate la voce Proprietà. Nella finestra Temi trovate un menù a tendina denominato Tema, dal quale dovete scegliere la voce Windows classico.
Premete OK per confermare la scelta